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Mercoledì 21 luglio 2010 — 96 — Commissione V

V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)

S O M M A R I O
SEDE CONSULTIVA:
DL 102/2010: Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi
di pace, di stabilizzazione e delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia.
C. 3610-A Governo (Parere all’Assemblea) (Esame e conclusione – Parere favorevole –
Parere su emendamenti) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
SEDE REFERENTE:
DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività
economica. C. 3638 Governo, approvato dal Senato (Seguito dell’esame e rinvio) . . . . . . . . 99
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI . . . . . . . . . . . 107
SEDE REFERENTE:
DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività
economica. C. 3638 Governo, approvato dal Senato (Seguito dell’esame e rinvio) . . . . . . . . 107
ALLEGATO 1 (Emendamento riferito al disegno di legge di conversione) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123
ALLEGATO 2 (Emendamenti e articoli aggiuntivi riferiti agli articoli da 1 a 20 del decreto-legge) . 155
ERRATA CORRIGE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122

SEDE CONSULTIVA La Commissione inizia l’esame del


provvedimento e delle proposte emenda-
Mercoledì 21 luglio 2010. — Presidenza tive ad esso riferite.
del presidente Giancarlo GIORGETTI. –
Interviene il sottosegretario di Stato per Roberto Mario Sergio COMMERCIO
l’economia e le finanze Alberto Giorgetti. (Misto-MpA-Sud), relatore, ricorda che le
Commissioni III e IV hanno concluso
l’esame del provvedimento recependo in-
La seduta comincia alle 8.50.
tegralmente le condizioni formulate dalla
Commissione bilancio nel parere espresso
in data 19 luglio 2010 e apportando alcune
DL 102/2010: Proroga degli interventi di coopera- ulteriori modificazioni al testo di carattere
zione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace, formale. Osserva, pertanto, che il testo del
di stabilizzazione e delle missioni internazionali provvedimento licenziato per l’Aula dalle
delle Forze armate e di polizia. Commissioni Affari esteri e comunitari e
C. 3610-A Governo. difesa non appare presentare profili pro-
(Parere all’Assemblea). blematici di carattere finanziario.
Segnala che in data 20 luglio 2010
(Esame e conclusione – Parere favorevole l’Assemblea ha trasmesso il fascicolo n. 1
– Parere su emendamenti). degli emendamenti. Con riferimento alle
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proposte emendative Di Stanislao 1.1, straordinario di 250 mila euro per il 2010
Evangelisti 1.2, Tempestini 1.3, Evangelisti al Comitato atlantico italiano, rileva che al
2.1, Di Stanislao 2.2, Tempestini 2.3 e relativo onere si provvede mediante ridu-
Mecacci 4.20, che incrementano l’autoriz- zione del Fondo per interventi strutturali
zazione di spesa relativa agli interventi ed di politica economica e che, al riguardo,
alle iniziative in favore dell’Afghanistan e ritiene necessario che il Governo chiarisca
per le iniziative di cooperazione in favore se il Fondo di cui è previsto l’utilizzo rechi
di Iraq, Libano, Pakistan, Sudan, Somalia le necessarie disponibilità.
e della missione UNAMID, rileva che al Per quanto concerne le proposte emen-
relativo onere si provvede mediante incre- dative Rugghia 5.20 e Di Stanislao 5.21 che
mento della quota delle maggiori entrate riproducono, con limitate modifiche, una
derivanti dall’articolo 2, comma 4-octies, disposizione oggetto di una condizione del
del decreto-legge n. 40 del 2010, di cui si parere espresso dalla V Commissione ai
dispone l’iscrizione sul Fondo per la pro- sensi dell’articolo 81, quarto comma, della
roga delle missioni internazionali, di cui Costituzione e che prevedono che il Mini-
all’articolo 1, comma 1240 della legge stero della difesa proceda, con riferimento
finanziaria per il 2007. Al riguardo, fermo al personale di cui all’articolo 5, comma 5,
rimanendo che la relazione tecnica sti- all’assunzione degli stessi, in deroga alla
mava le maggiori entrate relative alla vigente disciplina del collocamento obbli-
suddetta disposizione in misura maggiore gatorio, nell’ambito delle assunzioni auto-
rispetto a quelle delle quali è disposto rizzate annualmente ai sensi della norma-
l’effettivo utilizzo, ai sensi dell’articolo 8, tiva vigente, ferma rimanendo la clausola
commi 1 e 2, ritiene opportuno che il di invarianza prevista dall’articolo 5,
Governo chiarisca se tale forma di coper- comma 5, appare opportuno acquisire
tura possa ritenersi idonea. l’avviso del Governo in ordine agli effetti
Per quanto concerne l’emendamento finanziari derivanti dalla proposta emen-
Tempestini 2.22, il quale prevede che nel- dativa.
l’ambito dello stanziamento di cui all’ar-
ticolo 2, comma 6, si provveda anche Il sottosegretario di Stato Alberto
all’organizzazione di una conferenza re- GIORGETTI esprime il proprio avviso con-
gionale della società civile somala e dei trario sugli emendamenti Di Stanislao 1.1,
paesi confinanti, considera opportuno che Evangelisti 1.2, Tempestini 1.3, Evangelisti
il Governo chiarisca se lo stanziamento di 2.1, Di Stanislao 2.2, Tempestini 2.3 e
cui al comma 6 dell’articolo 2 possa essere Mecacci 4.20, in quanto ritiene che la
utilizzato anche per queste ulteriori fina- copertura finanziaria individuata non sia
lità. idonea, rilevando altresì che gli identici
Segnala che l’emendamento Bianco- emendamenti Rugghia 5.20 e Di Stanislao
fiore 2.20 assegna un contributo straordi- 5.21 presentano profili di criticità di ca-
nario di 250 mila euro per il 2010 al rattere finanziario analoghi a quelli del-
Comitato atlantico italiano e che al rela- l’ultimo periodo del comma 5 dell’articolo
tivo onere si provvede mediante l’incre- 5, soppresso dalle Commissioni di merito,
mento della riduzione dell’autorizzazione in accoglimento di una condizione formu-
di spesa di cui alla legge n. 49 del 1987. lata dalla Commissione bilancio al fine di
Al riguardo, ritiene opportuno che il Go- garantire il rispetto dell’articolo 81, quarto
verno chiarisca se l’autorizzazione di spesa comma, della Costituzione. Ritiene, invece,
di cui è previsto l’utilizzo rechi le neces- che le restanti proposte emendative non
sarie disponibilità e se le stesse possono presentino criticità sotto il profilo finan-
essere utilizzate senza pregiudicare gli in- ziario.
terventi già previsti a legislazione vigente a
valere sulle medesime risorse. Massimo VANNUCCI (PD) richiaman-
Con riferimento all’emendamento An- dosi a quanto già affermato in sede di
tonione 2.21, che assegna un contributo discussione del parere sul testo del prov-
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vedimento, in riferimento alla questione quale subordinare il parere favorevole su


dei lavoratori a termine presso il Genio tali proposte emendative.
militare, sottolinea come non sia appro-
priato argomentare la contrarietà ad una Roberto Mario Sergio COMMERCIO
loro eventuale stabilizzazione sulla base (Misto-MpA-Sud), relatore, alla luce degli
della necessità di evitare effetti emulativi. esiti del dibattito, formula la seguente
Ricorda che si tratta di lavoratori che proposta di parere:
hanno collaborato con l’Esercito italiano
da circa 18 anni e sono solo 80 persone. « La V Commissione,
Fa presente che attualmente la pianta esaminato il disegno di legge C. 3610,
organica del Genio militare prevedrebbe di conversione del decreto-legge n. 102 del
185 unità, mentre ne sono effettivamente 2010, recante proroga degli interventi di
coperte solo 117, per cui ritiene vi siano i cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei
margini per procedere nel senso della processi di pace, di stabilizzazione e delle
stabilizzazione proposta. Osserva, inoltre, missioni internazionali delle Forze armate
che si tratta di personale altamente spe- e di polizia e gli emendamenti ad esso
cializzato e negli emendamenti Rugghia riferiti contenuti nel fascicolo n. 1;
5.20 e Di Stanislao 5.21 si fa comunque
salvo il rispetto del numero massimo di preso atto dei chiarimenti forniti dal
assunzioni autorizzate. Governo;
esprime:
Il sottosegretario di Stato Alberto
GIORGETTI ritiene che risponda a carat- sul testo del provvedimento elaborato
teri prudenziali esprimere una valutazione dalle Commissioni di merito:
contraria sugli identici emendamenti Rug-
ghia 5.20 e Di Stanislao 5.21, in quanto – PARERE FAVOREVOLE
salva la necessità di verificare l’effettiva
possibilità di procedere alle assunzioni sugli emendamenti trasmessi dall’As-
nell’ambito dei contingenti previsti a legi- semblea:
slazione vigente – la previsione di forme
di stabilizzazione preferenziale per deter- PARERE CONTRARIO
minate categorie di personale è suscettibile
di determinare problemi di funzionalità sugli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2,
per il Ministero della difesa, in ragione 2.3 e 4.20 in quanto suscettibili di deter-
dell’esigenza di prevedere una diversa pro- minare nuovi o maggiori oneri per la
grammazione delle assunzioni. In partico- finanza pubblica privi di idonea quantifi-
lare, rileva che la disposizione non ripro- cazione e copertura;
pone la limitazione contenuta nel testo del
comma 5 dell’articolo 5 sul quale la Com- PARERE FAVOREVOLE
missione bilancio ha espresso il proprio
parere, che stabiliva che le assunzioni non sugli identici emendamenti 5.20 e 5.21 con
potessero comunque eccedere il limite del la seguente condizione, volta a garantire il
20 per cento delle assunzioni autorizzate rispetto dell’articolo 81, quarto comma,
annualmente. della Costituzione:

Massimo VANNUCCI (PD) ricorda che sostituire le parole nell’ambito delle as-
nel testo adottato dal Governo vi era già sunzioni con le seguenti: nel limite del 20
una norma,probabilmente scritta peggio di per cento delle assunzioni;
quella proposta nei richiamati emenda-
menti Rugghia 5.20 e Di Stanislao 5.21 e NULLA OSTA
propone in ogni caso di valutare l’oppor-
tunità di formulare una condizione alla sui restanti emendamenti ».
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La Commissione approva la proposta di convinzione che la dinamica sociale ed


parere del relatore. economia europea non possa reggere, poi-
ché vi è una maggiore produzione di
La seduta termina alle 9. debito che di ricchezza e di deficit piut-
tosto che di prodotto interno lordo. Ri-
tiene che l’asimmetria tra la ricchezza
SEDE REFERENTE prodotta e la spesa, per effetto della crisi,
si presenta come non più sostenibile. Ri-
Mercoledì 21 luglio 2010. — Presidenza leva che la matrice del provvedimento è
del presidente Giancarlo GIORGETTI. – europea, la logica è la tenuta complessiva
Interviene il Ministro dell’economia e delle dei conti anche rispetto ai mercati finan-
finanze Giulio Tremonti ed il sottosegreta- ziari, ma la base è una riflessione politica.
rio di Stato per il medesimo dicastero Osserva che la crisi ha interrotto un ciclo
Alberto Giorgetti. basato sulla spesa pubblica e sul debito,
fondata sulla onnipotenza dello Stato che
La seduta comincia alle 9.05. riteneva di poter finanziare in tal modo le
proprie politiche. Ritiene che sia finita la
rendita coloniale dell’Europa, sottoli-
DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizza- neando come la globalizzazione, che do-
zione finanziaria e di competitività economica. veva rendere tutti più ricchi, come effet-
C. 3638 Governo, approvato dal Senato. tivamente è avvenuto per le economie dei
paesi emergenti, ha creato problemi al
(Seguito dell’esame e rinvio). Vecchio Continente. Osserva come, al prin-
cipio di questo secolo, l’Europa deve ri-
La Commissione prosegue l’esame del strutturarsi e riorganizzarsi. Ritiene che la
provvedimento, rinviato nella seduta del matrice europea sia non solo temporale,
20 luglio 2010. ma che ci sia qualcosa di più: la prima
finanziaria comune europea. Rispetto alle
Giancarlo GIORGETTI, presidente, av- osservazioni di chi ha lamentato una man-
verte che è stato chiesto che la pubblicità cata informazione al Parlamento sulla
dei lavori sia assicurata anche attraverso reale situazione dei conti, replica che, in
impianti audiovisivi a circuito chiuso. Non tutti i documenti europei in materia, dei
essendovi obiezioni, così rimane stabilito. quali il Governo ha dato notizia al Par-
lamento, secondo le vigenti procedure, si
Il Ministro Giulio TREMONTI ricorda parlava dell’opportunità, per l’Italia, di
che la decisione in ordine all’adozione del una correzione tra lo 0,5 e lo 0,8 per
provvedimento in esame ha origine tra il cento. Osserva come tali raccomandazioni
7 e il 10 di maggio 2010, a seguito, non fossero immediatamente vincolanti
rispettivamente, della riunione straordina- per gli Stati membri, salvo la possibilità di
ria dei Capi di Stato o di Governo del 7 avviare le procedure per deficit eccessivo.
maggio e della riunione dell’Ecofin del 10 Fa presente che la decisione di accelerare
maggio. Ritiene solo parzialmente corretto rispetto all’adozione dei provvedimenti
definire la manovra come un provvedi- correttivi è intervenuta proprio nei giorni
mento europeo, poiché, anche se non vi tra il 7 e il 10 maggio scorso, quindi il
fosse stata l’Unione europea, il provvedi- Governo ha anticipato a fine maggio cor-
mento sarebbe stato adottato ugualmente rezioni che avrebbe normalmente fatto a
per la comune matrice storica di questa luglio. Con riferimento a chi ha rilevato
fase. Osserva che, per effetto della crisi, i che nel dibattito alla Camera del 6 maggio
problemi finanziari si sono spostati dal scorso non era stata comunicata l’inten-
privato al pubblico, dal default delle ban- zione di una correzione dei conti, fa
che alle criticità nella gestione del debito presente che la manovra non incide quasi
sovrano. Rileva che si è accentuata la per nulla nel 2010.
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Sottolinea come il decreto-legge in tutto le misure volte al contenimento dei


esame rappresenti la prima manovra fi- costi degli apparati pubblici, che potranno
nanziaria di carattere europeo e, in so- produrre ulteriori effetti a seguito delle
stanza, anticipi le riforme avviate in sede misure di riduzione dei costi della politica
di Unione europea, all’esito delle quali si che potranno essere assunte dagli organi
dovrà realizzare una sorta di sessione di costituzionali, e alla riduzione degli enti e
bilancio a livello europeo nella quale tutti degli organismi pubblici. Quanto agli ef-
gli Stati membri, prima di presentare le fetti della manovra sulla coesione sociale,
rispettive manovre finanziarie, dovranno rileva come i lavoratori interessati dagli
discuterne insieme il contenuto. In questo effetti del provvedimento abbiano mo-
senso, evidenzia come le manovre finan- strato in questi giorni un altissimo senso
ziarie che verranno realizzate saranno il di responsabilità, mentre ritiene difficile
frutto di un coordinamento tra i diversi affermare che un analogo senso di respon-
paesi e di un controllo reciproco sull’an- sabilità sia stato dimostrato da altri sog-
damento delle rispettive finanze. getti istituzionali, che hanno invece rite-
Per quanto attiene al contenuto della nuto che il provvedimento rappresenti un
manovra all’esame del Parlamento, sotto- attacco alle rispettive categorie. Per
linea come nell’ambito europeo fosse stata quanto attiene agli effetti del provvedi-
evidenziata l’opportunità di realizzare in- mento sugli enti territoriali, osserva come
terventi sul versante della spesa, rilevando, la discussione con i rappresentanti di
peraltro, che una diversa strategia, volta comuni e province sia risultata piuttosto
all’incremento delle entrate, attraverso lineare e siano allo stato aperti tavoli di
una crescita della pressione fiscale, si lavoro per individuare, da un lato le
sarebbe rivelata una mossa suicida. Os- modalità applicative delle disposizioni
serva, infatti, come non possa ritenersi contenute nella manovra e, dall’altro, le
praticabile in un Paese con una struttura misure attuative del federalismo fiscale,
fiscale come quella dell’Italia, un incre- che rappresenta un punto di riferimento
mento della tassazione al fine di mante- imprescindibile per l’esame degli interventi
nere un livello delle spese che giudica in materia di finanza locale. Osserva, in-
insostenibile. Del resto, rileva come gli vece, come la discussione con i rappre-
altri Paesi europei, con l’eccezione del sentanti delle autonomie regionali sia stata
Regno Unito, che ha previsto l’incremento più complessa, in quanto si è lamentata la
dell’imposta sul valore aggiunto raggiun- sproporzione del peso posto in carico alle
gendo livelli peraltro già raggiunti dal regioni. Rileva, tuttavia, che in passato le
nostro Paese, non hanno previsto inter- manovre correttive operate sulla finanza
venti rilevanti in materia fiscale, se si pubblica hanno inciso in maniera propor-
escludono taluni marginali aggiornamenti zionalmente minore sulle disponibilità di
tariffari. In ogni caso, ribadisce la neces- bilancio delle regioni, come testimoniano i
sità di tenere conto delle peculiarità di dati elaborati dalla Ragioneria generale
ciascun Paese, sottolineando come l’effetto dello Stato. Nel ribadire come le parti
combinato del mantenimento degli attuali sociali abbiano sostanzialmente accettato
livelli di spesa e dell’aumento delle entrate il contenuto della manovra, ritiene che le
fiscali, avrebbe determinato una situazione attese di una ripresa della conflittualità
insostenibile per l’economia e le finanze sociale in autunno saranno disattese, come
del nostro Paese. In questo contesto, il peraltro accaduto già nel 2008 e nel 2009.
Governo ha quindi scelto di intervenire Ritiene che tale situazione sociale debba in
con misure di contenimento della spesa primo luogo ricondursi alla forza, spesso
pubblica a tutti i livelli e con una distri- sottovalutata, del nostro Paese e, in se-
buzione degli effetti della manovra più condo luogo, alla situazione economica
ampia possibile. Evidenzia, peraltro, come dell’Italia, che evidenzia indicatori in linea
siano state operate precise scelte politiche, con quelli registrati in media dagli altri
in quanto si è deciso di privilegiare anzi- Paesi europei. In questo contesto, pur
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rilevando come alcuni partner continentali nicazione, come la riforma del sistema
abbiano ottenuto risultati migliori dei no- pensionistico, che, a suo avviso, rappre-
stri, sottolinea come molti degli Stati che senta il più rilevante intervento realizzato
negli anni passati venivano additati come in materia negli ultimi anni a livello eu-
esempio, ora attraversano un profondo ropeo.
stato di crisi, in quanto le performance
delle rispettive economie erano falsate dal Pier Paolo BARETTA (PD), pur espri-
forte indebitamento privato e da politiche mendo apprezzamento per l’intervento del
di bilancio insostenibili. In definitiva ri- Ministro in occasione dell’esame del de-
tiene che la manovra adottata dal Go- creto presso la Commissione bilancio,
verno, oltre a rispondere alle sollecitazioni esprime il proprio disagio per l’annuncio,
europee, contenga interventi di buonsenso, da ultimo confermato ieri dal sottosegre-
come dimostrano le reazioni sostanzial- tario Casero, che il Governo intende porre
mente positive registrate a livello interno la questione di fiducia sul testo del decreto
ed internazionale. Sottolinea, inoltre, l’im- approvato dal Senato e non su quello
portanza della tempestiva adozione del risultante dall’esame da parte della Com-
decreto-legge, rilevando come l’Italia sia il missione bilancio. Nel rilevare come tale
primo Paese ad aver adottato una mano- atteggiamento rischi di rendere inutile
vra correttiva, mentre altri Stati del- l’esame che si svolge presso questo ramo
l’Unione hanno elaborato documenti di del Parlamento, osserva come in passato si
carattere esclusivamente politico ovvero sia riusciti, anche in presenza di tempi di
hanno proposto misure che sono state esame assai ristretti, ad introdurre limitate
fortemente contestate dall’opinione pub- modifiche a decreti-legge, al fine di af-
blica e sono quindi ancora all’esame dei frontare un numero ristrette di questioni
rispettivi Parlamenti. Nel ritenere pertanto problematiche. Per quanto attiene alle ori-
che la manovra si collochi nel lato giusto, gini e al contesto della manovra, pren-
non solo della storia, ma anche dei nu- dendo atto delle dichiarazioni del Ministro
meri, sottolinea il grandissimo senso di Tremonti, gli chiede se, a suo avviso, essa
responsabilità dimostrato dalla cittadi- non tragga invece origine già dagli inter-
nanza italiana, a dispetto della scarsa o venti adottati dal Governo a partire dal
inesatta informazione sul contenuto del luglio 2008. Osserva, infatti, come, a par-
provvedimento, testimoniata dalla manife- tire dal decreto-legge n. 112 del 2008, il
stazione di ieri contro il blocco del turn Governo abbia in questi anni adottato una
over nel settore sanitario. Osserva, infatti, lunghissima serie di provvedimenti di po-
che, come confermato dallo stesso Mini- litica economica, procedendo a continue
stro della salute, la manovra non contiene manovre di aggiustamento dei conti pub-
nessuna misura a riguardo e si interroga blici, che hanno evidenziato una separa-
sulle vere ragioni della manifestazione. zione tra le dinamiche della crisi interna-
Quanto all’esame parlamentare del prov- zionale e le scelte di politica economica
vedimento, ritiene che sia stato svolto un del nostro Paese. In questo contesto, il
buon lavoro che ha consentito di appor- Partito democratico ha sempre dichiarato
tare opportune correzioni al contenuto del di essere consapevole della estrema deli-
decreto, che – in ragione della sua portata, catezza della situazione economica e fi-
senza precedenti – necessariamente abbi- nanziaria e ha quindi concordato sulla
sognava di affinamenti. In ogni caso, ri- necessità di un intervento correttivo, non
tiene che la discussione svolta presso l’al- solo per le sollecitazioni provenienti dal-
tro ramo del Parlamento sia stata estre- l’Unione europea. Come emerso chiara-
mamente seria e responsabile, al di là mente dal dibattito svoltosi nella seduta di
della rappresentazione falsata offerta dai ieri, la discussione non riguarda quindi la
mezzi di comunicazione di massa, e abbia necessità della manovra, ma la sua dimen-
portato a risultati di grandissimo rilievo, sione e i suoi contenuti. In primo luogo,
disconosciuti dagli stessi mezzi di comu- ritiene che il Ministro dovrebbe chiarire
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come opererà concretamente il coordina- servare, quindi, come i messaggi offerti


mento a livello europeo che dovrà realiz- dalla manovra siano in materia piuttosto
zarsi a partire dal prossimo anno, chie- deboli, rileva come sensibili miglioramenti
dendosi se si realizzerà effettivamente un si sarebbero potuti ottenere garantendo un
maggiore coordinamento delle politiche adeguato dibattito presso questo ramo del
economiche degli Stati membri, ovvero se Parlamento. Evidenziando come nell’at-
alcuni paesi, come la Germania, finiranno tuale situazione appaia surreale ipotizzare
per imporre le proprie scelte anche agli l’esame di una contromanovra, fa presente
altri partner occidentali. Ritiene quindi che il proprio gruppo intende segnalare un
che la prima questione da porre attenga numero ristretto di emendamenti – circa
all’efficacia della manovra. A riguardo, nel venti emendamenti con effetti finanziari e
ricordare che entro il 15 ottobre il Go- altrettanti fiscalmente neutri – volti ad
verno dovrà presentare la legge di stabilità introdurre nel provvedimento in esame
che costituisce lo strumento essenziale per quegli elementi di maggiore efficacia ed
la realizzazione della manovra di finanza equità dei quali ha lamentato l’assenza.
pubblica, chiede al Ministro se ritenga che, Ritiene pertanto imprescindibile la discus-
alla luce degli interventi realizzati, l’aggiu- sione di tali proposte emendative, in
stamento progressivo dei conti pubblici quanto giudica necessario che la discus-
possa finalmente assumere un ritmo nor- sione fra il Governo e la maggioranza da
male, o dovrà scontare continui interventi un lato e l’opposizione dall’altro debba
di correzione. Ritiene, inoltre, opportuno avvenire all’interno delle aule parlamen-
valutare l’equità delle misure contenute tari e non limitarsi ai mezzi di comuni-
nel provvedimento in esame, osservando cazione di massa. Giudica, infatti, che la
che gran parte dei sacrifici, pur necessari, maggioranza ha il diritto e il dovere di
saranno sostenuti dai lavoratori pubblici e governare, sottolineando tuttavia come al-
dagli enti territoriali. Quanto all’assenza di l’opposizione debba essere riconosciuta la
forti reazioni, osserva che la relativa pace possibilità di discutere le scelte operate dal
sociale deve addebitarsi alla circostanza Governo e di proporre misure alternative.
che il Paese è pienamente consapevole
della gravità della situazione economica e Il Ministro Giulio TREMONTI ringrazia
finanziaria. Nell’osservare come, comun- l’onorevole Baretta per il suo intervento.
que, si siano registrate proteste e dissensi, Nel ricordare che l’onorevole Baretta ha
ritiene che sarebbe stato opportuno che il sostenuto che l’attuale manovra non sa-
Governo desse ai cittadini la sensazione di rebbe determinata dalla crisi che si è
una maggiore equità nella ripartizione del manifestata nello scorso mese di maggio
peso della manovra. In particolare, si ma da presunte scelte sbagliate di politica
chiede perché i sacrifici siano stati imposti economica effettuate dal Governo nel
ai soli lavoratori che appartengono al 2008, osserva tuttavia che la Commissione
settore pubblico, ritenendo altresì che la europea, già nel maggio del 2008, cioè
manovra di contenimento delle spese rea- prima dell’entrata in carica dell’attuale
lizzata attraverso la riduzione dei trasfe- Governo, considerava l’Italia a rischio per
rimenti agli enti territoriali sia estrema- il deficit eccessivo. Fa presente di aver
mente dolorosa. Nel rilevare l’assenza di trovato tale parametro già verso il limite
adeguate politiche ridistributive, chiede se del 3 per cento ed osserva come non sia
non sarebbe stato possibile ipotizzare stato un buon risultato di politica econo-
un’ulteriore tassazione delle risorse deri- mica, per il precedente Governo, aver fatto
vanti dal rientro e dalla regolarizzazione aumentare il deficit in un periodo di
dei capitali detenuti all’estero, al fine di crescita economica. Rileva che fin da
dare al Paese un opportuno segnale in quando l’attuale Governo è entrato in
materia di interventi di politica sociale carica, cioè dal giugno 2008, ha cercato di
volti a contrastare la crescente povertà che ristabilire un equilibrio. Sottolinea che, in
si registra in molte aree in Italia. Nell’os- passato, vi era una certa corrispondenza
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tra le critiche alla politica economica del seguenze ulteriormente negative per l’Ita-
Governo registrate in ambito italiano e lia sia un merito esclusivo del Governo.
quelle registrate in ambito europeo, men- Con riferimento alle prospettive future,
tre ora, a fronte di una valutazione so- considera auspicabile, pur nella consape-
stanzialmente positiva proveniente dalle volezza che ciò non necessariamente si
istituzioni europee, le uniche critiche verso potrà realizzare, una sorta di quadrilatero
l’operato del Governo si registrano nel che abbia ai due lati la difesa dall’esterno
dibattito interno. A tal proposito rileva e la disciplina interna. In tale ambito,
che, forse, il problema deriva da una ritiene che un primo pilastro sarebbe
visione troppo parziale dei problemi e rappresentato dal ruolo della Banca cen-
manifesta la propria disponibilità a fornire trale europea, che è passata da un ruolo
tutti gli elementi di approfondimento. Pre- di esclusiva difesa dall’inflazione ad una
cisa che la crescita del deficit italiano è posizione più attiva a difesa della moneta
stata causata dalla caduta del Prodotto nel suo complesso. Fa presente che un
interno lordo, a sua volta provocata dalla maggiore e più incisivo ruolo della Banca
caduta del commercio mondiale, a fronte centrale europea potrebbe comportare in
del mantenimento di determinati e diffi- taluni paesi, ancorché non in Italia, taluni
cilmente comprimibili livelli di spesa. In problemi di compatibilità costituzionale,
proposito, osserva, a titolo di esempio, che come dimostrano alcuni ricorsi ai diversi
non è possibile tagliare la pensione ad un tribunali costituzionali, dei quali auspica
anziano, adducendo come giustificazione comunque la reiezione. Ritiene inoltre che
la caduta del Prodotto interno lordo. Ri- il secondo pilastro per la difesa dai peri-
leva, inoltre, che il deficit è causato esclu- coli che provengono dall’esterno potrà es-
sivamente dalla caduta delle entrate e non sere rappresentato dal Fondo di stabiliz-
ritiene quindi corretto sostenere che vi sia zazione di 700 miliardi istituito dai paesi
un aumento effettivo della pressione fi- europei contro le manovre speculative.
scale, consistendo essa in un rapporto Con riferimento alla disciplina interna,
rispetto al Prodotto interno lordo. Fa ritiene che il terzo pilastro potrà essere la
presente come tali affermazioni siano con- revisione del patto di stabilità secondo
siderate assolutamente ragionevoli ovun- prospettive nuove, assumendo solo la
que, tranne che nel dibattito politico in- forma della revisione ma con un sostanza
terno in Italia. Rileva che, in ogni caso, la politica ben più profonda. Infine, partico-
dinamica del deficit italiano ed anche i lare importanza rivestiranno le questioni
dati relativi all’avanzo primario sono mi- della sorveglianza, della sessioni di bilan-
gliori rispetto a quelli di altri importanti cio europea e delle sanzioni. Con riferi-
paesi europei. Ritiene che se si fossero mento alla sorveglianza osserva che essa
applicate talune delle misure proposte dal- non dovrà avere riguardo solo ai debiti
l’opposizione la situazione sarebbe ora pubblici ma dovrà verificare i grandi ag-
addirittura peggiore e ricorda a titolo di gregati, che determinano la sostenibilità
esempio la proposta di detassare le tredi- dell’economia, cioè i debiti privati, il si-
cesime. Ritiene che non sia stato certo un stema pensionistico e il sistema bancario,
errore riuscire a conseguire tali risultati rilevando in proposito come, mentre per
partendo da una situazione diversa e non anni si è fatta la guardia al debito pub-
risanata, come afferma invece l’opposi- blico, la crisi sia stata provocata dai debiti
zione, ricordando in proposito che la pro- privati. Sottolinea che, avendo riguardo a
cedura di infrazione trovata dal Governo tali più complessivi parametri, la situa-
Prodi nel 2006 era in fase conclusiva a zione italiana si presenta decisamente di-
seguito della manovra adottata nel 2005, versa, potendo contare su una grande
mentre la medesima procedura è stata massa di risparmio privato e sulla media
nuovamente avviata dopo poco più di un sostenibilità del sistema bancario e previ-
anno di governo dell’attuale opposizione. denziale, ricordando a tal proposito che
In proposito ritiene che l’aver evitato con- l’importante riforma delle pensioni adot-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 104 — Commissione V

tata con questa manovra ci pone già in riduzioni di spesa alle regioni ed agli enti
una posizione di rilevanza. Ritiene quindi locali. Non considera peraltro possibile
che la sessione di bilancio sarà l’occasione continuare con la politica dei tagli lineari
per definire, in una sede comune europea e ad affidarsi completamente al federali-
ed in un lasso di tempo determinato, una smo. Ritiene, invece, che il vero problema
politica economica comune condivisa da sia ridurre i troppi centri di spesa: i
declinare poi nei singoli paesi. Riguardo comuni con meno di mille abitanti, le 103
alle sanzioni per il mancato rispetto del province, le ventuno regioni. Considera,
Patto di stabilità, rileva che esse potranno tra l’altro, il federalismo un’operazione
essere non solo politiche, arrivando alla pericolosa per la tenuta dei conti pubblici,
sospensione del diritto di voto, ma anche osservando come il 25 per cento delle
economiche, con la perdita dei fondi eu- risorse delle regioni siano classificate come
ropei. Fa, conclusivamente, presente che oneri non ripartibili ed i bilanci regionali
tale impostazione non è propria di un vengano predisposti con criteri completa-
singolo paese ma è comune a molti paesi mente diversi. Anche per quanto riguarda
europei ed investe una riflessione sul ruolo i comuni, sottolinea i problemi di classi-
dello Stato. ficazione dei bilanci e di tenuta comples-
siva delle finanze comunali. Ritiene, per-
Gian Luca GALLETTI (UdC), nell’asso- tanto, che il federalismo rappresenti un
ciarsi all’amarezza manifestata dal depu- salto nel buio, perché non si conosce la
tato Baretta, osserva come, nonostante la situazione di partenza. Chiede, inoltre,
recente riforma della contabilità e della cosa stia facendo il Governo per ridurre il
finanza pubblica, il Parlamento stia an- debito pubblico e la crescita, considerato
cora al punto di partenza e non riesca ad che la manovra in esame si limita adattare
incidere sulla manovra finanziaria. Si una politica di contenimento della spesa.
chiede quindi come, tenuto conto dell’ef- Richiama, infine, l’attenzione sul pro-
fetto recessivo dei tagli ai trasferimenti in blema delle scuole paritarie, che per il suo
favore delle regioni e dei comuni, sarà gruppo costituiscono un valore, e chiede
possibile evitare una nuova manovra entro se, con un provvedimento successivo, ver-
la fine dell’anno. Ritiene che il Ministro, ranno stanziati i 230 milioni dei quali il
piuttosto che partecipare ai seminari del- settore ha estrema necessità.
l’Aspen e dello studio Ambrosetti, do-
vrebbe frequentare le piazze ed incontrare Antonio BORGHESI (IdV) chiede al
i cittadini, estremamente preoccupati per Ministro per quale ragione il Governo
l’imminente ridimensionamento dei servizi abbia adottato una manovra recessiva e
sociali. Osserva, quindi, come l’Unione depressiva, che non prevede nulla per la
europea abbia valutato positivamente l’ef- crescita, ricordando come il suo gruppo
fetto complessivo della manovra in termini abbia predisposto una manovra alternativa
di riduzione della spesa, ma non abbia che, attraverso una serie di riduzioni di
approfondito la qualità degli interventi dei spesa, libera risorse nella misura di 8
quali, al contrario, il suo gruppo ha piena milioni annui in favore dei lavoratori di-
consapevolezza e ne teme gli effetti sulla pendenti e dei pensionati, destinate ad
vita dei cittadini. alimentare la domanda interna, nonché
Rileva, inoltre, che quasi metà della risorse pari a 9 milioni annui per la
manovra si basa sul recupero dell’evasione riduzione delle tasse, ed in particolare
fiscale, senza considerare come gli effetti dell’IRAP, a beneficio delle piccole e medie
di tali misure vadano valutati sempre con imprese.
grande prudenza, perché spesso non si Osserva, quindi, come senza tagli delle
rivelano attendibili. Ritiene che ci si trovi tasse non si possa parlare di crescita e
in presenza di una manovra priva di come la manovra sia a carico delle solite
coraggio, che esprime la debolezza politica categorie: lavoratori dipendenti, pensionati
del Governo e demanda gran parte delle e microimprese. Rileva, inoltre, che la
Mercoledì 21 luglio 2010 — 105 — Commissione V

relazione tecnica evidenzia interventi di disegno di riforma delineato dall’onore-


riduzione della spesa in materia di scuola, vole Galletti ha un impianto cosmogonico
sanità, pensioni, trattamenti di fine rap- e coinvolge aspetti che richiedono una
porto ed enti territoriali. Il suo gruppo riforma costituzionale, che non può rea-
rifiuta pertanto un provvedimento che lizzarsi nell’ambito di una manovra di
continua a mettere le mani nelle tasche correzione dei conti pubblici. Per quanto
degli stessi italiani, riduce i servizi degli attiene alla riorganizzazione dei livelli
enti territoriali ed è fondamentalmente territoriali di governo, osserva che tale
privo di equità. La manovra, invece, non tema può essere affrontato nell’ambito
tocca i soggetti che non hanno mai pagato dell’esame del disegno di legge relativo
e non chiede un contributo di solidarietà alla cosiddetta Carta della autonomie,
a chi ha illegittimamente esportato capitali mentre in questa sede sono comunque
all’estero. Si chiede, inoltre, perché non previsti interventi di riduzione dei tra-
vengano proposti tagli alla politica ed alla sferimenti agli enti locali. Con riferi-
casta, non vengano toccate le province e le mento ai rapporti tra il provvedimento in
auto blu che, secondo il Ministro Brunetta, esame e il federalismo fiscale, osserva
hanno un costo di 4 miliardi l’anno. come l’attuazione dell’articolo 119 della
Si chiede, inoltre, perché infilare a Costituzione rappresenti un processo di
tradimento nel testo blindato della mano- riforma di respiro generale e, pertanto,
vra una norma che salva gli autori dei abbia un’ampiezza maggiore rispetto ai
reati fallimentari e di bancarotta e della temi affrontati dal decreto-legge, sottoli-
quale non si capisce chi siano i destinatari. neando tuttavia come si tratti di un
Si augura, conclusivamente, che il Mi- aspetto che non può non essere tenuto
nistro fornisca al riguardo risposte precise nella dovuta considerazione. A tale ul-
e non generiche come quelle rese al de- timo riguardo, sottolinea come uno dei
putato Baretta sulle questioni europee, più rilevanti risultati raggiunti già in
rilevando come la manovra si basi, tra questa prima fase di attuazione del fe-
l’altro, su entrate incerte e individui dei deralismo fiscale sia la costituzione di
mezzi di copertura che il Governo e la una base dati comune tra i diversi livelli
maggioranza hanno ritenuto inidonei territoriali che, superando le resistenze
quando sono stati anche di recente utiliz- incontrate in passato, consentirà un’ana-
zati da emendamenti delle opposizioni. lisi aggregata degli andamenti della fi-
nanza pubblica. Ritiene, pertanto, che
Il Ministro Giulio TREMONTI assicura l’attuazione del federalismo fiscale non
in primo luogo che non ci sarà un’altra rappresenti un salto nel buio, come pa-
manovra correttiva, dal momento che i ventato dall’onorevole Galletti, ma costi-
conti pubblici per l’esercizio 2010 non tuisca un’esigenza imprescindibile per il
rendono necessario un intervento corret- nostro ordinamento, che non può soste-
tivo, a dispetto delle attese di quanti nere a lungo l’attuale assetto dei rapporti
invece auspicano strumentalmente un economici e finanziari tra lo Stato e gli
peggioramento della situazione economica enti territoriali. Per quanto attiene alle
e finanziaria. Con riferimento alle esor- osservazioni dell’onorevole Borghesi in
tazioni dell’onorevole Galletti ad adottare ordine alla disciplina dei reati fallimen-
provvedimenti più coraggiosi, osserva che tari, nel sottolineare come i toni utilizzati
un analogo coraggio è mancato proprio al non siano adeguati alla dignità delle aule
gruppo dell’UdC, che aveva annunciato in parlamentari, evidenzia che la causa di
passato l’imminente presentazione di una esclusione della punibilità si applicherà ai
riforma del sistema pensionistico, rile- futuri reati e che le modifiche introdotto
vando come non ci si possa limitare a sono state condivise nel corso dell’esame
criticare le scelte del Governo ma sia presso l’alto ramo del Parlamento anche
necessario presentare specifiche proposte da gruppi di opposizione. Per quanto
di legge. In ogni caso, rileva che il attiene poi alla proposta di legge conte-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 106 — Commissione V

nente una manovra alternativa, presen- la maggioranza ha avanzato diverse pro-


tata dal gruppo dell’Italia dei Valori, poste di modifica della manovra. In pro-
evidenzia come gli interventi in essa pre- posito, pur consapevole della rilevanza
visti siano estremamente disomogenei e degli obiettivi di finanza pubblica, ritiene
non apportino la necessaria correzione che non si possa dire alle popolazioni del
agli andamenti della finanza pubblica, dal sud che l’avanzo primario è migliore ri-
momento che le maggiori risorse reperite spetto ad altri paesi europei se poi la gente
vengono destinate a una pluralità di fi- non può mangiare. Sottolinea che, a se-
nalità di spesa. In ogni caso, con rife- guito del taglio di risorse nei confronti
rimento alle misure relative al conteni- degli enti locali e delle regioni, vi sarà un
mento dei costi della politica, rileva che pesante taglio dei servizi erogati ai citta-
misure volte a colpire gli organi rappre- dini. Condivide, quindi, l’esigenza di col-
sentativi dei piccoli comuni non deter- pire i cattivi amministratori, ma non ri-
minano significativi risparmi di spesa, ma tiene giusto penalizzare anche quelli che
rischiano di danneggiare sensibilmente hanno dimostrato comportamenti virtuosi.
soggetti che assicurano la rappresentanza Ribadisce la necessità di un dialogo più
dei territori. Osserva, comunque, che il approfondito per migliorare un testo ri-
decreto-legge in esame contiene impor- spetto al quale esprime insoddisfazione.
tanti misure volte al contenimento dei Ritiene inoltre indispensabile evitare de-
costi della politica, sottolineando altresì magogia sull’abolizione delle province o su
l’esigenza di una più attenta verifica del- altri temi, quando sarebbe necessario in-
l’utilizzo delle somme stanziate per il tervenire, ad esempio, su chi ha benefi-
finanziamento pubblico ai partiti politici, ciato delle norme relative al rimpatrio dei
che, in taluni casi dei quali si sono capitali, sottolineando in proposito che
occupate le cronache, sono state oggetto con un ulteriore prelievo del 5 per cento
di una cattiva gestione. Ribadisce, poi, il si sarebbero potuti avere oltre 4,5 miliardi
carattere eterogeneo delle misure conte- di euro sufficienti ad attutire l’entità dei
nute nella manovra alternativa proposta tagli predisposti con la manovra. Ritiene
dal Gruppo dell’Italia dei Valori, osser- che con la manovra adottata dal Governo
vando come proposte di analogo tenore paghino solo le fasce più deboli, chiedendo
non siano state presentate in nessun pertanto una disponibilità a correggere
paese dell’Unione europea e sottolineando quantomeno gli errori che vi sono, a tal
come gli interventi proposti non presen- fine anche concordando un numero mas-
tino una logica sistematica e non con- simo di emendamenti da discutere. Ritiene
sentano di raggiungere gli obiettivi di necessario evitare un’inutile liturgia al fine
finanza pubblica necessari nell’attuale di un maggiore rispetto per l’opposizione e
contesto economico. per il Parlamento, ricordando che analo-
ghe richieste provenivano dall’attuale mag-
Bruno CESARIO (Misto-ApI) prelimi- gioranza nella scorsa legislatura ed au-
narmente ricorda che vi sono, secondo le spico che coloro i quali sedevano tra i
più recenti stime, circa 7 milioni di citta- banchi dell’opposizione evitino di far pre-
dini meridionali in stato di indigenza. Fa valere la prepotenza dei numeri. Ribadisce
presente che, secondo i dati SVIMEZ, il 20 che vi sono molte persone in difficoltà ed
per cento dei cittadini meridionali non invita tutti ad andare in giro per le piazze
può sostenere le spese mediche e paga in in Italia. Sottolinea che la gente non ha
ritardo le bollette. Concorda con l’affer- più speranza ma vi è molta rassegnazione,
mazione del Ministro secondo la quale i rilevando come sia peraltro sconcertante il
numeri vengono prima della politica, ma dato relativo dell’immigrazione dal sud
ritiene che le persone vengano ancor verso il nord e verso l’estero. Ritiene
prima dei numeri e della politica. Chiede necessario dare la priorità al Mezzogiorno
quindi, a nome dell’Alleanza per l’Italia, e chiede di non chiudere la vicenda con il
un confronto vero, ricordando che anche voto di fiducia.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 107 — Commissione V

Massimo POLLEDRI (LNP) nel ribadire


la fiducia verso le persone, più che nei UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
mercati, chiede se sia possibile ipotizzare DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
una revisione delle norme relative al patto
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle
di stabilità in modo di premiare i comuni
14.15 alle 14.30.
virtuosi. Condividendo lo stanziamento di
9 miliardi per gli ammortizzatori sociali,
chiede tuttavia se il Governo intenda pro- SEDE REFERENTE
cedere a sostegno della famiglia, in una
situazione di scarsa natalità. Mercoledì 21 luglio 2010. — Presidenza
del presidente Giancarlo GIORGETTI. –
Intervengono i sottosegretari di Stato per
Roberto Mario Sergio COMMERCIO l’economia e le finanze Alberto Giorgetti e
(Misto-MpA-Sud), nel rilevare l’estremo Luigi Casero.
interesse delle questioni affrontate nel di-
battito svoltosi, dichiara di aver apprez- La seduta comincia alle 14.30.
zato la disponibilità dimostrata dal Mini-
stro Tremonti di affrontare in future sedi DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizza-
di dialogo un approfondimento delle linee zione finanziaria e di competitività economica.
di politica economica del Governo. In C. 3638 Governo, approvato dal Senato.
questo contesto, ritiene importante che il
Governo assicuri l’adozione di adeguati (Seguito dell’esame e rinvio).
interventi di sostegno alle aree meridionali La Commissione prosegue l’esame del
del Paese, realizzando quel cosiddetto provvedimento, rinviato nell’odierna se-
« piano Marshall » che era stato annun- duta antimeridiana.
ciato qualche tempo fa. Giudica, pertanto,
particolarmente utile sviluppare un con- Giancarlo GIORGETTI, presidente, se-
fronto sui temi dello sviluppo del Mezzo- gnala che, oltre ad un emendamento ri-
giorno, sottolineando come il sostegno alle ferito al disegno di legge di conversione del
aree meridionali costituisca una opportu- decreto-legge n. 78 del 2010 (vedi allegato
nità per l’intero Paese. 1), sono state presentate 933 proposte
emendative riferite agli articoli del decre-
to-legge. Nel segnalare che nella giornata
Giancarlo GIORGETTI, presidente, nel
di oggi la Commissione esaminerà esclu-
concordare sulla rilevanza delle questioni
sivamente le proposte riferite ai primi
attinenti al sostegno dello sviluppo del
venti articoli del decreto (vedi allegato 2),
Mezzogiorno, ricorda come la Commis-
fa presente che la Presidenza ha valutato
sione stia svolgendo una indagine conosci-
l’ammissibilità per materia delle proposte
tiva sull’efficacia della spesa e delle poli-
emendative presentate ai primi undici ar-
tiche di sostegno per le aree sottoutiliz-
ticoli del provvedimento. Ricorda, infatti,
zate. In proposito, ritiene, comunque, che
che, ai sensi del comma 7 dell’articolo
sarebbe opportuno approfondire le que-
96-bis del Regolamento, non possono ri-
stioni attinenti all’utilizzo dei fondi già
tenersi ammissibili le proposte emendative
stanziati per le politiche di coesione, os-
che non siano strettamente attinenti alla
servando come in moltissimi casi il Par-
materia dei decreti-legge all’esame della
lamento non abbia piena conoscenza della
Camera.
destinazione delle risorse destinate alle
Evidenzia che tale criterio risulta più
aree sottoutilizzate. Ringrazia il Ministro
restrittivo di quello dettato, con riferi-
per il suo intervento e, nessun altro chie-
mento agli ordinari progetti di legge, dal-
dendo di intervenire, rinvia il seguito del-
l’articolo 89 del medesimo Regolamento, il
l’esame alla seduta pomeridiana.
quale attribuisce al Presidente la facoltà di
dichiarare inammissibili gli emendamenti
La seduta termina alle 10.45. e gli articoli aggiuntivi che siano relativi ad
Mercoledì 21 luglio 2010 — 108 — Commissione V

argomenti affatto estranei all’oggetto della tacolo; Beltrandi 8.27 e 8.28, che modifi-
discussione. Ricorda, inoltre, che la lettera cano l’articolo 68 del codice dell’ammini-
circolare del Presidente della Camera del strazione digitale relativa all’analisi com-
10 gennaio 1997 sull’istruttoria legislativa parativa dei programmi informatici dispo-
precisa che, ai fini del vaglio di ammissi- nibili sul mercato; Rubinato 8.26, in
bilità delle proposte emendative, la mate- materia di appalti pubblici; Piffari 8.02,
ria deve essere valutata con riferimento ai recante una razionalizzazione delle pro-
singoli oggetti e alla specifica problematica cedure della Protezione civile; Di Biagio
affrontata dall’intervento normativo. Ri- 9.4, che reca disposizioni in materia di
tiene, tuttavia, che, nella fattispecie, vada detrazioni per carichi di famiglia per i
tenuto debitamente conto del peculiare soggetti non residenti; Di Biagio 9.5, che
contenuto del decreto-legge in esame che reca disposizioni in materia di sostegno
reca, come è noto, una manovra finanzia- alla stampa italiana all’estero; Di Biagio
ria triennale, intervenendo in una pluralità 9.6, che prevede un’esenzione dall’ICI per
di settori anche con misure di carattere le abitazioni non locate dei cittadini ita-
ordinamentale ed organizzatorio. Dichiara, liani iscritti nell’Anagrafe degli Italiani
quindi, di aver considerato, nel valutare residenti all’estero; Ruvolo 9.38 e 9.102,
l’ammissibilità degli emendamenti, l’op- che prevedono una modifica alla defini-
portunità di consentire, comunque, ai sin- zione delle prestazioni di lavoro accessorio
goli parlamentari di presentare proposte contenuta nel decreto legislativo n. 276 del
alternative agli interventi previsti dal Go- 2003; Ghizzoni 9.114, che prevede una
verno nel decreto-legge, purché tali pro- modifica alla disciplina del reclutamento
poste risultassero attinenti alle medesime dei professori universitari; Cesario 9.02,
materie oggetto del provvedimento e non che prevede sanzioni in caso di mancato
si traducessero in misure di carattere rispetto dell’obbligo di motivazione dei
microsettoriale o localistico non ricondu- provvedimenti amministrativi; Livia Turco
cibili alla struttura ed alla logica del 10.14 e 10.9, i quali recano una disciplina
decreto-legge in esame. in materia di non autosufficienza; Polledri
Avverte che, ai sensi dell’articolo 96-bis, 10.16, che reca una disposizione in mate-
comma 7, del Regolamento, le seguenti ria di carta di soggiorno e permesso di
proposte emendative, relative all’articolo 1 soggiorno; Motta 10-bis.01, recante dispo-
del disegno di legge di conversione e ai sizioni in materia di barriere architetto-
primi undici articoli del decreto-legge, niche; Codurelli 11.02, in materia di assi-
sono da ritenersi inammissibili: Borghesi stenza sanitaria per i cittadini di Cam-
Dis. 1.1, che si configura come un maxi pione d’Italia.
emendamento sostitutivo dell’articolo Ricorda, infine, come, poiché il prov-
unico del disegno di legge di conversione vedimento, che persegue finalità di stabi-
e dello stesso decreto-legge; Livia Turco lizzazione finanziaria relative al prossimo
1.01, che prevede l’istituzione di una dote triennio, non è stato formalmente colle-
fiscale per il nucleo familiare; Oliverio 3.3, gato dal Governo alla manovra finanziaria,
volto a prorogare alcune agevolazioni pre- le valutazioni di ammissibilità non hanno
videnziali per il settore agricolo; Bressa riguardato i profili relativi alle clausole di
3.5, in materia di protezione civile; Galletti copertura finanziaria delle proposte emen-
4.01, in materia di pubblicità dei bandi; dative. Sottolinea, comunque, che la Com-
Galletti 7.35, Galletti 7.29, Galletti 7.51 e missione è chiamata evidentemente a va-
Di Biagio 7.3, che recano una delega lutare, anche in casi come questo, con
legislativa; Beccalossi 7.14, che reca dispo- estremo rigore i profili finanziari delle
sizioni in materia di AAMS e UNIRE; proposte emendative.
Moffa 7.1, che reca una norma di inter-
pretazione autentica in materia previden- Antonio BORGHESI (IdV) non condi-
ziale; De Biasi 7.54 e 7.55, che incrementa vide le ragioni in base alle quali il suo
le dotazioni del fondo unico per lo spet- emendamento Dis. 1.1 è stato dichiarato
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inammissibile, in quanto cioè maxiemen- contesto, ritiene quindi necessaria una


damento interamente sostitutivo del testo. riconsiderazione delle valutazioni espresse
Ritiene, in proposito, difficile compren- dalla presidenza della Commissione e, in
dere quale sia la differenza, anche dal particolare, di quelle riferite all’articolo
punto di vista formale, tra la sostituzione aggiuntivo Livia Turco 1.01, agli emenda-
di ciascun articolo con singoli emenda- menti Bressa 3.5, Livia Turco 10.14 e Livia
menti rispetto alla sostituzione dell’intero Turco 10.9.
testo con un unico voto. Chiede dunque
un’ulteriore riflessione. Preso atto delle Giancarlo GIORGETTI, presidente, av-
dichiarazioni rese dal rappresentante del verte che, secondo le intese intercorse
Governo nel corso dell’Ufficio di presi- nell’ambito dell’Ufficio di presidenza, in-
denza, integrato dai rappresentanti dei tegrato dai rappresentati dei gruppi, la
gruppi, che ha confermato che il Governo seduta verrà sospesa fino alle 16.30 e
porrà la questione di fiducia sull’appro- invita i rappresentanti dei gruppi a voler
vazione del provvedimento nel testo del far pervenire eventuali segnalazioni rela-
Senato, ritiene che ciò configuri una totale tive alle proposte emendative che si ri-
umiliazione del Parlamento. Rileva che, in chiede vengano, comunque, poste in vota-
passato, ci sono state umiliazioni parziali, zione entro la ripresa della seduta. Invita,
nei confronti dell’Assemblea o di parte inoltre, i rappresentanti dei gruppi a voler
della Commissione, ma mai umiliazioni formulare eventuali richieste di riesame
totali. Annuncia che il suo gruppo non delle valutazioni in ordine all’ammissibi-
intende partecipare a questa umiliazione lità delle proposte emendative riferite agli
totale e che pertanto i deputati dell’Italia articoli da 1 a 11 entro le ore 16 di oggi.
dei Valori non parteciperanno oltre ai Sospende, quindi, la seduta.
lavori della Commissione sulla manovra,
preannunciando comunque la presenta- La seduta, sospesa alle 14.45, riprende
zione di una relazione di minoranza ai alle 16.50.
sensi dell’articolo 79, comma 12, del Re- Giancarlo GIORGETTI, presidente, se-
golamento. gnala che il gruppo del Partito democra-
tico ha chiesto che vengano riesaminati
Giancarlo GIORGETTI, presidente, con alcuni emendamenti dichiarati inammissi-
riferimento alle osservazioni dell’onorevole bili per estraneità di materia: Bressa 3.5,
Borghesi in ordine all’inammissibilità del in materia di organizzazione della prote-
suo emendamento Dis. 1.1, ricorda che il zione civile, Livia Turco 10.14, in materia
Presidente della Camera, nella seduta di non autosufficienza, Oliverio 3.3, in
dell’11 luglio 2007, ha chiarito che riarti- materia di proroga di agevolazioni contri-
colazioni del testo attraverso un maxie- butive nel settore agricolo e Rubinato 8.26,
mendamento possono ritenersi ammissibili in materia di appalti pubblici.
solo allorché il Governo ponga la que- Ritiene di poter riammettere l’emenda-
stione di fiducia sul maxiemendamento mento Livia Turco 10.14, che incide, tra
medesimo. Tale considerazione appare an- l’altro, sulla materia dei trasferimenti alle
cora più pregnante qualora, come nel caso regioni, già oggetto del provvedimento in
in esame, il maxiemendamento risulti ri- esame.
ferito ad un disegno di legge di conver- Per quanto concerne l’emendamento
sione di un decreto-legge. Oliverio 3.3, ritiene che possa essere riam-
messo in considerazione delle numerose
Pier Paolo BARETTA (PD) rileva che le disposizioni in materia previdenziale con-
valutazioni in ordine all’ammissibilità tenute nel provvedimento e della circo-
delle proposte emendative devono, a suo stanza che lo specifico profilo della ma-
avviso, tenere conto delle peculiarità del teria oggetto dell’emendamento è stato
provvedimento in esame e della sua par- argomento di discussione anche presso
ticolare ampiezza contenutistica. In questo l’altro ramo del Parlamento.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 110 — Commissione V

Ritiene, infine, di poter riammettere una norma di interpretazione autentica in


l’emendamento Rubinato 8.26, limitata- materia di ICI applicabile ai fabbricati
mente al comma 10, in considerazione del rurali; Brugger 19.18 e Brugger 19.19 volti
fatto che esso incide in parte su una a disciplinare l’applicazione, nei territori
materia già contenuta nel decreto-legge. in cui si applica il sistema tavolare, del-
Con riferimento alle proposte emenda- l’obbligo di corredare gli atti di trasferi-
tive riferite agli articoli da 12 a 20, avverte mento, costituzione o scioglimento di co-
che, sulla base dei criteri enunciati nella munione di diritti reali su fabbricati del
prima parte dell’odierna seduta pomeri- riferimento alle planimetrie depositate in
diana in sede referente, sono da ritenersi catasto di cui all’articolo 29, comma 1-bis,
inammissibili, ai sensi dell’articolo 96-bis, della legge n. 52 del 1985; Brugger 19.17,
comma 7, del Regolamento, le seguenti volto ad introdurre l’obbligo, nei territori
proposte emendative: Ruvolo 12.46, che in cui vige il sistema tavolare, di dichiarare
disciplina la procedura per l’attribuzione che le planimetrie catastali coincidano con
del codice CAR alle imprese agricole; Cic- quelle tavolati; De Micheli 19.03, in ma-
canti 12.01, in materia di contributi pre- teria di rinegoziazione dei mutui; Livia
videnziali agricoli; Beltrandi 13.01, recante Turco 20.5 e 20.6 recanti misure di soste-
la riforma del sistema nazionale dell’assi- gno alla flessibilità oraria e del part time,
curazione contro gli infortuni sul lavoro e nonché incentivi per l’assunzione di per-
le malattie professionali; Codurelli 14.38, sone che abbiano dedicato determinati
relativo all’utilizzo di somme assegnate al periodi alla cura della famiglia; Murer
comune di Campione d’Italia; Cesario 20.7, recante disposizioni in tema di assi-
14.62 e 14.63, che incidono sull’attuazione stenza alla maternità ed alla conciliazione
di deleghe legislative; Rubinato 14.44, che dei tempi per l’accesso ai servizi; Sbrollini
istituisce un fondo per la morosità incol- 20.3, che prevede la costituzione di un
pevole da destinare ai comuni; Borghesi fondo finalizzato alla realizzazione di
14.01 e Capodicasa 14.08, recante una nuovi asili nido.
nuova disciplina per la gestione della ta- Fissa il termine per la presentazione di
riffa per i rifiuti solidi urbani; Moffa eventuali richieste di riesame rispetto alle
14.02, che amplia le prestazioni erogate valutazioni di ammissibilità testé espresse
dall’INPS agli iscritti alla gestione alla alle ore 17.30.
cassa Enpdedp; Mariani 14.012, che isti- Fa quindi presente che i gruppi del
tuisce l’anagrafe delle stazioni appaltanti Partito democratico, dell’UdC e il gruppo
presso l’autorità per la vigilanza sui con- misto hanno proceduto alla segnalazione
tratti pubblici di lavoro, servizi e forniture; di proposte emendative da porre comun-
Galletti 14.09 e Pedoto 14.011, che tra- que in votazione.
sforma in fondazioni i policlinici univer-
sitari; Causi 14.06, in materia di canoni di La Commissione, come deliberato dal-
occupazione dei servizi a rete; Lovelli l’Ufficio di Presidenza, integrato dai rap-
15.02, che prevede l’istituzione di un’au- presentanti dei gruppi, procederà pertanto
torità per i servizi e l’uso delle infrastrut- ora esclusivamente all’esame e alla vota-
ture ferroviarie; Mantini 15.03, che pre- zione delle proposte emendative segnalate.
vede la destinazione di una quota deri-
vante dal prelievo sui diritti di imbarco ad Gioacchino ALFANO (PdL) e Massimo
un fondo di garanzia per gli utenti del BITONCI (LNP) ritirano tutti gli emenda-
trasporto nei casi di fallimento delle com- menti presentati dai componenti dei ri-
pagnie aeree; Federico Testa 16.01, volto a spettivi gruppi parlamentari.
prevedere la separazione proprietaria
della rete di trasporto e degli stoccaggi di La Commissione, accantonato le pro-
gas naturale; Poli 17.02 volto alla riaper- poste emendative segnalate con riferi-
tura dei termini per la rivalutazione dei mento all’articolo 1, passa all’esame del-
beni di impresa; Brugger 19.16 che reca l’emendamento Duilio 2.17.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 111 — Commissione V

Lino DUILIO (PD) illustra le finalità del l’articolo 2 del decreto-legge in esame.
proprio emendamento 2.17 che incide sul Sottolinea che il fondamento della legge
testo dell’articolo 2, che avrebbe auspicato n. 196 è proprio l’organizzazione del bi-
fosse modificato al Senato. Si tratta di lancio in missioni e programmi e che
disposizioni relative alla nuova filosofia l’unità del bilancio è data dai programmi
della legge di stabilità. Ricorda in propo- che hanno carattere di trasversalità e
sito che, in diverse sedi istituzionali, il consentono una lettura di più centri di
proprio gruppo ha più volte richiamato spesa, rappresentando le missioni ma-
positivamente i contenuti della legge di croaggregati di programmi. Dal punto di
stabilità. Chiede incidentalmente al rap- vista contabile, si rende pertanto più dif-
presentante del Governo per quali motivi ficile e meno trasparente la lettura del
sia stato ignorato il termine di presenta- bilancio.
zione delle Linee guida prodromiche alla
predisposizione della Decisione di finanza Pier Paolo BARETTA (PD), nel giudi-
pubblica, fissato al 15 luglio. Nel merito, care insoddisfacente la risposta del Go-
sottolinea che, nella nuova legge di con- verno, sottolinea che la discussione in
tabilità, è stata introdotta una norma che corso è del tutto inutile dal punto di vista
consente la rimodulazione in via compen- sostanziale, in quanto il provvedimento
sativa delle dotazioni finanziarie anche tra d’urgenza in esame non sarà modificato.
le diverse missioni. Ricorda che, in occa- Chiede, tuttavia, al Governo di fornire
sione dell’esame del decreto legge n. 112 chiarimenti e approfondimenti almeno
del 2008, si era molto polemizzato sulla sulle questioni poste dall’opposizione.
flessibilità del bilancio; in questo caso, si
introduce una disposizione che stravolge Marina SERENI (PD) ritiene totalmente
completamente la filosofia della legge di insufficiente la risposta fornita dal Go-
bilancio. Nella consapevolezza che verno con riferimento all’applicazione
l’odierna discussione non porterà ad al- della nuova legge di contabilità pubblica,
cuna modifica del provvedimento in in una fase transitoria caratterizzata dalla
esame, ribadisce la richiesta di chiarimenti impossibilità di modificare i regolamenti
al Governo sull’applicazione dell’articolo 2, parlamentari. Ricorda che uno dei punti
che sembrerebbe surrettiziamente sot- qualificanti della riforma della contabilità
trarre competenze al Parlamento per tra- pubblica – che ritiene abbia rappresentato
sferirle all’Esecutivo. uno dei passaggi più positivi della legisla-
tura – era legato al ruolo di controllo del
Il sottosegretario Luigi CASERO sotto- Parlamento, enfatizzato dalla stessa ri-
linea che, a fronte di una manovra eco- forma. A tale proposito, esprime ramma-
nomica complessa, che colpisce con tagli rico per il fatto che, ancor prima di
consistenti i vari Ministeri, è necessario attuarla, il Governo abbia introdotto con
prevedere una flessibilità tra le diverse la manovra norme che contraddicono la
missioni per rimodulare le spese. Osserva riforma della contabilità pubblica, per di
inoltre che la legge di bilancio viene ap- più con un provvedimento di urgenza che
provata dal Parlamento che, pertanto, la maggioranza considera non modifica-
mantiene la sua sovranità legislativa. bile, rischiando in tal modo di generare un
vulnus legislativo.
Amedeo CICCANTI (UdC), nel dichia- Osserva, infatti, che la nuova legge di
rare voto contrario sull’emendamento Dui- contabilità pubblica attribuisce al Parla-
lio 2.17, ricorda che l’articolo 23 della mento un minor potere sulle singole scelte
legge n. 196 del 2009 in materia di fles- gestionali ampliando il suo potere di con-
sibilità di bilancio, è stato approvato al- trollo, mentre il provvedimento in esame
l’unanimità da tutte le forze politiche contiene elementi che ritiene drammati-
presenti in Parlamento. Si tratta di una camente contraddittori, che vanificano
riforma di sistema che viene violata dal- quello che considera uno dei rari momenti
Mercoledì 21 luglio 2010 — 112 — Commissione V

di luce della legislatura nel rapporto tra tivo a livello parlamentare. Il Governo,
Parlamento e Esecutivo, con particolare infatti, sarebbe venuto meno ad un impe-
con riferimento al ruolo del Parlamento. gno assunto in un momento costruttivo di
lavoro parlamentare privo di contrapposi-
Massimo VANNUCCI (PD) nell’asso- zioni, incidendo sul possibile rapporto di
ciarsi all’appello rivolto dall’onorevole Ba- collaborazione tra maggioranza e opposi-
retta, invita il Governo e la maggioranza a zioni.
prendere coscienza della presenza di una
serie di inevitabili errori contenuti nel Lino DUILIO (PD) ritiene che la norma
provvedimento in esame che, seppure in in questione ponga anche problemi di
un quadro di conclamata rigidità del de- rilievo costituzionale. Ricorda, a tale pro-
creto-legge, dovrebbe indurre, almeno in posito, che già in occasione della discus-
futuri provvedimenti, ad introdurre quelle sione del decreto-legge n. 112 del 2008, il
che si manifesteranno come inderogabili e Presiedente della Repubblica era interve-
necessarie modifiche, come già accaduto in nuto sull’esigenza che il rapporto tra le-
passato per gli altri provvedimenti cosid- gislativo ed esecutivo non venisse modifi-
detti anticrisi, successivamente oggetto di cato surrettiziamente a seguito di deci-
ulteriori interventi. Ritiene pertanto che la sioni, assunte dal Governo, di esproprio di
maggioranza, più che trincerarsi nel silen- competenze del Parlamento. Ricorda inol-
zio, avrebbe potuto dare una disponibilità tre che in quella occasione fu apposita-
in questo senso. mente previsto un parere delle Commis-
Con riferimento poi alla legge n. 196 sioni parlamentari. La vicenda in que-
del 2009, non può esimersi dall’osservare stione pertanto, oltre a porre problemi di
come dopo soli otto mesi si proceda ad metodo, di ordine politico, ne pone di
una sua sostanziale vanificazione, di fatto costituzionali, in quanto trasferisce al-
sconfessandola. Osserva inoltre che con- l’Esecutivo decisioni proprie del Parla-
sentire al Governo di modificare gli ap- mento. Ritiene poi assolutamente inaccet-
postamenti di bilancio nelle singole mis- tabile la spiegazione data dal Governo che
sioni, per operare incrementi e decrementi si riferisce alla successiva decisione del
a favore dell’una e a sfavore dell’altra, Parlamento in sede di bilancio. L’azione ex
renderà sicuramente vano il ruolo del post, infatti, non potrebbe che avere gra-
Parlamento, che è anche quello di distri- vissime conseguenze, ipotizzando che il
buire le risorse tra le varie missioni, Parlamento non approvi il bilancio pre-
domandandosi a tal proposito quale ruolo ventivo.
residuale verrebbe in tal modo ritagliato Chiede pertanto che quando, nella sede
all’istituzione parlamentare. propria, il Presidente della Repubblica
dovrà firmare la legge di conversione si
Maino MARCHI (PD) ritiene che in tenga conto di un atto che modifica in
questa vicenda sia in gioco il rapporto tra modo surrettizio il rapporto tra Legislativo
maggioranza e opposizione ed anche tra i e Esecutivo.
gruppi parlamentari ed il Governo, trat- Chiede inoltre che la Commissione sia
tandosi della legge di contabilità per la messa nella condizione di conoscere quale
quale era stato compiuto nelle Commis- sia la sede in cui si riferisca in merito alle
sioni e in Assemblea un lavoro unitario, decisioni di finanza pubblica di cui non vi
come già accaduto solo per l’approvazione è notizia.
della legge delega sul federalismo fiscale,
pur con espressione, in quella circostanza, Pier Paolo BARETTA (PD) ritiene che
di un voto diverso. Ritiene infatti che qualora il Governo fosse disponibile ad
l’intervento di modifica della legge di con- accogliere un ordine del giorno che rece-
tabilità, che il Governo ha perpetrato alla pisse l’esigenza manifestata dall’opposi-
prima occasione utile, sia cosa grave che zione con riferimento al rispetto della
mette in discussione il confronto costrut- legge n. 196, i presentatori potrebbero
Mercoledì 21 luglio 2010 — 113 — Commissione V

valutare l’ipotesi di ritirare l’emendamento di un ordine del giorno, potrebbe essere


in esame. utile approfondire il concetto della moti-
vata esigenza, al quale il legislatore su-
Amedeo CICCANTI (UdC) ritiene op- bordina il ricorso alla flessibilità, riaffer-
portuno compiere una riflessione sul si- mando in tal modo il ruolo del Parla-
gnificato più generale dell’articolo 2, il cui mento.
effetto si risolverebbe in una completa
vanificazione dell’attività di allocazione Amedeo CICCANTI, (UdC) preso atto
delle risorse che il Parlamento effettua con del fatto che il Governo e il presidente
la legge di bilancio. Infatti, dopo la con- della Commissione hanno preso in consi-
versione del decreto-legge, tutti gli importi derazione il rilievo mosso, e in attesa di
delle missioni, ad esclusione di quattro, una migliore definizione della questione
potranno essere modificati dal Governo, da parte della maggioranza, ritiene utile
cancellando di fatto, più che violando, la accantonare temporaneamente l’esame
legge n. 196, e attribuendo inoltre al Pre- dell’emendamento 2.17 Duilio, che di-
sidente del Consiglio una ulteriore possi- chiara di sottoscrivere.
bilità di intervento.
Lino DUILIO, (PD) concorda sulla ne-
Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, ri- cessità di accantonare l’emendamento, in
corda come già presso l’altro ramo del vista di una possibile formulazione di un
Parlamento sia stato abbondantemente ordine del giorno per l’Assemblea.
chiarito che la « forzatura » viene consen-
tita al fine di rispondere alle inderogabili La Commissione, accantonato l’emen-
necessità della crisi. Pertanto, il parere del damento Duilio 2.17, passa all’esame del-
relatore sull’emendamento Duilio 2.17 non l’emendamento Oliverio 3.3.
può che essere contrario, dal momento
che i tagli lineari sono necessitati dalle Giuseppe Francesco Maria MARI-
scelte emergenziali. NELLO (PdL), ritiene che l’emendamento
in esame sia non solo fondato, ma anche
Il sottosegretario Luigi CASERO, os-
di buon senso e giusto, trattandosi della
serva che, trattandosi di condizioni di
proroga della copertura finanziaria, fino al
emergenza, si richiedono norme di emer-
31 dicembre 2010, delle norme per l’ab-
genza che permettano di intervenire con
battimento degli oneri contributivi in agri-
flessibilità. Lo spirito della norma è quindi
coltura nelle aree svantaggiate. Ricorda a
quello di permettere flessibilità e non
tale proposito che, avendo piena consape-
precludere alcune azioni operative, che
volezza della situazione, il suo gruppo ha
sono necessarie e fondamentali e che ri-
presentato un analogo emendamento.
schiano di essere impedite proprio per la
Preannuncia, infine, la presentazione di un
mancanza di flessibilità. Comprendendo
ordine del giorno da parte del suo gruppo
peraltro come la norma possa scontrarsi
e chiede di conoscere in anticipo l’orien-
con lo spirito della riforma recata dalla
tamento del Governo al riguardo.
legge n. 196, manifesta disponibilità del
Governo con riferimento alla presenta-
zione di un eventuale ordine del giorno Il sottosegretario Luigi CASERO ri-
che lo inviti ad interconnettere la necessità corda che il Governo si è impegnato ad
di flessibilità di una politica di rigore alla affrontare e risolvere il problema già
possibilità di salvaguardare lo spirito e i presso l’altro ramo del Parlamento, osser-
principi della riforma approvata all’una- vando tuttavia come il parere sugli ordini
nimità dalla Commissione e dal Parla- del giorno non possa che essere espresso
mento. in Assemblea.

Giancarlo GIORGETTI, presidente, os- Gioacchino ALFANO, (PdL), relatore,


serva che, nell’ipotesi della predisposizione chiede ai presentatori se intendano insi-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 114 — Commissione V

stere per la votazione dell’emendamento Marina SERENI (PD) richiama le fina-


Oliverio 3.3. lità dell’emendamento Oliverio 3.3, sotto-
lineando che, se non sarà accordata una
Pier Paolo BARETTA (PD) fa presente proroga alle provvidenze, i lavoratori del
che i presentatori si riservano di valutare settore agricolo, in particolare quelli dei
la possibilità di ritirare l’emendamento territori montani svantaggiati, subiranno
sulla base dell’eventuale raggiungimento di un aumento dei contributi dal 25 al 30 per
un’intesa sul punto nell’ambito della Com- cento, mentre nelle zone agricole svantag-
missione. giate la quota contributiva passerà dal 32
e al 60 per cento. Ricorda come, nel corso
La Commissione accantona l’emenda- dell’esame al Senato, il Governo abbia
mento Oliverio 3.3 e passa all’esame del- accolto un ordine del giorno di contenuto
l’emendamento Amici 3.4. analogo all’emendamento in esame che,
tuttavia, non può impedire l’aumento dei
Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, contributi per gli agricoltori. Sottolinea
esprime parere contrario sull’emenda- quindi come, nella seduta odierna della
mento Amici 3.4. Commissione, il ministro Tremonti abbia
sottolineato che la manovra in esame ha
una matrice europea, osservando tuttavia
Il sottosegretario Luigi CASERO
come la questione delle quote latte non
esprime parere conforme a quello del
sembri certamente rispondere alla norma-
relatore.
tiva dell’Unione europea.

Marina SERENI (PD) ricorda che l’at-


Pietro FRANZOSO (PdL) ritiene neces-
tuale Governo ha più volte manifestato
sario affrontare definitivamente la que-
l’intenzione di accrescere i controlli sul-
stione dello sgravio dei contributi previ-
l’autonomia di spesa di alcuni Diparti-
denziali, evitando provvedimenti tempora-
menti della Presidenza del Consiglio al-
nei come le proroghe semestrali che si
l’origine di talune criticità sotto il profilo
trascinano nel tempo, e preferendo solu-
del controllo della spesa pubblica. L’emen-
zioni strutturali per dare finalmente cer-
damento in esame è ispirato ad una so-
tezze al mondo agricolo. Manifesta per-
stanziale condivisione di questa intenzione
tanto fiducia nella disponibilità del Go-
del Governo, chiede pertanto per quale
verno a procedere in tempi brevi alla
motivo sia stato espresso su di esso un
definitiva soluzione del problema e prean-
parere contrario.
nuncia che sottoscriverà un ordine del
giorno in merito, da presentare all’Assem-
Giancarlo GIORGETTI, presidente, blea.
prima di passare alla votazione dell’emen-
damento Amici 3.4, chiede ai rappresen-
Francesco BOCCIA (PD) paventa i gravi
tanti dei gruppi se intendono procedere ad
effetti di una mancata decisione del Go-
eventuali sostituzioni, sospendendo a tal
verno in merito agli sgravi contributivi in
fine la seduta.
agricoltura, che dovrebbero essere proro-
gati con provvedimenti d’urgenza. Fa pre-
La seduta, sospesa alle 17.50, riprende sente, infatti, che, anche l’eventuale ap-
alle 18. provazione di un ordine del giorno non
eviterebbe di innescare, a motivo della
Giancarlo GIORGETTI, presidente, dà scadenza dei termini di versamento dei
conto delle sostituzioni. contributi agricoli, gravi conseguenze eco-
nomiche per il mondo rurale. Invita per-
La Commissione respinge l’emenda- tanto il Governo a farsi carico del pro-
mento Amici 3.4 e riprende l’esame del- blema e i colleghi della maggioranza ad
l’emendamento Oliverio 3.3. assumersi la responsabilità di votare
Mercoledì 21 luglio 2010 — 115 — Commissione V

l’emendamento Oliverio 3.3, che risolve- rale limitata, mentre il mondo rurale è
rebbe prontamente il grave problema del stufo di operare in un regime di proroghe
settore agricolo. continue.

