Sei sulla pagina 1di 12
come montare un obiettivo nikon F di cinquant’anni fa su una dSLr nikon di cinque
come montare un obiettivo nikon F di cinquant’anni fa su una dSLr nikon di cinque
come montare un obiettivo nikon F di cinquant’anni fa su una dSLr nikon di cinque

come montare un obiettivo nikon F di cinquant’anni fa su una dSLr nikon di cinque minuti fa

A

c u r A

d i

G e r A r d o

www.nital.it

B o n o m o

introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna
introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna
introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna
introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna
introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna

introduzione L’innesto ottiche Le ottiche F La magia delle prosumer e delle professionali ringraziamenti ritorna il vinile? Le attuali compatibilità in casa nikon La magia delle entry level La magia delle vecchie ottiche F Avvertenze e precauzioni

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta senza l’autorizzazione scritta dell’autore e dell’editore (Nital S.p.A.) con qualsiasi mezzo di riproduzione, meccanico o elettronico. Nomi e marchi citati nel testo sono generalmente depositati o registrati dalle rispettive aziende. Questo documento PDF è un articolo (eXperience) della newsletter Feel Nikon, edita da Nital S.p.A.

Comitato di redazione Giuseppe Maio, Michele Difrancesco, Marco Rovere

Progettazione e impaginazione Luca Scarano, Antonio Fenuta, Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it

Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F
Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F
Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F
Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F
Stefano Mancini per Advision srl Verona. www.ad-vision.it Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F

Quasi tutti sanno che i gloriosi obiettivi Nikon F degli anni 60 hanno catturato su pellicola le foto più famose a partire dagli anni 60, fossero foto di guerra, al collo dei reporter in Vietnam, o foto di moda, in mano ai più celebri fotografi dell’epoca. Pochi sanno che le stesse ottiche possono ancora essere montate su diverse reflex Nikon DSLR dell’ultima generazione.

su diverse reflex Nikon DSLR dell’ultima generazione. introduzione Compatibilità: possiamo sintetizzare in questo

introduzione

Compatibilità: possiamo sintetizzare in questo concetto uno dei punti su cui Nikon da sempre si è impegnata, quindi permettere di utilizzare fotocamere, obiettivi o accessori non concepiti e/o prodotti nello stesso periodo tra loro. Nikon ha sempre privilegiato la più estesa compatibilità a ritroso percorribile, quindi la possibilità di utilizzare un nuovo corpo o obiettivo con un vecchio obiettivo o corpo, questo proprio per permettere al nikonista di adeguare il proprio corredo senza dover necessariamente cambiarlo radicalmente ad ogni novità introdotta. Punto di forza e esempio lampante di questo concetto di compatibilità è la baionetta F Mount: è l’innesto a baionetta per le ottiche concepito nel 1960 sulla prima Nikon F e che è rimasto ancora oggi sostanzialmente identico, come identica è rimasta naturalmente la baionetta sugli obiettivi. Nikon è l’unica azienda produttrice di reflex che ha mantenuto e mantiene tuttora la stessa baionetta di 50 anni fa. In realtà molte cose sono cambiate, a cominciare dall’introduzione dell’autofocus con il motore all’interno della fotocamera, per passare all’inserimento dei motori del sistema AF all’interno degli obiettivi; il controllo del diaframma, prima esclusivamente meccanico, è passato a un controllo ibrido tra meccanico e elettronico con l’introduzione dei contatti CPU, mentre nelle ottiche dell’ultima generazione il controllo è diventato completamente elettronico.

www.nital.it

2 3
2
3

www.nital.it

Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è
Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è
Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è
Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è
Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è
Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto è rimasta. Se è

Eppure, nonostante questi cambiamenti, anzi, queste rivoluzione, la compatibilità di innesto

è rimasta. Se è vero che la compatibilità è innanzitutto rivolta al passato, ci sono comunque

delle compatibilità inverse, che permettono di utilizzare anche il prodotto vintage insieme

al prodotto dell’ultima generazione. Ed è proprio questo l’argomento di questa eXperience,

come implementazione dei già numerosi argomenti trattati, ad esempio, nei precedenti:

Nikon D40, D40x e compatibilità obiettivi, Pinhole: istruzioni per fotografare senza obiettivo, Mettiamo un obiettivo AI su una Nikon. Una compatibilità inversa e per certi versi estrema: montare delle ottiche Nikon F anche vecchie di cinquant’anni fa sulle reflex DSLR dell’ultima generazione. Certo, oggi non è davvero più possibile montare un’ottica dell’ultima generazione su una vecchia reflex Nikon a pellicola, ma ci sarebbe davvero poco sapore a montare un’ottica dell’ultima generazione su un vecchio corpo macchina.

Al contrario, montare una vecchia ottica su una macchina dell’ultima generazione, ossia permettere a un sensore dell’ultima generazione di guardare attraverso un vetro con mezzo secolo di storia sulle spalle è certamente più affascinante. Non va dimenticato che Nikon ha mantenuto una

piena compatibilità tra le ottiche AI e AIS

e le reflex DSLR prosumer e professionali,

permettendo addirittura all’utente di crearsi

il proprio personale database di obiettivi AI

sulla propria DSLR dell’ultima generazione; questo significa naturalmente che Nikon ha anche ascoltato una precisa esigenza del mondo dei nikonisti che gradiscono e apprezzano, per determinate situazioni, l’utilizzo di vetri manual focus sulle proprie

www.nital.it

4
4
di vetri manual focus sulle proprie www.nital.it 4 DSLR dell’ultima generazione. Qui non solo il vetro
di vetri manual focus sulle proprie www.nital.it 4 DSLR dell’ultima generazione. Qui non solo il vetro
di vetri manual focus sulle proprie www.nital.it 4 DSLR dell’ultima generazione. Qui non solo il vetro

