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BHIKKHU-

PIMOKKHA
LA REGOLA DEI MONACI

Traduzione e note
di Antonella Serena Comba

Testo in pli a fronte

Lulu
ISBN 978-0-244-60077-8

Copyright sulla traduzione italiana 2017 Antonella Serena Comba

Finito di stampare il 13 aprile 2017

Edizioni Lulu, Morrisville

www.lulu.com

Tutti i diritti sulla traduzione italiana sono riservati, tranne che ove
specificamente indicato. vietato ristampare, riprodurre o utilizzare
qualsiasi parte di questo libro in qualsiasi forma o con qualsiasi
mezzo meccanico, digitale o di altra natura, ivi comprese le
fotografie su pellicola e digitali, le fotocopie e la scannerizzazione,
senza il permesso scritto della curatrice. Lillecito sar penalmente
perseguibile a norma dellart. 171 della Legge n. 633 del 22.04.1941.
INDICE

Nota sulla traslitterazione e ledizione 6

Pubba-kicca, Doveri preliminari 7

Bhikkhu-Pimokkha, La regola dei monaci 17

Dopo il Pimokkha 89

LUposatha di gruppo e individuale 97

La Pavra 103
NOTA SULLA TRASLITTERAZIONE E LEDIZIONE

Per la traslitterazione dei nomi propri, dei titoli delle opere e dei termini tecnici in
pli si seguito il sistema di traslitterazione della scrittura ngar fissato nel X
congresso degli orientalisti (1894) e ancor oggi in uso fra gli studiosi.

Per quanto riguarda laccento, si seguono convenzionalmente le regole del latino:


laccento cade sulla penultima sillaba se lunga per natura (una vocale lunga
sormontata da un trattino, oppure i dittonghi e e o, per esempio nibbna, Gtama,
kilsa) o per posizione (una vocale che precede due consonanti, per esempio
khddaka), oppure se la parola bisillaba; se la penultima sillaba breve, laccento si
ritira sulla terzultima (per esempio ymaka), salvo in parole di quattro o pi sillabe in
cui penultima e terzultima siano brevi: in questo caso laccento si ritrae sulla
quartultima. Nei composti, ogni parola conserva il suo accento (per esempio Bddha-
ghsa, Visddhi-mgga).
Inoltre,

c rappresenta sempre una palatale sorda, anche davanti alle vocali a, o, u


(per esempio, citta; ma anche cakkhu, pronunciato ciakkhu);
g rappresenta sempre una gutturale sonora, anche davanti alle vocali e, i
(per esempio, garu; ma anche giri, pron. ghiri);
h una consonante che indica unaspirazione che deve essere
pronunciata (come in hsa); laspirazione si deve far sentire anche
quando segue una consonante occlusiva (per esempio in Dhamma);
j rappresenta sempre una palatale sonora, anche davanti alle vocali a, o,
u (p. es., jana, pron. giana);
indica una nasalizzazione (p. es. in sasra);
la nasale gutturale dellitaliano angolo (p. es. in Aguttara-nikya);
il suono gn dellitaliano gnosi (p. es. in via);
la nasale retroflessa (un suono intermedio fra la palatale di gnosi e la
dentale di anta) (p. es. in pau);
, h, , h sono consonanti occlusive retroflesse, pronunciate alla maniera inglese
(t di tree) o siciliana (d di bedda);
s la sibilante sorda dellitaliano sarto (p. es. Sutta); si noti che in pli
non esiste il suono dellitaliano caso, cio la s sonora o dolce
intervocalica.

Per il testo in pli ho seguito la seguente edizione con traduzione inglese a fronte:
Bhikkhu Pimokkha, Pli-English, [transl. by hnissaro Bhikkhu], Palelai Buddhist
Temple, Singapore [2008] (dora in poi Pm1), basata sulledizione in caratteri
thailandesi della Mahamakut Rajavidyalaya Press. Ho consultato anche la seguente
edizione con testo inglese a fronte: The Ptimokkha, ed. by William Pruitt, transl. by K.
R. Norman, Pali Text Society, Oxford 2003 (dora in poi Pm2). Testo e traduzione sono
stati emendati da Ajahn Mahapanyo e Bhikkhu Mahabodhi. Il testo in pli stato
frammentato il pi possibile su righe diverse per rendere pi agevole il confronto con la
traduzione.
PUBBA-KICCA

DOVERI PRELIMINARI
Oksa me bhante thero detu
pimokkha uddesitu

PUBBA-KICCA1

Uposatha-karaato pubbe nava-vidha pubba-kicca


ktabba hoti:
1) tahna-sammajjana-ca;
2) tattha padpujjalana-ca;
3) sana-paapana-ca;
4) pnya-paribhojanypahapana-ca;
5) chandrahna bhikkhna chandharaa-ca;
6) tesaeva akatuposathna prisuddhiy-pi
haraa-ca;
7) utukkhna-ca;
8) bhikkhu-gaan ca;
9) bhikkhunnam-ovdo cti.
[1-4) Tattha purimesu catsu kiccesu padpa-kicca
idni suriylokassa atthitya natthi.
Aparni ti2 bhikkhna vatta jnantehi
bhikkhhi3 katni parinihitni honti]4.
5-6) Chandharaa prisuddhi-harani pana
imissa smya hattha-psa vijahitv nisinnna
bhikkhna abhvato natthi.
7) Utukkhna nma, ettaka atikkanta ettaka
avasihanti eva utu-cikkhana.
PUBBA-KICCA 9

Possa il bhikkhu decano darmi lopportunit


di recitare il Pimokkha.

DOVERI PRELIMINARI
Prima di celebrare lUposatha, bisogna svolgere i nove
doveri preliminari:
1) spazzare il luogo;
2) ivi accendere una luce;
3) preparare i seggi;
4) mettere fuori lacqua da bere e per lavarsi;
5) comunicare il consenso dei bhikkhu che dovrebbero
dare il loro consenso;
6) comunicare la purezza di quelli che non partecipano
allUposatha;
7) comunicare la stagione;
8) contare i bhikkhu;
9) e istruire le bhikkhun.
[1-4) Riguardo ai primi quattro doveri, non c il dovere
della lampada perch ora presente la luce del sole.
I tre rimanenti sono stati svolti dai bhikkhu che
conoscono i compiti monastici. Pertanto questi sono stati portati
a termine].
5-6) Non si comunica il consenso o non si comunica la
purezza perch in questo territorio delimitato non ci sono
bhikkhu che siedano pi allesterno alla distanza di un braccio.
7) Dicesi Comunicare la stagione dichiarare in questo
modo la stagione: Tanti [Uposatha] sono passati, tanti
rimangono.
10 PUBBA-KICCA

Utndha pana ssane hemanta-gimha-vassnna


vasena ti honti.
Aya hemantotu5. Asmi-ca utumhi aha uposath6.
Imin pakkhena:
eko uposatho sampatto;
satta uposatha avasih7.
Eva sabbehi yasmantehi utukkhna dhretabba.

(Eva, bhante)

8) Bhikkhu-gaan nma imasmi uposathagge


uposathatthya sannipatit bhikkh ettakti bhikkhna
gaan.
Imasmim-pana uposathagge cattro8 bhikkh
sannipatit honti.
Iti sabbehi yasmantehi bhikkhu-gaan-pi dhretabb.

(Eva, bhante)

9) Bhikkhunnam-ovdo pana idni tsa natthitya


natthi.

Iti sakaraoksna pubbakiccna katatt,


nikkaraoksna pubbakiccna pakatiy parinihitatt.
Evan-ta nava-vidha pubbakicca parinihita hoti.
Nihite ca pubba-kicce, sace so divaso ctuddas-paaras-
smaggna-maataro yathjja uposatho paaraso
[ctuddaso].
PUBBA-KICCA 11

In questa Tradizione ci sono tre stagioni: linverno,


lestate e la stagione delle piogge.
Questo linverno. E in questa stagione ci sono otto
Uposatha.
Con questa quindicina:
c stato un Uposatha;
restano sette Uposatha.
Ecco come tutti i Venerabili dovrebbero ricordarsi di
comunicare la stagione.

(S, Venerabile)

8) Dicesi Contare i bhikkhu contare quanti sono i


bhikkhu [dicendo]: Questo numero di bhikkhu si riunito in
questa sala dellUposatha per lUposatha.
E in questa sala dellUposatha si sono riuniti quattro
bhikkhu.
Ecco come tutti i Venerabili dovrebbero ricordarsi di
contare i bhikkhu.

(S, Venerabile)

9) Non c istruzione delle bhikkhun perch al momento


non esistono.

Cos i [nove] doveri preliminari sono stati portati a


termine facendo ci che c occasione di fare e, riguardo a quelli
per i quali non c alcuna occasione, in base alla loro natura.
Quando i doveri preliminari sono stati portati a termine,
se il giorno uno qualsiasi fra il quattordicesimo [giorno], il
quindicesimo [giorno] o il giorno dellarmonia, come oggi
lUposatha del quindicesimo [giorno] (o del quattordicesimo
[giorno]), allora:
12 PUBBA-KICCA

1. yvatik ca bhikkh kammappatt


saghuposathrah, cattro v tato v atirek pakatatt
prjika anpann saghena v anukkhitt,
2. te ca kho hatthapsa avijahitv eka-smya hit,
3. tesa-ca vikla-bhojandivasena vatthu-
sabhgpattiyo ce na vijjanti,
4. tesa-ca hatthapse hatthapsato bahikaraavasena
vajjetabbo koci vajjanya-puggalo ce natthi,
evan-ta uposatha-kamma imehi cathi lakkhaehi
sagahita pattakalla nma hoti,ktu yuttarpa.
Uposatha-kammassa pattakallatta viditv idni
kariyamno uposatho saghena anumnetabbo.

(Sdhu, bhante)

Il bhikkhu decano: pubba-karaa-pubba-kiccni


sampetv imassa nisinnassa bhikkhu-saghassa anumatiy
pimokkha uddesitu ajjhesana karomi.
PUBBA-KICCA 13

1. se i bhikkhu che vengono per la celebrazione sono


degni dellUposatha del Sagha e sono in numero di quattro o
pi, essendo bhikkhu regolari che non hanno commesso una
trasgressione prjika n sono stati sospesi dal Sagha;
2. se essi rimangono in questo territorio delimitato senza
stare pi allesterno alla distanza di un braccio;
3. se essi non hanno trasgressioni in comune, come per
esempio mangiare in orario scorretto;
4. se, entro la distanza di un braccio, non c una persona
squalificata che dovrebbe essere espulsa fuori dalla distanza di
un braccio;
allora la cerimonia dellUposatha dotata di queste quattro
caratteristiche detta essere pronta e atta a essere celebrata.
Dopo aver accertato che la cerimonia dellUposatha
pronta, il Sagha pu dedurre che lUposatha pu essere
celebrato.

(Bene, Venerabile)

Il bhikkhu decano: Avendo svolto i compiti preliminari e


i doveri preliminari, con il consenso di questo Sagha dei
bhikkhu qui seduto, formulo la richiesta che il Pimokkha sia
recitato.

NOTE
1
Questa sezione riportata in modo diverso nel testo di hnissaro
Bhikkhu e in quello di Pruitt. Seguo la prima versione. In generale il testo in
corsivo grassetto, le parti intercambiabili in tondo grassetto, le parti da recitare
e le istruzioni in corsivo, la traduzione in tondo.
2
Se la recitazione tenuta di notte, cambiare Tattha purimesu catsu
kiccesu padpa-kicca idni suriylokassa atthitya natthi. Aparni ti con
Tattha purimni cattri...: Riguardo ai primi quattro....
3
Se i smaera aiutano a svolgere le mansioni cambiare bhikkhhi con
smaerehi-pi bhikkhhi-pi...: Novizi e bhikkhu.... Se i laici che vivono
nel monastero aiutano a svolgere le mansioni, cambiare questo con
rmikehi-pi bhikkhhi-pi...: Residenti nel monastero e bhikkhu....
4
Se ci sono bhikkhu pi distanti della distanza di un braccio, ma
allinterno del territorio delimitato (sma), che hanno comunicato il loro
consenso e la loro purezza, allora, per la recitazione durante il giorno, lintero
passo tra le parentesi dovrebbe essere: Tattha purimesu chasu kiccesu padpa-
kicca idni suriylokassa atthitya natthi. Aparni paca bhikkhna
14 PUBBA-KICCA

vatta jnantehi bhikkhhi2 katni parinihitni honti (Riguardo ai primi


sei doveri, non c il dovere della lampada perch ora presente la luce del
sole. I cinque rimanenti sono stati svolti dai bhikkhu che conoscono i compiti
monastici. Pertanto questi sono stati portati a termine.
Per una recitazione di notte nella stessa situazione, lintero passo dovrebbe
essere: Tattha purimni cha bhikkhna vatta jnantehi bhikkhhi katni
parinihitni honti (Qui i primi sei sono stati svolti dai bhikkhu che
conoscono i compiti monastici. Pertanto questi sono stati portati a termine).
5
Durante la stagione calda, cambiare hemantotu (inverno) con
gimhotu (estate). Durante la stagione delle piogge, cambiarlo con
vassnotu (stagione delle piogge).
6
Durante una normale stagione delle piogge, cambiare aha uposath
(otto Uposatha) con satt ca uposath ek ca pavra: Sette Uposatha e
una Pavra.
Durante una stagione calda o fredda con un mese in pi, cambiarlo con
adhikamsavasena dasa uposath: A causa del mese in pi, dieci
Uposatha....
Durante una stagione delle piogge con un mese in pi, cambiarlo con
adhikamsavasena nava ca uposath ek ca pavra: A causa del mese
in pi, nove Uposatha e una Pavra....
7
Questo il calcolo per il primo Uposatha in una stagione calda o fredda
normale. Il calcolo per le altre date, da dichiarare dopo Imin pakkhena eko
uposatho sampatto, come segue:
Durante una stagione calda o fredda normale:
Secondo: eko uposatho atikkanto, cha uposath avasih.
Terzo: dve uposath atikkant, paca uposath avasih.
Quarto: tayo uposath atikkant, cattro uposath avasih.
Quinto: cattro uposath atikkant, tayo uposath avasih.
Sesto: paca uposath atikkant, dve uposath avasih.
Settimo: cha uposath atikkant, eko uposatho avasiho.
Ottavo: satta uposath atikkant, aha uposath paripu.

Durante una normale stagione delle piogge:


Primo: cha ca uposath ek ca pavra avasih.
Secondo: eko uposatho atikkanto, paca ca uposath ek ca pavra
avasih.
Terzo: dve uposath atikkant, cattro ca uposath ek ca pavra
avasih.
Quarto: tayo uposath atikkant, tayo ca uposath ek ca pavra
avasih.
Quinto: cattro uposath atikkant, dve ca uposath ek ca pavra
avasih.
Sesto: (vedere la sezione separata sulla Pavra).
Settimo: paca ca uposath ek ca pavra atikkant, eko uposatho
avasiho.
PUBBA-KICCA 15

Ottavo: cha ca uposath ek ca pavra atikkant, satta ca uposath ek


ca pavra paripu.

Durante una stagione calda o fredda con un mese in pi:


Primo: nava uposath avasih.
Secondo: eko uposatho atikkanto, aha uposath avasih.
Terzo: dve uposath atikkant, satta uposath avasih.
Quarto: tayo uposath atikkant, cha uposath avasih.
Quinto: cattro uposath atikkant, paca uposath avasih.
Sesto: paca uposath atikkant, cattro uposath avasih.
Settimo: cha uposath atikkant, tayo uposath avasih.
Ottavo: satta uposath atikkant, dve uposath avasih
Nono: aha uposath atikkant, eko uposatho avasiho
Decimo: nava uposath atikkant, dasa uposath paripu.

