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Maggio di Informazione Psicologica 2012

MIP5

La comunicazione
assertiva
Impariamo ad esprimere noi stessi e le nostre emozioni

Dot t.ss a Ma nue la Pas ine tti


Dot t.ss a Luc ia Musci
Manuela Pasinetti Lucia Musci
393 1263940 349 7559988
manu.pasinetti@gmail.com muscilucia@libero.it
pillolepsicologiche.com www.psicologa-roma.net

Life Skills
Autocoscienza: conoscenza di s, del proprio carattere, dei punti forti e dei punti
deboli

Gestione delle emozioni: significa riconoscere le emozioni in s e negli altri, essere


consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento e la capacit di
gestirle in modo appropriato

Skills per le relazioni interpersonali: capacit di interagire e relazionarsi con gli


altri in modo costruttivo, creare e mantenere relazioni significative

Empatia: capacit di mettersi nei panni degli altri, anche in situazioni che non ci
sono familiari. Lempatia permette di migliorare le relazioni sociali, soprattutto
rispetto alle diversit etniche e culturali

Gestione dello stress: consiste nel riconoscere le cause di tensione e di stress


nella vita quotidiana e nel trovare strategie per affrontarli

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Life Skills
Problem solving: capacit di risolvere i problemi affrontandoli in modo costruttivo

Decision making: capacit di prendere delle decisioni nelle diverse situazioni e


contesti di vita attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle
conseguenze che esse implicano

Creativit: capacit ideativa, di esplorare nuovi percorsi, nuove combinazioni, di


trovare nuove soluzioni

Senso critico: capacit di decidere consapevolmente, con la propria testa,


analizzando informazioni ed esperienze, valutando vantaggi e svantaggi

Comunicazione efficace: capacit di esprimere in modo efficace e congruo alla


situazione - opinioni, desideri, ma anche bisogni e sentimenti; essere in grado, in
caso di necessit, di chiedere aiuto. Saper ascoltare laltro

Che cos lassertivit?

Riconoscere ed esprimere le proprie emozioni


Difendere i propri diritti
Manifestare i propri bisogni, preferenze, desideri, critiche

In che modo?
Onestamente
Direttamente
Adeguatamente
Nel rispetto dei diritti e non dei desideri altrui

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I diritti affermativi
M.J.Smith, 1985

1. Hai il diritto di essere il solo 5. Hai il diritto di commettere errori,


giudice di te stesso accettando di esserne
2. Hai il diritto di non giustificare il responsabile
tuo comportamento, dando agli 6. Hai il diritto di dire non lo so
altri spiegazioni o scuse 7. Hai il diritto di sentirti libero
3. Hai il diritto di valutare e dallapprovazione delle persone
decidere se farti carico di con cui entri in relazione
trovare una soluzione ai 8. Hai il diritto di apparire illogico nel
problemi degli altri prendere decisioni
4. Hai il diritto di cambiare idea 9. Hai diritto di dire non capisco
10.Hai il diritto di non essere
perfetto

Gli stili di comportamento

Comportamento passivo

Comportamento aggressivo

Comportamento assertivo o affermativo

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La personalit passiva

Inibizione delle emozioni


Senso di inferiorit e bassa autostima
Bisogni degli altri prioritari rispetto ai propri
Svalutazione dei propri successi

Possiamo considerarci
passivi se...
1. Subiamo gli altri 8. Abbiamo difficolt nel prendere
decisioni
2. Abbiamo difficolt nel fare richieste
9. Dipendiamo dal giudizio altrui
3. Abbiamo difficolt nel rifiutare
richieste, non riusciamo a dire di no 10. Abbiamo spesso paura di sbagliare
4. Abbiamo difficolt nel fare o accettare 11. Dipendiamo dal giudizio altrui
complimenti 12. Abbiamo bisogno dellapprovazione
5. Abbiamo difficolt nel comunicare agli altrui
altri ci che pensiamo 13. Ci scusiamo spesso anche quando non
6. Abbiamo difficolt nel comunicare agli il caso
altri i nostri sentimenti o ci che 14. Proviamo disagio in presenza di
proviamo persone che non conosciamo bene
7. Cerchiamo di evitare il conflitto 15. Dopo aver aggredito una persona, ci
sentiamo in colpa

