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MECCANICA delle MACCHINE - corso ing. Energetica A.A.

2016/17 1

a) b) c)

Porta basculante per garage


Una porta basculante da garage movimentata mediante il meccanismo articolato in figura. Sono noti:
BC=CA=40cm; ==20. Assegnata una velocit di rotazione della porta oraria e costante =0,5 rad/s, determinare
velocit e accelerazione angolare della manovella CB.

Manovellismo di secondo genere


Nel meccanismo raffigurato la manovella 1 ruota in verso orario alla
velocit 1=5 rad/s costante. Lasta 2 pu scorrere allinterno del
cursore 3, incernierato nel punto fisso C.
Sono noti: la lunghezza della manovella OB=250 mm e linterasse tra
le cerniere fisse OC=600 mm.
Nellistante in cui =90 calcolare: la velocit di B; la velocit
relativa del punto C rispetto al sistema di riferimento , solidale al
cursore 3, la velocit di C intorno a B; la velocit angolare dellasta 2
e laccelerazione angolare dellasta 2.

[VB = 1.25 m/s; VrC = 1.154 m/s; VC/B = 0.481 m/s;


2 = 0.74 rad/s; 2 = 6.25 rad/s2]
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Pompa volumetrica

a)
C

c)
A
B

b)

Una pompa volumetrica a stantuffo per estrazione petrolifera movimentata mediante un quadrilatero articolato
azionato da un motore.
Con riferimento alla configurazione geometrica c), sono assegnati:
- una velocit di rotazione antioraria costante w1= 10 rpm;
- AB = 0.356 m; BC= 2,032 m; CD= 1.3 m;
Determinare le velocit angolari e le accelerazioni angolari 2 , 2 , 3 , 3 .

Sollevatore idraulico: cinematica


Nel meccanismo raffigurato lelemento 1 pu ruotare
intorno alla cerniera fissa C. Il pistone 2 (di diametro
0.2 m) vincolato nel punto B al pianale 3,
incernierato a sua volta nel punto fisso A.
Sono noti: = =30, =45, BA=4 m.
Nellipotesi che il cilindro sia alimentato con una
portata Q=0.0157 m3/s determinare la velocit
angolare di ribaltamento del pianale 3.

[ 3= 0.14 rad/s]
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Sollevatore idraulico: statica


Nel meccanismo raffigurato lelemento 1 pu ruotare
intorno alla cerniera fissa C. Il pistone 2 (di diametro 0.2
m) vincolato nel punto B al pianale 3, incernierato a sua
volta nel punto fisso A.
Determinare: la pressione con cui deve essere alimentato
il cilindro per avere lequilibrio statico del sistema e
calcolare il modulo della reazione vincolare in B.
Dati:
= =30, =45, BA=4 m, AG=2.5 m, P=20 kN (peso
del pianale 3).

[RB = 12.5 kN; p = 384329 N/m2]

O
Giostra
A
In figura rappresenta in pianta una giostra. Il braccio OO 1 ruota a velocit
l
angolare costante intorno ad un asse fisso passante per O. Alla sua
estremit O1, tramite una cerniera, vincolata una struttura a croce, la cui r
velocit angolare assoluta 1, portante ad ogni estremo i sedili. Sia A il O1
centro di un sedile.
1
Nella configurazione di figura calcolare: 1) la velocit e laccelerazione di A
nellipotesi di assenza di moto angolare relativo nella cerniera O1; 2) la
velocit e laccelerazione di A nellipotesi di velocit angolare 1 costante e
pari a 1= 3 rad/s.

Dati:
l = 5 m; r = 1 m; = 45; = 1 rad/s.

[1) VA = 4.35 m/s, aA = 4.35 m/s2; 2) VA = 3.57 m/s, aA = 6.5 m/s2]

Robot P
In figura rappresentato un braccio articolato di robot, costituito da tre corpi y 3
rigidi 1, 2 e 3. Il braccio 1 ruota intorno al punto fisso 0; il braccio 2 V
incernierato in A al braccio 1; il braccio 3 pu scorrere in una scanalatura
presente nel braccio 2. Allestremit del braccio 3 posta la sfera P. 2

Nellipotesi che: il braccio 1 abbia una velocit angolare 1 costante, il
braccio 2 abbia una velocit angolare assoluta 2 costante e il braccio 3 abbia A
una velocit di fuoriuscita V costante, rispetto al braccio 2, determinare 1
nellistante considerato la velocit e la accelerazione assolute della sfera P. O

Dati: x
OA = 100 mm, AP = 200mm, 1 = 30, 2 = 60; 1 = 1 rad/s; 2 = 2 rad/s; V
= 0.1 m/s.