Maino MARCHI (PD) ricorda che sul La Commissione respinge l’emenda-


tema degli sgravi contributivi in agricol- mento Oliverio 3.3 e passa all’esame del-
tura, presso la Commissione competente, l’articolo aggiuntivo Giovanelli 3. 01.
la maggioranza e l’opposizione si sono
spesso trovati a concordare all’unanimità. Paola DE MICHELI (PD) osserva che
Fa presente inoltre che la presentazione e l’articolo aggiuntivo in esame, in attesa
l’eventuale approvazione di un ordine del della definizione del codice delle autono-
giorno in Assemblea potrebbe rivelarsi mie, consente di concentrare presso le
non utile ai fini della risoluzione del prefetture le funzioni amministrative eser-
problema, mentre è necessario un impe- citate dalle amministrazioni periferiche
gno del Governo che non sia contraddit- dello Stato. Esso consentirebbe inoltre di
torio – come spesso lo sono state le ridefinire, almeno sul piano organizzativo,
dichiarazione di vari ministri dell’agricol- se non su quello funzionale, il modello di
tura rispetto a quelle del ministro del- presenza dello Stato nelle province e nei
l’economia – e si traduca nell’assumere capoluoghi di provincia, operando nell’im-
nelle prossime ore un provvedimento di mediato risparmi a favore del bilancio
urgenza per risolvere il problema del fi- dello Stato. Invita pertanto il relatore, la
nanziamento delle agevolazioni previden- maggioranza e il Governo a riflettere sul-
ziali in agricoltura. l’opportunità offerta dalla proposta emen-
dativa che consentirebbe di sperimentare
Massimo VANNUCCI (PD) ritiene ne- un nuovo modello organizzativo più lucido
cessario che la Commissione approvi e razionale, rendendo più efficiente e
l’emendamento Oliverio 3.3, non essendo meno costosa la macchina amministrativa.
sufficiente l’approvazione di un ordine del
giorno, che non farebbe altro che seguire Maino MARCHI (PD) rileva in primo
ad una lunga serie di ordini del giorno luogo che l’articolo aggiuntivo Giovanelli 3.
sullo stesso argomento e ad una altret- 01 si inserisce nel processo federalista,
tanto lunga serie di impegni assunti dal affrontando il problema dell’organizza-
Governo rispondendo ad atti di sindacato zione periferica dello Stato. In secondo
ispettivo. Il problema di assicurare le age- luogo, fa presente che la proposta ha il
volazioni previdenziali in agricoltura, ne- merito di recuperare risorse nell’ambito
cessarie per il mondo agricolo, si pone tra delle spese dei Ministeri, ad eccezione dei
l’altro in relazione alle numerose funzioni Ministeri degli affari esteri, della giustizia
svolte in ambito rurale, proprio nelle zone e della difesa, riducendo il carico che
svantaggiate, da quegli agricoltori che svol- grava sugli enti locali.
gono un ruolo di presidio e di tutela
ambientale. La Commissione respinge l’articolo ag-
giuntivo Giovanelli 3.01 e passa all’esame
Pietro FRANZOSO (PdL) ribadisce che degli emendamenti Galletti 5.15 e 5.16.
l’economia agricola ha la necessità di una
definizione conclusivo delle agevolazioni Amedeo CICCANTI, (UdC), illustrando
previdenziali, al fine di consentire agli gli emendamenti Galletti 5.15 e 5.16, di cui
operatori del settore di operare con un è cofirmatario, fa presente che si tratta di
minimo di cognizione di causa in un previsioni emendative che consentirebbero
momento caratterizzato da forte competi- notevolissime riduzioni della spesa, limi-
tività internazionale. Ribadisce inoltre la tando le province a quelle con un numero
sua contrarietà all’emendamento Oliverio di abitanti superiore, rispettivamente, a
3.3, caratterizzato da una valenza tempo- 500 mila e a 300 mila. La riduzione della
Mercoledì 21 luglio 2010 — 116 — Commissione V

spesa per le province, tuttavia, non sa- Mario CAVALLARO (PD), ricordato che
rebbe limitata al solo risparmio per il l’emendamento è sottoscritto da molti col-
personale della istituzione provinciale, ma leghi della Commissione Giustizia, sottoli-
si realizzerebbe, inoltre, un notevole indi- nea che i proventi dei sequestri sono
retto risparmio per la soppressione dei estremamente aleatori e non possono, per-
numerosi enti periferici dello Stato, tra i tanto, essere iscritti nel bilancio di previ-
quali quelli della Ragioneria generale dello sione del Ministero della giustizia. Si tratta
Stato, delle articolazioni dei cinque corpi di una falsa forma di finanziamento. La
di polizia, della Tesoreria provinciale, del disposizione non si riferisce a titoli con-
Ministero dell’economia e delle finanze, e fiscati, ma a titoli sequestrati per i quali
numerosi altri. Il numero delle provincie si non si può ipotizzare una vendita coattiva.
dimezzerebbe. Invita infine la maggio- Del resto, la stessa vendita coattiva com-
ranza ad essere coerente con i punti del porterebbe una perdita di valore di questi
suo programma elettorale, in cui era con- titoli. Chiede conclusivamente che senso
tenuta una espressa previsione relativa abbia alimentare un fondo strutturale con
alla soppressione delle province. una sorta di ipotesi aleatoria di vendita dei
titoli.
Massimo VANNUCCI (PD), interve-
nendo sull’ordine dei lavori, informa i Amedeo CICCANTI (UdC) sottolinea
colleghi che la Commissione Agricoltura che la disposizione in esame è priva di
ha deliberato un parere contrario sul copertura perché fondata sull’incertezza
provvedimento in esame. delle somme derivanti dalla vendita di
titoli sequestrati.
La Commissione respinge, con distinte
votazioni, gli emendamenti Galletti 5.15 e Massimo VANNUCCI (PD), per eviden-
5.16 e passa all’esame dell’emendamento ziare l’assurdità della disposizione in
Ferranti 6.41. esame, richiama l’esempio della vendita di
titoli sequestrati ad un imprenditore: nel
Marina SERENI (PD) richiama le fina-
caso in cui questi titoli fossero a garanzia
lità dell’emendamento Ferranti 6.41, volto
di un fido bancario, l’imprenditore an-
a sopprimere il comma 21-quinques del-
drebbe immediatamente sul lastrico; se
l’articolo 6, ricordando come tale comma
invece i titoli fossero dissequestrati, all’im-
sia volto ad accelerare la vendita dei beni
prenditore non sarebbe corrisposto il
sequestrati per alimentare il Fondo unico
danno, ma solo il ricavato dall’alienazione
per la giustizia. L’intenzione, a prima
dei titoli.
vista, sembrerebbe buona, ma vi è un
problema di non poco conto ignorato dalla
relazione tecnica presentata dal Governo. Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, ri-
Osserva, infatti, come sussista la possibilità badisce il parere contrario sull’emenda-
che il bene sottoposto a sequestro sia, in mento Ferranti 6.41.
un momento successivo, dissequestrato e
rileva quindi come, in questo caso, vi è Il sottosegretario Luigi CASERO ri-
l’obbligo di restituire al titolare le somme corda che la Commissione Bilancio del
derivanti dalla vendita di quel bene. Senato non ha approvato il comma 21-
L’emendamento in esame propone la sop- quinques, il cui testo è stato inserito nel
pressione del comma 21-quinques dell’ar- maxiemendamento del Governo. Sottolinea
ticolo 6, proprio al fine di evitare l’attri- che la norma consente di vendere sola-
buzione di risorse incerte al Ministero mente i titoli e non altri beni e si basa sul
della giustizia. fatto che si possono alienare beni seque-
strati, rientrando i beni confiscati diretta-
Massimo VANNUCCI (PD) ritiene che il mente nel patrimonio dello Stato, basan-
comma 21-quinques in esame sia contrario dosi su un’analisi statistica dei flussi: l’80
ad ogni logica garantista e liberale. per cento dei titoli sequestrati viene suc-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 117 — Commissione V

cessivamente confiscata. In particolare è rapporto di pubblico impiego. Ritiene per-


prevista la destinazione del 30 per cento tanto che si tratti di un emendamento di
delle somme ricavate dai titoli sequestrati assoluto buon senso, che comporta ri-
al Fondo giustizia: la disposizione in sparmi di spesa nell’ottica della manovra
esame è, pertanto, assolutamente coperta. correttiva. Si domanda anzi il motivo per
cui il Governo abbia omesso di prevedere
Marina SERENI (PD) ribadisce che la una misura di questo tipo. Invita, per-
disposizione in esame non ha copertura, tanto, i colleghi a votare l’emendamento
ricordando che il 25 giugno 2010 la Ra- Vannucci 7.52, e comunque il Governo e il
gioneria generale dello Stato ha trasmesso relatore ad esprimersi sulla fondatezza o
una relazione tecnica evidenziando che la meno, entrando nel merito, di una simile
norma, di cui al comma 21-quinques del- proposta.
l’articolo 6, sarebbe potuta risultare di
difficile applicazione. La vendita di titoli La Commissione respinge l’emenda-
sequestrati configura, in realtà, la vendita mento Vannucci 7.52 e passa all’esame
o la cessione di beni di terzi che non sono dell’emendamento Fioroni 7.22.
in disponibilità del patrimonio dello Stato.
Sottolinea la necessità di finanziamenti Amedeo CICCANTI (UdC), con riferi-
certi per il Ministero della giustizia e mento alla soppressione degli enti, osserva
paventa oneri non dichiarati per la fi- che nel passaggio al Senato un emenda-
nanza pubblica in un momento in cui il mento parlamentare a firma Germontani
Governo chiede sacrifici a tutti i cittadini ha soppresso l’ENAM. Ritiene che si tratti
italiani. di un errore poiché tale ente, che non
figura nell’elenco degli enti inutili, non
Amedeo CICCANTI (UdC), ribadito che riceve fondi dallo Stato, ma è sovvenzio-
la disposizione in esame è priva di coper- nato direttamente dagli iscritti attraverso
tura e può comportare oneri per il bilan- una trattenuta dello 0,80 dalle compe-
cio dello Stato, giudica non condivisibile il tenze, e possiede un notevole patrimonio,
giudizio di ammissibilità espresso al Se- verrebbe di fatto espropriato da un Go-
nato dal Presidente Schifani sulla dispo- verno che si autodefinisce liberale che
sizione in esame. contraddirebbe in tal modo la sua stessa
natura. Invita pertanto il Governo a cor-
La Commissione respinge l’emenda- reggere l’errore e la Commissione ad ap-
mento Ferranti 6.41 e passa all’esame provare l’emendamento Fioroni 7.22.
dell’emendamento Vannucci 7.52.
Luciana PEDOTO (PD) ritiene che la
Massimo VANNUCCI (PD) illustra le prevista soppressione dell’ENAM ad opera
finalità del proprio emendamento 7.52, del comma 3-bis dell’articolo 7 sia frutto
volto a fondere nell’Istituto di previdenza di un errore, essendo priva di una reale
generale l’INPS, l’Inpdap, l’Ipost, l’Enpals e giustificazione, trattandosi di un ente fi-
l’Ipsema. nanziato con contributi che non sono a
carico del bilancio dello Stato. Ritiene
Lino DUILIO (PD), ritiene che l’emen- quindi che tale misura sia fuori dal con-
damento Vannucci 7.52, di cui è cofirma- testo normativo del provvedimento econo-
tario, sia meritevole di una particolare mico del Governo, non riuscendo a indi-
attenzione, consentendo di risparmiare viduare un qualsivoglia vantaggio che
spese e di recuperare risorse attraverso la possa derivare al bilancio dello Stato dalla
fusione in un unico grande istituto di sua soppressione. Osserva, invece, che l’at-
previdenza nazionale di vari enti, tra i tribuzione all’INPDAP, istituto previden-
quali l’INPDAP, la cui ragione di esistere ziale, dell’ENAM, ente con finalità assi-
– anche di ordine giuridico – è venuta stenziali, costringerà l’INPDAP ad assu-
meno in seguito alla privatizzazione del mere funzioni estranee alla sua missione,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 118 — Commissione V

con il rischio di mettere in discussione la tive presentate dal gruppo Misto-MPA-


qualità delle prestazioni finora erogate Sud, auspicando che il Governo possa
dall’ENAM. Per tali ragioni è stato pre- accoglierli.
sentato l’emendamento Fioroni 7.22, di cui
è cofirmataria, volto a sopprimere il pre- Roberto Mario Sergio COMMERCIO
detto comma 3-bis. (Misto-MpA-Sud) ringrazia il relatore per
la dichiarata disponibilità e ritira, per-
Pier Paolo BARETTA (PD), esprime tanto, tutti gli emendamenti di cui è fir-
sorpresa per il mancato accoglimento della matario.
proposta di accorpamento dei grandi enti,
come INPS e INPDAP, che avrebbe con- Massimo VANNUCCI (PD) ritiene che i
sentito un’attesa opera di razionalizza- problemi del Mezzogiorno meriterebbero
zione, e ritiene inspiegabile l’inerzia del un maggiore approfondimento da parte
Governo su questo tema, dal momento che della Commissione e invita il collega Com-
ha affermato di avere anche il consenso mercio a valutare l’opportunità che le
delle parti sociali. Con riferimento poi opposizioni presentino unitariamente una
all’assorbimento dell’Istituto di previdenza risoluzione volta ad affrontare tali pro-
per il settore marittimo (IPSEMA), desi- blemi in un’ottica più generale e comples-
dera associarsi al cordoglio per la recente siva.
scomparsa del commissario dell’Istituto,
Antonio Parlato. Massimo POLLEDRI (LNP) dà atto al
Si associa quindi alle considerazioni collega Commercio di rappresentare in
sull’ENAM, e fa presente che i lavoratori modo coerente gli interessi degli elettori
iscritti all’ente potrebbero ricorrere in giu- meridionali, come la Lega Nord fa nei
dizio per difendere i propri interessi, in- confronti di altre parti del Paese. Ricorda,
nescando un evitabile ed inutile conten- quindi, che, come ha ricordato il ministro
zioso. Tremonti nell’audizione odierna, le risorse
del Fondo di coesione europeo che, nel
La Commissione respinge l’emenda- recente passato, non sono stati impiegate,
mento Fioroni 7.22 specie nelle regioni meridionali governate
dal centrosinistra, e che rischiano di non
La seduta, sospesa alle 19,30 è ripresa esserlo nei prossimi anni, ammontano a
alle 20.30. ben 44 miliardi di euro. A suo avviso, è su
questa difficoltà, riscontrabile soprattutto
Roberto Mario Sergio COMMERCIO in alcune regioni, a spendere le risorse
(Misto-MpA-Sud), preso atto della indispo- messe a disposizione dall’Unione europea,
nibilità del Governo a modificare il dise- che occorrerebbe riflettere attentamente.
gno di legge in esame, invita il relatore e
il rappresentante del Governo a valutare la Pier Paolo BARETTA (PD) desidera
possibilità di dare risposta, sul piano po- innanzitutto ricordare al collega Polledri
litico, alle principali questioni sollevate che, secondo i dati forniti dalla Ragioneria
dalle proposte emendative del suo gruppo, generale dello Stato, i fondi comunitari
impegnandosi ad accogliere, nel corso del- disponibili fino all’anno 2006 sono stati
l’esame in Assemblea, ordini del giorno in impiegati interamente, mentre per il pe-
tal senso. riodo successivo – che va, come è noto,
dall’anno 2007 all’anno 2013 – ogni stima
Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, di- della percentuale utilizzata è necessaria-
chiara di apprezzare l’atteggiamento co- mente parziale e, pertanto, inattendibile.
struttivo del collega Commercio e condi- Ritiene, inoltre, che l’attuale maggioranza,
vide l’opportunità di presentare ordini del avendo saccheggiato per anni il Fondo per
giorno volti a recepire le principali que- le aree sottoutilizzate (FAS), dovrebbe
stioni su cui vertono le proposte emenda- avere un maggiore pudore a parlare di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 119 — Commissione V

risorse per il Mezzogiorno. Sottolinea, in- comprensibile, di tali risorse, atteso che
fine, la necessità di un parziale rifinan- l’Abruzzo non rientra certamente tra le
ziamento del FAS, anche al fine di evitare aree sottoutilizzate.
la perdita di finanziamenti europei.
Roberto Mario Sergio COMMERCIO
Pietro FRANZOSO (PdL) ritiene che, in (Misto-MpA-Sud) esprime soddisfazione
materia di FAS, il problema principale, su per l’interesse dimostrato da tanti colleghi,
cui dovrebbe concentrarsi il dibattito in di maggioranza e di opposizione, verso i
Commissione, sia l’utilizzo che viene fatto problemi del Mezzogiorno e ritiene che
di tali risorse, atteso che, in passato, esse anche la proposta di una risoluzione su
sono state impiegate per finalità non stret- questi temi, avanzata dal collega Vannucci,
tamente attinenti allo sviluppo delle aree possa rappresentare un’iniziativa utile. Ri-
sottoutilizzate. Sottolinea, altresì, la neces- tiene, altresì, che la disponibilità dimo-
sità che lo stato garantisca il rispetto della strata dal Governo a farsi carico delle
tempistica prevista per l’impiego di dette principali questioni sollevate dalle propo-
risorse, anche ricorrendo, se del caso, ste emendative del suo gruppo, valutando
all’esercizio di poteri sostitutivi. favorevolmente ordini del giorno da pre-
sentare in Assemblea, costituisca, in ogni
Giulio CALVISI (PD) ricorda che il caso, una soluzione preferibile allo sterile
FAS, istituito nella scorsa legislatura, am- confronto su emendamenti che già in
montava a 64 miliardi di euro, di cui 37 partenza non avrebbero alcuna possibilità
miliardi gestiti a livello centrale e 27 di essere approvati.
miliardi destinati alle regioni. Di quei 37
miliardi di euro, ben 28 miliardi sono stati Giulio CALVISI (PD) precisa che il suo
destinati dall’attuale Governo a finalità precedente intervento era volto a verifi-
disparate, che nulla hanno da spartire con care la disponibilità del collega Commer-
le finalità originarie del FAS, tant’è vero cio e del rappresentante del Governo nei
che lo stesso Governo si è impegnato a confronti di un ordine del giorno da
ripristinare tali risorse. Il disegno di legge presentare in Assemblea che, al di là delle
in esame sottrae al FAS ulteriori 2,5 pur legittime questioni puntuali sollevate
miliardi di euro. D’altra parte, i 27 mi- dagli emendamenti del Movimento per le
liardi di euro destinati alle regioni non Autonomie, impegnasse lo stesso Governo
sono stati spesi perché l’attuale Governo ad approvare i Piani attuativi regionali
non ha mai approvato i Piani attuativi predisposti dalle regioni e a rifinanziare la
regionali predisposti dalle regioni. Ritiene, quota del FAS gestita a livello centrale.
pertanto, che sarebbe assai positivo se il
Governo, sulla scia dell’impegno assunto Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, ri-
nei confronti del collega Commercio, ac- badisce la propria disponibilità a presen-
cogliesse un ordine del giorno che lo tare un ordine del giorno volto a recepire
impegni ad approvare tali Piani attuativi le principali questioni sollevate dalle pro-
regionali e a ripristinare, almeno in parte, poste emendative presentate dal Movi-
le risorse del FAS gestite a livello centrale. mento per le Autonomie.

Cesare MARINI (PD) precisa, rivolto ai La Commissione passa all’esame del-


colleghi di maggioranza, che non ha senso l’emendamento Baretta 7.58.
imputare alle regioni il mancato utilizzo
delle risorse del FAS, atteso che la ge- Lino DUILIO (PD) illustra l’emenda-
stione di tale Fondo è stata centralizzata mento Baretta 7.58, di cui è cofirmatario,
a livello statale. Sottolinea, inoltre, come giudicando sbagliata la soppressione del-
anche la destinazione di parte del FAS alla l’ISAE e inaccettabile l’assegnazione del
ricostruzione in Abruzzo rappresenti un relativo personale al Ministero dell’econo-
utilizzo improprio, sebbene certamente mia e delle finanze, che l’emendamento in
Mercoledì 21 luglio 2010 — 120 — Commissione V

esame propone, infatti, di trasferire al- care e razionalizzare le funzioni ed i


l’ISTAT. compiti in materia di studi economici,
segnala che, nel corso dell’esame del prov-
Gioacchino ALFANO (PdL), relatore, ri- vedimento al Senato si è optato per il
leva, innanzitutto, che l’emendamento Ba- trasferimento delle risorse dell’ISAE sia
retta 7.58 sembra non tenere conto del all’ISTAT che al Ministero dell’economia,
fatto che il provvedimento licenziato dal in linea quindi con quanto auspicato dai
Senato prevede già che il personale del- presentatori dell’emendamento. In ordine
l’ISAE sia ripartito tra il Ministero del- alla questione della previsione di un ap-
l’economia e delle finanze e l’ISTAT. Re- posito ente a supporto dei lavori parla-
puta, inoltre, non condivisibile la proposta mentari, evidenzia che il Parlamento, nel-
di impiegare tale personale al fine di l’ambito della sua autonomia, è piena-
creare, all’interno dell’ISTAT, una sezione mente libero di istituire strutture a ciò
specializzata in funzioni di supporto agli destinate.
organi parlamentari.
La Commissione respinge l’emenda-
Lino DUILIO (PD) chiarisce che la mento Baretta 7.58 e passa all’esame del-
proposta richiamata dal relatore nasce l’emendamento Quartiani 7.64.
dall’esigenza di attribuire all’ISTAT, ana-
logamente a quanto avviene a livello eu- Laura FRONER, (PD) nel raccoman-
ropeo, funzioni ulteriori di carattere pre- dare l’approvazione dell’emendamento
visionale e, al tempo stesso, di dotare il Quartiani 7.64, sottolinea che l’ente ita-
Parlamento di ulteriori strumenti di co- liano per la montagna potrebbe continuare
noscenza e di controllo, alla luce delle a svolgere le sue funzioni procedendo a
previsioni della nuova legge di contabilità riduzioni di spesa, e svolgendo, in parti-
e di finanza pubblica e in considerazione colare, a titolo gratuito i compiti di isti-
della necessità di rafforzare i poteri di tuto.
controllo del Parlamento a fronte delle
prerogative del Governo nel settore della Gioacchino ALFANO (PdL), relatore,
finanza pubblica. esprime parere contrario sull’emenda-
mento Quartiani 7.64, in quanto non ri-
Massimo POLLEDRI (LNP) ritiene che tiene possibile che l’ente svolga la propria
il problema della funzione del Parlamento funzione a titolo gratuito.
sia certamente degno della massima at-
tenzione, ma che non possa essere ade- La Commissione respinge l’emenda-
guatamente affrontato attraverso inter- mento Quartiani 7.64 e passa all’esame
venti microsettoriali, come quelli contenuti dell’emendamento Rubinato 8.26.
nell’emendamento Baretta 7.58.
Simonetta RUBINATO, (PD) nel racco-
Pier Paolo BARETTA, (PD) esorta il mandare l’approvazione del suo emenda-
Governo, qualora condivida la ratio che mento 8.26, osserva che in materia di
ispira tale proposta emendativa, ad indi- appalti pubblici occorre garantire quei
viduare le più idonee soluzioni che pos- principi di trasparenza, correttezza e con-
sano assicurare ausilio e supporto al Par- correnza che appaiono violati dal continuo
lamento nel settore della finanza pubblica. ricorso alle normative in deroga. Nel de-
Fa notare, peraltro, che le riflessioni in plorare i contenuti del comma 10 dell’ar-
corso sul ruolo della Ragioneria generale ticolo 8 del testo in esame, sottolinea che
dello Stato rappresentano una distinta e la proposta emendativa a sua firma in-
separata questione. tende ripristinare il controllo preventivo
della Corte dei conti sulla legittimità delle
Il Sottosegretario Luigi CASERO, nel procedure degli appalti pubblici. Si chiede,
ritenere opportuna l’esigenza di semplifi- inoltre, se la norma in esame non sia stata
Mercoledì 21 luglio 2010 — 121 — Commissione V

prevista per sanare surrettiziamente casi soccorso pubblico, cui occorre garantire
in cui la secretazione delle procedure di adeguate risorse finanziarie per consentire
appalto sia stata disposta da organi non l’espletamento delle relative funzioni isti-
competenti. Fa inoltre rilevare che la le- tuzionali. Ritiene, inoltre, adeguata la co-
gislazione in deroga nel comparto opere pertura finanziaria della proposta emen-
pubbliche ha agevolato, di fatto, condotte dativa e pertinente il richiamo ai commi 1
illecite ed una cattiva gestione degli appalti e 21 dell’articolo 9.
pubblici, come dimostrano recenti inchie-
ste giudiziarie. Esorta pertanto il Governo Marina SERENI (PD) stigmatizza l’ope-
a valutare l’opportunità di prevedere l’in- rato del Governo, teso a colpire con il
troduzione del controllo preventivo della decreto-legge in esame i diversi settori del
Corte dei conti in materia di appalti mondo del lavoro ed in particolar modo i
pubblici. dipendenti pubblici. Ritiene necessario
predisporre apposite garanzie per il com-
Massimo POLLEDRI, (LNP) rileva che parto sicurezza pubblica, forze dell’ordine,
la disposizione cui si riferisce l’emenda- vigili del fuoco, evitando di procedere al
mento in oggetto si limita ad individuare blocco dell’automatismo dell’adeguamento
l’autorità amministrativa competente alla retributivo. Ritiene non sufficienti gli 80
eventuale secretazione della procedura di milioni di euro stanziati dal Governo e
appalto pubblico. La disposizione precisa osserva, sul piano procedurale, che la
pertanto l’ambito di responsabilità della prevista concertazione con il Cocer e con
predetta funzione, il che non può certa- i sindacati deve avvenire in una fase
mente rappresentare una lesione dei prin- antecedente la ripartizione del fondo da
cipi di trasparenza e correttezza nella parte dei ministeri interessati.
gestione degli appalti pubblici. Rileva, pe-
raltro, che le azioni di corruttela in ma- Amedeo CICCANTI (UdC) chiede che il
teria di appalti, segnalate dal deputato Governo fornisca un quadro completo sul-
Rubinato, si sono concentrare particolar- l’andamento dei finanziamenti destinati al
mente sulle opere programmate dal Go- comparto sicurezza.
verno della precedente legislatura in rela-
zione al centocinquantesimo anniversario La Commissione respinge l’emenda-
dell’Unità d’Italia. mento Rugghia 8.22 e passa all’esame
dell’emendamento Ghizzoni 8.15.
Il Sottosegretario Luigi CASERO
esprime parere contrario sull’emenda- Maria Letizia DE TORRE (PD) racco-
mento Rubinato 8.26. manda l’approvazione dell’emendamento
Ghizzoni 8.15, volto a stanziare risorse per
Simonetta RUBINATO (PD), nel riba- la valorizzazione e lo sviluppo professio-
dire l’esigenza che si affermi un controllo nale della carriera del personale della
preventivo della Corte dei conti in materia scuola. Esorta inoltre a riflettere sulle
di appalti, fa notare che tali istanze sono criticità de settore della scuola, che ne-
espresse anche dalle associazioni di cate- cessita di segnali forti di interesse e di
goria affiliate a Confindustria. attenzione da parte del Parlamento.

La Commissione respinge l’emenda- Fabio GARAGNANI (PdL) ritiene che


mento Rubinato 8.26 e passa all’esame l’emendamento in oggetto, pur condivisi-
dell’emendamento Rugghia 8.22. bile, evidenzi una carenza di analisi in
ordine alle condizioni complessive del si-
Massimo VANNUCCI, (PD) raccomanda stema scolastico, per il quale sarebbe utile
l’approvazione dell’emendamento Rugghia una riforma di ampio respiro che lo liberi
8.22, evidenziando l’assoluta specificità dalla condizione in cui attualmente versa,
che assume il comparto sicurezza, difesa e caratterizzata da un sostanziale monopo-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 122 — Commissione V

lio statale, per il quale attualmente opportuno che si proceda ad un maggiore


1.250.000 docenti e personale ATA assor- approfondimento della materia.
bono oltre il 97 per cento del bilancio
della scuola. Maria Letizia DE TORRE (PD) fa no-
tare che in un sistema scolastico pubblico
Maino MARCHI (PD) ritiene che il il ministero di riferimento dovrebbe con-
deputato Garagnani abbia correttamente sentire un’ampia valorizzazione ed uno
illustrato come la politica del Governo sviluppo professionale della carriera del
persegua l’obiettivo dell’indebolimento personale della scuola.
della scuola pubblica. Osserva che le mo-
difiche apportate al riguardo nel corso La Commissione respinge l’emenda-
dell’esame al Senato appaiono non chiare mento Ghizzoni 8.15.
e tali da non garantire un impiego certo di
risorse a favore della valorizzazione del Giancarlo GIORGETTI, presidente, rin-
personale della scuola. Raccomanda via alla seduta convocata per domani alle
quindi l’approvazione dell’emendamento ore 9.30 il seguito dell’esame.
Ghizzoni 8.15.
La seduta termina alle 22.05.
Gioacchino ALFANO (PdL), relatore,
esprime parere contrario sull’emenda- ERRATA CORRIGE
mento Ghizzoni 8.15, anche in ragione
della carenza di adeguato coordinamento Nel Bollettino delle Giunte e delle Com-
con le disposizioni richiamate nell’emen- missioni parlamentari n. 355 del 20 luglio
damento medesimo. 2010, a pagina 181, prima colonna, tren-
tatreesima riga, le parole: « 11.20 » sono
Il sottosegretario Luigi CASERO, pur sostituite dalle seguenti « 11.10 » e alla
considerando di particolare rilievo il tema seconda colonna, dopo la ventiduesima
della scuola, esprime parere contrario sul- riga, aggiungere il seguente periodo « La
l’emendamento Ghizzoni 8.15; ritenendo seduta termina alle 11.15 ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 123 — Commissione V

ALLEGATO 1

DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e


di competitività economica. C. 3638 Governo, approvato dal Senato.

EMENDAMENTO RIFERITO
AL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE

ART. 1. sostitutive afferenti i medesimi redditi, con


l’osservanza dei seguenti principi e criteri
direttivi:
Sostituire l’articolo 1 del disegno di legge
di conversione con i seguenti: a) revisione delle aliquote delle rite-
nute sui redditi di capitale e dei redditi
ARTICOLO 1. diversi di natura finanziaria o delle misure
delle imposte sostitutive afferenti i mede-
1. Il decreto-legge 31 maggio 2010, simi redditi, con l’esclusione dei redditi
n. 78, recante misure urgenti in materia di derivanti da titoli emessi dallo Stato, al
stabilizzazione finanziaria e di competiti- fine della loro unificazione, con la previ-
vità economica, è convertito in legge con le sione di un’unica aliquota pari al 20 per
modificazioni riportate in allegato alla cento; conferma delle disposizioni vigenti
presente legge. che prevedono l’esenzione ovvero la non
2. Restano validi gli atti e i provvedi- imponibilità dei redditi di capitale e dei
menti adottati e sono fatti salvi gli effetti redditi diversi di natura finanziaria;
prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla
b) applicazione dell’aliquota di cui
base del decreto-legge 31 maggio 2010,
alla lettera a), nel rispetto dei principi di
n. 78, nonché del decreto-legge 23 giugno
incoraggiamento e di tutela del risparmio
2010, n. 94.
di cui all’articolo 47 della Costituzione, al
3. La presente legge entra in vigore il
fine anche di evitare segmentazioni del
giorno successivo a quello della sua pub-
mercato;
blicazione nella Gazzetta Ufficiale.
c) eventuale introduzione di misure
ARTICOLO 1-bis. compensative, anche aventi natura di de-
duzioni o detrazioni di imposta, a favore
(Delega in materia di redditi di capitale e di
dei soggetti economicamente più deboli,
redditi diversi di natura finanziaria).
nel rispetto del principio indicato alla
lettera d);
1. Il Governo è delegato ad adottare,
entro il 31 dicembre 2010, uno o più d) semplificazione delle procedure al
decreti legislativi concernenti il riordino fine di ridurre i costi amministrativi a
del trattamento tributario dei redditi di carico degli intermediari, da realizzare in
capitale e dei redditi diversi di natura via regolamentare o con l’adozione di
finanziaria, nonché delle gestioni indivi- provvedimenti amministrativi generali;
duali di patrimoni e degli organismi di
investimento collettivo mobiliare, e recanti e) coordinamento della nuova disci-
modifiche al regime delle ritenute alla plina con le disposizioni vigenti, nel ri-
fonte sui redditi di capitale o delle imposte spetto del principio dell’equivalenza di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 124 — Commissione V

trattamento tra i diversi redditi e stru- finanziarie e patrimoniali detenute al-


menti di natura finanziaria nonché tra gli l’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del
intermediari finanziari; decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 3
f) introduzione di un’adeguata disci-
agosto 2009, n. 102, e successive modifi-
plina transitoria, volta a regolamentare il
cazioni, sono tenuti al versamento di un
passaggio alla nuova disciplina tenendo
contributo di solidarietà pari al 7,5 per
conto, tra l’altro, dell’esigenza di evitare
cento del valore delle operazioni di rim-
che possano emergere, con particolare
patrio o di regolarizzazione perfezionate a
riferimento alle posizioni esistenti alla
tutto il 30 aprile 2010.
data della sua entrata in vigore, ingiusti-
2. Gli intermediari versano, entro 60
ficati guadagni o perdite e nel rispetto del
giorni dall’entrata in vigore della presente
principio indicato alla lettera d);
legge, le somme di cui al comma l. Il
g) coordinamento, introducendo tutte direttore dell’Agenzia delle entrate, entro
le modifiche necessarie, della nuova disci- 30 giorni dall’entrata in vigore della pre-
plina con le disposizioni contenute nel sente legge, stabilisce con proprio provve-
decreto del Presidente della Repubblica 29 dimento le disposizioni e gli adempimenti,
settembre 1973, n. 600, nel testo unico anche dichiarativi, per l’attuazione del
delle imposte sui redditi, di cui al decreto presente articolo.
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, ed in ogni altra legge,
regolamento, decreto o provvedimento vi-
ARTICOLO 2.
genti.
Allegato (Determinazione sintetica preventiva del
reddito delle persone fisiche e rettifica delle
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE dichiarazioni pregresse).
DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE
31 MAGGIO 2010, N. 78 1. L’articolo 38 del decreto del Presi-
dente della Repubblica 29 settembre 1973,
Sostituire tutti gli articoli del decreto- n. 600, è sostituito dal seguente:
legge 31 maggio 2010, n. 78, con i seguenti:
« ART. 38. – (Determinazione sintetica
preventiva del reddito delle persone fisiche
TITOLO I e rettifica delle dichiarazioni pregresse). – 1.
Con un decreto del Ministero dell’econo-
RISANAMENTO mia e delle finanze da emanare entro il 31
ottobre 2010, sono individuate le modalità
CAPO I per l’introduzione di una determinazione
CONTRASTO EVASIONE FISCALE sintetica preventiva del reddito comples-
E CONTRIBUTIVA sivo netto delle persone fisiche in rela-
zione al contenuto induttivo di elementi
ARTICOLO 1. indicativi di capacità contributiva sulla
base dei dati in possesso delle pubbliche
(Contributo di solidarietà dei soggetti che amministrazioni, utilizzando anche al ri-
hanno usufruito dei vantaggi fiscali disposti guardo l’indicatore della situazione econo-
in relazione al rimpatrio e alla regolariz- mica equivalente (Isee) di cui al decreto
zazione delle attività finanziarie e patrimo- legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e suc-
niali detenute all’estero). cessive modificazioni.
2. Il decreto di cui al comma 1 stabi-
1. Coloro che hanno usufruito dei van- lisce l’inserimento, nel modello della di-
taggi fiscali disposti in relazione al rim- chiarazione dei redditi, di un modulo nel
patrio e alla regolarizzazione delle attività quale il contribuente dovrà indicare gli
Mercoledì 21 luglio 2010 — 125 — Commissione V

elementi necessari alla compilazione del- mentazione comprovante l’inesistenza de-


l’indicatore della situazione economica gli elementi presi a base per la determi-
equivalente. nazione sintetica.
3. L’Agenzia delle entrate pubblica, con 8. L’Ufficio se ritiene comprovate e
tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza documentate le segnalazioni del contri-
delle dichiarazioni dei redditi delle per- buente procede ad una nuova rettifica a
sone fisiche, i moduli per l’auto determi- modifica della precedente dandogliene co-
nazione da parte di ogni singolo contri- municazione.
buente dell’ammontare dell’imposta attesa. 9. Immediatamente dopo la nuova ret-
Con provvedimento del Direttore del- tifica o trascorso inutilmente il termine di
l’Agenzia si provvede all’introduzione gra- 30 giorni di cui al comma 7, l’Ufficio
duale delle dichiarazioni dei redditi pre- provvede all’iscrizione a ruolo dell’imposta
compilate per i contribuenti che potranno come determinata in maniera sintetica con
trasmetterla on line con la firma digitale le procedure di cui ai commi precedenti.
utilizzando forme di pagamento telema- 10. Per il contribuente che aderisce alla
tico. rettifica dell’ufficio entro 60 giorni dalla
4. L’ufficio, indipendentemente dalle comunicazione dell’iscrizione a ruolo le
disposizioni recate dall’articolo 39, può sanzioni relative alle rettifiche sono ridotte
sempre determinare sinteticamente il red- ad un ottavo di quanto disposto dalla
dito complessivo del contribuente sulla normativa vigente. L’eventuale ricorso non
base delle spese di qualsiasi genere soste- sospende il pagamento delle imposte
nute nel corso del periodo d’imposta, salva iscritte a ruolo.
la prova che il relativo finanziamento è 11. Al di fuori dei casi previsti dai
avvenuto con redditi diversi da quelli pos- commi precedenti l’ufficio può sempre
seduti nello stesso periodo d’imposta, o procedere alla determinazione sintetica
con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla del reddito anche sulla base di elementi
fonte a titolo di imposta o, comunque, diversi da quelli ivi previsti. In tal caso il
legalmente esclusi dalla formazione della contribuente che non intenda aderire al-
base imponibile. l’ammontare dell’imposta che deriva dalla
5. La determinazione sintetica può es- determinazione sintetica, fatto salva la sua
sere altresì fondata sul contenuto induttivo facoltà di fare ricorso all’autorità giudi-
di elementi indicativi di capacità contri- ziaria, deve produrre entro 30 giorni dalla
butiva individuato mediante l’analisi di data di scadenza fissata per il pagamento
campioni significativi di contribuenti, dif- dell’imposta sul reddito, elementi, dati,
ferenziati anche in funzione dei nucleo notizie e comunque tutto ciò che possa
familiare e dell’area territoriale di appar- provare o giustificare le ragioni dello sco-
tenenza, con decreto del Ministero del- stamento dei valore dell’imposta pagata da
l’economia e delle finanze da pubblicare quello dell’imposta calcolata induttiva-
nella Gazzetta Ufficiale con periodicità mente.
biennale. 12. In caso di contestazione da parte
6. L’ufficio delle imposte procede alla del contribuente, esso deve essere convo-
rettifica delle dichiarazioni presentate cato dagli uffici tributari competenti entro
dalle persone fisiche in base alla determi- 180 giorni dalla data del ricorso onde
nazione sintetica di cui al presente articolo verificare la possibilità di addivenire ad
a condizione che il reddito complessivo una conciliazione sull’ammontare dell’im-
accertabile ecceda di almeno un quinto posta dovuta. Trascorso tale termine senza
quello dichiarato. La rettifica viene noti- che il contribuente sia stato convocato, la
ficata al contribuente e contiene in detta- dichiarazione del contribuente viene con-
glio tutti gli elementi presi a base del siderata valida.
calcolo. 13. In sede di prima applicazione della
7. Entro 30 giorni dalla notifica il determinazione sintetica di cui dai commi
contribuente può inviare all’Ufficio docu- 1 a 10 l’ufficio delle imposte procede alla
Mercoledì 21 luglio 2010 — 126 — Commissione V

rettifica delle dichiarazioni presentate b) il decreto del Ministro dell’econo-


dalle persone fisiche nei quattro anni mia e delle finanze 25 febbraio 2008,
precedenti il periodo d’imposta in corso n. 74;
alla data di entrata della presente legge
c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis
sulla base delle procedure di cui al pre-
del regolamento di cui al decreto del
sente articolo, tenendo conto delle varia-
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
zioni dell’indice dei prezzi al consumo per
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
l’intera collettività nazionale calcolato dal-
colo 8-bis nel testo vigente prima della
l’Istituto nazionale di statistica e degli
data di entrata in vigore del decreto-legge
indicatori presuntivi di reddito per il sin-
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
golo contribuente riferiti ai diversi periodi
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
d’imposta. Le procedure sono le medesime
n. 133;
di cui ai commi precedenti.
d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
e) i commi da 363 a 366 dell’articolo
ARTICOLO 3. 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
(Ripristino di norme per il contrasto
all’evasione e l’elusione fiscale).
ARTICOLO 4.
1. A decorrere dalla data di entrata in (Comunicazioni telematiche alla Agenzia
vigore del presente decreto-legge di con- delle entrate).
versione, sono abrogate le seguenti dispo-
sizioni: 1. Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
a) il comma 8 dell’articolo 3 del modalità e termini, tali da limitare al
decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con- massimo l’aggravio per i contribuenti per
vertito, con modificazioni, dalla legge 2 la comunicazione telematica delle opera-
agosto 2008, n. 129; zioni rilevanti ai fini dell’imposta sul va-
lore aggiunto, di importo non inferiore a
b) il comma 3 dell’articolo 32 e il
euro tremila. Per l’omissione delle comu-
comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge
nicazioni, ovvero per la loro effettuazione
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
con dati incompleti o non veritieri si
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
applica la sanzione di cui all’articolo 11
n. 133;
del decreto legislativo 18 dicembre 1997,
n. 471.
c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge
28 gennaio 2009, n. 2. ARTICOLO 5.
(Contrasto ai fenomeni delle società di
2. A decorrere dalla medesima data di comodo delle imprese « apri e chiudi », delle
cui al comma 1, riacquistano efficacia le imprese in perdita « sistematica » e dei
seguenti disposizioni: « paradisi fiscali »).

a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34 1. L’imponibile dell’imposta sul reddito


dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a delle società in caso di possesso da parte
37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4 di una società di uno o più autoveicoli di
luglio 2006, n. 223, convertito, con mo- lusso, di aerei per il trasporto di persone,
dificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, di natanti di lusso o di immobili ad uso
n. 248; residenziale, qualora non costituenti og-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 127 — Commissione V

getto principale dell’attività della società, liano anche su conti bancari intrattenuti
non può essere inferiore al reddito deter- con cittadini o imprese operanti sul ter-
minato dal possesso di tali beni secondo i ritorio italiano.
criteri già previsti dall’articolo 2 e me-
diante le modalità accertative definite con
decreto del Ministero dell’economia e delle ARTICOLO 6.
finanze da pubblicare nella Gazzetta Uffi-
ciale con periodicità biennale. (Recupero all’entrata del bilancio dello
Stato delle somme dichiarate e non versate
2. Il comma 35 dell’articolo 1 della
dai contribuenti che si erano avvalsi dei
legge 23 dicembre 2007, n. 244, è sop-
condoni e delle sanatorie di cui alla legge
presso.
27 dicembre 2002, n. 289).
3. Le imprese che cessano l’attività
entro un anno dalla data di inizio sono
1. A decorrere dalla data di entrata in
specificamente considerate ai fini della
vigore della legge di conversione del pre-
selezione delle posizioni da sottoporre a
sente decreto-legge, al fine di recuperare
controllo da parte dell’Agenzia delle en- all’entrata del bilancio dello Stato le
trate, della Guardia di finanza e dell’INPS, somme dichiarate e non versate dai con-
in modo da assicurare una vigilanza si- tribuenti che si erano avvalsi dei condoni
stematica sulle situazioni a specifico ri- e delle sanatorie di cui alla legge 27
schio di evasione e frode fiscale e contri- dicembre 2002, n. 289 e successive modi-
butiva. fiche ed integrazioni, anche dopo l’iscri-
4. La programmazione dei controlli zione a ruolo e la notifica delle relative
fiscali dell’Agenzia delle entrate e della cartelle di pagamento, l’Agenzia delle en-
Guardia di finanza deve assicurare una trate provvede, entro e non oltre trenta
vigilanza sistematica, basata su specifiche giorni dalla data di entrata in vigore della
analisi di rischio, sulle imprese che pre- presente legge, ad una ricognizione di detti
sentano dichiarazioni in perdita fiscale, contribuenti. Nei successivi trenta giorni,
non determinata da compensi erogati ad l’Agenzia provvede altresì ad avviare nei
confronti di ciascuno dei contribuenti di
amministratori e soci, per più di un pe-
cui al periodo precedente ogni azione
riodo d’imposta.
coattiva necessaria al fine dell’integrale
5. Anche ai fini di cui al comma 4, nei
recupero delle somme dovute e non cor-
confronti dei contribuenti non soggetti agli risposte, maggiorate dagli interessi matu-
studi di settore né a tutoraggio, l’Agenzia rati, anche mediante l’invio, da parte del
delle entrate e la Guardia di finanza concessionario per la riscossione Equitalia
realizzano coordinati piani di intervento Spa, di un’intimazione a pagare quanto
annuali elaborati sulla base di analisi di concordato e non versato alla prevista
rischio a livello locale che riguardino al- scadenza, inderogabilmente entro il ter-
meno un quinto della platea di riferi- mine ultimo del 30 settembre 2010, a pena
mento. del venir meno dell’efficacia del condono e
6. Con decreto del Ministro dell’econo- delle sanatorie di cui alla citata legge
mia e delle finanze possono essere dichia- n. 289 del 2002.
rati non riconosciuti i costi basati su 2. In caso di omesso pagamento delle
documenti contabili provenienti da Paesi, somme dovute e iscritte a ruolo, anche con
già ricomparsi nella black list dell’Ocse, e riferimento al mancato versamento di sin-
con i quali non sia stato stipulato dal gole rate, la sanatoria non produce effetto
governo italiano un accordo per la lotta e la lite non può considerarsi estinta. In
all’evasione fiscale e la conseguente dispo- caso di mancato o ritardato pagamento
nibilità delle autorità del Paese in que- delle somme dovute e non corrisposte le
stione a dare tempestiva richiesta a tutte sanzioni e gli interessi previsti dalla legi-
le informazioni richieste dal governo ita- slazione vigente sono raddoppiati.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 128 — Commissione V

l’unità immobiliare è adibita ad abitazione


CAPO II principale da più soggetti passivi, la de-
trazione spetta a ciascuno di essi propor-
DISPOSIZIONI FISCALI
zionalmente alla quota per la quale la
E MAGGIORI ENTRATE
destinazione medesima si verifica.
2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al
comma 2-bis si applica a tutte le abita-
ARTICOLO 7.
zioni ad eccezione di quelle di categoria
(Inserimento delle Stock option ed emolu- catastale A1, A8 e A9 ».
menti variabili nella base imponibile del-
l’Irpef).
ARTICOLO 9.
1. I compensi derivanti da forme di
remunerazione operate sotto forma di bo- (Contenimento dell’uso degli strumenti de-
nus e stock options attribuiti ai dipendenti rivati da parte di regioni ed enti locali).
che rivestono la qualifica di dirigenti non-
ché ai titolari di rapporti di collaborazione 1. Il divieto alle regioni, alle province
coordinata e continuativa costituiscono autonome di Trento e di Bolzano e agli
parte integrante della base imponibile del- enti locali di stipulare contratti relativi agli
l’imposta sul reddito delle persone fisiche strumenti finanziari derivati di cui all’ar-
di cui all’articolo 3 del decreto del Presi- ticolo 62, comma 6, del decreto-legge 25
dente della Repubblica 22 dicembre 1986, giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
n. 917. dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
2. Il Ministro dell’economia e delle n. 133, è valido per un periodo minimo di
finanze con proprio decreto definisce le cinque anni dalla data di entrata in vigore
modalità attuative del presente articolo. del presente decreto-legge.

ARTICOLO 8. ARTICOLO 10.

(Ripristino della detrazione dall’ICI (Riduzione deducibilità banche).


per l’abitazione principale).
1. All’articolo 82 del decreto-legge 25
1. L’articolo 1 del decreto-legge 27 giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
maggio 2008, n. 93, convertito, con modi- dificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
ficazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, n. 133, al comma 11, lettera a), le parole
è soppresso a decorrere dal 1o gennaio « 0,30 per cento » sono sostituite dalle
2011. seguenti: « 0,20 per cento ».
2. All’articolo 8 del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma
2 sono inseriti i seguenti: ARTICOLO 11.
« 2-bis. Dall’imposta dovuta per l’unità (Incremento dell’addizionale Ires delle so-
immobiliare adibita ad abitazione princi- cietà operanti nel campo energetico).
pale del soggetto passivo si detrae, a de-
correre dall’anno 2011, un ulteriore im- 1. A decorrere dal periodo d’imposta
porto pari all’1,33 per mille della base successivo a quello in corso al 31 dicembre
imponibile di cui all’articolo 5. L’ulteriore 2010 l’aliquota addizionale di cui al
detrazione, comunque non superiore a 200 comma 16 dell’articolo 81 del decreto-
euro, viene fruita fino a concorrenza del legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
suo ammontare ed è rapportata al periodo con modificazioni, dalla legge 6 agosto
dell’anno durante il quale si protrae la 2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti per-
destinazione di abitazione principale. Se centuali.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 129 — Commissione V

2. All’aumento dell’aliquota di cui al della legge 23 dicembre 1999, n. 488 le


comma 1 del presente articolo si applicano parole: « pari all’1 per cento del fatturato »
le disposizioni di cui al comma 18 del- sono sostituite con le seguenti: « pari al 5
l’articolo articolo 81 del decreto-legge per cento del fatturato ».
n. 112 del 2008, convertito con modifica-
zioni, dalla legge n. 133 del 2008, relative
al divieto di traslazione dell’onere sui ARTICOLO 13.
prezzi al consumo.
(Disposizioni in materia di gestione
dello spettro radioelettrico).
ARTICOLO 12.
1. Al fine di massimizzare la gestione
(Imposta sulla pubblicità televisiva ed au- efficiente delle radiofrequenze e di desti-
mento del canone di concessione per le nare adeguate risorse a servizi di telefonia
emittenti televisive nazionali). mobile con l’utilizzo parziale della banda
790-862 MHz, con decreto del Ministro
1. È istituita l’imposta sulla pubblicità dello sviluppo economico da adottare en-
televisiva, secondo le disposizioni del pre- tro sessanta giorni dalla data di entrata in
sente articolo. vigore della legge di conversione del pre-
2. La base imponibile dell’imposta di sente decreto, sono individuate le risorse
cui al comma 1 del presente articolo è frequenziali da destinare ai servizi di te-
costituita dai corrispettivi, al netto dell’im- lefonia mobile, i cui diritti d’uso saranno
posta sul valore aggiunto, percepiti dalle assegnati mediante procedure di evidenza
emittenti televisive a carattere nazionale pubblica competitiva.
analogiche, digitali terrestre, via cavo op- 2. La base d’asta della procedure di cui
pure satellitari, per la trasmissione di al comma 1 è determinata tenendo conto
pubblicità e per lo svolgimento di televen- della media delle valutazioni economiche
dite o di telepromozioni. riscontrate negli altri paesi dell’Unione
3. L’aliquota dell’imposta di cui al europea.
comma 1 è stabilita nella misura del 2 per 3. In conformità a quanto disposto
cento della base imponibile. dall’articolo 3, comma 5 della legge 31
4. L’imposta di cui al comma 1 è luglio 1997, n. 249 ed i criteri previsti
liquidata e versata annualmente dall’emit- dalla delibera n. 181/09/CONS dell’Auto-
tente televisiva, con le modalità e nei rità per le Garanzie nelle comunicazioni,
termini stabiliti dal regolamento previsto del 7 aprile 2009, pubblicata nella Gaz-
dal comma 6. zetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2009, di
5. Per la dichiarazione, gli acconti, la cui all’articolo 8-novies del decreto-legge
liquidazione, l’accertamento, la riscos- 8 aprile 2008, n. 59, convertito, con mo-
sione, il contenzioso, le sanzioni e tutti gli dificazioni, della legge 6 giugno 2008,
aspetti non disciplinati espressamente dal n. 101, l’Autorità per le Garanzie nelle
presente articolo e dal regolamento pre- Comunicazioni, con proprio provvedi-
visto dal comma 6, si applicano le dispo- mento, adegua i contenuti della Delibera
sizioni vigenti in materia di imposte sui n. 300/10/CONS a quanto previsto dal
redditi. presente articolo, individuando un nu-
6. Con regolamento adottato mediante mero di reti nazionali tale da garantire
decreto del Ministro dell’economia e delle l’effettiva riserva prevista per legge in
finanze, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, favore delle emittenti locali, per ogni area
della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono tecnica di cui al decreto del Ministro
stabilite le disposizioni necessarie per l’at- dello sviluppo economico del 10 settem-
tuazione del presente articolo. bre 2008 recante « Definizione di un
7. A decorrere dal 1o gennaio 2011, alla calendario per il passaggio definitivo alla
lettera a) del comma 9 dell’articolo 27 trasmissione televisiva digitale terrestre,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 130 — Commissione V

con l’indicazione delle aree territoriali la quota di spettanza regionale è corri-


interessate e delle rispettive scadenze », sposta nella misura del 25 per cento alla
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 regione ove ha sede la eventuale centrale
del 10 ottobre 2008, di un terzo delle di raccolta e trattamento definitivo prima
risorse frequenziali pianificabili nel ri- dell’avviamento al consumo, ancorché si-
spetto del coordinamento internazionale. tuata al di fuori del perimetro della con-
4. È sempre consentito all’operatore di cessione, e per la restante parte è ripartita
rete locale di fornire i propri servizi
tra le regioni ove sono ubicati i pozzi
trasmissivi alle emittenti nazionali.
collegati alla centrale, all’impianto di di-
retta utilizzazione, o alla rete di distribu-
zione, proporzionalmente al numero dei
ARTICOLO 14. pozzi stessi e in base alla situazione esi-
(Modifiche alla disciplina sulle aliquote di stente al 31 dicembre dell’anno cui si
prodotto della coltivazione degli idrocarburi riferiscono le aliquote. Nel caso di con-
e nuove norme finalizzate ad abbattere le cessione con impianti di coltivazione che
emissioni nocive derivanti dalle attività di interessino il territorio di più comuni, la
idrodesulfurizzazione e di lavorazione del ripartizione della quota di spettanza co-
petrolio). munale è effettuata con gli stessi criteri di
cui al primo periodo.
1. Per le produzioni di idrocarburi, 4. Per le produzioni ottenute a decor-
liquidi e gassosi, ottenuti in terraferma e rere dall’anno 2010 per ciascuna conces-
in mare, a decorrere dall’anno 2009, l’ali- sione di coltivazione situata nel territorio
quota di prodotto che il titolare di cia- delle regioni a statuto speciale e delle
scuna concessione di coltivazione è tenuto province autonome di Trento e di Bolzano,
a corrispondere annualmente, ai sensi del- il valore dell’aliquota di cui all’articolo 19
l’articolo 19, comma 1, del decreto legi- del decreto legislativo 25 novembre 1996,
slativo 25 novembre 1996, n. 625, è sta- n. 625, è calcolato ai sensi del comma 1.
bilita nella misura del 50 per cento. Nel caso di concessione con impianti di
2. Per le produzioni ottenute a decor-
coltivazione ricadenti nel territorio di più
rere dall’anno 2010 per ciascuna conces-
regioni a statuto speciale o province au-
sione di coltivazione situata in terraferma,
tonome, si applicano i criteri di riparti-
il valore dell’aliquota calcolato in applica-
zione del comma 1 è corrisposto per il 60 zione di cui al comma 3.
per cento alla regione a statuto ordinario 5. Per le produzioni ottenute a de-
e per il 20 per cento ai comuni interessati. correre dall’anno 2010, il valore dell’ali-
La regione e i comuni destinano tali ri- quota calcolato in applicazione dei
sorse allo sviluppo dell’occupazione e delle comma 1, quando è relativo a un gia-
attività economiche, all’incremento indu- cimento situato in tutto o prevalente-
striale e ad interventi di miglioramento mente nel sottofondo del mare territo-
ambientale e di tutela della salute pub- riale, è corrisposto per il 60 per cento
blica, nei territori nel cui ambito si svol- alla regione adiacente. Nel caso di gia-
gono le ricerche e le coltivazioni di idro- cimenti antistanti la costa di due regioni,
carburi. Con la medesima decorrenza alle la quota di spettanza regionale è ripartita
regioni a statuto ordinario del Mezzo- nella misura prevista dal comma 2 del-
giorno è corrisposta, per il finanziamento l’articolo 22 del decreto legislativo 25
di strumenti della programmazione nego- novembre 1996, n. 625.
ziata nelle aree di estrazione e in quelle 6. Al fine di abbattere le emissioni
adiacenti, anche l’aliquota del 20 per cento nocive ed inquinanti in atmosfera, con
destinata allo Stato. particolare riferimento a quelle derivanti
3. Nel caso di concessione con impianti da attività di idrodesulfurizzazione e di
di coltivazione che interessino più regioni, lavorazione del petrolio, nonché al fine di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 131 — Commissione V

prevenire i rischi per la salute pubblica,


con decreto del Ministro dell’ambiente e CAPO III
della tutela dei territorio e del mare, di
RIDUZIONE DEI COSTI
concerto con i Ministri dello sviluppo
DELLA POLITICA
economico e del lavoro, della salute e delle
politiche sociali, da adottare, d’intesa con
la Conferenza unificata di cui all’articolo 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, ARTICOLO 15.
n. 281, entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge, sono (Trattamento pensionistico dei parlamentari
ridefiniti ed aggiornati i valori minimi e nazionali e soppressione delle spese di viag-
massimi di emissione dell’idrogeno solfo- gio e di trasporto per i parlamentari cessati
rato in modo da adeguarli ai livelli rac- dal mandato).
comandati dall’Organizzazione mondiale
della sanità. Tale decreto definisce altresì
1. Il trattamento pensionistico dei pe-
le modalità di monitoraggio e di rileva- riodi di esercizio del mandato parlamen-
zione dell’idrogeno solforato nelle aree tare è regolato dalle norme generali che
interessate dalla presenza di centri di disciplinano il sistema pensionistico obbli-
lavorazione del petrolio da parte delle gatorio dei lavoratori dipendenti e auto-
competenti strutture pubbliche, con oneri nomi contenute nella legge 8 agosto 1995,
a carico delle società di gestione degli n. 335, e successive modificazioni.
impianti. 2. È considerata retribuzione pensio-
7. Nello stato di previsione del Mini- nabile ai fini dell’applicazione dell’aliquota
stero dello sviluppo economico è istituito contributiva, nonché del calcolo del trat-
il fondo preordinato alla riduzione del tamento pensionistico, l’indennità annua
prezzo alla pompa dei carburanti per i spettante ai parlamentari a norma dell’ar-
residenti delle regioni interessate dalla ticolo 69 della Costituzione, stabilita ai
estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, sensi della legge 31 ottobre 1965, n. 1261,
e rideterminata dall’articolo 1, comma 52,
di seguito denominato « fondo ». Il fondo
della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
è alimentato dagli importi rivenienti dalle
3. I parlamentari comunicano agli uffici
maggiorazioni di aliquota di cui al
dell’organo cui appartengono l’ente o l’isti-
comma 1 di spettanza dello Stato. Con tuto di previdenza al quale devono essere
decreto del Ministro dell’economia e delle trasferiti i contributi da loro versati per
finanze, di concerto con il Ministro dello l’erogazione dell’assegno vitalizio. Il Mini-
sviluppo economico, sono periodicamente stro del lavoro e delle politiche sociali, con
individuate, nell’ambito dei fondo, le proprio decreto, adotta le disposizioni ne-
somme spettanti per le iniziative a favore cessarie per l’attuazione del presente
dei residenti in ciascuna regione interes- comma.
sata. In caso di mancata capienza dei 4. Gli Uffici di Presidenza della Camera
fondo, alle relative integrazioni si prov- dei deputati e del Senato della Repubblica
vede mediante corrispondente riduzione adottano le disposizioni necessarie per
del fondo per interventi strutturali di l’attuazione dei commi 1, 2 e 3.
politica economica, di cui all’articolo 10, 5. Nel rispetto delle competenze costi-
comma 5, del decreto-legge 29 novembre tuzionali in materia, i trasferimenti statali
2004, n. 282, convertito, con modifica- a qualunque titolo spettanti alle regioni a
zioni, dalla legge 27 dicembre 2004, statuto speciale e ordinario e alle province
n. 307. Il Ministro dell’economia e delle autonome di Trento e di Bolzano sono
finanze è autorizzato ad apportare, con ridotti di una somma corrispondente ai
propri decreti, le occorrenti variazioni di mancati risparmi nel caso in cui, a de-
bilancio. correre dal primo rinnovo del consiglio
Mercoledì 21 luglio 2010 — 132 — Commissione V

regionale successivo alla data di entrata in


vigore della presente legge, le medesime ARTICOLO 17.
regioni e province autonome non provve-
(Modifica all’articolo 15 del testo unico
dano ad adeguare, ove necessario, la di-
delle imposte sui redditi, di cui al decreto
sciplina degli assegni vitalizi dei consiglieri
del Presidente della Repubblica 22 dicembre
regionali e provinciali a quanto previsto
1986, n. 917, in materia di limite alle
dal presente articolo.
detrazioni per erogazioni liberali in favore
6. Ai membri del Parlamento cessati
dei partiti e dei movimenti politici).
dal mandato non spetta alcun rimborso
per spese di viaggio o di trasporto. Gli
1. Al comma 1-bis dell’articolo 15 del
Uffici di Presidenza della Camera dei de-
testo unico delle imposte sui redditi, di cui
putati e del Senato della Repubblica, con
al decreto del Presidente della Repubblica
le modalità previste dai rispettivi ordina-
22 dicembre 1986, n. 917, e successive
menti, adottano le disposizioni necessarie
modificazioni, in materia di detrazioni per
per l’attuazione del presente comma.
le erogazioni liberali in denaro in favore
7. I risparmi derivanti dall’attuazione
dei partiti e movimenti politici, le parole:
del presente articolo, determinati dagli
« per importi compresi tra 100.000 e 200
organi interessati, confluiscono in un ap-
milioni di lire » sono sostituite dalle se-
posito capitolo dell’entrata.
guenti: « per un importo non superiore a
2.066 euro ».

ARTICOLO 16.
ARTICOLO 18.
(Disposizioni in materia
di rimborsi elettorali). (Trattamento economico dei parlamentari,
modifiche alla legge 31 ottobre 1965,
n. 1261, e riduzione della indennità dei
1. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157,
consiglieri regionali).
apportare le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 1, comma 5, sostituire il 1. L’indennità parlamentare è com-


primo periodo con il seguente: « L’ammon- prensiva di tutte le voci del trattamento
tare di ciascuno dei quattro fondi relativi economico dei parlamentari, esistenti alla
agli organi di cui al comma 1 è pari, per data di entrata in vigore della presente
ciascun anno di legislatura degli organi legge. Oltre all’indennità prevista dall’ar-
stessi, alla somma risultante dalla molti- ticolo 69 della Costituzione, come deter-
plicazione dell’importo di euro 0,50 per il minata ai sensi dell’articolo 1 della legge
numero dei cittadini della Repubblica 31 ottobre 1965, n. 1261, e dell’articolo 1,
iscritti nelle liste elettorali per la relativa comma 52, della legge 23 dicembre 2005,
elezione che hanno effettivamente eserci- n. 266, spettano ai membri del Parla-
tato il loro diritto elettorale attivo in mento una diaria a titolo di rimborso delle
occasione del rinnovo di ciascuno degli spese di soggiorno a Roma, secondo le
organi per cui si richiede il rimborso. »; disposizioni dell’articolo 2 della citata
legge n. 1261 del 1965, come sostituito dal
b) all’articolo 1, comma 6, sostituire comma 5 del presente articolo, nonché il
il quarto periodo col seguente: « In caso di rimborso delle spese inerenti al rapporto
scioglimento anticipato del Senato della tra eletto ed elettori e di quelle di cui al
Repubblica o della Camera dei deputati il comma 4. Nessun altro trattamento è
versamento delle quote annuali dei relativi dovuto ai membri del Parlamento, salvo
rimborsi è interrotto; la quota ancora non quanto eventualmente stabilito con deli-
erogata è corrisposta in proporzione alla berazioni dell’Ufficio di presidenza della
frazione di anno trascorsa prima dello Camera di appartenenza in materia di
scioglimento anticipato ». assistenza sanitaria, di assegno di fine
Mercoledì 21 luglio 2010 — 133 — Commissione V

mandato, di assegno vitalizio e di inden- cessivo alla data di entrata in vigore della
nità d’ufficio. presente legge, le medesime regioni e pro-
2. L’Assemblea di ciascuna Camera de- vince autonome non provvedono, ad ade-
libera sull’adeguamento del trattamento guare, ove necessario, la disciplina del
economico di cui al comma 1. trattamento economico complessivo dei
3. Sono rimborsate ai membri dei Par- consiglieri regionali e provinciali in modo
lamento le spese sostenute per viaggi e per che esso non superi il 70 per cento del-
soggiorni riconducibili esclusivamente al- l’importo dei trattamento percepito dai
l’esercizio del mandato e quelle relative ai membri del Parlamento ai sensi della legge
viaggi di andata e di ritorno dal luogo di 31 ottobre 1965, n. 1261.
residenza alla sede dell’Assemblea parla-
mentare di appartenenza. Le spese di cui
al presente comma non possono in alcun ARTICOLO 19.
modo essere rimborsate ai parlamentari (Indennità e rimborsi dei ministri).
cessati dal mandato.
4. Ai membri del Parlamento è corri-
1. A decorrere dal 1o gennaio 2011 il
sposto un rimborso, per le spese inerenti
trattamento economico complessivo dei
al rapporto tra eletto ed elettori, nella
ministri, dei vice ministri e dei sottosegre-
misura massima di 2.000 euro mensili.
tari di Stato che non sono membri del
Tale importo è aggiornato ogni due anni in
Parlamento nazionale, previsto dall’arti-
relazione al tasso di inflazione program-
colo 2, primo comma, della legge 8 aprile
mato.
1952, n. 212, è ridotto del 30 per cento.
5. L’erogazione della diaria, il rimborso
2. Ai ministri, ai vice ministri e ai
delle spese inerenti al rapporto tra eletto
sottosegretari di Stato membri del Parla-
ed elettori nonché delle spese di viaggio e
mento nazionale non è riconosciuto alcun
di soggiorno sono effettuati esclusivamente
rimborso per spese di trasporto e di viag-
su richiesta dell’interessato e devono es-
gio in aggiunta a quanto loro spettante in
sere corredati dalla relativa documenta-
quanto componenti della rispettiva Assem-
zione attestante l’entità e la finalità delle
blea parlamentare.
spese medesime.
6. All’articolo 2 della legge 31 ottobre
1965, n. 1261, il secondo periodo è sosti-
tuito dal seguente: « Gli Uffici di Presi- CAPO IV
denza delle due Camere ne determinano RIDUZIONE DEI COSTI
l’ammontare in misura non superiore a un DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
importo di 2.000 euro mensili, da aggior-
nare ogni due anni in relazione al tasso
d’inflazione programmato; possono altresì ARTICOLO 20.
stabilire le modalità per le ritenute da
effettuarsi per ogni assenza dalle sedute (Economie negli Organi costituzionali,
dell’Assemblea e delle Commissioni ». di governo e negli apparati politici).
7. Nel rispetto delle competenze costi-
tuzionali in materia, ai fini del coordina- 1. Per gli anni 2011, 2012 e 2013, gli
mento della finanza pubblica e per il importi corrispondenti alle riduzioni di
contenimento della spesa pubblica, i tra- spesa che, anche con riferimento alle spese
sferimenti statali a qualunque titolo spet- di natura amministrativa e per il perso-
tanti alle regioni a statuto speciale e nale, saranno autonomamente deliberate
ordinario e alle province autonome di entro il 31 dicembre 2010, con le modalità
Trento e di Bolzano sono ridotti di una previste dai rispettivi ordinamenti dalla
somma corrispondente ai mancati ri- Presidenza della Repubblica, dal Senato
sparmi nel caso in cui, a decorrere dal della Repubblica, dalla Camera dei depu-
primo rinnovo del consiglio regionale suc- tati e dalla Corte Costituzionale sono ver-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 134 — Commissione V

sati al bilancio dello Stato per essere senza portafoglio in misura non superiore
rassegnati al Fondo per l’ammortamento ad un ministro e a due dipartimenti per la
dei titoli di Stato di cui al decreto del durata della legislatura in corso.
Presidente della Repubblica 30 dicembre
2003, n. 398. Al medesimo Fondo sono
riassegnati gli importi corrispondenti alle ARTICOLO 22.
riduzioni di spesa che verranno deliberate
(Riorganizzazione ed accorpamento
dalle Regioni, con riferimento ai tratta-
delle province).
menti economici degli organi indicati nel-
l’articolo 121 della Costituzione.
2. A decorrere dal 1o gennaio 2011 i 1. Ai fini della razionalizzazione e
compensi dei componenti gli organi di dell’armonizzazione degli assetti territo-
autogoverno della magistratura ordinaria, riali, in conformità all’articolo 133, primo
amministrativa, contabile, tributaria, mili- comma, della Costituzione, è ridotto il
tare, e dei componenti del Consiglio na- numero delle province e delle circoscri-
zionale dell’economia e del lavoro (CNEL) zioni provinciali, attraverso il loro accor-
sono ridotti del 10 per cento rispetto pamento nell’ambito di ciascuna regione.
all’importo complessivo erogato nel corso 2. Nessuna Provincia può avere una
del 2009. La riduzione non si applica al popolazione inferiore ad un milione di
trattamento retributivo di servizio. Per i abitanti.
gettoni di presenza si applica quanto pre- 3. Le disposizioni di cui al precedente
visto dal comma 3. comma 2 si applicano a decorrere dal
3. Ferme le incompatibilità previste primo anno successivo all’entrata in vigore
dalla normativa vigente, nei confronti dei della presente legge.
titolari di cariche elettive, lo svolgimento 4. All’attuazione delle disposizioni di
di qualsiasi incarico conferito dalle pub- cui ai precedenti commi 1 e 2, entro il
bliche amministrazioni di cui al comma 3 termine fissato dal comma 3, provvedono
dell’articolo 1 della legge 31 dicembre il Ministro dell’interno, il Ministro per i
2009, n. 196, inclusa la partecipazione ad rapporti con le regioni, il Ministro per le
organi collegiali di qualsiasi tipo, può dar riforme per il federalismo, il Ministro per
luogo esclusivamente al rimborso delle la semplificazione normativa, di concerto
spese sostenute; eventuali gettoni di pre- con il Ministro dell’economia e delle fi-
senza non possono superare l’importo di nanze, d’intesa con le regioni e sentite l’e
30 euro a seduta. province interessate.

ARTICOLO 23.
ARTICOLO 21.
(Soppressione delle comunità montane).
(Riduzione del numero dei ministri).
1. Gli articoli 27, 28 e 29 del testo unico
1. Fatto salvo quanto previsto dall’ar- delle leggi sull’ordinamento degli enti lo-
ticolo 1, comma 376, della legge 24 di- cali, di cui al decreto legislativo 18 agosto
cembre 2007, n. 244, il numero dei dipar- 2000, n. 267, sono abrogati.
timenti retti da ministri senza portafoglio 2. Entro sei mesi dalla data di entrata
non può essere superiore a cinque. Qua- in vigore della legge di conversione del
lora particolari esigenze organizzative o presente decreto-legge, i comuni già com-
connesse allo svolgimento di nuove e più presi nell’ambito delle comunità montante
complesse materie lo impongano, in sede soppresse ai sensi di quanto disposto dal
di predisposizione del disegno di legge comma 1 del presente articolo, senza al-
finanziaria il Governo può proporre al cun onere finanziario per lo Stato o per le
Parlamento l’incremento del numero dei regioni, possono costituire unioni di co-
ministri e dei dipartimenti retti da ministri muni ai sensi dell’articolo 32 del citato
Mercoledì 21 luglio 2010 — 135 — Commissione V

testo unico di cui al decreto legislativo 18 attuata in maniera coordinata tra gli enti
agosto 2000, n. 267, per l’esercizio asso- che hanno competenza in materia, nel
ciato di funzioni proprie o conferite ai rispetto dei principi dettati dal decreto
medesimi comuni. legislativo 3 aprile 2006, n. 152, evitando
3. Le funzioni svolte dalle comunità ogni duplicazione di opere e di interventi,
montane soppresse ai sensi di quanto nonché disponendo il subentro in tutti i
disposto dal comma 1 del presente articolo rapporti attivi e passivi facenti capo ai
sono conferite ai comuni o alle unioni di consorzi suddetti. Per l’adempimento dei
comuni costituite ai sensi dell’articolo 32 fini istituzionali dei medesimi consorzi agli
del citato testo unico di cui al decreto enti subentranti è attribuita la potestà, già
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel cui riconosciuta agli stessi consorzi ai sensi
territorio era collocata totalmente o in dell’articolo 59 delle citate norme di cui al
misura prevalente la comunità montana regio decreto n. 215 del 1933, di imporre
soppressa. contributi alle proprietà consorziate nei
4. Con decreto del Presidente del Con- limiti dei costi sostenuti per le relative
siglio dei ministri, adottato previo parere attività.
della Conferenza unificata di cui all’arti- 2. Il personale che all’atto della sop-
colo 8 del decreto legislativo 28 agosto pressione dei consorzi di bonifica dispo-
1997, n. 281, e successive modificazioni, e sta ai sensi del comma 1 risulta alle
sentite, per la parte relativa ai dipendenti, dipendenze dei medesimi è trasferito alle
le associazioni sindacali maggiormente dipendenze delle regioni e dei comuni,
rappresentative a livello nazionale, sono secondo modalità determinate dalle re-
determinati, entro tre mesi dalla data di gioni, sentita la Conferenza permanente
entrata in vigore della presente legge, i per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
criteri, le forme e le modalità per l’attri- le province autonome di Trento e di
buzione ai comuni, già compresi nell’am- Bolzano.
bito territoriale delle comunità montane 3. Dall’attuazione delle disposizioni di
soppresse ai sensi di quanto disposto dal cui ai commi 1 e 2 non devono derivare
comma 1 del presente articolo, del patri- nuovi o maggiori oneri per la finanza
monio, delle risorse e del personale delle pubblica. A tale fine la soppressione di
medesime comunità montane. consorzi di bonifica per i quali si eviden-
ziano squilibri di bilancio ed esposizioni
debitorie è subordinata alla previa defini-
ARTICOLO 24. zione di un piano finanziario che indivi-
dua le necessarie misure compensative.
(Soppressione dei consorzi di bonifica).
ARTICOLO 25.
1. Entro sei mesi dalla data di entrata
(Soppressione dei consorzi tra i comuni
in vigore della legge di conversione del
compresi bacini imbriferi montani).
presente decreto-legge, le regioni e le pro-
vince autonome di Trento e di Bolzano, 1. Entro sei mesi dalla data di entrata
d’intesa con lo Stato, procedono alla sop- in vigore della legge di conversione del
pressione dei consorzi di bonifica previsti presente decreto-legge, i consorzi tra i
dal capo I del titolo V delle norme di cui comuni compresi nei bacini imbriferi
al regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, montani, costituiti ai sensi dell’articolo 1
e successive modificazioni, facendo co- della legge 27 dicembre 1953, n. 959, di
munque salvi le funzioni e i compiti svolti, seguito denominati « consorzi BIM », sono
alla stessa data, dai medesimi consorzi e le soppressi.
relative risorse, inclusa qualsiasi forma di 2. Le funzioni e i compiti svolti dai
contribuzione di carattere statale e regio- consorzi BIM soppressi ai sensi del comma
nale. Le regioni adottano disposizioni al 1 sono attribuiti alle regioni. Le regioni
fine di garantire che la difesa del suolo sia emanano disposizioni al fine di garantire
Mercoledì 21 luglio 2010 — 136 — Commissione V

che la tutela dei diritti delle popolazioni di


montagna in relazione all’utilizzo delle ARTICOLO 27.
acque del rispettivo territorio sia attuata (Modifiche all’articolo 17 del testo unico di
in maniera coordinata tra gli enti che cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n
hanno competenza in materia, evitando 267, in materia di circoscrizioni di decen-
ogni duplicazione di opere e di interventi. tramento comunale).
3. Il sovracanone annuo previsto dalla 1. All’articolo 17 del citato testo unico
legge 27 dicembre 1953, n. 959, è versato di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
dai concessionari di grandi derivazioni n. 267, e successive modificazioni, sono
d’acqua per forza motrice e degli impianti apportate le seguenti modificazioni:
di produzione per pompaggio alla regione
a) al comma 1, le parole: « 250.000
competente. abitanti » sono sostituite dalle seguenti:
4. Il personale che all’atto della sop- « 500.000 abitanti »;
pressione dei consorzi BIM disposta ai
sensi del comma 1 risulta alle dipendenze b) il comma 3 è abrogato;
dei medesimi consorzi BIM è trasferito c) al comma 5, le parole: « Nei co-
alle dipendenze delle regioni e dei comuni, muni con popolazione superiore a 300.000
secondo modalità determinate dalle stesse abitanti, » sono sostituite dalle seguenti: « I
regioni, sentita la Conferenza permanente comuni con popolazione superiore a
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le 500.000 abitanti possono articolare il loro
province autonome di Trento e di Bolzano. territorio per istituire le circoscrizioni di
decentramento. Nei medesimi comuni »;
d) è aggiunto, in fine, il seguente
ARTICOLO 26. comma:
« 5-bis. Ogni circoscrizione non può
(Soppressione delle autorità d’ambito terri- avere meno di 80.000 abitanti. Per la
toriale ottimale). carica di presidente di circoscrizione può
essere prevista un’indennità massima pari
a un quinto di quella spettante al sindaco.
1. Entro sei mesi dalla data di entrata
Per la carica di consigliere circoscrizionale
in vigore della legge di conversione del
non è corrisposta alcuna indennità ».
presente decreto-legge, le regioni e le pro-
vince autonome di Trento e di Bolzano,
d’intesa con lo Stato, procedono alla sop- ARTICOLO 28.
pressione delle autorità d’ambito territo-
riale ottimale (ATO), costituite ai sensi (Unioni di comuni).
dell’articolo 148 del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152, e successive modifi- 1. Allo scopo di assicurare un efficace
cazioni. esercizio delle funzioni e dei servizi co-
2. Le funzioni e i compiti svolti dalle munali in ambiti territoriali adeguati, è
ATO soppresse ai sensi di quanto disposto fatto obbligo ai comuni con popolazione
dal comma 1 sono attribuiti alle regioni. inferiore a 15.000 abitanti di costituire
3. Il personale che all’atto della sop- un’unione ai sensi dell’articolo 32 del
pressione delle ATO disposta ai sensi del citato testo unico di cui al decreto legi-
comma 1 risulta alle dipendenze delle slativo 18 agosto 2000, n. 267, fino al
medesime autorità è trasferito alle dipen- raggiungimento del suddetto limite demo-
denze delle regioni, secondo modalità de- grafico. All’unione di comuni è affidato
terminate dalle stesse regioni, sentita la l’esercizio associato delle funzioni e dei
Conferenza permanente per i rapporti tra servizi e in particolare delle:
lo Stato, le regioni e le province autonome a) funzioni generali di amministra-
di Trento e di Bolzano. zione, di gestione e di controllo, nella
Mercoledì 21 luglio 2010 — 137 — Commissione V

misura complessiva del 70 per cento delle ne dà tempestiva comunicazione alla Pre-
spese come certificate dall’ultimo conto sidenza del Consiglio dei ministri.
del bilancio disponibile alla data di entrata 2. In tali casi, ai fini della tutela
in vigore della presente legge; dell’unità economica della Repubblica e
nel rispetto dei principi di coordinamento
b) funzioni di polizia locale; della finanza pubblica, previsti agli articoli
c) funzioni di istruzione pubblica, 119 e 120 della Costituzione, il Presidente
compresi i servizi per gli asili nido e quelli dei Consiglio dei ministri, assegna alle
di assistenza scolastica e di refezione, Regioni interessate un congruo termine
nonché l’edilizia scolastica; per sopprimere gli eventuali enti istituiti,
non contenuti nel testo unico delle leggi
d) funzioni nel campo della viabilità sull’ordinamento degli enti locali di cui al
e dei trasporti; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Decorso inutilmente tale termine, il Con-
e) funzioni riguardanti la gestione del
siglio dei ministri, sentito l’organo interes-
territorio e dell’ambiente, fatta eccezione
sato, su proposta del Presidente del Con-
per il servizio di edilizia residenziale pub-
siglio dei ministri, di concerto con il Mi-
blica e locale e dei piani di edilizia nonché
nistro dell’economia e delle finanze è au-
per il servizio idrico integrato;
torizzato ad adottare i provvedimenti
f) funzioni del settore sociale. necessari per ridurre di una somma cor-
rispondente ai mancati risparmi i trasfe-
2. In ciascuno dei comuni costituenti rimenti statali a qualunque titolo spettanti
l’unione di cui al comma 1 è assicurato il alle regioni.
funzionamento di uno sportello per il
pubblico abilitato al rilascio, anche auto- ARTICOLO 30.
matico, delle certificazioni.
(Chiusura delle sedi di rappresentanza delle
3. I comuni provvedono all’attuazione
regioni all’estero ed istituzione di un « Pa-
delle disposizioni del presente articolo en-
lazzo Italia » a Bruxelles).
tro un anno dalla data di entrata in vigore
della presente legge. 1. Al fine di concorrere agli obiettivi di
contenimento della spesa pubblica, entro
180 giorni dall’entrata in vigore della pre-
ARTICOLO 29. sente legge, le regioni e le province auto-
nome di Trento e di Bolzano, possono
(Ricognizione enti regionali dotati prevedere la soppressione delle loro sedi
di indirizzo politico). di rappresentanza all’estero.
2. Per lo stesso fine di cui al comma 1,
1. Entro due mesi dalla data di entrata entro 180 giorni dall’entrata in vigore della
in vigore della legge di conversione del presente legge, il Ministro delle politiche
presente decreto-legge, in ciascuna Re- comunitarie, coordina un progetto, in ac-
gione il rappresentante dello Stato per i cordo con la Conferenza permanente per
rapporti con il sistema delle autonomie, di i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
cui all’articolo 10 della legge 5 giugno province autonome di Trento e di Bolzano,
2003, n. 131, predispone una ricognizione per la realizzazione di una sede unica
degli enti locali dotati di indirizzo politico denominata « Palazzo Italia » sita in Bru-
presenti sui rispettivi territori. Ove dovesse xelles dove ubicare tutte le rappresentanze
riscontrare una difformità tra gli enti delle regioni italiane presso l’Unione eu-
dotati di indirizzo politico esistenti e quelli ropea al fine di ridurre i loro costi di
menzionati nel testo unico delle leggi sul- gestione ed ottimizzare le risorse.
l’ordinamento degli enti locali di cui al 3. Nel rispetto delle competenze costi-
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, tuzionali in materia, i trasferimenti statali
così come modificato dalla presente legge, a qualunque titolo spettanti alle regioni a
Mercoledì 21 luglio 2010 — 138 — Commissione V

statuto speciale, ordinario ed alle province b) da 40 membri nelle province con


autonome sono ulteriormente ridotti, ri- popolazione residente superiore a un mi-
spetto a quanto previsto a legislazione lione di abitanti.
vigente, di una somma corrispondente ai
mancati risparmi nei casi in cui, entro le 3. Il presidente della provincia e i
date previste dal presente articolo, le re- consiglieri provinciali rappresentano l’in-
gioni a statuto speciale, ordinario e le tera provincia.
province autonome non provvedano alla 4. La popolazione è determinata in
chiusura delle loro sedi di rappresentanza base ai risultati dell’ultimo censimento
all’estero. ufficiale ».