DSLR dell’ultima generazione. Qui non solo

il vetro è manual focus ma è davvero vintage, tanto nell’aspetto che nei materiali allora impiegati, nella costruzione ottica come nei trattamenti antiriflesso. Vetri otticamente ampiamente superati dalle ottiche dell’ultima generazione, ma non certo nel loro fascino vintage e comunque ancora oggi in grado

di dare una qualità insospettabile anche

impiegati con i più severi tra i sensori. C’è

poi

anche una nota economica: oggi trovare

un

vecchio obiettivo F da 50mm o 55mm

ultraluminoso f/1.2 non è difficile, spesso si trovano in eccellenti condizioni d’uso, e a un

prezzo finale decisamente differente rispetto naturalmente a un’ottica di pari focale e luminosità dell’ultima generazione. Provando

e riprovando, abbiamo poi scoperto, come

tra

poco leggerete, che la piena compatibilità

di

innesto con le ottiche Nikon F è con le

di innesto con le ottiche Nikon F è con le DSLR insospettabili, vale a dire e
di innesto con le ottiche Nikon F è con le DSLR insospettabili, vale a dire e
di innesto con le ottiche Nikon F è con le DSLR insospettabili, vale a dire e
di innesto con le ottiche Nikon F è con le DSLR insospettabili, vale a dire e
di innesto con le ottiche Nikon F è con le DSLR insospettabili, vale a dire e

DSLR insospettabili, vale a dire e innanzitutto

le ultimissime Nikon D3000 e Nikon D5000,

certamente più per caso che per intenzionalità della stessa Nikon, per la precisione proprio

per una certa semplificazione costruttiva proprio nella baionetta F Mount di queste macchine.

Siamo in un vorticoso pieno e incondizionato progresso: cellulari, computer, le stesse fotocamere sono già passato prossimo nel momento in cui vengono presentate al mercato.

Per una volta, poter rispolverare un prodotto con mezzo secolo di storia e di utilizzo alle spalle

e utilizzarlo in piena compatibilità è anche un modo per fermare, almeno per un momento, la

grande giostra/mercato mondiale dell’elettronica di consumo. Nell’augurarvi buona lettura, vi possiamo assicurare che fotografare con una DSLR dell’ultima generazione attraverso lo stesso tipo di obiettivo che usavano i reporter durante la guerra del Vietnam – giusto per fare un esempio – piuttosto che i più famosi fotografi di moda degli anni 60 – vedete o rivedete Blow Up di Michelangelo Antonioni - è davvero una eXperience.

5
5

www.nital.it

ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate:
ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate:
ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate:
ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate:
ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate:

ritorna il vinile?

ritorna il vinile? Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate: per

Pare che le vendite dei CD musicali siano a dir poco rallentate: per certo oggi è più facile scaricare brani dalla rete web, e pochi o nessuno riproducono ormai i CD che di solito vengono convertiti in MP3, VQF, AAC, FLAC e caricati nei rispettivi lettori. Ma al contempo si sta risvegliando il mercato del vinile, sia vintage che di stampi nuovi di zecca e in parallelo

si

piatti, cioè a dire dei giradischi. Che diavolo sta succedendo? Anni e anni di progresso tecnologico, per una fruizione della musica assolutamente portatile e assolutamente perfetta e torniamo ai vecchi long play? Magari tra poco cominceremo a vedere sui sedili delle rispettive auto i mangiadischi con la pila di 45 giri annegata nel cruscotto…

sta risvegliando perfino il mercato dei

Com’è, come non è, la perfezione indubbia e assoluta del digitale paga uno scotto nella immatericità del sistema; un file mp3 o comunque digitale non lo si possiede fisicamente, come si possiede invece un disco in vinile col suo bravo album, e un seppur sofisticato Ipod, infilzato nell’apposito alloggiamento di un sintoamplificatore probabilmente non dà le stesse sensazioni visive/tattili di possesso di un vecchio rack HiFi. Tant’è: il vinile è tornato, i giradischi sono tornati, gli amplificatori a valvole sono tornati;

forse che il digitale, qui il suono digitale, è troppo perfetto per l’ancora più perfetto orecchio umano?

In fotografia digitale ci sono altrettante similitudini con la musica digitale: stessa immatericità

del file, fotocamere e obiettivi ancora in work in progress ma con una qualità stupefacente, che solo qualche anno fa sembrava fantascienza; non sono pochi gli utenti che dopo essersi

liberati del loro corredo analogico, così faticosamente costruito negli anni, hanno ricominciato

a comprare fotocamere e obiettivi vintage, complice indubbiamente un costo attuale del

prodotto usato analogico che ancora una volta anni fa era inimmaginabile. C’è poi una sfumatura ancora più interessante: sono più ricercate le macchine meccaniche rispetto a quelle elettroniche, dove per elettronico intendiamo soprattutto la presenza del

sistema AF. Una Nikon F3 in ottime condizioni ha un prezzo superiore a una Nikon F4. Zeiss continua a fabbricare obiettivi rigorosamente manual focus con gli innesti dei principali marchi fotografici. Eppure è un fatto sotto gli occhi di tutti che una DSLR dell’ultima generazione, soprattutto se accoppiata a obiettivi dell’ultima generazione permette di ottenere file di qualità assoluta, ancora una volta inimmaginabile solo pochi anni fa; file che possono a loro volta essere migliorati se “lavorati” attraverso specifici programmi di postproduzione - come Capture NX2

in casa Nikon - in grado di rilevare che tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e

tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e di annullare virtualmente la maggior
tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e di annullare virtualmente la maggior
tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e di annullare virtualmente la maggior
tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e di annullare virtualmente la maggior
tipo di focale è stata impiegata per ogni singolo file e di annullare virtualmente la maggior