[VP = 0.5 m/s; aP = 0.994 m/s2]


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Slitta su piano inclinato


Una slitta caricata da una massa m=500 kg trainata su una rampa avente
pendenza del 30%.
Il coefficiente di attrito tra slitta e terreno f=0.2. Determinare: l'angolo che la
direzione della forza di trazione T deve formare con il piano di scorrimento
affinch questa sia minima; calcolare il valore di tale forza.

[ = 1118; T = 2303 N]

Cuscinetto a V ad attrito secco


Un albero rotante (diametro d=30 mm; velocit di rotazione n=100 giri/min)
sostenuto da un cuscinetto a V ad attrito secco (angolo di semiapertura =30). Il
contatto tra l'albero ed il cuscinetto avviene in A e B. Calcolare: la coppia C
necessaria a vincere gli attriti a velocit costante; la quantit di calore Q (in
kcal/h) dissipata nell'unit di tempo; il tempo T necessario affinch, eliminando
ogni coppia esterna applicata all'albero, questo si fermi.

Dati:
P = 981 N (peso di tutte le parti rotanti); = 0.2 m (raggio d'inerzia di tutte la
parti rotanti); f = 0.25 (coefficiente d'attrito albero/cuscinetto).

[C = 6.92 Nm; Q = 62.32 kcal/h; T = 6.05 s]

Attrito volvente per un aereo in decollo


Un Boeing 747 al decollo a pieno carico ha massa totale m = 360 t e la portanza
pari al 60% del peso alla velocit di 200 km/h. Complessivamente i carrelli del
velivolo hanno 16 ruote con diametro d = 1194 mm con coefficiente di attrito
volvente fv = 0.01+1.510-6 2 (rad/s)-2, dove fv = u / r = 2 u / d con u parametro
di attrito volvente, e la velocit angolare delle ruote espressa in rad/s.
Calcolare la forza di attrito orizzontale allasse di ogni ruota allinizio del decollo
(velocit nulla) e alla velocit V = 200 km/h.

[FO = 2207.3 N; FV = 2029.8 N]

Dinamica
Un aviogetto commerciale atterra con una massa M = 65 t a una velocit
V = 180 km/h. Latterraggio dellaereo avviene sul treno di ruote principale
(ossia con le ruote anteriori leggermente sollevate dal suolo) e in condizioni tali
che la portanza eguagli il 60% del peso del velivolo. Ognuna delle due gambe del
carrello principale porta quattro ruote uguali aventi le seguenti caratteristiche:
diametro del battistrada d = 1800 mm, raggio di inerzia di ogni ruota i = 630
mm, massa totale di ogni ruota m = 380 kg.
Supponendo per semplicit che il valore della resistenza aerodinamica nel breve
intervallo di tempo considerato sia costante e pari a R = 80000 N, e nellipotesi
che il coefficiente di attrito ruota-terreno sia f = 0.25 e che il coefficiente di
attrito volvente ruote-terreno sia fv = 0.025, dove fv = u / r = 2 u / d con u
parametro di attrito volvente, determinare: la decelerazione iniziale dellaereo
allatterraggio, laccelerazione angolare delle ruote del carrello, il tempo
impiegato e lo spazio percorso dallistante di contatto al suolo a quello in cui
cessa lo slittamento delle ruote, il numero di giri percorso dalle ruote durante lo
slittamento.