Durante una stagione delle piogge con un mese in pi:


Primo: aha ca uposath ek ca pavra avasih.
Secondo: eko uposatho atikkanto, saha ca uposath ek ca pavra
avasih.
Terzo: dve uposath atikkant, cha ca uposath ek ca pavra
avasih.
Quarto: tayo uposath atikkant, paca ca uposath ek ca pavra
avasih.
Quinto: cattro uposath atikkant, cattro ca uposath ek ca pavra
avasih.
Sesto: paca uposath atikkant, tayo ca uposath ek ca pavra
avasih.
Settimo: cha ca uposath atikkant, dve ca uposath ek ca pavra
avasih.
Ottavo: (vedere la sezione separata sulla Pavra).
Nono: satta ca uposath ek ca pavra atikkant, eko uposatho
avasiho.
Decimo: aha ca uposath ek ca pavra atikkant, nava ca uposath
eka ca pavra paripu.
8
Cattro = quattro. Questo dovrebbe essere sostituito con il numero dei
bhikkhu realmente presenti.
5 paca 6 cha 7 satta 8 aha 9 nava 10 dasa 11 ekdasa 12 dvdasa,
brasa 13 terasa, teasa, 14 cattudasa, cuddasa, 15 paarasa, pacadasa 16
soasa 17 sattarasa 18 ahrasa, ahdasa 19 eknavsati
20 vsati, vsa 21 ekavsati 22 dvvsati, dvvsa, dvevsati, bvsati,
bvsa 23 tevsati 24 catuvsati 25 pacavsati 26 chabbsati 27 sattavsati 28
ahavsati 29 eknatisa
30 tisa, samatisa, tisati
31 ekatisa, ekattisa 32 dvattisa 33 tettisa 34 catuttisa 35
pacattisa 36 chattisa 37 sattattisa 38 ahattisa 39 eknacattsa
16 PUBBA-KICCA

40 cattsa, cattrsa 41 ekacattsa 42 dvacattsa, dvecattsa,


dvicattsa, 43 tecattsa 44 catucattsa 45 pacacattsa 46 chacattsa,
47 sattacattsa 48 ahacattsa 49 eknapasa
50 pasa 51 ekapasa 52 dvapasa, dvepasa, dvipasa
53 tepasa 54 catupasa 55 pacapasa 56 chapasa
57 sattapasa 58 ahapasa 59 eknasah
60 sah, sahi 61 ekasah 62 dvasah, dvesah, dvisah
63 tesah 64 catusah 65 pacasah 66 chasah 67 sattasah
68 ahasah 69 eknasattati
70 sattati 71 ekasattati 72 dvasattati, dvsattati, dvesattati, dvisattati
73 tesattati 74 catusattati 75 pacasattati 76 chasattati 77 sattasattati
78 ahasattati 79 eknsti
80 asti 81 eksti 82 dvsti 83 taysti 84 catursti 85 pacsti
86 chasti 87 sattsti 88 ahsti 89 eknanavuti
90 navuti 91 ekanavuti 92 dvanavuti, dvenavuti 93 tenavuti
94 catunavuti 95 pacanavuti 96 chanavuti 97 sattanavuti
98 ahanavuti 99 eknasata
100 bhikkhusata
101 ekuttara-bhikkhusata
102 dvayuttara-bhikkhusata
103 tayuttara-bhikkhusata
104 catuttara-bhikkhusata
105 pacuttara-bhikkhusata
106 chauttara-bhikkhusata
107 sattuttara-bhikkhusata
108 ahuttara-bhikkhusata
109 navuttara-bhikkhusata
110 dasuttara-bhikkhusata
120 vsuttara-bhikkhusata
130 tisuttara-bhikkhusata
140 cattsuttara-bhikkhusata
150 pasuttara-bhikkhusata
160 sahayuttara-bhikkhusata
170 sattayuttara-bhikkhusata
180 astyuttara-bhikkhusata
190 navutyuttara-bhikkhusata
199 eknasatuttara-bhikkhusata
200 dve bhikkhu-satni
201 ekuttarni dve bhikkhu-satni
300 tayo bhikkhu-satni
400 cattro bhikkhu-satni
500 paca bhikkhu-satni
Sostituire le parti in tondo nel testo e in corsivo nella traduzione con la
stagione in corso (p. es. estate o stagione delle piogge) e il numero in
tondo nel testo e in corsivo nella traduzione con il relativo numero di
Uposatha.
BHIKKHU-PIMOKKHA

LA REGOLA DEI MONACI


BHIKKHU-PIMOKKHA

Namo tassa Bhagavato arahato


sammsambuddhassa
(tikkhattu)

Sutu me bhante [vuso] sagho.


Ajjuposatho paaraso [ctuddaso].
Yadi saghassa pattakalla, sagho uposatha
kareyya, pimokkha uddiseyya.
Ki saghassa pubba-kicca?
Parisuddhi yasmanto rocetha.
Pimokkha udisissmi.
Ta sabbe va sant sdhuka suoma manasikaroma.
Yassa siy patti, so vikareyya. Asantiy pattiy tuh
bhavitabba.
Tuh-bhvena kho panayasmante parisuddh ti
vedissmi.
Yath kho pana pacceka-puhassa veyykaraa hoti,
evam-eva evarpya parisya yva-tatiya anussvita hoti.
Yo pana bhikkhu yva-tatiya anussviyamne
saramno santi patti nvikareyya, sampajna-
musvdassa hoti.
Sampajna-musvdo kho panayasmanto antaryiko
dhammo vutto Bhagavat.
Tasm saramnena bhikkhun pannena
visuddhpekkhena sant patti viktabb.
vikat hissa phsu hoti.
(Nidna nihita)
BHIKKHU-PIMOKKHA 19

LA REGOLA DEI MONACI

Sia lode al Bhagavant, allarahant,


al perfettamente e completamente risvegliato
(tre volte)

Venerabili, (amici,) possa il Sagha ascoltarmi.


Oggi lUposatha del quindicesimo [giorno] (del
quattordicesimo [giorno]).
Se il Sagha pronto, possa il Sagha celebrare
lUposatha, possa recitare il Pimokkha.
Qual il dovere preliminare del Sagha?
Che i Venerabili1 dichiarino la propria purezza.
Io reciter il Pimokkha.
Che tutti quelli fra noi che sono presenti possano
ascoltarlo bene e fare attenzione.
Colui al quale appartiene una trasgressione, la riveli.
Se non c una trasgressione, si rimanga in silenzio.
Dal silenzio sapr che i Venerabili sono puri.
Come qualcuno, interrogato individualmente, deve
rispondere, cos bisogna rispondere quando in unassemblea
come questa si fa la dichiarazione fino a tre volte2.
Qualsiasi bhikkhu, quando la dichiarazione fatta fino a
tre volte, si ricordi di una trasgressione che ha compiuto, ma non
la riveli, sta mentendo intenzionalmente.
E il Bhagavant ha dichiarato che una menzogna detta
intenzionalmente un ostacolo.
Quindi, se c una trasgressione, il bhikkhu che se la
ricordi e che aspiri alla purezza dovrebbe rivelarla.
Rivelatala, si sente a suo agio.
(La sezione introduttiva terminata)
20 BHIKKHU-PIMOKKHA

1. Prjika
Tatrime cattro prjik dhamm uddesa gacchanti.
1. Yo pana bhikkhu bhikkhna sikkh-sjva-
sampanno, sikkha appaccakkhya dubbalya anvikatv,
methuna dhamma paiseveyya antamaso tiracchna-
gatya-pi: prjiko hoti asavso.
2. Yo pana bhikkhu gm v ara v adinna
theyya-sakhta diyeyya, yathrpe adinndne rjno
cora gahetv, haneyyu v bandheyyu v pabbjeyyu v,
Corosi blosi mhosi thenos ti, tathrpa bhikkhu
adinna diyamno: ayam-pi prjiko hoti asavso.
3. Yo pana bhikkhu sacicca manussa-viggaha jvit
voropeyya, satthahraka vssa pariyeseyya, maraa-vaa
v savaeyya, maraya v samdapeyya, Ambho purisa
ki tuyhimin ppakena dujjivitena? Matan-te jvit seyyo ti,
iti cittamano citta-sakappo aneka-pariyyena maraa-
vaa v savaeyya, maraya v samdapeyya: ayam-pi
prjiko hoti asavso.
4. Yo pana bhikkhu anabhijna uttari-manussa-
dhamma attpanyika alam-ariya-a-dassana
samudcareyya: Iti jnmi, iti passm ti, tato aparena
samayena samanugghiyamno v asamanugghiyamno v
panno visuddhpekkho eva vadeyya, Ajnam-eva vuso
avaca, Jnmi, apassa, Passmi. Tuccha mus
vilapin ti, aatra adhimn: ayam-pi prjiko hoti
asavso.
BHIKKHU-PIMOKKHA 21

1. Prjika (Che comportano la


sconfitta)
Qui, Venerabili, si espongono le quattro regole che comportano la
sconfitta3.
1. Qualsiasi bhikkhu partecipi alladdestramento e alla
vita comunitaria dei bhikkhu, senza aver rinunciato
alladdestramento, senza aver dichiarato la sua debolezza, e
pratichi un rapporto sessuale, anche con la femmina di un
animale, sconfitto e non fa pi parte della comunit.
2. Qualsiasi bhikkhu che da un villaggio o da una foresta
prenda ci che non dato, in un modo che chiamato furto
proprio come, quando preso ci che non dato, i re, avendo
arrestato un ladro, lo frustano, lo imprigionano oppure lo
bandiscono [dicendo:] Sei un ladro, sei uno stupido, sei
confuso, sei un mariuolo il bhikkhu che in questo stesso modo
prenda ci che non dato anchegli sconfitto e non fa pi parte
della comunit.
3. Qualsiasi bhikkhu che intenzionalmente privi il corpo
di un essere umano della vita, o cerchi per lui un uomo armato di
coltello, o gli mostri le qualit positive della morte, o lo istighi a
morire [dicendo:] Uomo, a che ti serve questa squallida vita
negativa? Per te sarebbe meglio essere morto che vivo; se cos
pensando, con questa intenzione in mente, loda le qualit
positive della morte o lo istiga a morire, anchegli sconfitto e
non fa pi parte della comunit.
4. Qualsiasi bhikkhu che, senza averne avuto esperienza
diretta, si vanti di possedere uno stato sovrumano, una
conoscenza e visione tale da meritare il nome di Nobile,
riferendosi a se stesso [e dicendo:] Cos conosco, cos vedo, e
poi, in unaltra occasione, sottoposto o meno a verifica,
commessa la trasgressione e desiderando purificarsi, dica:
Amici, senza conoscere dissi conosco; senza vedere dissi
vedo, vanamente, falsamente, futilmente, a meno che non sia
per uneccessiva autostima4, anchegli sconfitto e non fa pi
parte della comunit.
22 BHIKKHU-PIMOKKHA

Uddih kho yasmanto cattro prjik dhamm,


yesa bhikkhu aatara v aatara v pajjitv na
labhati bhikkhhi saddhi savsa.
Yath pure, tath pacch: prjiko hoti asavso.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccitha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Prjikuddeso nihito)

2. Saghdisesa
Ime kho panyasmanto terasa saghdises dhamm
uddesa gacchanti.
1. Sacetanik sukka-visahi aatra supinant,
saghdiseso.
2. Yo pana bhikkhu otio vipariatena cittena
mtugmena saddhi kya-sasagga sampajjeyya, hattha-
gha v vei-gha v aatarassa v aatarassa v
agassa parmasana, saghdiseso.
3. Yo pana bhikkhu otio vipariatena cittena
mtugma duhullhi vchi obhseyya, yath ta yuv
yuvati methunpasahithi, saghdiseso.
4. Yo pana bhikkhu otio vipariatena cittena
mtugmassa santike atta-kma-pricariyya vaa
bhseyya, Etad-agga bhagini pricariyna, y mdisa
slavanta kalya-dhamma brahmacri etena
dhammena paricareyyti, methunpasahitena,
saghdiseso.
BHIKKHU-PIMOKKHA 23

Venerabili, le quattro regole che comportano la sconfitta


sono state esposte. Il bhikkhu che commetta una qualsiasi fra
queste trasgressioni non pu pi vivere con gli [altri] bhikkhu.
Egli tale qual era prima [di diventare monaco]5:
sconfitto e non fa pi parte della comunit.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione di ci che comporta la sconfitta terminata)

2. Saghdisesa (Che comportano il


riunirsi iniziale e successivo del Sagha)
Venerabili, si espongono le tredici regole che comportano
il riunirsi iniziale e successivo del Sagha.
1. Lemissione intenzionale di seme, eccetto per chi
sogna, comporta il riunirsi iniziale e successivo del Sagha6.
2. Se un bhikkhu, affetto da una mente lussuriosa, ha un
contatto con il corpo di una donna, o la tiene per mano, o tiene
una ciocca dei suoi capelli, o tocca una qualsiasi parte del suo
corpo, ci comporta il riunirsi iniziale e successivo del Sagha.
3. Se un bhikkhu, affetto da una mente lussuriosa, si
rivolge a una donna con parole lascive, cos come un giovane si
rivolge a una giovane con allusioni al rapporto sessuale, ci
comporta il riunirsi iniziale e successivo del Sagha.
4. Se un bhikkhu, affetto da una mente lussuriosa, parla
cos in presenza di una donna in lode del concedersi
sessualmente: Questo, sorella, il culmine del concedersi: che
tu ti conceda con questo atto a una persona come me, virtuosa,
praticante un buon Dhamma e osservante il celibato, alludendo
al rapporto sessuale, ci comporta il riunirsi iniziale e successivo
del Sagha.
24 BHIKKHU-PIMOKKHA

5. Yo pana bhikkhu sacaritta sampajjeyya, itthiy


v purisa-mati, purisassa v itth-mati, jyattane v
jrattane v antamaso ta-khaikya-pi, saghdiseso.
6. Sacikya pana bhikkhun kui krayamnena
assmika attuddesa pamik kretabb. Tatrida
pamna: dghaso dvdasa vidahiyo sugata-vidatthiy,
tiriya sattantar. Bhikkh abhinetabb vatthudesanya. Tehi
bhikkhhi vatthu desetabba anrambha saparikka-
mana. Srambhe ce bhikkhu vatthusmi aparikkamane
sacikya kui kreyya, bhikkh v anabhineyya vatthu-
desanya, pamna v atikkmeyya, saghdiseso.
7. Mahallaka-pana bhikkhun vihra
krayamnena, sassmika attudesa bhikkh abhinetabb
vatthu-desanya. Tehi bhikkhhi vatthu desetabba
anrambha saparikkamana. Srambhe ce bhikkhu
vatthusmi aparikkamane mahallaka vihra kreyya,
bhikkh v anabhineyya vatthu-desanya, saghdiseso.
8. Yo pana bhikkhu bhikkhu duho doso appatto
amlakena prjikena dhammena anuddhaseyya, Appeva
nma na imamh brahma-cariy cveyyan ti. Tato aparena
samayena samanugghiyamno v asamanugghiyamno v,
amlaka ceva ta adhikaraa hoti, bhikkhu ca dosa
patihti, saghdiseso.
BHIKKHU-PIMOKKHA 25

5. Se un bhikkhu fa da intermediario nel comunicare le


intenzioni di un uomo a una donna o quelle di una donna a un
uomo, circa un matrimonio o una relazione amorosa, anche solo
temporanei, ci comporta il riunirsi iniziale e successivo del
Sagha.
6. Se un bhikkhu con la sua questua si fa costruire una
capanna, senza un proprietario [laico] ed essendogli essa
destinata, deve farla costruire di una certa misura. Qui la misura
questa: dodici spanne, secondo la spanna del Sugata7, di
lunghezza [esterna], sette di larghezza interna. I bhikkhu devono
essere convocati per approvare il sito. Il sito approvato dai
bhikkhu non deve implicare uccisione o distruzione e deve essere
circondato da uno spazio adeguato. Se il bhikkhu con la sua
questua si fa costruire la capanna su richiesta su un sito che
implica uccisione o distruzione e che non circondato da uno
spazio adeguato, o se non convoca i bhikkhu affinch approvino
il sito, o se la capanna superiore alla misura [suddetta], ci
comporta il riunirsi iniziale e successivo del Sagha.
7. Se un bhikkhu si fa costruire una grande dimora, con
un proprietario [laico], ed essendogli essa destinata, i bhikkhu
devono essere convocati per approvare il sito. Il sito approvato
dai bhikkhu non deve implicare uccisione o distruzione e deve
essere circondato da uno spazio adeguato. Se il bhikkhu si fa
costruire una grande dimora su un sito che implica uccisione o
distruzione e che non circondato da uno spazio adeguato, o se
non convoca i bhikkhu affinch approvino il sito, ci comporta il
riunirsi iniziale e successivo del Sagha.
8. Se un bhikkhu corrotto, corruttore8 e scontento, accusa
un altro bhikkhu di una trasgressione che comporta la sconfitta
[pensando:] Forse posso farlo desistere dalla vita pura, allora,
a prescindere dal fatto che in unaltra occasione sia sottoposto a
esame o meno, se la questione infondata e il bhikkhu confessa
la sua corruttela, ci comporta il riunirsi iniziale e successivo del
Sagha.
26 BHIKKHU-PIMOKKHA