di annullare virtualmente la maggior parte delle residue aberrazioni ottiche, per altro sempre più ridotte ad ogni nuova focale presentata. Ma se il gioco è presto fatto utilizzando una vecchia reflex unitamente a un vecchio vetro e lavorando su pellicola, il gioco non è altrettanto facile qualora si volesse utilizzare il cuore del sistema, quindi appunto una vecchia ottica, su una DSLR dell’ultima generazione. Con questa eXperience dimostreremo come Nikon, avendo mantenuto sostanzialmente identica la baionetta F Mount dalla sua presentazione ormai cinquant’anni fa, permette di impiegare anche ottiche vecchie di cinquant’anni sulle DSLR dell’ultima generazione, lavorando con vetri che hanno decenni di storia sulle spalle, costruzioni ottiche e meccaniche pesanti e quasi barocche, rispetto alle ottiche dell’ultima generazione, ma proprio per questo con un fascino ancora percepibile. Dell’impiego di ottiche “vintage” sui corpi DSLR Nikon ci siamo già occupati in altre occasioni, come negli eXperience Mettiamo un obiettivo AI su una Nikon, Nikon D40, D40x e compatibilità obiettivi , Obiettivi, dietro alla nitidezza, Quale obiettivo scegliere per una fotocamera SLR digitale?

Quale obiettivo scegliere per una fotocamera SLR digitale? L’innesto ottiche di una Nikon F3 Il dente
Quale obiettivo scegliere per una fotocamera SLR digitale? L’innesto ottiche di una Nikon F3 Il dente

L’innesto ottiche di una Nikon F3

Il dente di accoppiamento alla ghiera dei diaframmi dell’ottica, in posizione di lavoro in alto, e disinserito in basso. Il dente viene disinserito quando si utilizzano le ottiche F non modificate AI.

www.nital.it

6 7
6
7

www.nital.it

• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di
• Utilizzo di obiettivi non-AI Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di

Utilizzo di obiettivi non-AI

Per utilizzare un obiettivo Nikon che non è dotato di un sistema di accoppiamento AI (obiettivi realizzati prima del 1977), è necessario innanzitutto modificare la leva di accoppiamento dell’esposimetro per la fotocamera F6. Per apportare tale modifica, contattare un rivenditore autorizzato o un centro di assistenza Nikon. Quindi, seguire le istruzioni per montare l’obiettivo non-AI.

Obiettivi AI e non-AI

Slitta accoppia- Perno accoppiamen- mento esposimetro to esposimetro
Slitta accoppia-
Perno accoppiamen-
mento
esposimetro
to esposimetro

Obiettivo AI

Slitta accoppia- mento esposimetro Nessun perno accop- piamento esposimetro
Slitta accoppia-
mento esposimetro
Nessun perno accop-
piamento esposimetro

Obiettivo non-AI

• Gli obiettivi AI sono dotati di perno di accoppia- mento dell’esposimetro e di fori sulla slitta di accop- piamento dell’esposimetro. Gli obiettivi Nikkor AF (ad eccezione del modello F3AF), serie-E e Nikkor 50mm f/1.8 non dispongono di tale slitta.

nei

Funzionamento

dettagli

Montaggio di un obiettivo non-AI dopo la modifica della leva di accoppiamento dell’esposimetro

Leva accoppiamento esposimetro

dell’esposimetro Leva accoppiamento esposimetro 1 Sollevare la leva di accoppiamento dell’esposimetro. 2
dell’esposimetro Leva accoppiamento esposimetro 1 Sollevare la leva di accoppiamento dell’esposimetro. 2

1 Sollevare la leva di accoppiamento dell’esposimetro.

2 Posizionare l’obiettivo sul bocchettone d’inne- sto del corpo della fotocamera allineando gli indici di montaggio sull’obiettivo e sull’appa- recchio. Ruotare l’obiettivo in senso antiorario fino a quando si blocca in posizione.

in senso antiorario fino a quando si blocca in posizione. L’innesto ottiche Quando la fotografia cominciò
in senso antiorario fino a quando si blocca in posizione. L’innesto ottiche Quando la fotografia cominciò

L’innesto ottiche

fino a quando si blocca in posizione. L’innesto ottiche Quando la fotografia cominciò a muovere i
fino a quando si blocca in posizione. L’innesto ottiche Quando la fotografia cominciò a muovere i
fino a quando si blocca in posizione. L’innesto ottiche Quando la fotografia cominciò a muovere i

Quando la fotografia cominciò a muovere i suoi primi passi con le fotocamere portatili, le ottiche non erano intercambiabili. Le prime fotocamere a ottica intercambiabile avevano un innesto a vite che necessitava di diversi secondi, e anche di un po’ di perizia sia per lo smontaggio che soprattutto per il montaggio dell’ottica: la filettatura dell’obiettivo andava infatti allineata con il bocchettone porta ottiche presente sul corpo macchina; successivamente alcuni marchi passarono all’innesto a baionetta, decisamente più rapido da utilizzare. Quando nel 1948 Nikon presentò la sua prima fotocamera a telemetro, la Nikon I, l’innesto ottiche era già a baionetta, una baionetta diversa rispetto a quella poi utilizzata a partire dalla prima Nikon reflex, la F, ma simile nel fatto che la baionetta era formato da tre petali in metallo distanziati tra loro che andavano poi a bloccarsi nell’innesto a baionetta. Quando il 20 marzo del 1959 venne presentata la Nikon F, la baionetta di innesto ottiche, la Nikon F Mount, era già quella definitiva ed è rimasta nella sostanza identica fino ad oggi.

