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Azione preventiva contro lOsteopenia e Osteoporosi

Melcalin Bone
Introduzione

LOganizzazione Mondiale della Sanit definisce losteoporosi come un disordine


scheletrico generalizzato caratterizzato dalla riduzione della massa ossea e dal
deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo che induce unaumentata fragilit
ossea, con un conseguente aumento del rischio di frattura; le regioni ossee pi
frequentemente coinvolte sono lanca, la colonna vertebrale toracica e lombare, il polso e
la spalla. Molto spesso questo impoverimento progressivo dellosso si verifica senza
sintomi, per cui, se non vengono eseguiti esami specifici, tale disturbo viene
frequentemente diagnosticato in occasione di una frattura, che pu derivare da un trauma
di lieve entit1, 2.

Recentemente losteopenia e losteoporosi vengono viste in un quadro pi ampio di


alterazioni della composizione corporea andando a controllare anche i parametri del
muscolo e del tessuto adiposo: in questa visione dinsieme stata delineata una nuova
sindrome definita come obesit osteosarcopenica (OSO) (T-score, S-score, IMAT, FM
con dispositivo Bia-ACC di BioTekna) che caratterizzata dalla concomitante
perdita della massa ossea, massa muscolare e dallaumento del tessuto adiposo
bianco in particolare quello ectopico come lIMAT.

Il dato pi interessante, e anche pi confortante, che losteoporosi cos come lOSO si


possono prevenire e gestire con interventi relativamente semplici e poco costosi di
educazione sanitaria, alimentare3,4 e fisico-motoria.

Gli sforzi per prevenire la perdita ossea dovrebbero iniziare con una corretta educazione
che preveda uno stile di vita sano, lesercizio fisico e lassunzione di calcio, magnesio
e la vitamina D. Lattivit fisica importante, soprattutto se iniziata durante ladolescenza:
questo utile per mantenere un buon tono muscolare e accrescere la coordinazione e il
senso dellequilibrio. Costruire delle ossa sane e robuste gi durante gli anni
delladolescenza per poi proseguire per tutta la vita tenendo sotto controllo i fattori di
rischio e adottando tutte le misure che favoriscano la salute dellosso protegge
dallosteoporosi5.

Ci sono anche altri accorgimenti generali che aiutano a contrastare losteoporosi come il
seguire una dieta ricca di frutta e verdura, assumere un adeguato apporto di calcio e
magnesio, limitare lassunzione di sale (NaCl), esporsi ogni giorno al sole (per
almeno 10 minuti) per avrere una ottimale produzione di vitamina D, smettere di
fumare, moderare lassunzione di bevande alcoliche e sottoporsi a esami clinici
quando indicato1,6, e fare regolare prevenzione con semplici test non invasivi come la
BIA-ACC per conoscere in grado di osteopenia/osteoporosi attraverso analisi della
composizione corporea che permette di avere una visione completa delle possibili
alterazioni della massa ossea, muscolare e della massa grassa (T-score, S-score, IMAT,
FM, dispositivo Bia-ACC di BioTekna) al fine di attuare le strategie migliori nutrizionali,
di supplementazione e fisico-motorie.
La supplementazione pu far molto in termini di prevenzione: Melcalin Bone un
supplemento che contiene Vitamina D, Calcio e Magnesio; lassociazione dei due
minerali con la Vitamina D stata studiata per avere unazione sinergica dei diversi
componenti utile a mantenere e una buona struttura ossea e ad evitare
limpoverimento del tessuto scheletrico.

Magnesio

Circa il 60% del magnesio nel corpo umano si trova nello scheletro; uno stretto controllo
nellomeostasi del magnesio sembra essere di fondamentale importanza per la salute
delle ossa. Sulla base di studi sperimentali ed epidemiologici si riscontrato che la
carenza di magnesio ha effetti dannosi sulle ossa. La sua carenza porta allo sviluppo
dellosteoporosi perch il minerale svolge unazione diretta sulla formazione dei cristalli
ossei e unazione indiretta influendo sulla secrezione e sullattivit dellormone
paratiroideo; inoltre la sua carenza contribuisce a promuovere linsorgenza
dellinfiammazione di basso grado. In generale, il controllo e il mantenimento
dellomeostasi magnesio rappresenta un intervento utile per mantenere lintegrit ossea 7.

