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PRATICA FILOSOFICA 3

Tra Benjamin e Kafka


a cura di Gabriele Scarantuzza
Premessa

Temi

9 Marina Cavarocchi Arbib


lnrpltcazioni teologiche ebraiclu sotuse allo scambto epistolare tra
Benjanun e Scho/em sull' opua di Kafta

27 Guido Boffi
Esseri del "mondo intumtdio". gli ..atutanu nel saggto benjanrimano
dedicato a Kafta

35 Mino Cbamla
Note su ebraicitd ed ebratsnw nel nesso Kajka/Btnjwnin

49 Maria Teresa Parolioi


Il -.elv e il velato. L'estetica allegorica d/ BtnJiiUII e Kafl.a

Confronti

63 Fosca Mariaoi Zini


Brecht. Kraft e Scholenr /mori di Benjamin

87 Riccardo Campi
"Favo/t ptr dialettici": Adomo e BenJanun illluprtti dt Kafl.a
CoJ.oTATO SQE!(JJJl(l()
Almd.>Ciu, Robcl\a Oc M<AWO<W, Michdc Do Ft.&~~CCa<O, M11.111uo Ftmoru. Elo Fr~i Fede 103 Andrea Pinoui
ri.:o V~rcellcoe. AA>cdco Viaurdli ' Ridart voce alla p1anura silenziosa: Btnjanun KcJft.a l'tU Bachoftn
Co14TATO IWA21QIW..E
~. B.;oceW. Albino lAocion1, Fbrizio Mcn~ Mddolto M~Mu, Franco Pr><:<hini, l t9 Alfio Bosa tra
Robcno Pe~~rd
Un romanzo d' avventura alla ro1escia Btnjamm t Krarc~uu /(Ilari J1
Kafka
o libn:la CUEM
Via F<:.1a dcl Pc ..blo, 3-20122 Milaoo

S~amP': Eli<optint w: Contesti


~u~co. 22-Cauioadc' Pc<:clU

~ ie~o~a la riproduzoooe ond.t p&ni&le. a u.o ulkroo o Jo.J.auco, clltm.~a CCIO ql.lilii&ai mcuo, oon 133 Maddalena Mauocut-Mis
WWnu.o/.1
Kafka in Francia (1928-1~4)
l-'5 Sara Udluuo Jlrem~a
fltllmuth Kaiser: /' infuno dJ Franz Kujla
l saggi qui raccolti riproducono m:Ua loro str.lgr.lllde maggior:lm.a intuvenri a Wl
seminario sulla leuura benjamimana di Kalla tenuto neU 'anno accademico 1993-
Percorsi 1994. nell'ambito dell'insegnamento di Estetica Il, presso la facolt di Leuere e
Filosofia dell'Universit degli Studi di Milano.
li loro Intento~ innanzituuo di fomite agli studo:nu contributi certO non eliilu
157 Pina De Luca rienti, ma circostanziati, alla discussiOne degli scriui di Walter Benjamin su
Ben}an11 e le figure sguardo: l'angelo, il jldntur, il mistico Kaflca e alla ricostruzione del dibattito entro cu1 essi si collocano. Nella convm-
zione che solo da una molteplicit di punti dJ vista. e nella consapevolc::u.a della
171 Markus OpblUders loro necessaria paniaJit, possa esser compresa la str.10rdimuia ricchc:ua e lu
Il labirinto t la soglia. Note a Kafta e Benja111in complessit delle pagine benjaminiane.
l collaboratori vanno ringraziati non solo per singoli scriui, ma anche per i
185 Fraocesco Sp&&oolo Acb t loro contributi alla discussione. Maddalena Mazzocut-M.1s va nngr.uidla anche
Pensare per la soprawivenza Benjanun, Kafka, t la shoah per la preparazione del testo per la stampa; la u:d:lllont della rivista per l' ospua-
lit concessa.
Gli autori
Gabriele Scaramuua
AndtCil Pinoui

Ridare voce a lla palude silem.iosa:


llenj amin-Kafka via Dachofcn

Pretnessa. Anuo 193-l: la cosleUazioue Katl..a-Uaclloreu

20 luglio 1934. Waltcr Beojamin scrive all'amico S<.holeru: ..caro Gertwli.


ieri ~ fmalmente arrivata la tanto attesa conferma che hai ricevuto e lttto 11 mio
Kafka. E pi oltre, nella stessa leuera: "Pen.so di averti scriuo che ho comui~W
to a prc:parare un saggio su Bachofc:n pc:r la ''Nouvdle Revue Frr.nabe" ( I li,
148-150).
Questa lettera ci dice che il W ~per Benjamin l'anno della costelluione
Kafka-Bachofen. E~~a 11ova la propria stella polare nello~ question del 11utu e
deUa rinascita di 113tU arcaictoeU'epoca contemporanea, si p~ta neU'ambllo
della filosofia d ti/a storia, e implica perci una 1hmensione anche poli/l ca
dell'interpretazione benjaminiana di Bachof~:o 1nitologo e di Kan..:1 mitopui~tu
Scrivere su Bachofen negli anni Trcuta significa IJf Ucujamin Salvare>< l'o-
pera del grande storico sviaero del diritto dalle interpretalioni reaz10natie che
ne erano state propo:.te da membri di ccoli della de~ua, all'mterno detqu.ili a-
veva avuto luogo, uegh anni Venti, una vera e propria Budwfen-Rellais:..JIIul,
che wnto irrit BeneJ(HO Croce2. Se SI tiene presente, moluc, clae in qucll.t ~.::.
sa lettera a Scholem Bc:njamin confessava: ..E cosllo leggo anch '10 Jl<!f la prima
volta; fmora lo conoscevo solo inilireuamente, soprattutto uuravfso Btnoulb e
KJages .. (TU, 150), si comprende come ~~Ccostarsi a Bachofen sigafid, pl:r l'e
breo, teologo~ e lllateriallsta.. Benjamin. fare i conti ~;on la lc:uura di un
Ludwig K.Jage~l. che salutava in Bachofen il teorico di un ntomo all':uuma ar-
caica delle Madri di contro alla alic:IIOlle spititualit tecnica della ratto tnr.elh:t
tu..li.!;tica; con l'interpretazione e l'antologu.zazione bochofeaana non certo neu-
lla del klagesiano Bernou1Ji4; con la m.mipolazione idwlogica di un teorico tlcl
auuismo quale Alfed Baeumler. che nella filosofia bachofcniaua della Muua 1!0
neva l'accento sopr.tltulto sul movimento d.SCendente della spintu..Jit cLJi b:.ssi
gradi tellurici fino alla pureaa ariana della razz.a tl!Jesca.
Come osserva a questo proposito llallennas. il BeliJillnn che scoprl1n lla-
chofen il mondo lklla preistoria, che couobl><! Schuler, che studi e appr.:n
Klages, che fu in comspondenz.a con CaJI Schmiu, non poh:va tutll.tvta i~101au:,
quale intellettuale ebu:o nella Bertino dc:gll aMi '20, dJ ~he parte steSScio 1 suo1
(e i nostri) nemici5.
11 compito di salvare Bachofen dalle lcuwe di destra 1.he~.le al sa!Jgio bcnjami-
niano una netta in1pronra apologerica, accomwl811dolo cosl al K(lj/r.tJ iu un puuto
che in seguito (nel '38) dispiacque allo stesso autore: .11 trallo ili quc::.IO l.. vuw
che oggi mi distwba di p1 ~ l'intento npologehco che gli erJ ualJln:.c:co e c~litu
livo.. (TU, 257).
Le stesure definitive delle due apol0111e andranno incon11o ad uata d1ven;a
IOS