La baionetta serviva esclusivamente a mantenere saldo l’obiettivo al corpo macchina, senza nessun servomeccanismo o tanto mento contatti CPU come per gli obiettivi dell’ultima generazione; era presente solo la leva di accoppiamento del diaframma e la famosa forcella che accoppiata all’esposimetro della fotocamera la informava dell’apertura massima dell’obiettivo e dell‘effettiva apertura del diaframma impostato; nulla di più.

apertura del diaframma impostato; nulla di più. Da un differente punto di vista il dente di

Da un differente punto

di vista il dente di

accoppiamento in posizione

di lavoro e disinserito

dente di accoppiamento in posizione di lavoro e disinserito Ottica Nikon F montata su una Nikon
dente di accoppiamento in posizione di lavoro e disinserito Ottica Nikon F montata su una Nikon

Ottica Nikon F montata su una Nikon F3 con il dente di

accoppiamento in posizione sollevata

Col tempo sia la baionetta sull’obiettivo che sul corpo macchina sono state modificate, modificando innanzitutto il sistema di informazione dell’apertura del diaframma che dalla forcella passa a una sagomatura della parte esterna della baionetta dell’obiettivo; con l’avvento dell’autofocus si aggiunge sulla baionetta dell’obiettivo il perno di trasmissione per il motore dell’autofocus che per molti anni viene montato nel corpo macchina, anche se attualmente e da tempo, gli obiettivi Nikon incorporano al loro interno i motori AF, rendendo ovviamente più veloce e affidabile il sistema AF stesso.

39 Obiettivi AI su F6.pdf: l’ultima Nikon fabbricata con il dente di accoppiamento esposimetro disinseribile è stata la Nikon F6.

www.nital.it

8 9
8
9

www.nital.it

Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le

Le ottiche F

Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le ottiche
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le ottiche
Le ottiche F Sollevando il dente di accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3 le ottiche

Sollevando il dente di

accoppiamento è possibile montare sulla Nikon F3

le ottiche F chiudendo il

diaframma dall’apertura massima fino all’apertura minima, qui da f/3.5 a f/22

Se non si solleva il dente di accoppiamento usando le

ottiche F, non è possibile chiudere il diaframma fino alle aperture minime: qui l’escursione è infatti ridotta tra f/3.5 e f/8. Nel dente

di accoppiamento va ad

impegnarsi la base della forcella di accoppiamento

dell’obiettivo che veniva usata sui Photomic

La principale differenza della baionetta tra ottiche F e AI sta nel fatto che le ottiche AI dispongono di un “intaglio” nella flangia esterna che serve a informare l’esposimetro incorporato nella fotocamera sia dell’apertura minima dell’obiettivo che del diaframma impostato sull’obiettivo. L’incompatibilità di montaggio delle ottiche F era già presente su diversi modelli di fotocamere Nikon a pellicola che non potevano sollevare il dente di accoppiamento dell’esposimetro, posizionato sulla flangia portaottiche della fotocamera permettendo in questo modo alla fotocamera di lavorare comunque, anche se in stop down. Per fare un esempio, la Nikon F3 aveva il dente di accoppiamento sollevabile, e anche la FE, già la FE2 non permetteva più di sollevare il dente di accoppiamento rendendo impossibile utilizzare appieno le vecchi ottiche F che non fossero quantomeno state modificate AI. Diversamente, nel più puro stile Nikon, le ottiche AI hanno mantenuto la forcella di accoppiamento per poter essere montate anche sui vecchi corpi Nikon F. La filosofia di Nikon infatti è sempre stata quella di mantenere la possibilità di utilizzo di un prodotto in modo retroattivo, quindi di poter utilizzare innanzitutto nuove ottiche su vecchi corpi macchina, che il contrario.

Le attuali compatibilità in casa nikon

Quando si parla di compatibilità tra ottiche corpi macchina va considerata una premessa:

si può parlare di una compatibilità totale quando un certo obiettivo montato su un determinato modello DSLR può essere sfruttato in tutte le sue funzioni; si può parlare di compatibilità parziale quando un certo obiettivo montato su un determinato modello DSLR non può essere sfruttato in tutte le sue funzioni si può parlare di incompatibilità quando un obiettivo non può essere montato su un determinato modello DSLR perché meccanicamente incompatibile, con la certezza di danneggiare seriamente tanto l’obiettivo che il corpo machina.

seriamente tanto l’obiettivo che il corpo machina. Un ottica Nikon F modificata AI innestata su una

Un ottica Nikon F modificata AI innestata su una Nikon F con il dente di accoppiamento in posizione di lavoro; la funzionalità è identica anche per le ottiche originali AI e AIs Una differenza di compatibilità relativamente recente è stata introdotta con le prime DSLR prive al loro interno del motore AF e di conseguenza in grado di funzionare unicamente con ottiche dell’ultima generazione dotate di motori interni, ferma restando comunque la piena compatibilità su queste DSLR di tutte le ottiche Nikon AF prive del motore interno se utilizzate in manual focus. Se invece parliamo di ottiche non autofocus, ma del tipo manual focus AI piuttosto che AIs, sappiamo che la compatibilità, dal punto di vista dell’innesto, è estesa a tutte le DSLR Nikon; per tutte le DSLR Nikon è attiva anche la funzionalità di assistenza al fuoco del telemetro elettronico, mentre sul fronte dell’esposizione, solo alcuni modelli permettono di utilizzare l’esposimetro incorporato, istruendo manualmente la fotocamera sul tipo di ottica innestata.

www.nital.it

10 11
10
11

www.nital.it

La magia delle entry level Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per
La magia delle entry level Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per
La magia delle entry level Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per

La magia delle entry level

La magia delle entry level Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per molti,
La magia delle entry level Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per molti,

Ed eccoci alla novità, magari non per tutti ma per molti, che qui esponiamo complice la curiosità e la passione per Nikon di un mio caro e vecchio compagno di scuola (che in realtà non è costoso ed è ancora giovanile…), il Pigi: gravemente appassionato di Nikon

a 360 gradi, dopo aver acquistato anche la Nikon D3000, complice un suo robusto parco

ottiche che comprende anche vecchie ottiche F modificate e non, ha provato a montare

sulla D3000 proprio una vecchia ottica F non modificata. Risultato: le vecchie ottiche F si possono montare eccome sulla D3000 – e sulla D50000 - : si perde naturalmente ogni tipo

di accoppiamento con l’esposimetro, ma si può lavorare con il diaframma in modalità Tutta

