Sei sulla pagina 1di 18

ENERGIA

Le biomasse come fonti di energia Biomasse ESCO Biogas


escolazio.it
ENERGIA SOLARE
itismattei.gov.it
Energia eolica ed eolico
ecoage.it
L'energia idroelettrica, che cos', la sua storia, la sua diffusione
fotovoltaicosulweb.it
Che cosa sono le energie rinnovabili?
tuttogreen.it
Archive All Download Newest

Le biomasse come fonti di energia Biomasse ESCO Biogas

escolazio.it Archive Like & Archive Like

Le biomasse come fonti di energia

Siamo alla fine di un'epoca in cui i combustibili fossili hanno trainato lo sviluppo industriale e
post industriale producendo ricchezza ma anche inquinamento. Queste fonti energetiche sono ormai
prossime all'esaurimento, in special modo le riserve petrolifere, e la societ globale indotta a
esplorare percorsi alternativi.
Le preoccupazioni diffuse su queste tematiche, hanno portato le istituzioni di molti Stati a
dotarsi un quadro normativo condiviso per la promozione e la valorizzazione delle energie rinnovabili,
che puntano ad una diversificazione delle fonti di approvvigionamento sostitutive delle fonti
convenzionali, perseguendo gli obiettivi comuni sanciti dal Protocollo di Kyoto e i molteplici Accordi
Internazionali in materia di politica energetica.
Nell'ambito delle fonti di energia cosiddette alternative, le biomasse si inseriscono nel contesto
di politica energetica voluto fortemente dall'Unione Europea, che ha deciso di trasformare una normale
politica di risparmio in un vero e proprio settore strategico di sviluppo.
Con le recenti scoperte scientifiche sullo sfruttamento delle biomasse, sono state messe a punto
tecniche collaudate per ottimizzare la produzione di elettricit e calore da materiali naturali, quali legna
o colture destinate alla produzione di biocombustibili liquidi, come bioetanolo e biodiesel.
Contrariamente all'immaginario collettivo, le biomasse sono a pieno titolo fonti di energia
rinnovabile in quanto la CO2 emessa dai processi di combustione non rappresenta un incremento
dell'anidride carbonica presente nell'ambiente, ma la medesima che le piante hanno prima assorbito
per svilupparsi e che alla morte delle stesse tornerebbe nell'atmosfera attraverso i normali processi
degradativi della sostanza organica. L'utilizzo delle biomasse, dunque, accelera il ritorno della CO 2 in
atmosfera rendendola nuovamente disponibile alle piante.
Attualmente non esiste in Italia una definizione univoca di biomassa. Data l'eterogeneit dei
materiali, il campo di utilizzo e la provenienza, la definizione di biomassa assume un significato
diverso a seconda dell'ambito di applicazione o della normativa di riferimento.
Nell'accezione comune, per biomasse si indica l'insieme dei materiali organici di scarto,
prodotti a seguito di attivit umane e non pi riutilizzabili in successive lavorazioni, ma che conservano
un potenziale energetico, tale da poter essere convertito in energia elettrica attraverso opportuni sistemi
di valorizzazione (es. termovalorizzazione, processi di digestione etc.).
Il fatto che l'energia dalle biomasse si basi soprattutto sugli scarti di produzione delle attivit
produttive un'ulteriore vantaggio economico e sociale in quanto il settore riutilizza e smaltisce rifiuti
in modo ecologico.

Alla categoria "materiali di scarto", si aggiungono le colture dedicate, ossia campi agricoli
destinati alla coltivazione di specie vegetali con caratteristiche chimico-fisiche tali da renderle
particolarmente adatte alla produzione energetica.
Tra le numerose variet di piantagioni idonee, si predilige l'uso di essenze vegetali capaci di
produrre una gran quantit di biomassa in tempi relativamente brevi e in modo ecosostenibile. Si pu
trattare di essenze arboree (pini, pioppi, eucalipti etc.) o altre piante a crescita veloce (canna da
zucchero, mais, soia, colza etc.).