le c:Jitori.<:, i11 entr.unbi i ca:.i coruu11que non felic~: il FriJn: KIJjl.a ap~e.
l><)& dello storiw sviuero: Jualwrw p11 c:~:.crc: d~t<> in gcner...k il ~uo muJuJ ope-
pco~ti.:amente dimeu.ato. nc:l 1!13~ sullo~ rivi~l.i llerlmese .Jo.fuche Runtlsch..u: rand, nclla misura in cui e:.so si c.ar.tUtrizza dJ una p.!lte pc:r Ll COIIIlJIC....:IIl.l di
il Johallll Jukbb Baclwft:n, JllIIlO gr.mde scriuo bc:njamiruano in ~~~gua frdiiC~I!, due 1110\.leUt della t.emporolil3, dall'altra pc:r l'uso tli cupptr! simboliche: OlliJsiti
veune rifiutalo dalla I(NRF.o e fu puliblicato solo nel 1954 da! LI nvtSIJ ..Les Lct ve.
ue:; Nouvelles. Questo secondo punto bc:n evidente nella visione cosmiCOstOrica di Hu.:ho
La contemporaneit nell'idea2.ione e l'infelice d~lino editoriale non ~no gli fen: sulla SCa<;chi~:ra della Weltgttscluclue gtocano tJo:du.c: "Pll.1.f:llcuu dJ un lato
uniGi tr.u.i che accomuna110 que:. due lavori: il f31IO che entr~nbt 1sagg_t ~sa al campo sunbolico del Maschto (1! primo membro del L! coppid), d01ll'ahto a
6
oo es.ere defiD.ti, come ubbiruoo visto, 1.1po/ogit (e apologie di proftu ) li su:m~:e qutllo della Femmina (il secondo membro), secondo una cosmica )Q(l.i hos i~
in w1'eletuv-d affinill; la questione della mlen:tont li aifmtc:Ua come L!von gt 11 cui significato rnetafl$tCO Bachofen sembra avc:r appcesoiL Jo:;c:f Gouc:s: l'te
schchtsphilasophsch; il mito ne costituisce l'orizzonte finale. Alleo~~ un ~ro lo vs Terra; Gto1no vs Noue; Luce: 1s Ombm: Apollo I'S Dc:m.:u.~; PJ.We 1s MJ
ce..so di vera e propna n&imesis che, come vedremo, sembro aver p~es1~uto l ac drc; mondo olunpico-uranico vs mondo tdlwico-cuutio: duiliO p..uc:.mo 1~ Jiilltu
co~l.lnli di Denjami.l1 a Dachofen e a Ka\:.a: con quest'ullmo Ben}l~mm sente ~l materno: di.rino positivo vs tliritto naturale; c:ticu arisrocr~uca della tJJftercm.a 1s
condividc.re w1 destino di fallimento; con H primo crede di pottm assumere ti promiscUit orgiastico-comumsllca: O.:.:idente vs Orio:nte: ct'l'illa d.:bli Eroi I'S
compito di. una n:denLione dc:! passato. Bc:ujamin, quindi, anai<Jgon di Bacbofen civilt delle Madri; spuico 1s rnat.tna, pu.rel.Ul vs impurc:ua; dQtsa v.; suw.tr.l.
ediKalla. Questa lotw di opposti v~<:ne da BL~~:hofen articolata di~ronicillllc:utt sc:.:on.i.J
Prima di prend.:.re in esame que.:.La rel.:Uione ani1.1ogica, ~ p<r opponuno af. uno schema di fLlosofia ddla scoria (della preistoria), che: presenta divcr~ la.> t o
frontare, ~eppur schemacicamente, la questione dellajilosoja del/cl stona ~della stadi evolutivi dll'umanliA in cammino. Dal mom~nto che l'intc:rpreuwon.: w
preworra), che costituisce, nella lellura di Bc:njamtn, rc:~IJIICtlo an:llo di con Denjamin, .sia m:l Baclwfen sia nel Kaflul, si pre.so;nta appunto come una h;ttw<.~
giwlLione tr.l Kafka e Bu~:hoft-~1. di filosofm della storia e della tc:rnporJht, oppmtuno e.sp01ro; qw, l.l!ppus ~tntt
licamente, il quailio cosmologico, wtltgt:scJuchtltch. dclu1~:'11o dallo scoracu b.1:.t
lese.
1. ~Uue !Jirg~.: pr~~qut w;~t~rudle: d.t un ritrauo di Jobann Jakob Da Secondo B;u:hofen, ogni f.J.SC dell' Entwicklung un1;ma scaturi!>Ce pc:r nc:~;.u.Jo
cbof~ ne della fase che Id ptecedc:, corno: reazione all'as:)Oluca uni.la!er.wta dello ~tadio
antecedente: quc:sta legge dinauuc~ che regola l' evolu;done procc:ssuwe della
S1 sa quanto Benjamin fosse sedollo dalla fisiognomica. Nell'uhmo para- IVeltgeschichte si verifica qu111di pt:r bruschi rovesciamenti dd rapponi w!orm.
l!rafO del soo saggio~~~ Dochofen la sc:reuit <li e~pre:.sione, l~ ftnnc:zza e la pc:r 1 aie opposi.zJOne-negazione delle: fasi asswne u11 vero e propno valllte eurisuco,
feua a11nonia che l'aristocmco giurista wBasilea emana dall'uruco ntralto che: poich "le COlrJIII.:risliche pecultari di ogni ~tadJO M laiUIO pic!lli1111C:IIte '01HlliC:I1Si
dJ lui ~i conosca. divengono la c1fra stmbotica d.:lla sua stts:>a opc:ra, riposante: su bili solo quandv Vl!llgono contrilp).>(ble (M, -17).
un ..equilibrio senza pari.. (JJB, 232). Tale equilibrio scriv~ ~enjam~ SI v~ fond.:uncntalc: SOitohne;.re tin d'om la possilitltll che stadi w v1ta inf"non
f~.:a ~lto ue aspecu: ..r.quihbrio tra la venerazione dello sptniO 1natnarcale c 11 pos!>Uilo rieml!t gue, nonost..utlt ti pr.:sunto superaineuto ~ulllptuto vaso fast ~u
rupc:IIO per l'ordine patriarc:e. Equtlilmo Ua la simpJ!Ja !)l!r la democraz.ia 31 pcnori: Uachofc:n ~rubra osctlL!rc qui ua w1a connot.:uiunc iJ<>SIU"Onustal!!tCa e
~;aica e i sentimenti ddl'aristo.:r.u.ia ba!>ilese. Equtlibrio tra b comptensione dc:! una negarivo-peimisllca, definendo t.!le ritotno uru uua .. nnascita ord w1a ..n.
sintbol~no antico e Ili fedelt alla fede cristiana (JJB, 232). Bachofen fece mo c:IL!uta (M. 34).
sua di wle rnedietas in modo esemplare nelle sue due opere: pi note - gt nel All'ongut della hnea evolutiva Ba~hofeu coUu.;a l' ilmsmo o afroJIIwuo,
wgg10 sul Stmbolrsnw funerario deglt atwcJu, del 18S9, e p1 sist.em~camc:nte fase dJ prom~utt sessuale domi.luca dalla legge del pi fone. daUa vioknu fi.
ol gr.uuJ.: lavoro sul Matriarcato, ...scandalol.O teslo del 1861 , tn cw e esposta sica esercitata dagli uomini sulle: donne, che so.:comh..no come ''lltuue dc:U 1U1
lA ~opc:IU di una fase mo~tri;.rcale, p1ccedeute a qu~lla paii1arcale e comu_ne a muato des1dcno m.LSCIIile. Il tndUirnumo come tegolwnc:ll!;wone dc:J rJJlJ>OIU trd
tutte lt cuJrure, nonchi la t..:oria del ~imbolo e dd nuto, fulcro della teorest ba 1 sessi ancora non l!.)iste. La ~hcHJic:u.a dei sensi qultdpprcscnwta \WlJjlota
.:hofeniJna. palustre, nel cui mc.>colarsi lutulento di vita e d.i rmuce, Ji putrc:fa.Lionc c: dJ lus
Qui!!la mede5imJ comp1c:senza degli oppo~ e':" ~oJ~o~e a.Ppar:sa a Bcnja ~weggiante crescita, Bachof.:n inJividua il "PfOLOtip.l n<llural! (M. 3 l) d.:ll'ett
01111, qualche anno priUla, nella reensione a un diano d1 v~aggto d1 Bac~ofen, rismo, poi simboleggiato parLJalmen~z.: dalla Cipigli.Jtwa La legge dd pnOctJ!IO
ptllUO..IO una ..W\golm:, oontraddiuona duplic.it':7 Ad ogm mo:do, re:;u il fano afroJico ~la legge naturale della mattria: l'illmlttatuz.a come rus ti.Jtuwle.
che Hachofeo ~amb-valente, br-fronte: Bc:nJ.umn lo ba ben vtsto nella ~lessa Passare dal.l'elerismo alla fa:.e dtn~mca signific porre 1111imite aU'illimite,
comples.s10ne fiSica ~ Bachofen, un uo!l10 po.~ui.t.io ~la l~ghezl<l quasi ~atte: rc:golamentundo i rappuni sessualt pt:t atfr.u~eare la donna d.!Ila cosrarue wpJf
na. Tale: coinctdenua oppomorum v1ene a decermtnare 111 profondit l opera l azione. Ci costitul per una <lisobbcdicnUt alla legge wnatum. U m~!IIIIIOuiu
106 107

