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Programma corso seminariale ST Ciclo istituzionale IV

anno Padova

IL VATICANO II COME SEGNO DEI TEMPI.


Breve sguardo al processo di ricezione e
all'attualit del Concilio

Contenuti
Tematizzazione di due categorie centrali: cosa significa
ricezione? Cosa intendiamo con lespressione segni dei
tempi?
Breve ricognizione storica intorno al processo di ricezione
del Concilio, attraverso il confronto con alcune tappe
significative (Sinodo del 1985, Giubileo del 2000, pontificato
di Benedetto XVI).
Sintesi critica: il Concilio come risorsa per pensare
lattualit.

Scop Il seminario intende introdurre gli studenti ad un approccio


o critico allattualit del Concilio inteso come autentico segno
dei tempi, attraverso una breve ricognizione del processo di
ricezione ed unanalisi delle interpretazioni dellevento, che
si sono susseguite nei cinquantanni trascorsi dalla sua
conclusione.
I Confronto e presentazione con gli studenti.
19 Motivazioni per aver scelto il seminario.
febbr
Struttura del corso:
aio
Chiarir nei primi 4 incontri due concetti base per arrivare
poi, insieme, a delle conclusioni:
1. Cosa si intende con la categoria teologica Segni dei
tempi
2. Cosa vuol dire recezione
3. Avremo poi una lezione ciascuno per esporre i lavori. La
prima ora ci sar lesposizione (supportata da materiale
per i compagni ed eventuale PPT), la seconda ora
discussione di gruppo (con mie integrazioni da articoli).
Gi dal prossimo incontro vorrei avere le date. Ho scelto
un percorso attraverso i testi del magistero a cui si
affiancheranno articoli proposti da me.
Introduzione alla categoria di ST (breve panoramica su
Vat 2 e GS)
II La categoria di ST
26
febbr
aio
III La recezione concetto e processo.
4
marz
o
IV La recezione concetto e processo.
11 Alcuni articoli di sintesi sul problema della recezione.
marz
o
V 1. Esposizione
18 Paolo VI, Esort. Apost. Evangelii nuntiandi, 8 dicembre 1975, in
marz http://w2.vatican.va/content/paul-
o vi/it/apost_exhortations/documents/hf_p-vi_exh_19751208_evangelii-
nuntiandi.html
VI Sinodalit. No lezione
8
april
e
VII 2. Esposizione
15 SINODO DEI VESCOVI, Proposizioni finali 1985, In
april http://romana.org/art/1_2.6_1
e
VIII 3. Esposizione
22 Giovanni Paolo II, Lett. Enc. Ut unum sint, 25 maggio 1995, in
april http://w2.vatican.va/content/john-paul-
e ii/it/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_25051995_ut-unum-sint.html

IX 4. Esposizione
29 Giovanni Paolo II, Lett. Apost. Novo millennio ineunte, 6 gennaio 2001,
april in http://w2.vatican.va/content/john-paul-
e ii/it/apost_letters/2001/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-
(pom. millennio-ineunte.html
Colleg
io
docen
ti)
X 5. Esposizione
6 BENEDETTO XVI, Lett. Enc. Deus caritas est, 25 dicembre 2005, in
magg http://w2.vatican.va/content/benedict-
io xvi/it/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-
est.html
6. Esposizione
BENEDETTO XVI, Discorso Incontro con i parroci e il clero di Roma, 14
febbraio 2013, in http://w2.vatican.va/content/benedict-
xvi/it/speeches/2013/february/documents/hf_ben-
xvi_spe_20130214_clero-roma.html

XI 7. Esposizione
13 FRANCESCO, Esort. Apost. Evangelii gaudium, 24 novembre 2013, in
magg http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documen
io ts/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html
XII Sintesi: il Concilio come risorsa per pensare lattualit.
20
magg
io

Nuove norme per la stesura dellelaborato (dal regolamento


di Facolt):
Ogni studente tenuto a preparare un elaborato scritto; tale elaborato ha come punto
di partenza il materiale usato per la presentazione fatta durante le lezioni, che va
rivisto e approfondito tenendo conto della discussione comune. Altre note pratiche
sullelaborato:

ogni esercitazione scritta deve avere le seguenti parti: breve introduzione o


presentazione del lavoro, corpo centrale (testo e note a pi di pagina),
conclusione, bibliografia generale, sigle e abbreviazioni, indice;
nella copertina, oltre al titolo particolare dellargomento trattato, dovr essere
indicato quello generale del seminario;
lelaborato deve essere tra le 15 e le 20 pagine, bibliografia-sigle-abbreviazioni
escluse; interlinea 1.5
per tutti i dettagli non precisati in questa pagina si tenga conto del libro di
metodologia della Facolt.

5. Valutazione. Il voto finale sar dato tenendo conto della qualit dellelaborato
scritto e della partecipazione attiva durante il seminario.

6. Consegna.

Lelaborato scritto va consegnato in segreteria; se il docente daccordo, gli si


pu eventualmente inviare una bozza che poi venga rivista, ma lelaborato
definitivo va consegnato solo in segreteria. Elaborati che non passeranno
attraverso la segreteria non saranno registrati e dunque sar come se non
fossero stati scritti;
come per ogni esame, cos per il seminario vale la norma del regolamento art.
35c: gli studenti hanno cinque anni di tempo per sostenere gli esami, dopo la
frequenza del corso. Ogni studente ha dunque cinque anni di tempo per
consegnare lelaborato scritto del seminario. Tuttavia si consiglia di farlo subito:
sar pi facile per lo studente, che ha appena esposto largomento durante le
lezioni; sar pi facile per il docente, che deve valutare (e dunque ricordare)
anche la partecipazione degli studenti durante il seminario;
ogni anno la segreteria consegna gli elaborati ai docenti agli inizi di novembre; i
docenti si impegnano a portare le valutazioni non oltre la sessione invernale
successiva alla consegna dellelaborato; la correzione degli elaborati consegnati
dopo il 31 ottobre slitter allautunno dellanno successivo. In pratica: consegna
entro il 31 ottobre 2015 = correzione entro febbraio 2016; consegna dal 3
novembre 2015 al 31 ottobre 2016 = correzione entro febbraio 2017; e cos via.

Nb Lo studente che presenter in aula il Discorso di Benedetto XVI


nellelaborato scritto dovr analizzare anche un argomento integrativo che sar
assegnato durante il corso.