La scelta della specie pi adatta verr valutata sulla base delle disponibilit e caratteristiche dei
terreni destinati a tale coltivazione, nonch delle condizioni climatiche del luogo.
Il tutto dovr inserirsi in una filiera agricola capace di fornire risultati soddisfacenti sulle rese
energetiche a valle del processo di conversione, sostenendo un costo economico-ambientale accettabile.
In funzione della tipologia di biomassa disponibile, la tecnologia pi appropriata alla sua
valorizzazione energetica, sar scelta tra due grandi famiglie di impianti che sfruttano principi
differenti.

Combustione Diretta
Uso diretto della biomassa come combustibile che per sua natura possiede un alto potere
calorifico e basso tenore di umidit (cellulosa e lignina) con sufficienti rese energetiche nel processo di
conversione.

Gassificazione, Carbonizzazione, Pirolosi, Digestione


Processi di ossidazione parziale della sostanza organica che generano sottoprodotti aventi
caratteristiche chimico-fisiche che li rendono idonei alla combustione completa nel successivo processo
di produzione energetica (biogas, biodiesel etc.).
Le biomasse rappresentano una fonte di energia versatile: la valorizzazione energetica delle
biomasse la risposta ai fabbisogni energetici di molti settori, quali edilizia residenziale, strutture del
terziario, trasporti, e alle esigenze di sostenibilit ambientale.
Le colture oleaginose, per esempio, si stanno diffondendo in Europa per la produzione di
biodiesel industriale. Si stima, inoltre, che in Italia potrebbero essere destinati alla riconversione a
colture annuali o poliennali, per la produzione di biomassa da destinare alla produzione energetica,
notevoli superfici agricole incolte.
Dalla fermentazione dei vegetali ricchi di zuccheri, come canna da zucchero, barbabietole e
mais, spesso prodotti in quantit maggiori rispetto all'effettivo fabbisogno, si ricava l'etanolo o alcool
etilico, che pu essere utilizzato come combustibile per i motori endotermici, in sostituzione della
benzina. Dalle colture oleaginose (quali girasole, colza, soia) si pu ricavare per spremitura il
cosiddetto biodiesel.
Tramite opportuno procedimento , inoltre, possibile trasformare le biomasse di qualsiasi
natura in BTL (Biomass to liquid), un biodiesel, ottenuto appunto da materiale organico di scarto o
prodotto appositamente con colture dedicate.
L'ENEA pubblica periodicamente i risultati degli studi svolti sulle forme di energia rinnovabili
quantificando i rispettivi benefici sull'ambiente.
Dai grafici di seguito riportati, si evince che nell'ipotesi di sostituire i combustibili fossili con i
corrispondenti bio-carburanti, si abbasserebbero notevolmente le emissioni nocive con effetti rilevanti
sull'ambiente.
Sul piano normativo l'Italia ha recepito, in ottemperanza agli impegni comunitari assunti,
diverse direttive che disciplinano lo sviluppo e la promozione dell'energia da biomasse.
Il principio fondante dell'intero meccanismo di incentivazione consiste nel premiare la
produzione di energia elettrica effettivamente generata dall'impianto per un lasso di tempo
opportunamente calcolato, che permette un ritorno economico apprezzabile per gli investitori del
progetto, oltre che i molteplici benefici che apporta sull'ambiente.
A cura dell'Ing. Raffaele Toteda