9. Yo pana bhikkhu bhikkhu duho doso appatto


aa-bhgiyassa adhikaraassa kici desa lesa-matta
updya prjikena dhammena anuddhaseyya, Appeva
nma na imamh brahma-cariy cveyyan ti, tato aparena
samayena samanugghiyamno v asamanugghiyamno v,
aa-bhgiya-ceva ta adhikaraa hoti, koci deso lesa-
matto updinno, bhikkhu ca dosa patihti, saghdiseso.
10. Yo pana bhikkhu samaggassa saghassa bhedya
parakkameyya, bhedana-savattanika v adhikaraa
samdya paggayha tiheyya, so bhikkhu bhikkhhi evam-
assa vacanyo, M yasm samaggassa saghassa bhedya
parakkami. Bhedana-savattanika v adhikaraa
samdya paggayha ahsi. Sametyasm saghena, samaggo
hi sagho sammodamno avivadamno ekuddeso phsu
viharat ti.
Eva-ca so bhikkhu bhikkhhi vuccamno tatheva
paggaheyya, so bhikkhu bhikkhhi yva-tatiya
samanubhsitabbo tassa painissaggya. Yva-tatiya-ce
samanubhsiyamno ta painissajjeyya, icceta kusala. No
ce painissajjeyya, saghdiseso.
11. Tasseva kho pana bhikkhussa bhikkh honti
anuvattak vagga-vdak, eko v dve v tayo v, te eva
vadeyyu, M yasmanto eta bhikkhu kici avacuttha.
Dhamma-vd ceso bhikkhu, vinaya-vd ceso bhikkhu,
amhka-ceso bhikkhu chanda-ca rucica dya voharati.
Jnti no bhsati, amhkam-peta khamat ti.
Te bhikkh bhikkhhi evam-assu vacaniy,
M yasmanto eva avacuttha.
Na ceso bhikkhu dhamma-vd, na ceso bhikkhu
vinaya-vd.
M yasmantnam-pi sagha-bhedo rucittha.
Sametyasmantna saghena, samaggo hi sangho
sammodamno avivadamno ekuddeso phsu viharat ti.
BHIKKHU-PIMOKKHA 27

9. Se un bhikkhu corrotto, corruttore e scontento, usando


come mero stratagemma un aspetto di una questione che
relativo ad altro, accusa un bhikkhu di una trasgressione che
comporta la sconfitta [pensando:] Forse posso farlo desistere
dalla vita pura, allora, a prescindere dal fatto che in unaltra
occasione sia sottoposto a esame o meno, se la questione
relativa ad altro, un aspetto usato come mero stratagemma, e il
bhikkhu confessa la sua corruttela, ci comporta il riunirsi
iniziale e successivo del Sagha.
10. Se un bhikkhu cerca di provocare uno scisma in un
Sagha unito o se persiste nel sollevare una questione che
condurrebbe a uno scisma, i bhikkhu devono ammonirlo in
questo modo: Venerabile, non cercare di provocare uno scisma
in un Sagha unito. Non persistere nel sollevare una questione
che condurrebbe a uno scisma. Che il Venerabile si riconcili con
il Sagha, affinch il Sagha unito, in armonia, senza dispute,
con una recitazione comune9, dimori con agio.
E se quel bhikkhu, cos ammonito dai bhikkhu, continua
come prima, i bhikkhu lo devono rimproverare fino a tre volte,
allo scopo di farlo desistere. Se, rimproverato fino a tre volte,
egli desiste, va bene. Se non desiste, ci comporta il riunirsi
iniziale e successivo del Sagha.
11. Un bhikkhu, o due bhikkhu, o tre bhikkhu, seguaci e
sostenitori di quel bhikkhu, possono dire: Venerabili, non dite
niente a quel bhikkhu: egli espone il Dhamma, espone il Vinaya.
Agisce con il nostro consenso e approvazione. Ci conosce, ci
parla e questo ci fa piacere.
I bhikkhu li devono ammonire cos:
Venerabili, non parlate in questo modo.
Quel bhikkhu non un espositore del Dhamma, non un
espositore del Vinaya.
Venerabili, non approvate uno scisma del Sagha.
Che i Venerabili si riconcilino con il Sagha, affinch il
Sagha unito, in armonia, senza dispute, con una recitazione
comune, dimori con agio.
28 BHIKKHU-PIMOKKHA

Eva-ca te bhikkh bhikkhhi vuccamn tatheva


paggaheyyu, te bhikkh bhikkhhi yva-tatiya
samanubhsitabb tassa painissaggya.
Yva-tatiyace samanubhsiyamn ta
painissajjeyyu, icceta kusala.
No ce painissajjeyyu, saghdiseso.
12. Bhikkhu paneva dubbaca-jtiko hoti, uddesa-
pariypannesu sikkhpadesu bhikkhhi saha-dhammika
vuccamno attna avacaniya karoti,
M ma yasmanto kici avacuttha kalya v
ppaka v.
Aham-pyasmante na kici vakkhmi kalya v
ppaka v.
Viramathyasmanto mama vacany ti.
So bhikkhu bhikkhhi evam-assa vacanyo:
M yasm attna avacanya aksi.
Vacanyam-eva yasm attna karotu.
yasm-pi bhikkh vadetu saha-dhammena, bhikkh-
pi yasmanta vakkhanti saha-dhammena.
Eva savah hi tassa Bhagavato paris,
yadida aam-aa-vacanena aam-aa-vuh-
panen ti.
Eva-ca so bhikkhu bhikkhi vuccamno tatheva
paggaheyya, so bhikkhu bhikkhhi yva-tatiya
samanubhsitabbo tassa painissaggya.
Yva-tatiya-ce samanubhsiyamno ta
painissajjeyya, icceta kusala.
No ce painissajjeyya, saghdiseso.
13. Bhikkhu paneva aatara gma v nigama v
upanissya viharati kula-dsako ppa samcaro.
BHIKKHU-PIMOKKHA 29

E se quei bhikkhu, cos ammoniti dai bhikkhu, continuano


come prima, i bhikkhu li devono rimproverare fino a tre volte,
allo scopo di farli desistere.
Se, rimproverati fino a tre volte, essi desistono, va bene.
Se non desistono, ci comporta il riunirsi iniziale e
successivo del Sagha.
12. Nel caso in cui un bhikkhu sia difficile da ammonire
per natura colui che, quando legittimamente ammonito dai
bhikkhu, in riferimento alle regole di addestramento incluse nella
recitazione [del Pimokkha], rende se stesso non passibile di
ammonizione, [dicendo:]
Venerabili, non ditemi niente di positivo o di negativo.
E io non dir ai Venerabili niente di positivo o di
negativo.
Venerabili, trattenetevi dallammonirmi,
quel bhikkhu deve essere ammonito cos dai bhikkhu:
Il Venerabile non renda se stesso non passibile di
ammonizione.
Che il Venerabile si renda passibile di ammonizione.
Che il Venerabile ammonisca i bhikkhu secondo quanto
giusto, e i bhikkhu ammoniranno il Venerabile secondo quanto
giusto.
Perch cos che si fa crescere lassemblea del
Bhagavant:
attraverso la reciproca ammonizione, tramite la
riabilitazione reciproca.
Nel caso in cui quel bhikkhu, cos ammonito dai bhikkhu,
continui come prima, i bhikkhu lo devono rimproverare fino a tre
volte, allo scopo di farlo desistere.
Se, rimproverato fino a tre volte, egli desiste, va bene.
Se non desiste, ci comporta il riunirsi iniziale e
successivo del Sagha.
13. Nel caso in cui un bhikkhu viva dipendendo da un
certo villaggio o da una citt, essendo un corruttore di famiglie,
un uomo dalla condotta negativa,
30 BHIKKHU-PIMOKKHA

Tassa kho ppak samcr dissanti ceva suyyanti ca,


kulni ca tena duhni dissanti ceva suyyanti ca.
So bhikkhu bhikkhhi evam-assa vacanyo,
yasm kho kula-dsako ppa-samcro.
yasmato kho ppak samcr dissanti ceva suyyanti
ca, kulni cyasmat duhni dissanti ceva suyyanti ca.
Pakkamatyasm imamh vs, alan-te idha vsen
ti.
Eva-ca so bhikkhu bhikkhhi vuccamno te bhikkh
eva vadeyya,
Chanda-gmino ca bhikkh, dosa-gmino ca bhikkh,
moha-gmino ca bhikkh, bhaya-gmino ca bhikkh,
tdisikya pattiy ekacca pabbjenti, ekacca na
pabbjent ti.
So bhikkhu bhikkhhi evam-assa vacanyo,
M yasm eva avaca.
Na ca bhikkh chanda-gmino, na ca bhikkh dosa-
gmino, na ca bhikkh moha-gmino, na ca bhikkh bhaya-
gmino.
yasm kho kula-dsako ppa-samcro.
yasmato kho ppaka samcr dissanti ceva suyyanti
ca, kulni cyasmat duhni dissanti ceva suyyanti ca.
Pakkamatyasm imamh vs, alan-te idha vsen
ti.
Eva-ca so bhikkhu bhikkhhi vuccamno tatheva
paggaheyya, so bhikkhu bhikkhhi yva-tatiya
samanubhsitabbo tassa painissaggya.
Yvatatiya ce samanubhsiyamno ta
painissajjeyya, icceta kusala.
No ce painissajjeyya, saghdiseso.
Uddih kho yasmanto therasa saghdises
dhamm, nava pahampattik cattro yva-tatiyak.
BHIKKHU-PIMOKKHA 31

se la sua condotta negativa vista e udita, e le famiglie


che ha corrotto sono viste e udite,
quel bhikkhu dovrebbe essere cos ammonito dai bhikkhu:
Venerabile, sei un corruttore di famiglie, dalla condotta
negativa.
La condotta negativa del Venerabile vista e udita, e le
famiglie che hai corrotto sono viste e udite.
Che questa dimora sia lasciata dal Venerabile. Basta
risiedere qui!.
Se quel bhikkhu, a cui i bhikkhu si sono cos rivolti, parla
di quei bhikkhu in questo modo:
I bhikkhu sono prevenuti per le loro preferenze,
prevenuti per lavversione, prevenuti per la confusione,
prevenuti per la paura, perch per questo tipo di trasgressioni
mandano via alcuni e non mandano via altri,
quel bhikkhu dovrebbe essere cos ammonito dai bhikkhu:
Venerabile, non parlare cos.
I bhikkhu non sono prevenuti per le loro preferenze, non
sono prevenuti per lavversione, non sono prevenuti per la
confusione, non sono prevenuti per la paura.
Tu, Venerabile, sei un corruttore di famiglie, dalla
condotta negativa.
La condotta negativa del Venerabile vista e udita, e le
famiglie che hai corrotto sono viste e udite.
Che questa dimora sia lasciata dal Venerabile. Basta
risiedere qui!.
Nel caso in cui quel bhikkhu, cos ammonito dai bhikkhu,
continui come prima, i bhikkhu lo devono rimproverare fino a tre
volte, allo scopo di farlo desistere.
Se, rimproverato fino a tre volte, egli desiste, va bene.
Se non desiste, ci comporta il riunirsi iniziale e
successivo del Sagha.
Venerabili, le tredici regole che comportano il riunirsi
iniziale e successivo del Sagha sono state esposte: nove relative
alla prima trasgressione e quattro dopo la terza [ammonizione].
32 BHIKKHU-PIMOKKHA

Yesa bhikkhu aatara v aatara v pajjitv


yvatiha jna paicchdeti, tvatiha tena bhikkhun
akm parivatthabba.
Parivuttha-parivsena bhikkhun uttari chratta,
bhikkhu-mnattya paipajjitabba.
Cia-mnatto bhikkhu, yattha siy visati-gao
bhikkhu-sagho, tattha so bhikkhu abbhetabbo.
Ekena-pi ce no visati-gao bhikkhu-sagho ta
bhikkhu abbheyya, so ca bhikkhu anabbhito, te ca bnhikkh
grayh.
Aya tattha smci.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Saghdisesuddeso nihito)

3. Aniyata
Ime kho panyasmanto dve aniyat dhamm uddesa
gacchanti.
1. Yo pana bhikkhu mtugmena saddhi eko ekya
raho paicchanne sane ala kammaniye nisajja kappeyya.
Tamena saddheyya-vacas upsik disv tia
dhammna aatarena vadeyya, prjikena v
saghdisesena v pcittiyena v.
Nissajja bhikkhu paijnamno tia dhammna
aatarena kretabbo, prjikena v saghdisesena v
pcittiyena v.
BHIKKHU-PIMOKKHA 33

Un bhikkhu che ha commesso una qualsiasi di queste


trasgressioni deve sottostare a una probazione, [anche] contro la
sua volont, tanti giorni quanti egli lha consapevolmente tenuta
nascosta.
Dopo aver subito la probazione, deve sottostare ad altre
sei notti della pena per i bhikkhu10.
Scontata la pena, deve essere riabilitato dove c un
Sagha di bhikkhu che ne comprende un gruppo di venti.
Se un Sagha di bhikkhu cui ne manca anche solo uno dal
numero di venti dovesse riabilitare il bhikkhu, egli non
riabilitato e i bhikkhu sono biasimevoli.
Questa, riguardo a ci, la procedura corretta.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione del riunirsi iniziale e successivo del Sagha
terminata)

3. Aniyata (Indefinite)
Venerabili, si espongono queste due regole indefinite.
1. Se un bhikkhu si siede da solo con una donna sola, in
un luogo appartato, su un sedile sufficientemente nascosto [da
permettere un rapporto sessuale],
e una fedele laica le cui parole possono essere credute,
avendolo visto, menziona una delle tre regole che comportano la
sconfitta (prjika), il riunirsi iniziale o successivo del Sagha
(saghdisesa) o la confessione (pcittiya),
allora il bhikkhu, riconoscendo di essersi seduto, deve
essere trattato secondo luna o laltra delle tre regole che
comportano la sconfitta, il riunirsi iniziale o successivo del
Sagha o la confessione.
34 BHIKKHU-PIMOKKHA

Yena v s saddheyya-vacas upsik vadeyya, tena so


bhikkhu kretabbo.
Aya dhammo aniyato.
2. Na heva kho pana paicchanna sana hoti
nlakammaniya.
Ala-ca kho hoti mtugma duhullhi vchi
obhsitu.
Yo pana bhikkhu tath-rpe sane mtugmena
saddhi eko ekya raho nisajja kappeyya.
Tam-ena saddheyya-vacas upsik disv dvinna
dhammna aatarena vadeyya, saghdisesena v
pcittiyena v.
Nissajja bhikkhu paijnamno dvinna
dhammna aatarena kretabbo, saghdisesena v
pcittiyena v.
Yena v s saddheyya-vacas upsik vadeyya, tena so
bhikkhu kretabbo.
Ayam-pi dhammo aniyato.
Uddih kho yasmanto dve aniyat dhamm.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Aniyatuddeso nihito)

4. Nissaggiya-pcittiya
Ime kho panayasmanto tisa nissaggiy pcittiy
dhamm uddesa gacchanti.
BHIKKHU-PIMOKKHA 35

Oppure deve essere trattato secondo qualsiasi cosa dica la


fedele laica le cui parole possono essere credute.
Questa regola indefinita.
2. Se il sedile non sufficientemente nascosto [da
permettere un rapporto sessuale],
ma lo sufficientemente per rivolgere parole lascive a
una donna,
se un bhikkhu si siede da solo con una donna sola, in un
luogo appartato, su un tale sedile,
e una fedele laica le cui parole possono essere credute,
avendolo visto, menziona una delle due regole che comportano il
riunirsi iniziale o successivo del Sagha (saghdisesa) o la
confessione (pcittiya),
allora il bhikkhu, riconoscendo di essersi seduto, deve
essere trattato secondo luna o laltra delle due regole che
comportano il riunirsi iniziale o successivo del Sagha o la
confessione.
Oppure pu essere trattato secondo qualsiasi cosa dica la
fedele laica le cui parole possono essere credute.
Anche questa regola indefinita.
Venerabili, le due regole indefinite sono state esposte.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione delle [regole] indefinite terminata)

4. Nissaggiya-pcittiya (Che
comportano la confisca11 e la confessione)
Venerabili, si espongono queste trenta regole che
comportano la confisca e la confessione.
36 BHIKKHU-PIMOKKHA

1. Nihita-cvarasmi bhikkhun ubbhatasmi


kahine, dasha-parama atireka-cvara dhretabba.
Ta atikkmayato, nissaggiya pcittiya.
2. Nihita-cvarasmi bhikkhun ubbhatasmi
kahine, eka-rattam-pi ce bhikkhu ti-cvarena vippavaseyya,
aatra bhikkhu-sammatiy, nissaggiya pcittiya.
3. Nihita-cvarasmi bhikkhun ubbhatasmi
kahine, bhikkhuno paneva akla-cvara uppajjeyya,
kakhamnena bhikkhun paiggahetabba.
Paiggahetv khippam-eva kretabba.
No cassa pripri, msa-paraman-tena bhikkhun ta
cvara nikkhipitabba, nassa pripriy satiy paccsya.
Tato ce uttari nikkhipeyya satiy-pi paccsya,
nissaggiya pcittiya.
4. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy pura-
cvara dhovpeyya v rajpeyya v kopeyya v,
nissaggiya pcittiya.
5. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy hatthato
cvara paiggaheyya aatra privaak, nissaggiya
pcittiya.
6. Yo pana bhikkhu ataka gahapati v
gahapatni v cvara vipeyya aatra samay,
nissaggiya pcittiya.
Tatthya samayo: acchinna-cvaro v hoti bhikkhu
naha-cvaro v.
Aya tattha samayo.
7. Ta-ce atako gahapati v gahapatn v bahhi
cvarehi abhihahum-pavreyya, santaruttara-paraman-tena
bhikkhun tato cvara sditabba.
Tato ce uttari sdiyeyya, nissaggiya pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 37

