Sei sulla pagina 1di 255

17%,. .;". -~ ~ .

"J
1
x
M

-qifattiele idee V
Saggi e Biograe Collana diretta da Paolo Rani

A 165 ~
w ,, /_~.
~w'1'::'zz<x.P::
%@@w=,
hf---
,,,_1_.:.
.

@Mh.w-W_
,i "
-
.

.,
V

.
Q:
-r d}@;i,1;_',.v.?~_ _

~v.,:/,1 .

Titolodelfopenorlgude
LSD-Thcumcinmnew-Ezpnndingblug
(Oopy:ightO1964byDavidSo1omon)

Traduzione dall'ingle:e di
~.
Andrea D'Am|a

Prima edizione italima: ottobre 1967


Copyright by

Giangiacomo Felzrinclli Editor:
Milano
C
~+
-s
A

=~

LSD
La droga chc dilata la coscicnza

A cura di David Solomon

Introduzione di Timothy Leary

x r- -

.
T j:_ _"\
-I -- ."\
.-~ ---'1.-i;
_.4 4-;_
.
.;-,- .r ._~,v

<\_;:1"-' -.3. -1
v,.' ~-
-

C. ;.,-I'.' -2.1%
_
\\a_ u;

Feltrinclli Editore Milano


\
'-

.,._,r
~
-
,
5,
~

12,;
'
.
r
,

,
.

~i
V

" 0 n 0
Rmgraxuzmenta r
0

Dcsidcro manifcstarc la mia profonda gratitudinc verso gli scien-


ziati c gli scrittori chc hanno cortcscmcntc collaborato a qucsta anta-
logia con i loro saggi. Ho uno spccialc dcbito di riconoscenza vcrso
Tim Lmry, pcrch scnza i suoi suggcrimcnti in scdc rcdazionalc, scnza
la sua acutczza di giuclizio e lc sue critichc, di-icilmcntc qucsto volu-
mc sarcbbc stato possibilc. Dcbbo inoltrc esprimcrc il mio apprezza-
>
mcnto personals e professionals per Tom Payne, la cui guida mi E
9
stata dincalcolabile aiuto, per Carol Sturm, per la notcvolc scnsibilit
c pazicnza con cui ha collaborato alla prcparazionc del1opcra, per Bob
Burdctt, chc mi ha aiutato con accortczza a claborarc lc paginc chc
scguono, per larnico c dottore in rncdicina Norman Morris, pm Stan
Smith, il mio primo pastorc psichcdelico, c per lc donne dclla mia vita:
mia rnoglic Pat, mia madrc Ida c lc mic glic Kim c Lin, per la loro
dcvozionc c il loro incoraggiamento.

I u

7
\

:-

44 Auw HuxleyI
guru extraordinaire,
ch: per primo mi esort con lc sue parole
a varcarc lc port: dclla pcrcezione.

.1
.r= -"
,>._
. <3 *j\.
-;-.-,,-1.|~ ,-'\
~ 113..-. 6
3)
,_ -Lafl;
a ,5

3;,

; 1'7. . V
.1
c .5
i
1-"
in-~
'
I -
c,
,
~
\ \f\
\ av <1!
\.--
,
' . *7-w.

. Prefazionedelz-uratorc'

forse lcgittimo consi-


Dal punto di vista dc11ordine costituito E
qucllc sostanzc chc
derarc lc droghc psichedclichc (cio, lcttcralmcntc,
alla coscicnza di dila-
pcrmettono alla mcntc di manifcstarsi, ovvcro
sono in grado di spalan-
tarsi) come pcricolosi agcnti sovversivi. Essc
carc lc ports dclla pcrcezionc, spcsso
potcnziando una capacita di
pcnetrazionc chc pcrmette di vedcrc oltrc
la miriadc di pretcsc c dil-
Posizionc Socialc. Le so
lusioni che costituisono la mitologia della
stanza psiqhcdclichc, quindi, nclla misura
in cui le strutturc dcl po-
terc, per puntcllarc c stabilizzarc lc loro
cgcmonic, poggiano sullac-
Posizionc Socialc, rapprc-
ccttazionc popolarc controllata dcl mito della
scntano vcramcntc una sorta di minaccia
politica.
statica c rcprcssiva ha
Per fortuna, tugtavia, solo la socicta pi(1
motivo di',prcoocuparsi dclla sovvcrsionc psichcdclica. In rcalta lc so-
coscicnza non costituiscbno
stanza chimichc per la dilatazionc dclla
-un pcricolo per una struttura social:
oricntata in scnso dcmocratico,
(Una strut-
ma anzi lc offrono motiri di speranza c dincoraggiamento.
una chc agiscc in 1'no-
tura dcl gcncrc la dcnirci scmpliccmentc come sforzo
bcncvola nello
do tangibilc per assumcrsi il ruolo di complicc
umano.)
chc Ciascuno cornpic per rcalizzaxc il proprio
potcnzialc
pcro, va notato chc gli Stati Uniti sono la
In tlitta franchczza,
usi c sul controllo dclle so-
sola nazione in cui la controversia sugli
nazionali. Un cserhpio
stanza psichcdclichc ha assunto proporzioni
canadcsc di Saskat-
compktamcnte divcrso ci E dato dalla provincia
chewan, dove lc cure mcdichc sono state
socializzatc c lc sostanzc per
Papprovazionc cntusia-
la dilatazione dclla coscicnza hanno riccvuto
stica dclle pubbliche autorita sanitaric per
il loro impicgo nella cura
dclfakoolismo.
attualmcntc
Ai ni di qucsta prcfazionc E sufcicntc acrmarc chc chc
per motivi pcrsonali
lc applicazioni di matcric psichcdelichc, sia

11
4;
I
$3
:
-

~ _,
~:

_-:.~&,Y.'.<
if;

;,
-
;~*',?~i"~',!%

.1-.._;-.;\s4;\,~,4~
I
~ ' =
, -
Y1
"
<
*"

' 1
I

tcrapeutici, sono un dato di farm, come vcrri ampxamcntc dimostrato


nci prossimi capitoli.
1;

; lreilaiaae
~\ .,
-'2

.
-
_'

dd carnal:
~
;
~
i Y

-
' i
,

,
;


v
= ;:1P,~<:<
;
z~_*~
;
-.,\_
,.

" ,.,
',
- *.
__
.31-Z

_.
1
-'r
,,~;);T

i .
-~
7::


,_>,;,.v..,-,7

.;I_.___

Sarcbbc mio dcsidcrio rivolgcrmi a coloro chc considcrano l'uso


dell: sostanzc psichcdclichc per scopi non tcrapcutici come un mezzo
pct illudcrc sc stcssi, come una fuga dalla rcalti. Le mic cscursioni
sotto gli cctti di amplicatori dclla mcnte comc lLSD-25, la mcsca-
lina c la psilocibina (cetti che sono sostanziahncntc gli stcssi) non
sono state intraprcsc per scopi tcrapcutici. Essc sono state in larga
misura il risultato di una pxofonda curiosit, gencrata dalla lcttura di
libri come Le pone della percezionc c Paradise e infcrno, di Aldous
Huxley, c Le droglze e la mente, dcl dottor Robert S. dc Ropp.
La mia prima cspcricnza psichcdclica fu dctcrminata da 400 mil-
ligrammi (ii solfato di mcscalina. Essa mi trasportb in scnso vcro c
proprio, non lontano dalla rcalt bcnsi pifi chc mai ncl suo profan-
do. Prima di allora non avcvo mai scntito e spcrimcntato coi mici
occhi, col mio tatto, il mio gusto, il mio udito c i1 mio odorato un'unio-
nc cosi profonda c personals col mondo concrcto, col mondo dclla
matcria. una talc partccipazionc ad csso. La mia meme, dilatam dalla
drogn psichcdclica, non affcrrb scmpliccmcntc ii signicam poctico
simbolico, lassoluta scmpliciti c vcrit dclla visionc cstctica di \\"il-
ham Blake: per la prima volta nclla mia vita vidi. lcttcraimcmc. il
mondo in un grancllo di sabbia. La mia consapcvolczza. cnormcmcn-
tr poxcnziata, vidc al di Ii di qucl falsn frontc. smticu. unidimcnsi0-
nalc c prigionicro dcllio, chc E la rcaltil dclla cos.:icnz:. riurcua. dcl
mondo di tutti i giornin '

Come curatorc di unantologia di saggi suli: ms:.1n2;' amplica-


tricz dclla coscicnza, spcro, naturalmcntc. chc in mm opera scrva, pi
chc ad inasprirc la controvcrsia sull'uso c sui cunirulln di qucstc so-
sumac. ad apportarc nuovi clcmcmi chiaricmnn. Mn E ovvio chc la
lcuura. bcnch stimolame, non pub sosmuirc l'cspcncnza dirctta. Le
mu cspcricnzc con lc droghc potcnzintrici liciin mcnlc c dci scnsi mi
hannn C(m\'il(- dcl farm chc il minimw prcsuppostn per una c0mprcn-
sirm: f:l_L!i0n('\'ult c crilica dcllc lom pmpriclfi c dcllc loro possibilit,
mm: d.| pnrlr di un mcdico quamn dz unu pcrsona non qualicata,
Sh: 1.. spcnmcmazionc di qucslc sosmnzc in un ambicntc prcdisposto

c cm: um guxcia. ma scnza Costrizinni tcnsioni. Su cib concordcreb- <

hem un bunn numcrc di colom chr Cnmpiuno cspcricnzc con lc dro-


gh: psichcdchchc pcr motivi profcssiunali 0 mcno.
lnnllrc In crcdu ch: qucllu cusa siupcfaccntc chc E il ccrvello
umanu sia In prnpricxii pi inalxcnabilc dclluomo, la sua progeni-
turz imcllcuualc. Ncxsunn pcmmn <1 i$lilUZiOH hanno il diritto mo-

12
far) -.,,;;-J ~, - ,~ \ -
W 1--
i'\+IJ> 1 ,
'~> 4-
\_-,. YV'.'.,7 --$'- ' ,

.
-~',=*"~~- %
A

<
\ - .~ Y. 1;. , _

{'5

fa}: diioocarc 0 inibirc il suo sviluppo. Ncssuna autoriti social: pub


arrogam' con succcsso il diritto dimporrc c ssarc i livclli di coscicnza
a cui uomini possono aspirate, indipcndcntcmcntc dal fatto chc quc-
sti stati siano raggiunti grazic alla farmacopca 0 con altri mczzi. Die
gedankcn rind frei} .

(
David Solomon

>

' I] pcnsicro E: libero.

13
,'".'~?"3\' ' '->
I Pa ,
1. 1
>\ ,
' :5
-\.
i
8- 1
'-
\
; K
.:,~ 1
" 1 :z=>'-',. Iv -
" Qt u .

LSD
La drag}: cbe dilata la coscimza
>

>
Up, - .,

2 I
" F 1

s " ' . . ,4

,1, _,;_-1.,-}.. ,

/
\

Durante gli ultimi cinquaniini la nostra ondamentnlc concezio-


-ne del mondo sembra essu'e_ passata per una1tra di qucstc rivoluzioni,
su-
attraverso una gigantesca lotta dideologie di cui lattualc polemica
gli psichcdclici non E che una scaramuccia di minore importanza. La
visione antica, classica, del mondo, che ora sta per esscrc sorpassata,
si occupava dellequilibrio di forze visibili, estctne, prevcdibili,
misma-
bili, manovrabili dalluomo, nel campo della coscienza macroscopica.
Lespressione religiosa di questo mito E il Protcstantesimo, che dim tanta
imporranza al comportamento, ai conseguimenti, al lavoro, allequili-
brio ed alla razionalita. Le attuali forme politiche (socialismo, demo-
crazia, comunismo, parlamentarismo) sono ancora antropocentriche,
orientate verso luomo, sia luomo-individuo che luomo-stato, e tutte
propugnano un equilibrio fra un gruppo limitato di fattori esterni,
di risorse e di territori. Sinsiste ancora sugli aspetti macroscopici, vi-
sibili e manovrabili del comportamento.
E interessante notare come Yideologia scientica degli ultimi tre
secoli appaia conforme alle altre istituzioni che abbiamo appena enu-
rnerato. La scienza sica classica era quasi esclusivamente un aare
protestante; vcniva dato rilievo allequilibrio ordinato e cronomctrico
delle rnacroscopiche forze esterne materiali e visibili: Dio era il sommo
ingegnere, il contabile cosmico che tcneva in ordine i libri della natura.
Si noti per esempio come il mantra, il motto classico della sica clas-
sica, sia espresso in termini di conservazione. I fatti empirici si pon-
gono come misurati, ma le interpretazioni metaforiche che annettiamo
alle misure non fanno che manifestare la nostra fonclamentale (e di
solito inconscia) feclelta ai miti. Anche le trasformazioni dellenergia
misurata dai sici potrebbero essere formulate in altri termini. Invece
di parlare di leggi di conservazione potremmo anche parlare di succes-
sione ordinata di trasformazioni, metafora che probabilmente darebbe
luogo ad un maggior sviluppo di pensiero originale nel campo delle
scicnze siche. Il principio della conservazione rappresenta, a mio gin-
dizio, unimplicita adesione ai miti dellepoca. Dio amministra luni-
verso allo stesso modo in cui un buon cristiano arnministra i propri
aflari ed Andrew Mellon amministra il paese.
Lcspressione psicologica dei miti antropocentrici E ancora commi-
surata alle dimensioni del mito. Il Behaviorismo (un movimento scien-
tico iniziato e diretto da uomini di fede protestante) riconosce solo
le azioni visibili. La psicologia sperimentale, in diretto contrasto con
Fechncr, il cosiddetto padre della psicologia, denisce la coscienza
in termini di mutamenti sici, con gran rammarico dello stesso Fechner,
assertore senza riserve di una concezione spirituale ed espansiva della
coscienza, concezione che ai suoi ternpi giungeva con un anticipo cli

Z1
-
F .
-
V ,_ >4 ~~ .
" .. ,'. U I I "' ,f=-
izm}

I ") ~ rq~,,W'=-

ccndnaio danni o,pi|i. La psicologia frcudiana diventata la base E

ti um picologia dcl riadattamonto. La pcrsonaliti umana dcscritta


come un univcrso in miniatura guidato-da principi di eonservazionc
lcgo, l'id c il suparcgo chc si sforzano di raggiungcrc -Pequilibrio. .

Per Freud cssa non era solo qucsto, ma implicava altri fattori, ruttavia
la storia dclla psicoanalisi post-frcudiana rispccchia chiaramcntc la pro-
tcstantizzazionc dclla tcoria. Gli aspctti hassidici, cspansivi e mistici dcl
pcnsicro di Freud non hanno potuto sopravvivcrc alla pressionc i.ncvi- -

tabilc dci miti contcmporanci.

I 1/ecc/zi miti c le droglzc psi:/zedcliclze

Le prove fornitcci da ogni branca dclla scicnza sica, biologica


c socialc - tcstimoniano Pumiliantc inadcguatczza dcl critcrio antro-
poccntrico dcl nostro tempo. Le dimcnsioni dclla nuova concczionc dcl
mondo chc si va formando si cspandono in modo esplosivo, c si appli
cano ad cncrgic c strutturc che, bcnch fantasticamcntc potenti, sono
microscopichc c assolutamcnte invisibili. I1 buon vccchio mondo macro-
scopico apparc come un solo livcllo di concczionc, c qucl chc pcggio
una concezionc piuttosto rozza, da robot. Ora loricnta.mcnto divicnc
intcrno, cio nuclcarc.
Mi sono in prcccdcnza rifcrito ai paramctri di spazio c tempo nci
campi dcllastronomia, dclla microsica c dclla gcnctica. cd ho notato
la concatcnazionc apparcntcmcntc innita di trasformazioni csponcn-
ziali di vclociti c compltssitzi.
I1 sacro mantra di qucstc nuovc scicnzc scmbra csscrc espresso ncl
modo migliorc ncll<-zquazionc di convcrsionc cinstciniana: E=MC2.
Qui abbiamo un logos vcramcntc cstatico. un motto inquictantc c sug-
gcstivo. La struttura divicnc proccsso. La matcria divicnc un transcuntc
stato di cnergia. La stasi divicnc estasi.
Sarcbbc inappropriate c probabilmcmc supcruo dcnirc a questo
punto gli ovvi c vari modi in cui gli stcssi miti csponcnziali comincia-
no ad apparirc in altrc istituzioni. Sovrapproduzionc, stcrminidi mas-
sa, sovrappopolazionc ed automazionc sono alcuni dci nuovi termini
chc ci rammcntano come il corpo c la mcntc razionalc dclluomo stiano
vcncndo posti fuori moda dallc csplosioni sociali c tccnichc. Lantica
concczionc dclluomo (cconomica, politica, rcligiosa, artistica, psicolo-
gica) dcnita in termini di fattori cstcrni c di moduli di comportamcn-
to, sta agonizzando.
La psicologia, la disciplina che conccrnc la natura del1uomo c Ia
concczionc chc 1uom0 ha di sc stcsso, scrnprc lultima ad adattarsi

22
? '~,>*:.1:-J *2
v;-.*~
Jr;
,_.
$1-rt 1;,
'3 i?,<;,- ,_t.-,~-7- r _

; _,-t ,~ _. v1,
i .
~ *'
.
~ ;
2-
:~r?<'<,="*
'",'*,7".'-.

..
~

,,,.- ,_
i
.
-->~~1~.'w
;.....>w.,n;,t~.@.
,;. *
;
>
I 1-
.....
~

-':',;
.1, 5
.
i
I

.
.
~
,_

1!;-:=*=<~:-'' l ' I 1

ad una nuova concezionc del mondo. Il mio ex-collcga Ietomc Brunet,


dcll~'Univcrsita1 di Harvard, fa notare:

...la concezione chc una persona ha dell'uomo in gencrale ha una pro


fotida inuenza sui suoi canoni di do chc umanamonte possibilc. E in
-rclazione a tali canoni chc stabi-liamo le nostre leggi e lc nostre aspirazioni
ncl campo del sapcre e giudichiamo gli atti degli uornrini. Non ci sorprende
quindi chc i govcrnanti dcbbano essere per forza di cose gelosi guardiani
delle idce chc 1uomo nutre su se stesso, poich la struttura del governo si
fonda su un approssirnativo consenso circa la natura umana e le esigenzc
delluomo. Lidea di uomo viene associata allordinc dclla re: publica, e
quindi, per la sua natura pubblica, non puo essere mutata senza lapprova-
zione pubbliea. Gli scienziati behavioristi, come qualcuno insiste nel chia-
marli, possono proporre, ma la societi nel suo complesso chc dispone.
Non E sempliccmente una qucstione dinteresse pubblico. Infatti lu0mo
come individuo dii una grande ed cmotiva importanza allimrnagi-nc che ha
di se stesso. Se abbiamo imparato qualcosa ne1lultimo mezzo secolo di psi-
cologia, E chc luorno possiedc capacit potenti e rainate per difendcrsi
_ dalle violazioni contro la benamata immagine chc si E fatto di sc stesso.
Non voglio aerrnare chc luomo occidentale non si sia chiesto tante voltc:
Che cose luotno che ti sta tanto a cuore? H fatto E chc la domanda,
quando e troppo insistentc, ci spinge sull'orl0 de1langoscia, e allora non sia-
mo piii liberi di condurre una ricerca.3.

Bench non riferita in modo s ccico alla uestionc dclle dro he


1 q p I q u 1 0 p v

psichedehchc, questa franca dichiarazionc d1 un membro insigne del-


lortodossia psicologica puo applicarsi direttamentc al paradosso psiche-
delico. Dal unto di vista dei valori stabiliti del mondo antico, il ro-
. P . \ . -
cesso psichedehco e pericoloso e pazzesco: una psicotizzazione delibe-
rata, un disfacimento suicida dclla stabiliti, del conformismo e del-
Pequilibrio che luomo dovrebbe sforzarsi di raggiungere. Lcspcrienza
psichedclica, chc coinvolge la coscienza e fenomeni interni, invisibili e
indcscrivibili, e molti lica la realt, s aventosamente incom rensibile
I n p P .
per chi aderisca ad una losoa razionale, protcstante, volta al suc-
cesso, bchaviorista, equilibrata, conformista. Ha invcce senzaltro un
senso per chi sia pronto a csperimcntare il mondo in rapporto alla.
concezione esponenziale dcllunivers0 elaborata da Einstein. Lespericn-
za psichedcljca ci prepara nei modo pi efcace allimmincnte inonda-
zione di nuovi dati e problemi.
Nelle ultime paginc ho delineato i caratteri di tutti i miti culturali
globali, della concezione del mondo a cui la nuova neurologia e la

S. lmzom: BRUNER, O11 Knowing: Essay: for the Left Hand (Del sapere. Saggi
per la Smistra). Cambridge, Belknap Press, 1963, pp. 150-151.

72
v;;;};.;~.-\
1, - m~~~~ >7 ..

~ v=;:~
" 4

hrnncobgh psichcdelichc aembrano appartcncrc. La rcaz.1on'c dcl let-

more a qucsto 1ib;o c la sua posizionc rispcrto a1 problcma


dcllc
psichedelichc dipcndcr, in larga misura, dal suo oricntamcnto in que-
st: gencralc lotta dideologic chc carattcrizza la nostra cpoca. Finora E

stato dctto bcn poco del proccsso cstatico avviato dallc droghc chc di-
latano la coscienza. La cornprcnsione da partc dcl lcttorc dci divcrsi
saggi prcscntati in qucsto libro sar facilirata da un breve csamc di trc
importanti aspctti dcl proccsso psichcdclicoz 1) la situazionc neurolo-
gica; 2) la situazionc farmacologica; 3) i fattori psicologici.

L1 situazione neurologica

I darichc riguardano lc capacir ncurologichc dc1lcsscrc umano


sono scmpliccmcnte astronomici. Ciascuno di noi possicdc circa 10 bi-
lioni di ccllulc ccrcbrali, cio parccchic volte la popolazionc dcl globo.
Ogni ccllula ccrcbralc pub csscrc in rclazionc con un numcro massirno
di 25.000 altrc. I1 numcro dcllc possibili associazioni 3: dcllordine di 10
bilioni alla vcnticinqucmillcsima potcnza: un numero pi grands di
qucllo di tutti gli atomi csistcnti ncl1univcrso. Qucsta rctc clcttrochi-
mica dallincor1ccpibi1c complcssit rapprcscnta la srruttura anatomica
dclla coscienza.
Nel ccrvcllo si rivcrsano ogni secondo qualcosa com: 100 bilioni
di scnsazioni. Lo stcsso ccrvcllo crnana circa 5.000 milioni di scgnali
al sccondo.5
Fa contrasto con 1c incrcdibili potenzialir dcl ccrvcllo l'ovvio farto
chc noi ci accorgiamo solo di una milioncsima frazionc dci scgnali dclla
nostra cortcccia ccrcbralc. Vastc arcc dcl ccrvcllo (i ncurologi lc chia-
mano zone silcnziosc) sono csclusc dalla coscicnza. I ncurologi, nci
loro rnomcnti di ricssionc, si pongono domnndc inquicrami: ... Non
pub darsi che lu0mo possicda pifr ccrvcllo di quanto sappia irnpiegar-
nc? Non puo darsi chc il suo nco-pallio non sia chc un patrimonio
sprccato, come un rnotorc potcntc installam in una dccrcpita automo-
bile chc non potr mai utilizzarc chc unn frazionc dci cavalli vapors
disponibili?
Come possiamo spicgarc qucsta srraordinaria discrcpanza fra il
potenzialc dcl calcolatorc corticalc c la povcrti dci programnjri che

4
Romzar CAMPBELL, The Circuit of the Senxex (II circuito dei scnsi), nclla scric
The Human Body, IV parts, in Life, vol. 5-1, n 26, 28 giugno 1963.
5 Io!-m Przrrrsn, The Human Brain, (I1 ccrvcllo umano),
New York, Harper, 1955.
Ronzrvr S. D2 RQPP, Drugs and the Mind (Le droghc c la mcntc), New York,
Grove Press, 1961.

24
1

1w -. *
ez71"? I
<4 - ' .5
'1 - - ' . 0"
1
, 4'. .
,
gs r ,

gmponiamo? Si sa poco della funzionc del cervello e del prooesso


di apprendimento che rend: limitato c contratto lcnorme potenzialc
del cervcllo. I1 termine che ci sembra pin: adeguato per descrivere que
sto proccsso E ssaggio.
Che cosE il ssaggio?
Secondo lo psicologo Clifford Morgan E
N
quel molto rapido di apprendimento che ha luogo in alcum
processo
animali... ad un certo stadio di sviluppo. Morgan cosi prosegue de-
scrivendo questo aascinante proccsso:

Un ricercatore pose alcune uova doca in unincubau-ice e fu per caso


presente quando le nova si dischiusero. Per questo motivo egli fu il primo
grands corpo sernovente che i paperi v-idcro. Con sua grande sorprcsa, i pa-
peri corninciarono a seguirlo per ogni dove ed a comportarsi come se fossero
suoi gli, anzich gli di unoca. Essi, infatti, non vollero aver niente a che
fare con la loro rnadre e insistettcro per avere la costante compagnia dello
studioso. Questo processo di apprendimento, che am/iene molto rapidamente
e scnza alcuno specico bcnccio per il soggetto, E detza ssaggio.
I1 fenomeno dcl ssaggio non E ancora stato completarnente sondato.
Sappiamo, tuttavia, che esso E molto diffuso fra gli uccelli. Sappiamo inoltre
L
che esso pub aver luogo solo per poco tempo (poche ore 0 un giorno 0 due)
e in un ccrta periodo (di solito poco dopo la nascita) dcila vita de1lanima1e.
Sembra anche che esso sia irreuersibileg una volta che sia avvenuto E dii-
cile alterarlo rnediante un altro processo di apprendimento. Gli pub essere
comunque anncssa qualche nuova nozionc. I giovani paperi, pcr esempio,
le prime volts iseguono una qualsiasi persona se un essere urnano E stato il
prirno oggetto con cui si sono n-ovati a contatto dopo la nascita. Pochi giorni
dopo, tuttavia, essi imparano a riconoscerc le caratteristiche della persona
che ordinariamente si occupa di fornir loro cibo e riparo, e in seguito non
seguiranno nessun altro. Di conseguenza il ssaggio pub essere uno stadio
naturale nella maturazionc di un animale.7

Lesatto meccanismo biochimico e neurologico che presiede al s-


saggio non E ancora conosciuto, ma il processo esiste, e pone dcgli in-

terrogativi che sdano la teoria psicologica. Qui abbiamo un tipo im-


provviso e irreversibile di apprendimento che sembra indipendente dal-
le leggi di motivazione, utilita e condizionamento. Si tratta di una ra-
pida strutturazionc del sistema nervoso, di un ssaggio subitaneo e
mcccanico sulla pellicola neurologica. Una volta che Pimmagine E af-
fcrrata e la struttura si E stabilita, esse dcterminano la portata e il tipo
del conseguente apprendimento condizionato. I1 ssaggio E un fatto
biochirnico che fornisce lo schema secondo cui avvcrra il lento e gra-

" CLIFFORD T. MORGAN, Introduction to Pxychology (Inuoduzione alla psicologia),


New York, McGraw-Hill, 1956, p. 588.

25
-J.
1'"
>
=.
"Q:
.,,

?'f,a@=,,,_;<'~gj
A 4
.

7
.,~_\..
,.+- M,

*
W
.
.._-3:51. ,,._i;"'*",U_

:*.=.-,;&.,r;P_z~.Y-
.,_F.,,&;k ;_,,
.
,~ ..*~~.;<.=' ~!
! ~*:>_= T
,v

.~t' "
1.),
\1'
-~--~.-

>3),--'
_,_

,?',;,'.{,,,~

-:~ ,
~

;
'
_, . .
\
54 J
'
<'~'ii;"{'
*

.
s
/1,

"
v___
=J,
.
,.
14

,1
M
~
'
;,_

_/

*
,
,

_=_{;\
.
ye
.:r
.._,.-_',;, ..
.=..eV

,
'f_ ';L

;
_v
P ,v-- :.'15~;$,1 *3
>1,~-Z"*v--;_> *0-w ' 1'
1-4
"1,

,f."<'-
.'
'
4,,
",7-r
-

'
>1

M
3%

~
. W,
V,
,
';".

2

,

\_
.
7,
.
V

f.
Q. ""' W,
vi "s'_'-'
_ .~.y~r/;\
_
\ ,
M1,,
{yk V-. .r- A
" 1"-1'
i&-'~;'>~
/._<_,_>

.0-','&_-'=j,;;;,'~
_.-i-..;<_-<,,w._;..
\,._ ~v
;. 3;...'
k.,_,/Ah-*-v
>

'.
_.;

q;~,:f}I::-Q61,-,_s ;.-
17,
'~,
*4;

V

'1' 5%,: 5
{'f'}*,".'t.1".


..
Q,

~.;,s
_
\
""
.

zv.>
, \


,;

r
-_ * k
,
:3 "
'

*6 K -
- ~ _:&1"'

" .ine di apprendimenno condizionato. Un aspetto fundamen-


prooesso
tale, forsc il pi importante, del proccsso di apprendimento dude quin- -

di la psioologia c rientra nci misteri della neurologia. Quello dl s-


saggio a un argomento imbarazzantc per uno psicologo tradizionale.
Un altro sconcertante aspetto del proccsso di ssaggio E la sua na-
tura imprevedibilc e accidentale. I paperi ssarono Conrad Lorentz
come l0ggetto protettivo materno perch gli capitb di csserc presente
al momento giusto. Nel corso di un altro espcrimento fu prescntata
nel momcnto critico a dci pulcini una palla da ping-pong, ed cssi passa-
rono il rcsto della loro vita seguendo ed amando le sferc di plastics. Que-
sto espcrirnento E: divertcnte ma anche allarmante. Esso ci ricorda che
ciascuno di noi vcde il mondo attraverso strutture pcrcettuali (biochimi
che-neurologiche) che si creano per caso nei nostri primi momenti di
vita. Fa sorgere lo sgradevole sospetto che, nonostante la nostra vantata
razionalit c la nostra certezza condizionata, forse stiamo scmplicementc
seguendo le particolari palle da ping-pong che, in quci delicati e deci-
sivi momcnti, si sono ssate sulla nostra pellicola cercbralc. 7
Queste due nozioni neurologiche, quella della complcssit astrono-
mica del cervello e quella della suscettibilit da parts del cervello di
bloccarsi improvvisamente in scguito al ssaggio, hanno dcllc implica-
zioni utili per farci comprendere gli effetti delle droghc psichedelichc.

La situazione farmacologica

Certe molecole di zcaloidi possiedono la capacitzl di sospcnderc con


effetti impressionanti gli aspetti strutrurali assimilati dc! sistema ner-
voso. La coscienza viene improvvisamente liberatn dalln sun struttura-
zione condizionata e sinna1za in un mondo sfolgoramc d'immagini
nuove. Per quanto aspramente gli scicnziati possano discutcrc sul va-
lore e sul signicato sociale dellc droghe psichcdcliche. essi sono con-
cordi su un punto: le droghe proiettano In coscicnza in un pacsaggio
fatato e favoloso in cui tutto sembra possibile e nulla rimane sso.
Come nel caso del processo di ssaggio. lc riccrche sulle droghe
psichedeliche non hanno ancora condotto alln scopcrta di una spiega-
zione neurologica del modo in cui cib avvicne. Dal momento che il
termine ssaggio deniscc un improvviso c nora inspiegato imporsi
per via biochirnica di una struttura sul sistcma ncrvoso, ci E lecito con-
sidcrare Ycctto dclle droghe psichcdclichc come una sospensione tem-
poranea dc] ssaggio, come una successione ancora inspiegata di repen-
tini annullamenti biochimici del ssaggio di percezioni costanti.
Proponiamo questa metafora a benccio del lcttore, che si troveri

26
1 ,
ix ,
*- x. >

. ,_ ~E
.
-
ianlaziaor ' J:
, t ~

.n
~

.
. 1

-_.
'4 I

'_ .
1 ?
-..1#,fi.\
V-,

pcrplcao aascinato per lc varie intcrprctazioni, di natura lctmraria


0 clinica, prcscntatc dagli autori di qucsto libro. Come avvicnc chc
sviluppiamo i nostri strani c rigidi, modi di pcrccpirc noi stcssi c il
mondo chc chiamiamo normalc? Come avvicnc chc cssi sono cosi tre-
mcndamcnte altcrati per Pingcstionc di cibi 0 droghc psichcdclici? .
L1potcsi dcllcHctt0 dcgli psichcdclici come una sospcnsione dcl
ssaggio pub csscrc qualcosa di pi di una scmplicc indicazionc per
aiutarci a capire. Le ipotcsi non richicdono approvazionc 0 conscmo
razionalc. Essa dcniscono gli intcrrogativi posti da alcuni cspcrimcnti.
Lipotcsi dcl ssaggio, chc pone in rclazionc due campi di riccrchc -
nora distinti, pub suggcrirc nuovc prove crnpirichc. Gli stati dctcrmi-
nati dallc droghc psichcdclichc possono portarc nuovi clcmcnti allc
tcoric ncurologichc sullhpprcndimcnto. Per quanto riguarda qucsto vo-
lumc, la teoria dcl ssaggio pub fornirc una spicgazionc pi cocrcntc
dcl fcnorncno psichcdclico.
Exists gib qualchc prova stimolantc: lc attuali riccrchc ncl campo
dclla ncurologia indicano che la scrotonina b il fattorc chiavc nclla tra-
smissionc dcgli impulsi ncrvosi. E inoltrc noto chc lLSD inuiscc sul
u metabolismo dclla scrotonina.8 I1 Marplan, un farmaco chc riforniscc
il ccrvcllo di scrotonina e chc ha dcgli cctti tranquillanti sui malati
di mcntc, ncutralizza Yazionc dcllLSD.9
La scrotonina, alla lucc di qucsta mctafora, pub csscrc considcrata
come uno dcgli agcnti chc contribuiscono al proccsso di ssaggio, ne-
ccssario per la pcrcczione normalc.
La uida, mutcvolc c mai ssa immaginazionc carattcristica del-
Yinvolontaria c sgradcvolc condizionc psicotica, la volontaria ed cstatica
condizionc dcterminata dallc droghc psichcdclichc c il pcriodo dcllin-
fanzia non ancora intcrcssato dal proccsso di ssaggio sono associati
ad un mutamento quantitative dclla scrotonina prcscntc ncl corpo.
La prima implicazione logica di qucsta metafora b che lc droghc
psichcdcliche possono non solo ncutralizzarc tcmporancamcntc i vecchi_
schcmi assimilati, ma anchc dare la possibilitb di attravcrsarc un nuovo
proccsso di ssaggio.
Il concerto di nuovo ssaggio E, naturalmcntc, una riformulazionc

' D. V. SWA SANKAR e D. BARBARA SANKAR, Biochemical Studies on Childhood


Schizophrenia and Autism (Studi biochimici sulla schizofrcnia e Fautismo ncll'infanzia),
in Federation Proceedings," 1962, 21, 348 (riassunto).
D. V. S!vA SANKAR, D. BARBARA SANKAR, EDWARD P1-xu=1>s c ELEANOR GOLD,
Eect of Administration of Lysergic Acid Diethylamide on Serotonin I1:/cl: in the Body
(Ecno dclla somministrazione dclla dietilamidc dcllacido liscrgico sui livclli di seroto-
nina ncl corpo), in Nature, Londra, 1961, 191.
'OSCAR REDNICK, DONALD M. Knus c MILTON RAsxm, Saggio letto ncl 1964 prcsso
12 Federation of American Societies for Expcrimcntal Biology, 1964.

2?

I I

xv-:==,<

3' Q
,

"3-~'*';=F-**-*1"
~
K
;~
.,-,
_;._;.~..'>; 1,1-.1.-~"'

Vs
,

2-,
.

yr
A

hi;

:,,~_T5,,;-Y,_,;,i;-s-"F.

M tpcrimentata sotxo Pinusso


1.
-1

~ ; Inmm1mneurolog1adeIIcspcneuzXd1mortcennasc1ta
~"i"
"fill
.,-1115-.-'.;~.

-',
~
~\
,.

<

di sostanze psichedelichc.-'9 Nunvo s-


saggio signica che durante la seduta psichcdelica il sistcma mervoso
dd soggcmo si trova in uno stato uido e disorganizzato strcttamcntc
analogo a quello tipico dellinfanzia. Labbandono programmato e vo-
lontario dei moduli di percczione ssi e la temporanea liberazione del-
la consapevolezza uida e senza conni fanno sperare nella possibiliti
di un nuovo processo di ssaggio controllato, ovvcro autocontrollato.
--

*""

Cio ci porta allc implicazioni psicologiche dellesperienza psichedclica:


il repentino cambiamento di personalit, il rapido apprendimcnto, g1im-
provvisi cambiamenti di vita tanto spesso descritti dagli studiosi che si
occupano di droghe psichedcliche.'12'13''15"
-

n-
,
'
'
.~.-.-.--

,
ca
'~
. .
~
<,.--

1;-~
3,

E
'-:*,*!'=>';
E
~;~ .,
*1-W;

1-,
4',

;"
Ibniyiaq
1
I-mm 3

_
.
"

-
-
_

-
?.=

/:;_



,
-MM". -',.<.;
.

1
.


.

Vi
'

I-
,,<

-
"

0
~

c

"W

,
4

5,
'_

J'
kt:
N

'__
1;,
~>

;.,;;'.-

v-
)5
V

-.
X
,
in-"\'
'.

=
.

we
KY
\
'

!
V

,
ff

.
1'
~r
4

"

La situazione psicologica

Uno degli aspetti pi disorientanti dc] fenomcno psichcdelico E


la
gran varicta di reazioni al1ingcstionc dclla droga. I1 fattore
comune E
l'uscita dalla mente, dagli schcmi ssati, assimilati, ma il contenuto
par-
ticolare dellcsperienza chc si verica poi E sempre divcrso.
Paradiso o
inferno. Budda 0 Babbitt. E questa fantastica gamma di possibilita
che
ha contribuito :1 crearc polemiche e confusionc. I1 caos
delle interpre-
tazioni E risolto da unipotesi che si fonda su due fattoriz soggetto
c
ambiente. -

I1 fattore soggcttivo si riferiscc a cio che


Findividuo porta di in-
timo nella situazione: i1_ ssaggio da lui subito in precedenza, la
sua

' TIMOTHY LEARY, RALPH METZNER e RICHARD ALPERT, The P4-ye/xedclic


(L':sperienza psichedelica), New Hyde, N. Y., University Experience
Books, 1964.
Vari, The Subjective After-Eect: of Psychedelic Experiences: A mmmary 0/ Four
Ream: Quertiormaire Studies (Eetti soggettivi a lunga scadenza
dclle esperienze psiche-
dclicbe. Sommario di quattro recenti studi basati su questionari),
in Psychedelic Review,
I963. vol. I. n 1.
1 Cu/nu.1zs Savacx-:, DONALD D. IACKSON
e JAMES TERRILL, LSD, Transcendence
nn.:' nir New Beginning, ai nono capitolo di questo
volume.
" Tmo11n' LEARY, Gzoncz H. LXTWIN e RALPH METZNER, Reaction: to Psilocybin
Jdminiirered in a Supportive Environment (Reazioni alla psilocibina
somministrata in un
.n'!\:n:n!" ia\'orr'~'olc). in Iournal of Nervous & Mental
Diseases, dicembre 1963, vol.
l5T_ r (1.
" Snnou Usczn, Mescalin, LSD, Psiloeybin and Personality Change,
al decimo
upaur di qunto volume.
' W. M
mal: (Lliem
Hc(l.ornuN, Long-Lasting Eects of LSD on Certain Attitude: in
Nor-
-

dunruri d:ll'LSD su ccrti atteggiamcnti cli soggctti normali), Santa Monica,


l&\'D Camonuon (mumpa), 1963.
I
'
I .\ suumxw. I. M. STOLOROFF e W. Human,
The Pxyc/zedelic Experienee:
-\rIv(.-000). n: Pryrliolbempy (Uesperienza psichedelica: un nuovo
concerto in psi-
n1I:eto:iu,, an "burial of Ncuropsychiazry," 1962, vol. 3.

.
*6
Q
1
V
1
.~
- s

,
.1
1:
1
1
\ I
Vi; \j~-
,-
- ,
v .; 3
we

.5
',5 >-
.k::v.>A,:_/.f_:';
51-_ y L

I ' >5;-1@;_Eb,,h1,,-', .1 I ;,- :

cultura, il auo temperamento, le sue caratteristiche emotive, etiche e


razionali, nonch, elemento forse pi irnportante di tutti, le sue imme-
diate aspettativc circa Pesperienza con la droga.
I1 fattore della.mbiente si riferisce alle condizioni esterne, sociali,
siche ed emotive, durante la seduta. Laspetto pi importante del fat-
tore ambientale E il comportamento, la comprensione e Yempatia della
persona 0 delle persone che somministrano la droga e che rimangono
con Pesperimentatore per tutto il periodo in cui egli E sotto leetto
della sostanza psichedelica.
Soggetto c ambiente sono due termini psicologici. I1 valore espli-
cativo di questi concetti E stato dimostrato in molti studi' 17 e, in
eetti, si pub aermare che la stessa polemica sullc droghe psichede-
liche, un fenomeno che vede scienziati seri, onesti e impegnati accalo-
rarsi con rapporti contrastanti sul1LSD e su altre sostanze psichedeli-
che, non E altro che unampia conferma sociale de11ipotesi soggetto-
ambiente.
Unaltra interpretazione psicologica delleetto delle droghe psi-
chedeliche che concorda con questa ipotesi e quella dello stato di
estrema suggeszionabilizd che caratterizza Fesperienza. La potenziata
vulnerabilit dagli stimoli interni od esterni, che induce alcuni alla
paranoia ed altri allestasi cosmica, indica che Yaspettativa e la pressione
dellambiente hanno unimp.ortanza fondamentale. II soggetto e lam-
biente determinano la direzione in cui la suggestionabilit viene diretta.
Nelle ultime pagine abbiarno passato in rassegna tre fattori che
bisogna prendere in considerazione per poter capire 1effetto delle dro-
ghe psichedeliche: quello neurologico, quello farmacologico e quello
psicologico. I concetti da noi presentati (ssaggio, nuovo ssaggio, sog-
getto-ambiente, suggestionabilit) sono metafore approssimative, alaba-
stanza essibili da otersi a licare ad unam ia amma di fatti s eci-
. . P .1? . \ . P .g . P .
ci ed essenzialmente euristiche, cioc valide guide per dunostraziom
cmpiriche stimolanti e dirette.
I \
Laspetto piu procuo di uesti am P i concetti e che e P ossibile ar-
Q

ticolarli in diverse discipline in relazione fra loro. La metafora psico-


logica si connette direttamente con quella neuro-farmacologica. In altri
termini, si pub affermare che il binomio soggetto-ambiente denisce le
condizioni in cui si svolge il nuovo processo di ssaggio nel periodo
di suggestionabiliti potenziata farmacologicamente.
Una seduta psichedelica E una neutralizzazione pianicata e tem-

_" WALTER PA!-INKE, Drug: and Mystirinn: An Analysis of the Relationrlxip Between

Pzyebedelic Drug: and the Mystical Conscioum-nex: (Droghc e misticismo. Analisi delle
relazioni in
droghe psichedeliche e coscienza mistica), tesi di laurea, Universiti di Har-
vard, 1963.

29
,.,~;;-.--- .,,.
J. 9
.~.> _ _ - ' 0 _' -' '>' 7
,,;vf- $1,;
~

5 __~,:* _, _
_ _ 1*, , '7 _,~_, A *
1: ' "" '3! l ' * "
39-"> 1
'_ '1-"E"
7? ' - I
..-
A

155-v,=.
K
_

.j;>_4_-$3
1~'.~ ~
~

-i .-
.
-
V
_ p , -
'
~

,
- 1 ,
r
>
,

\ \ - I

C vecchioissaggio chc orc la p0SSlbi1l!3'dl procedure pro-


jnmmaticamcntc ad un nuovo ssaggio, la cui struttura dovrcbbc were
dctnrminata da unaccurata prcparazionc dcl soggctto c dcllainbicntc.

II problema della comunicazione

' Termini come ssaggio, ipotcsi soggctto-ambicntc, suggestio-


nabilit, uscirc dalla propria mcntc, nonch lo stcsso tcrminc psi-
chcdclico, sono nozioni strutturali statichc. Sono clcmcnti per mezzo
dci quali possiamo pcnsarc agli cctti dcllc droglie psichcdclichc c
parlarnc. Tuttavia non prctcndono di cornunicare il usso vclocc, am-
pio ed altcrno dcllcspcricnza. La comunicazionc bloccata pcrch lc E:

parole sono inadcguatc a dcscrivcrc lanimazionc dctcrminatasi in un


tcssuto di trcdici bilioni di ccllulc ccrcbrali chc la droga ha sganciato
dagli schcmi ssati.
Per illustrate qucsto particolarc rifcrisco un cpisodio.
Non molto tempo fa trascorsi un pomcriggio col donor Richard
Alpert c il dottor Ralph Mctzncr, parlando al personals di una dcllc
piti rispcttabili istituzioni scicntichc dcl paesc. Erano prcscmi circa
trcntacinquc scicnziati, c dopo la confcrcnza vcra c proprin ci furono
clue ore di dibattito. A chiusura dcllinc0ntro il prcsidcntc. un sico di
chiara fama chc avcva prcso parccchic voltc l'LSD. fcc: due conside-
razioni abbastanza pcssimistichc. Egli si dissc sccttico circa la possi-
bilit chc qualcuno dei prescnti conscrvassc un ricordo dcllincontro chc
non fosse quanto mai frarnmcntario e confusu. c misc in dubbio chc
la comunicazionc vcrbalc fossc possibilc pcr quamo conccrncva l'cspc-
ricnza psichedclica. Coloro chc hanno prcso una droga psichcdclica
si rcndono conto del fatto chc E impossibilc pnrlarnc. c coloro chc non
lhanno rnai provata crcdono ingcnuamcntc chc sia possibilc parlarnc
con vocaboli duso corrcntc.
Dopo la chiusura dcl dibattito c'incontr:1mmo in un uicio con
quattro mcmbri d<~:llistitut0 chc avevano spcrimcntato in prcccdenza
dcllc droghc psichcdclichc. Trc di loro cram stranicri, ma cio non im-
pcdi una discussions critica molto profondn. Qucgli uomini, scnza tanti
prcarnboli, cominciarono subito a csporrc francamcntc i loro punti di
"vista, criticando aspramentc quclli dcgli altri ma dimostrandosi tutti
favorcvoli allc droghc psichcdclichc. '
Era come se Alpert, Mctzncr ed io fossimo dci giocatori novellini
e vcnissimo istruiti in frctta e furia da quattro vctcrani dclla
stcssa
squadra, 0 come sc tutti c scttc fossimo visitatori provcnicnti da un
altro piancta c ci fossimo incontrati per trovare il modo di comunicarc

30
I - A - .

iv

~ ~
"1 . . . , . ,
'

i-una
V

i -eon i di tradurrc descrizionc dcllceonsuctudini


c dcgli cventi dcl nostro mondo, completamcnte divcrso dalla Terra.
Fu mtercssante notarc che ciascuno di noi avcva da suggcrirc una
x. _ ~

divcrsa stratcgia. Uno dissc che avrcmrno dovuto rcndcrc lc nostrc con-
fcrcnze sullcspericnza psichcdclica completarnente pcrsonali. Racco_n-
tate concretamente cio che accadde a voi.
E una sciocchezza, dissc un altro. Bisogna cssere rigorosamente
obiettivi e scientici, e basarsi solo su dati pubblicati.
Un terzo dissenti. Cio che conta e la praticit. Bisogna dare al
pubblico i particolari utili: il dosaggio, la durata dellcetto, i discorsi
e le azioni della gente durantc le scdute psichedeliche.
Il consiglio dcl quarto fu il pi valido dal punto di vista psicolo-
gico. Nel discutere delle droghe psichedeliche bisogua prendere atto
dci timori del1ascoltatorc. TI nccessario anticipate le sue obiezioni, cs-
sere umili, porre in.ri1icvo i pericoli e i problemi connessi con la droga.
Non bisogna indurlo a mcttersi sulla difensiva.
Uno dei vantaggi di questo libro E che il suo curatore, David So-
lomon, ha accortamente selezionato dei saggi che seguono tutti questi
consigli contrastanti. Ma un libro intelligcnte, che pub risolvere il pro-
blema di una trattazione dialettica e razionale del problerna, non risolve
le reazioni emotive di solito generate dalla questione della1largamento
della coscienza.
I nostri paterni consiglieri non furono d'accordo sulla stratcgia pi
adatta per comunicare cit) che si sa delle droghe psichcdcliche, ma fu-
rono unanimi nel criticare la metafora di fondamentale irnportanza che
qui ho usato per preparare ii lettore ad una miglior cornprensione del-
Yeetto di tali sostanze: Bisogna uscire dalla nostra merzte per pater
usare il nostro ccrz/ello.
Si pub star certi che questo spaventa la gcnte, ci dissero, spe-
cialrnente gli individui ricssivi, intellettuali. Non si puo andare in giro
diccndo allc persons che dcvono uscire dalla loro mentc e aspettarsi
una risposta favorevole. Bisogna usare un linguaggio positivo. Adope-
rate il solito gergo. Parlare di riorganizzazione creativa o di reintegra-
zione percettuale.
Ma noi non possiamo scguire questo consiglio. I1 rnessaggio non
pub essere attenuato. In un futuro non lontano tutti dovremo renderci
conto dcl fatto che lc droghe psichedeliche sono davvcro in grado di
portarci rapidarnente lontano, al di 15 delle nostre strutturc conccttuali
norrnali. Ma Pcspressione uscire dalla nostra mcntc non dovrebbe
csscrc tanto allarmante. Ricordiamo che la maggior partc delle grandi
rcligioni hanno prcso questo obiertivo lex-statis, lascesa oltre il ra-
zionalc - come loro programma esscnziale. Il fatto che ora posse-

31
.
,
5.
_;,,,;,;,w
_
.
_,;__..,.
.

;_,3_.:,
>
, - ~
I
>1 :.
g

VA
1~ 1"
>.'__,~\

1'1" .-.1
4* ~a.r~$a;_~1.,..'1;:,.;.\ ~ f '.-i~4,'--

.
L
'
,,_

. V
'~ C as > 1

ii di soddisfazionc, almcno pct coloro chc prcndono ml scrio


H lilo religion:
0 il loro sistcrna ncrvoso.
No, non possiarno modcrarc il nostro tono. Ncl prcpararc dclle
petsonc a una scduta psichcdclica 0 nel prcpararc la socicti a quanto,
ncl pcriodo dcllcsplosionc psichcdclica, sta accadcndo, non possiamo fare
a mcno di assumcrci lc nostrc rcsponsabiliti proponcndo qucsto para-
dosso: tu dcvi uscirc dalla tua mentc per usarc il tuo ccrvello.

I41 paura di 016 c/ze pad accadere

Tutti noi, c qui includo i vctcrani piti navigati in rnatcria psichc-


dclica, dobbiamo riconosccrc ccrti timori chc sono gcnerati dal1idca di
spcrimcntarc la droga. I1 primo passo da compicrc per agirc costrutti-
vamcntc su questa paura E qucllo di tcntar di capirc il suo tipo e la
sua causa.
Si possono cnurncrarc cinque tipi pixi comuni di paura provocati
dal concerto di cspansionc dclla coscicnza:
1. Conoxcitiz/a: la paura dclla pcrdita dcl controllo razionalc; i1
tcrrorc dcl disoricntamcnto c della confusionc.
2. Socials: la paura di compicrc qualcosa di vergognoso 0 ridi-
colo, oppurc di pcrdcrc le inibizioni sociali.
3. Psicologicaz la paura dcllaut0-scopcrta, cioE: la paura di sco-
prirc qualcosa circa noi stcssi chc non vogliarno arontarc.
4. Culturalez ilntcrrorc di scoprirc la dolorosa vcrit circa Ic isti-
tuzioni can cui didcntichiamo, di vcdcrc al di 151 dcllc misticazioni
tribali, di pcrdcrc ogni illusions circa i nostri dovcri vcrso la socicti
c quindi di divcntare pcrsonc irrcsponsabili.
5. Ontologicaz la paura di scoprirc un mondo di cspcricnzc c una
nuova dimcnsionc dclla rcalt cosi piaccvoli da farci dcsidcrarc di non
uscirnc pi. Qucsto tirnorc si basa probabilmcntc sul sospctto incon-
scio, fors: condiviso da tutti gli uomini cd csprcsso con grands cfcacia
da uno dci principali tcorici c cultori dcllc tccnichc per Ycspansionc
dclla coscicnza, lo scomparso Georges I. Gurjic, chc la coscicnza nor-
male sia una sorta di sonnarnbulismo c chc da qualchc partc csista uno
stato di veglia, una forma di rcalti da cui non si vorrcbbc pi far
ritorno. A
'
Tuttc qucstc paurc sono spcsso paragonatc alla paura dclla rnortc.
Ciascuno dci cinquc clcmcnti dclla struttura dellcgo si E sviluppato,
pr opera dcgli inscgnamcnti, dcIIcspcricnza c dcllabitudinc, a tal pun-
to chc pub csscrc considerate come una partc dcllidentit31. Le paurc

32

4'
"l""i

*1
' " \\

"
.

1 Q

i
- . Initiation:
>
.- I _.
Q
1

. - . - -
nspemve comspondono alla paura di una disgregazrone, d1 una fram-
1

rnentazione di tale identit. I1 terrore di una simile disgregazione equi-


vale al terrore della morte, E indistinguibilc da esso. Tuttavia noi cre-
diamo che il costrutto dellidentit:a sia unillusione. Chi ha i1 coraggio
di arontarc il crollo del1illusione muore, ma muore in scnso mistico.
Dice un disnico Zen: Sii morto, completamcnte morto, c agisci secon-
do il tuo volere. Si tratta di quel processo terapeutico che Tillich
descrive come una passeggiata nelfinferno. Chi ha il coraggio di
passarc attraverso qucsto inferno si mcrita cio che di trascendcnte si
trova al di 131.
Come altrc formc di angoscia, qucstc cinquc paure sono connessc
con rirofondc aspirazioni e potenzialiti insite nclluomo. Per ogni ter-
rorc csiste una corrispondcnte liberazione.
Il tcrrorc conoscitivo E Pinterprctazionc ncgativa del desiderio~ di
uscire dalla nostra mente per potcr fare un picno uso dol nostro cer-
vello. La trascendenza dclla mente rendc possibili nuove forme di
coscienza. -
I1 tcrrorc socialc di far qualcosa di condannabilc E lintcrpretazi0-
nc negativa dcl1antico assioma (taoista, Zen, buddista) sccondo cui dob-
biamo uscire dalla nostra mente per poter raggiungere qucllo stadio di
calma crcativa da cui scaturiscono lc pi ricche cspcrienzc.
ll
terror: di scoprire noi stessi E l'a:pett0 negativo della possibilitzi
di scoprire aid clze csiste al di Id di noi stessi.
La paura di non potcr piii conservarc le nostrc illusioni circa la
societ E Yaspetto negativo dclla possibilit di concepire 1idca di nuove
soluzioni istituzionali.
I1 terrore dclla schiavit ontologica Yinterpretazione statica e
negativa dcl concctto di libcrt interna, chc presuppone la nostra ca-
paciti di spostarci volontariamente da un livello di coscienza ad un
alnro, allo stesso modo in cui lo scicnziato trasferisce la propria atten-
zione dal microscopio al telescopic.
Questo libro, dedicato alle sostanzc dilatatrici della coscienza e
scritto da scicnziati e da studiosi, E un altro episodic che sinserisce nel
giro scnza ne della comunicazionc, dcl gioco18 di chi legge e chi
scrive. Ci sono gli autori, chc si sforzano di spiegare e descriverc delle
espcricnze che, come essi stcssi ammettono, sono al di 151 della portata
delle parole, c ci sono i lcttori, ciascuno dei quali si accosta al libro
col suo background di attcse e di espericnze.
Programmiamo la lcttura di qucsto libro nello stesso modo in cui


Il concerto di gioco," secondo la losoa di Leary, viene spiegato nel capizolo
Un viaggio ncllo spazio inzerna, di A. I-I/uuu1~:c'ror~', a cui rimandiarno il lettore [N.d.T.].

33
3
'
JV

una wduta psichedclica. I1 soggctzo


p

nlmeate, ad tredici capitoli che stanno per prcscntarsi al


h,

-~
.- --~
/
1"

ner-
vuuo del kttore. Per ottcncrc il massimo risultato da qucsto libro, come
dz una scduta psichcdelica, bisogna arontarlo con mcntc apcrta. Ci
sia pcrmcsso di dire apcrtamentc chc buona parte di qucsto libro non
pub ricntrare nellc categoric mentali di chi non ha ancora partccipato
-l

"
t_

"{.

~<_

~
_.-(~,,~,,1vj}___
1

" j-;'.;*-,"(._}*~1-3-j.; 1.lg;\

~"'

atu-
-1
.

4,113.,

Q 4

"'1- 3
.-

ad una seduta psichedclica. Chi ccrcasse dimporrc a questo libro la '


propria struttura razionale nirebbe col rimancrc entro i limiti delle
proprie categorie, e sarebbc un peccato per lui e per noi.
Al pari di una seduta psicheclelica, questo libro puo meravigliare,
cccitarc e pcrsino spavcntare, sempre chc il lettore voglia abbandbnarsi
alle propric emozioni. Ma se egli E in grado di rcnderc le proplie ca-
tcgorie razionali elastiche e permeabili, puo rcndcrsi'conto di a'lcune
delle possibili esperienze (sociali, creative, psicologiche, culturali ccl on-
tologiche) oerte dal proccsso di espansione della coscicnza.
Lo studio dellc droghe psichedeliche ha suscitato negli ultimi dicci
anni unenorme rcazionc emotiva da parte dclla societfu Ciascuno degli
espansori di coscienza che hanno collaborato a questo libro ha corso
due pcricoli, uno pcrsonale ed uno sociale.
Innanzitutto, ciascuno di loro 3: uscito volontariamente e in modo
costruttivo dalla propria mente per poter procedere nelle proprie ricer-
che. In secondo luogo, hanno tutti rischiato delle sanzioni socialj per
poter scrivere delle propric esperienze. Alcuni hanno perso il loro la-
voro, altri hanno messo a repentaglio lapropria reputazione, tutti han-
no dovuto tcner tcsta agli strali dellbrtodossia in un momento intcui
sarebbe stato pi comodo battere in ritirata.
Essi hanno goduto il piacere dellavventura, leccitazione clclla sco-
perm, il fascino dcl paradosso.
Auguriamo al lcttore che il libro comunichi anchc a lui le stessc
cmozlom.

A1l1lb1'00/{, N. Y. Maggie 1964

" lfngrn
ongmalc contiene un capitolo in pili: Psychopbarrnacology: The Manipu-
lnnc 0' Mun. {"14 psncofarmacologia c Peducazione della mcme"] cli HUMP!-nzY
U1
:
Lb-tn? av um who dalla prcscmc edizione pcrch gia apparso in ltalia, sul nu-
Ian dcllaprv l"bl ddla nvuta Ulxssc" [N.d.T.].

4
-. 1,-_ -. , ;q.c:'"~+_g .-- 4
MI)
ti
t

e ' M '<'I1'>f* pi G
I ,. 1 '- 1 ' ._ ",:
~17. . ,

' a Culture e indiz/iduo

; DI ALDOUS I-IUXLEY
,
'
O

-
I
I

,Q <

' 0

I] rapportd fra cultura c individuo E, cd Z: scmprc statoz strana-


mcntc ambivalcntc. No'i siamo ncllo stcsso tempo i bcncciari 'della
nostra cultura c lc sue vittimc. Scnza la cultura, c scnza quel presup-
posto primario di ogni cultura chc E il linguaggio, 1uorno non sarcbbc
altro chc una specie di scimmionc. E al linguaggio c alla cultura chc
dobbiamo la nostra umanitit. Che capolavoro E 1uomo! dice Amlcto.
Come E nobilc per la sua ragionc, e innito per lc suc facoltal... Come
assomiglia a un angclo quando opera! Come assomiglia a un dio quanl
do pcnsa! Tuttavia, ahim, quando si dimentica di csserc nobilc, ra-
zionalc c potcnzialrncntc innito,

man, proud man,


Dressed in a little brief authority,
Most ignorant of what he is most assured,
His glassy essence, like an angry ape,
Play: such fantastic tricks before high heaven
As make the angels weep.

Gcni e scimmic furiose, autori di trucchi fantastici e divini peasa-


tori, in tutti qucsti ruoli gli individui sono i prodotti di una lingua c
di una cultura. La lingua c la cultura, agcndo sui dodici 0 trcdici bi-
lioni di ncutoni prcscnti ncl ccrvcllo urnano, ci hanno dato la lcggc,
; .
la scicnza, lctica, la losoa, hanno rcso possibih tutti i succcssi dcl
1

talcnto e_dclla santita. Ma cssi ci hanno dato il fanatismo, la supersti-


zionc c la prcsunzionc dogmatica, lidolatria nazionalistica c lassassinio
di massa nel nomc di Dio, la propaganda dcrnagogica c lamenzogna
~
I
l ...luomo, il cro uomo, /
ammantato dclla sua piccola c breve autorit, / ignaro
sopratrutto dcllc cose di cui si ctedc piti ccrto. /
E nclla sua vera csscnza similc a una
scimmia furiosa. /
c gioca dci trucchi cosi fantastipi al cospetto del cielo da far pian- /
gcrc gli angcli."

35

<>P4 ,~ \ 1
__
..,__.-3,51,? ~*i~- 2 .,-
T/
_, A V,
_

4!
.
. > .
_
,

/' '~- I 3. Ix-; -"iv,-V:-, \ '-\e ',$;.s,',.;=.;:;: -*_ _..)-ax.