ARTICOLO 31.
(Modifica dell’articolo 37 del testo unico di ARTICOLO 32.
cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, in materia di composizione dei (Modifiche all’articolo 47 del testo unico di
consigli). cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, in materia di contenimento degli
1. L’articolo 37 del testo unico di cui al organi di governo degli enti locali e di
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, riduzione del numero degli assessori comu-
è sostituito dal seguente: nali e provinciali).
ART. 37. – (Composizione dei consigli). –
1. Il consiglio comunale è composto dal 1. All’articolo 47 del testo unico delle
sindaco e: leggi sull’ordinamento degli enti locali, di
cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
a) da 54 membri nei comuni con
n. 267, e successive modificazioni, sono
popolazione superiore a un milione di
apportate le seguenti modificazioni:
abitanti;
b) da 44 membri nei comuni con a) al comma 1, le parole: « un terzo,
popolazione superiore a 500.000 abitanti; arrotondato aritmeticamente » sono sosti-
c) da 40 membri nei comuni con tuite dalle seguenti: « un quarto, arroton-
popolazione superiore a 250.000 abitanti; dato per difetto »;

d) da 36 membri nei comuni con b) il comma 5 è sostituito dal se-


popolazione superiore a 100.000 abitanti o guente:
che, pur avendo popolazione inferiore,
sono capoluoghi di provincia; « 5. Fino all’adozione delle norme sta-
e) da 26 membri nei comuni con tutarie di cui al comma 1, le giunte
popolazione superiore a 30.000 abitanti; comunali e provinciali sono composte da
un numero di assessori stabilito rispetti-
f) da 18 membri nei comuni con vamente nelle seguenti misure:
popolazione superiore a 10.000 abitanti;
g) da 14 membri nei comuni con a) non superiore a 3 nei comuni con
popolazione superiore a 3.000 abitanti; popolazione inferiore a 5.000 abitanti; non
superiore a 4 nei comuni con popolazione
h) da 10 membri negli altri comuni. inferiore a 15.000 abitanti; non superiore
a 6 nei comuni con popolazione inferiore
2. Il consiglio provinciale è composto a 100.000 abitanti; non superiore a 8 nei
dal presidente della provincia e: comuni con popolazione compresa tra
a) da 43 membri nelle province con 100.001 e 250.000 abitanti e nei capoluo-
popolazione residente superiore a 3 mi- ghi di provincia con popolazione inferiore
lioni di abitanti; a 100.000 abitanti; non superiore a 9 nei
Mercoledì 21 luglio 2010 — 139 — Commissione V

comuni con popolazione compresa tra comma 2 con le modalità previste dall’ar-
250.001 e 500.000 abitanti; non superiore ticolo 13, comma 3, del decreto-legge 4
a 10 nei comuni con popolazione com- luglio 2006, n. 223, convertito, con modi-
presa tra 500.001 e 1.000.000 di abitanti e ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
non superiore a 12 nei comuni con po- e successive modificazioni.
polazione superiore a 1.000.000 di abi- 5. Le regioni provvedono ad adeguare
tanti; ai principi di cui al presente articolo le
loro partecipazioni in società, fatte salve
b) non superiore a 8 per le province
particolari disposizioni previste da norme
a cui sono assegnati 40 consiglieri; non
statutarie per le regioni a statuto speciale.
superiore a 10 per le province a cui sono
assegnati 43 consiglieri ».
ARTICOLO 34.

ARTICOLO 33. (Riduzione stipendi manager pubblici).

(Riduzione dei componenti degli organi di 1. A decorrere dalla data di entrata in


società a partecipazione pubblica). vigore della legge di conversione del pre-
sente decreto-legge, il trattamento econo-
1. I consigli di amministrazione delle mico onnicomprensivo dei presidenti e dei
società a capitale interamente o prevalen- componenti dell’organo di amministra-
temente pubblico non possono essere com- zione, dei direttori generali e dei dirigenti
posti da più di tre consiglieri. Tale limite con responsabilità strategiche di società a
si applica anche quando la somma delle totale o prevalente partecipazione pub-
partecipazioni di Stato, regioni, enti locali blica nonché le loro controllate, di banche
e altri enti pubblici è superiore al 50 per ed istituti di credito di cui al decreto
cento del capitale della società. legislativo lo settembre 1993, n. 385 e di
2. I componenti dei consigli di ammi- società o aziende che beneficiano in forma
nistrazione e dei collegi sindacali degli enti diretta o indiretta di interventi pubblici in
pubblici, anche economici, e degli organi- funzione anticrisi, o che comunque rice-
smi pubblici, anche con personalità giuri- vono contributi a carico delle finanze
dica di diritto privato, nonché degli enti pubbliche, non può superare il tratta-
concessionari di pubblici servizi, non pos- mento annuo lordo spettante ai membri
sono far parte contemporaneamente di più del Parlamento.
di due consigli di amministrazione o di
due collegi sindacali.
3. Le regioni, le province, i comuni e gli ARTICOLO 35.
altri enti locali non possono assumere o (Riduzione dei costi degli apparati
mantenere partecipazioni dirette o indi- amministrativi).
rette, anche di minoranza, in società che
hanno per oggetto la produzione di beni e 1. Nelle società inserite nel conto eco-
di servizi non strumentali alla loro attività nomico consolidato della pubblica ammi-
o non strettamente necessarie per il per- nistrazione, come individuate dall’Istituto
seguimento, delle loro finalità istituzionali. nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del
4. L’assunzione di partecipazioni deve comma 3 dell’articolo 1 della legge 31
essere autorizzata dall’organo competente dicembre 2009, n. 196, nonché nelle so-
con delibera motivata in ordine alla sus- cietà possedute in misura totalitaria, alla
sistenza dei presupposti di cui al comma data di entrata in vigore del presente
2. Entro due anni dalla data di entrata in provvedimento dalle predette amministra-
vigore della legge di conversione del pre- zioni pubbliche, il compenso dei compo-
sente decreto-legge, le regioni, le province, nenti del consiglio di amministrazione e
i comuni e gli altri enti locali provvedono del collegio sindacale è ridotto del 10 per
a cedere le partecipazioni di cui al citato cento. La disposizione di cui al primo
Mercoledì 21 luglio 2010 — 140 — Commissione V

periodo si applica a decorrere dalla prima inaugurazione e di altri eventi similari, da


scadenza dei consiglio o del collegio suc- parte delle amministrazioni dello Stato e
cessiva alla data di entrata in vigore del delle agenzie, nonché da parte degli enti e
presente provvedimento. La disposizione delle strutture da esse vigilati è subordi-
di cui al presente comma non si applica nata alla preventiva autorizzazione del
alle società quotate. ministro competente; l’autorizzazione è ri-
2. Tutti gli enti pubblici, anche econo- lasciata nei soli casi in cui non sia pos-
mici, e gli organismi pubblici, anche con sibile limitarsi alla pubblicazione, sul sito
personalità giuridica di diritto privato, internet istituzionale, di messaggi e di-
provvedono all’adeguamento dei rispettivi scorsi ovvero non sia possibile l’utilizzo,
statuti al fine di assicurare che, a decor- per le medesime finalità, di video/audio
rere dal primo rinnovo successivo alla conferenze da remoto, anche attraverso il
data di entrata in vigore del presente sito internet istituzionale; in ogni caso gli
decreto, gli organi di amministrazione e eventi autorizzati, che non devono com-
quelli di controllo, ove non già costituiti in portare aumento delle spese destinate in
forma monocratica, nonché il collegio dei bilancio alle predette finalità, si devono
revisori, siano costituiti da un numero non svolgere al di fuori dall’orario di ufficio. Il
superiore, rispettivamente, a cinque e a tre personale che vi partecipa non ha diritto
componenti. In ogni caso, le Amministra- a percepire compensi per lavoro straordi-
zioni vigilanti provvedono all’adeguamento nario ovvero indennità a qualsiasi titolo,
della relativa disciplina di organizzazione, né a fruire di riposi compensativi. Per le
mediante i regolamenti di cui all’articolo magistrature e le autorità indipendenti,
2, comma 634, della legge 24 dicembre fermo il rispetto dei limiti anzidetti, l’au-
2007, n. 244, con riferimento a tutti gli torizzazione è rilasciata, per le magistra-
enti ed organismi pubblici rispettivamente ture, dai rispettivi organi di autogoverno e,
vigilati, al fine di apportare gli adegua- per le autorità indipendenti, dall’organo di
menti previsti ai sensi del presente vertice. Per le forze armate e le forze di
comma. La mancata adozione dei provve- polizia, l’autorizzazione è rilasciata dal
dimenti di adeguamento statutario o di Presidente del Consiglio dei ministri, su
organizzazione previsti dal presente proposta del Ministro competente. Le di-
comma nei termini indicati determina re- sposizioni del presente comma non si
sponsabilità erariale e tutti gli atti adottati applicano ai convegni organizzati dalle
dagli organi degli enti e degli organismi università e dagli enti di ricerca, nonché
pubblici interessati sono nulli. alle mostre realizzate, nell’ambito dell’at-
3. A decorrere dall’anno 2011 le am- tività istituzionale, dagli enti vigilati dal
ministrazioni pubbliche inserite nel conto Ministero per i beni e le attività culturali
economico consolidato della pubblica am- ed agli incontri istituzionali connessi al-
ministrazione, come individuate dall’Isti- l’attività di organismi internazionali o co-
tuto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi munitari.
del comma 3 dell’articolo 1 della legge 31
dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità
indipendenti, non possono effettuare spese
ARTICOLO 36.
per relazioni pubbliche, convegni, mostre,
pubblicità e di rappresentanza, per un
(Autovetture di servizio nelle
ammontare superiore al 20 per cento della
amministrazioni pubbliche).
spesa sostenuta nell’anno 2009 per le me-
desime finalità. Al fine di ottimizzare la
produttività del lavoro pubblico e di effi- 1. La dotazione massima di autovetture
cientare i servizi delle pubbliche Ammini- di servizio per la pubblica amministra-
strazioni, a decorrere dal 1o luglio 2010 zione statale, regionale e locale, con
l’organizzazione di convegni, di giornate e l’esclusione dei servizi di ordine pubblico
feste celebrative, nonché di cerimonie di ed emergenza, a decorrere dall’entrata in
Mercoledì 21 luglio 2010 — 141 — Commissione V

vigore della legge di conversione del pre-


sente decreto-legge è così stabilita: ARTICOLO 38.

a) 10 autovetture per la Presidenza (Riduzione delle spese per sistemi d’arma).


del Consiglio dei ministri, per ciascun
ministero con portafoglio, per i Comuni 1. Gli accantonamenti finanziari in es-
con oltre un milione di abitanti; sere a legislazione vigente presso il mini-
stero delle attività produttive per pro-
b) 5 autovetture per ciascun mini- grammi di elevato contenuto tecnologico
stero senza portafoglio, per i Comuni con destinati alle Forze armate nel triennio
oltre 500.000 abitanti, per le Regioni; 2011-2013 non possono superare il limite
del 2009 ridotto del 30 per cento.
c) 2 autovetture per i Comuni con
oltre 250.000 abitanti e per le Province
autonome;
ARTICOLO 39.
d) una autovettura per i Comuni con
(Riassegnazione delle somme relative ai
oltre 100.000 abitanti e per ogni Provincia.
rimborsi corrisposti dall’Organizzazione
delle Nazioni Unite).
2. Le autovetture in esubero rispetto
alla dotazione massima di cui al prece-
1. Le somme relative ai rimborsi cor-
dente comma 1 devono essere messe in
risposti dall’Organizzazione delle Nazioni
vendita tramite gara, da effettuarsi entro
Unite, quale corrispettivo di prestazioni
180 giorni dalla data di entrata in vigore
rese dalle Forze armate italiane nell’am-
della presente legge.
bito delle operazioni internazionali di
3. Alle amministrazioni pubbliche di
pace, sono riassegnati al fondo per il
cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
finanziamento della partecipazione ita-
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è fatto
liana alle missioni internazionali di pace
divieto di noleggio di autovetture con au-
previsto dall’articolo 1, comma 1240, della
tista.
legge 27 dicembre 2006, n. 296. A tale fine
4. La predetta disposizione non si ap-
non si applicano i limiti stabiliti dall’ar-
plica alle autovetture utilizzate dal Corpo
ticolo l, comma 46, della legge 23 dicembre
nazionale dei vigili del fuoco e per i servizi
2005, n. 266. La disposizione del presente
istituzionali di tutela dell’ordine e della
comma si applica anche ai rimborsi cor-
sicurezza pubblica.
risposti alla data di entrata in vigore del
presente provvedimento e non ancora rias-
segnati.
ARTICOLO 37.

(Soppressione di Difesa SpA). ARTICOLO 40.

(Soppressione della così detta


1. All’articolo 2 della legge 23 dicembre
« legge mancia »).
2009, n. 191, sono apportate le seguenti
modificazioni:
1. Il comma 3-quater dell’articolo 13
a) i commi 27, 32, 33, 34, 35, e 36 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
sono abrogati; convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133 e successive modifiche
b) al comma 28, le parole « anche e integrazioni, è abrogato. I relativi im-
avvalendosi della società di cui al comma porti, corrispondenti a disponibilità finan-
27 » e « , anche avvalendosi dell’apposita ziarie non impegnate, sono versati all’en-
società, » sono soppresse. trata del bilancio dello Stato.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 142 — Commissione V

ARTICOLO 41. ARTICOLO 42.

(Razionalizzazione delle procedure (Modifiche alla legge 23 luglio 2009, n. 99,


in materia di delega al Governo per la
della Protezione civile).
promozione economica e dell’immagine tu-
ristica, commerciale e culturale dell’Italia
1. All’articolo 5-bis del decreto-legge 7 all’estero, nonché per l’istituzione degli
settembre 2001, n. 343, convertito, con sportelli unici « Promo-Italia »).
modificazioni, dalla legge 9 novembre
2001, n. 401, il comma 5 è abrogato. 1. All’articolo 12 della legge 23 luglio
2. All’articolo 4 del decreto-legge 31 2009, n. 99, sono apportate le seguenti
maggio 2005, n. 90, convertito, con modi- modificazioni:
ficazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152,
a) il comma 2 è abrogato;
il comma 2 è abrogato.
3. L’articolo 14 del decreto-legge 23 b) al comma 3, le parole: « decreti
maggio 2008, n. 90, convertito, con modi- legislativi di cui ai commi 1 e 2 » sono
ficazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, sostituite dalle seguenti: « decreti legislativi
è abrogato. di cui al comma 1 » e le parole: « dai
4. All’articolo 2, comma l, lettera c), medesimi commi » sono sostituite dalle
della legge 24 febbraio 1992, n. 225, le seguenti: « dal medesimo comma ».
parole: « altri eventi che, per intensità ed
estensione, » sono sostituite dalle seguenti: 2. Dopo l’articolo 12 della legge 23
« altri eventi non prevedibili che, per in- luglio 2009, n. 99, come modificato dal-
tensità ed estensione, ». l’articolo 1, della presente legge, è inserito
5. All’articolo 5 della legge 24 febbraio il seguente:
1992, n. 225 sono apportate le seguenti
« ART. 12-bis. – (Promozione economica
modifiche:
e dell’immagine turistica, commerciale e
culturale dell’Italia all’estero, nonché isti-
al comma 2 aggiungere alla fine le
tuzione degli sportelli unici “Promo-Italia”).
seguenti parole: « fermi i poteri dell’Auto- – 1. Il Governo è delegato ad adottare,
rità di vigilanza sugli appalti pubblici e senza nuovi o maggiori oneri per la fi-
dell’Osservatorio sui lavori pubblici di cui nanza pubblica, entro diciotto mesi dalla
agli articoli 6 e 7, del decreto legislativo 12 data di entrata in vigore della presente
aprile 2006, n. 163. »; disposizione, acquisito il parere delle
Commissioni parlamentari competenti per
al comma 5-bis: materia e previo parere della Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le
a) al penultimo periodo, le parole regioni e le province autonome di Trento
« e all’ISTAT » sono sostituite dalle se- e di Bolzano, uno o più decreti legislativi
guenti: « , all’ISTAT e alla competente ai fini della riunificazione in un unico
sezione regionale della Corte dei conti »; organismo pubblico delle funzioni e delle
competenze attribuite agli enti operanti
b) è aggiunto, in fine, il seguente nel settore della promozione economica e
periodo: « Al fine di garantire la traspa- dell’immagine turistica, commerciale e
renza dei flussi finanziari e della rendi- culturale dell’Italia di cui alla lettera a),
contazione di cui al presente comma sono secondo i seguenti princìpi e criteri diret-
vietati girofondi tra le contabilità speciali tivi:
aperte per l’attuazione degli interventi di
emergenza, salvo che non siano espressa- a) istituzione presso la Presidenza del
mente autorizzati da norma di legge ». Consiglio dei ministri del Dipartimento per
Mercoledì 21 luglio 2010 — 143 — Commissione V

la promozione economica e dell’immagine matiche e dagli uffici consolare in materia


turistica, commerciale e culturale dell’Ita- di rappresentanza, di coordinamento e di
lia all’estero, che subentra nelle funzioni tutela degli interessi italiani in sede inter-
dei seguenti enti, che sono soppressi a nazionale;
decorrere dalla data di entrata in vigore
2) realizzazione di strategie di pro-
del decreto legislativo adottato ai sensi
mozione economica e dell’immagine turi-
della presente lettera:
stica, commerciale e culturale dell’Italia
1) Agenzia nazionale del turismo all’estero;
(ENIT);
3) realizzazione di attività di soste-
2) Istituto nazionale per il com- gno alla commercializzazione internazio-
mercio estero (ICE); nale dei prodotti italiani e promozione di
iniziative imprenditoriali dirette in altri
3) Società italiana per le imprese Paesi;
all’estero (SIMEST);
4) realizzazione di attività di pro-
4) Agenzia per lo sviluppo e la mozione e di diffusione della cultura ita-
cooperazione economica internazionale liana all’estero, nonché sostegno dello svi-
(INFORMEST); luppo culturale degli italiani residenti al-
5) FINEST Spa; l’estero;

6) camere di commercio italiane 5) istituzione, presso le rappresen-


all’estero; tanze diplomatiche e le sedi consolare, di
sportelli unici all’estero denominati “Pro-
7) istituti italiani di cultura al- mo-Italia”, quali strutture in grado di
l’estero; consentire una più efficace azione di
b) rispetto dei compiti attribuiti al soggetti pubblici e privati operanti nel
Ministero dello sviluppo economico, al settore del turismo, del commercio e
Ministero degli affari esteri e al Ministero della diffusione della cultura dell’Italia
dell’economia e delle finanze dal decreto all’estero. Previsione, altresì, che gli spor-
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e dal telli unici all’estero denominati “Promo-
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143; Italia” subentrano, sotto il profilo fun-
zionale, agli sportelli di cui all’articolo 1
c) adeguamento delle disposizioni le- della legge 31 marzo 2005, n. 56, alla
gislative vigenti che regolano i singoli enti rete delle unità operative all’estero del-
di cui alla lettera a) nell’ambito del quadro l’ENIT, dell’ICS, della INFORMEST, della
delineato dal decreto legislativo istitutivo FINEST Spa, delle camere di commercio
del Dipartimento per la promozione eco- italiane all’estero e degli istituti italiani di
nomica e dell’immagine turistica, commer- cultura all’estero, soppressi ai sensi della
ciale e culturale dell’Italia all’estero adot- lettera a);
tato ai sensi della medesima lettera;
6) organizzazione e gestione di un
d) riunificazione organizzativa e fun- sistema informativo finalizzato alla rac-
zionale degli enti operanti nel settore della colta e all’elaborazione di banche dati
promozione economica e dell’immagine informative nonché alla diffusione me-
turistica, commerciale e culturale dell’Ita- diante supporti elettronici e per via tele-
lia all’estero, in base ai seguenti obiettivi: matica, anche ai fini della creazione di un
sistema statistico nazionale e di ricerca
1) coerenza della politica econo-
sulle tendenze di sviluppo del turismo e
mica e commerciale estera e della promo-
dei commercio internazionali;
zione del sistema economico italiano in
ambito internazionale con le funzioni 7) assorbimento del personale degli
svolte dall’amministrazione centrale degli enti di cui alla lettera a) nell’ambito della
affari esteri, dalle rappresentanze diplo- struttura del Dipartimento per la promo-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 144 — Commissione V

zione economica e dell’immagine turistica, 9) Cassa mutua provinciale di ma-


commerciale e culturale dell’Italia al- lattia per gli artigiani di Nuoro;
l’estero, istituito ai sensi della lettera a), in
10) Cassa mutua provinciale di ma-
relazione alle rinnovate esigenze imposte
lattia per gli artigiani di Pistoia;
dal quadro economico-finanziario pub-
blico, nonché nell’ambito degli sportelli 11) Cassa mutua provinciale di ma-
unici all’estero denominati “Promo-Italia” lattia per gli artigiani di Siracusa;
di cui al numero 5).
12) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Agrigento;
3. Entro un anno dalla data di entrata
in vigore di ciascuno dei decreti legislativi 13) Cassa mutua provinciale di ma-
di cui al comma 2, possono essere ema- lattia per i coltivatori diretti di Campo-
nate disposizioni correttive e integrative basso;
dei decreti stessi, nel rispetto delle moda- 14) Cassa mutua provinciale di ma-
lità e dei princìpi e criteri direttivi stabiliti lattia per i coltivatori diretti di Cremona;
dal medesimo comma ».
15) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Foggia;
ARTICOLO 43. 16) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Frosinone;
(Soppressione di ulteriori enti).
17) Cassa mutua provinciale di ma-
1. Alla data di entrata in vigore della lattia per i coltivatori diretti di Gorizia;
legge di conversione del presente decreto- 18) Cassa mutua provinciale di ma-
legge risultano altresì soppressi i seguenti lattia per i coltivatori diretti dell’Aquila;
enti:
19) Cassa mutua provinciale di ma-
1) Cassa mutua provinciale per gli lattia per i coltivatori diretti di Massa
esercenti attività commerciali della pro- Carrara;
vincia di Reggio Calabria;
20) Cassa mutua provinciale di ma-
2) Cassa mutua provinciale per gli lattia per i coltivatori diretti di Modena;
esercenti attività commerciali della pro-
vincia di Roma; 21) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Nuoro;
3) Cassa mutua provinciale per gli
22) Cassa mutua provinciale di ma-
esercenti attività commerciali della pro-
lattia per i coltivatori diretti di Pesaro;
vincia di Trento;
23) Cassa mutua provinciale di ma-
4) Cassa mutua provinciale per gli lattia per i coltivatori diretti di Pescara;
esercenti attività commerciali della pro-
vincia di Varese; 24) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Reggio
5) Cassa mutua provinciale per gli Emilia;
esercenti attività commerciali della pro-
vincia di Vercelli; 25) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per i coltivatori diretti di Teramo;
6) Cassa mutua provinciale di ma-
26) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per gli artigiani di Catanzaro;
lattia per i coltivatori diretti di Temi;
7) Cassa mutua provinciale di ma- 27) Cassa mutua provinciale di ma-
lattia per gli artigiani di Imperia; lattia per i coltivatori diretti di Venezia;
8) Cassa mutua provinciale di ma- 28) Cassa Soccorso Azienda Tra-
lattia per gli artigiani di Messina; sporti Municipalizzati (Milano);
Mercoledì 21 luglio 2010 — 145 — Commissione V

29) Cassa Soccorso azienda muni- ministrazioni pubbliche inserite nel conto
cipale autobus (Reggio Calabria); economico consolidato della pubblica am-
30) Cassa soccorso fra i dipendenti ministrazione, come individuate dall’Isti-
dell’azienda trasporti autofilovari consor- tuto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi
zio salernitano (Salerno); del comma 5 dell’articolo 1 della legge 30
dicembre 2004, n. 311, è rideterminata,
31) Comitato di coordinamento e
attraverso una riduzione lineare degli
compensazione casse mutue aziendali per
stanziamenti in modo che essa sia pari alla
l’assistenza di malattia ai dipendenti delle
spesa sostenuta nel 2002, incrementata dal
zone municipalizzate del gas;
tasso di inflazione. Tale rideterminazione
32) Comitato di coordinamento e è effettuata in modo da comportare una
compensazione tra le casse mutue di ma- riduzione rispetto alla spesa complessiva
lattia per le aziende private del gas; programmatica esposta nel Documento di
33) Consorzio Idraulico di III programmazione economico finanziaria
C.T.G. « Basso Toce » di Gravellona Toce per gli anni 2010-2013, fino a 3 miliardi di
(Novara); giuro, a decorrere dall’anno 2011, per le
spese delle amministrazioni centrali e dei
34) Consorzio Idraulico di III C.T.G ministeri, e per un importo complessivo
« Fiume Bacchiglione » di Vicenza; pari a 5 miliardi di giuro annui per
35) Consorzio Idraulico di III C.T.G l’insieme delle pubbliche amministrazioni.
« Fiume Mella » di Brescia; 2. Ai fini del contenimento della spesa
pubblica e dell’attuazione delle disposi-
36) Consorzio Idraulico di III C.T.G
zioni di cui al comma 1 le regioni, entro
« Fiume Tesna superiore e affluenti » di
il 31 dicembre 2011, adottano disposizioni,
Vicenza;
normative o amministrative, finalizzate ad
37) Consorzio Idraulico di III assicurare il perseguimento delle finalità
C.T.G. « Fiume Toce » di Domodossola di cui al comma 1. La disposizione di cui
(Novara); al presente comma costituisce principio
38) Consorzio Idraulico di III fondamentale di coordinamento della fi-
C.T.G. « Fiume Topino e utenze irrigue nanza pubblica, ai fini del rispetto dei
derivate di Foligno » (Perugia); parametri stabiliti dal patto di stabilità e
crescita dell’Unione europea. I risparmi di
39) Consorzio Idraulico di III spesa derivanti dall’attuazione del comma
C.T.G. « Interprovinciale Difesa Sponda Si- 1 sono aggiuntivi rispetto a quelli previsti
nistra fiume Secchia » di Campogalliano dal patto di stabilità interno.
(Modena); 3. I risparmi conseguiti per effetto delle
40) Consorzio Idraulico di III disposizioni di cui ai commi 1 e 2, accer-
C.T.G. « Tergola-Muson Vecchio » di Cam- tati trimestralmente, affluiscono in un ap-
posampietro (Padova); posito fondo costituito presso il Ministero
41) ENPAIA-gestione assistenza sa- dell’economia e delle finanze per essere
nitaria; destinati alla realizzazione delle seguenti
finalità:

ARTICOLO 44. a) aumento delle detrazioni fiscali


(Riduzione dei consumi intermedi delle per i carichi familiari;
pubbliche amministrazioni ed incremento
delle risorse per le detrazioni fiscali per i b) aumento delle risorse del Fondo
carichi familiari e delle risorse del Fondo per l’occupazione di cui all’articolo 1,
per l’occupazione). comma 7, del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 148, convertito, con modifica-
1. A decorrere dall’anno 2011 la spesa zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, al
per consumi intermedi sostenuta dalle am- fine di garantire ed estendere la fruibilità
Mercoledì 21 luglio 2010 — 146 — Commissione V

degli ammortizzatori sociali anche nei dicembre 1997, n. 446 per le piccole e
confronti dei lavoratori atipici. medie imprese come definite dalla racco-
mandazione 2003/361/CE, con esclusione
4. Con decreto del Ministro dell’econo- delle imprese che hanno ottenuto e suc-
mia e delle finanze, di concerto con il cessivamente non rimborsato aiuti di Stato
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, dichiarati illegali o incompatibili dalla
sono determinate le modalità di attuazione Commissione europea.
dei commi 1 a 3 in modo da non deter- 5. Con decreto del Ministro dell’econo-
minare maggiori oneri a carico della fi- mia e delle finanze, di concerto con il
nanza pubblica. Ministro dello sviluppo economico, sono
determinate le modalità di attuazione del
presente articolo in modo da non deter-
minare maggiori oneri a carico della fi-
ARTICOLO 45.
nanza pubblica.
(Riduzione dei trasferimenti alle imprese e
riduzione del costo del lavoro dall’imponi-
ARTICOLO 46.
bile Irap).
(Soppressione dei finanziamenti finalizzati
1. A decorrere dall’anno 2011 gli stan- alla realizzazione del Ponte sullo stretto di
ziamenti destinati ai trasferimenti alle im- Messina).
prese, di parte capitale e parte corrente
1. All’articolo 4 della legge 3 agosto
sono ridotti, ad eccezione dei trasferimenti
2009, n. 102 « Conversione del decreto-
al settore del trasporto pubblico locale ed
legge 1o luglio 2009, n. 78, recante prov-
alle Ferrovie dello Stato s.p.a, al fine di
vedimenti anticrisi, nonché proroga di ter-
determinare un risparmio annuo di spesa
mini e della partecipazione italiana a mis-
valutato a decorrere dal 2011 fino a 2
sioni internazionali » sopprimere il comma
miliardi e 750 milioni di euro.
4-quater.
2. Al fine di garantire la continuità
2. All’articolo 2 della legge 23 dicembre
delle erogazioni già deliberate, con decreti
2009, n. 191 sopprimere i commi 203, 204
interministeriali di natura non regolamen-
e 205.
tare, da emanarsi entro sessanta giorni
3. Le risorse finanziarie che discendono
dalla data di entrata in vigore della pre-
dall’applicazione dei commi 1 e 2 del
sente legge, sono definiti le modalità at-
presente articolo sono trasferite ad un
traverso le quali assicurare la compiuta
apposito capitolo di spesa del Ministero
attuazione del presente articolo.
delle infrastrutture e dei trasporti per
3. Ai fini del concorso delle autonomie
essere destinate a finanziare l’acquisto di
territoriali al rispetto degli obblighi comu-
veicoli adibiti al miglioramento dei servizi
nitari per la realizzazione degli obiettivi di
offerti per il trasporto pubblico locale
finanza pubblica, le disposizioni di cui al
regionale e interregionale, in particolare
presente articolo costituiscono norme di
nelle aree del Mezzogiorno.
principio e di coordinamento. Conseguen-
temente gli enti interessati provvedono ad
adeguare i propri interventi alle disposi- ARTICOLO 47.
zioni di cui al presente articolo. (Utilizzo da parte delle pubbliche ammini-
4. I risparmi conseguiti per effetto delle strazioni del software a codice sorgente
disposizioni di cui ai commi 2-bis, 2-ter e aperto).
2-quater, accertati trimestralmente, afflui-
scono in un apposito fondo costituito 1. Lo Stato favorisce il pluralismo in-
presso il Ministero dell’economia e delle formatico, garantendo l’accesso e la libertà
finanze per essere destinati alla riduzione di scelta nella realizzazione di piattaforme
dell’imposta regionale sulle attività pro- informatiche ed eliminando altresì ogni
duttive di cui al decreto legislativo 15 barriera dovuta a diversità di standard.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 147 — Commissione V

2. Sono favoriti la diffusione e lo svi- 9. Nello stesso termine di cui al comma


luppo di software liberi, in considerazione 8 del presente articolo, il Ministro per la
delle loro positive ricadute sull’economia pubblica amministrazione e l’innovazione
pubblica, sulla concorrenza e sulla traspa- adotta un regolamento recante la defini-
renza del mercato, nonché sullo sviluppo zione dei criteri per l’impiego ottimale del
della ricerca scientifica e tecnologica. La software libero nella pubblica amministra-
pubblica amministrazione, nel rispetto del zione nonché dei programmi di valuta-
principio costituzionale di buon anda- zione tecnica ed economica dei progetti in
mento e del principio di economicità del- corso e di quelli da adottare relativi alla
l’attività amministrativa, di cui all’articolo progressiva adozione di soluzioni di sof-
I, comma 1, della legge 7 agosto 1990, tware libero, da parte delle amministra-
n. 241, predilige l’uso di software libero. zioni statali anche ad ordinamento auto-
3. Alla cessione di software libero non si nomo e degli enti pubblici non economici
applicano le disposizioni di cui all’articolo nazionali.
171-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, 10. I regolamenti di cui al presente
come da ultimo sostituito dall’articolo 13 articolo non devono comportare oneri a
della legge 18 agosto 2000, n. 248. carico del bilancio dello Stato.
4. La pubblica amministrazione è te-
nuta ad utilizzare, nella propria attività,
programmi per elaboratore elettronico dei ARTICOLO 48.
quali detiene il codice sorgente.
5. La pubblica amministrazione, nella (Intensificazione dei controlli in materia
scelta dei programmi per elaboratore elet- di invalidità).
tronico necessari alla propria attività, pri-
vilegia programmi appartenenti alla cate- 1. Alle prestazioni di invalidità civile,
goria del software libero o, in alternativa, cecità civile, sordità civile, handicap e
del software a codice sorgente aperto. disabilità nonché alle prestazioni di inva-
Qualora sia privilegiato il software a codice lidità a carattere previdenziale erogate
sorgente aperto, il fornitore dove necessa- dall’INPS si applicano le disposizioni del-
riamente e senza costi aggiuntivi per l’am- l’articolo 9 del decreto legislativo 23 feb-
ministrazione consentire la modificabilità braio 2000, n. 38 e dell’articolo 55, comma
del codice sorgente. La disponibilità del 5, della legge 9 marzo 1989, n. 88.
codice sorgente è posta in relazione anche 2. Fermo quanto previsto dal codice
all’opportunità per la pubblica ammini- penale, agli esercenti una professione sa-
strazione di poter modificare i programmi nitaria che intenzionalmente attestano fal-
per elaboratore elettronico in modo da samente uno stato di malattia o di han-
adattarli alle proprie esigenze. dicap, cui consegua il pagamento di trat-
6. La pubblica amministrazione che tamenti economici di invalidità civile, ce-
intende avvalersi di un software non libero cità civile, sordità civile, handicap e
deve motivare analiticamente la ragione di disabilità successivamente revocati ai sensi
tale scelta. dell’articolo 5, comma 5, del decreto del
7. Dell’eventuale maggior spesa deri- Presidente della Repubblica 21 settembre
vante dall’attuazione di una scelta non ap- 1994, n. 698 per accertata insussistenza
propriata, risponde patrimonialmente il re- dei prescritti requisiti sanitari, si appli-
sponsabile del procedimento di cui all’arti- cano le disposizioni di cui al comma 1
colo 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241. dell’articolo 55-quinquies del decreto legi-
8. Entro sei mesi dalla data di entrata slativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
in vigore della presente legge, il Ministro modificazioni. Nei casi di cui al presente
per la pubblica amministrazione e inno- comma il medico, ferme la responsabilità
vazione, di concerto con i Ministri com- penale e disciplinare e le relative sanzioni, è
petenti, adotta i relativi regolamenti di obbligato a risarcire il danno patrimoniale,
attuazione. pari al compenso corrisposto a titolo di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 148 — Commissione V

trattamenti economici di invalidità civile, plinate dall’articolo 12 del decreto del


cecità civile, sordità civile, handicap e disa- Presidente della Repubblica del 22 dicem-
bilità nei periodi per i quali sia accertato il bre 1986, n. 917, sono proporzionalmente
godimento da parte del relativo beneficia- incrementati nel limite stabilito dal de-
rio, nonché il danno all’immagine subiti creto di cui al comma 3, fino alla con-
dall’amministrazione. Gli organi compe- correnza di 4.400 milioni di euro annui.
tenti alla revoca sono tenuti ad inviare co- 2. Dopo l’articolo 12, comma 1, lettera
pia del provvedimento alla Corte dei conti b), del decreto del Presidente della Re-
per eventuali azioni di responsabilità. Sono pubblica del 22 dicembre 1986, n. 917, è
altresì estese le sanzioni disciplinari di cui inserita la seguente lettera:
al comma 3 dell’articolo 55-quinquies del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e « b.1) Le detrazioni di cui alle pre-
successive modificazioni. cedenti lettere a) e b) spettano anche per
3. Al fine di proseguire anche per gli il convivente nelle coppie formate da per-
anni 2011 e 2012 nel potenziamento dei sone dello stesso sesso legate da vincoli
programmi di verifica del possesso dei affettivi. La detrazione spetta a condizione
requisiti per i percettori di prestazioni di che la convivenza duri da almeno due
invalidità civile nel contesto della comples- anni, risultante da certificato di residenza
siva revisione delle procedure in materia anagrafica; ».
stabilita dall’articolo 20 del decreto-legge
1o luglio 2009, n. 78, convertito, con mo- 3. Con decreto del Ministro dell’econo-
dificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, mia e delle finanze, adottato entro sessanta
n. 102, al comma 2 dello stesso articolo 20 giorni dalla data di entrata in vigore della
l’ultimo periodo è così modificato: « Per il presente legge, sono definiti gli incrementi
triennio 2010-2012 l’INPS effettua, con le proporzionali delle detrazioni per carichi
risorse umane e finanziarie previste a di famiglia previsti dal comma 1.
legislazione vigente, in via aggiuntiva al-
l’ordinaria attività di accertamento della
permanenza dei requisiti sanitari e reddi-
tuali, un programma di 100.000 verifiche ARTICOLO 50.
per l’anno 2010 e di 200.000 verifiche
annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 (Restituzione del drenaggio fiscale
nei confronti dei titolari di benefici eco- a lavoratori e pensionati).
nomici di invalidità civile ».
1. A decorrere dal 1o gennaio 2011, con
TITOLO II riferimento al periodo di imposta 2010,
quando la variazione percentuale del va-
MISURE PER SOSTENERE I REDDITI lore medio dell’indice dei prezzi al con-
DELLE FAMIGLIE, DEI LAVORATORI E sumo per le famiglie di operai e di im-
DEI PENSIONATI piegati relativo al periodo di dodici mesi
terminante al 31 agosto di ciascun anno
CAPO I supera il 2 per cento rispetto al valore
MISURE A FAVORE DEI CITTADINI, DEI medio del medesimo indice rilevato con
LAVORATORI E DELLE FAMIGLIE riferimento allo stesso periodo dell’anno
precedente, si provvede a neutralizzare
integralmente gli effetti dell’ulteriore pres-
ARTICOLO 49. sione fiscale non rispondenti a incrementi
(Aumenti delle detrazioni per carichi reali di reddito. Ai fini della restituzione
familiari). integrale del drenaggio fiscale si provvede
mediante l’adeguamento delle detrazioni e
1. A decorrere dal primo gennaio 2011, dei limiti di reddito previsti negli articoli
le detrazioni per carichi di famiglia disci- 11, 12 e 13 del testo unico delle imposte
Mercoledì 21 luglio 2010 — 149 — Commissione V

sui redditi, approvato con decreto del comma 26, della legge n. 335 del 1995, un
Presidente della Repubblica 22 dicembre numero di mensilità non inferiore a uno;
1986, n. 917.
c) risultino senza contratto di lavoro
2. Entro il 30 settembre di ciascun
da almeno due mesi.
anno, con decreto del Ministro dell’econo-
mia e delle finanze, si procede alla rico-
2. L’indennità di cui al comma prece-
gnizione della variazione percentuale di
dente è liquidità in un’unica soluzione pari
cui al comma 1 e si stabiliscono i conse-
a160 per cento e comunque non superiore
guenti adeguamenti delle detrazioni e dei
a 20.000 giuro, del reddito lordo percepito
limiti di reddito; gli importi dei limiti di
l’anno precedente.
reddito sono arrotondati a 100 euro per
3. Restano fermi i requisiti di accesso
difetto se la frazione non è superiore a 50
e la misura del trattamento vigenti alla
euro o per eccesso se è superiore. Il
data del 31 dicembre 2010 per coloro che
decreto ha effetto per l’anno successivo. Il
hanno maturato il diritto entro tale data.
primo decreto sarà emanato entro il 30
4. Con decreto del Ministro del lavoro
settembre 2010.
e della previdenza sociale, adottato entro
3. Le disposizioni di cui al presente
sessanta giorni dalla data di entrata in
articolo non possono eccedere il limite
vigore della presente legge, previa consul-
massimo di spesa di 2.200 milioni di euro
tazione delle parti sociali e sentite le
annui.
commissioni parlamentari competenti,
4. È soppresso l’articolo 3 del decreto-
sono definite le modalità attuative del
legge 2 marzo 1989 n. 69.
presente articolo.
5. Il Ministro del lavoro e della previ-
denza sociale presenta entro il 30 giugno
ARTICOLO 51. e il 31 dicembre di ogni anno una rela-
(Estensione degli ammortizzatori sociali ai zione al Parlamento sull’attuazione del
collaboratori coordinati e continuativi). presente articolo.

1. A decorrere dall’anno 2011, il Fondo


TITOLO III
per l’occupazione di cui all’articolo 1,
comma 7, del decreto-legge 20 maggio MISURE A SOSTEGNO DELLE PICCOLE
1993, n. 148, convertito, con modifica- E MEDIE IMPRESE ED IMPRESA A
zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, è « CARTE ZERO »
incrementato di 1.400 milioni di euro
annui per garantire ed estendere perma- CAPO I
nentemente un’ indennità, in caso di fine
MISURE PER LO SVILUPPO DELLE PMI
lavoro, ai collaboratori coordinati e con-
tinuativi di cui all’articolo 61, comma 1,
del decreto legislativo 10 settembre 2003,
n. 276, iscritti in via esclusiva alla gestione ARTICOLO 52.
separata presso l’INPS di cui all’articolo 2, (Cessione alla Cassa depositi e prestiti dei
comma 26, della legge 8 agosto 1995, crediti dei fornitori di beni e servizi nei
n. 335, i quali soddisfino in via congiunta confronti delle pubbliche amministrazioni).
le seguenti condizioni:
a) abbiano conseguito l’anno prece- 1. I fornitori di beni e servizi delle
dente un reddito lordo non superiore a pubbliche amministrazioni di cui all’arti-
20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro; colo 1, comma 2, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n.165, scaduto il termine per
b) con riguardo all’anno di riferi- il pagamento di quanto dovuto previsto dal
mento sia accreditato, presso la predetta contratto di fornitura, possono cedere alla
Gestione separata di cui all’articolo 2, Cassa depositi e prestiti, sulla base di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 150 — Commissione V

idonei titoli giuridici, i loro crediti scaduti


nei confronti di tali amministrazioni. La ARTICOLO 54.
Cassa depositi e prestiti diventa a tutti gli (Pagamento dell’IVA al momento dell’effet-
effetti titolare di tali crediti ed eroga tiva riscossione del corrispettivo).
l’importo dovuto dalle pubbliche ammini-
strazioni ai fornitori. 1. All’articolo 7 del decreto-legge 29
2. La Cassa depositi e prestiti s.p.a è novembre 2008, n. 185, convertito, con
autorizzata ad effettuare operazioni di modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
cessione dei crediti acquisiti senza l’auto- n. 2, sono apportate le seguenti modifiche:
rizzazione del soggetto ceduto.
3. La Cassa depositi e prestiti s.p.a a) al comma l, le parole: « L’imposta
predispone apposita rendicontazione an- diviene, comunque, esigibile dopo il de-
nuale sulla gestione dei crediti di cui al corso di un anno dal momento di effet-
comma 1. tuazione dell’operazione; il limite tempo-
4. Con decreto del Ministro dell’econo- rale non si applica nel caso in cui il
mia e delle finanze, da emanare entro cessionario o il committente, prima del
novanta giorni dalla data di entrata in decorso del termine annuale, sia stato
vigore della legge di conversione del pre- assoggettato a procedure concorsuali o
sente decreto-legge, sono stabilite le mo- esecutive. » sono soppresse;
dalità applicative del presente articolo, in b) al comma 2, le parole: « Con
ordine alla natura dei crediti ed ai relativi decreto del Ministro dell’economia e delle
importi ammissibili alla cessione, al com- finanze è stabilito, sulla base della pre-
penso da riconoscere sulle somme erogate, detta autorizzazione e delle risorse deri-
alle modalità, ai tempi ed ai termini di vanti dal presente decreto, il volume d’af-
erogazione della Cassa depositi e prestiti fari dei contribuenti nei cui confronti è
s.p.a. di quanto alla stessa dovuto. applicabile la disposizione del comma 1
5. I pagamenti effettuati a favore delle nonché ogni altra disposizione di attua-
imprese fornitrici non possono comunque zione del presente articolo » sono sostituite
essere gravati di oneri, restando gli even- dalle seguenti: « Le disposizioni di cui al
tuali oneri ed interessi passivi a carico comma 1 si applicano ai contribuenti che
delle amministrazioni debitrici. nell’anno solare precedente hanno realiz-
zato o, in caso di inizio di attività, pre-
vedano di realizzare un volume d’affari
non superiore a un milione di euro. Con
ARTICOLO 53. decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze sono stabilite, sulla base della
(Riduzione del costo del lavoro nell’impo-
predetta autorizzazione, le disposizioni di
nibile Irap per le PMI).
attuazione del presente articolo. ».

1. All’articolo 11, comma 4-bis.l del


decreto legislativo 15 dicembre 1997, ARTICOLO 55.
n. 446 sono apportate le seguenti modifi-
(Agevolazione fiscale in favore della
che:
capitalizzazione delle società).
a) le parole « , con componenti po-
1. Il comma 3-ter dell’articolo 5 del
sitivi che concorrono alla formazione del
decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con-
valore della produzione non superiori nel
vertito, con modificazioni, dalla legge 3
periodo d’imposta a euro 400.000, » sono
agosto 2009, n. 102, è sostituito dal se-
soppresse;
guente:
b) le parole « euro 1.850 » sono so- « 3-ter. Per gli aumenti di capitale di
stituite dalle seguenti « euro 31.850 ». società di capitali o di persone di importo
Mercoledì 21 luglio 2010 — 151 — Commissione V

fino a un milione di euro perfezionati da


persone fisiche mediante conferimenti ai ARTICOLO 58.
sensi degli articoli 2342 e 2464 del codice (Nuove disposizioni in materia di dichia-
civile si presume un rendimento del 3 per razione di inizio attività).
cento annuo, che viene escluso da impo-
sizione fiscale per il periodo di imposta in 1. L’articolo 19 della legge 7 agosto
corso alla data di perfezionamento del- 1990, n. 241, e successive modificazioni, è
l’aumento di capitale e per i quattro sostituito dal seguente:
periodi di imposta successivi ». « ART. 19. – (Dichiarazione di inizio
attività). – 1. Ai fini dell’inizio di un’atti-
vità imprenditoriale ovvero di un’attività
ARTICOLO 56. economica, individuata ai sensi della di-
(Utili reinvestiti). rettiva 2006/123/CE del Parlamento euro-
peo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006,
1. Sono esclusi dall’imposizione sul nonché di un’attività di produzione di beni
reddito di impresa gli utili reinvestiti in o di servizi, ivi incluse le attività agricole,
nuovi macchinari e in nuove apparecchia- commerciali, artigianali, turistiche e alber-
ture a decorrere dalla data di entrata in ghiere, è sufficiente trasmettere, per via
vigore della presente legge e fino al 31 telematica, una dichiarazione iniziale del-
dicembre 2010 per un ammontare com- l’interessato, attestante la sussistenza dei
plessivo annuale non superiore a un mi- requisiti previsti dalla normativa vigente,
lione di euro. L’agevolazione di cui al al responsabile dello sportello unico, ove
presente comma può essere fruita esclu- presente, o alla camera di commercio,
sivamente in sede di versamento del saldo industria, artigianato e agricoltura del
delle imposte sui redditi dovute per il luogo in cui l’attività è svolta, previa delega
periodo di imposta di effettuazione degli espressa delle funzioni concorrenti lo
investimenti. sportello unico da parte dell’amministra-
zione comunale di riferimento.
2. Le attività di cui al comma 1 possono
essere iniziate dalla data di trasmissione
CAPO II
della dichiarazione dell’interessato che so-
IMPRESA A « CARTE ZERO » stituisce di diritto ogni atto di autorizza-
zione, licenza, concessione non costitutiva,
permesso o nullaosta comunque denomi-
ARTICOLO 57. nato, comprese le domande per le iscri-
zioni in albi o in ruoli richieste per
(Finalità). l’esercizio di attività imprenditoriale, com-
merciale o artigianale ovvero di un’attività
1. Il presente provvedimento, nel ri- economica, individuata ai sensi della di-
spetto delle competenze riconosciute alle rettiva 2006/123/CE del Parlamento euro-
regioni e agli enti locali dal titolo V della peo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006,
parte seconda della Costituzione, reca di- il cui rilascio dipenda esclusivamente dal-
sposizioni finalizzate a semplificare gli l’accertamento dei requisiti o dei presup-
oneri amministrativi relativi all’avvio delle posti di legge ovvero di atti amministrativi
attività imprenditoriali, nonché all’avvio a contenuto generale e qualora non sia
delle attività economiche, individuate ai previsto alcun limite o contingente com-
sensi dalla direttiva 2006/123/CE del Par- plessivo o specifici strumenti di program-
lamento europeo e del Consiglio, del 12 mazione settoriale per il rilascio degli atti
dicembre 2006, nonché delle attività pro- stessi.
duttive di beni e di servizi, ivi incluse le 3. Sono esclusi dall’applicazione dei
attività agricole, commerciali, artigianali, commi 1 e 2 gli atti rilasciati dalle am-
turistiche e alberghiere. ministrazioni preposte alla difesa nazio-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 152 — Commissione V

nale, alla pubblica sicurezza, all’immigra- rettamente acquisibili, per via telematica,
zione, all’asilo, alla cittadinanza, all’ammi- presso altre pubbliche amministrazioni. La
nistrazione della giustizia, all’amministra- richiesta di informazioni o di documenta-
zione delle finanze, ivi compresi gli atti zione aggiuntiva non costituisce causa di
concernenti le reti di acquisizione del interruzione dell’attività, salvo che nei casi
gettito fiscale, anche derivante dal gioco, previsti dal comma 7.
alla tutela della salute e della pubblica 7. Qualora l’amministrazione comunale
incolumità, del patrimonio culturale e rilevi un’evidente carenza delle condizioni,
paesaggistico e dell’ambiente, nonché gli delle modalità e dei fatti che legittimano la
atti imposti dalla normativa dell’Unione prosecuzione di una delle attività di cui al
europea. comma 1, adotta immediati e motivati
4. In caso di realizzazione o di modifica provvedimenti di divieto di prosecuzione
di un insediamento produttivo relativo alla delle attività e di rimozione dei loro effetti,
realizzazione delle attività di cui al comma salvo che l’interessato non provveda a
l, sono allegati alla dichiarazione gli ela- conformare alla normativa vigente la pro-
borati progettuali e la dichiarazione di pria attività e i suoi effetti entro un
conformità del progetto alla normativa termine fissato dall’amministrazione e, in
vigente, resa sotto l’esclusiva responsabilità ogni caso, non superiore a dieci giorni.
della società professionale o del professio- 8. Nei casi in cui la legge prevede
nista autore del progetto, purché muniti di l’acquisizione, per via telematica, di pareri
idonea copertura assicurativa per la re- di organi e di enti appositi, il termine per
sponsabilità professionale, pari almeno al l’adozione dei provvedimenti di divieto di
doppio del valore economico dell’opera. prosecuzione dell’attività e di rimozione
5. Qualora l’oggetto della dichiarazione dei suoi effetti sono sospesi, fino all’ac-
riguardi attività diverse da quelle di cui al quisizione dei pareri, fino a un massimo di
comma 1 ovvero attività relative alla pro- quindici giorni, scaduti i quali l’ammini-
duzione di beni o di servizi finanziari, di strazione può adottare i propri provvedi-
comunicazione elettronica, di trasporto, di menti indipendentemente dall’acquisizione
agenzie di lavoro interinale, di servizi dei parere. Della sospensione è data co-
sanitari, di servizi audiovisivi, di servizi municazione, per via telematica, all’inte-
legati all’esercizio di pubblici poteri, di ressato.
attività di azzardo, di servizi sociali, di 9. Ogni controversia relativa all’appli-
servizi privati di sicurezza e di servizi cazione dei commi 1, 2, 3, 4, 6, 7 e 8 è
forniti da notai o da ufficiali giudiziari, devoluta alla giurisdizione esclusiva del
restano ferme le disposizioni di legge vi- giudice amministrativo. Il relativo ricorso
genti che prevedono termini diversi da giurisdizionale, esperibile da qualunque
quelli di cui al comma 2 per l’inizio interessato nei termini di legge, può ri-
dell’attività e per l’adozione da parte del- guardare anche gli atti di assenso formati
l’amministrazione competente di provve- in virtù delle norme sul silenzio assenso
dimenti di divieto di prosecuzione dell’at- previste dall’articolo 20 ».
tività e di rimozione degli effetti. In ogni
caso, tali attività non possono essere ini-
ziate prima della decorrenza di quindici ARTICOLO 59.
giorni dalla data di trasmissione della (Disposizioni sanzionatorie).
dichiarazione, per via telematica, all’am-
ministrazione comunale di riferimento.
1. Il comma 1 dell’articolo 21 della
6. L’amministrazione comunale può ri-
legge 7 agosto 1990, n. 241, è sostituito dal
chiedere, per via telematica, informazioni
seguente:
o documentazione aggiuntiva relative a
fatti, stati e qualità solo qualora non siano « 1. Con la dichiarazione o con la
attestati in documenti già in possesso del- domanda di cui agli articoli 19 e 20,
l’amministrazione stessa o non siano di- l’interessato deve dichiarare la sussistenza
Mercoledì 21 luglio 2010 — 153 — Commissione V

dei presupposti e dei requisiti di legge n. 164, è corrisposto nella misura del 30
richiesti. Al soggetto che dichiari il falso, per cento dall’Istituto nazionale della pre-
nell’ambito della dichiarazione di cui al- videnza sociale (INPS) e nella misura del
l’articolo 19 o della domanda di cui al- 50 per cento dal datore di lavoro, avendo
l’articolo 20, si applicano le pene previste riguardo alla retribuzione globale di fatto
dall’articolo 483 dei codice penale, aumen- di ciascun lavoratore.
tate fino al doppio, salvo che il fatto non 3. Durante i primi sei mesi di cassa
costituisca più grave reato ». integrazione guadagni ordinaria, il datore
di lavoro corrisponde il trattamento di cui
al comma 1 anticipando la spesa a carico
dell’INPS. Tale spesa è successivamente
ARTICOLO 60.
rimborsata al datore di lavoro.
4. Qualora la corresponsione del trat-
(Controlli).
tamento di cassa integrazione guadagni
ordinaria da parte dei datore di lavoro
1. Nei casi in cui, durante lo svolgi- risulti oggettivamente impossibile per
mento di un’attività amministrativa di mancanza di liquidità, vi provvede la fi-
controllo, di verifica o di ispezione, l’am- nanza pubblica nei limiti delle risorse
ministrazione competente rilevi un’irrego- disponibili a legislazione vigente.
larità tale da pregiudicare il legittimo
esercizio delle attività di cui all’articolo 58,
può disporre contestualmente, con prov-
vedimento motivato, la sospensione della ARTICOLO 62.
prosecuzione dell’attività e la rimozione
dei suoi effetti, fino a quando il titolare (Disposizioni finali).
dell’impresa non provveda a conformare la
propria attività alla normativa vigente e, in
1. La lettera c) del comma 3 dell’arti-
ogni caso, non oltre il termine massimo di
colo 38 del decreto-legge 25 giugno 2008,
un anno dalla data di esecuzione del
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla
provvedimento amministrativo di sospen-
legge 6 agosto 2008, n. 133, è abrogata.
sione.
2. Entro due mesi dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del
presente decreto-legge, con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri, di
ARTICOLO 61.
concerto con il Ministro, dello sviluppo
economico, con il Ministro per la pubblica
(Disposizioni in materia
amministrazione e l’innovazione e con il
di ammortizzatori sociali).
Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
sono stabilite le modalità di attuazione
1. Al fine di garantire una reale tutela delle disposizioni di cui al presente capo.
del reddito dei lavoratori delle imprese nei 3. Entro tre mesi dalla data di entrata
cui confronti è stato adottato un provve- in vigore della legge di conversione del
dimento di sospensione dell’attività ai presente decreto-legge, con regolamento
sensi dell’articolo 61, si applicano le di- emanato ai sensi dell’articolo 17, comma
sposizioni relative al riconoscimento del 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
trattamento di cassa integrazione guadagni successive modificazioni, previo parere
ordinaria di cui legge 20 maggio 1975, della Conferenza permanente per i rap-
n. 164. porti tra lo Stato, le regioni e le province
2. Nei casi di cui al comma 1, il autonome di Trento e di Bolzano, sono
trattamento di cassa integrazione guadagni individuate le modalità di effettuazione dei
ordinaria di cui alla legge 20 maggio 1975, controlli di cui all’articolo 61.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 154 — Commissione V

4. Entro tre mesi dalla data di entrata l’articolo 19 della legge 7 agosto 1990,
in vigore della legge di conversione del n. 241, come da ultimo sostituito dall’ar-
presente decreto-legge, con decreto del ticolo 59 della presente decreto-legge.
Presidente del Consiglio dei ministri, di Dis.1.1. Borghesi, Di Pietro, Donadi,
concerto con il Ministro dello sviluppo Evangelisti, Orlando, Cambursano,
economico e con il Ministro per la pub- Messina, Barbato, Cimadoro, Di Giu-
blica amministrazione e l’innovazione, seppe, Di Stanislao, Favia, Formisano,
sono stabilite le norme che disciplinano la Monai, Mura, Paladini, Palagiano, Pa-
trasmissione per via telematica della di- lomba, Piffari, Porcino, Razzi, Rota,
chiarazione di inizio attività prevista dal- Scilipoti, Zazzera.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 155 — Commissione V

ALLEGATO 2

DL 78/10: Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e


di competitività economica. C. 3638 Governo, approvato dal Senato.

EMENDAMENTI E ARTICOLI AGGIUNTIVI RIFERITI


AGLI ARTICOLI DA 1 A 20 DEL DECRETO-LEGGE

Al Titolo 1, premettere il seguente: “4-bis. Qualora la detrazione di cui


all’articolo 1, comma 1, lettera c), spet-
TITOLO 01 tante al genitore sia di importo superiore
all’imposta lorda dello stesso, diminuita,
SOSTEGNO AL REDDITO nell’ordine, delle detrazioni eventualmente
E ALL’OCCUPAZIONE spettanti per il coniuge e per gli altri
familiari ai sensi, rispettivamente, dei
All’articolo 1, premettere il seguente: comma 1, lettere a), a-bis), b) e d), nonché
delle detrazioni di cui agli articoli 13 e 16
« ART. 01. è attribuita una somma pari alla quota di
(Istituzione della “Dote fiscale detrazione che non ha trovato capienza
per il nucleo familiare”). nell’imposta così determinata. Se il geni-
tore è titolare di redditi di cui agli articoli
49, con esclusione di quelli indicati nel
1. Al decreto del Presidente della Re-
comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere
pubblica 23 dicembre 986, n. 917, sono
a), b), c), c-bis), d), f) e l), ovvero di redditi
apportate le seguenti modificazioni:
di pensione di cui all’articolo 49, comma
a) all’articolo 3, comma 3 dopo la 2, lettera a), la somma spettante è com-
lettera d-ter) è aggiunta la seguente: misurata, rispettivamente, al periodo di
lavoro ovvero di pensione nell’anno. Se il
“d-quater) le somme percepite ai genitore è titolare di redditi di cui agli
sensi dell’articolo 12, comma 4-bis e del- articoli, 53, 55, 66 e 67, comma 1, lettere
l’articolo 12-bis, comma 10.”; i) e l) la somma spettante è commisurata
al rapporto tra il reddito complessivo e
b) all’articolo 12, dopo il comma 3, è
13.598 euro. Qualora il genitore cui è
inserito il seguente:
attribuita la predetta somma è titolare
“3-bis. Nel caso in cui per i soggetti oltre che dei redditi indicati nel secondo
indicati al comma 1, lettere c) e d), nonché periodo anche di redditi indicati nel
al comma 1-bis, trovi applicazione anche terzo periodo, lo stesso può utilizzare il
la dote fiscale per il nucleo familiare di cui rapporto di commisurazione più vantag-
all’articolo 12-bis, le detrazioni di cui ai gioso. La somma di cui al primo periodo
medesimi commi 1 e 1-bis, spettano per non spetta ai genitori che possiedono
una quota pari al rapporto tra il numero esclusivamente redditi diversi da quel-
dei soggetti per i quali non si applica la li indicati nel secondo e nel terzo pe-
predetta dote fiscale e quello dei soggetti riodo.”;
di cui ai citati commi 1, lettere c) e d), e d) dopo l’articolo 12 è inserito il
1-bis.”; seguente:
c) all’articolo 12, dopo il comma 4 è “ART. 12-bis. – (Dote fiscale per il
inserito il seguente: nucleo familiare). – 1. Ai fini del presen-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 156 — Commissione V

te articolo compongono il nucleo fami- prima del lo gennaio 2007, la dote spetta
liare: per una quota pari al rapporto tra il
numero dei figli nati prima del 1o gennaio
a) il contribuente;
2007 e il numero dei soggetti di cui ai
b) il coniuge non legalmente ed ef- citati commi 1, lettere c) e d), e 1-bis
fettivamente separato; nell’articolo 12.
c) i figli, compresi i figli naturali rico- 4. In caso di nuclei familiari nei quali
nosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affi- sono presenti i familiari indicati nel comma
liati di età inferiore a diciotto anni, ovvero, 1, lettera d), la detrazione di cui al comma 3
senza limite di età, se dichiarati totalmente spetta anche per ciascuno dei predetti fami-
e permanentemente inabili al lavoro dalle liari di età inferiore a 18 anni.
competenti commissioni mediche nonché 5. In caso di nuclei familiari in cui
quelli nati da un precedente matrimonio almeno un componente sia stato dichia-
del coniuge non legalmente ed effettiva- rato totalmente e permanentemente ina-
mente separato, se a questo affidati. In caso bile al lavoro dalle competenti commis-
di affidamento congiunto o condiviso, i ge- sioni mediche, la detrazione di cui al
nitori stabiliscano, previo accordo, il nucleo comma 3, aumentata del 35 per cento,
familiare cui appartengono i figli; spetta per ciascun soggetto di età inferiore
a 18 anni nonché per ciascun soggetto
d) i fratelli, le sorelle e i nipoti del inabile, indipendentemente dall’età.
contribuente o del coniuge non legalmente 6. Le detrazioni di cui ai commi 3, 4 e
ed effettivamente separato, di età inferiore 5 sono rapportate a mese e competono dal
a 18 anni ovvero senza limiti di età se mese in cui si sono verificate a quello in
dichiarati totalmente e permanentemente cui sono cessate le condizioni richieste,
inabili al lavoro dalle competenti commis- fermo restando che, in alternativa, pos-
sioni mediche, nel caso in cui siano orfani sono essere richieste le detrazioni per
di entrambi i genitori e non abbiano conse- carichi di famiglia di cui all’articolo 12
guito il diritto alla pensione ai superstiti. nonché gli assegni per il nucleo familiare
di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13
2. Ai fini del presente articolo il reddito marzo 1998, n. 69 convertito con modifi-
del nucleo familiare è costituito dall’am- cazioni dalla legge 13 maggio 1988, n. 153,
montare dei redditi complessivi conseguiti se più favorevoli.
dai suoi componenti nonché dalle retribu- 7. La detrazione di cui al comma 3
zioni corrisposte da enti e organismi in- nonché quella di cui al comma 5 spettante
ternazionali, rappresentanze diplomatiche per i figli inabili, è attribuita al genitore
e consolare e missioni, dalla Santa Sede, che la richiede ovvero, previo accordo tra
dagli enti gestiti direttamente da essa e i genitori, è ripartita tra gli stessi nella
dagli enti centrali della Chiesa cattolica, misura del 50 per cento. Nel caso di
dai redditi di cui all’articolo 2, comma 11, separazione legale ed effettiva o di annul-
della legge 27 dicembre 2002, n. 289. lamento, scioglimento o cessazione degli
3. In presenza di uno o più figli, effetti civili del matrimonio, la detrazione
compresi i figli naturali riconosciuti, i figli spetta al genitore affidatario ovvero, previo
adottivi e gli affidati o affiliati, nati dal 1o accordo, è ripartita nella misura del 50
gennaio 2007, spetta una detrazione dal- per cento tra i genitori. Nel caso di
l’imposta lorda, commisurata al reddito affidamento congiunto o condiviso la de-
del nucleo familiare, riferito al periodo trazione spetta al genitore nel cui nucleo
d’imposta precedente a quello per il quale familiare è compreso il figlio, in base
sono richieste le detrazioni, e al numero all’accordo di cui al comma 1, lettera c).
dei componenti nella misura indicata nella 8. La detrazione di cui al comma 4 spetta
tabella A allegata. Nel caso in cui siano al contribuente cui siano stati affidati dagli
presenti soggetti indicati ai commi 1, let- organi competenti ai sensi di legge i familiari
tere c) e d), e 1-bis dell’articolo 12 nati di cui al comma 1, lettera d).
Mercoledì 21 luglio 2010 — 157 — Commissione V

9. La detrazione di cui al comma 5, ad della Repubblica 21 dicembre 1986,


esclusione di quella spettante per i figli n. 917, la dote fiscale per il nucleo fami-
inabili, è attribuita al contribuente che la liare di cui all’articolo 12-bis del mede-
richiede ovvero, in presenza di familiari di simo decreto del Presidente della Repub-
cui al comma 1, lettera d) inabili, è blica n. 917 del 1986 è fatta valere in
attribuita al contribuente al quale i pre- ciascun periodo di pagamento. Per gli altri
detti familiari sono stati affidati dagli contribuenti è fatta valere in sede di
organi competenti ai sensi di legge. dichiarazione dei redditi secondo le mo-
10. Qualora la detrazione spettante ai dalità da individuare con decreto del Mi-
genitori ovvero agli aventi diritto sia di nistro dell’economia e delle finanze di
importo superiore all’imposta lorda degli concerto con Ministro del lavoro e delle
stessi, diminuita, nell’ordine, delle detra- politiche sociali, sentito l’Istituto nazionale
zioni di cui agli articoli 12, 13 e 16 è della previdenza sociale e l’Agenzia delle
attribuita una somma pari alla quota di entrate. Con il medesimo decreto sono,
detrazione che non ha trovato capienza altresì, individuate le modalità di eroga-
nell’imposta così determinata. Per i titolari zione della somma spettante ai sensi del
dei redditi di cui agli articoli 49, con citato articolo 12-bis, comma 10, del de-
esclusione di quelli indicati nel comma 2, creto del Presidente della Repubblica
lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), n. 917 del 1986, le eventuali compensa-
c-bis), d), f) e l), nonché peri i titolari di zioni tra l’erario e l’Istituto nazionale della
redditi di pensione di cui all’articolo 49, previdenza sociale derivanti dall’applica-
comma 2, lettera a), la somma spettante è zione della disciplina della dote fiscale,
commisurata, rispettivamente, al periodo anche con riferimento al suo primo anno
di lavoro ovvero di pensione nell’anno. Per di applicazione, nonché i criteri di calcolo
i titolari dei redditi di cui agli articoli, 53, che i sostituti d’imposta sono tenuti a
55, 66 e 67, comma 1, lettere i) e l) la seguire per porre in essere gli adempi
somma spettante è commisurata al rap- menti connessi all’attribuzione della dote
porto tra il reddito complessivo e 13.598 fiscale nel suo primo anno di applicazione.
euro. Qualora il soggetto cui è attribuita la 3. Per i titolari di indennità di disoc-
predetta somma è titolare oltre che dei cupazione per i quali l’ammontare della
redditi indicati nel secondo periodo anche somma spettante ai sensi del citato arti-
di redditi indicati nel terzo periodo, lo colo 12-bis, comma 10 del decreto del
stesso può utilizzare il rapporto di com- Presidente della Repubblica n. 917 del
misurazione più vantaggioso. La somma di 1986 è rapportato ai giorni utili ai fini
cui al primo periodo non spetta ai con- dell’indennità medesima, nonché per i
tribuenti che possiedono esclusivamente possessori di redditi di lavoro dipendente
redditi diversi da quelli indicati nel se- erogati da datori di lavoro diversi dai
condo e nel terzo periodo ovvero redditi soggetti indicati nell’articolo 23 del decreto
esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a del Presidente della Repubblica 29 settem-
titolo di imposta o ad imposta sostitutiva.”; bre 1973, n. 600, la predetta somma è
corrisposta direttamente dall’INPS.
e) all’articolo 24, comma 3, le parole:
4. Per i titolari dei redditi di cui agli
“Le detrazioni per carichi di famiglia non
articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), b), c),
competono.” sono sostituite dalle seguenti:
c-bis), d), f) e l), il sostituto d’imposta,
“Le detrazioni per carichi di famiglia di
all’atto delle operazioni di conguaglio, at-
cui all’articolo 12 nonché la dote fiscale
tribuisce, in luogo della dote fiscale di cui
per il nucleo familiare di cui all’articolo
all’articolo 12-bis del decreto del Presi-
12-bis non competono.”.
dente della Repubblica 23 dicembre 1986,
n. 917, le detrazioni di cui all’articolo 12
2. Per i titolari dei redditi di cui agli del citato decreto n. 917 del 1986, nonché
articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), b), c), gli assegni per il nucleo familiare di cui
c-bis), d), f) e i), del decreto del Presidente all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo
Mercoledì 21 luglio 2010 — 158 — Commissione V

1988, n. 69, convertito con modificazioni posizione del nucleo familiare e dei rela-
dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, se più tivi codici fiscali. In ciascun periodo di
favorevoli. paga sono restituiti gli importi riconosciuti
5. In sede di dichiarazione dei redditi, ai sensi del citato articolo 12-bis che non
in luogo delle disposizioni di cui all’arti- trovano capienza nelle ritenute determi-
colo 12-bis del decreto del Presidente della nate ai sensi dei precedenti periodi;”;
Repubblica 23 dicembre 1986, n. 917 e
alle condizioni ivi previste, il contribuente b) nel terzo comma:
che possiede redditi diversi da quelli del 1) nel primo periodo, le parole:
comma 4 del presente articolo può appli- “articoli 12 e 13” sono sostituite dalle
care le disposizioni di cui all’articolo 12 seguenti: “12, 12-bis, 13 e 16”;
del medesimo decreto dei Presidente della
Repubblica n. 917 del 1986, se più favo- 2) dopo il primo periodo sono ag-
revoli. giunti i seguenti: “La detrazione di cui
6. All’articolo 23 del decreto del Pre- all’articolo 16 del citato testo unico è
sidente della Repubblica n. 600 del 29 riconosciuta se il percipiente dichiara di
settembre 1973, e successive modifica- averne diritto e comunica gli estremi della
zioni, sono apportate le seguenti modifi- registrazione del contratto di locazione.
cazioni: L’importo relativo alla detrazione di cui
all’articolo 16 eventualmente eccedente
a) nel secondo comma, la lettera a) è
l’imposta determinata in sede di congua-
sostituita dalla seguente:
glio è restituito al percipiente a seguito
“a) sulla parte imponibile delle delle predette operazioni. Il sostituto d’im-
somme e dei valori, di cui all’articolo 51 posta attribuisce, in luogo della dote fi-
del testo unico delle imposte sui redditi, scale di cui all’articolo, 12-bis del citato
approvato con decreto del Presidente della testo unico, le detrazioni di cui all’articolo,
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, 12 del medesimo testo unico nonché gli
esclusi quelli indicati alle successive lettere assegni per il nucleo familiare di cui
b) e c), corrisposti in ciascun periodo di all’articolo 2 del decreto legge 13 marzo
paga, con le aliquote dell’imposta sul red- 1988, n. 69, convertito, con modificazioni,
dito delle persone fisiche, ragguagliando al dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, se più
periodo di paga i corrispondenti scaglioni favorevoli.”.
annui di reddito ed effettuando le detra-
zioni previste negli articoli 12, 12-bis e 13 7. Ai fini dei recupero degli imponibili
del citato testo unico, rapportate al pe- relativi alle detrazioni di cui agli articoli
riodo stesso. Le detrazioni di cui agli 12-bis e 16 del testo unico delle imposte
articoli 12 e 13 sono riconosciute se il sui redditi, approvato con decreto del
percipiente dichiara di averne diritto e Presidente della Repubblica 22 dicembre
indica annualmente le condizioni di spet- 1986, n. 917 e successive modificazioni,
tanza. La detrazione di cui all’articolo restituiti dal sostituto d’imposta al perci-
12-bis è riconosciuta, in via provvisoria, in piente ai sensi dell’articolo 23, secondo
base all’ammontare del reddito del nucleo comma, lettera a), e terzo comma, ultimo
familiare conseguito due anni prima, ri- periodo, del decreto del Presidente della
chiesto dal sostituto d’imposta al perci- Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
piente unitamente alla composizione del successive modificazioni, si applicano le
nucleo familiare e ai relativi codici fiscali disposizioni previste dall’articolo 1 del de-
e, in via definitiva, nel corso dei residui creto del Presidente della Repubblica 10
periodi di paga in base all’ammontare del novembre 1997, n. 445, e successive mo-
reddito del nucleo familiare conseguito dificazioni, e dall’articolo 17 del decreto
l’anno precedente, anch’esso richiesto dal legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e succes-
sostituto d’imposta al percipiente unita- sive modificazioni, senza alcun limite di
mente alle eventuali variazioni della com- importo.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 159 — Commissione V

8. Con decreto del Ministro dell’econo- dopo l’articolo 2, aggiungere il se-


mia e delle finanze di concerto con il guente:
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, “ART. 2-bis. – (Riduzione e flessibilità
sentito l’Istituto nazionale previdenza so- degli stanziamenti di bilancio). – 1. Al fine
ciale e l’Agenzia delle entrate sono indi- di consentire alle amministrazioni centrali
viduate le modalità di erogazione della di pervenire ad una progressiva riduzione
somma spettante ai sensi dell’articolo 12, della spesa corrente primaria in rapporto
comma 4-bis del decreto del Presidente al PIL, nel corso degli anni 2011 e 2012,
della Repubblica n. 917 del 1986 nonché le spese di funzionamento relative alle
le eventuali compensazioni tra l’erario e missioni di spesa di ciascun ministero
l’Istituto Nazionale della Previdenza So- sono ridotte, rispetto alle dotazioni previ-
ciale derivanti dall’applicazione della di- ste dalla legge di bilancio, del 2 per cento
sciplina della dote fiscale, anche con rife- per ciascun anno. Per gli stessi 2011 e
rimento al suo primo anno di applica- 2012, le dotazioni finanziarie delle mis-
zione. sioni di spesa di ciascun ministero, previ-
9. Per i titolari di indennità di disoc- ste dalla legge di bilancio, relative alla
cupazione, per i quali l’ammontare della categoria interventi, sono ridotte dello 0,5
somma spettante ai sensi del citato arti- per cento. Per gli stessi anni, le dotazioni
colo 12, comma 4-bis del decreto del finanziarie per le missioni di spesa per
Presidente della Repubblica n. 917 del ciascun ministero previste dalla legge di
1986 è rapportato ai giorni utili ai fini bilancio, relative alle categorie oneri co-
dell’indennità medesima, nonché per i muni di conto capitale e oneri comuni di
possessori di redditi di lavoro dipendente parte corrente sono ridotte dello 1,5 per
erogati da datori di lavoro che non rive- cento per ciascuno dei due anni. Per gli
stono la qualifica di sostituti d’imposta, la anni 2013, 2014 e 2015 le dotazioni fi-
predetta somma è erogata direttamente nanziarie delle missioni di spesa di ciascun
dall’INPS. ministero possono aumentare in termini
10. Le disposizioni di cui al presente nominali, in ciascun anno rispetto alla
articolo recano oneri pari a 1,6 miliardi di spesa corrispondente registrata nel conto
euro per l’anno 2011, a 1,8 miliardi di Consuntivo dell’anno precedente, di una
euro per l’anno 2012 e a 2 miliardi di euro percentuale non superiore al 50 per cento
per l’anno 2013 ». dell’incremento del PIL nominale previsto
dalla decisione di finanza pubblica di cui
Conseguentemente, all’articolo 18, pre- all’articolo, 10 della legge n. 196 del 2009
mettere il seguente: e fissato nella risoluzione parlamentare
approvativa della stessa.
ART. 018. – 1. Le maggiori entrate di 2. Al solo scopo di consentire alle
cui agli articoli da 19 a 28, da 31 a 33, 35 amministrazioni centrali di pervenire al
e 38, fatto salvo quanto previsto all’arti- conseguimento degli obiettivi fissati dal
colo 55, comma 7 del presente provvedi- comma 1, in deroga alle norme in materia
mento, sono destinate per un importo pari di flessibilità di cui all’articolo 23 della
a 1.000 milioni di euro per ciascuno degli legge 31 dicembre 2009 n. 196, limitata-
anni 2011, 2012 e 2013, alla copertura mente al quinquennio 2011-2015, anche al
finanziaria delle disposizioni di cui all’ar- fine di rispettare l’invarianza degli effetti
ticolo 01. su saldi di finanza pubblica fissati con
legge di bilancio, possono essere rimodu-
Conseguentemente, ai relativi maggiori late le dotazioni finanziarie tra i di cia-
oneri, pari a 2,6 miliardi di euro per scuno stato di previsione, con riferimento
l’anno 2011, a 2,8 miliardi di euro per alle spese di cui all’articolo 21 commi 6 e
l’anno 2012 e a 3 miliardi di euro per 7 della medesima legge n. 196 del 2009. In
l’anno 2013, si provvede mediante le se- appositi allegati degli stati di previsione
guenti disposizioni: della spesa sono indicate le autorizzazioni
Mercoledì 21 luglio 2010 — 160 — Commissione V

di spesa di cui si propongono le modifiche nelle espressioni di cui sopra R indica il


e i corrispondenti importi. Resta precluso reddito e il termine in parentesi quadra
l’utilizzo degli stanziamenti in conto capi- non può assumere valori superiori a 1 e
tale per finanziare spese correnti. inferiori a 0.
3. Il Governo, al fine di conseguire gli
obiettivi di cui al comma 1, propone ogni 3. Figli oltre al genitore o ai genitori:
anno, nel disegno di legge di stabilità, tutte
le modificazioni legislative che ritenga in- formula continua:
dispensabili e associa alla legge 4 marzo
2009, n.15, per ogni anno del triennio, fino a 17.300 euro di reddito fami-
precisi obiettivi di risparmio”. liare: 7.200 euro;

da 17.301 a 79.400 euro di reddito


TABELLA A familiare: 1.580+5.620*[1-(R-17.300)/
62.100];
Dote fiscale per il nucleo familiare
(importi annui) da 79.401 euro di reddito familiare:
1.580*[1-(R-79.400)/63.800]
1. Figlio minore oltre al genitore o ai
genitori: l’importo non può comunque scendere
sotto il valore di 450 euro;
formula continua:
nelle espressioni di cui sopra R indica il
fino a 12.500 euro di reddito fami-
reddito e il termine in parentesi quadra
liare: 2.550 euro;
non può assumere valori superiori a 1 e
da 12.501 a 61.700 euro di reddito inferiori a 0.
familiare: 470+2.080* [1-(R-12.500)/
49.200]; 4. Figli oltre al genitore o ai genitori:
da 61.701 euro di reddito familiare: formula continua:
470*[1-(R-61.700)/48.900]
fino a 19.400 euro di reddito fami-
l’importo non può comunque scendere
liare: 10.400 euro;
sotto il valore di 150 euro;
da 19.401 a 81.500 euro di reddito
nelle espressioni di cui sopra R indica il
familiare: 3.165+7.235* [1-(R-19.400)/
reddito e il termine in parentesi quadra
62.100];
non può assumere valori superiori a 1 e
inferiori a 0. da 81.501 euro di reddito familiare:
3.165* [1-(R-81.500)/72.200]
2. Figli oltre al genitore o ai genitori:
l’importo non può comunque scendere
formula continua: sotto il valore di 600 euro;
fino a 15.000 euro di reddito fami- nelle espressioni di cui sopra R indica il
liare: 4.900 euro; reddito e il termine in parentesi quadra
non può assumere valori superiori a 1 e
da 15.001 a 67.600 euro di reddito
inferiori a 0.
familiare: 1.190+3.710* [1-(R-15.000)/
52.600];
5. Figli oltre al genitore o ai genitori:
da 67.601 euro di reddito familiare:
1.190* [1-(R-67.600)/56.700] formula continua:

l’importo non può comunque scendere fino a 21.500 euro di reddito fami-
sotto il valore di 300 euro; liare: 13.000 euro;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 161 — Commissione V

da 21.501 a 86.300 euro di reddito competenza e di cassa fino alla concor-


familiare: 4.505+8.495* [1-(R-21.500)/ renza dello stanziamento di ciascun capi-
64.800] da 86.301 euro di reddito fami- tolo, di una somma equivalente all’importo
liare: 4.505* [1-(R-86.300)/82.500] dei residui accertati alla data del 31 di-
cembre dell’anno precedente, al netto delle
l’importo non può comunque scendere
spese per le quali sia stato emanato, entro
sotto il valore di 750 euro;
la medesima data, atto di impegno. La
nelle espressioni di cui sopra R indica il riduzione non si applica ai capitoli di
reddito e il termine in parentesi quadra spesa corrente destinati a far fronte a
non può assumere valori superiori a 1 e spese di carattere obbligatorio o la cui
inferiori a 0. entità è definita con atto avente forza di
legge.
1. 0. 1. Livia Turco, Miotto, Lenzi, Ar-
gentin, Bossa, Bucchino, Burtone, D’In- 1. 3. Commercio, Lo Monte, Latteri,
cecco, Grassi, Murer, Pedoto, Sarubbi, Lombardo, Misiti.
Sbrollini.