fu I' .. lfraz.ione di un precetto religioso (M, 30), e quldi n:essit di pr.ukhe le di Dioniso. Solo con l'impnium virile di Roma, in caalllUI poliu~o e civ1lc, e
propizi:uorie per assicWlU:.i di nuovo la benevolenza della divimiA: una pro~titu con 11 cristianesimo, 111 campo rc:Hgioso, si ebiJe la definau,a iu~t.1w1Uioue del
zioue sncra costul cosl il JX"\:ZZO rituale da pagare per la conquistata cll.!>lit ma: p.!trWcato.
trimoniale e la conseguente monogamia. La uorma demc:lrica assccondJ i valon Quello che Benjamm aveva VJ.Slo ne: Ila recensione del 28 (una aff\:rma:t.IOilll
della pace, delld pie!A, della moderazione e dell'equit (qu.:ll'uguaglianza demo- senza riserve dc.U'apolhneo fino all'illlt:ruo del m~uwac:suno) pone Bachoftn,
cratica sotto la legge del diritto matribne&Ic in cui i manisti saluiJ.Iono un n.onostante tutta la l>l~a ammJr.1210ne nostalgica p.:c il lmpo detnetno e p.:r 1'Q.
Urkommunismus), e gode per questo della ammirazione totale e senza riserve da nente come madte di rulle le verit, a gr.mde ilisla.nz.a d. ~uoi ullt:Jleti u~.o1 la
parte di Bachoftn, che defi1 l w1 celebre passo qlll!.>ta f~ di equilibrio I\:nico gani: se i senmenti in Bachofen inclinallO verso il m:uriJrcato la sua atln.t.io-
la ~su della ~lOria (M, 19). La lott.a 11'11 il limite di IXmetra e l'illimite di A ili
ne di ~t~co rimane ~mpre tesa verso l'avvento del patriarcato cui 1.1 spiritu.s-
trodit.e si riflette, nel paesaggio, nel con~to fra l'agricolturn e la iniu.uu ulrro hl cnsu.nna mpprc:Sema per lu1 la fanna supte~na. Quin11t, nspeuo alle teorit:
nta crtaJio (spontanea produzione della Mure Tetra) (M, 32), tipica dd la pa- di un Klagcs, niente merita d t essere sollohn.:ato tanto quanto la manca.altJ di
lude. quahiasi neopaganeslao in Bachoten (JJll, 232).
Stretl4lnente connessa all'etensmo palustre la fase dell'anwuonismo, uno Evoluzlon/st~eo, allora.~ 11 pensiero d1 B<schofen sull<s Moria deU 'umamt,
stadio tli imperialismo femminile che si pu comprendere solo in quanto .. neces- nell~ misura ila cui esso pone l'a.Cl;llJJIO ~ulla oeces~ita dc:Ua progrt:s~iune ~erw ti
sario.. momtnlo di resistenza arrnata per far fronte all'atteggiamento milSChtle le- palrtarcato sa:ondo una legge del ili venire: storico-cosmico. P.!I. come ~i~ vi.!.to,
sivo dei tliritti femminili. non SI escludono delle npreu ili anteced.:nli stadi ili Vltd, )l(IKM lo ~vilupp.:~ aL
Una risposta all'esasperazione amazzonica della ginecocrazia viene da Ba- una fase all'altra noo supera sempHcemt:.nte l'antecedente per audal.: nella lOIISe
chofen rinuacct.ata nel dionisismo, visto come l'..irreducbile avv\:rsario della de- guente, ma insorgendo questa per negaz.ione-opposi.t:ione di qu.:lla, lluvu la su.r
generazione innaturale in cut era caduta l'esistenza femminile (M. 36). Quel ~gton d'e&cre come: anti-tesi in cui la tesi conservata-annullata. Ci comp01ta
che subito colpisce nella tra1tazione bachofeniana dc:Ua figura ili Dioniso 1.1 sua 11 ncorso a due modellt di wmpor.it: ~ uuatU il!lrocedese ~torico verw w u-
grande polivalenza di tlivinit femminile eppure fallica. Polivalente lf:llti ~io ios che quo!llo spiutualepalrinn:ale sembra ripoSJTe sull.lllimensione wliline.~
niso per il suo opporsi all'amazLOnismo in favore della femmm11il d~metnca, re e unid.i.rezionale che va dalla MJtteria allo Spiriti). la loua primordiale di Ma-
per ancbe per l'iMegabile legame tra culto bacchico e sfrenatezza eten.:ll: n~n schio e Femmina n.:lla sua val.:na mt:wfi~aco-c;o~nogoni.:a nda.auo~ 1uvece un
ch per la presenza In nuce nel dio del principio spiriruale patema. Con 01oruso modello temporale ClfColare, tipiCO d<!l ciclo mitico, per c;ut nulla t verillnente
ritorno un momeuto eterico-tellunco, riprc:ndono il sopr.tvvento la legge dcll'illi- sorpassatO una volta per tuue e si consegnati aliJ ll\:lutUlbilil deU'ett:mo ritor-
mite e la sfrena~~:z.za s~w.Je e materiale. Questa situJLWne ci ~rivelata per Ba- no deU'idenlico9. QuesUl seconda modalit temporale rapprellt:lltd Jl-!r IJ sj.liritu.t
chofen ~<soprat tutto dall'antico mondo funcrurio, che per singolare contr:lsto co- lil patriarc31e il rischio e d p.:.ncolo ili ~~~rolood.lr.: 111 fas1 aut~edcnu ili s\ilup
stitu~ la foo~~ p-incipale delle nostre conoscenze sull'orientamento sc:nsuale-e- po, fCgredendo a configurazioni di vita demetnc.:he O addiriUurJ et.erkhe.
rotico della vita femminile dioniswca .. {M, 38). E questo pericolo. che ltecc:ssa il Benjamin :llldlbta de~ trJI uuuci nell'e
Cosl Bachofen pone l'accento sull'Eros-Thanatos e sull'ambito sepolcrale, poca della Wcnica: il compi w di questa analisi gli si preseu Jllt:Co..ew.:utc, e lu
cui aveva dedicatO nel 1859 la sua Grabf5Jtllboltk. Il nes-so Madte-Mo1te- mp- avrebbe impc:gnato luau .~ua fu1eO.
prt.>enwnte il circolo del ruJ.SCere e del ~e. del ftnile per essae l dove s ave-
va iniziato ad e. ;:;ere, cio nel non-e~ere viene cosi a costuire il terreno comu-
uc: ai due testi 1rincipali tli Bachofen: un nC~.so che: da un lato lo ilu.t:ia a quella 2. Luteae volupuu~ ..; L. palude tellurica di Kalka
re/iglo martis che non pochi seguaci ebb<: md la cultura tedesca, dall'altro lo con-
segna alle strumentalizz.auoni della ideologia nazilita che dJ questi temi si nu Negli ~ntti di Bachofen Btnj.mlJl potc:va troVOU\! l<~ concu.tone Sl.llado wi
trir. ad ogni swdlo storico della vua conhpom.J.: wlll.:te~minllll) P<U.>cJggtu, uu sma
Ma Dioniso doppio anche per la sua ldiscussa presenza di dio fallico: egli bolo naturale o cosmico: Tuili gh staJt della v11a ~s:.uale (... ) hw111o 1lluro u
co~lituisce il primo germe di qutlla che sar la.rivoiULione ~alriar.cale, per Ba- dello corris(XIndente negli sllldi del l vita dcUa natwil, dalla selvaggia vegeta.t.io
chofen "la svolta pil importante nella storia de1 rapporti fra 1sesSI (M, 44). Il ne palustre, JIIOtotipo dc: Ila naale~nil e..tranea almaltnomo huo .JIJ legge: .u
suo aspetto fallico ancora s.olo uu prlc1p1o mat.:riale, ma gi annuncia, attra- mom~:a del mondo ummco e aliJ luce cel~te" (M, 411).
verso wlll futuri possibilit di purilicaziooe, la spiritualit fallica di Apollo, cele- Ora, il pa~aggio che Benjarmn ha di tronte c.:on1e scenw io .. naturale: della
ste dio detla lu.:e c be pc:netra l'oswil tellurica d.:Ue origini ctonie. Il potere a- modc:mit ~ la m<!tropoli, Li sua Berlino. Md anche Li Parig1 li Uaudd.suc:: .. urta
pollilleo, almeno in Grecia, fu per insufficiente a far fronte al risu~~io invin~i cul sprofondJta, pi anoora wuon1arina che sottemutea" (YW, 15). t: lo1 Pr.sg.s
bile della ebbreua tlionisiaca, e dovette abdicare 10 favo1e della fallic1t matena- di Kalka,I'Aitstadt; Il vecchio 111alsauo quartiere t:braico dentro di uui e pi
IOS IO')