-_'_-v _ ~' 111$ Elli!) ._. 1_ ,v_3,3,;; -._;.;;i, ;;A;;-


4

i 111;. n om
al =31; dellaitcrra a hanno dato, gicxictazionci n

gmcrazionc, innumcrcvoli miliom d1 conformisti ipnouzzati, vitumc


predcstinatc di govcrnanti aamati di potcrc chc sono a loro volta vit-
timc di tutto quanto osiste nella loro tradizione culturale dinscnsato c
clinumano.' . '

Grazic al linguaggio ed alla cultura luomo pub comportarsi in


~

modo incomparabilmentc pi intelligentc, originale, creativo e essibile


. degli animali, i cui ccrvelli sono troppo piccoli per dar posto al numero
di neuroni necessari allinvcnzione dcl linguaggio ed alla trasmissione
del saperc accumulate. Pcro, scmpre a causa dclla lingua c della cul-
tura, spcsso gli esseri umani si comportauo con una stupidita, una
rnancanza di realismo e una malignita tali che non trovano riscontro
fra lc bcstie.
Trobriandcse 0 bostoniano, siciliano cattolico 0 giapponesc buddista,
ciascuno di noi E nato in seno a qualche cultura e trascorrc la propria
vita entro i conni di tale cultura. Fra la coscicnza di ogni uomo e il
rcsto dcl mondo si lcva una barricra invisibile, un intrcccio di schemi
mentali c sensitivi, di nozioni di seconda rnano trasformatesi in assio-
mi, cli antichi slogans rispettati come rivclazioni divine. Cio chc ve-
diamo oltrc le rnaglie di questa rete non Z: mai, naturalmente, lincono-
scibile cosa in s. Non neppure, nclla maggior partc dei casi, la
cosa che colpiscc i nostri sensi e che induce il nostro organismo a rea-
gire sponranearncnte. Cio che di solito captiarno e scntiamo un in-
teressante miscuglio di csperienza immeaiata e di simbolo condizionato
dalla culmra, dirnprcssioni sensoriali e didce preconcette sulla natura
delle cosc. La maggior parte dclla gente crccle che gli elementi simbolici
di qucsto miscuglio che costituisce la coscienza siano pi importanti di
quelli forniti dallespcricnza dirctta. E quindi incvitabilc che per coloro
i quali accettano totalmcnte e senza riserve la propria cultura, le parole
dclla lingua familiare non implichino, ncppure in modo inadeguato,
le cose. Al contrario, le cose implicano le parole corrispondenti. Ogni
singolo evento dclla loro vita abituale istantanearncnte ed automatica-
mente classicato come unaltra concreta illustrazione di una dclle astra-
zioni santicatc dalla cultura c inculcate nellc loro mcnti dal _condizio-
narncnto infantile.
Non c bisogno di dire chc molte dellc idec trasmcsscci con la
cultura sono eminentemcnte asscnnate e rcalistiche. (Se non lo fossero.
oggi la specie urnana sarcbbe cstinta.) Tuttavia, con qucsti concetti utili,
ogni cultura trasrnctte una quantita di nozioni non realistichc, alcunc
dcllc quali non cbbcro maj un senso, mentre altre ebbero forse un si-
gnicato per la sopravvivenza ma ora, nellc mutate c mutcvoli circo-
stanzc dclla nostra storia, sono diventate completamente irrilevanti.

3(-
-1.; V, .
\\//a/
~

'
~' 131 .

- ,
* ,.,
'( A
a

3 " . - -
.7. .._-"
CIQII
l
2 alduuluo '

. . .
e
. - - '
Dal momcnto che gli esscn umam reagiscdno ai simboli prontamcntc
eon chiarczza come rispondono allo stimolo dcllespcrienza non mediate,
che
e dal momcnto che la rnaggior parte di loro crede ingeuuamentc
lc parole trasmesse dalla cultura circa le cose siano reali, 0 magari pi
reali, delle loro percezioni dellc cose in s, queste nozioni fuori mpda
0 intrinsecamente prive di senso fanno un male enorme. Grazie
alle
e,
nozioni realistiche trasmesse dalla cultura, Pumanita E sopravvissuta
in certi carnpi, ha progredito. Ma, a causa delle perniciose assurdita
trasmesse ad ogni individuo nel corso di questo processo di accultura-
zione, lumanitEi. bench sia riuscita a sopravviverc e a progredire,
ha
sempre soerto. La storia e, fra laltro, la rassegna (lei trucchi fantastici
e di solito malvagi perpetrati dallumaniti resa folle
dalla cultura ai
danni di se stessa. E lodioso gioco continua.
Che cosa fa lindividuo, e che cosa dovrebbe fare, per rnigliorarc
questa relazione ironicarnente equivoca con la cultura di cui si
trova
imbcvuto? Come pub continuare a godere dei beneci della cultura
senza cssere, nello stesso tempo, istupidito 0 intossicato dai suoi
veleni
no al punto di smaniare? Come pub valersi della cultura con discer-
nimento, rigettando cib che cE: di stolto 0 malvagio nel suo condizio-
namento e facendo subito proprio cit) che si addice ad un c0rnporta-
mento umano e intelligente?
Una culture non pub essere accettata con discernimento, e ancor
meno essere modicata, fuorch da coloro che hanno visto attraverso
ad essa. che hanno aperto clelle brecce nel muro di cinta dei simboli
verbalizzati e sono quindi in grado di guardare il mondo, e di riesso
se stessi, in un modo nuovo e, relativarnente, senza pregiudizi.
Sirnili
persone non sono tali semplicemente per doti innate, ma debbono di-
ventarlo. Ma come?
Nel settore delleducazione formale, cib di cui ha bisogno chi vuole
aprire queste brecce 2- la conoscenza: la conoscenza della storia passata
e presents e delle culture in tutta la loro fantastica varieta, e la
cono-
scenza della natura e dei limiti della lingua, dei suoi usi ed abusi. Un
uomo il quale sa che sono esistite molte culture, e che ogni cultura
pretende di essere la migliore e la pi vera di tutte, trovera diflicile
prendere troppo sul serio i vanti e i dogmatismi della propria tradi-
zione. A110 stesso modo, un uomo che sa come i simboli siano collegati
con lespcrienza e che pratica quel generc di autocontrollo insegnato
dai divulgatori delle semantiche generali, diflicilmentc prendc con trop-
pa serieta quella sciocchczza assurda e pericolosa che, prcsso ogni cul-
tura, passa per losoa, spirito pratico e polcrnica politica.
Come preparazione per lapertura di brecce nel muro dei simboli
questa specie di educazione intellettuale 2- sicuramente valida, ma al-
.
i.-V
,4
V
<- ,,__
ti...,\ 4
.
7*
*
.3
1-my
I
-.2 ,
r ..
4, a 1

4
. s AX 4 na

was nu-1-g 1

aicuramcntc inncicnne. Dapprcndimento a livello vcrbale


3 Have eacrc supplito dallapprendimcnto modiante cspericnzc non ver-
hli. Noi dobbiamo impararc come esscre mcntalmente silcnziosi, dob-
liamo coltivare larte della ricettivita pura.
Esserc silcnziosamentc riccttivi: come sembra scmplice, fanciulle-
scarncntc sctnplice! Ma in realta e lo scopriamo ben presto comE
diicilc! Luniverso in cui gli uomini trascorrono le loro esistenze E
la creazione cli cit) che la losoa indiana chiarna Nama-Rupa, Nome
c Forma. La Realta E un qualcosa di continuo, clincommensurabilmn-
tc misterioso e innito, il cui aspetto esterno E cio che chiamiamo Ma-
teria e il cui interno E cio che chiamiamo Mente. La lingua E lespe-
diente per trarre il mistero dalla Realta e far si che gli uomini possano
comprenderlo c rielaborarlo. Luomo condizionato dalla cultura spezza
la continuita, attacca clelle ctichette a pochi frammenti, proietta le
ctichette nel mondo esterno e in tal modo crea per se stesso un uni-
, verso eccessivamente umanizzato tli oggetti separati, ciascuno dei quali
E semplicemente Yincarnazione di un norne, una particolare
illustrazio-
nc di qualche astrazione tradizionale. Cio che noi percepiarno assume
la forrna del tessuto sociale attraverso il qualc viene ltrato. La ricet-
tivit pura E cliicile perch la normale coscienza in stato di veglia,
come fece notare rnolti anni fa VVilliam Iames, non Elche un tipo di
coscienzzi. e, tutfintorno ad essa, separate da essa dal piL'1 sottile clegli
schermi, esistono potenziali forme di coscienza completarnente diverse.
Noi possiamo p.as_sare la vita scnza sospettare della loro esistenza, ma
basin applicare un dato stimolo perch con un lieve tocco si rivelino
in tutta la loro picnezza dei hen precisi tipi di mentalita che proba-
bilmente hanno un qualche campo di applicazione e di adattamento.
Ncssuna concezione delluniverso nella sua totalita pub essere de-nita
scnza prendere in considcrazione queste forme di coscienza.
Al pari della cultura da cui E conclizionata, la normale coscienza
in stato di veglia E nel contempo il nostro miglior amico e il pi peri-
coloso dei nemici.'Essa ci aiuta a sopravvivere ed a progredire, ma
nello srcsso tempo cimpedisce di applicare alcune delle nostre pi pre-
ziosc poicnzialita e, a volte, ci procura ogni sorta di guai. Per diven-
tare picnamente umano, luomo, il' ero uomo, lautore di trucchi fan-
ustici. devc imparare un nuovo sistema, e.s0lo dopo le sue innite fa-
coliii c la sun intelligenza angelica avranno la possibilita diaforare
alla supcrcie. Dobbiamo, sccondo le parole cli Blake, spalancare le
pone dclla pcrcczione. poich quando le porte della percezione sono
gulancax: "o_::ni cosa.:1ppare alluomo quale E, ci0E innita. Per la
i normal: coscicnza dclluomo sveglio le cose son0_ incarnazioni rigo-
roumcm: nitc c isolate di ctichette ve_rbali. Come possiamo spezzare
I
I

r-
ET
.
;a....~, M-.;.~4.. i ' v
z

_';
n :
W 1

-
, .
5 . . .
, . . ~

labitudme di sovrapporrc automancamentc allespenen unincdlata , 1 0

nostri prcgiudizi c il. 1lcordo'del1c parole ercditate dalla cultura? R1


spasm: con la pratica delli ricettivit pura e dcl silenzio mentale.
Cio
apre le porte della percczibne E, attraverso qucsto proccssb, rcnde pos-
sibilc il manifcstarsi di altfe forme di coscienza oltre quella normalc:
la coscienza estctica, la coscienza visionaria, la coscienza mistica. Grazia
alla cultura noi siamo gli ercdi di una vasta accumulazione di conc-
scenza, di un incstirnabile tesoro di logica e di mctodologia scicntica,
di migliaia c migliaia di utili nozioni nci campi della tccnologia e
dellbrganizzazionc. Daltr0 canto la mentc umana possiede altre fonti
dinformazionc, fa uso di altri tipi di ragionamento, E dotata di unin-
trinscca sapienza che E indipendcnte dal condizionamcnto culturale.
Wordsworth scrive che il nostro intellctto raziocinante [cioE quel-
la parte dclla mcnte chc usa il linguaggio per toglicre il mistero dalla
Realtii] falsa la meravigliosa forma dclle cose: noi uccidiamo per ana-
lizzare. Non cE bisogno di dire che non potrcmmo sopravviverc senza
il nostro intelletto raziocinante. I1 pcnsiero conccttualc vcrbalizzato E
indispcnsabile. Tuttavia i concctti vcrbalizzati, anche sc bene usati,'
7)
falsano la mcravigliosa forma dclle cosc. Quando, come accade COS1
> U

spesso, sono usatc male, falsano le nostrc vite razionalizzando antiche


idiozie, istigando allhssassinio di massa. alla persccuzione e alla mcssa
in arm di tutti gli altri trucchi fantasticamentc malvagi che fanr;Q,pian-
gercfgli arigcli! I concerti verbnlizzati circa Yespericnza debb0nc_>"cssere'
spppliiii dal contatto diretto e immediate con gli eventi cosi come ci sf
aprescntano.
E la vecchia storia della lettcra e dcllo spirito. La lcttera E neces-
saria. ma non dcve mai essere presa U'0pp0 sul serio, pcrch, scparata
dallo spirito, paralizza e alla ne uccide. Come 10 spirito, il vento sof-
a dove vuole, e se noi non consultiamo le rnigliori mappe culturali
possiamo esscre trascinati fuori dalla nostra rotta c fare naufragio. Per
ora la maggior parts di noi impiega nel pcggior modo possibile sia il
mondo dcllo spirito che quello della lcttera. Ignorando i vcnti dcllo
spirito che soiano liberamente e basandoci su mappc culturali a voltc
supcrate da secoli, ci avvcntiamo avanti alla massima veiocita, con tutta
Yenergia che ci viene dalla nostra presunzionc. I biglietti da noi acqui-
stati ci garantisono chc la nostra destinazionc E qualchc porto nelle
Isolc dei Beati. Pero nisce, i1 pi dclle volte, che si tratta dellIsola
dcl Diavolo.
Laut0educazione a livello non verbale E antica corrie la -civilta.
Non agirc e comprendi che sono il tuo Dio: questo E stato per i
visionari e i mistici di ogni tempo c luogo il primo e il pi grato dei
comandarncnti. Nello stesso modo in cui il pocta ascolta la propria

39
_.,_,,
~i.~'-
,_:35-.,

$1? ._:_.._<>a
E

~$:t_l:,>. 1 -:,'=.-1;
\.{_w_,,_
is a /.7; ,. . ,
.

' .
,1
9,
j in I ~
u._.
;_
,
~

:4
-
.
., _

.
.28. Pr \ -

" > I
1 I. W, I , - V L mm
<, X 1
p ~$ m

l l fluyil Vi8iC;1l!'iO e i1 mistico attendono Yispirazione in uno stato di


nggia passivita, di vacuiti dinamica. Nella tradizione occidentale que-
mo stato E detto preghiera di semplice addrazione. Allaltro capo del
mondo E descritto in termini che sono, pili che tcistici, psicologici. Col
silenzio mentale noi guardiarno allinterno della nostra natura, pe-
netriamo rapidamente nel Non-Pensiero che E: prescnte nel pensiero,
diventiamo cio che nellessenza siamo sempre stati. Grazie lad una
saggia attivita noi possiamo acquistare una conoscenza analitica del
mondo, un genere di conoscenza che pub essere comunicata per mezzo
di simboli verbali. Nello stato di saggia passivita rendiamo possibile
Yemergere di forme di coscienza che non sono la coscienza utilita-
ristica della vita normale al di fuori del sonno. La procua cone-
scenza analitica del mondo viene sostituita da un certo tipo di con-
tatto, biologicamcnte non essenziale ma spiritualrnente illuminante, col
mondo. Puo deterrninarsi, ad esempio, un conratto diretro col mondo
inteso corne bellezza, 0 con Pintrinseca stranezza dellesistenza, con la
sua pazzesca implausibilita, e nalrnente con lunit51 del mondo. Questa
immediata esperienza rnistica, che rende Yinclividuo partecipe di quel-
l'Unita fondamentale che si manifesta nellinnita diversita delle cose
e delle rncnti, non puo mai essere adeguatamente espressa in parole.
Come per lesperienza visionaria, dellesperienza del mistico si puo par-
.lare solo dallesterno. I simboli verbali non sono mai in grado di ren-
dere -la sua profondira. D

' E attraverso il silenzio mentale e la pratica della saggia passivita


che artisti, visionari e mistici si sono preparati allesperienza immediata
del mondo come bellezza, come mistcro e come unita. Ma il silenzio e
la saggia passivita non sono le uniche strade che conducono fuori dal-
luniverso troppo antropocentrico creato dalla coscienza normale con-
dizionata dalla cultura. In Expostulation and Reply, il pedante amico
di Wordsworth, Matthew, cosi rirnprovera il poem:

You look round on your Mother Earth,


As if she for no purpose bore you:
A: if you were her rrt-born birth,
Ana none had lived before _vou!~

Dal punto di vista della coscienza normale e lucida in stato di


tram di delinquenza intellettuale bella e buona. Tuttavia E
vrglxa. si
qucsw che lartista, il visionario e il mistico debbono fare, e che infatti

Tu guzrdr la nostra Madrc Terra / come se in ncssun modo ti angustiasse, /


can: It r. hm; 13 suo glno primogcnito / e nessuno fosse vissmo prima di te!"

:
U
>J

-'\ '
9
\

.{C|hq'I'indiu|dvo '
c

.
~

._
Q

og-
hanno scmprc fatto. Guarda una persona, un pacsaggio, qualsiasi
volta. Qucsto
gctto comunc, come sc lo stcssi guardando per la prima
E uno dcgli cscrcizi di consapcvolczza
immcdiata c non vcrbalizzata
prcsaitti dagliiantichi tcsti dcl buddismo tantrico. Gli artisti, i
visio-
nari e i mistici si riutano di sottostarc alla schiavit dcgli abituaii
scmbra
modi di scntirc condizionati dalia cultura. Ogni volta che cib
dal proiettarc sulla rcaltii
dcsidcrabilc, cssi si astcngono dcliberatamcnte
trarnandano c chc sono stipatc
qucllc intcrprctazioni dcl mondo che si
in modo cosi copioso in tuttc lc mcnti dcgli uomini. Essi sanno come
chiunquc altro chc la cultura c la lingua su cui si fonda ogni
civilt
sono assolutamcntc ncccssaric c chc, scnza di cssc, Yindividuo non sa-

rcbbc umano. Cib nonostantc sanno anchc, pi1.'1 chiaramcntc di quanto


picna-
non lo sappia il rcsto dcllumanit5, chc lindividuo, per esscrc
mcntc umano, dcve impararc a libcrarsi dal condizionamento, ad aprirc
dclic brcccc ncl muro di simboli vcrbalizzati chs lo ticne prigionicro.
Nclicspl0razi0nc dcl vasto c mistcrioso mondo dcllc potcnzialiti
umanc, i grandi artisti, visionari c mistici sono stati i pionicri
chc
spingcrsi dove
hanno apcrto la strada. Tuttavia, anchc altri possono
loro si sono avvcnturati per primi. Tutti noi siamo in potenza inniti
per Ic nostrc facolt c come dci quando pcnsiamo. Dci modi di
co-
scicnza divcrsi dalla normale coscienza in stato di vcglia sono raggiun-
gibili per chiunquc sappia appiicare 10 stirnolo necessario. Lunivcrs0 in
cui. un csscrc urnano vivc-pub csscre trasgurato in una
nuova crea-
zionc. Ci basta aprirc una brcccia nci muro e guardarci intorno con
quclla chc il losofo Plotino chiama 1aItra vista, chc tutti possicdono
ma di cui pochi fanno uso.
Nci nostri attuali sistcmi di cducazionc Papprcndimcnto a livcllo
non vcrbale quantitativamcntc scarso c di qualit scadcntc. Per di
pivi il suo scopo, chc E scmpliccmcntc qucllo di aiutarc i suoi bene-
ciari ad csscre maggiormcntc come dei quando pensano, non E n
chiaramcntc dcnito n pcrscguito in rnodo cocrcntc. Noi potrcmmo
c dctto con piti cnfasi dovrcmmo agir rncglio in qucsto
impor-
tantissimo campo di quanto non agiamo ora. La pratica saggczza dellc
civiiti pili antichc e, nclla nostra tradizionc c nclla nostra cpoca, ic
scopcrtc di spiriti avvcnturosi sono complctamcnte a nostra disposi-
zionc. Col loro aiuto sarcbbc possibilc claborare scnza grandi diicolt
un programma ed una mctodologia dinscgnamcnto non vcrbali. Sfor-
ttmatamcntc la maggior parts dcllc persons invcstitc di unautoritZ1 han-
no un intcrcssc acquisito al mantcnimcnto dcllc barricrc culturali. Essc
guardano con disapprovazionc c considcrano un sovversivo chi tcnta
di aprirc dcllc brccce, e liquidano laltra vista di Plotino come un
sintomo di squilibrio mentalc. Sc si potcsse claborarc un valido sistcma

v
41
=5 ,. u

gaaqswby '- V i f
vcrbale, lc autorita pcrmcttcrebbcro che vcmsse;apph-
can su vasta scala? E una domanda che rimane in attcsa di risposta.
Dal mondo non vcrbale dclla coscienza non contaminata dalla cul-
tqra passiamo al mondo subvcrbalc della siologia c della biochimica.
Uncssere umano E unIndividualita e un prodqtto del condizionamcnto
culturalc. E anchc, e soprattutto, un sistema biochimico estremamcnte
complcsso e delicato, dallcquilibrio alterno, e con una spiritualita ca-
pace di trasformare la coscienza. Si dcve al fatto che ciascuno di noi
E un sistema biochimico se, come dice Housman,

Malt does more than Milton can


To justify God; ways to man.3

Lalcool ottiene i suoi trion in campo teologico perch, per citare


Vlliarn Iames, Lubriachczza E una grande stimolatrice dell0ttimi-
smo urnano. Egli aggiunge: Fa parte del mistero pi profondo e
della tragcdia della vita il fatto che i fumi e i barlumi di qualcosa che
immediatamente riconosciamo come eccellente siano concessi alla mag-
'gior parte di noi solo nei primi fugaci momenti di quella che E, ncl
suo insieme, unintossicazione cosi degradante. LaIbero si conosce dai
suoi frutti, e i frutti di uneccessiva propensione all'alcoo1 etilico come
-stimolatorc delldttimismo sono piuttosto amari. Non meno amari. sono
i irutti _di uneccessiva ducia in sedativi the creano assuefazione, in
allucinogenie in cuforizzanti come loppio e i suoi derivati, come la
cocaina (che una volta il dottor Freud raccomando con molta disin-
voltura ai suoi amici e"pazienti), i barbiturici e Tamfetamina. Ma negli
ultimi anni i farmacologi hanno estratto 0 sintetizzato parecchie so-
stzmze che hanno eetti potenti sulla mente senza danneggiare in nes-
sun modo il corpo, n al momento dellingestione n dop.o con las-
suefazionc. Grazie a questi nuovi psichedelici, la coscienza normale del
soggetto in stato di veglia puo essere modicata in molti modi divcrsi.
ii come sc, per ogni individuo, il suo ego pi profondo decidessc ii
upo di esperienza pi vantaggioso e, dopo aver deciso, impiegasse i
potcri che ha 1:1 droga di modicarc la meme per dare alla persona
cib di cui ha bisogno. Quindi, se fosse bcne per lui che dei ricordi
sezmlli ncl profondo tornassero alla luce, cssi verrebbero debitamente
;
rcsziiuiti alln sua coscienza. Nei casi in cui cio\ non fosse di ,grande
1

imponanza, accadrebbe qualcosa daltro. La coscienza normale dello


szato di vcglia pub essere sostituita dalla coscicnza cstetica, facendb per-

' Prnuymncn; "Per conciliarc l'uomo col divino / pi chc Milton ci vuol la birra
v ; 131111

l I


I I
Q
.
0
.:I ~ ' _

. .\ ' ll O

oepire il mondo in tutta la sua inimmaginabile bellezza, nel1al>baglianm


intensiti dlla sua presenza. La ooscienza escetica pub connare eon
la coscienza visionaria, per cui il mondo si rivela non solo Come inim-
maginabilmcntc meraviglioso ma anche come impcnctrabilmentc miste-
rioso, come un imrnenso abisso di possibilita che si traducono senza
sosta in forme sempre nuove. Si hanno nuovc intuizioni di un nuovo
mondo trasgurato, nuove combinazioni di pensiero c di fantasia: il
usso della novita percorrc il mondo come un torrente di cui ogni goe-
cia ha il suo signicato. Esistono i simboli, il_ cui signicato E al di
fuori di loro, nci vari momenti dellcspcrienza visionaria, ed csistono
questi momcnti, chc signicano solo sc stessi. Ma solo sc stessi vuol
anchc dire qualcosa chc non E inferiore alla natura. divina di tutti gli
esseri. Nicnfaltro chc qucsto signica anche lessenza di tutto.
Qui la coscienza estetica e quella visionaria niscono col confondersi
con la coscienza mistica. Om il mondo viene visto come uninnita
diversita chc E anche unita, e losservatore sente se stesso in accordo
con l'innita Unita chc si manifesta con una prcsenza totale, in ogni
punto dello spazio e ad ogni ist-ante nel Husso dcl perpetuo pcrire
- E del perpctuo rinnovarsi. La-nostra normale coscienza condiziona-

_ta dal mondo in cui viviamo crea un universo di rigide distinzioni:


bianzo e nero. questo e quello, io c te ed csso. Con quella coscicnza
mistica che ci fa sentire in accordo con linnita Unita giungiamo ad
una riconciliazione degli opposti, ad una pcrcczionc del non particolare
nci particolari, ad un trasccndere il nostro inveterato modo 0ggctt-ivo-
soggcttivo di porci in relazionc con lc cose c le persone, abbiamo
unesp<-zrienza immediata clella nostra solidarieta con tutti gli csseri ed
una specie di certezza organica che, nonostante Pimperscrutabilita del
destino, i nostri grossolani crrori e il nostro delibcrato malvolere, no-
nostante tutto quanto esistc di palesemente sbagliato nel mondo, in
Equalchc profondo, paradossale e assolutamente inesprimibile modo tutto
Iva bene. Per la normals coscienza delluomo sveglio la frase Dio E
'amore E soltanto lespressionc di un attcggiamento mentale positivo
-c speranzoso. Per la coscienza mistica E una verita chc non ha bisogno
. di essere dimostrata.

Lincremento rapido C scnza precedenti chc si nota ncl campo tec-


nologico e in quello demograco stanno scrnpre pi aggravando i peri-
coli chc ci sovrastano, e ncllo stesso tempo diminuiscono sernpre pi
Pimportanza dei tradizionali modelli di pcnsiero e di comportarnento
imposti a tutti gli individui, sia governanti che governati, clalla loro
cultura, Liisegnamento su vasta scala dcllarte di aprire brcccc ncl
rnuro dei simbol E semprc ,stato qualcosa di auspicabile, ma ora E la
pi urgente dclle necessita. Pub qucsto insegnamento essere accelcrato

43
I
V ~,lg.,-,.,,;/iv;-iv.-~-.=;_~'<:*4-fer
..
P1991 L wk-fr;'-**'t -: I

.
-

-
>>\ '1 *1 '~ - ,;/' " t) "'1" Z" W" .
_ ,,

l T-" '11 '1 .'I,.-"I,-~


T
~\.
V
" ' ' t

Mr-I,
,
''1*,-'.
~,@.-
I A
t-,,,4t...
; -t rt
, _ .
;u_.
1
.
1 r
"
,. ~ ' : -
Y
V

."n .
' u - . . - .-
0 tno pui ACECICDKC da un impiego avvcduto dcgh 's1ca I psichcdclnci
-

meme innocui oggi disponibili? Sullc basi dc1lcspcricnza 'pcrsonalc c


dell: tcstimonianzc pubblicatc, credo di si. In quclla mia fantasia uto-
pistica chc E il romanzo Lis0la immaginai in termini narrativi i modi
in cui una sostanza ainc alla psilocibina potrcbbc csscrc usata per
potenziare lcducazionc non vcrbalc dcgli adolcsccnti c per ricordarc
agli adulti chc il mondo rcalc E molto divcrso dal distorto univcrso chc
cssi hanno crcato rncdiantc i loro pregiudizi condizionati dalla cultura.
Divcrtirsi coi funghi: ecco come un arguto commentators liquido
Yargomcnto. Ma cos mcglio: avcrc la bcatitudinc coi funghi o avcrc
Yidiozia con lideo1ogia, lc gucrrc per coipa dcllc parole c i misfatti
di domani scnza lc false fcdi di icri.
Come dovrcbbcro csscrc somministrati gli psichcdclici? In quali
circostanzc, con qualc prcparazionc c con qualc sistcrna di assistcnza
durantc la seduta? Qucsti sono qucsiti a cui bisogna rispondcrc cm-
piricamcntc, con cspcrimcnti condotti su larga scala. La mcntc c0llct-
tiva dclluomo possiedc un alto grado di viscosita, c passa da una po-
sizionc a una1tra con la riluttantc dclibcrazione con cui la mclma ri-
uiscc c si dcposita. Ma in un mondo di csplosivo incrcmcnto demo-
graco, di vcrtiginoso progrcsso tccnico c di nazionalismo militants,
ii tempo a nostra disposizione E cstrcmarncntc limitato. Noi dobbiamo
scoprirc, e molto presto, nuovc formc di encrgia per trionfarc sullincr-
zia psicologica dclla nostra socicta, c rnigliori solventi per toglicrc di
mczzo qucl fango appiccicoso chc E rapprcscntato da un attcggiamcn-
to mcntalc anacronistico. Dobbiamo giungcrc ad urfcducazionc chc a
livcllo vcrbale insista uila natura c sui limiti, gli usi c gli abusi dcl
linguaggio, ad uneducazi0nc a livcllo non vcrbalc chc si basi sul si-
lcnzio mentalc c sulla riccttivita pura, c innc, per mezzo dcgli psichc-
dclici innocui, ad un sistcma di cspcricnzc convcrtitrici 0 cstasi pro-
dottc chimicamcntc. Io credo chc cio fornira tuttc qucllc fonti di encr-
gia mcntalc c tutti quci solvcnti dclla mclma concettualc di cui lin-
dividuo ha bisogno. In tal modo cgli potra csscrc in grado di adattarsi
con disccrnimcnto alla propria cultura, rcspingcndonc gli elcmcnti ne-
gativi. stupidi c irrilcvanti per acccttarnc di buon grado tutti i tcsori
ci. conosccnza accumulata, di razionalita, di mnanita c di saggczza
pranczt. Sc csistcssc un numcro sufcicntcmcntc grands di simili in-
dmdui sufzicntcmentc dotati, potrcbbc csscrc loro possibilc passarc

' N6 mm originals: Han/ing Fun wit/1 Fungi; gioco di parole ch: in italiano
I'!;vv\~|fvu' rrnm-:1, S; allutic naturalmente ai funghi allucinogeni [N.d.T.].
\}!i uri;mzr ....w llarr Tomorrow: Mixdeed: out 0/ Yesterday: Aliscreedx? Al-
an fwlx 4; guru intraducxbilc |N.d.T_]. .

44
. .
.> ~ ' * 3-
1 \

Y ' ,CdtIIe:'lividu6 .
, .
-< .

da una saggia acccttazionc dclla loro cultura a saggi mutamcnti c ri-


formc. E qucsto un sogno spcranzoso c utopistico? Gli cspcrimcnti
possono fornirci la risposta, poich il sogno E pragmatico; lc ipotcsi
utopistichc possono csscrc mcssc alla prova cmpiricamcnte. E in que-
stcpoca di apprcnsioni un p0 di spcranza E di ccrto una visitatricc
non sgradita. '

45
.~ _:;1- _ * V

Gli allucinogmi: Iginidizio obiettia di sm cronista '

DI DAN .

la nostra normals coscicnza, quando siamo svcgli, quclla che chia-


miamo coscicnza razionalc, non chc un particolarc tipo di coscicnza, c
intorno ad cssa, distintc da cssa dal pi tcnuc dcgli schcrmi, csistono formc
potcnziali di coscicnza cornplctamcnte diverse... Ncssuna concezionc dcllu.ni-
verso nclla tua totaliti pub csscre cornplcta sc non prcnde in considcrazionc
anche quests altrc forme di coscicnza. I1 problcma sta in che modo giudi-
carlc...

Qucsto problcma, sollcvato pi di mezzo sccolo fa dallo psicologo


VVilliarn Iamcs, non E: phi soltanto accadcmico. Luso di nuovc droghc
chc detcrminano quests altrc formc di coscicnza E divcntato un te-
ma aspramcnte discusso ncgli ambicnti scicntici, mcdici, rcligiosi ed
cducativi, c scmprc pili suggcstivo per il pubblico. Iarncs fu indotto a
sollcvarc qucsto problcma nel dcscrivcrc la capacitii dcl protossido daz0-
to, comuncmcnte noto come gas csilarantc, di stirnolarc la coscicnza
rnistica. Oggi un crcsccnte numcro di spcrimcntatori sia dilcttanti chc
profcssionisti sta studiando gli cffctti dci nuovi tipi di allucinogcni,
cio dellc droghc produttrici di allucinazioni come la mcscalina, 1LSD
c_ la psilocibina. Psicologi, hipster, rninistri di culto, malati mcntali,
attori cincrnatograci, casalinghc c studcnti univcrsitari hanno prcso
ncgli ultimi anni questc droghc, con risultati chc vanno dallcspcricnza
infcrnalc a quella paradisiaca, 0 chc si limitano scmpliccrncntc alla
comunc nausea. i

Lintercssc c la polcmica suscitati da qucstc sostanzc sono andati


scmprc crescendo da quando fu scopcrto, ncl 1943, lLSD-25 (sigla
dclla dictilamidc dcllacid0 liscrgico) c gli scicnziati dovcttcro, come
confessarono candidamcntc in un giornalc mcdico, arontarc il pro-
blcma di adopcrarlo per qualcosa. Un riccrcatorc, scrivcndo dopo
pi di un dccennio dalla scopcrta dcllLSD, not?) con un ccrto ram-
marico chc la droga era gii stata usata per quasi tutto: per defor-

47
Q

w ~ ~-M-
.- T -

> *. x
ragnatcllc, per scottari: salamandrc, pcr altcrarc lc condioni mm-

l tali di studcnti di psicologia, pct organizzare panics a base di LSD,


per curate la schizofrcnia. I vari allucinogcni, tutti simili nclla loro
composizionc c nci loro cctti, sono anchc stati usati, 0 nc 4: stato sug-
gerito 1uso in futuro, per la cura dcllalcoolisrno, come mezzo per cle-
varsi al di sopra di cio chc stato chiamato lo scialbo c monotone
mondo dclla vita di tutti i giorni, come un ausilio tcrapcutico nclla
cura dclla ncvrosi, per ottcncrc allistantc l'aut0-conosccnza, per stimu-
larc lattivit:\ crcativa, come il fattorc determinants di una modcrua
rinascita religiosa c come un surrogato dcllc sigarctte. Qucstorizz0ntc
picno di promcssc E pcro oscurato dagli cctti ncgativi dclla droga,
chc hanno indotto la rivista Archives of Psychiatry (Archivi di psichia-
tria), portavocc dcll0rdinc dci mcdici amcricani, a pubblicarc in un suo
rcccntc numcro un editorials che ammoniva cncrgicamcntc: La men-
tc dcgli psicopatici latcnti si disintcgra sotto gli cffctti di una dose
anchc minirna [di LSD]; il caso di chi prcndc troppo spcsso lLSD
divcnta a poco a poco patologico. Vicnc a dctcrminarsi Yassucfazionc
psicologica, e il soggctto non qualicato in campo scicntico ccrca di
ricorrcrc a clegli psichiatri spccializzati nclla somministrazionc dclla
droga. Lcdit0rialc concludcva con qucsto monito agli psichiatri: So-
no da prcvcdcrsi nci nostri pazicnti aumenti dellincidcnza di malattic
c pcrsino dclla mortalitii, nch non saranno postc dcllc rcstrizioni al-
l'uso sconsidcrato dcllLSD-25.
Bench il tliffuso intcrcssc da partc.dcl pubblico per qucste droghc
sia un fcnomcno reccnte, gli allucinogcni sono stati in uso al loro stato
naturals per almcno trcmila anni. Pub scrnbrar strano che gli uomini
abbiano scmprc contiuato ad aannarsi nclle loro occupazioni ter-
rcnc comc laratura e la semina dopo aver scopcrto i paradisi arti-
ciali offcrti dagli allucinogcni. Tuttavia Gordon Wasson, un banchicrc
chc dcve la propria fama ai suoi studi sui funghi, crcdc chc gli allu-
cinogcni c in particolar modo ccrtc specie di funghi non soltanto
non siano per luomo dclle cause di rcgrcsso, ma chc anzi sizmo pro
babilmcntc stati dci fattori dctcrminanti per loriginc dclla cultura
umana.
ll banchicre Wasson riporto Fattenzionc dclla scienza sui potcri
dcl iungo quando, ncl 1953, raggiunsc durantc un suo viaggio un rc-
mmo villaggio mcssicano dclla provincia di Oaxaca c scopri i funghi
sacrZ' allucinofzcni (Psilocybc mexicana), da cui per oltrc quattro sc-
coli i nativi avcvano tratto lc loro visioni. Anchc Wasson prcsc la
droga. c fu trasportato in mondi fantastici come qucllo a cui si rife-
mcono qucslc note: V idi un animals mitologico chc tirava una car-
mzn rrgalc. Poi fu comc sc lc parcti della nostra casa_ si fosscro dis-

48
I. . -

p . ...,
. '
l > .

solte e il mio spirito fosse volato via, mentre ero sospeso a mezza1'ia
ammirando paesaggi montagnosi."
Il resoconto di Wasson appassiono gli scienziati, che sintetizzarono
in breve tempo gli elementi chimici attivi nella psilocibina, l'ultima
delle droghe allucinogcne, e stimolo un nuovo interesse verso le altre
sostanze aini. Bench i funghi siano stati studiati dal punto di vista
storico piu degli altri allucinogeni, esistono innumerevoli altre piante,
innumerevoli radici e semi che sono stati usati clalluomo in tutte le
cpoche e in tutte le parti del mondo per cvadere in un mondo di vi-
sioni. Solo fra gli indiani del Messico sono in uso 13 plzantaslica (que-
sto e il nome botanico dato originariamente agli allucinogeni). Gli in-
diani peruviani ottengono una pozione allucinogena da una liana della
giungla detta caapi o yaj, e i nativi del bacino del1Orinoco usano
una sostanza da annusare con proprieta allucinogene nota col nome
di yopo.
Fino a poco tempo fa i popoli di avanzata civilizzazione sinteressa-
rono a queste pratiche solo per tentare di reprimerne luso. I conqui-
statori spagnoli misero fuori legge i riti del fungo sacro fra gli indiani
del Messico, col risultato che la pratica divenne clandestina e si modi-
co, soprattutto con lintroduzione nella cerimonia del simbolismo cat-
tolico. Negli Stati Uniti lufcio per gli aari indiani e missionari cri-
stiani di varie chiese ottennero risultati analoghi quando cercarono di
sradicare la religione del peyote fra gli indiani del Sud-Qvest. Lefietto
principale di quasi un secolo di tentativi volti alla soppressione di que-
sto culto indigeno fu che Gesli Cristo sostitui lucce1lo del tuono come
primo oggetto di fede nel rituale. Ma ci fu almeno un uomo che, dopo
aver appreso delle facolta allucinogene del peyote indiano, si senti por-
tato a stucliarlo, anzich a cercar di abolirlo. Il neurologo Weir Mitchell,
amico di Walt Whitman, mastico i boccioli del cactus peyote, contenen-
ti mescalina, alla ne dello scorso secolo, e riferi: Stelle, strisce di co-
lore delicate e uttuanti, poi un aiusso improvviso dinnumerevoli
punti bianchi, luminosi, si succedettero nel mio campo visivo, come se
i miiioni di mondi della Via Lattea stessero passando in un ume sfol-
gorante davanti ai miei occhi... linee zigzaganti dai colori accesi... La
meravigliosa bellezza di nubi rigone dei piti vividi colori scomparve
prima che potessi dar loro un nome.
Lentusiastica descrizione che Mitchell fece delle province del peyote
suscito linteresse di William Iames, e fu anche cosi suggestiva da in-
durre Havelock Ellis a sottrarre del tempo ai suoi studi sulla sessualita
per investigare sui mistcri allucinatori. Pochi scicnziati isolati segui-
rono il lone iniziato da queste prime ricerche, ma la recente espio-
sione dinteresse per gli allucinogeni si verico solo dopo che in Sviz-

49
4
tf;
V
L-3,_

.
'_f~'


33;

~{f~<;2


q-'
iii
,
';.a_ gr
_
J _;} -f

'.,-.=;,__,_'.'_, -7-.'~~;a9.,,
V


o var-Q_
0
I,"~"

-.1. ,_f

0
~-Y.

.
"-Ia,-1

it ,
-

zeta un clmmoo ptcsc per crrdrc una di quest: sostanze. Quest!) crrore,
*

wine dine un cspcrto in medicina, fece si che la biochjmica si rivol-


gcsnc con rinnovata attcnzione al ccrvcllo.
Un pomcriggio daprile del 1943 il dottor Albert Hofmann stava
|
_,

{
I
i
c.

-
Kill
1- J

"M
7

.
. --";_.>_.

'

-I


1-:'->-V

31
ii-'
-
.-
<

6
.
~

'
IV.

,
:

.,
I
.

._
*
.,
~

lavorando ncl suo laboratorio di Basilea ad un nuovo composto dellacido


liscrgico, derivato da un comune fungo detto segale cornuta. Egli ingeri
scnza accorgerscne una parte di questa potente sostanza chimica. Co-
mincib. a sentirsi girar la tcsta, pensb di cssere indisposto c tornb a casa.
Fu bcn presto chiaro che non doveva trattarsi di una comune indipo-
sizione. poich quando andb a letto si trovb in uno stato non spia-
ccvole di ebbrezza caratterizzaito da una fantasia estrmamente sbri-
gliata. Quando chiusi gliocchi (la luce del giorno era per me molto
sgradevole a vedersi) scorsi immagini fantastiche di una straordinaria
plasticit, associate ad un intenso gioco caleidoscopico idi colori. Dopo
circa due ore le mie condizioni tornarono normali.
I1 dottor Hofmann sospettb che questa esperienza fosse stata cau-
sata dal preparato a cui stava lavorando, e qualche giorno dopo ne
prese intenzionaimcnte una cert quantitii. Questa volta gli effetti fu-
runo fulminanti, e quando sali sulla sua biciclctta per tornare a casa
il tempo e lo spazio gli parvero perdere ogni rapporto fra loro. La
breve distanza che egli dovette percorrere fu come un itinerario di
migiiaizl di rniglia. La droga sintetizzata dal dottor Hofmann, ILSD-Z5,
fu il primo allucinogeno ad essere prodotto in laboratorio dopo la sco-
pcrtn d] gas esilarante (protossido diazotb) da pane di Sir Humphry
.Dnvy nel 1799.
Ijintcresse suscitato negli ambicnti scientici e medici d.:111'LSD-25
incnraggi i chimici a produrre altri nuovi allucinogcni, a cui furono
dati nomi, che sembrano presi dal romanzo ll mondo nuovo di Huxley,
comc IB-Z39 e IT-290. Gli studi su queste droghe, ottenute dalla com-
binazinnc di variev sostanze chimiche. e la sintetizzazione della rnesca-
linn dai boccioli del cactus peyote furono Yespressione di un nuovo
icrvcr: di ricerche ne] campo degli allucinogeni. Ulteriori studi furono
tlctcrminati dnlla sintetizzazionc dai funghi sacri della psilocibina per
opera di Wassnn. Ben presto si scopri che queste droghe non solo crano
IH grndn di dare allucinazioni, ma anche sembravano capaciidi ri-
pmdurrc in unzl persona sana di rnente i sintomi della schizofrenia:
sdnpvznmcnln dclln personaliti, distorsioni di tempo c di spazio, allu-
caluzimii nudizivc c una straordinaria intcnsit di colori e di 1uci' (un
cs-pazirntc dcqrisse il mondo dello schizofrenico come il paesc del-
Ycilunzvnazirrnc ").
Du: Uldlii canadcsi. studiando i caratteri dei modelli di psicosi
cizrmmali (L13 wlfnln di mcscalina, elaborarono la teoria secondo cui

1-
g:m':gn|%" /obn 'ndi|ma-anut'

alla m'esealin;
lo stato sdaizofrcnico era causato da una sostanza aine
Qucsta rivolu-
prodotta dal corpo durante periodi di sovreccitazionc.
riccxche che si propongono di
zionaria idea apri nuovc prospcttive alle
giungere ad una cura idella schizofrenia, che E descritta come il pi
grave dei nostri problemi sanitari, e scateno inoltre
in sede teorica
sulla causa delle malattie rnentali.
una polemica di vasta risonanza
valsero dclla nuova teoria per sostenerc
Gli oppositori di Freud si
conseguenze di disordini sici, e che,
che tutti i disturbi rnentali erano
psichica di un uomo di mezzeti1 era pro-
ad esempio, la depressione
anzich dal fatto
vocata da uno squilibrio chimico nel suo'organismo
che una madre si fosse comportata in modo
sbagliato verso di lui
scritto: La
quando aveva tre anni. Del resto lo stesso Freud aveva
non siano presenti
psicaanalisi non ha mai zgerrnato che nelle psicosi
scoprire quali siano
dei fattori organici... E cornpito della biochimica
molto a
questi fattori... Finch non si saranno scoperti, lanalisi
lascer
desiderare.
cui gli
Gli studi recenti divergono sempre piu dalla teoria secondo
Un maggiore inte-
allucinogeni riprodurrebbero dei modelli di psicosi.
~ resse viene mostrato circa la possibilitiz di usare gli allucinogeni come
problemi del
mezzi terapeutici e per facilitare la comprensione dei
dei rnedici continua a conmderare
paziente. Tuttavia In maggior parte
con eetti troppo impreve-
le droghe allucinogene troppo pericolose e
in terapia. Fino a poco tempo fa le rela-
dibili per un ampio irnpiego
erano limitate alle riviste di medicina, ma
_zioni su questi esperimenti
pazienti che erano stati nsottoposti ad una cura
ncl 196;! uno dei pochi
a base di LSD, una donna, scrisse un libro
in'cui narro'1a propria
esperienza. libro che a quanto pare suscito un interesse clamoroso nella
Lautrice,
terapia a base di droga da parte di migliaia di americane.
come fu
casalinga e madre, descrisse in modo dettagliato ed eicace
guarita dalla frigiditil sessuale.
con lo
Lautrice di Myself and I (Io e Me Stessa), che si rmo
di una certa
pseudonimo di Constance A. Newland. era una vedova
amorevolmente ai
etix, grande e grossa, in perfetta salute, che badava
Un giorno sotto-
propri glioli e di professione faceva la scrittrice.
si

pose volontariamente ad un esperimento con lLSD.


Aveva gi provato,
per vincere la propria frigidit, la psicoanalisi ortodossa, ma senza ri-
sultato. Sotto Yinuenza del1LSD la signora Newland regredi alle
emozioni ed alle fantasie del1infanzia, cercando il loro signicato con
l'aiuto del medico e ssando i particolari delle sedute in note dena-
gliate. In seguito uso questi appunti per scrivere il suo libro,
che
intitolati Lostrica chiusa, I1 baccello velenoso
comprende capitoli
del pisello purpureo e II sottile becco nero. Dopo aver
combattuto

~
51
,," 1-; ; , 1 -~' *1,/N '.
--, -i .. ~ -. . _ .. . ,1 " ,
m
,,_,<w'-'-v_- _.-"%'-2:-I-;~ n
V \

.~ I -
..
. ,
. 1
-. .
3
"

"
,

" Du W
V.

-1. > " ', "--.


_:.,,i.g;_% J
1&=P~1""?"@*i J > L. '
1 , - Y
_
1 W ~.
-

L non lc phi spavcntosc fantasic frcudianc immaginabili, la sighora New-


land trovb alla nc soddisfazionc con un uomo chc rassomigliava alla
statua dcl David di Michelangelo:
In un ccrto modo... in un ccrto modo... nellatto dcllamorc... di-
vcntai sia David, lUomo, chc me stcssa, la Donna. Raggiungcmmo in-
sicmc lcstasi, una doppia cstasi, c insicmc ci dissolvcmmo, in cstasi,
ncllEncrgia chc csiste prima dclla Matcria. Li, nclla pura Encrgia, era
il rcgno dclla Conosccnza Totals, un rcgno miracoloso in cui dcsiderai
fcrmarmi a lungo.
' La signora Ncwland, tuttavia, fccc ritorno al suo ambicntc fami-
liarc ed al suo corso prcsso la facolti di psicologia. La sua vita avcva
pcro acquistato un nuovo saporc... un nuovo signicato. La scrittricc
chc avcva conosciuto qucsta trasformazionc spicgo coscicnziosarncntc
chc non era stato il solo fatto di aver prcso la droga a dctcrminarc la
cura: Non si ripetcr mai abbastanza chc lLSD E solo un complemen-
to della tcrapia, un potcnte complcmcnto chc dovrcbbc csscrc sommi-
nistrato soltanto da medici cspcrti in psicoterapia. suo avvcrtimcnto ll
vicnc sottolincato ncllintroduzionc dcl dottor R. A. Sandison, che fa
rilcvarc: "Bisogna ricordarc chc siamo ancora lontani dallaver perfe-
zionaxo il trattamcnto, e che per cvitarc i suoi molti pcricoli bisogna
farlo scguirc da mcclici csperti in un ospedale 0 in una clinica.
I rapporti dclle cliniche in cui sono stati tcnuti cspcrimcnti cli te-
rapia con lLSD indicano una varict di risultati, alcuni dci quali la-
sciano spcrarc. In un ospcdale dcl Canada, dove dcgli alcoolizzati cro-
nici furono curati con. la tcrapia dcllLSD, su 100 casi 52 risultarono
molto migliorati, 29 migliorati c 19 stazionari. Un gruppo cli
dottori inglcsi scopri che il trattamcnto con lLSD avcva aiutato 61
malati di mcntc su 100 a guarirc o migliorarc; tuttavia il loro rap-
porto sul London [carnal of Mental Science mist in lucc, oltrc ai be-
ncci. anchc gli cnormi pcricoli di qucsto nuovo tipo di cura.
l picdici inglcsi fcccro notarc chc lc clroghc possono pcggiorarc i
simomi dci vcri psicopatici, ma chc a voltc possono avcrc formidabili
risulznti ncllhiutarc gli psiconevrotici (come la signora Newland, chc
riuszi a supcrarc la propria frigidit). LLSD ha soprattutto Pcctto di
riportnrc alla lucc dci dolorosi ricordi dcllinfanzia, chc a voltc risal-
pan! pcrsino al morncnto della nascita, sccondo il Iournal of Mental
S:-imrr. Ma Yimprovvisa riapparizionc di qucsti pcnsicri rimasti a lun-
go scpolti c che in scdc psicoanalitica E possibilc cstrarrc con un lavoro
di scavo chc richicdc anni, possono csscrc sconvolgcnti c pcricolosi. I
maizci inglcsi rifcrirono chc una pazientc tcnto di strangolarsi quan-
dr: gl: ccm dz-H'LSD raggiunscro lacmc, mcntrc trc altri pazicnti
>

cu-u&s~mi=_;i-la-sa;sa;~;u

espressero lurgente desiderio di uscire per gettarsi nel vicino urne, e


bisognb impedir loro di mettere in atto il loro proposito. '

La maggior differenza fra i tre principali allucinogeni consiste nella


loro potenza. Si calcola che lLSD sintetico, i1 pi potente di tutti, sia
100 volte pi potente della psilocibina (derivata dal fungo messicano)
e 7.000 volte pi potente della mescalina (derivata dal peyote). Una
quantita minima di LSD del peso non superiore ad un ducccntomille-
simo diioncia E in grado di produrre leffetto allucinogeno, mentre per
determinate eetti analoghi sono necessarie dosi proporzionatamente
pi grandi delle alrre droghe. Leffetto della droga, se presa a stomaco
vuoto, dura da 20 a 30 minuti nel caso dellLSD e della psilocibina, e
da una a due ore per quanto riguarda la mescalina. La durata del-
Tesperienza con la droga va di solito da otto a dieci ore con lLSD e
da cinque a sei ore con la psilocibina. A parte cib, 1azione delle dro-
ghe e sirnile.
I loro eetti non si limitano al periodo del1intossicazione, ma pos-
sono rimanere avvertibili per giorni, settimane 0 addirittura mesi dopo
che una persona le abbia ingerite. Dei medici de1luniversita di Cam-
bridge che studiarono le reazioni a lunga scadenza alla mescalina rife-
rirono ii caso di un uomo che fu coipito da un grave attacco di panico
dopo che lintossicazione si fu esaurita, e quello di un altro che per
parecchi mesi dopo aver preso la droga vide statue in chiese e musei...
muoversi come se fossero vive. Un uomo che si sottopose volontaria-
rnente a11esperimento e in precedenza non aveva mai soerto di psi-
cosi 0 nevrosi e aveva solo provato la mcscalina, con scarso effetro, per
parecchie settimane dopo aver preso la droga si senti aaticato e insonne.
Un gran numero di medici ricercatori ha messo in guardia contro
i pericoli de1luso degli aiiucinogeni, ma la letteratura non scientica
sullargomento consiste soprattutto in orite cronache che descrivono
spettacolari visioni e di solito sorvolano sugli effetti sgradevoli delle
droghe.
Uneccezi0ne 2- i1 poeta e pittore francese Henri Michaux, che prese
la mescalina e la descrisse come un miracolo squallido. In una stanza
del suo appartamento, a Parigi, Michaux prese la rnescalina quattro
volte prirna di raccontare la propria esperienza in forma di libro, e
scrisse che per un uomo cornplesso che ha dentro di s tendenze e
impulsi contrastanti, ogni esperimento pub essere una prova severa.
Nessuna delle sue espericnzc con la droga fu piacevole, ma la quarta
volta che la prese use per sbaglio una dose sei volte maggiore di quella
che lo aveva trasportato nelle precedenti occasioni, ed ebbe un incubo
di unorribile magnicenza. Michaux scrive che, dopo aver visto delle
enormi linee vibranti, gli accadde qucsto: mscusl. Fui sommerso

53
=-' ._j .,- -;.,,._ ;.'.:*\

W '
.1-1 .,r_; , . _
. ~~. _- ~:%Z_:=f"4__
--
I '_*,1-;:..Y,,*
-1 .. xi. ~_ "" _ it ~ = L

- . ' ;'~ -.,, -. .19<NL~ ,," W.~-'@-1.-.,. :-',_*- ,


._. Y. ~-~
,
1' .
:1 '1.-.,~-7*! ;".": '7 " 1*, " " ii"""
_ Y

i_,.g.;1,
<;__..{,*I_;-F1?*\.*-;.'. -
iv--11
Du
' . '
'
gt:
..
Y
'1
,_'..
W
A

. .4.
_
' . .
,_

' *3

imitate. Chiusi gli bcchi per ritrovarele mic visioni, ma, ooine oom-
presi, invano: erano nite. Avcvo interrotto quel circuito. Smarrito tad
uua spaventosa profondita, non mi muovevo pi... passarono parecchi
secondi. Poi, improvvisamente, le innumerevoli onde dell'oceano me-
scalinico si riversarono su di me e mi gcttarono gili. Continuarono a
gcttarmi gi, gettarmi giti, a gettarmi giti, a gettarmi giti.
a
La grande diversita degli eetti delle droghe ha portato negli ul-
timi anni alla crcazione di una quantita di nuovi termini per descriverne
i vari risultati. Il terminc psicotomimctico fu coniato dai ricercatori
convinti che il principale eetto dellc droghe fosse limitazione delle
psicosi. Questa denizione, come ovvio, parve inappropriata ad altri,
che trovarono gli effetti della droga positivi e beneci per chi laveva
usata. Gli studiosi che hanno scoperto virtii positive in queste sostanze
le hanno chiamate misticomimetiche (imitatrici dellesperienza mistica),
trascendentali, dilatatrici della coscienza, psichelitiche (liberatrici della
mcnte) e psichedeliche (che permettono alla mente di manifestarsi, ov-
vero che aprono la mente). Lultimo termine e il pi usato dai soste-
nitori delle droghe.
Allavanguardia dei ricercatori della scuola psichedelica sono Ti-
mothy Leary e Richard Alpert, due psicoiogi che hanno lavorato ad
Harvard e hanno scatenato urfacerrima polemica con i loro esperimenti
con la psilocibina come agente liberatore della coscienza. Timothy
Leary. un dottore in losoa e psicologia che fu direttore delle ricer-
che presso la Fondazione Kaiser prima di entrare ad Harvard come
lettore in psicologia sociale, e Richard Alpert, gia vice-direttore del La-
horatorio di sviluppo umano ad Harvard, iniziarono le loro ricerche
sulla psilocibina nel 1960 con un esperimento che permise di studiare
gli eetti della droga su dei carcerati di buona condotta della prigione
di Concord. Oltre che a questo formale programma, che 'fu condotto
sotto gli auspici del Centro dellc ricerche sulla personalita di Harvard,
Leary ed Alpert si dedicarono per proprio conto, al di fuori delluni-
vcrsita. :1 studi dampia portata. Nellautunno del 1962 avevano distri-
buitn pit: di 3.500 dosi della droga a circa 400 volontari, fra cui medici,
artisti. poeti. ministri di culto, scrittori, studenti universitari e intellet-
tuali di varie categorie, nonch a loro stessi. Nei loro rapporti ailer-
maronn che il 73 per cento dei soggetti avevano avuto, sotto leffetto
dclln droga, -un'esperienza molto piacevole, e che il 95 per cento ave-
vann dctto che essa aveva cambiato in meglio la loro vita.
Leary ed Alpert credono che i fattori determinanti di una beneca
cspcncnza di allargamento di coscienza con la psilocibina sia lambiente
in cui si svnlgc lesperimenito. A loro avviso lambiente, per dare buoni
mulzau. dnvrchhc esserc il piti possibile rilassante, naturale e confor-

H
s
l
' t
.

' <
culu-a'm;;=i-aiivaaeasnaiugamnaiu
~
0

tevole, con la prcscnza di amici dati, con ameni discorsi e un'atmt>


sfcra che ricordi il meno possibile quella di un istituto. Essi prcpararono
lambiente adatto per le sedute in appartamenti privati di Boston e New
York, e fecero del loro meglio per creare analoghe condizioni per i car-
cerati sottopostisi agli esperimenti con la psilocibina, portando nella
prigionc di Concord candele, tappeti orientali, materassi soici e dischi
microsolco. Leary ed Alpert diramarono rapporti entusiastici su questi
programmi, man mano che procedevano. In un resoconto sulle ricerche
condotte in carcere aermarono: Bench sia prematuro stabilire delle
conclusioni, nora i risultati sembrano dare motivo di speranza.
I1

rapporto informo che avevano preso la droga 36 prigionieri, Z0 dei


quali erano stati scarcerati sulla parola rimanendo liberi per una me-
dia di otto mesi, e che solo il 25 per cento di loro era stato rirnandato
in prigione, mentre il normale tasso di recidivita era del 50 per cento.
Anche dcgli studenti in teologia si sottoposero agli esperimenti con la
psilocibina. Walter Houston Clark. della Andover Newton Theological
School, scrisse: Molte pcrsone religiose che hanno partecipato alle
ri-
cerche sulla psilocibina sotto gli auspici delluniversita di Harvard hanno
dichiarato di aver esperimentato unespansione della loro sensibilita spi-
rituale. Leary noto che, mentre solo il 10 per cento dei volontari che
si sottoposero dall'inizio agli esperimenti con la psilocibina credevano
a qualche religione, pi della meta usarono termini come Dio, di-
vino e profonda esperienza religiosa per descrivere le loro emozioni
sotto linflucnza della droga.
Ma gli esperimenti non avevano sempre effetti cosi trascendentali,
e, di pari passo con lestendersi delle ricerche di Leary ed Alpert,
comin-
ciarono ad aumentare le critiche. La polemica scoppio pubblicamente
durante un convegno indetto dal Centro per le ricerche sulla personalita,
nel marzo del 1962, quando la rivista Harvard Crimson scrisse: Gli
oppositori delle ricerche sulla psilocibina aermarono che il program-
ma veniva condotto in modo noncurante e irresponsabile, e che la pos-
sibilita di provocare un clanno permanente nei partecipanti era stata
ignorata, o sottovalutata. Il dottor Herbert G. Kelman, lettore in psi-
cologia sociale, disse durante il convegno: Vorrei sapcre se questo pro-
gramma E svolto principalmente come uno sforzo intellettuale oppure
come un nuovo tipo di esperienza per venire incontro ai mali del-
Pumaniti.
Nellautunno del 1962 luniversitZi clecise che la nuova e potente
droga era troppo pericolosa per il genere di esperimenti condotti da
Leary ed Alpert, csperimenti che, per loro stessa ammissione, non
avevano scopi terapeutici. I due psicologi si trovarono di fronte a1lal-
ternativa di rimanere ad Harvard o di continuare a dedicarsi agli allu-

55

*1
a".~2=,.t "'17:

;"Z"~;;_1i.,~&1
.-
'
.

~-V

,
I
2!.
Q

t
F
V.

-
_

M
\ a.
1
_

~ -- ~~ --
-<
. .
'
~
1 *-
"

IJ"~"n1"I"
_AH_-7; ,;:f< Ti A
A "'1 av
,,_K\,_
Q} ~

a v'

Scclscro senza esitare la seconda soluzione, e grazic a dona-


zioni private fondarono la International Federation for Internal Free-
dom [Fcderazione internazionale per la liberta intcriore], per pom"
oontinuare le loro ricerche. Essi aprirono 1e iscrizioni allassociazione,
dictro pagarnento di una tassa di dieci dollari. Nella lettera in cui sol-
lecitavano adesioni spiegavano: Il nostro programma non ha mai
avuto vita facile ad Harvard. Noi stavamo introducendo entusiastica-
mente un elemento non verbale e meta-intellettuale in una comunita
che dava unestrerna importanza alle parole ed allintellettualismo. Ap-
prezzammo Yatteggiamento prudente delluniversita, da cui ci separam-
mo amichevolmente nel novembre 1962, quando fu costituita lIFIF.
Tuttavia i rapporti fra i due ricercatori e Harvard si guastarono per-
ch, nonostante il fatto che Leary ed Alpert avessero progettato di -
nire lann0 accademico, il direttore Nathan M. Pusey attacco pubblica-
mente il dottor Alpert il 27 maggio, quando scopri che aveva dato della
psilocibina ad uno studente di Harvard in violazione ad un accordo con
luniversita secondo cui entrambi i medici si erano impegnati a non
esperimentare la droga sugli studenti. (In primavera Leary era stato
allontanato dalla facolta perch si era riutato di presentarsi ad un
incontro in cui si doveva preparare il prograrnma per il conferirnento
delle lauree. Ha annunziato che si appellera contro il suo all0ntana-
mento presso lass0ciazione americana dei professori duniversita.)
Leary ed Alpert espressero il loro punto di vista sulla controversia
con luniversita in un articolo, a rma di entrambi, pubblicato sul nu-
mero dell'estate 1963 della Harvard Review e dal titolo La politica
dellespansione della coscienza. In questo articolo essi scrissero: Pro-
cesso socialez la visione libera ed espansiva dipende dalla situazione isti-
tuzionale. Le istituzioni non fanno quasi in tempo a consolidarsi che
sopravviene un nuovo rivolgimento spirituale, una rivelazione esplosiva,
spesso estatica 0 profetica. Il profeta viene subito imprigionato. Un cen-
tinaio di anni dope i suoi seguaci imprigionano il visionario successivo...
Luniversita e un mezzo clel Sistema p.er Faddestramento dei contrat-
tori -di coscienze, E: il ministero della difesa intcllettuale.
Esiliati dalluniversita, Leary ed Alpert hanno dedicato i loro sforzi
alla loro nuova Internal Freedom Federation, che ora ha tremila mem-
bri e ufci a Boston, New York e Los Angeles. La posizione uiciale
dell'IFIF, a dierenza di quella di molti altri gruppi dediti allo-studio
dcgli allucinogeni, e che le droghe sono strumenti essenzialmente edu-
cativi (piuttosto che terapeutici). La Federazione af-Ierma che il suo
scopo principale e quello di lavorare per accrescere nellindividuo la
conoscenza ed il controllo del proprio sistema nervoso e crede che
chiunque voglia avere unesperienza con le droghe psichedeliche do-

56
"
ctiaatw-'m':';4' " dim: mm
sum
vrebbe potcrlo fare. I1 dottor Walter M. Pressnell, uno psichiatra che
aveva partecipato ad alcuni degli studi sulla psiloeibina con Leary ed
Alpert, si E dimesso dallIFIF, citando fra le ragioni che lo hanno in-
dotto a lasciare Yorganizzazione il suo convincimento che i soggetti,
prima di essere ammessi alluso delle droghe, dovrebbero venir visitati
e riconosciuti irnmuni da disturbi mentali e sici.
Il scgretario eettivo del1IFIF, Frank Ferguson, che abbandono il
proprio lavoro di antropologo per dedicare tutto il suo tempo alla Fe-
derazione, elaboro ulteriormente gli scopi dellIFIF spiegando che dei
mistici dellOriente erano stati in grado di ottenere il controllo del loro
sistema nervoso dopo Z0 0 30 anni di studio e di disciplina, ma che
Ora, con gli allucinogeni, non ce alcun motivo per cui non sia pos-
sibile a noi tutti acquistare queste facolta degli orientali in un certo
numero di settimane.
Le lunghe ed ardue meditazioni dei mistici non sono richieste per
cio che Leary ha descritto corne un satori (lo stato di profonda per-
cezione raggiunto nel buddismo Zen) prodotto dalla droga. Questa
promessa 2:, ovviamente, enormemente allettante, c, come comment?) lo
psicologo David F. Ricks dellUniversita Brandeis, nella Harvard Re-
view, Le persone che hanno preso le droghe hanno sperato di trovare
una via facile e breve per raggiungere quella specie di profonda espe-
rienza che in passato era alla portata solo di coloro che accettavano le
pene e le fatiche dellinnamoramento, del digiuno e della meditazione,
oppurc che imparavano a ricordare i loro sogni e a penetrarvi a loro
piacimento.
I sostenitori dellIFIF credono che, come scrive Ferguson, Luni-
versita di Harvard, nel chiedere a Tim e a Dick dinterromp.ere le loro
ricerche sulla psilocibina, in eetti chiese loro dinterrompere lesperi-
mentazione di qualcosa di storicamente importante come la ruota. I
membri della Federazione hanno fatto del loro meglio per mantenere
in vita questi esperirnenti, anche lasciando entrare le ricerche nella loro
vita di tutti i giorni. Nellautunno del 1962 alcuni dei dirigcnti del-
Yorganizzazione iniziarono un esperimento di vita utopistica, una sorta
di pensione trascendentalista, a Newton, nel Massachusetts.
L'IFIF patrocino anche un esperimento piti arnpio, su questo idea-
lismo utopistico su basi chimiche, nellHotel Catalina, a Zihuatanejo,
nel Messico, nellestate del 1962, quando 35 adulti e nove bambini svol-
sero un programma di studi, ritiro, ricreazione ed esperimenti sul-
lespansione della coscienza. Ma i piani del1IFIF, che si proponeva
di condurre per un anno intero allHotel Catalina un esperimento di
vita oomunitaria trans-personale, furono ostacolati lestate scorsa, quan-
do dcgli articoli scandalistici della stampa messicana condussero allespul-

57
r . J
_,4,
_

.Yl"*-
9
,1
:
,;T}=!?igsg!;sf",
_
l

Q3
~,.;ez:_".?.,:,.'.-,;,"k__,,Ij

1'!-'11,.". . (~33-.,
a1

at
it tn,
-

,'?_@.i..
,

-
'.-
L

.
t

done dei "coloni dellLSD, col prctesto tecnico che cssi si crano dc-
dicati ad attivita ,non autorizzate mcntrc visitavano il paese con dci
4.;

'

visti turistici. Parecchi dei dirigenti dellIFIF si recarono in missionc


- -

s>.
v -

*
_
4
1
L

'
.~'
.'-
.4
-
.
~I\-

r,,+",,
~

0-twqvpza.