[a = -2.211 m/s2; = 42.796 rad/s2; t* = 1.228 s; s* = 59.718 m; = 5.133 giri]


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Automobile in partenza
Un'autovettura a trazione posteriore si trova in condizioni di partenza da fermo.
Calcolare: la coppia massima applicabile all'assale delle ruote motrici per partire
in condizioni di aderenza limite; l'accelerazione corrispondente; le reazioni del
terreno corrispondenti.
Dati:
M = 1360 kg (massa totale della vettura); p = 2.3 m (passo delle ruote); D = 650
mm (diametro delle ruote); Xg= 1.30 m, Zg = 0.72 m (coordinate del baricentro
complessivo); m = 10 kg (massa di una ruota); = 0.2 m (raggio di inerzia delle
ruote); fa = 1 (coefficiente di aderenza ruota/strada).
[Cm = 3586 Nm; x = 8.02 m/s2 ;
NA = 2.37 kN; TA = 60.73 N; NP = 10.97 kN; TP = 10.97 kN]

Rullo su piano inclinato


Un rullo si muove su un piano inclinato dell'angolo rispetto all'orizzontale.
Determinare per =10 e per =45 il tempo impiegato dal rullo a percorrere un
tratto di piano inclinato lungo 200 m e il numero di giri effettuato in tale periodo.
Il rullo parte con velocit iniziale nulla.
Dati:
d = 1 m (diametro del rullo); P = 100 kN (peso del rullo); f a = 0.20 (coefficiente
di aderenza), fd = 0,15 (coefficiente di attrito), u = 2 cm (parametro di attrito di
rotolamento).
[ = 10: t = 21.34 s, n = 63.66 giri; = 45: t = 8.24 s, n = 16.5 giri]

Carriola
Per la carriola rappresentata in figura determinare: la forza F necessaria a farla
avanzare a velocit costante e l'angolo di cui la forza inclinata rispetto alla
verticale.
Dati:
M = 80 kg (massa della carriola e del suo carico); u = 10 mm (parametro d'attrito
volvente); dP = 30 mm (diametro del perno); f = 0.2 (coefficiente di attrito nel
perno); l = 1.2 m, a = 0.7 m, b = 0.5 m, d = 0.4 m, h = 0.9 m.
[F = 444 N; = 2.86]

Carrello su piano inclinato


Il carrello 1, avente massa m1 = 50 kg, si muove sul piano inclinato di un angolo
= 30. Inizialmente, con carrello in posizione A, il sistema in quiete. Nota la
massa della puleggia 2, m2 = 4 kg, trascurando gli attriti, determinare la velocit
del carrello in corrispondenza del punto B ( AB =2 m) quando viene applicata una
forza costante F = 250 N.
[V = 4.19 m/s]
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Dinamica del lancio di un satellite


Dalla navicella spaziale in figura viene lanciato un satellite, avente massa
mS = 800 kg, secondo la direzione z, perpendicolare alla baia di carico della
navicella. Il sistema di lancio, solidale alla navicella, agisce sul satellite per un
intervallo di 4 s fornendogli una velocit finale di 0.3 m/s rispetto alla navicella.
La massa della navicella mN = 90 t.
Determinare la componente di velocit assoluta Vf della navicella secondo il
verso negativo della direzione z conseguente al lancio e lintensit media della
forza di lancio.
[Vf = 0.00264 m/s; F = 59.47 N]

Massa in caduta libera su carrello in movimento


Un carrello di massa m1 si muove con una velocit costante V1 quando un
sacco di massa m2 viene lasciato cadere su di esso.
Calcolare: la velocit V2 con cui linsieme carrello+sacco giunge ad urtare il
respingente e la forza elastica della molla, avente rigidezza k = 0.8 N/mm,
esercitata nellistante di compressione massima.
Dati:
m1 = 130 kg; m2 = 40 kg ; V1 = 0.5 m/s.
[V2 = 0.382 m/s; Fm = 141 N]

Ruota giroscopica
Una ruota giroscopica di massa m raggi dinerzia centrali i (polare) e o
montata su un telaio C, di massa Q, ed in grado di ruotare attorno allasse
AB. Lasse AB passa per il centro della ruota, mentre il baricentro del telaio
C ad una distanza h sotto lasse AB.
Il sistema montato su un veicolo in modo che lasse AB sia parallelo alla
direzione del moto del veicolo stesso. Se il veicolo percorre una curva di
raggio R ad una velocit v determinare langolo di inclinazione del giroscopio
sulla verticale quando il veicolo si muove nel verso indicato in figura, e
quando si muove nel verso opposto.
Dati:
m = 250 g; Q =140 g; i = 18 mm, o = 13 mm; h = 10 mm; R = 48 m; n =
3000 giri/min (velocit di rotazione della ruota); v = 15 m/s.
[ = 5.78; = - 46.58]