Apertura impostando naturalmente la chiusura ricercata, e con tutti i diaframmi disponibili su ciascuna ottica. Questa compatibilità è data da una incompatibilità parziale: le macchine Nikon entry level, pur potendo montare anche le ottiche Manual Focus AI e AIs non permettono l’utilizzo dell’esposimetro, in quanto, proprio a causa della mancanza del dente di accoppiamento sulla baionetta della fotocamera, l’esposimetro non può essere informato del diaframma impostato sull’obiettivo; la mancanza del dente di accoppiamento è il motivo per cui è possibile meccanicamente montare le ottiche F, naturalmente sempre senza poter utilizzare l’esposimetro, ma utilizzando tutti i diaframmi disponibili. Uno o due scatti di prova con diversi tempi di scatto permettono facilmente, rivedendo le immagini sul monitor della fotocamera con tanto di istogramma, di valutare la migliore accoppiata tempo/diaframma per quella determinata condizione di luce.

tempo/diaframma per quella determinata condizione di luce. a sinistra, un 20mm f/3.5 F, a destra un

a sinistra, un 20mm f/3.5 F, a destra un esemplare successivo modificato AI con kit di conversione originale Nikon.

modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a
modificato AI con kit di conversione originale Nikon. A sinistra un particolare dell’obiettivo F e a

A

sinistra un particolare dell’obiettivo F e a destra dopo la modifica AI: mentre nel modello

F

la base della forcella va a impegnarsi nel dente di accoppiamento sulla baionetta della

fotocamera, nel modello AI va ad accoppiarsi una flangia tagliata in modo da poter informare

l’esposimetro interno della fotocamera, attraverso il dente di accoppiamento, della minima apertura relativa dell’ottica innestata.

della minima apertura relativa dell’ottica innestata. Il bocchettone di innesto ottiche di una Nikon D3000 :

Il bocchettone di innesto ottiche

di una Nikon D3000: in alto a destra si nota

la mancanza del dente di accoppiamento AI.

a destra si nota la mancanza del dente di accoppiamento AI. Un dettaglio del bocchettone della

Un dettaglio del bocchettone della D3000 che evidenzia un differente dente di accoppiamento per le ottiche AF dotate di diaframma meccanico, in pratica di tutte le ottiche non G. Il diaframma deve essere chiuso sul diaframma minimo per permettere alla macchina, attraverso i contatti CPU, di comandare l’effettiva apertura del diaframma che viene comandato dalla ghiera situata sulla fotocamera. Utilizzando ottiche AI o F questo dente di accoppiamento viene completamente bypassata ed è così possibile usare l’obiettivo a qualsiasi diaframma, in questo caso impostato manualmente sulla ghiera dei diaframmi dell’obiettivo.

www.nital.it

12 13
12
13

www.nital.it

Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La
Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La
Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La
Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La
Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La

Un 55mm f/1.12 NON modificato AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000

AI perfettamente innestato e funzionante su una Nikon D3000 La magia delle prosumer e delle professionali

La magia delle prosumer e delle professionali

Ma c’è dell’altro: una volta verificato che sulle Nikon entry level era possibile montare le vecchie e celeberrime ottiche F, non abbiamo resistito ad un’altra sperimentazione: montare una ottica Nikon F su una prosumer o su una professionale dell’ultima generazione; ebbene,

il montaggio è possibile e anche l’utilizzo dell’ottica, con però un limite, e cioè la possibilità di chiudere il diaframma, mediamente fino a f/5.6; a questo punto la flangia dell’ottica solidale col diaframma si blocca insieme al dente di accoppiamento e non è possibile diaframmare ulteriormente; è importante sottolineare il fatto che se si cerca di chiudere il diaframma oltre,

si forza tanto l’obiettivo che l’innesto sul corpo macchina fino a rompere letteralmente o la

flangia sull’obiettivo o la flangia sul corpo macchina. Nessuna delle DSLR Nikon ha il dente

di accoppiamento disinseribile, come in diverse SLR, quindi la compatibilità è limitata ai

diaframmi suggeriti proprio per questa incompatibilità meccanica, che su diverse SLR poteva

essere bypassata sollevando il dente di accoppiamento.

essere bypassata sollevando il dente di accoppiamento. un’ottica D con anello dei diaframmi meccanico e diaframma

un’ottica D con anello dei diaframmi meccanico e diaframma impostato sulla massima chiusura con blocco attivato…

impostato sulla massima chiusura con blocco attivato… … montato su una Nikon D3000 attiva la comunicazione

… montato su una Nikon D3000 attiva la comunicazione del diaframma col sistema esposimetrico della fotocamera.

del diaframma col sistema esposimetrico della fotocamera. analizziamo adesso il bocchettone di innesto ottiche di una
del diaframma col sistema esposimetrico della fotocamera. analizziamo adesso il bocchettone di innesto ottiche di una
del diaframma col sistema esposimetrico della fotocamera. analizziamo adesso il bocchettone di innesto ottiche di una
del diaframma col sistema esposimetrico della fotocamera. analizziamo adesso il bocchettone di innesto ottiche di una

analizziamo adesso il bocchettone di innesto ottiche di una Nikon D3s

di innesto ottiche di una N i k o n D 3 s ingrandito ed evidenziato
di innesto ottiche di una N i k o n D 3 s ingrandito ed evidenziato
di innesto ottiche di una N i k o n D 3 s ingrandito ed evidenziato

ingrandito ed evidenziato dalla freccia gialla il corretto comportamento di un’ottica F modificata AI su una Nikon D3s: il dente di accoppiamento diaframma è correttamente impegnato.