tc:Jl~ della nuova cm igtc:nica intorno a noi. Svc:gh. C.Uilltliniamo in un sogno: ~tino, l'ongtnc: che ricuu:tgc :!U.t fine, cou1c il ~uu li ne:. "CrcJeu: nd jliO~o.:~l.
fantasmi 1101 st~i di tempi pa~ti .. tl. cita Beuja.uun a Kafla non ~ignifica crc:Jer~ eh~ un piOgr~ oia ~ia ;.vvo.:~au
Le nrnagini, Ellwa, di questo mondo meuopohtano sono le cellule pri to" (K, 295). ll&etnpo SI ~ f.:rnUtlO, per il praji.he)C, all.l Vorwe/J mlli.:<~ ...L'ti")
mOfi.ili ddl'opera di KAfl.:;!,. (PW. lOH). Qui la n:UW11 si~ ritraua p.!r fare po C<t in cui egli vive non sigmlca per lu1 alcun progres~ ~ugli inu.i preistonci. l
sto alla rwca, che ha unilateralm~nte imposto il suo domtnio sul paesaggio. Fa- suoi ron1anzi si svolgono in un momio palustre. La crc:Jtura a1111are in lui allo ~ta
re w1a J)IOtostoria>t dl!ll'immaginario melropoUtano, un ~~orelescopage del passa- dio che Bachofen defmisct ett:uco. Cile questo sta.llo ~1u din1eauicato, non signi-
to wuaverso il presente (PW, 610), analizzare il mito nell'era della tecnica tl (e fica che esso 11011 affiori ntl p1c~nle. Anzi, esso vesellle !lllJtio in viHi\ ili
ra che Bachof~n aveva concepito com~ fase di assoggettamento della na.IW11 con- questa dimenticanza (K, 295).
sc:guwte all'ass<Jggeuarnento deUa donna da p;ut~ dd duiuo patriarcale}. ~lgmli Il XJX secolo come una palude: JXC:istorica: questo lo sccnarto in cui si u1uo
ca verifJC..,e la legge b:lchofc:nun.t ,;ccondo cut r.td!Caluandosi all'estremo. o- vono i personaggi lc.ifijani. Le doru1e, lnlldllZitutt: come 1101a Bt.uj.uniu, ..c.ea-
gni l>f\a:tpio favorisce la viuoua del suo oppo)to; (...). il supu~mo trionfo~ an twe )talustri" {K, 295). Le111, 13 c.unericta dd l'roctsso.ilis.ttend.: con w1.1 si ,a;
che l'ani.J.io della disfatta (M. 21!). All'unilateralit ddl'unpianto tecruco del Clilta di.liponibili la prt:vbiollc dJ K. (c"...let, Leru.nonlwvoprio l'.upcllO di u-
mondo, che ri11u10ve le originane potcnu OJtw-ali, fa a conltocanto la rinascita na cbc: si J>0SSi1 cooq\Wituce d'w1 b.LO.ft "Non cost" d1)s~ Leni ..; P. 89). e 111v1
di un mondo mttico, t.eUurico e ctonio. il cui spessore opila:u, la cui presenta mu- ta l' .:roe alla conquista VIOienUl che govemava 1 mppoiU scssu.t.li eterici. Lcu1
ta, la cui torbida acquaticit, devono per Benjanun e~~re penetr<.~ti e uJ~11ti..W non ha mai superato del tuuo l'al..lvico stadio marino; nel suo stesso corpo (tab.:r
la wc e dc:Ua ragiooe linguistica. nncolo dell'oblio) riaffiorano i segni inconfondibih dcl1'01igine acquatic.a dd
Sulla soglia di lllle trattaztone del mito sarebbe da t.:ggersi quel passo pro- manunifc:ri: lo Ilo un difelluccio, guardi qua. E dlvJ.ttc lltnedio c l'auuluu:
grammatico del Passagenwtrk che pu fare da guida ad uu percorso mitogr.UJCo della d~Lra, tra i quali la mcu1bf!llla amvavu quasi fino .11la fiJ.I...ngetLl dell.: b1cV1
uel ~uosuolo della modernit: Bonificare territori su cui ~cresciuta fmora solo d1ta. (...)"Che bella gr.ulft.a!" (1:', 92}. Natur.thncnte. dopo il .. t..ilw~. "')u...n.lu
Ll follia. Pt:netrarvi con l'ascia affibta dd la ragiooe, e ~crua gUJ.rare o~ a es1ra usc dal portone, pioviggin.tva.. (P, 92).
nt a sini~lla, pcz non cadere pccdJ dtll'orrore che ade:.ca dal fondo della for~ta. L'elemento acquatico coots~gna, nel Castello, un al1ro inconuo erouco.
011ru ttlreno ha dovuto, una volta essere dissodato dJll.t rag1one, ripuhto d.:.la quello tr.J l'agrimws<>re K. e Fria::d.t, la camener.1 d1~ .. vevu wruit1C1ato d !><:Ili
steqlaglia della follia e del milO. ~ quanto occorre qui fare per il XlX secolo plice serva di stalla. Ma il suo progresso prof~s1on.!lc ~i rivela apparente. l>e1
(PW, S92). suoi avventori Frieda dice: "eccoli irrompere qua dcnllo com~ il bestian1e nella
Bonificare> significa qui appunto prosciugate il paesaggio moderno dalle sullln (C, 76). Lo stadio primitivo ritoma ineluU<~Iiiltu~nte u1 qucUo sucCQSivo.
paludi dUe acq Je teUuriche, che sono riaffioratc nelle pieghe da:ll'imperialismo Il commercio carnale M compie anche: qui 1 un atllbtctlle umido: la sala di me
raLiooalistico-illuministico occidentale, iUusosi dt aver ncoperto per sempre scit.a del locale, fni piccole poue ili birra e altri rifiuti di cui il pavimento c:ra
l'antico leuo dci flutti mici. Ci non significa, sic ti s1mplteiter, ragione vs ur.J- copcno (C, 78). 11 pa3sato di qu~ta donna libera (..C'esa in lei qualcosa dt alle-
zwnalt13, Jogos vs mylhos: ~ w1a nuova mo.Jalit~ dc:Ua raz.iooaltt che viene! a de gro, d libero; C. 78) nota lkn;anun ..et npor141 nd g~c:mLo u.cwo dc:1 tempi,
li.nc:w'si nel confronto con 11 mondo arcaico: una r.wonalit di tipo Integrato. ri dove s1 comp1e quell'accoppiamento "la cui lussuna sfn:llliLl- per ula con Ba-
fuggente dall'affennaziooe unilaterale di~. consapevole che ogm trionfo~ l'tni chofen- ~ mvis.a alle pwe potenz.e tlla luce cc:l~te, e giustifica l'~pcs;;iunc: lu
zio ddla ftne, tendente ad evitare l'uruvocit tanto gnoseologica quanto politica ttat volupUJtes, di cw SI ~.:rve Amob1o'' (K, 295. C'lr. SF, 556).
dc:U~ i!.tan2.e vuoi della te,hnt! vuoi dell'irrazionale. Contadilistinta da un'eterica disponibtht un.:h.: l:'<!pi, l'altra cameric:m della
con lllle atteggiamento che Benjrunin si accosta al mondo mltico di I<afla: mcsctta: .. Ella era gentile con tuui. e tutLi la ricumbiavw1o d'uguale: collc:sla
questi ~otola il masso deU'accaclere storico come Sisifo la suu pietra. Cosl acca [...]Cosi spesso l~ loro mani scou1pigliavano i nccioli ili P.:pi si ricordi che J)C(
de che vl!nga alla luce la sua pane inferiore. La sua vi~ta non ~ gradevole>~ (K, Bachofen la capigli.Uuru ~ sunbolo della flo1a paluslto: ,che le tOCC.JVJ lipc:tti
295). ~ il rimosso della tecnica, che quanto pil negato, wnto pi potente mina narsi diea:i volle al g1omo; aUa ~dw.iouc: ili quei boccoli e na~tn n~ tu<> rcsiSt.:
all.t b~ l'apparente solidit dc:l progresso dell'uomo occtdenlllle, SICuro dl!lle va, nemmeno K. (C, 2\lS). Pc:pi ad utvil3re K. a convivere con let e le sue
sue convenzioni giuridiche e della sua emancip.uione dalle primigenie fora na- compagne nella prorniscu1 dello1 loro c.st;,nza ~:.ai.t c: ~llo.:tL ..!?l di wuo- (C,
tur.t.!l. Ma se il dimenticato~ l'a.ssolutismo mitico. scenario dell'alba dc! i tempi in 303), in un oscuro moodo ctolliO c: ~ouerr.111eo.
cui la r.orima w-nani l ern con~cgnata alla soverclante violenza d.:Ue potenze dd L esperienza sessuale con la donna acqua.:a (~uc:lla st.:ssa figura maruta co
la naturol, esso proprio i11 quomo obliato ~ auivo nel tempo del presente tecnolo- sl frequente nelle rappresentazioui d.:II'Art Nuuw:au) si compie: dWIIJU~ S<:Uipte
gico. inquiel3nte presenza ..dionisiaca che: cancella il passato in quanto tale, nella promiscuit e nella sporcizia, c: rappresenta una nuLiazione ~r cosl tiare