Studi recenti suggeriscono che lintegrazione di magnesio contribuisce ad aumentare


la densit ossea e ad arrestare la perdita dellosso nel 80% dei soggetti con
osteoporosi. Altri studi confermano la tesi secondo cui il meccanismo attraverso il quale
la carenza di magnesio aggrava losteoporosi di natura multifattoriale: per influenza sul
pH del liquido extracellulare e per la presenza del minerale in sistemi enzimatici magnesio-
dipendenti fondamentali nella formazione della vitamina D 8,15.

Vitamina D

La vitamina D una vitamina solubile nei lipidi e ha una struttura steroidea. La principale
funzione biologica di questa vitamina quella di mantenere le concentrazioni sieriche di
calcio e fosforo entro il normale range e di promuovere la mineralizzazione dello
scheletro9.

La fonte principale di vitamina D rappresentata dalla sua sintesi nella pelle grazie
allesposizione al sole10; la maggior parte dei cibi non contengono vitamina D: gli alimenti
arricchiti con vitamina D ne contengono una quantit variabile pertanto lassunzione con
lalimentazione non pu rappresentare lunica fonte di vitamina D. Si appurato che la
carenza di vitamina D una delle principali cause delle malattie del metabolismo osseo in
pazienti anziani: la carenza di vitamina D non solo provoca osteomalacia, ma pu anche
aggravare losteoporosi9.

Lattivit della vitamina D complessa dal momento che svolge sia unazione diretta che
indiretta sul tessuto osseo. Le cellule dellosso e quelle della cartilagine contribuiscono alla
formazione e al mantenimento dello scheletro e sono sensibili ai livelli ematici di calcio,
fosfato e vitamina D, elementi necessari per la formazione ossea. Il calcio e il fosfato nella
dieta possono in qualche misura compensare la carenza di vitamina D e, a sua volta, la
vitamina D pu compensare le carenze di calcio e fosfato 11.

Va poi sottolineato il legame tra carenza di vitamina D e aumentato rischio di fratture:


la carenza di tale vitamina riduce la capacit di assorbire quantit adeguate di calcio e
determina una diminuzione della forza muscolare che causa, a sua volta, una diminuita
stabilit del soggetto infatti il muscolo contiene recettori per la vitamina D che possono
portare ad un aumento della forza muscolare e ad un miglioramento della stabilit
soprattutto quando questa viene somministrata insieme al calcio. La conferma deriva da
ricerche che hanno dimostrato come la supplementazione con vitamina D sia stata in
grado di migliorare la funzione muscolo-scheletrico e di ridurre il rischio di caduta in donne
anziane14.

Calcio

Il calcio un nutriente essenziale che coinvolto nella maggior parte dei processi
metabolici ed presente nei sali di fosfato (idrossiapatite) che forniscono rigidit
meccanica alle ossa e ai denti. Il calcio nello scheletro ha il ruolo aggiuntivo di agire come
riserva per soddisfare le esigenze metaboliche del corpo in stati di carenza.

La sua carenza in soggetti in crescita pu mettere in pericolo lo sviluppo e ritardare il


consolidamento dello scheletro, mentre in soggetti adulti pu provocare la mobilitazione
del minerale dallosso e successivamente pu portare allosteoporosi 2.

Il bisogno di assumere calcio dipende dalle diverse fasi della vita con maggiore necessit
durante linfanzia e ladolescenza, la gravidanza, lallattamento e nei soggetti anziani.