dente di accoppiamento diaframma è correttamente impegnato. come sulla Nikon F3, anche qui è presente il

come sulla Nikon F3, anche qui è presente il dente di accoppiamento per le ottiche AI, ma non disinseribile; la Nikon D3s e le altre fotocamere con identico bocchettone non potrebbero quindi montare le ottiche F non modificate AI.

www.nital.it

14 15
14
15

www.nital.it

La magia delle vecchie ottiche F Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno
La magia delle vecchie ottiche F Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno
La magia delle vecchie ottiche F Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno
La magia delle vecchie ottiche F Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno
La magia delle vecchie ottiche F Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno

La magia delle vecchie ottiche F

Fermo restando che le ottiche Nikon dell’ultima generazione danno i migliori risultati possibili sulle DSLR Nikon, il fascino di scattare usando un body digitale dell’ultima generazione in accoppiata con un glorioso vetro degli anni 60 è notevole; molte focali fisse di quel periodo erano tra l’altro ultraluminose spesso con una costruzione del diaframma con un numero di lamelle superiore a cinque che permetteva – permette – di ottenere un fuori fuoco plastico e al contempo morbidissimo. Quasi superfluo sottolineare il fatto che le vecchie ottiche F, progettate per la pellicola con fotogramma 24x36mm sono pienamente compatibili sia con i sensori FX che DX; usate sui sensori DX la focale effettiva si ottiene come di consueto moltiplicando per 1,5 la focale nominale. Ribadendo ancora una volta che le ottiche dell’ultima generazione sono state estremamente migliorate non solo rispetto alle vecchie ottiche F ma anche solo alle precedenti ed equivalenti focali AF, siamo comunque rimasti stupiti dalla qualità che già negli anni 60 dimostravano le prime ottiche F, progettate all’epoca per un pubblico rigorosamente professionale, visti i prezzi davvero proibitivi all’epoca tanto dei corpi macchina che degli obiettivi.

all’epoca tanto dei corpi macchina che degli obiettivi. sempre indicato dalla freccia gialla il non corretto

sempre indicato dalla freccia gialla il

non corretto comportamento di un’ottica

F su una Nikon D3s: il dentello di

accoppiamento viene impegnato dalla

base della forcella di accoppiamento F:

è comunque possibile scattare, non ai

diaframmi più chiusi, e senza l’ausilio dell’esposimetro interno, come invece per le ottiche AI o modificate AI.

interno, come invece per le ottiche AI o modificate AI. anche se il dente di accoppiamento
interno, come invece per le ottiche AI o modificate AI. anche se il dente di accoppiamento
interno, come invece per le ottiche AI o modificate AI. anche se il dente di accoppiamento

anche se il dente di accoppiamento per le ottiche AI è presente sulle DSLR Nikon dell’ultima generazione, qui il disegno tratto dalle istruzioni della D3s, quest’ultimo non viene né menzionato né visualizzato nelle istruzioni.

Pulsante Pv (anteprima profondità di

campo)

Ghiera secondaria

Pulsante Fn

Ghiera secondaria per ripresa verticale

Pulsante di scatto per ripresa verticale

119, 321

222, 322

197, 316

Blocco pulsante di scatto per ripresa

verticale

Contatti CPU

Riferimento di innesto

Attacco obiettivo

Attacco per cavalletto

di innesto Attacco obiettivo Attacco per cavalletto 320 32 32, 100 67, 82, 320 320 una

320

32

32, 100

67,

82,

320

320

Attacco per cavalletto 320 32 32, 100 67, 82, 320 320 una Nikon D3s correttamente accoppiata

una Nikon D3s correttamente accoppiata con un 20mm f/3.5 F modificato AI

per la Nikon D300s…

con un 20mm f/3.5 F modificato AI per la Nikon D300s… vige la stessa compatibilità della

vige la stessa compatibilità della D3s

www.nital.it

16 17
16
17

www.nital.it

E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora
E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora

E a proposito di prezzi, il valore medio di mercato di molte ottiche F, ancora in ottime condizioni, è oggi davvero interessante, per oggetti che se in termini di risoluzione e qualità ottica assoluta non possono competere con i vetri dell’ultima generazione, in fatto di costruzione meccanica, scelta dei materiali con cui sono stati realizzati, lenti e trattamenti antiriflesso, hanno un fascino, spesso, superiore alla pur migliore ottica dell’ultima generazione.

Il vinile, è tornato davvero.

dell’ultima generazione. Il vinile, è tornato davvero. una Nikon D3000 armata con uno straordinario Nikkor H

una Nikon D3000 armata con uno straordinario Nikkor H 300mm f/4.5 F

D3000 armata con uno straordinario Nikkor H 300mm f/4.5 F … poteva montare ottiche AI senza

… poteva montare ottiche AI senza la possibilità dell’accoppiamento esposimetrico “virtuale” comune invece ad altre DSLR che nel menù hanno la funzione “ottiche prive di CPU”, ma al contempo, come la D3000 e la D5000 poteva già tranquillamente montare le vecchie ottiche F impiegabili su tutti i diaframmi, sempre senza la possibilità dell’accoppiamento esposimetrico.

senza la possibilità dell’accoppiamento esposimetrico. una Nikon D80: DSLR fuori produzione… sempre nella D80 –

una Nikon D80: DSLR fuori produzione…

esposimetrico. una Nikon D80: DSLR fuori produzione… sempre nella D80 – e fotocamere similari –

sempre nella D80 – e fotocamere similari – l’accoppiamento dell’esposimetro al diaframma nelle ottiche AF di tipo non G era/è garantito del dentino inferiore che quando viene impegnato dalla flangia di riferimento si sposta lateralmente.

dalla flangia di riferimento si sposta lateralmente. in altre fotocamere come Nikon D3000 o D5000 il

in altre fotocamere come Nikon D3000 o D5000 il dentino inferiore viene premuto verso il basso dalla flangia di riferimento dei diaframmi.