escolazio.it Archive Like & Archive Like


ENERGIA SOLARE

itismattei.gov.it Archive Like & Archive Like


ENERGIA SOLARE

Cos
Il Sole la fonte dellenergia solare propriamente detta, cio dellenergia prodotta sfruttando
direttamente i raggi che arrivano sulla Terra.
Origine dellenergia solare
Il Sole una grande sfera di gas incandescente. La sua superficie, come quella di tutte le stelle,
molto pi calda di quella della Terra. Il Sole dunque simile a unenorme centrale termica. Lenergia
del Sole nasce dallunione di minuscole particelle elementari, i protoni, che costituiscono la maggior
parte della massa del Sole. I protoni, in continuo movimento per via delle elevate temperature a cui
sono sottoposti, si scontrano tra loro producendo un gas leggero, lelio, e una grandissima quantit di
energia. Una parte dellenergia prodotta si trasforma in energia luminosa e viene trasmessa nello
spazio. Di questa solo una piccola parte arriva fino a noi, ma si tratta di una quantit molte volte
superiore a tutta lenergia prootta dalluomo sulla Terra.
Come viene sfruttata
La natura intermittente della radiazione solare come fonte di energia rende indispensabile luso
di dispositivi di accumulazione dellenergia prodotta durante le ore o i periodi favorevoli: lenergia
immagazzinata pu essere resa disponibile, ad esempio, durante la notte.
Lenergia dei raggi solari pu essere utilizzata per produrre energia elettrica, attraverso le celle
fotovoltaiche, o per produrre calore, attraverso i pannelli solari.
Le celle fotovoltaiche
Le celle fotovoltaiche sono sottile lamine di silicio che, colpite dai raggi solari, producono
energia elettrica direttamente utilizzabile. Allo stato attuale le celle fotovoltaiche, non avendo grande
rendimento, possono essere usate solo per alimentare piccoli apparecchi.
I pannelli solari
I pannelli solari sono scostituiti da una specie di scatola con una lastra di vetro sulla superficie
anteriore e una lastra nera su quella inferiore. Tra le due lastre inserita una serpentina in cui circola
acqua (o in certi casi aria). Il vetro lascia passare la luce che viene catturata e trasformata in calore dalla
superficie nera (i colori scuri assorbono pi energia solare dei colori chiari). Il calore non pu uscire dal
vetro e quindi riscalda lacqua che circola nella serpentina e viene poi immessa in un impianto di
riscaldamento.
Il costo di un impianto di questo tipo abbastanza elevato (occorrono molti pannelli per
scaldare acqua a sufficienza e, inoltre, i pannelli funzionano bene solo in zone molto soleggiate), ma il
combustibile "gratuito".

Impatto ambientale
Lenergia solare, come tutte le fonti rinnovabili, una energia pulita perch il suo sfruttamento
si integra perfettamente nei cicli naturali. Pur avendo effetti ambientali ben visibili (pensiamo alla
vastit delle superfici nella quali vengono posizionati i pannelli solari), non produce emissioni
inquinanti e non altera gli equilibri ambientali. Allo stato attuale, limpiego dellenergia solare
sufficiente a soddisfare solo una parte esigua delle necessit energetiche.
itismattei.gov.it Archive Like & Archive Like
Energia eolica ed eolico

ecoage.it Archive Like & Archive Like

Home | Pannelli Solari | Chi Siamo | Per scriverci | Speciale Pannelli Solari |

Focus: Eolico | Fotovoltaico |


Geotermia | Biomasse | Nucleare | Biocarburanti | Idrogeno |

In questo momento
state leggendo Ecoage

Ecoage
Home page
Energia didattica

Energia eolica e la tecnologia

L'energia eolica una delle principali fonti di energia rinnovabile. Si basa sulla forza naturale
del vento che, a sua volta, deriva dallo spostamento continuo delle masse d'aria sul nostro pianeta.
La forza del vento viene catturata e trasformata in energia utile. Come? Esistono vari modi per
sfruttare l'energia eolica. Alcune tecnologie fanno parte della storia mentre altre sono moderne e
avanzate. Facciamo qualche esempio pratico:
La vela e la navigazione