All’articolo 1 premettere il seguente: Al comma 1, dopo le parole: Le auto-


rizzazioni di spesa, inserire le seguenti: con
ARTICOLO 01. esclusione di quelle relative alle regioni di
cui all’obiettivo convergenza.
(Tavolo straordinario per la riduzione e la
riqualificazione della spesa pubblica).
Conseguentemente, dopo il comma 1,
1. Entro il termine di dieci giorni aggiungere il seguente:
successivi all’entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto-legge è 1-bis. Gli stanziamenti delle unità previ-
convocato un Tavolo straordinario tra il sionali di base della spesa del bilancio
Governo, le regioni e le autonomie locali, dello Stato e delle Aziende autonome per
composto dalle rappresentanze dei mede- l’anno 2010, e relative proiezioni per gli
simi e finalizzato ad un accordo interisti- esercizi successivi, sono ridotti, fino alla
tuzionale da stipularsi entro i successivi 45 concorrenza degli oneri, per la parte di
giorni, al quale è affidato il compito di competenza e di cassa fino alla concor-
verificare i costi di funzionamento delle renza dello stanziamento di ciascun capi-
pubbliche amministrazioni, al fine di in- tolo, di una somma equivalente all’importo
dividuare le misure di risparmio e riqua- dei residui accertati alla data del 31 di-
lificazione della spesa pubblica e l’equa cembre dell’anno precedente, al netto delle
ripartizione tra i diversi livelli di governo, spese per le quali sia stato emanato, entro
nel rispetto dell’invarianza degli effetti sui la medesima data, atto di impegno. La
saldi di finanza pubblica con il disegno di riduzione non si applica ai capitoli di
legge di bilancio. spesa corrente destinati a far fronte a
spese di carattere obbligatoria o la cui
1. 0. 2. Favia, Borghesi, Cambursano. entità è definita con atto avente forza di
legge.

Sostituire il comma 1 con il seguente: 1. 5. Commercio, Lo Monte, Latteri,


Lombardo, Misiti.
1. Gli stanziamenti delle unità previ-
sionali di base della spesa del bilancio
dello Stato e delle Aziende autonome per
l’anno 2010, e relative proiezioni per gli Al comma 1, dopo le parole: le autoriz-
esercizi successivi, sono ridotti, fino alla zazioni di spesa inserire le seguenti: ad
concorrenza degli oneri, per la parte di esclusione di quelle in conto capitale.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 162 — Commissione V

Conseguentemente, dopo il comma 1, 7-ter. All’articolo 82 del decreto-legge


aggiungere il seguente: n. 112 del 2008, convertito con modifica-
zioni dalla legge n. 133 del 2008, sono
1-bis. Gli stanziamenti delle unità pre- apportate le seguenti modificazioni:
visionali di base della spesa del bilancio
della Stato e delle Aziende autonome per a) al comma l, capoverso « 5-bis »,
l’anno 2010, e relative proiezioni per gli primo periodo, sostituire le parole: « 96
esercizi successivi, sono ridotti, fino alla per cento » con le seguenti: « 88 per
concorrenza degli oneri, per la parte di cento »;
competenza e di cassa fino alla concor- b) al comma 2, secondo periodo,
renza dello stanziamento di ciascun capi- sostituire le parole: « 97 per cento » con le
tolo, di una somma equivalente all’importo seguenti: « 91 per cento »;
dei residui accertati alla data del 31 di-
cembre dell’anno precedente, al netto delle c) al comma 3, sostituire, ovunque
spese per le quali sia stato emanato, entro ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
la medesima data, atto di impegno. La seguenti: « 88 per cento »;
riduzione non si applica ai capitoli di d) al comma 4, secondo periodo,
spesa corrente destinati a far fronte a sostituire le parole: « 97 per cento » con le
spese di carattere obbligatorio o la cui seguenti: « 91 per cento ».
entità è definita con atto avente forza di
legge. 1. 1. Borghesi, Cambursano.

1. 4. Commercio, Lo Monte, Latteri,


Lombardo, Misiti. Al comma 1, primo periodo, dopo le
parole: sono definanziate aggiungere le se-
guenti: , fatte salve le risorse di cui all’ar-
Al comma 1, dopo le parole: Le auto- ticolo 3, comma 155, della legge 24 di-
rizzazioni di spesa inserire le seguenti: ad cembre 2003, n. 350, relative al riordino
eccezione di quelle aventi ad oggetto gli dei ruoli e delle carriere del personale non
investimenti nelle aree sottoutilizzate di direttivo e non dirigente delle Forze ar-
cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre mate e delle Forze di polizia.
2002 n. 289.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
Conseguentemente: serire i seguenti:

all’articolo 20, comma l, sostituire le ART. 38-bis.


parole: sono adeguate all’importo di euro
cinquemila con le seguenti: sono adeguate La ritenuta sui redditi di capitale e sui
all’importo di euro mille; redditi diversi di natura finanziaria rela-
tivi ad operazioni finanziarie di durata
all’articolo 21, comma 1, sostituire le inferiore a dodici mesi e soggetta ad
parole: di importo non inferiore a euro un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
tremila con le seguenti: di importo non zione per titoli o strumenti finanziari
inferiore a euro millecinquecento; emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
all’articolo 55, dopo il comma 7, ag-
tenente all’Unione europea.
giungere i seguenti:

7-bis.1 All’articolo 82, comma 11, del ART. 38-ter.


decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- (Deducibilità interessi passivi per banche
vertito, con modificazioni, dalla legge 6 e assicurazioni).
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20 1. All’articolo 96 del Testo Unico delle
per cento ». imposte sui redditi approvato con decreto
Mercoledì 21 luglio 2010 — 163 — Commissione V

del Presidente della Repubblica 22 dicem- rispondente riduzione del fondo di riserva
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo per le spese impreviste, per gli anni 2011
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per e 2012, mediante corrispondente riduzione
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei del Fondo per interventi strutturali di
limiti del 95 per cento ». politica economica, di cui all’articolo 10,
2. Al decreto legislativo 15 dicembre comma 5, del decreto-legge 29 novembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 2004, n. 282, convertito, con modifica-
modifiche: zioni, dalla legge 27 dicembre 2004,
n. 307, come integrato dall’articolo 55,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
comma 6, del presente decreto-legge e, a
« nella misura del 96 per cento » sono
decorrere dal 2013, mediante corrispon-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dente riduzione delle proiezioni a decor-
95 per cento »;
rere dall’anno 2012 dello stanziamento del
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: fondo speciale di parte corrente iscritto, ai
« nella misura del 96 per cento » sono fini del bilancio triennale 2010-2012 nel-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del l’ambito del programma « fondi di riserva
95 per cento »; e speciali » della missione « fondi da ri-
partire » dello stato di previsione del Mi-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
nistero dell’economia e delle finanze per
« nella misura del 96 per cento » sono
l’anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
concorrenza degli oneri, gli stanziamenti
95 per cento ».
di tutte le rubriche.
Sono corrispondentemente ridotti, fino
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 all’importo massimo del 2 per cento, tutti
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai gli stanziamenti di parte corrente della
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal tabella C allegata alla legge n. 191 del
periodo d’imposta successivo a quello in 2009 con esclusione degli stanziamenti
corso al 31 dicembre 2009. destinati alla ricerca, all’istruzione e alla
1. 6. Galletti, Ciccanti. sicurezza pubblica.
Il Ministro e economia e delle finanze
è autorizzato ad apportare, con propri
Al comma 1, dopo l’ultimo periodo, decreti, le occorrenti variazioni di bilan-
aggiungere il seguente: La disposizione si cio.
applica al Ministero dell’interno e al Mi- 1. 8. Paladini.
nistero della difesa con riguardo alle do-
tazioni finanziarie destinate alle spese ri-
modulabili non direttamente correlate al- Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
l’espletamento di servizi di polizia, di soc- 1-bis. Le maggiori disponibilità di fi-
corso pubblico e di formazione delle Forze nanza pubblica che si realizzassero nel-
di polizia e del Corpo nazionale dei vigili l’anno 2010 rispetto alle previsioni dei
del fuoco e dell’attività operativa e adde- Documento di programmazione economi-
strativa delle Forze armate, compresa co-finanziaria per gli anni 2010-2013, al
l’Arma dei carabinieri. fine di fronteggiare la diminuzione della
domanda interna, sono destinate alla ri-
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo duzione della pressione fiscale nei con-
il comma 7-bis, inserire il seguente: fronti delle famiglie con figli e dei percet-
7-ter. Alla copertura degli oneri di cui tori di reddito medio-basso, con priorità
all’articolo 1, comma 1, ultimo periodo, si per i lavoratori dipendenti e i pensionati.
provvede, per l’anno 2010, mediante cor- 1. 7. Vitali.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 164 — Commissione V

3. I risparmi conseguiti per effetto delle


ART 2. disposizioni di cui ai commi 1 e 2, accertati
trimestralmente, affluiscono in un apposito
Sostituire l’articolo con il seguente: fondo costituito presso il Ministero dell’eco-
nomia e delle finanze per essere destinati
ART. 2. alla realizzazione delle seguenti finalità:

(Disposizioni in materia di spese per con- a) aumento delle detrazioni fiscali


sumi intermedi della pubblica amministra- per i carichi familiari fino 3,2 miliardi di
zione e aumento detrazioni per carichi di giuro;
famiglia, nonché estensione della fruibilità b) aumento delle risorse dei Fondo
degli ammortizzatori sociali dei lavoratori per l’occupazione di cui all’articolo 1,
atipici). comma 7, del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 148, convertito, con modifica-
1. A decorrere dall’anno 2011 la spesa zioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236
per consumi intermedi sostenuta dalle am- fino a 400 milioni di giuro al fine di
ministrazioni pubbliche inserite nel conto garantire ed estendere la fruibilità degli
economico consolidato della pubblica am- ammortizzatori sociali anche nei confronti
ministrazione, come individuate dall’Isti- dei lavoratori atipici.
tuto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi
del comma 5 dell’articolo 1 della legge 30 4. Con decreto del Ministro dell’econo-
dicembre 2004, n. 311, è rideterminata, mia e delle finanze, di concerto con il
attraverso una riduzione lineare degli Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
stanziamenti in modo che essa sia pari alla sono determinate le modalità di attuazione
spesa sostenuta nel 2002, incrementata dal dei commi 1 e 3 in modo da non deter-
tasso di inflazione. Tale rideterminazione minare maggiori oneri a carico della fi-
è effettuata in modo da comportare una nanza pubblica.
riduzione rispetto alla spesa complessiva
2. 3. Borghesi, Cambursano.
programmatica esposta nel Documento di
programmazione economico finanziaria
per gli anni 2010-2013, fino a 6 miliardi di Sopprimere i primi tre periodi.
euro annui, a decorre dall’anno 2011, per
le spese delle amministrazioni centrali e 2. 17. Duilio, Baretta, Ventura, Boccia,
dei ministeri, al netto dei risparmi conse- Calvisi, Capodicasa, De Micheli, Geno-
guiti per effetto delle disposizioni di cui al vese, Marchi, Marini, Misiani, Nanni-
successivo articolo 6. cini, Rubinato, Sereni, Vannucci.
2. Ai fini del contenimento della spesa
pubblica e dell’attuazione delle disposi-
zioni di cui al comma 1 le regioni, entro Al comma 1, le parole: riduzione lineare
il 31 dicembre 2010, adottano disposizioni, del 10 per cento sono sostituite dalle
normative o amministrative, finalizzate ad seguenti: riduzione lineare del 20 per cento
assicurare il perseguimento delle finalità per il solo anno 2011.
di cui al comma 1. La disposizione di cui
al presente comma costituisce principio Conseguentemente, all’articolo 14, ap-
fondamentale di coordinamento della fi- portare le seguenti modifiche:
nanza pubblica, ai fini del rispetto dei a) il comma 1, lettera d), è soppresso;
parametri stabiliti dal patto di stabilità e
crescita dell’Unione europea. I risparmi di b) dopo il comma 1, inserire i se-
spesa derivanti dall’attuazione del comma guenti:
1 sono aggiuntivi rispetto a quelli previsti « 1-bis. Il saldo obiettivo di ciascuno
dal patto di stabilità interno. comune con popolazione superiore a 5.000
Mercoledì 21 luglio 2010 — 165 — Commissione V

abitanti in termini di competenza mista Al comma 1, quinto periodo, dopo le


equivale al pareggio. parole: dalle predette riduzioni sono
1-ter. Ai fini del concorso al conteni- esclusi aggiungere le seguenti: i finanzia-
mento dei saldi di finanza pubblica, il menti in favore di Banche e Fondi inter-
saldo di cui al comma precedente è au- nazionali, nonché i contributi destinati
mentato di una misura pari al 7,6 per alla ricostituzione delle risorse in favore
cento della media della spesa totale cal- dell’Associazione internazionale per lo svi-
colata con il metodo della competenza luppo (IDA), preposta, nell’ambito della
mista effettuata nel triennio 2006-2008 per Banca Mondiale, all’aiuto dei paesi più
il 2011 , del 12,3 per cento per il 2012 e poveri e indebitati a livello globale, nei
del 9,8 per cento per il 2013. limiti massimi di spesa di 50 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2011, 2012,
2. 24. Borghesi, Cambursano. 2013, e.

Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


Al comma 1, dopo le parole: Dalle aggiungere il seguente:
predette riduzioni sono esclusi aggiungere
le seguenti: le dotazioni finanziarie delle ART. 39-bis.
missioni di spesa del Ministero degli affari (Misure fiscali per il settore creditizio).
esteri, di cui all’allegato 1,.
1. In considerazione della straordinaria
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, necessità ed urgenza di concorrere alla
aggiungere il seguente: stabilizzazione finanziaria e al rilancio
della competitività economica dei Paese,
ART. 39-bis. per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
assoluto della leva finanziaria di ciascun
(Misure fiscali per il settore creditizio). istituto di credito e degli altri intermediari
finanziari, definita dal rapporto tra il
1. In considerazione della straordinaria totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
necessità ed urgenza di concorrere alla di base, per la quota eccedente il rapporto
stabilizzazione finanziaria e al rilancio 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
della competitività economica dei Paese, posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
assoluto della leva finanziaria di ciascun porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
istituto di credito e degli altri intermediari per mille. Per la quota eccedente 20, è
finanziari, definita dal rapporto tra il dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille.
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
di base, per la quota eccedente il rapporto pri provvedimenti, le concrete modalità
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- applicative delle disposizioni di cui al
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota comma 1, in relazione all’attività e alla
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- forma giuridica degli intermediari.
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
per mille. Per la quota eccedente 20, è 2. 14. Barbi, Tempestini, Maran, Fassino,
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille. Pistelli, Corsini, Narducci.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al Al comma 1, quinto periodo, dopo le
comma 1, in relazione all’attività e alla parole: sono esclusi e prima di: il fondo
forma giuridica degli intermediari. ordinario delle università aggiungere le
seguenti: le missioni di spesa denominate
2. 8. Tempestini, Parisi, Fassino, Maran, ordine pubblico e sicurezza dei Ministero
Barbi, Pistelli, Corsini, Narducci. dell’interno, dell’economia e finanze, delle
Mercoledì 21 luglio 2010 — 166 — Commissione V

infrastrutture e dei trasporti, delle politi- Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


che agricole e forestali e la missione di aggiungere il seguente:
spesa denominata “Difesa e sicurezza dei
territorio” dei Ministero della difesa. ART. 39-bis.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Conseguentemente, all’allegato 1 appor-
tare le seguenti variazioni:
1. In considerazione della straordinaria
necessità ed urgenza di concorrere alla
Alla Tabella Ministero dell’interno, mis- stabilizzazione finanziaria e al rilancio
sione 007. Ordine Pubblico e Sicurezza della competitività economica dei Paese, a
apportare le seguenti variazioni in diminu- decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
zione: luto della leva finanziaria di ciascun isti-
tuto di credito e degli altri intermediari
2011: – 64.549.000;
finanziari, definita dal rapporto tra il
2012: – 64.585.000;
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
2013: – 64.591.000.
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
Alla Tabella Ministero della difesa, mis- posta pari all’0,1 per mille. Per la quota
sione 005. Difesa e Sicurezza del territorio eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
apportare le seguenti variazioni in diminu- porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,2
zione: per mille. Per la quota eccedente 20, è
dovuta un’imposta pari al 0,3 per mille.
2011: – 64.482.000;
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
2012: – 63.415.000;
pri provvedimenti, le concrete modalità
2013: – 63.423.000.
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla
Alla Tabella Ministero dell’economia e forma giuridica degli intermediari.
delle finanze, missione 007. Ordine Pub-
blico e Sicurezza apportare le seguenti va- 2. 6. Bressa, Amici, Bordo, D’Antona,
riazioni in diminuzione: Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giova-
nelli, Lo Moro, Minniti, Naccarato, Pol-
2011: – 4.151.000; lastrini, Vassallo, Zaccaria.
2012: – 4.152.000;
2013: – 4.152.000.
Al comma 1, al quinto periodo, dopo le
Alla Tabella Ministero delle infrastrut- parole: il fondo ordinario delle università
ture e trasporti, missione 007. Ordine Pub- aggiungere le seguenti: e degli enti pubblici
blico e Sicurezza apportare le seguenti va- di ricerca.
riazioni in diminuzione:
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
2011: – 8.528.000; il comma 13 inserire i seguenti:
2012: – 7.164.000;
2013: – 7.522.000. 13-bis. A decorrere dall’esercizio 2011,
l’aliquota addizionale di cui al comma 16
Alla Tabella Ministero delle politiche dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
agricole e forestali, missione 007. Ordine 2008, n. 112, convertito con modificazioni,
Pubblico e Sicurezza apportare le seguenti dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au-
variazioni in diminuzione: mentata di 03 punti percentuali.
13-ter. All’aumento dell’aliquota di cui
2011: – 901.000; al comma 13-bis si applicano le disposi-
2012: – 901.000; zioni di cui al comma 18 dell’articolo
2013: – 901.000. articolo 81 del decreto-legge n. 112 del
Mercoledì 21 luglio 2010 — 167 — Commissione V

2008, convertito con modificazioni, dalla del Presidente della Repubblica 22 dicem-
legge n. 133 del 2008, relative al divieto di bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
traslazione dell’onere sui prezzi al con- periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
sumo. cento » sono sostituite dalle seguenti: nei
13-quater. All’articolo 82 del decreto- limiti del 95 per cento ».
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
con modificazioni, nella legge 6 agosto 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
2008, n. 133, sono apportate le seguenti modifiche:
modificazioni:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
b) al comma 6, lettera a), sostituire le « nella misura del 96 per cento » sono
parole: « 30 per cento » con le seguenti: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« 15 per cento »; indi, alla lettera c), so- 95 per cento »;
stituire le parole: « il 75 per cento » con le
seguenti: « l’80 per cento »; b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
b) al comma 11, lettera a), sostituire sostituite dalle seguenti: « nella misura del
le parole: « 0,30 per cento » con le se- 95 per cento »;
guenti: « 0,15 per cento ».
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
2. 2. Zazzera, Di Giuseppe, Borghesi, « nella misura del 96 per cento » sono
Cambursano. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

Al comma 1, quinto periodo, dopo le 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


parole: Dalle predette riduzioni sono luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
esclusi il fondo ordinario delle Università, commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
inserire le seguenti: i fondi della missione periodo d’imposta successivo a quello in
di spesa del Dipartimento della pubblica corso al 31 dicembre 2009.
sicurezza,.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- ART. 38-quater.


serire i seguenti:
(Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
ART. 38-bis. per gli enti creditizi e finanziari).

La ritenuta sui redditi di capitale e sui 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
redditi diversi di natura finanziaria rela- unico delle imposte dirette approvato con
tivi ad operazioni finanziarie di durata decreto del Presidente della Repubblica 22
inferiore a dodici mesi è soggetta ad dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- cento » ovunque ricorrano sono sostituite
zione per titoli o strumenti finanziari dalle seguenti « 0,25 per cento ».
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
tenente all’Unione europea. comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
ART. 38-ter.
2. 19. Galletti, Ciccanti.
(Deducibilità interessi passivi
per banche e assicurazioni).
Al comma 1, dopo le parole: nonché le
1. All’articolo 96 del testo unico delle risorse destinate aggiungere le seguenti: a
imposte sui redditi approvato con decreto potenziare le attività di promozione e
Mercoledì 21 luglio 2010 — 168 — Commissione V

diffusione della cultura italiana all’estero, in tema di diritti umani, nonché alla
a incrementare l’insegnamento della lingua specifica attuazione degli impegni assunti
e l’assistenza educativa, scolastica, e cul- a conclusione della revisione periodica
turale dei lavoratori italiani all’estero,. universale del consiglio dei diritti umani
delle Nazioni Unite del 2010,.
Conseguentemente, nell’allegato 1, alla
tabella del Ministero degli affare esteri, Conseguentemente, nell’allegato 1, alla
missione 004 L’Italia in Europa e nel tabella del Ministero degli affari esteri,
mondo, rimodulare il taglio lineare nei missione 004 L’Italia in Europa e nel
seguenti termini: mondo, rimodulare il taglio lineare nei
seguenti termini:
euro 21.117 per l’anno 2011;
euro 21.076 per l’anno 2012; euro 21.117 per l’anno 2011;
euro 20.206 per l’anno 2013. euro 21.076 per l’anno 2012;
euro 20.206 per l’anno 2013.
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
aggiungere il seguente: Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
aggiungere il seguente:
ART. 39-bis.
ART. 39-bis.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
(Misure fiscali per il settore creditizio).
1. In considerazione della straordinaria
necessità ed urgenza di concorrere alla 1. In considerazione della straordinaria
stabilizzazione finanziaria e al rilancio necessità ed urgenza di concorrere alla
della competitività economica del Paese, stabilizzazione finanziaria e al rilancio
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore della competitività economica del Paese,
assoluto della leva finanziaria di ciascun per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
istituto di credito e degli altri intermediari assoluto della leva finanziaria di ciascun
finanziari, definita dal rapporto tra il istituto di credito e degli altri intermediari
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio finanziari, definita dal rapporto tra il
di base, per la quota eccedente il rapporto totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- di base, per la quota eccedente il rapporto
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1 eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
per mille. Per la quota eccedente 20, è porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille. per mille. Per la quota eccedente 20, è
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
pri provvedimenti, le concrete modalità 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
applicative delle disposizioni di cui al pri provvedimenti, le concrete modalità
comma 1, in relazione all’attività e alla applicative delle disposizioni di cui al
forma giuridica degli intermediari. comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
2. 16. Narducci, Fedi, Garavini, Porta,
2. 15. Corsini, Colombo, Barbi, Tempe-
Bucchino, Farina.
stini, Maran, Fassino, Pistelli, Narducci.

Al comma 1, dopo le parole: nonché le Al comma 1, quinto periodo, dopo le


risorse destinate aggiungere le seguenti: ai parole: nonché le risorse destinate aggiun-
contributi volontari nell’ambito della par- gere le seguenti: ai programmi di rinnova-
tecipazione italiana ad organismi interna- mento tecnologico, di potenziamento dei
zionali per la realizzazione di programmi servizi informatici e telematici a distanza
Mercoledì 21 luglio 2010 — 169 — Commissione V

finalizzati alla realizzazione del cosiddetto Conseguentemente, nell’allegato 1, alla


« consolato digitale »,. tabella del Ministero degli affari esteri,
missione 004 L’Italia in Europa e nel
Conseguentemente, nell’allegato 1, alla mondo, rimodulare il taglio lineare nei
tabella del Ministero degli affari esteri, seguenti termini:
missione 004 L’Italia in Europa e nel
mondo, rimodulare il taglio lineare nei euro 21.117 per l’anno 2011;
seguenti termini: euro 21.076 per l’anno 2012;
euro 20.206 per l’anno 2013.
euro 21.117 per l’anno 2011;
euro 21.076 per l’anno 2012; Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
euro 20.206 per l’anno 2013. aggiungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 39, ART. 39-bis.


aggiungere il seguente:
(Misure fiscali per il settore creditizio).
ART. 39-bis.

(Misure fiscali per il settore creditizio). 1. In considerazione della straordinaria


necessità ed urgenza di concorrere alla
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
1. In considerazione della straordinaria
della competitività economica del Paese,
necessità ed urgenza di concorrere alla
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
assoluto della leva finanziaria di ciascun
della competitività economica del Paese,
istituto di credito e degli altri intermediari
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
finanziari, definita dal rapporto tra il
assoluto della leva finanziaria di ciascun
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
istituto di credito e degli altri intermediari
di base, per la quota eccedente il rapporto
finanziari, definita dai rapporto tra il
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota
di base, per la quota eccedente il rapporto
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota
per mille. Per la quota eccedente 20, è
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
per mille. Per la quota eccedente 20, è
pri provvedimenti, le concrete modalità
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
applicative delle disposizioni di cui al
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
comma 1, in relazione all’attività e alla
pri provvedimenti, le concrete modalità
forma giuridica degli intermediari.
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla 2. 12. Barbi, Tempestini, Maran, Fassino,
forma giuridica degli intermediari. Pistelli, Corsini, Narducci.
2. 13. Garavini, Fedi, Narducci, Porta,
Bucchino, Farina.
Al comma 1, quinto periodo, dopo le
parole: nonché le risorse destinate aggiun-
Al comma 1, quinto periodo, dopo le gere le seguenti: al programma italiani nel
parole: nonché le risorse destinate aggiun- mondo e alle politiche migratorie e sociali,
gere le seguenti: a garantire il contributo per la tutela, l’assistenza dei connazionali
dello Stato al finanziamento del Fondo e delle collettività italiane all’estero, dei
globale per la lotta contro l’AIDS, la cittadini dell’Unione Europea nei Paesi
tubercolosi e la malaria,. terzi e dei profughi italiani,.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 170 — Commissione V

Conseguentemente, nell’allegato 1, alla mondo, rimodulare il taglio lineare nei


tabella del Ministero degli affari esteri, seguenti termini:
missione 004 L’Italia in Europa e nel
euro 21.117 per l’anno 2011;
mondo, rimodulare il taglio lineare nei
euro 21.076 per l’anno 2012;
seguenti termini:
euro 20.206 per l’anno 2013.
euro 21.117 per l’anno 2011;
euro 21.076 per l’anno 2012; Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
euro 20.206 per l’anno 2013. aggiungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 39, ART. 39-bis.


aggiungere il seguente: (Misure fiscali per il settore creditizio).

ART. 39-bis. 1. In considerazione della straordinaria


necessità ed urgenza di concorrere alla
(Misure fiscali per il settore creditizio). stabilizzazione finanziaria e al rilancio
della competitività economica del Paese,
1. In considerazione della straordinaria per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
necessità ed urgenza di concorrere alla assoluto della leva finanziaria di ciascun
stabilizzazione finanziaria e al rilancio istituto di credito e degli altri intermediari
della competitività economica del Paese, finanziari, definita dal rapporto tra il
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
assoluto della leva finanziaria di ciascun di base, per la quota eccedente il rapporto
istituto di credito e degli altri intermediari 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
finanziari, definita dal rapporto tra il posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
di base, per la quota eccedente il rapporto porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- per mille. Per la quota eccedente 20, è
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1 pri provvedimenti, le concrete modalità
per mille. Per la quota eccedente 20, è applicative delle disposizioni di cui al
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille. comma 1, in relazione all’attività e alla
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- forma giuridica degli intermediari.
pri provvedimenti, le concrete modalità
2. 10. Porta, Narducci, Fedi, Bucchino,
applicative delle disposizioni di cui al
Garavini, Farina.
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.

2. 11. Porta, Narducci, Fedi, Bucchino, Al comma 1, quinto periodo, dopo le


Garavini, Farina. parole: nonché le risorse destinate aggiun-
gere le seguenti: alla cooperazione allo
sviluppo e alla gestione nelle sfide globali,.
Al comma 1, quinto periodo, dopo le
parole: nonché le risorse destinate aggiun- Conseguentemente, nell’allegato 1, alla
gere le seguenti: a migliore funzionamento tabella del Ministero degli affari esteri,
ed efficienza della rete diplomatico con- missione 004 L’Italia in Europa e nel
solare,. mondo, rimodulare il taglio lineare nei
seguenti termini:
Conseguentemente, nell’allegato 1, alla euro 21.117 per l’anno 2011;
tabella del Ministero degli affari esteri, euro 21.076 per l’anno 2012;
missione 004 L’Italia in Europa e nel euro 20.206 per l’anno 2013.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 171 — Commissione V

Conseguentemente, dopo l’articolo 39, per gli anni 2011, 2012 e 2013, sul valore
aggiungere il seguente: assoluto della leva finanziaria di ciascun
istituto di credito e degli altri intermediari
ART. 39-bis. finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
(Misure fiscali per il settore creditizio). di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
1. In considerazione della straordinaria posta pari allo 0,5 per mille. Per la quota
necessità ed urgenza di concorrere alla eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
stabilizzazione finanziaria e al rilancio porto 20, è dovuta un’imposta pari all’1
della competitività economica del Paese, per mille. Per la quota eccedente 20, è
per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore dovuta un’imposta pari al 2 per mille.
assoluto della leva finanziaria di ciascun 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
istituto di credito e degli altri intermediari pri provvedimenti, le concrete modalità
finanziari, definita dal rapporto tra il applicative delle disposizioni di cui al
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio comma 1, in relazione all’attività e alla
di base, per la quota eccedente il rapporto forma giuridica degli intermediari.
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota 2. 7. Rugghia, Garofani, Villecco Calipari,
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- Giacomelli, Farina, Fioroni, La Forgia,
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1 Laganà Fortugno, Letta, Migliavacca,
per mille. Per la quota eccedente 20, è Mogherini, Recchia, Rigoni, Rosato,
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille. Vico.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla Al comma 1, al quinto periodo, dopo le
forma giuridica degli intermediari. parole: nonché le risorse destinate inserire
le seguenti: allo sviluppo e al riequilibrio
2. 9. Barbi, Maran, Tempestini, Fassino, territoriale,.
Pistelli, Corsini, Narducci.
Conseguentemente, nell’Allegato 1, Mini-
stero dello sviluppo economico, sopprimere
Al comma 1, quinto periodo, dopo le la voce: 028 sviluppo e riequilibrio terri-
parole: nonché le risorse destinate aggiun- toriale.
gere le parole: alla difesa e alla sicurezza
nazionale,.
Conseguentemente, all’articolo, 55 , dopo
il comma 2-quinquies aggiungere il se-
Conseguentemente, nell’allegato 1, sono guente:
soppresse la tabella del Ministero dell’in-
terno e quella del Ministero della difesa. 2-sexies. Sono stabilite nella misura dei
15 per cento le aliquote, che risultino
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, inferiori a tale misura, relative ai redditi
aggiungere il seguente: di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

ART. 39-bis. a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto


dei Presidente della Repubblica 29 settem-
(Misure fiscali per il settore creditizio). bre 1973, n. 600;

1. In considerazione della straordinaria b) articolo 1 del decreto-legge 2 ot-


necessità ed urgenza di concorrere alla tobre 1981, n. 546, convertito, con modi-
stabilizzazione finanziaria e al rilancio ficazioni, dalla legge 10 dicembre 1981,
della competitività economica del Paese, n. 692;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 172 — Commissione V

c) articolo 9 della legge 23 marzo cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
1983, n. 77; limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
d) articoli 5 e 11-bis dei decreto-legge
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
30 settembre 1983, n. 512, convertito, con
modifiche:
modificazioni, dalla legge 25 novembre
1983, n. 649; a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
e) articolo 14 del decreto legislativo
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
25 gennaio 1992, n. 84;
95 per cento »;
f) articolo 2 del decreto legislativo 10
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
aprile 1996, n. 239;
« nella misura del 96 per cento » sono
g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo sostituite dalle seguenti: « nella misura del
21 novembre 1997, n. 461. 95 per cento »;

2. 1. Commercio, Lo Monte, Latteri, c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


Lombardo, Misiti. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: nella misura del
95 per cento ».
Al comma 1, quinto periodo, dopo le
parole: 5 per mille delle imposte sui redditi 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
delle persone fisiche aggiungere le seguenti: luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
nonché le risorse destinate al comparto commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
difesa e sicurezza e al Corpo nazionale dei periodo d’imposta successivo a quello in
Vigili del Fuoco. corso al 31 dicembre 2009.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-


serire i seguenti: ART. 38-quater.
(Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
ART. 38-bis. per gli enti creditizi e finanziari).

La ritenuta sui redditi di capitale e sui 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
redditi diversi di natura finanziaria rela- unico delle imposte dirette approvato con
tivi ad operazioni finanziarie di durata decreto del Presidente della Repubblica 22
inferiore a dodici mesi è soggetta ad dicembre 1986, n. 917, le parole: « 0,30
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- per cento » ovunque ricorrano sono sosti-
zione per titoli o strumenti finanziari tuite dalle seguenti: « 0,25 per cento ».
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
tenente all’Unione europea. comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
ART. 38-ter.
2. 18. Galletti, Ciccanti.
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni).
Al comma 1, aggiungere, in fine, il
1. All’articolo 96 del testo unico delle seguente periodo: La disposizione si applica
imposte sui redditi approvato con decreto al Ministero della difesa con riguardo alle
del Presidente della Repubblica 22 dicem- dotazioni finanziarie destinate alle spese
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo rimodulabili non direttamente correlate
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per allo svolgimento dell’attività operativa e
Mercoledì 21 luglio 2010 — 173 — Commissione V

addestrativa delle Forze armate, compresa d) al comma 4, secondo periodo,


l’Arma dei carabinieri. sostituire le parole: “97 per cento” con le
seguenti: “91 per cento”.
2. 21. Fallica, Cicu.
2. 23. Borghesi, Cambursano.

All’Allegato 1, voce: Ministero dell’eco-


nomia e delle finanze sopprimere la mis- All’Allegato 1, voce: Ministero dell’eco-
sione: 014 – Infrastrutture pubbliche e nomia e delle finanze sopprimere la mis-
logistica. sione: 013 – Diritto alla mobilità.

Conseguentemente, ai relativi oneri, pari Conseguentemente, ai relativi oneri, pari


a 79, 581 milioni di euro per l’anno 2011 a 231,8 milioni di euro per l’anno 2011, a
e a 180 milioni di euro per l’anno 2012 si 280,432 milioni di euro per l’anno 2012 e
provvede mediante quota parte delle se- a 233,432 milioni di euro per l’anno 2013,
guenti maggiori entrate: si provvede mediante quota parte delle
seguenti maggiori entrate:
all’articolo 20, comma 1, sostituire le
parole: « sono adeguate all’importo di euro all’articolo 20, comma 1, sostituire le
cinquemila » con le seguenti: « sono ade- parole: « sono adeguate all’importo di euro
guate all’importo di euro mille »; cinquemila » con le seguenti: « sono ade-
guate all’importo di euro mille »;
all’articolo 21, comma 1, sostituire le
parole: « di importo non inferiore a euro all’articolo 21, comma 1, sostituire le
tremila » con le seguenti: « di importo non parole: « di importo non inferiore a euro
inferiore a euro millecinquecento »; tremila » con le seguenti: « di importo non
inferiore a euro millecinquecento »;
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
aggiungere i seguenti:
aggiungere i seguenti:
« 7-bis. 1 All’articolo 82, comma 11, del
« 7-bis. 1 All’articolo 82; comma 11, del
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
vertito con modificazioni dalla legge 6
vertito con modificazioni dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, le parole: “0,30 per
agosto 2008, n. 133, le parole: “0,30 per
cento” sono sostituite dalle seguenti: “0,20
cento” sono sostituite dalle seguenti: “0,20
per cento”.
per cento”.

7-ter. All’articolo 82 del decreto-legge 7-ter. All’articolo 82 del decreto-legge


25 giugno 2008, n. 112, convertito con 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, modificazioni dalla legge n. 133 dei 2008,
sono apportate le seguenti modificazioni: sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, capoverso “5-bis”, a) al comma 1, capoverso “5-bis”,
primo periodo, sostituire le parole: “96 per primo periodo, sostituire le parole: “96 per
cento” con le seguenti: “88 per cento”; cento” con le seguenti: “88 per cento »;
b) al comma 2, secondo periodo, b) al comma 2, secondo periodo,
sostituire le parole: “97 per cento” con le sostituire le parole: “97 per cento” con le
seguenti: “91 per cento”; seguenti: “91 per cento”;

c) al comma 3, sostituire, ovunque c) al comma 3, sostituire, ovunque


ricorrano, le parole: “96 per cento” con le ricorrano, le parole: “96 per cento” con le
seguenti: “88 per cento”; seguenti: “88 per cento”;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 174 — Commissione V

d) al comma 4, secondo periodo, stico, 023 Istruzione universitaria e 033


sostituire le parole: “97 per cento” con le Fondi da ripartire.
seguenti: “91 per cento” ».
2. 22. Monai, Borghesi, Cambursano. Conseguentemente, all’articolo 21, com-
ma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento dei Direttore
All’allegato 1, voce: Ministero della giu- dell’Agenzia delle entrate sono individuate
stizia, missione 006 Giustizia apportare le modalità e termini, tali da limitare al
seguenti variazioni: massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
2011: – 47.404; munque contenere gli estremi delle mo-
2012: – 48.096; dalità di pagamento, delle operazioni ri-
2013: – 48.096. levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag- millecinquecento.
giungere il seguente:
2. 20. Ghizzoni Bachelet, Coscia, De
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
ART. 39-bis. Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
(Misure fiscali per il settore creditizio).

1. In considerazione della straordinaria


necessità ed urgenza di concorrere alla All’Allegato 1, voce: Ministero dell’in-
stabilizzazione finanziaria e al rilancio terno sopprimere la missione 007 – Ordine
della competitività economica del Paese, a pubblico e sicurezza.
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
luto della leva finanziaria di ciascun isti- Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
tuto di credito e degli altri intermediari aggiungere il seguente:
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
ART. 39-bis.
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- (Misure fiscali per il settore creditizio).
posta pari all’0,1 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,2 1. In considerazione della straordinaria
per mille. Per la quota eccedente 20, è necessità ed urgenza di concorrere alla
dovuta un’imposta pari al 0,3 per mille. stabilizzazione finanziaria e al rilancio
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- della competitività economica dei Paese, a
pri provvedimenti, le concrete modalità decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
applicative delle disposizioni di cui al luto della leva finanziaria di ciascun isti-
comma 1, in relazione all’attività e alla tuto di credito e degli altri intermediari
forma giuridica degli intermediari. finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
2. 4. Ferranti, Samperi, Melis, Tenaglia, di base, per la quota eccedente il rapporto
Rossomando, Capano, Ciriello, Caval- 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
laro, Touadi, Picierno, Tidei, Andrea posta pari all’0,1 per mille. Per la quota
Orlando. eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,2
per mille. Per la quota eccedente 20, è
All’Allegato 1, voce: Ministero dell’istru- dovuta un’imposta pari al 0,3 per mille.
zione dell’università e della ricerca sop- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
primere le missioni: 022 Istruzione scola- pri provvedimenti, le concrete modalità
Mercoledì 21 luglio 2010 — 175 — Commissione V

applicative delle disposizioni di cui al comma 1, in deroga alle norme in materia


comma 1, in relazione all’attività e alla di flessibilità di cui all’articolo 23 della
forma giuridica degli intermediari. legge 31 dicembre 2009 n. 196, limitata-
mente al quinquennio 2011-2015, anche al
2. 5. Giovanelli, Bressa, Amici, Bordo,
fine di rispettare l’invarianza degli effetti
D’Antona, Ferrari, Fontanelli, Gia-
su saldi di finanza pubblica fissati con
chetti, Lo Moro, Minniti, Naccarato,
legge di bilancio, possono essere rimodu-
Pollastrini, Vassallo, Zaccaria.
late le dotazioni finanziarie tra i di cia-
scuno stato di previsione, con riferimento
alle spese di cui all’articolo 21 commi 6 e
Dopo l’articolo 2, aggiungere il seguente:
7 della medesima legge n. 196 del 2009. In
appositi allegati degli stati di previsione
ART. 2-bis. della spesa sono indicate le autorizzazioni
(Riduzione e flessibilità di spesa di cui si propongono le modifiche
degli stanziamenti di bilancio). e i corrispondenti importi. Resta precluso
l’utilizzo degli stanziamenti in conto capi-
1. Al fine di consentire alle ammini- tale per finanziare spese correnti.
strazioni centrali di pervenire ad una 3. Il Governo, al fine di conseguire gli
progressiva riduzione della spesa corrente obiettivi di cui al comma 1, propone ogni
primaria in rapporto al PIL, nel corso anno, nel disegno di legge di stabilità, tutte
degli anni 2011 e 2012, le spese di fun- le modificazioni legislative che ritenga in-
zionamento relative alle missioni di spesa dispensabili e associa alla legge 4 marzo
di ciascun Ministero sono ridotte, rispetto 2009, n. 15, per ogni anno del triennio,
alle dotazioni previste dalla legge di Bi- precisi obiettivi di risparmio.
lancio, del 2 per cento per ciascun anno.
Per gli stessi 2011 e 2012, le dotazioni Conseguentemente, all’articolo 14, ap-
finanziarie delle missioni di spesa di cia- portare le seguenti modificazioni:
scun ministero, previste dalla legge di
bilancio, relative alla categoria interventi, 1) al comma 1, sostituire la lettera d)
sono ridotte dello 0;5 per cento. Per gli con la seguente:
stessi anni, le dotazioni finanziarie per le
missioni di spesa per ciascun ministero « d) i comuni per 750 milioni di euro
previste dalla legge di bilancio, relative alle per l’anno 2011 e per 1.250 milioni di euro
categorie oneri comuni di conto capitale e annui a decorrere dall’anno 2012, in con-
oneri comuni di parte corrente sono ri- siderazione del loro contributo, come cer-
dotte dello 1,5 per cento per ciascuno dei tificato dai giudizio di parificazione della
due anni. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 Corte dei conti, al riequilibrio della fi-
le dotazioni finanziarie delle missioni di nanza pubblica, superiore anche nell’anno
spesa di ciascun ministero possono au- 2009 ai valori programmatici, attraverso la
mentare in termini nominali, in ciascun riduzione di cui al comma 2. »;
anno rispetto alla spesa corrispondente
registrata nel conto consuntivo dell’anno 2) al comma 2, sostituire le parole da:
precedente, di una percentuale non supe- sono ridotti di 1.500 milioni fino a: dal-
riore al 50 per cento dell’incremento del l’anno 2012 con le seguenti: , salvo quelli
PIL nominale previsto dalla decisione di spettanti per il rimborso del mancato
finanza pubblica di cui all’articolo 10 della gettito per l’esenzione ICI prima casa ai
legge n. 196 del 2009 e fissato nella riso- sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 27
luzione parlamentare approvativa della maggio 2008, n. 93, convertito, con modi-
stessa. ficazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126,
2. Al solo scopo di consentire alle sono ridotti di 750 milioni di euro per
amministrazioni centrali di pervenire al l’anno 2011 e di 1.250 milioni di euro
conseguimento degli obiettivi fissati dal annui a decorrere dall’anno 2012;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 176 — Commissione V

e al medesimo al comma 2, sostituire le 2009 alcuno dei parametri obiettivi di cui


parole da: secondo criteri fino a: secondo al decreto del Ministro dell’interno 24
un criterio proporzionale con le seguenti: settembre 2009 per l’individuazione degli
dal Ministro dell’interno in proporzione enti locali strutturalmente deficitari.;
crescente rispetto al numero dei parametri
obiettivi, di cui al decreto del Ministro 8) al comma 13, dopo le parole: ai
dell’interno 24 settembre 2009 per l’indi- comuni aggiungere le seguenti: sottoposti al
viduazione degli enti locali strutturalmente patto di stabilità interno;
deficitari, riscontrati per ciascun ente in
allegato ai documenti di bilancio, e in e dopo le parole: 200 milioni aggiun-
proporzione decrescente alla condizione di gere le seguenti: a parziale copertura della
ente sottodotato ai sensi dell’articolo 9, mancata compensazione del minore gettito
comma 3 del decreto legislativo 30 giugno ICI 2008 come determinato sulla base
1997, n. 244.; delle certificazioni prodotte dai comuni;

e dopo le parole: da ripartire con


3) al comma 3, dopo le parole: sono decreto del Ministro dell’interno soppri-
ridotti, nell’anno successivo, aggiungere le mere le parole da: , emanato fino a: patto
seguenti: , salvo quelli spettanti per il di stabilità interno;
rimborso del mancato gettito per esen-
zione ICI prima casa ai sensi dell’articolo e all’ultimo periodo, sopprimere le
1 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, parole: tra le entrate valide e, aggiungere,
convertito, con modificazioni, dalla legge in fine, le seguenti parole: Non sono altresì
24 luglio 2008, n. 126; conteggiati ai fini del patto di stabilità
interno le spese effettuate dai comuni per
4) al comma 3, dopo il primo periodo far fronte a interventi indifferibili e ur-
aggiungere il seguente: In ogni caso, per gli genti in ambito sociale a sostegno di
enti locali che non abbiano riscontrato minori, anziani e famiglie disagiate, per la
nell’anno precedente alcuno dei parametri sicurezza urbana, per la manutenzione di
obiettivi di cui al decreto del Ministro edifici scolastici e di immobili comunali ad
uso pubblico, e per la salvaguardia idrau-
dell’interno 24 settembre 2009 per l’indi-
lica e idrogeologica del territorio, nonché,
viduazione degli enti strutturalmente de-
a decorrere dall’anno 2011, i contributi
ficitari la riduzione dei trasferimenti non
erogati dai comuni alle scuole d’infanzia
può essere superiore al cinque per cento,
paritarie non statali nelle regioni in cui
al netto di quello compensativo per l’esen-
tali scuole coprono almeno il 55 per cento
zione ICI prima casa.;
dell’offerta del servizio.;
5) al comma 9, sostituire le parole: nel
limite del 20 per cento della spesa corri- 9) sopprimere il comma 13-bis;
spondente alle cessazioni dell’anno prece-
dente con le seguenti: assicurando il ri- 10) sopprimere il comma 14-bis;
spetto dei commi 557 e 557-bis, dell’arti-
colo 1 della legge 27 dicembre 2006, 11) al comma 15, sostituire le parole
n. 296; da: all’entrata del bilancio dello Stato a
200 milioni di euro annui con le seguenti:
6) sopprimere il comma 10; in un fondo del bilancio dello Stato ap-
positamente istituito;
7) al comma 11, sostituire le parole:
abbiano rispettato il patto di stabilità e, al medesimo comma 15, sopprimere
interno relativo all’anno 2009 con le se- le parole: per i finanziamenti di cui al
guenti: non abbiano riscontrato nell’anno comma 13-bis;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 177 — Commissione V

12) al comma 16 sostituire le parole Dopo l’articolo 2, aggiungere il seguente:


da: il comune di Roma sino a: per gli enti
locali. Per con la parola: per; ART. 2-bis.
13) sopprimere i commi da 25 a 32; (Riduzione delle spese per sistemi d’arma).
14) sopprimere il comma 33; 1. Gli accantonamenti finanziari in es-
15) sopprimere il comma 33-bis e, sere a legislazione vigente presso il mini-
conseguentemente, al comma 33-ter appor- stero delle attività produttive per pro-
tare le seguenti modifiche: grammi di elevato contenuto tecnologico
destinati alle Forze armate nel triennio
a) sostituire le parole: derivanti dai 2011-2013 non possono superare il limite
commi 14-ter e 33-bis con le seguenti: del 2009 ridotto del 30 per cento.
derivanti dal comma 14-bis;
2. 01. Di Stanislao, Evangelisti, Cambur-
b) alla lettera a) sopprimere le pa- sano, Borghesi.
role: di cui 10 milioni di euro per il
comma 33-bis;
c) alla lettera b), sopprimere le se- Dopo l’articolo 2 aggiungere il seguente:
guenti parole: quanto a 10 milioni di euro
per il comma 33-bis, lettere a) e b), per ART. 2-bis.
ciascuno degli anni 2011 e successivi e. (Cinque per mille).

Conseguentemente, ai relativi maggiori 1. Al comma 1 alla lettera b) dell’arti-


oneri, pari a 1.000 milioni di euro per colo 63-bis dei decreto-legge 25 giugno
l’anno 2011, a 1.800 milioni di euro per 2008, n. 112, convertito, con modifica-
l’anno 2012 e 1.800 milioni di euro per zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
l’anno 2013, si provvede mediante l’articolo dopo le parole: « ricerca scientifica e del-
2-bis. l’università » aggiungere: « incluse le Uni-
versità e le Facoltà Pontificie ».
2. 03. Rubinato, Fogliardi, Strizzolo,
Viola. 2. 02. Di Biagio.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 178 — Commissione V

l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo


ART. 3. 70, comma 2 del decreto legislativo n. 300
del 1999 come determinata dalla tabella C
Apportare le seguenti modificazioni:
allegate alla legge 23 dicembre 2009
a) al comma 1, lettera a), sostituire le n. 191, e quanto a 33 milioni di euro
parole: « 7 milioni » con le seguenti: 2 mediante quota parte delle somme deri-
milioni »; vanti dalle riduzioni di spesa di a cui
all’articolo 3, comma 1 del presente prov-
b) al comma 1, lettera b), sostituire le vedimento.
parole: « 3 milioni » con le seguenti: « 6
milioni »; 3. 3. Oliverio, Baretta, Ventura, Boccia,
c) al comma 1, lettera c) sostituire le Agostini, Brandolini, Carra, Cenni,
parole: « 50 milioni » con le seguenti: « 75 Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Marrocu,
milioni »; Pepe, Sani, Servodio, Trappolino, Zuc-
chi, Calvisi, Capodicasa, De Micheli,
d) sostituire il comma 2 con il se- Duilio, Genovese, Marchi, Marini, Mi-
guente: siani, Nannicini, Rubinato, Sereni, Van-
nucci, Pizzetti.
2. Le somme provenienti dalle riduzioni
di spesa previste, dal comma 1, pari a 93
milioni di euro per l’anno 2010 sono
destinate, quanto a 60 milioni, al versa- Dopo il comma 2 inserire i seguenti:
mento all’entrata del bilancio dello Stato
e, quanto a 33 milioni, alle finalità di cui 2-bis. L’articolo 8 del decreto legislativo
all’articolo 40-ter del presente provvedi- 30 luglio 1999, n. 303, è abrogato a de-
mento ». correre dal 1o gennaio 2011, ferma re-
stando l’autonomia organizzativa e rego-
Conseguentemente, dopo l’articolo 40-bis lamentare prevista dal citato decreto legi-
inserire il seguente: slativo. Conseguentemente, a decorrere
dall’anno 2011, le relative risorse finan-
ziarie, iscritte nella tabella C allegate alla
ART. 40-ter. legge 29 dicembre 2009, n. 191, sono tra-
sferite in apposito stato di previsione nel
(Proroga delle agevolazioni previdenziali per bilancio dello Stato da istituire ai sensi
il settore agricolo). dell’articolo 21, comma 2, della legge 31
dicembre 2009, n. 196, e sono contestual-
1. All’articolo 2, comma 49, della legge mente individuate le missioni e i pro-
23 dicembre 2009, n. 191, le parole « 31 grammi della spesa, nonché i centri di
luglio » sono sostituite dalle seguenti: « 31 responsabilità amministrativa, ai sensi del-
dicembre ». l’articolo 3 del decreto legislativo 30 luglio
2. Ai maggiori oneri derivanti dall’ap- 1999, n. 300.
plicazione del comma 1, pari a 89 milioni 2-ter. Ulteriori disponibilità dalla ge-
di euro per l’anno 2010 si provvede, stione delle risorse di cui all’articolo 8 del
quanto a 35,8 milioni di euro a valere sulle decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303,
risorse di cui al Fondo per interventi sono versate all’entrata del bilancio dello
strutturali di politica economica di cui Stato per essere riassegnate allo stato di
all’articolo 10, comma 5, del decreto legge previsione previsto dal comma 2-bis.
29 novembre 2004, n. 282, convertito con 2-quater. Dall’anno 2011 sono altresì
modificazioni, dalla legge 27 dicembre trasferite allo stato di previsione di cui al
2004, n. 307 come rideterminato dall’ar- comma 2-bis le risorse iscritte nella tabella
ticolo 55, comma 6 del presente provve- C della legge 29 dicembre 2009, n. 191,
dimento, quanto a 20 milioni di euro relative alle autorizzazioni di spesa indi-
mediante corrispondente riduzione del- cate nell’allegato 1 al presente decreto.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 179 — Commissione V

2-quinquies. A decorrere dall’anno mente utilizzate per lo svolgimento delle


2011 le risorse finanziarie di cui all’arti- funzioni di controllo di regolarità ammi-
colo 4 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, nistrativa e contabile presso le ammini-
e all’articolo 53-bis della legge 27 aprile strazioni le cui risorse finanziarie risul-
1982, n. 186, sono trasferite in apposite tano trasferite al bilancio dello Stato ai
appendici del bilancio dello Stato e sono sensi del presente articolo. Il personale
allegate allo stato di previsione di cui al trasferito mantiene il trattamento econo-
comma 2-bis, ai sensi dell’articolo 21, mico in godimento con riferimento al
comma 10, della legge 31 dicembre 2009, trattamento fondamentale e a quello ac-
n. 196. cessorio, limitatamente alle voci fisse e
2-sexies. All’articolo 4 della legge 14 continuative. Nel caso in cui tale tratta-
gennaio 1994, n. 20, sono apportate le mento risulti più elevato rispetto a quello
seguenti modificazioni: previsto per il personale del Ministero è
attribuito per la differenza un assegno ad
a) al comma 1, le parole: « a struttura
personam riassorbibile con i successivi
dei bilanci » sono soppresse;
miglioramenti economici a qualsiasi titolo
b) al comma 2, le parole da « nei conseguiti. Il decreto di cui al presente
limiti di un fondo » a « Repubblica ita- comma provvede anche all’assegnazione
liana » sono sostituite dalle seguenti: « nei all’Ufficio di cui al comma 2-octies di
limiti delle risorse iscritte in appositi pro- personale del Dipartimento della Ragio-
grammi dei bilancio dello Stato ». neria generale dello Stato.
2-decies. Con successivo decreto di na-
2-septies. All’articolo 53-bis, comma 1, tura non regolamentare ai sensi dell’arti-
della legge 27 aprile 1982, n. 186, le parole colo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge
da « nei limiti di un fondo » a « Gazzetta 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro del-
Ufficiale » sono sostituite dalle seguenti: l’economia e delle finanze provvede all’in-
« nei limiti delle risorse iscritte in appositi dividuazione dei compiti degli uffici di
programmi del bilancio dello Stato ». livello dirigenziale non generale in cui si
2-octies. In relazione all’introduzione articola il predetto Ufficio, in numero non
dello stato di previsione di cui al comma superiore a quattro.
2-bis, è istituito, senza nuovi o maggiori 2-undecies. Le amministrazioni interes-
oneri per la finanza pubblica, un Ufficio sate provvedono al contestuale adegua-
centrale di bilancio del Ministero dell’eco- mento delle dotazioni organiche del per-
nomia c delle finanze – Dipartimento sonale dirigenziale e non dirigenziale.
della Ragioneria generale dello Stato, di 3. 4. Amici, Bressa, Giovanelli, Baretta,
livello dirigenziale generale, che esercita le Ventura, Boccia, Bordo, D’Antona, Fer-
funzioni previste dall’articolo 11 ′decreto rari, Fontanelli, Giachetti, Lo Moro,
del Presidente della. Repubblica 30 gen- Minniti, Pollastrini, Vassallo, Zaccaria,
naio 2008, n. 43, con riferimento agli atti Calvisi, Capodicasa, De Micheli, Duilio,
di gestione delle risorse iscritte nello stato Genovese, Marchi, Marini, Misiani,
di previsione medesimo nonché agli atti di Nannicini, Rubinato, Sereni, Vannucci.
gestione delle risorse iscritte nelle appen-
dici al bilancio dello Stato di cui al
precedente comma 2-quinquies.
2-novies. Per l’attuazione del comma Dopo il comma 3 inserire i seguenti:
2-octies, con decreto del Presidente del 3-bis. La legge 24 febbraio 1992, n. 225 è
Consiglio dei ministri, su proposta del modificata come segue:
Ministro dell’economia e delle finanze, è
disciplinato, senza nuovi o maggiori a) all’articolo 2, comma 1, la lettera
oneri, il trasferimento al Ministero del- c) è sostituita con la seguente: « calamità
l’economia e delle finanze delle risorse naturali, catastrofi o altri eventi che, per
umane, strumentali e finanziarie attual- intensità, estensione e non prevedibilità.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 180 — Commissione V

devono essere fronteggiati con mezzi e entro trenta giorni dalla ricezione alle
poteri straordinari e tali da determinare attività di competenza, comprese quelle di
situazioni di grave rischio per l’integrità cui al comma 9 del medesimo articolo 6.
della vita, dei beni, degli insediamenti e Qualora rilevi ipotesi di danno erariale,
dell’ambiente »; l’Autorità effettua la segnalazione alla
competente Procura regionale della Corte
b) all’articolo 5, dopo il comma 1, è del conti.
aggiunto il seguente: 5-quater. Le ordinanze emanate al
1-bis. La durata degli stati di emer- sensi del comma 2 del presente articolo
genza dichiarati ai sensi del comma 1 è non possono derogare alla normativa vi-
definita in stretta correlazione con i tempi gente in materia di pubblico impiego di cui
necessari per la realizzazione dei primi al decreto legislativo 30 marzo 2001,
indispensabili interventi, e senza che la n. 165 ovvero a disposizioni contrattuali o
concessione di eventuali proroghe possa provvedimenti amministrativi di autoriz-
essere giustificata da situazioni di inerzia zazione ai trattamenti economici accessori
o da ritardi, comunque determinatisi, negli del personale. Deroghe sono consentite
adempimenti necessari; solo per attuare le misure strettamente
necessarie a far fronte al superamento
c) all’articolo 5, alla fine del comma dello stato di prima emergenza che pos-
2, è aggiunto il seguente periodo: « Le sono essere previste per un periodo non
ordinanze sono emanate di concerto con il superiore a tre mesi dal verificarsi della
Ministro dell’economia e delle finanze; situazione emergenziale. Non può essere
derogata la normativa concernente istituti
d) all’articolo 5, dopo il comma 5, retributivi oggetto di interventi di conte-
sono aggiunti i seguenti: nimento della spesa per il personale del
« 5-bis. Nell’ipotesi di assoluta eccezio- pubblico Impiego. »;
nalità dell’emergenza, da valutarsi in re- e) all’articolo 5, comma 5-bis, sono
lazione al grave rischio di compromissione apportate le seguenti modifiche:
dell’integrità della vita umana, le ordi-
nanze possono motivatamente autorizzare, 1) al penultimo periodo, le parole
in termini di rigorosa proporzionalità, e « e all’ISTAT » sono sostituite dalle se-
soltanto per i periodi di tempo prestabiliti, guenti: « , all’ISTAT e alla competente
l’affidamento di lavori, servizi e forniture sezione regionale della Corte dei conti »;
con esperimento di gara informale a cui
sono invitati almeno cinque operatori eco- 2) è aggiunto, in fine, il seguente
nomici, sempre che sussistano in tale nu- periodo: « Al fine di garantire la traspa-
mero soggetti qualificati in relazione al- renza dei flussi finanziari e della rendi-
l’oggetto dei contratto e la negoziazione contazione di cui al presente comma sono
con più di un operatore economico sia vietati girofondi tra le contabilità speciali
compatibile con le esigenze ricollegate al- aperte per l’attuazione interventi di emer-
l’adozione dei primi indispensabili inter- genza, salvo che non siano espressamente
venti. autorizzati da norma di legge.
5-ter. Fermo restando quanto previsto
al comma precedente, i contratti di lavori, 3-ter. Dalla data di entrata in vigore
servizi e forniture stipulati in esecuzione della legge di conversione del presente
di ordinanze di protezione civile sono decreto, sono abrogati il comma 5 dell’ar-
trasmessi entro dieci giorni dalla relativa ticolo 5-bis del decreto legge 7 settembre
stipulazione all’Autorità per la vigilanza 2001, n. 343, convertito, con modifica-
sui contratti pubblici di lavori, servizi e zioni, dalla legge 9 novembre 2001, n 401
forniture per i controlli previsti dall’arti- ed il comma 4-novies dell’articolo 4 del
colo 6, comma 7, del decreto legislativo 12 decreto legge 25 gennaio 2010, n. 2, con-
aprile 2006, n. 163. L’Autorità provvede vertito, con modificazioni, dalla legge 26
Mercoledì 21 luglio 2010 — 181 — Commissione V

marzo 2010, n. 42. A decorrere dal 1o Calvisi, Capodicasa, De Micheli, Duilio,


gennaio 2011 perdono efficacia le norme Genovese, Marchi, Marini, Misiani,
contenute in ordinanze della Presidenza Nannicini, Rubinato, Sereni, Vannucci.
del Consiglio dei ministri, già emanate alla
data di entrata in vigore del presente
decreto, che riguardino deroghe alla nor-
mativa vigente in materia di pubblico Dopo l’articolo 3, aggiungere il seguente:
impiego di cui al decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165. Perdono, altresì, ef- ART. 3-bis.
ficacia le norme contenute in ordinanze di
protezione civile che riguardano deroghe a (Riorganizzazione e razionalizzazione del-
disposizioni contrattuali o provvedimenti l’amministrazione periferica dello Stato).
amministrativi di autorizzazione ai tratta-
menti economici accessori del personale, 1. Fino al completamento dei trasferi-
nonché ad istituti retributivi oggetto di mento delle funzioni statali alle regioni e
interventi di contenimento della spesa per agli enti locali in attuazione dell’articolo
il personale del pubblico Impiego. 118 della Costituzione, le funzioni ammi-
3-quater. Alla legge 14 gennaio 1994, nistrative esercitate dalle amministrazioni
n. 20, sono apportate le seguenti modifi- periferiche dello Stato, che devono essere
cazioni: conferite alle regioni e agli enti locali, sono
a) all’articolo 3, comma 1, dopo la concentrate provvisoriamente presso le
lettera c), sono inserite le seguenti lettere: prefetture – uffici territoriali dei Governo.
2. Le prefetture – uffici territoriali dei
c-bis) le ordinanze del Presidente del Governo svolgono specifica attività volta a
Consiglio dei ministri emanate al sensi sostenere e ad agevolare il trasferimento
dell’articolo 5, comma 2, della legge 24 delle funzioni di cui al comma 1 e delle
febbraio 1992, n. 225; relative risorse concorrendo alle necessa-
c-ter) i provvedimenti previsti dall’ar- rie intese con il sistema delle regioni e
ticolo 17, comma 2, del decreto legislativo degli enti locali.
12 aprile 2006, n. 163. 3. Nell’ambito della riorganizzazione
degli uffici di livello dirigenziale generale
b) dopo l’articolo 3 inserire il se- e non generale, si dà luogo alla riduzione
guente: in misura non inferiore al 10 per cento di
quelli di livello dirigenziale generale ed al
3-bis. All’articolo 27, comma 1, della
5 per cento di quelli di livello dirigenziale
legge 24 novembre 2000, n. 340, dopo il
non generale nonché alla eliminazione
primo periodo è inserito il seguente: « Per
delle duplicazioni organizzative esistenti.
le ordinanze di cui all’articolo 3, comma 1,
4. Al termine dei processo di trasferi-
lettera c-bis) della legge 14 gennaio 1994,
mento delle funzioni, le residue funzioni
n. 20, il termine di cui al primo periodo è
statali sul territorio sono esercitate presso
ridotto a sette giorni; in ogni caso l’organo
le prefetture - uffici territoriali dei Go-
emanante ha facoltà, con motivazione
verno.
espressa, di dichiararle provvisoriamente
5. Con regolamento emanato ai sensi
efficaci ».
dell’articolo 17, comma 2, della legge 23
3-quinquies. L’articolo 14 del decreto-
agosto 1988, n. 400, si provvede alla spe-
legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito,
cificazione dei compiti e delle responsa-
con modificazioni, dalla legge 14 luglio
bilità delle prefetture – uffici territoriali
2008, n. 123, è abrogato.
dei Governo e all’individuazione delle fun-
3. 5..Bressa, Giovanelli, Amici, Baretta, zioni da esercitare su scala regionale o
Ventura, Boccia, Bordo, D’Antona, Fer- sovraregionale, nonché delle modalità atte
rari, Fontanelli, Giachetti, Lo Moro, a garantire la dipendenza funzionale delle
Minniti, Pollastrini, Vassallo, Zaccaria, prefetture – uffici territoriali dei Governo,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 182 — Commissione V

o di singole articolazioni, dai Ministeri di 7. Le disposizioni dei presente articolo


settore per gli aspetti relativi alle materie non si applicano alle amministrazioni pe-
di competenza. riferiche dei Ministeri degli affari esteri,
6. La rideterminazione delle strutture della giustizia e della difesa. Non si ap-
periferiche assicura maggiori livelli di fun- plicano inoltre agli uffici i cui compiti
zionalità attraverso l’esercizio unitario sono attribuiti ad agenzie statali.
delle funzioni logistiche e strumentali, 3. 0. 1. Giovanelli, Bressa, Amici, Bordo,
l’istituzione di servizi comuni e l’uso in via D’Antona, Ferrari, Fontanelli, Gia-
prioritaria dei beni immobili di proprietà chetti, Lo Moro, Minniti, Naccarato,
pubblica. Pollastrini, Vassallo, Zaccaria.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 183 — Commissione V

ART. 4.

Sopprimere i commi 4-septies, 4-octies,


4-nonies.
4. 1. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De Biasi,
De Pasquale, De Torre, Levi, Lolli, Maz-
zarella, Melandri, Nicolais, Pes, Rossa,
Russo, Siragusa.

Dopo l’articolo 4 inserire il seguente:

ART. 4-bis.
(Pubblicità dei bandi).