verso il basso dalla flangia di riferimento dei diaframmi. un’ottica Nikon F montata su Nikon D80

un’ottica Nikon F montata su Nikon D80

dei diaframmi. un’ottica Nikon F montata su Nikon D80 il particolare della baionetta di una Nikon

il particolare della baionetta di una Nikon F601M: presentata nel 1990, aveva il dentino di accoppiamento per le ottiche AI che non poteva essere ribaltato, come sulla F3, rendendo teoricamente impossibile l’impiego con le ottiche F non modificate.

impossibile l’impiego con le ottiche F non modificate. il bocchettone di innesto di una Nikon D5000:

il bocchettone di innesto di una Nikon D5000: privo del dentino superiore di collegamento per il diaframma delle ottiche AI, quindi compatibile con le ottiche F.

www.nital.it

18 19
18
19

www.nital.it

ringraziamenti Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi
ringraziamenti Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi
ringraziamenti Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi
ringraziamenti Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi
ringraziamenti Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi

ringraziamenti

Ringrazio l’amico Pigi Moltedo che mi ha voluto rendere partecipe dell’idea, e per avermi prestato il materiale vintage usato per il backstage.

Avvertenze e precauzioni

Nonostante le prove pratiche condotte per la realizzazione di questa eXperience, è doveroso ricordare che tutti i manuali Nikon di tutte le DSLR Nikon – oltre che di diverse SLR – riportano chiaramente la NON compatibilità con le vecchie ottiche F, e per alcuni corpi anche con le ottiche AI, AIs o F modificate AI. Abbiamo cercato di dimostrare che il concetto di incompatibilità per certi versi deve essere considerata una incompatibilità a livello di alcune funzionalità della fotocamera, per altri versi un livello di incompatibilità a livello meccanico, con il rischio quindi di danneggiare seriamente tanto il corpo macchina che l’obiettivo. Ribadito questo concetto, anche se abbiamo sperimentato con successo l’impiego di diverse ottiche F non modificate su Nikon D3000 e D5000, vi ricordiamo ancora una volta che i manuali ufficiali scrivono chiaramente per diverse DSLR, a cominciare proprio dalle Nikon D3000 e D5000 che gli obiettivi di tipo non AI non possono essere utilizzati. Anche se abbiamo dimostrato un certo livello di compatibilità, ricordiamo che ci sono diverse ottiche sia F che AI che NON possono davvero essere montate su nessuna DSLR perché progettate per lavorare con lo specchio sollevato, a causa della loro particolare costruzione della parte posteriore dell’obiettivo.

costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per
costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per
costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per
costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per
costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per
costruzione della parte posteriore dell’obiettivo. nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per

nella D5000, il dentino di accoppiamento del diaframma per le ottiche non G è identico a quello della D3000

per le ottiche non G è identico a quello della D3000 Nikon D50: una Nikon D50,

Nikon D50: una Nikon D50, fu la prima DSLR davvero entry level di Nikon; anche questa macchina era – ed è tuttora – pienamente compatibile con le ottiche F

ed è tuttora – pienamente compatibile con le ottiche F tratto dal manuale della Nikon F6

tratto dal manuale della Nikon F6 l’elenco delle ottiche Nikon che non possono essere in alcun modo innestate sulla fotocamera; questo elenco vale anche per TUTTE le Nikon DSLR sia in produzione che fuori produzione. Qualsiasi problema derivato da un utilizzo diverso di un prodotto Nikon rispetto a quanto descritto nel manuale di istruzioni fa decadere immediatamente la garanzia.

di istruzioni fa decadere immediatamente la garanzia. a sinistra una storica Nikon F con 55mm f/1.2

a sinistra una storica Nikon F con 55mm f/1.2 modificato AI, a destra una D5000 con la stessa ottica anche se con matricola diversa, non modificata AI eppure ancora perfettamente funzionante e compatibile. Il color ambra tipico delle ottiche degli anni 60 rende questi obiettivi assolutamente inconfondibili.

www.nital.it

20 21
20
21

www.nital.it

Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon
Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon

Sofia, nikonista in erba, fotografata dal papà Pigi –nikonista non in erba… – con Nikon D5000, ISO 800 e Nikkor F 55mm f/1.2 a f/4

a confronto le baionette F Mount di una Nikon F e di una Nikon D5000: a cinquant’anni dalla presentazione della baionetta F Mount la sostanza è rimasta la stessa.

della baionetta F Mount la sostanza è rimasta la stessa. indicato con la freccia il perno

indicato con la freccia il perno del Photomic in cui va ad ingaggiarsi la forcella di accoppiamento della ghiera dei diaframmi