presc:n t ificandolo. aU'iudieltO. in cui si rip.!rconouo a rilJoso le 14ippe deU.t t:mancipa:l.ione d.t!:li ln-
JUfta esibi:;.:e il fondo OliCWO della tecnica, la sun provenienza che si fa de luni istinti camal.i fino all'umore idealiLuto e casto.
111
IlO
Sepu/A.ralllemll!tltulzlc bacbofeni.ma)
d ' ~\ 1cg~c... ~L ,OC<IIIil.
.
Lo s~o pro>ugonista di America, Karl Ro:;smann, esiliato nel nuovo conti-
della V\ta, non minacciol qui come elemc:uto caotico
nente per ~e stato stdouo da una can~<:riera (la prima cameriern seduurice}, a- nella quiete enigmaca che: lo~:~~~ ~u/'g~he IC:Cano ali 'uouao la morte:, !1\JI
La polenta esiziale no e a on ,. (AE, 171}.
vra dlrficolll ad abb.mdonare l'ambiente oceanico. dimenticando un oggetto a to. L'acqua infatti~ colta~~u::;sce pc:r:b la sftm coonot.a.l.l\'11 dJ q~to elc:llltll
bordo della nave per poter regredire incoosapevolmeme allo sudlo acquatico:
"Allora, non ha ancora voglia di scendere a terra?". "Ma sono pronto". Jisse ..J>mtbolo, essa pu tenere-instem/~m tn tutta l~ sua wnbiguu.t n.:l !>Uu c:"""c:u:
in ~~~ coincidtlllia oppositorum c~./:;~:~: ~';> urta Vdl<!lll.a e il ~~o contr..no,
1 1
Karl (...]. Ma quando segu con lo sguardo il suo conoscente che si allontanava
con gli altri roteando il bastone. si accorse sgomento di avo:r dimenticato l"om- gauVlt. Cosl "da un lato essa~ il n atlrol'd..~parura rn p.1StUvJt c: u1ue-
il chiaro, che nfleue e cltiarific ero, 1 oscuro e lmtpcneualllk, 1\lil d.Jil'aluo
bn:llo gi nella nave (A. 3}.
La nave come grembo. il ritomo alla stiva come reg.aessione all'ambiente li- acquatica "(nwfa naiat.le Venere~~hAE, 223). Allo stesso modo Ottilia, tttaiUHI
quido (da cui anche il fuochista viene tespinto: '"l1111io posto si liber.1"' (...].
li dc:l monJo di 'Ka.ll:ai6 gli ' . , 22~), "stlel.ta parente delle ligure fc:uu1uut
ch propri~ c1 che ~ con~itler::f:J:: ~~ ~ .. ambl~u~l d: Ila sul! ~libatcu.~: p
01
"Abbandona la naver. '"Certo, partiwno oggi"~<; A. 6), secondo quella comtes-
celto al dt;sld0o (AE, }. g purezza rntenoze, e CI chc: ~ p1 ac-
sione Acqua-Madre-Terra ldividuata da Bachofen. m cui l'elemento marino non 215
~connotato m s.:nso m:behile, ma piultosto in senso femminile-tellurico: ..u pi Quest Wllbtvaleuta. snbolica ritoma 111 Ben
bassO st:iJio religioso, quello del puro tdluri!>mO, e:.1~e il prtcipato del grembo !Ila di animale acquauco: la lontrd. del i Ji Jantm an~ra una volw souo for-
IO una impenetr.lbile, nera profonc.la lbar no l.~ogtco dl Berlmo, nasc~ta
m,i.lc:mo: pone la se& della virilit nelle acque telluridte e nella forta dei venli. i
vana,legato m una segreta arentel " ues~ J?uu;ile sa.:r? dell'acqua pio
quali, appartenendo all'atmosfera to:rre~tre, hanno sopr.lttuuo parte nel sistema
Clp:u.ione che si fa divinazio~ e ,/con l~ ptogg~a. ~llVIene tndu.e di un'.utU
ctonio; e Wme subordina la pote!Ull vmle a quella femmmile. l'Oceano al grt- curo. Ed essa mi sussurrava del p~o eu., ploggta runica mi ~uuw .il !>l-
fzta...
bile, Ben;;.unin avr udito una ,...~~10 uthuro (IB, 7-18). Se: l'oracolo lu auc:nili
nlium mams Te1 rat (M. 48-49}. 4
Quella che l"erencti chiamo:reb!JG .. regrtssione ulassale. vale a dire l'idea ,.. C.l.lclt catastrofe e di faUimeuto.
che v1 ~ia un de:uderio di tornare all'oceano abbandonalo nl!1temp1 pnmitiviu,
sarebbe dunque testimoniata dai uaui somati~1 e dal componamento tterico delle
donne k.aJkiane, e confennerebbe quel presupposto che Sta alla base dell'ipotesi 3. La prore:tia: Beojamin come l!icbortu
fe~nctiana secondo cui lteri frammenti di ~loti.a perduta o altrimenti inacces
Jl . e il pre~agw.
sibile sono conservati cou1e geroflifici nelle ton11e di espressione, simbolica o L "uttcntione per il presentimento , . come noto, ~ co~tunte
nell'opera bcnjwniniana
mediata. della p:.iche e del corpo 4. smo c della redenzione.. e SI co ega alle temauchc: escatologiche del uteSlii.mi
Geroglifici sJnO allora la matto palmutu di Leni, il corpo bagnato di birra di
Fried.l. l'ombrello nella nave di Karl Ma anche quegli animali in cui Kaf\.a ha Bachofcn stesso
sth:ntJfi<juc:s, stato
l"innpll sa IO~. n unaprof(~tcl (.. Il t~ISle dc:s prolhetic:s
ddper Ben . mi
mento piil o meno pronuncio~to ~~~~ c:.!>t. ~n:.tSu:r~b~o nel fauu .:hc: un lcCIIll
certo riconosciuto i suoi arcaici antenaulS, \ cu1 Bcnj.lJnm vide i "depos1uri del
dimenticato (K, 297): ;;Il dimenticato [...1 non ~mai pur.um:nte individuale. 0-
stes!>t. non escono i dJ . . 0~ a vc:mr~ bptra delle ncen:he che, iu ~
l!lll oggetto particolare di oblio si confon.k col dimenticato dell:t preistoria, entra cbofen (il Bachofe ~ sal Unto~ quadn gc:~u~r.~h dc:ll.1 !>Cicnu: JJB. 219). Uo~
con esso in combinaz.ioni tnnumerevob, cangianti. mcerte, c;be danno origine a l " Vato u.wC: lt:llUie Jt tlc::.tra e da 11
sl pc:r Benpmin lo sco itore d.t , se stc:.>W ) iliv1cne co-
SGtnpre nuovi aborti (K, 296). p:bSionato del pas:;ato ~ .un apc:nura ati un futuro attravc:r~ lo )tuJio ap
t.ia l'elemento acquatico ha in K.afb una coru1~10il non solo con l'anima-
lit e con Eros, bensl anche con Thanatos, come mostra inequivocabilmente il ~ente. In v1rt della conc::f~e~f:~~~~-~~o~n.!.Er/~W:g (anche pohtira) del prc:
racconto LA cot.danna. Georg riceve dal padJe totc:nHCO l'inappc:Uabtle Urttll: l'oggi~ rischiarato nel suo Svllu ~. ~glca l~a tc:mporal1U, sc:.:ondcl cu1
muti ~ pu dire: ,.,..r l ppo d.lll auahsl de li uuuultltJ del h:mpi I)IU I C:
..E perci sappi: condanno a morire affoglllo! (R, l, 153). La valenza morle- . r - l presente che Un mondo pmno1iliale d.lll.i
r.l dcll'acqua parve addirittura ausptcabile all'uomo l'ranL Kan.a: l[Uietmnenu: vlla cerca di ritom;ue alle sue fonllc inwali (M, 25) w g.: Wntlxl: l.t
lasciandosi andue nell'acqua~. sogna nel diano. Cadere nell'acqua mi sembra llachofen, duJtquc, cou1c: rcd.:morc: 11 1 .
triaicale attravuso una aJCitc:ol .: ll!e~wtc:. capttallsllcOborghc:.sc pa-
cosl ~ider<tbile, petti~ mi ricorda la sensazione di tssere spinto. (arcM} ~IDrica (e non n.uwcile) la~g~ ~11 ~ ne. mostri da un lato la sua ot iginc:
Olunt:.tJCO matriarcale d4JI'al iJ U ~Vlll.IOOe Ja .ofl~ St<~~lio demo..I.JULO L
L'aspc:uo <llitruttivo del mondo acquatico era del resto ben presente anche a
Benjarni.n: al tempo della sua Jtifanua bc:rlinelt, la sode l che faceva vis1ta ai
coincidere con quella ~tessa ~~in ~~o Il! os, l.t sua c.lireaoue fulurJ. c;h.: '1cuc: a
suoi genitori appariva alla {anusia di Benjamin bambino come una besa im 0
monda che:, app;na la risacca si~ ritirola, cerchi rifugio nell'umido fango della Perci Benjamn si perccp1: .
l'Oli . ~c ~;ome an a 1ugon 111 l:lachotcn. conte suo
JOstJl9, condivllleodone
n va (lB, 61} . .Ancora prima. nel saggio sulle Ajfinittl eltllnt (tc:slo le cm analis1 li;<i l "IJIOIO>IOflil del Jllt:Sllle, che vc:Jc: !:OIII
!>Ui t.erni deUa w mba, ddla IDQrte, del milo, hanno ccruruente tenuto conto d&:lla
112 113