Moto in curva
Linsieme costituito da una moto con il pilota ha una massa complessiva m
con il baricentro posto ad unaltezza h al di sopra del piano stradale, quando
la moto e in posizione verticale. Ogni ruota ha un momento dinerzia
baricentrico I1 ed il diametro del battistrada d. Lalbero motore ruota ad una
velocit angolare pari a 6 volte quella delle ruote, nello stesso verso delle
ruote, ed il momento dinerzia di tutte le masse con esso rotanti e I2.
Determinare langolo dinclinazione della moto rispetto alla verticale quando
viene percorsa una curva con raggio R alla velocit V.
Dati:
m = 160 kg; h = 0.6m; I1 = 1 kgm2; I2 = 0.17 kgm2; d = 600 mm; R = 50m; V =
65 km/h.
[ = 36.3]
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Frenatura di un autocarro
Un autocarro compie una brusca frenata con una decelerazione costante di 3 m/s 2,
partendo da una velocit iniziale di 50 km/h. Sul pianale dell'autocarro posta una
cassa. L'azione frenante ottenuta mediante due coppie di freni a ceppi posti sulle
ruote posteriori; ogni coppia ha le dimensioni indicate in figura.
Calcolare: tempo e spazio di frenata dellautocarro; il minimo valore del coefficiente
di aderenza cassa/pianale affinch in frenata la cassa non scivoli in avanti; la forza F
che deve essere applicata all'estremit di ogni ceppo.
Dati:massa dellautocarro M = 3600 kg; massa della cassa m = 400 kg; coefficiente di attrito
ceppo/tamburo f = 0.25; diametro ruote autocarro D = 0.8 m; d = 60 cm; a = 20 cm; = 90.
[t = 4.63 s; x = 32.15 m; famin = 0.306; F = 6035 N]

Freno a ceppi ad accostamento libero


Il tamburo 1 soggetto allazione frenante del peso P agente tramite la leva 2 ed il
ceppo 3. Calcolare: la coppia C da applicare affinch il tamburo ruoti a velocit
costante e la reazione vincolare in A.
Dati: P = 100 N; f = 0.4 (coefficiente di attrito ceppo/tamburo); a = 15 cm; b = 30 cm;
d = 22 cm; h = 5 cm; = 80.
[C = 13.88 Nm; RA = 244.78 N]

Freno a ceppi ad accostamento rigido


In figura rappresentato un freno a ceppi ad accostamento rigido. Esso agisce su un
tamburo 1, mediante lazione della molla precaricata che fornisce una forza F0. La
molla collegata alla leva 3, incernierata in A, cui solidale il ceppo 2. Nota la
geometria del sistema, il coefficiente di attrito ceppo-tamburo f, il momento di inerzia
I del tamburo 1, la velocit di rotazione iniziale 0, disegnare il diagramma di corpo
libero del tamburo 1 e del sistema leva 3 + ceppo 2 e calcolare il valore della forza F0
per ottenere larresto del tamburo in 10 s.
Dati: R = 200 mm; a = 150 mm; b = 250 mm; = 80; I = 0.5 kgm2; f = 0.35; 0 =
1200 giri/min.

Freno a disco ad accostamento rigido


E dato il freno a disco di figura. Calcolare la forza F che deve essere applicata per
arrestare il sistema in un tempo pari a 10 secondi.
Dati:
M = 100 kg, = 0.3 m (massa e raggio di inerzia delle parti rotanti); 0 = 1500
giri/min; Ri = 15 cm, Re = 20 cm (raggio interno e raggio esterno pastiglia); f = 0.3
(coefficiente di attrito pastiglia/disco).
[F = 2.69 kN]