La vela un sistema di navigazione molto antico. Fino al XIX secolo stata l'unica fonte di
energia per solcare i mari a lungo raggio. Cristoforo Colombo scopr l'America con delle caravelle,
barche a vela di media dimensione. La vela era anche un'alternativa ai remi nella navigazione fluviale e
a corto raggio, fin dall'Antico Egitto. Dopo molti secoli, cadde in disuso con l'affermarsi della
macchina a vapore e dei motori. Ancora oggi , comunque, un modo ecologico per attraversare mari.
Le macine del grano e i mulini a vento

Il mulino a vento uno dei simbolo dell'energia eolica. La forza del


vento muove le pale del mulino che, indirettamente, sono collegate a una macina tramite un sistema di
ingranaggi. In questo modo l'uomo ottiene l'energia meccanica necessaria per macinare il grano, le
olive e i prodotti agricoli, senza usare la forza animale. Lo stesso sistema era utilizzato per creare dei
sistemi idraulici in grado di pompare l'acqua dai pozzi.
La tecnologia eolica

L'eolico l'evoluzione dei mulini a vento. Un impianto


aerogeneratore composto da un palo di sostegno, un rotore e un sistema di pale.
Palo
Rotore
Pale eoliche
Il palo ha la funzione di porre pi in alto possibile le pale che, come nei mulini a vento, hanno il
compito di catturare l'energia del vento, grazie alla loro forma aerodinamica. Il movimento delle pale
collegato a un rotore meccanico e, tramite questo, a una dinamo in grado di trasformare l'energia
meccanica in energia elettrica. Questa tecnologia conosciuta come eolico.
Esistono diversi tipi di aerogeneratori di grandi o piccole dimensioni ( mini eolico ). Le 'pale
eoliche' possono essere innalzate per molte decine di metri. Un gruppo di aerogeneratori forma
l'impianto eolico della wind farm.
Gli impianti sono situati nei punti dove il vento pi costante, n troppo forte, n troppo
debole, nelle superfici piane e senza troppi ostacoli. In genere sono progettati nelle zone collinari e
costiere.
La tecnologia eolica off-shore

L'eolico off-shore l'ulteriore evoluzione della tecnologia. Le pale eoliche sono collocate in alto
mare, sopra dei pali portanti ancorati sul fondale marino. Sul mare il vento soffia costantemente, grazie
al continuo scambio di masse d'aria con la terraferma, e non ci sono ostacoli. il posto ideale per
catturare l'energia del vento. Essendo posti lontano dalla riva, in pieno mare aperto, l'impatto degli
aerogeneratori sul paesaggio minimo.
Perch soffia il vento?

Il sole irraggia e riscalda continuamente la Terra. Il fenomeno non si distribuisce ovunque allo
stesso modo. Ad esempio, le superfici marine tendono a riscaldarsi pi lentamente rispetto alla
terraferma. Al calare del sole, la terraferma si raffredda rapidamente mentre l'acqua marina ancora
calda e continua a scambiare calore con le masse d'arie sovrastanti il mare.

L'aria calda marina evapora verso l'alto lasciando in basso una situazione di bassa pressione
atmosferica. Sulla terraferma accade l'inverso, l'aria fredda scende verso il basso creando una zona di
alta pressione. La differenza di pressione atmosferica spinge le masse d'aria a spostarsi dall'area ad alta
pressione verso quella a bassa pressione.
Il vento pu avere altre diverse origini ed esistono diversi tipi di vento. La morfologia del
territorio e dell'ambiente pu influenzare sensibilmente la forza del vento. Ad esempio, in una citt gli
edifici contrastano il moto del vento, facendogli perdere di potenza. Lo stesso accade nei boschi.

Home
Energia eolica

Introduzione all'eolico
Gli aerogeneratori
Generatore eolico
Le "Wind Farm"
Quali paesi nella UE investono nell'eolico?
Quanta energia elettrica produce un aerogeneratore eolico?
Quanto costa un aerogeneratore eolico?

