Sei sulla pagina 1di 3

Agricola non agrum sed agellum

possidebat.
(Agricola non possidebat agrum sed Cud coronas, agricola, agello donas?
agellum) (Cud agricola donas coronas agello?
-Il contadino non possedeva un terreno ma -Perch, o contadino, tu doni al campicello
un campicello. le corone?

Vita in miseria degebat nec divitia Agricola sic respondebat:


habebat (agricola sic respondebat:)
(Degebat vita in miseria nec habebat -Egli cos rispondeva:
divitia.) Beneficii memoriam semper servo;
-Trascorreva la sua vita in miseria n aveva nam in agro thesaurus erat
ricchezze. (servo Semper memoriam beneficii; nam
thesaurus erat in agro)
Sed Quotam agricolae fortuna donum -Conservo sempre la memoria della
dabat benevolenza;infatti il tesoro era nel
(Sed Quotam fortuna agricolae dabat campicello
donum.)
-Una volta la ricchezza del contadino dava Fortuna sic verba addebat:
un dono. (Fortuna addebat sic verba)
-La fortuna cos aggiunse le parole:
Vir laboriose agellum arabat et copiam
auri et argenti inveniebat. non agellus, sed ego divitiarum causa
(Vir laboriose arabat agellum et inveniebat sum:
copiam auri et argenti) (non agellus sum causa divitiarum sed
-Luomo, laboriosamente, arava il ego)
campicello e trovava abbondanza di oro e -Non il campicelli la cusa delle ricchezze,
argento. ma sono io:

Itaque divitias comparabat et ceteros Fortuna viros eligit et viris divitias


aglicolas superabat. donat et tollit
(Itaque comparabat divirias et superabat (Fortuna eligit viros et viris donat et tollit
aglicolas ceteros) divitias)
-Pertanto si procurava ricchezza e superava La fortuna sceglie luomo e a lui dona o
i raccolti degli altri. toglie le ricchezze.

Sed vir beneficii semper memoriam


tenebat et in agro coronas rosarum
saepe deponebat. TRADUZIONE
(Sed vir tenebat semper memoriam
beneficii et deponebat saepe in agro Il contadino non possedeva un terreno ma
coronas rosarum) un campicello. Trascorreva la sua vita in
-Ma luomo possedeva sempre la memoria miseria n aveva ricchezze. Una volta la
della benevolenza e deponeva spesso nel ricchezza del contadino dava un dono.
campo corone di rose. Luomo, laboriosamente, arava il campicello
e trovava abbondanza di oro e argento.
Tandem ad agricolam Fortuna Pertanto si procurava ricchezza e superava i
accedebat et quedebat: raccolti degli altri. Ma luomo possedeva
(tandem fortuna accedebat ad agricolam et sempre la memoria della benevolenza e
quedebat. deponeva spesso nel campo corone di rose.
-Finalmente la fortuna si avvicinava al Finalmente la fortuna si avvicinava al
contadino e chiedeva: contadino e chiedeva: Perch, o contadino,
tu doni al campicello le corone? Egli cos
rispondeva: Conservo sempre la memoria
della benevolenza;infatti il tesoro era nel
campicello. La fortuna cos aggiunse le
parole:
Non il campicello la causa delle
ricchezze, ma sono io: La fortuna sceglie
luomo e a lui dona o toglie le ricchezze.