A partire dal 1o gennaio 2011, tutte le


procedure di selezione bandite da un’am-
ministrazione dello Stato o di un ente
pubblico devono essere immediatamente
pubblicate sulla home page del sito web
istituzionale dell’amministrazione che ha
indetto la procedura, nonché in una se-
zione apposita del sito istituzionale del
Dipartimento della funzione pubblica,
della Presidenza del Consiglio dei ministri.
4. 0. 1. Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 184 — Commissione V

ai mancati risparmi nel caso in cui, a


ART. 5. decorrere dal primo rinnovo del consiglio
regionale successivo alla data di entrata in
Al comma 1, primo periodo, sostituire le vigore della presente legge, le medesime
parole: anche con riferimento alle spese di regioni e province autonome non provve-
natura amministrativa e per il personale dano ad adeguare, ove necessario, la di-
con le seguenti: e con riferimento ai prin- sciplina degli assegni vitalizi dei consiglieri
cipi di contenimento della spesa per il regionali e provinciali a quanto previsto
triennio 2011-2013 contenuti nel presente dal presente articolo.
titolo. 1-septies. Ai membri del Parlamento
cessati dal mandato non spetta alcun rim-
5. 13. Galletti, Ciccanti.
borso per spese di viaggio o di trasporto.
Gli Uffici di Presidenza della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica,
Dopo il comma 1 inserire i seguenti: con le modalità previste dai rispettivi or-
1-bis. Il trattamento pensionistico dei dinamenti, adottano le disposizioni neces-
periodi di esercizio del mandato parla- sarie per l’attuazione del presente comma.
mentare è regolato dalle norme generali 1-octies. I risparmi derivanti dall’attua-
che disciplinano il sistema pensionistico zione del presente articolo, determinati
obbligatorio dei lavoratori dipendenti e dagli organi interessati, confluiscono in un
autonomi contenute nella legge 8 agosto apposito capitolo dell’entrata.
1995, n. 335, e successive modificazioni.
5. 1. Borghesi Cambursano.
1-ter. È considerata retribuzione pen-
sionabile ai fini dell’applicazione dell’ali-
quota contributiva, nonché del calcolo del
trattamento pensionistico, l’indennità an- Dopo il comma 1 inserire i seguenti:
nua spettante ai parlamentari a norma
dell’articolo 69 della Costituzione, stabilita 1-bis. L’indennità parlamentare è com-
ai sensi della legge 31 ottobre 1965, prensiva di tutte le voci dei trattamento
n. 1261, e rideterminata dall’articolo 1, economico dei parlamentari, esistenti alla
comma 52, della legge 23 dicembre 2005, data di entrata in vigore della presente
n. 266. legge. Oltre all’indennità prevista dall’ar-
1-quater. I parlamentari comunicano ticolo 69 della Costituzione, come deter-
agli uffici dell’organo cui appartengono minata ai sensi dell’articolo 1 della legge
l’ente o l’istituto di previdenza al quale 31 ottobre 1965, n. 1261, e dell’articolo 1,
devono essere trasferiti i contributi da loro comma 52, della legge 23 dicembre 2005,
versati per l’erogazione dell’assegno vita- n. 266, spettano ai membri del Parla-
lizio. Il Ministro del lavoro e delle politi- mento una diaria a titolo di rimborso delle
che sociali, con proprio decreto, adotta le spese di soggiorno a Roma, secondo le
disposizioni necessarie per l’attuazione del disposizioni dell’articolo 2 della citata
presente comma. legge n. 1261 del 1965, come sostituito dal
1-quinquies. Gli Uffici di Presidenza comma 5 del presente articolo, nonché il
della Camera dei deputati e del Senato rimborso delle spese inerenti al rapporto
della Repubblica adottano le disposizioni tra eletto ed elettori e di quelle di cui al
necessarie per l’attuazione dei commi 1, 2 comma 4. Nessun altro trattamento è
e 3. dovuto ai membri del Parlamento, salvo
1-sexies. Nel rispetto delle competenze quanto eventualmente stabilito con deli-
costituzionali in materia, i trasferimenti berazioni dell’Ufficio di presidenza della
statali a qualunque titolo spettanti alle Camera di appartenenza in materia di
regioni a statuto speciale e ordinario e alle assistenza sanitaria, di assegno di fine
province autonome di Trento e di Bolzano mandato, di assegno vitalizio e di inden-
sono ridotti di una somma corrispondente nità d’ufficio.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 185 — Commissione V

1-ter. L’Assemblea di ciascuna Camera presente legge, le medesime regioni e pro-


delibera sull’adeguamento del trattamento vince autonome non provvedono, ad ade-
economico di cui al comma 1. guare, ove necessario, la disciplina del
1-quater. Sono rimborsate ai membri trattamento economico complessivo dei
del Parlamento le spese sostenute per consiglieri regionali e provinciali in modo
viaggi e per soggiorni riconducibili esclu- che esso non superi il 70 per cento del-
sivamente all’esercizio del mandato e l’importo del trattamento percepito dai
quelle relative ai viaggi di andata e di membri del Parlamento ai sensi della legge
ritorno dal luogo di residenza alla sede 31 ottobre 1965, n. 1261.
dell’Assemblea parlamentare di apparte- 5. 2. Borghesi Cambursano.
nenza. Le spese di cui al presente comma
non possono in alcun modo essere rim-
borsate ai parlamentari cessati dal man- Dopo il comma 1 inserire i seguenti:
dato.
1-quinquies. Ai membri del Parlamento 1-bis. Alla legge 31 ottobre 1965,
è corrisposto un rimborso, per le spese n. 1261 apportare le seguenti modifica-
inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, zioni:
nella misura massima di 2.000 euro men-
all’articolo 1, secondo comma, sosti-
sili. Tale importo è aggiornato ogni due
tuire la parola: « dodicesimo » con la se-
anni in relazione al tasso di inflazione
guente: « decimo »; al medesimo articolo 1,
programmato.
secondo comma, aggiungere in fine il se-
1-sexies. L’erogazione della diaria, il
guente periodo: « Tale ammontare è ri-
rimborso delle spese inerenti al rapporto
dotto del 50 per cento nel caso in cui il
tra eletto ed elettori nonché delle spese di
membro del Parlamento percepisca red-
viaggio e di soggiorno sono effettuati esclu-
dito da lavoro ». Per i rapporti di pubblico
sivamente su richiesta dell’interessato e
impiego si applica quanto previsto dall’ar-
devono essere corredati dalla relativa do-
ticolo 3 della presente legge;
cumentazione attestante l’entità e la fina-
lità delle spese medesime. all’articolo 2, primo comma, la pa-
1-septies. All’articolo 2 della legge 31 rola: « 15 » è sostituita con la seguente:
ottobre 1965, n.1261, il secondo periodo è « 10 »;
sostituito dal seguente: « Gli Uffici di Pre-
sidenza delle due Camere ne determinano all’articolo 3, secondo comma, le se-
l’ammontare in misura non superiore a un guenti parole sono soppresse: « , fino alla
importo di 2.000 euro mensili, da aggior- concorrenza dei quattro decimi del suo
nare ogni due anni in relazione al tasso ammontare, detratti i contributi per la
d’inflazione programmato; possono altresì Cassa di previdenza dei parlamentari della
stabilire le modalità per le ritenute da Repubblica, »;
effettuarsi per ogni assenza dalle sedute all’articolo 5, primo comma, le se-
dell’Assemblea e delle Commissioni ». guenti parole sono soppresse: « , limitata-
1-octies. Nel rispetto delle competenze mente ai quattro decimi del suo ammon-
costituzionali in materia, ai fini del coor- tare e detratti i contributi per la Cassa di
dinamento della finanza pubblica e per il previdenza dei parlamentari della Repub-
contenimento della spesa pubblica, i tra- blica, ».
sferimenti statali a qualunque titolo spet-
tanti alle regioni a statuto speciale e 1-ter. Nel rispetto delle competenze
ordinario e alle province autonome di costituzionali in materia, i trasferimenti
Trento e di Bolzano sono ridotti di una statali a qualunque titolo spettanti alle
somma corrispondente ai mancati ri- regioni a statuto speciale, ordinario ed alle
sparmi nel caso in cui, a decorrere dal province autonome sono ulteriormente ri-
primo rinnovo del consiglio regionale suc- dotti del 50 per cento rispetto a quanto
cessivo alla data di entrata in vigore della previsto nel presente decreto nei casi in
Mercoledì 21 luglio 2010 — 186 — Commissione V

cui, entro due mesi dalla data in vigore senza portafoglio in misura non superiore
della legge di conversione del presente ad un ministro e a due dipartimenti per la
decreto, le regioni a statuto speciale, or- durata della legislatura in corso.
dinario e le province autonome non prov-
5. 6. Borghesi Cambursano.
vedano ad adeguare, ove necessario, il
trattamento economico onnicomprensivo
dei consiglieri regionali in misura tale che
esso non superi il 70 per cento rispetto a Sostituire il comma 4 con i seguenti:
quello percepito dai membri dei Parla- 4. A decorrere dal 1o gennaio 2011,
mento, fissato dalla legge 31 ottobre 1965, l’importo di un euro previsto dall’articolo
n. 1261, così come modificata dal comma 1, comma 5, primo periodo, della legge 3
1-bis del presente articolo. giugno 1999, n. 157, è ridotto del 50 per
5. 3. Borghesi Cambursano. cento ed è abrogato il quarto periodo del
comma 6 del citato articolo 1.
4-bis. All’articolo 1, comma 5 della
Al comma 2, sopprimere le parole da: legge 3 giugno 1999, n. 157, sostituire le
che non siano membri dei Parlamento fino parole: « il numero dei cittadini iscritti
a: n. 212. nelle liste elettorali » con: « i voti validi ».
4-ter. Le risorse derivanti dai risparmi
5. 12. Amici, Bressa, Bordo, D’Antona, di spesa della presente disposizione sono
Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giova- destinate al Fondo per la ricerca scienti-
nelli, Lo Moro, Miti, Naccarato, Polla- fica e tecnologica di cui al decreto legi-
strini, Vassallo, Zaccaria. slativo 5 giugno 1998, n. 204.
5. 22. Cesario, Tabacci, Calearo Ciman,
Al comma 2, sostituire le parole: del 10 Calgaro, Lanzillotta, Mosella, Pisicchio,
per cento con le seguenti: del 30 per cento. Vernetti.

Conseguentemente, aggiungere in fine il


seguente periodo: Ai ministri, ai vice mi- Sostituire il comma 4 con il seguente:
nistri e ai sottosegretari di stato membri 4. A decorrere dal primo gennaio 2011,
del parlamento nazionale non è ricono- l’importo di un euro previsto dall’articolo
sciuto alcun rimborso per spese di tra- 1, comma 5, primo periodo, della legge 3
sporto e di viaggio previste per deputati e giugno 1999, n. 157, è ridotto del 10 per
senatori. cento ed è abrogato il quarto periodo del
5. 7. Cambursano Borghesi. comma 6 dei citato articolo 1.
5. 20. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
scioni, Mecacci, Turco, Zamparutti.
Dopo il comma 2 inserire il seguente:
2-bis. Fatto salvo quanto previsto dal-
l’articolo l, comma 376, della legge 24 Sostituire il comma 4 con il seguente:
dicembre 2007, n. 244, il numero dei di-
4. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157,
partimenti retti da ministri senza porta-
apportare le seguenti modificazioni:
foglio non può essere superiore a cinque.
Qualora particolari esigenze organizzative a) all’articolo 1, comma 5, sostituire
o connesse allo svolgimento di nuove e più il primo periodo con il seguente: « L’am-
complesse materie lo impongano, in sede montare di ciascuno dei quattro fondi
di predisposizione del disegno di legge di relativi agli organi di cui al comma 1 è
stabilità il Governo può proporre al Par- pari, per ciascun anno di legislatura degli
lamento l’incremento del numero dei mi- organi stessi, alla somma risultante dalla
nistri e dei dipartimenti retti da ministri moltiplicazione dell’importo di euro
Mercoledì 21 luglio 2010 — 187 — Commissione V

0,50 per il numero dei cittadini della e 200 milioni di lire » sono sostituite dalle
Repubblica iscritti nelle liste elettorali per seguenti: « per un importo non superiore a
la relativa elezione che hanno effettiva- 2.066 euro ».
mente esercitato il loro diritto elettorale
attivo in occasione del rinnovo di ciascuno 5. 4. Borghesi, Cambursano.
degli organi per cui si richiede il rim-
borso. »;
b) all’articolo 1, comma 6, sostituire Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
il quarto periodo col seguente: « In caso di
scioglimento anticipato del Senato della 4-bis. I candidati non eletti alle elezioni
Repubblica o della Camera dei deputati il politiche del 2006 e del 2008 che hanno
versamento delle quote annuali dei relativi procedimenti pendenti per la mancata
rimborsi è interrotto; la quota ancora non presentazione della dichiarazione di cui
erogata è corrisposta in proporzione alla all’articolo 2, comma 1, punto 3, della
frazione di anno trascorsa prima dello legge 5 luglio 1982, n. 441, vengono ri-
scioglimento anticipato ». messi nei termini e le sanzioni comminate
5. 5. Borghesi, Cambursano. sono sospese.

5. 14. Dionisi, Ciocchetti, Galletti, Cic-


canti.
All’articolo 5 sostituire il comma 4 con
i seguenti:

4. A decorrere dal 1o gennaio 2011, Al comma 6, lettera a), capoverso 2,


l’importo di un euro previsto dall’articolo sostituire le parole: Nessuna indennità è
1, comma 5, primo periodo, della legge 3 dovuta ai consiglieri circoscrizionali con le
giugno 1999, n. 157, è ridotto del 50 per seguenti: I consiglieri circoscrizionali
cento ed è abrogato il quarto periodo del hanno diritto ad un gettone di presenza
comma 6 del citato articolo 1. corrispondente al 90 per cento dell’im-
4-bis. All’articolo 1, comma 5 della porto attualmente stabilito.
legge 3 giugno 1999, n. 157, sostituire le
parole: « il numero dei cittadini iscritti
nelle liste elettorali » con: « i voti validi ». Conseguentemente, ai relativi oneri si
provvede, fino a concorrenza degli oneri,
Conseguentemente, all’articolo 10 sop- mediante quota parte delle seguenti: mag-
primere il comma 1. giori entrate: all’articolo 21, comma 1,
sostituire le parole: « di importo non infe-
5. 24. Cesario, Tabacci, Calearo Ciman, riore a giuro tremila » con le seguenti: « di
Calgaro, Lanzillotta, Mosella, Pisicchio, importo non inferiore a giuro millecinque-
Vernetti. cento »;

all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,


Dopo il comma 4 inserire il seguente: aggiungere il seguente:

4-bis. Al comma 1-bis dell’articolo 15 7-bis.1. All’articolo 82, comma 11, del
del testo unico delle imposte sui redditi, di decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
cui al decreto del Presidente della Repub- vertito, con modificazioni, dalla legge 6
blica 22 dicembre 1986, n. 917, e succes- agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
sive modificazioni, in materia di detrazioni cento » sono sostituite dalle seguenti:
per le erogazioni liberali in denaro in « 0,20 per cento ».
favore dei partiti e movimenti politici, le
parole: « per importi compresi tra 100.000 5. 23. Giovanelli.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 188 — Commissione V

Al comma 6, lettera a), sopprimere il l’anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a
terzo periodo. concorrenza degli oneri, gli stanziamenti
di tutte le rubriche.
Sono corrispondentemente ridotti, fino
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
all’importo massimo dei 2 per cento, tutti
il comma 2-quinquies aggiungere il se-
gli stanziamenti di parte corrente della
guente:
tabella C allegata alla legge n. 191 del
2-sexies. A decorrere dal 1o gennaio 2009 con esclusione degli stanziamenti
2010, con decreto del Ministro dell’econo- destinati alla ricerca, all’istruzione e alla
mia e delle finanze, sono aumentate le sicurezza pubblica.
aliquote di cui all’allegato I del testo unico Il Ministro dell’economia e delle fi-
delle disposizioni legislative concernenti le nanze è autorizzato ad apportare, con
imposte sulla produzione e sui consumi e propri decreti, le occorrenti variazioni di
relative sanzioni penali e amministrative, bilancio.
di cui al decreto legislativo 26 ottobre 5. 10. Commercio, Lo Monte, Latteri,
1995, n. 504, relative alla birra, ai prodotti Lombardo, Misiti.
alcolici intermedi e all’alcol etilico al fine
di assicurare un maggior reddito comples- Al comma 7, sopprimere le seguenti
sivo pari a 100 milioni di euro annui. parole: e di una percentuale pari al 10 per
cento per i restanti comuni e per le
5. 11. Commercio, Lo Monte, Latteri, restanti province.
Lombardo, Misiti.
5. 21. Marsilio.

Dopo il comma 11 inserire i seguenti:


Dopo il comma 6 aggiungere il seguente: 11-bis. Ai fini della razionalizzazione e
dell’armonizzazione degli assetti territo-
6-bis. Limitatamente ai consiglieri cir- riali, in conformità all’articolo 133, primo
coscrizionali, le disposizioni di cui al pre- comma, della Costituzione, è ridotto il
cedente comma si applicano con decor- numero delle province e delle circoscri-
renza dal rinnovo dei rispettivo consiglio zioni provinciali, attraverso il loro accor-
circoscrizionale. Alla copertura dei relativi pamento nell’ambito di ciascuna regione.
oneri, si provvede, per l’anno 2010, me- 11-ter. Nessuna provincia può avere
diante corrispondente riduzione dei fondo una popolazione inferiore ad un milione di
di riserva per le spese impreviste, per gli abitanti.
anni 2011 e 2012, mediante corrispon- 11-quater. Le disposizioni di cui al
dente riduzione del Fondo per interventi comma 11-ter si applicano a decorrere dal
strutturali di politica economica, di cui primo anno successivo a quello di entrata
all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge in vigore della legge di conversione del
29 novembre 2004, n. 282, convertito, con presente decreto-legge.
modificazioni, dalla legge 27 dicembre
2004, n.307, come integrato dall’articolo, 4. All’attuazione delle disposizioni di
55, comma 6, del presente decreto-legge e, cui ai precedenti commi 11-bis e 11-ter,
a decorrere dal 2013, mediante corrispon- entro il termine fissato dal comma 11-
dente riduzione delle proiezioni a decor- quater, provvedono il Ministro dell’interno,
rere dall’anno 2012 dello stanziamento del il Ministro per i rapporti con le regioni, il
fondo speciale di parte corrente iscritto, ai Ministro per le riforme per il federalismo,
fini del bilancio triennale 2010-2012 nel- il Ministro per la semplificazione norma-
l’ambito del programma « fondi di riserva tiva, di concerto con il Ministro dell’eco-
e speciali » della missione « fondi da ri- nomia e delle finanze, d’intesa con le
partire » dello stato di previsione del Mi- regioni e sentite le province interessate.
nistero dell’economia e delle finanze per 5. 8. Borghesi, Cambursano.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 189 — Commissione V

Dopo il comma 11, aggiungere i se- province soppresse assumono, secondo le


guenti: procedure previste dall’articolo 21, comma
3, lettera d), del testo unico delle leggi
11-bis. Al fine di concorrere agli obiet-
sull’ordinamento degli enti locali di cui al
tivi di contenimento della spesa pubblica,
entro 180 giorni dall’entrata in vigore della decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
legge di conversione della presente legge, l’iniziativa concernente la propria aggre-
le regioni e le province autonome di gazione alla circoscrizione provinciale di
Trenta e di Bolzano, possono prevedere la una nuova provincia o delle province non
soppressione delle loro sedi di rappresen- soppresse nell’ambito della medesima re-
tanza all’estero. gione, ferma restando l’integrità del terri-
11-ter. Per lo stesso fine di cui al torio comunale.
comma 1, entro 180 giorni dall’entrata in 11-quater. Il rappresentante dello Stato
vigore della presente legge, il Ministro per i rapporti con il sistema delle auto-
delle politiche comunitarie, coordina un nomie, di cui all’articolo 10 della legge 5
progetto, in accordo con la Conferenza giugno 2003, n. 131, predispone le neces-
permanente per i rapporti tra lo Stato, le sarie forme di coordinamento al fine di
regioni e le province autonome di Trento garantire che le iniziative dei comuni di
e di Bolzano, per la realizzazione di una cui al comma 11-ter siano adottate in
sede unica denominata « Palazzo Italia » conformità al principio di continuità ter-
sita in Bruxelles dove ubicare tutte le ritoriale.
rappresentanze delle regioni italiane 11-quinquies. Entro centoventi giorni
presso l’Unione europea al fine di ridurre dalla data di entrata in vigore della legge
i loro costi di gestione ed ottimizzare le di conversione del presente decreto-legge,
risorse. si provvede con decreto del Presidente del
11-quater. Nel rispetto delle compe- Consiglio dei ministri, adottato su propo-
tenze costituzionali in materia, i trasferi- sta del Ministro dell’Interno, di concerto
menti statali a qualunque titolo spettanti con il Ministro dell’economia e delle fi-
alle regioni a statuto speciale, ordinario ed nanze, con il Ministro per le riforme per
alle province autonome sono ulterior- il federalismo, con il Ministro per la
mente ridotti, rispetto a quanto previsto a semplificazione normativa e con il Mini-
legislazione vigente, di una somma corri- stro per i rapporti con le regioni, previa
spondente ai mancati risparmi nei casi in intesa con la Conferenza unificata, ai sensi
cui, entro le date previste dal presente dell’articolo 8, comma 6 della legge 5
articolo, le regioni a statuto speciale, or- giugno 2003, n. 131, alla nuova determi-
dinario e le province autonome non prov- nazione delle circoscrizioni provinciali ai
vedano alla chiusura delle loro sedi di sensi del presente articolo, sulla base del-
rappresentanza all’estero. l’iniziativa dei comuni di cui al comma
11-ter e sentita la regione interessata.
5. 9. Borghesi, Cambursano. 11-sexies. Entro sessanta giorni dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta uffi-
ciale del decreto del Presidente del Con-
Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: siglio dei ministri di cui al comma 11-
quinquies, sono adottati uno o più decreti
11-bis. Sono soppresse le province la del Presidente del Consiglio dei ministri,
cui popolazione residente risulti, sulla secondo la procedura prevista al comma 4,
base delle rilevazioni dell’Istituto nazio- con i quali sono trasferiti i beni e le
nale di statistica al 1o gennaio 2009, in- risorse finanziarie, umane, strumentali ed
feriore a cinquecentomila abitanti. organizzative della provincia soppressa
11-ter. Entro sessanta giorni dalla data alla provincia o alle province di aggrega-
di entrata in vigore della legge di conver- zione di cui al comma 11-ter.
sione del presente decreto-legge, i Comuni 11-septies. I decreti del Presidente del
già ricompresi nelle circoscrizioni delle Consiglio dei ministri di cui ai commi 11-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 190 — Commissione V

quinquies e 11-sexies producono effetti a intesa con la Conferenza unificata, ai sensi


decorrere dalla data di cessazione degli dell’articolo 8, comma 6 della legge 5
organi elettivi delle province di cui al giugno 2003, n. 131, alla nuova determi-
comma 11-bis. nazione delle circoscrizioni provinciali ai
11-octies. Il presente articolo non si sensi del presente articolo, sulla base del-
applica alle province delle regioni a statuto l’iniziativa dei comuni di cui al comma
speciale. 11-ter e sentita la Regione interessata.
11-sexies. Entro sessanta giorni dalla
5. 15. Galletti, Ciccanti.
data di pubblicazione nella Gazzetta uffi-
ciale del decreto del Presidente del Con-
siglio dei ministri di cui al comma 11-
Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: quinquies, sono adottati uno o più decreti
11-bis. Sono soppresse le province la del Presidente del Consiglio dei ministri,
cui popolazione residente risulti, sulla secondo la procedura prevista al comma 4,
base delle rilevazioni dell’Istituto nazio- con i quali sono trasferiti i beni e le
nale di statistica al 1o gennaio 2009, in- risorse finanziarie, umane, strumentali ed
feriore a trecentomila abitanti. organizzative della provincia soppressa
11-ter. Entro sessanta giorni dalla data alla provincia o alle province di aggrega-
di entrata in vigore della legge di conver- zione di cui al comma 11-ter.
sione del presente decreto-legge, i comuni 11-septies. I decreti del Presidente del
già ricompresi nelle circoscrizioni delle Consiglio dei ministri di cui ai commi
province soppresse assumono, secondo le 11-quinquies e 11-sexies producono effetti
procedure previste dall’articolo 21, comma a decorrere dalla data di cessazione degli
3, lettera d), del testo unico delle leggi organi elettivi delle province di cui al
sull’ordinamento degli enti locali di cui al comma 11-bis.
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, 11-octies. Il presente articolo non si
l’iniziativa concernente la propria aggre- applica alle province delle regioni a statuto
gazione alla circoscrizione provinciale di speciale.
una nuova provincia o delle province non
5. 16. Galletti, Ciccanti.
soppresse nell’ambito della medesima Re-
gione, ferma restando l’integrità del terri-
torio comunale.
11-quater. Il rappresentante dello Stato Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti:
per i rapporti con il sistema delle auto-
nomie, di cui all’articolo 10 della legge 5 11-bis. Le regioni, entro un anno dal-
giugno 2003, n. 131, predispone le neces- l’entrata in vigore della legge di conver-
sarie forme di coordinamento al fine di sione del presente decreto legge, sentite le
garantire che le iniziative dei comuni di popolazioni interessate, avviano la proce-
cui al comma 11-ter siano adottate in dura per la fusione tra comuni con po-
conformità al principio di continuità ter- polazione fino a 1.000 abitanti e dei co-
ritoriale. muni che hanno costituito una unione da
11-quinquies. Entro centoventi giorni più di dieci anni nelle forme previste dalle
dalla data di entrata in vigore della legge rispettive leggi regionali.
di conversione del presente decreto-legge, 11-ter. Al fine di favorire le fusioni di
si provvede con decreto del Presidente del cui al comma 11-bis, oltre ai contributi
Consiglio dei ministri, adottato su propo- della regione, lo Stato eroga, per i dieci
sta del Ministro dell’interno, di concerto anni successivi alla fusione stessa, appositi
con il Ministro dell’economia e delle fi- contributi straordinari commisurati ad
nanze, con il Ministro per le riforme per una quota dei trasferimenti spettanti ai
il federalismo, con il Ministro per la singoli comuni che si fondono.
semplificazione normativa e con il Mini-
stro per i rapporti con le regioni, previa 5. 17. Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 191 — Commissione V

Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti: l’esclusione dei servizi di ordine pubblico


ed emergenza, a decorrere dall’entrata in
11-bis. Ai sensi dell’articolo 133 della
vigore della legge di conversione del pre-
Costituzione, le regioni, entro un anno
sente decreto-legge è così stabilita:
dalla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto-legge, a) 10 autovetture per la Presidenza
procedono alla fusione dei comuni con del Consiglio dei ministri, per ciascun
popolazione fino a 1.000 abitanti. ministero con portafoglio, per le regioni
11-ter. Decorso il termine di cui al con più di 2 milioni di abitanti, per i
comma 11-bis le spese relative al funzio- comuni con oltre un milione di abitanti;
namento dei comuni per i quali non sia b) 5 autovetture per ciascun mini-
stata disposta la fusione sono a totale stero senza portafoglio, per le regioni con
carico delle regioni interessate. meno di 2 milioni di abitanti;
5. 18. Galletti, Ciccanti. c) 2 autovetture per i comuni con
oltre 500.000 abitanti e per le province
autonome;
Dopo il comma 11 aggiungere i seguenti:
d) una autovettura per i comuni con
11-bis. Con decreto del ministro com- oltre 100.000 abitanti e per ogni Provincia.
petente le attribuzioni dell’amministra-
zione periferica dello Stato svolte nell’am- 2. Le autovetture in esubero rispetto
bito di una circoscrizione provinciale sono alla dotazione massima di cui al prece-
conferite alle prefetture quali uffici terri- dente comma 1 devono essere messe in
toriali del Governo cui sono accorpate le vendita tramite gara, da effettuarsi entro
strutture dell’amministrazione periferica 180 giorni dalla data di entrata in vigore
dello Stato. Il personale delle strutture della legge di conversione al presente de-
periferiche trasferite è mantenuto nei creto-legge.
ruoli di provenienza con dipendenza fun- 3. Alle amministrazioni pubbliche di
zionale dalle stesse per gli aspetti relativi cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
alle materie di competenza. legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è fatto
11-ter. Le amministrazioni procedono divieto di noleggio di autovetture con au-
all’accorpamento delle proprie strutture tista.
periferiche nell’ambito delle prefetture – 5. 01. Borghesi Cambursano.
uffici territoriali del Governo entro un
anno dall’entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto-legge. Dopo l’articolo 5 inserire il seguente:
Sono fatte le salve le competenze delle
regioni a statuto speciale e delle province ART. 5-bis.
autonome di Trento e di Bolzano. (Modifiche all’articolo 47 del testo unico di
5. 19. Galletti, Ciccanti. cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, in materia di contenimento degli
organi di governo degli enti locali e di
Dopo l’articolo 5 inserire il seguente: riduzione del numero degli assessori comu-
nali e provinciali).
ART. 5-bis. 1. All’articolo 47 del testo unico delle
(Dotazione di autovetture di servizio alle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di
amministrazioni pubbliche). cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267, e successive modificazioni, sono
1. La dotazione massima di autovetture apportate le seguenti modificazioni:
di servizio per la pubblica amministra- a) al comma 1, le parole: « un terzo,
zione statale, regionale e locale, con arrotondato aritmeticamente » sono sosti-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 192 — Commissione V

tuite dalle seguenti: « un quarto, arroton- b) da 40 membri nei comuni con


dato per difetto »; popolazione superiore a 500.000 abitanti;
b) il comma 5 è sostituito dal se-
guente: c) da 37 membri nei comuni con
popolazione superiore a 250.000 abitanti;
5. Fino all’adozione delle norme statu-
tarie di cui al comma 1, le giunte comunali d) da 32 membri nei comuni con
e provinciali sono composte da un numero popolazione superiore a 100.000 abitanti o
di assessori stabilito rispettivamente nelle che, pur avendo popolazione inferiore,
seguenti misure: siano capoluoghi di provincia;
a) non superiore a 3 nei comuni con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti; non e) da 22 membri nei comuni con
superiore a 4 nei comuni con popolazione popolazione superiore a 30.000 abitanti;
inferiore a 15.000 abitanti; non superiore
a 6 nei comuni con popolazione inferiore f) da 15 membri nei comuni con
a 100.000 abitanti; non superiore a 8 nei popolazione superiore a 10.000 abitanti;
comuni con popolazione compresa tra
100.001 e 250.000 abitanti e nei capoluo- g) da 12 membri nei comuni con
ghi di provincia con popolazione inferiore popolazione superiore a 3.000 abitanti;
a 100.000 abitanti; non superiore a 9 nei
comuni con popolazione compresa tra h) da 10 membri nei comuni con
250.001 e 500.000 abitanti; non superiore a popolazione superiore a 1.000 abitanti;
10 nei comuni con popolazione compresa
tra 500.001 e 1.000.000 di abitanti e non i) da 8 membri nei comuni con
superiore a 12 nei comuni con popolazione popolazione fino a 1.000 abitanti.
superiore a 1.000.000 di abitanti;
b) non superiore a 8 per le province 2. Il consiglio provinciale è composto
a cui sono assegnati 40 consiglieri; non dal presidente della provincia e:
superiore a 10 per le province a cui sono
assegnati 43 consiglieri. a) da 36 membri nelle province con
popolazione residente superiore a
5. 02. Borghesi, Cambursano. 1.400.000 abitanti;

b) da 30 membri nelle province con


Dopo l’articolo 5, inserire il seguente: popolazione residente compresa tra
700.001 e 1.400.000 abitanti;
ART. 5-bis.
(Modifica dell’articolo 37 del testo unico di c) da 24 membri nelle province con
cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, popolazione residente compresa tra
n. 267, in materia di composizione dei 300.000 e 700.000 abitanti;
consigli).
d) da 20 membri nelle altre province.
1. L’articolo 37 del testo unico è sosti-
tuito dal seguente: 3. Il presidente della provincia e i
consiglieri provinciali rappresentano l’in-
ART. 37. – (Composizione dei consigli).
tera provincia.
–1. Il consiglio comunale è composto dal
4. La popolazione è determinata in
sindaco e:
base ai risultati dell’ultimo censimento
a) da 45 membri nei comuni con ufficiale.
popolazione superiore ad 1 milione di
abitanti; 5. 03. Cambursano, Borghesi.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 193 — Commissione V

Dopo l’articolo 5, inserire il seguente: partecipazioni di Stato, regioni, enti locali


e altri enti pubblici è superiore al 50 per
ART. 5-bis. cento del capitale della società.
2. I componenti dei consigli di ammi-
(Modifiche all’articolo 17 del testo unico di
nistrazione e dei collegi sindacali degli enti
cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
pubblici, anche economici, e degli organi-
n. 267, in materia di circoscrizioni di de-
smi pubblici, anche con personalità giuri-
centramento comunale).
dica di diritto privato, nonché degli enti
concessionari di pubblici servizi, non pos-
1. All’articolo 17 del citato testo unico
sono far parte contemporaneamente di più
di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
di due consigli di amministrazione o di
n. 267, e successive modificazioni, sono
due collegi sindacali.
apportate le seguenti modificazioni:
3. Le regioni, le province, i comuni e gli
a) al comma 1, le parole: « 250.000 altri enti locali non possono assumere o
abitanti » sono sostituite dalle seguenti: mantenere partecipazioni dirette o indi-
« 500.000 abitanti »; rette, anche di minoranza, in società che
hanno per oggetto la produzione di beni e
b) il comma 3 è abrogato;
di servizi non strumentali alla loro attività
c) al comma 5, le parole: « Nei co- o non strettamente necessarie per il per-
muni con popolazione superiore a 300.000 seguimento delle loro finalità istituzionali.
abitanti, » sono sostituite dalle seguenti: « I 4. L’assunzione di partecipazioni deve
comuni con popolazione superiore a essere autorizzata dall’organo competente
500.000 abitanti possono articolare il loro con delibera motivata in ordine alla sus-
territorio per istituire le circoscrizioni di sistenza dei presupposti di cui al comma
decentramento. Nei medesimi comuni ». 2. Entro due anni dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del pre-
5. 04. Borghesi, Cambursano.
sente decreto-legge, le regioni, le province,
i comuni e gli altri enti locali provvedono
a cedere le partecipazioni di cui al citato
Dopo l’articolo 5 inserire il seguente: comma 2 con le modalità previste dall’ar-
ticolo 13, comma 3, del decreto-legge 4
ART. 5-bis. luglio 2006, n. 223, convertito, con modi-
(Riduzione dei componenti degli organi di ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
società a partecipazione pubblica). e successive modificazioni.
5. Le regioni provvedono ad adeguare
1. I consigli di amministrazione delle ai principi di cui al presente articolo le
società a capitale interamente o prevalen- loro partecipazioni in società, fatte salve
temente pubblico non possono essere com- particolari disposizioni previste da norme
posti da più di tre consiglieri. Tale limite statutarie per le regioni a statuto speciale.
si applica anche quando la somma delle 5. 05. Borghesi, Cambursano.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 194 — Commissione V

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


ART. 6. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Apportare le seguenti modificazioni: 95 per cento ».
a) alla rubrica aggiungere, in fine, la
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
parola: « pubblici »;
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
b) al comma 2, apportare le seguenti commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
modificazioni: periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
1) al primo periodo, sostituire le
parole: « che comunque ricevono contri- 6. 21. Galletti, Ciccanti, Vietti.
buti a carico delle finanze pubbliche » con
le seguenti: « rientranti nell’elenco delle
amministrazioni pubbliche inserite nel Al quarto periodo del comma 2 sosti-
conto economico consolidato ai sensi del- tuire le parole: alle camere di commercio
l’articolo 1, comma 5, della legge 30 di- con le seguenti: agli enti del sistema ca-
cembre 2004, n. 311 »; merale.

2) sopprimere il terzo periodo. 6. 50. Vignali.

6. 20. Galletti, Ciccanti.


Al comma 2, ultimo periodo, dopo le
parole: agli enti previdenziali ed assisten-
Sopprimere il comma 2. ziali aggiungere le seguenti: agli enti e le
fondazioni di diritto privato che benefi-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- ciano di contributi pubblici in misura
serire il seguente: inferiore al 50 per cento.

ART. 38-bis. Conseguentemente, all’articolo 21,


comma 1, sostituire il primo periodo con il
(Deducibilità interessi passivi per banche seguente: Con provvedimento del Direttore
e assicurazioni). dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al
1. All’articolo 96 del testo unico delle massimo l’aggravio per i contribuenti per
imposte sui redditi approvato con decreto la comunicazione telematica, che deve co-
del Presidente della Repubblica 22 dicem- munque contenere gli estremi delle mo-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo dalità di pagamento, delle operazioni ri-
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei giunto, di importo non inferiore a euro
limiti del 95 per cento ». millecinquecento.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti 6. 34. Coscia, Ghizzoni, Bachelet, De
modifiche: Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; Dopo il comma 2 inserire i seguenti:
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 2-bis. Entro due mesi dalla data in
« nella misura del 96 per cento » sono vigore della presente legge in ciascuna
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Regione il rappresentante dello Stato per
95 per cento »; i rapporti con il sistema delle autonomie,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 195 — Commissione V

di cui all’articolo 10 della legge 5 giugno un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
2003, n. 131, predispone una ricognizione zione per titoli o strumenti finanziari
degli enti locali dotati di indirizzo politico emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
presenti sui rispettivi territori. Ove dovesse nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
riscontrare una difformità tra gli enti tenente all’Unione europea.
dotati di indirizzo politico esistenti e quelli
menzionati nel testo unico delle leggi sul- ART. 38-ter.
l’ordinamento degli enti locali di cui al
(Deducibilità interessi passivi per banche
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
e assicurazioni).
così come modificato dalla presente legge,
ne dà tempestiva comunicazione alla Pre-
1. All’articolo 96 del testo unico delle
sidenza del Consiglio dei ministri.
imposte sui redditi approvato con decreto
2-ter. In tali casi, ai fini della tutela
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
dell’unità economica della Repubblica e
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
nel rispetto dei principi di coordinamento
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
della finanza pubblica, previsti agli articoli
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
119 e 120 della Costituzione, il Presidente
limiti del 95 per cento ».
del Consiglio dei ministri, assegna alle
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
regioni interessate un congruo termine per
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
sopprimere gli eventuali enti istituiti, non
modifiche:
contenuti nel testo unico delle leggi sul-
l’ordinamento degli enti locali di cui al a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. « nella misura del 96 per cento » sono
Decorso inutilmente tale termine, il Con- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
siglio dei ministri, sentito l’organo interes- 95 per cento »;
sato, su proposta del Presidente del Con-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
siglio dei ministri, di concerto con il Mi-
« nella misura del 96 per cento » sono
nistro dell’economia e delle finanze è au-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
torizzato ad adottare i provvedimenti
95 per cento »;
necessari per ridurre di una somma cor-
rispondente ai mancati risparmi i trasfe- c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
rimenti statali a qualunque titolo spettanti « nella misura del 96 per cento » sono
alle regioni. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
6. 1. Cambursano, Borghesi.
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
Al comma 5, primo, periodo, dopo le commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
parole: di diritto privato, aggiungere le periodo d’imposta successivo a quello in
seguenti: esclusi i soggetti a composizione corso al 31 dicembre 2009.
mista pubblico-privata che gestiscono ser-
vizi pubblici locali. 6. 22. Galletti, Ciccanti, Vietti.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-


serire i seguenti: Al comma 5, apportare le seguenti mo-
dificazioni:
ART. 38-bis. dopo il primo periodo inserire il se-
guente: Tale limite si applica anche
1. La ritenuta sui redditi di capitale e quando la somma delle partecipazioni di
sui redditi diversi di natura finanziaria Stato, regioni, enti locali e altri enti pub-
relativi ad operazioni finanziarie di durata blici è superiore al 50 per cento del
inferiore a dodici mesi è soggetta ad capitale della società;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 196 — Commissione V

aggiungere, in fine, le seguenti parole: rimane fermo quanto disposto dall’arti-


Le regioni, le province, i comuni e gli altri colo, 14 della legge 29 dicembre 1993,
enti locali non possono assumere o man- n. 580, come sostituito dall’articolo 1,
tenere partecipazioni dirette o indirette, comma 15, del decreto legislativo 15 feb-
anche di minoranza, in società che hanno braio 2010, n. 23.
per oggetto la produzione di beni e di
6. 49. Vignali.
servizi non strumentali alla loro attività o
non strettamente necessarie per il perse-
guimento delle loro finalità istituzionali,
con l’esclusione dei servizi pubblici essen- Al comma 5, aggiungere, in fine, il
ziali ed in ogni caso del servizio idrico. seguente periodo: Dalle disposizioni di cui
L’assunzione di partecipazioni deve essere al presente comma restano escluse le Aree
autorizzata dall’organo competente con protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
delibera motivata in ordine alla sussi- n. 349.
stenza dei presupposti di cui al periodo 6. 45. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
precedente. Entro due anni dalla data di Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
entrata in vigore della legge di conversione Turco.
del presente decreto-legge, le regioni, le
province, i comuni e gli altri enti locali
provvedono a cedere le partecipazioni di
Al comma 5, aggiungere, in fine, il
cui al citato comma 2 con le modalità
seguente periodo: Da tali disposizioni re-
previste dall’articolo 13, comma 3, del
stano esclusi gli enti di gestione delle Aree
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, con-
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
vertito, con modificazioni, dalla legge 4
n. 349.
agosto 2006, n. 248, e successive modifi-
cazioni. Le regioni provvedono ad ade-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
guare ai princìpi di cui al presente articolo
serire i seguenti:
le loro partecipazioni in società, fatte salve
particolari disposizioni previste da norme
ART. 38-bis.
statutarie per le regioni a statuto speciale.
6. 2. Borghesi, Cambursano. 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
relativi ad operazioni finanziarie di durata
Al comma 5, dopo il primo periodo inferiore a dodici mesi è soggetta ad
aggiungere il seguente: I componenti dei un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
consigli di amministrazione e dei collegi zione per titoli o strumenti finanziari
sindacali degli enti pubblici, anche econo- emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
mici, e degli organismi pubblici, anche con nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
personalità giuridica di diritto privato, tenente all’Unione europea.
nonché degli enti concessionari di pubblici
servizi, non possono far parte contempo- ART. 38-ter.
raneamente di più di due consigli di
amministrazione o di due collegi sindacali. (Deducibilità interessi passivi per banche
e assicurazioni).
6. 4. Borghesi, Cambursano.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto
Al quinto comma aggiungere il seguente del Presidente della Repubblica 22 dicem-
periodo: Le disposizioni del presente bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
comma non si applicano agli organi ese- periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cutivi delle Camere di Commercio, Indu- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
stria, Artigianato e Agricoltura, per i quali limiti del 95 per cento ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 197 — Commissione V

2. Al decreto legislativo 15 dicembre Al comma 7, dopo le parole: vigili del


1997, n. 446, sono apportate le seguenti fuoco, aggiungere le seguenti: nonché alle
modifiche: Aree protette di cui alla legge 6 dicembre
1991, n. 394.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono 6. 46. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
sostituite dalle seguenti: « nella misura del Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
95 per cento »; Turco.

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono Al comma 7 aggiungere, in fine, le
sostituite dalle seguenti: « nella misura del seguenti parole: Da tali disposizioni re-
95 per cento »; stano esclusi gli enti di gestione delle Aree
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: protette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
« nella misura del 96 per cento » sono n. 394. Inoltre, tali limitazioni non si ap-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del plicano nel caso di spese relative ad in-
95 per cento ». carichi affidati per la realizzazione di
progetti ed interventi realizzati tramite i
finanziamenti della Unione europea o da
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
privati.
luglio 2000, n. 212, le modi che di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
periodo d’imposta successivo a quello in
serire i seguenti:
corso al 31 dicembre 2009.
6. 23. Libè, Galletti, Ciccanti. ART. 38-bis.

1. La ritenuta sui redditi di capitale e


sui redditi diversi di natura finanziaria
Sostituire il comma 6, con il seguente:
relativi ad operazioni finanziarie di durata
6. Nelle società inserite nel conto eco- inferiore a dodici mesi è soggetta ad
nomico consolidato della pubblica ammi- un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
nistrazione, come individuate dall’Istituto zione per titoli o strumenti finanziari
nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
comma 3 dell’articolo 1 della legge 31 nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
dicembre 2009, n. 196, nonché nelle so- tenente all’Unione europea.
cietà possedute in misura totalitaria, alla
data di entrata in vigore del presente ART. 38-ter.
provvedimento dalle predette amministra- (Deducibilità interessi passivi per banche
zioni pubbliche, il compenso dei compo- e assicurazioni).
nenti del consiglio di amministrazione e
dei collegio sindacale è ridotto del 10 per 1. All’articolo 96 del testo unico delle
cento. La disposizione di cui al primo imposte sui redditi approvato con decreto
periodo si applica anche alle società con- del Presidente della Repubblica 22 dicem-
trollate da regioni ed enti locali. bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
6. 3. Borghesi, Cambursano. periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
Al comma 7, sostituire le parole: di 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
quella sostenuta con le seguenti: degli modifiche:
stanziamenti definitivi di bilancio.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
6. 55. Fallica, Cicu. « nella misura del 96 per cento » sono
Mercoledì 21 luglio 2010 — 198 — Commissione V

sostituite dalle seguenti: « nella misura del Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
95 per cento »; serire i seguenti:
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono ART. 38-bis.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: sui redditi diversi di natura finanziaria
« nella misura del 96 per cento » sono relativi ad operazioni finanziarie di durata
sostituite dalle seguenti: « nella misura del inferiore a dodici mesi è soggetta ad
95 per cento ». un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal tenente all’Unione europea.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.

6. 24. Libè, Galletti, Ciccanti. ART. 38-ter.

(Deducibilità interessi passivi per banche


Al comma 7, aggiungere, in fine, il e assicurazioni).
seguente periodo: Le disposizioni di cui al
presente comma non si applicano agii
1. All’articolo 96 del testo unico delle
appalti di servizi e, in genere, agli affida-
menti definiti attraverso procedure con- imposte sui redditi approvato con decreto
correnziali. del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
6. 54. Cesario, Tabacci, Calearo Ciman, periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
Calgaro, Lanzillotta, Mosella, Pisicchio, cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
Vernetti. limiti del 95 per cento ».

2. Al decreto legislativo 15 dicembre


Al comma 8, sopprimere la parola: mo- 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
stre. modifiche:

Conseguentemente, al comma 11, sop- a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


primere la parola: mostre. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
6. 18. Causi, De Biasi.
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole:


Al comma 8 apportare le seguenti mo- « nella misura del 96 per cento » sono
difiche: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
a) al primo periodo, sopprimere la
parola: mostre;
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
b) al quinto periodo sostituire le pa- « nella misura del 96 per cento » sono
role: alle mostre realizzate con le seguenti: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
alle fiere ed eventi promozionali realizzati. 95 per cento ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 199 — Commissione V

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Conseguentemente, dopo l’articolo 38,


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai inserire il seguente:
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
ART. 38-bis.
corso al 31 dicembre 2009.
(Deducibilità interessi passivi per banche
6. 26. Galletti, Ciccanti, Vietti.
e assicurazioni).

1. All’articolo 96 del Testo Unico delle


imposte sui redditi approvato con decreto
Al comma 8, terzo periodo, sopprimere le
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
parole da: in ogni caso gli eventi autoriz-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
zati fino alla fine del periodo.
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
6. 35. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De limiti del 95 per cento ».
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Pes, Rossa, Russo, Siragusa. modifiche:

a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 8, terzo periodo, aggiungere in sostituite dalle seguenti: « nella misura del
fine le seguenti parole: o comunque in 95 per cento »;
modo da non sospendere o ridurre le
attività istituzionali e i servizi degli uffici. b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
6. 36. Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pa- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli, 95 per cento »;
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
Rossa, Russo, Siragusa. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
Al comma 8, terzo periodo, aggiungere in
fine le seguenti parole: salvo che rientrino
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
per materia in precipui compiti istituzio-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
nali culturali.
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
6. 37. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De corso al 31 dicembre 2009.
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, 6. 28. Libè, Galletti, Ciccanti.
Pes, Rossa, Russo, Siragusa.

Al comma 8 inserire dopo le parole:


Al comma 8, ultimo periodo, dopo le delle Forze Armate le seguenti: , del Corpo
parole: delle Forze Armate aggiungere le nazionale dei vigili del fuoco.
seguenti: , del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco. * 6. 11. Libè, Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 200 — Commissione V

Al comma 8, inserire, dopo le parole: 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


delle Forze Armate le seguenti: , del Corpo 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Nazionale dei Vigili del fuoco. modifiche:

* 6. 56. Rosato. a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
Al comma 8, dopo le parole: Forze di
polizia, aggiungere le seguenti: e alle ini- b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
ziative promesse dagli enti di gestione « nella misura del 96 per cento » sono
delle aree protette di cui alla legge 6 sostituite dalle seguenti: « nella misura del
dicembre 1991, n. 394. 95 per cento »;
6. 47. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini, c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio « nella misura del 96 per cento » sono
Turco. sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».

Al comma 8, quarto periodo, aggiungere, 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


in fine, le seguenti: , escluso il personale luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
delle forze armate e delle forze di polizia. commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- corso al 31 dicembre 2009.
serire i seguenti:
6. 27. Galletti, Ciccanti.

ART. 38-bis.
Al comma 8, aggiungere, in fine, le
seguenti parole: e agli enti di gestione delle
1. La ritenuta sui redditi di capitale e Aree protette di cui alla 6 dicembre 1991,
sui redditi diversi di natura finanziaria n. 394. Tali limitazioni non si applicano
relativi ad operazioni finanziarie di durata nel caso di spese relative ad incarichi
inferiore a dodici mesi è soggetta ad affidati, per la realizzazione di progetti ed
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- interventi realizzati tramite i finanzia-
zione per titoli o strumenti finanziari menti della Unione europea o da privati.
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti:
ART. 38-ter.
ART. 38-bis.
(Deducibilità interessi passivi per banche
e assicurazioni). 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
1. All’articolo 96 del testo unico delle relativi ad operazioni finanziarie di durata
imposte sui redditi approvato con decreto inferiore a dodici mesi è soggetta ad
del Presidente della Repubblica 22 dicem- un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo zione per titoli o strumenti finanziari
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
limiti del 95 per cento ». tenente all’Unione europea.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 201 — Commissione V

ART. 38-ter. giunto, di importo non inferiore a euro


millecinquecento.
(Deducibilità interessi passivi per banche
e assicurazioni). 6. 38. Ghizzoni, De Biasi, Bachelet, Co-
scia, De Pasquale, De Torre, Levi, Lolli,
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
1. All’articolo 96 del testo unico delle
Rossa, Russo, Siragusa.
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo Al comma 9 aggiungere, in fine, le
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per seguenti parole: esclusi contributi pubblici.
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei Le disposizioni del presente comma non si
limiti del 95 per cento ». applicano alle spese relative a sponsoriz-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre zazioni culturali.
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche: Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
ART. 38-bis.
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: sui redditi diversi di natura finanziaria
« nella misura del 96 per cento » sono relativi ad operazioni finanziarie di durata
sostituite dalle seguenti: « nella misura del inferiore a dodici mesi è soggetta ad
95 per cento »; un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
« nella misura del 96 per cento » sono nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del tenente all’Unione europea.
95 per cento ».
ART. 38-ter.
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 (Deducibilità interessi passivi per banche
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai e assicurazioni).
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in 1. All’articolo 96 del testo unico delle
corso al 31 dicembre 2009. imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
6. 25. Libè, Galletti, Ciccanti. bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
periodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
Sopprimere il comma 9.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Conseguentemente, all’articolo 21, modifiche:
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore a) all’articolo 6, comma 8, le parole
dell’Agenzia delle entrate sono individuate « nella misura del 96 per cento » sono
modalità e termini, tali da limitare al sostituite dalle seguenti « nella misura del
massimo l’aggravio per i contribuenti per 95 per cento »;
la comunicazione telematica, che deve co- b) all’articolo 6, comma 9, le parole
munque contenere gli estremi delle mo- « nella misura del 96 per cento » sono
dalità di pagamento, delle operazioni ri- sostituite dalle seguenti « nella misura del
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- 95 per cento »;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 202 — Commissione V

c) all’articolo 7, comma 2, le parole la comunicazione telematica, che deve co-


« nella misura del 96 per cento » sono munque contenere gli estremi delle mo-
sostituite dalle seguenti « nella misura del dalità di pagamento, delle operazioni ri-
95 per cento ». levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 millecinquecento.
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal 6. 39. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De
periodo d’imposta successivo a quello in Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
corso al 31 dicembre 2009. Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
6. 29. Galletti, Ciccanti, Vietti.

Al comma 12, apportare le seguenti


Al comma 12, primo periodo, dopo le modificazioni:
parole: della pubblica amministrazione in-
serire le seguenti: con esclusione della a) al primo periodo, dopo le parole:
scuola statale, università, enti di ricerca, « delle missioni internazionali di pace »,
Alta formazione artistica e musicale. inserire le seguenti: « e delle Forze ar-
mate »;
Conseguentemente, all’articolo 21,
b) al quarto periodo, dopo le parole:
comma 1, sostituire il primo periodo con il
« non si applica alle missioni internazio-
seguente: Con provvedimento dei Direttore
nali di pace », inserire le seguenti: « e a
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
quelle comunque effettuate dalle Forze
modalità e termini, tali da limitare al
polizia, dalle Forze armate e dal Corpo
massimo l’aggravio per i contribuenti per
nazionale dei vigili del fuoco ».
la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- Conseguentemente, alla copertura degli
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- oneri, si provvede, per l’anno 2010, me-
giunto, di importo non inferiore a euro diante corrispondente riduzione del fondo
millecinquecento. di riserva per le spese impreviste, per gli
anni 2011 e 2012, mediante corrispondente
6. 40. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De riduzione del Fondo per interventi struttu-
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, rali di politica economica, di cui all’articolo
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, 10, comma 5, del decreto-legge 29 novem-
Pes, Rossa, Russo, Siragusa. bre 2004, n. 282, convertito, con modifica-
zioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307,
come integrato dall’articolo 55, comma 6,
Al comma 12, primo periodo, dopo le del presente decreto-legge e, a decorrere dal
parole: con esclusione inserire le seguenti: 2013, mediante corrispondente riduzione
delle spese per i commissari degli esami di nelle proiezioni a decorrere dall’anno 2012
stato per le scuole italiane all’estero e per dello stanziamento del fondo speciale di
tutte le attività connesse a garantire il parte corrente iscritto, ai fini del bilancio
diritto allo studio, alla formazione e alla triennale 2010-2012 nell’ambito del pro-
ricerca. gramma « fondi di riserva e speciali » della
missione « fondi da ripartire » dello stato di
Conseguentemente, all’articolo 21, previsione del Ministero dell’economia e
comma 1, sostituire il primo periodo con il delle finanze per l’anno 2010 allo scopo
seguente: Con provvedimento del Direttore utilizzando, fino a concorrenza degli oneri,
dell’Agenzia delle entrate sono individuate gli stanziamenti di tutte le rubriche.
modalità e termini, tali da limitare al Sono corrispondentemente ridotti, fino
massimo l’aggravio per i contribuenti per all’importo massimo del 2 per cento, tutti
Mercoledì 21 luglio 2010 — 203 — Commissione V

gli stanziamenti di parte corrente della Sopprimere il comma 13.


tabella C allegata alla legge n. 191 del 2009
con esclusione degli stanziamenti destinati Conseguentemente, all’articolo 21,
alla ricerca, all’istruzione e alla sicurezza comma 1, sostituire il primo periodo con il
pubblica. seguente: Con provvedimento del Direttore
Il Ministro dell’economia e delle finanze dell’Agenzia delle entrate sono individuate
è autorizzato ad apportare, con propri de- modalità e termini, tali da limitare al
creti, le occorrenti variazioni di bilancio. massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
6. 52. Paladini.
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
Al comma 12, quarto periodo sostituire
giunto, di importo non inferiore a euro
le parole: alla spesa effettuata con le
millecinquecento.
seguenti: alle missioni effettuate.
6. 43. Codurelli, Damiano, Berretta, Bel- 6. 33. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De
lanova, Bobba, Boccuzzi, Gatti, Gnec- Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
chi, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
Rampi, Santagata, Schirru. Pes, Rossa, Russo, Siragusa.

Al comma 12, sopprimere l’ultimo pe- Al comma 13, ultimo periodo, dopo le
riodo. parole: non si applica, aggiungere il se-
guente periodo: All’attività di formazione
6. 42. Damiano, Berretta, Bellanova, per l’accesso alla carriera diplomatica atta
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, a garantire un’adeguata partecipazione
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, italiana al Servizio europeo di azione
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. esterna (SEAE).

Conseguentemente, nell’allegato 1, alla


Al comma 12, aggiungere in fine il tabella del Ministero degli affari esteri,
seguente periodo: Le disposizioni del pre- Missione 004 L’Italia in Europa e nel
sente comma non si applicano alle uni- mondo, rimodulare il taglio lineare a euro:
versità, agli enti di ricerca e al comparto
scuola. 21.117 per l’anno 2011;
21.076 per l’anno 2012;
Conseguentemente, all’articolo 21,
comma 1, sostituire il primo periodo con il 20.206 per l’anno 2013.
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
modalità e termini, tali da limitare al aggiungere il seguente:
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co- ART. 39-bis.
munque contenere gli estremi delle mo-
(Misure fiscali per il settore creditizio).
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
1. In considerazione della straordinaria
giunto, di importo non inferiore a euro
necessità ed urgenza di concorrere alla
millecinquecento.
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
6. 32. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De della competitività economica del Paese,
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, per gli anni 2011, 2012, 2013, sul valore
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, assoluto della leva finanziaria di ciascun
Pes, Rossa, Russo, Siragusa. istituto di credito e degli altri intermediari
Mercoledì 21 luglio 2010 — 204 — Commissione V

finanziari, definita dal rapporto tra il 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
di base, per la quota eccedente il rapporto modifiche:
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,05 per mille. Per la quota a) all’articolo 6, comma 8, le parole
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- « nella misura del 96 per cento » sono
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,1 sostituite dalle seguenti « nella misura del
per mille. Per la quota eccedente 20, è 95 per cento »;
dovuta un’imposta pari allo 0,15 per mille.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
pri provvedimenti, le concrete modalità
« nella misura del 96 per cento » sono
applicative delle disposizioni di cui al
sostituite dalle seguenti « nella misura del
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari. 95 per cento »;

6. 17. Pistelli, Tempestini, Maran, Fas- c) all’articolo 7, comma 2, le parole


sino, Barbi, Corsini, Narducci. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
Al comma 13 aggiungere, in fine, il
seguente periodo: Da tali disposizioni re- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
stano esclusi gli enti di gestione delle Aree luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
Protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
n. 394. periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti: 6. 30. Libè, Galletti, Ciccanti.

ART. 38-bis.

1. La ritenuta sui redditi di capitale e Al comma 14, al primo periodo, sosti-


sui redditi diversi di natura finanziaria tuire le parole: all’80 per cento, con le
relativi ad operazioni finanziarie di durata seguenti: al 30 per cento.
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- 6. 5. Borghesi, Cambursano.
zione per titoli o strumenti finanziari
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. Al comma 14 sostituire le parole: supe-
riore all’80 per cento con le seguenti:
ART. 38-ter. superiore al 50 per cento.

(Deducibilità interessi passivi per banche e 6. 44. Montagnoli, Simonetti.


assicurazioni).

1. All’articolo 96 del testo unico delle


imposte sui redditi approvato con decreto All’articolo 6, comma 14, dopo le parole:
del Presidente della Repubblica 22 dicem- sicurezza pubblica aggiungere le seguenti:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo nonché della repressione delle frodi agroa-
periodo, le parole « nei limiti del 96 per limentari.
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ». 6. 6. Beccalossi.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 205 — Commissione V

Al comma 14 aggiungere, in fine, le 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


seguenti parole: e alle autovetture utiliz- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
zate dagli enti di gestione delle Aree commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
protette di cui alla legge 6 dicembre 1991, periodo d’imposta successivo a quello in
n. 394 per i servizi di vigilanza e le attività corso al 31 dicembre 2009.
connesse alla tutela ambientale.
6. 31. Libè, Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti:

ART. 38-bis. Dopo il comma 14, inserire il seguente:

14-bis. A decorrere dall’anno 2011, la


1. La ritenuta sui redditi di capitale e
spesa pubblica per voli di Stato non può
sui redditi diversi di natura finanziaria
superare il 50 per cento della spesa so-
relativi ad operazioni finanziarie di durata
stenuta nell’anno 2009. I risparmi conse-
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
guiti in attuazione delle disposizioni di cui
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
al presente comma sono versati all’entrata
zione per titoli o strumenti finanziari
del bilancio dello Stato per essere riasse-
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
gnati al Fondo per l’ammortamento dei
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
titoli di stato di cui al decreto del Presi-
tenente all’Unione europea.
dente della Repubblica 30 dicembre 2003,
n. 398.
ART. 38-ter.
6. 13. Amici, Bordo, Bressa, D’Antona,
(Deducibilità interessi passivi per banche
Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giova-
e assicurazioni).
nelli, Lo Moro, Minniti, Naccarato, Pol-
lastrini, Vassallo, Zaccaria.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo Al comma 19, sostituire le parole da:
periodo, le parole « nei limiti del 96 per Sono in ogni caso fino a: investimenti con
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei le seguenti: A fronte di convenzioni, con-
limiti del 95 per cento ». tratti di servizio o di programmi relativi
2. Al decreto legislativo 15 dicembre allo svolgimento di servizi di pubblico
1997, n. 446, sono apportate le seguenti interesse ovvero alla realizzazione di in-
modifiche: vestimenti sono consentiti trasferimenti
alle società di cui al primo periodo, non-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
ché alle imprese sociali di cui alla legge 13
« nella misura del 96 per cento » sono
giugno 2005, n. 118, ed al comma 1, lettera
sostituite dalle seguenti « nella misura del
b) dell’articolo 1 della legge 8 novembre
95 per cento »;
1991, n. 381. In sede di attuazione della
b) all’articolo 6, comma 9, le parole legge 19 novembre 2009, n. 166, recante
« nella misura del 96 per cento » sono disposizioni urgenti per l’attuazione di
sostituite dalle seguenti « nella misura del obblighi comunitari e per l’esecuzione di
95 per cento »; sentenze della Corte di Giustizia delle
Comunità europee, le stazioni appaltanti
c) all’articolo 7, comma 2, le parole nella stesura dei capitolati di gara preve-
« nella misura del 96 per cento » sono dono apposite clausole sociali che stabili-
sostituite dalle seguenti « nella misura del scano l’obbligo per i soggetti aggiudicatari
95 per cento ». di impiegare una quota di soggetti svan-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 206 — Commissione V

taggiati a norma dell’articolo 5 della legge Al comma 21, dopo il primo periodo,
8 novembre 1991, n. 381. inserire le seguenti parole: e riassegnate,
nella misura di 200 milioni annui al Mi-
6. 19. Argentin, Bossa, Bucchino, Bur-
nistero delle infrastrutture e dei trasporti
tone, D’Incecco, Grassi, Lenzi, Miotto,
a copertura di mutui o altre operazioni
Murer, Pedoto, Sbrollini, Sarubbi, Livia
finanziarie per la realizzazione di inter-
Turco.
venti infrastrutturali nei porti ammini-
strati dalle Autorità portuali e nelle con-
nessioni tra gli stessi porti e le grandi
Dopo il comma 19 aggiungere il se- direttrici stradali e ferroviarie. La realiz-
guente: zazione dei predetti interventi negli ambiti
19-bis. Fermo restando l’obbligo di ver- portuali è curata da ciascuna Autorità
samento di cui al successivo comma 21, portuale competente in regime di conven-
ciascuna Camera di commercio e l’Union- zione con il Ministero delle infrastrutture
camere attuano le disposizioni del pre- e dei trasporti.
sente articolo ad esse applicabili assicu-
rando il conseguimento dei risparmi ivi Conseguentemente, all’articolo 21,
previsti anche mediante modalità compen- comma 1, sostituire il primo periodo con il
sative tra diverse tipologie omogenee di seguente: Con provvedimento del Direttore
spesa. L’organo interno di controllo attesta dell’Agenzia delle entrate sono individuate
il rispetto della predetta disposizione. Con modalità e termini, tali da limitare al
il decreto di cui all’articolo 18, comma 6, massimo l’aggravio per i contribuenti per
della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come la comunicazione telematica, che deve co-
modificata dal decreto legislativo 15 feb- munque contenere gli estremi delle mo-
braio 2010, n. 23 possono essere definiti dalità di pagamento, delle operazioni ri-
altresì i criteri volti ad applicare tali levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
modalità compensative tra le diverse Ca- giunto, di importo non inferiore a euro
mere di commercio e le loro Unioni re- millecinquecento.
gionali e nazionale. In tal caso, il collegio
dei revisori dei conti dell’Unioncamere 6. 57. Bonavitacola, Meta, Velo, Tullo,
attesta il conseguimento degli obiettivi di Lovelli, Ginefra, Pierdomenico Martino,
risparmio. Gasbarra, Cardinale, Fiano, Laratta,
Boffa, Giorgio Merlo, Gentiloni.
6. 51. Vignali.

Al comma 20, dopo le parole: e agli enti Dopo il comma 21, è aggiunto il se-
del Servizio sanitario nazionale, inserire le guente:
seguenti: nonché agli altri enti ed organi-
smi ad ordinamento regionale o provin- 22. Alle autorità portuali istituite ai
ciale. sensi dell’articolo 6, della legge 28 gennaio
1994, n. 84, non si applicano le misure di
6. 53. Brugger, Zeller. contenimento della spesa di cui ai commi
2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 19 del presente
articolo.
Sopprimere il comma 21-quinquies. Le stesse autorità portuali non sono
inserite nell’elenco delle amministrazioni
6. 41. Ferranti, Samperi, Melis, Tenaglia, pubbliche individuate dall’Istituto Nazio-
Rossomando, Capano, Ciriello, Caval- nale di Statistica (ISTAT) ai sensi del
laro, Touadi, Picierno, Tidei, Andrea comma 3 dell’articolo 1, della legge 31
Orlando. dicembre 2009, n. 196.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 207 — Commissione V

Conseguentemente, all’articolo 21, previo parere delle commissioni parlamen-


comma 1, sostituire il primo periodo con il tari competenti.
seguente: Con provvedimento del Direttore 6. 15. Garofani, Rugghia, Villecco Cali-
dell’Agenzia delle entrate sono individuate pari, Giacomelli, Farina, Fioroni, La
modalità e termini, tali da limitare al Forgia, Laganà Fortugno, Letta, Miglia-
massimo l’aggravio per i contribuenti per vacca, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro-
la comunicazione telematica, che deve co- sato, Vico.
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- Sopprimere il comma 21-quater.
giunto, di importo non inferiore a euro 6. 16. Villecco Calipari, Garofani, Rug-
millecinquecento. ghia, Giacomelli, Farina, Fioroni, La
Forgia, Laganà Fortugno, Letta, Miglia-
6. 14. Meta, Tullo, Bonavitacola, Velo, vacca, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro-
Lovelli, Ginefra, Pierdomenico Martino, sato, Vico.
Gasbarra, Cardinale, Fiano, Laratta,
Boffa, Giorgio Merlo, Gentiloni.
Sopprimere il comma 21-quinquies.
6. 12. Ferranti, Samperi, Melis, Tenaglia,
Rossomando, Capano, Ciriello, Caval-
Al comma 21-ter, dopo le parole: Il laro, Touadi, Picierno, Tidei, Andrea
Ministro della difesa inserire le seguenti: Orlando.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 208 — Commissione V

cessivi 60 giorni ai sensi dell’articolo 17,


ART. 7. comma 1, della legge 23 agosto 1988,
n. 400, su proposta del Ministro del lavoro
e della previdenza sociale, di concerto con
Sostituire i commi da 1 a 14 con i il Ministro dell’economia e delle finanze e
seguenti: con il Ministro per la pubblica ammini-
strazione e l’innovazione, previo parere
1. A decorrere dal 1o gennaio 2011 è
delle Commissioni parlamentari compe-
costituito l’istituto di previdenza generale
tenti.
(IPG), di seguito « Istituto ».
7. Lo statuto di cui al comma 6 defi-
2. L’Istituto esercita le funzioni svolte
nisce le attribuzioni degli organi dell’Isti-
dai seguenti enti di previdenza, che sono
tuto, che sono individuati come segue:
soppressi a decorrere dalla medesima
data: a) il Presidente, nominato con de-
a) Istituto nazionale di previdenza creto del Presidente della Repubblica su
sociale (INPS); proposta del Ministro del lavoro e della
previdenza sociale previa intesa con il
b) Istituto nazionale di previdenza Ministro dell’economia e delle finanze;
per i dipendenti dell’amministrazione pub-
blica (INPDAP); b) il Consiglio di amministrazione,
nominato con decreto del Presidente della
c) Istituto postelegrafonici (IPOST); Repubblica, su proposta del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale, previa
d) Ente nazionale di previdenza ed
intesa con il Ministro dell’economia e delle
assistenza per i lavoratori dello spettacolo
finanze, e composto da cinque membri e
e dello sport professionistico (ENPALS);
composto da cinque membri, e dura in
e) Istituto di previdenza per il settore carica quattro anni;
marittimo (IPSEMA).
c) il Consiglio di indirizzo e vigilanza,
nominato con decreto del Presidente della
3. L’Istituto succede in tutti i rapporti Repubblica, su proposta del Ministro del
attivi e passivi in essere dalla data di cui lavoro e della previdenza sociale, previa
al comma 1. Dalla medesima data sono intesa con il Ministro dell’economia e delle
soppressi i comitati centrali regionali e finanze, e composto da venti membri,
provinciali dell’INPS e i comitati di vigi- designati dalle rappresentanze sindacali
lanza delle gestioni dell’INPDAP. I ricorsi dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei
amministrativi pendenti presso tali organi lavoratori autonomi; il Consiglio dura in
sono conseguentemente devoluti ai diri- carica quattro anni;
genti dell’Istituto.
4. Dalla data di cui al comma 1 la d) il Collegio dei sindaci, composto da
gestione contro gli infortuni sul lavoro e tre membri, due dei quali nominati dal
contro le malattie professionali dell’IP- Ministro del lavoro e della previdenza
SEMA è trasferita all’INAIL. sociale e uno dal Ministro dell’economia e
5. Con decreto dei Presidente del Con- delle finanze; uno dei componenti nomi-
siglio dei Ministri, su proposta del Mini- nati dal Ministro del lavoro e della pre-
stro del lavoro e della previdenza sociale videnza sociale svolge le funzioni di Pre-
e di concerto con il Ministro dell’economia sidente; per ciascuno dei componenti è
e delle finanze e del Ministro per la nominato un membro supplente.
pubblica amministrazione e l’innovazione,
è nominato il Commissario straordinario 8. Alla costituzione degli organi di cui
dell’Istituto. al comma 7 si provvede a decorrere dal 1o
6. Entro il 28 febbraio 2011 il Com- gennaio 2012.
missario straordinario predispone lo sta- 9. Lo statuto di cui al comma 6 reca
tuto dell’Istituto, da emanare entro i suc- disposizioni sulla formazione dei bilanci
Mercoledì 21 luglio 2010 — 209 — Commissione V

dell’Istituto volte ad assicurare piena e b) dopo il comma 1 inserire il se-


separata evidenza contabile alla gestione guente:
delle prestazioni rispettivamente previden-
ziali, assistenziali, creditizie e sociali. « 1-bis. È istituita l’Agenzia nazionale
10. Con il criterio prioritario dell’uni- per la ricerca per la salute e sicurezza nei
cità dei sistemi strumentali per il miglio- luoghi di lavoro (ANRSSL) alle dipendenze
ramento dei servizi, della riduzione degli dell’INAIL e sotto la vigilanza del Mini-
oneri e della semplificazione di strutture e stero del lavoro e del Ministero della
procedure, nonché con riguardo alla di- salute. L’agenzia svolge le funzioni di cui
smissione del patrimonio degli enti previ- al decreto del Presidente della Repubblica
denziali di cui al comma 2, il Commissario 4 dicembre 2002, n. 303, con le relative
straordinario predispone, entro il 30 giu- risorse strumentali e di personale del
gno 2011, un Piano strategico-operativo soppresso ISPESL;
per l’organizzazione dell’Istituto e la piena
attuazione delle disposizioni di cui al pre- c) sostituire il comma 4 con il se-
sente articolo, da avviarsi entro il 30 guente:
settembre 2011.
11. Il Piano di cui al comma 10 è 4. Con decreto del Ministro del lavoro
approvato dal Ministro del lavoro e della e delle politiche sociali di concerto con il
previdenza sociale di concerto con il Mi- Ministro dell’economia e delle finanze,
nistro dell’economia e delle finanze e con sentite le commissioni parlamentari com-
il Ministro per la pubblica amministra- petenti in materia di tutela della salute e
zione e l’innovazione. della sicurezza nei luoghi di lavoro che
esprimono entro venti giorni dalla data di
7. 52. Vannucci, Baretta, Ventura, Boccia, assegnazione, sono determinati in coe-
Calvisi, Capodicasa, De Micheli, Duilio, renza con obiettivi di funzionalità, effi-
Genovese, Marchi, Marini, Misiani, cienza ed economicità, gli organi di am-
Nannicini, Rubinato, Sereni. ministrazione, di controllo, la sede, le
modalità di costituzione e di funziona-
mento, le procedure per la definizione,
l’attuazione dei programmi per il funzio-
All’articolo 7, apportare le seguenti mo- namento e per l’utilizzo del personale
difiche: proveniente dal soppresso ISPESL nel ri-
spetto del contratto collettivo nazionale di
a) sostituire il comma 1 con il se- lavoro del comparto enti di ricerca e
guente: sperimentazione e della normativa vigente
nonché per l’erogazione delle risorse al-
1. Con effetto dalla data di entrata in l’ANRSSL. In sede di definizione di tale
vigore del presente decreto-legge, al fine di decreto si tiene conto dei risparmi da
assicurare la piena integrazione delle fun- realizzare a regime per effetto della ridu-
zioni di prevenzione, ricerca ed assicura- zione degli organi di amministrazione e di
tive connesse alla materia della tutela controllo dell’ISPESL nonché conseguente
della salute e della sicurezza dei lavoratori alla razionalizzazione delle funzioni am-
e il coordinamento stabile delle attività ministrative ed organizzative. La ANRSSL
previste dall’articolo 9, comma 2, del de- sostituisce ad ogni effetto la denomina-
creto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, otti- zione ISPESL, Istituto superiore per la
mizzando le risorse ed evitando duplica- prevenzione e la sicurezza del lavoro. La
zioni di attività, l’IPSEMA e l’ISPESL sono direzione è affidata, su nomina del Mini-
soppressi. Per quanto concerne le funzioni stro del lavoro e delle politiche sociali, di
dell’IPSEMA esse sono attribuite all’INAIL. concerto con il Ministro della salute, su
l’INAIL succede in tutti i rapporti attivi e proposta del presidente dell’INAIL, nel-
passivi dell’IPSEMA; l’ambito degli esperti con elevata qualifi-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 210 — Commissione V

cazione tecnico scientifica nel settore della tivi ad operazioni finanziarie di durata
tutela della salute e sicurezza del lavoro; inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 201, fatta eccezione per
d) sostituire il comma 5 con il se-
titoli o strumenti finanziari emessi dallo
guente:
Stato, da enti o altre amministrazioni
« 5. Le dotazioni organiche dell’Inps, pubbliche di uno Stato appartenente al-
dell’Inail e dell’ANRSSL sono incremen- l’Unione europea.
tate di un numero pari alle unità di pianta
organica degli enti soppressi. In attesa
della definizione dei comparti di contrat- ART. 38-ter.
tazione in applicazione dell’articolo 40,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo (Deducibilità interessi passivi per banche e
2001, n. 165, come modificato dal decreto assicurazioni).
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, al per-
sonale transitato dall’Ispels continua ad 1. All’articolo 96 del testo unico delle
applicarsi il trattamento giuridico ed eco- imposte sui redditi approvato con decreto
nomico previsto dalla contrattazione col- del Presidente della Repubblica 22 dicem-
lettiva del comparto ricerca e dell’area VII. bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
Nell’ambito del nuovo comparto di con- periodo, le parole « nei limiti del 96 per
trattazione di riferimento per gli enti pub- cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
blici non economici da definire in appli- limiti del 95 per cento ».
cazione del menzionato articolo 40, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
comma 2, può essere prevista un’apposita 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
sezione contrattuale per le professionalità modifiche:
impiegate in attività di ricerca scientifica e
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
tecnologica. Per i restanti rapporti di la-
« nella misura del 96 per cento » sono
voro, l’INPS, l’INAIL e l’ANRSSL suben-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
trano nella titolarità dei relativi rapporti;
95 per cento »;
e) dopo il comma 5 inserire il se-
guente: b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
5-bis. Nelle more dell’emanazione dei sostituite dalle seguenti « nella misura del
suddetti decreti viene garantita la prose- 95 per cento »;
cuzione, con le relative risorse umane e
strumentali già finanziate ed approvate dal c) all’articolo 7, comma 2, le parole
piano triennale di attività 2009-2011 del « nella misura del 96 per cento » sono
soppresso ISPESL. Altresì viene garantita sostituite dalle seguenti « nella misura del
l’attuazione e/o prosecuzione dei progetti 95 per cento ».
di ricerca approvati e/o finanziati da enti
terzi alla data di entrata in vigore del 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
presente decreto e di cui l’ANRSSL su- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
bentra nella titolarità. Dall’attuazione del commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
presente comma non devono derivare periodo d’imposta successivo a quello in
nuovi o maggiori oneri a carico della corso al 31 dicembre 2009.
finanza pubblica.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- ART. 38-quater.


serire i seguenti:
(Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
ART. 38-bis. per gli enti creditizi e finanziari).