~ '
;;
~

'
_'
,

,
.
-._.
,

1
,
71 v,,'3;r-.
~

<
~
-

1'".
.

,./..1~-= .;,_:~
_'~ ~~

'
,

q
'

'
~
.

4.

csplorativa nei Caraibi, per trovare una scde perrnanente per le loro
attivita. Non riuscirono a giungere ad accordi soddisfacenti per la pro-
. sccuzione del programma nelle isole caraibiche di Antigua e Dominica,
possedimenti britannici, ma alla ne avviarono negoziati per leventua-
le colonizzazione di quella che, a detta cli Leary, era unisola disabitata
dei Caraibi dove 60 persone potranno risiedere con tutte le comodita a
partire dal gennaio del 1964.
Prima della loro espulsione, lestate scorsa, da Zihuatanejo, Leary,
col farrnacologo Ralph Metzner e sua moglie, avevano condotto degli
esperimenti psichedelici con un gruppo che comprendeva un agente di
cambio, un banchiere, un insegnante, una segretaria, un rabbino, un
farmacista, il direttore di un giornale, uno psicologo, unattriee ed uno
psichiatra. Lo psichiatra che partecipo al prograrnma, il dottor I. I.
Downing, che ha curato con la terapia dellLSD gli alcoolizzati nel-
lOspedale Generale di San Matteo, in California. espresse in seguito il
proprio apprezzamento circa il programma svolto dallIFIF a Zihua-
taneio diccndo: L'atmosfera era rnolto fuori dallbrdinario. Ciascuno
accettava gli altri senza sospetti od ansieta, sembrava molto aperto,
rnolto rilassato... Un periodo di sei settirnane e troppo breve per poter
deterrninare un qualsiasi risultato. Possiatno considerarlo un esperirnen-
to rovinato. Il mio parere E: che Leary ed Alpert hanno sviluppato delle
tecniche potenzialrnente valide. Tuttavia non sono d'accordo con loro
quando aficrrnano che FLSD dovrebbe essere mcsso a disposizione di
tutti coloro che lo vogliono. Si tratta di una clroga potente e che puo
essere pericolosa: dovrebbe essere usata solo su basi sperimentali e da
ricercatori qualicati.
Chi sono i ricercatori qualicati? La questione E diventata sem-
pre pi controversa. e Leary ed Alpert sono stati accusati di aver di-
strutto con lus0 dellc droghe la loro obiettivita di scienziati. Il dottor
David C. McClelland, presidente del Centro per le ricerche sulla per-
sonalita, luomo che fece entrare Leary ed Alpert ad Harvard, ha detto
che essi pi prendevano la droga meno sinteressavan0 alla scienza.
Ijcditoriale degli Arc/ziue: of General Psychiatry, che additava i pericoli
delle droghe, noto che alcuni ricercatori, che rimasero infatuati dal
loro stato mistico allucinatorio, alla ne, presi clalla loro mistica, ri-
masero squalicati come osservatori competcnti. Daltro canto, lcsper-
to in funghi Gordon Wasson ha fatto notare che simili accuse contro
gii studiosi che avevano preso la droga conducevano ad un paradosso:
Siamo tutti divisi in due categorie: quelli che hanno preso il fungo

SR

-
t

."
\~-.
~
>

>
u

--
cuyumaqga-ssgania-uemepoaiuyqv-aa_
.

--
.
-
\

e sono squalicati dalla loro espericnza soggettiva c queili che non


hanno preso il fungo e sono sgualicati dalla loro completa ignoranza
dellargomento. ,

Secondo Timothy Leary il fatto che il ricercatorc prcnda la droga


E un fatto essenziale per una vcra cornprensione dell'csperienza. Noi

ci stiarno dedicando ad un programrna di ricerche condotte con un me-


todo ambivalente, ha dichiarato. I1 ricercatore funge nellesperimento
da oggetto dellesperienza e insieme da osservatore attivo. Oggi la mag-
gior parte della psicologia americana si fonda solo su una descrizione
di cio che il ricercatore vede: E solo il resoconto dellesperienza del ri-
ccrcatore che osserva il soggetto, piuttosto che cib che il soggetto real-
mente prova. I1 metodo di ricerca soggettivo-oggettivo E inadeguato
per degli studi sulla coscienza umana.
Leary crede che Coloro che prendono delle droghe psichedeliche
dovrebbero farlo con una guida esperta, tuttavia la guida non deve
essere necessariamente laureata in medicina. Le persone che dirigono
delle sedute psichedeliche devono essere state addestrate, esattamente
come un pilota di aerei deve esscre stato addestrato. Come non E ne-
cessaria una laurea in medicina per pilotare un aereo, cosi non E ne-
cessaria per dirigere una seduta psichedelica. Uno degli scopi deliIFIF
E quello di addestrare queste guide alla somministrazione delle dro-

ghe. Leary ha gia scritto una serie di manuali per Yaddestrarnento al-
Yesperienza. Secondo uno di questi rnanuali la guida E come la tor-
re di controllo dellaer0porto La Guardia, sempre presente per ricevere
messaggi e quesiti da aerei in volo ad alta quota, sernpre pronta ad aiu-
tarli a regolare le loro rotte e a giungere a destinazione... I piloti hanno
il loro programma di volo e i loro obiettivi, e il controllo da terra E
sempre presente, sempre in attesa di porsi al loro servizio.
Leary amrnette che non tutti i voli psichedelici si concludono feli-
cemente, ma pensa che anche una brutta esperienza puo essere bene-
ca. Egli spiega: A volte della gente che ha una brutta esperienza si
lascia prendere dal panico e vuole essere ricoverata allbspedale. A New
York ci E capitato che qualcuno andasse allospedale Believue. Cio che
accade poi in questi casi dipende dal modo in cui i dottori trattano il
paziente. Se lui si sente psicopatico e viene curato come tale pub darsi
che rirnanga in quelle condizioni. Ma ormai la maggior parte degli
ospedali delle citta principali, per lo meno a New York, Boston e San
Francisco, hanno avuto abbastanza esperienze con persone sotto lcf-
fetto di psichedelici per sapere che per curarle basta dar loro dei tran-
quillanti e dimetterle il giorno dopo.
Secondo Leary, i rnanuali che lIFIF sta preparando aiuteranno le
guide psichedeliche a prevenire queste infernali esperienze e ad as-

59
'
s /
I 5 .

sister: i soggetti in diicolta. Tuttavia lIFIF, bench continui a per-


fczionare questi manuali per i voli e i viaggi allucinatori, non
pub akneno per il momento far si che vengano applicati. Leary
ha spiegato che Porganizzazione intende chiedere alla Food and Drug
Administration il permesso di ottenere droghe per usarle nelle sue ri-
cerche, ma probabilrnente la domanda completa non sara pronta prima
della ne di questanno. Per il momento, dichiaro Leary Iestate scor-
sa, la nostra organizzazione ha scopi puramente educativi. Nel frat-
tempo lIFIF sta reclutando aderenti. Leary crede che le droghe psi-
chedeliche aprano la via piti sicura per la felicita, ed e ansioso din-
dirizzare il maggior numero di persone su questa strada.
Che in futuro le tecniche per guidare la gente, sotto lazione delle
droghe, nelle condizioni di coscienza volute vengano perfezionate 0
meno, allattuale imperfetto stadio delle ricerche Fesperienza pub risuI-
tare, anzich un paraciiso 0 un inferno, un limbo privo 0 scarso di
esperienze. II dottor Robert De Ropp ha osservato che le persone re-
frattarie alla mescalina non sono, come si potrebbe desumere da qualche
rapporto, degli individui degradati le cui porte della percezione sono
occluse dal fango in modo cosi disperato che neppure 1azione puri-
catrice della mescalina puo aprirle. Cio nonostante, nello stesso modo
in cui la maggior parte della societa occidentale E propensa a conside-
rare chi esperimenta qualsiasi tipo di droga come un tossicomane, lavan-
guardia hip guarda con disprezzo tutti coloro che non raggiungono
il paradiso articiale come individui di scarse doti spirituali e intel1et-
tuaii. Timothy Leary osservo in uno dei suoi rapporti sui prigionieri
che presero la droga che spesso si determino fra loro una coesione ed
una ducia simili a quelle che csistono fra i membri di una setta. Il
culto dellesperienza allucinogcna e andato sempre piti estendendosi
fra beat, hipster e in ambienti intellettuali di vario gencre. Come un
ragazzino puo essere tentato di passare a1leroina per provare unerno-
zione piu profonda di quella oerta dalla marijuana, E facile che l'in-
tellettuale fumatore di marijuana spinga oltre Ie proprie esplorazioni
con la mescalina, i funghi o I'LSD. Per parecchia gente di qucsto tipo
gli allucinogeni sono diventati parte dci normali accessori della loro
vita. I1 cronista del periodico Village Voice Iohn Wilcock misc in chia-
ro quali fossero le vere componenti di questa versione davanguardia
del Sogno Americano quando scrisse: Ho lasciato i1 New York Ti-
me: da un anno, e in questanno ho viaggiato, ho gustato la liberta,
ho scritto, partecipato a parties, amato ragazze, scoperto o riscoperto i]
jazz, Henry Miller c cose molto interessanti come la mescalina, ii peyote
c la psilocibina. Ho fatto, in breve, una vita allegra e disordinata, quasi
puramente edonistica.

60
v

cu-awaimaal-avoueauvaaimmiau '

Per quanto negativamente possa essere giudicato il richiamo


edo-
nistico degli allucinogeni, oggi ii loro impiego non terapeutioo in Ame-
che
rica non giustica i timori di Weir Mitchell, che nel 1898 prcdisse
quando peyote verra mcsso a disposizione del pubblico, avremo il
il
maleco regno del vizio mescalinico. Per ora linteresse dcl
pubblico
ha pi le proporzioni di una moda che non
per le droghe allucinogene
di un maleco regno, ed e probabile che Pantropologo I. S. Slotkin
avesse ragione quando disse: Non credo che la maggior parte degli
americani del ceto medio sinteresserebbero agli eetti del peyote.
La gran maggioranza dei bravi borghesi condividerebbero proba-
bilmente lopinione di una tale Marie Snyder, di Wichita, nel Kansas.
che scrisse. in una lettera di protesta alla rivista Life p.er un
articolo di
Gordon Wasson che descriveva i riti basati sui funghi allucinogeniz
I1
vostro servizio sui riti dei funghi allucinogeni oltraggia i veri cristiani.
Ma ci fu chi si fece portavoce di unirnportante minoranza; Iane Ross,
di New York City, informo i redattori di Life che le visioni cosrniche
non avevano luogo solo sulle remote montagne del Messico:

Egregi signori. durante gli ultimi tre anni ho avuto visioni al1ucir1ato-
rie, accompagnate da fenomeni di sospensione dello spazio c di
annullamen-
to dc; tempo, nel mio appartamento di New York.
La dierenza essenziale fra 1c visioni del signor Wasson e le mic
e

questu1time sono prodotte dal1ingestione di piante di cactus peyote col-


che
nvate in casa...
11 mio peyote 1ho avuto da una ditta del
Texas che 10 spedisce in tutto
i1 paese facendolo pagare alla consegna in ragione di otto dollari ogni cento
boccioli. Di solito ci vogliono, per ottenere visioni, circa quattro boc-
cioli a testa.

Non ce modo di sapere quante persone oltre la signorina Ross


abbiano sospcso lo spazio e annullato ii tempo nella confortevole
inti-
mita delle loro case inviando per posta ordinazioni nel Texas, ma il
traico dei boccioli di peyote e stato tanto orido per almeno unim-
presa di oricultura del Texas da indurla ad aprire
unapposita se-
zione per i cactus ed a passare dei guai per il fatto dinviare ai suoi
ricette sul modo di prepararlo. Questo
clienti, oltre al peyote, delle
servizio possiamo considerarlo prezioso, pcrch nemmeno Betty
Crocker
come queste, diramate dalla sezione addetta
fornisce istruzioni culinarie
ax cactus:

Bollire otto boccioli per circa un'ora, togliendo lacqua, che deve essere
messa da parte, e sostituendola con acqua fresca. Dopo
la bollitura gettar
rimettere nella pentola Yacqua del peyote e farla boliire nch
via i boccioli,

61
,_

*""T9*',*
"I I
-

Y<
::~
V
I
,
;/',::l-1
.";W:
$3? Z"
~'
I


-\~
~
'

,- '

' u
~

I
'~
1'

Dll
'

Q
'
~.=~,~

non nc sari rirnasto che mezzo cucchiaio. E git: facile iisare, se possibile,
una mesoolatrice Waring' e un forncllo a pressione...
4
at"4,,
-1,? ,~l

~'.i:.,.
.
. _

0*;
.,<

*?=
*~

; .
'
'
0

~

"'

F
.
. :-

_
4

I cuochi visionari continuano'a ordinare linvio per posta di peyote


ai vari oricultori del Sud-'Ovest, bench il peyote sia stato.messo
fuori legge in alcuni stati, cornpresi il Massachusetts e la California.
Secondo il Federal Food, Drug and Cosmetic Act [la legge federale
sui cibi, lc droghe e i cosmetici] il peyote comporta assuefazione, (C
n

bench do sia smentito da molte prove raccolte clai medici, e i pacchi


di peyote che non recano questo avvertimento possono essere conscati
dal governo.
Gli allucinogeni non danno assuefazione. e nessuno di loro e con-
templato dal Federal Narcotic: Act [la legge federale sui narcotici].
Tuttavia ricadono sotto la giurisdizione della Federal Food and Drug
Administration. Le leggi che li riguardano sono nel migliore dei casi
poco chiare, e non e possibile procurarli senza incorrere in una quantita
di contraddizioni e di situazioni confuse. Sono classicati come nuove
droghe, a disposizione solo di ricercatori qualicati. Tuttavia non
viene denito con esattezza quali.siano i ricercatori qualicati. Alcuni
anni fa un gruppo di studenti di Harvard che aveva scritto a delle ditte
di farmaceutici chiedendo della mescalina riempi coscienziosamente un
formulario a cura della Food and Drug Administration inviato da una
delle ditie e ricevette la droga. In certe localit. dei comuni cittadini
hanno potuto acquistare delle droghe allucinogenc semplicemente re-
candosi dal farmacista allangolo e ordinandole. A quanto pare. il fatto
che il pubblico sia ignaro delle nuove droghe facilita il loro acquisto
nch il loro uso non diviene tanto diuso in un particolare luogo cla
attrarre una sfavorevole attenzione.
Qnando, parecchi anni fa, le notizie cli esperimenti con ILSD, pro- \ 3

duttore di visioni, presso lIstituto Psichiatrico di Beverly Hills fecero


il giro di Hollywood, ci fu una corsa alla droga da parte clella p0pola-
zione, e di conseguenza furono aclottate misure restrittive. Parecchi no-
tabili del mondo del cinema si sottoposero volontariamente agli esperi-
menti con lLSD che si tennero a Beverly Hills, ma i medici incaricati
del programma si riutarono di rivelare i loro nomi. Tuttavia Cary
Grant. dopo aver preso lLSD per ni terapeutici con lassistenza del suo
psichizitra, racconto la propria esperienza e dichiaro, in quella che la
stampn deni una conferenza-confessione allUCLA: Ero un vil-
lanzone e un egocentrico. Ero masochista, e la rnia felicita era solo unil-
lusione. Quando mi riscossi e dissi: In me deve esserci qualcosa che
non va. divenni adulto. In seguito Grant sviluppo il suo pensiero di-
cendr :1 un giornalista perch lesperienza con lLSD laveva aiutato a

62
0 ~\ '. i .> ' _ ' -

diventare adulto: " Perch non cro mai riuscito a capirc me stesso. Come
avrei potuto spcrare di capirc unaltra persona? Eqco pcrch dico che
ora veramentc amare una donna, per la prima volta nella vita:
pcrch posso comprenderla. Qualche anno dopo la terza moglie di
Grant, Betsy Drake, fece nire'in niente queste rivelazioni quando_
'

chiese il divorzio. '


Certi cultori degli allucinogeni hanno potuto acquistare dclla me-
scalina valendosi di~ una-ricetta medica (una ricetta scritta alcuni anni
fa e consegnata ad una farmacia di New York mostro che dieci capsule
di solfato di mescalina erano state vendute per 45 dollari). Altri riusci-
rono ad ottenere mescalina ed altre droghe allucinogene tramite persone
che eseguivano esperimenti per conto di universita per scopi terapeutici.
Il_metod0 pi usato per rifornirsi di allucinogeni E stato no a tempi
recenti quello di richiederli per posta in Europa a case produttrici
di sostanze chimiche. Alcune_di queste ditte lspedivano le droghe,'ac-
compagnate da un foglio ciclostilato che avvertiva della loro potenza.
Ma dalIinverno scorso si apprende che gli amatori di droghe non hanno
pi tanta fortuna. e che ricevono solo dei riuti dalle fabbriche europee
'di farmaceutici che una volta inviavano loro allucinogeni quasi come
se si trattasse daspirina.
Lincremento del1us0 delle droghe a scopi non terapeutici ha con-
dotto, ncllottobre del 1962. a piti severe restrizioni da parte della Fe!
deral Food and Drug Administration e a quanto sembra ad una
maggior cautela da parte dei fabbricanti di farmaceutici. I laboratori
Sandoz. che fabbricano la psilocibina. ora la forniscono solo ai ricer-
catori che lavorano con Tautorizzazione e 1e sovvenzioni del governo
federale. Unimprevista complicazione e sorta di recente in seguito alla
scoperta qhe i semi di vari tipi di convolvolol hanno effetti allucino-
geni, fatto che a Boston, New York e San Francisco pose i venditori
di sementi, con loro grande perplessita, di fronte ad una richiesta fuori
stagione di semi di campanule. A quanto si dice, Yingestione di un
numero da ZOO a 500 semi da eetti che sono simiii a quelli di una
forte dose di LSD e che durano da cinque a otto ore. Corse voce che
la FDA avrebhe potuto chiedere al Congresso degli emendamcnti alla
legge contro i narcotici per labolizione delle campanule. Come spie-
go il New York Times. Le campanule possono essere considerate, co-
me 1amariiuana, ora da giardino non grata.
Gli aspetti spinosi dei problema delle campanule furono illustrati
1 - - \ .- '~
La qualita piu cfcacc lzpomea .ru/rro rorrulra. Prima di essere ingeriti i semi
e
vanno ridotti in polvcre e impastati con :l'acqua. In genere scguono unora di violenta
nausea c poi stati altcrni di angoscia. di euforia e di esakazionc mistica. allucinazioni,
fenomcni tclepatici, di dissociazione, dcmpatia e di sinestesia [N.d.T.],

- 63
; . , ...--,;
v_ .';=-1
-i,-I ..:~ .. -
,,
. nu; J ,,
I
W V

4 (R

?~'I~ ;, 1i


~ -
~ . .

-D n-waypu

,
*
, t

da un breve e non uidalc scambio didee sulla;rgomento fra un -rap-


prcsentante della F_DA c un cntusiasta cultore degli allucinogcni che
oercava di rendersi conto dellesatta situazionc.
Se avessi un mucchio di semi di campanule, chiese questo citra-
dino, come farcbbe lei a sapere che io non mi metterei a piantarli e a
coltivare campanule? -

Be, disse luomo della FDA, se lei li piantasse non ci sarebbe


niente di male, perch le campanule non sarebbcro una droga.
Ma che cosa direbbe se li rnangiassi e avessi unesperienza allu-
cinatoria?
In questo caso sarebbero una droga.
Dunque, gli stessi semi sono una droga e non lo sono a seconda
delluso che ne faccio.
Finch lei non li prende non sono una droga; dopo che lei li
avesse presi sarebbero una droga.
Mentre si cerca di risolvere questi problemi apparentemente meta-
sici, i1 mercato nero degli allucinogeni sta prcndendo sempre piu piede.
I1 prodotto pi popolare E: una zolletta di zucchero, contenente LSD,
psilocibina 0 rnescalina, che si vende per un dollaro. A quanto risulta,
zollette di questo tipo sono state vendute a New York, San Diego e
Cambridge. Il numero dellestate 1963 della Harvard Review annuncio
che il traico delle zollette iniziato un anno prima si era esteso no
ad includere altri prodotti. Questanno e possibile ottenere sia inesca-
lina che psilocibina. bench a prezzi parecchio superiori a quelli del
commercio legale. Si E: venuto :1 creare un ampio mercato nero in fatto
di droghe, specialmente nellambiente universitario." II dottor Dana L.
Farnsworth, direttore dei Servizi Sanitari dclluniversitzi di Harvard,
e Iohn U. Munro, preside de1l'Har\';1rd College. hanno messo in guardia
gli studenti contro i pericoli delle droghc deforrnatrici della mente af-
fermando che Yingestione di sostanzc come l'LSD, la mescalina e la
psilocibina pub costituire un serio pcricolo per la salute e lequilibrio
mentale anche di persone apparentemente normali. Corne noto, le
droghe aggravano scriamente una tendenza alla depressione c produ-
cono altri pericolosi eetti di psicosi. '
Molte persone che hanno scopcrto un paradiso articiale negli al-
lucinogeni desiderano continuare i loro pellegrinaggi chimici, anchc se
cio comporta lacquisto di queste droghe per mezzo del nuovo mercato
nero sorto appositarnente. I membri dellIFIF sostengono che si batte-
ranno per mettere le droghe a disposizionc di tutti coloro che le vo-
gliono sul mercato libero, argomentando che la libert interiore otte-
nuta da certi individui attraverso la droga E una questione personale e
non un affare di Stato.

64
1:

Y . .

,
~
.v ' "/.. i

_4
'
\

r. s

' 'Glidlua'a0ga|i:gz'_nli:io0buett:vo'
' d':ncrov|uta' .

Numrosi scrittori ed artisti hanno provato a coxnpicrc il loro la-


voro sotto Pinucnza dcgli allucinogcni, c alcuni mcdici hanno cscguito
dcgli studi per dctcrminarc se le droghc abbiano davvcro il potcrc di
stimolarc, come ccrtuni affcrmano, il proccsso crcativo. Forsc uno dci
pi interessanti brani di narrativa prodotti sotto Pinucnza dcllc dro-
ghe allucinogcnc E qucsto cscmpio di usso di coscienza:

Dottorc, dovE stato? Io sono dirctto in Alabama! Sono diretto nclla


carbamidc. Lho suggcrito a Bruce pcrch 10 usi nclio spcttacolo Bruce-Brust.
In tcdesco vuol dire pctto. G151. Bard Hall. Bard Hall. Leon M. Bard. Locb.
Locb. Kuhn-Locb. Icri cro a1 musco ebraico E tutta quella gents avcva dci
medaglioni. Ioncs, il microbiologo, avcva Fabitudine di dire: Non bisogna
csscre frivoli nella sala dcllc autopsic. Mi piacc giocarc a tennis. Tennis.
Tcnnis. Sci amorc, amorc sci. Ti amo.

Qucsto brano, chc scmbra tratto da un romanzo post-joyciano, E la


trascrizionc dcl monologo di uno studcntc di mcdicina chc partccipo
ad un cspcrimcnto con la psilocibina. Si dircbbe quindi chc lc possi-
bilit ocrtc ai narratori davanguardia dalluso di un rcgistratorc c di
un aconc di pillole di psilocibina siano cnormi, ma cib non dimostra
chc ls droghc abbiano un vcro valorc ai ni dc1lattivit51 crcatrice co-
scicntc. La possibilitii di divcntare un Matisse per mezzo della masca-
lina, ad cscmpio, scmbra piuttosto scarsa, come dimostrano due studi
mcdici sugli Effctti dcgli allucinogeni sui pittori. Uno di qucsti studi,
chc cbbc come oggctto il lavoro di un pittorc sotto 1cHctto dcllLSD,
conclusc chc i discgni prodotti con laiuto della droga non conten-
gono ncssun clernento nuovo in senso creativo, ma riettono dclle ma-
rzifestazioni psicopatologiclze dcl tipo chc si osscrva nella schizofrcnia.
(I1 corsivo E nel testo.) Un altro studio, sul lavoro di quattro artisti
compiuto rnentrc si trovavano intossicati di mcscalina, c in unaltra oc-
casione di LSD, rilcvo chc lc opcrc furono giudicate da altri artisti di
maggior valorc cstctico di qucllc prodottc dallc stcssc pcrsonc scnza
1ausilio dcllc droghc, ma chc ai bcncci dcrivati... feccro riscontro lc
diicoltii chc cbbcro qucsti soggctti ncl mobilitarc le loro pcrcczioni c
lc loro cncrgic nclla dirczione dc1lartc crcativa. Sotto linusso dclla
droga, trc dcgli artisti disscro chc non volcvano conccntrarsi sul pro-
prio lavoro, ma solo guardarc c scntire...
I1 lavoro crcativo non E la sola attiviti dcl mondo di tutti i giorni
in cui, molto facilmcntc, la gcnte pcrdc il proprio intcrcssc quando E
sotto Yinuenza dcllc droghc allucinogcnc. Ccrtc persons, prcsc dagli
allucinogcni, trovano pcrsino che non valga la pcna di occuparsi di
unattivit umana piena di fascino come il scsso. Sccondo dcgli studi

65
F 7.? 1'\;i**s. J _~'-1 *~~'.. Q ~ ,- , -' ' '

-A f
-

inmi, gli allucinogeni avrebbcro propgieta antiarodisia-


che; ma cib pub esscrc dovuto allatmosfera, sfavorcvole al sesso, del-
Pospedalc in cui avvengono queste csperienze, pi che ad una vera
propricta della droga. Una quanrira di persone che hanno preso allu-
cinogeni per proprio conto aermano di averraggiunto il piacerc ses-
sualc quanderano sotto i loro eetti. Un csperto spiego: Queste dro-
ghe non sono afrodisiache in senso vero e proprio, cioe non stimolano
specicatarncnte chi ne fa uso allattivita sessuale, pero una buona
espcrienza con le droghe potenzia e intensica ogni tipo di esperienza,
e, allo stesso modo in cui e possibile, durante lesperienza, godere e
apprezzare piL'1 del solito la musica e larte, e possibile avere con la
droga una meravigliosa esperienza sessuale. E logico che unesperien-
za come questa, spiego lesperto, abbia luogo quando le due parti sia-
no daccordo e la desiderino. Scene molto sgradevoli sono state pro-
vocate dalla somministrazione di una dose di droga a una donna, a
sua insaputa e col segreto proposito di sedurla. Lei non capisce che
cosa le sta succedendo, ed e facile che corra in strada urlando. David
Ricks, uno psicologo delluniversita Brandeis, noto nella Harvard Re-
view: Ho appreso da resoconti diretti che a volte le droghe sono sta-
te usate come mezzi per sospendere la coscienza, a ni di seduzione e
per altre manovre estremamente ignobili.
Secondo il mareriale inediro rimasro dopo la soppressione del pro-
gramma di studi sulla psilocibina indetto da Harvard, IE naturalrnen-
te diicile ottenere dei dati obietrivi sulla reattivita sessuale alle dro-
ghe. Lo studio, pur aermando che secondo i primi rapporti prove-
niemi da laboratori di psieologia e cliniche psichiatriche le droghe psi-
chedeliche non erano afrodisiache, sostiene: Pi recentemente, le
prove ottenute da pi di 25 coppie di coniugi che presero psilocibina
ed LSD in casa propria sembrano indicare che le sostanze psichedeliche
possono intensicare ed amplicare straordinariamente ogni tipo di
esperienza dei sensi. compresa quella sessuale.
.\Tellesperienza intervengono molti fattori, fra cui alcuni dei pil.'1
importanti sono la liberazione dai blocchi nevrotici, liberazione che
permctte alla persona di ottenere reazioni sessuali sane e mature, e dei
profondi sentimenti di comunione e di unita fra persone diverse, sen-
llmC!t<Ii che conferiscono bellezza e signicato ad ogni azione. Lar-
ricchimento di sensitivita e di consapevolezza non solo potenzia gli
aspctri piacevoli dellesperienza ma rende anche quanto mai evi'dente
ogni manovra c ogni crudo atto di seduzione da parte di qualcuno du-
rant: la seduta.
Lespen'cnza della nozione soggettiva del tempo E un altro fattore
the comribuisce allintensita dellesperienza. Secondo questo studio, i

bi-
, . ,

4-,
'
'

'4' '
I
1: .

' "cuazme-qa;~i|-1'-aaewwazm-aw.

riferiscono regolarmente che durante una'seduta con 1'LSD


un periddo di tempo misurabilc con lorologio pub risolversi iri unc-
tcrnit di estasi, e che esiste"una complessai relazione fra il dosaggio
e il tipo desperieriza. Con dosi licvi _(meno di 100 micrograrnmi di
LSD) i soggetti riferiscono di aver provato un forte senso dintimit5}
con lalu'a persona ed un intensicarsi delle reazioni gcnitali. Con
dosi maggiori, i soggetti dichiarano di aver avuto nuove forme di espe-
rienza sessuale, che comprendevano la consapevolezza delle forme pi
fondamentali dei processi biologici. I soggetti -usano spesso descrivendo
lesperienza delle frasi apparentemente stravaganti come orgasmo cel-
lulare, sistemi di energia pulsante, usso interno di fuoco, li-
quefazione e uttuazione di tutto il corpo, e cosi via. Queste descri-
zioni, abbastanza interessanti, sono perfettamente simili a quelle for-
nite dagli adepti dello yoga Kundalini e di certe forme di Tantrismo.
Come avviene per la maggior parte degli altri aspetti delle droghe,
nel sesso e in altre attivitia possono vericarsi esperienze sia infernali
che paraclisiache. Le persone che consumano la droga insieme posso-
no, a seconda dellambiente e dei loro scopi, nire col fare allamore
od avere, anzich unesperienza sessuale, cio che Havelock Ellis de-
scrisse come unorgia visiva. Per un osservatore in condizioni di lu-
cidit un party a base di allucinogeni non sembra una tipica scena del
lm I4: dolce vita, ma piuttosto qualcosa di simile ad un lavoro di
Beckett particolarmente rallentato. Durante uno di questi riti non for-
mali che si tennero di recente in un appartamento di New York, uno
stregone intellettuale somministro i funghi sacri, sotto forma di pillole
di psilocibina, a cinque volontari, fra cui due scrittori ed un ex-alcooliz-
zato. Egli credeva con fermezza che gli eetti della droga fossero cu-
rativi, e spiego in modo entusiastico al visitatore non iniziato che lal-
coolizzato aveva preso le pillole per tutto il week-end (era la sera di
U113 domenica) e non aveva sentito il desiderio di bere, mentre uno
degli scrittori che durante lo stesso periodo era stato sotto 1inusso
dei funghi non aveva ancora dato segno della sua abituale osriliti. Dis-
se anche che le pillole, oltre ad avere questi eccellenti effetti psicologici,
favorivano la creativit, e, forse per illustrate questo aspetto della droga,
diede ad uno degli scrittori una dose addizionale di pillole e gli porse
carta e znatita. Lo scrittore pencolb in avanti come un ubriaco, sollevo
una sedia e vi pose sopra il pezzo di carta. Luomo che aveva sommi-
nistrato la droga e il visitatore rimasero a guarclare, in attesa, e dopo
parecchi minuti dintensa concentrazione lo scrittore abbasso la matita
c traccio una serie di linee rette attraverso il foglio, indi, dopo aver
studiato la sua opera, giro il foglio e tirb unaltra serie di righe inter-
secanti quelle che aveva fatto prima. Poi consegno il disegno allorga-

67
- ~-~"=T:.f.-="* '.1~:siT;s~1*<'~- ' V
V

~> ~ _
L. A -

,

1
r
.
~

\
*

K

~
' -

~, i _ ,<~; \ ' =

aim della seduta, che lo guardb, rise piuttosto nervosamente e


died: una nuova di pillole agli altri. Dopo un po due dei parte-
eipanti alIesperimento si stesero sui materassi disposti sul pavimento
(i materassi er:-mo separati) e altri tre si sedettero intorno al tavolo
ascoltando m1 disco di jazz. Uno degli uomini seduti al tavolo si rivol-
se al suo vicino e disse: Ehi, sai a che cosa mi fa pensare tutto que-
sto? A che cosa? chiese Yaltro. A un viaggio su una nave spa-
ziale, risposc i1 primo. I1 secondo meditb con aria sonnolenta su que-
sto pensiero e disse: Gia, E proprio cosi. I1 visitatore, che non ve-
deva niente nella situazione dei due che potesse far pensare ad un
viaggio su una nave spaziale, rise. Una ragazza che stava seduta al ta-
volo notb il suo sorriso e disse: Lei ha appena avuto unillumina-
zione!
Una quantita di gente sostiene di aver avuto profonde e consolanti
illuminazioni con laiuto dellc droghe allucinogene, e pensa che il
paradiso aniciale sia il migliore, e forse lunico, che sia concesso ai
mortali.
Corne logico, i prodotti della rivoluzione chimica possono essere
usati per scopi malvagi, oltre che divini, e la possibilita che gli allu-
cinogeni v-mgano impiegati come mezzi bellici E gia stata presa in
considerazione dagli studiosi. Gli Army Chemical Corps [i chimici a
servizio delIesercito] hanno studiato 1LSD e le altre droghe che al-
terano il ncrmale funzionamento del cervello, e le hanno poste nella
categoria di quelle che per i militari sono Ie droghe inabilitanti. E
stato detto che meno di 400 grammi di LSD immcssi nella riserva
idrica di una citta potrebbero gettare la popolazione in uno stato di
psicosi che durerebbe abbastanza da permcttere a delle truppe nemiche
di occupare la citta, anchc se linvasi0ne di una citta di schizofrenici
potrebbe far sorgere problemi bizzari e imprevedibili. A ljvello indi-
viduale, ea sempre la possibilita romanzesca di mettere una di quellc
zolletse di zucchero a1lLSD nel ca di un ambasciatore e di vcderlo
alle pnese can visioni psicotiche, forse riproducenti qualche trauma del-
Yinfanzia, in un momento cruciale della storia.
Ma i pericoli di un paradiso chimico sembrano ancora un problema
pi grave, forse addirittura una minaccia pi grave per il futuro, dei
pericali di un inferno chimico. Esistono, dopo tutto, coloro che con-
cordano con Dostoevskij nel pensare che una vita di completa soddi-
sfazione S3i'CbbC una noia intollerabile. Ma forse, quando la cliimica
ci avra ponati ad una nuova eta de1loro, ci sara modo di procurarci
clandestinamente delle pillole capaci di produrre un p0 di tensione.
Queste droghc verranno acquistate sottobanco, le autorita cercheranno
di stroncare lillecito Lra-lco, dei poeti scriveranno versi in onore

68
. I ~.\"",."" V I _ '

Q. . .: 1"- E. .odl.a -

dcgli cctti stimolanti dclla tension: crcati dallc pillolc, i sostcnitori


dclla libcrt individuals contcstcranno al governo il diritto di proibirc
la droga, c coloro chc vcramcntc la dcsidcrano potranno avcrla in un
modo o nclla1tro, forsc ordinandola per posta a una ditta dcl Texas
0 magari ingcrcndo i semi di qualchc arbusto da]lapparcnza innocu
piantato nci loro orticclli.

69
v . P, .

I -0 . , -
_.w, , ,
.

' .

Un 1/iaggio ncllo spazio interno

DI ALAN HARRINGTON

In aprile ebbi la mia prima esperienza con una delle sostanze chc
cspandono la coscienza, ovvero, come la maggior parte dei meclici pre-
feriscono chiamarle quando si presentano nella loro forma sintetica,
droghe allucinogene. Una seduta di dodici ore sotto Pinuenza di
quel preparato dilatatore della mente che E lLSD-25 mi fece viaggiare
nel cosmo che si trova al1interno del mio cervello. LLSD permette a
ciascuno di diventare Yastronauta di se stesso. Durante questo volo ol-
tre il tempo e nelle profondita della coscicnza, nella memoria collettiva
e prirnigenia dellumanit51, ognuno di noi pub esplorare un universo
interiore ricco di rivelazioni sia violente che rasserenanti.
Io non sono un pioniere. Migliaia di persone hanno sperirnentato
le droghe prima di me, ingerendo LSD, psilocibina e mescaljna, per
non parlare dei funghi crudi e dei boccioli di cactus, e come me hanno
avuto visioni e scosse psichiche. Molti di loro, dei malati di mente, non
hanno preso queste sostanze per una scelta personale. Ma le hanno
provate anche mistici, poeti, attori cinematograci, e un assortimento
di antropologi, carceratl, ministri di culto, studenti universitari e donne
di casa.
Aldous Huxley elaboro un sistcma losoco basandosi sullespe-
rienza rnescalinica. Pili di un quarto di secolo fa una sostanza estratta
dal bocciolo di un cactus dilato la fantasia di Havelock Ellis, oHren-
dogli un meraviglioso spettacolo pieno di ori, gioielli e farfalle. Ge-
rald Hcard e Robert Graves hanno descritto altre visioni. Lc1enco pub
esserc esteso. (A quanto sembra, sono tutti inglesi.) Gary Grant ha
pubblicamente dichiarato che lLSD ha trasformato la. sua vita. Nel-
l'0pera The Ioyous Cosmology. Adventures in the Chemistry of Con-
sciousness [La gaia cosmologia. Avventure nel chimismo della coscien-

ll primo E losofo, il sccondo scrittore [N.d.T.].

71
'
1.-~~v;-._
';'-7...
r
'1"
--
-

-
...,.
2 - I - _
>1.-'

,_

,.'* _~
; ~
?

,,.,
";1{ ' H .
.
- '
-
,3 .
.
*

i -.1. "a ;.~"5.


Flitm
\ ' ' v - -

.,'
4, Q1
/;_;
.-*L"f"'"'; v -41" re ' e

_-
,
2~5P".7::-g,.=<.1~,_-
\
_/,1 < .- 1 ' < ~

Va] -(Pantheon, 1962), Watts descrive in modo poctico e accurate


k amsazioni da lui provatc sotto lLSD. i '

Io trovo le cronache di questi e da1tri testimoni tanto belle da


incutcrc soggezione, col loro sfoggio di elevate percezioni e di alta -
losoa. I loro viaggi sembrano notevolmente pi splendidi dei miei.
Non bisogna pretendere, almeno per la prirna seduta, chc chiunque
vcda ori e gioielli meravigliosi, cavalieri nelle loro armature e castelli
morcschi. Secondo Gerald Heard, piu forte Yego e maggiore E il ter-
rore chc si prova sotto 1azione dellLSD. Prima chc si manifestino i
momenti sublimi lego deve arrendersi e, volente o nolente, sgretolarsi.
Per chi si oppone a q_uesto processo la morte itemporanea pub essere
unesperienza infernale. A me accadde proprio questo: preoccupato
comero del mio attaccarnento a1 mio ego persi gran parte della bel-
lezza de1lesperienza. (Pero, una volta che la morte del mio ego fu
un fatto cornpiuto, salii sulla vetta delluniverso come chiunque altro.)
Voglio raccontare la mia esperienza abbastanza particolareggiata-
mente, non perch la mia descrizione possa essere pi vivida e sugge-
stiva delle altre, ma perch la maggior parte delle cronache di viaggio
nel mondo dellLSD mi colpiscono per il modo cauto e diluito, 0
addirittura evasivo, in cui sernbrano essere state scritte. Sembra che gli
scrittori non raccontino cio che veramente accadde loro. Essi semp1i-
cemente si librano in volo col loro magnico nuovo paio dali. Le loro
relazioni ricordano una vecchia conferenza di Fitzpatrickz illustrata da
diapositive, col sole che trarnontava ad occidente fra isole di sogno. Lo
spazio interno non cosi. E un qualcosa di continuo, stupendo ma a E:

volte pauroso, con qualche caratteristica rnanicomiale, un po come Ali-


ce nel parse dell: meraz/iglie.
Perch Fesperienza fu cosi procua? Solo perch il viaggio ne1lin-
ferno de11ego corrispose quasi ad una rapida psicoanalisi. Lascensione
che segui procuro ad un ateo cio che potrebbe essere descritto come
unintuizione religiosa 0 cornunque rnetasica, unintuizione che il tem-
po non cancello. I1 viaggio LSD provo ad una persona che pratica-
mente non aveva mai pensato in termini di loti, reincarnazioni, stadi
di esistenza e via dicendo, e che per anni era stata irritata dagli entu-
siasti della losoa orientale, la realta della morte e della rinascita ri-
correnti delIindividuo. Rese possibile una visione delleternita non dis-
simile da quella concepita da Blake e Swedenborg. .

I1 soggetto scoppio in una prolungata risata cosmica che si tra-


sformo in unubriacatura dangoscia cosrnica. Si lascio andare a confes-

Un funzionario della polizia coloniale britannica che presto scrvizio in Eritrea e


nel Medio Orieme [1\'.d.T.}.

72
E.

' ' Uuvn'qion:Io.ap1:io:'n1erfo

sioni ocmpletamcnte inaspettatc. Gli parve chc lc mura della coscicnza


fossero abbattute da una forza enorme, e questa forza lo proietto al di
fuori del tempo. Usci da se stesso e divento soltanto un rappresentantc
della razza umana. Rivisse la storia della specie, e solo incidentalmen-
te di se stesso, urlando, brancolando e trascinandosi a terra prirna di
riuscir di nuovo a mantencrsi in piedi ed a pensare. Quando tomb nel
presentc, e il suo auto-lavaggio del ccrvello fu nito, si scnti pulito e
meravigliosamente rinfrescato.
In seguito immaginai gli psicoanalisti come dei diligenti ometti
che, insieme col paziente, lavorassero per spalar via una montagna di
nevrosi, rncntrc, al paragonc, lLSD poteva essere considcrato come un
macchinario, azionato dallenergia atomica, chc sollevasse la montagna
mettendo allo scopcrto le profondit non solo dcllinfanzia privata di
un individuo, ma anche dcl1infanzia dellumanit5.
Settantadue ore dopo il viaggio notturno, leetto cmotivo comincia
a scomparirc, ma i particolari de1lesperienza rirnangono chiari. Le cosc
viste dagli occhi dilatati del soggetto e dagli occhi della sua mentc non
vengono dimenticate. Rimangono anche alcune delle intuizioni pili in-
tellettuali. Sto ora parlando di una sola seduta: la prima, e la pi scon-
volgente. F. possibilc partire per altri, e molto pi agevoli, viaggi inte-
riori. A diffcrenza del primo, cssi possono esscre programmati, in
modo da mcttere in orbita il soggctto intorno ad un particolare pro-
blema della vita.
E diicile che una sola seduta con lLSD produca un mutamento
notevole e duraturo nella vita di un individuo. Tuttavia essa mostra in
chc modo si pub cambiarc. La mia prima esperienza rivelo al mio pen-
siero dellc strade di cui prima ignoravo Yesistenza. So che la visione
del mondo oerta dagli psicofarmaci puo aiutare a vincerc sentimenti
di alienazione c di solitudinc, e che pub far apparirc la morte un po
meno spaventosa. La comune visione de1lirnrnortalitz1, rivelata in un
modo 0 ne1la1tro alla maggior parte delle persone che hanno preso
1'LSD, indica la possibilita della mia sopravvivenza sotto qualchc for-
ma, la mia cterna possibilit di tornare in vita. (Secondo ic dottrinc -
losoche orientali, la sopravvivenza ricorrente non F: una buona cosa,
pero lidca mi piace.)
Ed ecco una breve storia dcllc sostanze in qucstione.
Limpicgo nclla magia di sostanzc naturali che producono visioni
sublimi o terricanti e la scnsazione di essere trasportati al di la del
tempo pub esscre fatto risalire a molte migliaia di anni fa. Le materie
da cui sono state estratte lc droghe doggi sono i boccioli di cactus, i
funghi e la segale cornuta.
La mescalina fu ottenuta circa settantanni fa dal cactus peyote, che

73
. ,~_
i?
3"?-..
'"?3,$;;
,; $
T" L-. 5 5iw"1"*
,;;_R.?".~.';.
i - .

_;_
4;- 1
- ,,
, ;._'__,
,~j,.,
,7
_
I
>. J V
, 4, _,
' Q
-1:5
1
'
W "~

'.~:J~'<-- ~-.>...$_
H ' x
-'


=' V. |,~ <5 ~_

-
r V ~ . V . < ~
i

,4
.
v>4 , .

- - - - - - 1 -

'- -creme nel Messrco e nel sud-ovest degh Stat: Umu. A1 nostn gxorm s1
possono ottcnere allucinogeni pi potcnti, e sono quasi esclusivamente
indiani ad essere dedin al peyote, che viene impiegato nelle loro
cerimonie religiose. Luso del peyote a illegale in California, bench
il divieto venga sdato nei tribunali. Esiste un trattato con cui il go-
vcrno americano permette agli indiani di tenere del peyote per scopi
rcligiosi, e i boccioli del cactus possono essere distribuiti a mezzo po-
sta. Pero la legge proibisce a chi non E indiano di masticare questi
boccioli.
Da un fungo usato nelie cerimonie degli indiani Mazatechi, nel
Messico, fu possibile estrarre un altro ingrediente attivo, la psilocibina.
Questa sostanza fu sintetizzata nel 1958 dal dottor Albert Hofmann,
direttore delle ricerche biochimiche condotte dalla ditta di farmaceutici
Sandoz A. G., di Basilea. I1 fungo allucinogeno era stato portato dal
Messico nel 1956 da R. Gordon 'Wasson, gia vicepresidente della Morgan
Guaranty Trust Company, e dal dottor Roger ]ean I-Ieim, direttore del
museo di storia naturaie di Parigi.
I1 dottor Hofmann aveva scoperto per caso nel 1938 gli straordinari
poteri della sostanza oggi nota come LSD-Z5. Mentre stava compiendo
degli esperimenti con un nuovo composto della segale cornuta, il tar-
trato di dietilamide de1Iacido d-lisergico, comincio ad avvertire una
strana sensazione. Si trascino a fatica dal suo laboratorio no a casa,
pensando che stava per diventar pazzo. Cadde in preda a fantasie: usci
dal tempo, vide se stesso come unaltra persona e osservo colori violenti,
in un mondo senza stabilita n forma. Ristabilitosi da questa aggres-
sione ai suoi sensi. il dottor Hofmann continuo i propri esperimenti,
sintetizzando nei 1943 lLSD.
Lo scorso marzo, in uno studio di tre autori sugli allucinogcni, il
giornale Medical Tribune noto che lLSD e dieci volte pi forte della
psiiocibina e_ cento volte piti potente della rnescalina. Una dose media
(quella che io ricevetti era di 350 microgrammi) puo alterare la coscien-
za di un individuo per un periodo che va dalle dieci aile dodici ore.
LLSD e la psilocibina sono permesse dalla Food and Drug Admini-
stration degli Stati Uniti solo per scopi di ricerca. (Per il momento, in
attesa che la FDA si pronunzi su una regolamentazione denitiva, il
loro impiego e limitato agii scienziati che godono di sovvenzioni fede-
rali o statali.) I laboratori farmaceutici Sandoz, tramite la loro societa
consociata di Hanover, nel New Icrsey, sono gli unici distributori au-
torizzati delle due droghe negli Stati Uniti.
Cio che un fautore dellLSD ha denito una lotta del potere co-
stituito per il controllo della coscienza umana si E venuto a determi-
nnrc questanno in seguito a questo problema: a chi deve essere per-

\1
L
i ~<__>'>" -1 4
.., < L

1
q . 5'1./'~'_?
. 1.! ~ - '
Unqnlggaoidacpnxioinler-no ~

messo di sornministrare lLSD, e per quali scopi? Per ora la polemica


si rifcrisce in'modo gcnuino ai principi. Non E il caso di parlrc din-
dividui in mala fedc; si tratta della collisione di due opposte conce-
zioni della vita.
Una E la concczione scientica tradizionale, comune a molti psi-
chiatri e ad altri medici che hanno impiegato lLSD e la psilocibina
come mezzi sperimentali per la cura delle malattie mentali. Essi
crcdono che i due allucinogeni servano come ausili preziosi nelle ricer-
che psichiatriche 0 in un regolare programma terapeutico. Per loro que-
ste sostanze sono solo dei medicinali, da somministrarsi prefcribil-
mente in un ospedale sotto il controllo di un medico 0 di personale
sanitario altamente qualicato. Sono convinti che csse siano troppo po-
tenti e pericolose per essere date in altro modo che non sotto la piii
rigorosa supervisione professionale. Insistono che queste droghe hanno
per la mente degli eetti che rimangono misteriosi e incalcolabili. Af-
fcrrnano che, bench non siano mai stati attribuiti allLSD 0 alla psi-
locibina degli importanti cfietti sici negativi, non ci sono abbastanza
prove che dimostrino chiaramente la loro innocuita.
Del secondo rnodo di arontare la questione degli allucinogeni si
sono fatti campioni un gruppo di psicologi chimici che no allinizi0
di quest'anno hanno condotto degli esperimenti con la psilocibina pres-
so il Centro per le ricerche sulla personalita, ad Harvard. I membri di
questo gruppo considerano lLSD c la psilocibina come rnateriali edu-
cativi. Nella sua prefazione allbpera di Watts The Ioyous Cosmology,
i direttori del programma di ricerche di Harvard, i dottori Timothy
Leary e Richard Alpert (questultim0 E un professore di losoa, non
un medico) espressero il problema in questi termini:

Che cosa sono queste sostanze? Medicine, droghe. cibi sacramentali?


E pi facile dire che non sono niente di rutto questo. Non sono narcotici,
non sono inebrianti, n eccitanti, n anestetici, n tranquillanti. Sono, piut-
tosto, delle chiavi biochimiche che possono rendere accessibili delle esperien-
ze straordinariamente nuove per la maggior parte degli occidentali.

Le esperienze con la psilocibina iniziate dal gruppo di studio ca-


peggiato da Leary ed Alpert erano nuove ad Harvard, e i metodi usati
per suscitarle erano considerati dalluniversita strani e preoccupanti. In
un periodo di due anni Leary ed Alpert si misero contro quasi tut-
te le autorita il cui appoggio avrebbe potuto esser loro utile: larnmi-
nistrazionc de1luniversita, luHicio del preside della facolta, i colleghi
addetti a studi sociologici, mernbri della facolta faccnti parte della Scuo-
la di Medicina di Harvard, la maggior parte dcgli psichiatri del paese:

75
- w e
\
- ~ 'Jo\ \
~
<

in altre parole - lo dico senza intenti denigratori il Sistema nelle


sue espressioni accademica e medica.
Alla ne del 1962 luniversita annunzio che il programma di ricer-
che sulla psilocibina sarebbe stato interrotto. Timothy Leary, che diri-
geva il programma presupponendo la sua continuita, ma che non aveva
riccvuto nessuna garanzia, rimase, per quanto riguardava Harvard, di-
soccupato. Richard Alpert continuo ad insegnare presso la Scuola di
Pedagogia come professore aggiunto di psicologia infantile. Ma lo scor-
so maggio Harvard annunzio che era licenziato dalla facolta. ll motivo
addotto era che aveva violato il patto di non usare degli studenti come
cavie per suoi esperimenti. Spiegando che cosa era accaduto a Timothy
i
Leary, il dottor Nathan Pusey, rettore di Harvard. disse che anche lex-
direttore del prograrnma era stato licenziato perch non era tornato al
suo posto per il semestre inverno-primavera del 1963. Leary, di rimando,
fece notare che non gli era stato assegnato nessun posto a cui potesse
tornare. Ma sorvoliamo per il momento su questa delicata questione per
presentare alcuni particolari che la rendono comprensibile.
Nel novembre dellanno scorso, evidentemente prevedendo che le
loro attivita ad Harvard sarebbero state in qualche modo limitate, i
membri del gruppo di Leary ed Alpert fondarono unbrganizzazione
non a ni di lucro. Questa societa spiritualista, la International Fede-
ration for International Freedom (IFIF), ha il suo quartiere generale
a Cambridge. ll suo scopo E quello di formare piccoli gruppi di studio
al di fuori dellambiente accademico raggruppanti da sci :1 dieci per-
sone che hanno lobiettivo comune di esplorare la coscienza e sono
impegnate in uno stesso piano di ricerche. (Nel programma dell'IFIF,
pubblicato nellaprile 1963, si dichiara: Una delle principali funzioni
dellIFIF 2- quella di creare una responsabilita corporativa in rapporto
allacquisto ed alla distribuzione delle sostanze chimiche per lcspansi0-
ne della coscienza... Queste sostanze saranno messe a disposizione dei
gruppi di ricerca dellIFIF in rigorosa conforrnita con le leggi statali,
e non saranno vendute a persone singole: potranno acquistarle solo i
gruppi di ricerca che collaborano fra loro. l dirigenti dellIFIF hanno
conferito con i rappresentanti della Food and Drug Administration
fcderale e dello Stato del Massachusetts. e tengono informate le au-
torita dei particolari delle loro attivit. Ai gruppi che volessero asso-
ciarsi alllFIF e ricevere sostanze per lespansione della coscienza-alle
nostre condizioni invieremo, a richiesta, dei moduli per fare regolare
domanda alla FDA.) Timothy Leary E presidente dellassociazione,
che ha come direttore onorario Alan Watts.
LlFIF ha un contratto daitto di ventidue mesi con lHotel Ca-
talina, nel villaggio di pescatori messicano di Zihuatanejo, che funge

76
. ' ~

A: '. ' Un0|l'i'-Idi0.:nz-iointemo

da centre di studi, ritiro, ricrcazionc c riccrchc nel campo dcllcsplo-


razionc dclla coscicnza. I visitatori iscritti allIFIF hanno il diritto di
rimanerc nc1lalbcrgo pagando una quota di duccento dollari al mcse,
vitto c alloggio compresi; per i bambini la retta E dimezzata. I mcmbri
possono prcndcrc parte ad un programma sistcmatico di seminari e
scdute. Ma pi signicativo E: Pcspcrimcnto di vita comunitaria su basi
spirituali. Vcngono sviluppatc nuove forme sociali e nuovi metodi edu-
cativi basati sugli scritti utopistici e le visioni di Huxley.
I miei rapporti con lLSD furono rcsi possibili da alcuni medici psi-
cologi che simpatizzavano per il gruppo dellIFIF: fu cioe dopo aver
ottenuto il benestare dei medici che mi presentai come volontario per
le ricerche. Anchi0 mi sentivo favorcvole alle idee di Leary, Alpert ed
Alan Watts suliuso delle sostanze che dilatano la coscienza. E mia
convinzionc che, per quanto concerne 1opinione pubblica, essi siano
stati danneggiati dalle autorit universitarie, 0 che in genere la stampa
abbia fatto loro torto. Si ha limprcssi0ne che, abbandonando la loro
condotta abituale per screditare Leary ed Alpert, gli csponenti dellc
varie istituzioni credano, forse senza nemmeno sapcre csattarnente per-
ch, che i due psicologi siano dei tipi pericolosi che dovrebbero essere
mcssi a posto con le piu severe misure possibili. E un atteggiamento
che posso capire.
Quelli de11IFIF sono, a mio giudizio, dei rivoluzionari sociali con
un fondamento religioso, che usano queste nuove droghe sia come ma-
terie sacramentali sia come farmaci con cetti politici. Credo che cssi
sperino di poter fondare una societii ideale negli Stati Uniti e magari
in tutto il rnondo creando delle cellule di buona volont ncllc nostre
citt e cittadinc. Qucste cellule dovranno essere formate intorno allc
sostanze che danno modo a tutti coloro che ne fanno uso di concepire
i1 senso delleternit. Secondo i principi de11IFIF, la visione del1eter-
nit e la liberazione da1leg0, raggiunte grazie allLSD ed alla psil0-
cibina (il peyote verr ancora lasciato agli indiani), pcrmctteranno a
voi ed a me di arontare gli snervanti giochi della vita quotidiana
e-di reagire ad cssi nel miglior modo, cioe riconoscendo che non sono
altro che giochi. Potri sembrar ridicolo prcnderc cosi sul serio questo
esiguo gruppo, ma anchc Cristo ed Hitler cominciarono dal poco; tutti
i rivoluzionari sincontrarono agli inizi in squallide baracchc e in oste-
rie, e non vedo perch un albcrgo della costa mcssicana con una ca-
pienza di quaranta persone non dovrebbe andar bene per un movimen-
to in formazione.
Io credo che la mia esperienza con lLSD c la vostra, per averc un
signicato che vada oltrc la terapia 0 la ricerca di sensazioni, dcbbano
essere considerate nel contcsto della losoa del gioco articolata da

77
~
~
* . .
1,
4
x ,
,.

.~
46'M ,
,, .
_&.=
i
,
V - . t_
it 1
=
1

.,.2'-.
1.
,
V.
.,J _ _
~
, 3
.t . .<
I!;._.u. of
<~
Q

. ,

,
V
>

, _

Q
* V. <. ,
'
, . .
'
.
*~ .'.
_ .
.~'1
,

Y. ~ ">*1*a1J-:
" ~
-~u'-Q;-t 1 =
,1
- ~ ~
-
'<~ <~
i . -e
5*. >~
',',
.~
~ .
v <,
I . 4'

Tunothy Lary. Non sono aatto 1m partigiano in scnso asscluto del-


YIFIF, ma approvo do chc qucsti zclanti hip crcdono di star ccrcando
di fare. A dicrenza dcgli ailiati, chc dcbbono ncccssariamcntc rispct-
tarc ccrti principi fondarncntali, io avanzo dcllc riscrvc circa i possibili
cctti siologici dc11LSD c dclla psilocibina, soprattutto quando que-
stc sostanzc siano prcsc molto spcsso. t

Quando Timothy Leary dichiara, in un suo scritto sullcspcricnza


crcativa:

Mi sia conscntito di dire scmpliccmcntc che lc droghe sono innocuc per


Yorganismo c per la mcnte (a meno che non vadano in mano a persons
irrcsponsabili; ed anche in questo caso 1e conseguenzc sono trascurabili c
opinabili)...

spero chc sappia csattamcntc cio chc dice.


Quando Alan Watts scrivc:

Lc ragioni addotte per Yevcntuale mcssa al bando di qucsti farmaci


sono quasi complctamcntc supcrstiziose. Non cE: alcuna prova per ritcncrc
chc cssi siano nocivi come 1a1coo1 0 i1 tabacco, 0 chc siano in qualsiasi
modo pcricolosi, a meno che non vcngano usati in circostanzc sbagiiate 0 da
soggctti actti da psicosi. Sono notcvolmcntc mcno pcricolosi di molte me-
dicine contenute nc1I'armadictto sanitario di casa...

non mi convince dcl tutto, anche sc Alian Watts E un grandc mae-


stro, pcrch dopo tutto bisogna aspcttarc il parcrc dci mcdici. Bcnch
molti di qucsti sembrino; ncl loro attcggiamcnto losoco verso lc dro-
ghc, convcnzionali c impacciati come dci timidi vccchi che si accostino
ad una_giovane sposa, mcntrc Leary, Alpert e compagni sono irruenti
e spavaldi, i medici possono darci qualcosa a cui pcnsarc prima chc la
storia de1lLSD si sia spinta troppo oltre. Dopo tutto, di rcgola non
dovrcmmo prendcrc lLSD pi di una volta alla scttimana, pcrch non
bisogna intcrfcrirc troppo spesso col usso dcgli cnzimi. (A quanto
pare,~E'-linterruzionc di questo usso chc crca gli effctti allucinatori
ch: noi cspcrimcntiamo.)
Possiamo immaginarc, per cscrnpio, ch: uno dci primi scopritori
dcl1aspirina csclamassc: Non vi far male! Prcndctc tutte lc pillolc
chc volctc, c che poi vcnisse dirnostrato chc avcva torto. Tuttavia cio
non signichcrcbbc chc laspirina fa male. E scmpliccrncntc una que-
stions di dosaggio. Sc c qualchc probabilit chc lc sostanze in que-
stionc abbiano dcgli cctti sccondari chc ancora non conosciarno, si po-
trcbbc controllarli limitando i1 dosaggio. Si pub obicttarc chc sono tuttc
supposizioni. Tuttavia E compito dci dottori condurrc per anni dcllc

78
go .. _
u -

'
- 0 - '

riocrchesuipossibilie&ettisemn<hzidiunanuovasostanza,primadi
capire le reazioni dci
potcrla acccttare senza riserve. Non E diicile
medici, quando giudicano Timothy Leary e
i suoi colleghi troppo di-
sinvolti a questo proposito.
Non ci sorprende che dottor Theodore Rothman, chimico c pro-
il
fessore di psichiatria presso listituto di
medicina delluniversita della
1962 durante un
California Meridionale, parlando il primo dicembre
dei medici psicologi di Los
incontro di esperti, davanti allassociazione
Angeles, attaccasse Timothy Leary in questi terminiaz

Affcrmazioni congetture pazzesche come quclle fatte dal dottor Lea-


e

ry... possono avere gravi conseguenze sociali per


gli ingenui. E mio dovere
quests dottrinc possono arrecare a per-
porre in rilievo lenorme danno che
la natura di queste droghe psicotomimetiche.
sons che non conoscano

Per me Yespansione della coscienza E urfastrazione senza signicato,


una metafora con ncssun fondamento siologico... Io protesto
contro le pra-
tiche che, mediante sostanze chimichc. danrieggiarno il cervello sano, disor-
stati psicopatologici che possono es-
ganizzano il si-stema nervoso e crcano
sere irrcversibili...

