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COMIZI CENTURIATI

Secondo la tradizione i comizi centuriati si devono a Servio Tullio, ma in realt risalgono


ai primi decenni della repubblica. Essi erano basati sulla divisione della popolazione in
cinque classi di censo (cio sulla base della ricchezza), e per segnalare la loro superiorit su
tutte le altre assemblee popolari erano detti comitiatus maximus.

Nei comizi ogni classe era organizzata in gruppi chiamati centurie in quanto ognuno di essi
doveva fornire allesercito un contingente (centuria, ossia in origine un gruppo di cento)
di soldati o cavalieri. Il meccanismo dei comizi centuriati prevede che le risoluzioni siano
prese non a maggioranza dei voti individuali, ma a maggioranza delle unit di voto costituite
dalle centurie. Funzione pi importante: quella elettorale, elezione consoli e altri magistrati
superiori.

Accanto ai comizi centuriati vi erano i comizi tributi, allinterno dei quali la popolazione
era stata organizzata per trib, una sorta di distretti territoriali che riunivano tutti i cittadini
non in base alla famiglia o alla stirpe ma secondo il luogo in cui avevano domicilio. Questo
genere di suddivisione tendeva a eliminare, almeno in parte, le differenze gentilizie. I comizi
tributi eleggevano i magistrati minori (edili e questori).