spandere ad Wlacivilt un paesaggio, alla Storia la Natura: ci c~~ stato stori- minucciose della Natura: qu~sto .. tnfinnrunc:nte piiJ giovc~ne dc:lnhltulo da
co attraven.o la mone ricade alla fine nell'ambro della niltura; c& che~ s&aiO na- Kancn, n cui gi il mito ha promesso la red.:rwone.. (K, 2!1 t). lnculltriamo co.t
tur..Je attraveM la morte ricade alla fine nell'ambito della Moria (JJB, 223). Il due acce:~.ioni nella concezione benjamu1iana del "IDI IO: Il pruna iuteull~ 11 111ito
rapporto dtaltlllco che lega questi due poli ~ indice di un trapasso dall'uno come onnipot.:nza minacciosa della natura che: gr11va soll'iuerme prinuuvo; ad
all'alito estremo, di una morte (la chiave di ogni conoscenza..; JJ B, 223) dcU'u- esso KaCLa ha oppo~to le sue favole p.:r dJJlciUCI (K, 282). U! se.:ond.i coa..::e
114 nell'altra coudillone: le ci\ilt swaichc, mon:ndo, toma.no al patlj3ggio muto pisce il mito gi come mcconto con funziOne di &clavi:aatiune di quello che:
della natura. cui consegnano le proprie rovine. Vicever~a. il silenzio naturale Blumenberg chiama assolutisruo della rt<~lla. quindi non come anlitellco ri
muore a se stesso, alla propria unmedlillll Ull,hcibtlit, ~upcrandosi in civilt. in ~vc:uo al lo~tos, bcnsl come suo prowomo e suo comph.:e, .. successivo.. a un
vcx;e, in linguaggio umano, in storia det popoli. UIOIIdO Che lo prC(;edt.o.
M.t quel che~ importante oouoliu~. spc:dalmctlte iu riferilllento alla lcuu- Stando alla G1bu:rymbo/ik dJ Buchofa:n, precedente 111 uuto e 11 .. ~,m~llu
ra benjaunW!a d& Kafi.a ~che: non~ d ~lllphc&Sca dicotomia 1f3 Nature c~ riposa 111 se sU:l>So (SF, 141!): Il u1i1o e l'~eges& dtl sinOOio. Esso svtluw<~
Kultur, 1111 spontaneo e aruficiale, tra vegetato c: costruito... Come u1 Goethe m una ~ne di az.ioni estcrioame~nt C01U1.:..~ cio che il ~~~buio conueuc: in :.tu
sono le poteilb! mitiche dc:l dl!itro" a ooffocare l'amore auteniKO, risultando al- nitatiamente (SF, 146). li sunl!olo ~. la Creutt:r, pit:neua... illliDli!;UIC data
trettanto disuuttivc delle for-te natutali, cosl in Kalla la Legge, trad&Lionalc e- irnmcJJatamente all'intuiziom:, "muto discorso .. (SF, 149) scatwito daJ l'olb
spressione lingu~tica do:Ua civilt, a dJvenue opaca ed inwmprensibtle, a minac- geist nell'in-fantia g.:11eris liuma11i. Esoo congiunge Ci che: pi llt[f.:reute in
ciate il ciuadino, ripiombandolc nella precam:t del primillvo: una secoudn na- un'impre~&one generale uniWria (SF, 141!): os~irnoro, lfldicibile cumcidtll/ta
tur.& non meno 3lii01utistica e arcana della nJturo naturale. La Leg&e in Kallca oppoltlorufll, cbe questo~ o quellJ uadzione mitica dtcl! solu p.&rt&alutc:utc:, tr.l
mlive11ta pre-ISI.'lnll: Naturo. dendo ndl'u&tcrpretazione (che~ anallsi e Sc:pariiLOi&e) IJ sintc:lidt oaigi&\Jii.l.
..n s1mbolo d~t4 p1~1:i senltu.&a a&ICOCd Da~:hof.:u -,la l111gu.a )Ju !><>lo n
tcrpretate (SF. 148): il primo l'idea o fea\Om.:no oligin:uto che la secondu
4. D fuUimeutu: De.ojamlu come Klifku sempre di nuovo toma a 1radurre in racconto. nell'infimto m) tlwlug(tn. AJIUI.&
queiiJ "Pienezza colma di jll'e~J!i del ~imbolo (SF. 93) ~ imlice tempolllle di un
P1eistorico, incomprensibile, diviene il d.Uiuo nella sua muta presenza di ar- futuro, si faprofnia d un'esegesi. anticipa nd mistero lleUa sua mut.tlicse~lld
cano, runa, geroglifico. Ecco percht l'opero~ di Kafka rappresenlll uoa malattia l'assenza di ci che deve WICora av-venire 11<:l dire.
della !Jlldilione:lo (TU, 255): s111dtcu11 sono a personaggi kafi.iani da quelll:ITe S1 pu di conseguena avanzaJe l'ipotesi che i saJvabil di Kafka, coluro
no cbe solo gara111isce l' llablus come abitare un mondo. Creature senta patria p.:r i quali l'.. mfinita Sjl<!nllllil,ma non per noi,., sen.Lta ~:.ere lll>eJVi.IIJ, t..ccl3
( ..solo nella IJrO)li.& patria &:.egnava Bachofc:u ca SI pu radicare solidamente no parte d& un passato cm.l au;aico, simbolu.:o. d.& esser.: aucora oell'auesa del
M. UV). tl.Si st.umo a! mond nella fonnll della coru~mnu, che in negavo mito che lo redima (che lo t.roJJ:.ca): Le ~ghe nJ1ane hanno i gllun.J.Jnu, caea-
npete al rovc~o la forma della llbutd de1 personaggi goeU;uu, aluettamo sra- ture incompiute. esseri allo stato nel>ulo~o. Dc:lloro llpo sono gh uiut.utu di
dicati dalte.m:no dei moni (ci~ dei Ila-passati) a cau~ del loro illuminismo ieri Kall:a ( ... ]. Essi non souo ancor.& usciti deltuuo dJ! grembo dtll.a tutura {... ). P.:r
guardoso. loro e per i loro sirmli, gli ncolllpiuti e gli inetti,l!.\bte Ili s~ront.a (K, 281).
La situazione davanti alla Legge non~ del resto l'unica w cui IJ frattura ~~ teugono msieme, S)'lball.:w, 1 COittrari. poict. vivono prtma d~lla se
con il passato faccia sentire la sua isrevocabile distruttivit disorientante: in parazion.:, nell'llld&liliiiiO grembo della M:hiie Tcna, rn cui vita c mOttc:, ~uctll:
Kafi:::a UJlChe il f.C:tnplice gesro non pu far n/erimento a una str.&ufacat&one dtUe nell'abLraccioorigmario, urchttco,giocano la 1010 p;uta cOl.mogonica.
esperien:te, ma ~sempre il prlnw gesto. Non c~ accumulo di conosccnLa; non O a si comprende forse pa chiaramente m cl..: s.:uw B.:alJ.uniu potesse atlll
c~ trudtzione. Non poss&al\lo contare suU'espenenza pa~salll: Kaft.a (pensa] per buire all'opera di Bachofen un \'alo& c di JIoft:.t.ia: nel rito&no di U.&Ui mraic
ere. Be intere d :ve spostare l'uomo nt.:ll'atto di uul>ianc:ue" (K, 276-277). all'intcmo del mO<lc:rno sa prdigura IJ I>OS~Ibihl3 da ril>.llire ~uc spalle dd mllt
Anche il rap,)Ono col Padre, come ro~ppresen~.&~~te della Legge, ri~ute di (IUe cosl come ~:.o swto polari1.zato nella no.ua uadu:ionc capitalt:.ucu p.au I<~H;Jic:
sta malauia. Il Padre rende muti: "lo disimpara& a paJ!Jie [...].Sin dal principio fino al primrgenio stadJo simbolico, pre-nuuco e paelogico, come hu111us "cu1
uu vie~ la parola (LP, 19) l a Legge paterna, non che condwre l'uomo fuori tut i nuti alludono senza esaur u lo. S1 d.ueLix: alh11.t la JXISSlh&h w d.&n: nuuv"
dalla pJludc, lo porta a n:gredue al muusmo tellwico. L'orrore che adesca dal ua al suo dJscor~o muto, di~piegaJ&dolo u1 una d&vcrsalf3drlinc:, in 1111'alu-.
fodo della foresta ~il siluuio, l'arma piltemibile con cui le sirene tentano di mitologia.
scdwre l'Ulisse karua.no. Nel programma di Benjanun nectsSOlria dunque: un11 cruicu a Kat\:a, 111:lla
Tale paesagaio silenLioso risulla a Benjamir precedeme al mondo del 1111to. misuro~ an cui questi si ~ lrmiuro a mcIJ'3re il muu~1110 t..:Uurico, ~nu rc:ilin.crlc
che an quanto n.ythos, racconto, ha g& tenWto una d.:fasdna:tione dt:lle potenz.e attmver.>o un disco so nuovo. La palude teUurica rilnanc: 111 K.,n..a domin&o delle