Quali sono le idee che hanno provocato un attacco cosi energico?


a Copenaghen
Ecco un brano del discorso tenuto da Timothy Leary
del quarto congresso internazionale di
nellagosto del 1961 in occasione
psicologia applicata:

Ogni tipo di comportamento compreridc delle regole di gioco


assi-
chiamiamo mistici 0 che hanno avuto
milate... Solo i rari occidentali che
comportamen-
unespericnza visionaria vedono chiaramente la struttura del
to. che E appunto la struttura di un gioco. La mancanza
di comprensione di
e a voltc allim-
questa namra del comportamento conduce alla confusione
dalla cultura ha imposto pochi programmi, dalla
potenza... Il sapere ereditato
ristretta, alla corteccia cerebrale; essi pongono in atti-
portata pietosamente
fra i neu-
vita forse un decirno o un centesimo delle potenziali connessioni
delia coscienza sbloccano qucsti limitati
roni. Le droghe per Pespansionc
cio tutto il meccanismo del gioco, e la men-
prograrnmi, sbloccano lego,
te, questo cumulo d-i concetri di gioco.

Leary pot inoltre, pi prosaicamente, testimoniare che


ira pi di
di ricerche sulla psilo-
400 soggetti studiati in relazione al programma
cibina svolto ad Harvard non uno solo aveva soerto di eetti nega-

II, seconda
3 Dal Medical Tribune" del 5 marzo 1963, Report on Hallucinogen:
puntata di un servizio in tre parti.

79
; K

gr-~"~;=
_ ?,.:w~..
'<:1";,.
"Mvi."'Non ci
'
E1
,,

'."_' ,

,

.
' i
'

.5/>Alnn_Haniagton

_.

sono state perditc, n dal punto di vista sico n dz


qucllo psioologico. -

I due gruppi che polcmizzano fra loro sugli usi dellLSD e della
psilocibina non potrebbero diversicarsi maggiormcntc, anche nel loro
linguaggio. Ad csernpio, unopinionc psichiatrica piu 0 meno ortodossa
1: stata che
,

_.

le droghe crcino unistruttiva psicosi sperimcntale. Nel


suo articolo su Life sui Trasformatori chimici della mentc, Robert
Coughlan scrive: i

Studiando i1 modello, gli scienziati possono imparare molto circa la na-


tura chimica delle disfunzioni mentali spontanee. e quindi imparare a cu-
raric... [LLSD] accresce la capacita di comunicare del paziente ed anche la
sua suggestionabilita, rendendolo quindi phi ricettivo verso la guida
psichiatra.
dclio
r

, -= t
V

,
-
'

i

Ma gli psichiatri dellIFIF rigettano completamente la concczione


attuale dei rapporti fra dottore e paziente. Aminettono che le sostanze
psichedeliche possano essere applicate in modo cfcace a quel processo
noto come psicoterapia. Nel contempo credono pero che il tradizionale
distacco del medico dal trauma del paziente impedisca la
sua com-
prensione. Uno psichiatra che sieda in un angolo prendendo delle note,
e ponendosi in una fredda posizione dautorita al di
fuori dell'esperien-
za LSD - insistono quclli dellIFIF quasi sicuramente non
puo
capire cio che sta accadendo.
Per quanto concerne la mia esperienza personals, trovo che hanno
ragionc. Lego di un essere urnano attraversa un processo di frammen-
tazione e, in un secondo tempo, di rinascita davanti agli occhi deHos-
servatorc. Il soggetto una creatura chc ride, piange, a volte parla
in
modo sconnesso 0 si rotola per terra, si stupisce, si confessa, ama, re-
gredisce a chissa quale stato, vede forse lEsistenza stessa come unin-
sopportabile commcdia, una tragedia enormemcnte angosciosa,
oppure,
in unaltra parte del suo viaggio, come una situazione di confuso ter-
rore. Egli vede le cose da un punto di vista che un freddo osservatore
non puo assolutamente condividere. I dottori Leary ed Alpert sottoli-
neano che in molti casi un freddo e convenzionale psichiatra pub
essere
il peggior individuo a cui si possa aidare la direzione di una seduta
LSD. Per ottenere un'esperienza veramente valida sono sempre indi-
spensabili un ambiente cordiale e favorevole.
Alan Watts scrive:

E una saggia regola generale che sia sempre presents qualchc supervi-
sore qualicato, chc provveda un punto di contatto con la rcaltii come
sociaimcntc vienc intcsa. I1 supervisors qualicato idcale dovrebbc essere uno

89
-
-
(
t 0 , -
U
4 .
i '

psiehiztn oi un medico psicologo hc abbia sperimcnwao egli scesso gli


ectti
ddlla clroga, bcneh io abbia osservato che molti di coloro che sono te<:nica-
mente quzlicati ham-no untimore degli ineonsueti staui di coscienza
che

facilmente si comunica, danneggiando Yespenienza, ai soggetti aidati ill:


loro cure.

La maggior parte dci medici, come ovvio, non amano occuparsi


ap-
dellLSD, perlomeno come parti in causa. A loro basta prendere
Alpert
plinti. In un dibattito televisivo che si tenne in maggio Richard
prese parte
rappresento il punto di vista dellIFIF. Anche Alan Watts
medico
al programma. Il dottor Iohn Beresford, che fece da consulente
una posizi0-
dellbrganizzazione per la zona di New York, manteneva
la pro-
ne piL'1 conservatrice degli altri due. Il medico, che esercitava
pria professions indipendcntemente dallIFIF, era pili incline di Leary
clinica per le ri-
ed Alpert a stabilire unatmosera tradizionalmente
cerche sulla coscienza. Cio nonostante, egli aveva preso lLSD e aveva
capito l'esperienza che aveva condiviso coi suoi soggetti. lnvece
altri
dottori facenti parte del gruppo di consulenti, tutti presenti come csper-
ti nel somministrare lLSD e nel giudicare i suoi eetti, ammisero che
unespe-
non avevano mai creduto necessario sottoporsi di persona ad
rienza che li avrebbe privati della loro posizione dautorit51.
LIFIF sostiene che lLSD e la psilocibina dovrebbero essere som-
ministrati non rirnanendo su una posizione dautorit?1 ma in uno spi-
rito di fratellanza. Lo scopo dellautorit medica a quello di ricondurre
i malati di mente nel mondo che noi conosciamo. Gli psicologi del-
lIFIF credono che le malattie mentali siano unaltra, e forse pi grave,
forma clellimp0tenza spirituale che possiamo scoprire dovunque
in-
torno a noi (e spesso dentro noi stessi). Credono che anche la societ
e che quindi
sia un paziente, che oggi lumaniti1 stessa sia il paziente,
gli psichiatri siano pazienti esattamente alla stcssa stregua dei soggetti
di vista spirituale, nellc
che hanno in cura. Siamo dunque, dal punto
stesse condizioni. La tecnologia, che provoca i sentimenti dimportanza
e di alicnazione, non puo, sotto forma di psichiatria,
curare eicacc-
mentc questi sintomi ntanto che non lo faccia con umilti, ntanto
che il medico non rinunci alla propria autorit e non si lasci andare,
insieme con persone angosciate e nevrotiche (a volte non pi1'1 degli
stessi

dottori), condividcndo lo stato di dilatazione della mente anzich os-

servandolo da lontano.
Lautorit1 ha fatto il suo tempo, ed ora e venuto il momento
din-
forma di democrazia fondata sullamore, che
staurare una sconcertante
pub essere creata ed intensicata dallesperienza LSD.
Le teorie dellIFIF sono impostate in questa clirezione.

81
e
_
' ~',1v
is-@=e;%-%1t.;@<=-:.;.1;>:

'
_ i '
4
~.
3.>..f\.-.~'<:.':\.-, .-
.
,_

13>
v
,

Ogm_'d1scu:s1o'
,
, ,7

Per esetnpio, il Medical Tribune scrive che gli



,. , -/--/. 3

_
9:
-

'nefra'iduegruppiEviziatadagravissirriimalmtesi.
in gencrale
non 0-edono che lLSD dia assuefazione. Tuttavia gli psichiatri te-
mono... le reazioni psicotiche e il comportamento da squilibrati che
secondo loro sono associati alle droghe [allucinogene]. Ma Timothy
~.
..
. ._

.
_;'-
,
.,'

-
1

-aw
.

-_' >

~
v
'.
'

=

.
J

Leary si dichiara favorevole a questa specie di comportamento da squi-


librati. Egli disse, improvvisando, durante il suo discorso di Copena-
ghcn: V ,

Ci sono molti metodi per espandere la coscienza al di la dei limiti im-


' posti dal gioco... Potete procurarvi un episodio psicotico... Oppure potete
esporvi a qualche grave trauma che vi liberi da tutte le sovrastrutture im-
poste dal gioco. Quello della nascita attraverso la prova del fuoco E: un
fenomeno ben documentato. Lesperienza del campo di concentramcnto ha
rappresentato, per alcuni dei nostri uornini piu saggi, proprio questo. An-
che i traumi sici possono determinare questo fatto, 0 Felettroshock, oppure
lest1-ema fatica... Potete anche liberarvi da1'lossessione dei vostri giochi
allontanandovi dalle norme i-stituzionali. Vivete per un certo tempo nella
cella di un rnonastero, 0 sposate una russa...

Bisogna dare ascolto a qucstuomo 0 no? Non ci stupisce che, du-


rante una tesa e agitata riunione di facolta tcnutasi nel marzo dellanno
scorso, presenti membri del personale addetto alle ricerche sociologiche
di Harvard, un conferenziere avverso al _gruppo di Leary ed Alpert
- abbia detto: I1 loro programma ha una natura anti-intellettuale. Si
fonda sulla pura esperienza, non sulle scoperte verbalizzate. E un ten-
tativo di respingere cit) clie la maggior parte degli psicologi si sforzano
di fare.
Timothy Leary gli risponde con queste parole: La droga psiche-
delica E una specie di cura contro Tintellettualismo, un rimedio perle
menti prigioniere delle categorie. Noi ci sentiamo come un gruppo di
medici in una zona colpita da una pestilenza. Vorrernmo compiere de-
gli studi, ma la pestilenza infuria, e ciascuno si mette in riga per essere
curato. 4

E
quale sarcbbe questa pestilenza? .

Uintellettualismo astratto, per cui la mente tende istintivamente


alle catcgorie.
Ed ecco un breve curriculum di Alpert e Leary.

Richard Alpert, di 32 anni. Nato a Boston, nel Massachusetts. Fi-


glio di George Alpert, gia presidente delle ferrovie di New Haven, co-
fondatore delluniversit21 Brandeis. Nipote di Mickey Alpert, il famoso
dirczxorc d'orchestra di Boston, che spesso si produsse a1 Cocoanut Gro-

82
' i'lJo:pni0',:aur-no
Unngp0'

ve e chc sopravvisse a.llinoendio catastroco in cui rimasc distrutto


il
la Stan-
locale. Dick frequent?) Punivcrsita Tufts, quella wcsleyana c
ford, laurcandosi in questultima in losoa. Rcalizzando unambizionc
che aveva da sempre accarezzato,em1'o ad Harvard. Poi ci furono
gli
csperimcnti con le droghc, la polemica e il suo allontanamento da
i
Harvard.

Timothy Leary, di 43 anni. Nato a Springeld, nel Massachusetts.


Figlio unico di genitori cattolici. Dopo aver ottenuto il diploma di
scuola media siscrisse allaccademia militare degli Stati Uniti. Non
ta-
gliato per essere un cadetto, lascio West Point quando ancora era allievo
di prirno corso. Arruolato ne1lesercito durantc la seconda gucrra mon-
dialc, fu ferito sul fronte e rimase parzialmente sordo. Ora porta un
apparecchio auricolare bianco di plastica. Ottenne la laurea in lettere
ncl 1945 presso lunivc1-sita dellAlabama, la laurea in scienze nel 1946

presso Punivcrsita di stato di Washington, la laurea in losoa nel 1950

presso Yuniversita della California. Poi tenne dei corsi presso la Fonda-
zione Kaiser, ad Oakland. Verso la meta del 1950 divento il diret-
tore dellc ricerche dclla fonaazione. Sposatosi dopo la guerra, ha due
1
L

gli, un ragazzo e una ragazza. Sua moglie mori improvvisamente, ed


egli, accompagnato dai suoi gli, si misc a viaggiare. Viaggio e tcnne
conferenze in Messico, Spagna, Italia e Danimarca. Dopo un terribile
attacco di febbre che lo colse in un albergo di Torremolinos, presso
Malaga, ebbe la sensazione di essere morto e rinato. Poi due eventi
cambiarono la sua vita. I1 dottor David C. McClelland, direttore del Cen-
tro per le ricerche sulla personalita con sede ad Harvard, lo convinse
a tornarc a Cambridge e ad accettare un posto ad Harvard. In un
orto
suburbano, nella citta messicana di Cuernavaca, ebbe la sua prirna espe-
rienza visionaria con dei funghi crudi del genere Psilocybe mexicana,
che si era procurato trarnite lo strcgone di un villaggio presso Citta del
Messico. I1 viaggiatore si trasformo. lntraprese una missione, con laiu-
to delle droghe allucinogcne, per far conoscerc ad altri Yeternita e per
bandirc una crociata contro le crociate. Seguirono gli esperimenti con
le droghe, la polcmica e lannunzio che il suo programma di ricerche
sulla psilocibina veniva interrotto: I1 nostro prograrnrna non ha mai
avuto vita facile ad Harvard. Noi stavamo introducendo entusiastica-
mente 1m elemento non verbale e meta-intellettuale in una comunita
chc dava unestrema importanza alle parole ed allintellettualismo. Ap-
prezzammo Patteggiamento prudcnte delluniversita, da cui ci separarn-
mo amichevolmente... In unaltra occasione egli disse: ll
nostro pro-
gramma E pi importante di Harvard.

\ 1 1

83
',_:;_<v~;:gs.;1 t,-.,_"_ ~ .-*__ -' ._ ;_r;;'r(= V1 . ,3

'
.,~~ 3-ML. 1 . ' t i
-__/;_j', 3" _. ._ ~ ~ V:
'

.
' ~
-
k_:.K.. w , . . .

Gindicando dalle apparenze, gli studi di Leary ed Alpert sulla psi-


locibina sembrano aver avuto un ragionevole successo. Gli esperimenti
iniziarono al Oentro per le ricerche sulla personalita nel settembre del
1960. Il 15 gennaio 1961 il gruppo comincib a lavorare con i reclusi
della Massachusetts Correctional Institution, a Concord. Il prograrnma
ando avanti per due anni.
Bench il programma di riabilitazione riguardasse solo 35 dete-
nuti, di cui non piu di 22 furono rilasciati dal carcere prima del-
la rimozione dallincarico del dottor Leary e dei suoi colleghi, il trat-
tamento a base di psilocibina mostro qualche risultato inc0raggian-
te. Stando al secondo rapporto annuale sul prograrnma, il tasso di re-
cidivita (cioe la percentuale dei condannati tornati in carcere per aver
violato la parola 0 per nuovi crimini) era del 32 per cento, mentre il
tasso nazionale e del 67 per cento. Lo studio, per quanto incompleto,
sembra indicare che i prigionieri a cui fu data la possibilita di raggiun-
gere lilluminazione, per mezzo dellesperienza trascendentale offerta
dalla psilocibina, avevano piti probabilita di mantenersi liberi, specie se
prendevano parte a delle consultazioni fra loro e con rnembri del per-
sonale del programma.
Il successo del gruppo di Leary ed Alpert a Concord potrebbe, nel
peggiore dei casi, essere discutibile nel senso che i dati da loro raccolti
sono incompleti. Tuttavia nulla indica che i metodi impiegati da Leary
nel carcere abbiano avuto un effetto negativo su qualcuno dei soggetti.
Neppure si puo dire che qualsiasi altra delle iniziative di Timothy
Leary, come il programma per unarte nuova presso lIstituto di Dise-
gno del Rhode Island "'0 la sua pi recente adozione di alcuni bambini
a New Bedford, nel Massachusetts, sia fallita. Durante i due anni e
mezzo che passo ad Harvard collaboro coi suoi scritti ad alcuni congres-
si: a quello dellassociazione americana di psicologia a Chicago, alla con-
ferenza regionale per il Nord-Ovest clellAmerican Public Welfare As-
sociation, a Boston, ed al congresso della societa messicana di neurolo-
gia e psichiatria a Citta del Messico. Prese la parola sul tema Come
modicare il comportamento durante il congresso di psicologia appli-
cata a Copenaghen, dove prese posto sul palco dei conferenzieri a
anco di Aldous Huxley. (La modicazione del comportamento fu
il titolo di un corso che tenne ad Harvard.)
In vari momenti della sua carriera ha pubblicato questi. studi:
Comportamento e behaviorismo interpersonale, Effetti dellesperien-
za sullattivita creativa e delle droghe sullesperienza creativa, Misu-
razione a vari livelli del comportamento interpersonale, Diagnosi in-
terpersonale della personalita, Droghe, ambiente e suggestionabilita,
e Aiutare chi E solo, che tratta dei gli adottivi.

84
Us

Tutto stava a diniostrare che unintelligenza energica e fattiva era


al lavoro, e che Leary avrebbe dovuto esserc bene accetto in ogni fa-
oolta universitaria. Eppure, alla ne del 1962, Harvard dimostrb di non
apprezzare la presenza di questuomo, e fu lieta di sbarazzarsene con
un pretesto qualsiasi.
Il torto di Harvard nel trattare la questione consiste nella sfortu-
nata circostanza che Yuniversita penso di dover usare un pretesto, e cosi
facendo indusse lopinione pubblica a incorrere nellerrore di conside-
rare due uomini brillanti e seri come semplici avventurieri. Non voglio
aermare che Harvard non avesse il diritto, almeno il diritto intellet-
tuale, di licenziare Leary ed Alpert. Non c<-: alcun motivo per cui
ununiversita debba mantenere nel proprio corpo insegnante della gen-
te i cui metodi di ricerca non si conforrnino a quelle che sono ritenute
le regolq del gioco. Ma la vera ragione delle sanzioni contro Leary
ed Alpert e unaltra. Verso la ne di maggio era stata pubblicata la
notizia che Alpert aveva somrninistrato della psilocibina a uno studen-
te, violando la sua promessa di astenersi da questi esperirnenti. Il gio-
vane non aveva subito alcun danno, rna una promessa E: una promessa,
e naturalmente Alpert era stato colto in agrante. Ma il fatto non era
in s tanto grave, ed era lunic0 che gli fosse stato addebitato, e il pro-
fessors aggiunto avrebbe potuto aspettarsi di cavarsela con una diida,
specie dal mornento che il programma era stato interrotto mesi prima.
La semplice verita che la giustizia usata verso Leary ed Alpert
fu amministrata in unatm0sfera generale dimbarazzo e dirritazione.
La disputa accademica sui metodi di Leary si associb alle voci circa la
diffusione di zollette di zucchero impregnate di LSD nella zona di
Harvard. Per la verita, nessun membro del programrna indetto dal Cen-
tro per le ricerche sulla personalita fu accusato di avere a che fare col
mercato nero di LSD. Si trattava solo di una diceria, ma ha lasciato
il suo segno sul programma. Dozzine di persone mi hanno detto: Ah,
gi, quei tali che si sono messi nei pasticci drogando la gente ad Har-
vard..., sottintendendo che i membri del gruppo erano qualcosa di si-
mile ai traicanti di droga.
Un articolo del Time, apparso il Z9 marzo 1963, che descrisse Leary
ed Alpert come tipi sfrenati ed euforici... che allegrarnente se ne
inschiano della decisione delluniversita di far cessare il programma,
diede lirnpressione che gli uomini del Centro fossero tutti degli irre-
sponsabili.
Luniversita aveva lasciato che queste voci sulla loro supposta irre-
sponsabilita andassero oltre la legittima lagnanza che le tecniche di ri-
cerca di Leary fossero csotiche e forse scorrette. Il 26 novembre 1962
il preside di facolta Iohn U. Munro e il dottor Dana L. Farnsworth

85
Q ' g ' , t

V L Ala u-sum __ 1t

scrisscro insictnc al giornalc Harvard Crimson una lnttcta con mi am-


monivano gli studcnti chc lLSD c la psilocibina potcvano "danncg-
giarc scriamzntc la salutc c Pcquilibrio mcntalc anche di pcrsonc apl
parontcmentc normali. Una scttimana dopo, socondo il Medical Tri-
bune, Dean Munro disse chc la lcttcra cra stata scritta a causa di lma
campagna quanto mai insistcntc per intcrcssarc gli studcnti a questc
droghe... Nuovamcntc, Pinsinuazionc dicdc luogo a qualchc articolo
scandalistico. I1 Crimson scrissc chc, a dctta di ccrti studcnti, esistcva
una catcna di traicanti chc vcndcvano agli univcrsitari dcllc zollcttc
di zucchcro impregnate di LSD al prczzo di un dollaro luna. Sc ci
fossc davvero stata qucsta catcna di trafcanti, bisognercbbc giudicarli
tcrribilmcntc incompetcnti, dal momcnto che vcndcvano la loro mcrcc
per cosi poco.
In un suo articolo sullargomcnto, la Medical Tribune dellP1 marzo
1963 scrissc:

Sia Yuicio di Boston chc lc autorit dcl Massachusetts iniziarono im-


mcdiatamcnte dcllc indagini ad Harvard, ma in scguito dichiararono di non
aver raccolto ncssuna prova dcl1uso illecito di allucinogcni -ncllambientc
univcrsitario. DaIlinizio dcl nuovo anno sono giuntc nuovc segnalazioni di
talc uso.

In un suo saggio sul1atto crcativo, Timothy Leary csprimc una


considcrazionc chc spicga in modo perfctto pcrch in scguito sarcbbe
stato cspulso da Harvard: Cio chc c' di pi cccentrico nci nostri
studi E la combinazionc di rnctodi chc sono prcttamcntc orientali
lc droghc con una losoa di ricerca chc attualmcntc non si concilia
con la losoa uicial arncricana.
Tanto per cominciarc, durantc i1 programma di riabilitazionc ncl
carccrc di Concord gli psicologi dcl gruppo di Harvard prcscro la psi-
locibina con i prigionicri. Era una tccnica abitualc. Alrncno uno dci
riccrcatori non prcndcva la droga c si rnantencva lucido. Uno 0 pi1.'1
mcmbri dcl gruppo prcndcvano dosi di solito minori di qucllc date ai
rcclusi. In qucsto modo gli studiosi opcravano trovandosi a vari'livclli
di rcalta. Quclli sotto gli cetti dclla droga crano psicologicarncntc, 0,
pcr usarc un tcrminc di cui non si pub fare a mcno, spiritualrnentc pi
vicini ai problcmi dci prigionicri di quanto non avrcbbcro potuto csscrc
i loro collcghi chc prcndcvano appunti.
Era una tccnica scria, ma dcrnocratica in modo sconccrtantc. I ri-
czrcatori di Harvard, sotto gli cctti dclla psilocibina, crano poco 0
nulla al di snpra dci dclinqucnti in fatto di dignita, prcstigio o auto-

IL
0
' '
.v

ma. In qheste circostanze, a volte si verico che gli psioologi venissero


consolati dai prigionieri. - '
Leary scrive: . ' l.

I pnncipx che c1 gumdano... sono m un certo senso d1vcrs1_da quell: pro-


pri alla psicoterapia tfadizionale. Mentre questlultima riguarda il problema
della modicazione del comportarilento in termini di cura o di malar-
tia, cioe come una speciale cura medica, noiagiamo al di fuori del campo
della medicina. ' - 1 . -

Il metodo era troppo azzardato per un insigne membro della fa-


colta di medicina di Harvard, il dottor Henry K. Beecher, impegnato in
ricerche sullanestesia, che scrisse in una lettera all/ilumni Bulletin:

Tuno cio mi ricorda Le canfessioni di un mangiazore l'oppio... piutto


sto che un moderno studio scienrico sulle reazioni soggettive alle droghe.

Il
prograrnma di ricerche sulla psilocibina si valse liberamente an-
che dell'lstituto di Teologia di Harvard. Degli studenti di teologia re-
gistrarono le loro discussioni di carattere religioso e poi, dopo aver pre-
so la droga, si trovarono immersi nella loro conversazione di prima,
che giudicarono in molte sue parti banale 0 addirittura sciocca. Chiun-
que si fosse ricordato che il dottor Leary aveva dichiarato in un saggio
sulle sue ricerche I1 pi grande psicoterapeuta nella storia del mondo
fu il Budda, non avrebbe dovuto srupirsi che il medico psicologo cer-
casse di diflondere la sducia nel monoteismo.
Egli aveva detto a Copenaghen:

Noi siamo troppo attaecati ai nostri giochi. Ci siamo nati in mezzo,


come siamo nati in un sistema losoco che glorica da un lato la gerarchia
e il sapere degli esperti e dallaltro limpotenza. Esso si fonda sul monotei-
smo, sulla tradizione giudaicocrisriana. ll monoteismo a il gioco iniziato
darpochi esuli perseguitati (che avevano perso al gio<:o) nel deserto del
Medio-Oriente, e il gioco del soggettooggetto, del falso dualismo, il gio-
co di ci manovra, predice, controlla. ll rnonoreisrno conduce allimpotenza.

Era noto che il gruppo del dottor Leary aveva sornministrato psi-
locibina a trentatr ministri protestanti, oltre che a preti cattolici,
per non parlare di alcuni buddisti. Era anche noto che il dottor Leary
era presente, bench non dirigesse personalmente la seduta, quando ven-
ti studenti di teologia furono drogati in una cappella locale per delle
ricerche sugli eetti della messa in scena e dellarnbiente sulla reazione
dei soggetti agli allucinogeni ed a placebo, cioe a delle sostanze senza

87
~
'2 ';-r_-
3__::_'F;;,L,~-_.,_;_,__. 1*
:'_r_~,,:-
-._,_.!.,J,,
1 .
. - .t=-~ - _: .
,
t. vi,
. .
'4 , -
1;,
~
,

.
>-~

ncssuna propricta intrinseca che possono pcro avcre degli cetti psico-
logici di autosuggestione. Per di pi, si sapcva che i dottori Leary ed
Alpert pratimvano una vita trasccndcntale multifamiliare, o comunquc
si volcssc chiamarla, in due grandi case di Newton, presso Boston, con
otto adulti c quattro bambini in una casa e nove adulti e tre bambini
in unaltra.
ed Alpert allinizio di qucstinverno.
Vidi per la prima volta Leary
Erano venuti a New York in un giro per la raccolta di fondi. Ncl loro
appartamento di Manhattan assornigliavano a due giocatori di pallaca-
nestro stanchi che si passassero la palla a vicenda, sforzandosi di aver
ragione clellbstinata resistenza di un attento pubblico composto di gen-
te ricca, patiti della psicoanalisi, editori, scrittori e pochi altri che vo-
levano soltanto esscre salvati.
Leary mi colpi immediatamente come un uorno che non sarebbe
mai piti stato senza discepoli. I suoi capelli volgevano al grigio, e di-
mostrava un po di piL'1 di quarantadue anni. Cerco con pazicnza di
spiegare gli scopi dellIFIF_, guardandoci con quei suoi penetranti oc-
chi grigio-bluastri che a volte, quando si concentrava su una domanda
che gli era stata posta, mandavano bagliori. Era esausto, e parlava con
voce sommcssa, tanto che a tratti non si riusciva a capirlo. Natural-
mente nessuno protestava, per via del suo apparecchio acustico.
I due uornini erano senza dubbio seriamente impegnati nel loro
prograrnma, eppure sembravano vagamente degli stregoni, o dei ven-
ditori ambulanti di felicita. ll pubblico insistette nel chiedere informa-
zioni sulla cura, e i nostri ospiti tradirono una grande stanchezza.
Timothy Leary aveva laspetto cli una persona che pub vedere con
assoluta chiarezza cio a cui nessun altro crede. Notai una donna gio-
vane e bellissima che lo ssava, e dopo la ne della conferenza seppi
che era venuta da Boston con il gruppo clellIFIF. Al termine del-
la prescntazione gli misc il braccio intorno al suo e rimasc a con-
templarlo.
Io chiesi se i poeti scrivessero poesie migliori e gli uomini daffa.ri
facessero piti soldi dopo unesperienza con lLSD. Mi fu risposto, sem-
pre con molta pazicnza, che la vita di chiunque poteva essere trasfor-
mata, e in modo rneravigliosamente positivo, dallLSD e dalla psilo-
cibina, bench, naturalrnente, qucsta trasforrnazione non fosse garan-
tita. Comunque una cosa era probabile: che il soggetto imparasse a
comportarsi nei giochi della vita rneglio di quanto avesse fatto no
ad allora.

Cio mi basto perch mi presentassi come soggetto volontario ciellc


riccrche. Volevo scoprire il mistero che qucgli uornini portavano in
giro in una bottiglia, c forse scoprirc alcuni segreti su me stesso.

88
Un vicggio -an

Ottenuto il certicate medico che mi dcniva in buona


saline, sa-
con me il mio laccuino ed il
lutai con un bacio mia moglie e prcsi
Dopo dodici anni di vita
registratore. Egravamo entrambi nervosi.
spcsso non an-
comune, stavarno attraversando un 'pcriodo di tcnsione;
Avevamo scntito dire da Timothy
davamo daccordo, non ci capivamo.
una seduta con dellc droghe per lcspan-
Leary che in ccrte occasioni
contribuito a salvare dei matrimoni. Le
sione della coscienza aveva
pcrsone in causa non avcvano attravcrsato Fespcricnza
iniziale insieme,
ore dopo, quando tutti coloro che crano partiti per
ma sincontrarono
i1 viaggio cominciavano a rientrare. Percio
questa volta uscii con Ralph,
moglie rimase
uno dei due psicologi che sarebbero stati con me, c rnia
allaltro capo della citta.
Erano lc otto in punto di sera. Ci avviammo lungo
un viale buio
gia la. Egli
verso la casa in cui si sarebbe tenuta la seduta. Arthur
era
a terra; in al-
non avrebbe partecipato al viaggio, sarebbe rimasto
Mio compagno di
tre parole, quella notte non avrebbe preso lLSD.
che ora camrni-
viaggio sarcbbe stato Ralph, il giovane alto e solenne
nava al rnio anco. Come la maggior parte dci membri
dellIFIF chc
sembrava chc lc sue parole giun-
avcvo incontrato, parlava con calrna, e
Aveva poco pi di vcntanni.
gcssero dalle profondita del suo essere.
che avcva compiuto piii di cento viaggi
Mi meravigliai nellapprendere
lanciato in orbita nello spazio
LSD. Alla sua eta, pcnsai, doveva essersi
settimana per due anni. Eppurc non potcva
interrio circa una volta alla
aver contratto unassuefazione allLSD, nel senso di un
bisogno sico.
dalle idce pili conservatrici circa luso degli allucino-
Pcrsino i mcdici
riscontrato il determinarsi materiale ncl soggetto cli
gcni non avcvano
unirrcsistibile brama sica per la droga.
Ralph non diede neppure Yimpressione di essere, dal punto
di vista
spiritualc, ssato su certe idee. Mi spiego infatti, mentre camminavamo
insierne, che la vita trascendentale, comprcndente lesperienza
LSD,
al di sopra delle
avcva la virtti dincoraggiare lindividuo a sollcvarsi
in modo rapido
proprie idce. Ralph avcva modi gentili, e ragionava
c accattivante. Era ncllo stesso tempo serio e divertcntc.
Debbo aggiun-
di distacco. Disse varie
gere che il suo linguaggio denotava una specie
voltc: Il mio proiettorc scopre..., Sccondo il mio schermo visivo...,
e sostenne che per ottencre la liberta interiore bisogna cambiare i pro-
modo nuovo. Ma comprcnsi-
pri occhiali e guardare la vita in un E
parte
hilc chc un simile gergo sia parlato da tutte lc persone facenti
dei movirncnti rivoluzionari: psicoana-
di quelli che secondo loro sono
listi, comunisti, astronauti, hanno tutti il loro gergo. Prirna ancora
ave-
vo udito Timothy Leary rispondere a qualcuno al tclefono: Be, il
robot E stanco, ma fra poco saro a casa. Non fui quindi sorpreso
di

89
. .

-1,), r
._' '

parlare del proprio robot. Accenni distaocati al corpo ed


ai sensi sono spontanei per persone che harmo tmintensa coscienza del-
laapropria anima, per gli astronauti del mondo interiore, che per mez-
zz del.lLSD possono vagaibondare 'pcr leternit5 ogni. vqlta che'lo dc-
siderino, e che quindi sono molto consapcvoli del fatto di alloggiare
temporaneamente, su questo pianeta, in un corpo umano.
Giungemmo alla casa, dove trovammo Arthur, un giovzme dina-
mico e intelligente sulla trcntina, un insegnante. Anche da lui si spri-
gionava quello sconcertante ottimismo che avevo notato in tutti i col-
leghi dit Timothy Leary. (Ma Leary, pensai, era un po pi sardonico,
e non era completamente dispiaciuto dello scompiglio che aveva susci-
tato ad Harvard.) Quella notte Arthur era stanco. Aveva la febbre e
sperava di poter dorrnire per qualche ora, quando la sua presenza non
fosse stata necessaria. La seduta sarebbe durata tutta la notte, e nono-
stante cio lindomani mattina, di buonora, Ralph si sarebbe incontrato
con la sua ragazza.
Mentre essi erano in cucina a preparare lLSD, aprii il mio piccolo
magnetofono giapponese e appesi il microfono allo schicnale di una
sedia. Trovai degno di registrazione solo un pcriodo di quindici mi-
nuti, ma sperai che ne avrei ottenuto un interessante usso di parole.
Avcvo anche cinque matite appena temperate. Lasciai in giro per la
stanza dei fogli dagenda che portavano questa intestazione, stampata
in grandi caratteri rossi: NON DIMENTICARE. Ralph sorrise e disse:
Questa faccenda pub diventare un enorme scherzo cosmico prima che
nisca la serata.
Arthur accese un ammifero e con quello un pezzo di carta, e il
fuoco si levo davanri a me da un mucchio di lcgnetta e di grossi ccppi.
Accese le candele sulla rnensola del caminetto. Io ero calmo e attento.
Guardai le stelle, attraverso un grande lucernario, e aspettai. Le can-
dele mandavano un po di fumo. Qualcuno misc su un disco, uno di
quelli che avevo portato io: Bossa N oz/a Pelos Passaros, di Charlie Byrd.
Un disco p.er cui si ha una speciale predilczione contribuisce a creare
unatmosfera favorevole nellhmbiente in cui si tiene una seduta psi-
chedelica, ma la chitarra di Charlie Byrd si rivelo qualcosa di_ molto
di pi di questo: un legarne melodico con la vita di cui a un certo
punto ebbi un disperato bisogno.
Arthur pose dei cuscini sul tappeto. Ralph, il mio compagno di
viaggio, entro nella stanza col cocktail, che sembrava un po un Gibson
ed era leggerrnente arnaro ma gradevole. Agitai dellacqua nel bicchiere
e bevvi le ultimc tracce di LSD. Decollammo alle nove e mezzo. Era
strano pensarc che entro una ventina di minuti avrei incominciato a
pcrderc i mici sensi normali. Registrai lc istruzioni di Arthur:

90
. Uu nigh villa wpuio inzerno

Ci sono due cose da ricordare. Durante Pespcrienza giungcrai a


dei punti in cui dovrai fare una scelta. Quando ti troverai a questi
punti, immagina di poter andarc controcorrente 0 con la corrente. Va
sempre con la corrente, so-puoi, abbandonati ad essa. Seconda cosa: se
hai delle diicolta, dati scmpre del tuo compagne. Tu puoi darti di
qmtsto ragazzo. Se senti che stai andando troppo lontano, muoviti verso
il tuo compagno. Resta con Ralph. Poi aggiunse: Io saro nellaltra
stanza. Chiarnami e vcrro subito. Ricordalo. Buon viaggio.
Perch mi hai ripetuto di darmi di lui? e

Per via della paranoia, rispose. Probabilmente ti sentirai sospet-


toso verso di lui, e forse verso di me. E un fatto comune, ma ora che
lo sai puoi regolarti. '

Quando Arthur lascio la stanza Ralph si rimise a giacere sul di-


vano. Per la prima volta in quella notte apparve a disagio. Se non ti
andro a genio... disse, e questo potra succedere a un certo punto...
non farti scrupolo di dirlo. *

Si allungo e chiuse gli occhi. Il maggior dilemma, mormoro,


sara probabilrnente se tenere gli occhi chiusi 0 no. Qualche minuto
dopo la sua voce disse: Lacqua fangosa lasciata immobile fa presto a
diventare limpida. Ogni tanto pronunciavo poche frasi sulle mic sen-
sazioni a benecio del registratore, poi lo spensi. I1 cadetto solitario, il
Walter Schirra di se stesso, rimase nervosamente in attesa del momento
in cui si sarebbe trovato fuori dal tempo. ll viaggiatore veterano si era
assopito. Mi preoccupai per la cera che si era ammassata sullorlo della
candela: presto avrebbe cominciato a colare sul tappeto. Qualcuno, nella
stanza, giro il disco di Charlie Byrd con un colp.o di dito.
Comincio con un sapore di sale nella mia bocca, c la mia visione
divento prismatica. (Durante lesperienza le pupille si dilatano, no ad
assumere la grandezza di un quarto di dollaro.) Avvertii un senso di
oppressione nella testa. Mi parve che le tendine ondeggiassero: forse
cera qualcuno dietro ad esse. Laria crepitava silenziosamente. Ebbi la
sensazione di note musicali colorate che mi uttuassero intorno, e cio
che vedevo, ora posso notare, era esattamente come un quadro di Klee.
Ebbi un po dinausea, ma passo. La musica era pi forte, e dalle corde
della chitarra si distaccavano suoni meravigliosi. Ralph mi guardava, ed
io scoppiai a ridere. Stavo per azionare il mio registratore: che atto
ridicolo, esilarante! Comunque, perch no?
Perch no? disse Frank, e tutti e due ci mettemmo a ridere. Io
non riuscii a smettere. Tutto cio a cui potevo pensare era divertente in
modo pazzesco e pictoso: il mondo, luniverso, tutte le povere, dolci,
miserande persone che conoscevo, me stesso. Che razza di mondol Pie-
no di nobili, ridicole persone! I1 mondo, il mondol i *

91
-. . ' \

~ ~ .
-
.. '
~

Alan Hmnagtan
.
. ~ -

~
1
; ~

-
:1
.?__~
_;~
"
v~
I, is

-, r . > _

Qucsta rcazione, questa Risata Oosmica, era diversa da ogni tipo


di risata che avcssi mai conosciuto. Usci ~da me stesso come se fossc stata
provocata da una forza molto pi1'1 potente di me che ridevo. Si spri-
giono proprio dal ccntro del mio essere. Questa forza continuo ad agire
durante la maggior-parte de1lesperienza, indipcndentcmcnte dai miei
stati danimo. Faccva pensare sia ad una licve e prolungata corrente
elettrica che passasse attraverso il mio corpo e il mio spirito, sia ad un
leggero, incompleto e continuo orgasmo. Una corrente ritmica e pulsan-
te che con unimmagine nuova di zecca non temo di dire una ba-
nalita -- potrebbe essere descritta come la forza vitale che ti scuote,
come se tu ci fossi sopra, la cavalcassi e ti lasciassi trasportare da essa,
da questa forza che penetra e poi pervade tutti gli esseri.
A1 registratore si puo sentirc un uomo disgregarsi. La sua voce di-
venta notevolmente pit: acuta e ansante. Poi la risata assume un tono
nuovo, un tono di paura. La voce trema. La forza di prima scateno
in me unenorme angoscia che avcva come motivo lo Scherzo Cosmico.
(Timothy Leary ha notato: Coloro che incominciano ridendo nisco-
no sempre col provare p.oi il terrore. Capiscono che lo scherzo E a loro
spcse.) Piansi e singhiozzai. e di tanto in tanto mi misi a ridere. Anche
ora, ascoltando la registrazione, mimpiet0sisco di me stesso come se si
Lrattasse di una1tra persona.
Lapparecchio registro grida pi che di disperazione, e i frenetici
sforzi delluomo che cerca di tenersi assierne, di fare appello alla pro-
pria intelligenza per aver ragione delIangoscia che lo ha afferrato. Dio
mio... E spaventosol... Oh... Oh... Non pensavo che sarebbe stato un
dolore cosi sico. Non as modo di liberarsi da questa robal... Oh... Mio
Dio, che cosa ho fatto? Irnprovvisamente si manifesto il previsto sen-
so di ostilita. Perch sei cosi tranquillo? chiesi al mio compagno di
viaggio. Come puoi startene lungo disteso a sorridere mentre io sof-
fro? Perch devo essere solo io a sorire? Poi, sottovoce: Credo che
ce ne siano altri. Anche loro sorono.
Si... mormoro il mio compagno, giacendo colle braccia piegate
e navigando nello spazio. Mi aveva spiegato che nel1eternitz1 esistevano
delle stazioni dove un viaggiatore poteva sostare e guardarsi. intorno,
pronto ad assistere il neota in diicolta.
E tcrribile. Dio... Voglio tornare indietro.
Lasciati andare!
Era la voce di Arthur. Lo vidi attraverso laria che sembrava essere
diventata di gelatina.
Dcvo lasciarmi andare? Okay! Certo. Va bene. Ah, ah! Ma <-:

diicile. Mi domando se sono in grado di stare in piedi. Devo pro-


varc? " "

VI
Un npaio iutemo

Pcrch no? rispose Ralph, guardandomi con compassion: al di


sopra dell: sue braccia piegate.
Eoco. Vedi, lho fatto: posso carnminare. Ma non so perch lho
fatto. Che morivo c?
Ridemmo, poi udimmo una strana musica.
Che cose? Non sono stato io a portarla. E rnusica religiosa! Devc
essere ma! E reale? No, no, E un disco.
Ho una zia, presso Boston, che non parla con nessuno nclla sua
famiglia. Ogni volta che non 2: daccordo con qualcuno per qualche
motivo smettc di parlargli. E molro sernplice. Questa mia zia crede
che non bisognerebbe mai lodare una persona, perch se si E: compot-
tata bene ha semplicemente fatto il suo dovere; solo i suoi errori sono
degni di commento. La faccia di mia zia apparve sullo schienale di
una poltrona di cuoio di fronte a me, arcigna e malevola. Ma, sabba-
stanza stranamente, mimpiet0si, e in seguito il registratore mi fece riu-
dire la rnia voce che diceva in tono blando: Be, ha il diritto di star-
sene 15.. Non dovrebbe essere cosi inessibile e severa.
Capisco che le rivelazioni di carattere personale possono essere di
scarso interesse, e che se insistite possono risultare imbarazzanti e noi0-
se, tunavia - sia detto per la cronaca feci una quantit di confes-
sioni ad Arthur, che, non avendo preso niente, era rimasto ancorato alla
realt. Barry Hugharr, un giovane scritrore che ha avuto qualche espe-
rienm con droghe tipo siero della veritiz come il pentotal, dice che il
soggetto passa attraverso tre fasi tipiche: paura de1lomosessualit5, con-
fessioni di carattere personale e desiderio di tornare a casa dalla madre.
In questesperienza con ILSD non ci fu nessuna particolare sen-
sazione d'indole omosessuale; in effetti non ho sentito dire che la droga
intensichi qualunque desiderio sessuale 0 sia incentivo ad atti sessuali.
(I-Io il sosperto che lesperienza possa diventare, per chi 10 desideri, un
surrogato dellattivit5i sessuale diretta, poich accresce tutta la sensua-
lit, ma in modo diuso e disordinato.)
Credo di poter affermare che Pesperienza ha la propriet di scom-
bussolare un po tutto, cornprese le espressioni siche dcllaffettivit5. Spe-
cialmente se il viaggiatore E in diicoltii, puo darsi che il suo compagno
gli si avvicini e lo abbracci teneramenre dicendo: Va tutto bene! e
Pangosciato viaggiatore che si trova in questa situazione pub pensare,
se i] suo ego E ancora presente: Vacci piano... Che cosa ti salta?
A110 stesso modo quando una ragazza si trova nelle condizioni di cui
abhiamo parlato, attraversando vari stadi del viaggio, ci sari qualcuno
che abbracceri anche lei per consolarla o per dimostrarlc il proprio
aetto platonico, per usare Paggettivo adatto. Si tratta di qualcosa di
diverso dallindifferenza di chi frequenta una fumeria doppio, e di

93
5- * ~ -
'
3:;**ii~i "
AIcuHn'n1'ap0I" .

abbastanza lontano da unorgia, ma tutti i mcmbri del


gruppo sono
ocrtarncnte pili uniti fra loro di quahto potrcbbcro esscrlo i parteeipanti
ad un cocktail party.
I1 fatto delle confessioni di carattcre personals sembrera
banale, ma
motivo di tcrrore, di assoluto tcrrore, pcnsare che fossi
per me era
qualcosa di
noioso. In tutto lunivers0 io non rapprcsentavo altro che
noioso. .,

La mia voce registrata singhiozza: Sono noioso. Oh, Ges, tanto


noioso, e cosi via, nch alla ne la voce di Arthur risponde, con un
certo fastidio: Si, E: un fatto, sci proprio noioso, e lassoluzionc, 0
qualunque cosa fosse, elirnino il panico.
. Laltra confessione, che comincio a manifcstarsi a questo punto c
e desi-
che fu ricorrente durante le ore che seguirono, fu che arnavo
deravo disperatamcnte mia moglie. Questo fatto sorprese tutti, noi due
cornpresi, poich come dissi i nostri rapporti si erano guastati. Ma
sotto leHett0 dellLSD Z: impossibile ngers: rnia moglie era quanto
mi legava alla vita.
In seguito qualcuno commento: Be, che cosa c di strano nel
fatto che due persone che sono state assieme per dodici anni abbiano
un legame fra loro?
Niente di strano, suppongo, pero questo legame pub essere spez-
zato dai particolari della vita di tutti i giorni. puo essere dimenticato,
cio
puo essere preso per scontato e diventare fastidioso, se si vuole,
pub rimanere attraverso gli anni il cavo principale che uni-
nonostante
sce alla vita. In certi momenti clellesperienza LSD, quando dornina
langoscia e la personalita di un individuo viene lacerata, cgli sa quali
sono i suoi amici. Nei momenti in cui il tempo e lo spazio scornparvcro
io chiarnai mia moglie. Non cera nientaltro a collegarmi con le cose
che
che ricordavo fuorch la meravigliosa progressione degli accordi
giungevano dalla chitarra di Charlie Byrd.
Il r_nondo sico che potevo vedere aveva lentamente iniziato a sgrc-
tolarsi. Non cera piu un solo centimetro cubo di spazio che avesse
a

che fare con un altro. Tutto cio che si trovava nel mio campo
visivo
si era trasformato in gelatina lucente. Non esistcvano pi n spazio n
' tempo: cera solo un usso continuo. Mi alzai e mi mossi a fatica, mal-
fcrmo sulle gambc, attraverso la stanza. Intorno a me ogni cosa, il fuoco,
lei candelc che sgocciolavano, le luci dei palazzi di fronte, si combina-
vano fra loro, uttuavano. Potevo pcro vedere anchc Ralph ed Arthur
che mi guardavano, e osservai la mia situazione con terribile chiarezza.
Mi em spinto troppo lontano e non riuscivo a tornare indietro! Chia-
mai Ralph. ricordando cio che Arthur mi aveva detto a11inizio: ...Se

*4
Um qusio intemo
ii
rivolgizi tuoioompagno. Gridai: "Am-
tami. Voglio tprnarc indictrol
La gelatina davanti ai Amici occhi si disgrcgo. Lunivcrso esplosc
in
globuli splcndenti, disintegrandosi, poi mi trovai ridotto
in piccoli pez-
zi, quasi no al punto di non csisterc pi e di stare
pcr rinasccre in Y
qualcosa di simile a una corrente veloce come
un rcattore, in quella
corrente di cui mi aveva parlato Arthur e a cui non
bisognava resistere.
Bisognava lasciar morire 1ego c abbandonarsi alla
corrente, tuttavia io
lottai per non lasciarmi trasportare. Ralph mi prese
la mano e dissc:
Lasciati andare! Ma io feci: Fammi uscire. Voglio
andare a casa.
Dove mia moglie? Era come se volessero aiutarmi
mantenendomi nel
mio involucro daria uttuante; non potevano far altro
che manifestar-
mi la loro simpatia. Tuttavia, per tutto questo tempo, potemmo
vederci
a vicenda con stupefacente chiarezza. Stavano
prendendo degli appunti
su di me! Arthur aveva un foglio.
Aiutami a tornare indietro!
Arthur mi venne vicino e disse: Non puoi in nessun
modo ab-
breviare quesfesperienza. Devi attraversare ogni
stadio. Devi andare
avanti ad ogni costo. Devi semplicemente lasciarti
andare.
Guardai ii mio orologio per vedere quanto tempo
fosseipassato e
per quanto tempo ancora mi sarei trovato
in quello stato, ma le mic
pupille erano cosi dilatate che non riuscivo a
vedere n i numeri n
le mie mani, e poi dimenticai che cosa
fosse i1 tempo. Una delle candele
sgocciolava sul tappeto, ed io lo feci notare.
Arthur pose un piatto sotto
la candela. Ma dovera andato a nire Iuniverso?
Avrei dovuto ritro-
varlo, e rifugiarmici!
Pero questimpresa E accompagnata da
un gran gridare e gemere.
Se il soggetto viene a trovarsi in
gravi difcolta pub allarmare i vicini.
Per questo motivo le sedute LSD dovrebbero
essere tenute in appar-
tamenti al1ultimo piano, in luoghi isolati 0
in stanze con muri spessi.
Altrimenti, qualcuno chiamasse la polizia 0 il portinaio, i
se
non invi-
tati ospiti troverebbero davanti ad un pazzo urlante sul
si
pavimento,
e sarebbe lungo spiegare la situazione.
Inoltre, lo psicologo che non ha
preso la droga deve stare molto attento alIandamento
della seduta, per-
ch un uomo da1Ianimo sconvolto puo
cadere in preda al panico e de-
cidere, come io feci, di non tcner conto dei
consigli. Le personc in que-
sto stato hanno un vago ricordo della casa,
che esiste in qualche luo-
go, e dcl mondo, c pensano che se potessero
tornare la tutto andrebbe
per il meglio. Ma sfortunatamcnte il mondo
non esiste pi, e se csse
uscissero nelle strade, verrebbero sicuramente
prese dal panico, e forsc
nirebbero coIIabbracciare unautomobile
diretta verso di loro, 0 per
_fare qualcosa di simile. Per lo psicologo
incaricato di dirigere la seiiuta

95
v-
~
'-. ~
F=?'i?"_-"
.. I. :'=~?w;Yf>@
;==j.,3\;_,'?v.r|,_A}_
-:,;,,._,_;;;;;+;;,M;t>,,=;-

I db
'-
,-~~_~~,_

is
.

1
Q.

" .
~'
:
V
<

~,
51-_
.

'-P-E
V

_-..*,>,.;.,t
a 1
E

A .
Hcmnpca
I

'-
4

'
'
-
.

i
.~
.

,'
E

A
4
.

.
I .'
E

7,
'

I
.

1

-

*. e A E

U
~

-. 2

ll Eiacile impedire a qualcuno di uscire. II soggetto, a quanto mi risuha,


non Eviolento iniquesta fase, dal memento che non ha nessun luogo
dove poter stare e da cui poter sferrare un attacco violento, sico 0 men-
tak, anche perch non E sicuro della propria esistenza. I1 concctto dclla
. personaliti individuale varia da un momento al1altro, ed E una cosa
angosciosa.
Nellaltra stanza qualcuno telefono a mia moglie; fu una delle mol-
te telefonate di quella sera. Sta male. Si, proprio male. Non vuole ri-
nunciare al proprio ego. Si riuta di morire, disse in tono irritato chi
telefonava. Sta lottando. Pi uno ce lha forte e pi sore. Che cosa?
Sto parlando del1ego. La sta chiamando, sa? Si, lei. Lei E l'unica per-
sona che vuole.
Mi sta chiamando?
Si. Non questione di dipendenza neurotica... cioE di amore.
so. E
Che dierenza cE?
E lui che fa tutto quel baccano?
Si, E ancora per terra, e non vuole alzarsi.
E piuttosto schizoide, e non gli avrei certo permesso di prendere
1LSD. Probabilrnente E assalito da orrendi ricordi. Oh, si. Pare che
quandera piccolo la bambinaia gli fece qualcosa... Chiedeteglielo...
Lunica cosa futile che accadde quella sera fu quando entrarono di
corsa, mentre i0 mi rotolavo sul pavimento cercando di non iasciarmi
prendere dalla corrente, e mi gridarono nelle orecchie: Ti ricordi di
una certa bambinaia? Non ti fece qualcosa?
Non sapevo di che cosa stessero parlando. Non cera nessuna bam-
binaia, nessun tentativo di nascondere un complesso di Edipo, nessun
desiderio di uccidere il mio povero padre. Non ci fu un solo momento
de1lesperienza in cui fosse presente una di queste persone. I1 viaggio
LSD porta lindividuo molto al di iii della propria piccola storia pri-
vata. Io viaggiai a ritroso, attraverso il ciclo dellesistere che se il
subconscio collettivo di lung esiste veramente, e questo non potrei giu-
rarlo E la storia ricorrente di te, di me, di tutti noi.
Lego pub resistere a lungo alluniverso, e poi si lascia andare, va
con la corrente e muore. Ma ad un certo punto lindividuo deve
passare attraverso linferno dellego, attraverso ardenti spirali the crea-
no nella mente fulgidi cerchi senza ne. Lontano da casa, nelle Ionta-
nanze dello spazio interiore, il viaggiatore non puo pi essere aiutato
dal suo sereno compagno, che prova pietii per lui aggirandosi intorno
alla parte atterrita del suo ego. Dei grandi occhi malinconici lo guar-
dano dal divano, una rnano fraterna gli E tesa ma viene ignorata, e
lego viaggia 15 dove non esistono tempo, spazio e dimensioni, come
un astronauta che si E spinto troppo lontano e che non torner nch

96
il tcmpo non si rivolgcri su ac stcsso riportandolo alla sua vcra c dole:
casa, c sc non fossc per il rcmoto suono dclla chitarra pcrircbbc com-
plctamcntc in qucsto vuoto immense.
Arthur mi ori uno spicchio darancia. Lo schizofrcnico in cui
mi cro trasforrnato laccctt<), stringcndosi per il~ frcddo nlla sua giacca,
poi sudando pcr il caldo dcl focolare, faccndo confcssioni c boccheg=
giando per un scnso di soffocamcnto.
Ncllo stcsso tempo compii atti chc non mi cro mai sognato di
compicrc. Mcntrc il mio corpo, ncl soggiorno, continuava a cambiar
posizionc, spcsso in atteggiamcnto da follc, strisciando e succhiandosi il
pollicc, la mia mcntc fu spinta da una trcmola corrcntc in un loto di
corpi nudi, c, immcrgcndosi in cssa, fu abbracciata dal1univcrso, come
sc lunivcrso faccssc aI1arnorc con cssa. Poi volb sulla sommit di tuttc
lc cosc, c vidc in ogni dirczionc cib chc era c cib chc sarcbbc stato.
Comprcsi chc ncllo spazio csistcva da scmprc uninnita centralc di
cncrgia clcttrica, con la corrcntc chc pulsava attravcrso ogni partc di
cssa. Qucsta struttura. intricata come una giungla, era la totaliti di
tutti gii csscri. Essi crano uniti fra loro, immobili, formando la strut-
tura. Le rclazioni di ciascuno di cssi con il tutto era qualcosa di reli-
gioso ed anchc di scssualc.
Poi Ia mia mcntc turbinb gi, in una grands zona sfolgorantc,
pr_ovE> una tremcnda prcssionc, come sc la sua massa fossc schiacciata
in modo intollcrabilc. c ncl ricntrarc fu sospinta al di sotto, avanzb a
fatica, avvcrti una stretta soffocantc c usci lucida da quclla prova.

Mi riposai sul divano, con ls note musicali coloratc chc continua-


vzmo a uttuaxc ncl1aria intorno a me, rabbrividcndo c diccndo: Adcs-
so voglio tornarc a casa. Dov mia moglic?
Ralph mi sorrisc c minformE> dal tappcto: Sci solo ad un tcrzo
del cammino.
N0! csclamai. Non voglio tornarc al punto di prima.
Non sarcbbc stato ncccssario tornarvi. La fasc della mortc c dclla
rinascita era passata. Ora ci trovavamo su un altipiano, Yaltipiano -
losoco, da cui sarcbbc stato possibilc continuarc a spingcrsi oltrc op-
pure tornarc a vallc. Parlammo dci giochi c di qucl mostro ncmico
dcIlamorc chc era lcgo, cio la concezionc dcHindividualit opposta
a quclla d'idcntit, di pcrsonalitiz in azionc. Diccrnmo chc la cosa pi
valida era il gioco, c parlammo dclla parola giocarc. Per cscmpio,

ll gioco" (play) E: intcso in questo caso come tutto cib chc rcndc piaccvole la
vita, cio csattamcntc il contrario dci gi0chi (gamex) gli aari.
E i compromcssi, lc
rivalit che sono la dannazione dclla vita. Per comprcndcrc la frase chc segue si tcnga
present: chc in inglcsc to play signica sia giocarc" chc suonarc" [N.d.T.].

97
-"{~.&=~" r"'w~ .-"'1-
A-..,<_r
.
,,.._.,. .
,' - )
,1
*0 . 9' ,
_

w
_
, ti
s,~~q-
.~ _>--fa.-.1"~
~45, -vi \_~ _~.$'.-
my
_. - . .~
~.-
.
-L
. .,
.- ,
. ~I ;1

E .\
~ .; ,- - J ..
.
=.;~,. .. _' _ . i

|
-

, , . . 1.

u
-

mini pub
1

piatio.'Lc religioni monotcistichc hanno.tra-


lavorare" i1
sfqrmato il gioco nel puritano lavoro, che E lobb1igo a cui si suito-
pone lcgo. Chicsi: Che cosa v_uoi fare della tua vita, Ralph? M1
risposez lnvestirla nel tentativo di diventare come Budda. Discutem-
mo la teoria di Norman Brown tratta da Freud, secondo cui il Tempo
c la Storia erano forme di nevrosi. Parlammo di persone che faccvano
il tempo e facevano la storia. Io conoscevo un tale che si occupava di
pubblicita e che era venuto a New York per vendere spazio e aveva
nito collacquistar tempo.
Arthur, che era rimasto sveglio, entro e si mise a parlare con noi.
Dissi qualcosa, ho dimcnticato che cosa, e lui si alzo in fretta e se ne
ando. Penso di averlo oeso.
Lh0 tradito in qualche modo, dissi. Sono sempre stato un
Giuda.
-Una
corrente di paranoia percorre Yuniverso, scherio Ralph.
Se Z: qucsta l'idea che hai, cacciatela dalla tcsta.
Non sono mai stato capace di viverc.
E suiciente alzarsi dal letto la mattina e comportarsi nel miglior
modo possibile.
Un uomo entro con passo elegante nella stanza. Mi guardo in un
modo che era nello stcsso tempo gentile e divertito.
Come ti senti, Alan?
Adesso bene, ma P: stato terribile.
Ora sai che cosa signica sorire ia perdita del1'ego, mi disse.
La perdita del mio ego 2: stata cosi catastroca che non E: ncanche
il caso di parlarne. '
i1 capo e rise. Si sedette al mio an-
Timothy Leary getto indietro
co sul divano. Mi
diede dei colpetti sulla schiena orendorni un sorso
' di bibita allo zenzero e un boccone di rnela. Ralph si sedette sul tap-
peto abbracciandosi le ginocchia. Squillo ii telefono. Si trattava di unin-
terurbana per Leary.
Pcnsai che Giuda fosse stato uno scrittore che aveva venduto i
diritti per raccontare la vita di Ges, e che scrivere la sua storia o con-
segnarlo alle autorita fosse la stessa cosa. Ebhi Yimpressione che fossi-
mo tutti personaggi ricorrenti, che Timothy Leary avesse sempre of-
ferto per secoli alla genre qualcosa come 1LSD e che ci fosse sempre
stata la ragazza che lo contemplava in fondo alla sala mentre lui par-
lava al suo pubblico. Arthur laveva sempre assistito, e Frank era sem-
pre stato testimone del viaggio.
Timothy Leary disse al telefono: Non E: rimasto molto soddisfat-
to. vcro?
Dopo chc ebbe abbassato il riccvitore parlammo ancora un po. Mi

9
,
' \
vr':7"_ _
.
0
I
~\. Usvial/gbaJo:pniointeno ,

raccomb un episodic. Durante un esperimento con 'la'psi1ocibina, non


diretto da lui, il soggetto, un giovane ingegnere elcttronieo, fu preso_
dal p'anico,- senza che 11 suo compagno di viaggio riuscisse a calmarlo.
Lo psioologo che sovrintendcva alla scduta si trovava nel bagno, e grid?)
a sua moglie, che stava lavando i piatti in cucina: "(.,erca di aiutarlq,
per 'favore. la donna si asciugo le mani e antlo nel soggiorno. Lan-\ I
gosciato ingegnere gemeva: Voglio rnia moglie! e lei lo abbraccio
mormorando: Tua moglie E un ume, un ume, un ume! Ah!
egli disse, pi calmo. Poi riprese a lagnarsi: Voglio mia mamma!
Tua mamma E un ume, un ume, un umel replico la rnoglie
dello psicologo. Ah, gia, singhiozzo lingegnere, e abbandono la lot-
ta, si lascio andare felicernente, e la donna torno ai suoi piatti.
Te la senti di tornare a casa? chiese Leary con un sorriso.
Si, ma non so se posso farcela.
Puoi fare qualsiasi cosa, disse. Meglio di quanto tu non abbia
mai fano. Senti che ti E successo qualcosa di grands, dal punto di vista
sico. Hai la sensazione che il tuo organismo abbia subito una violenza.
Ma questo non E Peetto della droga; si tratta di qualcosa che E sem-
pre in re. Le tue cellule esplodono di energia. CE pi cnergia in un
grappolo di cellule del tuo corpo di quanta la Edison possa pro
durne. LLSD non crea le cose nuove che i tuoi occhi possono vedere,
ma ti aiuta solo a scoprirle.
Parlo del Libra tibezano dei morti e del prirno, secondo e terzo
bardo: quello dellEsistenza Pura, lo stadio allucinatorio ed- il ri-
torno al robot. Riferendosi agli astronauti, paragono la zona agitata
che scpara Fatmosfera della terra dallo spazio esterno a quello che
per i tibetani E il territorio delle delta irate. Lobiettivo, natural-
mente, sarebbe stato quello di rimanere allo stadio dellEsistenza Pu-
ra. Ma questo era enormemente diicile. La maggior parte di noi era
condannata a non restare a lungo in questo stato. Sta attento a non
rinasoere, poveruorno, ma se proprio devi rinascere scegliti alrneno un
buon grembo, disse.
_ Ralph gli ricordo che a volte i religiosi orientali non sintercssa-
vano affatto allLSD. Un maestro Zen ando su tutte le furie, e un
bonzo buddista, preso dal panico come un qualsiasi assicuratore di
Peoria, si Iamentava: Mi avcte avvelenato!
Timothy Leary sbadiglio e disse che stava per andare a letto.
I0 e Ralph tornammo a casa mia. Mia moglie mi tese le braccia,
e mi parve buona come una fetta di torta di mele. Mi lasciai cadere nel
letto, ancora nervosamente crepitando di energia. Mia moglie ci pre-
paro bistecche con patate e bevemrno della birra, scherzando fra di noi.
I muri erano pieni di buchi come pezzi di groviera, e zmcora 0ndeg-

99
, .-,*.'-
4. wt ,' aw.;' . O . ) _

gianti intorno ame. Le note musicali oolorate continuavano a atmat-


mi intorno, ma non erano pi munerose come prima. Lievi correnti
alternate mi percorrevano ancora il eorpo, tuttavia stavo rientrando nel
regno della realta. Potevo leggere il giornale. Locchiov mi eadde sulla
rubrica di Leonard Lyons sul Post di New York. Per quanto la rnia
reazione allLSD stesse svanendo, risentii lantica risata cosmica che
era incominciata, mi sembrava in ere remote, nellappartamento dal
lucernario. Le notizie riportate da Lyons sembravano cosi pazzamente
e pietosamente divertenti da non aver uguali in tutto luniverso. Ce
nera una che diceva:

A. E. Hotchner, l'uorno che adatta per il cinema i romanzi di Herning


way, abita a Westport. Nel Connecticut i proprietari di automobili possono
avere quattro letter: sulle loro targhe... Hotchner ha due macchine. Una <:

targata HOTC, e laltra HNER. Quando le macchine sono parcheg-


giate anco a anco formano il norne del loro padrone.