1. Quando un bhikkhu ha finito la sua veste e il telaio


smontato12, pu tenere il tessuto avanzato dalla veste al massimo
per dieci giorni.
Trascorsi questi, ci deve essere la confisca e la
confessione.
2. Quando un bhikkhu ha finito la sua veste e il telaio
smontato, se il bhikkhu sta lontano dalle sue tre vesti anche per
una sola notte, a meno che non sia stato autorizzato dai bhikkhu,
ci deve essere la confisca e la confessione.
3. Quando un bhikkhu ha finito la sua veste e il telaio
smontato, se viene in possesso del tessuto per realizzare una
veste fuori stagione, lo pu accettare se cos desidera.
Avendolo accettato, deve immediatamente usarlo per
qualcosa.
Se non sufficiente, pu metterlo da parte al massimo
per un mese, se si aspetta di ricevere quello che gli manca.
Se dovesse tenerlo di pi, anche se in attesa [di altro
tessuto], ci deve essere la confisca e la confessione.
4. Se un bhikkhu si fa lavare, tingere o battere per la
detersione una veste che ha usato da una bhikkhun che non
una sua parente, ci deve essere la confisca e la confessione.
5. Se un bhikkhu accetta una veste dalle mani di una
bhikkhun che non una sua parente, tranne che per uno
scambio, ci deve essere la confisca e la confessione.
6. Se un bhikkhu chiede una veste a un capofamiglia o
alla moglie di un capofamiglia che non sono suoi parenti, tranne
che nel momento opportuno, ci deve essere la confisca e la
confessione.
Qui il momento opportuno questo: la veste del bhikkhu
stata rubata o distrutta.
Questo il momento opportuno.
7. Se il capofamiglia o la moglie di un capofamiglia che
non sono parenti di un bhikkhu gli offrono molta stoffa, egli pu
accettarla tuttal pi per una veste inferiore e una superiore.
Se ne accetta di pi, ci deve essere la confisca e la
confessione.
38 BHIKKHU-PIMOKKHA

8. Bhikkhu paneva uddissa atakassa gahapatissa


v gahapatniy v cvara-cetpana upakkhaa hoti,
Imin cvara-cetpanena cvara cetpetv itthannma
bhikkhu cvarena acchdessm ti; tatra ce so bhikkhu
pubbe appavrito upasakamitv cvare vikappa pajjeyya,
Sdhu vata ma yasm imin cvara-cetpanena, evarpa
v evarpa v cvara cetpetv acchdeh ti, kalya-
kamyata updya, nissaggiya pcittiya.
9. Bhikkhu paneva uddissa ubhinna atakna
gahapatna va gahapatnna v pacceka-cvara-cetpan
upakkha honti, Imehi maya pacceka-cvara-cetpanehi
pacceka-cvarni cetpetv itthannma bhikkhu cvarehi
acchdessm ti; tatra ce so bhikkhu pubbe appavrito
upasakamitv cvare vikappa pajjeyya, Sdhu vata ma
yasmanto imehi pacceka-cvara-cetpanehi, evarupa v
evarupa v cvara cetpetv acchdetha ubho-va sant
eken ti, kalya-kamyata updya, nissaggiya
pcittiya.
10. Bhikkhu paneva uddissa rj v rjabhoggo v
brhmao v gahapatiko v dtena cvara-cetpana
pahieyya, Imin cvara-cetpanena cvara cetpetv
itthannma bhikkhu cvarena acchdeh ti. So ce dto
ta bhikkhu upasakamitv eva vadeyya, Ida kho
bhante yasmanta uddissa cvara-cetpana bhata.
Paiggahtu yasm cvara-cetpanan ti. Tena bhikkhun
so dto evam-assa vacanyo, Na kho maya vuso cvara-
cetpana paiggahma, cvara-ca kho maya
paiggahma klena kappiyan ti.
So ce dto ta bhikkhu eva vadeyya, Atthi
panyasmanto koci veyyvaccakaro ti. Cvaratthikena
bhikkhave bhikkhun veyyvaccakaro niddisitabbo, rmiko
v upsako v, Eso kho vuso bhikkhna veyyvaccakaro
ti.
BHIKKHU-PIMOKKHA 39

8. Se il capofamiglia o la moglie di un capofamiglia che


non sono parenti di un bhikkhu preparano un fondo per le sue
vesti, [pensando:] Comprer una veste con questo fondo per le
vesti e vestir con una veste il bhikkhu chiamato Tal dei tali; e
se il bhikkhu, non precedentemente invitato, va [dal donatore],
pone condizioni riguardo alla veste, [dicendo:] Mi farebbe
veramente piacere se il signore, con questo fondo per le vesti, mi
vestisse, comprando una veste cos e cos, perch desidera
qualcosa di bello, ci deve essere la confisca e la confessione.
9. Se due persone che non sono parenti di un bhikkhu,
siano esse capifamiglia o mogli di capofamiglia, preparano fondi
separati per le sue vesti, [pensando:] Compreremo vesti singole
con questi fondi separati per le vesti e vestiremo con queste vesti
il bhikkhu chiamato Tal dei tali; e se il bhikkhu, non
precedentemente invitato, essendo andato [dai donatori], pone
condizioni riguardo alla veste, [dicendo:] Mi farebbe veramente
piacere se i signori, con questi fondi separati per le vesti, mi
vestissero, comprando una veste cos e cos, unendo i due
[fondi], perch desidera qualcosa di bello, ci deve essere la
confisca e la confessione.
10. Se un re, un ufficiale del re, un brahmano o un
capofamiglia mandano un fondo per le vesti a un bhikkhu tramite
un messaggero, [dicendo a questultimo:] Compra una veste
con questo fondo per le vesti e abbiglia con una veste il bhikkhu
chiamato Tal dei tali, e se il messaggero, avvicinandosi al
bhikkhu, dice: Venerabile, questo un fondo per le vesti
consegnato al Venerabile. Possa il Venerabile accettare questo
fondo per le vesti, allora il bhikkhu deve dire al messaggero:
Amico, noi non accettiamo fondi per le vesti, noi accettiamo la
veste al momento opportuno.
Se il messaggero dice al bhikkhu: Il Venerabile ha un
attendente?, allora, o bhikkhu, se il bhikkhu desidera una veste,
pu indicare un attendente, un attendente del monastero o un
fedele laico, [dicendo:] Costui, o amico, lattendente dei
bhikkhu.
40 BHIKKHU-PIMOKKHA

So ce dto ta veyyvaccakara sapetv ta


bhikkhu upasakamitv eva vadeyya, Ya kho bhante
yasm veyyvaccakara niddisi, saatto so may.
Upasakamatu yasm klena cvarena ta acchdessat ti.
Cvatatthikena bhikkhave bhikkhun veyyvaccakaro
upasakamitv dvittikkhattu codetabbo sretabbo, Attho
me vuso cvaren ti.
Dvittikkhattu codayamno srayamno ta cvara
abhinipphdeyya, icc-eta kusala.
No ce abhinipphdeyya, catukkhattu pacakkhattu
chakkhattu-parama tuh-bhtena uddissa htabba.
Catukkhattu pacakkhattu chakkhattu-parama
tuh-bhto uddissa tihamno ta cvara abhinipphdeyya,
icc-eta kusala.
No ce abhinipphdeyya, tato ce uttari vyamno ta
cvara abhinipphdeyya, nissaggiya pacittiya.
No ce abhinipphdeyya, yatassa cvara-cetpana
bhata, tattha sma v gantabba, dto v phetabbo,
Ya kho tumhe yasmanto bhikkhu uddissa cvara-
cetpana pahiittha. Na tan-tassa bhikkhuno kici attha
anubhoti. Yujantyasmanto saka. M vo saka vinass ti.
Aya tattha smci.
Cvara-vaggo pahamo.

11. Yo pana bhikkhu kosiyamissaka santhata


krpeyya, nissaggiya pacittiya.
12. Yo pana bhikkhu suddha-kakna eaka-
lomna santhata krpeyya, nissaggiya pacittiya.
13. Navam-pana bhikkhun santhata krayamnena,
dve bhg suddha-kakna eaka-lomna dtabb,
tatiya odtna, catuttha gocariyna.
And ce bhikkhu dve bhge suddha-kakna eaka-
lomna, tatiya odtna, catuttha gocariyn, nava
santhata krpeyya, nissaggiya pacittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 41

Se il messaggero istruisce lattendente, va dal bhikkhu e


gli dice: Ho istruito lattendente che il Venerabile ha indicato.
Vada il Venerabile da lui, ed egli, al momento opportuno, lo
abbiglier con una veste, allora, o monaci, il bhikkhu,
desiderando una veste e andando dallattendente, pu sollecitarlo
e ricordargli due o tre volte: Amico, ho bisogno di una veste.
Se [lattendente] fornisce la veste dopo essere stato
sollecitato e dopo che ci gli stato rammentato due o tre volte,
questo va bene.
Se [lattendente] non fornisce la veste, [il bhikkhu] deve
stare per quel motivo in piedi in silenzio quattro volte, cinque
volte, al massimo sei volte.
Se [lattendente] fornisce la veste dopo che [il bhikkhu]
stato per quel motivo in piedi in silenzio quattro volte, cinque
volte, al massimo sei volte, questo va bene.
Se [lattendente] non fornisce [ancora] la veste, e la
fornisce dopo che [il bhikkhu] ha insistito ulteriormente, ci deve
essere la confisca e la confessione.
Se [lattendente] non fornisce la veste, allora il bhikkhu
stesso va al luogo da cui il fondo per le vesti pervenuto, o deve
essere inviato un messaggero [che dica:] Il fondo per le vesti
che voi, signori, avete mandato per il bhikkhu, non ha portato
nessun beneficio a quel bhikkhu. Signori, riprendetevi ci che
vostro. Non perdetelo. Questa, riguardo a ci, la procedura
corretta.
[Qui finisce] il primo capitolo sulle vesti.

11. Se un bhikkhu ha una coperta misto seta, ci deve


essere la confisca e la confessione.
12. Se un bhikkhu ha una coperta di pura lana nera, ci
deve essere la confisca e la confessione.
13. Quando un bhikkhu si fa confezionare una coperta
nuova, deve incorporare due parti di pura lana nera, una terza
[parte] di bianca e una quarta di marrone.
Se un bhikkhu si fa confezionare una coperta nuova senza
incorporare due parti di pura lana nera, una terza [parte] di
bianca e una quarta di marrone, ci deve essere la confisca e la
confessione.
42 BHIKKHU-PIMOKKHA

14. Navam-pana bhikkhun santhata krpetv


chabbassni dhretabba.
Orena ce channa vassna ta santhata vissajjetv
v avissajjetv v aa nava santhata krpeyya, aatra
bhikkhu-sammatiy, nissaggiya pcittiya.
15. Nisdana-santhatam-pana bhikkhun
krayamnena pura-santhatassa smant sugata-vidatthi
dtabb dubbaa-karaya.
And ce bhikkhu pura-santhatassa smant sugata-
vidatthi nava nisdana-santhata krpeyya, nissaggiya
pacittiya.
16. Bhikkhuno paneva addhna-magga-paipannassa
eaka-lomni uppajjeyyu.
kakamnena bhikkhun paiggahetabbni.
Paiggahetv ti-yojana-parama sahatth hretabbni, asante
hrake.
Tato ce uttari hareyya asante-pi hrake, nissaggiya
pcittiya.
17. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy eaka-
lomni dhovpeyya v rajpeyya v vijapeyya v,
nissaggiya pacittiya.
18. Yo pana bhikkhu jtarpa-rajata uggaheyya v
uggahpeyya v upanikkhitta v sdiyeyya, nissaggiya
pacittiya.
19. Yo pana bhikkhu nnappakraka rpiya-
savohra sampajjeyya, nissaggiya pacittiya.
20. Yo pana bhikkhu nnappakraka kaya-vikkaya
sampajjeyya, nissaggiya pacittiya.
Kosiya-vaggo dutiyo.

21. Dasha-parama atireka-patto dhretabbo.


Ta atikkmayato, nissaggiya pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 43

14. Quando un bhikkhu si fatto confezionare una


coperta nuova, deve tenerla per [almeno] sei anni.
Se prima di sei anni si fa confezionare una coperta nuova,
a prescindere o meno dal fatto che si sia sbarazzato della prima,
allora, a meno che non sia stato autorizzato dai bhikkhu, ci deve
essere la confisca e la confessione.
15. Quando un bhikkhu si fa confezionare una coperta per
sedersi, bisogna incorporarle su ogni lato il pezzo di una
[coperta] vecchia, largo una spanna del Sugata, per renderla di
aspetto sgradevole13.
Se il bhikkhu si fa confezionare una nuova coperta per
sedersi senza incorporarle su ogni lato il pezzo di una [coperta]
vecchia, largo una spanna del Sugata, ci deve essere la confisca e
la confessione.
16. Se a un bhikkhu in viaggio viene data della lana, la
pu accettare se cos desidera.
Avendola accettata, la pu portare in mano da s, se non
c nessun altro che la porti, al massimo per tre leghe14.
Se la porta pi lontano, anche se non c nessun altro che
la porti, ci deve essere la confisca e la confessione.
17. Se un bhikkhu si fa lavare, tingere o cardare della lana
da una bhikkhun che non una sua parente, ci deve essere la
confisca e la confessione.
18. Se un bhikkhu accetta oro e argento, o li fa accettare,
o accetta che siano depositati [vicino a lui], ci deve essere la
confisca e la confessione.
19. Se un bhikkhu si dedica a uno scambio monetario di
vari tipi, ci deve essere la confisca e la confessione.
20. Se un bhikkhu si dedica a un baratto di vari tipi, ci
deve essere la confisca e la confessione.
[Qui finisce] il secondo capitolo sulla seta [ecc.].

21. Una ciotola in pi per la questua pu essere tenuta al


massimo per dieci giorni.
Trascorsi questi, ci deve essere la confisca e la
confessione.
44 BHIKKHU-PIMOKKHA

22. Yo pana bhikkhu na-paca-bandhanena pattena


aa nava patta cetpeyya, nissaggiya pcittiya.
Tena bhikkhun so patto bhikkhu-parisya
nissajjitabbo.
Yo ca tass bhikkhu-parisya patta-pariyanto, so ca
tassa bhikkhuno padtabbo,
Ayan-te bhikkhu patto, yva bhedanya dhretabbo
ti.
Aya tattha smci.
23. Yni kho pana tni gilnna bhikkhna
paisyanyni bhesajjni, seyyathda:
sappi navanta tela madhu phita;
tni paiggahetv sattha-parama sannidhi-kraka
paribhujitabbni.
Ta atikkmayato, nissaggiya pcittiya.
24. Mso seso gimhnan ti bhikkhun vassika-sika-
cvara pariyesitabba.
Aha-mso seso gimhnan ti katv nivsetabba.
Orena ce mso seso gimhnan ti vassika-sika-
cvara pariyeseyya, Orenaha-mso seso gimhnan ti
katv nivseyya, nissaggiya pcittiya.
25. Yo pana bhikkhu bhikkhussa sma cvara datv
kupito anattamano acchindeyya v acchindpeyya v,
nissaggiya pcittiya.
26. Yo pana bhikkhu sma sutta vipetv
tantavyehi cvara vypeyya, nissaggiya pcittiya.
27. Bhikkhu paneva uddissa atako gahapati v
gahapatn v tantavyehi cvara vypeyya.
Tatra ce so bhikkhu pubbe appavrito tantavye
upasakamitv cvare vikappa pajjeyya,
Ida kho vuso cvara ma uddissa vyati.
BHIKKHU-PIMOKKHA 45

22. Se un bhikkhu con una ciotola per la questua che ha


meno di cinque riparazioni chiede unaltra ciotola nuova, ci deve
essere la confisca [della ciotola nuova] e la confessione.
Questa ciotola deve essere consegnata dal bhikkhu
allassemblea dei bhikkhu.
La ciotola scelta infine dallassemblea dei bhikkhu deve
essere data al bhikkhu [dicendogli:]
Questa, o bhikkhu, la tua ciotola, da tenere fino alla
rottura
Questa, riguardo a ci, la procedura corretta.
23. Le cinque medicine che possono essere prese dai
bhikkhu malati
burro chiarificato, burro fresco, olio, miele,
zucchero/melassa ,
dopo che sono state ricevute, possono essere tenute e
usate al massimo per sette giorni.
Superato quel [periodo], ci deve essere la confisca e la
confessione.
24. Quando manca un mese alla fine della stagione calda,
un bhikkhu pu cercare una veste per le piogge e per fare il
bagno.
Quando mancano quindici giorni alla fine della stagione
calda, [la veste,] essendo stata confezionata, pu essere
indossata.
Se egli cerca la veste per le piogge e per bagnarsi prima
che manchi un mese alla fine della stagione calda, o se essa
stata confezionata ed egli la indossa prima che manchino
quindici giorni alla fine della stagione calda, ci deve essere la
confisca e la confessione.
25. Se un bhikkhu, avendo egli stesso dato una veste a un
bhikkhu, essendo irritato e scontento, gliela strappa via o gliela
fa strappare via, ci deve essere la confisca e la confessione.
26. Se un bhikkhu, avendo chiesto del filo, si fa tessere
una veste dai tessitori, ci deve essere la confisca e la confessione.
27. Se un capofamiglia o una capofamiglia non parenti
del bhikkhu fanno tessere per lui la veste dai tessitori,
e se il bhikkhu, non precedentemente invitato [dai
capofamiglia], essendo andato dai tessitori, fa degli accordi circa
la veste, [dicendo:] Questa veste, amici, tessuta per me.
46 BHIKKHU-PIMOKKHA

yata-ca karotha vitthata-ca appita-ca suvta-ca


supavyita-ca suvilekhita-ca suvitacchita-ca karotha;
appeva nma mayam-pi yasmantna kici-matta
anupadajjeyym ti.
Eva-ca so bhikkhu vatv kici-matta
anuppadajjeyya, antamaso piapta-mattam-pi, nissaggiya
pcittiya.
28. Dashngata kattika-temsi-puama,
bhikkhuno paneva acceka-cvara uppajjeyya.
Acceka maamnena bhikkhun paiggahetabba.
Paiggahetv yva cvara-kla-samaya
nikkhipitabba.
Tato ce uttari nikkhipeyya, nissaggiya pcittiya.
29. Upavassa kho pana kattika-puama.
Yni kho pana tni raakni sensanni ssaka-
sammatni sappaibhayni,
tath-rpesu bhikkhu sensanesu viharanto,
kakhamno tia cvarna aatara cvara antara-
gharenikkhipeyya.
Siy ca tassa bhikkhuno kocideva paccayo tena
cvarena vippavsya, chratta-paraman-tena bhikkhun tena
cvarena vippavasitabba.
Tato ce uttari vippavaseyya, aatra bhikkhu-
sammatiy, nissaggiya pcittiya.
30. Yo pana bhikkhu jna saghika lbha
pariata attano parimeyya, nissaggiya pcittiya.
Pattavaggo tatiyo.