La ritenuta sui redditi di capitale e sui 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
redditi diversi di natura finanziaria rela- unico delle imposte dirette approvato con
Mercoledì 21 luglio 2010 — 211 — Commissione V

decreto del Presidente della Repubblica 22 d) al comma 5, sopprimere le parole


dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per da: « In attesa » a « tecnologica ».
cento » ovunque ricorrano sono sostituite
dalle seguenti « 0,25 per cento ». Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27 serire i seguenti:
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
comma 1 si applica a decorrere dal pe- ART. 38-bis.
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009. La ritenuta sui redditi di capitale e sui
redditi diversi di natura finanziaria rela-
7. 49. Galletti, Ciccanti.
tivi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
All’articolo 7, apportare le seguenti mo- zione per titoli o strumenti finanziari
difiche: emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
a) sostituire il comma 1 con il se- tenente all’Unione europea.
guente:

1. Con effetto dalla data di entrata in


vigore del presente decreto-legge, al fine di ART. 38-ter.
assicurare la piena integrazione delle fun- (Deducibilità interessi passivi per banche e
zioni assicurative connesse alla materia assicurazioni).
della tutela della salute e della sicurezza
dei lavoratori sui luoghi di lavoro e il
1. All’articolo 96 del Testo Unico delle
coordinamento stabile delle attività previ-
imposte sui redditi approvato con decreta
ste dall’articolo 9, comma 2, del decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ottimiz-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
zando le risorse ed evitando duplicazioni
periodo, le parole « nei limiti del 96 per
di attività, l’IPSEMA è soppresso e le
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
relative funzioni sono attribuite all’INAIL,
limiti del 95 per cento ».
sottoposto alla vigilanza del Ministero del
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
lavoro e delle politiche sociali e del Mi-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
nistero della salute; l’INAIL succede in
modifiche:
tutti i rapporti attivi e passivi. »;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
b) dopo il comma 1 inserire il se- « nella misura del 96 per cento » sono
guente: sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
1-bis. All’ISPESL in attuazione dell’ar-
ticolo 9 del Decreto legislativo 9 aprile b) all’articolo 6, comma 9, le parole
2008, n. 81, vengono emanate dall’INAIL « nella misura del 96 per cento » sono
specifiche direttive sulla materia della si- sostituite dalle seguenti « nella misura del
curezza dei luoghi di lavoro, al fine di 95 per cento »;
assicurare, anche attraverso la previsione
di appositi modelli organizzativi a tale c) all’articolo 7, comma 2, le parole
scopo finalizzati, l’effettivo coordinamento « nella misura del 96 per cento » sono
in materia come previsto dal citato decreto sostituite dalle seguenti « nella misura del
legislativo n. 81 del 2008”; 95 per cento ».

c) al comma 4, sopprimere le parole 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


da: « nonché, per quanto concerne » a luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
« Ministro della salute »; commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
Mercoledì 21 luglio 2010 — 212 — Commissione V

periodo d’imposta successivo a quello in mesi dalla data di entrata in vigore della
corso al 31 dicembre 2009. legge di conversione del presente decreto
legge, nel rispetto dei seguenti principi e
criteri direttivi:
ART. 38-quater. a) eliminare le sovrapposizioni negli
(Deducibilità delle svalutazioni dei crediti ambiti di competenza degli enti pubblici
per gli enti creditizi e finanziari). nazionali di ricerca e procedere ad accor-
pamenti tali da creare pochi grandi enti
1. All’articolo 106, comma 3, del testo nazionali;
unico delle imposte dirette approvato con b) attribuire in via esclusiva al Pre-
decreto del Presidente della Repubblica 22 sidente del Consiglio dei ministri, con
dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per facoltà di delega ad un ministro senza
cento » ovunque ricorrano sono sostituite portafoglio o ad un sottosegretario di
dalle seguenti « 0,25 per cento ». Stato, la funzione di indirizzo strategico e
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27 di coordinamento della politica nazionale
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al della ricerca, anche con riferimento alla
comma 1 si applica a decorrere dal pe- dimensione europea e internazionale della
riodo d’imposta successivo a quello in ricerca, nonché di vigilanza sul Consiglio
corso al 31 dicembre 2009. nazionale delle ricerche;
7. 50. Galletti, Ciccanti. c) favorire la cooperazione tra gli enti
pubblici nazionali di ricerca e il sistema
delle autonomie regionali;
All’articolo 7, apportare le seguenti mo- d) favorire la valorizzazione e il so-
difiche: stegno alle grandi infrastrutture scientifi-
a) al comma 1 sostituire le parole: che;
« l’IPSEMA e l’ISPESL sono soppressi »
con le seguenti: « l’IPSEMA è soppresso »; 21-ter. La predisposizione degli schemi
di decreto legislativo di cui al comma
b) al comma 4, sopprimere la parole 21-bis è preceduta dalla redazione di un
da: « nonché, per quanto concerne » a: programma di riordino predisposto dal
« Ministro della salute, »; Governo entro quattro mesi dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione
c) al comma 5, sopprimere le parole
del presente decreto legge, con l’apporto
« al personale transitato dall’Ispels conti-
delle altre amministrazioni interessate e
nua ad applicarsi il trattamento giuridico
della Conferenza permanente per i rap-
ed economico previsto dalla contrattazione
porti tra lo Stato, le regioni e le province
collettiva del comparto ricerca e dell’area
autonome di Trento e di Bolzano e con il
VII »;
supporto della commissione per la ricerca
d) sopprimere il comma 15; del Comitato interministeriale per la pro-
grammazione economica, di cui all’articolo
e) sopprimere il comma 18; 2, comma 2, del decreto legislativo 5
f) sopprimere il comma 19; giugno 1998, n. 204. Il programma deve
rilevare le esigenze, individuare gli obiet-
g) sopprimere il comma 21; tivi e indicare l’impatto economico e fi-
h) dopo il comma 21 aggiungere i nanziario atteso degli interventi di esso
seguenti: previsti, assicurandone in ogni caso la
necessità e la proporzionalità rispetto ai
21-bis. Allo scopo di razionalizzare le fini che si intendono perseguire nonché la
attività degli enti pubblici nazionali di coerenza con il Programma Nazionale
ricerca il Governo è delegato ad adottare della ricerca di cui all’articolo 1 del de-
uno o più decreti legislativi, entro diciotto creto legislativo 5 giugno 1998, n. 204.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 213 — Commissione V

21-quater. I decreti legislativi di cui al 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


comma 21-bis sono emanati su proposta 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
del Presidente del Consiglio dei ministri e modifiche:
del Ministro dell’università e della ricerca,
di concerto con il Ministro per la pubblica a) all’articolo 6, comma 8, le parole
amministrazione e con il Ministro dell’eco- « nella misura del 96 per cento » sono
nomia e delle finanze, sentita la Confe- sostituite dalle seguenti « nella misura del
renza permanente per i rapporti tra lo 95 per cento »;
Stato, le regioni e le province autonome di
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
Trento e di Bolzano, e previo parere delle
« nella misura del 96 per cento » sono
competenti Commissioni parlamentari, da
sostituite dalle seguenti « nella misura del
rendere entro quarantacinque giorni dalla
95 per cento »;
data di trasmissione dei relativi schemi.
Decorso tale termine i decreti legislativi c) all’articolo 7, comma 2, le parole
possono comunque essere emanati. « nella misura del 96 per cento » sono
21-quinquies. Al fine di evitare disper- sostituite dalle seguenti « nella misura del
sione di professionalità e assicurare la 95 per cento ».
valorizzazione e la razionalizzazione delle
attività gli effetti delle disposizioni che
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
riguardano gli enti di ricerca del presente
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
articolo decorrono allo spirare del termine
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
di cui al comma 21-bis.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti:

ART. 38-quater.
ART. 3-bis.
(Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
La ritenuta sui redditi di capitale e sui per gli enti creditizi e finanziari).
redditi diversi di natura finanziaria rela-
tivi ad operazioni finanziarie di durata 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
inferiore a dodici mesi è soggetta ad unico delle imposte dirette approvato con
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- decreto del Presidente della Repubblica 22
zione per titoli o strumenti finanziari dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- cento » ovunque ricorrano sono sostituite
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- dalle seguenti « 0,25 per cento ».
tenente all’Unione europea. 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
comma 1 si applica a decorrere dal pe-
ART. 38-ter. riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni). 7. 35. Galletti, Ciccanti.

1. All’articolo 96 del testo unico delle


imposte sui redditi approvato con decreto All’articolo 7, apportare le seguenti mo-
del Presidente della Repubblica 22 dicem- difiche:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
periodo, le parole « nei limiti del 96 per a) al comma 1 sostituire le parole:
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei « l’IPSEMA e l’ISPESL sono soppressi »
limiti del 95 per cento ». con le seguenti: « l’IPSEMA è soppresso »;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 214 — Commissione V

b) al comma 4, sopprimere le parole cento » sono sostituite dalle seguenti « nei


da: « nonché, per quanto concerne a: « mi- limiti del 95 per cento ».
nistero della salute »; 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
c) al comma 5 sopprimere le parole
modifiche:
da: « In attesa » a: « tecnologica. »;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
d) sopprimere il comma 15;
« nella misura del 96 per cento » sono
e) sopprimere il comma 18; sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
f) al comma 20, Allegato 2, sopprimere
le seguenti parole: Ente Nazionale delle b) all’articolo 6, comma 9, le parole
Sementi Elette (ENE), istituito con decreto « nella misura del 96 per cento » sono
del Presidente della Repubblica 12 novem- sostituite dalle seguenti « nella misura del
bre 1955, n.1461; 95 per cento »;
g) sopprimere il comma 21; c) all’articolo 7, comma 2, le parole
h) dopo il comma 21, è aggiunto il « nella misura del 96 per cento » sono
seguente: sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
21-bis. Il Governo è delegato ad adot-
tare uno o più decreti legislativi voti alla 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
riorganizzazione della ricerca pubblica ex- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
tra-universitaria anche prevedendo gli commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
eventuali accorpamenti tra gli enti di ri- periodo d’imposta successivo a quello in
cerca non riordinati ai sensi del decreto corso al 31 dicembre 2009.
legislativo 31 dicembre 2009, n. 213 ».

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-


ART. 38-quater.
serire i seguenti:
Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
ART. 38-bis. per gli enti creditizi e finanziari).

La ritenuta sui redditi di capitale e sui 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
redditi diversi di natura finanziaria rela- unico delle imposte dirette approvato con
tivi ad operazioni finanziarie di durata decreto del Presidente della Repubblica 22
inferiore a dodici mesi è soggetta ad dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- cento » ovunque ricorrano sono sostituite
zione per titoli o strumenti finanziari dalle seguenti « 0,25 per cento ».
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
tenente all’Unione europea. comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
ART. 38-ter.
7. 29. Galletti, Ciccanti.
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni).
All’articolo 7, apportare le seguenti mo-
1. All’articolo 96 del testo unico delle difiche:
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem- a) al comma 1 sostituire le parole:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo « l’IPSEMA e l’ISPESL sono soppressi »
periodo, le parole « nei limiti del 96 per con le seguenti: « l’IPSEMA è soppresso »;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 215 — Commissione V

b) al comma 4, sopprimere la parole bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo


da: « nonché, per quanto concerne » a: periodo, le parole « nei limiti del 96 per
« Ministro della salute, »; cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
limiti del 95 per cento ».
c) al comma 5, sopprimere le parole
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
da: « In attesa » a: « tecnologica »;
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
d) sopprimere il comma 18; modifiche:

e) sopprimere il comma 21; a) all’articolo 6, comma 8, le parole


f) dopo il comma 21 inserire il se- « nella misura del 96 per cento » sono
guente: sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
21-bis. Con separato decreto del Mini-
stero dell’economia e delle finanze, sentiti b) all’articolo 6, comma 9, le parole
i rispettivi Ministeri vigilanti, vengono ef- « nella misura del 96 per cento » sono
fettuati i seguenti accorpamenti: ISPESL sostituite dalle seguenti « nella misura del
con ISS; ISAE con ISTAT; INSEAN con
95 per cento »;
CNR. La pianta organica degli enti rice-
venti gli enti accorpati è pari alla somma
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
delle unità di personale previste nelle
« nella misura del 96 per cento » sono
piante organiche dei singoli enti. Gli enti
riceventi gli enti accorpati mantengono sostituite dalle seguenti « nella misura del
tutti i rapporti giuridici attivi e passivi ivi 95 per cento ».
compresi i rapporti di lavoro in essere e
adeguano i propri statuti entro il 31 ot- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
tobre 2010. » luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- periodo d’imposta successivo a quello in
serire i seguenti: corso al 31 dicembre 2009.

ART. 38-bis.

La ritenuta sui redditi di capitale e sui ART. 38-quater.


redditi diversi di natura finanziaria rela-
tivi ad operazioni finanziarie di durata (Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
inferiore a dodici mesi è soggetta ad per gli enti creditizi e finanziari).
un’aliquota del 204, fatta eccezione per
titoli o strumenti finanziari emessi dallo
Stato, da enti o altre amministrazioni 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
pubbliche di uno Stato appartenente al- unico delle imposte dirette approvato con
l’Unione europea. decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per
cento » ovunque ricorrano sono sostituite
ART. 38-ter. dalle seguenti « 0,25 per cento ».
2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
(Deducibilità interessi passivi per banche e luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
assicurazioni). comma 1 si applica a decorrere dal pe-
riodo d’imposta successivo a quello in
1. All’articolo 96 del testo unico delle corso al 31 dicembre 2009.
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem- 7. 28. Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 216 — Commissione V

Al comma 1, sostituire le parole: l’IP- 3. Il nuovo ente provvede, altresì, in


SEMA e l’ISPESL sono soppressi, con le regime di convenzione con l’istituto nazio-
seguenti: l’ISPESL è soppresso; nale della previdenza sociale, all’eroga-
zione delle prestazioni legate agli ammor-
tizzatori sociali, nonché delle misure a
Dopo l’articolo 7 è inserito il seguente:
sostegno dell’occupazione, previste attual-
mente per il settore marittimo.
ART. 7-bis. 4. Il nuovo ente è autorizzato ai sensi
del decreto legislativo 7 settembre 2005,
(Misure per garantire la razionalizzazione n. 209, previa comunicazione all’ISVAP, a
nell’assicurazione obbligatoria contro gli svolgere attività assicurativa a favore di
infortuni e le malattie professionali per gli soggetti per i quali non vige l’obbligato-
addetti ad attività in mare, laghi, fiumi e rietà dell’assicurazione contro gli infortuni
lagune e per il personale comunque navi- sul lavoro e le malattie professionali in
gante). regime di libera concorrenza.
5. Con decreto del Ministro del lavoro
1. Al fine di assicurare la razionaliz- e delle politiche sociali, di concerto con il
zazione delle funzioni assicurative e di Ministro della salute e con il Ministro delle
prevenzione connesse alla materia della infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi
salute e sicurezza dei lavoratori marittimi, entro 90 giorni dall’entra in vigore della
ottimizzando le risorse e razionalizzando legge, sono determinati:
il comparto del mare sono soppressi l’Isti- a) i soggetti aventi diritto alle pre-
tuto di previdenza per il settore marittimo stazioni, includendo, oltre ai soggetti de-
(IPSEMA) di cui al decreto legislativo 30 stinatari delle funzioni già demandate al-
giugno 1994, n. 479, gli uffici del servizio l’IPSEMA, coloro che svolgono comunque
di assistenza sanitaria al personale navi- attività in mare, ovvero in ambito lagu-
gante (SASN) di cui al decreto del Presi- nare, lacuale e fluviale, vi compresa la
dente della repubblica 31 luglio 1980, piccola pesca marittima e delle acque
n. 620, viene sciolta la Fondazione centro interne, la itticoltura e l’acquacoltura, e
internazionale radio medico (CIRM) di cui attività svolte a bordo di tutte le tipologie
al decreto del Presidente della Repubblica di piattaforme marittime, nonché il per-
29 aprile 1950, n. 533 e vengono accorpati sonale comunque navigante, per il quale
gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e non esista attualmente la predetta assicu-
Transfrontaliera (USMAF) limitatamente razione obbligatoria;
alle competenze medico legali relative al
lavoro marittimo e a quelle di verifica b) in coerenza con obiettivi di razio-
delle condizione di igiene, abitabilità e nalizzazione, funzionalità, efficienza ed
sicurezza nei luoghi di lavoro. economicità, gli organi di amministrazione
2. Le funzioni già attribuite all’istituto e controllo, la sede, l’organizzazione, le
di previdenza per il settore marittimo procedure per la definizione e l’attuazione
(IPSEMA), agli uffici del servizio di assi- dei programmi per l’assunzione e l’utiliz-
stenza sanitaria al personale navigante zazione del personale nel rispetto dei
(SASN), alla Fondazione centro interna- contratti collettivi nazionali di lavoro dei
zionale radio medico (CIRM) e agli uffici comparti di appartenenza degli enti e degli
di sanità marittima aerea e transfronta- uffici soppressi, le piante organiche del
liera (USMAF), limitatamente alle compe- nuovo ente, nonché l’erogazione delle ri-
tenze medico legali relative al lavoro ma- sorse del nuovo ente.
rittimo e a quelle di verifica delle condi-
zione di igiene, abitabilità e sicurezza nei 6. Per garantire l’ordinaria amministra-
luoghi di lavoro, sono accorpate in unico zione e lo svolgimento delle attività isti-
ente, soggetto alla vigilanza del Ministro tuzionali fino all’avvio del nuovo ente, il
del lavoro e delle politiche sociali. Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 217 — Commissione V

con proprio decreto, da emanarsi entro 90 zione delle funzioni in materia di assicu-
giorni dalla data di entrata in vigore del razione obbligatoria contro gli infortuni
presente provvedimento, nomina un com- sul lavoro e le malattie professionali ine-
missario ed un subcommissario. rente a tutti i soggetti che svolgono attività
7. Dall’attuazione dei commi da 1 a 6 in mare ovvero in ambito lagunare, lacuale
del presente articolo, compresa l’attività e fluviale, nonché al conseguimento di
dei commissari di cui al comma prece- risparmi di spesa, nel rispetto dei seguenti
dente, non devono derivare nuovi o mag- principi e criteri direttivi:
giori oneri a carico della finanza pubblica.
8. Le misure indicate nei commi da 1 a) attribuire ad un unico ente pub-
a 6 garantiscono la razionalizzazione delle blico, di nuova costituzione, le funzione
spese nell’assicurazione obbligatoria con- attribuite all’istituto di previdenza per il
tro gli infortuni e le malattie professionali settore marittimo (IPSEMA) di cui al de-
per gli addetti ad attività in mare, laghi, creto legislativo 30 giugno 1994, n. 479,
fiumi e lagune e per il personale comun- agli uffici del servizio di assistenza sani-
que navigante, realizzando un risparmio taria al personale navigante (SASN) di cui
complessivo non inferiore a 10 milioni di al decreto del Presidente della Repubblica
euro. 31 luglio 1980 n. 620, alla fondazione
centro internazionale radio medico
7. 2. Di Biagio. (CIRM) di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 29 aprile 1950, n. 533, e
agli uffici di sanità marittima aerea e
Al comma 1 sostituire le parole: l’IP- transfrontaliera (USMAF) limitatamente
SEMA e l’ISPESL sono soppressi con le alle competenze medico legali relative al
seguenti: l’ISPESL è soppresso; lavoro marittimo e a quelle di vena delle
condizione di igiene, abitabilità e sicurezza
Conseguentemente, dopo l’articolo 7 in- nei luoghi di lavoro;
serire il seguente:
b) attribuire al nuovo ente la com-
ART. 7-bis. petenza in materia di assicurazione obbli-
gatoria contro gli infortuni e le malattie
(Razionalizzazione dell’assicurazione obbli- professionali in favore di soggetti che svol-
gatoria contro gli infortuni e le malattie gano comunque attività in mare, ovvero in
professionali per gli addetti ad attività in ambito lagunare, lacuale e fluviale, ivi
mare, laghi, fiumi e lagune). compresa la piccola pesca marittima e
delle acque interne, la itticoltura e l’ac-
1. Al fine di assicurare la piena inte- quacoltura, attività a bordo di tutte le
grazione delle funzioni assicurative e di tipologie di piattaforme marittime, nonché
prevenzione connesse alla materia della in favore del personale comunque navi-
salute e sicurezza dei lavoratori marittimi, gante per il quale non esista attualmente
ottimizzando le risorse e razionalizzando la predetta assicurazione obbligatoria. È
il comparto del mare, in attuazione del- inoltre attribuita la competenza a svolgere
l’articolo 38 della Costituzione, il Governo l’attività assicurativa anche a favore di
è delegato ad adottare, entro il termine di soggetti per i quali non vige l’obbligato-
un anno dalla data di entrata in vigore rietà della predetta assicurazione in re-
della legge di conversione del presente gime di libera concorrenza. Il nuovo ente
decreto-legge, nel rispetto dell’articolo 14 provvederà, altresì, in regime di conven-
della legge 23 agosto 1988 n. 400, su zione con l’istituto nazionale della previ-
proposta del Ministro del lavoro e delle denza sociale, all’erogazione delle presta-
politiche sociali, di concerto con il Mini- zioni legate agli ammortizzatori sociali,
stro della salute e con il Ministro delle nonché delle misure a sostegno dell’occu-
infrastrutture e dei trasporti, un decreto pazione, previste attualmente per il settore
legislativo finalizzato alla razionalizza- marittimo;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 218 — Commissione V

c) sottoporre il nuovo soggetto alla sostituite dalle seguenti « nella misura del
vigilanza del Ministero del lavoro e delle 95 per cento »;
politiche sociali;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
d) provvedere allo scioglimento del- « nella misura del 96 per cento » sono
l’IPSEMA, del CIRM, nonché gli uffici sostituite dalle seguenti « nella misura del
territoriali del SASN ed individuare le 95 per cento »;
modalità del passaggio del personale a
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
tempo indeterminato al nuovo ente, non-
« nella misura del 96 per cento » sono
ché provvedere al suo subentro in tutti i
sostituite dalle seguenti « nella misura del
rapporti attivi e passivi in capo ai predetti
95 per cento ».
enti e uffici;
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
2. Entro l’anno successivo alla data di
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
entrata in vigore del decreto legislativo
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
previsto dal comma 1 possono essere ema-
periodo d’imposta successivo a quello in
nate disposizioni correttive ed integrative
corso al 31 dicembre 2009.
nel rispetto delle medesime disposizioni ivi
indicate. Dall’attuazione del presente arti-
ART. 38-quater.
colo non devono derivare nuovi o maggiori
oneri di finanza pubblica. (Deducibilità delle svalutazioni dei crediti
per gli enti creditizi e finanziari).
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti: 1. All’articolo 106, comma 3, del testo
unico delle imposte dirette approvato con
ART. 38-bis. decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, le parole « 0,30 per
La ritenuta sui redditi di capitale e sui cento » ovunque ricorrano sono sostituite
redditi diversi di natura finanziaria rela- dalle seguenti « 0,25 per cento ».
tivi ad operazioni finanziarie di durata 2. In deroga all’articolo 3 della legge 27
inferiore a dodici mesi è soggetta ad luglio 2000, n. 212, la modifica di cui al
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- comma 1 si applica a decorrere dal pe-
zione per titoli o strumenti finanziari riodo d’imposta successivo a quello in
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- corso al 31 dicembre 2009.
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. 7. 51. Galletti, Ciccanti.

ART. 38-ter.
Al comma 1, sostituire le parole: l’IP-
(Deducibilità interessi passivi per banche e
SEMA e l’IPSEL sono soppressi con le
assicurazioni).
seguenti: l’ISPEL è soppresso.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto Conseguentemente dopo l’articolo 7 in-
del Presidente della Repubblica 22 dicem- serire il seguente:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
periodo, le parole « nei limiti del 96 per ART. 7-bis.
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei (Razionalizzazione dell’assicurazione obbli-
limiti del 95 per cento ». gatoria contro gli infortuni e le malattie
2. Al decreto legislativo 15 dicembre professionali per gli addetti ad attività in
1997, n. 446, sono apportate le seguenti mare, laghi, fiumi e lagune).
modifiche:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole 1. Al fine di assicurare la piena inte-
« nella misura del 96 per cento » sono grazione delle funzioni assicurative e di
Mercoledì 21 luglio 2010 — 219 — Commissione V

prevenzione connesse alla materia della in favore del personale comunque navi-
salute e sicurezza dei lavoratori marittimi, gante per il quale non esista attualmente
ottimizzando le risorse e razionalizzando la predetta assicurazione obbligatoria. È
il comparto del mare, in attuazione del- inoltre attribuita la competenza a svolgere
l’articolo 38 della Costituzione, il Governo l’attività assicurativa anche a favore di
è delegato ad adottare, entro il termine di soggetti per i quali non vige l’obbligato-
un anno dalla data di entrata in vigore rietà della predetta assicurazione in re-
della legge di conversione del presente gime e di libera concorrenza. Il nuovo ente
decreto-legge, nel rispetto dell’articolo 14 provvederà, altresì, in regime di conven-
della legge 23 agosto 1988 n. 400, su zione con l’istituto nazionale della previ-
proposta del Ministro del lavoro e delle denza sociale, all’erogazione delle presta-
politiche sociali, di concerto con il Mini- zioni legate agli ammortizzatori sociali,
stro della salute e con il Ministro delle nonché delle misure a sostegno dell’occu-
infrastrutture e dei trasporti, un decreto pazione, previste attualmente per il settore
legislativo finalizzato alla razionalizza- marittimo;
zione delle funzioni in materia di assicu-
c) sottoporre il nuovo soggetto alla
razione obbligatoria contro gli infortuni
vigilanza del Ministero del lavoro e delle
sul lavoro e le malattie professionali ine-
politiche sociali;
rente a tutti i soggetti che svolgono attività
in mare ovvero in ambito lagunare, lacuale d) provvedere allo scioglimento del-
e fluviale, nonché al conseguimento di l’IPSEMA, del CIRM, nonché gli uffici
risparmi di spesa, nel rispetto dei seguenti territoriali del SASN ed individuare le
principi e criteri direttivi: modalità del passaggio del personale a
tempo indeterminato al nuovo ente, non-
a) attribuire ad un unico ente pub-
ché provvedere a suo 1 subentro in tutti i
blico, di nuova costituzione, le funzione
rapporti attivi e passivi in capo ai predetti
attribuite all’istituto di previdenza per il
enti e uffici;
settore marittimo (IPSEMA) di cui al de-
creto legislativo 30 giugno 1994, n. 479,
agli uffici del servizio di assistenza sani- 2. Entro l’anno successivo alla data di
taria al personale navigante (SASN) di cui entrata in vigore del decreto legislativo
al decreto del Presidente della Repubblica previsto dal comma 1 possono essere ema-
31 luglio 1980, n. 620, alla fondazione nate disposizioni correttive ed integrative
centro internazionale Radio medico nel rispetto delle medesime disposizioni ivi
(CIRM) di cui al decreto del Presidente indicate. Dall’attuazione del presente arti-
della Repubblica 29 aprile 1950, n. 533, e colo non devono derivare nuovi o maggiori
agli uffici di sanità marittima aerea e oneri di finanza pubblica. ».
transfrontaliera (USMAF) limitatamente 7. 3. Di Biagio.
alle competenze medico legali relative al
lavoro marittimo e a quelle di verifica
delle condizione di igiene, abitabilità e
Al comma 1 sostituire le parole l’IP-
sicurezza nei luoghi di lavoro;
SEMA e l’ISPESL sono soppressi con le
b) attribuire al nuovo ente la com- seguenti: l’ISPESL è soppresso.
petenza in materia di assicurazione obbli-
gatoria contro gli infortuni e le malattie Conseguentemente all’articolo 7 dopo il
professionali in favore di soggetti che svol- comma 31-octies aggiungere i seguenti: 32
gano comunque attività in mare, ovvero in Il punto c), comma 7, dell’articolo 3 del
ambito lagunare, lacuale e fluviale, ivi decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479
compresa la piccola pesca marittima e è sostituito dal seguente: c) per l’IPSEMA
delle acque interne, la itticoltura e l’ac- da tre membri, di cui due in rappresen-
quacoltura, attività a bordo di tutte le tanza del Ministero dell’economia e delle
tipologie di piattaforme marittime, nonché finanze.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 220 — Commissione V

32-bis). Il comma 1 dell’articolo 10 del 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


Regio decreto-legge 23 settembre 1937, 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
n. 1918, è sostituito dal seguente: « l’in- modifiche:
dennità giornaliera è calcolata sulla base
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
della retribuzione percepita dall’assicurato
« nella misura del 96 per cento » sono
nel mese immediatamente precedente a
sostituite dalle seguenti « nella misura del
quello in cui si è verificato l’evento di
95 per cento »;
malattia. Nel caso in cui l’evento si è
verificato nei primi 30 giorni dall’inizio b) all’articolo 6, comma 9, le parole
della decorrenza del rapporto di lavoro, « nella misura del 96 per cento » sono
l’indennità giornaliera è calcolata divi- sostituite dalle seguenti « nella misura del
dendo l’ammontare della retribuzione per- 95 per cento »;
cepita nel periodo di riferimento per il c) all’articolo 7, comma 2, le parole
numero dei giorni retribuiti ». « nella misura del 96 per cento » sono
32-ter). È abrogato il comma 4 dell’ar- sostituite dalle seguenti « nella misura del
ticolo 10 del Regio decreto-legge 23 set- 95 per cento ».
tembre 1937, n. 1918. 7. 36. Ciccanti, Galletti.
7. 4. Di Biagio.
Sopprimere il comma 3-bis.
7. 22. Fiorini, Grassi, Pedoto.
All’articolo 7 apportare le seguenti mo-
difiche: al comma 2 sostituire le parole:
l’IPOST è soppresso con le seguenti: Al comma 4, aggiungere in fine il se-
l’IPOST e l’ENPALS sono soppressi, al guente periodo: Al fine di assicurare la
comma 3 sostituire le parole dell’IPOST continuità e lo sviluppo delle funzioni di
con le seguenti dell’IPOST e dell’ENPALS e ricerca e studio esercitate dall’ISPELS, con
sostituire le parole attivi e passivi con le i regolamenti di cui al presente comma,
seguenti giuridici ed economici attivi e nell’ambito della struttura organizzativa
passivi compresi i rapporti di lavoro in dell’INAIL, si provvede all’istituzione di un
essere. Centro nazionale di ricerca, cui è priori-
tariamente destinato il personale già in
7. 30. Poli. servizio presso l’ISPELS.
7. 23. Schirru.
Sopprimere il comma 3-bis.
Dopo il comma 14, aggiungere i se-
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- guenti:
serire il seguente:
14-bis. A decorrere dal 10 gennaio
2011, le risorse provenienti dalle quote di
ART. 38-bis. prelievo di cui all’articolo 12, comma 2,
(Deducibilità interessi passivi per banche e del decreto del Presidente della Repub-
assicurazioni). blica 8 aprile 1998, n. 169, sono incame-
rate dell’amministrazione autonoma dei
1. All’articolo 96 del testo unico delle monopoli di Stato (AAMS). Dalla mede-
imposte sui redditi approvato con decreto sima data è abrogato il sistema di finan-
del Presidente della Repubblica 22 dicem- ziamento previsto dai commi 281 e 282
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo dell’articolo 1 della legge 30 dicembre
periodo, le parole « nei limiti del 96 per 2004, n. 311, così come sostituiti dall’ar-
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei ticolo 30-bis del decreto-legge 29 novem-
limiti del 95 per cento ». bre 2008, n. 185, convertito, con modifi-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 221 — Commissione V

cazioni, della legge 28 gennaio 2009, n. 2. in materia di tutela della salute umana,
I crediti e i debiti per la gestione del con particolare riguardo agli aspetti socio-
totalizzatore nazionale, di cui all’articolo sanitari. L’IIMS opera nell’ambito della
12 del decreto del Presidente della Repub- cooperazione interistituzionale tra ammi-
blica 8 aprile 1998, n. 169, iscritti nei nistrazioni centrali, regionali e locali ed è
bilanci dell’AAMS e all’Unione nazionale sottoposto alla vigilanza del Ministero
incremento razze equine (UNIRE) sono della salute.
annullati. L’AAMS e l’UNIRE definiscono,
entro il 31 dicembre 2010, l’imputazione Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
degli eventuali oneri derivanti dalla man- serire il seguente:
cata corresponsione delle somme dovute
dalle agenzie ippiche, nonché, con l’assi- ART. 38-bis.
stenza dell’Avvocatura dello Stato, le
(Deducibilità interessi passivi per banche e
azioni da intraprendere per la definizione
assicurazioni).
di eventuali contenziosi al riguardo.
14-ter. Con decreto, di natura non
1. All’articolo 96 del Testo Unico delle
regolamentare, del Ministro dell’economia
imposte sui redditi approvato con decreto
e delle finanze, di concerto con il Ministro
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
delle politiche agricole alimentari e fore-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
stali, si provvede, entro il 31 dicembre
periodo, le parole « nei limiti del 96 per
2010, alla riforma dell’attuale sistema
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
delle scommesse ippiche al fine di un loro
limiti del 95 per cento ».
rilancio nell’ambito del complessivo com-
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
parto dei giochi e nell’ambito della ge-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
stione dell’Amministrazione autonoma dei
modifiche:
Monopoli di Stato (AAMS). Per il finan-
ziamento delle attività di rilancio del set- a) all’articolo 6, comma 8, le parole
tore ippico nazionale, anche a compensa- « nella misura del 96 per cento » sono
zione della cessazione del gettito ai cui al sostituite dalle seguenti « nella misura del
comma 14-bis il contributo dello Stato 95 per cento »;
all’UNIRE è così rideterminato: euro 500
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
milioni per l’anno 2011, euro 450 per
« nella misura del 96 per cento » sono
l’anno 2012 ed euro 400 milioni per l’anno
sostituite dalle seguenti « nella misura del
2013. L’UNIRE, entro il 31 ottobre 2010,
95 per cento »;
sulla base del predetto contributo, elabora
un piano strategico triennale, da sotto- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
porre all’approvazione del Ministro delle « nella misura del 96 per cento » sono
politiche agricole alimentari e forestali e sostituite dalle seguenti « nella misura del
del Ministro dell’economia e finanze, per 95 per cento ».
consentire la prosecuzione ed il rilancio
dell’attività istituzionale. 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
7. 14. Beccalossi.
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Sostituire il comma 15 con il seguente:
7. 31. Galletti, Ciccanti.
15. L’Istituto per gli affari sociali, ente
di ricerca, riassume l’originaria denomi-
nazione di Istituto italiano di medicina
Dopo il comma 15, inserire il seguente:
sociale (IIMS) e, previo apposito atto di
riordino, costituisce il Centro nazionale di 15-bis. Il decreto del Ministro del la-
ricerca, documentazione e comunicazione voro e delle politiche sociali 15 marzo
Mercoledì 21 luglio 2010 — 222 — Commissione V

2005 recante, « l’integrazione e ridefini- putati, cui sono trasferite le funzioni del-
zione delle categorie e dei soggetti assicu- l’ISAE. Presso questo istituto sono trasfe-
rati al fondo pensioni per i lavoratori dello rite le risorse umane, strumentali e finan-
spettacolo, istituito presso l’ENPALS », ziarie dell’ISAE, le ultime ridotte di
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 135.104 euro. Il nuovo istituto subentra in
del 7 aprile 2005 lettera B, 4o e 5o alinea, tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, ivi
ed il decreto del Ministro del lavoro e delle compresi i rapporti di lavoro in essere. In
politiche sociali 15 marzo 2005 recante attesa della definizione dei comparti di
« Adeguamento delle categorie dei lavora- contrattazione in applicazione dell’articolo
tori assicurati obbligatoriamente presso 40, comma 2, del decreto legislativo 30
l’Ente nazionale di previdenza ad assi- marzo 2001, n. 165, come modificato dal
stenza dei lavoratori dello spettacolo » decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 al personale transitato dall’Isae continua
del 7 aprile 2005 n. 19, si interpretano nel ad applicarsi il trattamento giuridico ed
senso che per i prestatori d’opera e col- economico previsto dalla contrattazione
laboratori addetti alle sale scommesse e collettiva del comparto ricerca. È autoriz-
sale giochi permane l’obbligo contributivo zata la spesa di 5 milioni di euro per gli
in favore della Gestione separata istituita anni 2011, 2012 e 2013 in favore di
presso l’INPS ai sensi dell’articolo 2, ciascuna Camera per il rifinanziamento
commi da 25 a 32 legge 8 agosto 1995, del Fondo per il potenziamento e il col-
n. 335, e successive modificazioni ed in- legamento delle strutture di supporto per
tegrazioni. il monitoraggio degli andamenti di finanza
pubblica di cui all’articolo 1, comma 481,
7. 1. Moffa.
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, me-
diante utilizzo delle corrispondenti minori
spese derivanti dal presente comma. Dal-
Sopprimere il comma 18. l’attuazione del presente comma non de-
7. 65. Maurizio Turco, Beltrandi, Bernar- vono derivare nuovi o maggiori oneri a
dini, Farina Coscioni, Mecacci, Zampa- carico della finanza pubblica.
rutti. 7. 66. Maurizio Turco, Beltrandi, Bernar-
dini, Farina Coscioni, Mecacci, Zampa-
rutti.
Sostituire il comma 18 con il seguente:
18. A1 fine di razionalizzare, semplifi- Sostituire il comma 18 con il seguente:
care e potenziare le funzioni di analisi e di
studio in materia di politica economica, 18. Al fine di razionalizzare e di sem-
l’Istituto di studi e analisi economica (Isae) plificare le funzioni di analisi e studio in
è soppresso dal 1o gennaio 2011. Le risorse materia economica e finanziaria e di raf-
dell’Isae sono utilizzate, nell’ambito del forzare il controllo parlamentare in ma-
potenziamento delle strutture di supporto teria di contabilità e di finanza pubblica in
del Parlamento per il monitoraggio degli attuazione della legge 31 dicembre 2009,
andamenti di finanza pubblica di cui al- n. 196, l’Istituto di studi e analisi econo-
l’articolo 1, comma 481, della legge 27 mica (Isae) è soppresso e le relative fun-
dicembre 2006, n. 296, per la costituzione, zioni e risorse sono assegnate all’ISTAT.
con decreto del Presidente della Repub- Con una o più decreti di natura non
blica da emanare entro il 31 dicembre regolamentare del Ministro dell’economia
2010, di un istituto indipendente di ricerca e delle finanze, previo parere delle Com-
volto all’analisi economica e degli effetti missioni parlamentari competenti, sono
delle politiche, sottoposto alla vigilanza e conseguentemente ridefinite le funzioni
all’alta direzione dei Presidenti del Senato svolte dall’ISTAT, è stabilita la data di
della Repubblica e della Camera dei de- effettivo esercizio delle nuove funzioni
Mercoledì 21 luglio 2010 — 223 — Commissione V

attribuite all’ISTAT e sono individuate le Al comma 18, secondo periodo, aggiun-


risorse umane, strumentali e finanziarie gere in fine le seguenti parole: o altri enti
ricollocate presso l’ISTAT. I dipendenti a e istituzioni di ricerca.
tempo indeterminato sono inquadrati nei 7. 60. Madia, Damiano, Berretta, Bella-
ruoli dell’ISTAT sulla base di apposita nova, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
tabella di corrispondenza approvata con Gnecchi, Mattesini, Miglioli, Mosca,
uno dei decreti di cui al presente comma Rampi, Santagata, Schirru.
e l’ISTAT provvede conseguentemente
a rideterminare le proprie dotazioni or-
ganiche. I dipendenti trasferiti manten- Dopo il comma 18 aggiungere il se-
guente:
gono il trattamento economico fondamen-
tale ed accessorio, limitatamente alle voci 18-bis. All’articolo 2 della legge 23
fisse e quantitative, corrisposto al mo- dicembre 2009, n. 191, sono apportate le
mento dell’inquadramento; nel caso in seguenti modificazioni:
cui tale trattamento risulti più ele- a) i commi 27, 32, 33, 34, 35, e 36
vato rispetto a quello previsto per il sono abrogati.
personale dell’ISTAT, è attribuito per la
b) Al comma 28, le parole: « anche
differenza un assegno ad personam rias-
avvalendosi della società di cui al comma
sorbibile con i successivi miglioramenti 27 » e « , anche avvalendosi dell’apposita
economici a qualsiasi titolo conseguiti. società, » sono soppresse.
Per i restanti rapporti di lavoro l’ISTAT
subentra nella titolarità dei rispettivi rap- 7. 5. Di Stanislao, Borghesi, Cambursano.
porti. L’ISTAT provvede ad istituire
un’apposita struttura che, sulla base di Sopprimere il comma 19
intese stipulate con la Camera dei de-
putati e con il Senato della Repubblica, Conseguentemente all’articolo 55, dopo
svolge attività di analisi e ricerca in il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
materia economica e finanziaria in col- 7-ter. Sono corrispondentemente ri-
laborazione con i relativi uffici di sup- dotti, fino all’importo massimo del 2 per
porto tecnico elaborando, in particolare, cento, tutti gli stanziamenti di parte cor-
previsioni e analisi economiche, stime rente della tabella C allegata alla legge
relative ai tendenziali di finanza pub- n. 191 del 2009 con esclusione degli stan-
blica, verifiche delle metodologie utiliz- ziamenti destinati alla ricerca, all’istru-
zate dal Governo per la copertura finan- zione e alla sicurezza pubblica.
ziaria delle diverse tipologie di spesa e Il Ministro dell’economia e delle fi-
per la quantificazione degli effetti finan- nanze è autorizzato ad apportare, con
ziari derivanti da provvedimenti norma- propri decreti, le occorrenti variazioni di
tivi, analisi delle misure finalizzate al bilancio.
miglioramento della qualità della spesa, 7. 61. Simonetti.
con particolare riferimento all’individua-
zione di indicatori di risultato riferiti ai
programmi di bilancio. Dall’attuazione Sopprimere il comma 19.
del presente comma non devono derivare
nuovi o maggiori oneri per la finanza Conseguentemente dopo il comma 19,
pubblica. aggiungere il seguente:
19-bis. È soppresso l’osservatorio della
7. 58. Baretta, Ventura, Boccia, Calvisi, montagna istituito presso la Presidenza del
Capodicasa, De Micheli, Duilio, Geno- Consiglio dei ministri previsto dalla legge
vese, Marchi, Marini, Misiani, Nanni- 31 gennaio ’94 n. 97, le cui risorse e
cini, Rubinato, Sereni, Vannucci. funzioni sono trasferite all’EIM.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 224 — Commissione V

19-ter. Il comitato tecnico interministe- legge 27 dicembre 2006, n. 296 entro il 31


riale montagna (CTIM) presso il CIPE è dicembre 2010 definisce la riorganizza-
coadiuvato nella sua attività istituzionale zione funzionale degli organi di direzione
dall’EIM, senza oneri aggiuntivi per il e di controllo riducendo le spese per il
bilancio dello Stato per l’anno 2010 e con funzionamento degli stessi in misura pari
la previsione di una riduzione delle risorse a 128 mila euro annui a decorrere dal-
al CTIM destinate del 60 per cento per il l’anno finanziario 2011. Conseguentemente
2011, dell’80 per cento per il 2012 e del le funzioni del Presidente, dei componenti
100 per cento per il 2013, anno in cui del consiglio direttivo e del collegio dei
l’EIM subentra integralmente alle funzioni revisori dei conti sono esercitate a titolo
istituzionali assegnate al CTIM che conse- gratuito.
guentemente, con decreto del Presidente
del Consiglio, cessa l’attività entro il 30 7. 64. Quartiani, Vannucci, Froner.
giugno 2013.
19-quater. A partire dall’anno finanzia-
rio 2011 le funzioni esercitate dal Presi-
dente, dai componenti il consiglio direttivo Dopo il comma 19, aggiungere i se-
e il collegio dei revisori dei conti sono guenti:
svolte a titolo gratuito.
19-bis. L’ENIT (Agenzia nazionale del
7. 63. Quartiani, Vannucci, Froner. turismo), l’ICE (Istituto per il commercio
con l’estero), la SIMEST (Società italiana
Sostituire il comma 19 con il seguente: per le imprese all’estero), L’INFORMEST,
la FINEST S.p.A, le camere di commercio
19 – l’Ente Italiano Montagna (EIM), italiane all’estero e gli istituti italiani di
istituito dall’articolo 1, comma 1279, della cultura all’estero sono soppressi.
legge 27 dicembre 2006, n. 296, entro i 30 19-ter. Con uno o più decreti del Pre-
giorni successivi alla pubblicazione in Gaz- sidente del Consiglio dei ministri di natura
zetta ufficiale della legge di conversione del non regolamentare, di concerto con i Mi-
decreto-legge 31 maggio 2010 n. 78 è com- nisteri degli affari esteri, dello sviluppo
missariato. Conseguentemente sono sciolti economico, dei beni culturali e dell’eco-
gli organi direttivi dello stesso. Il decreto nomia e delle finanze, le funzioni e le
di scioglimento e di nomina del commis- competenze attribuite agli enti di cui al
sario straordinario è emanato dal Presi- comma 19-bis sono trasferite alla Presi-
dente del Consiglio dei ministri e stabilisce denza del Consiglio dei ministri che le
le modalità di trasferimento al Ministero esercita nel rispetto dei seguenti obiettivi e
dell’interno – dipartimento per gli affari principi di riunificazione organizzativa e
regionali e territoriali delle competenze funzionale:
statutarie dell’ente EIM – nonché la re-
lativa vigilanza sull’Ente medesimo. Gli 1) istituzione presso la Presidenza del
organi disciolti sono ricostituiti a far data Consiglio dei ministri del « Dipartimento
dall’anno finanziario 2011. Per gli stessi per la promozione economica e dell’im-
organi non sono previsti emolumenti ne magine turistica, commerciale, e culturale
indennità di funzione. Conseguentemente dell’Italia all’estero » che subentra nelle
le funzioni dei componenti del comitato funzioni degli enti di cui al comma I
direttivo e del collegio dei revisori dei contestualmente soppressi;
conti sono esercitate a titolo gratuito.
7. 62. Quartiani, Vannucci, Froner. 2) coerenza della politica economica
e commerciale estera e della promozione
del sistema economico italiano in ambito
Sostituire il comma 19 con il seguente: internazionale con le funzioni svolte dal-
19 – l’Ente italiano montagna (EIM), l’amministrazione centrale degli affari
istituito dall’articolo 1, comma 1279, della esteri, dalle rappresentanze diplomatiche e
Mercoledì 21 luglio 2010 — 225 — Commissione V

dagli uffici consolari in materia di rap- 19-quater. Dall’attuazione dei commi 19-
presentanza, di coordinamento e di tutela bis e 19-ter non devono derivare nuovi o
degli interessi italiani in sede internazio- maggiori oneri a carico delle finanza pub-
nale; blica.
3) realizzazione di strategie di pro- 7. 6. Borghesi, Cambursano, Cimadoro.
mozione economica e dell’immagine turi-
stica, commerciale e culturale dell’Italia
all’estero; Al comma 20 sostituire il primo periodo
con i seguenti: Gli enti di cui all’allegato 2
4) realizzazione di attività di sostegno
sono soppressi, sulla base di una previa
alla commercializzazione internazionale
valutazione in ordine al rapporto costi-
dei prodotti italiani e promozione di ini-
benefici, anche in termini di servizio al
ziative imprenditoriali dirette in altri
pubblico e di utilità sociale, e al rispetto di
Paesi;
una serie di parametri di efficienza ed
5) realizzazione di attività di promo- economicità individuati con decreto del
zione e diffusione della cultura italiana Ministero dei beni e delle attività culturali.
all’estero, nonché sostegno dello sviluppo 1 compiti e le attribuzioni esercitati sono
culturale degli italiani residenti all’estero; trasferiti alle amministrazioni corrispon-
dentemente indicate.
6) istituzione, presso le rappresen-
tanze diplomatiche e le sedi consolari, di 7. 37. Galletti, Ciccanti, Vietti.
sportelli unici all’estero denominati « Pro-
mo-Italia » – che subentrano sotto il pro-
filo funzionale sia agli sportelli di cui Al comma 20, dopo le parole: Gli enti,
all’artico 1 della legge 31 marzo 2005, aggiungere le seguenti: e le Società pubbli-
n. 56, sia alla rete delle unità operative che.
all’estero dell’ENIT, dell’ICE, di SIMEST,
di INFORMEST, di FINEST S.p.A, delle Conseguentemente, all’allegato 2, di cui
Camere di Commercio e degli Istituti ita- all’articolo 7, comma 20, inserire la se-
liani di cultura quali strutture in grado di guente voce:
consentire una più efficace azione di sog-
getti pubblici e privati operanti nel settore Buonitalia S.p.A., istituita ai sensi
del turismo, del commercio e della diffu- dell’articolo 17 del decreto legislativo 29
sione della cultura dell’Italia all’estero; marzo 2004, n. 99: Ministero delle politi-
che agricole, alimentari e forestali.
7) organizzazione e gestione di un
sistema informativo finalizzato alla rac- 7. 20. Marco Carra, Oliverio, Zucchi,
colta ed alla elaborazione di banche dati Agostini, Brandolini, Cenni, Cuomo, Dal
informative ed alla diffusione mediante Moro, Fiorio, Marrocu, Mario Pepe
supporti elettronici e per via telematica, (PD), Sani, Servodio, Trappolino.
anche ai fini della creazione di un sistema
statistico nazionale e di ricerca sulle ten-
denze di sviluppo del turismo e del com- Al comma 20 apportare le seguenti mo-
mercio internazionale; difiche:

8) assorbimento del personale a a) al secondo periodo, apportare le


tempo indeterminato degli enti di cui al seguenti modificazioni:
comma 1 nell’ambito della struttura del
1) sopprimere le parole: « a tempo
Dipartimento per la promozione dell’im-
indeterminato »;
magine turistica, commerciale, e culturale
dell’Italia all’estero, nonché nell’ambito 2) aggiungere in fine le seguenti
degli sportelli « Promo-Italia » di cui al parole: « , sentite le organizzazioni sinda-
punto 5. cali di riferimento »;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 226 — Commissione V

b) al quarto periodo, dopo le parole: Stazione Sperimentale del vetro;


« I dipendenti trasferiti » inserire le se-
guenti: « conservano le condizioni di miglio Stazione Sperimentale per la seta;
favore previste dal contratto di lavoro
precedente e »,; Stazione Sperimentale per i combu-
stibili;
c) al quinto periodo sopprimere le
parole: « riassorbibile con i successivi mi- Stazione Sperimentale Carta, Cartoni
glioramenti economici a qualsiasi titolo e Paste per carta;
conseguiti »;
Stazione Sperimentale per le Indu-
d) al settimo periodo, sostituire le strie degli Oli e dei Grassi;
parole: « eventuali contribuzioni a carico
Stazione sperimentale per le Indu-
degli utenti dei servizi per le attività rese
strie delle Essenze e dei Derivati dagli
dai medesimi enti pubblici » con le se-
agrumi;
guenti: « contribuzioni obbligatorie, per le
azioni sperimentali per l’industria, previste Stazione Sperimentale delle Pelli e
dall’articolo 8 del decreto legislativo 29 Materie Concianti, di cui al decreto legi-
ottobre 1999, n. 540, e ai sensi del quarto slativo 29 ottobre 1999, n. 540.
comma del Regio decreto 31 ottobre 1923,
n. 2523 »;
Conseguentemente all’articolo 55, dopo
e) all’ottavo periodo sostituire le pa- il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
role: « strumentali attualmente utilizzate
dai predetti enti » con le seguenti: « e i beni 7-ter. Le dotazioni di parte corrente,
strumentali, da impiegare nelle attuali relative alle autorizzazioni di spesa della
sedi ». Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in
7. 21. Servodio, Oliverio, Zucchi, Agostini, bilancio come spese rimodulabili, sono
Brandolini, Marco Carra, Cenni, ridotte in maniera lineare per un importo
Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Marrocu, pari a 697.000 euro a decorrere dall’anno
Mario Pepe (PD), Sani, Servodio, Trap- 2010.
polino.
7. 34. Ciccanti.

Al comma 20, secondo periodo, dopo le


parole: a tempo indeterminato aggiungere All’allegato 2 di cui al comma 20, so-
le seguenti: ed a tempo determinato o con stituire la voce: Stazione Sperimentale per
convenzioni ovvero con contratti di colla- l’industria delle Conserve Alimentari
borazione coordinata e continuativa;. (SSICA): CCIAA Parma con le seguenti:
Stazione Sperimentale per l’industria delle
7. 59. Damiano, Berretta, Bellanova, Conserve Alimentari (SSICA) – Sede di
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, Parma: CCIAA Parma; Stazione Sperimen-
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, tale per l’industria delle Conserve Alimen-
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. tari (SSICA) – Sede di Angri: CCIAA
Salerno.

All’allegato 2 di cui al comma 20 sop- Conseguentemente all’articolo 21,


primere le seguenti voci. comma 1 sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
Stazione Sperimentale per l’industria dell’Agenzia delle entrate sono individuate
delle Conserve Alimentari; modalità e termini, tali da limitare al
Mercoledì 21 luglio 2010 — 227 — Commissione V

massimo l’aggravio per i contribuenti per All’allegato 2 di cui al comma 20 sop-


la comunicazione telematica, che deve co- primere la voce: Ente teatrale italiano.
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- Conseguentemente all’articolo 55, dopo
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento. 7-ter. Le dotazioni di parte corrente,
relative alle autorizzazioni di spesa della
7. 18. Motta. Tabella C della legge 23 dicembre 2009,
n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti in
bilancio come spese rimodulabili, sono
ridotte in maniera lineare per un importo
All’allegato 2 di cui al comma 20, so- pari a 164.671 euro a decorrere dall’anno
stituire la voce: Centro per la formazione 2010.
in economia e politica dello sviluppo ru-
rale, istituito ai sensi dell’articolo 13 del 7. 33. Ciocchetti.
decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454,
Ministero delle politiche agricole, alimen-
tari e forestali, con la seguente: Centro per All’allegato 2, di cui al comma 20,
la formazione in economia e politica dello sopprimere le voci: Ente Nazionale delle
sviluppo rurale, istituito ai sensi dell’arti- sementi elette (ENSE), istituto con decreto
colo 13 del decreto legislativo 29 ottobre dei Presidente della Repubblica 12 novem-
1999, n. 454: Istituto nazionale di econo- bre 1955, n. 1461, e Istituto Nazionale
mia agraria (INEA). Conserve Alimentari.

7. 12. Beccalossi. 7. 11. Iannaccone.

All’allegato 2, di cui al comma 6 sop- All’allegato 2 di cui al comma 20, sop-


primere le parole: Ente teatrale italiano, di primere la voce: Ente Nazionale delle Se-
cui alla legge 14 dicembre 1978, n. 836. menti Elette (ENSE), istituito con decreto
del Presidente della Repubblica 12 novem-
bre 1955, n. 1461.
Conseguentemente, all’articolo 21, sosti-
tuire il primo periodo con il seguente: Con 7. 19. Mario Pepe (PD), Oliverio, Zucchi,
provvedimento del Direttore dell’Agenzia Agostini, Brandolini, Marco Carra,
delle entrate sono individuate modalità e Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Mar-
termini, tali da limitare al massimo l’ag- rocu, Sani, Servodio, Trappolino, De
gravio per i contribuenti per la comuni- Micheli.
cazione telematica, che deve comunque
contenere gli estremi delle modalità di
pagamento, delle operazioni rilevanti ai
fini dell’imposta sul valore aggiunto, di All’allegato 2 di cui al comma 20, le
importo non inferiore a euro millecinque- voci: Ente nazionale delle sementi elette
cento. (ENSE), istituito con decreto del Presi-
dente della Repubblica 12 novembre 1955
7. 53. De Biasi, Bachelet, Coscia, De Pa- n. 1461, Istituto nazionale Conserve ali-
squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli, mentari: Istituto nazionale di ricerca per
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes, gli alimenti e la nutrizione (INRAN) di cui
Rossa, Russo, Siragusa, Lenzi, Zampa. all’articolo 11 del decreto legislativo 20
Mercoledì 21 luglio 2010 — 228 — Commissione V

ottobre 1999, n. 454, sono sostituite dalle del decreto legislativo 29 ottobre 1999,
seguenti: Ente nazionale delle sementi n. 454.
elette (ENSE), istituito con decreto del
Presidente della Repubblica 12 novembre 7. 13. Beccalossi.
1955 n. 1461: Consiglio per la Ricerca e la
sperimentazione in Agricoltura; Istituto
nazionale Conserve alimentari: Istituto na- Alla tabella contenuta nell’allegato 2 di
zionale di ricerca per gli alimenti e la cui al comma 20 apportare le seguenti
nutrizione (INRAN) di cui all’articolo 11 modifiche:

Enti soppressi Amministrazione subentrante nell’esercizio ilei re-


lativi compiti ed attribuzioni

Stazione Sperimentale per l’Industria delle Con- CCIAA Parma


serve Alimentari (SSICA)

Stazione Sperimentale del vetro CCIAA Venezia


Stazione Sperimentale per la seta
Stazione Sperimentale per i combustibili
Stazione Sperimentale Carta, Cartoni e Paste per
carta (SSCCP)
Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e CCIAA Milano
dei Grassi (SSOG)
Stazione Sperimentale per le Industrie delle Es- CCIAA Reggio Calabria
senze e dei Derivati dagli Agnimi (SSEA)
Stazione Sperimentale delle Pelli e Materie Con- CCIAA Napoli
cianti, di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999,
n. 540
IPI, istituto per la promozione industriale Ministero dello sviluppo economico
Centro per la Formazione in Economia e Politica Ministero per le politiche agricole e forestali
dello Sviluppo Rurale, istituito ai sensi dell’articolo
13 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454
Comitato Nazionale Italiano per il collegamento tra
il Governo e la FAO, istituito con decreto legi-
slativo 7 maggio 1948, n 1182
Ente teatrale italiano, di cui alla legge 14 dicembre Ministero per i beni e le attività culturali
1978, n. 836
Ente nazionale delle Sementi Elette (ENSE), isti- Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la
tuito con decreto del Presidente della Repubblica Nutrizione (INRAN), di cui all’articolo 11 del
12 novembre 1955, n 1461 decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454
Istituto Nazionale Conserve Alimentari
U.N.I.R.E. Unione Nazionale per l’Incremento delle Ministero per le politiche agricole e forestali
Razze Equine, istituito con regio decreto 24 maggio
1932 n. 624

7. 32. Enzo Carra, Ria, Lusetti, Galletti,


Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 229 — Commissione V

Dopo il comma 20, aggiungere il se- decreto risultano altresì soppressi gli enti
guente: di cui all’Allegato 3.

20-bis. Alla data di entrata in vigore Conseguentemente, dopo l’Allegato 2, in-


della legge di conversione del presente serire il seguente Allegato 3:

ALLEGATO 3
(Articolo 7, comma 20-bis)

1) Cassa mutua provinciale per gli esercenti attività commerciali della provincia di
Reggio Calabria;
2) Cassa mutua provinciale per gli esercenti attività commerciali della provincia di
Roma;
3) Cassa mutua provinciale per gli esercenti attività commerciali della provincia di
Trento;
4) Cassa mutua provinciale per gli esercenti attività commerciali della provincia di
Varese;
5) Cassa mutua provinciale per gli esercenti attività commerciali della provincia di
Vercelli;
6) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Catanzaro;
7) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Imperia;
8) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Messina;
9) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Nuoro;
10) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Pistoia;
11) Cassa mutua provinciale di malattia per gli artigiani di Siracusa;
12) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Agrigento;
13) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Campobasso;
14) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Cremona;
15) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Foggia;
16) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Frosinone;
17) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Gorizia;
18) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti dell’Aquila;
19) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Massa Carrara;
20) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Modena;
21) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Nuoro;
22) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Pesaro;
23) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Pescara;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 230 — Commissione V

24) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Reggio Emilia;
25) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Teramo;
26) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Terni;
27) Cassa mutua provinciale di malattia per i coltivatori diretti di Venezia;
28) Cassa Soccorso Azienda Trasporti Municipalizzati (Milano);
29) Cassa Soccorso azienda municipale autobus (Reggio Calabria);
30) Cassa soccorso fra i dipendenti dell’azienda trasporti autofilovari consorzio
salernitano (Salerno);
31) Comitato di coordinamento e compensazione casse mutue aziendali per l’assistenza
di malattia ai dipendenti delle zone municipalizzate del gas;
32) Comitato di coordinamento e compensazione tra le casse mutue di malattia per le
aziende private del gas;
33) Consorzio Idraulico di 111 C.T.G. « Basso Toce » di Gravellona Toce (Novara);
34) Consorzio Idraulico di III C.T.G « Fiume Bacchiglione » di Vicenza;
35) Consorzio Idraulico di III C.T.G « Fiume Mella » di Brescia;
36) Consorzio Idraulico di III C.T.G « Fiume Tesna superiore e affluenti » di Vicenza;
37) Consorzio Idraulico di III C.T.G. « Fiume Toce » di Domodossola (Novara);
38) Consorzio Idraulico di III C.T.G. « Fiume Topino e utenze irrigue derivate di
Foligno » (Perugia);
39) Consorzio Idraulico di III C.T.G. « Interprovinciale Difesa Sponda Sinistra fiume
Secchia » di Campogalliano(MO);
40) Consorzio Idraulico di III C.T.G. « Tergola-Muson Vecchio » di Camposampietro
(PD);
41) ENPAIA-gestione assistenza sanitaria;
7. 8. Favia, Cambursano, Borghesi.

Dopo il comma 21, aggiungere i se- zione dell’ISMEA decadono. Le funzioni e


guenti: le risorse dell’ISMEA sono assegnate al-
l’INEA che succede in tutti i rapporti attivi
21-bis. Con effetto dalla data di entrata
e passivi.
in vigore della legge di conversione del
presente decreto, l’istituto di servizi per il 21-quater. Le funzioni svolte dal-
mercato agricolo alimentare (ISMEA), di l’ISMEA sono trasferite all’INEA con uno
cui al decreto del Presidente della Repub- o più decreti delegati di natura non re-
blica 31 marzo 2001, n. 200, è accorpato golamentare del Ministro delle politiche
all’Istituto nazionale di economia agraria agricole, alimentari e forestali, di concerto
(INEA) istituito con Regio decreto n. 1418 con il Ministro dell’economia e delle fi-
del 10 maggio 1928. nanze; con gli stessi decreti sono stabilite
21-ter. A decorrere dalla data di en- le date di effettivo esercizio delle funzioni
trata in vigore della legge di conversione trasferite e sono individuate le risorse
del presente decreto il presidente ed i umane, strumentali e finanziarie riallocate
componenti del consiglio di amministra- presso l’INEA.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 231 — Commissione V

21-quinquies. I dipendenti a tempo in- di effettivo esercizio delle funzioni trasfe-


determinato sono inquadrati nel ruoli del- rite e sono individuate le risorse umane,
l’INEA sulla base di apposita tabella di strumentali e finanziarie riallocate presso
corrispondenza approvata con uno dei il Ministero per le politiche agricole ali-
decreti di natura non regolamentare di cui mentari e forestali, nonché, limitatamente
al presente comma. L’INEA provvede con- al personale con profilo di ricercatore e
seguentemente a rimodulare o a rideter- tecnologo, presso gli enti le istituzioni di
minare le proprie dotazioni organiche. I ricerca. I dipendenti a tempo indetermi-
dipendenti trasferiti mantengono il tratta- nato sono inquadrati nei ruoli del Mini-
mento economico fondamentale e acces- stero medesimo sulla base di apposita
sorio, limitatamente alle voci fisse e con- tabella di corrispondenza approvata con
tinuative, corrisposto al momento dell’in- uno dei decreti di natura non regolamen-
quadramento; nel caso in cui tale tratta- tare di cui al presente comma. Le ammi-
mento risulti più elevato rispetto a quello nistrazioni di cui al presente comma prov-
previsto per il personale dell’INEA, e’ vedono conseguentemente a rimodulare o
attribuito per la differenza un assegno ad a rideterminare le proprie dotazioni or-
personam riassorbibile con i successivi ganiche. I dipendenti trasferiti manten-
miglioramenti economici a qualsiasi titolo gono il trattamento economico fondamen-
conseguiti. Per i restanti rapporti di lavoro tale e accessorio, limitatamente alle voci
l’INEA subentra nella titolarità dei rispet- fisse e continuative, corrisposto al mo-
tivi rapporti. Dall’attuazione del presente mento dell’inquadramento; nel caso in cui
comma non devono derivare nuovi o mag- tale trattamento risulti più elevato rispetto
giori oneri a carico della finanza pubblica. a quello previsto per il personale del
21-sexies. Entro trentasei mesi dalla Ministero, è attribuito per la differenza un
data di entrata in vigore della legge di assegno ad personam riassorbibile con i
conversione del presente decreto-legge successivi miglioramenti economici a qual-
l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo siasi titolo conseguiti. Per i restanti rap-
Alimentare (ISMEA), nel rispetto delle porti di lavoro le amministrazioni di de-
procedure ad evidenza pubblica, cede a stinazione subentrano nella titolarità dei
terzi le partecipazioni nelle società AGRI- rispettivi rapporti. Dall’attuazione del pre-
PLAN S.r.L. e BUONITALIA S.p.A., PISA sente comma non devono derivare nuovi o
S.p.A, in quanto non strategiche per il maggiori oneri a carico della finanza pub-
perseguimento delle proprie finalità isti- blica.
tuzionali.
7. 39. Ruvolo, Galletti, Ciccanti. 7. 38. Enzo Carra, Ria, Lusetti, Galletti,
Ciccanti.

Dopo il comma 21 aggiungere il se-


guente:
Dopo il comma 21, aggiungere il se-
21-bis. L’unione nazionale per l’incre- guente:
mento delle razze equine (U.N.I.R.E.), isti-
tuito con Regio decreto 24 maggio 1932 21-bis. La società Difesa Servizi spa, di
n. 624 è soppresso. Le funzioni e le rela- cui ai commi 23 a 36 dell’articolo 2, della
tive risorse svolte dall’ U.N.I.R.E.) sono legge 23 dicembre 2009, n. 191 è sop-
trasferite al Ministero per le politiche pressa.
agricole alimentari e forestali con uno o
più decreti di natura non regolamentare 7. 26. Villecco, Calipari, Garofani, Rug-
del Ministro per le politiche agricole ali- ghia, Giacomelli, Farina, Fioroni, La
mentari e forestali di concerto con il Forgia, Laganà Fortugno, Letta, Miglia-
Ministro dell’economia e delle finanze. vacca, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro-
Con gli stessi decreti sono stabilite le date sato, Vico.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 232 — Commissione V

Dopo il comma 21, aggiungere il se- quanto non strategiche per il persegui-
guente: mento delle proprie finalità istituzionali,.
21-bis. Entro trentasei mesi dalla data 7. 42. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
di entrata in vigore della legge di conver-
sione del presente decreto-legge la società
SIN srl, costituita in base al decreto-legge
Dopo il comma 21, aggiungere il se-
9 settembre 2005, n. 182, convertito con
guente:
modificazioni dalla legge 11 novembre
2005, n. 231, è sciolta e si procede alla 21-bis. Con effetto dal data di entrata
liquidazione del socio privato. La gestione in vigore della legge di conversione del
e lo sviluppo del SIAN sono attribuite presente decreto, il consiglio per la ricerca
all’AGEA. Dall’attuazione del presente e la sperimentazione in agricoltura (CRA)
comma non devono derivare nuovi o mag- è soppresso e le relative funzioni sono
gior oneri a carico della finanza pubblica. trasferite al CNR che succede in tutti i
7. 40. Ruvolo, Galletti, Ciccanti. rapporti attivi e passivi, ivi compresi i
rapporti di lavoro in essere. Con decreti di
natura non regolamentare del Ministro
Dopo il comma 21, aggiungere il se-
delle politiche agricole, alimentari e fore-
guente:
stali, di concerto con il Ministro dell’eco-
21-bis. Con effetto dalla data di entrata nomia e delle finanze, sono individuate le
in vigore della legge di conversione del risorse umane, strumentali e finanziare da
presente decreto-legge, la società mista a ricollocare presso il CNR. Dall’attuazione
partecipazione pubblica maggioritaria, SIN del presente comma non devono derivare
srl – sistema informativo nazionale per lo nuovi o maggior oneri a carico della
sviluppo dell’agricoltura – di cui all’arti- finanza pubblica.
colo 14, comma 10-bis del decreto legisla-
tivo 29 Marzo 2004, n. 99, così come 7. 43. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
modificato dall’articolo 4 del decreto-legge
9 settembre 2005, n. 182, convertito della
legge 11 novembre 2005, n. 231, è sop- Al comma 23 sostituire l’ultimo periodo
pressa e le relative funzioni sono attribuite con il seguente: La nomina dei componenti
all’AGEA che succede in tutti i rapporti del Consiglio di amministrazione della So-
attivi e passivi della SIN e alla quale sono gin S.p.A è effettuata dal Ministero del-
trasferite le relative risorse finanziarie, l’ambiente, della tutela del territorio e del
umane e strumentali. Dall’attuazione del mare, d’intesa con i Ministeri dello svi-
presente comma non devono derivare luppo economico e dell’economia e delle
nuovi o maggior oneri a carico della finanze.
finanza pubblica.
7. 7. Cimadoro, Borghesi, Cambursano.
7. 41. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.

Dopo il comma 21, aggiungere il se-


guente: Dopo il coma 23, aggiungere i seguenti:

21-bis. Entro trentasei mesi dalla data 23-bis. Con effetto dalla data, di entrata
di entrata in vigore della legge di conver- in vigore della legge di conversione del
sione del presente decreto-legge l’Agenzia presente decreto, l’istituto di servizi per il
per le erogazioni in agricoltura (AGEA), mercato agricolo alimentare (ISMEA), di
nel rispetto delle procedure ad evidenza cui al decreto del Presidente della Repub-
pubblica, cede a terzi le partecipazioni blica 31 marzo 2001, n. 200, è accorato
nelle società Agripart S.p.A., nella società all’Istituto nazionale di economia agraria
consortile a responsabilità limitata CO.A- (INEA) istituito con Regio decreto 10 mag-
N.AN SCARL e nella TELAER s.r.l. in gio 1928, n. 1418;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 233 — Commissione V

23-ter. A decorrere dalla data di en- Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-


trata in vigore della legge di conversione serire il seguente:
del presente decreto-legge il presidente ed
i componenti del consiglio di amministra-
zione dell’ISMEA decadono. Le funzioni e ART. 38-bis.
le risorse dell’ISMEA sono assegnate al- (Deducibilità interessi passivi per banche e
l’INEA che succede in tutti i rapporti attivi assicurazioni).
e passivi.
23-quater. Le funzioni svolte dal- 1. All’articolo 96 del testo unico delle
l’ISMEA sono trasferite all’INEA con uno imposte sui redditi approvato con decreto
o più decreti delegati di natura non re- del Presidente della Repubblica 22 dicem-
golamentare del Ministro delle politiche bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
agricole, alimentari e forestali, di concerto periodo, le parole « nei limiti del 96 per
con il Ministro dell’economia e delle fi- cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
nanze; con gli stessi decreti sono stabilite limiti del 95 per cento ».
le date di. effettivo esercizio delle funzioni 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
trasferite e sono individuate le risorse 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
umane, strumentali e finanziarie riallocate modifiche:
presso l’INEA.
23-quinquies. I dipendenti a tempo in- a) all’articolo 6, comma 8, le parole
determinato sono inquadrati nel ruoli del- « nella misura del 96 per cento » sono
l’INEA sulla base di apposita tabella di sostituite dalle seguenti « nella misura del
corrispondenza approvata con uno dei 95 per cento »;
decreti di natura non regolamentare di cui b) all’articolo 6, comma 9, le parole
al presente comma. L’INEA provvede con- « nella misura del 96 per cento » sono
seguentemente a rimodulare o a rideter- sostituite dalle seguenti « nella misura del
minare le proprie dotazioni organiche. I 95 per cento »;
dipendenti trasferiti mantengono il tratta-
mento economico fondamentale e acces- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
sorio, limitatamente alle voci fisse e con- « nella misura del 96 per cento » sono
tinuative, corrisposto al momento dell’in- sostituite dalle seguenti « nella misura del
quadramento; nel caso in cui tale tratta- 95 per cento ».
mento risulti più elevato rispetto a quello 3. In deroga all’articolo 3 della legge
previsto per il personale dell’INEA, e’ 27 luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui
attribuito per la differenza un assegno ad ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere
personam riassorbibile con i successivi dal periodo d’imposta successivo a quello
miglioramenti economici a qualsiasi titolo in corso al 31 dicembre 2009.
conseguiti. Per i restanti rapporti di lavoro
l’INEA subentra nella titolarità dei rispet- 7. 44. Ruvolo, Galletti, Ciccanti.
tivi rapporti. Dall’attuazione del presente
comma non devono derivare nuovi o mag-
giori oneri a carico della finanza pubblica. Sopprimere comma 24.
23-sexies. Entro trentasei mesi dalla
data di entrata in vigore della legge di Conseguentemente, all’articolo 21,
conversione del presente decreto-legge, comma 1, sostituire il primo periodo con il
l’istituto di servizi per il mercato agricolo seguente: Con provvedimento del Direttore
alimentare (ISMEA), nel rispetto delle pro- dell’Agenzia delle entrate sono individuate
cedure ad evidenza pubblica, cede a terzi modalità e termini, tali da limitare al
le partecipazioni nelle società AGRIPLAN massimo l’aggravio per i contribuenti per
S.r.L. e BUONITALIA S.p.A., l’ISA S.p.A, la comunicazione telematica, che deve co-
in quanto non strategiche per il persegui- munque contenere gli estremi delle mo-
mento delle proprie finalità istituzionali. dalità di pagamento, delle operazioni ri-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 234 — Commissione V

levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- stabilizzazione finanziaria e al rilancio


giunto, di importo non inferiore a euro della competitività economica del Paese, a
millecinquecento. decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
7. 56. De Pasquale, Bachelet, Coscia, De
tuto di credito e degli altri intermediari
Biasi, De Torre, Ghizzoni Levi, Lolli,
finanziari, definita dal rapporto tra il
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
Rossa, Russo, Siragusa.
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuto un’im-
posta pari allo 0,02 per mille. Per la quota
Sopprimere il comma 24.
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuto un’imposta pari al 0,04
Conseguentemente all’articolo 55, dopo
per mille. Per la quota eccedente 20, è
il comma 7-bis, aggiungere il seguente:
dovuta un’imposta pari al 0,06 per mille.
7-ter. Le dotazioni di parte corrente, 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
relative alle autorizzazioni di spesa della pri provvedimenti, le concrete modalità
Tabella C della legge 23 dicembre 2009, applicative delle disposizioni di cui al
n. 191, i cui stanziamenti sono iscritti ′in comma 1, in relazione all’attività e alla
bilancio come spese rimodulabili, sono forma giuridica degli intermediari.
ridotte in maniera lineare per un importo 7. 27. Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pa-
pari a 31.480.000 euro per l’anno 2010 e squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli,
a 26.241.800 euro annui a decorrere dal- Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
l’anno 2011. Rossa, Russo, Siragusa, Causi.
7. 45. Enzo Carra, Ria, Galletti, Ciccanti.
Apportare le seguenti modificazioni:
Sopprimere il comma 24. a) al comma 24, dopo le parole:
« rispetto all’anno 2009 » aggiungere le se-
Conseguentemente, ai maggiori oneri de- guenti: « Il predetto taglio non si applica
rivanti dalla soppressione del comma 24 si nei confronti degli Enti parco nazionali di
provvede quanto a 31,5 milioni per l’anno cui all’articolo 1, comma 43, della legge 28
2010 a valere sul Fondo per interventi dicembre 1995, n. 549 »;
strutturali di politica economica di cui b) dopo il comma 24, aggiungere il
all’articolo 10, comma 5, del decreto legge seguente:
29 novembre 2004, n. 282, convertito con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, 24-bis. Alla copertura degli oneri deri-
n. 307, come rideterminato dall’articolo 55, vanti dall’esclusione dalle misure di cui al
comma 6 del presente provvedimento e comma 24 degli enti parco, pari a 58
quanto a 26,2 milioni di euro a decorrere milioni di euro a decorrere dall’anno 2010,
dall’anno 2011 mediante le risorse di cui si provvede mediante corrispondente ridu-
all’articolo 39-bis. zione delle dotazioni di parte corrente,
relative alle autorizzazioni di spesa di cui
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, alla Tabella C allegata alla legge 23 di-
aggiungere il seguente: cembre 2009, n. 191, i cui stanziamenti
sono iscritti in bilancio come spese rimo-
dulabili.
ART. 39-bis. 7. 70. Nicco, Brugger, Zeller.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Al comma 24, dopo le parole: all’anno
1. In considerazione della straordinaria 2009 aggiungere le seguenti: ad esclusione
necessità ed urgenza di concorrere alla di quelli storici e della memoria.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 235 — Commissione V

Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag- Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-


giungere il seguente: serire i seguenti:

ART. 39-bis. ART. 38-bis.

(Misure fiscali per il settore creditizio). La ritenuta sui redditi di capitale e sui
redditi diversi di natura finanziaria rela-
1. In considerazione della straordinaria tiva ad operazioni finanziarie di durata
necessità ed urgenza di concorrere alla inferiore a dodici mesi è soggetta ad
stabilizzazione finanziaria e al rilancio un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
della competitività economica del Paese, a zione per titoli o strumenti finanziari
decorrere dall’anno 2011 e fino all’anno emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
2015, sul valore assoluto della leva finan- nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
ziaria di ciascun istituto di credito e degli tenente all’Unione europea.
altri intermediari finanziari, definita dal
rapporto tra il totale dell’attivo di bilancio
e il patrimonio di base, per la quota ART. 38-ter.
eccedente il rapporto 10 e fino al rapporto (Deducibilità interessi passivi per banche e
15, è dovuta un’imposta pari all’0,1 per assicurazioni).
mille. Per la quota eccedente il rapporto
15, e fino al rapporto 20, è dovuta un’im- 1. All’articolo 96 del testo unico delle
posta pari al 0,2 per mille. Per la quota imposte sui redditi approvato con decreto
eccedente 20, è dovuta un’imposta pari al del Presidente della Repubblica 22 dicem-
0,3 per mille. bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- periodo, le parole « nei limiti del 96 per
pri provvedimenti, le concrete modalità cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
applicative delle disposizioni di cui al limiti del 95 per cento ».
comma 1, in relazione all’attività e alla 2. A1 decreto legislativo 15 dicembre
forma giuridica degli intermediari 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
7. 71. Verini. modifiche:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 24, dopo le parole: anno 2009 sostituite dalle seguenti « nella misura del
inserire le parole: , ad eccezione di quelli, 95 per cento »;
assegnati al Ministero della difesa dall’ar- b) all’articolo 6, comma 9, le parole
ticolo 14, comma 7-bis, della legge 27 « nella misura del 96 per cento » sono
febbraio 2009, n. 14. sostituite dalle seguenti « nella misura del
7. 25. Migliavacca, Vico, Rugghia, Villecco 95 per cento »;
Calipari, Garofani, Giacomelli, Farina, c) all’articolo 7, comma 2, le parole
Fioroni, La Forgia, Laganà Fortugno, « nella misura del 96 per cento » sono
Letta, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro- sostituite dalle seguenti « nella misura del
sato. 95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


Al comma 24, dopo il primo periodo luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
inserire il seguente: Da tali disposizioni commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
restano esclusi gli Enti di gestione delle periodo d’imposta successivo a quello in-
Aree Protette di cui alla legge 6 dicembre corso al 31 dicembre 2009.
1991, n. 394. 7. 47. Libè, Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 236 — Commissione V

Al comma 24, sostituire il secondo pe- b) al comma 11, lettera a), sostituire
riodo con il seguente: Al fine di procedere le parole « 0,30 per cento », con le se-
alla razionalizzazione e al riordino delle guenti: « 0, 15 per cento ».
modalità con le quali lo Stato concorre al 7. 9. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci-
finanziamento dei predetti enti, i Ministri lipoti.
competenti con regolamenti di cui all’ar-
ticolo 17, comma 3, della legge 23 agosto,
1988, n. 400, da emanarsi entro 90 giorni Al comma 24 inserire infine, il seguente
dalla data di entrata in vigore del presente periodo: Dalle disposizioni di cui al pre-
decreto-legge stabiliscono il riparto delle sente comma restano escluse le Aree pro-
risorse disponibili. tette di cui alla legge 6 dicembre 1991,
n. 394.
7. 57. De Pasquale, Ghizzoni, Bachelet, 7. 67. Zamparutti, Beltrandi, Bernardini,
Coscia, De Biasi, De Torre Levi, Lolli, Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes, Turco.
Rossa, Russo, Siragusa.