Ogni articolo di Ecoage pu essere pubblicato su altri siti web senza chiedere la nostra
autorizzazione purch sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.

News Sostenibili | Pannelli solari | Chi Siamo | Disclaimer | Fonti e bibliografia | Bibliografia del sito |
privacy | norme privacy Google | by www.ecoage.com - per contattarci - Ecoage English Project -
Ecoage - PIVA 09286581005 ecoage.it Archive Like & Archive Like
L'energia idroelettrica, che cos', la sua storia, la sua diffusione

fotovoltaicosulweb.it Archive Like & Archive Like


Home GuidaEnergie rinnovabili L'energia idroelettrica: che cos', la
sua storia, la sua diffusione

Oggi parliamo dell'energia idroelettrica: vediamo insieme che cos', la sua storia e la sua
diffusione.
L'energia idroelettrica: cos'

L'energia idroelettrica una fonte energetica rinnovabile che origina dall'acqua tramite lo
sfruttamento della trasformazione, al superamento di un dato dislivello, dell'energia gravitazionale
presente all'interno di una data massa di acqua ad una quota altimetrica, in energia cinetica.
La suddetta energia cinetica viene quindi trasformata in elettricit attraverso un sistema di
alternatori e turbine appartenenti alle cosiddette centrali idroelettriche.
L'energia idroelettrica viene ricavata dal corso di laghi e fiumi mediante la creazione di
condotte forzate e dighe. Le dighe possono essere di varia tipologia sulla base dello sfruttamento di
grandi altezze di caduta come nelle regioni montane o sulla base dello sfruttamento di grandi masse
di acqua fluviale.
Tramite un bacino idroelettrico, che serve a raccogliere le acque nella conca artificiale della
diga e farne alzare la quota, l'acqua di un fiume o di un lago viene convogliata con velocit a valle
tramite delle condutture forzate, trasformando la propria energia in energia di pressione e cinetica
mediante distributori e turbine.
L'energia meccanica subisce quindi una successiva trasformazione in elettricit attraverso un
generatore elettrico e pu essere sfruttata grazie alle centrali idroelettriche.
Il suo sfruttamento, insieme alla conseguente produzione energetica, dipende dal rifornimento
di acqua del bacino e dal regime precipitativo del bacino idrografico degli immissari.
(Schema del funzionamento di una centrale idroelettrica)
Storia dell'energia idroelettrica

I primi nella storia ad utilizzare la potenza dell'acqua e l'energia cinetica derivante prodotta dal
liquido al fine di azionare mulini ad acqua per macinare il grano furono i greci e i romani.
Nel basso Medioevo quindi, e soprattutto grazie alle scoperte degli Arabi del Nord Africa,
inizi ad essere sempre pi utilizzata la ruota idraulica, un mulino senza pale capace di ruotare su un
punto fisso grazie forza esercitata dall'acqua, che veniva utilizzato per l'irrigazione dei campi e per la
bonifica delle zone paludose.
In Europa, all'inizio della Seconda Rivoluzione Industriale, alla fine del 1800, l'evoluzione
della ruota idraulica in una turbina motrice composta da una ruota a pale con perno su un asse, port a
un progresso tecnico di vaste proporzioni che increment nella prima met del 1900, con la
realizzazione di una turbina motrice maggiormente perfetta e funzionale.
In Italia, dagli inizi del XX secolo fino al primo dopoguerra, l'energia idroelettrica rappresent
la maggioranza dell'energia totale prodotta nel paese, toccando picchi poco inferiori al 100%.
La diffusione dell'energia idroelettrica

