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LE GALASSIE

le galassie vengono definite come ammassi di stelle,gas e polveri stellari che distano tra loro
milioni di anni luce. Tra le varie galassie presente uno spazio interstellare composto da materia
rarefatta gas e polveri. Ogni galassia formata da un nucleo galattico in cui vi una forte
concentrazione di materia e in grado si sprigionare raggi gamma x e infrarossi,e da una zona
periferica composta da materia rarefatta.tutte le galassie ruotano pi lentamente vicino al nucleo
e pi velocemente distanti da esso.Le galassie furono studiate e classificate da Hubble che le
divise in
1GALASSIE ELLITTICHE di forma ellittica e schiacciata molto luminose al centro a a causa
della forte concentrazione di stelle,e prive di polvere o gas. Sono formate da stelle vecchie e
gialle. E divise in E E4 E5 SO.
2 GALASSIE A SPIRALE sono le pi comuni formate da un nucleo galattico con una forte
concentrazione di materia e da un alone formato da materia rarefatta. Le stelle che ne fanno parte
sono di vario tipo,dal nucleo si dipartono due bracci che lo circondano. Vengono divise in Sb Sa
Sc.
3 GALASSIE BARRATE sono simili alle galassie a spirale l'unica differenza che i bracci si
trovano sull stesso pano formando una barra . Si dividono in Sba Sbb Sbc.
4GALASSIE IRREGOLARI non hanno una forma precisa e sono composte da stele giovani
come la Nube di Magellano.

LA VIA LATTEA
gli antichi denominarono via lattea la striscia luminosa che osservavano nel cielo di notte
attribuendola al mito della fuoriuscita del latte dal seno di Giunone. Il primo a studiarla nel 1600
fu GALILEI che la individu come un ammasso di stelle. Essa di forma a spiarale formata da
un nucleo galattico e da un alone. Il suo raggio equivale a circa 100000 anni luce. La via lattea
presenta al suo interno stelle polveri asteroidi pianeti e numerosi sistemi solari il nostro
posizionato su braccio di Orione.il nucleo formato da stelle giovani dette popolazioni I mentre
l'alone galattico da stelle pi antiche detet popolazioni II.

L'UNIVERSO
la prima cosa da chiedersi se l'universo sia in espansione o sia statico. La fisica classica basata
sulle leggi di Newton affermava la staticit dell'universo in quanto secondo Newton i corpi non
potevano muoversi poiche non solo lo spazio era finito,ma sarebbero stati soggetti alla legge
gravitazionale e sarebbero precipitati. Con la teoria della relativit di Einstein lo spazio e il
tempo non vennero pi considerati due sistemi dissociati,essi formavano un piano su cui era
posta una massa che incurvava tale pano,simile ad un telo con un peso,gli oggetti giravano in
moto rettilineo lontani dalla massa in modo curvilineo vicino al piano curvato dalla massa. Il
sistema di Einstein funzionava per un universo in espansione,non omogeneo,la societ non era
ancora pronta ad accettare tale teoria e per questo motivo egli inser nelle sue equazioni una
costante cosmologica eliminata anni dopo da FRIEDMANN.
La spiegazione della natura dell'universo ci venne data da Hubble il quale studiando lo spettro
delle galassie vide che queste si spostavano pi velocemente quanto pi erano distanti e quindi
afferm l'espandersi dello spazio come avviene quando gonfiamo un palloncino. Hubble
determin una costante detta costante di Hubble che equivale al rapporto velocit distanza.
L'universo quindi era in espansione.

La prima teoria sulla nascita dell'universo ci stata fornita da Lameitre il quale suppose che
l'universo era nato da una forte aggregazione di materia. La teoria fu rielaborata da Garrow che
determin la nascita dell'universo da un punto molto denso di materia detto uovo cosmico pochi
secondi dopo l'esplosione si vennero a creare le particelle elementari che non potevano
aggregarsi a causa dell'alta energia dei fotoni in grado di spezzare ogni legame. Con il diminuire
dell'energia dei fotoni si formarono gli atomi ma la materia si aggreg solo nella fase successiva
al disaccoppiamento materia-energia che sprigion numerose onde elettromagnetiche rendendo
l'universo trasparente alla luce e permettendo il passaggio di fotoni che non ostacolarono pi la
formazione di materia. Gli astronomi affermarono che al momento del disaccoppiamento
materia-energia si fosse creata un reazione cosmica di fondo che fu accertata da due fisici
americani i quali studiando un'antenna satellitare videro che essa interferiva con delle onde di 3,2
cm che provenivano da tutto l'universo e non da un solo corpo,essa era la reazione cosmica di
fondo.
La fine dell'universo sar determinata dal rapporto tra densit media di tutta la materia e densit
critica della materia. Indicando con omega l'intensit critica se questa maggiore di 1
l'espansione verr prima o poi frenata e le galassie si uniranno causando il collasso gravitazionale
detto BIG CRUNCH. Se omega minore di uno l'universo continuer ad espandersi.