Dopo il comma 24, inserire il seguente:

Al comma 24, secondo periodo, dopo le 24-bis. Le disposizioni di cui al prece-


dente comma 24 e le disposizioni di cui
parole: predetti enti aggiungere le seguenti:
all’articolo 6, commi 7, 8, 12 e 13, del
nonché al potenziamento e miglioramento
presente decreto-legge non si applicano
delle modalità e degli strumenti normativi
agli enti parco nazionali di cui alla legge
e regolamentari volti a favorire la sinergia 6 dicembre 1991, n. 394.
e la collaborazione tra gli istituti di cul-
tura italiani e le fondazioni bancarie in Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
termini economici e finanziari. aggiungere il seguente:

7. 46. Enzo Carra, Ria, Galletti, Ciccanti.


ART. 39-bis.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Al comma 24, aggiungere in fine le
seguenti parole: Dalle disposizioni di cui al 1. In considerazione della straordinaria
presente comma restano esclusi gli Enti di necessità ed urgenza di concorrere alla
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
gestione delle Aree protette di cui alla
della competitività economica del Paese, a
legge 6 dicembre 1991, n. 394.
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo tuto di credito e degli altri intermediari
il comma 1 inserire il seguente: finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
1-bis. All’articolo 82 del decreto-legge di base, per la quota eccedente il rapporto
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota
n. 133, sono apportate le seguenti modi- eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
ficazioni: porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,4
per mille. Per la quota eccedente 20, è
a) al comma 6, lettera a), sostituire le dovuta un’imposta pari allo 0,6 per mille.
parole: « 30 per cento » con le seguenti: 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
« 20 per cento ». pri provvedimenti, le concrete modalità
Mercoledì 21 luglio 2010 — 237 — Commissione V

applicative delle disposizioni di cui al Dopo il comma 31-octies aggiungere il


comma 1, in relazione all’attività e alla seguente:
forma giuridica degli intermediari.
31-novies Il personale con rapporto di
7. 17. Realacci, Mariani, Benamati, Bocci, lavoro a tempo non indeterminato in ser-
Braga, Bratti, Esposito, Ginoble, Ian- vizio a qualsiasi titolo, compreso il lavoro
nuzzi, Marantelli, Margiotta, Morassut, somministrato, presso gli enti oggetto di
Motta, Viola, Zamparutti. soppressione ed assorbimento in forza del
presente articolo rimane in servizio presso
le amministrazioni riceventi fino alla sca-
Al comma 25 sopprimere le parole: e denza del rapporto in essere al momento
nelle Province a speciale autonomia. di entrata in vigore del presente decreto.

7. 69. Brugger, Zeller. Conseguentemente, all’articolo 38, dopo


il comma 13-septies aggiungere il seguente:
13-octies. All’articolo 82 del decreto-
Sopprimere i commi 26, 27, 28 e 29. legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, nella legge 6 agosto
7. 15. Commercio, Lo Monte, Latteri,
2008, n. 133, sono apportate le seguenti
Lombardo, Misiti.
modificazioni:
a) al comma 1, capoverso « 5-bis,
Sopprimere il comma 26. primo periodo », sostituire le parole: « 96
per cento » con le seguenti: « 86 per
7. 10. Messina, Scilipoti, Zazzera, Formi- cento »;
sano, Barbato, Di Giuseppe.
b) al comma 2, secondo periodo,
sostituire le parole: « 97 per cento » con le
seguenti: « 87 per cento »;
Sostituire il comma 27 con il seguente:
c) al comma 3, sostituire, ovunque
27. Per l’esercizio delle funzioni di cui ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
al comma 26, il Presidente del Consiglio seguenti: « 86 per cento »;
dei ministri si avvale del Dipartimento per
lo sviluppo e la coesione economica del d) al comma 4, secondo periodo,
Ministero dello sviluppo economico, ad sostituire le parole: « 97 per cento » con le
eccezione della Direzione generale per l’in- seguenti: « 87 per cento »;
centivazione delle attività imprenditoriali, e) al comma 6, lettera a), sostituire le
il quale dipende funzionalmente dalla pre- parole: « 30 per cento » con le seguenti:
detta autorità. « 15 per cento »; indi, alla lettera c), so-
stituire le parole: « il 75 per cento » con le
Conseguentemente, al comma 28 soppri- seguenti: « l’80 per cento »;
mere il seguente periodo: Le risorse del
f) al comma 11, lettera a), sostituire
fondo per le aree sottoutilizzate restano
le parole: « 0,30 per cento » con le se-
nello stato di previsione del Ministero
guenti: « 0,15 per cento ».
dello sviluppo economico.
7. 68. Porcino, Borghesi, Cambursano.
7. 48. Galletti, Ciccanti.

Dopo il comma 31-octies, aggiungere il


Sopprimere i commi da 31-bis a 31- seguente:
septies.
31-novies. Le dotazioni del Fondo unico
7. 24. Schirru. per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile
Mercoledì 21 luglio 2010 — 238 — Commissione V

1985, n. 163, sono incrementate di 100 Dopo l’articolo 7, inserire il seguente:


milioni di euro per ciascuno degli anni
2011 e 2012.
ART. 7-bis.
Conseguentemente, all’articolo 21,
(Soppressione delle comunità montane).
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
1. Gli articoli 27, 28 e 29 del testo unico
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
delle leggi sull’ordinamento degli enti lo-
modalità e termini, tali da limitare al
cali, di cui al decreto legislativo 18 agosto
massimo l’aggravio per i contribuenti per
2000, n. 267, sono abrogati.
la comunicazione telematica, che deve co- 2. Entro sei mesi dalla data di entrata
munque contenere gli estremi delle mo- in vigore della presente legge, i comuni già
dalità di pagamento, delle operazioni ri- compresi nell’ambito delle comunità mon-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- tante soppresse ai sensi di quanto disposto
giunto, di importo non inferiore a euro dal comma 1 del presente articolo, senza
millecinquecento. alcun onere finanziario per lo Stato o per
le regioni, possono costituire unioni di
7. 54. De Biasi, Bachelet, Coscia, De Pa- comuni ai sensi dell’articolo 32 del citato
squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli, testo unico di cui al decreto legislativo 18
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes, agosto 2000, n. 267, per l’esercizio asso-
Rossa, Russo, Siragusa. ciato di funzioni proprie o conferite ai
medesimi comuni.
3. Le funzioni svolte dalle comunità
montane soppresse ai sensi di quanto
Dopo il comma 31-octies, aggiungere il disposto dal comma 1 del presente articolo
seguente: sono conferite ai comuni o alle unioni di
comuni costituite ai sensi dell’articolo 32
31-novies. Le dotazioni del Fondo unico del citato testo unico di cui al decreto
per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nel cui
1985, n. 163, sono incrementate di 30 territorio era collocata totalmente o in
milioni di euro per ciascuno degli anni misura prevalente la comunità montana
2011 e 2012. soppressa.
4. Con decreto del Presidente del Con-
siglio dei ministri, adottato previo parere
Conseguentemente, all’articolo 21, della Conferenza unificata di cui all’arti-
comma 1, sostituire il primo periodo con il colo 8 del decreto legislativo 28 agosto
seguente: Con provvedimento del Direttore 1997, n. 281, e successive modificazioni, e
dell’Agenzia delle entrate sono individuate sentite, per la parte relativa ai dipendenti,
modalità e termini, tali da limitare al le associazioni sindacali maggiormente
massimo l’aggravio per i contribuenti per rappresentative a livello nazionale, sono
la comunicazione telematica, che deve co- determinati, entro tre mesi dalla data di
munque contenere gli estremi delle mo- entrata in vigore della presente legge, i
dalità di pagamento, delle operazioni ri- criteri, le forme e le modalità per l’attri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- buzione ai comuni, già compresi nell’am-
giunto, di importo non inferiore a euro bito territoriale delle comunità montane
millecinquecento. soppresse ai sensi di quanto disposto dal
comma 1 del presente articolo, del patri-
7. 55. De Biasi, Bachelet, Coscia, De Pa- monio, delle risorse e del personale delle
squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli, medesime comunità montane.
Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
Rossa, Russo, Siragusa. 7. 01. Borghesi, Cambursano.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 239 — Commissione V

Dopo l’articolo 7, inserire il seguente: debitorie è subordinata alla previa defini-


zione di un piano finanziario che indivi-
ART. 7-bis. dua le necessarie misure compensative.

(Soppressione dei consorzi di bonifica). 7. 02. Cambursano, Borghesi.

1. Entro sei mesi dalla data di entrata


in vigore della legge di conversione del
presente decreto-legge, le regioni e le pro- Dopo l’articolo 7 inserire il seguente:
vince autonome di Trento e di Bolzano,
d’intesa con lo Stato, procedono alla sop-
ART. 7-bis.
pressione dei consorzi di bonifica previsti
dal capo I del titolo V delle norme di cui
(Soppressione dei consorzi tra i comuni
al regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215,
compresi nei bacini imbriferi montani).
e successive modificazioni, facendo co-
munque salvi le funzioni e i compiti svolti,
alla stessa data, dai medesimi consorzi e le 1. Entro sei mesi dalla data di entrata
relative risorse, inclusa qualsiasi forma di in vigore della legge di conversione del
contribuzione di carattere statale e regio- presente decreto-legge, i consorzi tra i
nale. Le regioni adottano disposizioni al comuni compresi nei bacini imbriferi
fine di garantire che la difesa del suolo sia montani, costituiti ai sensi dell’articolo 1
attuata in maniera coordinata tra gli enti della legge 27 dicembre 1953, n. 959, di
che hanno competenza in materia, nel seguito denominati « consorzi BIM », sono
rispetto dei principi dettati dal decreto soppressi.
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, evitando 2. Le funzioni e i compiti svolti dai
ogni duplicazione di opere e di interventi, consorzi BIM soppressi ai sensi del comma
nonché disponendo il subentro in tutti i 1 sono attribuiti alle regioni. Le regioni
rapporti attivi e passivi facenti capo ai emanano disposizioni al fine di garantire
consorzi suddetti. Per l’adempimento dei che la tutela dei diritti delle popolazioni di
fini istituzionali dei medesimi consorzi agli montagna in relazione all’utilizzo delle
enti subentranti è attribuita la potestà, già acque del rispettivo territorio sia attuata
riconosciuta agli stessi consorzi ai sensi in maniera coordinata tra gli enti che
dell’articolo 59 delle citate norme di cui al hanno competenza in materia, evitando
regio decreto n. 215 del 1933, di imporre ogni duplicazione di opere e di interventi.
contributi alle proprietà consorziate nei 3. Il sovracanone annuo previsto dalla
limiti dei costi sostenuti per le relative legge 27 dicembre 1953, n. 959, è versato
attività. dai concessionari di grandi derivazioni
2. Il personale che all’atto della sop- d’acqua per forza motrice e degli impianti
pressione dei consorzi di bonifica disposta di produzione per pompaggio alla regione
ai sensi del comma 1 risulta alle dipen- competente.
denze dei medesimi è trasferito alle di- 4. Il personale che all’atto della sop-
pendenze delle regioni e dei comuni, se- pressione dei consorzi BIM disposta ai
condo modalità determinate dalle regioni, sensi del comma 1 risulta alle dipendenze
sentita la Conferenza permanente per i dei medesimi consorzi BIM è trasferito
rapporti tra lo Stato, le regioni e le alle dipendenze delle regioni e dei comuni,
province autonome di Trento e di Bolzano. secondo modalità determinate dalle stesse
3. Dall’attuazione delle disposizioni di regioni, sentita la Conferenza permanente
cui ai commi 1 e 2 non devono derivare per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
nuovi o maggiori oneri per la finanza province autonome di Trento e di Bol-
pubblica. A tale fine la soppressione di zano ».
consorzi di bonifica per i quali si eviden-
ziano squilibri di bilancio ed esposizioni 7. 03. Cambursano, Borghesi.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 240 — Commissione V

Dopo l’articolo 7, inserire il seguente: Dopo l’articolo 7, inserire il seguente:


ART. 7-bis.
(Soppressione della Buonitalia s.p.a.). ART. 7-bis.

1. La società Buonitalia s.p.a. di cui (Subentro del Ministero delle politiche agri-
all’articolo 17 del decreto legislativo 29 cole, alimentari e forestali nella compagine
marzo 2004, n. 99, è sciolta. Le funzioni societaria di SIN s.r.l.).
della società sono svolte dal Ministero
delle politiche agricole alimentari e fore- 1. Al decreto legislativo 29 marzo 2004,
stali. Le risorse umane strumentali e fi- n. 99, sono apportate le seguenti modifi-
nanziarie della società sono trasferite al cazioni:
Ministero delle politiche agricole alimen-
tari e forestali. Al trasferimento si prov- a) All’articolo 14, i commi 9 e 10 sono
vede con decreto del Ministro delle poli- soppressi.
tiche agricole alimentari e forestali, di
concerto con il Ministro dell’economia e b) All’articolo 14, dopo il comma
delle finanze. I dipendenti a tempo inde- 10-bis sono aggiunti i seguenti:
terminato in servizio presso la predetta
Società sono inquadrati nei ruoli del Mi- 10-ter. Spettano al Ministero delle po-
nistero delle politiche agricole alimentari e litiche agricole alimentari e forestali i
forestali, sulla base di un’apposita tabella compiti di indirizzo, coordinamento, ge-
di corrispondenza approvata con il pre- stione e monitoraggio per l’esercizio delle
detto decreto. I dipendenti trasferiti man- funzioni di cui all’articolo 15 della legge 4
tengono il trattamento economico fonda- giugno 1984, n. 194. Il Ministero delle
mentale e accessorio, limitatamente alle politiche agricole alimentari e forestali
voci fisse e continuative, corrisposto al esercita i compiti di coordinamento e
momento dell’inquadramento. Nel caso in gestione attraverso la società di cui all’ar-
cui il trattamento economico predetto ri- ticolo 14, comma 10-bis. del predetto de-
sulti più elevato rispetto a quello previsto creto legislativo n. 99 del 2004.
per il personale del Ministero, i dipendenti
percepiscono per la differenza un assegno 10-quater. Il Ministero delle politiche
ad personam riassorbibile con i successivi agricole alimentari e forestali è autoriz-
miglioramenti economici a qualsiasi titolo zato ad acquisire da AGEA le quote di
conseguiti. Per i restanti rapporti di la- partecipazione della società di cui al
voro, il Ministero delle politiche agricole comma 10-bis, nell’ambito delle risorse
alimentari e forestali subentra nella tito- ordinarie di bilancio. L’AGEA, in attua-
larità dei rispettivi rapporti. Dall’attua- zione del comma 10-ter, provvede a tra-
zione del presente comma non devono sferire al Ministero delle politiche agricole
derivare nuovi o maggiori oneri a carico alimentari e forestali le risorse umane e
della finanza pubblica. materiali connesse alle attività di cui al
2. L’articolo 17 del decreto legislativo comma 10-ter ».
29 marzo 2004, n. 99 è soppresso ».
7. 04. Beccalossi. 7. 05. Beccalossi.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 241 — Commissione V

Al comma 5, dopo le parole: spesa


ART. 8. annua per consumi intermedi inserire le
parole: , esclusi quelli destinati alla difesa
e alla sicurezza nazionale.
Al comma 2, dopo le parole: legge 31
dicembre 2009, n. 196, sono aggiunte le
seguenti: Sono esclusi dagli obblighi di Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
comunicazione gli enti di previdenza pri- giungere il seguente:
vati disciplinati dal decreto legislativo 30
giugno 1994, n. 509 e dal decreto legisla- ART. 39-bis.
tivo 10 febbraio 1996, n. 103.
8. 19. Damiano, Berretta, Bellanova, (Misure fiscali per il settore creditizio).
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, 1. In considerazione della straordinaria
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. necessità ed urgenza di concorrere alla
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
della competitività economica del Paese, a
All’articolo 8, dopo il comma 4, inserire decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
il seguente: luto della leva finanziaria di ciascun isti-
tuto di credito e degli altri intermediari
4-bis. Per l’anno 2010, la spesa per
finanziari, definita dal rapporto tra il
consumi intermedi sostenuta dalle ammi-
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
nistrazioni dello Stato, centrali e periferi-
di base, per la quota eccedente il rapporto
che, inserite nel conto economico conso-
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
lidato della pubblica amministrazione,
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
come individuate dall’Istituto nazionale di
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
dell’articolo 1 della legge 30 dicembre
per mille. Per la quota eccedente 20, è
2004, n. 311, è rideterminata, in modo da
dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille.
garantire una spesa complessiva corri-
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
spondente alla spesa del 2009 ridotta
pri provvedimenti, le concrete modalità
dell’1,8 per cento. Per gli anni dal 2011 al
applicative delle disposizioni di cui al
2015 la medesima spesa per consumi in-
comma 1, in relazione all’attività e alla
termedi è rideterminata in modo da ga-
forma giuridica degli intermediari.
rantire una spesa annua complessiva cor-
rispondente alla spesa del 2009 ridotta
8. 14. Recchia, Rugghia, Villecco Calipari,
dello 0,36 per cento.
Garofani, Giacomelli, Farina, Fioroni,
La Forgia, Laganà Fortugno, Letta, Mi-
Conseguentemente, all’articolo 39, sosti- gliavacca, Mogherini, Rosato, Rigoni,
tuire il comma 1, con il seguente: Vico.
1. La sospensione della riscossione dei
tributi, tasse e contributi previdenziali e
assistenziali e dei premi per l’assicura-
zione obbligatoria contro gli infortuni e le Al comma 5, quarto periodo, dopo le
malattie professionali di cui all’articolo 2, parole: dalla legge n. 2 del 2009 aggiungere
comma 1, dell’ordinanza del Presidente le seguenti: e al netto delle assegnazioni
del Consiglio dei ministri n. 3754 del 9 relative ai contratti di fornitura in corso,
aprile 2009 è prorogata per tutti i contri- aggiudicati mediante gara o procedura
buenti al 31 dicembre 2010. » concorsuale ad evidenza pubblica.

8. 8. Di Stanislao, Borghesi, Cambursano. 8. 13. Baretta.


Mercoledì 21 luglio 2010 — 242 — Commissione V

Al comma 5, dopo il quarto periodo, c) all’articolo 7 comma 2 le parole:


inserire i seguenti: « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
Tali riduzioni non devono riguardare 95 per cento ».
contratti di fornitura ancora in corso,
aggiudicati mediante gara e/o procedura 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
concorsuale ad evidenza pubblica. Alle luglio 2000 n. 212 le modifiche di cui ai
riduzioni di spesa corrispondono propor- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
zionali riduzioni delle prestazioni di ser- periodo d’imposta successivo a quello in
vizio e di fornitura di beni rispetto ai corso al 31 dicembre 2009.
precedenti contratti.
8. 16. Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti:
Al comma 5, aggiungere, in fine, il
seguente periodo: Sono escluse dall’appli-
ART. 38-bis.
cazione del presente comma le spese di-
rettamente correlate con l’attività opera-
La ritenuta sui redditi di capitale e sui tiva e di addestramento di reparti e unità
redditi diversi di natura finanziaria rela- delle Forze armate nonché le spese rela-
tivi ad operazioni finanziarie di durata tive alla manutenzione di mezzi militari e
inferiore a dodici mesi è soggetta ad sistemi d’arma.
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari 8. 30. Fallica, Cicu.
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. Dopo il comma 5, inserire il seguente:
5-bis. All’articolo 68 della legge del 7
ART. 38-ter. marzo 2005, n. 82 e successive modifica-
zioni, al comma 1 sostituire la lettera d)
Deducibilità interessi passivi per banche
con la seguente: « riacquisizione di pro-
e assicurazioni.
grammi informatici appartenenti alla ca-
tegoria del software libero o a codice
1. All’articolo 96 del testo unico delle sorgente aperto.
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem- 8. 27. Beltrandi, Bernardini, Farina Co-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam-
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per parutti.
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre Dopo il comma 5, inserire il seguente:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
5-bis. All’articolo 68 della legge del 7
modifiche:
marzo 2005, n. 82 e successive modifica-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: zioni, dopo il comma 1 inserire il seguente
« nella misura del 96 per cento » sono comma 1-bis: « a) La pubblica ammini-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del strazione, nella scelta dei programmi per
95 per cento »; elaboratore elettronico necessari alla pro-
pria attività, privilegia programmi appar-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: tenenti alla categoria del software libero o,
« nella misura del 96 per cento » sono in alternativa, programmi a codice sor-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del gente aperto. In quest’ultimo caso il for-
95 per cento »; nitore deve consentire la modificabilità del
Mercoledì 21 luglio 2010 — 243 — Commissione V

codice sorgente, senza costi aggiuntivi per modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008,
l’amministrazione. La disponibilità del co- n. 123, è abrogato.
dice sorgente è posta in relazione anche 8. 26. Rubinato, Rugghia, Viola, Fo-
alla opportunità per la pubblica ammini- gliardi, Strizzolo.
strazione di modificare i programmi per
elaboratore in modo da adattarli alle pro-
Al comma 11-bis, sostituire il primo
prie esigenze;
periodo con il seguente: Al fine di tenere
b) La pubblica amministrazione che conto della specificità del comparto sicu-
intenda avvalersi di un software non libero rezza-difesa, e delle peculiarità del com-
deve motivare analiticamente la ragione parto del soccorso pubblico, nello stato di
della scelta ». previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze è istituito un fondo da ri-
8. 28. Beltrandi, Bernardini, Farina Co- partire, con una dotazione di 150 milioni
scioni, Mecacci, Maurizio Turco, Zam- di euro annui per ciascuno degli anni 2011
parutti. e 2012 e 2013 destinato al finanziamento
di misure per la perequazione completa
del personale delle Forze armate, delle
Forze di polizia e del Corpo nazionale dei
Sopprimere il comma 10.
vigili del fuoco interessato alle disposizioni
* 8. 1. Borghesi, Cambursano. di cui all’articolo 9, commi 1 e 21.
Al secondo periodo, dopo le parole: su
proposta dei Ministri competenti inserire
Sopprimere il comma 10. le seguenti: e d’intesa con le organizzazioni
sindacali e i COCER in considerazione
* 8. 10. Mariani, Realacci, Benamati, della loro funzione rappresentativa delle
Bocci, Braga, Bratti, Esposito, Ginoble, parti sociali coinvolte;
Iannuzzi, Marantelli, Margiotta, Moras-
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
sut, Motta, Viola, Zamparutti.
aggiungere il seguente:
ART. 39-bis.
Sopprimere il comma 10. (Misure fiscali per il settore creditizio).
1. In considerazione della straordinaria
* 8. 11. Amici, Bressa, Bordo, D’Antona,
necessità ed urgenza di concorrere alla
Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giova-
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
nelli, Lo Moro, Minniti, Naccarato, Pol-
della competitività economica del Paese,
lastrini, Vassallo, Zaccaria.
per gli anni 2011 e 2012, sul valore
assoluto della leva finanziaria di ciascun
istituto di credito e degli altri intermediari
Sostituire il comma 10 con i seguenti: finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
10. Al fine di rafforzare la trasparenza di base, per la quota eccedente il rapporto
e la legalità delle procedure in materia di 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
appalti pubblici nonché contribuire alla posta pari all’0,1 per mille. Per la quota
riduzione della spesa pubblica all’articolo eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
17, comma 7, del decreto legislativo 12 porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,2
aprile 2006, n. 163 sostituire le parole: per mille. Per la quota eccedente 20, è
« esclusivamente » con le seguenti: « al con- dovuta un’imposta pari al 0,3 per mille.
trollo preventivo nonché ». 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
10-bis. L’articolo 14 del decreto-legge pri provvedimenti, le concrete modalità
23 maggio 2008, n. 90, convertito, con applicative delle disposizioni di cui al
Mercoledì 21 luglio 2010 — 244 — Commissione V

comma 1, in relazione all’attività e alla Conseguentemente, dopo il comma 11-


forma giuridica degli intermediari. bis, inserire il seguente:

8. 22. Rugghia, Bressa, Villecco Calipari, 11-ter. All’articolo 82, comma 11, del
Amici, Garofani, Naccarato, Fiano, Gia-
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
comelli, Farina, Fioroni, La Forgia, La-
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
ganà Fortugno, Letta, Migliavacca, Mo-
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
gherini, Recchia, Rigoni, Rosato, Vico.
cento » sono sostituite dalle seguenti:
« 0,25 per cento ».

Al comma 11-bis sopprimere le parole: 8. 29. Di Stanislao, Cambursano, Bor-


e delle peculiari esigenze. ghesi.
8. 17. Libè, Galletti, Ciccanti.

Al comma 11-bis sostituire le parole: 80


AI comma 11-bis sopprimere le parole: milioni con le seguenti: 150 milioni.
delle peculiari esigenze.

* 8. 9. Libè, Galletti, Ciccanti. Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


aggiungere il seguente:

ART. 39-bis. (Misure fiscali per il settore


Al comma 11-bis sopprimere le parole: creditizio). – 1. In considerazione della
delle peculiari esigenze. straordinaria necessità ed urgenza di con-
correre alla stabilizzazione finanziaria e al
* 8. 31. Rosato. rilancio della competitività economica del
Paese, a decorrere dall’anno 2011, sul
valore assoluto della leva finanziaria d
Apportare le seguenti modifiche: ciascun istituto di credito e degli altri
intermediari finanziari, definita dal rap-
porto tra il totale dell’attivo di bilancio e
Al comma 11-bis, primo periodo, sosti- il patrimonio di base, per la quota ecce-
tuire le parole: 80 milioni di euro annui dente il rapporto 10 e fino al rapporto 15,
con le seguenti: 200 milioni di euro annui. è dovuta un’imposta pari all’0,1 per mille.
Per la quota eccedente il rapporto 15, e
Conseguentemente, al secondo periodo, fino al rapporto 20, è dovuta un’imposta
dopo le parole: su proposta dei ministri pari al 0,2 per mille. Per la quota ecce-
competenti inserire le seguenti: e d’intesa dente 20, è dovuta un’imposta pari al 0,3
con le organizzazioni sindacali e i COCER per mille.
in considerazione della loro funzione rap- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
presentativa delle parti sociali coinvolte; pri provvedimenti, le concrete modalità
sostituire l’ultimo periodo con i seguenti: Ai applicative delle disposizioni di cui al
relativi oneri si fa fronte, per una quota comma 1, in relazione all’attività e alla
pari a 80 milioni di euro per ciascuno forma giuridica degli intermediari, pe-
degli anni 2011 e 2012, mediante utilizzo riodo, sostituire le parole: « 97 per cento »
di quota parte delle maggiori entrate de- con le seguenti: « 91 per cento ».
rivanti dall’attuazione del presente prov-
vedimento e per la restante quota di 120 8. 12. Bressa, Amici, Bordo, D’Antona,
milioni di euro per ciascuno degli anni Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Giova-
2011 e 2012 mediante le maggiori entrate nelli, Lo Moro, Minniti, Naccarato, Pol-
di cui al comma 11-ter. lastrini, Vassallo, Zaccaria.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 245 — Commissione V

Sopprimere il comma 12. Sopprimere il comma 13.


* 8. 2. Paladini, Porcino, Cambursano,
Conseguentemente, dopo l’articolo 39 ag-
Borghesi.
giungere il seguente:

ART. 39-bis.
Sopprimere il comma 12.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
* 8. 25. Damiano, Berretta, Bellanova,
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, 1. In considerazione della straordinaria
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, necessita ed urgenza di concorrere alla
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. stabilizzazione finanziaria e al rilancio
della competitività economica del Paese, a
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
Al comma 12, sopprimere le parole: nei luto della leva finanziaria di ciascun isti-
confronti delle amministrazioni pubbliche tuto di credito e degli altri intermediari
di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto finanziari, definita dal rapporto tra il
legislativo n. 165 del 2001. totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
8. 18. Libè, Galletti, Ciccanti. 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
Al comma 12, sopprimere le parole: e porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
quello di cui all’articolo 3, comma 2, per mille. Per la quota eccedente 20, è
primo periodo, del medesimo decreto le- dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille.
gislativo è differito di 12 mesi. 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità
8. 3. Porcino, Paladini, Cambursano, Bor- applicative delle disposizioni di cui al
ghesi. comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.

Sopprimere il comma 13. 8. 23. Damiano, Berretta, Bellanova,


Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
il comma 13-septies, inserire i seguenti:

13-octies. A decorrere dall’esercizio


2011, l’aliquota addizionale di cui al Sopprimere il comma 14.
comma 16 dell’articolo 81 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, Conseguentemente, all’articolo 9 sosti-
con modificazioni, dalla legge 6 agosto tuire il comma 23 con il seguente:
2008, n. 133, è aumentata di 0,3 punti
percentuali. « 23. Le risorse di cui all’articolo 64,
13-novies. All’aumento dell’aliquota di comma 9, del decreto-legge 25 giugno
cui comma 13-octies si applicano le dispo- 2008, n. 112, convertito in legge, con mo-
sizioni di cui al comma 18 dell’articolo 81 dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
del decreto-legge n. 112 del 2008, conver- n. 133, sono destinate permanentemente
tito, con modificazioni, dalla legge n. 133 alla valorizzazione ed allo sviluppo pro-
del 2008, relative al divieto di traslazione fessionale della carriera del personale
dell’onere sui prezzi al consumo. della scuola alla copertura delle spese
derivanti dagli incrementi economici di
8. 4. Paladini, Porcino, Cambursano, Bor- carriera previsti dalle disposizioni contrat-
ghesi. tuali vigenti ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 246 — Commissione V

Conseguentemente, dopo l’articolo 39, ausiliario della scuola per gli anni 2010,
aggiungere il seguente: 2011 e 2012 ».

ART. 39-bis. Conseguentemente,


(Misure fiscali per il settore creditizio).
All’articolo 9 sopprimere il comma 23.
1. In considerazione della straordinaria
necessità ed urgenza di concorrere alla Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
stabilizzazione finanziaria e al rilancio aggiungere il seguente:
della competitività economica del Paese, a
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso- ART. 39-bis.
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
tuto di credito e degli altri intermediari (Misure fiscali per il settore creditizio).
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto 1. In considerazione della straordinaria
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- necessità ed urgenza di concorrere alla
posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota stabilizzazione finanziaria e al rilancio
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- della competitività economica del Paese, a
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,4 decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
per mille. Per la quota eccedente 20, è luto della leva finanziaria di ciascun isti-
dovuta un’imposta pari allo 0,6 per mille. tuto di credito e degli altri intermediari
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- finanziari, definita dal rapporto tra il
pri provvedimenti, le concrete modalità totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
applicative delle disposizioni di cui al di base, per la quota eccedente il rapporto
comma 1, in relazione all’attività e alla 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
forma giuridica degli intermediari. posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota
eccedente il rapporto i 5, e fino al rap-
8. 15. Ghizzoni, Damiano, Bachelet, Co- porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,4
scia, De Biasi, De Pasquale, De Torre, per mille. Per la quota eccedente 20, è
Levi, Lolli, Mazzarella, Melandri, Nico- dovuta un’imposta pari allo 0.6 per mille.
lais, Pes, Rossa, Russo, Siragusa, Ber- 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
retta, Bellanova, Bobba, Boccuzzi, Co- pri provvedimenti, le concrete modalità
durelli, Gatti, Gnecchi, Madia, Matte- applicative delle disposizioni di cui al
sini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, comma 1, in relazione all’attività e alla
Schirru. forma giuridica degli intermediari.

8. 20. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De


Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
Sopprimere il comma 14.
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
8. 32. Zazzera, Di Giuseppe, Cambur- Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
sano, Borghesi.

Al comma 14, ultimo periodo, sostituire


Al comma 14, sostituire l’ultimo periodo le parole: sentite le con le seguenti: d’
con il seguente: « Le risorse previste dal intesa con le.
presente comma sono destinate alla ma-
turazione delle posizioni stipendiali e dei 8. 21. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De
relativi incrementi economici previsti dalle Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
disposizioni contrattuali vigenti per il per- Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
sonale docente amministrativo, tecnico ed Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 247 — Commissione V

Al comma 15, sopprimere le parole: e ticolo dovrà avvenire entro 60 giorni, che
privati. decorreranno dalla data della sua costitu-
zione. Nelle more delle conclusioni del
Conseguentemente, al comma 15-bis, medesimo Tavolo, e comunque non prima
sopprimere le parole: ad eccezione di della presentazione della relazione di cui
quanto previsto al comma 15. al successivo comma, sono sospese tutte le
8. 24. Damiano. procedure di dismissioni immobiliari degli
enti privatizzati ai sensi del medesimo
decreto legislativo n. 509 del 1994, i rin-
novi di contratti di locazione, nonché le
Al comma 15, apportare le seguenti
procedure di finita locazione o di sfratto.
modifiche:
15-quater. Il tavolo tecnico di cui al
a) dopo le parole: sono subordinate comma 15-bis, dovrà verificare: i presup-
alla verifica, aggiungere le seguenti: della posti per l’abrogazione e/o la modifica
salvaguardia della natura sociale e della dell’articolo 1, comma 38, della legge 23
destinazione di social housing del patri- agosto 2004, n. 243, anche in relazione ai
monio immobiliare ad uso residenziale di benefìci che gli enti previdenziali privatiz-
detti enti e delle eventuali ricadute sociali, zati, hanno ottenuto in relazione al loro
avendo riguardo alle aree urbane con patrimonio immobiliare; se la costruzione
tensione abitativa, e; degli immobili di proprietà di enti previ-
denziali privatizzati, è avvenuta con i be-
b) aggiungere, in fine, il seguente pe- nefici di cui alla legge 18 aprile 1962,
riodo: sono in ogni caso fatte salve le n. 167 e successive modificazioni; la pos-
garanzie e le tutele legislative già previste sibile revisione della normativa vigente in
in favore dei conduttori. materia, nonché tutti quegli interventi volti
8. 5. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci- a realizzare una dismissione e/o gestione
lipoti. del patrimonio immobiliare equa e cor-
retta sia per gli enti previdenziali che per
i conduttori degli stessi immobili, onde
Dopo il comma 15-bis, aggiungere i evitare situazioni di grave emergenza so-
seguenti commi: ciale, individuando, in casi di vendita,
opportune forme di tutela degli inquilini
15-ter. In considerazione della grave più deboli anche attraverso la garanzia del
emergenza abitativa che sta interessando il diritto all’abitazione o all’usufrutto. Al
territorio nazionale, preliminarmente alla termine dei lavori, il tavolo tecnico, è
vendita, ai rinnovi e/o disdette di contratti tenuto a presentare al Ministro del lavoro
di locazione, degli immobili relativi agli e delle politiche sociali, un’apposita rela-
enti previdenziali privatizzati di cui a zione sul lavoro svolto e le relative con-
decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509, clusioni.
il Ministero del lavoro e delle politiche 15-quinquies. In caso di alienazione
sociali provvede a istituire entro e non delle unità immobiliari a uso residenziale
oltre il 30 settembre 2010, un tavolo da parte degli enti previdenziali privatiz-
tecnico composto da tre membri indicati zati, poste in vendita dopo la presenta-
dai Ministri di cui al precedente comma 1 zione della relazione di cui al comma
5, e da rappresentanti degli enti locali, dei 15-ter, saranno comunque offerte agli in-
prefetti, degli enti privatizzati, dei sinda- quilini con riconoscimento del diritto di
cati e dei comitati degli inquilini, al fine di prelazione così come già previsto dall’ar-
individuare opportune soluzioni volte a ticolo 6, comma 5 del decreto legislativo
meglio tutelare i diritti degli attuali con- del 16 febbraio 1996, n. 104, e le vendite
duttori degli immobili di proprietà dei avverranno secondo le modalità previste
medesimi enti. La conclusione dei lavori del medesimo articolo della suddetta legge
del Tavolo tecnico di cui al presente ar- n. 104 del 1996.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 248 — Commissione V

15-sexies. Tutti gli enti privatizzati ai e) del suddetto articolo, su proposta del
sensi del decreto legislativo 30 giugno 1994 Ministro delle infrastrutture e dei tra-
n. 509, che procederanno alle dismissioni sporti, previa delibera del comitato inter-
di patrimonio immobiliare, successiva- ministeriale per la programmazione eco-
mente al rifiuto dell’inquilino affittuario di nomica (CIPE) e d’intesa con la Confe-
procedere all’acquisto della propria unità renza unificata di cui all’articolo 8 del
abitativa, dovranno riconoscere il diritto di decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
prelazione agli enti locali dove sono ubi- e successive modificazioni, entro 45 giorni
cati gli immobili, i quali potranno decidere dalla data di entrata in vigore della legge
in situazioni di emergenza abitativa di di conversione del presente decreto, con
acquistare gli immobili anche attraverso le decreto del Presidente del Consiglio dei
aziende territoriali per l’Edilizia residen- ministri, si provvede alle necessarie mo-
ziale pubblica (ATER) competenti per ter- difiche e integrazioni al 16 luglio 2009,
ritorio, ovvero utilizzando gli strumenti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 ago-
urbanistici, delle zone da destinare all’edi- sto 2009 n. 191, e recante il « Piano na-
lizia residenziale sociale, di cui all’articolo zionale di edilizia abitativa ».
1, comma 258, della legge 24 dicembre 2. Le modifiche al suddetto decreto del
2007 n. 244 ». Presidente del Consiglio dei ministri 16
luglio 2009 di cui al precedente comma,
8. 7. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci-
devono operarsi in piena coerenza alla
lipoti.
suddetta sentenza della Corte Costituzio-
nale 121/2010, ed essere quindi volte a
escludere che, nel previsto piano nazionale
Dopo il comma 15-bis, aggiungere il
di edilizia abitativa, trovino posto pro-
seguente:
grammi integrati per promuovere inter-
15-ter. Il comma 3-quater dell’articolo venti di edilizia residenziale non aventi
13 del decreto-legge 25 giugno 2008 carattere sociale, e finanziamenti di pro-
n. 112, convertito, con modificazione, grammi integrati nei quali siano presenti
dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 e succes- anche alloggi di edilizia residenziale non
sive modifiche e integrazioni è soppresso. pubblica.
I relativi importi corrispondenti a dispo- 3. Sono nulli gli effetti prodotti dal 16
nibilità finanziarie non impegnate, sono luglio 2009, e di ogni altro provvedimento
versati all’entrata del bilancio dello Stato. attuativo dell’articolo 11 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
8. 6. Borghesi, Cambursano.
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008,
n. 133, laddove in contrasto con la sud-
detta sentenza della Corte Costituzionale
Dopo l’articolo 8, è aggiunto il seguente: del 22-26 marzo 2010, n. 121.

ART. 8-bis. 8. 01. Borghesi, Piffari, Cambursano, Sci-


lipoti.
(Modifiche al Piano casa di cui all’articolo
11 del decreto 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni, nella legge 6 Dopo l’articolo 8, inserire il seguente:
agosto 2008, n. 133).
ART. 8-bis.
1. In ottemperanza della sentenza della
Corte Costituzionale del 22-26 marzo (Razionalizzazione delle procedure
2010, n. 121, relativamente al Piano casa della Protezione civile).
di cui all’articolo 11 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- 1. All’articolo 5-bis del decreto-legge 7
dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, settembre 2001, n. 343, convertito, con
n. 133, e in particolare al comma 3, lettera modificazioni, dalla legge 9 novembre
Mercoledì 21 luglio 2010 — 249 — Commissione V

2001, n. 401, il comma 5 è soppresso. agli enti locali in attuazione dell’articolo


2. All’articolo 4 del decreto-legge 31 118 della Costituzione, le funzioni ammi-
maggio 2005, n. 90, convertito, con modi- nistrative esercitate dalle amministrazioni
ficazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152, periferiche dello Stato, che devono essere
il comma 2 è soppresso. conferite alle regioni e agli enti locali, sono
3. L’articolo 14 del decreto-legge 23 concentrate provvisoriamente presso le
maggio 2008, n. 90, convertito, con modi- prefetture - uffici territoriali del Governo.
ficazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123,
2. Le prefetture – uffici territoriali del
è soppresso.
Governo svolgono specifica attività volta a
4. All’articolo 2, comma 1, lettera c),
sostenere e ad agevolare il trasferimento
della legge 24 febbraio 1992, n. 225, le
parole: « altri eventi che, per intensità ed delle funzioni di cui al comma 1 e delle
estensione, » sono sostituite dalle seguenti: relative risorse concorrendo alle necessa-
« altri eventi non prevedibili che, per in- rie intese con il sistema delle regioni e
tensità ed estensione, ». degli enti locali.
5. All’articolo 5 della legge 24 febbraio 3. Nell’ambito della riorganizzazione
1992, n. 225 sono apportate le seguenti degli uffici di livello dirigenziale generale
modifiche: e non generale, si dà luogo alla riduzione
in misura non inferiore al 10 per cento di
al comma 2 aggiungere alla fine le
seguenti parole: « fermi i poteri dell’Auto- quelli di livello dirigenziale generale ed al
rità di vigilanza sugli appalti pubblici e 5 per cento di quelli di livello dirigenziale
dell’Osservatorio sui lavori pubblici di cui non generale nonché alla eliminazione
agli articoli 6 e 7, del decreto legislativo 12 delle duplicazioni organizzative esistenti.
aprile 2006, n. 163. » 4. Al termine del processo di trasferi-
mento delle funzioni, le residue funzioni
al comma 5-bis:
statali sul territorio sono esercitate presso
a) al penultimo periodo, le parole: « e le prefetture – uffici territoriali del Go-
all’ISTAT » sono sostituite dalle seguenti: verno.
« , all’ISTAT e alla competente sezione 5. Con regolamento emanato ai sensi
regionale della Corte dei conti »; dell’articolo 17, comma 2, della legge 23
b) è aggiunto, in fine, il seguente agosto 1988, n. 400, si provvede alla spe-
periodo: « Al fine di garantire la traspa- cificazione dei compiti e delle responsa-
renza dei flussi finanziari e della rendi- bilità delle prefetture – uffici territoriali
contazione di cui al presente comma sono del Governo e all’individuazione delle fun-
vietati girofondi tra le contabilità speciali zioni da esercitare su scala regionale o
aperte per l’attuazione degli interventi di sovraregionale, nonché delle modalità atte
emergenza, salvo che non siano espressa- a garantire la dipendenza funzionale delle
mente autorizzati da norma di legge. prefetture – uffici territoriali del Governo,
8. 02. Piffari, Scilipoti, Cambursano, Bor- o di singole articolazioni, dai ministeri di
ghesi. settore per gli aspetti relativi alle materie
di competenza.
6. La rideterminazione delle strutture
Dopo l’articolo 8 aggiungere il seguente: periferiche assicura maggiori livelli di fun-
zionalità attraverso l’esercizio unitario
ART. 8-bis. delle funzioni logistiche e strumentali,
l’istituzione di servizi comuni e l’uso in via
(Riorganizzazione e razionalizzazione del- prioritaria dei beni immobili di proprietà
l’amministrazione periferica dello Stato). pubblica.
7. Le disposizioni del presente articolo
1. Fino al completamento del trasferi- non si applicano alle amministrazioni pe-
mento delle funzioni statali alle regioni e riferiche dei Ministeri degli affari esteri,
Mercoledì 21 luglio 2010 — 250 — Commissione V

della giustizia e della difesa. Non si ap- 3. A partire dal 1o luglio 2011, le
plicano inoltre agli uffici i cui compiti funzioni relative alla gestione del perso-
sono attribuiti ad agenzie statali. nale della scuola attribuite dalla norma-
tiva vigente agli Uffici scolastici regionali e,
8. 03. Giovanelli, Amici, Bressa, Baretta,
in particolare, quelle relative alla assegna-
Ventura, Boccia, Bordo, Di Serio, D’An-
zione delle risorse finanziarie e di perso-
tona, Ferrari, Fontanelli, Giachetti, Lo
nale alle istituzioni scolastiche, così come
Moro, Minniti, Pollastrini, Vassallo,
individuate dall’intesa della Conferenza
Zaccaria, Calvisi, Capodicasa, De Mi-
Stato-regioni ai sensi dell’articolo 8,
cheli, Duilio, Genovese, Marchi, Marini,
comma 2, della legge n. 42 del 2009, sono
Misiani, Nannicini, Rubinato, Sereni,
esercitate dalle regioni, ferme restando la
Vannucci.
competenza dello Stato in materia di di-
sciplina privatistica del rapporto di lavoro
e la dimensione provinciale dei ruoli del
Dopo l’articolo 8 aggiungere il seguente:
personale docente, amministrativo, tecnico
ed ausiliario.
ART. 8-bis. 4. Entro tale data le singole regioni,
(Attribuzione alle regioni delle funzioni e tenendo conto anche del personale asse-
del personale degli Uffici scolastici regionali gnato ai sensi del comma 2, definiscono la
di livello dirigenziale generale). disciplina e individuano l’apparato istitu-
zionale idoneo a svolgere le funzioni di cui
1. A decorrere dal 30 giugno 2011, gli al comma 3 nel proprio ambito territoriale
uffici scolastici regionali, di livello dirigen- secondo i tempi e i modi necessari ad
ziale generale, previsti dall’articolo 75, evitare soluzioni di continuità del servizio,
comma 3 del decreto legislativo 30 luglio disagi agli alunni e al personale e carenze
1999, n. 300, sono soppressi. nel funzionamento delle istituzioni scola-
2. Al fine di consentire alle regioni stiche. Nelle regioni in cui entro tale data
l’effettivo esercizio delle competenze pre- non sono state determinate le condizioni
viste dall’articolo 117 della Costituzione, normative e organizzative idonee all’eser-
dal 1o luglio 2011, il personale degli uffici cizio di tali funzioni, e fino alla loro
scolastici regionali e delle loro articola- realizzazione, continuano ad operare gli
zioni interne, compreso il personale di Uffici scolastici regionali ».
livello dirigenziale non generale, nella mi- 8. 04. Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pa-
sura del 60 per cento delle piante orga- squale, De Torre, Ghizzoni, Levi, Lolli,
niche di ciascun ufficio scolastico regio- Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes,
nale, e assegnato alle regioni. Rossa, Russo, Siragusa.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 251 — Commissione V

finanziaria di ciascun istituto di credito e


ART. 9. degli altri intermediari finanziari, definita
dal rapporto tra il totale dell’attivo di
Sopprimerlo. bilancio e il patrimonio di base, per la
quota eccedente il rapporto 10 e fino al
Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag- rapporto 15, è dovuta un’imposta pari allo
giungere il seguente: 0,1 per mille. Per la quota eccedente il
rapporto 15, e fino al rapporto 20, è
ART. 39-bis. dovuta un’imposta pari allo 0,2 per mille.
(Misure fiscali per il settore creditizio). Per la quota eccedente 20, è dovuta un’im-
posta pari allo 0,3 per mille.
1. In considerazione della straordinaria 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
necessità ed urgenza di concorrere alla pri provvedimenti, le concrete modalità
stabilizzazione finanziaria e al rilancio applicative delle disposizioni di cui al
della competitività economica del Paese, a comma 1, in relazione all’attività e alla
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso- forma giuridica degli intermediari.
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
9. 119. Bressa, Amici, Giovanelli, Da-
tuto di credito e degli altri intermediari
miano, Mattesini.
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- Al comma 1, dopo le parole per gli anni
posta pari allo 0,5 per mille. Per la quota 2011, 2012, 2013 il trattamento economico
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- complessivo dei singoli dipendenti, anche
porto 20, è dovuta un’imposta pari all’1 di qualifica dirigenziale, aggiungere le se-
per mille. Per la quota eccedente 20, è guenti: ad esclusione del personale delle
dovuta un’imposta pari all’1,5 per mille. forze armate e delle forze di polizia,.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
applicative delle disposizioni di cui al giungere i seguenti:
comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
ART. 38-bis.
9. 137. Damiano, Berretta, Bellanova,
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
sui redditi diversi di natura finanziaria
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
Sopprimere il comma 1. un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari
Conseguentemente: emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
al medesimo articolo sopprimere il tenente all’Unione europea.
comma 21;
dopo l’articolo 39, aggiungere il se- ART. 38-ter.
guente:
(Deducibilità interessi passivi
ART. 39-bis. per banche e assicurazioni).
(Misure fiscali per il settore creditizio).
1. All’articolo 96 del testo unico delle
1. In via straordinaria per gli anni 2011 imposte sui redditi di cui al decreto del
e 2012, sul valore assoluto della leva Presidente della Repubblica 22 dicembre
Mercoledì 21 luglio 2010 — 252 — Commissione V

1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- relativi ad operazioni finanziarie di durata
riodo, le parole, « nei limiti del 96 per inferiore a dodici mesi è soggetta ad
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
limiti del 95 per cento ». zione per titoli o strumenti finanziari
2. Al decreto legislativo 15 dicembre emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
modifiche: tenente all’Unione europea.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono ART. 38-ter.
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »; (Deducibilità interessi passivi
per banche e assicurazioni).
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del 1. All’articolo 96 del testo unico delle
95 per cento »; imposte sui redditi di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
c) all’articolo 7, comma 2, le parole 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
« nella misura del 96 per cento » sono riodo, le parole « nei limiti del 96 per
sostituite dalle seguenti « nella misura del cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
95 per cento ». limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai modifiche:
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in a) all’articolo 6, comma 8, le parole
corso al 31 dicembre 2009. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
9. 60. Galletti, Ciccanti.
95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole


Al comma 1, apportare le seguenti mo- « nella misura del 96 per cento » sono
dificazioni: sostituite dalle seguenti « nella misura del
a) sostituire le parole « il trattamento 95 per cento »;
economico complessivo dei singoli dipen-
denti » con le seguenti: « i trattamenti eco- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
nomici complessivi dei dipendenti di cia- « nella misura del 96 per cento » sono
scuna amministrazione »; sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
b) sostituire le parole « il trattamento
accessorio » con le seguenti: « i trattamenti
accessori »; In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
c) sostituire le parole: « il trattamento commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
ordinariamente spettante » con le seguenti: periodo d’imposta successivo a quello in
« i trattamenti ordinariamente spettanti ». corso al 31 dicembre 2009.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- 9. 59. Galletti, Ciccanti.


giungere i seguenti:

ART. 38-bis.
Al comma 1, dopo le parole: ivi com-
1. La ritenuta sui redditi di capitale e preso il trattamento accessorio aggiungere
sui redditi diversi di natura finanziaria le seguenti: con l’eccezione del personale
Mercoledì 21 luglio 2010 — 253 — Commissione V

del comparto sicurezza, difesa e del Corpo « da promozioni, modificazioni di stato


nazionale dei vigili del fuoco. giuridico nonché assunzioni di incarichi o
funzioni che prevedano per legge tratta-
9. 149. Paladini.
menti economici specifici ».

Conseguentemente sopprimere il comma


Al comma 1 dopo le parole: ordinaria-
21.
mente spettante per l’anno 2010 aggiun-
gere le seguenti: incrementato in maniera
Dopo l’articolo 39, aggiungere il se-
corrispondente alla variazione percentuale
guente:
del valore medio dell’indice dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai e di
ART. 39-bis.
impiegati.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
il comma 13 aggiungere il seguente: 1. In considerazione della straordinaria
necessità ed urgenza di concorrere alla
13.1. All’articolo 82 del decreto-legge
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
della competitività economica del Paese,
modificazioni, della legge 6 agosto 2008,
per gli anni 2011, 2012 e 2013, sul valore
n. 133, al comma 11, lettera a), le parole
assoluto della leva finanziaria di ciascun
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle
istituto di credito e degli altri intermediari
seguenti: « 0,15 per cento ».
finanziari, definita dal rapporto tra il
9. 7. Paladini, Borghesi, Cambursano. totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
Al comma 1, dopo la parola: consegui- posta pari allo 0,2 per mille. Per la quota
mento aggiungere le seguenti: di conferma eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
in ruolo di ricercatori e docenti universi- porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,4
tari, di funzioni diverse in corso d’anno. per mille. Per la quota eccedente 20, è
dovuta un’imposta pari allo 0,6 per mille.
Conseguentemente, all’articolo 21, 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
comma 1, sostituire il primo periodo con il pri provvedimenti, le concrete modalità
seguente: Con provvedimento del Direttore applicative delle disposizioni di cui al
dell’Agenzia delle entrate sono individuate comma 1, in relazione all’attività e alla
modalità e termini, tali da limitare al forma giuridica degli intermediari.
massimo l’aggravio per i contribuenti per
9. 33. Laganà Fortugno, Rugghia, Villecco
la comunicazione telematica, che deve co-
Calipari, Garofani, Giacomelli, Farina
munque contenere gli estremi delle mo-
Coscioni, Fioroni, La Forgia, Letta, Mi-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
gliavacca, Mogherini, Recchia, Rigoni,
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
Rosato, Vico.
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento.
9. 104. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De Al comma 1, aggiungere, in fine, le
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, seguenti parole: e, per il personale del
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, comparto sicurezza-difesa, quanto previsto
Pes, Rossa, Antonio Russo, Siragusa. in caso di attribuzione di compensi acces-
sori connessi con lo svolgimento del ser-
vizio, di corresponsione di assegni con-
Al comma 1, sostituire le parole: fermo nessi con la maturazione di requisiti di
in ogni caso quanto previsto dal comma servizio o merito, di promozione o di
21, terzo e quarto periodo, con le parole: modifica della posizione di impiego.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 254 — Commissione V

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Al comma 1, aggiungere, in fine, le


giungere i seguenti: seguenti parole: , e, per il personale delle
forze armate e di polizia e dei vigili del
ART. 38-bis. fuoco, quanto previsto in caso di attribu-
zione di compensi accessori connessi con
La ritenuta sui redditi di capitale e sui lo svolgimento del servizio, di correspon-
redditi diversi di natura finanziaria rela- sione di assegni percepiti per l’assolvi-
tivi ad operazioni finanziarie di durata mento delle specifiche funzioni senza de-
inferiore a dodici mesi è soggetta ad merito, di promozione o di modifica della
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce- posizione di impiego.
zione per titoli o strumenti finanziari 9. 152. Fallica, Cicu.
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. Apportare le seguenti modifiche:

ART. 38-ter. a) al comma 1 è aggiunto, infine, il


seguente periodo: È fatta salva, per la
(Deducibilità interessi passivi dirigenza del Servizio sanitario nazionale
per banche e assicurazioni). che contempli progressioni di carriera
conseguenti a valutazione positiva di pre-
1. All’articolo 96 del testo unico delle cedente incarico o di incarico iniziale o ad
imposte sui redditi di cui al decreto del affidamento di incarico superiore, l’appli-
Presidente della Repubblica 22 dicembre cazione delle rispettive disposizioni già
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe- finanziate dal vigente CCNL. Il presente
riodo, le parole « nei limiti del 96 per comma si applica anche al personale delle
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei autorità competenti come individuate dal-
limiti del 95 per cento ». l’articolo 2 decreto legislativo 6 novembre
2. Al decreto legislativo 15 dicembre 2007 n. 193.;
1997, n. 446, sono apportate le seguenti b) dopo il comma 1, è aggiunto il
modifiche: seguente:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole 1-bis. Per gli enti del servizio sanitario
« nella misura del 96 per cento » sono nazionale, per gli anni 2011, 2012 e 2013,
sostituite dalle seguenti « nella misura del il trattamento complessivo erogato ai di-
95 per cento »”; pendenti non può comportare maggiori
oneri per la finanza pubblica;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono c) al comma 2, sostituire le parole da:
sostituite dalle seguenti « nella misura del « non possono essere stabiliti » a: « del
95 per cento »; medesimo titolare » con le seguenti: « non
possono comportare maggiori oneri per la
c) all’articolo 7, comma 2, le parole finanza pubblica »;
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del d) al comma 4, secondo periodo, dopo
95 per cento ». le parole: « presente decreto; » inserire le
seguenti: « fatte salve, per gli enti del
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Servizio sanitario nazionale, le risorse ag-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai giuntive contrattualizzate e finalizzate al
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal raggiungimento di specifici obiettivi messe
periodo d’imposta successivo a quello in a disposizione dalle regioni e finalizzate al
corso al 31 dicembre 2009. raggiungimento di specifici obiettivi senza
nuovi oneri a carico della finanza pub-
9. 61. Galletti, Ciccanti. blica.;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 255 — Commissione V

e) al comma 5, aggiungere, infine, il Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


seguente periodo: « Al fine di assicurare la giungere i seguenti:
continuità assistenziale e l’erogazione dei
livelli essenziali di assistenza, le disposi- ART. 38-bis.
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizio sanitario nazionale.; 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
f) al comma 6, aggiungere, in fine, il sui redditi diversi di natura finanziaria
seguente periodo: « Al fine di assicurare la relativi ad operazioni finanziarie di durata
continuità assistenziale erogazione dei li- inferiore a dodici mesi è soggetta ad
velli essenziali di assistenza, le disposizioni un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
del presente comma non si applicano agli zione per titoli o strumenti finanziari
enti del Servizio sanitario nazionale; emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
nistrazioni pubbliche di uno o apparte-
g) al comma 7, aggiungere, in fine, il nente all’Unione europea.
seguente periodo: « Al fine di assicurare la
continuità assistenziale e l’erogazione dei
livelli essenziali di assistenza, le disposi- ART. 38-ter.
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizio sanitario nazionale; (Deducibilità interessi passivi
h) al comma 17, aggiungere, in fine, il per banche e assicurazioni).
seguente periodo: « Di conseguenza anche
le disposizioni di cui al Titolo III del 1. All’articolo 96 del testo unico delle
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 imposte sui redditi di cui al decreto del
e l’articolo 65 del medesimo decreto legi- Presidente della Repubblica 22 dicembre
slativo in materia di contrattazione inte- 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
grativa decentrata sono comunque diffe- riodo, le parole « nei limiti del 96 per
rite alla sottoscrizione del CCNL 2013/ cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
2015 »; limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
i) al comma 21, aggiungere, in fine, il 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
seguente periodo: « Le disposizioni dell’ul- modifiche:
timo periodo del comma 21 non si appli-
cano al personale degli enti del Servizio a) all’articolo 6, comma 8, le parole
sanitario nazionale; « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
j) al comma 28, terzo periodo, sosti-
95 per cento »;
tuire le parole: « e gli enti del servizio
sanitario nazionale » con le seguenti: con b) all’articolo 6, comma 9, le parole
esclusione degli enti del Servizio sanitario « nella misura del 96 per cento » sono
nazionale e aggiungere, dopo le parole: sostituite dalle seguenti « nella misura del
Servizio sanitario nazionale le seguenti: 95 per cento »;
Per gli enti del Servizio sanitario nazionale
non si applica la percentuale del 50 per c) all’articolo 7, comma 2, le parole
cento. Gli stessi possono avvalersi di per- « nella misura del 96 per cento » sono
sonale a tempo determinato nel limite sostituite dalle seguenti « nella misura del
della dotazione organica complessiva del- 95 per cento ».
l’anno precedente per assicurare la conti-
nuità assistenziale e l’erogazione delle pre- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
stazioni sanitarie essenziali; luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
k) al comma 32, aggiungere in fine, il periodo d’imposta successivo a quello in
seguente periodo: « Per gli enti del Servizio corso al 31 dicembre 2009.
sanitario nazionale resta in vigore la nor-
mativa contrattuale vigente ». 9. 58. Galletti, Ciccanti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 256 — Commissione V

Al comma 1, aggiungere, in fine, il Al comma 1 aggiungere, in fine, il se-


seguente periodo: guente periodo: Sono fatti salvi, per la
« È fatta salva, per la dirigenza del dirigenza del Servizio sanitario nazionale,
Servizio sanitario nazionale che contempli i casi in cui siano contemplate progres-
progressioni di carriera conseguenti a va- sioni di carriera conseguenti a valutazione
lutazione positiva di precedente incarico o positiva di precedente incarico o di inca-
di incarico iniziale o ad affidamento di rico iniziale o ad affidamento di incarico
incarico superiore, l’applicazione delle ri- superiore, nonché l’applicazione delle ri-
spettive disposizioni già finanziate dal vi- spettive disposizioni già finanziate dal vi-
gente CCNL. Il presente comma si applica gente CCNL e le disposizioni concernenti
anche al personale delle autorità compe- l’utilizzo degli istituti del salario accessorio
tenti come individuate dall’articolo 2 del direttamente collegati alla erogazione di
decreto legislativo 6 novembre 2007, prestazioni assistenziali ricomprese nei li-
n. 193 ». velli essenziali di assistenza.

Conseguentemente, ai relativi oneri si


Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
provvede, fino a concorrenza degli oneri,
serire i seguenti:
mediante quota parte delle seguenti mag-
giori entrate:
ART. 38-bis.
all’articolo 55, dopo il comma 7-bis,
aggiungere i seguenti:
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
« 7-ter. All’articolo 82, comma 11, del
sui redditi diversi di natura finanziaria
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
relativi ad operazioni finanziarie di durata
vertito, con modificazioni, dalla legge 6
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
zione per titoli o strumenti finanziari
per cento ».
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
7-quater. All’articolo 82 del decreto
nistrazioni pubbliche di un Stato appar-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
tenente all’Unione europea.
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n, 133, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) al comma 1, capoverso « 5-bis », ART. 38-ter.
primo periodo, sostituire le parole: « 96
per cento » con le seguenti: « 88 per (Deducibilità interessi passivi
cento »; per banche e assicurazioni).
b) al comma 2, secondo periodo,
sostituire le parole: « 97 per cento » con le 1. All’articolo 96 del testo unico delle
seguenti: « 91 per cento »; imposte sui redditi approvato con decreto
c) al comma 3, sostituire, ovunque del Presidente della Repubblica 22 dicem-
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
seguenti: « 88 per cento »; periodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
d) al comma 4, secondo periodo, limiti del 95 per cento ».
sostituite le parole: « 97 per cento » con le 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
seguenti: « 91 per cento ». 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
9. 47. Bossa, Bucchino, Burtone, D’In- modiche:
cecco, Grassi, Lenzi, Miotto, Murer,
Pedoto, Sarubbi, Sbrollini, Livia Turco, a) all’articolo 6, comma 8, le parole
Argentin. « nella misura del 96 per cento » sono
Mercoledì 21 luglio 2010 — 257 — Commissione V

sostituite dalle seguenti « nella misura del Presidente della Repubblica 22 dicembre
95 per cento »; 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
b) all’articolo 6, comma 9, le parole cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
« nella misura del 96 per cento » sono limiti del 95 per cento ».
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
95 per cento »; 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
modifiche:
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono a) all’articolo 6, comma 8, le parole
sostituite dalle seguenti « nella misura del « nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento ». sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »;
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 b) all’articolo 6, comma 9, le parole
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai « nella misura del 96 per cento » sono
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal sostituite dalle seguenti « nella misura del
periodo d’imposta successivo a quello in 95 per cento »;
corso al 31 dicembre 2009. c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
9. 63. Galletti, Ciccanti. sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


Al comma 1, aggiungere, in fine, il luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
seguente periodo: « La disposizione di cui commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
al presente comma non si applica al periodo d’imposta successivo a quello in
personale del comparto sicurezza-difesa corso al 31 dicembre 2009.
ed al corpo nazionale dei vigili del fuoco ».
9. 62. Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti: Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Il comma 1 non si applica ai
ART. 38-bis. trattamenti in godimento nell’anno 2010 di
valore complessivo non superiore a 30.000
euro lordi annui.
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria Conseguentemente dopo il comma 17
relativi ad operazioni finanziarie di durata aggiungere il seguente:
inferiore a dodici mesi è soggetta ad 17-bis. Il comma 17 non si applica ai
un’aliquota del 20 per cento fatta ecce- contratti di valore complessivo non supe-
zione per titoli o strumenti finanziari riore a 30.000 euro lordi annui nell’anno
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- 2010.
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- 17-ter. Ai mancati risparmi di cui ai
tenente all’Unione europea. commi 1-bis e 17-bis si fa fronte mediante
meccanismi contrattuali che prevedano
ART. 38-ter. penalizzazioni e incentivazioni in grado di
garantire i medesimi effetti finanziari an-
(Deducibilità interessi passivi che attraverso un maggior ricorso al
per banche e assicurazioni). blocco del turn over.
9. 151. Cesario, Tabacci, Calearo Ciman,
1. All’articolo 96 del testo unico delle Calgaro, Lanzillotta, Mosella, Pisicchio,
imposte sui redditi di cui al decreto del Vernetti.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 258 — Commissione V

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente: Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:


1-bis. Nei confronti del personale do-
1-bis. Per gli Enti del Servizio sanitario
cente, Amministrativo, tecnico ed Ausilia-
nazionale, per gli anni 2011, 2012 e 2013,
rio (ATA) della scuola, dei ricercatori e dei
il trattamento complessivo erogato ai di-
docenti universitari, nonché del personale
degli enti di ricerca non si applicano le pendenti non può comportare maggiori
disposizioni di cui al comma 1 e comma oneri per la finanza pubblica.
21, secondo e terzo periodo.
9. 64. Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, all’articolo 21,
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate Al comma 2, primo periodo, dopo le
modalità e termini, tali da limitare al parole: i trattamenti economici complessivi
massimo l’aggravio per i contribuenti per dei singoli dipendenti, anche di natura
la comunicazione telematica, che deve co- dirigenziale, aggiungere le seguenti: ,
munque contenere gli estremi delle mo- escluso il personale delle forze armate e
dalità di pagamento, delle operazioni ri- delle forze di polizia,.
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento. Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti:
9. 46. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, ART. 38-bis.
Pes, Rossa, Antonino Russo, Siragusa.
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
Dopo il comma 1 aggiungere il seguente: relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
1-bis. Per il personale che ha terminato
un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
il periodo di prova non si applicano le
zione per titoli o strumenti finanziari
disposizioni di cui al comma 1 e 21,
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
secondo e terzo periodo.
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea.
Conseguentemente all’articolo 21,
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
ART. 38-ter.
modalità e termini, tali da limitare al
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co- (Deducibilità interessi passivi
munque contenere gli estremi delle mo- per banche e assicurazioni).
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- 1. All’articolo 96 del testo unico delle
giunto, di importo non inferiore a euro imposte sui redditi di cui al decreto del
millecinquecento. Presidente della Repubblica 22 dicembre
9. 120. Santagata, Damiano, Berretta, 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
Bellanova, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, riodo, le parole « nei limiti del 96 per
Gatti, Gnecchi, Madia, Mattesini, Mi- cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
glioli, Mosca, Rampi, Schirru. limiti del 95 per cento ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 259 — Commissione V

2. Al decreto legislativo 15 dicembre Conseguentemente dopo l’articolo 44 ag-


1997, n. 446, sono apportate le seguenti giungere il seguente:
modifiche:
ART. 44-bis.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono (Sostegno alla stampa italiana all’estero).
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »; 1. All’articolo 10-sexies, comma 1, del
decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194,
b) all’articolo 6, comma 9, le parole convertito, con modificazioni, nella legge
« nella misura del 96 per cento » sono 26 febbraio 2010, n. 25, sono apportate le
sostituite dalle seguenti « nella misura del seguenti modificazioni:
95 per cento »;
a) alla lettera a) le parole: « limita-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole tamente alle minoranze linguistiche » sono
« nella misura del 96 per cento » sono soppresse e dopo le parole: « legge 23
sostituite dalle seguenti « nella misura del dicembre 200, n. 338, » aggiungere le se-
95 per cento ». guenti: « all’articolo 26 della legge 5 agosto
1981, n. 416 e successive modificazioni, »;
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai b) alla lettera d) le parole: « dall’ar-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal ticolo 3, comma 2-ter, della legge 7 agosto
periodo d’imposta successivo a quello in 1990, n. 250, e successive modificazioni,
corso al 31 dicembre 2009. limitatamente ai quotidiani italiani editi e
diffusi all’estero, dall’articolo 26 della
9. 65. Galletti, Ciccanti. legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive
modificazioni, nonché » sono soppresse.
9. 5. Di Biagio, Berardi, Angeli.
Al comma 2 sostituire le parole: 5 per
cento e 10 per cento con le seguenti: 7 per
cento e 12 per cento.
Al comma 2 sostituire le parole: 5 per
cento e 10 per cento con le seguenti: 7 per
Conseguentemente all’articolo 38 dopo il
cento e 12 per cento.
comma 13 aggiungere il seguente:
13.1 All’articolo 1, comma 1324, della Conseguentemente dopo l’articolo 38 ag-
legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono ap- giungere il seguente:
portate le seguenti modificazioni:
ART. 38-bis.
a) le parole: 2009 e 2010 » sono
sostituite dalle seguenti: 2009, 2010 e (Imposta comunale sugli immobili
2011 »; per i soggetti non residenti).

b) è aggiunto, in fine, il seguente 1. All’articolo 1, del decreto-legge 27


periodo: « La detrazione relativa all’anno maggio 2008, n. 93, convertito, con modi-
2011 non rileva ai fini della determina- ficazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126,
zione dell’acconto IRPEF per l’anno al secondo comma, dopo le parole: « con-
2012 ». siderata tale ai sensi del decreto legislativo
9. 4. Di Biagio, Angeli, Berardi. 30 dicembre 1992, n. 504, e successive
modificazioni » sono inserite le seguenti:
« nonché quella, non locata, dei cittadini
italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani
Al comma 2 sostituire le parole: 5 per
residenti all’estero - AIRE.
cento e 10 per cento con le seguenti: 7 per
cento e 12 per cento. 9. 6. Di Biagio, Berardi, Angeli.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 260 — Commissione V

Al comma 2, quarto periodo, sostituire le Sopprimere il comma 4.


parole: non possono essere stabiliti in
misura superiore a quella indicata nel Conseguentemente, all’articolo 21,
contratto stipulato dal precedente titolare comma 1, sostituire il primo periodo con il
ovvero, in caso di rinnovo, dal medesimo seguente: Con provvedimento del Direttore
titolare con le seguenti: non possono com- dell’Agenzia delle entrate sono individuate
portare maggiori oneri per la finanza modalità e termini, tali da limitare al
pubblica. massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co-
9. 66. Galletti, Ciccanti. munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
Dopo il comma 2, aggiungere il seguente: giunto, di importo non inferiore a euro
millecinquecento.
2.1. La funzione di responsabile degli
uffici di diretta collaborazione è incom- 9. 123. Damiano, Berretta, Bellanova,
patibile con il mantenimento o l’assegna- Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
zione di incarichi aggiuntivi. Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
9. 121. Damiano, Berretta, Bellanova,
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, Sopprimere il comma 4.
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
il comma 13 aggiungere il seguente:
Sopprimere il comma 2-bis.
13.1 All’articolo 82 del decreto-legge 25
9. 122. Damiano, Berretta, Bellanova, giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, n. 133, sono apportate le seguenti modi-
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. ficazioni:
a) al comma 6, lettera a), le parole:
30 per cento sono sostituite dalle seguenti:
Al comma 2-bis dopo le parole: non può 15 per cento; e alla lettera c), le parole: il
superare il corrispondente importo del- 75 per cento sono sostituite dalle seguenti:
l’anno 2010 aggiungere le seguenti: incre- l’80 per cento;
mentato in maniera corrispondente alla b) al comma 11, lettera a), le parole:
variazione percentuale del valore medio 0,30 per cento sono sostituite dalle se-
dell’indice dei prezzi al consumo per le guenti: 0,15 per cento.
famiglie di operai e di impiegati.
9. 9. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo bursano.
il comma 13 inserire il seguente:

13.1 All’articolo 82 del decreto-legge 25 Al comma 4, sopprimere il secondo


giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- periodo.
dificazioni, della legge 6 agosto 2008,
n. 133, al comma 11, lettera a), le parole Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
« 0,30 per cento » sono sostituite dalle il comma 13, aggiungere i seguenti:
seguenti: « 0,15 per cento ».
13.1. A decorrere dall’esercizio 2011,
9. 8. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam- l’aliquota addizionale di cui al comma 16
bursano. dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
Mercoledì 21 luglio 2010 — 261 — Commissione V

2008, n. 112, convertito con modificazioni, Al comma 4, ultimo periodo, dopo le


dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au- parole: non si applica, aggiungere le se-
mentata di 0,3 punti percentuali. guenti: al personale della carriera prefet-
13.2. All’aumento dell’aliquota di cui al tizia.
comma 13.1 si applicano le disposizioni di
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81 9. 2. Moffa, Antonio Pepe, Lamorte,
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, Proietti Cosimi.
convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con- Al comma 4, ultimo periodo, dopo le
sumo. parole: La disposizione di cui al primo
periodo del presente comma non si ap-
9. 10. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
plica al comparto sicurezza-difesa aggiun-
bursano.
gere le seguenti: , al personale di cui al
decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139,.
Al comma 4, il secondo periodo, è so-
stituito dal seguente: La disposizione di cui Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
al presente comma si applica anche ai giungere i seguenti:
contratti ed accordi stipulati prima della
data di entrata in vigore del presente ART. 38-bis.
decreto fatte salve, per gli enti del Servizio
sanitario nazionale, le risorse aggiuntive 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
contrattualizzate e finalizzate al raggiun- sui redditi diversi di natura finanziaria
gimento di specifici obiettivi messe a di- relativi ad operazioni finanziarie di durata
sposizione dalle regioni, senza nuovi oneri inferiore a dodici mesi è soggetta ad
a carico della finanza pubblica; le clausole un’aliquota del 20 per cento fatta ecce-
difformi contenute nei predetti contratti zione per titoli o strumenti finanziari
ed accordi sono inefficaci a decorrere emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
dalla mensilità successiva alla data di nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
entrata in vigore del presente decreto i tenente all’Unione europea.
trattamenti retributivi saranno conseguen-
temente adeguati.
ART. 38-ter.
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
il comma 13 inserire i seguenti: (Deducibilità interessi passivi
per banche e assicurazioni).
13.1. A decorrere dall’esercizio 2011,
l’aliquota addizionale di cui al comma 16
dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno 1. All’articolo 96 del testo unico delle
2008, n. 112, convertito, con modifica- imposte sui redditi di cui al decreto del
zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è Presidente della Repubblica 22 dicembre
aumentata di 0,3 punti percentuali. 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
13.2. All’aumento dell’aliquota di cui al riodo, le parole « nei limiti del 96 per
comma 13.1 si applicano le disposizioni di cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
cui al comma 18 dell’articolo articolo 81 limiti del 95 per cento ».
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
convertito con modificazioni, dalla legge 6 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
agosto 2008, n. 133, relative al divieto di modifiche:
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
sumo.
« nella misura del 96 per cento » sono
9. 11. Paladini, Porcino, Borghesi, Cam- sostituite dalle seguenti « nella misura del
bursano. 95 per cento »;
Mercoledì 21 luglio 2010 — 262 — Commissione V

b) all’articolo 6, comma 9, le parole cui al comma 18 dell’articolo articolo 81


« nella misura del 96 per cento » sono del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
sostituite dalle seguenti « nella misura del convertito con modificazioni, dalla legge 6
95 per cento »; agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
sumo.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del 9. 12. Paladini, Porcino, Cambursano,
95 per cento ». Borghesi.