Attualmente, al primo posto dei maggiori produttori mondiali di energia idroelettrica vi


l'Asia, seguita dall'Europa con l'84% di energia pulita sul totale delle fonti rinnovabili.
In Italia, l'energia idroelettrica rappresenta la principale fonte energetica alternativa ai
combustibili fossili e garantisce circa il 15% del fabbisogno energetico nazionale grazie all'apporto di
pi di 2.000 centrali ad acqua fluente.
Da diverso tempo, la produzione italiana si attesta sui 45 miliardi di kW annuali. Le recenti
politiche incentivanti connesse alle fonti energetiche rinnovabili e le innovazioni presenti nel campo dei
sistemi architettonici, hanno reso attualmente appetibile e conveniente l'energia idroelettrica,
soprattutto grazie all'introduzione di mini-centrali capaci di sfruttare la forza dell'acqua anche su
piccole portate.
(Costruzione della centrale idroelettrica di Pont Ventoux presso Susa in Piemonte)
AutoreDott.ssa Elisabetta Berra Articolo letto 5.857 volte
Visualizza l'elenco dei principali articoli

fotovoltaicosulweb.it Archive Like & Archive Like


Che cosa sono le energie rinnovabili?

tuttogreen.it Archive Like & Archive Like


Il termine rinnovabili ormai sulla bocca di tutti, ma non sempre tutti hanno ben chiaro
cosa in realt voglia intendere. Cerchiamo dunque di sgombrare il terreno da equivoci e fornire una
rapida spiegazione del concetto.