Caddi dal letto ridendo, e contcmplai larticolo per parecchi mi-


nuri. Sedetti e meditai su altri paragra, separati fra loro da una la
di puntini. Ecco altre due di queste notizie:

Il Centro per la Gioventii. fondato da Frank Sinatra presso Naza-


reth, sarii presto posto in funzione...

Plutarco e Svetonio potranno pretenders i diritti diautore per il lm


Cleopatra. Erano dei tipi in gamba quei due, ha detto Darryl Zanuck
degli antichi storici, ma a questo non ci avevano pensato.

Le note musicali danzarono, le pareti si gonarono, mentre i pic-


coli brividi elettrici stavano svanendo. Considerai il distacco pieno di
tristezza con cui era stata scritta quella rubrica sullego della gente.
Vicii il cronista come un piccolo uomo valoroso che correva attraverso
il tempo portando con s una rnanciata di notizie, le presentava agli
altri e proseguiva.
Ringraziai Ralph per essere stato il mio compagno e per laiuto che
mi aveva prestato durante il viaggio, poi lo salutamrno. Mia moglie mi
porzb una tazza di te. Mi ricordai di una frase che un prigioniero che
av-:\*a preso la psilocibina col gruppo di Timothy Leary aveva detto
dope la sua prima esperienza: Tutta la mia vita cadde a pezzi ed io
rimasi a sedere fclice sulle macerie.

Durante l'cstate avevo pensato molte volte a Timothy Leary ed


a. moi collcghi, che a Zihuatanejo facevano vita trascendentale in un

IE1
-,', : _' .

' 6

albergo di fronte alla spiaggia, con i disoepoli radtmati intorno perch


lalbcrgo era completo. Mi sovviene che dei gruppi socio-religiosi di
questa specie si possono incontrare praticamente in ogni dccennio della
storia americana. Abbiamo il gruppo della Brook Farm, che rimase in
vita dal 1841 al 47 e di cui fecero parte Emerson, Hawtorne e Thoreau.
lntorno al 1820 Robert Owen fondo diciassette colonic socialiste. Negli
anni 40 esistevano negli Stati Uniti quaranta gruppi di tendenze fou-
rieriste con le loro fattorie. Ci sono poi i discepoli di Padre Rapp, che
fondarono nellIndiana New Harmony e in Pennsylvania Economy,
nonch la Comunita Oneida e mold altri gruppi, per la maggior parte
socialisti e religiosi, e in una certa misura comunitari.
Ma i rivoluzionari religiosi della International Federation for In-
ternal Freedom hanno a loro favore qualcosa di pi delle buone in-
tenzioni, e cioe la pi potente sostanza alteratrice della mente che luo-
mo conosca. Pub questa sostanza essere usata per scopi sinistri? No,
ntanto che le buone intenzioni, anarchiche e non controllate, non
divengano sinistre, come potrebbe accadere.
I-lo sotto gli occhi un articolo, che potrebbe essere chiarnato ma-
nifesto, ripreso dalla Harvard Review (vol. I, n 4, estate 1963): La
politica dellespansionc della coscienza, di Timothy Leary e Richard
Alpert. Esso contiene questi brani, straordinariamente stringati e ir-
ruenti come reattoriz
Processi sociali. La visione libera ed espansiva dipende dalla situazione
istituzionale. Le istituzion-i non fanno quasi a tempo a consolidarsi che so-
pravviene un nuovo rivolgimeno spirituale, una rivoluzione csplosiva, spesso
estatica o profetica. I1 profeta viene subito imprigionato. Un centinaio di anni
dopoi suoi seguaci imprigionano il visionario successivo.
Siamo tentati ingenuamente di chiederci: luomo non imparera mai la
lezione del processo ciclico? Continueremo ad incarcerare. uccidere, esiliare
i nostri estatici visionari. per poi metterli su1la1tare come gli eroi di dornani?

E una domanda ingenua, che non tiene conto della tensione necessaria
per il gioco di espansione e contrazione. La membrana si contrae. La forza
vitale fa esplodere la membrana. I1 potere costituito controlla la visione. La
visione demolisce il potere costituito.

Ho un altro ricordo di Timothy Leary. Descrivendo una delle sue


esperienze con lLSD chiuse gli occhi e sorrise, morrnorando: Faccio
cosi fatica a morire! -

101
4 1

,
~ -

_

, L>?,
,
.
' 4
' I
~
_
0
.
,
|
1

Come modicare il comportamento

or TIMOTHY LEARY

Questa sera voglio parlarvi dei metodi per ottenere un cambia-


mentor un cambiamento della condotta e della coscienza umane.
Cornportamento e coscienza. Vi prego di notare la distinzione.
Comportamento e coscienza. Fino a poco tempo fa mi sono consi-
derate uno scienziato behaviorista, ed ho limitato gli scopi del mio
lavoro al comportamento manifesto e misurabile. Cosi faccndo ero per-
fettamente inserito nello Zeitgeist [spirito del tempo] della psicologia
moderna, studiando cioe la materia che i nostri predecessori americani
denirono circa cinquanfanni fa, seguendo metodicamente ie regole
fondamentali da loro elaborate, evitando scrupolosamente cio che e pi
importante per il soggetto, la sua coscienza, e invece concentrandomi
su cio che e pili irnportante per noi che cerchiamo di osservare. mi-
surare, manovrare, controllare e prevedere: il comportamento manife-
sto del soggetto.
Questa decisione di voltare le spalle alla coscienza e, naturalmen-
te, tipicamente occidentale, e perfettamente conforrne alle tendenze spe-
rimentali, obiettive della scienza occidentale. I1 professor Huston Smith,
de1lIstituto di Tecnologia del Massachusetts, ha posto in risalto alcune
dierenze basilari fra Yatteggiamento occidentale e le losoe della
Cina e del1India. Le differenze che hanno una certa importanza per
lo psicologo ricercatore riguardano ii mutamento della coscienza. Ii pro-
fessor Smith ci ricorda che la noscra cultura occidentale ha datoiriiievo
alla misurazione ed al controllo degli oggetti, mentre la Cina si e ba-
sata durante la sua storia sulle regole dellincontr0 sociale, e la 1oso-
a indiana sullo sviluppo e 1'espansione della coscienza umana. Questa

Oscoon, CH. E., Toward: international behavior appropriate to a nuclear age


(Verso un comportamento internazionale adatto ad un'cra atomica), Psychology and In-
ternational Aairs. Atti del XIV Congr. Int. di Psic. Appl., vol. I, 109-132, Copcnaghcn,
Munskgaard, 1962.

103
\
/ r ' " 1
'_...
2; -,
4

I
. .} I rs-wyyu-y ~ i ~_ f@}~';T_?j

scra vi parlo da una -posizione intcrmedia fra gli emisfcri occidcntali


ed oriental: del cervello, prescntando una tcoria c un metodo chc sono
cincsi perch vcdono il comportamento come un intricato gioco sociale,
indiani perch riconoscono la coscienza c la necessita di sviluppare una
pi cosmica consapcvolezza, c inne occidcntali perch pretendono che
la loro validita sia osscrvabile. '

Voglio presentarc, innanzi tutto, alcuni pensicri sulla m0dicazio-


ne del comportamento, poi alcunc nuove concezioni della coscicnza e
dclla sua trasformazione, e per nire alcuni dati ottenuti da recenti
riccrche in questo campo.

ll comporzamento e le sue modicazioni

Ad eccezione dei riessi, delle reazioni istintive e dei movimemi


muscolari casuali, che appartengono al scttore della siologia, tutto il
comportamcnto viene apprcso.
Il comportamento E quindi articioso e determinate dalla cultura.
Le fasi del comportamento possono essere utilmcntc considerate come
le fasi di un gioco.
E facile fraintendere lus0 della parola gioco in qucsto ampio
contesto. Chi ascolta pu pensare che mi riferisca al gioco come a
qualcosa di opposto alle attivita scrie, importanti, realistiche delluomo.
Ma, come vedrcte, io considero proprio queste come gioco.
A questo punto voi chiedcrete una denizione, che daltronde vi
E dovuta. Che cosa imcndo io per gioco? Un gioco
E una serie
di reazioni assimilate dallesterno e derivate dalla cultura. E caratteriz-
zato da sei fattori:
1. Ruoli: il gioco assegna dei ruoli agli esseri umani che vi par-
tecipano.
2. Rcgolez un gioco impone una serie di regole, che rirnangono
in vigore solo durante lo svolgersi del gioco.
3. Obiettiui : ogni gioco ha il suo obiettivo, il suo traguardo. L0biet-
tivo dei giocatori di baseball E: quello di segnare pi punti degli avver-
sari. Gli obiettivi di quel gioco che la psicologia sono piii compli-
cati e meno espliciti, comunque csistono.
4. Rituali: ogni gioco ha una sua procedura convenzionale indi-
pendente dalle regole e dagli obiettivi ma necessaria alla sdpravvi-
venza del gioco ed al fatto che gli spettatori si sentano a loro agio.
5. Linguaggioz ogni gioco ha il suo gergo, indipendente dalle
rego-
le c dagli obiettivi, ma necessario per Tapprendimento e lapplica-
zione di cib chc 2- stato imparato.

104
.
-1
6. Vulori: ogni gioco ha la sua scala di valori, in baselalla quale si
possa giudicare la bravura dei partecipanti. X
Il baseball e la pallacanestro hanno ruoli, regole, rituali, obiettivi,
gerghi di valore chiaramentc denibili. Anche la psicologia, la reli-
gione e la politica sono giochi, che, basandosi sulla cultura e sul sa-
pere, hanno ruoli, regole, rituali, obiettivi, gerghi e scale di valori. Que-
sti fattori sono formulati mcno esplicitamente di quanto non avvenga
per i cosiddetti sport, e questo, cari amici, e un vero peccato. Per que-
sto semplice motivo milioni di persone sono morte e noi stessi pos-
siamo morire domani.
Anche quei modi di comportarsi che gli psichiatri chiamano ma-
lattic possono essere considerati dei giochi. Il dottor Thomas Szasz, noto
psicanalista e losofo, suggerisce nel suo libro The Myth of Mental Ill-
ness [I1 mito della malattia mentale] che istcria E il nome da noi
dato ad un certo gioco fra dottore e paziente che comprende una falsa
condizione dimpotenza. Nel poker il bluff E una mossa del gioco al-
trettanto falsa ma perfettamente legittima. Secondo questo modello, la
psichiatria e il gioco della modicazione del comportamento.
Molti dei cosiddetti giochi veri e propri, lungi dallessere frivoli,
sono superiori, per la loro conoscenza del comportamento e delle tec-
niche per modicarlo, a cose non considerate come giochi quali la psi-
chiatria e la psicologia.
In termini di applicazione di un metodo cpistemologico e scien-
tico, il gioco americano del baseball e superiore a qualsiasi altro
delle cosiddette scienze del comportamento. Gli intenditori di baseball
hanno classicato e debitamente registrato delle concentrazioni di
atti
molecolari (la battuta, il colpo, il doppio gioco, ecc.). Le registrazioni
cla loro compilate sono poi convertite in indici, assai utili
per s0mrna-
riamente denite e prevedere le azioni (punti segnati, media di pun-
teggio, ecc.). Il baseball si vale dintenditori dalla grande esperienza per
giudicare quei rari eventi che non sono ovviamente e facilmente co-
dicati. Questi esperti sono detti arbitri.
Quando ci spostiamo dalle scienze del comportamento alla modi-
cazione del comportamento vediamo che gli esperti di baseball
hanno
inventato un altro importante complesso di tecniche per l0ttenirnento
di quei risultati a cui loro e i loro allievi aspirano: lallcnamento. Gli
csperti di baseball comprendono la necessita di dividere tempo e spazio
con gli uomini che devono allenare, per predisporre piani di
gioco, per
imprimere nella mente dellallievo una scorta di nozioni importanti
e per una pratica continua della condotta ideale.
Inoltrc, e questo e il
fatto pili importante di tutti, gli scienziati del baseball hanno fatto
propria la fondamcntale e cosmica lezione della percentuale, hanno

105
/ '
L
.' .'
'/.,,-'.' *
' ' ' *1 -

'1 . Tiadliylaiuy -.\


~\ I
capito che il piii grand: giocatore realizza in media una battura su
ogni tre tentativi, che la squadra migliore pcrdc almcno una partita
su tre, che nessuna squadra pub mantenere ogni anno il prirnato su
tutte le altre, n quella di Roma, n quella di Atene, 0 Londra, 0 Mo-
sca oppure Washington. Coloro che desidcrano misurare, denite sin-
tenicamcnte, predire e mutare il comportamento umano non potrcb-
bero far nulla di meglio che prendere esempio da questo cosidcletto
gioco.
Ogni tipo di comportamento comprende delle regole di gioco
assimilate... solo i rari occidentali che chiamiamo mistici 0 che han-
no avuto unesperienza visionaria vedono chiaramente la struttura del
comportamento, che F: appunto la struttura di un gioco... Gli altri, per
la maggior parte, passano il tempo danclosi da fare con ruoli, regole,
obiettivi e concetti di giochi che sono impliciti e confusamente non
visti come giochi, cercando di applicare i ruoli, le regole e i rituali
di un gioco ad altri giochi.
La peggior cosa di tutte E: che non si sappia che si tratta solo di un
gioco. Il baseball e un gioco pulito e popolare perch E visto come un
gioco. Si possono spostare le posizioni. Si sa che il gioco e limitato nello
spazio e nel tempo. Si sa che cosa si sta facendo. Si puo rmare il pro-
prio contratto, rinnovarlo. Si puo andare via, incominciare un nuovo
gioco.
Culturalmente, la stabilita viene mantenuta impedendo ai membri
di un qualsiasi gruppo culrurale di capire che i ruoli, gli obiettivi, i
rituali. il linguaggio e i valori sono gli elementi di un gioco. I1 gioco
della famiglia 2- considerate dalla maggior parte delle culture come qual-
cosa di piL'1 di un gioco, con i suoi irnpliciti contratti, limitati nel tempo
e nello spazio. C?-: il gioco della nazionalita: non giocare signica mac-
chiarsi cli traclimento. Esistono il gioco razziale, il gioco religioso, il
pi perdo e il tragico di tutti i giochi, quello dellindividualita,
piL'1
cioe il Il gioco di Timothy Leary. E ridicolo il modo in
gioco dellego.
cui noi confondiamo questo gioco. cimpegnamo in esso piLi del neces-
sario. Per secoli i nostri mistici e i loso dellOriente ci hanno messo
in guardia contro questo pericolo.
Le isticuzioni culturali incoraggiano lillusione che i giochi della
vita siano qualcosa dinevitabile e cli conforme alle leggi naturali del
cornportamento. Queste irnmutabili illusioni tendono a rendere rigidi
i rnodelli di comportamento. Questa rigidita, come fece rilevare il pro-
fessor Osgood nel suo signicativo discorso dapertura durante il con-
gresso di Copenaghen del 1962, oggi minaccia la sopravvivenza clella
stessa specie umana.
Ed eccoci giunti alla modicazione del comportamento. Il mezodo

10"
'-1->~-4._ .

..
Cone saline! maspornnnaeua
oggi popolare per modicaneil comportamento E demo psicolzmpia:
un gioco mcdico, un trattamento della psichc. La psicoterapia inter-
preta la confusione e Pinefcienza nclla condotta lei nostri giochi come
malattia, come qualcosa che chiamiamo infermiti c che ccrchiamo di
curate impicgando il gioco dclla mcdicina. Consideriamo il -giocatorq
di football che non conosca le rcgolc. Pub accadere che simpadronisca
dclla palla e corra fuori dal carnpo. Viene punito perch gioca in moclo
scorrctto, c nc soffre. Dovremo per questo dcnirlo amtnalato e chia-
marc il dottore?
La mancata comprensione del fatto che il cornportamcnto E essen-
zialmentc linsicmc dell: rcgolc di un gioco conducc alla confusions e
a volte allirnp0tenza. Impotenzaz consideriamo per un momento que-
sta parola. E un concerto molto importante per chi vuol capire la
scienza, la tecnologia, la riabilitazione e, per quanto riguarda il no-
strddiscorso, lo stesso funzionamento della mente.
L0 scopo principals dclla scienza sica quello di ridurre limp0-
tenza de1Iu0mo di fronte allambiente sico. La scienza mcdica ha,
naturalmente, altri scopi: capire, spiegare, controllare, misurare, preve-
derc. Ma certamente questi sono ni piuttosto che mezzi. Perch spie-
garc? Perch prevedere? Per diminuirc unignoranza spaventosa. An-
che le tecnologie che si sono sviluppate intorno alle scienze siche,
come Tingcgneria e la medicina, si preggono lo scopo di ridurre lirn-
potcnza dellu0rno.
Esse sorgono dallo stesso motivo: la necessit di sopravvivere. Le
tecnologic sociali la psichiatria, il lavoro sociale, la psicologia ap-
plicata si propongono di ridurre la confusione c di accrescere la li-
bcrti delluomo.
Giudicato secondo questi criteri, i1 gioco della scicnza occidcntale
non si 5: rivelato un clamoroso successo. La nostra impotenza di fronte
al male sico E certamente diminuita. I1 nostro controllo sulle forze
della natura ci ha dato un scnso di potcnza. Viviamo esistenzc piL'1 lun-
ghc c pin sane. Bcne.
Abbiamo ideato un tipo di gioco quello che potremmo denire
del soggetto-oggetto che ci permette da un lato di dominare 1" og-
gctto ma che ha creato un mondo pieno di oggetti umani. La rnaggior
parte di cib che facciamo in nome della scienza ha come risultato
una maggior impotenza umana.
II gioco dclla scienza crea farmaci mcravigliosi la cui azione non E
compresa da colui che li usa. Ancora peggiore E il fatto che la sommi-
nistrazionc di queste sostanze sia afdata a coloro che praticano il gioco
dc] dottore, il gioco dclla mcdicina, i cui ruoli, le cui leggi, i cui rituali,

107
a
it
.

;-1

il cui linguaggio, i cui obicttivi c valori pongono il pazicntc nclla pas-


siva condizionc di un oggctto.
II gioco dclla scicnza, il gioco dellassistcnza mcdica, il gioco dclla
- cultura, sono magnichc strutturc umanc. Sono, in fatto di giochi, lc rea-
lizzazioni di cui possiamo andarc pi cri. Ma sono grandi solo sc con-
sidcratc come giochi. Quando sconnano oltrc qucsto punto incomincia
il guaio: qucllo di prctcndcrc chc si tratti di qualcosa di pi di sem-
plici giochi. Cio d5. luogo a1limporsi di cspcrti, profcssionisti, saccrdoti,
autoritii con posizioni di privilcgio, alle prctcsc di potcrc, controllo c pre-
ccdcnza. Guardatc la commissions per Pcncrgia atomica, guardate 1or-
dinc amcricano dci medici, apritc bcnc gli occhi! E qui chc vi si rive-
lano i giochi, chc iniziati per diminuirc limpotcnza dclluomo, hanno
nito con Faccrcsccrla.
Gli csscri umani chc abitano in qucllc: parti dcl globo chc, sccondo
il gioco dclla gcograa, costituiscono lOricntc, sono in gran partc ban
consapcvoli di qucsti fatti. E diicilc per gli occidcntali accorgcrsi dcllc
articiosc strutturc dci nostri giochi. Siamo troppo attaccati ai nostri
giochi. Ci siamo nati in mezzo, come siamo nati in un sistcma losoco
chc glorica da un lato la gcrarchia c il sapcre dcgli espcrti c dall'altr0
Yimpotcnza. Esso si fonda sul rnonotcismo, sulla tradizionc giudaico-
cristiana. I1 monotcismo E: il gioco iniziato da pochi csuli pcrscguitati
(chc avcvano pcrso il loro gioco) ncl dcscrto dc] Mcdio Oricntc, il
gioco dcl soggetto-oggctto, dcl falso dualismo, il gioco di chi manovra,
prcdicc, controlla. Il monotcismo conducc allimp0tcnza.
Applichiamo ora qucsto discorso generals sul1impotcnza c sul gioco
dc] comportamcnto al scttorc dclla modicazionc del comportamcnto.
Nonostantc il nostro apparcntc controllo csccutivo sulla natura. abbia-
mo avuto uno scarso succcsso ncllo sviluppo di giochi chc mutino il
comportamcnto. Invecc la maggior partc dci nostri tcntativi per modi-
carc il comportamcnto accrcscc Yimpotcnza dcIluomo, diminuiscc la
sua libcrt c quindi csagcra il problcma chc ci sforziamo di risolvcrc.
I nostri giochi per modicarc il comportarncnto crcano invariabilmcntc
dcllc strutturc che danno maggior potcre ai pochi c minor potcrc ai
molti, dcgli odiosi modclli di funzioni dotrore-pazicntc, professors-
studcntc , rcgole ingiuste basatc sulla segrctczza c sul controllo, c
quclla lingua da supcruomini chc chiamiamo gcrgo.
Quando lc pcrsonc si avvicinano a noi c ci chicdono di cambiarc
il loro comportamcnto, pcrch non lo facciamo? Pcrch non possiamo
inscgnar loro a capirc chc la struttura dclla socicti umana E quclla di
un gioco. I1 problcma scrnbra abbastanza scmplicc. Pcrch non pos-
siamo scoprire in quali giochi sono coinvoltc, in quali giochi vogliono
impcgnarsi? Pcrch non possiamo rcndcrli cspliciti, aiutarc qucsta gentc

108
1


_
0'
Comebnoliidrilmmponnumm ' ~
- v . \ i

a scoprire lc regole, il ruolo, i rituali, gli obicttivi, iiconcctti dcl giooo?


Pcrch non possiamo portarlc ad csempio dellc condotte di gioco che
siano state coronate dal succcsso, csortarla ad csercitarsi, incoraggiarla
lodandola obicttivamente per i risultati raggiunti, prcnderci cura di cssa
e dci suoi giochi? Ma come ci si prcnde cura di essa? Spartendo
tempo
e spazio con essa. Nientaltro pub sostituire questo; abbiamo
ben poco
da1tro da orire. Se non lo facciamo noi, la genre imparera i giochi di
coloro che spartiscono tempo e spazio con essa. Se si tratta di prigio-
nieri, chi insegnera loro i giochi della vita? Chi spartisce la maggior
parte del tempo e dello spazio con loro. Ovviamente gli altri prigio-
nieri: criminali piu vccchi e criminali piii giovani. Chi, dunque, inui-
sce sul comportamento, e in quale direzione? Quali altre
persone spar-
tiscono la maggior parte del loro tempo e del loro spazio con i pri-
gionieri? Ovviamente le guardie carcerarie, che, in quasi tutte le pri-
gioni americane, insegnano ai reclusi come si fa la parte del ladro
nel gioco di guardie e ladri. E noi. esperti professionisti borghesi?
Quanto tempo e quanto spazio spartiarno con i prigionieri? Unora alla
settimana alla guardia medica?
Gii, sembra abbastanza semplice, non E vero? Basta mostrare alla
genre che la loro identita sociale e tutti i loro rapporti con la loro
cul-
tura sono un gioco. Essi non se ne accorgono. Basta semplicemente
dirglielo.
Ma voi sorridete alle mie parole. Non e cosi facile, vero? C' un
grosso ostacolo. Poche persone, molto poche (e noi occiclentali le chia-
miamo mistici), hanno la voloma e la capacita di ammettere che
il
gioco it un gioco. La maggior parte di noi si allarma e persino si adira
quando viene scoperto il gioco, il gioco di me stesso e tutto cio
che so-
stengo.
A questo punto, udendo la parola mistici, puo darsi che voi vi
sentiate un po a disagio e vi chiediate se vi tocca sorbirvi
un vago
discorso metasico su principi gencrali. Forse vi sorprendera
sentir-
mi suggerire lipotesi che latteggiarnento piu valido verso i giochi
pratici della vita qucllo del misticisrno applicato. Bisogna capire
che un determinate fatto fa essenzialmente parte di un gioco,
essere certi
che non si applichino a questa situazione le regole e i concetti
di altri
giochi, e procedere direttamente alla risoluzionc del problema, evitando
astrazioni e rituali inutili. Un mistico marziano o una persona
pro-
veniente da unalr.ra cultura potrebbero essere eccellenti consiglieri
per
un problema di comportarnento. Essi saprebbero come evitare
lc inu-
tili rcgole dci vari giochi puntando solo su cio che pi conta ai ni
della sopravvivenza e della pace mcntale.
Come p.ossiamo raggiungere questo scopo? Come possiamo
impa-

109
l 4
-1

.
9"1. .
-
-
J
iv
"
4- -*
.
-0 '-
Q _<,_-,
..~-
.
.

'
V

_'_5q,,',*,,
..
* . _
.
-
'v
W ' A
.
"1
,
- 1 -Iapoliy1xy>':.=::-i "5 ,
"*. f_"I:~;j
.

I '
rare'1a lczione?. Cdme possiamo noi occidentaili capire ch: la nomad co-
. \~ -/ grand: dei nostn- piccoh- ego e dci- giochiI O
~
0

scienza e mmtamcnte piu


che l'universo
egoistici da cui ci lasciamo cosi eiecamcntc itraqportarc,
csistente allimerno dei nostri cervclli E inninamcnte pi grand: del
dallc nostre parole e dalla nostra mcnte?
futile mondo dei giochi creati
tutto in una frase dicendo che la mente E un
Potremo compendiare
piccolo frammento del complesso cervello-corpo. E
ii frammcnto pre-
ma senza alcuna im-
posto ai giochi: uno strumento utile e divertente
per
portanza per la sopravvivenza, ed anzi di solito controproducente
quanto riguarda il bcnessere individuale.
I1 processo di andare oltre la struttura del
gioco, oltre le relazioni
mistica. L'espe-
fra soggetto e oggetto e la dualitzi E chiamato esperienza
rienza visionaria E Yesperienza chc esclude il gioco.
La modicazione
spontaneita una volta
del cornportamento pub avvenire con stupefacente
fonda sul gioco. Lespe-
che ci si sia resi conto che il comportamento si
del comportamento.
rienza visionaria E la chiave della modicazione

La coscienza e la sua modicazione

Come si ottiene Io stato visionario?


dei lirniti
Ci sono molti metodi per espandere la coscienza al di la
ha passato dotta-
imposti dal gioco. Questo pomeriggio Aldous Huxley
Margaret Mead,
mente in rassegna questi metodi, sia antihi che moderni.
uscire dalla cul-
Fantropologa americana, ha suggerito vari metodi per \
(Potete cioe Q

tura in cui si vive. Potete procurarvi un episodio psicotico. p


sociale; vi chia
smettere per un certo tempo di partecipare al gioco
la grande le-
meranno pazzi per questo, ma pub darsi che impariate
trauma che vi liberi da
zione.) Oppure potete esporvi a qualche grave
della nascita attraverso
tutte le sovrastrutture imposte dal gioco. Quello
documentato. Lesperienza del
la prova del fuoco E un fenomeno ben
per alcuni dei nostri uo-
campo di concentramento ha rappresentato,
deter-
mini phi saggi, proprio questo. Anche i traumi sici possono
oppure lestrema fatica. Vi-
minare un fatto del genere, 0 Yelettroshock,
cultura molto diversa dalla vostra, una
vete per un anno in una1tra
non si-
cultura in cui i vostri ruoli, i vostri rituali e la vostra lingua
anche liberarvi da1lossessione dei vostri giochi
gnichino nulla. Potete
norme istituzionali. Vivete per un certo tempo
allontanandovi dalle
la mortica-
nella cclla di un monastero, 0 sposate una russa. Anche
zione dci sensi funziona.
proiet-
Certe forme di stjmolazioni sensorie alterano la coscienza
tandola al di 151 dei giochi. Lorgasmo sessuale E certamcnte
la piii fre-

110
k Come modier: I " 1*"-Q '
' _ - 1 ~ l~> <. '
quente e natural: di questk bcnch cosi breve e oosi ohm-
plicata dal gioco interpersonal: del oomportamcnto da aver perso, nel
mondo occidentale, mo'1to del s'uo signicato mistico. W. Grey Walter
e William Burroughs ci hanno parlatopoco fa della foto-qtixnolazionc
come di un mezzo per alterare la coscienza. I1 concentrarsi attenua-
mente su uno stroboscopio o su un apparecchio che produca luci tre-
molanti puo dar luogo ad esperienze visionarie. -

Il metodo phi eicace per sbarazzarsi dellc sovrastrutture e dei -


giochi della vita occidenjgle 4: luso delle droghe che espandono la co-
scienza, come lLSD, la mescalina e la psilocibina.
La reazione del mondo occidentale allc droghe che espandono la
coscienza E estremamente interessante. Noi abbiamo la tendenza ad
applicare i nostri consueti ruoli, rituali, obiettivi, regolc e concetti di
gioco al1esperienza prodotta da quests sostanze, che non ha niente a
che vedere col gioco. Quelli di voi che non hanno avuto la sc0nvolgen-
te esperienza di provare delle antiche e venerate piante come il peyote,
i1 fungo sacro e la canapa, oppure delle formidabili nuove sostanze
come la psilocibinaz e lacido lisergico vorranno conoscere a questo
punto la natura di queste esperienze. Che cosa fanno queste sostanze?
La risposta neuro-siologica - cioe la risposta dallestcrno a qucsta
domanda non E: ancora pronta. La risposta dallinterno, ovvero dalla
coscienza del soggetto, pub essere formulata con un innito numero
di metafore. Tentiarno una_nalisi siologica. Supponiamo che la cortec-
cia cerebrale, la sede della coscienza, sia una rete di milioni di neu-
roni. una fantastica calcolatrice elettrica. I1 sapere ricavato dalla cultura
ha imposto al cervello pochi programmi, e pietosamente limitati. Que-
sti programmi possono mettere in attivit forse un decimo od un cen-
tesimo dclle potcnziali conncssioni fra i ncuroni. Tutti i giochi della
vita che abbiamo appreso possono essere visti come dei programmi che
selezionano, censurano, vigilano e in tal modo limitano drasticamente
le possibili reazioni del cervello (questi prograrnmi sono qualcosa di
simile alle valvole riduttrici di cui parla Aldous Huxley).
Le droghe per Yespansione dclla coscienza cancellano questi li-
mitati programmi. Cancellano Yego, il meccanismo del gioco, e la men-
te,-qi1'f0iin'ir13iasso di concetti che fanno parte del gioco. Una volta.
cancellati leg0 e la mente, che cosa rimane? Non Iid, non gli im-

z La psilocibina si ottiene per sintcsi dagli elementi anivi del fungo sacro del
Messico. H fungo degli dei fu portato a conoscenza della cultura oocidentale dal pro-
fessor Roger Heim, di Parigi, e da R. Gordon Wasson, di New York, e fu sintctizzato
dal dottor A. Homan, dei Laboratori Sandoz di Basilea. in Svizzera. Homan e noto
anchc per le sue ricerche sullacido lisergico. Siamo grati alla Societi Sandoz per aver
iomito Ie sostanze impiegate per questi studi.

111
',-;.
L
a M.

-/, -
. ' ~ -
_*2

pulsi oscuri e malvagi. Qucstc forze" considerate negative apparen-


gono, naturalmcntc, al gioco, esscndo scmplicemcntc dclle anti-regolc.
Cib che rimane qualcosa di cui la cultura occidental: sa bcn poco:
cervcllo libero, 1;or_1__censurato, attento c spalancato ad abbracciarc
vasti orizzonti. Huxley e il dottor Barron vi hanno detto con le loro
parole che cosa rimane, c non ea bisogno che io aggiunga la mia pc-
sante prosa.
Dobbiamo, tuttavia, porci unaltra domancla. Perch questesperien-
za clestasi e di apcrtura del cervello appare cosi strana e paurosa alla
cultura occidentale? Perch i nostri predecessori e i nostri colleghi pre-
feriscono ignorare Pesperienza visionaria ed anche opporsi ad essa?
R. Gordon VVasson, banchiere, micologo, antropologo, studioso tra-
sformatosi in rnistico, ha fatto la storia clella rnillenaria persecuzione
clel fungo divino e divinarorio. Perch anche ai nostri giorni le ri-
cerche sulle clroghe dilaratrici della coscienza provocano cosi spesso
paure irrazionali? Forse perch il nosrro rnondo occldentale si e la-
sciato coinvolgere piL'1 del necessario dal gioco del comportamento obiet-
tivo, csterno.
In particolare. noi sopravvalutiamo la mente, questa futile collezi0-
ne di parole assimilate e di connessioni verbali, questo cornplesso dil-
lusioni paranoidi che ha come centro cio che abbiamo imparato a rico-
noscere come l"io. Noi evitiarno la visione intuitiva, indipendente
dalla meme e dal vioco, che 2- la chiave delles erienza reli iosa, del-
v b u l P
lesperienza clellamore umversale.
A quanto pare, siamo contrari ad ogni processo che ponga il gioco
del qui e delladess0 di fronte al lungo calendario clellev0luzione.
Si tratta di unopposizione naturale e sana. E il piu importante dei
giochi: quello clel gioco contro il non-gioco, del comportamento contro
la coscienza, del sistema universale cervello-corpo contro la mente cul-
turale, dellio contro la specie: un dialogo antico e sacro, come il dia-
logo fra il mare e la terra.
Ma questo antico gioco deve essere reso esplicito se vogliamo che
sia un gioco. Sfortunatarnente, lOccidente non ha concetti che per-
mettano di pensare a questo dialogo fondarnentale e di parlarne. Non
ae nessun rituale per l'esperienza mistica, per la visione a cui non
partecipa la meme. Cio che dovrebbe causare unintensa e animata com-
petizione provoca spesso sospetto, ira e impazienza. Ci?) che, nel_lazionc
delle droghe dilatatrici clella coscienza sul cervello, potrebbe esservi di
sacro e di profondamente educative, non trova alcun rituale per la sua
applicazione. Questo fatto E: per me una delle piu grandi sde dei no-
stri tcmpi.
Lesperienza visionaria indipendente dal gioco E, a mio avviso, il

llZ
Com: molicwe :7 comporumento ~

fattore determinantc per la modicazione del comportamento, ovvero


del. satori prodotto dalla droga. I1 oervcllo pub esscre puricato, in cir-
costanze idonce, in tre ore. I giochi che frustrano c tormcntano possono
cssere visti in una dimensionc cosmica. Ma lOccidente non possiede
un rituale, delle regolc di gioco per condurre Pesperienza con le drcr
ghc che espandono la mente. Mancando rituali relativi a qucste dro-
ghe possiamo solo applicare ad essc i nostri giochi consueti, la politica
del sistcma nervoso, dclla mente che controlla il ccrvello. I medici cer-
cano dimporre il loro gioco, che quello di visitare e di prescrivere.
Gli artisti davanguardia cercano naturalmente dimporre i loro giochi
da societa segreta. La polizia, il terzo membro di qucl felice fenomeno
di simbiosi che E: il triangolo della droga, cornpie la sua funzione na-
turale controllando e perseguitando.
E chiaro che abbiamo bisogno di nuovi rituali, nuovi obiettivi,
nuove regole, nuovi concetti per applicare ed usare queste preziose so-
stanze per il bene delIuomo, per ricondurre il cervcllo alla specie.
Negli Stati Uniti e in Europa un gruppo di ricercatori Z: ora al
lavoro per elaborare nuovi giochi per Yespcrienza visionaria, per cercar
di sviluppare ruoli, regole, rituali, concetti c valori nuovi. Mentre que-
sti, come ovvio, variano da gruppo a gruppo, lobiettivo rimane
co-
stante: Tespansione della coscienza, la liberazione del cervello dalla
mente. da quei centri - reticolari (P), dienfalici (?), prefrontali (P)

che controllano, sorvegliano, censurano e scelgono cio che
interessa il
cervello. Lopera Z: appena iniziata. E comunque chiaro che la teoria
del nuovo gioco sari: semplice ed essenziale. Lo spazio e il tempo sa-
ranno fra i pochi fattori variabili necessari. Un principio fondamen-
tale sara quello delluguaglianza umana, poich Pesperienza mistica
cin-
segna che le dierenze fra gli uomini di fronte al gioco sono
iI1l'1it3-
meme esigue se poste a confronto con le ainita fra i membri della
specie attraverso le cpoche.
Nel corso delle nostre ricerche abbiamo sviluppato undici principi
egualitari basati sulla natura di gioco del contratto fra gli uominiz ugua-
glianza nel determinate il ruolo, le regole, il rituale, lobiettivo, la lin-
gua c Timpegno, uguaglianza nellcsplicita dcnizione contrattuale
di
cio che E reale, buono e logico, uguaglianza nel diritto di parlare
e di
avere accesso ad ogni informazione che possa interessare. Ogni
contrat-
to fra gli uomini dovrebbe cssere esplicito circa qualsiasi sospensione
temporanea di queste condizioni duguaglianza.
Lanno scorso, al Centro per le ricerche sulla personalita presso
Funiversita di Harvard, due programmi di ricerche hanno tentato
di
mettere in pratica questi principi egualitari. I1 primo E uno studio
na-
turalistico delle visioni prodotte dalle droghe e dei giochi che gli
ame-

113
s
'
I r
- v V
' __

O
/
. -
Tiuuotbylarv ~

_ricani applicano a _qucste_ nuove csperienze. I1 sccondo E uno studio


sistematicodegli eetti delle droghe dilatatrici della in un
programma di riabilitazione. Spero che uria descrizionc di questi due
programmi illustrera e chiariehera quanto ho detto in prccedcnza.

Una studio naturalistico sulla psilocibina

Lo scopo di questo studio fu quello di determinarc gli effetti dclla


psilocibina, somrninistrata in un ambientc naturalistico e favorcvole al-
Posservazione dei rituali e del linguaggio imposti dagli arnericani ad
un<-rsperienza del tutto estranea alla loro cultura. I funghi furono dati
a 167 soggetti, di cui 43 femrnine e 124 maschi. Di essi, 26 crano intel-
lettuali, studiosi ed artisti di fama intcrnazionale, 10 crano medici, 73
professionisti in altri campi, 21 crano personc comuni, non professio-
nisti, 27 erano tossicomani (la loro assucfazionc era dindolc psicologica
0 sica), c 10 erano rcclusi in una prigione di stato.
Gli undici principi sul contratto umano condusscro alle seguenti
operazioni:
1. I partecipanti alternarono i ruoli di osservatorc e di soggetto; in
altri termini, i ricercatori presero la droga con i soggctti. Lcetto uma-
nizzantc di questa procedura e di notevole importanza. Fra laltro, la
questione del soggetto e dellbggetto fu chiararnentc denita.
Z. Ai partecipanti furono date tutte le possibili informazioni sulla
droga. Si evito di crcarc urfacmosfera di mistero c di segretezza.
3. Ai partecipantffu data la facolta di controllare il dosaggio. I1
gruppo dei riccrcatori sso una dose massima, e diedc ad ogni soggetto
il rnassimo numero stabilito di pillole, lasciandolo libero di sceglicrsi
la propria dose.

3 I] direttorc del Centro per le ricerchc sulla personalita. il professor David C.


McClelland, ha fornito a questi due programmi i propri consigli e il proprio appoggio.
e ha fatto del suo meglio per presentare il nostro lavoro al mondo di coioro che non
conoscono le droghe dilatatrici della coscienza. Tutti gli psicologi americani sono in
debito verso il professor Henry A. Murray per lc sue ricerche da pioniere sulla condi-
zione umana. Tutti noi abbiamo beneciato della sua cordiale prcsenza, del suo amiche-
vole intcressc c della sua profonda comprensionc dell: potenzialita umane. ll dottor
Frank Barron e il dottor Richard Alpert hanno collaborato con lui per quanto riguarda
gli studi sul fungo. I1 dottor Madison Presnell ha prestato la sun esperienza in campo
psichiatrico, il suo entusiasmo di organizzatore e la sua bravura di clinicp. George
Litwin, Iarnes Ciarlo, Gunther Wei], Ralph Metzncr, Ralph Schwitzgebel e Ionathan
Shay hanno svolto importanti funzioni nelfeettuare rilevazioni sui nuovi regni della
coscienza. Edward Travers, Iohn Molinski, Iames Maloney, Frank Rafferty, Rodney Har-
rington. Henry Kinney e Donald Levine hanno contribuito in modo signicativo al pro-
gramma svolto nel carcere di Concord. George Litwin e i suoi assistenti si sono assunti
la responsabilitii dellanalisi mediante calcolatore elettronico dei dati ottcnuti dai test. La
signora Pearl Chan, amministratrice dclle ricerche, ha permesso ad esse di procedere.

114
' ' ~ Con1ImIiarmn:porrmuemo
. V,
4. Si crab un ambient: confortevole, familiarc, evitando la steriliz-
zata impersonalita del laboratorio.
5. Fu permesso ai soggetti di portare con loro un parcntc 0, un
amico. Ncssuno dci soggctti prese la droga in un gruppo dove fosse
un estranco.
Si ottenncro tre specie di dati: dei test sulle rcazioni dei partcci=
panti alIcsperimcnto; dei rapporti scritti e dellc registrazioni su nastro;
delle osservazioni da partc dei ricercatori. r .

I risultati di questo studio sono troppo ampi perch sia ora possi-
bile sintetizzarli, tuttavia si possono presentare alcunc conclusioni di
considercvole importanza. Lespcrienza con la psilocibina E piacevolc
ed educativa; il settantatr per cento dei nostri soggctti denirono
Pespericnza molto piacevole o estatica; il novantacinque per cento
pensarono che Yesperienza avesse cambiato in meglio la loro vita.
Tre soggetti su quattro riferirono di aver avuto reazioni .gioiose
e illuminanti. Quando ricordiamo che la droga fu data una sola volta,
e in circostanze non forrnali, senza nessun tentativo di renderla terapeu-
tica 0 di usarla per orientare il soggetto verso determinati problemi,
I ' \ curative ed educative
questi risultati ci fanno sperare nclle possibilita
della psilocibina. Ma come avvengono questi mutamenti?
La pi comune delle reazioni segnalate E limprovvisa percezione
delleHetto delle astrazioni, dei rituali. delle routines appartenenti ai
giochi che ci sono stati insegnati, E lestatico piacere di esserci tempo-
rancamente liberati da queste lirnitazioni, E lonest5 di chi ha sospeso
i propri giochi. Lambicnte e un insieme di cosc stirnolanti incidono
del novantanovc per ccnto sugli eetti specici dclla droga. Non si
pub quindi parlare con certezza degli eetti della psilocibina. Bisogna
sempre considerate larnbiente e Yinsieme stimolanti, che agiscono sul
soggctto unitamente alla droga. E inevitabilc che si sviluppi unaffasci-
nante tensione fra questi due fattoriz Yambiente e linsieme. Se entram-
bi sono positivi e spirituali ne proviene unesperienza sacra e tale da
sconvolgere una persona. Se sono negativi provocano uncsperienza in-
fernale. La gente, c0rnE ovvio, tende ad imporre allesperienza con la
psilocibina i propri giochi consueti. Pit'1 i soggetti prendono sul serio
i loro giochi, pili E forte in loro questa tendenza. Se la persona che
somministra la droga sa bene cio che fa ed ha un atteggiamento es-
sibilc e incoraggiante, E quasi certo che lesperienza risultera piacevole
e terapeutica. In questo caso hanno luogo una comunicazione intensa-
.rncntc profonda e importanti intuizioni di natura personale, sociale e
losoca. A

115
'1 Q ,
._
~

.
-.
,-

L'u:o della psilocibina in an programme dz

Per moltc persone una o due csperienze con la psilocibina possono


raggiungere gii scopi di una lunga c positiva psicotcrapia, cioe una
profonda comprensione ed una collaborazione fra i partecipanti aliena
da giochi, oltre alle illuminazioni. Ma poi che cosa avviene? La capa-
cita di procedere oltre partendo da questo punto varia enormemente
da persona a persona. Molti dei 167 soggetti che parteciparono al no-
stro studio naturalistico furono in grado di sfruttare i rapporti intimi
e onesti e le intuizioni venutesi a creare. Essi erano gia impcgnati
in
giochi remunerativi a cui avrebbero potuto tornare con un atteggiamen-
to e unenergia rinnovati.
Ma molti dei nostri soggetti arontarono Yesperienza con la psi-
locibina coscienti di essere coinvolti in giochi non rernuncrativi, presi
in routines che detestavano. Certo sapevano che non esisteva nessun
gioco che facesse per loro. LeHett0 terapeutico dellesperienza non
duro per questi soggetti. La coscienza dilatata torno a restringersi. Essi
rimasero con un ricordo piacevole della ioro esperienza e nulla piL'1.
Lil1urninazione fa sorgere la piti profonda domanda che ci si pos-
sa porre: quella che riguarda ii signicato da dare alla vita. Che gio-
co giocare? A1 mutamento della coscienza deve far seguito una mo-
dicazione del cornportarnento.
I1 nostro gruppo di ricercatori E: ora impegnato in una serie di stu-
di che cercano di sviluppare dei rnetodi per perpetuare gli effetti po-
sitivi dell'espericnza con la psilocibina, metodi che aiutino il sog-
getto a scegliere e irnparare nuovi giochi che diano signicato alla vita.
I1 primo di questi studi aveva a che fare con la riabilitazione
dei
reclusi di una prigione statalc. Nel1'aiutare i prigionicri abbiamo na-
turalrnente scoperto che essi hanno riabilitato noi: hanno cioe rnutato
le nostre opinioni sul delitto e sulla pena, ci hanno insegnato i giochi
del loro mondo, ci hanno permesso di distinguere la limitatezza delle
nostre idee di borghesi, hanno ampliato la nostra coscienza e dato
un pi profondo signicato alla nostra vita.
I volontari reclusi erano dieci, e ii carcere era uno dei pit! sorve-
gliati. Di quei dieci, ci si aspettava che otto sarebbero tornati in pri-
gione un anno dopo il loro rilascio. In termini di baseball, la percen-
tuale di errori che la nostra squadra cercava di abbassare era de1lot-
tanta per cento.
La droga fu somministrata dopo tre incontri orientativi con i pri-
gionieri. Io fui il primo a prendere la droga in quella nuda stanza
d0spedale dalle nestre sbarrate. Tre prigionieri mirnitaron0. Due psi-
cologi e gli altri carcerati fecero da osservatori, e presero la droga tre

116
- Comzninlikeicoanportcnunp
. 3
s

ore dopo. La scduta con la psilocibina fu scguita da tre discussioni, poi


da unaltra scduta con la droga e quindi da altrc discussioni. A qucsto
punto i volontari del carccre avcvano preso la droga in media quattro
voltc. Non si cra avuto, in circa quaranta ore di perdita collcttiva del-
lego, un solo memento di ostilit 0 di tcnsionc. Alcuni test compilati
prima e dopo Fcsperienza hanno mostrato dclle sbalorditivc modi-
cazioni ncgli strumcnti oggettivi e proicttivi: una stupefacente dimi-
nuzionc dcllostilit:1, del cinismo, della depressione e dellideazione schi-
zoide, e un scnsibile accrescirnento dellottimismo, della ducia ncl fu-
turo, dcllclasticit mcntale, della tolleranza e della socievolczza.
Il gruppo E diventato un laboratorio in cui si preparano giochi per
il futuro. Alcuni prigionieri vengono istruiti afnch possano assumerc
le funzioni di assistenti nelle ricerche. Ora prestano la loro opera nel
campo dcllbrientamento professionals, prcparando opuscoli di consigli
per i reclusi che stanno per cssere scarcerati, elaborando piani di la-
voro (la metterc in atto nel settore della riabilitazionc dopo il loro ri-
lascio, progettando Yorganizzazione di una casa che accolga tempora-
nearncnte gli ex-carcerati. Altri prigionieri impiegano il loro tempo pre-
parandosi ai giochi a cui faranno ritorno: il gioco della famiglia e il
loro lavoro di una volta.
Lesperienza con la psilocibina rese questi uomini cosciemi dei
giochi stereotipati da cui si erano lasciati prcndcre: il gioco di guar-
die e ladri, quello di essere un duro, quello di farla in barba alla
legge, quello del cinismo pieno di risentimento. Tutta la mia vita
crollo a pezzi ed io restai a sedere fclice sulle sue maceric. Ma il dar
modo a questi uomini dintuire certe verit e solo linizi0; il compito
pi diicile quello di aiutarli a sccgliere nuovi giochi, a imparare le
rcgole, i ruoli, i concetri, i rituali dei nuovi giochi, di cducarli alla
realti in modo pratico, collaborando con loro. E logico che questa fasc
del nostro lavoro richieda 1aiuto di altri, e che chi aiuta vcnga a sua
volta aiutato. Gli uomini daffari che aiutano i nostri reclusi ad ot-
tcncre un lavoro sono invitati a partecipare ad un nuovo ed cccitante
gioco che d5 un maggior signicato alla loro vita.
La nostra opera progredisce lentamcnte e incontra una forte op-
posizione. I1 nostro nuovo gioco di permettcre ai criminali cli guada-
gnarsi rcsponsabilit, autorit e prestigio come esperti in materia di
crimine e riabilitazione ci mctte contro i professionisti, i borghesi,
scatena Qstilit c paure. La societ ha sempre prodotto e richicsto una
class: di crirninali. Quando i criminali vengono meno alla loro fun-
zionc c cominciano a giocare un gioco divcrso, nc derivano panico e
soctticismo. Come pub la socier fare il suo gioco senza che ci siano
dcgli uomini a farc la parte dci criminali? Se i criminali non sono pi

117
= n 1 4

u
.
' .
ramp?--<"
5 .
; ,
-
. . 0

tali, in ch: posizionc ci vcniamo a trovarc noi? Si sta mcttcndd in pc-


rioolo il dcl riabilitatorc c dcl suo clicntc, cio dc1lcspcrto c dcl
criminalc. La gcntc si allarma quando si cambiano i suoi giochi.
Ma ora E incominciato un nuovo gioco. I1 gioco dclla statistica, per
misurarc il succcsso 0 mcno di uniniziativa, E bcn dcnito. La pros-
sima stagionc ci rivclcr sc abbiamo condotto bcnc il nostro gioco.

Som mario

Pcrmcttctcmi di riassumcrc. Ci siamo occupati dclle modicazioni


dcl comportamcnto c clclla coscicnza. E notcvolmcntc pi facile mutarc
il comportamcnto sc si comprcndc la sua natura di gioco assimilato.
Qucsta forma dintuizionc pub csscrc comunicata mcdiante la sommi-
nistrazionc di droghc dilatatrici dclla coscicnza, di cui la pi cicacc
E la psilocibina. Ma lintuizionc dcvc csscrc scguita da un mutamcnto

di condotta. Ncl gioco dclla riabilitazionc da noi claborato, colui chc


dirigc ha una triplicc funzionc. Egli prcpara per lcspcricnza con la
psilocibina un ambicntc scrio c positivo, crcando unatmosfcra in cui
possa vcricarsi rapidamcntc Yillurninazionc. Poi si unisce agli altri in
un proccsso comunc e collaborative cli scclta-e di csecuzionc di nuovi
giochi. Ticne rapporti accurati sullc proprie attivit c sui propri assi-
stcnti, in modo chc il succcsso dclla sua condotta di gioco possa csscrc
obicttivamcntc valutato da osscrvatori cstcrni.
E innc una breve chiaricazionc. Quclli fra noi chc parlano c
scrivono dci giochi dclla vita vcngono invariabilmcntc fraintcsi. Noi
siamo considcrati cornc individui frivoli, o cornc clci cinici anarchici
chc vogliono far crollare la struttura socialc. Questo E un malaugurato
equivoco. In cctti, solo coloro che vcdono la cultura come un gioco,
solo coloro chc adottano qucsto punto di vista, conformc alla tcoria
dcllcvoluzionc, possono apprczzarc lc opcrc meravigliosamcnte c squi-
sitarncntc complcsse chc gli csscri umani compiono ed hanno compiu-
to, c farnc tcsoro. Considcrarc tutto come rcalc, serio, scontato signi-
ca non volcr capirc, rinunciarc con blanda passivita a comprcndcrc la
grandczza dci giochi chc impariamo. .

. Coloro che praticano il gioco dcl misticismo applicato rispcttano c


incoraggiano la buona condotta di gioco. Sccglictcvi pure il vostro
77

gioco. Imparatc lc sue rcgolc, i suoi rituali, i suoi concctti, Giocatc


bcnc c oncstamcntc. Non confondcte i vostri giochi con i giochi di
alirc pcrsonc. Vincctc il gioco di oggi con umilta. Pcrdctc il gioco di
domani con dignita. Risentimcnti ed ansic non vi tocchcranno sc con-
sidcrcrctc il vostro piccolo gioco ncl contcsto dcl grands gioco del-
Fcvoluzionc, ncl qualc nessuno pub vinccrc c ncssuno puo pcrdcrc.

118
,
0 v
- u

Le.ipcricnza psiclzcdelica: fatto 0 fantasia? '

m ALAN wxrrs

Fino almcno dal 1500 a. C. gli uomini hanno conccpito a periodi


l'idea che la nostra normalc visione clel mondo sia unallucinazione,
un sogno, unimmaginazione della nostra mente, ossia, per usare una
parola indu che signica ad un tempo arte ed illusione, un maya. Cio
implica che, se le cose stanno cosi,I la vita non dcve mai essere presa v

sul serio. E una fantasia, una commeclia, un clramma di cui siamo sem-
plici spettatori. Non verarnente importante, poich un giorno (forse
al momento della morte) la visione svanirfi, e ciascuno di noi si sve-
gliera per scoprire di essere cio che esiste, tutto cio che esiste: la radice
essenziale e il fondamento delluniverso, o lo spazio ultimo ed eterno
a cui giungono e da cui partono le cose e gli eventi.
Non si tratta semplicemente di uniclea elaborata da qualcuno,
come un romanzo di fantascienza o una teoria losoca. Si tratta del
tcntativo di esprimere unesperienza in cui la coscienza stessa, la sen-
sazionc fondarnentale di esscre io, viene sottoposta ad una conside-
revole trasformazione. Non si sa molto circa qucste esperienze. Sono
abbastanza comuni, e si vericano in ogni parte del mondo. Accadono
sia a bambini che ad adulti. Possono durare pochi seconcli e presen-
tarsi una sola volta nella vita di un uomo oppure avvenire pili volte e
costituire una modificazione permanente della coscienza. Possono, con
sconcertante imparzialita, crearsi sia in coloro che non ne hanno mai
sentito parlare sia in coloro che hanno impiegato degli anni nel ten-
tativo di coltivarle con qualche tipo di disciplina. Sono state conside-
rate sia come una malattia della coscienza con sintomi sernpre uguali,
come nel caso del morbillo, sia come la visione di una realta\ superiors,
9

come quella che sembra svelarsi nei momenti dellispirazione scienti-


ca 0 dellintuizione psicologica. Esse possono trasformare gli uomini
in mostri e megalomani, oppure in santi e in saggi. Non esiste un me-
todo sicuro per provocare queste espcrienzc, ma unatrnosfera favore-
.
, .

' 119
~ - ~
_\
Jalw$l"' i
;5._
-

vole pub essere cream mediante lintensa concentrazione, il digiuno, le


morticazioni dei sensi, Yiper-ossigenazione, le emozioni prolungate, il
profondo rilassamento, oppure con luso di determinate droghe. -

Esperienze di questo tipo sono alla base di alcune delle pi grandi


religiorii del mondo, in particolare dellInduismo, del Buddismo e del
Taoismo, e, in minor misura, del Giudaismo, del Cristianesimo e del-
lIslam. Come E espresso nelle dottrine di queste religioni, tali espe-
rienze vogliono far capire lessenza delle cose, e quindi vanno parago-
nate alle descrizioni del1univers0 e de1luom0 fornite da sici e biologi.
Esse contraddicono cosi violentemente il senso comune, e sono accom-
pagnate da un tai senso di autenticitii e di realt (E un fatto comune
sentirle descriverc come piL'1 reali della realt) che gli uomini si sono
sempre chiesti se rappresentino rivelazioni divine 0 pericolose illusioni.
Quesro problema E diventato piri urgentc che mai oggi, pcrch il
grosso pubblico si E: reso conto che esperienze di questo tipo sono ac-
cessibili, con relativa faciiit, grazie allimpiego di sostanze chimiche
come le cosiddette droghe psichedeliche: LSD-Z5. mescalina, psilocibina,
hashish e mariiuana, per citare solo le piL'1 conosciute. I rapporti con la
realt dei tipi di coscienza prodotti dai1'us0 di queste sostanze chimi-
che sono dunque divcntati mareria di profondo interesse per i guar-
diani della nostra salute mcntale, per psichiatri e psicologi, loso e
rninistri di culto, per tutti gli scienziati che compiono delle ricerche
sulla natura delin coscienza, e, sopramitto, per un ampio settore del
grosso pubblico che curioso e impaziente di ottenere Yesperienza
per i phi vari motivi.
Un debito studio del problema si scontra, proprio a1linizio, con due
ostacoli. I1 primo E che sappizuno veramente poco della struttura e del
chimismo del cervello. Non conosciamo abbastanza i modi in cui racco-
glie inforrnazioni sul mondo esterno e su se stesso per sapere se queste
sostanze chimiche lo aiutino (come ie lenti aiutano gli occhi) oppure
lo confondano. I1 secondo Z: che la natura e luso di queste droghe sono
circondati da unimmensa nebbia semantica, la cui densit viene ac-
cresciuta proprio da coloro che dovrebbero saperne piL'1 di tutti. Mi ri-
ferisco agii psichiatri.
Cib che sappiamo, positivamente e scienticamente, delle sostanze
chimiche psichedeliche e che esse procurano certe alterazioni delle per-
cezioni sensoriali, del livello e del tono ernozionali, del sens0_diden-
titi, dellinterpretazione dei dati dei sensi e delle scnsazioni di tempo
e di spazio. La natura di queste altcrazioni dipende da tre fattori va-
riabili: la sostanza chimica impiegata (tipo e dosaggio), le condizioni
psico-siologiche del soggctto, il contesto sociale ed estetico in cui av-
vienc Pespcrimento. Gli eetti secondari siologici di queste sostanze

120
Y L:-werienn {ado hm?
sono minimi, bcnch in ocrtc oondizioni, come ad csempio nel case di
unaezione cpatica, cssc possano csscre nocive. Non comportano un'as-
suefazionc siologica, come invccc avvicnc co1lalcool e i1 tabacco, anche
se certi individui possono nire col dipenderc da csse per altri motivi
(di natura nevrotica ). I loro ectti non sono facilmentc prcvedibili,
perch dipendono in larga misura da fattori imponderabili come lam-
bientc c Patteggiamento e le aspettativc sia del supervisore che del sog-
getto. La letteratura scientica sullargomento, che E cnorme, indica che
la maggior parte delle persone ha reazioni piaccvoli, una minoranza
abbastanza rilevantc ha reazioni sgradevoli ma utili e istruttive, mentrc
uninma minoranza accusa reazioni psicotiche che durano da ore a
mcsi. Non e mai stato stabilito in modo denitivo che esse abbiano con-
dotto direttamente a1 suieidio. (Mi riferisco qui in modo specico al-
lLSD-25, alla mescalina, alla psilocibina, derivata dal fungo, ed alle va-
rie forme di cannabis come Yhashish e la marijuana.)
Cib che sappiamo con certezza indica che queste sostanze chimiche
non possono essere usate senza cautela. Ma la stessa cautela va applicata
agli antibiotici, al whisky, allamm0niaca di casa, allautomobile, al col-
>
tello da cucina, allelettricita\ ed ai amrniferi. Nessun genere di vita
u

degna di questo nome pub essere vissuto senza rischio, bench Fame-
ricano moderno pensi superstiziosamente ii contrario, come pensa che
le leggi in vigore impediscano alla gente di essere immorale e che la
potenza della tecnologia possa cssere resa assolutamente priva di peri-
coli. I1 problema 2- quindi se valga la pena di arontare i rischi con-
nessi con luso di queste sostanze chimiche, e a me pare che sia neces-
sario giudicare se una cosa vale la pena non solo in termini di nozioni
utili 0 di eetto terapeutico ma anche in termini di semplice piacere.
(Ho sentito descrivere linclinazi0ne alla musica esattamente con gli stes-
si termini che si usano parlando dellinclinazione alle droghe.) Se
ve-
nisse dimostrato che gli psichedelici offrono dei mezzi validi per esplo-
rare il mondo interiors delluomo, i sentieri nascosti della mente e
del cervello, dovremmo ammettere senzombra di dubbio che vale la
pena dinc0rrere in gravi rischi per arrivare a1 di Ia di questa segreta
frontiera. Le psicosi e le sconvolgenti allucinazioni non sono, dopo tutto,
piL'1 pericolose degli indiani sulle catene di montagne
che attraversavano
il cammino dei primi coloni dellOvest americano. '

Spesso gli psichiatri si chiedono perch mai i colleghi di altre bran-


che della medicina e gli specialisti in altri campi della scienza non
li
prendono completamente sul serio. Una ragione signicativa pub esserc
trovata nella loro smania di denire la natura e gli eetti di queste so-
stanzc chimiche in termini che sono semplicemente pregiudizievoli,
e
che si riducono a nientc di pi che ad un Iinguaggio involuto da
au-

121
.
P
r
W
I 1 " --a .
-'73..-_..
r v

".7)._
I
N
;
A

x. 3 ~
>/A
\\ I e

*1
-
Alaall/alt: . . .
- _ .