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La personalit aggressiva

Violenza verbale o fisica


Arroganza, sopraffazione, manipolazione
Tendenza a mettere a disagio gli altri o ad offenderli e
svalutarli
Tendenza a dominare sugli altri per non vedere le proprie
debolezze

Possiamo considerarci
aggressivi se...
1. Vogliamo che gli altri si comportino 8. Non ascoltiamo gli altri mentre
come fa piacere a noi parlano
2. Non modifichiamo la nostra opinione su 9. Manchiamo di obiettivit
qualcuno o qualche cosa nellesprimere pareri e valutazioni
3. Ci capita spesso di scegliere per gli 10. Non riconosciamo i meriti altrui
altri senza ascoltare il parere dei 11. Interrompiamo frequentemente il
diretti interessati nostro interlocutore
4. Prevarichiamo, dominiamo e 12. Giudichiamo gli altri e/o li critichiamo
manipoliamo
13. Usiamo strategie colpevolizzanti o
5. Siamo ostili in modo imprevedibile inferiorizzanti
6. Non accettiamo di poter sbagliare 14. Ci consideriamo i migliori
7. Non chiediamo scusa per un nostro 15. Abbiamo scarsa fiducia e stima dei
eventuale errato comportamento nostri interlocutori, siano essi figli,
partner o colleghi

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La personalit assertiva
Siamo assertivi quando sappiamo esprimere onestamente le
nostre emozioni, i nostri sentimenti, i nostri bisogni, i nostri
desideri, le nostre preferenze, le nostre opinioni, le nostre
critiche, etc., in modo diretto, adeguato, senza imbarazzo o
sentimenti di colpa nel rispetto dei diritti e non dei desideri
altrui.
Proviamo poca ansia o imbarazzo nei rapporti con le altre
persone e conserviamo una buona opinione di noi stessi, anche
quando non riusciamo a raggiungere gli obiettivi prefissati (non
ci denigriamo; non mettiamo in discussione il nostro valore,
anche a seguito di un fallimento, o non successo in qualcosa)

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Possiamo considerarci
assertivi se...
1. Sappiamo riconoscere ed esprimere le 9. Siamo pronti a cambiare la nostra
nostre emozioni opinione (non siamo rigidi)
2. Siamo onesti con noi stessi e con gli 10. Non permettiamo agli altri di
altri manipolarci
3. Viviamo relazioni in modo aperto e 11. Non pretendiamo che gli altri si
disponibile comportino come fa piacere a noi
4. Rispettiamo la nostra salute 12. Ricerchiamo la collaborazione di altre
5. Accettiamo il punto di vista altrui persone
6. Non giudichiamo 13. Ci autovalutiamo in modo adeguato
7. Non inferiorizziamo o colpevolizziamo 14. Abbiamo una buona stima di noi stessi
gli altri 15. Abbiamo un buon senso di
8. Ascoltiamo gli altri, ma decidiamo in autoefficacia
modo autonomo

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Saper gestire una
conversazione
Saper ascoltare
Livello 1- Ascolto empatico

Essere aperti a capire i sentimenti e i pensieri dellinterlocutore


Sospendere i propri sentimenti e i propri pensieri per dedicarsi
completamente allattivit di ascolto

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Saper gestire una


conversazione
Saper ascoltare
Livello 2 - Sentire le parole ma senza
ascoltare veramente

A questo livello le persone si fermano alla superficie della


comunicazione. Sentono, ma fanno pochi sforzi per capire ci che
intende veramente il loro interlocutore
Sono emotivamente distaccate, tendono ad ascoltare in maniera
razionale

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Saper gestire una
conversazione
Saper ascoltare
Livello 3 - Ascoltare a tratti

Quando seguiamo la discussione quanto basta per avere la


possibilit di parlare noi, principalmente prestiamo attenzione a
noi stessi
A volte ci distraiamo, a volte ci accorgiamo degli altri

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Saper gestire una


conversazione
Saper ascoltare

La maggior parte di noi nel corso della giornata, ascolta a


tutti e tre i livelli

Lobiettivo ideale di farlo a livello 1 in tutte


le situazioni

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Ascolto attivo

Con lascolto attivo, il ricevente tenta di capire i sentimenti del


mittente o il significato del suo messaggio. Esprime poi al
mittente, con parole proprie (il codice), ci che ha compreso
attendendo la conferma del mittente.
Il ricevente non invia un messaggio proprio; non invia, cio una
valutazione, unopinione, un consiglio, unanalisi o una domanda:
invia esclusivamente la propria decodifica del messaggio del
mittente.