Uddih kho yasmanto tisa nissaggiy pcittiy


dhamm.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
BHIKKHU-PIMOKKHA 47

Fatela lunga, fatela larga, tessuta fitta, tessuta bene,


tessuta in modo uniforme, ben strofinata, ben lisciata,
e forse vi ricompenseremo con qualcosina,
e se il bhikkhu, avendo detto questo, gli d qualcosina,
anche tanto quanto il cibo della questua, ci deve essere la
confisca e la confessione.
28. Dieci giorni prima della luna piena del terzo mese di
Kattika, se una veste offerta in urgenza a un bhikkhu,
egli la deve accettare se pensa che sia stata offerta in
urgenza.
Una volta che lha accettata, la pu tenere per tutta la
stagione delle vesti.
Dopo questo periodo, ci deve essere la confisca e la
confessione.
29. Ci sono abitazioni silvestri che sono considerate
paurose, terrificanti.
Un bhikkhu che vive in tali abitazioni, dopo aver
osservato la luna piena di Kattika,
pu tenere una qualsiasi delle sue tre vesti in un villaggio,
se cos desidera.
Se ha un motivo qualsiasi per vivere separato dalla veste,
pu farlo per non pi di sei notti.
Se vive separato da essa per un periodo pi lungo, a
meno che non sia autorizzato dai bhikkhu, ci deve essere la
confisca e la confessione.
30. Se un bhikkhu, consapevolmente, dirotta dei valori
che erano destinati ai membri del Sagha, ci deve essere la
confisca e la confessione.
[Qui finisce] il terzo capitolo sulle ciotole [ecc.].

Venerabili, le trenta azioni che comportano la confisca e


la confessione sono state esposte.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
48 BHIKKHU-PIMOKKHA

Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Nissaggiy pcittiy dhamm nihit)

5. Pcittiya
Ime kho panyasmanto dve-navuti pcittiy dhamm
uddesa gacchanti.
1. Sampajna-musavde pcittiya.
2. Omasavde pcittiya.
3. Bhikkhu-pesue pcittiya.
4. Yo pana bhikkhu anupasampanna padaso
dhamma vceyya, pcittiya.
5. Yo pana bhikkhu anupasampannena uttari-dviratta-
tiratta saha-seyya kappeyya, pcittiya.
6. Yo pana bhikkhu mtugmena saha-seyya
kappeyya, pcittiya.
7. Yo pana bhikkhu mtugmassa uttari-chappaca-
vchi dhamma deseyya, aatra viun purisa-viggahena,
pcittiya.
8. Yo pana bhikkhu anupasampannassa uttari-
manussa-dhamma roceyya, bhtasmi pcittiya.
9. Yo pana bhikkhu bhikkhussa duhulla patti
anusampannassa roceyya aatra bhikkhu-sammatiy,
pcittiya.
10. Yo pana bhikkhu pahavi khaeyya v
khapeyya v, pcittiya.
Musvda-vaggo pahamo.

11. Bhtagma-ptabyatya pcittiya.


BHIKKHU-PIMOKKHA 49

Siete puri in questo?


I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione delle [azioni] che comportano la confisca e
la confessione terminata).

5. Pcittiya (Che comportano la


confessione)
Venerabili, si espongono queste novantadue regole che
comportano la confessione.
1. Una menzogna deliberata deve essere confessata.
2. Un insulto deve essere confessato.
3. Una calunnia circa i bhikkhu deve essere confessata.
4. Se un bhikkhu fa recitare insieme a lui il Dhamma
parola per parola a una persona non ordinata, ci deve essere la
confessione.
5. Se un bhikkhu dorme [nella stessa stanza] con una
persona non ordinata per pi di due o tre notti, ci deve essere la
confessione.
6. Se un bhikkhu dorme [nella stessa stanza] con una
donna, ci deve essere la confessione.
7. Se un bhikkhu insegna pi di cinque o sei frasi di
Dhamma a una donna, a meno che un uomo colto sia presente, ci
deve essere la confessione.
8. Se un bhikkhu informa una persona non ordinata di un
suo stato sovrumano, quando esistente, ci deve essere la
confessione.
9. Se un bhikkhu informa una persona non ordinata di una
grave offesa da parte di un altro bhikkhu, a meno che non ne sia
stato autorizzato dai bhikkhu, ci deve essere la confessione.
10. Se un bhikkhu scava la terra o la fa scavare, ci deve
essere la confessione.
[Qui finisce] il primo capitolo sulla menzogna [ecc.].

11. Quando si danneggiano i vegetali, ci deve essere la


confessione.
50 BHIKKHU-PIMOKKHA

12. Aavdake vihesake pcittiya.


13. Ujjhpanake khiyyanake pcittiya.
14. Yo pana bhikkhu saghika maca v pha v
bhisi v koccha v ajjhokse santharitv v santharpetv
v, ta pakkamanto neva uddhareyya na uddharpeyya,
anpuccha v gaccheyya, pcittiya.
15. Yo pana bhikkhu saghike vihre seyya
santharitv v santharpetv v, ta pakkamanto neva
uddhareyya na uddharpeyya, anpuccha v gaccheyya,
pcittiya.
16. Yo pana bhikkhu saghike vihre jana
pubbpagata bhikkhu anpakhajja seyya kappeyya,
Yassa sambdho bhavissati, so pakkamissat ti.
Etad eva paccaya karitv anaa, pcittiya.
17. Yo pana bhikkhu bhikkhu kupito anattamano
saghik vihr nikkaheyya v nikkahpeyya v,
pcittiya.
18. Yo pana bhikkhu saghike vihre upari-vehsa-
kuiy hacca-pdaka maca v pha v abhinisdeyya
v abhinipajjeyya v, pcittiya.
19. Mahallakam-pana bhikkhun vihra
krayamnena, yva dvra-kos aggalahapanya, loka-
sandhi-parikammya, dvitticchadanassa pariyya, appaharite
hitena adhihtabba.
Tato ce uttari appaharite-pi hito adhihaheyya,
pcittiya.
20. Yo pana bhikkhu jna sappaka udaka tia
v mattika v siceyya v sicapeyya v, pcittiya.
Bhtagma-vaggo dutiyo.
BHIKKHU-PIMOKKHA 51

12. Quando si parla in modo evasivo o irritante, ci deve


essere la confessione.
13. Quando si critica [un incaricato del Sagha] o ci si
lamenta di lui, ci deve essere la confessione.
14. Se un bhikkhu mette allaria aperta un letto, un
seggio, un materasso o uno sgabello che appartiene al Sagha, o
lo fa mettere fuori, e poi, quando se ne va, non lo mette via, n lo
fa mettere via, o se ne va senza accomiatarsi, ci deve essere la
confessione.
15. Se un bhikkhu espone allaria le lenzuola in un
edificio del Sagha o le fa esporre da qualcun altro, e poi,
quando se ne va, non le mette via, n le fa mettere via, o se ne va
senza accomiatarsi, ci deve essere la confessione.
16. Se un bhikkhu, sapendolo, giace in un edificio del
Sagha in modo da invadere lo spazio di un bhikkhu che
arrivato l prima di lui, [pensando:] Chiunque star cos allo
stretto, se ne andr,
facendolo solo per quella ragione e per nessunaltra, ci
deve essere la confessione.
17. Se un bhikkhu, irritato e arrabbiato, sfratta un bhikkhu
da un edificio che appartiene al Sagha, o lo fa sfrattare, ci deve
essere la confessione.
18. Se un bhikkhu si siede o giace su un letto o su un
seggio con delle gambe staccabili in una soffitta senza il parquet
in un edificio che appartiene al Sagha, ci deve essere la
confessione.
19. Quando un bhikkhu fa costruire un grande edificio,
pu supervisionare due o tre strati di rivestimento per intonacare
la zona intorno allintelaiatura della finestra, e per rinforzare la
zona intorno allintelaiatura della porta per la larghezza
dellapertura della porta, mentre sta in piedi dove non ci sono
raccolti.
Se supervisiona pi di quello, anche se sta in piedi dove
non ci sono raccolti, ci deve essere la confessione.
20. Se un bhikkhu, sapendolo, versa acqua che contiene
esseri viventi, o la fa versare, sullerba o sulla terra, ci deve
essere la confessione.
[Qui finisce] il secondo capitolo sui vegetali [ecc.].
52 BHIKKHU-PIMOKKHA

21. Yo pana bhikkhu asammato bhikkhuniyo ovadeyya,


pcittiya.
22. Sammato-pi ce bhikkhu atthagate suriye
bhikkhuniyo ovadeyya, pcittiya.
23. Yo pana bhikkhu bhikkhunpassaya
upasakamitv bhikkhuniyo ovadeyya aatra samay,
pcittiya.
Tatthya samayo: giln hoti bhikkhun.
Aya tattha samayo.
24. Yo pana bhikkhu eva vadeyya, misa-hetu
bhikkh bhikkhunyo ovadant ti, pcittiya.
25. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy cvara
dadeyya, aatra privaak, pcittiya.
26. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy cvara
sibbeyya v sibbpeyya v, pcittiya.
27. Yo pana bhikkhu bhikkhuniy saddhi savidhya
ekaddhna-magga paipajjeyya, antamaso gmantaram-pi
aatra samay, pcittiya.
Tatthya samayo: sattha-gamanyo hoti maggo
ssaka-sammato sappaibhayo.
Aya tattha samayo.
28. Yo pana bhikkhu bhikkhuniy saddhi savidhya
eka nva abhirheyya, uddha-gmini v adho-gmini
v, aatra tiriyantaraya, pcittiya.
29. Yo pana bhikkhu jna bhikkhun-paripcita
piapta bhujeyya, aatra pubbe gihi-samrambh,
pcittiya.
30. Yo pana bhikkhu bhikkhuniy saddhi eko ekya
raho nisajja kappeyya, pcittiya.
Ovda-vaggo tatiyo.
BHIKKHU-PIMOKKHA 53

21. Se un bhikkhu senza autorizzazione d insegnamenti


alle bhikkhun, ci deve essere la confessione.
22. Se un bhikkhu, anche se autorizzato, d insegnamenti
alle bhikkhun dopo il tramonto, ci deve essere la confessione.
23. Se un bhikkhu, essendo andato negli alloggi delle
bhikkhun, d loro insegnamenti, eccetto che in un caso
particolare, ci deve essere la confessione.
Qui il caso particolare il seguente: la bhikkhun
malata.
Questo in questo contesto il caso particolare.
24. Se un bhikkhu dice che i bhikkhu danno insegnamenti
alle bhikkhun per guadagni mondani, ci deve essere la
confessione.
25. Se un bhikkhu d stoffa per le vesti a una bhikkhun
che non una sua parente, eccetto che per un baratto, ci deve
essere la confessione.
26. Se un bhikkhu cuce una veste o se la fa cucire per una
bhikkhun che non sua parente, ci deve essere la confessione.
27. Se un bhikkhu, avendolo pianificato, viaggia insieme
a una bhikkhun, anche per andare da un villaggio allaltro,
eccetto che in un caso particolare, ci deve essere la confessione.
Qui il caso particolare il seguente: la strada deve essere
percorsa da carovane ed considerata insicura e rischiosa.
Questo in questo contesto il caso particolare.
28. Se un bhikkhu, avendolo pianificato, sale su una
stessa barca con una bhikkhun, sia andando nel senso della
corrente che contro corrente, eccetto che per traversare fino
allaltra riva, ci deve essere la confessione.
29. Se un bhikkhu, sapendolo, mangia il cibo della
questua donato dietro richiesta di una bhikkhun, eccetto il cibo
che i capifamiglia hanno gi intenzione di dargli, ci deve essere
la confessione.
30. Se un bhikkhu si siede in privato da solo con una
bhikkhun, ci deve essere la confessione.
[Qui finisce] il terzo capitolo sullinsegnamento [ecc.].
54 BHIKKHU-PIMOKKHA

31. Agilnena bhikkhun eko vasatha-pio


bhujitabbo.
Tato ce uttari bhujeyya, pcittiya.
32. Gaa-bhojane aatra samay, pcittiya.
Tatthya samayo: gilna-samayo, cvara-dna-
samayo, cvara-kra-samayo, addhna-gamana-samayo,
nvbhirhana-samayo, mah-samayo, samaa-bhatta-
samato.
Aya tattha samayo.
33. Parampara-bhojane aatra samay, pcittiya.
Tatthya samayo: gilna-samayo, cvara-dna-
samayo, cvara-kra-samayo.
Aya tattha samayo.
34. Bhikkhu paneva kula upagata pvehi v
manthehi v abhihahu-pavreyya, kakhamnena
bhikkhun dvitti-patta-pr paigahetabb.
Tato ce uttari paiggaheyya, pcittiya.
Dvitti-patta-pre paiggahetv tato nharitv bhikkhhi
saddhi savibhajitabba.
Aya tattha smci.
35. Yo pana bhikkhu bhuttv pavrito anatiritta
khdanya v bhojanya v khdeyya v bhujeyya v,
pcittiya.
36. Yo pana bhikkhu bhikkhu bhuttvi pavrita
anatirittena khdanyena v bhojanyena v abhihahum-
pavreyya, Handa bhikkhu khda v bhuja v ti, jna
sdanpekkho, bhuttasmi pcittiya.
37. Yo pana bhikkhu vikle khdanya v bhojanya
v khdeyya v bhujeyya v, pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 55

31. Un bhikkhu che non malato pu mangiare un pasto


in un centro per la questua.
Se dovesse mangiarne un altro, ci deve essere la
confessione.
32. Quando si fa un pasto di gruppo, eccetto che in casi
particolari, ci deve essere la confessione.
Qui i casi particolari sono i seguenti: quando si malati,
quando c lofferta di stoffa, quando si fanno le vesti, quando si
parte per un viaggio, quando si sale su una barca, in una grande
occasione, quando il pasto fornito da [altri] asceti.
Questi sono i casi particolari.
33. Quando si fa un pasto extra, eccetto che in casi
particolari, ci deve essere la confessione.
Qui i casi particolari sono i seguenti: quando si malati,
quando c lofferta di stoffa, quando si fanno le vesti.
Questi sono i casi particolari.
34. Se un bhikkhu, arrivando da una famiglia, riceve in
offerta dolci o biscotti, ne pu accettare due o tre ciotole, se cos
desidera.
Se ne accetta di pi, ci deve essere la confessione.
Avendo accettato le due o tre ciotole piene e avendole
portate via da l, le deve condividere con i bhikkhu.
Questo ci che corretto in questa occasione.
35. Se un bhikkhu, che ha finito di mangiare, rifiuta
unofferta [di cibo ulteriore], e poi mastica o consuma un
alimento di base o un alimento non di base che non avanzato,
ci deve essere la confessione.
36. Se un bhikkhu, sapendolo e desiderando mettere
[qualcuno] in difficolt, d a un bhikkhu che ha gi mangiato e
ha rifiutato unofferta [di altro cibo] un alimento di base o un
alimento non di base, dicendo: Ors, bhikkhu, mastica e
consuma questo, quando [il cibo] stato mangiato ci deve
essere la confessione.
37. Se un bhikkhu mastica o consuma un alimento di base
o un alimento non di base in un momento non opportuno, ci deve
essere la confessione.
56 BHIKKHU-PIMOKKHA

38. Yo pana bhikkhu sannidhikraka khdanya v


bhojanya v khdeyya v bhujeyya v, pcittiya.
39. Yni kho pana tni patabhojanni, seyyathda:
sappi, navanta, tela, madhu, phita, maccho,
masa, khra, dadhi.
Yo pana bhikkhu eva-rpni pata-bhojanni agilno
attano atthya vipetv bhujeyya, pcittiya.
40. Yo pana bhikkhu adinna mukha-dvra hra
hareyya, aatra udaka-dantapo, pcittiya.
Bhojana-vaggo catuttho.