Freno di emergenza a nastro


Un apparecchio di sollevamento costituito da un tamburo 1, su cui si avvolge una
fune a cui appeso un carico di massa m. Sullo stesso asse del tamburo 1 calettato il
tamburo 2, facente parte di un freno di emergenza a nastro che deve intervenire in
caso di mancanza di corrente al motore. In tale caso viene applicata la forza P, tramite
la leva 3, ad unestremit del nastro del freno che cos interviene. Supponendo che,
quando i tamburi 1 e 2 stanno ruotando ad una velocit n0=32 giri/min, nel verso
indicato (carico in discesa) manchi corrente al motore e intervenga istantaneamente il
freno, calcolare la coppia frenante Cf del freno e il tempo T necessario affinch il
carico m si arresti.
Dati: D1 = 350 mm (diametro tamburo 1); D2 = 800 mm (diametro tamburo 2);
P = 800 N; m = 420 kg; I = 52 kgm2 (momento di inerzia delle parti rotanti);f = 0.22
(coefficiente di attrito nastro/tamburo);a = 300 mm; b = 650 mm; = 60.
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Oscillazioni libere smorzate


Lasta rappresentata in figura, di lunghezza (a+b) e massa m uniformemente distribuita,
nella posizione orizzontale e pu ruotare intorno alla cerniera O. In A collegata una
molla di rigidezza k e in B collegato uno smorzatore.
Determinare: il diagramma di corpo libero dellasta; lequazione delle piccole
oscillazioni che lasta compie intorno ad O (nella coordinata angolare ); il valore della
costante di smorzamento per avere un fattore di smorzamento =0.5.
Dati:
a =1.2 m, b = 0.8 m; m = 80 kg; k = 50 kN/m.
[ = 2291 Ns/m]

Oscillazioni forzate
Lasta rappresentata in figura, di lunghezza (a+b) e massa m uniformemente distribuita,
nella posizione orizzontale e pu ruotare intorno alla cerniera O. In A collegata una
molla di rigidezza k e in B collegato uno smorzatore con costante di smorzamento .
Nella posizione indicata in figura applicata una forza verticale F = F0 sin(t).
Determinare la risposta del sistema a regime (ampiezza 0 e ritardo di fase ).
Dati:
a =1.2 m, b = 0.8 m; m = 80 kg; k = 50 kN/m; = 2291 Ns/m; F0 = 200 N, f = 13 Hz
(ampiezza e frequenza della forzante).
[0 = 1.3710-3 rad; = 136.74]

Oscillazioni forzate
Lasta rappresentata in figura, di lunghezza (a+b) e massa m uniformemente distribuita,
nella posizione orizzontale e pu ruotare intorno alla cerniera O. In A collegata una
molla di rigidezza k e in B collegato uno smorzatore con costante di smorzamento .
Allestremit libera della molla imposto un moto verticale x = x0 sin(t).
Determinare la risposta del sistema a regime (ampiezza 0 e ritardo di fase ).
Dati:
a =1.2 m, b = 0.8 m; m = 80 kg; k = 50 kN/m; = 2291 Ns/m; x0 = 10 mm; f = 7 Hz.
[0 = 9.110-3 rad; = 77.55]

Oscillazioni libere
Il sistema rappresentato in figura costituito da: leva 1 di lunghezza L e massa
distribuita m incernierata in O; puleggia 2, incernierata in A, avente momento di inerzia
I2 e raggio r; due molle di rigidezza k1 e k2, collegate alla leva 1 mediante una fune
inestensibile. La fune a contatto con la puleggia 2 in condizioni di aderenza.
Calcolare: la rigidezza equivalente delle due molle keq e la frequenza naturale fn del
sistema.
Dati:
m = 100 kg; L = 0.15 m; I2 = 0.1 kgm2; r = 0.05 m; k1 = 1000 N/m; k2 = 1500 N/m.
[keq = 600 N/m; fn = 0.45 Hz]
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Sospensione di autoveicolo
In figura rappresentato uno schema equivalente di una sospensione
automobilistica, su cui grava la massa m. Si suppone che la vettura percorra a
velocit costante v una strada uniformemente ondulata, caratterizzata da un
passo Lo e da unaltezza Ys delle ondulazioni.
Ricavare il moto assoluto della massa, indicandone lampiezza e lo sfasamento
delle oscillazioni rispetto alle ondulazioni della strada.
Dati:
m = 250 kg; k = 80000 N/m; = 5000 Ns/m; Lo = 8 m, Ys = 0.02 m (passo e
altezza picco-picco delle ondulazioni); v = 72 km/h.
[z0 = 0.0139 m; = 32.4]