Una carenza di calcio in giovane et ostacola lo sviluppo delle ossa: negli adolescenti una
carente assunzione del minerale determina, in et adulta, unaccelerazione della perdita di
massa ossea e pu contribuire allosteoporosi. La supplementazione in donne nel periodo
post-menopausa e negli anziani ha dimostrato ridurre il tasso di perdita di densit minerale
ossea6,12.

Relazione tra minerali e Vitamina D

Magnesio e Vitamina D

Il Magnesio essenziale per il normale funzionamento delle ghiandole paratiroidee, per il


metabolismo della vitamina D e per avere unadeguata sensibilit dei tessuti bersaglio al
paratormone e ai metaboliti attivi della vitamina D.

Un deficit di magnesio si associa, di solito, a ipoparatiroidismo, a una ridotta produzione di


metaboliti attivi della vitamina D, a resistenza al paratormone e alla vitamina D.

Il magnesio riveste un ruolo importante anche nella regolazione dellomeostasi del calcio,
pertanto deve essere posta lattenzione sulla diagnosi e il trattamento di eventuali suoi
squilibri10.

Calcio e Vitamina D

Alcuni studi si sono occupati di definire la necessit di fornire unintegrazione di calcio in


soggetti che ricevono vitamina D per la prevenzione delle fratture. I risultati
suggeriscono che la vitamina D, assunta per per via orale, sembra ridurre il rischio
di fratture dellanca solo quando viene associata alla supplementazione di calcio 13.

Obesit OsteoSarcopenica (OSO)


Recentemente stata delineata una nuova sindrome definita come obesit
osteosarcopenica OSO (T-score, S-score, IMAT, FM, dispositivo Bia-ACC di
BioTekna) che caratterizzata dalla concomitante perdita di massa ossea, di massa
muscolare e dallaumento del tessuto adiposo bianco principalmente in sedi
ectopiche come IMAT.

LOSO ha cause multi-fattoriali, pu svilupparsi a causa della presenza di sovrappeso


perpetuata da uninfiammazione cronica di basso grado, da stress cronico,
presenza di MUS, come pure a seguito di una inadeguata dieta, di un errato stile di
vita o come conseguenza di alcune condizioni croniche come il cancro, il diabete e
altre malattie che possono causare uno squilibrio neuroimmunoendocrino,
portando ad alterazioni nella composizione corporea.

Losteopenia e losteoporosi sono sempre state considerate in modo isolato (senza la


connessione con il muscolo o il tessuto adiposo) come condizioni caratterizzate da perdita
di massa ossea con conseguente aumentata predisposizione alle fratture tuttavia, quando
c anche un concomitante eccesso di massa grassa e perdita di massa muscolare, la
situazione cambia poich si ha una riduzione della forza e della funzionalit muscolare
predisponendo il soggetto a rischio di cadute e quindi anche di fratture.

Monitorare lOSO con metodi non invasivi (Bia-ACC di BioTekna) rappresenta un


vantaggio in termini di prevenzione poich la conoscenza della problematica
(carenza di minerali ossei, diminuzione della massa muscolare o eccesso di massa
grassa) permette di comprendere quali saranno le strategie di intervento migliori 18.

Attivit fisica

E noto che lattivit fisica in grado di migliorare la struttura ossea durante tutto
larco della vita, diminuendo cos il rischio di fratture.

In particolare, diversi studi su donne in post-menopausa hanno dimostrato incrementi del


minerale osseo in risposta allhigh-intensity training (HIIT) e ci ha portato a definire
quali sono le caratteristiche che deve avere lesercizio fisico per essere efficace: deve
essere dinamico e non statico, superare lintensit soglia, deve essere
relativamente breve ma intermittente, imporre un carico non usuale sulle ossa,
essere supportato da un sufficiente introito energetico e da un adeguato apporto di
calcio e colecalciferolo (vitamina D3)16; infatti, soprattutto dopo la menopausa,
lefficacia di esercizio, volta al miglioramento della struttura ossea, dipende in larga
misura dalladeguata disponibilit di calcio nella dieta.