114 115

!or~e preistoriche, dato che egli non ha saputo raccapezzarvisi; che non le ha Note
cono:.cute; che ha solo visto appal'ue. nello specchio che la prebtoria gli presen-
tava nella fonna della colpa. l'avvcrre nella fanna del giUdltio (K, 293). Allo Sigle ~lill:tz.ate uell' llrlicolo ( indicata, laddove csrsta, direttamente la traduLio-
sprofondamento nella muta palude k;Jlt.ana deve essere per Benjamin coottap ne 11ahana):
~ta. nell'et della te<;nica che abiuamo, una voce che redima il silenzio, dicen-
dolo.
Ci che pu essere sttappaiO al mito (alla tradaione ~sbagliau) l'i~lmagi Testi di Ueojamio:
ne nella sua natura di simbolo, dl origine di lune le ~torie. Ma la carattena.auo- GS = Gesanmulu SchriftttJ, a c. di R. Tiedemann e Il Schwepp.:nhau~er.
ne negativa del messiunismo utopico propria di nenjamin gli impedl&:=e di accet: Suhrl.:311lp, Frani.:Iwt a. M. 1972.
late una speranza positiva in un falluale progeuo cosi t c~sl ~et~t~1nato. Ogru AE = Le afji"ifd ~.le/l/v~. m ~flgdus Novus. SiJggi efroJmn~enu, te. Il. e Ulll'OJ. di
polaril.zaz.iooell - a suo modo e mututs muttmdis - una mg1u~Ul.la. Se Brecht R. Solm1.Eu1audi, Toru10 1962,pp. 161-243.
sLigmat.iu. il saggio su Kaika come apologia delfiJ/Imltlllo, si deve .comprende- lB = Infanzia bul111eu; te. 11. d1 M. Bertolini Peruu.1 .E1naudi Tonno 1"73-
re come questo t.tesso fallimento si radicassc e nelle premesse 1eolog1co-negauve 1982~. ._,
ddl.l sua teoria della speranza e nella stessa esi~tenz.a dell'uomo Walter ~enJa JJB = loha1111 Jakob BacJwftTr, in GS,U Dd., l Teil, pp. 219-233.
min, che gi nel 1931 coiiSiderava cluusa la partita della sua v1ta22 ~Il f;lll~ento K = Franz. Kafta. Per 11 decw10 anfliwrsano della sua uwru. io Angtlus No-
di Kafi.a doveva legillimrue id~logrcamente il fallimento dcl sagg1Sta23: il suo V/1.1, CII., pp. 275-305.
senso ripo:.a nella dotuina apofat.ica della speranta. . L= Lmert 1913-1940. Raccolte e presentate da G.G. Sc:holem e Th. IV A-
Se lt:uiwno per cos\ dire m conuoluce, nella leuura del.K_afta, l~ sc~1ema di3- domo: tr. 11. d1 A. Mari etti e G. Baclhaus, Einaudi, Torino 1978.
lellico del saggil) sulle lifjimt e/tllht (tesi =elemento uuuco; aiiUteSI "' rcdl!n =
PW Parigi, capita/t dt/XIX stcolo l PoJSSilgts dJ Parigi, a c. dJ Rolf T1ooe-
uooe; ~intesi .. speranza), dobbiamo- per la comprensione dell'uno e dell'altro mann; te. it. dJ R. So1mr, A. Moscau, M. De Ca10lh, G. Ru~so. G. C;u-
testo anlmetlerl! l' "apparenza,. del momento su1teu.:o. il quale, noo che ric~OCI chta, F. Porzio, Einaudi, Torino 1986.
!i.ue in senso apcoblemat.ico e cooclusvo la diale~t.ica di mito e redenzione. s1 po- SSU =Strad~ a senso unico. Scrit11 1926-19'17; tr it. di B. Cetli Marinon. G.
ne: come oriuont inaiLingibile e futuro ~mpre di-la-vcnire. Carchta, A.t-1. Soln1i, M. Bcrtolini, Einaudi. Torino I9S3.
U tema della spc.ranza negativa viene in ultima analisi a coinvolgere non solo TU= Walter Benjamin Gershom Scholem. Teologw e ucop1a Ca11eggio
la sfera messirulica della reden:tione, ma am:he il progeuo di una nuova r.Wona- 1933-19./0, tt. it. di A.M. MarietLi, Eill3udi, Torino 1987.
liUt: ~ semllls allontanarsi nella prospe!Uva inealil.zabile d1 Wl futuro avven1o
che si ~ solo cCime sguardo al p<b:>JlO infnuuo. Le macerie di qu~to tempo tra-
~oM, so cui si affigge lo sguardo dell'Angelo ldeeiuno, gridan.o mv~ando ven: Testi di Bacbof~o:
deua. Ma il loro urlo mulO, e noi siarno divcnu sord1. Come 1 muli ~1m boli deJ M= Das Muuurecht. E111e Untusu, hung ii ber di e Gynadokraue Ja iJ/t{/1
sepolcri bachoftniani, che ci stanno duU1anzi nella loro pieneua di gerof)ifici: IVdt nuch 1hru ullgio~en unJ ruhtlichen Natur, Krais & lfoH,natul,
corne la Legge l:ailtiMa, runa di cui non comprendiamo pi il senso, ma da cu! Stungatt 1861: tr. it. di G. Schiavoni~ F. Jesi,llttiDtri.vcato. Nicttca Jul-
sobillino la conl'anna che segue ad un'alttc:ttanto incomprensibile colpa; cosi s1 /a ginecocrazia del mondo unt1co ne1 suoi aJpetu rel1gJS e giund1cl 2
presenta a no1 la parola del passato: la Tradizione, che non esperilllno pi. Noi, voli .. Emaudi, Torino 1%8. '
pvvtn d1 esperimza. . . . . SF = Vusuch ubu dit GrlibersymboiJir. da Altefl, C. D{t/ojJ, Busti 1859; tr. 11.
11 Passato noo ci parla: o, se pur parla, 1l suo messagg10 m:u ~~. g1un.g~. ~ di M. Pe:t.:t.lla e V. Lantata G1gan1e, Il Jlmboli:.niO fwltfllriu lltgli tllr/1
me il Messas~to dtll'mtperatort: c' ancora dJ auraver~e tuili 1coruh; e die- cJri, Guida. Napoli 1989.
tro a loro 11 secondo palauo e cosi via per nllr.:Jlni [.-).Ma tu Stai alla finestm e
ne sogni, quando' giWlge la sera (R, l, 236).
T~lidi Kan.a:
A= Amt'licu, Gat'l.'luli. Mllano 1989.
C"" Il ca:.tello, Mooda11on. t.Wano 1979.
LP- Ltuera al padre t Prtparatm dlnozu in campagn.J, Il SJggiatore, ~liJJ-
110 1982.
P.. Il prousso, Mondadori, Milano 1988.
R = fuui i racconti, 2 voli., 1\!ond..dori, ~Wa110 1906.
116
~ 117