la forcella di accoppiamento della ghiera dei diaframmi Obiettivi compatibili Obiettivi CPU compatibili
Obiettivi compatibili Obiettivi CPU compatibili L'autofocus è disponibile solo con gli obiettivi AF-S e AF-I
Obiettivi compatibili
Obiettivi CPU compatibili
L'autofocus è disponibile solo con gli obiettivi AF-S e AF-I CPU; l’autofocus non è
supportato da altri obiettivi AF. Gli obiettivi IX-NIKKOR non possono essere utilizzati.
Di seguito sono elencate le funzioni disponibili con gli obiettivi CPU compatibili:
Misurazione
Impostazione della fotocamera
Messa a fuoco
Modo
esposimetrica
MF(contelemetro
L
M
Obiettivo/accessorio
AF
elettronico)
MF
Modi auto e
scena; P, S, A,
M
3D
Colore
N
AF-S, AF-I NIKKOR 1
✔ 2
Altri tipi G o D AF NIKKOR 1
✔ 2
Serie PC-E NIKKOR
✔ 3
✔ 3
✔ 3
✔ 3
✔ 2, 3
PC Micro 85 mm f/2.8D 4
✔ 3
✔ 2, 3
Moltiplicatore AF-S/AF-I 5
✔ 6
✔ 6
✔ 2
Altri AF NIKKOR (tranne gli obiettivi per F3AF)
✔ 7
✔ 2
8
AI-P NIKKOR
✔ 2
1
Utilizzate gli obiettivi AF-S o AF-I per ottenere le massime prestazioni dalla vostra fotocamera. Riduzione
vibrazioni (VR) supportata con obiettivi VR.
2
La
misurazione spot misura il punto AF selezionato (0 88).
3
Non può essere utilizzato con decentramento o inclinazione.
4
I
sistemi di misurazione dell’esposizione della fotocamera e di controllo del flash possono non funzionare
come previsto quando l’obiettivo viene spostato e/o inclinato o se viene utilizzato un diaframma con apertura
diversa da quella massima.
5
È
necessario un obiettivo AF-S o AF-I.
6
Con apertura del diaframma massima di f/5.6 o superiore.
7
Quando l'immagine viene ingrandita al massimo alla distanza di messa a fuoco minima con gli obiettivi
AF
80–200 mm f/2.8, AF 35–70 mm f/2.8, AF 28–85 mm f/3.5–4.5 (nuovo) o AF 28–85 mm f/3.5–4.5, l'indicatore
di
messa a fuoco potrebbe essere visualizzato quando l'immagine sullo schermo opacizzato del mirino non è
a
fuoco. Regolate manualmente la messa a fuoco finché l'immagine nel mirino non è a fuoco.
8
Con apertura del diaframma massima di f/5.6 o superiore.
A Identificazione degli obiettivi AF-S e AF-I
Il nome degli obiettivi AF-S inizia per AF-S, mentre il nome degli obiettivi AF-I inizia per AF-I.
A Identificazione degli obiettivi CPU e di tipo G e D
Gli obiettivi CPU sono riconoscibili perché dotati dei contatti della CPU, gli obiettivi di tipo G e D sono
caratterizzati dalla presenza di una lettera sul barilotto. Gli obiettivi di tipo G non sono dotati di ghiera.
Contatti CPU
Ghiera diaframma
n
Obiettivo CPU
Obiettivo tipo G
Obiettivo tipo D
A Numero f/ obiettivo
Il numero f/ specificato nei nomi degli obiettivi indica l'apertura massima dell'obiettivo.
194

Obiettivi senza CPU compatibili

Gli obiettivi senza CPU possono essere utilizzati con la fotocamera solo nel modo M. Selezionando un altro modo, l'otturatore viene disattivato. Il diaframma deve essere regolato manualmente tramite la ghiera e non è possibile utilizzare il sistema di misurazione della fotocamera, il controllo flash i-TTL e le altre caratteristiche che richiedono l'utilizzo di un obiettivo CPU. Alcuni obiettivi senza CPU non possono essere utilizzati. Vedere “Accessori e obiettivi senza CPU non compatibili” di seguito.

       

Misurazione

Impostazione della fotocamera Obiettivo/accessorio
Impostazione della fotocamera
Obiettivo/accessorio
 

Messa a fuoco

 

Modo

 

esposimetrica

 

MF(con telemetro

 

Modi auto e

     
 

AF

elettronico)

MF

scena; P, S, A

   

M L, M, N

Obiettivi AI-, AI- modificati NIKKOR o Nikon Serie E

1

2

 

Medical NIKKOR 120 mm f/4

 

2, 3

Reflex NIKKOR

— —

 

2

 

PC NIKKOR

4

2

 

Moltiplicatore di tipo AI

5

2

 

Soffietto di estensione PB-6 6

1

2

 

Anelli di estensione automatici (serie PK 11A, 12 o

             

13; PN-11)

1

2

 

1 Con apertura del diaframma massima di f/5.6 o superiore.

             

2 Non è possibile utilizzare il display di esposizione analogico elettronico.

3 È possibile utilizzarlo con tempi di posa minori rispetto al tempo sincro flash di uno o più incrementi.

4 Non può essere utilizzato con decentramento o inclinazione.

5 Con apertura del diaframma massima di f/5.6 o superiore.

6 Collegate con orientamento verticale (una volta collegato può essere utilizzato con orientamento

orizzontale).

D Accessori e obiettivi senza CPU non compatibili

Di seguito sono riportati gli accessori e gli obiettivi senza CPU non utilizzabili con la fotocamera

D5000:

Moltiplicatore TC-16AS AF

Obiettivi non di tipo AI

Obiettivi che richiedono l'unità di messa a fuoco AU-1 (400 mm f/4.5, 600 mm f/5.6, 800 mm

f/8, 1200 mm f/11)

Fisheye (6 mm f/5.6, 7,5 mm f/5.6, 8 mm f/8, OP 10 mm f/5.6)

2,1 cm f/4

Anello di estensione K2

180–600 mm f/8 ED (numeri di serie 174041–174180)

360–1200 mm f/11 ED (numeri di serie 174031–174127)

200–600 mm f/9.5 (numeri di serie 280001–300490)

Obiettivi AF per F3AF (AF 80 mm f/2.8, AF 200 mm f/3.5 ED, moltiplicatore AF TC-16)

PC 28 mm f/4 (numeri di serie 180900 o precedenti)

PC 35 mm f/2.8 (numeri di serie 851001–906200)

PC 35 mm f/3.5 (tipo vecchio)

Reflex 1000 mm f/6.3 (tipo vecchio)

Reflex 1000 mm f/11 (numeri di serie 142361–143000)

Reflex 2000 mm f/11 (numeri di serie 200111–200310)

n
n

195

A e B: dal manuale di istruzioni della Nikon D5000

Nikon D5000 a ISO 200, WB su Flash, obiettivo Nikkor 55mm F/1.2 diaframmato a f/4

www.nital.it

22 23
22
23

www.nital.it