41. Yo pana bhikkhu acelakassa v paribbjakassa v


paribbjikya v sahatth khdanya v bhojanya v
dadeyya, pcittiya.
42. Yo pana bhikkhu bhikkhu eva vadeyya:
Ehvuso gma v nigama v piya pavisissm
ti.
Tassa dpetv v adpetv v uyyojeyya,
Gacchvuso. Na me tay saddhi kath v nisajj v
phsu hoti.
Ekakassa me kath v nisajj v phsu hot ti.
Etadeva paccaya karitv anaa, pcittiya.
43. Yo pana bhikkhu sabhojane kule anpakhajja
nisajja kappeyya, pcittiya.
44. Yo pana bhikkhu mtugmena saddhi raho
paicchanne sane nisajja kappeyya, pcittiya.
45. Yo pana bhikkhu mtugmena saddhi eko ekya
raho nisajja kappeyya, pcittiya.
46. Yo pana bhikkhu nimantito sabhatto samno
santa bhikkhu anpucch pure-bhatta v pacch-
bhatta v kulesu critta pajjeyya aatra samay,
pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 57

38. Se un bhikkhu mastica o consuma un alimento di base


o un alimento non di base che ha messo da parte, ci deve essere
la confessione.
39. Ci sono questi alimenti di base eccellenti:
burro chiarificato, burro fresco, olio, miele,
zucchero/melassa, pesce, carne, latte e latte coagulato.
Se un bhikkhu che non malato, avendo chiesto alimenti
di base prelibati per se stesso, poi li consuma, ci deve essere la
confessione.
40. Se un bhikkhu mette in bocca un cibo non donato,
eccetto lacqua o i bastoncini per pulirsi i denti, ci deve essere la
confessione.
[Qui finisce] il quarto capitolo sul pasto [ecc.].

41. Se un bhikkhu d un alimento di base o non di base


con le sue mani a un asceta nudo, a un asceta itinerante maschio
o femmina, ci deve essere la confessione.
42. Se un bhikkhu dice a un altro bhikkhu:
Vieni, amico mio, entriamo nel villaggio o nella citt per
la questua.
E poi, che abbia o meno ricevuto [del cibo], lo congeda,
[dicendo:]
Vai via, amico. Non mi piace stare seduto o parlare con
te. Preferisco sedermi e parlare da solo, facendolo solo per
quella ragione e non per unaltra, ci deve essere la confessione.
43. Se un bhikkhu, imponendo la propria presenza a una
famiglia che sta mangiando, si siede, ci deve essere la
confessione.
44. Se un bhikkhu si siede in privato, su un sedile
nascosto, con una donna, ci deve essere la confessione.
45. Se un bhikkhu si siede in privato con una donna, ci
deve essere la confessione.
46. Se un bhikkhu, essendo stato invitato e fornito di un
pasto, va a visitare [altre] famiglie prima o dopo il pasto senza
congedarsi da un bhikkhu nel caso sia presente, eccetto che in un
caso particolare, ci deve essere la confessione.
58 BHIKKHU-PIMOKKHA

Tatthya samayo: cvara-dna-samayo, cvara-kra-


samayo.
Aya tattha samayo.
47. Agilnena bhikkhun ctu-msa-paccaya-pavra
sditabb, aatra puna-pavraya, aatra nicca-
pavraya.
Tato ce uttari sdiyeyya, pcittiya.
48. Yo pana bhikkhu uyyutta sena dassanya
gaccheyya, aatra tath-rpa-paccay, pcittiya.
49. Siy ca tassa bhikkhuno kocid-eva paccayo sena
gamanya, dviratta-tiratta tena bhikkhun senya
vasitabba.
Tato ce uttari vaseyya, pcittiya.
50. Dviratta-tiratta-ce bhikkhu senya vasamno,
uyyodhika v balagga v sen-byha v anka-dassana
v gaccheyya, pcittiya.
Acelaka-vaggo pacamo.

51. Sur-meraya-pne pcittiya.


52. Aguli-patodake pcittiya.
53. Udake hassa-dhamme pcittiya.
54. Andariye pcittiya.
55. Yo pana bhikkhu bhikkhu bhispeyya,
pcittiya.
56. Yo pana bhikkhu agilno visivanpekkho, joti
samdaheyya v samdahpeyya v, aatra tath-rpa-
paccay, pcittiya.
57. Yo pana bhikkhu orenahamsa nhyeyya,
aatra samay, pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 59

Qui il caso particolare questo: quando c lofferta di


stoffa, quando si fanno le vesti.
Questo il caso particolare.
47. Un bhikkhu che non malato pu accettare un invito
valido quattro mesi per chiedere gli oggetti indispensabili, a
meno che linvito non sia stato rinnovato o sia permanente.
Se dovesse accettarlo dopo, ci deve essere la confessione.
48. Se un bhikkhu va a vedere un esercito in parata, a
meno che non ci sia una ragione valida, ci deve essere la
confessione.
49. Se ci fosse una qualsiasi ragione valida per cui un
bhikkhu vada da un esercito, pu rimanere con esso due o tre
notti.
Se rimane di pi, ci deve essere la confessione.
50. Se un bhikkhu, stando due o tre notti con un esercito,
va in un campo di battaglia, va allappello, dalle truppe in
formazione pronte a combattere, o a vedere il passare in rivista le
truppe, ci deve essere la confessione.
[Qui finisce] il quinto capitolo sullasceta nudo [ecc.].

51. Quando si bevono alcolici o bevande fermentate, ci


deve essere la confessione.
52. Quando si fa il solletico con le dita, ci deve essere la
confessione.
53. Quando si scherza nellacqua, ci deve essere la
confessione.
54. Quando si manca di rispettare [un richiamo sulla
disciplina], ci deve essere la confessione.
55. Se un bhikkhu cerca di impaurire un altro bhikkhu, ci
deve essere la confessione.
56. Se un bhikkhu che non malato cerca di scaldarsi
accendendo un fuoco o facendolo accendere a qualcun altro, a
meno che non ci sia una ragione valida, ci deve essere la
confessione.
57. Se un bhikkhu si fa il bagno a intervalli minori di
mezzo mese, eccetto che in casi particolari, ci deve essere la
confessione.
60 BHIKKHU-PIMOKKHA

Tatthya samayo: Diyaho mso seso gimhnan


ti, vassnassa pahamo mso, iccete ahateyya-ms; uha-
samayo, pariha-samayo, gilna-samayo, kamma-samayo,
addhna-gamana-samayo, vta-vuhi-samayo.
Aya tattha samayo.
58. Navam-pana bhikkhun cvara-lbhena tia
dubbaa-karana aatara dubbaa-karaa
dtabba, nla v kaddama v ka-sma v.
And ce bhikkhu tia dubbaa-karana
aatara dubbaa-karaa nava cvara paribhujeyya,
pcittiya.
59. Yo pana bhikkhu bhikkhussa v bhikkhuniy v
sikkhamnyav smaerassa v smaeriy v sma
cvara vikappetv apaccuddhraka paribhujeyya,
pcittiya.
60. Yo pana bhikkhu bhikkhussa patta v cvara v
nisdana v sci-ghara v kya-bandhana v
apanidheyya v apanidhpeyya v, antamaso hasspekkho-pi,
pcittiya.
Sur-pna-vaggo chaho.

61. Yo pana bhikkhu sacicca pa jvit voropeyya,


pcittiya.
62. Yo pana bhikkhu jna sappaka udaka
paribhujeyya, pcittiya.
63. Yo pana bhikkhu jna yathdhamma
nhatdhikaraa punakammya ukkoeyya, pcittiya.
64. Yo pana bhikkhu bhikkhussa jna duhulla
patti paicchdeyya, pcittiya.
65. Yo pana bhikkhu jna na-vsati-vassa
puggala upasampdeyya, so ca puggalo anupasampanno, te
ca bhikkh grayh.
Ida tasmi pcittiya.
66. Yo pana bhikkhu jna theyya-satthena saddhi
savidhya ekaddhna-magga paipajjeyya, antamaso
gamantaram-pi, pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 61

Qui i casi particolari sono i seguenti: lultimo mese e


mezzo della stagione calda, il primo mese della stagione delle
piogge; questi due pi un [altro] mezzo mese sono il caso
particolare della stagione calda; [e poi] il caso di febbre, di
malattia, di lavoro, il caso in cui si fa un viaggio, il caso di vento
e pioggia.
Questi sono i casi particolari.
58. Quando un bhikkhu riceve una veste nuova, bisogna
usare uno dei tre mezzi per macchiarla: verde, marrone o nero.
Se un bhikkhu usa una veste nuova senza usare uno dei
tre mezzi per macchiarla, ci deve essere la confessione.
59. Se un bhikkhu, avendo stabilito che una stoffa in
propriet condivisa con un altro bhikkhu, una bhikkhun, una
sikkhamn, un smaera, una smaer, e poi usa la stoffa
senza annullare la propriet condivisa, ci deve essere la
confessione.
60. Se un bhikkhu nasconde o fa nascondere la ciotola di
un altro bhikkhu, una veste, una stoffa su cui sedersi, un astuccio
per gli aghi o una cintura, anche se per scherzo, ci deve essere la
confessione.
[Qui finisce] il sesto capitolo sul bere alcolici [ecc.].

61. Se un bhikkhu priva intenzionalmente un animale


della vita, ci deve essere la confessione.
62. Se un bhikkhu, sapendolo, usa acqua contenente
esseri viventi, ci deve essere la confessione.
63. Se un bhikkhu, sapendolo, riapre una questione che
stata risolta in modo corretto, ci deve essere la confessione.
64. Se un bhikkhu, sapendolo, nasconde una grave
trasgressione di un altro bhikkhu, ci deve essere la confessione.
65. Se un bhikkhu, sapendolo, d la piena ordinazione a
un individuo che ha meno di ventanni, lindividuo non
accettato, e i bhikkhu sono biasimevoli.
Per lui [che il precettore], ci deve essere la confessione.
66. Se un bhikkhu, sapendolo, organizza un viaggio con
una carovana di ladri, anche solo per lintervallo fra un villaggio
e il successivo, ci deve essere la confessione.
62 BHIKKHU-PIMOKKHA

67. Yo pana bhikkhu mtugmena saddhi savidhya


ekaddhna-magga paipajjeyya, antamaso gmantaram-pi,
pcittiya.
68. Yo pana bhikkhu eva vadeyya, Tathha
Bhagavat dhamma desita jnmi, yath yeme antaryik
dhamm vutt Bhagavat, te paisevato nla antaryy ti.
So bhikkhu bhikkhhi evamassa vacanyo, M yasm
eva avaca.
M Bhagavanta abbhcikkhi.
Na hi sdhu Bhagavato abbhakkhna.
Na hi Bhagav eva vadeyya.
Aneka-pariyyena vuso antyik dhamm vutt
Bhagavat, ala-ca pana te paisevato antaryy ti.
Eva-ca so bhikkhu bhikkhhi vuccamno tatheva
paggaheyya, so bhikkhu bhikkhhi yva-tatiya
samanubhsitabbo tassa painissaggya.
Yva-tatiya-ce samanubhsiyamno ta
painissajjeyya, icceta kusala.
No ce painissajjeyya, pcittiya.
69. Yo pana bhikkhu jna tath-vdin bhikkhun
akanudhammena ta dihi appainissahena, saddhi
sambhujeyya v savaseyya v saha v seyya kappeyya,
pcittiya.
70. Samauddeso-pi ce eva vadeyya, Tathha
Bhagavat dhamma desita jnmi, yath yeme antaryik
dhamm vutt Bhagavat, te paisevato nla antaryy ti.
So samauddeso bhikkhhi evamassa vacanyo, M
vuso samauddesa eva avaca.
M Bhagavanta abbhcikkhi.
Na hi sdhu Bhagavato abbhakkhna.
Na hi Bhagav eva vadeyya.
Aneka-pariyyena vuso samauddesa antaryika
dhamm vutt Bhagavat, ala-ca pana te paisevato
antaryy ti.
BHIKKHU-PIMOKKHA 63

67. Se un bhikkhu organizza un viaggio insieme a una


donna, anche solo per lintervallo fra un villaggio e il successivo,
ci deve essere la confessione.
68. Se un bhikkhu dice: Secondo quanto intendo del
Dhamma insegnato dal Bhagavant, quelle azioni che sono dette
ostacoli dal Bhagavant, quando uno le fa, non sono veri
ostacoli,
i bhikkhu devono ammonirlo in questo modo: Non dire
cos, Venerabile.
Non travisare il Bhagavant.
Infatti non bene travisare il Bhagavant.
Egli non parlerebbe cos.
Amico, il Bhagavant ha descritto in molti modi i
fenomeni che sono di ostacolo, e per chi vi fa ricorso, sono di
certo ostacoli.
E se quel bhikkhu, cos ammonito dai bhikkhu, continua
come prima, i bhikkhu devono rimproverarlo per tre volte in
modo da farlo desistere.
Se, rimproverandolo fino a tre volte, desiste, va bene.
Se non desiste, ci deve essere la confessione.
69. Se un bhikkhu, sapendolo, si aggrega, si associa o
giace nello stesso edificio con un bhikkhu che professa un tale
punto di vista, e non ha agito secondo la regola, non ha
abbandonato questo punto di vista, ci deve essere la confessione.
70. Se un novizio dice: Secondo quanto intendo del
Dhamma insegnato dal Bhagavant, quelle azioni che sono dette
ostacoli dal Bhagavant, quando uno le fa, non sono veri
ostacoli,
i bhikkhu devono ammonirlo in questo modo: Non dire
cos, amico novizio.
Non travisare il Bhagavant.
Infatti non bene travisare il Bhagavant.
Egli non parlerebbe cos.
Amico novizio, il Bhagavant ha descritto in molti modi i
fenomeni che sono di ostacolo, e per chi vi fa ricorso, sono di
certo ostacoli.
64 BHIKKHU-PIMOKKHA

Eva-ca so samauddeso bhikkhhi vuccamno


tatheva paggaheyya, so samauddeso bhikkhhi evam-assa
vacanyo, Ajjatagge te vuso samauddesa na ceva so
Bhagav satth apadisitabbo, yam-pi cae samauddes
labhanti bhikkhhi saddhi dviratta-tiratta saha-seyya, s-
pi te natthi.
Cara-pi re vinass ti.
Yo pana bhikkhu jna tath-nsita samauddesa
upalpeyya v upahpeyya v sambhujeyya v saha v
seyya kappeyya, pcittiya.
Sappa-vaggo sattamo.

71. Yo pana bhikkhu bhikkhhi saha-dhammika


vuccamno eva vadeyya,
Na tvha vuso etasmi sikkhpade sikkhissmi,
yva naa bhikkhu byatta vinaya-dhara
paripucchm ti, pcittiya.
Sikkhamnena bhikkhave bhikkhun atabba
paripucchitabba paripahitabba.
Aya tattha smci.
72. Yo pana bhikkhu pimokkhe uddissamne eva
vadeyya, Kim-panimehi khuddnukhuddakehi sikkhpadehi
uddihehi, yvad-eva kukkuccya vihesya vilekhya
savattant ti.
Sikkhpada-vivaanake, pcittiya.
73. Yo pana bhikkhu anvaha-msa pimokkhe
uddissamne eva vadeyya,
Idneva kho aha jnmi, Ayam-pi kira dhammo
suttgato sutta-pariypanno anvaha-msa uddesa
gacchat ti.
Ta-ce bhikhu ae bhikkh jneyyu,
Nisinna-pubba imin bhikkhun dvittikkhattu
pimokkhe uddissamne, ko pana vdo bhiyyo ti, na ca tassa
bhikkhuno aakena mutti atthi.
BHIKKHU-PIMOKKHA 65

E se quel novizio, cos ammonito dai bhikkhu, continua


come prima, i bhikkhu devono ammonirlo in questo modo: Da
questo giorno in poi, amico novizio, non puoi pi affermare che
il Bhagavant il tuo Maestro; e non hai neanche lopportunit
che hanno gli altri novizi, quella di condividere lalloggio due o
tre notti con i bhikkhu.
Vattene! Sparisci!.
Se un bhikkhu, sapendolo, fa amicizia, riceve servizi, sta
insieme o dorme nello stesso alloggio con un novizio che stato
cos espulso, ci deve essere la confessione.
[Qui finisce] il settimo capitolo sugli animali [ecc.].

