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SABATO 29 APRILE 2017 IL TIRRENO 140 anni 27

la parola
Volevo diventare
organista, poi BELLEZZA
per caso arrivata La parola che per me rappre-
la direzione senta il futuro bellezza: ap-
parentemente pu sembrare
Il mio sogno? un termine generico. In realt
credo che racchiuda tutto
Lo lancio con voi: quello che ci serve per il futu-
ro, dalla speranza, allarte.
poter girare in bici Quello di cui abbiamo biso-
gno per pensare che potremo
intorno al lago di salvarci.
Nicola Luisotti
Massaciuccoli
di ILARIA BONUCCELLI quando entrai in buca dorche-
stra a prendere gli applausi e mi

I
l dito scorre veloce nei re- girai verso la platea di 4mila per-
gistri di Ellis Island. Lan- sone, mi sentii importante, ebbi
no indefinito dellemigra- la sensazione che era successo
zione italiana. Molto to- qualche cosa nella mia vita. Che
scana. Lindice si ferma ero entrato nel mondo dellope-
su un nome. Un sussulto imper- ra, nel teatro che mi piaceva fa-
cettibile. Nicola Brocchini: Mas- re. Eppure avevo gi diretto alla
sarosa. Diciassette anni. Non Scala, a Parigi.
c storpiatura. lui. Una foto lo Si mai chiesto perch New
conferma. Il cappellaccio in te- York le fece questo effetto?
sta, per ripararlo dal sole, men- Forse perch questo teatro
tre lavora alla costruzione delle era legato al mio sogno di ragaz-
ferrovie americane. Prima di tor- zo, alla mia ambizione. Forse
nare in Versilia. E morire nella perch mio nonno materno, Ni-
costruzione dellEden, a Viareg- cola Brocchini, era entrato da El-
gio. Il teatro di Ermete Zacconi. lis Island venendo a cercare for-
Una domenica assolata del tuna qui in America. Al rientro
1931, prima di Petrolini, della in Italia morto mentre costrui-
Duse. Il teatro che toglie, il tea- va teatro Eden di Ermete Zacco-
tro che d, commenta Nicola ni: si dette una martellata su un
Luisotti, a New York, nellappar- dito, cadde da unimpalcatura,
tamento affacciato sul fiume batt la testa sul selciato della
Hudson. Lo stesso nome del Passeggiata di Viareggio e mor.
nonno, anche se il quarto ni- Zaccon risarc mia nonna, ri-
pote maschio, da parte della fi- masta vedova giovane con quat-
glia Rita. tro figli, con 50mila lire: una ci-
Quando si dice il destino. Lo fra importante con cui compr
sguardo rivolto verso Ellis un podere. E mai si dimentic
Island, il cancello dingresso del- della mia famiglia. Quando era
la Merica. In pianoforte in piena ragazzina mia madre, debutt
vista. Da qualche parte le bac- in uno spettacolino su Giovan-
chette in legno dulivo delle pia- na darco, a Bargecchia di Mas-
ne della sua terra, Corsanico so- sarosa. Prima della recita le arri-
pra Massarosa. Gliele ha create, va un costume: Dentro costume
anni fa, suo padre, quando Ni- c scritto: Questo costume
cola Luisotti diventato un di- appartenuto a Ermete Zacco-
rettore dorchestra internazio- ni. Il teatro sempre stato pre-
nale. La Scala, il Covent Garden, sente nella mia vita.
ora Director associado al tea- Il teatro nel suo destino.
tro Real di Madrid. Per dieci an- Mio nonno muore costruen-
ni Direttore musicale a San do un teatro, io vivo grazie al
Francisco. Poi tanto Metropoli- teatro.
tan, New York. Tantissimo. La Lei ambasciatore di musi-
circolarit del destino: mio non- Nicola Luisotti sul podio durante un concerto e, sotto, il nonno Nicola Brocchini negli Stati Uniti a 17 anni, al lavoro nei cantieri delle ferrovie americane ca e dellItalia in tutto il mon-
no venuto a cercare fortuna in do. C un progetto, anche pic-
America, io in America lho tro- colo, che vorrebbe veder realiz-
vata. Due vite, una svolta.