Massa su piano vibrante


Una massa m collegata ad un piano vibrante mediante una molla di rigidezza
k ed uno smorzatore con costante di smorzamento . Il piano vibra con una
pulsazione e ampiezza A. Determinare: il moto a regime della massa, relativo
al piano vibrante, lampiezza x0 e lo sfasamento delloscillazione.
Dati:
m = 10 kg; k = 100 kg/mm; = 10 kgs/mm; = 10 rad/s; A = 2 mm.
[x0 = 1.4410-3 mm; = 45]

Oscillazioni libere
assegnato il sistema massa-molla-puleggia rappresentato in figura.
Si ipotizzi aderenza fra fune e puleggia ed attrito nullo nel perno 0.
Calcolare la pulsazione naturale del sistema.
Dati:
r = 150 mm, I0 = 0,2 kgm2 (raggio e momento dinerzia baricentrico della
puleggia);
m = 5kg (massa sospesa); K = 540 N/m rigidezza della molla.
[n = 6.24 rad/s]
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Oscillazioni forzate

Nel sistema in figura il disco 1 (avente momento dinerzia baricentrico I)


incernierato in O. Solidale al disco collocata una leva di massa trascurabile al
cui estremo superiore vincolata una massa puntiforme m.
Al sistema sono inoltre connesse quattro molle ed uno smorzatore, come da
figura. Al sistema applicata in m una forza armonica F= .

Dati:

k1 = 2000 N/m;
k2 = 1000 N/m;
k3 = 500 N/m;
k4= 500 N/m;
= 500 N s/m;
m = 140 kg;
I= 0.4 kg m2;
a = 800 mm;
b= 200 mm;
F0 = 40 N;
=1 rad/s.

Calcolare la pulsazione naturale ed il fattore di smorzamento.


Calcolare lampiezza di oscillazione a regime quando sia applicata la forza F(t).
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Trasmissione con ruote dentate a denti diritti


La trasmissione schematizzata in figura costituita da tre ruote dentate a
denti diritti 1, 2, 3, in cui la ruota 3 oziosa. Calcolare, nei due casi di
rotazione oraria ed antioraria della ruota conduttrice 1, la forza R agente
sullalbero della ruota 3.
Si considerino trascurabili gli attriti e i pesi delle ruote.
Dati:
z3 = 40 (numero di denti della ruota 3); n3 = 360 giri/min (numero di giri
della ruota 3);
m = 6 mm (modulo delle ruote dentate); = 20 (angolo di pressione); P =
5 CV (potenza trasmessa dalla ruota 1).
[Rorario = 1567 N; Rantiorario = 730.7 N]

Riduttore a denti diritti


Il sistema in figura trasmette il moto da un gruppo motore ad un gruppo
utilizzatore.
Determinare: il rapporto di trasmissione i; le reazioni in A e B; la coppia di
reazione vincolare CS e le forze RC e RD sui supporti.
Dati:
z1 = z3 = 17, z2 = z4 = 52 (numero di denti delle ruote); m = 2.5 mm
(modulo delle ruote), = 20 (angolo di pressione); Cm = 10 Nm (coppia
motrice);
m = 3000 giri/min (velocit del motore); b = 180 mm.
[i = 9.356; RA = 259.5 N; RB = 1056 N; CS = 83.56 Nm; RC = RD = 464 N]

Riduttore epicicloidale 1
Un motore M eroga una potenza P ad una velocit n. Lalbero B viene
posto in rotazione attraverso un rotismo epicicloidale, formato dal
portatreno H e dalle ruote dentate cilindriche a denti diritti 1, 2, 3 e 4. Al
portatreno sono collegate complessivamente due coppie di ruote satelliti.
Calcolare: il rapporto di trasmissione i = M/B realizzato dal riduttore; le
forze scambiate tra le coppie di ruote z1- z2 e z3- z4 supponendo un solo
dente in presa per ogni ruota; la coppia di reazione della struttura di
sostegno CR.
Dati:
z1 = 97, z2 = 17, z3=18 (numero di denti delle ruote dentate); m = 5 mm
(modulo di tutte le ruote dentate), = 20 (angolo di pressione); P = 1.2
kW; n = 300 giri/min.
[i = -14.32; F1-2 = 1284 N; F3-4 = 1212 N; CR = 585 Nm]