71. Se un bhikkhu, ammonito dai bhikkhu secondo una


regola, dice:
Amici, io non mi addestrer con questa regola di
addestramento finch non avr posto domande su di essa a un
altro bhikkhu, competente e sapiente nella disciplina, ci deve
essere la confessione.
O bhikkhu, un bhikkhu che si addestra dovrebbe capire,
dovrebbe chiedere, dovrebbe ponderare.
Questo ci che corretto in questa occasione.
72. Se un bhikkhu, mentre si recita il Pimokkha, dice:
Perch queste regole minori e secondarie per laddestramento
vengono recitate quando esse conducono solo allansia,
allirritazione e alla perplessit?,
criticando le regole per laddestramento, ci deve essere la
confessione.
73. Se un bhikkhu, mentre si recita il Pimokkha ogni
mezzo mese, dice:
Proprio ora vengo a sapere che anche questo caso
tramandato nel Pimokkha, incluso nel Pimokkha, e viene
recitato ogni mezzo mese, e
se gli altri bhikkhu sanno di quel bhikkhu:
Quel bhikkhu si gi seduto in precedenza due o tre
volte per il Pimokkha. Perch parlarne ancora?, quel bhikkhu
non giustificato a non sapere.
66 BHIKKHU-PIMOKKHA

Ya-ca tattha patti panno, ta-ca yath-dhammo


kretabbo, uttaricassa moho ropetabbo,
Tassa te vuso albh, tassa te dulladdha, ya tva
pimokkhe uddissamne na sdhuka ahikatv
manasikaros ti.
Ida tasmi mohanake, pcittiya.
74. Yo pana bhikkhu bhikkhussa kupito anattamano
pahra dadeyya, pcittiya.
75. Yo pana bhikkhu bhikkhussa kupito anattamano
talasattika uggireyya, pcittiya.
76. Yo pana bhikkhu bhikkhu amlakena
saghdisesena anuddhaseyya, pcittiya.
77. Yo pana bhikkhu bhikkhussa sacicca kukkucca
upadaheyya,
Itissa muhuttam-pi aphsu bhavissat ti.
Etad-eva paccaya karitv anaa, pcittiya.
78. Yo pana bhikkhu bhikkhna bhaanajtna
kalahajtna vivdpannna upassuti tiheyya,
Ya ime bhaissanti ta sossm ti.
Etad-eva paccaya karitv anaa, pcittiya.
79. Yo pana bhikkhu dhammikna kammna
chanda datv, pacch khiyyana-dhamma pajjeyya,
pcittiya.
80. Yo pana bhikkhu saghe vinicchaya-kathya
vattamnya, chanda adatv uhysan pakkameyya,
pcittiya.
81. Yo pana bhikkhu samaggena saghena cvara
datv, pacch khiyyana-dhamma pajjeyya,
Yath-santhuta bhikkh saghika lbha
pariment ti, pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 67

Qualsiasi trasgressione abbia commesso, deve essere


trattato secondo le regole; inoltre il suo errore deve essere
rilevato:
Amico, non ottieni niente, non te ne viene niente di
buono, se quando viene recitato il Pimokkha non lo segui con
cura e non presti attenzione.
Quanto al suo errore, ci deve essere la confessione.
74. Se un bhikkhu, essendo irritato e scontento, d un
colpo a un altro bhikkhu, ci deve essere la confessione.
75. Se un bhikkhu, essendo irritato e scontento, alza il
palmo della mano contro un altro bhikkhu, ci deve essere la
confessione.
76. Se un bhikkhu accusa in modo infondato un altro
bhikkhu di una trasgressione saghdisesa, ci deve essere la
confessione.
77. Se un bhikkhu provoca intenzionalmente ansia in un
altro bhikkhu [pensando:]
In questo modo non star tranquillo neppure per un
istante,
facendolo solo per quella ragione e non per altro, ci deve
essere la confessione.
78. Se un bhikkhu origlia altri bhikkhu mentre discutono,
litigano e bisticciano, [pensando:]
Sentir quello che dicono,
facendolo solo per quella ragione e non per altro, ci deve
essere la confessione.
79. Se un bhikkhu, avendo dato il suo consenso [per
procura] a una transazione che stata effettuata secondo le
regole, in seguito si lamenta [della transazione], ci deve essere la
confessione.
80. Se un bhikkhu, quando una deliberazione in corso
nel Sagha, si alza dal suo seggio e se ne va senza permesso, ci
deve essere la confessione.
81. Se un bhikkhu, in rappresentanza di tutto il Sagha,
d una veste [a un altro bhikkhu] e poi si lamenta:
I bhikkhu hanno distribuito i guadagni del Sagha in
base allamicizia, ci deve essere la confessione.
68 BHIKKHU-PIMOKKHA

82. Yo pana bhikkhu jna saghika lbha


pariata puggalassa parimeyya, pcittiya.
Sahadhammika-vaggo ahamo.

83. Yo pana bhikkhu rao khattiyassa


muddhbhisittassa anikkhanta-rjake aniggata-ratanake
pubbe appaisavidito indakhla atikkmeyya, pcittiya.
84. Yo pana bhikkhu ratana v ratana-sammata v
aatra ajjhrm v ajjhvasath v uggaheyya v
uggahpeyya v, pcittiya.
Ratana v pana bhikkhun ratana-sammata v,
ajjhrme v ajjhvasathe v uggahetv v uggahpetv v
nikkhipitabba,
Yassa bhavissati so harissat ti.
Aya tattha smci.
85. Yo pana bhikkhu santa bhikkhu anpucch
vikle gma paviseyya, aatra tath-rp accyik
karay, pcittiya.
86. Yo pana bhikkhu ahi-maya v danta-maya v
visa-maya v sci-ghara krpeyya, bhedanaka
pcittiya.
87. Navam-pana bhikkhun maca v pha v
krayamnena, ahagula-pdaka kretabba
sugatagulena, aatra hehimya aaniy.
Ta atikkmayato, chedanaka pcittiya.
88. Yo pana bhikkhu maca v pha v
tlonaddha krpeyya, uddlanaka pcittiya.
BHIKKHU-PIMOKKHA 69

82. Se un bhikkhu, sapendolo, storna a vantaggio di un


individuo i guadagni che erano stati assegnati a un Sagha, ci
deve essere la confessione.
[Qui finisce] lottavo capitolo secondo una regola
[ecc.].

83. Se un bhikkhu, senza essere annunciato, attraversa


lentrata di una [camera da letto] di un nobile re consacrato, da
cui il re non andato via, e da cui la preziosa [regina] non si
ritirata, ci deve essere la confessione.
84. Se un bhikkhu raccoglie o fa raccogliere qualcosa di
prezioso o considerato prezioso, eccetto che allinterno di un
monastero o allinterno di un edificio [in cui si in visita], ci
deve essere la confessione.
Ma quando un bhikkhu ha raccolto o fatto raccogliere
qualcosa di prezioso o considerato prezioso [lasciato] in un parco
interno [al monastero] o in un edificio interno [al monastero], lo
deve tenere, [pensando:]
La persona a cui questo appartiene [verr e] lo
prender.
Questo ci che corretto in questa occasione.
85. Se un bhikkhu, senza congedarsi da un altro bhikkhu
disponibile, entra in un villaggio in orario scorretto [dopo
mezzogiorno], a meno che ci sia una particolare emergenza, ci
deve essere la confessione.
86. Se un bhikkhu si fa confezionare una scatola per gli
aghi di osso, avorio o corno, ci deve essere la confessione e
bisogna rompere la scatola.
87. Quando un bhikkhu si fa costruire un letto o un
seggio, questi devono avere le gambe lunghe [al massimo] otto
pollici, della misura del pollice del Sugata (2,54 cm.), senza
contare la parte bassa della struttura.
Se supera questa [misura], si deve tagliare e ci deve
essere la confessione.
88. Se un bhikkhu si fa imbottire un letto o un seggio,
l[imbottitura] deve essere strappata via e ci deve essere la
confessione.
70 BHIKKHU-PIMOKKHA

89. Nisdanam-pana bhikkhun krayamnena


pamika kretabba.
Tatrida pama: dghaso dve vidatthiyo sugata-
vidatthiy, tiriya diyaha, das vidatthi.
Ta atikkmayato, chedanaka pcittiya.
90. Kau-paicchdi pana bhikkhun krayamnena
pamik kretabb.
Tatrida pama: dghaso catasso vidatthiyo sugata-
vidatthiy, tiriya dve vidatthiyo.
Ta atikkmayato, chedanaka pcittiya.
91. Vassika-sika pana bhikkhun krayamnena
pamik kretabb.
Tatrida pama: dghaso cha vidatthiyo sugata-
vidatthiy, tiriya aha-teyy.
Ta atikkmayato, chedanaka pcittiya.
92. Yo pana bhikkhu sugata-cvarappama cvara
krpeyya atireka v, chedanaka pcittiya.
Tatrida sugatassa sugata-cvarappama: dghaso
nava vidatthiyo sugata-vidatthiy, tiriya cha vidatthiyo.
Ida sugatassa sugata-cvarappama.
Ratana-vaggo navamo.
Uddih kho yasmanto dve-navuti pcittiy dhamm.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
BHIKKHU-PIMOKKHA 71

89. Quando un bhikkhu si fa confezionare una stoffa su


cui sedersi, questa deve essere confezionata secondo le misure
stabilite.
Qui la misura stabilita questa: la lunghezza di due
spanne (vidatth, circa 30 cm.), con riferimento alla spanna del
Sugata, la larghezza di una spanna e mezza, il bordo di una
spanna.
Se supera questa [misura], si deve tagliare e ci deve
essere la confessione.
90. Quando un bhikkhu si fa confezionare una stoffa per
coprire le eruzioni cutanee, deve essere fatta secondo le misure
stabilite.
Qui la misura stabilita questa: la lunghezza di quattro
spanne, con riferimento alla spanna del Sugata, la larghezza di
due spanne, il bordo di una spanna.
Se supera questa [misura], si deve tagliare e ci deve
essere la confessione.
91. Quando un bhikkhu si fa confezionare una stoffa per
[bagnarsi] nella stagione delle piogge, deve essere fatta secondo
le misure stabilite.
Qui la misura stabilita questa: la lunghezza di sei
spanne, con riferimento alla spanna del Sugata, la larghezza di
due spanne e mezza, il bordo di una spanna.
Se supera questa [misura], si deve tagliare e ci deve
essere la confessione.
92. Se un bhikkhu si fa confezionare una veste della
misura stabilita della veste del Sugata o pi grande, si deve
tagliare e ci deve essere la confessione.
Qui la misura stabilita della veste del Sugata questa: la
lunghezza di nove spanne, con riferimento alla spanna del
Sugata, la larghezza di sei spanne.
Questa la misura stabilita della veste del Sugata.
[Qui finisce] il nono capitolo sui preziosi [ecc.].

Venerabili, le novantadue azioni che comportano la


confessione sono state esposte.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
72 BHIKKHU-PIMOKKHA

Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Pcittiy nihit)

6. Pidesanya
Ime kho panyasmanto cattro pidesany dhamm
uddesa gacchanti.
1. Yo pana bhikkhu atikya bhikkhuniy antara-
ghara pavihya hatthato, khdanya v bhojanya v
sahatth paiggahetv khdeyya v bhujeyya v,
paidesetabba tena bhikkhun,
Grayha vuso dhamma pajji asappya
pidesanya, ta paidesem ti.
2. Bhikkh paneva kulesu nimantit bhujanti.
Tatra ce bhikkhun vossamna-rp hit hoti,
Idha spa detha, idha odana deth ti.
Tehi bhikkhhi s bhikkhun apasdetabb,
Apasakka tva bhagin, yva bhikkh bhujant ti.
Ekassapi ce bhikkhuno nappaibhseyya ta
bhikkhuni apasdetu,
Apasakka tva bhagin, yva bhikkh bhujant ti,
paidesetabba tehi bhikkhhi,
Grayha vuso dhamma pajjimh asappya
pidesanya, ta paidesem ti.
3. Yni kho pana tni sekkha-sammatni kulni.
Yo pana bhikkhu tath-rpesu sekkha-sammatesu
kulesu pubbe animantito agilno khdanya v bhojanya
v sahatth paiggahetv khdeyya v bhujeyya v,
paidesetabba tena bhikkhun,
Grayha vuso dhamma pajji asappya
pidesanya, ta paidesem ti.
BHIKKHU-PIMOKKHA 73

Siete puri in questo?


Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione delle [azioni] che comportano la confessione
terminata).

6. Pidesanya
Venerabili, si espongono queste quattro azioni che
comportano il riconoscimento.
1. Se un bhikkhu mastica o consuma un alimento di base
o non di base, avendolo ricevuto con le sue stesse mani dalle
mani di una bhikkhun che non parente in una zona abitata, ci
deve essere il riconoscimento:
Amici, ho commesso un atto riprovevole, improprio, che
dovrebbe essere riconosciuto. Lo riconosco.
2. Si d il caso che dei bhikkhu, essendo stati invitati,
mangino in residenze familiari.
Se una bhikkhun l in piedi come se stesse dando
indicazioni [dicendo:]
Dai del curry qui, dai del riso qui,
allora i bhikkhu la devono mandare via [dicendole]:
Va via, sorella, mentre i bhikkhu stanno mangiando.
Se nessuno dei bhikkhu la manda via dicendole:
Va via, sorella, mentre i bhikkhu stanno mangiando,
da parte dei bhikkhu, ci deve essere il riconoscimento:
Amici, abbiamo commesso un atto riprovevole,
improprio, che dovrebbe essere riconosciuto. Lo riconosciamo.
3. Ci sono famiglie designate per laddestramento.
Se un bhikkhu, non essendo ammalato, non
precedentemente invitato, mastica o consuma un alimento di
base o non di base, avendolo rivevuto lui stesso alle residenze
delle famiglie designate per laddestramento, ci deve essere il
riconoscimento:
Amici, ho commesso un atto riprovevole, improprio, che
dovrebbe essere riconosciuto. Lo riconosco.
74 BHIKKHU-PIMOKKHA

4. Yni kho pana tni raakni sensanni ssaka-


sammatni sappaibhayni.
Yo pana bhikkhu tath-rpesu sensanesu viharanto,
pubbe appaisavidita khdanya v bhojanya v
ajjhrme sahatth paiggahetv agilno khdeyya v
bhujeyya v, paidesetabba tena bhikkhun,
Grayha vuso dhamma pajji asappya
pidesanya, ta paidesem ti.
Uddih kho yasmanto cattaro pidesany dhamm.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Pidesany nihit)

7. Sekhiya
Ime kho panyasmanto sekhiy dhamm uddesa
gacchanti.
1. Parimaala nivsessm ti sikkh karay.
2. Parimaala prupissam ti sikkh karay.
3. Supaicchanno antara-ghare gamissam ti sikkh
karay.
4. Supaicchanno antara-ghare nisdissm ti sikkh
karay.
5. Susavuto antara-ghare gamissm ti sikkh
karay.
6. Susavuto antara-ghare nisdissm ti sikkh
karay.
BHIKKHU-PIMOKKHA 75

4. Ci sono abitazioni in luoghi deserti che sono


considerate pericolose e rischiose.
Se un bhikkhu, non essendo ammalato, vivendo in tali
abitazioni, mastica o consuma un alimento di base o non di base
che non stato preannunciato, avendolo rivevuto con le sue
stesse mani nellabitazione, ci deve essere il riconoscimento:
Amici, ho commesso un atto riprovevole, improprio, che
dovrebbe essere riconosciuto. Lo riconosco.
Venerabili, le quattro azioni che comportano il
riconoscimento sono state esposte.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione delle [azioni] che comportano il
riconoscimento terminata).

