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WORKSHOP DI FOTOGRAFIA | ASS.

LATINOAMERICANA

MODULO 1. La macchina fotografica

Obiettivo
Dispositivo ottico, composto da una o pi lenti, in grado di raccogliere e riprodurre
un'immagine. Ha la funzione di proiettare l'immagine della scena che vogliamo
fotografare sul piano focale dove si trova la pellicola o il sensore.

Otturatore
Dispositivo, composto da una tendina o delle lamelle, che permette lingresso di una
certa quantit di luce ad impressionare la pellicola o il sensore, aprendosi e chiudendosi
in un tempo prestabilito dal fotografo.

https://www.youtube.com/watch?v=CmjeCchGRQo

Modulo 1 - Pag.1
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Il periodo di apertura dell'otturatore prende il nome di "tempo di posa/esposizione" e la


sua lunghezza direttamente proporzionale alla quantit di luce che colpisce il sensore.
Un tempo doppio ci dar il doppio della luce e perci un'immagine molto pi chiara,
viceversa per un tempo di posa dimezzato.
Il tempo di esposizione si misura in secondi o in frazioni di secondo (ad esempio 4 o
1/125 s). Un sottoinsieme della scala potrebbe essere quindi 1/1000s 1/500s 1/250s
1/125s 1/60s 1/30s 1/15s 1/8s 1/4s 1/2s 1s 2s 4s

Diaframma
un'apertura solitamente circolare o poligonale, incorporata nel barilotto dell'obiettivo,
che ha il compito di controllare la quantit di luce che raggiunge la pellicola o i sensori
nel tempo in cui l'otturatore resta aperto.
Il valore relativo al diaframma indicato con la sigla f/ seguita da un valore numerico. f/
22, ad esempio, corrisponde ad unapertura minima, mentre f/1,8 significa che quasi tutta
larea del diaframma libera dalle lamelle e lascia passare la luce.

Insieme al tempo di esposizione, l'apertura del diaframma determina la quantit di


luce che viene fatta transitare attraverso l'obiettivo.

Rapporto di Reciprocit

Esposizione=intensit luminosaxtempo

Durata di esposizione e tempo di esposizione sono inversamente proporzionali tra di loro.


Se raddoppiamo uno dei parametri e dimezziamo il secondo, il risultato immutato.

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Modulo 1 - Pag.3
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ISO
Nella fotografia digitale,lISO indica la sensibilit del sensore alla luce. Pi alto il valore
dellISO, pi elevata la sensibilit alla luce. Purtroppo aumentare lISO e quindi la
sensibilit alla luce del sensore, amplifica il segnale ricevuto dal sensore, quindi anche il
rumore.
Come lapertura e il tempo di posa, anche lISO procede a stop. Ogni valore della scala
dellISO pari al doppio del suo predecessore.

Il concetto di STOP
Introducendo il concetto di stop si riusciti a calcolare di quanto possono essere
cambiate le tre variabili mantenendo la corretta esposizione, infatti se noi aumentiamo di
1 stop, sulla scala dei tempi o dei diaframmi, si raddoppier la quantit di luce che andr
a colpire il sensore; mentre se aumentiamo di 2 stop, la quantit di luce che colpir il
nostro supporto, sar quadruplicata. Allo stesso modo accadr per la sensibilit del
sensore o pellicola.
1 stop = 2 volte la quantit luce
2 stop = 4 volte la quantit luce
3 stop = 8 volte la quantit luce
Nelle attuali reflex si pu optare anche di variare di 1/2 di stop o 1/3 di stop per una
maggiore precisione, quindi in caso di 1/3 di stop, per passare da 1/250 a 1/500
troveremo anche 1/320 e 1/400.

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