Riduttore epicicloidale 2
Nel riduttore epicicloidale in figura, il solare 1 ruota a 400 giri/min e la corona 4 ruota
4 ruota a 50 giri/min. I versi di rotazione sono quelli indicati (opposti)
Le ruote hanno i numeri di denti seguenti: Z1=15, Z2=25, Z3=15, Z4=55. Le
ruote 2 e 3 sono rigidamente collegate tra di loro.
Calcolare la velocit angolare del portatreno 5, la velocit angolare della
ruota 2 e il rapporto di trasmissione i1/5.
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Innesto a frizione
Un motore accoppiato ad un tamburo rotante per mezzo di un innesto a
frizione, costituito da un disco su cui vengono premuti da entrambi i lati due
anelli di materiale di attrito. Il motore sviluppa una coppia costante C m e la
coppia necessaria a vincere l'attrito nei cuscinetti che sostengono il tamburo
Cr.
Se l'innesto inserito quando la velocit angolare del motore 0 e il tamburo
fermo, calcolare la coppia C* trasmessa attraverso il disco di frizione, la
velocit * quando la frizione cessa di slittare, il tempo t* di durata dello
slittamento, la quantit di calore totale Q sviluppata per attrito sulle due facce
del disco di frizione. Calcolare inoltre il tempo totale T necessario affinch il
tamburo raggiunga nuovamente la velocit 0.
Dati:
di= 200 mm, de = 300 mm (diametri interno ed esterno della frizione); f = 0.3
(coefficiente di attrito tra i dischi di frizione); F = 150 kg (spinta assiale su
ciascun anello di frizione); Pm = 25 kg, m = 0.3 m (peso e raggio di inerzia del
motore):
Pt = 60 kg; t = 0.5 m (peso e raggio di inerzia del tramburo); Cm = 5 kgm, Cr =
1 kgm; 0 = 500 giri/min.
[C* = 110 Nm; * = 10.32 rad/s; t* =1.54 s; Q = 1.063 kCal; T=20 s]

Sistema motore-riduttore-carico
Il sistema di figura costituito da: un motore M che fornisce una coppia
costante CM, un riduttore R con rapporto di trasmissione i e rendimento , un
utilizzatore U la cui coppia resistente proporzionale alla velocit angolare di
uscita (CU = K2).
I versi delle velocit sono quelli riportati in figura.
Calcolare: il tempo impiegato dal sistema per passare dalla velocit nulla al
90% della velocit di regime. In tali condizioni (velocit pari al 90% della
velocit di regime) calcolare la coppia (modulo e verso) che il riduttore esercita
sul telaio:
Dati:
CM = 700 Nm; i = 1/ 2 = 10; = 0.9; K = 80 Nms; IM = 12 kgm2, IU = 25
kgm2 (momenti di inerzia complessivi delle masse rotanti solidali
rispettivamente allalbero motore e allutilizzatore).
[t* = 31.8 s; CR = 5719 Nm; Ci = 631.6 Nm; Cj = 5684.2 Nm]

Sistema motore-riduttore-carico con innesto di frizione


Nel sistema indicato in figura lutilizzatore U azionato dal motore M
attraverso la frizione F e il riduttore di velocit R.
Nellistante in cui si comanda linnesto della frizione il motore ha una velocit
iniziale M0 e lutilizzatore fermo (20.= 0).
Si consideri trascurabile la massa delle parti rotanti del riduttore.
Calcolare: laccelerazione angolare del motore e quella dellutilizzatore durante
linnesto; il tempo di innesto della frizione, le velocit angolari del motore e
dellutilizzatore subito dopo linnesto.
Dati:
M0.= 150 rad/s; CM = 55 Nm (coppia del motore, costante); CF = 60 Nm
(coppia di innesto della frizione, costante); CU = 500 Nm (coppia
dellutilizzatore, costante); IM = 0.1 kgm2, IU = 10 kgm2 (momenti di inerzia
del motore e dellutilizzatore); i =1/2.=12.5 (rapporto di trasmissione del
riduttore); = 0.8 (rendimento del riduttore).
[ m = -50 rad/s2; u = 10 rad/s2; t* = 0.857 s; m* = 107.12 rad/s; u* = 8.57
rad/s]
MECCANICA delle MACCHINE - corso ing. Energetica A.A. 2016/17 13