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Ascolto attivo
Quando pronta la cena, mamma?

Processo Codice Processo


Affamato di Quando
di affamato
codifica pronta la decodifica
cena?

ASCOLTO ATTIVO

Sei molto affamato

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Come utilizzare lascolto
attivo
CONTRASTO TRA RISPOSTE CHE FANNO SOLTANTO ECO AL CODICE E QUELLE IN CUI
CUI IL GENITORE PRIMA DECIFRA IL CODICE E POI REPLICA EVIDENZIANDO I
SENTIMENTI PIU NASCOSTI DEL FIGLIO (IL VERO MESSAGGIO CHE IL FIGLIO VUOLE
COMUNICARE)

PAOLO: Non riesco mai ad acchiappare una palla quando cominciano


a giocare i ragazzi pi grandi

Genitore: non riesci mai ad acchiappare una palla quando ci sono i


grandi (Ripetere a pappagallo)
Genitore: vorresti giocare anche tu e non ti sembra giusto essere
escluso (Replicare evidenziando il vero significato)

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Come utilizzare lascolto


attivo
CONTRASTO TRA RISPOSTE CHE FANNO SOLTANTO ECO AL CODICE E QUELLE IN CUI
CUI IL GENITORE PRIMA DECIFRA IL CODICE E POI REPLICA EVIDENZIANDO I
SENTIMENTI PIU NASCOSTI DEL FIGLIO (IL VERO MESSAGGIO CHE IL FIGLIO VUOLE
COMUNICARE)
MARTA: Per un po sono andata bene, ma adesso vado peggio che
mai. Tutto quello che faccio non serve a niente. Che senso ha
continuare a provare?
Genitore: ora va peggio che mai e sembra che quello che fai non
serva a nulla (Ripetere a pappagallo)
Genitore: sei proprio scoraggiata e vorresti mollare tutto
(Replicare evidenziando il vero significato)

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Per utilizzare efficacemente lascolto
attivo fondamentale riconoscere
lemozione

ESEMPIO:
Il figlio dice: Pap, guarda! Ho fatto un aeroplano con i
miei attrezzi nuovi

Il figlio si sente:
a) orgoglioso
b) compiaciuto

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Saper gestire una


conversazione
Saper controllare la comunicazione
non verbale
Contatto oculare
Espressione del volto
Gestualit
Atteggiamento corporeo o postura
Gestione dello spazio interpersonale
Contatto fisico
Tono, inflessione e volume della voce

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Perch
non
riusciamo
ad essere
assertivi?

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COMPORTAMENTI
COSA C PRIMA?

Da cosa viene determinato il comportamento di ciascuno di


noi?

La nostra educazione (ci che ci stato insegnato)


Il nostro ambiente sociale (ci che abbiamo visto fare alle
persone intorno a noi)
I nostri valori (ci che consideriamo importante)
Le nostre convinzioni (ci che riteniamo giusto o sbagliato,
conveniente o dannoso, etc.)
I nostri pensieri (lopinione che abbiamo di noi stessi, degli
altri e delle cose che accadono)

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PAURE
La paura maggiore quella di
non essere accettati o amati
dalle persone che sono
importanti per noi o non
sentirsi integrati al gruppo di
appartenenza

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DOVERI
Devo essere bravo/a e Non devo far soffrire
buono/a perch... nessuno perch...

Mi devo guadagnare la Devo accettare le


felicit stando al servizio richieste ragionevoli
degli altri perch... perch...

Devo agire come mi sono Devo rispettare chi pi


proposto e/o come ci si grande e/o migliore di me
aspetta da me perch... perch...

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Come
faremo a
diventare pi
assertivi?

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Il messaggio IO
La prima parte del messaggio descrive il comportamento
dellaltro
Es. Quando tu fai cos

La seconda i miei sentimenti (di chi emette il messaggio)


Es. io mi sento

La terza descrive gli effetti su di me del comportamento


degli altri
Es. e non riesco a

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Cosa mi passa per la testa?

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Le paure si possono
sconfiggere soltanto
affrontandole

E affrontando le cose si
capiranno anche molti perch
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