Rinnovabili sono quelle forme di


energia generate da fonti di energia che si rigenerano o non sono esauribili nella scala dei tempi
umani e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Sono alternative
alle tradizionali fonti fossili, e in buona percentuale pulite, poich non rilasciano nellatmosfera
sostanze nocive o climalteranti, come per esempio lanidride carbonica. Della famiglia fanno parte
lenergia idroelettrica, quella solare, eolica, marina e geotermica.
Accanto alla locuzione sopra specificata spesso ne vengono accostate delle altre in funzione di
sinonimi, come energia sostenibile e fonti alternative di energia. In realt il significato tende a
cambiare:
Energia sostenibile indica una modalit di produzione ed uso dellenergia vincolata ad uno
sviluppo sostenibile: ricomprende anche laspetto dellefficienza degli usi energetici.
Fonti alternative di energia sono invece tutte le fonti di energia non fossili, ovvero diverse
dagli idrocarburi o dal carbone; rientra tra queste, ad esempio, anche lenergia nucleare. In ogni caso, la
normativa di riferimento italiana considera rinnovabili il sole, il vento, le risorse idriche, le risorse
geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o
dei rifiuti organici e inorganici.
Articoli correlati:
Le 5 peggiori energie alternative
Guida al solare termico
Energia idroelettrica, la prima fonte rinnovabile nella storia
Biomasse: come funziona un impianto di produzione di biogas?
Energia Marina in Italia: a che punto siamo?
Energia geotermica: che cos?
Lenergia geotermica marina e le sue prospettive
Energia eolica: che cos?
Entriamo ora nel dettaglio tecnico delle varie classificazioni.
ENERGIA SOLARE: E la fonte primaria di energia sulla Terra, essa rende possibile la vita.
Viene normalmente utilizzata dagli organismi che eseguono la fotosintesi, detti anche vegetali . Dal
sole derivano pi o meno direttamente quasi tutte le altre fonti energetiche disponibili alluomo quali i
combustibili fossili, lenergia eolica, lenergia del moto ondoso, lenergia idroelettrica, lenergia da
biomassa con le sole eccezioni dellenergia nucleare, dellenergia geotermica e dellenergia delle
maree.
Lenergia solare pu essere utilizzata per generare elettricit (fotovoltaico) o per generare
calore (solare termico). Come? Attraverso tre tecnologie differenti:
1) il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido con speciali
caratteristiche, contenuto nel suo interno, che cede calore, tramite uno scambiatore di calore, allacqua
contenuta in un serbatoio di accumulo.
2) il pannello solare a concentrazione sfrutta una serie di specchi parabolici a struttura lineare
per convogliare i raggi solari su un tubo ricevitore in cui scorre un fluido termovettore o una serie di
specchi piani che concentrano i raggi allestremit di una torre in cui posta una caldaia riempita di sali
che per il calore fondono. In entrambi i casi lapparato ricevente si riscalda a temperature molto
elevate
3) il pannello fotovoltaico sfrutta le propriet di particolari elementi semiconduttori per
produrre energia elettrica quando sollecitati dalla luce.
BIO-ENERGIA: qualsiasi forma di energia, termica e/o elettrica, ottenuta da una biomassa,
cio un materiale di origine organica, animale o vegetale, compresa la parte biodegradabile dei rifiuti
urbani e industriali, che non abbia subito alcun processo di fossilizzazione. La valorizzazione dei
materiali organici contribuisce alla produzione di energia termica e con impianti di medie o grosse
dimensioni pu produrre anche energia elettrica. Molteplici tuttavia le difficolt di impiego dovute alla
complessa articolazione delle varie fasi di lavorazione delle tre filiere principali (biomasse solide,
bioliquidi, biogas).
ENERGIA GEOTERMICA: Viene generata per mezzo di fonti geologiche di calore e pu
essere considerata una forma di energia alternativa e rinnovabile, se valutata in tempi brevi. Si basa
sullo sfruttamento del calore naturale della Terra (Gradiente geotermico) dovuto allenergia termica
rilasciata in processi di decadimento nucleare naturale di elementi radioattivi quali luranio, il torio e il
potassio, contenuti naturalmente allinterno della terra. Studi specifici hanno dimostrato che con il solo
geotermico si potrebbe soddisfare il fabbisogno energico planetario per i prossimi 4000 anni.
ENERGIA EOLICA: lenergia eolica il prodotto della conversione dellenergia cinetica del
vento in altre forme di energia, elettrica o meccanica. Abbondante, rinnovabile, ampiamente
distribuita, pulita, non produce gas a effetto serra. E nonostante sia intermittente, in quanto dipende
dalla presenza di unadeguata quantit di vento, la sua diffusione in termini di kilowattora prodotti
al mondo sta comunque crescendo continuamente nel tempo.
Il lavoro di sfruttamento viene realizzato tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi
distinti:
Generatori eolici ad asse verticale, indipendenti dalla direzione di provenienza del vento;
Generatori eolici ad asse orizzontale, in cui il rotore va orientato (attivamente o
passivamente) parallelamente alla direzione di provenienza del vento.
Limpianto delle cosiddette pale pu avvenire anche in acqua, al largo delle coste: in questo
caso si parla di eolico off-shore.
Tanti pro, ma ci sono anche delle controindicazioni, come limpatto estetico deturpante e
lestrema pericolosit di queste costruzioni per gli stormi di uccelli. La discussione a riguardo
tuttora aperta, ma di fatto non ne ostacola levoluzione e la diffusione sul territorio.
Mettendo insieme tutto questo potenziale possiamo renderci conto di come davvero,
oggigiorno, luomo pu davvero far fronte ai propri fabbisogni utilizzando in maniera maggiormente
attiva e rispettosa le risorse che la natura e i suoi elementi mettono a disposizione. Il gap da
compensare, semmai, di tipo culturale, ma sembra che i principali governi del cosiddetto primo
mondo abbiamo preso coscienza di quale sia la rotta da seguire. Il resto lo sta facendo la tecnologia,
attraverso soluzioni sempre pi innovative, efficaci e accessibili alle tasche di tutti.
Articoli correlati:
Le 5 peggiori energie alternative
Guida al solare termico
Energia idroelettrica, la prima fonte rinnovabile nella storia
Biomasse: come funziona un impianto di produzione di biogas?
Energia Marina in Italia: a che punto siamo?
Energia geotermica: che cos?
Lenergia geotermica marina e le sue prospettive
Energia eolica: che cos?

tuttogreen.it Archive Like & Archive Like


Archive All Download Newest