Sistema a regime periodico


Un motore bicilindrico fornisce una coppia motrice CM, in funzione dellangolo di
rotazione , approssimabile secondo il diagramma indicato in figura. Si conosce la
potenza media sviluppata P alla velocit media di rotazione . Al motore
collegato un utilizzatore che assorbe una coppia CR costante. Sullalbero motore
calettato un volano in acciaio, (rappresentato in figura.)
Calcolare: la coppia resistente dellutilizzatore; la coppia massima fornita dal
motore; il momento dinerzia del volano; il grado di irregolarit periodica; la
velocit massima e minima del motore.
Dati:
P = 24 CV; = 4000 giri/min;
0 = 2, 1 = 0 /3;
Ri = 90 mm, Re = 120 mm (raggio interno e raggio esterno del volano); s = 40 mm
(spessore assiale del volano); = 7860 kg/m3 (densit del materiale del volano).
[CR = 42.16 Nm; Cmax = 126.5 Nm; I = 0.07 kgm2;
i = 0.0143; min = 415.87 rad/s; max = 421.89 rad/s]

Trasmissione a cinghie
Un argano costituito da un motoriduttore M e da un tamburo T. Il motoriduttore
M solidale ad una puleggia 1, su cui montata una cinghia piana che comanda
una puleggia 2, solidale al tamburo T su cui si avvolge la fune di sollevamento del
carico P. L'argano montato su un'intelaiatura con due appoggi A e B distanti L.
Per semplicit, si considerino uguali le velocit periferiche delle due pulegge.
Determinare: l'accelerazione del carico durante l'avviamento; le reazioni sui
supporti A e B durante l'avviamento; la tensione di forzamento T 0 necessaria
affinch la puleggia pi critica sia in condizioni di aderenza limite.
Dati:
CM = 600 Nm (coppia motrice sulla puleggia 1, costante allavvio); P = 3000 N
(peso del carico); L = 1.2 m (distanza tra gli appoggi A e B); i = 0.6 m (interasse
tra le pulegge 1 e 2); d1=250 mm (diametro puleggia 1); d2 = 500 mm (diametro
puleggia 2); dT = 400 mm (diametro del tamburo T); I1 = 0.05 kgm2 (momento
inerzia parti rotanti asse motore 1); I2=0.25 kgm2 (momento inerzia parti rotanti
asse condotto 2); fa = 0.4 (coefficiente di aderenza cinghia/puleggia); f = 0.2
(coefficiente di attrito cinghia/puleggia); m = 50 kg (massa complessiva motore-
puleggia 1); mc = 50 kg (massa complessiva tamburo-puleggia 2).
[a = 9.46 m/s2; RA = 968 N; RB = 5907 N; T0 = 4800 N]

Ascensore
In figura rappresentato schematicamente un ascensore con funi metalliche.
Calcolare: la potenza richiesta al motore per sollevare a velocit costante V il
carico P e l'angolo di scorrimento sulla puleggia motrice, in base ai valori di
tensione calcolati.
Dati:
- e = 3 mm (rigidezza elastica della fune);
- e1 = 5 mm (rigidezza anelastica tratto avvolgente);
- e2 = 7 mm (rigidezza anelastica tratto svolgente);
- R = 300 mm (raggio pulegge);
- f = 0.25 (coefficiente di attrito fune/puleggia);
- P = 600 kg (peso del carico);
- P0 = 300 kg (peso del contrappeso);
- Q = 1500 kg (forza del tenditore);
- V = 0.6 m/s (velocit di salita del carico).
[Pm = 2.23 kW; = 63.38]