' 4

torevbh an-ombbni. Per-esempio, lc sostanzc in questionc sono oomune-


mente classicatc come allucinogcnc 0 psicotomimctiche. La prima
parola signica che essc generano allucinazioni, e la second:-1 che il loro
cffetto ricorda 0 imita certe formc di psicosi 0 di follia. Per?) solo di
rado esse danno Fimpressione di eventi nel mondo esterno che non stia-
no avvcncndo nella realta, cio di allucinazioni, e lipotesi, vecchia di
dieci anni, che provochino modelli di psicosi, come una tcmporanea
schizofrenia, $2 stata abbandonata da parecchio tempo da coloro che
continuano a dedicarsi alle ricerche. Ma anche se queste scopertc do-
vessero esscre contcstate, rimane il fatto che le parole allucinazioni
e psicosi sono eccessive: esse designano delle cattivc condizioni men-
tali. ed un linguaggio scientico onesto dovrebbe limitarsi a dire che
queste sostanze creano stati mentali di diverso tipoic inconsueti.
E ormai quasi una facezia banale dire che la psichiatria ha dei ter-
mini pcggiorativi e spregiativi per ogni emozione umana, come euf0-
rico per felice, ssato per intcressato, e coercitivo per deciso. La
polemica sulle sostanze psichedeliche ha scatenato, sia nella letteratura
scientica che nella stampa ad uso del grosso pubblico. unimmane ma-
rea di articoli che pretendono di esscre imparziali ed autorevoli ma che
adottano questa discutibile terminologia. Tanto per incominciare, la
stessa parola droga, usata a proposito delle sostanze psichedeliche,
evoca Yimmagine. socialmente condannabile, di persone drogatc 0
intossicate: rottami umani dagli occhi vitrei, supini 0 barcollanti, ta-
gliati fuori dalla realta e immersi in un diabolico paradiso di sogni
bizzarri 0 lascivi. Limmagine della fumeria d'oppi0 di Fu Manchu,
con drogati che urlann in preda al delirium trcmens.
A110 stesso modo E-: molto comunc trovar descritta lazione degli
psichedelici come tossica, vale a dire veneca, e le modicazioni sen-
soriali ed emotive da essi prodotte come distorsioni, meccanismi al-
lucinatori, dissociazioni, regressioni, perdita della concezione
de11eg0 e percezionc anormale dellimmagine corporea. Questo E
il linguaggio della patologia. Usato senza unesplicita riserva irnplica
che la coscienza che ha subito queste modicazioni E malata. Simil-
rnentc quando, nel contcsto di un articolo scientico, troviamo scritto,
senza1tri particolariz I soggetti provarono uncsa1tazione religiosa, e
alcuni di loro dissero di sentirsi come Dio, E implicito che erano sem-
plicemente diventati pazzi. Infatti nella nostra cultura sentirsi pari a
Diq e follia quasi per denizione. Ma, nella cultura induista, quando
qualcuna dice: Ho appena scoperto che sono Dio, gli altri replicano:
Congratulazionil Tu almcno ci sei arrivato. Naturalmente, la parola
Dio non signica la stessa cosa in cntrambe le culture. Eppure gli
psichiatri non si fanno scrupoli di trinciar giudizi completamente he-

III
L':.Ijn'eI:; 0 lnamia? ' ii '
gativi, c si scntono libcri di usarc il loro 'gcrgp diagnostico di .patol0gia
mental: per stati di coscicnza chc molti di loro non si sono ncppurc
prcoccupati di spcrimcntarc. Si aspcttano di ottcncrc dcllc informazioni
accurate circa qucsti stati da soggctti incspcrti in dcscrizioni scientichc,
tcmcndo chc sc cssi stcssi vcnissero a trovarsi in nuovc condizioni di
coscienza nc scapitcrcbbc Ia loro obicttiviti scicntica. Cib E p.ura sco~
lastica, come quando i tcologi disscro a Galileo: Noi non guardcremo
ncl tuo tclcscopio pcrch sappiamo gi comc ordinato 1univcrs0. Sc il
tuo tclcscopio ci mostrassc qualcosa di divcrso, sarcbbc uno strumcnto
dcl diavolo.
A110 stcsso modo, molti di coloro chc profcssano lc scicnze non
csattc (cio psicologia, antropologia, sociologia) lasciano intcndcrc rnolto
chiaramcntc di sapcrc gi chc cosa sia la rcalt, c quindi chc cosa sia la
salute mcntalc. Per qucsti povcri ed aridi individui la rcaltzi il mondq
chc cscludc la pocsia: E: la riduzionc dcllunivcrs0 sico ai termini pili
banali c disscccati conccpibili, in accordo col grandc mito occidcntale
sccondo cui tutta la natura cstcrna alla pclle umana un mcccanismo
stupido c inscnsibilc. C' una specie di psichiatria uicialc, tipica
dc1lcs.crcit0, dcllbspedalc psichiatrico di stato e di qucllo chc, in Cali-
fornia. chiamano istituto corrczionalc (cio prigionc), chc difcndc
con una strana passionc qucsta rcalt immiscrita. '
Per giungcrc ad unc{'cacc valutazione di qucstc sostanze chimichc
c dci mutati stati di coscicnza c di percczionc da cssc prodotti,
dob-
biamo iniziarc con una dcscrizionc altamentc dettagliata e accurata di
cib chc cssc fanno, sia dal punto di vista dcl soggctto che di qucllo del-
Posscrvatorc ncutralc, nonostantc i1 fatto che in cspcrimcnti di qucsto
gcncrc sia ovvio in modo allarrnantc chc Posscrvatore non pub csscrc
ncutralc, c che Pattcggiamcnto stcsso di obicttivit E uno dci fattori
chc dctcrminano Yandamcnto dclla seduta. Come il mcdico bcn sa, os-
scrvarc un proccsso signica cambiarlo. Tuttavia una descrizionc ac-
curata E irnportantc pcrch pub aiutarci a comprcndcrc il tipo 0 il li-
vello di rcalt. su cui si manifcstano qucstc modicazioni dclla coscicnza.
Pcrch non c dubbio chc cssc avvcngano. Gli arabcschi danzanti
c calcidoscopici che appaiono davanti agli occhi chiusi sono ccrtamcntc
la rapprcsentazionc di qualchc rcaltii, anchc sc non appartcncntc, forsc,
a1 mondo sico cstcrno alla nostra cpidcrmidc. Si
tratta di ricordi ricla-
borati? -Di strutturc dcl sistema ncrvoso? Di archctipi dcl subconscio
collcttivo? Figurazioni clcttroniche come qucllc chc spcsso danzano
sullo schcrmo tclcvisivo? Che cosa saranno mai lc strutturc chc si
ve-
dono cosi di frcqucntc e fanno pcnsarc a fclci, a un numcro innito
di rami sovrapposti a rami 0 ad altrc formc analoghc? Sono una vi-
sionc di qualchc tipo di proccsso analitico dcl ccrvcllo, similc a
qucllo

123
* 1 -' . 1

Aka Wan ~ "


compiuto dai meccanismi di una macchina calcolatrice? Non ne abbia-
mo davvero idea, ma maggiore E la cura con cui gli osservatori possono
registrare delle descrizioni vcrbali c dellc immagini visive di questi fe-
nomeni, pi1'1 e facile che i neurologi 0 i medici 0 magari i matematici
scoprano il processo sico a cui esse corrispondono. I1 fatto E che que-
ste visioni non sono mera fantasia (come se ci fosse mai stato qualcosa
di mero circa la fantasiai). La meme umana non inventa semplice-
meme e per pura perversita delle immagini completamente inutili traen-
dole dal nulla. Ogni immagine ci dice qualcosa della mente, del cervello
e dellorganismo, da cui E colta.
Gli eetti delle sostanze psichedeliche variano talmente da persona
:1 persona c da situazione a situazionc che E pressoch
impossibile dire
con esattezza che esse producono certi particolari e invariabili mutamen-
=ti di coscienza. Non vorrei spingermi no al punto di affermare che
gli eetti chimici siano semplicemente privi di caratteristiche, in grade
di fornire nulla di piL'1 di un limpido specchio che rietta le fantasie
e le tendenze inconsce dei soggetti. Infatti esistono certi tipi di mu-
tamenti che sono abbastanza comuni da poter essere considerati delle
caratteristiche degli psichedelici: il senso del rallentarnento 0 dellin-
terruzione del tempo e lalterazione della frontiera dellego, ossia
delIidentiti1 personale.
La sensazione che il tempo abbia rallentato il suo corso pub, in una
certa misura, derivare dal fatto che i1_ soggetto ha impiegato la parte
migliore di una giornata nel1osservazione della propria coscienza e
dinteressanti cambiamenti nella sua percezione di cose tanto comuni
come la luce del solewriessa sul pavimento, le venature del legno, la
trama della biancheria, il suono dellc voci da1laltra parte della strada.
La mia esperienza non 2- mai stata di una distorsione di queste perce-
zioni, come quando ci si guarda in uno specchio concavo. Posso anzi
dire che, sotto Yeetto degli psichedelici, ogni percezione diventa per
usare una metafora - piti risonante. La sostanza chimica sembra for-
nire alla coscienza una cassa di risonanza, 0 qualcosa di sirnile, in modo
che tutti i sensi ' vista, tatto, odorato e immaginazione vengono
intensicati come la voce di qualcuno che canti in una tinozza.
Lo spostamento della frontiera de1lio inizia a volte proprio da
questa risonanza dei sensi. Lintensicarsi e l approfondirsi dc] co-
lore, del suono e della struttura delle cose conferiscono loro una parti-
colare trasparenza. Ci sembra di essere pi che mai consapevoli di esse,
e di percepirle come vibrazioni, elettriche e luminose. Questa sensa-
zione si sviluppa nch ci rendiamo conto che queste vibrazioni appar-
tengono anche alla nostra coscienza, e che il mondo esterno esiste, in
qualche strano modo, aIlintern0 del nostro cornplesso mente-cervello.

124
Les1en'-an pnicbddiu: fazo o fevuuia?

Ci rendiamo anche conto; con assoluta chiarezza, che i1 mondo interio-


rc e quello csterno non si esdudono a vicenda, e che non sono real-
mcnte separati. Essi procedono assierne; luno prcsuppone l'altro, come
la pane anteriore presupponc quella postcriore, in modo talc da costi-
tuire una polariti. Come, quindi, i poli di un magnete sono le estremiti
di un solo corpo meccanico, si rivela che linterno c lesterno, il soggetto
e Yoggetto, 1io e il mondo, il volontario e linvolontario, sono i poli di
un singolo processo che E: il mio vero io, nora sconosciuto. Qucsto nuc-
vo io non ha sede propria. Non E qualcosa di simiie allanirna tradi-
zionale, che usi i1 corpo come dimora temporanea. Chiedere dove sia
e come chiedere dove sia lur1iverso. Le cose che esistono nello spazio
hanno una loro precisa posizione, ma la cosa in cui esiste lo spazio non
ha bisogno di trovarsi in nessun luogo particolare. E semplicemente cio
che E. pura essenza!
E dunque estremarnente facile che una persona semplice possa escla-
marc: I-10 scoperto di essere Dio! Inoltre sc il soggetto, durante una
simile esperienza, conserva qualche facoltii critica, comprende che Dio
e anche chiunque altro si trovi nello stesso stato di coscienza. Com-
prende, poi, che il Dio in questione non E il Dio della teologia po-
polare, il Sommo Ingegnere, che controlla, crea e conosce tutto quanto
esiste ne1luniverso. Se cosi fosse, una persona sarebbe in grado di ri-
spondere a qualsiasi domanda. Saprebbe dire qual e la1tezza esatta dei
monte Whitney in millimetri. D'altro canto, questa consapevolezza di
un io piL'1 profondo e universale corrisponderebbe esattamente allaitro
tipo di Dio che i mistici hanno chiamato lo spirito divino de1luni-
verso, una sorta di spazio intelligente e super-conscio che contiene il
cosmo intero come uno specchio contiene le immagini... ma Yanalogia
non regge perch suggerisce qualcosa dimmenso, e noi non riusciamo
ad immaginarci qualcosa che non abbia dimensioni.
Chiunque si muova in una zona cornpletamente diversa da quella
a cui e abituato puo sulle prime fraintendere e interprctare male cio
che vede. Questo fatto E reso evidente dalle prime impressioni dei visi-
tatori di terre lontane, dove i modelli di cultura erano completamente
diversi dai loro. Quando gli europei disegnarono le loro prime visioni
della Cina, fecero i tetti delle case esageratamente incurvati. e gli occhi
della gente inclinati di almeno 45 gradi. Invece i giapponesi videro
tutti gli europei come dei demoni dai capelli rossi, dagli occhi incassati
e con nasi imrnensamente lunghi. Ma gli aspetti sconosciuti delle cul-
ture straniere non sono nulla a paragone di quelli dei nostri processi
interni. Che cosa ae nella percezione del limpido cielo azzurro che
suggcrisca la struttura dei nervi ottici? E, in modo analogo, che cosa
c' ncl suono deila voce umana alla radio che suggerisca la disposizione

125
. .

.
1

_.
, .' .-.
I
\
:.,..,.
0
1

dcllc valvolc c dcllc pile? Ho formulate qucsti intcrrogativi pcrch E


ovvio ch: ogni altcrazionc dcl sistcma ncrvoso ottcnuta con mczzi chi-
mici dovrcbbc far convcrgcrc Pattcnzionc dcl sistcma su sc stcsso. In
condizioni normali non mi accorgo chc la ssnsazionc dcl ciclo azzurro
sia uno stato dci misi occhi s dcl mio ccrvcllo, ma ss vcdo dsllc mac-
chic vaganti chc non siano n uccclli n disclii volanti capisco chc si
tratta di unanormaliti1 dsl mio organismo. In altrs parole, rissco a di-
vsntar conscio di uno clsgli strumsnri dslla coscisnza proprio in virt
dslla sua anomalia. Ma qucsto E un caso patologico.
Di solito, noi non abbiamo assolutamsnts coscicnza dsl fatto chs
lintsro carnpo visivo, con la sua vasta moltsplicita cli colori s di forms,
E un cornplssso di fcnomsni chc avvsngono all'intsrno dslla nostra tssta.
Solo dcgli occhi nsl contcsto di un sistcma ncrvoso a sua volta dipsn-
dsnts da un intsro organismo biologico possono tradurrs ls particslls
0 ls ondc (0 sntrambs) dsl mondo sico in lucs, colors s forma. cosi
coms solo la pslls di un tamburo pub psrmsttsrs ad una mano in
rnovimsnto di produrrs un suono. Ls sostanzs psichcdslichs provo-
cano dsi mistsriosi mutamsnti dclla psrcszions chs rsndono il sisrsma
nsrvoso consapsvolc di ss stcsso, msntrs lindividuo, in modo improv-
viso s inconsusto. divicns coscisnts dsl mondo sstcrno some di uno
stato dsl proprio corpo. Egli pub addirittura arrivars al punto di con-
fondsrs ls azioni di altrs persons s dslls coss con la propria volizions.
La particulars ssnsazions chs in noi si accompagna ai psnsisri sd agli
atti chc di solito sappiamo ssssrs volontari pub quindi accompagnarsi
a cib chs cornuncmsnts visnc classicato coms involontario. (In modo
analogo. nslls cspsrisnzs in cui ci ssrnbra di rivivsrs un cpisodio gia
avvsnuto. ls psrcszioni di fatti contsmporansi s di coss tangibili ci si
prsssntano insisms con la ssnsazions 0 col ssgnals chs di solito carat-
tsrizza i ricordi.)
In quests circostanzs l'osssrvat0rs ingcnuo potrsbbs prsndsrs alla
lsttcra quests imprsssioni, no al punto di crsdsrs chs lunivsrs0 s il
suo corpo siano rsalmsnts uguali s indistinti, che tutto quanto accads
dipenda dalla sua volonta s chs lui sia davvsro il Dio dslla tsologia
popolars. Ss gli psichsdslici avssscro solo qussto sstto, si potrsbbs sen-
zaltro liquidarli coms ssmplici allucinogcni. Potrsrnmo concludsrs chs
non fanno altro chs scombussolars gli irnpianti dsl sistsma nsrvoso
in modo tale chs i ssgnali dclla volizions vadano a confondsrsi con
rnsssaggi circa il mondo sstsrno. '
\ /
Eppure il problsma non puo ssssrc accantonato cosr ssrnplicsmsn
ts. Supponiamo chs un biologo voglia clsscrivsrc in modo molto det-
tagliato c prsciso il comportamsnto di qualchs particolarc organismo,
poniamo di un uccsllo rnarino chs trac il suo alimcnto dalla spiaggia.

126
Le1penknufulp'f&&Hu:ia0a~o.icamda? '
-
. . ..
_

Egli non potri dcscrivcrc -il oomportamcnto dclluccc1lo scnza anchc


dcscrivcrc i movimcnti dcllaoqha, lc bitudini di vcrrni dclla sabbia e
dci molluschi di cui lucccllo si nutrc, i mutamcnti stagionali dcllc
marcc, la tcmpcratura c il tcrnpo, tutto .ci<3 insornma chc poo in-
uirc sul modo di comportarsi dcllanimalc. Non puo dcscriverc il
comportamcnto dcllorganismo scnza dcscrivcrc anchc il comportamcm
to dcl suo ambicntc. Eravarno abituati ad attribuirc cio al fatto chc i
vari organismi rcagiscono scmpre allc cosc chc avvcngono ncl loro am-
bicntc, c chc addirittura tuttc le loro azioni sono determinate da csso.
Ma sarcbbc come dire chc lc cosc sono una quantit di pallc da biliar-
do, pcrfcttarncntc separate lc unc dallc altrc c cozzanti fra loro. Oggi,
tuttavia, gli scienziati tcndono scmprc pi a parlarc dcl comportamcnto
dellbrganismo c clel comportamcnto dcllambiente come dcl cornporta-
rncnto di un singolo complesso di cosc, dcnominato, con una ccrta gof-
fagginc, organismo-arnbicntc. Invccc di parlarc di azioni c rcazioni
fra cosc ed cvcnti divcrsi, prcfcriscono parlare di transazioni. Nclla
transazionc dclla compravcndita non csistc vcndita scnza chc csista con-
tcmporancamcntc l'acquist0, c viccvcrsa. Anchc la rclazionc fra organi-
smo c arnbicntc vicnc consiclcrata come una transazionc, pcrch si
E:
scopcrto che gli csscri vivcnti csistono solo in rapporti di cquilibrio
fra
loro. Lhttuale condizionc naturals dcl nostro piancta va d'accordo
con lcsistcnza dcgli csscri umani. csattamcntc come l:1cquisto va
dac-
cordo con la vcndita. In un ambicntc completamcntc divcrso, lu0m0
potrcbbc sopravvivcrc solo divcntando un divcrso tipo di csscrc.
Le implicazioni di qucsto rapporto fra organismo e ambicntc sono
abbastanza sconccrtanti, pcrch ci obbligano a dire: lcsscrc chc
stiamo
dcscrivcndo non un organisrno in un ambicntc, ma un complcsso
0
proccsso unicato; E infatti pi scrnplicc c pit! convcnicntc
pensarc a
do chc E compiuto dallbrganisrno c a cio chc E: compiuto dallambicn-
te comc a un tipo di comportamcnto singolo. Ora sostituiamo
all'cs-
scrc chc stiamo descrivcndo lidca dcllio. Io non sono
semplicemcntc
cio chc csiste cntro i limiti dclla mia cpidcrmide. I0 (lbrganismo)
sono
cio chc il mio ambicntc nclla sua totalit (lunivcrso) sta
compicndo.
E dunquc solo una convcnzionc, unabitudinc, unistituzione sociale
ar-
bitraria connarc il mio io a qualchc ccntro di dccisionc e di cncrgia
situato allintcrno cli qucsto involucro di pcllc. Equivalc allc rcgolc
di
un particolarc gioco socialc, qucllo di guardic c ladri, chc
vedc
qualcuno lodato c premiato c qualcun altro biasimato c punito.
Per
giocarc qucsto gioco prctcndiamo chc loriginc dclle azioni sia
allintcr-
no di ciascun uomo. Ma solo la forza di unabitudinc da
lungo tempo
radicata in noi ci rcnclc diicilc capirc chc potrcmrno dcnirci
c rcal-
mcnte serztirci come il totale complcsso dcl cosmo, conccntrato
o espres-

127
\
.1,

1
I . ,
'7 Aluwam

so ncl luogo in cui ci troviamo. Qucsto scnso dclla nostra idcntiti sa-
rcbbc conform: con la dcscrizionc scicntica dcll'uomo c di altri orga-
Bso comportcrcbbc anchc la scnsazionc chc il mondo cstcrno E
la continuazionc dci nostri corpi, sidcntica con essi, c si trattcrcbbc
di una scnsazionc quanto mai ncccssaria in una civilti in cui gli uomini
stanno distruggcndo il loro ambicntc con uncrrata applicazionc dclla
tccnologia, cio con la tccnologia dcllc dust-bou/lcs, dc1laria inquinata,
dci umi avvclcnati, dci polli chirnici, dclle pscudovcrdurc, del pane di
gommapiuma c dclla totalc losangclizzazionc dclluomo.2
Come pub csscrc supcrato qucsto scnso tanto invctcrato didcntit31
isolata da tutto il rcsto? Come pub luomo dcl vcntcsimo sccolo ginn-
gcre ad una concczionc della propria csistcnza chc sia conformc con lc
conosccnzc dcl vcntcsimo sccolo? Noi abbiarno il pi urgcntc bisogno
di sapcrc chc non siamo stranicri nc1lunivcrso sico. Non siamo stati
fatti piombarc qui, per un capriccio divino 0 per un caso fortuito di
natura mcccanica, da qualchc altro univcrso. Non siamo arrivati qui,
come uccclli su rami spogli; noi siamo crcsciuti da qucsto mondo, come
foglic c frutti. Noi uomini facciamo partc dcl nostro univcrso csatta-
mcntc come lc rose fanno partc di un rosaio. Viviamo in un mondo
dove tutti gli uomini, da un capo allaltro dcl piancta, sono collcgati da
un'immcnsa rctc di comunicazioni, c dove la scicnza ci ha rcsi tcori-
camcntc coscicnti dclla nostra intcrdipcndcnza con Fintero dominio del-
la natura organica c inorganica. Ma il nostro scnso dcl1cgo, i1 nostro
stile didcntit: pcrsonalc, 5: pi adattoad uomini chc vivano in castclli
forticati. Mi scmbra molto probabilc che gli psichcdclici (come farmaci
piuttosto chc come dicta) possano aiutarci ad ottcncrc un nuovo scnso
d'idcntiti\. dandoci la spinta inizialc chc ci pcrmctta di uscirc dalla no-
stra abitudinc di limitarc 1" io ad un vago ccntro intcrno alla nostra
pcllc. II fatto chc cssi ci rcndano consapcvoli chc tutta la nostra conc-
sccnza del mondo cstcrno E uno stato dci nostri corpi non E semplicc-
mcntc una scopcrta tccnica c banalc. E 1invcrso dcl fatto chc i nostri
corpi sono funzioni, 0 modi di comportamcnto, dcl mondo cstcrno nel-
la sua totaliti. Qucsta scnsazionc, dapprima strana c mistica, di unit
col cosmo, E stata vcricata obiettivamcntc. Lespcricnza soggcttiva
ch: ha il mistico dclla sua identiti col Tutto corrispondc alla dc-
scrizionc obiettiva chc lo scicnziato fa dcl rapporto ccologico, dcllor-
ganismo-ambicntc come di un tutto unico.

Lettcraimcntc: tazzc di polvcrc." Sono cosi chiamatc, in America. lc zone dc-


vasuts dai disboscamcnto c da crrati sistemi di agricoltura, ridotte a landc polvcrosc,
arid: c slcrili [I\'1:'.T. 1 .
' Lox Anzelcs. olzrc ad esscrc una dclle citti pi meccanizzatc dcl globe, dcticne il
pocr mvidiabii: primato mondialc in fatto di smog [N.d.T.].

12
_ \ L'e:pen'esufI|'cinlelin:IttonImuu'a? '

La no/stra gcncrale incipadli (durantc gli, ultimi ttrcmila anni di


storia umana) di notare linscpa.rabilit5 dcllc cose c di avvcdcrci
dclla
nostra fondarncntalc unit col mondo csterno, E il risultato
della nostra
spccializzazionc in un particolare tipo di coscienza. Noi abbiamo
ba-
sato in misura molto ampia la cultura e la civilti sullattenzione
con-
ccntrata, sullimpiego dclla mcnte come un riettorc piuttosto
chc come
unilluminazione diusa, e quindi sullana1isi del mondo in frammeriti
scparati. La concentrazione dcllattcnzione ci viene inculcata
n dai
banchi della scuola, indispensabile per irnpararc a lcggere,
a scrivere
e a far di conto, I: il fondamcnto di ogni csatto
pcnsiero e di ogni ac-
curata dcscrizione, di ogni rafnata tccnica artistica e di
ogni disciplina
intellcttuale. Ma il prezzo che paghiarno per questa visione del
mondo
in vividi particolari, pczzo per pezzo, che perdiamo di vista le
rc-
lazioni fra i vari frammenti e la loro uniti. Per di pi, una forza
di
attenzione chc considera il mondo pezzo per pezzo non
ha tempo di
esaminare tutti i pezzi possibili; deve porsi il prograrnma
(ovvcro la
limitazione) di ssarsi solo su pezzi importanti, cio su cose ed
evcnti
chc contino in rap.porto a ccrti ni prescelti: alla sopravvivcnza,
al-
Yavanzamento sociale 0 nanziario, e ad altri obiettivi ssi
che esclu-
dono la possibilit di essere aperti alla sorpresa e a quclle
gioie chc
sono cccezionalmente intense perch si presentano
senza esscre state
rincorse.
Secondo la mia esperienza, che e condivisa da rnoltissime
altre per-
sone, gli psichcdelici espandono lattenzionc. Essi
fanno del riettore
della coscienza una vivida luce diffusa, che non solo rivela
relazioni e
unitzl prima ignorate ma anche particolari insospettati,
normalmcnte
ignorati per la loro mancanza dirnportanza 0 la loro trascurabilit
in
rapporto a qualche pregiudizio sulle cosc importanti
e trascurabili.
(Ad esempio, i pi piccoli pcli sulle faccc della gcnte e le macchie
di cliverso colore sulla loro pelle, a cui prima non si faceva caso,
cli-
ventano meravigliosamente visibili.) Ce dunque un buon
motivo per
credcre che gli psichedelici siano il contrario degli
allucinogeni, poich
diminuiscono la selettiviti dei scnsi ed cspongono la coscienza
ad altri
cventi oltre a quclli che normalmente prende in considerazione.
Questo sistcma non prograrnmato di attenzione, di guardarc
le cosc
scnza cercare lc cosc, rivela, dopo un certo tempo,
Fincreclibile bellez-
za del mondo di tutti i giorni. Sotto linucnza dellattenzione
program-
mata, la nostra visione del mondo tende ad essere
piuttosto scialba e
polverosa. Cio per lo stesso motivo per cui se si
ssa una cosa si nisce
col vcdcrla indistinta, e se si vuol cercarc di ottenere
il rnassimo da un
particolare piacere si giunge ad una sorta di delusione.
Lintcnsa bel-
lezza e il piaccre intcnso sono scmpre gratuiti, e si
rivelano solo a sensi

129
9
Alla Wan ., _ I
~9

cbe non ccrcano c non esigono troppo. Infatti i nostri ncrvf non sono
muscoli, e sforzarli signica ridurrc la loro cicienza.
Che dire, innc, della forte imP ressione, causata sia daSli . P siche-
dclici chc da molte forme di cspcricnza mistica, sccondo cui il mondo
E in certo qual rnodo unillusione? Qui si prcsenta una diicolta, c
cio che la parola illusione vicne usata di solito in scnso pcggiora-
tivo, come la negazione di tutto cio che csista cli reale, scrio, importante,
d
valido e degno. E forse per questo che di solito i moralisti e i meta-
'sici hanno una pcrsonalita caratterizzata da una notevole durezza. La
parola illusions proviene etimologicamente dal latino ludere, gioca-
re. quindi il concetto chc designa E: distinto da quello dclla realta come
il dramma e distinto dalla vita reale. La losoa ind vede il mon-
do come un dramma in cui tutte lc parti - ogni persona, animale,
ore. sasso e stella siano interpreti o maschere dellIo unico e su-
premo, che gioca con se stesso per Feternita il lila, ossia il gioco del
rirnpiattino, smcmbrandosi nei Molti e ricostitucndosi in Uno per in-
numcrevoli cicli di tempo, nello stesso spirito di un bambino che getta
sassi in uno stagno durante un lungo porneriggio cstivo. L'improvviso
risveglio rappresentato dallesperienza mistica signica quindi che lIo
unico ricostituisce se stcsso come vero fondamento dellbrganismo ap-
parenternente individuals e scparato.
Percio il maya degli induisti, cioe lillusione del mondo. non E
nccessariamente qualcosa di male. Maya una parola complessa, che
signica larte. labilita, la destrezza e l'astuzia dellIo supremo nel-
lesercizio del suo potcre giocoso, magico e creativo. Il potere di un
attorc cosi superbo da lasciarsi trascinare dalla propria rappresentazio-
ne. La Divinita si stupisce. c si perde in uno stato di confusione.
Le illustrazioni classiche del maya comprendono il cerchio di fuoco
apparentemente continuo creato da una torcia rotcante e lapparcntc
continuita del tempo c di eventi in movimento creata da una vorticosa
succcssione di lqsana, 0 istanti atomici. I sici usano rnetafore analoghe
nel tcntar di spicgare come delle piccole onde vibranti producano lil-
lusione della materia solida. Uimpenetrabilita del granito, essi affer-
mano, E qualcosa di simile al disco apparentemente solido creato dalle
pale-di un ventilatore; & un moto intcnsamente rapido delle stesse
minute orbite di luce che costituiscono le nostre dita. Anche i mcdici e
gli ottici hanno molto da dire circa il fatto che tutta la realta, tutto cio
che esistc, E una questions di rapporti e di transazioni. Consideriamo
la formula
a I2 = arcobaleno
c

l30
Lam
.

V
' vr
*
X .
A -Q
lam 0
'
ymmr _
.
,
in cui 1 sia il sole, b il vapore atmosferico e c sia un oservatore,
tutti
e tre presenti nello stesso tempo e in una
certa relazione angolare. Se
togliamo uno'qualsiasi dei tre fattori, a, b 0 c, oppure
se li cambiamo
di posto in modo che non vengano pi a corrispondere
con la giusta
relazione angolare, il fenomeno arcobaleno.non
si produce. In altri
termini, Fesistcnza di fatto degli arcobaleni dipende
sia da quella di
creature dotate di occhi sia da quella del sole
e del vapore ne1latmo-
sfera. II senso comune accetta questo fatto per
quanto riguarda delle
cose diafane come gli arcobaleni, che arretrano
lontano quando cer-
chiamo di raggiungerli. Perb trova molto difcile
accettaxe il fatto che
cose enormi come i palazzi e cose fondarnentali
come i1 tempo e 10
spazio esistano esattamente allo stesso modo:
solo in rapporto con certe
strutture note come organismi provvisti di sistema
nervoso.
I1 fatto che ci risulti diicile accettar
di applicare a noi una parte
cosi importante della creazione 0 della manifestazione
del mondo de-
riva, uaturalmente, dalla nostra inveterata abitudine
di sentirci stranieri
nellunivers0, dalle nostre idee che la coscienza umana
sia uno scherzo
di namra. che il mondo sia un oggetto esterno che
ci tocca arontare,
che le sue immense dimensioni ci rendano pietosamente
insignicanti,
0 che le strutture geologiche e astronomiche
siano in un certo senso
pi reali (dure e solide?) degli organismi. Ma queste
sono veramente
delle immagini mitologiche del diciannovesimo
secolo e della prirna
parte del ventesimo, idee che, per un certo tempo,
parvero estremamen-
te plausibili, per 10 pili perch sembravano
ben ponderate, realistiche e
austere, in accordo con Yatteggiamento che
era di moda per lo scienzia-
to. Nonostante il distacco fra le idee scientiche
avanzate e il senso
comune del pubblico, anche di quello colto, la
mitologia delluom0
visto come un caso disgraziato coinvolto in un
indierente meccanismo
sta per crollare. La ne di questo secolo
pub trovarci, nalmente, per-
fettamente a casa nostra nel nostro mondo, trovarci
a nuotare nellocea-
no della relativit lieti come delni nel1acqua..

131
,.

OI.
" Vs. ~

Analisi degli eetti clinici degli agent: pru.'0t0mimeticz1

m HUMP!-IRY osuonn

Gli agenti psicotomimetici

Usiamo il termine, coniato da Gerard (25), di psicotomimctici ge-


nericamente per composti che sono stati chiamati schizogeni, psichotica,
psicotogeni, phantastica, allucinogeni ed elixirs. Per chi credc che lim-
portanza di queste sostanze risieda nella loro capacita dimitare quelle
malattie mentali denominate psicosi, il termine psicotomimetici sarebbe
quello pili icloneo. Basterebbe questa capacitii a rendere tali droghe
degne cli uno studio dindole psicofarmacologica, ma questa capacita
non E Ia loro unica caratteristica, n, forse, la piti importante. Solo
reccntcmente la relazione fra psicotomimetici e schizofrcnia e diventata
abbastanza chiara. Piti oltre in questo saggio suggerirb un tcrmine pi
selettivo.
Noi siamo lultirna delle generazioni di esperimentatori che, da pri-
ma dellalba della storia, in ogni parte del mondo, hanno cercato cli sco-
prirc dei mezzi mediante i quali luomo potesse alterare, esplorare e
controllare i processi della sua mente, ampliando in tal rnodo la propria
esperienza -dclluniverso. Fino a tempi rccenti, tuttavia, la scienza ha
mostrato solo un intcresse sporadico in queste sostanzc.
Dal momento che vi sono poche sostanze che, in dosi abbastanza
forti, non producano delle alterazioni nel corpo e nella mente simili a
qualche malattia rnentale, cercherb di limitare il nostro carnpo di ri-
cerca con una denizione chc permetta agli studiosi di questa materia
di non essere schiacciati da una parte eccessiva della farmacopea. La
denizione di psicotomimetici deve essere migliorata, e possiamo ri-

Questo saggio E pubblicato con Papprovazione del Saskatchewan Committee for


Schizophrenia Research, che si avvale di fondi forniti dal National Department of Health
and Welfare, Ottawa, Ontario (Sezione Psichiatrica del Department of Public Health,
governo provincial: di Saskatchewan, Regina, Saskatchewan), e dalla Fondazione Roc-
kefeller, New York, N. Y.

133
1 '

Hnunpbry Omani

formularla ncl modo chc segue: Gli agcnti pkicotomimctici sono so-
stanzc chc producono dci mutamcnti ncl pcnsicro, nclla pcrcczionc,
ncllo stato danimo e, a voltc, ncl1attcggiamcnto dcl corpo, sia sc prcsca
da un solo soggctto 0 da pili soggctti, scnza ppovocarc importanti di-
- sturbi dcl sistcma nqrvoso autonomo 0 assucfazionc. Bcnch dcllc dosi
ccccssivc possano provocarc disoficntamcnto, disturbi dclla rncmoria,
stuporc c a voltc narcosi, qucstc rcazioni non sono carattcristichc.
Qucsta sommaria dcnizionc cscludc la morna, la cocaina, latr0-
pina c i loro dcrivati. Escludc altrcsf gli ancstcrici, gli analgcsici c gli
ipnotici. Mi aspctto, tuttavia, che ccrtc sostanzc possano sottrarsi a que-
sta distinzionc. Ricntrano nella nosnra dcnizionc un lungo clcnco di
sostanzc, a cominciarc dal soma (21), importato in India dallAsia cen-
tralc parccchie rnigliaia danni fa c non ancora idcnticato, c ncndo
col 3, 4, 5 trimctoxifcnil-B-aminopropano (TMA) (55), la bufotcnina (73),
Padrcnocromo (31) c Padrcnolutina (34, 53), lc cui qualichc per linclu-
sione in qucsta lista sono ancora oggetto di csami. Nel passarc in ras-
scgna qucsti tesori di 5000 anni di pcrigliose c a volte fatali riccrchc,
vicnc fatto di pcnsarc agli scopritori cd ai riscopritori di cui non ci E
giunto i1 nomc, Aztcchi ed Assassini, caraibi c vichinghi, sibcriani c
pcllirossc, bramini ed africani, c molti altri i cui sforzi sono ignoti anchc
agli studiosi. Noi siamo crcdi dci loro scgreti c approttiamo dclla loro
curiosit, dcl loro coraggio ed anchc dci loro crrori ed ccccssi. Onoria-
moli, anche sc i loro nomi non appaiono in ncssuna bibliograa.
Esistono sostanzc come il soma, Yhakhish, il co/zoba, Fololiuqui, ii
peyote, la ruta siriana, la liana caapi, il fungo teommacatl, 1c due Ama-
nita, pantlzerina c muscaria, ii fagiolo iboba c la potcntc polvcrc da
uto dctta uirola, ottcnuta da un albcro dc1IAmazzonia similc a qucllo
dcila nocc moscata. Chissa quantc altrc sostanzc dcl gcncrc attendono
lc riccrchc rninuziose di etnobotanici come R. E. Schultcs 0 di micologi
come Gordon Wasson.
Coi nostri rnodcrni prcparati sintetici siamo pi a nostro agio, ben-
ch la materia cominci a diventarc troppo vasta. Qucste sostanzc sin-
tetichc comprcndono la mcscalina (28), introdotta da Hcfftcr ncl 1896,
la prima credo ad csscrc sintctizzata; la harmina 0 tclcpatina (54),
dcl cui nomc suggcstivo non sono mai riuscito a capixc il motivo; la
formidabilc dictilamidc del1acid0 liscrgico (LSD), scopicrta da Ha-
man (70), tanto attiva da rcndcrc mcno improbabilc Yomcopatiaz Pha-
shish, di cui vcrranno ccrtamcntc scopcrti i principi attivi; il TMA,
sintctizzato da Scott c dai suoi collaboratori dclla compagnia Imperial
Chemicals di Manchester, in Inghilterra, sostanza che ha un cctto in-
tcrmcdio fra quello dclla mcscalina c dcllamfctarnina ed E stata di
rcccnte oggctto di nno studio di I. R. Smythics; la bufotenina, isolata
0 , .
n , _

134
I
,:' . Jlulzadeglueatdalmleglxlgeaapumvommsea
I
i
-
.

idalla coboba, una polvere da uto dellc Indie Occidntali; Pinstabilc


adrenocromo; lelusiva adrcnolutina. Che lista di per dclle au-
'daci ricerche! Che mole di lavoro per le generazioni a venirel
Sappiamo abbastanza poco dci pi familiari di questi agcnti, ed
esistono solo delle vaghe correlazioni fra i mutamenti sici e xnentali
da cssi provocati. Se consideriamo il loro intcresse per quanto riguarda
la sola medicina, la nostra scarsit dinformazioni E: inquietante. Tut-
tavia la loro importanza va molto al di l del campo della medicina.
Esse intercssano la psicologia (50, 64), la sociologia (56), la losoa (66),
larte (58, 75), ed anche la religione (37, 38, 65). E un fatto certo che pur-
troppo siamo ignoranti circa queste sostanze, ed E: necessario porre ri-
medio 'a tale ignoranza.
Per i medici come me che ogni giorno hanno a che fare con quelle
paralizzanti malattie che connano migliaia e migliaia dinfelici in quei
tetri e antiquati istituti che passano sotto il nome di ospedali, la pub-
blicazione di una rnonograa come questa E consolante. Forse signica
che lapatia e 1abbandon0 stanno per nire, che avremo la possibilit di
applicare le conoscenze, immense ma spesso non usate, che gi posse-
diarno circa la cura dei malati di mente, e che potremo ottenere inco-
raggiamento e appoggio per giungere 21 scoperte ancora maggiori.

Per:/z quests sostanzc sono importanti?

Quasi tutti coloro che lavorano con gli psicotomimetici e con so-
stanze analoghe concordano nel ritenere che ci sia in essi qualcosa di
particolare. Parole come indimenticabile e indescrivibile abbon-
dano-nella letteratura specializzata. Pochi ricercatori, tuttavia, hanno
posto in rilievo che le qualit uniche di queste sostzmze devono essere
studiate contemporaneamente in molte direzioni; tale considerazione
rende il lavoro in questo campo ancora pi diicile. Cerchero di rime-
diare a questa decienza citando diverse ragioni dellimportanza delle
droghe psicotomimetiche, bench sia certo che il mio tentativo riveleri
le mic lacune in campo scientico e i limiti della mia immaginazione.
1. I1 principale fattore dinteresse per lo psichiatra presentato da
queste droghe consiste nella loro capacitir dimitare pi 0 mcno fedel-
mente alcuni aspetti di certe gravi malattie mentali, ed in speciale modo
della schizofrenia. Tuttavia il fatto che i medici si siano occupati di
quegli stati transitori simili alle malattie mentali che sono stati chia-
mati psicosi sperimentali non signica che queste sostanze si possano
solo impiegare nello studio delle condizioni patologiche. Questo equi-
voco, se non verri eliminato, potr privarci di molte conoscenzc e im-

135
1 - * H: . 7 Y 3+ 3 ',-ft: ,
- .~ 4

. as

pedirc lo sviluppo di nuove e aasdnanti rioerche. Le psicosi spcrimen-'


tali ci permcttopo di porrc in correlazione Yespcrienza umana col com-
portamento animale. Noi possiamo imparare come aggravare e alleviate
queste malattie spcrimcntali, e possiamo quindi elaborate dclle tcrapie
spcrimentali che in seguito possono avere una pit: arnpia applicazione.
Z. Gli psichiatri hanno scopcrto che queste sostanze hanno una loro
funzione in psicoterapia. Questa pratica pub sembrare che porti abba-
stanza lontano il principio omeopatico dcl similia similibus curantur,
tuttavia sembra essere giusticata.
3. Un altro possibile impiego di queste sostanze e ne]lacldestrare
e nelleducare coloro che operano nei campi della psichiatria e della
psicologia, specie nella comprensione di strane forme mentali.
4. Queste droghe servono anche per esplorare la mente normale in
circostanze inconsuete.
5.Vengono inne quelle che sono forse le implicazioni pi impor-
tanti delle scoperte fatte grazie a queste sostanze: le implicazioni socia-
li, losoche e religiose. Trattare ciascuna di esse in un modo che non
sia superciale richiederebbe pi tempo di quanto io ne abbia a dispo-
sizione, nonch una cultura e del discernimento superiori ai miei.

Le psicosi spcrimentali

Oltre un secolo fa B. B. Morel, secondo quanto scrive Ellember-


ger (14), uso lhashish per rnostrare ai suoi allievi in che tipo di mondo
potessero vivere certe persone malate di mente. E notevole quanto si
sia ancora ignoranti circa il modo rnigliore di condurre simili esperi-
menti. Non sappiamo ancora con certezza quali siano le esatte diHe-
renze fra le esperienze prodotte, ad esempio, dallhashish e quelle pro-
dotte dal peyote, dal peyote e dalla mescalina, 0 dalla mescalina e dal-
lLSD. Naturalmente paragoni del genere sono stati fatti, ma nessuno
a quanto mi risulta ha rnai preso in considerazione degli ovvi
elementi variabili come la costituzione corporea, laltezza e i1_ p.eso, 0
il colore dclla pelle e degli occhi, nonch delicati fattori, che possono
essere molto importanti, riguardanti la personaliti, oppure culturali, so-
ciali e biochirnici. Non siamo ancora sicuri se queste sostanze diHeri-
scano quantitativamente 0 qualitativamente. Le nostre ricerche su1l0l0-
liuqui (53), ladrenocromo (31) e ladrenolutina (3453) minduc0no a so-
spettare che queste droghe siano qualitativamente diverse dalla mesca-
lina c dallLSD. Gli Aztechi, che usarono per primi l0l0liuqui, la pen-
savano allo stesso modo. Ho ottenuto alcuni rapporti sui risultati otte-

136
~ '11- fl .
. - ~
' " ,,.< jsid aqrs e:l|i.'#iib';/liqllu
nuti impiegando misture di queitrgroghe, mahon sono a oonossenza
di nessm fatto certo su di esse.
Stando a tutti i rapporti (15, 45, 65), il cactus peyote E sgradsvolc da
prendersi, per cui lisolamento e la sintesi della mescalina per opera
di
Heter (28) incoraggiarono un nuovo fervere di ricerchs. E qui dob-
biamo menzionars Beringer (6), Rouhier (59), Kluver (45), G. Taylsur
Stocking (72), Mayer-Gross (49) s Paul Hoch (30). I/introduzions
dsl-
1LSD per merito di Hoffman (69) s i consegucnti studi su questa
so-
stanza da parts di Stoll (71) aggiunsero unarma immensarnents
poten-
ts al nostro arsenals. La rninuta concentrazions di LSD richissta
per
produrrs ls'stt0 s il fatto chs, secondo Csrletti (10), la maggior
parts
della droga vsnga sspulsa dal corpo entro unora msntrs
i suoi sstti
durano dodici ore 0 piu rappresentano un mistsro insoluto. Come
puo
la droga continuars ad agirs ssnza essers pi presents?
Fra molti sccsllsnti saggi sul1LSD, a parts i rapporti originali
di
Stoll (71), di eccszionals interesse sono ls osservazioni di Rinkel,
Hyde
s Solomon (57) s di Anderson s Rawnslsy
E curioso chs, dopo ls interminabili s a volts access discussioni
sui
rapporti fra ls psicosi sperirnsntali s la schizofrsnia chs si trascinarono
in tono minors per circa cinquantanni, solo nsl 1951 si riconobbs shia-
ramsnts Ia diersnza fra una condizions transitoria, sperimentale,
pro-
vocata articialmsnte in un soggstto volontario e in
un laboratorio, s
la prolungata, insidiosa, paralizzants malattia chs ha colpito
una vit-
tima ignara la cui vita socials viene progressivamsnte atrozzata.
cs una regola doro chs bisognerebbe applicars studiando ls psi-
cosi sperimsntali. Ogni ricsrcators dovrsbbs incominciars
da ss stssso.
Finch non lo fa non ci si puo aspsttars chs capisca quanto
gli visns
comunicato da altri, e, di conssgusnza, il valors dslla
sua opera di
molto ridotto. Stsfaniuk mi disse quanto il suo attsggiamsnto
fosss
cambiato dopo chs sgli stssso press lLSD nel corso
di una seris di
espcrimenti.
Non so ancora bsns in chs modo i pazisnti dovrebbero
partscipars
a quests ricerchs. Rinkel (58) ha osssrvato
chs i pazisnti rnalati di
msnts possono psggiorars in ssguito alla somministrazions
dsllLSD.
Non si puo sssere dogmatici, ma per un ricsrcators E
lscito chisdsrsi
ss una persona chs non puo comunicare normalmsnte
sia in grado di
rsndersi molto utils durante unsspsrienza chs spssso
riduce al silsnzio
dei volontari, nsl pieno possssso dslls loro facolta,
chs si sono impe-
gnati a fare dsl loro rneglio per riferirs ls loro impressioni.
Si possono
notars dslls modicazioni dsl comportamsnto, ma
ci si chisds quals
possa sssers il loro valors quando il loro signicato
oscuro.
Dopo chs Smythies (52) ebbs riscopsrto ls ainita fra
la formula

137
"1
' '

v r
.~

Y , . _ ,- 5 '

*".~ i.
,4
Danni
e

A .A~iX>:):>-
_-.;":j
-
, 1* 8&0; ,
.~
.
_ V. ~

n
r
di strutmra dclla_ mcscalina e qucsa dclladrcnalina, cominciammo a ri-
ccrcarc dclle sostanzc che potcsscro csserc psicotomimcrichc c andasscro
collocate nellcnormc scric fra i due cmposti. Pcnsammo che avrcmmo
, dovuto trovarc qualcuno di qucsti composti intcrmccli la cui azionc
fosse pi vicina a quclla delladrenalina che non a quella dclla mcsca-
1ina..Dclle informazioni di natura clinica fornitcci da alcuni asmatici c
da Asquith (3), specialista in anestesia, condussero la nostra attcnzionc
sulladrenalina priva dei suoi ectti sulla pressione. Dapprima facemmo
delle riccrche sulladrenocromo, e in seguito sul1adrenolutina. Noi
pensiamo che questi due composti siano psicotomimetici. Fabing (17)
ha fatto di recente degli esperimenti con la bufotenina. Mentre il
nostro lavoro con esseri umani deve ancora essere ripetuto da ricer-
catori indipendenti, quello con animali (63) e stato incoraggiante. Pa-
rccchio tempo addietro, un tentativo da parte di Rinkel, Hyde e So-
lomon (57) di riprodurre i nostri esperimenti col semicarbazone, un adre-
nocromo piu stabile, falli. Cib suggerisce che vi sia qualcosa di specico
.nella molecola instabile. Anche tentativi piu recenti, fatti da altri,
colladrenocrom0 non hanno dato risulrati positivi. Linconveniente sem-
bra derivare da difcolta inerenti alla sintesi sia delladren0cromo che
dclladrenolutina. Una recente lettera di I. Harley Mason. delluniversita
inglese di Cambridge, afferma che le cause di queste difcolta non sono
chiare. Spero che questo fatto incoraggi gli esperti in chimica organica
a tentare cli separare e classicare questi derivati indolici del1adrena-
lina, la cui instabilita fa ampiamente sperare nel loro impiego come
agenti psicotomimetici naturali. Le rnodicazioni da esse prodotte, ben-
ch a volte molto singolari, sono pi sottili e meno appariscenti di quelle
cau_sate dalla mcscalina 0 dallLSD. E percib pi difcile riconosccre,
descrivere e misurare questi cambiarnenti, e inoltre essi possono sem-
brare molto esigui a persone abituate alla mescalina c allLSD. Noi ci
sforziamo, tuttavia. di riprodurre in sezione uninfermitz1 insidiosa, che
sinltra nella vittima in un periodo di settimane c di mesi, e quindi
pub darsi che quesre caratteristiche che rendono cosi diicili gli espe-
rimenti siano incoraggianti.
Piu i nostri psicotomimetici assomigliano allipotetica endotossina
che Carl lung (43) denf tossina X e che noi abbiamo chiamatb s0stan-
za M (cioe simile alla mescalina), pi diicile sara analizzarli e con
pili attenzione bisognera usarli nel programrna di esperimenti. Dal mo-
mento che una persona gia satura di sostanza M pub non reagire af-
fatto ad essa, sarebbe bene escludere da questo tipo di esperimenti psi-
copatici, nevrotici, epilettici ed alcoolizzati, ed afdarsi invcce a dei
volontari normali. Questo suggerimento e corroborato dal fatto, di-
mostrato da Isbell (40), che per un breve periodo dopo aver prcso

138
l , ' , .~,,_ 1, .,
dellLSD si sviluppa la tol1cra!i7z;le luxfultetiore dose non laieettn.
Esislmo poi altre difcolti, come quella di rifornirsi regolarmenne
di una particolare sostzmza, le incertezze circa il modo pi adatto in
cui somministrarla, le diversiti individuali in fatto di assorbimento e
suscettibilit, la scarsezza di soggctti csperti nellauto-osservazionc, e gli
eetti del placebo sullosservatore e sullosservato. I1 primo compito E
quello di elaborare dei formulari per la rrfisurazione e lzvcorrelazione
dei mutamenti siologici, elettrosiologiizi, biochimici, psicologici e so-
ciali; poi viene il compito di rapportare queste modicazioni ad una
malattia che si produce naturalmente: la schizofrenia. Il lavoro E pieno
di dilcolt ma va svolto, perch, anche secondo le previsioni pi pru-
denti, pub dare risultati di grande importanza.
Un saggio sulle psicosi sperimentali non sarebbe complcto se non
ponesse in relazione quelle ottenute chimicamente con quelle prodotte
con altri mezzi, come rnediante ambienti ridotti 0 particolari, secondo
quanto descritto da Hezon, Bexton e Hebb (29) e (la Lilly Qucsti
ambienti particolari sono stati usati n dallantichit: e sollevano una
quantitii di problemi, uno dei quali richiede con suiciente urgenza un
breve accenno.
La maggior parte della gente puo assucfarsi a dei piccoli muta-
menti cli percezione abbastanza presto perch essi divengano trascu-
rabili. Esistono poche situazioni in cui anche questi piccoli mutamenti
possano essere pericolosi e non riconoscibili se non attesi e ricercati.
Nel volo ad alta velocitzi. come in ogni tipo di volo nello spazio ester-
no, gli uomini subiscono in un periodo di tempo rnolto breve dei gravi
rnutarncnti psicosiologici e psicochimici (e articioso separare queste
due categorie, ma la distinzione E: utile a ni pratici). Noi sappiamo
che una malattia di fegato, anche se soerta rnolti anni prima, puo
per cene persons prolungare per ore e anchc giorni gli eetti sia della
mescalina (22) che delladrenocromo. In condizioni di grave sforzo,
ne1larnbiente speciale sia della tuta pressurizzata che della cabin:-1 di
un aerco, il fegato di un pilota, in seguito agli spostamenti della spinta
gravitazionale e a volte alla decienza di ossigeno, pub non lavorare
in misura suiciente da disintossicarsi dei sottoprodotti della propria
adrenalina. Se cio accade il pilota pub non essere in grado di esercitare
sul proprio apparecchio un controllo che gli consenta di sopravvivere.
In queste circostanze un fattore aggravante sarebbe una lunga con-
suetudine alcoolica, e cio per la nota tendenza del1alcool a danneggiare
il fegato. Una bassa percentuale di zucchero nel sangue e uninadeguata
immissione cli acido nicotinico accrescerebbero queste tendenze. Degli
eccessi in fatto di ca e di tabacco aggraverebbero il pericolo.'
I piloti daereo dovrebbero evitare specialmente i derivati dellatro-

139
H-.'
(Q1/; Y-T ~
I
-
\

_'
,.
'1
~<

"
"
-.
~ 1

kw-+~*{1:I
-,.,,,. H., , ~
, ,1, 4 ._
-,1 " -.

M ') x 1 ' :' ~

pina. Si sa dantica data che hashish (42) c datura costituiscono una mi-
stura quanta mai cncrgica, che potrcbbc bcnissimo intcnsicaro Pazione
dcgli psicotomimctici endogcni. Tonini (75) ha mostrato chc la mete-
drina prolunga e intcnsica gli eetti dc1lLSD-25. Pcro bisogna met-
tere a disposizione del soggetto delle luci che si acccndono c si spen-
gono a intcrvalli regolari (36) c occhiali di protezione (47, 76), 0 copcr-
turc di vari colori per cabine, nccessari a grandi altczze.
Con tanti possibili fattori da prendcrc in considcrazione, sono ne-
cessari molti e pazienti studi, e c da attcndersi che molti inattcsi mu-
tamenti di pcrcezione possano passare inosservati semplicemente pcrch
intcrcssano tanti settori.
Avvengono realmcnte questi mutamcnti? Non lo so. So, tuttavia,
che lunica volta in cui fui incapace di porre in relazione il tempo con
la distanza fu dop.0 aver preso ladrcnocrom0. Questo effetto mi resc
molto sgradcvole la guida di unautornobile, ed anchc mi rese molto
sgradevole il viaggiare su una macchina guidata da un altro. Mi chiedo
come mi sarei sentito guidando un aereo a reazione.

Usi in psicoterapia

H0 gi letto i rapporti di Sandison (60). Abramson (1) e Freder-


king (Z3) sullimpiego dellLSD-25 e della mescalina in psicoterapia, ma
non ho potuto vedere quelli di Busch e]ohnson H0 condotto degli
studi in questo carnpo per conto rnio, ed ho avuto la possibiliti di pas-
sarc in rassegna le relazioni di un collega che ha condotto unampia
scrie di esperimenti in psicoterapia con questc sostanze. Mi sia consen-
tito di sottolineare ancora una volta che coloro che non hanno preso
di persona, possibilmente parecchic volte, una particolare sostanza con
cui intendono lavorare, farebbero bene a non usarla in psicoterapia. Pub
darsi che ogni ricercatore abbia prirna esperimentato su se stesso l0g-
getto dei propri studi, tuttavia nessuno dei saggi da me letti ha pre-
scntato questo fatto come un presupposto di primaria importanza per
ricerche di questo tipo.
Abramson (1), usando un procedimento psicoanalitico modicato,
sornministra piccole dosi di LSD-Z5 in ripetute sedute. Il suo scopo E
quello di risolvere annosi conitti rnediante Fabreazione, la libera as-
sociazionc e la rieducazione. Sandison (60) di una dose variiinte di
LSD-Z5 ai pazienti di un ospedale psichiatrico aetti da nevrosi cro-
nica, e usa Ycsperienza per dellc discussioni collegiali e per una psi-
coterapia di tipo iunghiano. Frederking (23), il cui rapporto E il pi ac-
curato, stabilisce dei paragoni fra la mescalina c YLSD-25 c prcnde in

140
A :

csamc una ventina di metodi di cura. Usa mctodi psicoanalitici. I1 no-


stro lavoro parti dallidea che una sola espericnza sconvolgente avrcbbe
potuto esserc bencca per gli alcoolizzati, idea che provcniva da Iamcs
(41) e Tiebout (74). Alla lucc dellc nostre conosccnze attuali, sembra
che una dose rilcvante possa avere eetti positivi, ma E neccssario ri-
pctere il trattamento. A questo stadio dclle nostre ricerchc non abbia-
mo ancora osservato abbastanza pazienti da poter diramare dei rege-
lamcnti di servizio riguardanti la somministrazionc di qucste droghe.
Hubbard (36), che ha posto molto gentilmente a mia disposizionc
lampia serie inedita della sua documentazionc, ha curato una quantita
di alcoolizzati gravemente malati. A quanto risulta, tutti bcncciarono
in qualche misura delle sue cure, c molti di loro ad un grado tale che
cssi stessi lo considerarono miracoloso. Leggendo i rapporti, e diicilc
non condividere i giudizi che i pazienti esprirnono sul loro miglio-
ramento.
Tutte le nuove terapie godono di un p.eriodo iniziale di grande
successo, cosicch il cauto ottimismo sembra essere il nostro atteggia-
mento pili saggio, tuttavia al medico che si e sottoposto di persona a
>
queste esperienze si presentano delle possibilita\ eccitanti e veramente
straordinarie. Le sostanze in questionc possono esscre usate per dare il
massimo sviluppo a quclla facolta misteriosa ma di vitale irnportanza
che E Pempatia. Scopriremo un metodo che permettera al mcdico cu-
rante di partecipare, in misura molto pi grande di quanto non av-
venga comunemente, allespericnza del paziente? Gia da molto tempo
Freud (Z4), Iung (44) e molti altri (11) sono stati consapevoli del pos-
sibile vcricarsi di fatti transitori di questo genere.
Forse faremo bene a non permetterc che delle vecchie tecniche pre-
giudichino il nostro impiego di questi nuovi mezzi.

Psicotomimetici e addestramento

~ Non conosco nessuno studio che si occupi in modo specico del-


Yapplicazione di quests sostanze alladdestramento dei ricercatori im-
pegnati in campi diversi che lavorano assicme in psichiatria. Tale ad-
destramento E risultato dal lavoro sperimentale, ma solo incidental-
mcnte. Hyde (39) ed altri hanno usato queste sostanze per accresccre
Parmonia fra un gruppo di psichiatri e i pazicnti afdati allc loro cure.
Un simile viaggio di autoscoperta pom: un giorno cssere obbligatorio
per coloro che lavorano in psichiatria. Anche se non sempre piacevole,
questa espcrienza, attraversata con impegno e comprcnsione, potrebbc
essere molto utile per Yallicvo.

141
av.
-I1.
mtg
1../_-;_(1.~;,* -
1

* '
6 E
,
-
3
,
. ,
1
K
~


I-Jt&'3"!f$!: 7; , . . A
52;??? 2"; _
"'
Huupiry '
*1 s - . 1 ,

Le terapie sperimmtali e i Ioro contrari


Il fondatore delle terapie sperimentali scmbra essere stato Schne-
_ ler (61), che, nel 1934, iniettb per via endovenosa ad alcuni dei suoi al-
Iievi, che avevano appena preso della mescalina, del succinato di sodio.
Questo trattamento ridusse in breve tempo i loro sintomi, che perb tor-
narono a manifestarsi quando il succinato di sodio fu espulsp, cosa che
accadde presto. Mayer-Gross (48), usando il sistema dellLSD-25, mostrb
che i mutamenti di percezione vengono ridotti quando il tasso zucche-
rino nel sangue sia superiore ai 200 ug. per cento. Elkes (13) scopri che
la clorpromazina e il sodio succinato si opponevano agli effetti del-
ILSD. Fabing (16) alterb le manifestazioni dellLSD-Z5 con lazaciclo-
nal (Frcnquel), ma sembra che gli eetti tornarono dopo oltre mez-
zora. Hyde (39), nel condurre delle eccellenti ricerche, scopri che la
presenza di persone che proteggano e incoraggino il soggetto durante
la seduta ha come risultato una riduzione delle tendenze paranoidi e
dei mutamenti di percezione. Hoffer ed Agnew (33) usarono 1acid0
nicotinico per modicare le reazioni a1lLSD-25. Giberti c Gregoretti
(Z6) usarono sia la reserpina che la clorpromazina in esperimenti con
lLSD-25, e Schwarz, Bickford e Rome (62) scoprirono che le reazioni
alla mescalina furono molto ridotte dalla clorpromazina.
Non credo che gli studi di Schueler (61) siano mai stati usati, in
\
'nessun modo, in cure psichiatriche, anch_e se Smythies (67) uso i1 sodio
succinato su pochi schizofrenici cronici, senza peraltro ottenerc alcun
carnbiamento delle Ioro condizioni. Le ricerche di Mayer-Gross (48)
posscjno avere un rappdrto con la terapia basata sulIinsu1ina, e, se cib
vero, sernbra indicato un cambiamento radicale di tecnica. E stato
detto che la schizofrenia e il diabete raramente si prcscntano assieme.
Pub trattarsi di una traccia che valga Ia pena di seguire. La clorproma-
zina, la reserpina e il Frenquel hanno avuto, naturalmente, un arnpio
uso in terapia. Hoffer ed io, coi nostri colleghi (32), stiamo preparando
un saggio su un gran nurnero di schizofrenici curati con dosi massicce
di acido nicotinico. Finora i risultati sembrano promettenti.
Ugualmente importanti sono i sistemi per aggravare le psicosi sp.e-
/
rimentali, benche siano poco conosciuti. Hyde (39) scopri che gli at-
teggiamenti freddi e, in particolare, inquisitori, accrescono i disordini di
percezione e le tendenze paranoidi. Latr0pina e i suoi derivati aggra-
vano gli effetti dellhashish (42) ed anche quelli della schizofrenia (35).
Gli eetti del datura aggiunto allhashish sono noti in India n dal-
Pantichita, e si dice che tale mistura fosse usata in quel paese dai ladri
di professione per provocare una pazzia temporanea nelle Ioro vittime.
La metedrina, come ho gia accennato, prolunga e riattiva gli eetti

142

-
.41,
A detta <1; un ' i la bcnzednd in doai dis-
solta nel cae ea cetti amai a7qucl1i dclla mescalina. Hubbard
(36) riferisee che Pinalazione di un 30 per cento di CO; c un 70 per
cento dj ossigeno amplica e riattiva gli eetti de1lLSD-25. Smythics
(67), usando nno stroboscopio e, in seguito, un otturatorc a velocita
variabile, trovo che essi intensicano alcuni aspetti delle rcazioni alla
mescalina. Ho gia accennato in questo saggio che ccrte personc lc quali
sono state colpite da epatite virale molti anni prima ottengono rcazioni
molto prolungate alla mescalina ed alladrcnocromo. >

,
Sarei curioso di vedere questi esperimenti combinati con un am-
biente ridotto o particolare. Sarebbe anchc necessario sapere entro quali-
limiti lipnosi pub eliminare, aggravate e facilitate questi mutamenti
psichici.