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai Sopprimere i commi 5, 6 e 7.
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
corso al 31 dicembre 2009. aggiungere il seguente:
9. 67. Galletti, Ciccanti.
ART. 39-bis.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
1. In considerazione della straordinaria
4-bis. Ai fini della copertura dell’orga- necessità ed urgenza di concorrere alla
nico dei vigili del fuoco si attinge, estin- stabilizzazione finanziaria e al rilancio
guendola ed entro il termine di validità della competitività economica del Paese, a
della stessa, dalla graduatoria degli idonei decorrere dall’anno 2014, sul valore asso-
pubblicata con decreto ministeriale del 9 luto della leva finanziaria di ciascun isti-
maggio 2000 sul bollettino ufficiale del tuto di credito e degli altri intermediari
Ministero dell’interno n. 1112 dell’8 giu- finanziari, definita dal rapporto tra il
gno 2000 e comunicata in Gazzetta Uffi- totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
ciale della Repubblica Italiana, 4a serie di base, per la quota eccedente il rapporto
speciale n. 45 del 9 giugno 2000, così come 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
prorogata da ultimo dall’articolo 2, comma posta pari allo 0,1 per mille. Per la quota
8 del decreto-legge 30 dicembre 2009, eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
n. 194, convertito con modificazioni dalla porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,2
legge 26 febbraio 2010, n. 25, tra i soggetti per mille. Per la quota eccedente 20, è
in possesso, alla data di pubblicazione dovuta un’imposta pari allo 0,3 per mille.
della legge di conversione del presente 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
decreto-legge, del requisito dell’età di cui pri provvedimenti, le concrete modalità
all’articolo 1, comma 7 della legge 10 applicative delle disposizioni di cui al
agosto 2000, n. 246. comma 1, in relazione all’attività e alla
forma giuridica degli intermediari.
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
il comma 1, aggiungere i seguenti: 9. 117. Fioroni, La Forgia, Rugghia, Vil-
lecco Calipari, Garofani, Giacomelli,
1-bis. A decorrere dal periodo d’impo- Farina, Laganà Fortugno, Letta, Miglia-
sta successivo a quello in corso al 31 vacca, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro-
dicembre 2010 l’aliquota addizionale di sato, Vico.
cui al comma 16 dell’articolo 81 del de-
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
vertito con modificazioni, dalla legge 6 Sopprimere il comma 5.
agosto 2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti
percentuali.
Conseguentemente:
1-ter. All’aumento dell’aliquota di cui al
comma 1-bis si applicano le disposizioni di sopprimere il comma 7.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 263 — Commissione V

all’articolo 55, dopo il comma 7 ag- Al comma 5, aggiungere, in fine, il


giungere i seguenti: seguente periodo: Al fine di assicurare la
continuità assistenziale e l’erogazione dei
7.1 All’articolo 82, comma 11, del de-
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
creto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
zioni del presente comma non si applicano
vertito con modificazioni dalla legge 6
agli enti del servizio sanitario nazionale.
agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
per cento ».
il comma 13 inserire i seguenti:
7.2 All’articolo 82 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- 13.1 A decorrere dall’esercizio 2011,
dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, l’aliquota addizionale di cui al comma 16
n. 133, sono apportate le seguenti modi- dell’articolo 81 del decreto-legge 25 giugno
ficazioni: 2008, n. 112, convertito con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è au-
a) al comma 1, capoverso 5-bis), mentata di 0,3 punti percentuali.
primo periodo, sostituire le parole: « 96 13.2 All’aumento dell’aliquota di cui al
per cento » con le seguenti: « 88 per comma 13.1 si applicano le disposizioni di
cento »; cui al comma 18 dell’articolo articolo 81
b) al comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
sostituire le parole: « 97 per cento » con le convertito con modificazioni, dalla legge 6
seguenti: « 91 per cento »; agosto 2008, n. 133, relative al divieto di
traslazione dell’onere sui prezzi al con-
c) al comma 3, sostituire, ovunque sumo.
ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
seguenti: « 88 per cento »; 9. 13. Mura, Palagiano, Paladini, Porcino,
Cambursano, Borghesi.
d) al comma 4, secondo periodo,
sostituire le parole: « 97 per cento » con le
seguenti: « 91 per cento ». Al comma 5, aggiungere in fine il se-
guente periodo: Al fine di assicurare la
9. 14. Paladini, Porcino, Cambursano,
continuità assistenziale e l’erogazione dei
Borghesi.
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
zioni del presente comma non si applicano
agli enti del Servizio sanitario nazionale.
Sopprimere il comma 5.
Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
Conseguentemente, all’articolo 21, aggiungere il seguente:
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore ART. 39-bis.
dell’Agenzia delle entrate sono individuate
modalità e termini, tali da limitare al (Misure fiscali per il settore creditizio).
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co- 1. In considerazione della straordinaria
munque contenere gli estremi delle mo- necessità ed urgenza di concorrere alla
dalità di pagamento, delle operazioni ri- stabilizzazione finanziaria e al rilancio
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- della competitività economica del Paese, a
giunto, di importo non inferiore a euro decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
millecinquecento. luto della leva finanziaria di ciascun isti-
tuto di credito e degli altri intermediari
9. 124. Damiano, Berretta, Bellanova, finanziari, definita dal rapporto tra il
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, di base, per la quota eccedente il rapporto
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 264 — Commissione V

posta pari all’0,3 per mille. Per la quota 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
eccedente il rapporto 15, e fino al rap- 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,6 modifiche:
per mille. Per la quota eccedente 20, è
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
dovuta un’imposta pari al 0,9 per mille.
« nella misura del 96 per cento » sono
2. La banca d’Italia definisce, con pro-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
pri provvedimenti, le concrete modalità
95 per cento »;
applicative delle disposizioni di cui al
comma 1, in relazione all’attività e alla b) all’articolo 6, comma 9, le parole
forma giuridica degli intermediari. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
9. 48. Bucchino, Burtone, D’Incecco, 95 per cento »;
Grassi, Lenzi, Miotto, Murer, Pedoto,
Sarubbi, Sbrollini, Livia Turco, Argen- c) all’articolo 7, comma 2, le parole
tin, Bossa. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».
Al comma 5 aggiungere, in fine il se-
guente periodo: Al fine di assicurare la 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
continuità assistenziale e l’erogazione dei luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
livelli essenziali di assistenza, le disposi- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
zioni del presente comma non si applicano periodo d’imposta successivo a quello in
agli enti del Servizio sanitario nazionale. corso al 31 dicembre 2009.
9. 68. Galletti, Ciccanti.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere i seguenti:
Al comma 5, aggiungere in fine, il se-
ART. 38-bis. guente periodo: Le disposizioni del pre-
sente comma non si applicano all’ANAS
1. La ritenuta sui redditi di capitale e S.p.A..
sui redditi diversi di natura finanziaria
relativi ad operazioni finanziarie di durata 9. 27. Siragusa.
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
un’aliquota del 20 per cento fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari Al comma 5 aggiungere, in fine, il se-
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- guente periodo: Per le aziende sanitarie
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar- locali aventi un rapporto dipendenti po-
tenente all’Unione europea. polazione residente nella regione superiore
a 1/1.000, il limite di cui all’articolo 2,
comma 102 della legge 24 dicembre 2007,
n. 244, come modificato dall’articolo 66,
ART. 38-ter.
comma 7, del decreto legge 25 giugno
(Deducibilità interessi passivi 2008, n. 112, convertito, con modifica-
per banche e assicurazioni). zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è
pari al 10 per cento.
1. All’articolo 96 del testo unico delle 9. 144. Polledri.
imposte sui redditi di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
riodo, le parole « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei 5-bis. L’efficacia delle graduatorie dei
limiti del 95 per cento ». concorsi pubblici per assunzioni a tempo
Mercoledì 21 luglio 2010 — 265 — Commissione V

indeterminato con scadenza 31 dicembre vertito, con modificazioni, dalla legge 6


2010, relative alle amministrazioni pubbli- agosto 2008, n. 133, è aggiunto il seguente
che soggette a limiti di assunzioni, è pro- comma:
rogata fino al 31 dicembre 2011.
7-bis. Al fine di garantire la prosecu-
9. 26. Pelino. zione e la qualità delle attività istituzio-
nali, le disposizioni contenute nel prece-
dente comma non si applicano alle assun-
zioni di personale dell’Istituto nazionale
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente: per la previdenza sociale (INPS) per i posti
5-bis. All’articolo 66, comma 7 del che si sono resi vacanti in data anteriore
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- all’anno 2009. L’INPS può procedere al-
vertito, con modificazioni, dalla legge 6 l’assunzione dei vincitori, inseriti nelle
agosto 2008, n. 133 è aggiunto il seguente graduatorie di merito, dei concorsi già
comma: banditi e conclusi alla data dell’entrata in
7-bis. Al fine di garantire la prosecu- vigore del presente decreto. Tali gradua-
zione e la qualità delle attività istituzio- torie hanno validità fino al loro esauri-
nali, le disposizioni contenute nel prece- mento.
dente comma non si applicano alle assun-
zioni di personale dell’INAIL per i posti Conseguentemente, all’articolo 21,
che si sono resi vacanti in data anteriore comma 1 sostituire il primo periodo con il
all’anno 2009. L’INAIL può procedere al- seguente: Con provvedimento del Direttore
l’assunzione dei vincitori, inseriti nelle dell’Agenzia delle entrate sono individuate
graduatorie di merito, dei concorsi già modalità e termini, tali da limitare al
banditi e conclusi alla data dell’entrata in massimo l’aggravio per i contribuenti per
vigore del presente decreto. Tali gradua- la comunicazione telematica, che deve co-
torie hanno validità fino al loro esauri- munque contenere gli estremi delle mo-
mento. dalità di pagamento, delle operazioni ri-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro
Conseguentemente, all’articolo 21,
millecinquecento.
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: « Con provvedimento del Diret- 9. 128. Madia, Damiano, Berretta, Bella-
tore dell’Agenzia delle entrate sono indi- nova, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
viduate modalità e termini, tali da limitare Gnecchi, Mattesini, Miglioli, Mosca,
ai massimo l’aggravio per i contribuenti Rampi, Santagata, Schirru.
per la comunicazione telematica, che deve
comunque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro 5-bis. All’articolo 2, del decreto-legge 30
millecinquecento. dicembre 2009, n. 194, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio
9. 126. Madia, Damiano, Berretta, Bella- 2010, n. 25, comma 8-quinquies, sono ag-
nova, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, giunte, in fine, le seguenti parole: « Al fine
Gnecchi, Mattesini, Miglioli, Mosca, di garantire la tutela dell’ordine pubblico
Rampi, Santagata, Schirru. e il buon funzionamento e Ministero del-
l’interno, le disposizioni contenute nel
comma 8-quater non si applicano alle
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente: strutture del comparto sicurezza e del-
l’amministrazione generale del governo sul
5-bis. All’articolo 66, comma 7, del territorio, ricomprendendo in tal senso
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con- anche le assunzioni del personale dell’am-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 266 — Commissione V

ministrazione civile preposto a quelle Presidente della Repubblica 22 dicembre


strutture utilmente inserito in graduatorie 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo pe-
dalle quali l’ente abbia già attinto entro riodo, le parole « nei limiti del 96 per
tale data al fine dell’esaurimento delle cento » sono sostituite dalle seguenti « nei
medesime. limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
Conseguentemente, all’articolo 21, 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
comma 1, sostituire il primo periodo con il modifiche:
seguente: Con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate sono individuate a) all’articolo 6, comma 8, le parole
modalità e termini, tali da limitare al « nella misura del 96 per cento » sono
massimo l’aggravio per i contribuenti per sostituite dalle seguenti « nella misura del
la comunicazione telematica, che deve co- 95 per cento »;
munque contenere gli estremi delle mo- b) all’articolo 6, comma 9, le parole
dalità di pagamento, delle operazioni ri- « nella misura del 96 per cento » sono
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- sostituite dalle seguenti « nella misura del
giunto, di importo non inferiore a euro 95 per cento »;
millecinquecento.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
9. 127. Madia, Damiano, Berretta, Bella- « nella misura del 96 per cento » sono
nova, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, sostituite dalle seguenti « nella misura del
Gnecchi, Mattesini, Miglioli, Mosca, 95 per cento ».
Rampi, Santagata, Schirru.
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
Al comma 6, aggiungere, in fine, il
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
seguente periodo: Al fine di assicurare la
periodo d’imposta successivo a quello in
continuità assistenziale e l’erogazione dei
corso al 31 dicembre 2009.
livelli essenziali di assistenza, le disposi-
zioni del presente comma non si applicano 9. 69. Galletti, Ciccanti.
agli enti del Servizi sanitario nazionale.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Al comma 7 aggiungere, in fine, il se-


giungere i seguenti: guente periodo: « Al fine di assicurare la
continuità assistenziale e l’erogazione dei
ART. 38-bis. livelli essenziali di assistenza, le disposi-
zioni del presente comma non si applicano
1. La ritenuta sui redditi di capitale e
agli enti del servizio sanitario nazionale.
sui redditi diversi di natura finanziaria
relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
un’aliquota del 20 per cento fatta ecce- giungere i seguenti:
zione per titoli o strumenti finanziari
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi- ART. 38-bis.
nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea. 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
sui redditi diversi di natura finanziaria
relativi ad operazioni finanziarie di durata
ART. 38-ter. inferiore a dodici mesi è soggetta ad
(Deducibilità interessi passivi un’aliquota del 20 per cento fatta ecce-
per banche e assicurazioni). zione per titoli o strumenti finanziari
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
1. All’articolo 96 del testo unico delle nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
imposte sui redditi di cui al decreto del tenente all’Unione europea.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 267 — Commissione V

giunto, di importo non inferiore a euro


ART. 38-ter. millecinquecento ».
(Deducibilità interessi passivi 9. 125. Damiano, Berretta, Bellanova,
per banche e assicurazioni). Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
1. All’articolo 96 del testo unico delle Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:
periodo, le parole « nei limiti del 96 per 8-bis. Al fine di procedere al progres-
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei sivo ripianamento degli organici, nei con-
limiti del 95 per cento ». fronti del corpo nazionale dei vigili del
2. Al decreto legislativo 15 dicembre fuoco sono autorizzate, a decorrere dal-
1997, n. 446, sono apportate le seguenti l’anno 2011, assunzioni di personale ope-
modifiche: rativo mediante l’utilizzo del 95 per cento
delle risorse finanziarie già ordinaria-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
mente stanziate per i richiami in servizio
« nella misura del 96 per cento » sono
a tempo determinato del personale volon-
sostituite dalle seguenti « nella misura del
tario dei vigili del fuoco, contestualmente
95 per cento »;
riducendo al 5 per cento il limite di spesa
b) all’articolo 6, comma 9, le parole per il richiamo di questi ultimi. Per tali
« nella misura del 96 per cento » sono assunzioni si procede utilizzando la gra-
sostituite dalle seguenti « nella misura del duatoria in vigore relativa alle procedure
95 per cento »; di stabilizzazione di cui all’articolo 1,
commi 519 e 526, della legge 27 dicembre
c) all’articolo 7, comma 2, le parole 2006, n. 296.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
95 per cento ». giungere i seguenti:

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 ART. 38-bis.


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal 1. La ritenuta sui redditi di capitale e
periodo d’imposta successivo a quello in sui redditi diversi di natura finanziaria
corso al 31 dicembre 2009. relativi ad operazioni finanziarie di durata
inferiore a dodici mesi è soggetta ad
9. 70. Galletti, Ciccanti. un’aliquota del 20 per cento fatta ecce-
zione per titoli o strumenti finanziari
emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
Sopprimere i commi 8 e 9. nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
tenente all’Unione europea.
Conseguentemente, all’articolo 21,
comma 1, sostituire il primo periodo con il ART. 38-ter.
seguente: « Con provvedimento del Diret- (Deducibilità interessi passivi
tore dell’Agenzia delle entrate sono indi- per banche e assicurazioni).
viduate modalità e termini, tali da limitare
al massimo l’aggravio per i contribuenti 1. All’articolo 96 del testo unico delle
per la comunicazione telematica, che deve imposte sui redditi approvato con decreto
comunque contenere gli estremi delle mo- del Presidente della Repubblica 22 dicem-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- periodo, le parole « nei limiti del 96 per
Mercoledì 21 luglio 2010 — 268 — Commissione V

cento » sono sostituite dalle seguenti « nei del decreto ministeriale 30 luglio 2007, in
limiti del 95 per cento ». ottemperanza all’articolo 1, commi 519 e
2. Al decreto legislativo 15 dicembre 526, della legge 27 dicembre 2006,
1997, n. 446, sono apportate le seguenti n. 296 ».
modifiche:
9. 72. Galletti, Ciccanti.
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del Sopprimere i commi 9 e 10.
95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
« nella misura del 96 per cento » sono il comma 7, aggiungere i seguenti:
sostituite dalle seguenti « nella misura del 7-1. All’articolo 82, comma 11, del
95 per cento »; decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, con-
c) all’articolo 7, comma 2, le parole vertito, con modificazioni, dalla legge 6
« nella misura del 96 per cento » sono agosto 2008, n. 133, le parole: « 0,30 per
sostituite dalle seguenti « nella misura del cento » sono sostituite dalle seguenti: « 0,20
95 per cento ». per cento ».
7-2. All’articolo 82 del decreto-legge 25
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 giugno 2008, n. 112, convertito, con mo-
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai dificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal n. 133, sono apportate le seguenti modi-
periodo d’imposta successivo a quello in ficazioni:
corso al 31 dicembre 2009. a) al comma 1, capoverso « 5-bis »,
9. 71. Galletti, Ciccanti. primo periodo, sostituire le parole: « 96
per cento » con le seguenti: « 88 per
cento »;
Dopo il comma 8, aggiungere il seguente: b) al comma 2, secondo periodo,
8-bis. Ai fini della razionalizzazione sostituire le parole: « 97 per cento » con le
delle risorse, derivanti dall’applicazione seguenti: « 91 per cento »;
dell’articolo 7 del decreto ministeriale 30 c) al comma 3, sostituire, ovunque
luglio 2007, in ottemperanza alle disposi- ricorrano, le parole: « 96 per cento » con le
zioni di cui alla legge 27 dicembre 2006, seguenti: « 88 per cento »;
n. 296, che stabilisce le modalità abbre-
viate per il corso di formazione al quale d) al comma 4, secondo periodo,
deve partecipare il personale stabilizzato, sostituire le parole: « 97 per cento » con le
all’articolo 2, comma 209, della legge 23 seguenti: « 91 per cento ».
dicembre 2009, n. 191, il secondo periodo 9. 16. Porcino, Paladini, Cambursano,
è sostituito dai seguenti: Borghesi.
« Le assunzioni nelle carriere iniziali
dei Corpi di polizia negli anni 2010, 2011
e 2012 sono destinate ai volontari in ferma Al comma 9, secondo capoverso, sosti-
breve, in ferma prefissata e in rafferma tuire le parole: 20 per cento con le se-
delle forze armate, in servizio o in con- guenti: 40 per cento.
gedo, nelle percentuali previste dall’arti-
colo 16, comma 1, della legge 23 agosto Conseguentemente, all’articolo 21,
2004, n. 226. Le assunzioni nelle carriere comma 1, sostituire il primo periodo con il
iniziali del Corpo nazionale dei vigili del seguente: « Con provvedimento del Diret-
fuoco negli anni 2010, 2011 e 2012 sono tore dell’Agenzia delle entrate sono indi-
destinate agli idonei di cui alla graduatoria viduate modalità e termini, tali da limitare
Mercoledì 21 luglio 2010 — 269 — Commissione V

al massimo l’aggravio per i contribuenti Dopo il comma 12, aggiungere il se-


per la comunicazione telematica, che deve guente:
comunque contenere gli estremi delle mo-
12-bis. Le disposizioni previgenti alla
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
data di entrata in vigore del presente
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- decreto in materia di assunzioni a tempo
giunto, di importo non inferiore a euro indeterminato, ferme restando le riduzioni
millecinquecento ». di organico ivi previste, così come modi-
ficate dai commi 5, 7, 8 e 12 del presente
9. 129. Damiano, Berretta, Bellanova, articolo, non si applicano per i posti che
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, si sono resi vacanti nei rispettivi organici
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, in data anteriore all’anno 2009. Con rife-
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. rimento a tali disponibilità di posti le
amministrazioni di cui all’articolo 1,
comma 523, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, procedono alla nomina dei vinci-
Sopprimere il comma 12. tori, inseriti nelle graduatorie di merito,
dei concorsi già banditi e conclusi alla
data di entrata in vigore della presente
Conseguentemente, dopo l’articolo 39, legge. Tali graduatorie hanno validità fino
aggiungere il seguente: al loro esaurimento.

ART. 39-bis. Conseguentemente, all’articolo 21,


comma 1, sostituire il primo periodo con il
(Misure fiscali per il settore creditizio). seguente: « Con provvedimento del Diret-
tore dell’Agenzia delle entrate sono indi-
viduate modalità e termini, tali da limitare
1. In considerazione della straordinaria
al massimo l’aggravio per i contribuenti
necessità ed urgenza di concorrere alla
per la comunicazione telematica, che deve
stabilizzazione finanziaria e al rilancio
comunque contenere gli estremi delle mo-
della competitività economica del Paese, a
dalità di pagamento, delle operazioni ri-
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
giunto, di importo non inferiore a euro
tuto di credito e degli altri intermediari
millecinquecento ».
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio 9. 131. Damiano, Berretta, Bellanova,
di base, per la quota eccedente il rapporto Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
posta pari allo 0,3 per mille. Per la quota Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari allo 0,6
per mille. Per la quota eccedente 20, è Dopo il comma 12, aggiungere il se-
dovuta un’imposta pari allo 0,9 per mille. guente:
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità 12-bis. In attesa della definitiva stabi-
applicative delle disposizioni di cui al lizzazione, i contratti di lavoro individuali
comma 1, in relazione all’attività e alla a tempo determinato di cui alla procedura
forma giuridica degli intermediari. concorsuale indetta con decreto del Mini-
stero dell’interno dell’11 settembre 2007,
9. 130. Damiano, Berretta, Bellanova, stipulati dall’Amministrazione dell’interno
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, il 31 dicembre 2008 e di durata di venti-
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, quattro mesi sono prorogati di ulteriori 12
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru. mesi.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 270 — Commissione V

Conseguentemente, dopo l’articolo 38, b) al comma 11, lettera a), sostituire


aggiungere il seguente: le parole: « 0,30 per cento » con le se-
guenti: « 0,15 per cento ».
ART. 38-bis.
9. 20. Zazzera, Di Giuseppe, Borghesi,
(Deducibilità interessi passivi Cambursano.
per banche e assicurazioni).

1. All’ articolo 96 del testo unico delle


imposte sui redditi approvato con decreto Al comma 15 sostituire le parole da:
del Presidente della Repubblica 22 dicem- pari a fino a: 2009/2010 con le seguenti:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo atto a soddisfare le esigenze degli alunni in
periodo, le parole « nei limiti del 96 per situazioni di handicap di cui all’articolo 3,
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei comma 1, della legge 5 febbraio 1992,
limiti del 95 per cento ». n. 104, e comunque.
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
9. 106. Ghizzoni, Bachelet, Coscia, De
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi,
modifiche:
Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
a) all’articolo 6, comma 8, le parole Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento »; Al comma 15, aggiungere il seguente
b) all’articolo 6, comma 9, le parole periodo: Le disposizioni di cui al primo
« nella misura del 96 per cento » sono periodo non si applicano ai docenti di
sostituite dalle seguenti « nella misura del sostegno degli studenti autistici al fine di
95 per cento »; assicurare la continuità didattica per ogni
ciclo di studi.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono 9. 105. Castagnetti.
sostituite dalle seguenti « nella misura del
95 per cento ».

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 Sopprimere i commi 16, 17, 18, 19, 20,
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai 21, 22, 23, 24.
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in Conseguentemente, dopo l’articolo 18,
corso al 31 dicembre 2009. aggiungere i seguenti:
9. 73. Compagnon, Galletti, Ciccanti.
ART. 18-bis.

Sopprimere il comma 15. (Ripristino di norme per il contrasto


all’evasione e l’elusione fiscale).
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo
1. A decorrere dalla data di entrata in
il comma 13, inserire il seguente:
vigore della presente legge, sono abrogate
13-bis. All’articolo 82 del decreto-legge le seguenti disposizioni:
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, a) il comma 8 dell’articolo 3 del
n. i 33, sono apportate le seguenti modi- decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con-
ficazioni: vertito, con modificazioni, dalla legge 2
agosto 2008, n. 129;
a) al comma 6, lettera a), sostituire le
parole: « 30 per cento » con le seguenti: b) il comma 3 dell’articolo 32 e il
« 20 per cento »; comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge
Mercoledì 21 luglio 2010 — 271 — Commissione V

25 giugno 2008, n. 112, convertito, con del Ministero dell’economia e delle finanze
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con
n. 133; periodicità biennale.
2. Il comma 35 dell’articolo 1 della
c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del legge 23 dicembre 2007, n. 244, è sop-
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, presso.
convertito, con modificazioni, dalla legge
28 gennaio 2009, n. 2. ART. 18-quater.
(Recupero all’entrata del bilancio dello
2. A decorrere dalla medesima data di Stato delle somme dichiarate e non versate
cui al comma 1, riacquistano efficacia le dai contribuenti che si erano avvalsi dei
seguenti disposizioni: condoni e delle sanatorie di cui alla legge
27 dicembre 2002, n. 289).
a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a 1. A decorrere dalla data di entrata in
37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4 vigore della legge di conversione del pre-
luglio 2006, n. 223, convertito, con modi- sente decreto-legge, al fine di recuperare
ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248; all’entrata del bilancio dello Stato le
somme dichiarate e non versate dai con-
b) il decreto del Ministro dell’econo- tribuenti che si erano avvalsi dei condoni
mia e delle finanze 25 febbraio 2008, e delle sanatorie di cui alla legge 27
n. 74; dicembre 2002, n. 289 e successive modi-
fiche ed integrazioni, anche dopo l’iscri-
c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis zione a ruolo e la notifica delle relative
del regolamento di cui al decreto del cartelle di pagamento, l’Agenzia delle en-
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, trate provvede, entro e non oltre trenta
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti- giorni dalla data di entrata in vigore della
colo 8-bis nel testo vigente prima della presente legge, ad una ricognizione di detti
data di entrata in vigore del decreto-legge contribuenti. Nei successivi trenta giorni,
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con l’Agenzia provvede altresì ad avviare nei
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, confronti di ciascuno dei contribuenti di
n. 133; cui al periodo precedente ogni azione
d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1 coattiva necessaria al fine dell’integrale
della legge 27 dicembre 2006, n. 296; recupero delle somme dovute e non cor-
risposte, maggiorate dagli interessi matu-
e) i commi da 363 a 366 dell’articolo rati, anche mediante l’invio, da parte del
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244. concessionario per la riscossione Equitalia
Spa, di un’intimazione a pagare quanto
concordato e non versato alla prevista
ART. 18-ter.
scadenza, inderogabilmente entro il ter-
(Contrasto ai fenomeni mine ultimo del 3 1 settembre 201 0, a
delle società di comodo). pena del venir meno dell’efficacia del
condono e delle sanatorie di cui alla citata
1. L’imponibile dell’imposta sul reddito legge n. 289 del 2002.
delle società in caso di possesso da parte 2. In caso di omesso pagamento delle
di una società di uno o più autoveicoli di somme dovute e iscritte a ruolo, anche con
lusso, di aerei per il trasporto di persone, riferimento al mancato versamento di sin-
di natanti di lusso o di immobili ad uso gole rate, la sanatoria non produce effetto
residenziale, qualora non inerenti all’atti- e la lite non può considerarsi estinta. In
vità oggetto precipuo della società, non caso di mancato o ritardato pagamento
può essere inferiore al reddito determi- delle somme dovute e non corrisposte le
nato dal possesso di tali beni mediante le sanzioni e gli interessi previsti dalla legi-
modalità accertative definite con decreto slazione vigente sono raddoppiati.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 272 — Commissione V

ART. 18-quinquies. trazione spetta a ciascuno di essi propor-


zionalmente alla quota per la quale la
(Contributo di solidarietà dei soggetti che destinazione medesima si verifica.
hanno usufruito dei vantaggi fiscali disposti 2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al
in relazione al rimpatrio e alla regolariz- comma 2-bis si applica a tutte le abita-
zazione delle attività finanziarie e patrimo- zioni ad eccezione di quelle di categoria
niali detenute all’estero). catastale A1, A8 e A9 ».
1. Coloro che hanno usufruito dei van-
ART. 18-septies.
taggi fiscali disposti in relazione al rim-
patrio e alla regolarizzazione delle attività (Tassazione dei redditi di capitale e di
finanziarie e patrimoniali detenute al- redditi diversi di natura finanziaria).
l’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del
decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con- 1. Le aliquote delle ritenute sui redditi
vertito, con modificazioni, dalla legge 3 di capitale e dei redditi diversi di natura
agosto 2009, n. 102, e successive modifi- finanziaria o delle misure delle imposte
cazioni, sono tenuti al versamento di un sostitutive afferenti i medesimi redditi, con
contributo di solidarietà pari al 7,5 per l’esclusione dei redditi derivanti da titoli
cento del valore delle operazioni di rim- emessi dallo Stato, sono unificate ad un
patrio o di regolarizzazione perfezionate a valore pari al 20 per cento.
tutto il 30 aprile 2010. 2. Sono confermate le disposizioni vi-
2. Il direttore dell’Agenzia delle entrate genti che prevedono l’esenzione ovvero la
stabilisce con proprio provvedimento le non imponibilità dei redditi di capitale e
disposizioni e gli adempimenti, anche di- dei redditi diversi di natura finanziaria.
chiarativi, per l’attuazione del presente 3. Il Ministro dell’economia e delle
articolo. finanze con proprio decreto, previo parere
delle Commissioni parlamentari compe-
tenti, definisce le modalità attuative del
ART. 18-sexies.
presente articolo concernenti il riordino
(Ripristino dell’ICI sulle case di lusso). del trattamento tributario dei redditi di
capitale e dei redditi diversi di natura
1. L’articolo 1 del decreto-legge 27 finanziaria, nonché delle gestioni indivi-
maggio 2008, n. 93, convertito in legge, duali di patrimoni e degli organismi di
con modificazioni, dalla legge 24 luglio investimento collettivo mobiliare, e recanti
2008, n. 126, è soppresso a decorrere dallo modifiche al regime delle ritenute alla
gennaio 2011. fonte sui redditi di capitale o delle imposte
2. All’articolo 8 del decreto legislativo sostitutive afferenti i medesimi redditi.
30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma 4. Con il medesimo decreto di cui al
2 sono inseriti i seguenti: comma 3, il Ministro dell’economia e delle
finanze definisce eventuali misure com-
« 2-bis. Dall’imposta dovuta per l’unità pensative anche aventi natura di deduzioni
immobiliare adibita ad abitazione princi- o detrazioni di imposta, a favore dei
pale del soggetto passivo si detrae, a de- soggetti economicamente più deboli,
correre dall’anno 2011, un ulteriore im- avendo comunque cura di semplificare le
porto pari all’1,33 per mille della base procedure al fine di ridurre i costi am-
imponibile di cui all’articolo 5. L’ulteriore ministrativi a carico degli intermediari.
detrazione, comunque non superiore a 200 5. Nel medesimo decreto il Ministro
euro, viene fruita fino a concorrenza del provvede al coordinamento della nuova
suo ammontare ed è rapportata al periodo disciplina con le disposizioni vigenti, nei
dell’anno durante il quale si protrae la rispetto del principio dell’equivalenza di
destinazione di abitazione principale. Se trattamento tra i diversi redditi e stru-
l’unità immobiliare è adibita ad abitazione menti di natura finanziaria, salvo quanto
principale da più soggetti passivi, la de- previsto dal comma 1, nonché tra gli
Mercoledì 21 luglio 2010 — 273 — Commissione V

intermediari finanziari, ed al necessario c) al comma 3, sostituire, ovunque


coordinamento della nuova disciplina con ricorrano, le parole: “96 per cento” con le
le disposizioni contenute nel decreto del seguenti: “86 per cento”;
Presidente della Repubblica 29 settembre i
d) al comma 4, secondo periodo,
973, n. 600, nel testo unico delle imposte
sostituire le parole: “97 per cento” con le
sui redditi, di cui al decreto del Presidente
seguenti: “87 per cento”;
della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917, ed in ogni altra legge, regolamento, e) al comma 6, lettera a), sostituire le
decreto o provvedimento vigenti. parole: “30 per cento” con le seguenti: “ 15
6. Dall’adozione del decreto di cui al per cento”; indi, alla lettera c), sostituire le
comma 3 devono derivare maggiori entrate parole: “il 75 per cento” con le seguenti:
non inferiori a 1.200 milioni di euro a “l’80 per cento”;
decorrere dall’anno 2011. f) al comma 11 , lettera a), sostituire
le parole: “ 0,30 per cento” con le seguenti:
ART. 18-octies. “ 0,15 per cento” ».
(Incremento dell’addizionale Ires delle so- 9. 22. Paladini, Porcino, Messina, Bar-
cietà operanti nel campo energetico). bato, Cambursano, Borghesi.
1. A decorrere dal periodo d’imposta
successivo a quello in corso al 31 dicembre Sopprimere i commi 16, 17, 18, 19, 20,
2010 l’aliquota addizionale di cui al 21, 22, 24.
comma 16 dell’articolo 81 del decreto-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito Conseguentemente, dopo l’articolo 18,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto aggiungere i seguenti:
2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti per-
centuali. ART. 18-bis.
2. All’aumento dell’aliquota di cui al (Ripristino di norme per il contrasto al-
comma I del presente articolo si applicano l’evasione e l’elusione fiscale).
le disposizioni di cui al comma 18 del-
l’articolo articolo 81 del decreto-legge 25 1. A decorrere dalla data di entrata in
giugno 2008, n. 112, convertito con modi- vigore della presente legge, sono abrogate
ficazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le seguenti disposizioni:
relative al divieto di traslazione dell’onere a) il comma 8 dell’articolo 3 del
sui prezzi al consumo. decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 2
ART. 18-nonies. agosto 2008, n. 129;

(Riduzione deducibilità banche b) il comma 3 dell’articolo 32 e il


e assicurazioni). comma 3 dell’articolo 33 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
1. All’articolo 82 del decreto-legge 25 modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- n. 133;
dificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. I c) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 16 del
33, sono apportate le seguenti modifica- decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
zioni: convertito, con modificazioni, dalla legge
a) al comma 1 , capoverso “5-bis”, 28 gennaio 2009, n. 2.
primo periodo, sostituire le parole: “96 per 2. A decorrere dalla medesima data di
cento” con le seguenti: “86 per cento”; cui al comma 1, riacquistano efficacia le
b) al comma 2, secondo periodo, seguenti disposizioni:
sostituire le parole: “97 per cento” con le a) i commi 12, 12-bis e da 29 a 34
seguenti: “87 per cento”; dell’articolo 35, nonché i commi da 33 a
Mercoledì 21 luglio 2010 — 274 — Commissione V

37-ter dell’articolo 37 del decreto-legge 4 recuperare all’entrata del bilancio dello


luglio 2006, n. 223, convertito, con modi- Stato le somme dichiarate e non versate
ficazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248; dai contribuenti che si erano avvalsi dei
b) il decreto del Ministro dell’econo- condoni e delle sanatorie di cui alla legge
mia e delle finanze 25 febbraio 2008, 27 dicembre 2002, n. 289 e successive
n. 74; modifiche ed integrazioni, anche dopo
l’iscrizione a ruolo e la notifica delle
c) il comma 4-bis dell’articolo 8-bis
relative cartelle di pagamento, l’Agenzia
del regolamento di cui al decreto del
delle entrate provvede, entro e non oltre
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
trenta giorni dalla data di entrata in vigore
n. 322, e il comma 6 del medesimo arti-
colo 8-bis nel testo vigente prima della della presente legge, ad una ricognizione
data di entrata in vigore del decreto-legge di detti contribuenti. Nei successivi trenta
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con giorni, l’Agenzia provvede altresì ad av-
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, viare nei confronti di ciascuno dei contri-
n. 133; buenti di cui al periodo precedente ogni
azione coattiva necessaria al fine dell’in-
d) i commi da 30 a 32 dell’articolo 1 tegrale recupero delle somme dovute e
della legge 27 dicembre 2006, n. 296; non corrisposte, maggiorate dagli interessi
e) i commi da 363 a 366 dell’articolo maturati, anche mediante l’invio, da parte
1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244. del concessionario per la riscossione Equi-
talia Spa, di un’intimazione a pagare
ART. 18-ter. quanto concordato e non versato alla
prevista scadenza, inderogabilmente entro
(Contrasto ai fenomeni delle società di il termine ultimo del 31 settembre 2010, a
comodo). pena del venir meno dell’efficacia del
1. L’imponibile dell’imposta sul reddito condono e delle sanatorie di cui alla citata
delle società in caso di possesso da parte legge n. 289 del 2002.
di una società di uno o più autoveicoli di 2. In caso di omesso pagamento delle
lusso, di aerei per il trasporto di persone, somme dovute e iscritte a ruolo, anche con
di natanti di lusso o di immobili ad uso riferimento al mancato versamento di sin-
residenziale, qualora non inerenti all’atti- gole rate, la sanatoria non produce effetto
vità oggetto precipuo della società, non e la lite non può considerarsi estinta. In
può essere inferiore al reddito determi- caso di mancato o ritardato pagamento
nato dal possesso di tali beni mediante le delle somme dovute e non corrisposte le
modalità accertative definite con decreto sanzioni e gli interessi previsti dalla legi-
del Ministero dell’economia e delle finanze slazione vigente sono raddoppiati.
da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con
periodicità biennale. ART. 18-quinquies.
2. Il comma 35 dell’articolo 1 della
legge 23 dicembre 2007, n. 244, è sop- (Contributo di solidarietà dei soggetti che
presso. hanno usufruito dei vantaggi fiscali disposti
in relazione al rimpatrio e alla regolariz-
ART. 18-quater. zazione delle attività finanziarie e patrimo-
(Recupero all’entrata del bilancio dello niali detenute all’estero).
Stato delle somme dichiarate e non versate
dai contribuenti che si erano avvalsi dei 1. Coloro che hanno usufruito dei van-
condoni e delle sanatorie di cui alla legge taggi fiscali disposti in relazione al rim-
27 dicembre 2002, n. 289). patrio e alla regolarizzazione delle attività
finanziarie e patrimoniali detenute al-
1. A decorrere dalla data di entrata in l’estero, ai sensi dell’articolo 13-bis del
vigore della presente legge, al fine di decreto-legge 1o luglio 2009, n. 78, con-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 275 — Commissione V

vertito, con modificazioni, dalla legge 3 finanziaria o delle misure delle imposte
agosto 2009, n. 102, e successive modifi- sostitutive afferenti i medesimi redditi, con
cazioni, sono tenuti al versamento di un l’esclusione dei redditi derivanti da titoli
contributo di solidarietà pari al 7,5 per emessi dallo Stato, sono unificate ad un
cento del valore delle operazioni di rim- valore pari al 20 per cento.
patrio o di regolarizzazione perfezionate a 2. Sono confermate le disposizioni vi-
tutto il 30 aprile 2010. genti che prevedono l’esenzione ovvero la
2. Il direttore dell’Agenzia delle entrate
non imponibilità dei redditi di capitale e
stabilisce con proprio provvedimento le
dei redditi diversi di natura finanziaria.
disposizioni e gli adempimenti, anche di-
3. Il Ministro dell’economia e delle
chiarativi, per l’attuazione del presente
articolo. finanze con proprio decreto, previo parere
delle Commissioni parlamentari compe-
ART. 18-sexies. tenti, definisce le modalità attuative del
presente articolo concernenti il riordino
(Ripristino dell’ICI sulle case di lusso). del trattamento tributario dei redditi di
1. L’articolo 1 del decreto-legge 27 capitale e dei redditi diversi di natura
maggio 2008, n. 93, convertito in legge, finanziaria, nonché delle gestioni indivi-
con modificazioni, dalla legge 24 luglio duali di patrimoni e degli organismi di
2008, n. 126, è soppresso a decorrere dallo investimento collettivo mobiliare, e recanti
gennaio 2011. modifiche al regime delle ritenute alla
2. All’articolo 8 del decreto legislativo fonte sui redditi di capitale o delle imposte
30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma sostitutive afferenti i medesimi redditi.
2 sono inseriti i seguenti: 4. Con il medesimo decreto di cui al
comma 3, il Ministro dell’economia e delle
« 2-bis. Dall’imposta dovuta per l’unità
finanze definisce eventuali misure com-
immobiliare adibita ad abitazione princi-
pensative anche aventi natura di deduzioni
pale del soggetto passivo si detrae, a de-
o detrazioni di imposta, a favore dei
correre dall’anno 2011, un ulteriore im-
soggetti economicamente più deboli,
porto pari all’1,33 per mille della base
avendo comunque cura di semplificare le
imponibile di cui all’articolo 5. L’ulteriore
procedure al fine di ridurre i costi am-
detrazione, comunque non superiore a 200
ministrativi a carico degli intermediari.
euro, viene fruita fino a concorrenza del
5. Nel medesimo decreto il Ministro
suo ammontare ed è rapportata al periodo
provvede al coordinamento della nuova
dell’anno durante il quale si protrae la
disciplina con le disposizioni vigenti, nei
destinazione di abitazione principale. Se
rispetto del principio dell’equivalenza di
l’unità immobiliare è adibita ad abitazione
trattamento tra i diversi redditi e stru-
principale da più soggetti passivi, la de-
menti di natura finanziaria, salvo quanto
trazione spetta a ciascuno di essi propor-
previsto dal comma 1 , nonché tra gli
zionalmente alla quota per la quale la
intermediari finanziari, ed al necessario
destinazione medesima si verifica.
coordinamento della nuova disciplina con
2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al
le disposizioni contenute nel decreto del
comma 2-bis si applica a tutte le abita-
Presidente della Repubblica 29 settembre i
zioni ad eccezione di quelle di categoria
973, n. 600, nel testo unico delle imposte
catastale A1, A8 e A9 ».
sui redditi, di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986,
ART. 18-septies. n. 917, ed in ogni altra legge, regolamento,
(Tassazione dei redditi di capitale e di decreto o provvedimento vigenti.
redditi diversi di natura finanziaria). 6. Dall’adozione del decreto di cui al
comma 3 devono derivare maggiori entrate
1. Le aliquote delle ritenute sui redditi non inferiori a 1.200 milioni di euro a
di capitale e dei redditi diversi di natura decorrere dall’anno 2011.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 276 — Commissione V

ART. 18-octies. f) al comma 11 , lettera a), sostituire


le parole: “ 0,30 per cento” con le seguenti:
(Incremento dell’addizionale Ires delle so- “ 0,15 per cento” ».
cietà operanti nel campo energetico).
9. 17. Porcino, Paladini, Cambursano,
1. A decorrere dal periodo d’imposta Borghesi.
successivo a quello in corso al 31 dicembre
2010 l’aliquota addizionale di cui al
comma 16 dell’articolo 81 del decreto- Sopprimere i commi dal 16 al 19.
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito
Conseguentemente, all’articolo 55, dopo
con modificazioni, dalla legge 6 agosto
il comma 2-quinquies aggiungere il se-
2008, n. 133, è elevata a 6,8 punti per-
guente:
centuali.
2. All’aumento dell’aliquota di cui al 2-sexies. Sono stabilite nella misura del
comma 1 del presente articolo si applicano 15 per cento le aliquote, che risultino
le disposizioni di cui al comma 18 del- inferiori a tale misura, relative ai redditi
l’articolo articolo 81 del decreto-legge di capitale di cui alle seguenti disposizioni:
n. 112 del 25 giugno 2008, convertito con
a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
del Presidente della Repubblica 29 settem-
n. 133, relative al divieto di traslazione
bre 1973, n. 600;
dell’onere sui prezzi al consumo.
b) articolo 1 del decreto-legge 2 ot-
ART. 18-nonies. tobre 1981, n. 546, convertito, con modi-
ficazioni, dalla legge 1o dicembre 1981,
(Riduzione deducibilità banche e assicura- n. 692;
zioni). c) articolo 9 della legge 23 marzo
1983, n. 77;
1. All’articolo 82 del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con mo- d) articoli 5 e 11-bis del decreto-legge
dificazioni, nella legge 6 agosto 2008, 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con
n. 133, sono apportate le seguenti modi- modificazioni, dalla legge 25 novembre
ficazioni: 1983, n. 649;

a) al comma 1, capoverso “5-bis”, e) articolo 14 del decreto legislativo


primo periodo, sostituire le parole: “96 per 25 gennaio 1992, n. 84;
cento” con le seguenti: “86 per cento”; f) articolo 2 del decreto legislativo 1o
aprile 1996, n. 239;
b) al comma 2, secondo periodo,
sostituire le parole: “97 per cento” con le g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo
seguenti: “87 per cento”; 21 novembre 1997, n. 461.
9. 25. Commercio, Lo Monte, Latteri,
c) al comma 3, sostituire, ovunque Lombardo, Misiti.
ricorrano, le parole: “96 per cento” con le
seguenti: “86 per cento”;
Sopprimere il comma 16.
d) al comma 4, secondo periodo,
sostituire le parole: “97 per cento” con le Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
seguenti: “87 per cento”; aggiungere il seguente:
e) al comma 6, lettera a), sostituire le ART. 39-bis.
parole: “30 per cento” con le seguenti: “ 15
per cento”; indi, alla lettera c), sostituire le (Misure fiscali per il settore creditizio).
parole: “il 75 per cento” con le seguenti: 1. In considerazione della straordinaria
“l’80 per cento”; necessità ed urgenza di concorrere alla
Mercoledì 21 luglio 2010 — 277 — Commissione V

stabilizzazione finanziaria e al rilancio comunque contenere gli estremi delle mo-


della competitività economica del Paese, a dalità di pagamento, delle operazioni ri-
decorrere dall’anno 2011, sul valore asso- levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
luto della leva finanziaria di ciascun isti- giunto, di importo non inferiore a euro
tuto di credito e degli altri intermediari millecinquecento ».
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio 9. 132. Damiano, Berretta, Bellanova,
di base, per la quota eccedente il rapporto Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im- Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
posta pari all’0,3 per mille. Per la quota Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,6
per mille. Per la quota eccedente 20, è
dovuta un’imposta pari al 0,9 per mille. Sopprimere i commi 17 e 18.
2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
pri provvedimenti, le concrete modalità 9. 34. La Forgia, Rugghia, Villecco Cali-
applicative delle disposizioni di cui al pari, Garofani, Giacomelli, Farina, Fio-
comma 1, in relazione all’attività e alla roni, Laganà Fortugno, Letta, Miglia-
forma giuridica degli intermediari. vacca, Mogherini, Recchia, Rigoni, Ro-
sato, Vico.
9. 49. Livia Turco, Argentin, Bossa, Buc-
chino, Burtone, D’Incecco, Grassi,
Lenzi, Miotto, Murer, Pedoto, Sarubbi,
Sbrollini.
Sopprimere il comma 17.

Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


Sopprimere i commi 17 e 18. aggiungere il seguente:

Conseguentemente all’articolo 55 dopo il


ART. 39-bis.
comma 6, aggiungere il seguente:

6-bis. Per gli anni 2010, 2011 e 2012 gli (Misure fiscali per il settore creditizio).
importi e le percentuali dell’addizionale
sull’imposta sul reddito delle società 1. In considerazione della straordinaria
(IRES) di cui all’articolo 3 della legge 6 necessità ed urgenza di concorrere alla
febbraio 2009, n. 7, sono incrementati in stabilizzazione finanziaria e al rilancio
misura tale da produrre un maggior gettito della competitività economica del Paese, a
pari a 600 milioni di euro annui. ». decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
luto della leva finanziaria di ciascun isti-
9. 3. Di Biagio. tuto di credito e degli altri intermediari
finanziari, definita dal rapporto tra il
totale dell’attivo di bilancio e il patrimonio
di base, per la quota eccedente il rapporto
Sopprimere i commi 17 e 18. 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
posta pari all’0,3 per mille. Per la quota
Conseguentemente, all’articolo 21, eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
comma 1, sostituire il primo periodo con il porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,6
seguente: « Con provvedimento del Diret- per mille. Per la quota eccedente 20, è
tore dell’Agenzia delle entrate sono indi- dovuta un’imposta pari al 0,9 per mille.
viduate modalità e termini, tali da limitare 2. La Banca d’Italia definisce, con pro-
al massimo l’aggravio per i contribuenti pri provvedimenti, le concrete modalità
per la comunicazione telematica, che deve applicative delle disposizioni di cui al
Mercoledì 21 luglio 2010 — 278 — Commissione V

comma 1, in relazione all’attività e alla periodo d’imposta successivo a quello in


forma giuridica degli intermediari. corso al 31 dicembre 2009.
9. 50. Livia Turco, Sarubbi, Lenzi, Ar- 9. 74. Galletti, Ciccanti.
gentin, Bossa, Bucchino, Burtone, D’In-
cecco, Grassi, Miotto, Murer, Pedoto, Al comma 17, aggiungere, in fine, il
Sbrollini. seguente periodo: « Di conseguenza anche
le disposizioni di cui al Titolo III del
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150
Al comma 17, aggiungere, in fine, il “Merito e Premi” e all’articolo 65 del
seguente periodo: « La disposizione di cui medesimo decreto legislativo in materia di
al presente comma non si applica al contrattazione integrativa decentrata sono
personale del comparto sicurezza-difesa comunque differite alla sottoscrizione del
ed al corpo nazionale dei vigili del fuoco, Contratto collettivo nazionale di lavoro
in ragione della riconosciuta specificità 2013-2015. ».
lavorativa ». *9. 51. Miotto, Argentin, Bossa, Buc-
chino, Burtone, D’Incecco, Grassi,
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in- Lenzi, Murer, Pedoto, Sarubbi, Sbrol-
serire il seguente: lini, Livia Turco.

ART. 38-bis. Al comma 17, aggiungere infine il se-


(Deducibilità interessi passivi per banche e guente periodo: « Di conseguenza anche le
assicurazioni). disposizioni di cui al Titolo III del decreto
legislativo n. 150/2009 « Merito e Premi » e
1. All’ articolo 96 del testo unico delle l’articolo 65 del medesimo decreto legisla-
imposte sui redditi approvato con decreto tivo in materia di contrattazione integra-
del Presidente della Repubblica 22 dicem- tiva decentrata sono comunque differite
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo alla sottoscrizione del Contratto collettivo
periodo, le parole « nei limiti del 96 per nazionale di lavoro 2013-2015 ».
cento » sono sostituite dalle seguenti « nei *9. 75. Galletti, Ciccanti.
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre Al comma 17, aggiungere, in fine, il
1997, n. 446, sono apportate le seguenti seguente periodo: « Per il conglobamento
modifiche: dell’indennità di vacanza contrattuale
nelle retribuzioni del personale del com-
a) all’articolo 6, comma 8, le parole
parto sicurezza e difesa saranno attivate le
« nella misura del 96 per cento » sono
procedure di cui al decreto legislativo 12
sostituite dalle seguenti « nella misura del
maggio 1995, n. 195. ».
95 per cento »;
9. 76. Galletti, Ciccanti.
b) all’articolo 6, comma 9, le parole
« nella misura del 96 per cento » sono
Al comma 18, sostituire la lettera b) con
sostituite dalle seguenti « nella misura del
la seguente:
95 per cento »;
b) comma 14, per l’anno 2011 in 222
c) all’articolo 7, comma 2, le parole milioni di euro e, a decorrere dall’anno
« nella misura del 96 per cento » sono 2012, complessivamente in 301 milioni di
sostituite dalle seguenti « nella misura del euro annui, con specifica destinazione,
95 per cento ». rispettivamente, di 135 e 214 milioni di
euro annui per il personale delle forze
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 armate e dei corpi di polizia di cui al
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai decreto legislativo 12 maggio 1995,
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal n. 195. ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 279 — Commissione V

Conseguentemente, all’articolo 55, dopo dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative
il comma 7-bis, aggiungere il seguente: al divieto di traslazione dell’onere sui
prezzi al consumo.
7-ter. Sono ridotti in maniera lineare 13-quater. All’articolo 82 del decreto-
gli stanziamenti di parte corrente relativi legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
alle autorizzazioni di spesa indicate nella con modificazioni, nella legge 6 agosto
tabella C della legge 23 dicembre 2009, 2008, n. 133, sono apportate le seguenti
n. 191 in modo da assicurare una minore modificazioni:
spesa pari a 79 milioni di euro a decorrere
dall’anno 2012. a) al comma 6, lettera a), sostituire le
parole: « 30 per cento » con le seguenti:
9. 115. Galletti, Ciccanti. « 75 per cento »; indi, alla lettera c), so-
stituire le parole: « il 75 per cento » con le
seguenti: « l’80 per cento »;
Sopprimere i commi 19, 20. b) al comma 11, lettera a), sostituire
le parole: « 0,30 per cento » con le se-
Conseguentemente, all’articolo 21, guenti: « 0,15 per cento ».
comma 1, sostituire il primo periodo con il
seguente: Con provvedimento del Direttore 9. 18. Porcino, Paladini, Borghesi, Cam-
dell’Agenzia delle entrate sono individuate bursano.
modalità e termini, tali da limitare al
massimo l’aggravio per i contribuenti per
la comunicazione telematica, che deve co- Sostituire il comma 21 con il seguente:
munque contenere gli estremi delle mo- 21. Con effetto dal 1o gennaio 2011, per
dalità di pagamento, delle operazioni ri- le categorie di personale di cui all’articolo
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag- 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
giunto, di importo non inferiore a euro n. 165, i meccanismi di adeguamento re-
millecinquecento. tributivo così come previsti dall’articolo 24
della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e la
9. 133. Damiano, Berretta, Bellanova,
maturazione delle classi e degli scatti di
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
stipendio previsti dai rispettivi ordina-
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
menti, sono differiti, una tantum, per un
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
periodo di trentasei mesi, alla scadenza
del quale è attribuito il corrispondente
valore economico maturato. Il periodo di
Sopprimere i commi 21 e 22. differimento è utile anche ai fini della
maturazione delle ulteriori successive
Conseguentemente, all’articolo 38, dopo classi di stipendio o degli ulteriori aumenti
il comma 13 inserire i seguenti: biennali. Per il medesimo personale che,
nel corso del periodo di differimento di
« 13-bis. A decorrere dall’esercizio trentasei mesi effettua passaggi di quali-
2011, l’aliquota addizionale di cui al fica o progressioni di carriera comportanti
comma 16 dell’articolo 81 del decreto- valutazione economica di anzianità pre-
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito gressa, alla scadenza di tale periodo e con
con modificazioni, dalla legge 6 agosto decorrenza dal 1o gennaio 2014 si procede
2008, n. 133, è aumentata di 0,3 punti a rideterminare il trattamento economico
percentuali. spettante nella nuova qualifica conside-
13-ter. All’aumento dell’aliquota di cui rando a tal fine anche il valore economico
al comma 13-bis si applicano le disposi- della classe di stipendio o dell’aumento
zioni di cui al comma 18 dell’articolo biennale maturato. Per il personale di cui
articolo 81 del decreto-legge 25 giugno all’articolo 3 del decreto legislativo 30
2008, n. 112, convertito con modificazioni, marzo 2001, n. 165 e successive modifi-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 280 — Commissione V

cazioni le progressioni di carriera comun- c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


que denominate, ivi compresi i passaggi « nella misura del 96 per cento » sono
dalla II alla I fascia del ruolo unico dei sostituite dalle seguenti: « nella misura del
professori universitari, per gli anni 2011, 95 per cento ».
2012 e 2013 possono essere disposte a fini
esclusivamente giuridici. Per il personale 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
contrattualizzato le progressioni di car- luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
riera comunque denominate ed i passaggi commi i e 2 si applicano a decorrere dal
tra le aree eventualmente disposte negli periodo d’imposta successivo a quello in
anni 2011, 2012 e 2013 hanno effetto, per corso al 31 dicembre 2010.
i predetti anni, ai fini esclusivamente giu- 9. 116. Galletti, Ciccanti, Vietti.
ridici.

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- Al comma 21, primo periodo, dopo le


giungere i seguenti: parole: I meccanismi di adeguamento re-
tributivo per il personale non contrattua-
ART. 38-bis. lizzato aggiungere le seguenti: , escluso il
personale delle forze armate e delle forze
A decorrere dall’anno 2011 la ritenuta di polizia,.
sui redditi di capitale e sui redditi diversi
di natura finanziaria relativi ad operazioni Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
finanziarie di durata inferiore a dodici giungere i seguenti:
mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per
cento, fatta eccezione per titoli o strumenti ART. 38-bis.
finanziari emessi dallo Stato, da enti o
altre amministrazioni pubbliche di uno A decorrere dall’anno 2011 la ritenuta
Stato appartenente all’Unione europea. sui redditi di capitale e sui redditi diversi
di natura finanziaria relativi ad operazioni
finanziarie di durata inferiore a dodici
ART. 38-ter. mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per
(Deducibilità interessi passivi per banche e cento, fatta eccezione per titoli o strumenti
assicurazioni). finanziari emessi dallo Stato, da enti o
altre amministrazioni pubbliche di uno
1. All’articolo 96 del testo unico delle Stato appartenente all’Unione europea.
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem- ART. 38-ter.
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per (Deducibilità interessi passivi per banche e
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei assicurazioni).
limiti de! 95 per cento ».
1. All’articolo 96 del testo unico delle
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
imposte sui redditi approvato con decreto
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
modifiche:
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
« nella misura del 96 per cento » sono cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
sostituite dalle seguenti: « nella misura del limiti del 95 per cento ».
95 per cento »; 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
« nella misura del 96 per cento » sono modifiche:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
95 per cento »; « nella misura del 96 per cento » sono
Mercoledì 21 luglio 2010 — 281 — Commissione V

sostituite dalle seguenti: « nella misura del del Presidente della Repubblica 22 dicem-
95 per cento »; bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
« nella misura del 96 per cento » sono cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
sostituite dalle seguenti: « nella misura del limiti del 95 per cento ».
95 per cento »; 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
modifiche:
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
95 per cento ».
« nella misura del 96 per cento » sono
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 sostituite dalle seguenti: « nella misura del
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai 95 per cento »;
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
corso al 31 dicembre 2010. « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
9. 77. Galletti, Ciccanti. 95 per cento »;

c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


Al comma 21, primo periodo, sostituire « nella misura del 96 per cento » sono
le parole: , e non danno comunque luogo sostituite dalle seguenti: « nella misura del
a successivi recuperi con le seguenti: e a 95 per cento ».
decorrere dall’anno 2014 l’adeguamento
retributivo sarà corrisposto con restitu-
zione del 50 per cento di quanto dovuto 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
nel triennio di sospensione. luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- periodo d’imposta successivo a quello in
giungere i seguenti: corso al 31 dicembre 2010.

9. 78. Galletti, Ciccanti.


ART. 38-bis.

A decorrere dall’anno 2011 la ritenuta


sui redditi di capitale e sui redditi diversi Al comma 21, sostituire il secondo pe-
di natura finanziaria relativi ad operazioni riodo con il seguente: Per le categorie di
finanziarie di durata inferiore a dodici personale di cui all’articolo 3 del decreto
mesi è soggetta ad un’aliquota del 20 per legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e suc-
cento, fatta eccezione per titoli o strumenti cessive modificazioni, che fruiscono di un
finanziari emessi dallo Stato, da enti o meccanismo di progressione automatica
altre amministrazioni pubbliche di uno degli stipendi, per gli anni 2011, 2012 la
Stato appartenente all’Unione europea. maturazione dell’aumento biennale o della
classe di stipendio è differita, una tantum,
per un periodo di ventiquattro mesi, alla
ART. 38-ter. scadenza del quale è attribuito il corri-
spondente valore economico maturato. Il
(Deducibilità interessi passivi per banche e periodo di ventiquattro mesi di differi-
assicurazioni). mento è utile anche ai finì della matura-
zione delle ulteriori successive classi di
1. All’articolo 96 del testo unico delle stipendio o degli ulteriori aumenti bien-
imposte sui redditi approvato con decreto nali.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 282 — Commissione V

Conseguentemente all’articolo 21, inferiore a dodici mesi è soggetta ad


comma 1, sostituire il primo periodo con il un’aliquota del 20 per cento, fatta ecce-
seguente: Con provvedimento del Direttore zione per titoli o strumenti finanziari
dell’Agenzia delle entrate sono individuate emessi dallo Stato, da enti o altre ammi-
modalità e termini, tali da limitare al nistrazioni pubbliche di uno Stato appar-
massimo l’aggravio per i contribuenti per tenente all’Unione europea.
la comunicazione telematica, che deve co-
munque contenere gli estremi delle mo-
dalità di pagamento, delle operazioni ri- ART. 38-ter.
levanti ai fini dell’imposta sul valore ag-
giunto, di importo non inferiore a euro (Deducibilità interessi passivi per banche e
millecinquecento. assicurazioni).
9. 134. Damiano, Berretta, Bellanova,
1. All’ articolo 96 del testo unico delle
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
imposte sui redditi approvato con decreto
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli,
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
Al comma 21, sostituire il secondo pe- limiti del 95 per cento ».
riodo con il seguente: Per il predetto per- 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
sonale con effetto dal primo gennaio 2011, 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
la maturazione dell’aumento biennale o modifiche:
della classe di stipendio è differita, una
tantum, per un periodo di trentasei mesi, a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
alla scadenza del quale è attribuito il nella misura del 96 per cento » sono
corrispondente valore economico matu- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
rato. Il periodo di trentasei mesi di dif- 95 per cento »;
ferimento è utile anche ai fini della ma-
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
turazione delle ulteriori successive classi
« nella misura del 96 per cento » sono
di stipendio o degli ulteriori aumenti bien-
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
nali. Per il medesimo personale che, nel
95 per cento »;
corso del periodo di differimento di tren-
tasei mesi effettua passaggi di qualifica c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
comportanti valutazione economica di an- « nella misura del 96 per cento » sono
zianità pregressa, alla scadenza di tale sostituite dalle seguenti: « nella misura del
periodo e decorrenza dal 1o gennaio 2014 95 per cento ».
si procede a rideterminare il trattamento
economico spettante nella nuova qualifica
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
considerando a tal fine anche il valore
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
economico della classe di stipendio o del-
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
l’aumento biennale maturato.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2009.
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 in-
serire i seguenti: 9. 79. Galletti, Ciccanti.

ART. 38-bis. Al comma 21, secondo periodo, dopo le


parole: Per le categorie di personale di cui
La ritenuta sui redditi di capitale e sui all’articolo 3 del decreto legislativo 30
redditi diversi di natura finanziaria rela- marzo 2001, n. 165, e successive modifi-
tivi ad operazioni finanziarie di durata cazioni, inserire le seguenti: escluse le
Mercoledì 21 luglio 2010 — 283 — Commissione V

categorie del personale delle forze armate Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
e delle forze di polizia,. giungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- ART. 38-bis.


giungere il seguente:
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni).
ART. 38-bis.

(Deducibilità interessi passivi per banche e 1. All’articolo 96 del testo unico delle
assicurazioni). imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
1. All’articolo 96 del testo unico delle
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
imposte sui redditi approvato con decreto
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
limiti del 95 per cento ».
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
modifiche:
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti « nella misura del 96 per cento » sono
modifiche: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del « nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento »; sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del « nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento »; sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento ».
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
95 per cento ».
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 corso al 31 dicembre 2010.
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal 9. 81. Galletti, Ciccanti.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2010.
Al comma 21, secondo periodo, sostituire
9. 83. Galletti, Ciccanti.
le parole: gli anni 2011, 2012 e 2013 non
sono utili ai fini della maturazione delle
classi e degli scatti di stipendio previsti dai
Al comma 21, secondo periodo sostituire rispettivi ordinamenti con le seguenti: con
le parole: gli anni 2011, 2012, 2013 non effetto dal 1o gennaio 2011, la matura-
con le seguenti: per gli anni 2011, 2012, e zione delle classi e degli scatti di stipendio
2013 la corresponsione del maturato eco- previsti dai rispettivi ordinamenti è diffe-
nomico delle classi e degli scatti è sospesa, rita una tantum per un periodo di tren-
ma detti anni sono. tasei mesi, alla scadenza del quale è at-
Mercoledì 21 luglio 2010 — 284 — Commissione V

tribuito il corrispondente valore econo- Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-


mico. giungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- ART. 38-bis.


giungere il seguente:
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni).
ART. 38-bis.
(Deducibilità interessi passivi per banche e 1. All’articolo 96 del testo unico delle
assicurazioni). imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
1. All’articolo 96 del testo unico delle bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
imposte sui redditi approvato con decreto periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
del Presidente della Repubblica 22 dicem- cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo limiti del 95 per cento ».
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
limiti del 95 per cento ». modifiche:
2. Al decreto legislativo 15 dicembre
a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti
« nella misura del 96 per cento » sono
modifiche:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: 95 per cento »;
« nella misura del 96 per cento » sono
b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento »;
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
b) all’articolo 6, comma 9, le parole: 95 per cento »;
« nella misura del 96 per cento » sono
c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
« nella misura del 96 per cento » sono
95 per cento »;
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: 95 per cento ».
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
95 per cento ». luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 periodo d’imposta successivo a quello in
luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai corso al 31 dicembre 2010.
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
9. 84. Galletti, Ciccanti.
periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2010.
9. 80. Galletti, Ciccanti. Al comma 21, al terzo, sopprimere le
parole: , ai fini esclusivamente giuridici.

Al comma 21, terzo periodo, dopo le Conseguentemente:


parole: per il personale di cui all’articolo 3
al comma 21, quarto periodo, soppri-
del decreto legislativo 30 marzo 2001,
mere le parole: , ai fini esclusivamente
n. 165, e successive modificazioni le pro-
giuridici.
gressioni di carriera comunque denomi-
nate, aggiungere le seguenti: , escluse le all’articolo 21, comma 1, sostituire il
progressioni di carriera del personale delle primo periodo con il seguente: Con prov-
forze armate e delle forze di polizia,. vedimento del Direttore dell’Agenzia delle
Mercoledì 21 luglio 2010 — 285 — Commissione V

entrate sono individuate modalità e ter- c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


mini, tali da limitare al massimo l’aggravio « nella misura del 96 per cento » sono
per i contribuenti per la comunicazione sostituite dalle seguenti: « nella misura del
telematica, che deve comunque contenere 95 per cento ».
gli estremi delle modalità di pagamento,
delle operazioni rilevanti ai fini dell’im- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
posta sul valore aggiunto, di importo non luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
inferiore a euro millecinquecento. commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
periodo d’imposta successivo a quello in
9. 135. Damiano, Berretta, Bellanova, corso al 31 dicembre 2010.
Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti,
Gnecchi, Madia, Mattesini, Miglioli, 9. 82. Galletti, Ciccanti.
Mosca, Rampi, Santagata, Schirru.

Al comma 21, ultimo periodo dopo le


parole: per il personale contrattualizzato
Al comma 21, dopo il terzo periodo aggiungere le seguenti: , escluso il perso-
aggiungere il seguente: Per il personale dei nale contrattualizzato delle forze armate e
comparti sicurezza e difesa le progressioni delle forze di polizia.
di carriera comunque denominate disposte
negli anni 2011, 2012 e 2013 hanno effetti Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
ai fini giuridici ed economici. giungere il seguente:

Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- ART. 38-bis.


giungere il seguente:
(Deducibilità interessi passivi per banche e
assicurazioni).
ART. 38-bis.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
(Deducibilità interessi passivi per banche e
imposte sui redditi approvato con decreto
assicurazioni).
del Presidente della Repubblica 22 dicem-
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo
1. All’articolo 96 del Testo Unico delle periodo, le parole: « nei limiti del 96 per
imposte sui redditi approvato con decreto cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei
del Presidente della Repubblica 22 dicem- limiti del 95 per cento ».
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo 2. Al decreto legislativo 15 dicembre
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per 1997, n. 446, sono apportate le seguenti
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei modifiche:
limiti del 95 per cento ».
2. Al decreto legislativo 15 dicembre a) all’articolo 6, comma 8, le parole:
1997, n. 446, sono apportate le seguenti « nella misura del 96 per cento » sono
modifiche: sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
« nella misura del 96 per cento » sono « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; 95 per cento »;

b) all’articolo 6, comma 9, le parole: c) all’articolo 7, comma 2, le parole:


« nella misura del 96 per cento » sono « nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »; 95 per cento ».
Mercoledì 21 luglio 2010 — 286 — Commissione V

3. In deroga all’articolo 3 della legge 27 data di entrata in vigore del presente


luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai decreto aggiungere le seguenti: e per quelli
commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal relativi ai cinque anni precedenti;
periodo d’imposta successivo a quello in
c) all’articolo 22, dopo il comma 1,
corso al 31 dicembre 2010.
aggiungere i seguenti:
9. 85. Galletti, Ciccanti.
1-bis. All’articolo 38 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre
1973, n. 600, aggiungere il seguente
Al comma 21, aggiungere, in fine, il
comma ”Per le persone fisiche che svol-
seguente periodo: Al fine di tenere conto
gono l’esercizio di imprese commerciali o
delle specificità della sua funzione, al
di arti e professioni il maggior reddito
personale della carriera diplomatica non si
accertato sinteticamente è considerato ri-
applicano le disposizioni di cui al terzo
spettivamente reddito d’impresa e reddito
periodo del presente comma e, conseguen-
di lavoro autonomo, salva la facoltà di
temente, l’autorizzazione di spesa prevista
provarne l’appartenenza ad altre categorie
dall’articolo 9 della legge 28 luglio 1999,
di reddito.
n. 266 è ridotta di euro 2,1 milioni per
1-ter. La rettifica operata sintetica-
l’anno 2011, di euro 4,2 milioni per l’anno
mente ai fini delle imposte dirette ha
2012 e di euro 6,3 milioni per l’anno 2013.
effetto anche per l’imposta regionale sulle
9. 145. Antonione, Boniver, Pianetta, attività produttive e per l’imposta sul va-
Baccini, Biancofiore, Nirenstein, Mal- lore aggiunto, relativamente alle fattispecie
gieri, Martino, Moles, Bergamini, Re- per esse rilevanti. Ai fini dell’imposta sul
nato Farina, D’Alema, Tempestini, Ca- valore aggiunto, l’imposta è liquidata ap-
sini, Rao, Gozi, Di Biagio, Vernetti, plicando, sui maggiori componenti positivi
Zacchera, Mecacci. di reddito rilevanti ai fini della stessa,
l’aliquota media risultante dal rapporto
tra l’imposta relativa alle operazioni im-
Al comma 21, aggiungere, in fine, il ponibili, diminuita di quella relativa alle
seguente periodo: In considerazione della cessioni di beni ammortizzabili e di quella
specificità della sua funzione, le disposi- considerata detraibile forfettariamente in
zioni di cui al terzo periodo del presente relazione ai singoli regimi speciali adottati,
comma non si applicano al personale della e il volume d’affari incrementato delle
carriera diplomatica. operazioni non soggette ad imposta e di
quelle per le quali non sussiste l’obbligo di
Conseguentemente: dichiarazione.

a) all’articolo 21, comma 1, sostituire d) dopo l’articolo 39 aggiungere i se-


primo periodo con il seguente: Con prov- guenti:
vedimento del Direttore dell’Agenzia delle
entrate sono individuate modalità e ter- ART. 39-bis.
mini, tali da limitare al massimo l’aggravio
(Modalità di pagamento degli oneri dedu-
per i contribuenti per la comunicazione
cibili e detraibili ai fini dell’Irpef).
telematica, che deve comunque contenere
gli estremi delle modalità di pagamento,
delle operazioni rilevanti ai fini dell’im- 1. Ai fini dell’applicazione delle dispo-
posta sul valore aggiunto, di importo non sizioni di cui agli articoli 10 e 15 del testo
inferiore a euro millecinquecento; unico delle imposte sui redditi approvato
con decreto del Presidente della Repub-
b) all’articolo 22, comma 1, dopo le blica 22 dicembre 1986, n. 917, a decor-
parole: con effetto per gli accertamenti rere dal 1o gennaio 2011 i pagamenti degli
relativi ai redditi per i quali il termine di oneri devono essere effettuati con mezzi
dichiarazione non è ancora scaduto alla diversi dal contante.
Mercoledì 21 luglio 2010 — 287 — Commissione V

ART. 39-ter. 2. Al decreto legislativo 15 dicembre


1997, n. 446, sono apportate le seguenti
(Tracciabilità dei compensi). modifiche:

1. All’articolo 19 del decreto del Pre- a) all’articolo 6, comma 8, le parole:


sidente della Repubblica 29 settembre « nella misura del 96 per cento » sono
1973, n. 600, dopo il secondo comma sono sostituite dalle seguenti: « nella misura del
inseriti i seguenti: « I soggetti di cui al 95 per cento »;
primo comma sono obbligati a tenere uno b) all’articolo 6, comma 9, le parole:
o più conti correnti bancari o postali ai « nella misura del 96 per cento » sono
quali affluiscono, obbligatoriamente, le sostituite dalle seguenti: « nella misura del
somme riscosse nell’esercizio dell’attività e 95 per cento »;
dai quali sono effettuati i prelevamenti per
il pagamento delle spese. c) all’articolo 7, comma 2, le parole:
2. I compensi in denaro per l’esercizio « nella misura del 96 per cento » sono
di arti e professioni sono riscossi esclusi- sostituite dalle seguenti: « nella misura del
vamente mediante assegni non trasferibili 95 per cento ».
o bonifici ovvero altre modalità di paga-
mento bancario o postale nonché me- 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
diante sistemi di pagamento elettronico, luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
salvo per importi unitari inferiori a 1000 commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
euro. periodo d’imposta successivo a quello in
corso al 31 dicembre 2010.
9. 136. Maran, Tempestini, Fassino,
D’Alema, Vannucci, Baretta, Ventura, 9. 87. Galletti, Ciccanti.
Boccia, Calvisi, Capodicasa, De Micheli,
Duilio, Genovese, Marchi, Marini, Mi-
siani, Nannicini, Rubinato, Sereni, Mo- Al comma 21, aggiungere in fine il
sca. seguente periodo: Le disposizioni dell’ul-
timo periodo del comma 21 non si appli-
cano al personale di area sanitaria.
Al comma 21 aggiungere, in fine, il
Conseguentemente dopo l’articolo 39, ag-
seguente periodo: Le disposizioni dell’ul-
giungere il seguente:
timo periodo del presente comma non si
applicano al personale degli enti del ser-
vizio sanitario nazionale. ART. 39-bis.
(Misure fiscali per il settore creditizio).
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag-
giungere il seguente: 1. In considerazione della straordinaria
necessità ed urgenza di concorrere alla
ART. 38-bis. stabilizzazione finanziaria e al rilancio
della competitività economica del Paese, a
(Deducibilità interessi passivi per banche e decorrere dall’anno 2011, sul valore asso-
assicurazioni). luto della leva finanziaria di ciascun isti-
tuto di credito e degli altri intermediari
1. All’articolo 96 del testo unico delle finanziari, definita dal rapporto tra il
imposte sui redditi approvato con decreto totale dell’attivo di bilancio e i! patrimonio
del Presidente della Repubblica 22 dicem- di base, per la quota eccedente il rapporto
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un’im-
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per posta pari all’0,3 per mille. Per la quota
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei eccedente il rapporto 15, e fino al rap-
limiti del 95 per cento ». porto 20, è dovuta un’imposta pari al 0,6
Mercoledì 21 luglio 2010 — 288 — Commissione V

per mille. Per la quota eccedente 20, è 3. In deroga all’articolo 3 della legge 27
dovuta un’imposta pari al 0,9 per mille. luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai
2. La Banca d’Italia definisce, con pro- commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal
pri provvedimenti, le concrete modalità periodo d’imposta successivo a quello in
applicative delle disposizioni di cui al corso al 31 dicembre 2010.
comma 1, in relazione all’attività e alla
9. 86. Galletti, Ciccanti.
forma giuridica degli intermediari.

9. 52. Lenzi, Argentin, Bossa, Bucchino,


Al comma 21, aggiungere, in fine il
D’Incecco, Grassi, Miotto, Murer, Pe-
seguente periodo: Per le categorie di per-
doto, Sbrollini, Sarubbi, Livia Turco.
sonale di cui all’articolo 3, comma 2, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
i meccanismi di adeguamento retributivo
Al comma 21 aggiungere, in fine, il previsti dall’articolo 24 della legge 23 di-
seguente periodo: Le disposizioni di cui al cembre 1998, n. 448, non si applicano per
presente comma non si applicano al per- gli anni 2010, 2011, 2012 e 2013. Le risorse
sonale del comparto sicurezza-difesa ed al derivanti dalla mancata applicazione dei
Corpo nazionale dei vigili del fuoco. meccanismi di adeguamento retributivo
per l’anno 2010 per il predetto personale
Conseguentemente, dopo l’articolo 38 ag- sono destinate alla corresponsione degli
giungere il seguente: incrementi automatici biennali dei docenti
e dei ricercatori fino alla V classe stipen-
diale.
ART. 38-bis.
9. 107. Bachelet, Coscia, De Biasi, De
(Deducibilità interessi passivi per banche e Pasquale, De Torre, Ghizzoni, Levi,
assicurazioni). Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais,
Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
1. All’articolo 96 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicem- Al comma 22, apportare le seguenti
bre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo modificazioni:
periodo, le parole: « nei limiti del 96 per a) al secondo periodo, dopo le parole:
cento » sono sostituite dalle seguenti: « nei Per il predetto personale, aggiungere le
limiti del 95 per cento ». seguenti: nonché per quello delle forze di
2. Al decreto legislativo 15 dicembre polizia, delle forze armate e del corpo
1997, n. 446, sono apportate le seguenti nazionale dei vigili del fuoco;
modifiche:
b) al terzo periodo dopo le parole:
a) all’articolo 6, comma 8, le parole: passaggi di qualifica, aggiungere le se-
« nella misura del 96 per cento » sono guenti: o di grado e dopo le parole: nella
sostituite dalle seguenti: « nella misura del nuova qualifica aggiungere le seguenti: o
95 per cento »; grado.

b) all’articolo 6, comma 9, le parole: Conseguentemente, dopo l’articolo 39,


« nella misura del 96 per cento » sono aggiungere il seguente:
sostituite dalle seguenti: « nella misura del
95 per cento »;
ART. 39-bis.
c) all’articolo 7, comma 2, le parole: (Misure fiscali per il settore creditizio).
« nella misura del 96 per cento » sono
sostituite dalle seguenti: « nella misura del 1. In considerazione della straordinaria
95 per cento ». necessità ed urgenza di concorrere alla
Mercoledì 21 luglio 2010 — 289 — Commissione V

stabilizzazione finanziaria e al rilancio nare il trattamento di pensione, conside-


della competitività economica del Paese, rando a tal fine anche il valore economico
per l’anno 2014, sul valore assoluto della della classe o dello scatto di stipendio
leva finanziaria di ciascun istituto di cre- biennale maturato; il corrispondente va-
dito e degli altri intermediari finanziari, lore forma oggetto di contribuzione per i
definita dal rapporto tra il totale dell’at- mesi di differimento.
tivo di bilancio e il patrimonio di base, per
la quota eccedente il rapporto 10 e fino al Conseguentemente, dopo l’articolo 39,
rapporto 15, è dovuta un’imposta pari allo aggiungere il seguente:
0,1 per mille. Per la quota eccedente il
rapporto 15, e fino al rapporto 20, è