***
NICOLA LUISOTTI zato in Toscana per valorizzare
il patrimonio culturale che ab-
biamo?
Lei nasce nella terra di Puccini Visto che Il Tirreno il quoti-

Una bacchetta magica


e di altri grandi compositori, diano delle nostre zone, lo utiliz-
da Catalani a Mascagni. Quan- zo per lanciare una proposta di
do decide di diventare diretto- cui parlo da tempo con mia mo-
re dorchestra? glie: realizzare una pista ciclabi-
Sono diventato direttore le intorno al lago di Massaciuc-
dorchestra pi per gioco, quasi coli, il lago che ha ispirato tante

per trovare lAmerica


per casualit che per scelta: da opere di Puccini. Ecco questo
ragazzino volevo diventare orga- sarebbe un grande sogno che
nista. Ho studiato organo, men- ho: poter prendere la bici e po-
tre nelle mie intenzioni non ce- ter girare tutto il lago intorno al-
ra una vera spinta verso la dire- la scoperta del lago di Puccini,
zione. A un certo punto mi ve- senza auto, senza pedoni, una
nuto in mente perfino di fare il pista divisa dalla pista pedona-
compositore, come Puccini, certo punto della mia vita lo di- anche per il luogo dellorgano, lito sul podio con timore? quando diressi Tosca, nel 2006. le. Sarebbe una grane opportu-
Mozart, Verdi. Poi per caso, stu- ventato. forse mi ispirava il luogo, la sa- Si dirige sempre con lemo- Ero gi un direttore affermato, nit per la nostra zona, oltre che
diando composizione in conser- Per la sua aspirazione era cralit, lodore. Poi mi affascina- zione. Ma la prima volta che ho ma per la prima volta mi resi un grande segno di civilt. Da-
vatorio, al Boccherini di Lucca, diventare un organista. Per- va il fatto che avesse tante tastie- avuto la sen- sazione di conto che si era avverato il so- rebbe lopportunit di creare la-
alcuni miei amici colleghi della ch? re, tanti registri. In un certo sen- gno che avevo fatto quando ero voro perch intorno alle piste ci-
classe di composizione mi chie- Perch la prima volta che vi- so, se ci si pensa alla fine suona- fidanzato con mia moglie Rita clabili si creano chioschi di so-
sero di dirigere dei loro brani. di la tastiera di un armonium in re lorgano molto simile a Simonini, anche lei versi- sta, dove le persone si possono
Da l mi inizi a venire lidea che chiesa mi sembr di avere una dirigere unorchestra. liese come me. Le ave- incontrare, possono parlare, ri-
forse potevo dirigere, che pote- visione mistica. Era la cosa pi Un paragone insoli- vo detto Ma tu pen- storare: crei ambienti sani per le
vo avere la natura per dirigere. bella che avessi mai visto nella to: lorchestra e lor- si che un giorno io famiglie, per chi vuole fare
Poi vedendo altri direttori, ve- mia vita. Lodore di quei tasti gano. far il direttore sport, per chi vuole semplice-
dendo quello che facevano ho davorio, lodore di quella tastie- No, con le dovu- dorchestra?. E mente ammirare la bellezza im-
pensato che potevo farlo. E ho ra ancora lo ricordo. Dopo di al- te proporzioni e lei, senza indugi macolata di un lago nel silen-
avuto le opportunit di farlo. lora, la prima cosa che facevo, differenze. Nellor- mi rispose: S. zio.
Le opportunit arrivano an- entrando in una chiesa, era an- gano ci sono tanti Allora io rilan- Bene, lei lancia questo pro-
che se una persona se le meri- dare a chiedere al prete se pote- tasti, nellorche- ciai: Ma pensi getto attraverso Il Tirreno che
ta, no? vo suonare lorgano. L avevo stra dirigi le perso- proprio che io un festeggia i suoi 140 anni. Ma co-
In parte vero, ma ci sono proprio la passione: mi ricordo ne. E questa una giorno far il diret- sa vorrebbe che restasse di lei
anche persone che fanno di tut- che volevo le scarpe di un certo sfida maggiore per- tore dorchestra al fra 140 anni?
to per averle. Mi spiego: ci sono tipo perch per suonare la peda- ch devi convincere i Met dirigendo la To- Spero che la gente vada an-
persone che hanno lambizione liera servivano scarpe di un cer- musicisti, uomini e don- sca?. E lei senza esita- cora allopera. Che lopera sia
fin da bambini di diventare di- to tipo. Mio padre mi diceva: ne, a suonare. Li devi sedur- zione: S. E quel giorno ancora attuale: che siano trova-
rettori di orchestra e iniziano a queste non vanno bene perch re, ma alla fine lorchestra un ero proprio al Met a dirigere la te nuove forme di composizio-
dirigere prestissimo. Un grande il tacco scivola e non deve scivo- grande organo di persone che essere in Tosca. Debuttai con lallesti- ne comprensibili al pubblico. In
come Lorin Maazel ha iniziato a lare. Arrivavo a mala pena ai pe- danno per te un risultato che il un posto straordinario stato mento di Franco Zeffirelli, uno sostanza, vorrei che i ragazzi e le
dirigere a 9 anni: ecco io non dali dellorgano, ma non desiste- loro talento. proprio qui al Met a New York straordinario toscano che ap- persone in generale continuino
avevo quellobiettivo. Ma a un vo. Avevo proprio una passione C stata una volta in cui sa- partiene al mondo. Quel giorno ad amare il bello.