IL SISTEMA SOLARE
Il sistema solare formato dal sole e da 8 pianeti insieme ai loro satelliti. I pianeti del sistema
solare si dividono in terrestro e gioviani. I terrestri sono quelli pi vicino al sole,hanno un nucleo
composto da ferro e nichel e una superficie rocciosa con un atmosfera ricca di H e H2O. Inoltre
sono pianeti caldi e piccoli
I pianeti gioviani hanno una superficie fluide composta da gas e un'atmosfera densa. Inoltre sono
freddi e di grandi dimensioni. La nascita del sistema solare va attribuita a Kant e La Place i quali
affermarono che il nostro sistema solare sia nato grazie ad una nube di polvere e gas in rotazione
e soggetta alla forza gravitazionale che caus un collasso della materia presente in essa per
questo motivo si form un disco appiattito con una forte concentrazione di materia all'interno.
Grazie allo scoppio di una supernova vicina si form una protostella che con l'aumento della
temperature innesc le reazioni nucleari formando il sole,una nana gialla.le polveri cosmiche
invece grazie alla forza gravitazionale si unirono formando i PLANATESIMI che unendosi
formarono i PROTOPIANETI. Quelli che avevano il nucleo ferroso vennero attratti dal sole gli
altri di origine gassosa spazzati lontano dal sole con il vento solare ossia il vento di nutroni
IL SOLE
il sole la stella al centro del diagramma H-R che subisce la stabilit dovuta alla forza di gravit
e alla pressione di radiazione. esso formato da:
1 UN NUCLEO formato da 150000 km e da una sostanza sotto forma di plasma in cui
avvengono le reazioni protone protone e la trasformazione dell'idrogeno.
2 LA ZONA RADIOATTIVA ancora composta da plasma in cui vengono trasmessi sotto forma
di raggi x e gamma l'energia del nucleo
3LA ZONA CONVETTIVA l'energia compie moti convettivi cio dal basso verso l'alto ossia da
zone pi calde a zone pi fredde
4LA FOTOSFERA formata da materia rarefatta e rappresenta la superficie del sole. Il
fenomeno pi evidente quello delle macchie solari che appaiono di colore nero ma sono di
colore rosso e sono punti di penombra in cui si concentrano le linee di campo magnetico causate
dal passaggio dell'H. Furono per la prima volta individuate da Galileo,ma grazie allo studio di
tali ombre si pu determinare l'esistenza del ciclo solare in quanto di possono osservare periodi
di concentrazione elevate di macchie e periodi di quasi assenza . Il periodo solare,infatti, di 11
anni.
CROMOSFERA visibile solo durante le eclissi e ha un colore rosa intenso per la presenza di
idrogeno rarefatto. In esso sono presenti le protuberanze ossia getti di gas incandescente e i
brillamenti ossia energia che aumenta in un particolare punto del sole sprigionando luce.
CORONA SOLARE anche essa visibile solo nei momenti di eclissi ed formata da protoni ed
elettroni che con l'aumentare dell'energia cinetica si distaccano dalla corona formando il vento
solare.
I PIANETI
MERCURIO pianeta pi vicino al sole. La sua superficie formata da numerosi crateri dovuto
all'impatto con meteoriti e satelliti,inoltre sulla superficie vi sono numerosi solchi. Il nucleo
denso formato da ferro e nichel che gli permette di possedere un debole campo magnetico La
vicinanza al sole e la presenza di un'atmosfera rarefatta determina una forte escursione
termica,che va da 425 gradi e -175. ha un movimento di rivoluzione pari a 87 gg e uno di
rotazione a 59
VENERE
il pianeta pi simile alla terra. La sua caratteristica principale quella di avere un'atmosfera
rarefatta ricca di CO2 e acido solforico che crea sul pianeta l'effetto serra. il pianeta pi caldo
la sua temperatura di 480 gradi. La sua superficie basaltica e anche in essa sono present
crateri da impatto. Precedentemente si ipotizzata un'attivit vulcanica. Non vi campo
magnetico ne satelliti. ha un movimento di rotazione e rivoluzione retrogrado la rivoluzione
pari a 224 giorni la rotazione 243
MARTE
il pianeta in cui si ipotizzata una forma di vita. Viene definito pianeta rosso per la presenza
sulla superficie di ossido di ferro. La sua superficie formata da altopiani composti da creteri
mentre al nord da terre giovani ed elevati. La superficie soggetta ad erosione anche se
attualmente non sembrano essere vulcani attivi. All'inizio vi era presenza di acqua che a causa
della temperatura,che cambia da una stagione all'altra,il ghiaccio passa dalla zona solida a quella
gassosa. Il moto di rivoluzione pari a 687 giorni e il moto di rotazione a 24 ore.ha due satelliti
phabos e deimos
GIOVE il pianeta pi grande. Formato da strati di gas che si addensano all'interno. La sua
superficie composta dal 90 % di H e dal 10 di elio,la gran parte dell'idrogeno metallizzato
l'atmosfera formata da nubi e cristalli spazzati via da venti ad alta velocit. La parte pi visibile
la macchia rossa. Ha un periodo di rivoluzione di 12anni e di rotazione di 10ore.i satelliti pi
importanti solo Ganimede Europa Callisto ed Io
SATURNO ha una composizione simile a quella di Giove ha una bassa densit ed schiacciato
ai lati. La sua particolarit sono indubbiamente gli anelli,formati da ghiaccio e polvere. Possiede
30 satelliti tra il princilpale vi TITANO
NETTUNO di colore azzurro ed ha una macchia rosa ai poli dovuta alla radiazione dl metano.
Plutone un pianeta nano la cui orbita la pi eccentrica. La sua composizione non nota