Agenzi psicotomimetici e psicologia

Heinrich Kluver (45) e stato un tale pioniere che non ci sorprende


scoprire che circa Lrentanni fa mise in evidenza limportanza della
p
mesca-
lina per la psicologia in un ammirevole libro, ora sfortunatamente
esau-
rito. Kluver noto che sarebbe stato possibile compiere dei progressi
nella
nostra comprensione delle allucinazioni e delle illusioni studiando
gli
efletti della mescalina ed esperienze similari; ma cio, in larga parte,
E
ancora inattuato. Durante un esperimento con Tadrenocromo
mi trovai
ad essere una cosa. La sensazione non fu d'irrealta; potrebbc
essere
denita spersonalizzazione, ma non sono certo che una gran
varieta
di percezioni delli0 non vengano classicate con questo termine.
Solo
il confronto e unaccurata classicazione chiariranno la questione.
Consideriamo ora lempatia, quel sentimento di appartenenza,
din-
timita 0 di cornunanza che unisce ad altre creature, o anchc a cose,
che
sembra essere cosi scarsamente descritto nei testi di psicologia.
Eppure
quando esso manca in larga misura signica che si E perso
qualcosa di
essenzialmente umano. So che lempatia pub accrescersi solo
quando una
persona E imbevuta dumanita, cosa che la maggior
parte di noi prova
solo quando E profondamente innamorata. I santi
hanno prolungato
questesperienza per unintera vita, ma per il resto di noi
basta che sia
durata per pochi istanti perch sia ricordata per sempre
come una su-
prema esaltazione. I membri della Chiesa Nativa Americana
(65), de-
diti al peyote, aermano che nelle loro riunioni cio accade di frequen-
te, ed io lo credo. Sembra improbabile che persone
di solito insensibili
possano diventare coscienti in modo acuto e squisito
dei sentimenti di
altri, eppure clo accade.

143
-- _' \i ,. C
,'
>\
_#\ .
31' - I

.~~~
P3 I ' Q .,,y -' s

.
.~1
_'.&~" _'1_ sq
w ~

,
' J _a 2
.
. I ; inmfizy 000:1? ~

Una certa attenzione srata dedieata allo svilupparsi della sineste-


E
sia, cioe alla strana fusione di due o pi modalita sensoriali, rna sap-
piamo poco dei gradi minori di questo tipo di percezione e del pro
blema di comunicarli. In che cosa la sinestesia pub interessare gli schi-
zofrenici? Bleulcr (7), in un saggio sulla psicoterapia esistenzialista, for-
nisce alcuni suggerimenti sulle possibilita esistenti in questo campo.
C: poi la questione del blocco del pensiero. Ho notato tre diverse
rnanifestazioni di questo fenomcno, che ad un osservatore csterno sem-
brano analoghe. In una di esse, la pressione dellc associazioni E tanto
forte da spezzare la concatcnazione dei pensieri. In unaltra, le illu-
sioni ed anche le allucinazioni distraggono lattenzione del soggetto.
Nel terzo tipo E come se il potere di concentrazione venissc a mancare
e il pensicro si dissolvesse. Qucsto terzo tipo sembra sorgere da fattori
siologici. Credo che coloro che hanno imparato a scrutare in loro stessi
sapranno trovare dei metodi di ricerca migliori di quelli oggi in uso.
Per 10 studioso di socio-psicologia vi sono ricerche di gruppo deri-
vate dalle osservazioni che abbiamo gia fatto con gli indiani dediti al
peyote. Abbiarno gia incominciato a fare degli csperimenti collegiali
con lLSD-25. Gli effetti sono strani e impressionanti. Sembra quasi
che il ljnguaggio sia inadeguato a descriverli. E come se si fossero ri-
velate dimensioni nuove dei rapporti fra gli uomini. Queste ricerche
possono essere compiute solo da coloro che sono abituati a tali sostanze.
\

Altri irzterrogatiz/i suscitati da questi studi

E un fatto incoraggiante che molti intervengano nelle ricerche ora


che E: stata nuovamente sollevata la questione degli indoli psicot0mi-
metici. Federo (18,19,Z0) sta compiendo presso luniversita di Saskat-
chewan degli studi sulla tossicita del sangue nella schizofrenia, con in-
teressanti risultati. Abbiarno bisogno di una mole molto maggiore din-
formazioni dettagliate su questi dcrivati delladrenalina e su altri com-
posti similari, in modo da potcrci rifornire regolarmente di quelli fra
loro che abbiano rivelato delle sicure proprieta psicotomirnetiche. Si sen-
te la necessita di attive ricerche in questo campo della psicofarmaco-
logia. Bisogna anche trovare il sistema d'intensicare temporaneamente
leHetto degli psicotomimetici, in modo da poter evitare una psicosi
sperimentale e nello stesso tempo poter rilevare la sua presenza nel sog-
getto volontario. Smythies (67) ci ha fornito una preziosa indicazione
in questo senso usando lo stroboscopio, e sta proseguendo quesri espe-
rirnenti presso luniversita inglese di Cambridge. La nostra riuscita di-
pende da una stretta cooperazione fra molte diverse discipline.

144
'1 "1
. ~

r
7


=.
' A
, .
:16 1 Z.-.~7'(v8.;,,
- \
3 .
a r l , ._ ,
-
- .
1
-~';_\_','r,'+.'=
4., _

x '1
-

, -_': _<, - .~ _. r
A
\ i.

- . v

. . . .

' ' Spero che fondazioni, governi e importanti fabbriche di farmaceu-


-

tici tengano semprc presente qucsto fatto. Incoraggiamo person: ap-


partcncnti a gruppi distanti fra loro, c spesso contrarie ad incontrarsi,
a parlare e ad ascoltare. Spingiamolc a fare amicizia
fra loro, perch
cio E: dimportanza fondamentale ed E degno dei nostri sforzi.

L0 studio deZlc:perienza

I1 nostro interesse, nora, e stato dedicato agli aspetti psichiatrici


e patologici della questione, senza nessun accenno a qualsiasi altro pun-
to di vista. Eppure i nostri predecessori si sono interessati
a queste so-
stanze per motivi completamente diversi dai nostri.
Nella prospettiva
della storia, i nostri giudizi di natura psichiatrica e patologica
sono
qualcosa di nuovo. Mediante tecniche diverse, dalla
danza dei dervisci
alla preghiera contemplativa, dal ritiro nella solitudine e
nelloscurita
allinspirazione di aria carica di anidride carbonica davanti alloracolo
di Del, dalla masticazione del peyote al digiuno prolungato, gli uomini
hanno cercato di ottenere certe espericnze che consideravano
le pi va-
lide di tutte.
Il grande VVilliarn Iames (41) fu molto e ingiustamente criticato
per aver suggerito che per certe persone delle inalazioni
di protossido
dazoto producessero una disposizione psichica che Z: sempre
potenzial-
mente presente e puo rnanifestarsi per breve tempo. E
possibile che sia
stato il nostro relarivo abbandono di queste esperienze,
che Iames e
~Bergs0n riconobbero essere di grande valore,
a rendere la psicologia
sorpassata e senza phi attrattive. Ci preoccupiamo
del comportamento,
perch E misurabile, e cio cl ha indotti a presumere
che cio che puo
essere misurato sia valido, e viceversa. Nel ventesirno
secolo abbiamo
assistito ad un abbandono della psiche da parte
di psicologi e loso,
eccettuati pochi lurninari come Carl Iung (4), Pavlov,
Binet, Freud e
molti loro illustri seguaci che limitarono, cornera legittimo, il loro campo
di ricerca, ma in seguito ampliarono le loro formulazioni
da uno stu-
dio lirnitato ad uno che abbracciasse la totalita dellesistenza.
Il rilievo
dato da psichiatri e psicologi a cio che E rnisurabile
e di ridotta portata
ha condotto ad una limitazione del loro interesse
ad aspetti dellespe-
rienza conformi a queste premesse.
In Europa e negli Stati Uniti ci fu unaIr.ra corrente di
pensicro
psicologico pi favorevole alle ricerche di cui mi
occupero ora. Iames
negli Stati Uniti, Sedwick, Myers (51) c Guerney in Gran
Bretagna e
Carl Jung in Svizzera sono fra i personaggi principali.
Bergson (5) E
il losofo di questi studi, e Harrison (27) il loro profeta. Essi e molti

145
10

,
53- 4 '*
~
1
'>(>" ,
15.?"
~

t
,, w Y

,
<2
-,-
-
..
3-f
I
1

'
*'
' '

J: Q N - I. , >'V"_;'-"_f 7' :1
Q ' ~ ' ~ ' 0

altri studiosi hanno acrmato che in quest: riccrche, come in tum: le


altre, la scienza applicabilc, sempre che la si dcxiisca, con una Erase
coniata da Dingle (12), Pordinamento razionale dci dati dellesperien-
za. Non dobbiamo cadcrc ncllcrrore di credere che una qualsiasi spie-
gazione, per quanto ingcgnosa, possa essere un surrogate dcllosserva-
zionc e dellcsperimentazione. Lesperienza deve quindi vcnire prima
dellbrdinamento razionale.
_ Le ricerche sui potcri della mescalina e del resto di qucste sostanze
niscono sullo sterile terreno del behaviorismo e della psicoanalisi dot-
trinaria. Per anni siamo stati sommersi da spiegazioni, mentre le esser-
vazioni si sono andate facendo sempre meno penetranti. E un fatto che
senza dubbio si perpetuera nch losservatore e losservato non capi-
ranno che splendore, terrore, meraviglia e bellezza, lungi dallessere gli
epifenorneni dei fatti obiettivi, possono essere ditnp0rtanza fonda-
mentale.
Le relazioni sugli eetti di questi composti, che vanno in orcline
cli tempo da quella di Havelock Ellis (15), risalente al 1897, a quella
piu recente di Aldous Huxley (37, 38) sono molte, e pongono in risalto
il carattere unico dellcsperienza. Spesso si vericano mutamenti in una
o piu modalita sensorie, combinate con lo stato danim0, il modo di
pensare e, spesso in modo marcato, Yempatia. La maggior parte dei
soggctti trovano Yespericnza valida, alcuni spaventosa, e molti dicono
che e straordinariamente piacevole. Tutti, dagli indiani senza istruzio-
ne di Slotkin ad uomini di grands cultura, sono daccordo nel sostenere
che essa non e descrivibile a parole. I nostri soggetti, molti dei quali
scrittori, artisti, uh giovane membro del gabinetto, scienziati, un
eroe nazionale, loso ed uomini daari - conoscono bene la vita,
sono tutti pressoch dello stesso parere. Per quanto mi riguarda, le mic
esperienze con queste sostanze sono state i fatti piu strani e grandiosi,
e fra i pi belli, che mi siano accaduti nel corso di una vita varia e
fortunata. Non si tratta di fughe dalla realta. ma di amplicazioni,
oriture della realta. A mio giudizio si vericano in violazione del
principio di I-lughlings Iackson (4O), dato che il cervello, per quanto
il suo funzionamento sia danneggiato, agisce con maggiorc acutezza
e complessita di quando E normale. Eppure non ae dubbio che lc azioni
del cervello, quando esso e sotto Pinuenza dellintossicazione, dovreb-
bero essere maggiormente sernplicate, invece che pi complesse di
quando E normale. Non posso discuterc questo problema con chi non
abbia avuto direttamente uncsperienza del genere. Chi ha avuto que-
ste esperienze sa di che cosa si tratta, mentre chi non le ha avute .non
lo sa, e, cio che pifl conta, non E: in grado di fornire nessuna spiegazione
utilc del fenomeno.

146
..

2:
~:<.<
;~"5;--.~*:
. _,.;;_'f=_-1f.'~.'3.
1,25
=

gm
Y
I,
,

_v
.

V y,
I

~_,;

I I
-
J"?,'1- .
p, .
>.

T
.
I

.
F.
.

' 0


,
-[.1
~s\;.v
<.~-;.?v =-~ :~
_./K .,
" "
Analaal:gl:ee*:v,i_icgb1grn::pacal;onuuoctad
'
i,._..._'tV._:_,__._,-,;4._i,!
2, W
7
4
V

-
I *
_

1 *1;

. -
'
0
p

. ' , _ _-

V-.. _ v

Qncsto fenomeno, che riguarda unaberrazione mental: pmdotta


chimicamcnte, E qualcosa di complctamcnte nuovo? No, come ho gii
suggcrito pocanzi. F. un fenomcno che E stato ricercato c studiato dai
tcmpi pi antichi, e che ha avuto una parte considerevole nello s\(i-
luppo dclla religione, dellarte, della losoa ed anche della scicnza.
Da csso sono derivati sistemi come lo yoga. Sono stati compiuti cnormi
sforzi per provocare facilmcnte questi stati e per sfruttarli in modo
adeguato. Bench a volte superciali e spesso paurose, condizioni di
questo Lipo hanno costituito, almeno in parte, lesperienza di mistici e
di visionari in tutte le parti del mondo. Questi stati vanno attentamen-
te considerati e approfonditi, perch nessuno pub compiere uno studio
accurato della mente senza averli capiti. TI assurdo attenderci che una
sola indagine procuri la stessa mole dinformazioni procurate da venti
di esse. E ugualrnente assurdo attendcrci che una persona impreparata,
inetta 0 inferma possa svolgere contcmporaneamente le funzioni di os-
servatore, esperimentatore e saggista nello stesso modo in cui pu svol=
gcrle una persona preparata ed esperta. Coloro che non sono portati a
questo Iavoro farebbero bene ad ammcttere sinceramente i loro limiti
invece di celarli dietro a qualche titolo altisonante.
Cib potra sembrare privo di senso, ma il lettore, prima di chiuderc
la propria mente, dovrebbe rietterc sul fatto che qualcosa dinsolito
niscc col sembrare irrazionale perch trascende quelle abitudini di
pensiero alla moda che noi nobilitiamo con gli attributi di logica e di
ragione. Noi prcferiamo le spicgazioni razionalizzate perch danno
un senso illusorio di prevedibilita. Poco male, ntanto che non_per-
mettiamo al nostro atteggiamento di comodo di farci rinunciare al
primate de1lesperienza, specie in psicologia.
Gli psicoanalisti sostengono che le loro idee non possono essere com
prese appieno senza unana1isi personale. Non tutti accettano quest0s-
servazione, ma come si pub capire cib che non si E mai fatto? Un
eunuco potrebbe scrivere un libro autorcvole sul comportamento ses-
suale, ma un libro dello stesso autore su11esperienza sessuale ispircrebbe
meno ducia. Nel lavorare con qucste sostanze, come in psicoanalisi,
spesso dobbiamo essere i nostri stessi strumenti.
La psicoanalisi fa pensare al tclescopio di Galileo, che ore unim-
magine di un oggetto che E abbastanza ingrandita ma deformata e con-
fusa. I1 telescopic cambi tutte le nostre concezioni del sistema solarc
e rivoluzionb la navigazionc. Gli agenti psicotomimetici, il cui nome
collcttivo E ancora incerto, sono pi simili ai telescopi muniti di radar
che servono per scrutare le profondita dello spazio esterno invisibile.
Il loro uso non E agevole. Non possono servire per osservare gli uccelli: -
servono per esplorare una porzione esigua di un immense vuoto. Crea-
u

-
Q

I
' 147
\./:_ . ' 1 - _ , .. V, ->

-11, - . * . ' _ iv ~
\
Q. "F-'~(\ gm if"; $144 -1
"/'.1= f=u'=f s - --'1 =
1,
~

.';. ~_ Q - _, 1

~ H|una0awoF~.=-..~- >< - F 1

no pi interrogativi che non risposte, e per capire tali risposte dobbiamo


inventare nuovi linguaggi. Cio che irnpariamo non E rassicurante c
neppure sernpre comprensibile. Come gli astronomi, tuttavia, possiamo
mutate il nostro modo di pensare per sfruttare le possibilita dei nostri
nuovi strumenti. '

Freud ci ha detto molto circa numerose importanti questioni. Cre-


do tuttavia che lui e i suoi seguaci cercarono illegittimamente di for-
zare le sue scoperte molto oltre i loro giusti limiti, nel tentativo di
spiegare tutte le azioni dcl1uomo e, addirittura, la natura delluomo e
di Dio. Si tratta di una meravigliosa bravata, non di scienza, perch
E impossibile usare il sistema di Freud per le questioni pi grandi come
E impossibile cercar di vedere le galassie col cannocchiale di Galileo.

lung, usando gli strumenti, che considero molto inadeguati, del sogno
e del rnito, ha dato prova del massimo di abilita e di sagacia, penc-
trando in questi misteri tanto profondarnente quanto gli era concesso
dal suo equipaggiamento. I nostri nuovissimi strumenti, usati con abi-
lita e cautela, ci perrnettono di esplorare pi intensivamente un pili
vasto mondo di esperienze.
La scoperta ha sempre comportato dei rischi. Una magnica tenac-
rarieta come quella di Iohn Hunter dovrebbe essere evitata, ma daltro
canto dovremmo essere preparati a dei rischi calcolati come quelli che
Walter Reed e i suoi colleghi affrontarono per debellare la febbre gial-
la. Per approfondire la nostra comprensione, non solo della follia vera
e propria ma anche della natura della mente stessa, dobbiamo usare i
nostri strumenti con_la sicurezza e il coraggio di coloro che sdano
col loro aereo altre barriere invisibili. Anche i pi esperti possono an-
dare incontro al disastro. Oggi e in passato, per scopi dimportanza mol-
to minore, gli uomini hanno corso rischi ben pi gravi.

Che nome dare a quest: sostanze?

Se la caratteristica principale di questi agenti fosse quella dimitare


le malattie mentali, quello di psicotomimetici sarebbe senzaltro un
discreto termine generico. E vero che essi hanno questi eetti, ma ne
hanno anche di rnolto pi rilevanti. Perch ci preoccupiamo sempre
di quelli negativi, di carattere patologico? Forse che salute signica
solo assenza di malattie? Forse che bene signica solo assenzadi male?
Forse che la patologia lunica pietra di paragone? Dobbiamo forse
scimmiottare Freud nei suoi momenti di maggior pessimismo, quando
~ dice che un uomo felice E solo uno che bara con se stesso, per sfuggire
allangoscia implacabile? Dobbiamo proprio pensare che un fanciullo

148 i.
i >
A
~
.

siiiuncssereda]1emillcpel'vcmom,)
:!:.J '
..

~

" invce chedallemillepoc


Ho oercato di trovare an nome per lc sostanze in questionc, un
"'

nome chc includa i concetti di arricchimento della mente e di espan-


t

sione della visione. Alcuni possibili termini sono: psicheormici, sti-


molatori della mente, e psicheplastici, modellatori della mcnte. Psi-
chcressici, esplosivi mentali, E: diicile ma degno di essere ricordato.
Soddisfacente e psichelitici, cioe liberatori della mente. Io scelgo
psichedelici, manifestatori della mente, perch E un vocabolo chiaro,
armonioso e incontaminato da altre associazioni semantiche. Bisogner
comunque servirsi di uno di questi termini.

Epilogo
_~

-.
,.

_.
\

,
"K

Questo modo in cui un medico vede gli psichedelici. I0 credo


E i1
che queste sostanze abbiano una loro funzione nella nostra sopravvi-
venza come specie, poich tale sopravvivenza dipende tanto dalle opi-
nioni che abbiamo sui nostri simili e su noi stessi quanto su qualunque
altro fatto singolo. Gli psichedelici ci aiutano a esplorare e a scanda-
giiare la nostra natura.
Possiamo considerare noi stessi come i prodotti in serie di un pro-
ccsso automatico socio-economico, come animali altamente maiieabili
e
condizionabili, come una sequeia di sforzi istintivi che si concludono
con la perdita de11impulso sessuale e con la morte, come automi ciber-
netici, 0 addirittura come enigmi semantici. Tutti questi concetti han-
no i loro sostenitori e contengono in s qualchc grado di verit. Forse
noi siamo anche qualcosa di piti, una parte del tutto, un frammento
in attivitia di un proccsso creativo, una manifestazione di Brama in
Atman, un aspetto di un Dio innito, immanente e trascendente in
noi e al di fuori di noi. Queste diverse valutazioni dcllio e delle altre
individualit sono state sinceramente condivise da uomini e da donne.
Credo che anche quelle che sembrano 1e idee pi audaci siano
soste-
nute da alcuni di coloro che hanno collaborate a questi studi.
Non
si pub mettere in dubbio che le visioni del mondo
derivate da concetti
tanto diversi e le linee dazione da esse determinate siano con
ogni
probabilit molto varie.
Le nostre generalizzazioni, le nostre supposizioni, come dimostra
Ames riferendosi alla percezionef inuenzano in misura notevole
il
1 "...Sccondo questo principio, cio
di cui siamo consci non determinate com-
pletamentc dalla natura dclla cosa stessa o dai nostri scnsi,
ma le supposizioni che rica-
viamo dal1espericnza passata inuenzano ogni nostra pcrcczione, perch
in genere si sono
rivclate attcndibili."

149
- _". 1.
1
,i---'U,.
\
' _ g

-'-
.

IQ1
v
.


'<-1*
.' 31' 1.4
7-,, . 1361-,1T
,, ';
x I ' ? v

,
>2*-1 '
e

.

kn < -1" L

. av
V.".1;; 1
~
J

"i
--
<

Q -modo in cui viviamo. Un mbndo che E, almeno in pane, dome noi'lo


faociamo. Una volta che abbiamo trovato il nostro sistcma per fonnare
il mondo E: molto difcile cambiarlo. Gli psichedelici ci perxnettono, per
breve tempo, di liberarci di queste interpretazioni oomunicateci dagli
altri e di vedere nuovamente luniverso con occhio innocente. Come
dice T. H. Huxley (38), noi possiamo, se lo vogliamo, metterci a
sedere di fronte "ai atti' come tanti bambini, oppure, secondo Thomas
Trahernc, un mistico inglese del diciassettesimo secolo, disimparare
' gli sporchi trucchi del mondo e ridiventare come fanciulli. Mistici c
scienziati consigliano la stessa cosa a coloro che cerc:-mo la verit. For-
.se, se cib E possibile, impareremo a ricostruire il nostro mondo in un
modo diverso e migliore, poich lo sfrenato avanzare della scienza ci
cotringe, volenti 0 nolenti, a mutamenti. Ma i nostri antichi errori,
ancora presenti nel nostro nuovo edicio, sono molto pi1'1 pericolosi di
quanto non lo fossero in quello vecchio. I1 vecchio mondo crolla, e,
sempre che non ci tocchi in sorte perire nella sua rovina, dobbiamo far
si che le nostre idee antiquate periscano con esso. Lasciate che i morti
seppelliscano i loro morti E un consiglio valido anche per noi.
Mentre noi conduciamo i nostri studi, speriarno che la religione
dogmatica e la scienza assolutistica non si scontrino in una lotta al-
lu1timo sangue. Non ae bisogno che noi strappiamo gli occhi al vi-
sionario perch ci sono negate le sue visioni. Non c<: bisogno che noi
mettiamo a tacere la voce del mistico perch non possiamo udirla, 0
che ci sforziamo di rassicurarci contro di lui con le nostre razionalib
zazioni. Pochi di noi possono accettare 0 capire il pensiero che emerge
da questi studi. Una volta Kant disse di Swedenborgz La losoa
si trova spesso in imbarazzo quando E posta di fronte a certi fatti che
non osa porre in dubbio e che pure non vuole credere per timore del
ridicolo. Per i sici di sessantanni fa latomo era incompressibile e
indivisibile. Solo pochi originali la pensavano diversamente. Eppure
chi mai crede oggi allatomo sirnile a una palla di biliardo?
Ce da prevedere che in capo a pochi anni gli psichedelici da me
menzionati ci sembreranno primitivi come i nostri modi di usarli. Ep-
pure, anche se molti di essi provengono da popoli dellet della pietra,
. possono ampliare notevolmente la nostra esperienza. Che queste sostan-
ze vengano impiegate per il bene 0 per il male, con abilit e accortezza
0 in modo inetto e caotico, dipende non poco dal coraggio, da]lintelli-
genza e dallumanit5 di molti che oggi stanno operando in -questo
scttore.
3 . . . . .
Anchc Francxs Bacon, 11 padre dcl moderno metodo scxcnuco, scnsse ncl N01/um
Organum: L'ingrcsso ncl Rcgno delluomo, fondato sulle scienze, non molto diverse E-:

dall mgrcsso nel Regno dc: Cneh, xn cu: nessuno pub entrarc se non 2: come un fanciullo."

150
- - - "w v

* "?>;='i;1i_; _
| ..~
. _ ,
_-_

_.

' it Reizcintdncntcini-Estatochn:mo'_;
sto tipo di studi ricntri ncgli obicttivi dclla scicnza, c sc, in caso ain-
trario, non sia mcglio assegnarnc la compctcnza alla rcligionc, lo-
so:i 0 'alla politica. Ma la politipa; la losoa, la rcligionc ed anclic
llartc vanno scmprc pi armonizzandosi conla scicnza, c, cdmc scien-
ziati, E nostra rcsponsabiliti far si chc qucsta armonia non divcnti uha
marcia funcbrc, n in scnso sico n spiritualc. ,
Noi non possiamo sfuggirc allc nostrc rcsponsabiliti.
A quanto mi consta, cspcricnzc spontancc dcl tipo di cui ho.par-
i
-
lato sono scmprc state infrcqucnti, c lc tccnichc per svilupparlc sono
spcsso difcttosc, insicurc, rozzc, discutibili c addirittura pericolosc. La
nostra salute sica, chc grazic ad una rapida climinazionc delic infe-
zioni acute c cronichc E scmprc pi buona, i tranquillanti, chc ci per-
mcttono di ncutralizzarc linsolita attivit ccrcbralc elcttrochimica, la
nostra dicta, ricca di protcinc c soprattutto di vitamins dcl complcsso
B, di cui ho gi fatto notarc lazionc contraria allLSD, tutto cib,
combinato con una socicti chc spingc solo al posscsso materialc in un
mondo sintctico sfolgorantc di luci c sgargiantc di colori, rcndcr lc
cspcricnzc spontancc di cui ho dctto ancora piL'1 rare. Collaccrcsccrsi
dc] bcncsserc, non potrcmo discostarci di un millimctro dalla norma
comune scnza che cib vcnga controllato.
Credo chc gli psichcdclici orano una possibilit, forse tcnuc, al-
ll10m0 faber, il fabbro astuto, spictato, tcmcrario ed avido di piaccri,
di confondcrsi con un altro csscrc la cui prcscnza abbiamo prcsunto
con tanta avvcntatczza: 1/zomo sapiens, luom0 saggio, chc capiscc, chc
prova compassionc, chc accomuna nclla propria visions artc, politica,
scicnza c rcligionc. Non dobbiamo farci sfuggirc qucsta possibilitf

Sommario

Dopo aver indicato chc attualmcntc csistono una quantit di sostanzc


clssicatc come agcnti psicotomimctici, ho indicato chc la loro natura
non E ancora chiaramcntc dcnita, e ho soggiunto che, scbbcnc uno
dci loro aspctti sia qucllo dimitarc la psicosi, csso non E lunic0 c
ncppurc il piL'1 importantc. Ho posto in cvidcnza il fatto che qucstc
sostanze sono molto amichc, ed ho rnostrato in chc modo abbiano at-
tratto luomo sin dallalba dclla storia. Dal morncnto chc moltc droghc
provocano dcllc modicazioni sia ncl corpo chc nclla mcntc, pcnso chc
sia nccessaria qualchc valida denizionc chc cscluda ancstctici, ipnotici,
alcool c i'dcrivati dclla morna, dclIatr0pina c dclla cocaina. Io ho
proposto qucsta dcnizionc: Gli agcnti psicotomimctici sono sostanzc

151
1-
A
n,
-
.'.~~
.-35..

.
'
I~11 "
7
.. )'
N

-.=
: -

1-
,

~,-;-.3
,.
- r

Halnphy %IcdI
,
A .'
@;4.-=0
-x;_%.
1

-v

~_-

el-.1? f
' . ~'-.v
/gr;
,5 -
~

ch: producono dci mutamcnti ncl pcnsicro, nclla pcrcczionc, ncllo stato
danimo c, a voltc, ncllattcggia.mcnto dcl corpo, sia sc prcsc da un solo
soggctto o da pi soggctti, scnza provocare importanti disturbi dcl si-
sfcma ncrvoso autonomo 0 assucfazionc. Bcnch dcllc dosi ccccssivc
possano provocarc disoricntarncnto, disturbi dclla memoria, stuporc c
a voltc narcosi, qucstc rcazioni non sono caratteristichc.
Qucsta dcnizionc, naturalrncntc, verr modicata quando lc no-
strc conosccnzc si saranno accrcsciutc.
Ho parlato dcllc psicosi spcrimcntali condottc per mezzo di que-
stc sostanzc, ed ho rilcvato 1csistcnza di moltc lacune ncllc nostrc co-
nosccnzc. Io credo che tali lacunc facciano parts dcllc diicolt che
circondano coloro chc fanno delle ricerchc sui pili nuovi c autcntici
psicotornimctici c abbiano ritardato 10 sviluppo di qucsto tipo di studi,
chc ci hanno da poco indotti a lavorarc con Yadrcnocromo, 1adrcn0-
lutina c la bufotcnina. H0 suggcrito come 1c tcrapic spcrimcntali chc
modicano lc psicosi sperimcntali, nonch 10 studio dci mczzi per ag-
gravarlc 0 prolungarlc, possano fornirc utili informazioni, c ho accen-
nato ad alcuni dci loro impieghi in psicotcrapia, faccndo prcscntc che
rnolto E ancora ignoto.
Credo chc ci sia modo di usarc quests sostanzc ne11'addcstramento
di psichiatri, psicologi, infcrmicre ed altre pcrsonc chc lavorano coi
malati di mcntc. Ho posto in rclazionc questi agcnti con lc rcccnti
riccrchc di Hcbb e Lilly sullhmbiente ridotto e particolarc, ed ho prcso
in considcrazionc alcune implicazioni psicologichc, sociali c losochc
di qucsti studi, collcgandole allc nuovc ricerchc sulla pcrcczionc.
Tcncndo prcscnti"tuttc qucstc considerazioni, ho suggcrito chc il
tcrminc psicotomirnctico troppo tecnico. ed ho proposto parccchi
E2

altri termini che implicano altcrazioni dclla mcntc normalc, come,


fra gli altri, psichcormici, psichcrcssici c psichezinici, ma la mia
prcfcrcnza va per psichedclici, cio manifcstatori dclla mcntc.

Bibliograa

1 H. A. ABRAMSON. L_v.rergic Acid Diethylamide (LSD-25). III. As an


adjunct to psychotherapy with elimination of fear of homosexuality (La
dictilarnidc dc1lacido lisergico [LSD-25 III. Suo impicgo in tcrapia con
clirninazionc dclla paura dc11omoscssua1itE1), in I. Psychol., 1955, 39,
127-155.
2 D. W. ANDERSON c K. RAWNSLEY, in Psychiat.-Ncurol. Wochschr.,
1954, 128, 38.

152
3 E. Asqmn-1, 1952. ~
4 A. I. Ann, The Physical Basis of Mind (Le basi sichc
ddla mente),
Oxford, Blackwell, 1950, pp. 70-74.
5 H. Bsxcson, The Two Sources of Morality and
Religion (Le duc fonti
dclla moralit c della religione), Ncw York, Holt,
1935.
6 G. BERINGER, Mescalinrausch, Bcrlino, Iulius
Springer, 1927. '
7 M. BLEULER, Research and Changes in
Concepts in the Study of Schi-
zophrenia, 1941-1950 (Ricerchc c mutamcnti di
concezioni ncllo studio
della schizofrcnia dal 1941 al 1950), in Bull. Isaac
Ray Mcd. Library,
1955, 3 (I, 2).
8 A. K. Bvscn e W. C. Io:-mson, Diseases of Nervous System (Malattie
del sistema nervoso), 1950, II, Z41.
9 H. CANTRIL, The Why of Man's Experience (Il pcrch dellespe-
ricnza umana), New York, Macmillan, 1950, p.
67.
10 A. CERLETTI, Neuropharmacology: Transactions
of the Second Confe-
rence (Neurofarmacologia. Atti del secondo
congresso), New York, Fon-
ziazione Iosiah Macy ]r., 1956.
ll G. DEVEREUX, Psychoanalysis and the Occult
(La psicoanalisi c lOc-
culto), New York, International Universities Press,
1953.
12 H. Dmcnn, The Scientic Adventure
(Lavventura scicntica), Londra,
Pitman, 1952.
13 I. ELKES, M. B. Euuas e P. B. BRADLEY,
I. Mental Sci., 1954, 100 125.
14 H. ELLEMBERGER, comunicazione
personals, 1955.
15 H. Etus, Mescal: A New Articial
Paradise (I1 Mescal: un nuovo pa-
radiso articiale), in Annual Report, Smithsonian
Inst., 1897, p. 537.
16 H. D. FABING, New Blocking A gent Against
the Development of LSD
Psychoses (Nuove sostanze che irnpediscono
linsorgerc di psicosi da
LSD), in Science, 1951, 121, 208.
17 H. D. FABING e I. R. Hawxmcs, Intraz/enous Bufotenine
Injection in
the Human (Liniezione cndovenosa di bufotenina
in esseri urnani),
saggio inedito, 1956.
18 S. Fznnnorr, Growth Prornoton and Growth
Inhibition in Tissue Cul-
ture (Fattori chc promuovono e fattori che inibiscono
lo sviluppo di
tessuti coltivati), Tesi di laurca, Univ. Saskatchewan,
Saskatoon, Sa-
skatchewan, Canada, 1955.
19 S. FEDEROFF, in Anat. Record.. 1955, 121, 394.
20 S. Fnnnxorr, in Lab. Clin. Invest., 1956.
r
21 P. ma FELICE, Poisons Sacrcs, Iuresses '
Di:/ines, Parigi, A. Michel, 1906.
'1

Z2 R. FISCHER, F. Gnoxcr c R. WEBER, Modellz/ersuche


zum Schizophre-
nieproblem: LSD und Mezcalin, in Schweiz. Med. Wochschr.,
1951,
81, 817-837.
Z3 W. FREDERKING, Intoxicant Drugs (LSD-25 and
Mescaline) in Psycho-
therapy (Delle droghe intossicanti [LSD-Z5 e mescalina]
in psi<:otcra-
pia), in I. Nervous Mental Disease, 1955, 121,
262.

153
,-
*si-
5;
::_.-I
,
..

I
;.,

;
-

.-

24 S.
-

~
>~-

;-. 1,, It-if K .. .


s

Futm,
.

1950, -vol. 5, 70-73.


,
,
Q
'
_

.
. .

.-it
.

Collected Papers (Time

25 R. W. GERARD, Neuropharmacology: Transactions of the Second Con-


ference (Neurofarmacologiaz atti del secondo congresso), New York,
Fondazione Iosiah Macy Ir., 1956. '
26 F. Gmznn e L. GREGORETTO, LSD. Psychosis Treated with Chlorpro- -
rnazine and Reserpine (LSD. Psicosi curate con clorpromazina e reser-
pina), in $istema Nervoso, 1955, 4, 301-310.
27 C. G. Hnmusou, The Trascendental Universe, Six Lectures (Lunivers0
Y:


.
.-

.
.

ruuyhy
., I
*
I1 .

1c
3
v

x
..-,_-3

.,
.

operc), Londra,
V
~
r
, .-
-- ..
.

.-V5,.
1.

~=' r:
':.

,:',1.(.,__,_.,h..,_,,

,1 .1 is
1!-~
.
'
.


-...~,

,7,-)
a
.
.-
-
r
.

Press,

..

1*.-.'*
,V=_,;-,.;;,.__;_*;:,,_ '_
,
.

..-;_
2--z
t -.
J...

trascendentale. Sci lezioni), Londra, Elliot, 1894.


Z8 A. HEFFTER, Uher Cacteenalkaloide, in Ber. Deut. Chem. Ges. Ben,
I 1896, 29, 216-227.
29 W. Heston, W. H. BI-IXTON e D. O. Hans, Cognitive Eects of a De-
creased Variation to the Sensory Environment (Eetti sulla coscienza
di una diminuzione degli stimoli sensori esercitati da11ambiente), in
The American Psychologist, 1953, 8, (8), 366. ,
30 P. H. Hocr-1, Experimentally Produced Psvchoses (Psicosi prodotte spe-
rimentalmentei). in Am. I. Psychiat., 1951, 107, (_8),.607-611.
31 A. HOFFER, H. OSMOND e I. R. S1\n"r1-mas, Schizophrenia: A New Ap-
proach. II. (Nuove prospettive circa la schizofrenia. I1.) in I. Mental
Sci.,1 1954, 100, 29-45.
32 A. HOPPER, I-I. Osmoxn. M. I. CALBECK e 1. KAHAN. Treatment of
Schizophrenia with Nicotinic Acid and Nicotinarnide (Cura de11a schi-
zofrenia con 1a<:ido nicotinico e con 1a nicotinamidc). In preparazione.
33 A. Herman e N. AGNEW, Nicotinic Acid Modied LSD-25 Psychosis
(Luso de11acido nicotinico nella modicazione della psicosi da LSD-25),
in I. Mental Sci., 1955, 101, 12-27.
34 A. HOFFER, Adrenolutin as a Psychotomimetic Agent (L'adreno1utina
come agente psicotomimetico), saggio presentato al congresso congiunto
dc11American Association for the Advancement of Science e de11Ame-
rican Physiological Society tenutosi ne1 1955 ad Atlanta.
35 A. HOPPER, Eect of Atropine on Blood Pressure of Patients with
Mental and Emotional Diseases (Eetto de11atropina su11a pressione
sanguigna di pazienti con malattie rnentali e turbe emotive), in Arch.
Neural. Psychiat., 1954, 71. 80.
36 A. M. HUBBARD, comunicazioni personali, 1955 e 1956.
37 A. L. Huxuzr, The Doors of Perception (Le porte della percezione),
New York, Harper, 1954.
38 A. L. HUXLEY, Heaven and Hell (Paradiso e inferno), Londra, Chatto
and Windus, 1956. .

38a T. H. HUXLEY, in In The Art of Scientic Investigation (L'arte della


ricerca scientiea), di W. I. B. Bevmuncn, Londra, Heinemann, 1950.
39 R. W. HYDE, comunicazioni personali, 1954, 1955 c 1956.
40 H. IsBm.L, H. F. Fmszn, A. WILLER e R. E. BELLEVILLE, Tolerance
to Diethylarnide of Lysergic Acid (LSD-Z5) (Tolleranza alla dietila-

154
~;_'.< ..' 4 41041141 lulu agent: pamtommeaa ~

I mid: dc11acido liscrgico [LSD-25]), in Federation Proc.," 1955, '14,


3540 ' C

40a I. H. IAKSON, Remarks on Evolution and Dissolution of Nervous Sy- .


stern (Osservazioni sul1'cvoluzione e sulla dissoluzione del sistcma ner-
voso), in Selected Writings (Saggi scelti) (ed. del 1932), Londra, Hoclder
6: Stoughton, 1887, vol. 2, pp. 92-118.
41 W. Iamzs, The Varieties of Religious Experience (Le varie forme di
esperienza religiosa), 12 ristampa, Londra, Longmans, Green, 1906.
42 D. Mcl. IOHNSON, The Halluginogenic Drugs (Le droghe allucinogene),
Londra, Christopher Iohnson, 1953, pp. 15-18.
43 C. G. IUNG, Psychology of Dementia Praecox (Psicologia clella demenza
precocel, traduz. cli A. A. Brill, in Neur. and Mental Disease, New
York, 1906.
44 C. G. Irma, cornunicazione personals, 1955. 5'

45 H. KLU\'ER, Mescal: The Divine Plant (Il mescal: la pianta divina),


Londra, Kegan Paul, 1928.
46 I. C. L!LI.Y, Eects of Physical Restraint and of Reduction of Physical
Stimuli on Intact Health Persons (Effetti della limitazione della liberta
sica 0 della riduzione clegli stirnoli sici su persone sane di mente),
Symposium No. 2 Illustrative Strategies for Research on the Psychopa-
thology, Group for the Advancement of Psychiatry, 1956, pp. 13-20.
47 I. C. LILLY, comunicazione personale, 1956.
48 W. Mum-Gxoss, comunicazione personale, 1951.
49 VJ. MAYERGROSS, in Brit. Med. I.. 1951, (ii), 317-320.
0
50 P. MCKELLAR e L. SIMPSON, Between Walgefulness and Sleep: Hypna
gogic Imagery (Fra il sonno e la veglia: l~imrnaginazione ipnagogica),
in Brit. I. Psych0l., 1954, 45, (41, Z66.
51 F. W. H. MYERS, Human Personality (La personalita umana), New
York, Longmans, Green. 1954, voll. 1 e 2.
52 H. OSMOND e I. R. SMYTHIES, Schizophrenia: A New Approach (Nuo-
ve prospettive circa la schizofrenia), in I. Mental Sci., 1952, 98, 309-
315.
53 H. OSMOND, Neuropharmacology: Transactions of the Second Confe-
rence (Neurofarmacologia. Atti del secondo congresso). New York, Fon-
clazione Iosiah Macy Ir., 1956.
54 H. H. PENNES, Clinical Experiences with New Hallucinogens (Espe-
rienze cliniche con i nuovi allucinogeni), presentato al congresso annuale
de1lAmerican Psychiatric Association, Chicago, 1956.
55 D. I. P1-:1u:'rz, I. R. SMYTHIES e W. C. GIBSON, A New Hallucinogen:
3, 4, 5, Trimethoxiphenyl-B-Aminopropane, with Notes on the Strobe-
scopic Phenomena (Un nuovo allucinogenoz il 3, 4, 5, Trimetoxifenil-B-
aminopropano, con osservazioni sui fenorncni stroboscopici), in I. Men-
tal Sci., 1955, 101, 423.
56 V. PETRULLO, The Diabolic Root (La radice diabolica), Filadela, Univ.
della Pennsylvania.

155
T F.-,1 _-.7.-, .-1--.
if-."1..-3\~'~."1.=:~ -.-
,-:='.,;.-,1.-.1.
. .. .

\. ~ H:-..;>1
.
~;-we

'-
T-1?-"l:?'l37;?l=,?b""::'*=
1-

*
__-;~.

@1157
.-.\
.
,
,,

1
"
.

w
.
-

I .~.
-
1
~:

.
.

M. Rmxm, R. W. Hams c H. C. Sowuox, Experimental Psychiatry. III.


'

-
.1
M

A chemical concept of psychosis (Psichiatria sperimontalc. HI. Una con-


oczionc chimica-dclla psicosi), in Diseases of Nervous System, 1954,
15, 259.
.
.
.

-
.,

~
..
,

*
..
.
7

is

.
A

-=1

'
~


-
5

.
<
*

.~

-
1
~
s
1

~
~

"* 1
-M

f
.~

.
..

. -J
~

58 M. RINKEL, Neuropharmacology: Transactions of the Second Conferen-


ce (Neurofarmacologia. Atti dcl secondo congresso), New York, Fonda-
zionc Iosiah Macy Ir., 1956.
59 A. Rom-max, Le Peyotl, Parigi, G. Doin et Cie, 1927.
60 R. A. SANDISON, Psychological Aspects of the LSD Treatment of the
Neuroses (Aspetti psicologici dclla cura della nevrosi con lLSD), in
I. Mental Sci., 1954, 100, 508-515.
61 F. VV. SCHIJELER, The Eects of Succinate in Mescal Hallucination (Gli
eetti dcl suecinato nelle allucinazioni da mcscalina), in I. Lab. Clin.
Med., 1948, 33, 1927.
62 B. E. Scmvaxz, R. G. BICKFORD e H. P. Roma, Reversibility of Induced
Psychosis with Chlorpromazine (Reversibilita della psicosi sperirncmale
con la clorpromazina), Atti di una riunione del personale della Clinica
Mayo, 1955, 30, 407-417.
63 B. E. SCI-IWARZ, K. G. WAKIN. R. G. Bxcxroxn e F. R. LXCHTENHELD,
in Arch. Neurol. Psychiat., 1956, 75, 83-90.
64 L. Snvmsox e P. McKEu.Aa, Types of Synaesthesia (Tipi di sincstesia),
in I. Mental Sei., 1955, 101. 141-147.
65 I. S. SLOTKIX, Menomini Peyotism (ll peyotismo fra i Menomini), in
Trans. Am. Phil. S0c., 1952. 42, (4), 565-700.
66 I. R. SMYTHIES, The Mescaline Phenomena (I1 fenomeno mescalinieo),
Brit. I. Phil. Sci., 1953, 3, (12), 3391347.
67 I. R. SMYT]-III-ZS. comunieazioni pcrsonali, 1950 e 1955.
68 VV. B. STEP.-\.\'IUK, comunicazione personale, 1953.
69 A. STo1.L e A. HOFFMAN, Hoppe-Seylers Z Phjsiol. Chem., 1938, 251-
261.
70 A. HOFFMAN, in Helv. Chin. AcLa., 1943, 26, 944.
S'rox.1. e A.
71 VV. A. Schweiz. Arch. Neurol. Psychiat., 1947, 60, 279.
S'ro1.L,
72 G. T. S'rocx~:n~:c, A Clinical Study of the Mescaline Psychosis (Uno
studio clinico dclla psicosi da mescalina), in I. Mental Sci., 1940,
86. 29.
73 U. L. STRQMBERG, The Isolation of Bufotenin from Piptadenia Peregrina
(L'isolamento della bufotenina dalla Piptadenia peregrina), in
Soc.. 1954, 76, 1707.
Chem.
74 H. TIEBOUT. Ego Factors in Surrender in Alcoholism (Fattori connessi
con lcgo nella resa allalcoolismo), in Quart. I. Studies A1c., 1954,
15. 610-621. -

75 G. Tomm e C. MONTANARX, Eects of Experimentally Induced Psycho-


se: on Artistic Expression (Effetti dellc psicosi prodotte sperimcnta1men-
tc su1l'cspressione artistica), 1955, 15, 4.
76 H. M. S. Ttnmzx, cornunicazione personale, 1946.

156
3W,.},,._., .V_iv _ 1

:4-:-,
"
a- ._
.:'.
~ _
"-~
J
.
~
'

Drogbe c religion:

DI HUSTON SMITH

Fino
a sci mesi fa, se avessi chiamato al telefono la zona di Cam-
bridge composto le parole KISS-BIG, una voce mi avrebbe risposto:
e
If-if. Si trattava di coincidenze: KISS-BIG corrispondeva ad un
numero telefonico assegnato a caso, mentre I.F.I.F. rappresentava le
iniziali di unbrganizzazione dallinverosimile nome di International Fe-
deration for Internal Freedom [Federazione intcrnazionale per la li-
berta interiore]. Ma le coincidenze quadravano no al punto di essere
poetiche. Le parole KISS-BIG calzavano con Yatteggiamento euforico,
rnaniaco, di amorosa adesione alla vita che caratterizzava la piti nota
fra le organizzazioni costituite per studiare le sostanze modicatrici
della coscienza da poco sintetizzate, mentre Yorganizzazione stessa e
certamente il fenomeno pi se, pi condizionale che si sia mai
vericato nel nostro ambiente sociale e intellettuale. LI.F.I.F. provocb
le prime polemiche nella storia di Harvard, Fingiunzione di lasciare il
Messico entro cinque giorni e il miracolo di Marsh Chapel, che vide,
durante una funzione sacra di due ore e mezza, il giorno del Venerdi
Santo, dieci fra studenti di teologia e professori ingerire della psilocibina
e attraversare quella che quasi tutti descrissero come la pit: profonda
esperienza reiigiosa della loro vita.
Nonostante questu1timo fatto e i suoi numerosi, anche se meno sen-
sazionali, paralleli, sembra che gran parte degli studiosi di religione
considerino le droghe psichedeliche impostesi alla nostra attenzione ne-
gli anni sessanta di scarsa irnportanza dal punto di vista religioso. La
posizione presa da uno dei pit'1 avanzati volumi di saggi teologiei ap-
parsi negli ultirni anni: accetta le conclusioni del libro Misticismo sacra

Kin-big: grand:bacio"; if-if: se-se" [N.d.T.].


'
Soundings: Essay: Concerning Clmktizzn Understanding: (Saggi sulle concezioni
crmiane). a cura di A. R. Vmuan, Cambridge, The University Press, 1962. La.fz'erma-
zwnc ciuu a p. 72.

-
157
,_

-~
1#t.~,*
1; "5-1} r;-,~'.~ *3

7- '
1

I
,

2,
4
.f_ 9.1:

A
<,;,.

I
4- wt .z
, i
~.y-;\;l~ 3
-\,r,..,,
,
-J31;

vl
_,5
\';;;_,__'
;?3-ff;
4

'

'"'".
.-~~'.~.r
.
1~

,5
X
1 (M.-*1
;._u~-' .4
,1 gr,.1~-/,a,-
'55- 7,: _.:!l7r,",='I1.*:i.-'
\{:j?_*;r;_ mi4:;ii?-L:;r1;/:jI:t?Rkk;*
'
.
X ' 1% < 4-, 1 0
,1= 3-.~*-e
';.~*.t?;,f
f
-

* " ~' . . ' -


T

t '_ c profane, di R. C. Zaelmcr, aermando ch: csso ha,'picnamcntc csa-


minato e rcspinto le aermazioni, prospettatc da Aldous Huxley ncl V

suo Le port: dclla pcrcezione, sccondo cui la mescalina ha unimportan-


za religiosa. Mi scmbra prematuro chiudcre il caso in qucsto modo,
come se le droghe non avessero nulla da insegnarci circa la storia dclla
. rcligione, la fenomenologia dclla religionc, la losoa dclla religions c
la stessa pratica dclla vita rcligiosa.

1. Drog/ac e religion: considerate storicamcnte

Luomo, nel suo continuo proceclere fra tentativi ed errori, quasi


dovunque si E trovato per caso di fronte ai rapporti fra sostanze
vegetali, mangiate 0 bevute, e pratiche (come gli esercizi rcspira- ,

tori yoga, le vorticose danze dei dervisci, le agellazioni) in grado


di alterarc le condizioni dclla coscienza. Dal punto di vista farmacolo- ,
gico oggi sappiamo che questi stati sono prodotti da mutamenti
ncl chimismo del cervello. Dal punto di vista sociologico ci risulta che
essi tendono ad essere collegati in qualche modo con la religionc. Se
lasciamo da parte il vino usato nella Mcssa, gli esempi piu vicini a
noi ncl tempo e nello spazio sono il peyote dclla Chiesa Nativa Ameri-
cana (indiana) e i funghi sacri del Messico, che hanno una storia
' bimillenaria e venivano chiamati dagli aztechi carne di Dio, il che
ci ricorda in modo impressionante il corpo di Nostro Signore del-
lEuca:istia cristiana. Se ci spingiamo pi lontano troviamo il s0ma de-
gli indu, lhaoma e la canapa, cioe la marijuana, degli zoroastriani, la
bcvanda di Dioniso, una delle divinita greche che dovunque... inse-
gno agli uomini la coltivazione della vite c i misteri dcl suo culto, e
. dovunque fu riconosciuto come un dio,3 il bcnzoino dcl Sud Est asia-
tico, il te del buddismo Zen, di cui cinque tazze puricano e la sesta
fa ascendere al regno degli immortali, il pituri degli aborigeni au-
straliani e probabilmente il mistico lqy/{eon che vcniva preso durante la
.grande cclcbrazione del sesto giorno dei mistcri eleusini, quello con-
clusivo.5 Non E: nccessario estendere la lista, specie dal momento che
Ycsauricntc studio su questo argomento di Philippe dc Flice, Poison:
Sacrs, Ivresses Divine: (Sacri veleni, rapimenti divini), sta per cssere
pubblicato in inglese. _

'
!:.m"m HAMILTON. Mythology (Mitologia), New York. Mentor Book, 1940, p.'S5L
'
Czzato da A1./t.\ W.n*rs in The Spirit of Zen (Lo spirito dcllo Zen), New York,
, (.m\- I-ten. 195$. p. 110. .

umum M\"..oN,\s. Elruxis and the Elcuxinian Mysteries _1(Elcusi e i mistcri clen-
unu Prsscunn. N. 1.. Princeton University Press, 1961, p. 284.

I58 '
1
k_vo_~v~.4
1!, Y.
\_\;} .
{'_E_\_vM/.:..--,t.V.,/
4'.|,7I4A|, ' .__
.
V
,, 1, , '

.

.-
. -~-.
~=.:;_K'u
-s'1; .
>-
. t,
~_

.-
,
.
, ;
.
j

2'1 1; I ._ . ' ~
_.v
5,-y I . -
v

_\
I a.
_ s

. 1 s , 5, .. ,,
.
-

v 7 I
.
t
0
' .
. Piui interessante del fatto cbei mezzi trasformatori
A"

siano stati connessi con la religione e la possibilita che


=essi abbiano
originato molte concezioni religiose radicatesi nella storia
e perpetua-
tesi_dopo la caduta nelloblio delle loro origini psichedeliche.
Bergson
misc in relazione i primi progressi degli indli e dei
greci verso una
religione dinamica con lestasi divina prodotta da bevande
ine-
brianti; in tempi pi recenti Robert Graves, Gordon Wasson
ed Alan
Watts hanno avanzato lipotesi che la maggior parte
delle religioni
scaturiscano da queste teofanie create chimicamcnte.
Chi sostiene nel
modo pi esplicito questa tesi E Mary Barnard, che
nella rivista del-
Passociazione Phi Beta Kappa, nel numero dell:-lutunno
1963, pone
questo quesitoz Che cosa e pi probabile che
si sia vericato prima:
1idea, generatasi spontaneamente, di una vita
oltre la rnorte in cui
lanima, privata del corpo, libera dalle limitazioni
del tempo e dello
spazio, possa godere la beatitudine eterna, oppure
la scoperta casuale
di piante allucinogene che diano un senso deuforia,
dislochino il centro
della coscienza e distorcano il tempo e lo spazio,
espandendoli verso
lesterno in visioni immensamente dilatate?
La sua risposta e che
' 'questultima esperienza puo aver avuto... un eetto
quasi esplosivo
sulle menti in gran parte assopite degli uomini,
costringendoli a pen-
sarc 2 cose a cui non avevano mai pensato
prima. Si tratta, se non vi
dispiace, di rivelazione diretta. I1 fatto che
Yautrice abbia usato il ter-
mine probabile rende ambigua la forrnulazione
della sua domanda,
ma ii saggio si conclude in un modo che E completamente
univocoz
Considerando la questions freddamente, senza
essere sotto gli eetti
di qualche droga 0 in stato di trance, profetizzo
che se cinquanta teo-
botanici lavoreranno per cinquantanni, renderanno
le attuali teorie sulle
origini di gran parte della mitologia e della teologia
superate come 1a-
stronomia pre copernicana. 7 ' ~

B unip.otesi importante, di cui certamente


dovranno tener conto
gli storici delle religioni. Ma, dal momento che questo
mio saggio si
Iirnita solo a localizzare i punti in cui le droghe
sinseriscono in un
serio studio sulle religioni, senza pretendere
di sviscerare la materia
nelle sue pi profonde implicazioni, lascero
da parte Ia tesi della Bar-
nard. Dopo aver indicato quello che si presenta
come il nocciolo della
questione storica, cioe la misura in cui le droghe
non imitano 0 simu-
' lano scmplicemente delle esperienze oerte dalla
teologia ma generano
- 0 plasrnano le stesse teologie, passo ad occuparmi
della fenomenologia.

_
Two Source: of Morality and Religion (Le due fonti della
gione), New York, Henry Holt and Co., 1935, morale c della reli-
pp. 206-212.
7 The God in the Flowerpot
(I1 Dio nel vaso da ori), in The American
autunno 1963, pp. 584 e 586. Scholar,"

159
, :1-;r- I, 9 " ~~ ~ - =- ~ ,
*
, r Q-:?3-7-J
"T
. ~.~' i~ ~
'

~
Y

' .~ - '
1

'
. 4

M
E r

- ,
13' _ '
v
"Q -1
:f[ZJIi'<r~.- 1
' -
1

_,.1=,,v .
. .

2. Fenomenologia dell: drogbe e della religion: '

La fcnomcnologia tcnta una clcscrizionc accurata dcl1cspcricnza


um:-ma. Il problcrna chc lc droghc pongono alla fcnomcnologia E quindi
sc le cspcricnzc da cssc prodottc dicriscano dallc cspcricnzc rcligiosc
ottcnutc naturalmcntc, c sc E cosi come cio avvenga.
Anchc la Bibbia nota chc gli stati psichici prodotti da sostanzc
chirnichc rassornigliano sotto ccrti aspctti a quclli religiosi. Pietro do-
vcttc fare appcllo alla circostanza dclIora dcl giorno per difcndcrc co-
loro chc furono accusati clurantc Pcspcricnza dclla Pentecost: cli csscrc
sempliccmentc ubriachi: Qucsti uomini non sono ubriachi, come voi
crcdete, pcrch E solo la tcrza ora dcl giorno .(Atti, 2, 15); c Paolo
introduce il paragonc quando ammoniscc gli cfcsiani: non ubriaca-
tcvi di vino, ma lasciatcvi pcrmcarc dcllo spirito dcl Signorc (Efc-
siani, 5, 18). Accostamcnti dcl gcncrc, ritrovabili in quasi tuttc le reli-
gioni, sono forsc superciali? Fino a chc punto E possibilc spingcrli?
Finora gli studiosi di rcligionc non harmo insistito no allc estro-
mc conscguenzc. Il professor R. C. Zachncr ha encrgicarncntc scgnato
il limitc per quanto riguarda lc nuovc droghc. Lopcra di Huxley Le
porte della percezione E importantc, scrive, pcrch in cssa lautorc
acrma csplicitarncnte chc la sua cspcricnza ottcnuta grazic agli cffctti
dclla mcscalina E paragonabilc da vicino ad una gcnuina cspcricnza
mistica. Sc ha ragionc... lc conclusioni... sono allarrnanti.8 Zachncr
crcdc chc Huxley non abbia ragionc, rfra si sbaglia.
Si hanno, naturalmcntc, innumcrcvoli cspcricnzc di droghc prive
di carattcrc rcligioso: *possono csscrc addirittura scnsuali 0 spirituali,
supcrciali 0 in grado di trasformarc una persona, caotichc 0 sacramcn-
tali. Sc cE un punto su cui tutti gli studiosi di droghe sono dacc0rdo,
E chc non csistono cspcrienzc con la clroga di per sc stcssc, come sc

fosscro dci scmplici sottoprodotti di una particolarc sostanza. Ogni


cspcricnza E una combinazionc di trc ingrcdicnti: la droga, la situa-
zionc psicologica dcllindividuo c lambicntc socialc c sico in cui il
soggctto prcnde la droga. Tuttavia, con una favorcvole situazionc psi-
cologica individualc C un ambicntc adatto, le droghc possono_dar luc-
go a cspcricnzc rcligiosc non clistinguibili da qucllc chc avvcngono
spontaneamcntc. Non E ncppurc ncccssario chc lc condizioni psicologi-
chc c lhmbicntc siano cccezionali. Secondo lc statistichc corrcnti, sem-
bra ch: da un quarto ad un tcrzo della popolazionc complcssivri avrcb-
bc dclic cspcricnzc rcligiosc sc prcndessc lc droghc in condizioni na-


.U_wn'n'mz, Sacred and Profane (Misticismo sacro c profane), New York, Oxford
Ciulan book. I961. p. 12.

160
~ ~ , =

' \' _ Y \

..

-
\

.
'"~',_~_ - ' _ .
.

turalistiche, cio in condizioni in cui il riccrcatorc assistcsse il soggetto


ma non cercasse dinuirc sulla direzione dclla sua espericnza. Fra i
soggetti che si accostano alla prova con dellc forti inclinazioni religiose
la proporzione di coloro che hanno dellc csperienzc rcligiose divcnta
di trc quarti. Sc inoltrc i soggctti prendono le droghe in ambicnti re
ligiosi, novc su dieci di loro hanno espericnze mistichc.
Come facciamo a sapere che lc esperienze occorse a questc person:
sono davvero di natura religiosa? Possiamo innanzi tutto basarci sulle
loro asserzioni. I1 dato da un quarto a un terzo della popolazione
complessiva E ricavato _da due fonti. Dieci mesi dopo aver avuto le
loro esperienzc, il 24 per ccnto dci 194 soggetti che avcvano partecipato
agli studi condotti dallo psichiatra californiano Oscar Ianiger dissero
che esse erano state di natura rc1igiosa.9 I1 32 per cento dei 74 sog
getti che prescro parte allc sedute dirette da Ditman c Hayman af-
fermarono che, ripvensando alla loro esperienza con lLSD, essa appa-
riva loro come una grandissima 0 una notcvole espericnza reli-
giosa; il 42 per ccnto di loro scelsero come corrispondente al vero laf-
fcrmazione secondo cui rimasero cnormcmente consapevoli di Dio, 0
u
di una potcnza suprcma, o di una realta\ ultima. 7) II calcolo che nci
tre quarti dei soggetti di sentimenti religiosi le droghe producano dclle
esperienze mistiche deriva dalle relazioni di 69 profcssionisti rcligiosi
che prescro droghc in occasions del prograrnma di Harvard.
In mancanza di una singola denizione del concetto di espcrienza
religiosa che sia in generc accettabilc per gli psicologi che si occupano
di religions, e di sistemi infallibili che consentano di capire se delle
autcntiche espericnze esemplichino certe denizioni, non sono certo
che esista un sistema rnigliorc, per capire sc lc espericnze dclle 333
persone uomini e donne - che parteciparono ai suddetti esperirnenti
fossero religiose 0 meno, di qucllo di chiedere la loro opinionc. Se
pcrb si prcfcriscono dei mctodi phi rigorosi, essi esistono, sono stati
applicati, e confermano la convinzionc dcIluomo della strada sccondo
cui le esperienze con le droghc possono davvero essere di natura reli-
giosa. Nel corso di un suo studio presso lunivcrsitz1 di Harvard, il
dottor Walter Pahnke claborb una tipologia de1lespcrienza religiosa
(in qucsto caso dellc varie manifestazioni di misticismo) basata sui
casi classici di espericnze mistichc cosi come sono passate in rasscgna

' (Erato in Long-lasting Eect; of LSD on Certain Attitudes in Normal: (Effetti di


lung: durata de1lI.SD su ccrti atteggiamenti di soggctti normali), di Wu.u/uvr H. Mc-
GLOTHUN. Stampato per distribuzionc privata dalla RAND Corporation, p. 16.
u Ibid., pp. 45 c 46.
" TIMOTHY LEARY, The Religious Experience: It: Production and Interpretation (L'c-
spericnza rcligiosa: come produrla ed intcrprctarla), in The Psychedelic Review," vol. I,
n S. 1964, p. 325.