l Per UJlil ricostruzione di quella risco~ .. reanowia dr. G. SchiavOi, Ron- L'antico l! il TIUOI'O Stato. La cri/l ca de/111()(./u!lo e la sua mu11vauv11e .rlcHKuu-
ne della Simbolica Su Crtuur,IJuclwjtfl e cultura dt d(Jtra, an Risalue il Ni- niwmale in l. J. Baclu.ifen, 111 ;.Quaderni di stona, n" 28, t9S8, p. IO!.
lu. Mlto,jluba. allegoria, a c. di r. Masini e G. Schiavom. Sellcrio, Palenno. IO Cfr. G. Schole1n, IValter Be11janun. Vce Geschlcltu ~.ncr 1-rcundschuft.
1983. Suhr\,,uup, Fro1ntiurt a. M. 1!175: !T. il. di E. Ca.stt:llam e C.A. BouaJJcS. \Va/ur
2 Cfr. B. Croce, l/ Bachofen t lo sronogrujiu aj/ologtea, in La Cnuca, XXVI, Benjam/11 Storia Ji wt' afllic:iziu, Ade1phi, ~ lllano 1!192, p. 59 '
fase. VI, 20.11.1928, pp. 418-431. Il G.Janouch, Gesprochtt mit KujhJ, Fro;nllwt .(. 195 1; tr iL tl E. Poc..ll', Col-
3 loqui cun Kajka, Mrutello, M1lau0 196t, p. 34. P.:r Il !etiiJ tldla Clll iu haf'l.l,
Fu Klges ad inaugurare, smolato dal Co.mi" Monacensi Schuler e Wolfs-
kehl, il ritorno a Bachofen con 11 ouo testo l'un koJmogonischen Eros (Miin- cfr. J. Dt:rrida, LtJ cilld co,le progello tncompwto, in .. Ltttl!la int.:m.u.ionJh:.., n
chen 1922; tr. it. di U. Colla, Dell'eros cosnwgontco, Mulliphla, Milauo 1980). 35/36, 1993, pp. 38-41.
Bt~lJ3win, che ammir sempre Ul Klages la profondit delle analisi filosoficl.e, l2 Solo l'osservatore superliciale pu n,;gar.: che 1u il mondo t.lell.ltecnica c
era comunque ben consapevole del suo antisemtllsnlo e del suo stare dJJI'altra l'arcaico universo simbolico della mitologia gi~luuo t.ldle cornspnnt.lcuz.:
parte. (PW,p. 597)
4
Al cui voluminoso testoJohamt JaAob Baclwfen unJ das Natursymbol, 1924, 13 S. Ferenc-li, Thalassa Versuch eifll:r Gt:mtu/rltevrie, rnu:rnaJ.ionaler Psychoa-
Benj.1min dedic nel 1926 una recensione (in GS IJI, pp. 43-15), che - come fa n:ytischer Verlag, Wen 1924; tr. ll. dJ L. Re~le e P. Rtui. J'f~Jiussa Su~~io
notare Plum~ COnsiste pi in una isamina e dl~ussione di K.lages che in Wl sulla teoria della guutalit, Coruna, Milano 19!13, p. 84. L'auJJce indagine
omaggiO a Bachofc:n (G. Plumpe, Die f.ntdtcl.ung der \'v1welt. Erliiuttrungen bioanalica di Fe.renCt.l ipoti un un ~upen: hlogenetico incmscio rdruvo al l.u-
zu Benjamins Baclwftmlekture, in ocTex t + Kritih, 31/32, MUncheo 1979, p. to che discendJ31no dai vertc:brati ilCIJuatici (i vi, p. 76).
25). 14 fbid.
5 J. Hallennao, Sewusstmachendt odu re11ende Krillk Die Aktuulitat IValter 15 Imperscrutabile fino in fondo, come il mondo dc: fatti che: contavano per lui,
Btnjamins, in S. Unseld (ltrsg.), Zur Aktualittil \Va/tu Benjatllins, Suhrl.amp, ~ - per Kafb - anche ljuc:Uo <Ici suoi antenau; e non c' dubbio eh.: e.:.o, ~:onte
frc~~.Iurt a.~l 1972; tr. 11. di F. Jesi, Altunlu di Wultu Btll)a''u", in .. comu- per gh albi!ri toten11ci dci pnmilivi, riconduca, in basso, finu alle besti<! (K, p.
rul, n171, 1974,p. 234. 297).
6 Il Baclw/tll cnsl esordisce: 11 existe d.:s prophttit!S scienf1ques (JBD, p. 16 L. Boella, Allua/itd e drstruziour:. 11/cnguaggw dd 11ul0 nd ''wn.J.J della rum-
219), e jXOsegut annoverando r.ra e.se I'Ojlc:ld del basilese. Per quel che riguarda ca, Cuem, Milano 1987, p. 84.
Kaf\.a, Bei\ainiu ricorda a K1aft cc>m.: Brechtlu g1udicasse uno ~scriuo'" profc- 17 Jesi critica que.ta interpretalione b.:njamini3113 (l' attro~.:nlissUJlJ llappolo~ dd-
tico: Come Lti f>a, io non ho usato quel>to krrninc:, ma ci sono molti cll'gomenti le pagine di BenjJil'llll) COtile abile operanone dJ .:nuca Soil'lifica, la IJUidc.: y,;-
a fc~vore, e non ~ escluso che io stesso vi fa.:c1a ricoo.o (L, p. 266). de in Bachofeu una vate.lza eversiva elle 111111 solo lhln c', n1a ~h.: so;uhl.e illl-
7 W. Benj.llllin, l. J. Baclwfen. Gmchische Rdu, in GS III, pp. 88-89; tr. it. di possibile Jlr l'atteggiJiuento fran~o1111eute nosta.lgico-reatl<ll.io t.ldlo )toi.:o
G. Co~~chia in W. Benjamin, Ombre coru Scmli 1!128-1929, Einaudi, Tonno bViuero (cl r. F. Jesi,/ rectw utfi!Uti deiMu/lt:rrccht " in M, pp. :\Xl-XX V).
1993, p. 40. 18 Le moderue idee ili democrazia, libert, uguaglianza e f1 ut.:nut, l'C>tgc.:nUJ
s Mo1Clti avvert; un'incougruell.Zil in questo punto della tllltta1.ione bachofenia- dJ abolire la propriet priv,lla,la mode.na m~ifK:uiou.: e !llc:ga.i.\mo: tutto CIO
na: o. Un "s4tema", come quello di l:lachofen che aveva ,Jplicitamente mlllvidua- segnala la fute del mondo modemo, J>.:rcht lr.JIIa~i dtllt:.: e wndizioni ~.-he uova-
LO quale umco principio della vita del mondo antico la religione, ~ co~u.:tto, di no il loro modello originario negli esordi eteuco-mattiUli ddl'.:voluLJOhe w.:~a
fronte all'analisi del mito e della storia, a riconoscere che la "sola" religiosit le.o (A. Cesana, urt. et/ , p. 102).
lkU' Apollo dclf co non fu ~flicienl alla viu oria del pauian:ato. Dimentico lk1 19 Cfr. F. Jesi, Mito, bedi, M1lano 1973, p. 70.
suoi stt.ssi prt!Su;>posU. Bachofeu wuolim:a pi volte Lrionfalnl.:u~ che il mondo 20 Sul senso c:bruico de!IJ tr..tlit.ione 111 Katl..u e Benjauuu cfr G. ll .. iou.
rom...no dovette ricorrere al princ1p1o pollu.:o-tecnico deU'tmptrium, del coman- Kufko Lmaamra td tbltJWIW, Eu1aulll, Torino 1984, pp. loo-ll!.
do uulit.are, per SlaJicare l'antico tus naturale e qu.:ll'iudtscus~u sacmhl ma- 21 11 conc.:uo di polat~ll!Liun.: dd sunbvlo WilliJwlltuwu (d M. Pc:uclla.
ll'ial~.: che es:.-> ponava cou lo, e per pvtw~: ~l a ddinilivn viuona la nuova Prtifazionc a SF, p. 66}. Ma lo steoso Baclk1fcn \ed.: "'JJl<'IU<' ogni knomeuv, in
spiritu.ilit paui;tteall!, che il dio1~~mo aveva invece nuovamente fallO ani.Tare qunnto detemunaLO dJ due foae confl&&<~nll, .. m ewcr doppdten p,)laris.:nmg
nella te1ra degli Elleni (G. Moretll, LtJ segnaturu ronwntica. Fclosojla e senti- (cfr. C. Cesa, art. cii., p. 641). E gli stessi dei gli risultano- cc 111c: oi vrsto a pw-
''llnto da Novalif a Heidegger, Bestia, Cernusco L. 1992. p. 225). po:.tLO di Dioniso- configurati in Wloi DopptlnaJur (cfr. G. Alligoru. lmroJU'iv
9 Per la compre..en.ta dJ due modelli temporali in Bachofen cfr. ad es. C. Ceoa, ne a SF, p. 25).
Bachufen e la jl'osofiu della storia, in ~Annali della Scuola Non nate Supc:riore 22 Cfr. G. Scholem, op cit., p. 275.
ili l>ibJ, (d'ora in p01 cASNS10), s 3, vol. XVJJI, 1988, 2, p. 641; A. Cesana, 2J H. Mayer, \Valter BtnJUnun und Frall: Kajla . Btrrcht btr c!mt A0115tdl.lllt:Jfl,
118

in Literatur un:1 Kritib, n 14, 1979; tr. iL di G Schiavoni, Walter Benjamin e


Fran~ Kafka. St.?ria di una costellazione, in Caleidoscopio btnjaminiano, a c. di
E. Rutigliano e G. Schiavoni, 1st. Italiano di Studi Gennanici, Roma 1987, p.
253.