Altri studi hanno rivelato che il tasso al quale densit del minerale osseo si perde pu
essere rallentato dallattivit fisica in carico, anche in soggetti anziani, pertanto dovrebbero
essere prescritti dei protocolli specifici di attivit fisica per la prevenzione e il trattamento
dellosteoporosi e per la salute generale dellapparato osseo.

Pi in generale, lattivit fisica necessaria per migliorare e mantenere il benessere


psico-fisico a qualsiasi et; in particolare per la sindrome dellobesit
osteosarcopenica (OSO), lattivit fisica necessaria per mantenere o migliorare la
densit del minerale osseo, per mantenere la forza e la qualit muscolare, per
migliorare lequilibrio, ridurre ladiposit e linfiammazione 17.
Nutrizione

Studi effettuati sulla popolazione occidentale hanno chiarito quelle che sono le abitudini
alimentari scorrette che causano un peggioramento della struttura ossea.

La dieta occidentale predilige lassunzione di cibi trasformati, ad alto contenuto energetico


con uno scarso consumo di fibra alimentare. Nel tempo questo pu portare ad una
disregolazione metabolica che causa la perdita di tessuto osseo e di massa muscolare,
aumento delladiposit, resistenza allinsulina e linsorgere dellinfiammazione cronica di
basso grado che alimentata anche dallassunzione di cibi con elevato rapporto di
omega-6 rispetto agli acidi grassi omega-3 (EPA+DHA).

Lassunzione di alimenti trasformati e poveri in sostanze funzionali determina una


diminuzione dellassunzione di nutrienti necessari per mantenere e sviluppare ossa e
muscoli come le proteine, il calcio, il magnesio e la vitamina D.

Si riscontrato che diete povere di calcio possono aumentare l1,25-diidrossivitamina D


(calcitriolo) circolante che in grado si stimolare la formazione di tessuto adiposo, inoltre
un ridotto introito energetico e in particolare lassunzione ridotta di proteine, possono
causare perdita di massa muscolare.

Per quanto riguarda gli acidi grassi polinsaturi, sono ben noti gli effetti benefici degli acidi
grassi omega-3 sulla salute, infatti lacido eicosapentaenoico (EPA) e lacido
docosaesaenoico (DHA), in particolare, hanno mostrato promuovere la formazione ossea
e ridurre gli effetti negativi delladiposit sullosso.

Pertanto, la combinazione di una ridotta assunzione di proteine, la carenze di calcio,


magnesio e potassio associata ad un eccesso di carboidrati e sodio pu essere associata
alla sindrome dellobesita osteosarcopenica (OSO).

Conclusioni

La conoscenza delle alterazioni della componenti principali della composizione corporea


da un notevole vantaggio in termini di prevenzione: sapere se il soggetto ha una
carenza di minerali ossei (basso T-score), una diminuzione della massa muscolare
(basso S-score), un eccesso di massa grassa (FM) o una combinazione di pi
parametri alterati (es. IMAT) permette di comprendere quali saranno le strategie di
intervento migliori per evitare lo sviluppo dellobesit osteosarcopenica (OSO).

Un buon stile di vita che preveda una attivit fisica specifica regolare, una nutrizione
adeguata e un opportuna supplementazione pu migliorare significativamente la
struttura ossea a qualsiasi et e prevenire cos il rischio di fratture e di complicanze
dovute a condizioni di osteopenia o di osteoporosi.

Unintegrazione alimentare con calcio, magnesio e vitamina D aiuta a supportare in modo


sinergico le strategie nutrizionali e fisico-motorie: Melcalin Bone un supplemento
alimentare di altissima qualita formulato con la vitamina D, utile per mantenere le
concentrazioni sieriche di calcio e fosforo entro il normale range e per promuovere
la mineralizzazione dellosso, associata a calcio e magnesio particolarmente indicati
per il mantenimento di una buona struttura ossea oltre che per supportare in modo
sinergico gli effetti della vitamina D.
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Autore: Dario Boschiero, Laura Converso


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