161
:1
i:,,_.-,,.___-,_-;-,;.~,

:4
@ I-Y

3: _._
"!'3
''*_'a>;_';it;
,7,
'*-I
sf-;_i,5\ 2 _,,-;?;>,V,;_a
~'. '~?'i~?-1

V.
~;'
' _
~
Y
1-,;
.,
.

~-.;'
.,>
W,
~

-
;_1;,;'$__-_
v 2
___.'
-, \
,

(V
.._
,_
_

14-
-,

.
, 7

-
.73
;-
E.
_l~::-.,,
'

J
,
-
_~

,
1

,
- a
.
~\;
.
'
-i '.-':"-;; v 1 ' 1: '1'
;4.;. rt,
.

,'*~,-__
,1:
1
"
~. .~

/'
_--

.;
I-_-,<%

9'
_
H. i[.l"'l.'- Y?
. 1...,-,,,-z;, Q1, .;
/7
>
lg
~f
"I"
5,41
.<;_;l};\.?t
.,
.
-

.1.
_Ar
-.-.

"
V

. Hulanmib
nel volume di Walter Stace Mysticinn and Philosophy (Misticismo e
' losoa). Poi somministro della psilocibina a dieci fra studenti e pro-
fessori di teologia durante una funzione del Venerdi Santo. La droga
fu data con un procedimento particolayez n il dottor Pahnke n i suoi
soggetti sapevano quali fossero i dieci -che avrebbero ricevuto la psilo-
cibina e quali i dieci che avrebbero ricevuto dei placebo. Cio fu fatto
per potr avere due gruppi da mettere poi a confronto. I rapporti scritti
' dai soggetti sulle loro esperienze furono successivamente sottoposti a
trc casalinghe laureate che, senza essere state informate della natura del-
Tesperimento, furono prcgate di classicare ogni aermazione secondo
il loro grado (forte, moderato, debole 0 nullo), in corrispondenza con
ciascuna delle nove caratteristiche dellesperienza mistica elencate nella
tipologia del misticismo elaborata in precedenza. I1 test dimostro che
i soggctti che ricevcttero la psilocibina esperimentarono fenomeni in-
distinguibili da quelli deniti dalla nostra tipologia del misticismo, se
non uguali ad essi.2
Forse il lettore desiderera rnettere alla prova la sua capacita di di-
scernimento sulla qucstionc, percio inserisco a questo punto un sem-
plice test chc sottoposi ad un gruppo di studenti di Princeton in seguito
ad un recente dibattito promosso dalla Societa Woodrow Wilson.

Presentiamo le descrizioni di due esperienze religiosc. Una di esse av-


venne sotto Yinuenza di droghe, la1tra senza droghe. Indovinare quale
delle
due fu prodotta da una droga.
1 I
Irruppi di colpo in
u.n vasto, nuovo, indescrivibilmente meraviglioso
universo. Bench stia scrivendo oltre un anno dopo, quel fremito
di sorpresa
e di stupore, limponenza della rivelazione, quel senso
di abbandono ad una
corrente irresistibile di gratitudine e di sacra meraviglia, sono cosi
freschi, e
il mio ricordo de1lesperienza cosi vivido, che mi sembra ehe tutto sia ac-
E:

caduto pochi minuti fa. Eppurc il tentativo di dare una sia pur pallida
idea
di quella vastita, di quel senso di realta ultima... sembra un compito comple-
tamente impossibile. Quella consapevolezza che ha permeato c inuenzato
ogni aspetto dclla mia vita si manifesto allistante, e con tale assoluta
forza
di oertczza che fu impossibile, da allora in poi, dubitare della sua validitii.

II
Tutta un tratto, senza nessun preavviso, mi trovai avvolto in 'una nube
ammeggiame. Per tm istante pensai che si itrattasse di fuoco... poi capii che

2 Drug; and blyrtivinn: A11 Analyxir of the Relationship Between Psychedelic


and liw Mynu-.21 Conmiournen (Droghe c misticismo. Analisi
Drug:
delle relazioni fra droghe
ymcbaielicllc c coscienza mistica). Tesi presentata al Committee on
ilutiry and Philosophy of Religion, presso Puniversita di Harvard, nelHigher Degrees in
giugno del 1963.

162
.~-~.
...i-.i;- ,

_ ">
_ ,\ 4 -_

il
. g
fuoco era dentro di me. Subito dopo mi pervax un senso di csultznza,
- cl
dinunensa gioia accompagnata 0 immcdiaramente seguira a un'-i11uminazio-
nc intellcttualc impossibile a dcscrivcrsi. Fra 1a1t.ro, non mi limitai ad ac-
quisrare Ila fede, ma vddi che luniverso non a composto di maneria morta,
bensi E, a1 contrario, una Prcsenza vivente. Divenni conscio della vita eter-
na... Vidi che tutti gli uornini sono immortali, che loi-dine cosrnico tale
che senza alcun dubbio tutte le cose collaborano fra loro per il bcne di tutte
, c di oiascuna, che i1 fondarnento principale del mondo... E: cio che chiamiamo
amore, e che la felicir di tutti ie di ciascuno E alla ne assolutamente certa.

In questo gli studenti che diedero la risposta sbagliata furono


caso,
46, esattarnente il
doppio di quelli che diedero la risposta giusta. Ri-
1 vclo la risposta esarta in nota in modo che il lettore possa confrontarla
con la sua.13
1
Perch, nonostantc questa importante prova, Zaehner nega che le
1 esperienze con le droghe possano essere autenticamente religiose? Sem-
i bra che ci siano tre motivi:
1
1. La sua esperienza personale fu assolutamente banale. Cio
' prova naturalmente che non tutte le esperienze con le droghe sono
rcligiose, ma non prova che nessuna csperienza con una droga possa
essere religiosa.
. Egli pensa che le esperienze, avute da altri, che sembrano di
2.
natura reliqiosa, in re:-ilt non lo siano. Zaehner distingue tre tipi di
misticismo: misticismo naturalistico, in cui 1anima e in comunione col
r mondo della natura, misticismo monistico, in cui lanima si confonde
E con qualcosa di assoluto e dimpersonale, e teismo, in cui lanima si
trova di fronte al Dio viventc e personale. Ammette che 1e droghe
possano provocare le prime due specie di misticismo, ma non il mo-
dello supremo di religiosit, quella teisrica. A ritolo esemplicativo,
analizza Pesperienza di Huxley, cosi come E descritta nel saggio Le
ports della percezione, e mostra che essa produsse tutta1 pi una me-
scolanza di misticismo naturalistico e cli misticismo monistico. Anche
se volessimo accettare la classicazione fatta da Zaehner, delle tre for-
me di misticismo, il caso di Huxley, come del resto 1intero libro del
Zaehner, proverebbe solo che non tutte Ie esperienze mistiche suscitate
dalle droghe sono di carattere teistico. Quando Zaehner si spinge oltre

" La prima descrizione E: citata, anonirna, nellarticolo The Issue 0/ the Conscious-
uu-Expanding Drug: (Il problema dclle droghc che espandono la coscicnza). in Main
Currents in Modern Thought," vol. XX, n 1, scttembre-ottobre 1963, pp. 10-11. La sc-
conda espcricnza fu quella del dottor R. M. Bucke, lautorc di Cosmic Consciousness
(Cmacnza cosmica). cirata in The Variztics of Religious Experience (Le diverse formc
dclfezyzracnza religiosa), New York, The Modern Library, 1902, pp. 390-391. La prima
npcncnu avvcnnc sono Yinucnza di droghe, la scconda no.

163
I
..,,__
* ~
, _,,,,...--,.\.,
u~.\| -
I
a'
-... 1-~,
r
~

--_ 1
,1
If-

P
.

~-' . ~ '_
. ~
'
.
,~, .1
~-.
~
Y-,',._ y?
1" ~

Humnsmiri . _'
' u
lasciando intcndere che lc Ylroghe non producono e non possono
produrrc csperienze mistiche di natura teistica, non solo va pili lon-
tano di quanto gli consentano 1e testimonianze csistcnti in matcria,
ma anzi le contraddice. I1 professor Slotkin riferiscc che gli indiani,
dopo aver preso il peyote, hanno delle visioni in cui pub apparire lo
stesso Cristo. A volte essi odono la voce dcl Grande Spirito. A volte
diventano consci della presenza di Dio e dei loro difetti personali, da
cui debbono correggersi per conforznarsi alla Sua volont\. E G. M.
Carstairs, scrivendo dellus0 dcllo psichedelico bhang (marijuana) in
India, cita queste parole, dette da un bramino: Ti db un buon
bhalqti... Col blumg p.uoi ottenere un buon blzakti. Il bhakti b esatta-
mcnte cib che per gli induisti corrisponde allesperienza rnistica teistica.15
3. Ce un tcrzo rnotivo che pub indurre il professor Zaehner a du-
birare che le droghe possano offrire esperienze genuinamentc mistiche.
Il professor Zaehner E: un cattolico, e la dottrina cattolica insegna che
lestasi misrica b un dono della grazia, e corne tale non pub essere po-
sta sotto il controllo delluomo. Questo potrb anche essere vero, e cer-
tamente le prove empiriche citare non precludono la possibilita di una
vera dierenza, ontologica 0 teologica, fra le esperienze naturali e quel-
le procurate da droghe. Per quanto riguarda il nostro discorso, c0mun-
que, stiamo considerando la fenomenologia piuttosro che lontologia, la
descrizione piuttosto che linterpretazione, ed a questo livcllo non csiste
differenza. Dal punto di vista clella loro descrizione, Ie esperienze con
le droghe non possono essere distinte da quelle naruralmente religiosc.
Quando fu chiesto ad uno dei piu autorevoli studiosi attuali in materia
di misticisrno, il dottor W. T. Stace, professore emerito presso luni-
versita di Princeton, se lesperienza con la droga fosse simile a quella
mistica, rispose: Non E che sia simile aHesperienza mistica; 2' lespe-
rienza mistica.
Leggendo Misticismo sacro e profane di Zaehner ci sembra di as-
sistere ad una nuova manifestazione del vecchio conitto fra scienza
e religione. Ogni volta che sorge una nuova controversia, il primo im-
pulso della religione Z: quello di negare gli scomodi farri presentati dalla
scienza. Visto nella prosp.ettiva della storia, il riuto di Zaehner di am-
mettere che Ie droghe possano produrrc esperienze indistinguibili, per
quanto riguarda la loro descrizione, da quelle spontaneamente religiose,
i: la versione moderna dcl riuto dei teologi dcl diciassettesifno secolo
di guardare nel telcscopio di Galileo, 0 del fatto che, quando essi ebbero

in
" S. lusts SLOTKXN, Peyote Religion (La rcligionc dcl peyote), Glencoe, Ill., Free
Prru. 1956.
" Dam and Blumg (Dam e bhang), in Quarterly Iournal of the Study of Alcohol,"
I-~. I5. 229.

I-1.:
.ER" 1
w " - -5
- RB-.~;:'
_/VJ. 3,, $11.1 3.
.v,\_ 7~
3
,, '
K;
_~_ a ' A

* 1 A ' ' _<jf_%"-{i.>. . . 1-_

guardato, rcspinsero do chc avciano visto come dd de-


monic. Una volta ch: si sia stabilito in modo inconfutabilc chc le dro-
ghc possono crcarc cspcricnzc rcligiosc, il discorso si sposta al pi dif-
cilc problcma di come qucsto nuovo fatto vada intcrprctato, problcma
che non apparticnc pi al caznpo dclla fcnomcnologia ma a qucllo
dell:-1 losoa.

3. Droglze e religion: considerate dal punto di vista losoco

Pcrch la gcnte rcspingc lc prove? Forsc, ci E lccito supporrc, per-


ch lc tcmc. I tcologi non sono i soli membri cli una profcssionc ad
utilizzarc qucsto sistcma difcnsivo. Ncl suo libro Personal Knowledge
(Conosccnza pcrsonalc) Michacl Polanyi racconta come i mcdici igno-
rarono fatti cosi concrcti come Yamputazionc indolorc di arti umani,
cscguita davanti ai loro occhi in ccntinaia di casi coronati da succcsso.
Essi concluscro che i soggctti crano impostori chc ingannavano il loro
mcdico 0 crano daccordo con lui. I1 dottor Esdaile cscgui circa 300
. opcrazioni gravi in India dopo aver anestctizzato i pazicnti immcrgcn-
doli in un trance ipnotico, ma n in India n in Gran Brctagna pot
ottcncrc dai giornali di mcdicina chc fosscro plubblicati dcgli articoli
sul suo lavoro. Polanyi attribuiscc qucsta ristrcttczza mcntalc a de-
cicnzc in quclla struttura conccttualc 2 cui va il compito di distin-
guerc lc scopcrtc da un compicsso di cosc speciosc c indimostrabili.
Lclcmcnto indimostrabile, ncl fatto chc le droghc psicotomimctichc
possano produrrc Pespcricnza rcligiosa, E: cio chc in talc fatto scmbra
implicito, e cio chc lc rivelazioni di natura rcligiosa non siano pi
vcridichc di quclle di natura psicotica. Per gli sccttici in fatto di reli-
gionc, qucsta conclusions E ovviarncntc nicnte aatto indimostrabilc, c
si adatta a mcraviglia alla loro tcsi sccondo cui lintcro fcnomeno reli-
gioso sarcbbc nicntaltro che una fuga dalla rcalti. I malati di mcntc
sfuggono alla rcalt ritirandosi in mondi di sogni c d'il.lusioni; chc i
visionari religiosi si comportino allo stesso modo Z: dimostrato dal fatto
chc mutamcnti idcntici ncl chimismo del ccrvcllo producono cntrambc
lc condizioni mcntali. Non ha girl: dctto Marx chc la rcligionc E loppio
dei popoli? A quanto pare, era pizi vicino alla lcttcra di quanto non
supponcssc. Freud era anchc troppo modcrato. Egli acrmo:
Non
ho mai dubitato chc i fcnomcni rcligiosi vadano comprcsi solo basan-
doci sul modcllo dci sintomi ncvrotici dellindividuo. Avrcbbc
dovuto
dire sintomi psicotici.

" Totem and Taboo (Totem c tabxi), New York, Modern Library, 1938.

165
.
- ,

-;~?J*'T?!'
~ ~
v,H.,.,

e
;""",.1
..-_,,1,
,

p. 3" I
V.

_a(~

.
1-

.
*
.__

-
s
'


5 -

-
X
_

7
F/
'--~v'.1/-:~=--(~~

7-
-

-
.,.~* #.
-1,. ..
1
.,.-._

\">-W

_
Mk; :s~
A
V.

T"-*=-'
'
,A

'>
=
1.==",.1->;>

.
1,,
I

~
._
1


-_,_.

.~
.
as
.
-
-.
-.7. U-':f_"e
fut
'
,
4

,
0

"
-\f$f'="~v~=*""?

f
,.~ g~.,@,,,
WV ,-4-.,..:,

"3. ;-
.7-5*7-'5?4'

_.,-AS-_-,;-;}T7:',;1rfg
>\

..; ,.- 'xi.*L1;~;/,;~_*!'.<.'-"5;

Sembra dunquc che lo soettioo in materia religiosa abbia ragionc.


Ma qualE la posizione dd credente? Convinto comE che lc cspcrienze
rcligiose non siano fondamentalmente illusorie, pub ammcttcrc chc lc
droghe psicotomimetiche possano dctcrminaxrlc? Per far do ha biso-
gno, per tornare alle parole di Polanyi, di una struttura concettua-
le in cui lc scoperte possano csscre distinte da un complesso di cosc
speciose c indimostrabili, e cioe, in questo caso, dalla conclusions chc
lc espericnzc religiose siano in genere illusorie.
Un modo per distingucre le esperienze religiose naturali da qucllc
prodotte da droghe sarebbe quello di argomentare chc, nonostante i
caratteri di ainit dal punto di vista fenomenologico, csse sono sepa-
rate da una fondamentalc dierenza ontologica. Un argomcnto del
genere ricalcherebbe il sisterna dei teologi, assertori della prcsenza
reale del corpo e del sangue di Cristo ncl pane e nel vino dellEuca-
ristia per quanto ammettano che Yanalisi chimica, limitata com al
livcllo degli accidenti piu che clelle essenze, non pub rivelarc tale
prescnza. Ma oggi questa distinzione non andrcbbe a genio a molti
perch si riferisce ad una metasica a base di accidcnti c di essen-
ze che non E ampiamente accettata. Invece dimpegnarmi in unazio-
ne di retroguarclia insistcndo che se le esperienze con la droga e quelle
senza droga possono cssere distintc empiricamente cleve esserci qualchc
motivo al di l del fatto empirico che le distingue e rencle profana
Yesperienza con la droga, voglio prendere in esame la possibilit di
accettare le espericnzc prodotte dalla droga come religiose in ogni sen-
sopdella parola, scnza rinunciare a crcdere che Yespcricnza religiosa,
generalmente parlado, rispecchi la vcriti.
Inizio col pi1'1 clebole dcgli argomentiz lhrgomento dautorit:I1. Wil-
liam Iarnes non nego la validit delle intuizioni chc gli si presentarono
quando il chimismo del suo cervello si trovb altcrato. Il paragrafo in
cui considcra le sue passatc csperienzc col protossido dazoto divenuto
classico, ma cosi pertinente al nostro discorso che merita di essere
citato ancora una volta.

Una conclusione si fecc strada nella mia mentc, e la mia convinzione


ch: rispecchiasse la vcritii non E pili stata scossa da alloral Qucsta con-
cssa
clusionc E: che la nostra normale coscienza, quando siamo svcgli, quella che
chiamiamo coscicnza razionale, non E che un particolare tipo di coscicnza,
c che tuttintorno ad essa, distintc da cssa dal piu tenuc degli schcrmi,
asi-
stono formc potcnziali di coscienza completamentc diverse. Noi possiamo pas-
sar: la vitasenza sospcttare dclla loro csistenza, ma basta applicarc un dato
stimolo pcrch con un lieve tocco si rivelno in tuna la loro pienczza dei
dztiniti tipi di mcntalit chc probabilmente hanno un loro campo di appli-
czzionc c di adattamento. Ncssuna concczione delluniverso pub esscre de-

161;?
<.;- w ~' / /'_ ' r,'-_i - _,~ "
'|\'*"i
*5 '/"V ~. .
. .. <
,-
.".Z"'.
' I
'

x--I ~. ;_ ;f;*";k~g' \ ~ . . ;*.;.j--r;-.'.l;;_;. -1

1
* Y ""
~-;~*,=+l:T->~
1
* -"I: r ' '

nixin senza prenderc in comiderazionc questc form: (ii I1 pro-


blem: e come considerarle, dam che sono cosi discontinue alla oo-
scienza ordirnaria. Eppure esse possono determinate degli atxcggiammti, bmch
non posmno fonnire dellc forrnule, e aprire davami a noi una rcgionc beneh
non possano darcene la carta geograca. Ad ogni modo, csse cimpediscono
di formulare prematuramente giudizi den.it.ivi sulla realta. Se ripenso all:
mic csperienze personali, esse convergono tutte verso un tipo di=llu.minazione
a cui non posso fare a meno di ascrivere qualche signicato metasico."

A questo argomento dautorita ne aggiungo due che dovrebbero


parlare in nome della ragione. Le esperienze con qualche droga che
assumano un aspetto religioso tendono ad avere caratteristiche paurose
0 beatiche, 0 entrambe, e ciascuna delle mie ipotesi si riferisce ad uno
di questi due caratteri de11esperienza.
Per iniziare con quelli, inquietanti, che riguardano la paura del
Signore, Gordon Wasson, il banchiere di New York che si fece mi-
cologo, li descrive, parlando della sua esperienza con la psilocibina, con
queste parole: Estasi! Secondo laccezione comune... lestasi godimen-
u
to... Ma lestasi non 2: godimento. La tua anima viene aerrata e scossa
nch non freme tutta. E, inne, chi vorrebbe sentirsi ridotto a ter-
rore puro...? Si abusato della parola estasi per volgare ignoranza;
dovremmo tornare al suo senso pieno e terricante. Dal punto di vista
emodvo, unesperienza con la droga pub essere simile allesperienza di
chi venga percosso per varie ore da ondate alte dieci metri mentre
tenta disperatamente di tencrsi aggrappato a un relitto che pub essergli
strappato dalle mani da un momento allaltro. Sembra perfcttamente
possibile che una prova del genere, come 1esperienza di una sconvol-
gente ispirazione, sia in grado di risvegliare sentimenti abbastanza fon-
damentali circa la vita, la morte e il destino, e di far si che nessuno si
rivcli un ateo trincerato sulle proprie posizioni. Inoltre, quando il sog-
getto riernerge dal trauma e comprende di non essere condannato alla
pazzia come aveva temuto, pub apprezzare di pi la vita, come spesso
avviene a coloro che guariscono da malattie mentali. Uno di questi
ex-pazienti scrisse:

Accadde il giorno in cui il mio letto fu sospinto allaperto, nel portico


delfospedale. Non riesco adesso a ricordare se la rivelazione giunse improv-
visamente o gradualmen-te. Ricordo solo che mi vermi a trovare nel bel mezzo
di quci momenti, contempl:-mdo per la prima volta la vita in tutta la sua eb-
brczza di giovent e di splendore, nella sua indescrivibile gioia, bellezza ed
importanza. Non posso dire con esattczza quale misterioso mutamento fosse

*7 The Varieties of Religious Experience, cit., pp. 378-379.

167
4 - \ 1 - ~, we i ewe "KT .<

iFl/5 -{ ~. <
N u
* . " - - ~. :=- _ : .<
"

, >
. 1 . . ~ . * ,_
- I

avvcnutodemrodime.Nonvidinulla dinuovomavidile cosedisempre


' in una lucc nuova, miracolosa, in quclla che credo essere la loro vrn luce.
Compresi per la prima vdlta quanto violentcmentc bella e gioiosa, in un
modo tale che non riuscirei mai a descriverc, sia la vita, ncl suo complesso.
Ogni esscre umano che si muovcva di frontc a quel porticato, og-ni passero
in volo, ogni ramo agitate dal vento, fuxono coinvolti in quclla pazza
cstasi di bcllczza, di gioia, dimportanza, dcbbrczza di vita. 18

Se non neghiamo la validita dclle intuizioni rcligiose procurate da


casi bellici crisi siche, e se consideriamo queste pili spesso come
e da
un richiamo rivolto ai sensi che non come cause dillusioni, perch
dovremmo negate la valiclita dintuizioni analoghe solo perch le crisi
che le determinano sono di natura interiore, pxiclzica?
Passando dagli aspetti infernali de1lesperienza con la droga a quelli
paradisiaci, alcuni di questi potrebbero essere spiegati con lipotesi ap-
pcna prospettata: p.ossono cioe essere causati dal senso di sollievo che
si accompagna alla convinzione di essere sfuggiti ad un grave pericolo.
Ma questa ipotesi non si pub probabilmente applicare a tutte le espe-
rienze beatiche per il semplice motivo che spesso gli cpisodi positivi
si presentano p.er primi, 0 a persone che non incorrono in nessun epi-
sodio negativo. I1 dottor Sanford Unger, del National Institute of Men-
tal Health, riferisce che, dei suoi soggetti, dal 50 al60 per cento non
manifesto nessun vero disturbo degno di nota, mentre circa il 75
per cento ebbe almeno un episodio che venne clescritto principalmente
in termini di esaltazione, estasi e gioia. 19 Come spiegare la capacita della
droga di produrre formidabili esperienze, come quella qui descritta,
che non sono precedute dalla paura?

Mi parve che un senso di grande pace c di beatitudine uisse attra-


vcrso tutto il mio corpo. Ogni suono cesso, e mi sembro di stare uttuando
in un grande vuoto o in un emisfero estremarnente immobile. E impossibile
descrivere quello sconvolgente sentimento di pace, di soddisfazione. di appar-
tcnenza al meglio di tutto. Potei sentire il mio corpo dissolversi e diventare
realrnente una parte della magnicenza e della pace che mi circonclavano.
Le parole non possono dcscrivere uno stato simile. Mi sentii spaventato e
stupito al pensiero che proprio io avessi provato un tale sentimento.2

" MARGARET PRESCOTT Monncuz, Twenty Minute: of Reality (Vcnti' minuti di


rcalti). Saint Paul, Minn., Macalestcr Park Publishing Company, 1947, pp. 15 c 17.
The Current Scientic Status of Psychedelic Drug Research (Stato attuale dellc
rictrtbe scientiche sullc droghe psichedeliche). Saggio letto in occasion: del Congrcsso
sui mclodi nei settori dclla losoa e dclle scienze, promosso dalla New School for So-

'
ciai Rea-arch. i! 3 maggio 1964.
Ciuxo dal donor Unger ncl saggio di cui sopra.

16$
3 , _, -3-,g._ .\ , V, -
i?
I
|,_, "1
1' D
'
. ~- .,"

\ 0 0 O
iCons1der1amo ora questo breve argoxnento. Come ogm altra forma
di vita, la natura delluomo E pcrvenuta a distinguersi attraverso la
specializzazione. Luomo si E specializzato sviluppando una corteccia
cerebrale. Le facolta analitiche di questo strurnento sono sempre meta-
vigliose, tuttavia sembrano meno in grado di dare alluomo la sensa-
zione che egli E: collegato in un modo estremamente signicativo col
proprio ambiente, con la vita, il mondo e la storia nel loro complesso.
Albert Camus descrive cosi la situazione: Se io fossi... un gatto in
mezzo ad altri animali, questa vita avrebbe un signicato, 0 meglio
questo problema non si presenterebbe, perch io apparterrei a que-
sto mondo. Io sarei questo mondo da cui ora tutta la mia coscienza mi
respinge.21 Si noti che E la coscienza di Camus a respingerlo dal suo
mondo. Le droghe non sopraanno la coscienza, ma la lasciano ope-
rante e inoltre pongono in attivita delle zone del cervello che normal-
mente languiscono al di la delle soglie della consapevolezza. Uno dei
pili chiari segni obiettivi da cui si capisce che la droga sta facendo il
suo eetto e la dilatazione delle pupille da essa prodotta, mentre uno
dei segni soggettivi piu prevedibili 2; Tintensicazione della percezione
visiva. Entrambe queste reazioni sono controllate da porzioni del cer-
vello che si trovano nel profondo, dietro ai meccanismi che governano
la coscienza. Sappiamo anche che Forganismo umano E: connesso con
questo mondo in innumerevoli modi di cui normalmente non pub ren-
dersi conto: mediante carnpi gravitazionali, la respirazione corporea e
simili; la lista potrebbe essere estesa nch la pelle urnana comince-
rebbe a sembrare pi simile ad unarteria di grande trafco che non
ad una frontiera. Forse le zone piu profonde del cervello, che si sono
sviluppate prirna, sono quelle che assomigliano maggiormente a quelle
degli animali (Se fossi... un gatto... apparterrei a questo m0nd0...)
e possono avvertire tutte queste relazioni pi della corteccia cerebrale,
che ora domina la nostra coscienza. Se le cose stanno cosi, quando 1e
droghe riassestano gli urnori nervosi che trasmettono chimicamente gli
impulsi mediante sinapsi fra i neuroni, la coscienza deIlu0mo e la sua
consapevolezza sommersa, intuitiva, ecologica, potrebbero per breve
tempo trovarsi unite. Si tratta, naturalmente, di una semplice ipotesi,
ma non sappiamo spiegare altrimenti Ia straordinaria incidenza, sotto
leHett0 delle droghe, di tipi di esperienze la cui sostanza, come dice
Iames, e

invariabilmente una riconciliazione. F. come se gli opposti del mondo, che


con la loro conzraddittorieta e il loro conitto creano tutte le nostre dif-

n T/le Myt/2 of Sisyphm (ll primo mito di Sisifo), New York, Vintage, 1955, p. 38.

169
-5 ' Irv '14 * ' . "3 ,: e . . 4)
':.
'2' or." - ik/_v ,-'"_f"1_"_~;~r_ ;'>>

--:i'
\"1;_#" ' t rt.., riw ,...~ .

'
E wt
._ _
\,.
.

. /1 -
M, -.._ - t
-~v_s,.,,,.1
1--r _. '
'
~

r
_.
,-~.>
~
.
~,~,
_

_--4",- " '


. ';@.'r<{;,~_'-__
-'>'\4>-~ ~-~
'\ .9 ~
.
v
. .
_

.
.

H
_

I -
c-
.'1 .-I~" ,
-Y.

'

w,
-Y -.
~,. _.

{
;'I\'-
fi?
,__)n@.\ * .3.
3":
04
K

it

I
i
I
- t
.
\
., .- '
M .,~,
.
'
._ t
~. . *
..
.
.
V
r ~
_'
'
. '
_'

eohieinosu'iguii,sifondcsscroinxmsolocsacr:,i1pinobik,ilmig1iore
dell: sua specie, in grado di assorbire in s tutti oppostin

4. Le droghc e la religion: considerate dal punto di vista religioso

Supponiarno che lc droghe possano dar luogo ad cspcricnzc non


distinguibili da qucllc rcligiosc, e chc si possa crcdcrc allc loro descri-
zioni. Ora ci troviamo di frontc al problcma se quests cspcricnzc
possano spicgarc non tanto la vita in s, quanto la natura dclla vita
rcligiosa.
Una cosa chc cssc possono fare E collocarc Fcspcricnza rcligiosa
al suo giusto posto, chiaricando il suo rapporto con la vita rcligiosa
ncl suo complcsso. Scrnbra chc 1c droghc producano dcllc cspcricnzc
rcligiosc; mcno cvidcntc 5: che possano produrre dcllc vitc rcligiosc. Di
conscgucnza la religions E qualcosa di piL'1 di uncspcricnza rcligiosa.
In qucsto c bcn poco di nuovo, ma puo csscrc utile ricordarlo, spe-
cialrncntc a pcrsonc inclini alla religions dclfcspcricnza rcligiosa, cio
ad un tipo di csistcnza volto allacquisizionc di dcsidcrati livclli di
cspcricnza indipcndcntcrnentc dallc altrc csigcnzc e cornponcnti dclla vita.
Nonostantc i pcricoli dclla psicologia accademica, Z: semprc pro-
cuo considerarc luorno come un csserc dotato di una mcntc. di una
volontiz c di sentirnenti. Una dcllc lczioni dclla storia dclle rcligioni E
che una feds. per csscrc clcacc, deverisvcgliare c pcrvadcre tuttc c
trc lc componcnti dclla natura umana. Le rcligioni basate sulla ragionc
niscono col divcntarc, aridc, qucllc fondatc sul dovcre divcntano pc-
santi. Le rcligioni dc-:llespcricnza hanno anchc loro dei pcricoli non
mcno gravi, com dimostrato dalla lotta, non scrnprc fortunata, con-
dotta dal taoismo per ccrcar di non degcncrarc nel quictismo, e dalla
veemenza con cui il buddismo Zcn ha insistito chc una volta chc i no-
vizi abbiano ottcnuto il satori debbono csscrne ricacciati fuori c fatti
ricntrarc ncl mondo. Qui il caso dcllo Zen E pcrtincntc in rnodo par-
ticolarc, pcrch lo Zen simpernia su unespcricnza illuminante il
satori. 0 lqenslzo chc sccondo alcuni mcmbri di qucsto culto. ma non
tutti. assomiglia a11LSD. Che sia similc allLSD o divcrsa, lin'1portantc
E: chc lo Zcn riconoscc chc cssa, sc non E unita ad una disciplina, va

a nirc in nientc.

Anche i1 Budda... dovcttc scderc... Scnza il jori/qi, il particolarc potcrc


sviluppato median-tc lo zazcn [rncditazionc praticata sedcndo], la visions di

: \\'n.1.|/m Luuss. op. cit., p. 379.

17!,
f
~
7;
-

v
V

~
H

; -
'
V1
:
i:--
~~r_;
~ I

W
.
'

~f'
,Wi,';."f'
'

,~hI:ir~naone

;:.;.<,_
A

' .
~

.
.

=
~ '

if.< I
qty-j*j;
Y
U, 1

'
,
V

-j~.;~3

~ L
,

,
'~ '-

mmd ..

-
'
'3.
-1.v':;-'1 E1
t.~\ - \ 1'-J ~
__.;~_ > = Y ..
:v;_,_4'
*4
0
amid nttnnnta cello col temposiousa e 21145::
svanisoe in un graclcvolc ricordo inveoe di rimanere una realti onniprescmze
che regoli la nostra vita di tutti i gior-ni... Per poter vivene in aooordo con
cib chc 1: stato rivelato dalfocchio della Mente mediante il sazori E necessa-
rio, oltre alla purificazionc dcl carattere c lo sviluppo della pcrsonaliri, ma-
turarsi con un pcriodo di zazen.

Sc la religione dcllesperienza religiosa E un tranello e unillusione,


nc consegue che nessuna religione la quale basi la propria fede soprat-
tutto su sostanze in grado di procurare esperienze mistiche pub sperare
di giungerc a buon ne. Cio che prometteva di essere una scorciatoia
si rivelerii un corto circuito; cit) che inizio come una rcligione nirii
come un surrogato della rcligione. Ma le sostanze chimiche possono
esserc utili accessori della fecle? Questa e unaltra questione. Il caso
dclla Chiesa Nativa Americana, i cui membri usano il peyote, sembra
dare una risposta positiva. Gli antropologi parlano bene di questa setta,
notando, fra laltr0, chc i suoi membri resistono allalc0ol e allalco0li-
smo pit: di quanto non facciano gli altri indiani. La conclusione in-
dicataci dalle prove attualmente in nostro possesso indichercbbe che
le sostanze chimiche possono essere di aiuto alla vita rcligiosa, ma
solo se poste in un contesto di fede (con questo termine sintendc la
certezza della veritii di quanto esse rivclano) e di disciplina (cioe un
cliligente esercizio della volont nel tentativo di elaborare tutto cio che
E implicito nelle rivelazioni per vivere nel mondo di tutti i giorni
e del senso comune).
Oggi in nessun luogo appartenente alla civilt occidentalc questc
due condizioni sono rispettate insieme. Le chiese mancano della fede,
nel senso appcna menzionato, e gli hipsters mancano di disciplina. Cio
potrebbe condurci alla conclusione di non pensare pi alle droghe, se
non fosse per un fatto: la caratteristica emozione rcligiosa che le dro-
ghe possono suscitare - il mysterium tremendum, majestas, mysterium
fascinans di Otto, cioe il fenomeno dellesrasi religiosa sembra di-
ventare quanto mai rara. Come disse Paul Tillich parecchi anni fa in
un discorso durante una riunione della Hillel Society ad Harvard:

ll problema che ci E posto dal nostro secolo F: questoz E possibile ri-


guadagnztrc la dimensions perduta, quella in cui possibile incontrare il
Sacro, la dimcnsione che va oltre il mondo della soggettivit e dell'oggetti-

'3 Pmur KAPLEAU, Zen Practice and Attainment (Pratica e realizzazionc dello Zen).
Manoscritto in corso di pubblicazionc.
1' Lamas S. Sx.o1'm.\', op. cit.

171
2?
f ,
<~~*"~
_
I. - u .: ~ 1


% g,
..

&
:-.,+~<,,= :1 1
.'
,

V
' "j > .2 "
, 1

'"='
QV
.ul:
w
1.,
" ~ / .

' ~ w .

vidpui11:1ugusiinqmHoclwnonEmondomamina'odcaCa\na-

dcllEsistcnza? '

I \
Forsc Tillich ha raglonc, forsc qucsto c il problcma rcligioso dcl
nostro sccolo. Infatti sc, come abbiamo insistito, la religions non pub
csscrc mcssa sullo stcsso piano dcllcspcricnza rcligiosa, ncppurc pub
sopravvivarc a lungo scnza la sua prcscnza.

ITZ
* 4

l
LLSD, la trascmdenzaie il nuovo inizio

m yuvnzs 'rmuuu., cmmuas savacn, nomw n. IACKSON

Il 16 gennaio si tenne al Napa State Hospital di Imola, in Cali-


. fornia, un simposio sulla dietilamide del.lacido lisergico.' I1 simposio
suscito nellambito regionale un notevole interesse e in seguito fu tra-
smesso dalla KPFA, una stazione a modulazione di frequenza a ca-
rattere culturale. E stato impossibile pubblicare interamente i suoi ver-
bali a motivo della loro lunghezza. I1 Iournal of Nervous and Mental
Diseases present?) dei saggi di tre membri del Mental Research Insti-
tute di Palo Alto: il dottor Charles Savage, il dottor Iarnes Terrill e
il dottor Donald D. Iackson. I manoscritti sono stati pubblicati dal
dottor Savage e, laddove e stato possibile, sono stati aggiornati con
note a pie cli pagina. Ci si sforzati di rendere lo spirito originario
E:

del simposio, caratterizzato da un passaggio dallidea convenzionale che


lLSD sia un semplice facilitators della terapia a quella di considerarlo
un<-rsperienza che renda possibile una nuova svolta nella vita.

I
La natura dclfesperienza LSD
.
m ]'AMES 'rr-:1uuu.3

Qual 2: la natura di unesperienza con lLSD? Non c una risposta


semplice a questa domanda. Gia dagli inizi del nostro lavoro con

Per iniziativa del dottor Theo Miller, del dottor William Mandel, ex-direttore delle
mrrche, c di Harry Althouse, rappresentante della Societa Sandoz.
Entnmbi i punti di vista furono introdotti dal dottor Sidney Cohen, presidente
del umpoau. ll primo fu presentato dal dottor Michael Agron, di Palo Alto, ed e stato
ampumanr documentato nella letteratura specializzata (ad esempio, 1, 2, 5, 7, ll,
Z1). Una cmica a questo punto di vista fu pubblicata da Savage nel 1957 (23). L'altro fu
Z0,

snlupmw da Osmond e-da Hopper (9, 18).


Del Menu! Research Institute, dipendente dalla Mental Research Foundation, Palo
'

. 179
-
!
ib 1

l
r-\ _
-


~ (M

Mt lane: T:rn'I_

ILSD presso il Mental Reswch Institute ci apparve chiaramente che


non esistcvano di per se stessi degli ectti regolari e prcvedibili, ma
piuttosto che gli eetti erano il risultato di una complessa rinterazione
fra la droga, lambiente psicologico e sico, le caratteristichc della per-
sonalita del soggetto e del medico, lambiente e le aspettative circa gli
cetti della droga. A giudicare dalla letteratura sullLSD, non si dato
suiciente risalto a questa rclativita degli eetti dellLSD
Le nostre conclusioni sugli eetti psicologici dellLSD hanno dato
lavvio ad una serie di studi esplorativi che sono stati condotti per un
periodo di oltre due anni (1958-59) presso il Mental Research Institute.
I soggetti cornprendevano 60 volontari e 29 malati di mente. La mag-
gior parte dei soggetti volontari erano professionisti (psichiatri, psicol0-
gi e sociologi), e presero la droga, a quanto pare, non per semplice cu-
riosita. I pazienti, in gran parte. venivano gia sottoposti ad un regolare
trattamento psicoterapico, e presero la droga come un complemento del-
le cure di cui beneciavano. Molti dei nostri soggetti ebbcro piu di una
sola esperienza con lLSD.
Durante la prima parte dei lavori presso lIstituto furono tentati
parccchi sistemi per stabilire un contatto col soggetto sotto lazione del-
lLSD, comprese la prescntazione di test psicologici e lutilizzazione di
varie tecniche dintervista. Qucsti esperimenti portarono alla conclusio-
ne che ogni tentativo da parte dellesperirnentatore dimporre al sogget-
to un test organico 0 unintervista ~sulla situazione aveva leetto di
alterare radicalmente la sua esperienza soggettiva. Gli eetti piu signi-
cativi della droga parvero manifestarsi quando veniva permesso al sog-
getto di seguire le proprie spontanee concatenazioni di pensieri.
La tecnica della somministrazione de1lLSD usata con la maggior
parte dei soggetti E quindi basata sul tentativo di creare unatmosfera
relativamente libera, confortcvole e tollerante. I soggetti furono incorag-
giati ad abbandonarsi il piu possibile agli eetti della droga. Tutte le
sedute furono tenutc in una piccola stanza isolata acusticamente e for-
nita in modo rnolto confortevole di un divano, di un tappeto, di quadri
alle pareti e di un giradischi stereofonico. Ai soggetti fu data il pi
delle volte la possibilita di ascoltare della musica 0 di essere stimolati
visualmente. Si tento di ridurrc al minimo la tensione. Qualcuno rima-
se per la maggior parte della giornata col soggetto, che ebbc quindi

Alto, California. Queste riccrehe sono state rese possibili grazie ad uno stanziamento dcl
ministero americano della sanita.
' Io prefcrisco il tcrmine transazione," introdotto da Cantril (6). E implicita in
qucsto concerto la neccssiti di strutturarc Yambientc a seconda di cib che si vuolc otte-
nzrc dz esso (22). La sistcmazionc dellambientc piii oltrc descritta deriva dalle cspericnze
cnodonc col gruppo dell'ospcdale di Hollywood, bench il simposio antidati la loro pub-
biacazione (17).

1%
~

W
7
_=_;-,1.-,9. 1-

.;.~4- ,,_
, ._ '
.~.
r
n

, " ~ v
-

~
kl

U
, e

. .

la poss1b'ma di parlare con nnaltra persona


ne sentiva il b1sogno,'
se
H memre daltro canto era stato avvertito che avrebbe andac potuto fare
a meno di parlare, se cosi avessc preferito.
Le dosi usate andarono dai 50 ai 200 microgrammi; la dose pi
frequente fu di 100 micrograrnmi.
I soggetti voiontari e i pazienti ebbero pressoch lo stesso tratta-
mento, salvo che le sedute a cui parteciparono i pazienti furono orga-
nizzate in modo rnolto diverso. Ad ogni ammalato fu detto che le se-
dutc con lLSD venivano a integrate le cure normali, e di solito il suo
medico fu prcsente durante parte de1lesperienza. I rapporti fra ricer-
catori e pazienti furono naturalrnente cornpletamente diversi da quelli
fra ricercatori e professionisti presentatisi come soggetti volontari. Quan-
do un professionista volontario prende 1LSD in presenza di un collega,
spesso si determina in lui un conitto circa il ruolo che deve assumere.
Questo fatto pone spesso in una situazione abbastanza diicile anche
la persona che somministra la droga.
Nel descrivere gli effetti da me osservati in queste condizioni e con
questi soggetti, importante distinguere fra due categorie di cfietti. La
prima categoria E quella degli eetri immediati, cioe di quelli che si ma-
nifestano in un pcriodo che va da otto a dodici ore dopo Pingestione
della droga. Laltra categoria consiste negli eetti pi duraturi. cioe
in quelli che persistono per un pcriodo indeterminate dopo la scompar-
sa degli effetti immediati.
I1 sistema per studiare questi eetti irnmediati E stato quello di
osservare i1 comportarnento relativarnente spontaneo del soggetto men-
tre si trovava sotto Yinuenza della droga e inoltre di anaiizzare Ie
registrazioni su nastro di ogni seduta.

Eetti

Gli eetti immediati che sono stati osservati possono essere grosso
modo classicati in cinque categorie:
1. stato danimo ed aettivita;
2. comportamento interpersonale;
3. efietti sensoriali e percettivi;
4. funzionamento intellettuale e percezione della realta;
5.cctti intuitivi e intellettuali.
In termini di stato danimo e di aettivita,
i soggetti hanno rive-
law un':1mpia garnrna di reazioni. Spesso si osserva uninstabilita emo-
mu che va dal pianto disperato alleuforia. Frequente E unaccresciuta
inlcnsilir dcllc cmozioni in genere. I sentimenti di benessere e di eufo-

181 -
v
:1-~'m~.>.,7'
t-'.1.Ti.
. _, ,.
.*.-,.:-?.~ . .

Q
' - *- .5 ,
,

i I I
~o~
i 0

' .-
l0rna~!'crrW- .
_
-

ria,r dcscritti da molti soggctti, tendono a sfociare-in un senso di onni-


potcnza. A volte scmbra che vi sia un aurncnto della.nsieta, mentrc al-
trc volte essa si attcnua e i1 soggctto scnte che gli E possibilc parlare di
cose che prima temeva. I Soggetti mostrano un accresciuto interesse per
i sentirncnti e i fatti del momcnto itnrnediato, e talvolta si ha una mar-
cata mancanza dinteresse per il passato e il futuro.
Per quanto riguarda il comportamento intcrpersonale, i soggetti
hanno manifestato in modo tipico una scnsitivita maggiore del solito
circa le loro interazioni con gli altri. In molti soggetti tale sensitivita
si e rivelata facendoli sentire molto facilmente offesi o trascurati. Per
Ia maggioranza dei soggetti si e avuto un miglioramento dei loro rappor-
ti con la persona che conduceva Yesperimento. A volte certi soggetti fu-
rono colti da idce paranoidi e temettero oscure manovre ai loro danni.
Le varieta di ectzi senrori e percettiui di cui ora ci occuperemo
sono state abbastanza comuni per i nostri soggetti. Si a osservata unac-
cresciuta sensibilita ai suoni ed agli stirnoli visivi in genere. Si veri-
cano anche distorsioni de11immagine corporea (distorsioni visive che
di solito sono di catattere illusorio ma a volte allucinatorio). Si hanno
fenorneni di sinestesia, con tuttc le possibili combinazioni di sensazioni.
Per esempio, la musica pub produrre visioni di colori, delle gure pos-
sono produrre suoni, e degli odori possono produrre immagini visive
0 auditive oppure sensazioni somatiche. Avvengono trasformazioni del
senso dcl tempo, come se il tempo si fosse fermato, o si spostasse avanti
0 indietro, o si trascinasse a1linnito. I1 mondo esterno diviene instabile,
allontanandosi e avvicjnandosi, uttuando e vibrando.
Per cio che concerne il funzionamento intellettuale e la percezionc
della realtzi, di solito ILSD provoca uninstabilit1 dei processi psichici
che spesso si manifesta come una fuga didee. Spesso si E determinate
un notevole disfacirnento dellbrganizzazione di pensicri e concetti. Nel
tentativo di far fronte a questa disorganizzazione, spesso il soggetto ha
trovato dei modi nuovi, a volte geniali, di concettualizzare le proprie
esperienze. Finch il medico che sovrintende ad una seduta LSD non
si sente a proprio agio in ugual misura sia con le idee vecchie che con
quclle nuove, puo interpretare male gli aspetti creativi del pensiero del
paziente e classicarlo in blocco come confuso o psicotico. La confusio-
ne del medico pub di rirnando confondere i1 paziente.
Esiste inne una quinta classe di eetti, che potrebbero essere de-
nominati irztuitiui e intellettuali. Vanno asctitte a questa categoria espe-
rienze come quella di sentirsi uniti al Tutto, quella di capire la vita
e Pesistenza, esperienze religiose o trascendentali, oppure una forte in-
clinazione alla speculazione losoca. Esperienze dei genere sono state
riferite abbastanza spesso, e sembrano rapprescntare una combinazione

v 182
* ~' lz.'unLbi;@u=m-1m~s~u.=" W

fra le funzioni emotive e quelle intellettuali. I pazienti che lxanno avuto


vivide esperienze di questo tipo hanno mostrato la tendenza a dar loro
una grande importanza, e spesso hanno espresso l'idea che esse abbiano
- sortito qualche speciale eettobeneco duraturo.
Gli eetti irmnediati sono di unampia gamma, e spesso il soggetto
ne esperimenta un gran numero in una singola seduta. Va notato che
' molti degli eetti citati sono contraddittori. A questo proposito E stato
osservato che il soggetto passa spesso da unesperienza o da unemozio-
ne a quella opposta in un periodo molto breve.

Varietzi dell: reazioni

Esistono grandi dierenze individuali per quanto riguarda le rea-


zioni allLSD. Con una determinata dose certi soggetti dissero di sen-
tire poco 0 nulla di diverso dal solito, mentre altri descrissero esperienze
estremarnente intense ed insolite. Fra questi, alcuni sperimentarono ef-
fetti pit: che altro sgradevoli, rnentre altri considerarono lesperienza
principalmente piacevole. Alcuni furono colpiti soprattutto dalle distor-
sioni dellimmagine corporea, mentre altri sinteressaron0 ad esperienze
estetiche 0 a questioni losoche. Si notb anche che lo stesso individuo
pun mostrare reazioni allLSD notevolrnente diverse da una seduta
allaltra.
In genere abbiamo constatato che le esperienze pi positive hanno
qualcosa a che vedere con la volonta 0 la capacita del soggetto di la-
sciarsi andare agli eetti della droga. Se il soggetto si preoccupa di
rnantenere il controllo di s e di lottare contro gli eetti della droga,
le esperienze possono essere paurose, a volte terricanti.5 Generalrnente,
tuttavia, abbiamo osservato pochissime reazioni che potrebbero essere de-
nite manifestamente psicotiche. Sarebbe probabilmente abbastanza fa-
cile provocare un cornportamento di tipo psicotico se i soggetti fossero
messi in una situazione meno confortevole e indotti a sentirsi meno
al
sicuro.
Durante lo studio del valore dellLSD come complemento della te-
rapia. una notevole attenzione e stata dedicata a quelli che potrebbero
essere gli effetti duraturi di una 0 pi esperienze
con lLSD. Sembra
spcsso che sia difcilc per il paziente descrivere gli eetti
pi duraturi.
Un'analisi dei rapporti fatti da un certo numero di soggetti, unita ad

' lk-ringer (4\ notb la stessa cosa a proposito dclla mescalina nel
1927.
L'|pnu~.\i del dottor Terrill ricevette poco dopo conferma. Un
collega si mise in
uru muaznnnr esxremamentc angosciosa consumando in privato
200 microgrammi di LSD
ch: an-1 mmauu. Gli ci vollero due anni per rimettersi completamente.

183
osservazioni sul loro comportamcnto, suggerisce che in segtiito dd 'una
serie di sedutc con l'LSD dallindirizzo tcrapeutico si abbiano questi
tipi di risultati: il soggetto divicne meno ansioso, mcno rigido, pi spon-
taneo, piii tollcrante dell:-1mbiguit:1, maggiormentc in grado di apprez-
zarc modi di espressione estetici e simbolici e di godere di esperienzc
intuitive, irrazionali, e rneno preoccupato del passato e del futuro. Se
queste trasformazioni siano alla portata di tutti, rirnane un problema
che per essere risolto richiede ulteriori ricerche. E probabilc che esse
si siano vericate per la particolare estrazione dei soggetti, molti dei
quali erano portati a1 controllo delle emozioni, allintellettua1izzazione
ed al pensiero meditativo.
Oltre a questi tipi generali di cambiamenti, ve ne sono di partico-
lari che hanno a che fare con la dinamica dellindividuo. Spesso il sog-
getto puo giungere a considerare se stesso da un nuovo p.unt0 di vista
0 ad ottenere unimp0rtante intuizione circa le proprie difese, modi-
cando di conseguenza il proprio comportamento. A volte, tuttavia, cio
che il paziente chiama intuizione si rivela unirrazionale, ineabile
e particolare esperienza che per il soggetto sernbrava avere un signi-
cato personale molto irnportante. Un esernpioz un uomo, durante la
sua prima esperienza con lLSD, senti le propric giunture sfregare in
un certo qual modo fra loro. Gli parve che gli orii irregolari delle sue
articolazioni diventassero levigati. e cio gli diedc la sensazione di es-
sere ben oliato, sensazione che parve persistere per parecchie set-
timane. i
Per quanto concerne la psicoterapia, uno degli aspetti pili interes-
santi dc1luso del1LSD E: che quando si sono avute delle modicazioni
positive spesso sono avvenute in termini di sistema pcrsonale di valori
pi che di ricordo di episodi dimenticati, dintuizioni di carattcre in-
terpersonale e simili. come si verica di solito con forme pi tradizi0-
nali di psicoterapia. A quanto pare, questi mutamenti consistono in un
maggior apprezzamento degli intcressi estetici, creativi, losoci e a
volte anche religiosi.
Va rilevato che luso de11LSD in terapia, bench procuri spesso
rnodicazioni che non si potrebbero ottcnere altrimenti, no_n toglie la
necessit di regolari procedimenti psicoterapcutici. Per quanto il pa-
ziente possa giungere a risultati positivi in seguito ad unesperienza
con 1LSD, secondo le nostrc conclusioni essa va seguita da regolari se-
dute terapeutiche, in modo che sia possibile procedere su1la' falsariga
delle osservazioni che sono state fatte e dellc modicazioni del com-
portamento che sono state avviate.
Qual e Peicacia del1LSD come agente psicoterapeutico? Alcune va-
lutazioni dei miglioramenti basate sui giudizi dei medici e in certi casi

184
-1'
'1
,
A 41%;
1- 1 .. _.

32:.4
-
' LlSD,llnnrnlauea71u|omim'a'o
-
=5 ",
ft
1' '
-. - . ~ O - C
su test pszoologicr sottoposu an soggem pnrna o dope gh espenmenn 0 0 u

*3 con lLSD indicano chc 15 dei 29 pazicnti chc parteciparono ad una 0


pi sedute con lLSD ne ricevettero dei beneci. Queste prove sono
i
perb tuttaltro che conclusive, dato che pazienri furono sottoposti nel-
lo stesso tempo ad una regolare terapia e chc i risultati non furono
confrontati con quelli ottenuti con un altro gruppo a cui non fosse stato
sornrninistrato lLSD. Presso il Mental Research Institute sono stati pre-
disposti dei programmi per intraprendere uno studio pi cornpleto e
ben controllato su]leH'lcacia terapeutica dellLSD, ma purtroppo non
ci e ancora stato possibile ottenere un sufciente aiuto nanziario per
metterli in atto. Bench molto sia stato scritto sullLSD come comple-
mento della terapia, sono ancora scarsi gli studi ben controllati con
informazioni adeguate sui miglioramenti conseguiti.
Non E stato possibile ottenere dai professionisti che si sono sott0-
posti volontariamente ai nostri esperimenti dei dati paragonabili fra
loro. A noi interessava soprattutto sapere da questi soggetti la loro in-
terpretazione teorica delle loro esperienze e la loro opinione sul modo
migliore di utilizzare lLSD. Trovarnrno difcile ottenere da questi sog-
getti dei rapporti sulIesperienza con lLSD, e, quando riuscimmo ad
averne, erano pi orientati verso Yesperienza personale che non verso
Tinterpretazione teorica. Anche se queste sedute non ebbero scopi tera-
peutici (bench condotte in un ambiente ospedaliero) molti professio-
nisti volontari provarono un accresciuto senso di benessere e di ducia
in se stessi. Per esempio, una volontaria aveva la fastidiosa abitudine di
far rardi e di farci perdere ancor pi tempo con le sue scuse. Dopo che
ebbe preso YLSD si vide chc era meno spesso in ritardo e che, quando
le capitava di far tardi, si sentiva rneno in colpa e non si profondeva
p1u 1n scuse.
Il nostro lavoro con ILSD ha forse sollevato piL'1 interrogativi di
quanti non ne abbia risolti. Uno dei piL'1 importanti E il problema dei
rapporti fra i fattori connessi con la personalita e le reazioni allLSD.
I nostri tentativi, basati su un test e unintervista sottoposti a1 soggetto
prima della somministrazione della droga, di prevedere quale sarebbe
stato il tipo di reazione di una data persona allLSD, sono stati scorag-
gianti. Ad esempio, tre pazienti furono sottoposti ai test Holzman e
TAT, nonch ad unintervista sul loro passato, da cui derivo 1unica
possibile previsione che 1LSD avrebbe provocato in loro un trauma
psichico. A1 contrario, essi ebbero a quanto parve esprerienze
molto valide.7 Sembra chiaro che 1'LSD puo fornire a certe perso-

E istruttivo sapere cio che accaddc a queste tre persone nei tre anni che seguirono.
ll donor P. S. fece un formidabile miglioramento dopo aver preso l'LSD, ma furono

185
-,,
1-~_
><.-'

-_ ,-_ - 5 '
' 4

Cl
9 1
A -
. , i

ne cspericnze molto terapeutiche, ma sono nccessarie ulteriori rioerche


per determinant quale tipo di persone possano beneciarne maggior-
meme.
- Un altro problem: rimasto insoluto e qucllo delle relazioni ra la
natura dellesperienza e i suoi eetti a lunga scadenza. Secondo molti
ricercatori le esperienze positive sono le piii utili, e quelle trascenden-
tali hanno il maggior potere terapeutico. Daltro canto si E visto che
esperienze paurose 0 terricanti hanno avuto a lunga scadenza de-
gli eetti salutari. Parecchi dei professionisti sottopostisi ai nostri espe-
rimenti hanno espresso il parere che gran parte delleHetto beneco del-
1LSD derivi dal fatto che una persona sia stata posta in una situazione
difcile o ambigua e sia riuscita a cavarsela in modo soddisfacente.

Sommario

Studi esplorativi sullLSD condotti presso il Mental Research In-


stitute per un periodo di oltre due anni hanno suggerito lidea che
ILSD possa dimostrarsi uno strumento molto potente per arettare la
terapia e per vincere le resistenze dei pazienti alle cure. Invece lLSD
non mostro di poter essere utile in futuro come strumento di diagnosi.
I cambiamenti terapeutici. quando si manifestarono, furono spesso di
natura qualitativamente diversa da quelli ottenibili con la psicoterapia
tradizionale. Sotto Yinuenza dellLSDlindividuo attraversa esperien-
ze altamente intense e insolite che possono trasformare il modo in
cui
egli considera la propria vita.

necessari due anni di terapia familiare per mantenere tale miglioramento.


I suoi test
Holzman anteriori allesperienza LSD mostrano molri genitali ed ani lacerati, silitici c
sanguinanti, mentre quelli posteriori allLSD sono piii caratterizzati da ninfe dzinzanti
con
satiri.
La signora B. L. S. non poteva tollerare le relazioni sessuali con suo rnarito. Aveva
avuto una vascctomia e pensava di essere anormale. Grazie a1lLSD la sua vita sessuale
divento soddisfacente nch suo marito non le propose il coito analc; questa proposta la
fcce ridivcntarc frigida.
Il signer I. M. soffri dimpotenza per un periodo di tre anni, ma una sera, dopo
ave: preso l'LSD, fu in grado di avere normali relazioni sessuali per due volte. Sua mo-
glic collabon) pienamcnte. La mattina dopo ella lo rimprovero aspramcnte sostenendo che
Taveva posseduta in stato di ubriachezza. Furono necessari trc anni di cure per ripar-
urio alla normaliti.

186
__ , I-1. .

<
J; I-v "~
' 1'
,3? v A
,1:
_
.

H
E n
,.>-
=
.
M i, H V
t ,
,

=.;2'*'-3'

n

~
v LSD, alcoolisvno e tnucendenza

DI CHARLES SAVAGE

Va a trovare chi vuoi dei due: sono cntraanbi matti.


Ma -i0non voglio andare fra i matti, fece notare Alice.
,,
Oh, non PLIOI farci mente, ,, disse 11
. . . . .
Gatto.
Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.
Come sai che sono rnatta? chiese Alice.
Devi esserlo, feee il Gatto, altrimenti non saresti venuta qua.

I1 Gatto comprese cio che rimaneva nascosto ai suoi contcmporanei


vittoriani. Noi facciamo tutti parte di una societ malata, siamo tutti
mernbri in pcna di un mondo in pena. E inevitabile che molti cerchino
la salvezza ncl bere. Per alcuni si tratta di una salvczza imperfetta, che
conduce al divano dello psicoanalista, a]lospedale 0 alla tomba. La no-
stra situazione non a diversa da quella dei pellirosse del diciannovesimo
secolo. La loro tetra era stata rubata, i loro mezzi di sussistenza erano
andati perduti, la loro vita era condannata, la loro lingua, i loro costumi
e ie loro credenze venivano deliberatamente distrutti dalluom0 bianco
nel nome di Cristo, ciella Cultura e della Civilt. Posti di fronte allan-
nicntamento sico e spirituale, i pellirosse videro che il loro futuro era
denso di presagi. Molti di loro si diedero allalc0ol, ma altri si volsero
al peyote, che per gli Aztechi corrispondeva allLSD. Stando alle appa-
renze, scelsero il peyote per ottenere la forza interiore. II peyote diede
loro la fede in un nuovo potere e indict) loro una strada che potessero
seguire, partendo dal sentiero che era rimasto nei loro cuori, per av-
viarsi verso un futuro temuto e tenebroso. Lincontro di forze irresisti-
bili, consce ed inconsce, come le memorie razziali e la perdita della
sicurczza tribale e delle credenze religiose, si aggiunsero alla spinta del-
Yimpulso creativo per far vivcre in forrne e colori 10 spirito dellIndia-
no (26)?
Slotkin (24) ha scritto che il peyote ha notevoli caratteristiche fi-
siologiche e psicologiche, tali che ladepto, quando lo prende nelle adat-
te condizioni, riceve una rivelazione. In molti casi essa assume laspetto
di una visione. A volte essa rapprescnta uno stato mistico, 1unicazio-
ne di ogni esperienza immediata con Dio.

'
Monroe Tsa Toke, da cui E stata prcsa qucsta citazionc, ha fatto dci dipinti
che
sono scnza dubbio Le migliori illustrazioni dcl rituals del peyote" c delle
visioni ottcnutc
col peyote.

' I
1

187

-*1,
'Z:_
.4
-
Le analogie ra peyote e LSD non risiedono solo nelle loro pro-
siologiche, ma anche nel fatto che entrambi sono stati e ven-
gono tuttora usati nella cura dellalcoolismo. Gi nel 1907 gli antropo-
logi (24) dissero che il peyote era una cura per lalcoolismo, e nel 1909
si seppe a proposito dei Winnebagos che, fra gli abbrutiti bevitori di
trentanni prirna (1879), coloro che erano passati al peyote erano di-
ventati i membri piti ricchi, piL'1 di successo e di rilievo della comunit
Winnebago?
Oggi (1960) si registrano con la terapia per gli alcoolizzati a base
di LSD percentuali di guarigioni che giungono no al 70 per cento.'
Non voglio tentar di valutare criticamente queste asserzioni; propongo
invece di prendere 2 questo punto in considerazione il seguente inter-
rogativo: come pub lLSD essere utile agli alcoolizzati?
Tanto tempo fa William Iarnes (14) espresse questopinione: La
cura per la dipsomania E: la religornania.
]ames cito corne esempio la seguente testimonianza, di un certo
S. I-I. Hadley, alcoolizzato: Un martedi sera sedevo in unosteria di
Harlem, ed ero un ubriacone a un passo dalla morte, senza casa e senza
arnici. Avevo irnpegnato e venduto tutto cio che avrebbe potuto pro-
curarmi da bere. Non potevo dormire se non ero ubriaco fradicio. Erano
giorni che non rnangiavo, e le quattro notti precedenti avevo soerto

9 E ancora viva la