7. Sekhiya
Venerabili, si espongono queste azioni che comportano
un addestramento.
1. Porter la veste inferiore avvolta intorno [a me]: cos
ci si deve addestrare.
2. Porter la veste superiore avvolta intorno [a me]:
cos ci si deve addestrare.
3. Andr ben coperto nelle zone abitate: cos ci si deve
addestrare.
4. Sieder ben coperto nelle zone abitate: cos ci si
deve addestrare.
5. Andr ben controllato nelle zone abitate: cos ci si
deve addestrare.
6. Sieder ben controllato nelle zone abitate: cos ci si
deve addestrare.
76 BHIKKHU-PIMOKKHA

7. Okkhitta-cakkhu antara-ghare gamissm ti sikkh


karay.
8. Okkhitta-cakkhu antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
9. Na ukkhittakya antara-ghare gamissm ti sikkh
karay.
10. Na ukkhittakya antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
11. Na ujjagghikya antara-ghare gamissm ti
sikkh karay.
12. Na ujjagghikya antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
13. Appasaddo antara-ghare gamissm ti sikkh
karay.
14. Appasaddo antara-ghare nisdissm ti sikkh
karay.
15. Na kyappaclaka antara-ghare gamissm ti
sikkh karay.
16. Na kyappaclaka antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
17. Na bhuppaclaka antara-ghare gamissm ti
sikkh karay.
18. Na bhuppaclaka antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
19. Na ssappaclaka antara-ghare gamissm ti
sikkh karay.
20. Na ssappaclaka antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
21. Na khambhakato antara-ghare gamissm ti
sikkh karay.
22. Na khambhakato antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
23. Na oguhito antara-ghare gamissm ti sikkh
karay.
24. Na oguhito antara-ghare nisdissm ti sikkh
karay.
BHIKKHU-PIMOKKHA 77

7. Andr con lo sguardo rivolto verso il basso nelle zone


abitate: cos ci si deve addestrare.
8. Sieder con lo sguardo rivolto verso il basso nelle
zone abitate: cos ci si deve addestrare.
9. Andr nelle zone abitate con le vesti non sollevate15:
cos ci si deve addestrare.
10. Sieder nelle zone abitate con le vesti non
sollevate: cos ci si deve addestrare.
11. Non andr nelle zone abitate ridendo
sguaiatamente: cos ci si deve addestrare.
12. Non sieder nelle zone abitate ridendo
sguaiatamente: cos ci si deve addestrare.
13. Andr nelle zone abitate parlando con voce bassa:
cos ci si deve addestrare.
14. Sieder nelle zone abitate parlando con voce bassa:
cos ci si deve addestrare.
15. Andr nelle zone abitate senza dondolare il corpo:
cos ci si deve addestrare.
16. Sieder nelle zone abitate senza dondolare il corpo:
cos ci si deve addestrare.
17. Andr nelle zone abitate senza dondolare le
braccia: cos ci si deve addestrare.
18. Sieder nelle zone abitate senza dondolare le
braccia: cos ci si deve addestrare.
19. Andr nelle zone abitate senza dondolare la testa:
cos ci si deve addestrare.
20. Sieder nelle zone abitate senza dondolare la testa:
cos ci si deve addestrare.
21. Andr nelle zone abitate senza mettere le mani sui
fianchi: cos ci si deve addestrare.
22. Sieder nelle zone abitate senza mettere le mani sui
fianchi: cos ci si deve addestrare.
23. Andr nelle zone abitate senza coprirmi [il capo]:
cos ci si deve addestrare.
24. Sieder nelle zone abitate senza coprirmi [il capo]:
cos ci si deve addestrare.
78 BHIKKHU-PIMOKKHA

25. Na ukkuikya antara-ghare gamissm ti sikkh


karay.
26. Na pallatthikya antara-ghare nisdissm ti
sikkh karay.
Chabbsati-srupp.

27. Sakkacca piapta paiggahessm ti sikkh


karay.
28. Patta-sa piapta paiggahessm ti sikkh
karay.
29. Samaspaka piapta paiggahessm ti
sikkh karay.
30. Samatittika piapta paiggahessm ti
sikkh karay.
31. Sakkacca piapta bhujissm ti sikkh
karay.
32. Patta-sa piapta bhujissm ti sikkh
karay.
33. Sapadna piapta bhujissm ti sikkh
karay.
34. Samaspaka piapta bhujissm ti sikkh
karay.
35. Na thpato omadditv piapta bhujissm ti
sikkh karay.
36. Na spa v byajana v odanena
paicchdessmi bhiyyo-kamyata updy ti sikkh
karay.
37. Na spa v odana v agilno attano atthya
vipetv bhujissm ti sikkh karay.
38. Na ujjhna-sa paresa patta olokessm ti
sikkh karay.
39. Ntimahanta kavala karissm ti sikkh
karay.
40. Parimaala lopa karissm ti sikkh
karay.
41. Na anhae kavae mukha-dvra vivarissm ti
sikkh karay.
BHIKKHU-PIMOKKHA 79

25. Andr nelle zone abitate senza camminare sulle


punte dei piedi o sui talloni: cos ci si deve addestrare.
26. Sieder nelle zone abitate senza abbracciare le mie
ginocchia: cos ci si deve addestrare.
[Qui finiscono] le ventisei forme [del comportamento
corretto].

27. Ricever il cibo della questua con rispetto: cos ci


si deve addestrare.
28. Ricever il cibo della questua con lattenzione
focalizzata sulla ciotola: cos ci si deve addestrare.
29. Ricever il cibo della questua con una [quantit di]
curry proporzionata: cos ci si deve addestrare.
30. Ricever il cibo della questua in quantit tale che
non superi il bordo della ciotola: cos ci si deve addestrare.
31. Manger il cibo della questua con rispetto: cos ci
si deve addestrare.
32. Manger il cibo della questua con lattenzione
focalizzata sulla ciotola: cos ci si deve addestrare.
33. Manger il cibo della questua senza interrompermi:
cos ci si deve addestrare.
34. Manger il cibo della questua con una [quantit di]
curry proporzionata: cos ci si deve addestrare.
35. Non manger il cibo della questua prendendolo dalla
cima, [ma] dopo averlo schiacciato in basso: cos ci si deve
addestrare.
36. Non nasconder il curry o il condimento con il riso,
per il desiderio di riceverne ancora: cos ci si deve addestrare.
37. Se non sar malato, non manger il riso o il curry
che avr richiesto per me stesso: cos ci si deve addestrare.
38. Non guarder la ciotola di un altro con lintenzione
di trovare un difetto: cos ci si deve addestrare.
39. Non metter in bocca un boccone troppo grosso:
cos ci si deve addestrare.
40. Far un boccone rotondo: cos ci si deve addestrare.
41. Non aprir la bocca finch non vi avr portato il
boccone: cos ci si deve addestrare.
80 BHIKKHU-PIMOKKHA

42. Na bhujamno sabba hattha mukhe


pakkhipissm ti sikkh karay.
43. Na sakavaena mukhena byharissm ti sikkh
karay.
44. Na piukkhepaka bhujissm ti sikkh
karay.
45. Na kavavacchedaka bhujissm ti sikkh
karay.
46. Na avagaa-kraka bhujissm ti sikkh
karay.
47. Na hattha-niddhnaka bhujissm ti sikkh
karay.
48. Na sitthva-kraka bhujissm ti sikkh
karay.
49. Na jivh-nicchraka bhujissm ti sikkh
karay.
50. Na capu-capu-kraka bhujissm ti sikkh
karay.
51. Na suru-suru-kraka bhujissm ti sikkh
karay.
52. Na hattha-nillehaka bhujissm ti sikkh
karay.
53. Na patta-nillehaka bhujissm ti sikkh
karay.
54. Na oha-nillehaka bhujissm ti sikkh
karay.
55. Na smisena hatthena pnya-thlaka
paiggahessm ti sikkh karay.
56. Na sasitthaka patta-dhovana antara-ghare
chaessm ti sikkh karay.
Samatisa bhojana-paisayutt.

57. Na chatta-pissa agilnassa dhamma


desissm ti sikkh karay.
58. Na daa-pissa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
59. Na sattha-pissa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
BHIKKHU-PIMOKKHA 81

42. Non inserir tutta la mano nella bocca mentre


mangio: cos ci si deve addestrare.
43. Non parler con la bocca piena di cibo: cos ci si
deve addestrare.
44. Non manger tirando in alto un boccone di cibo [in
modo che ricada nella mia bocca]: cos ci si deve addestrare.
45. Non manger morsicando un boccone di cibo: cos
ci si deve addestrare.
46. Non manger gonfiando le guance: cos ci si deve
addestrare.
47. Non manger scuotendo [il cibo] dalla mano: cos
ci si deve addestrare.
48. Non manger spargendo grumi di riso intorno: cos
ci si deve addestrare.
49. Non manger sporgendo la lingua fuori: cos ci si
deve addestrare.
50. Non manger rumorosamente: cos ci si deve
addestrare.
51. Non mi nutrir facendo un suono di risucchio: cos
ci si deve addestrare.
52. Non manger leccandomi le mani: cos ci si deve
addestrare.
53. Non manger leccando la ciotola: cos ci si deve
addestrare.
54. Non manger leccandomi le labbra: cos ci si deve
addestrare.
55. Non accetter una ciotola dacqua con una mano
sporca di cibo: cos ci si deve addestrare.
56. Non getter via, in una zona abitata, lacqua di
risciacquo della ciotola, contenente dei grani di riso: cos ci si
deve addestrare.
[Qui finiscono] le trenta [regole] relative al cibo.

57. Non insegner il Dhamma a una persona con un


ombrello in mano che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
58. Non insegner il Dhamma a una persona con un
bastone in mano che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
59. Non insegner il Dhamma a una persona con un
coltello in mano che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
82 BHIKKHU-PIMOKKHA

60. Na vudha-pissa agilnassa dhamma


desissm ti sikkh karay.
61. Na pdukrhassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
62. Na uphanrhassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
63. Na yn-gatassa agilnassa dhamma desissm
ti sikkh karay.
64. Na sayana-gatassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
65. Na pallatthikya nisinnassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
66. Na vehita-ssassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
67. Na oguhita-ssassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
68. Na chamya nisditv sane nisinnassa
agilnassa dhamma desissm ti sikkh karay.
69. Na nce sane nisditv ucce sane nisinnassa
agilnassa dhamma desissm ti sikkh karay.
70. Na hito nisinnassa agilnassa dhamma
desissm ti sikkh karay.
71. Na pacchato gacchanto purato gacchantassa
agilnassa dhamma desissm ti sikkh karay.
72. Na uppathena gacchanto pathena gacchantassa
agilnassa dhamma desissm ti sikkh karay.
Soasa dhamma-desan-paisayutt.
BHIKKHU-PIMOKKHA 83

60. Non insegner il Dhamma a una persona con


unarma in mano che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
61. Non insegner il Dhamma a una persona con le
scarpe che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
62. Non insegner il Dhamma a una persona con i
sandali che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
63. Non insegner il Dhamma a una persona in un
veicolo che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
64. Non insegner il Dhamma a una persona sdraiata
che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
65. Non insegner il Dhamma a una persona seduta
abbracciando le ginocchia che non sia malata: cos ci si deve
addestrare.
66. Non insegner il Dhamma a una persona con un
copricapo che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
67. Non insegner il Dhamma a una persona la cui testa
sia coperta [con una veste o una sciarpa] e che non sia malata:
cos ci si deve addestrare.
68. Sedendomi per terra, non insegner il Dhamma a
una persona seduta su un seggio che non sia malata: cos ci si
deve addestrare.
69. Sedendomi su un seggio basso, non insegner il
Dhamma a una persona seduta su un seggio alto che non sia
malata: cos ci si deve addestrare.
70. Stando in piedi, non insegner il Dhamma a una
persona seduta che non sia malata: cos ci si deve addestrare.
71. Camminando dietro qualcuno, non gli insegner il
Dhamma se cammina davanti a me e non malato: cos ci si
deve addestrare.
72. Camminando accanto a un sentiero, non insegner il
Dhamma a una persona che cammini sul sentiero e che non sia
malata: cos ci si deve addestrare.
[Qui finiscono] le sedici [regole] relative
allinsegnamento del Dhamma.
84 BHIKKHU-PIMOKKHA

73. Na hito agilno uccra v passva v


karissm ti sikkh karay.
74. Na harite agilno uccra v passva v khela
v karissm ti sikkh karay.
75. Na udake agilno uccra v passva v khela
v karissm ti sikkh karay.
Tayo pakiak.

Uddih kho yasmanto sekhiy dhamm.


Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Sekhiy nihit)

Adhikaraa
Ime kho panyasmanto sattdhikaraa-samath
dhamm uddesa gacchanti.
Uppannuppannna adhikarana samathya
vpasamya:
1. Sammukh-vinayo dtabbo.
2. Sati-vinayo dtabbo.
3. Amha-vinayo dtabbo.
4. Paita-karaa.
5. Yebhuyyasik.
6. Tassa-ppiyasik.
7. Tia-vatthrako-ti.
Uddih kho yasmanto sattdhikaraa-samath
dhamm.
Tathyasmante pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Dutiyam-pi pucchmi:
BHIKKHU-PIMOKKHA 85

73. Non essendo malato, non defecher o uriner stando


in piedi: cos ci si deve addestrare.
74. Non essendo malato, non defecher, uriner o
sputer sulle piante: cos ci si deve addestrare.
75. Non essendo malato, non defecher, uriner o
sputer nellacqua: cos ci si deve addestrare.
[Qui finiscono] i tre argomenti misti.

Venerabili, le [azioni] in cui addestrarsi sono state


esposte.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
Siete puri in questo?
Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(La sezione delle [azioni] in cui addestrarsi terminata).

Adhikaraa
Venerabili, si espongono questi sette mezzi per risolvere
le controversie.
Per risolvere e appianare le controversie che sono sorte:
1. Si deve dare un verdetto in presenza di.
2. Si deve dare un verdetto di consapevolezza.
3. Si deve dare un verdetto di pazzia pregressa.
4. Agire secondo quanto ammesso.
5. Agire secondo la maggioranza.
6. Agire per la sua [= dellaccusato] ulteriore punizione.
7. Coprire con lerba.
Venerabili, i sette mezzi per risolvere le controversie
sono stati esposti.
Cos interrogo i Venerabili:
Siete puri in questo?
Chiedo una seconda volta:
86 BHIKKHU-PIMOKKHA

Kaccittha parisuddh?
Tatiyam-pi pucchmi:
Kaccittha parisuddh?
Parisuddhetthyasmanto, tasm tuh, evam-eta
dhraymi.
(Sattdhikaraa-samath nihit)

Uddiha kho yasmanto nidna.


Uddih cattaro prjik dhamm.
Uddih terasa saghdises dhamm.
Uddih dve aniyat dhamm.
Uddih tisa nissaggiy pcittiy dhamm.
Uddih dve-navuti pcittiy dhamm.
Uddih cattro pidesany dhamm.
Uddih sekhiy dhamm.
Uddih sattdhikaraa-samath dhamm.

Ettakan-tassa Bhagavato suttgata sutta-


pariypanna anvaha-msa uddesa gacchati.
Tattha sabbeheva samaggehi sammodamnehi
avivadamnehi sikkhitabban-ti.
(Bhikkhu-pimokkha nihita)
BHIKKHU-PIMOKKHA 87

Siete puri in questo?


Chiedo una terza volta:
Siete puri in questo?
I Venerabili sono puri in questo, per cui sono silenziosi.
Cos io intendo.
(I sette mezzi per risolvere le controversie sono
terminati).

Venerabili, lintroduzione stata esposta.


Le quattro azioni che comportano la sconfitta sono state
esposte.
Le tredici azioni che comportano il riunirsi iniziale e
successivo del Sagha sono state esposte.
Le due azioni indefinite sono state esposte.
Le trenta azioni che comportano la confisca e la
confessione sono state esposte.
Le novantadue azioni che comportano la confessione
sono state esposte.
Le quattro azioni che comportano il riconoscimento sono
state esposte.
Le azioni in cui addestrarsi sono state esposte.
I sette mezzi per risolvere le controversie sono stati
esposti.

Questo stato tramandato nel Pimokkha del Bhagavant,


incluso nel Pimokkha del Bhagavant, e viene recitato ogni
quindicina.
In ci tutti si devono addestrare armoniosamente,
cordialmente e senza dispute.
(Il Pimokkha dei bhikkhu terminato).

NOTE
1
La parola yasmanto pu essere letta sia come nominativo che come
vocativo.
2
Alla fine di ogni sezione del Pimokkha il bhikkhu che lo recita chiede
ai presenti se sono puri. Chi rimane in silenzio dichiara la propria purezza (vedi
sotto, p. 23).
3
Il termine regola traduce dhamma, parola dai numerosi significati
(insegnamento, dottrina, fenomeno ecc.). Pm1: dhamma tradotto con
action; Pm2: matter. Prjika (che comporta la sconfitta) un aggettivo
88 BHIKKHU-PIMOKKHA

che deriva dal verbo parjeti, sconfiggere (in battaglia), battere (nel gioco dei
dadi). Come tanti altri termini del lessico usato dal Buddha, questo sembra
derivare dallambiente dei guerrieri.
4
Adhimna avere su se stessi unidea che non corrisponde alla realt,
illudersi, nutrire orgoglio (si veda M. Cone, op. cit., p. 92).
5
Pm2, p. 11: come [egli era] prima [dellordinazione,] cos [egli ] dopo
[la confessione della trasgressione].
6
Per il controverso composto saghdisesa seguo la traduzione di Pm1,
ma cfr. Pm2: a formal meeting of the Sagha.
7
La spanna (vidatthi) del Sugata (appellativo del Buddha) pari alla
misura di dodici dita del Buddha, prendendo come unit di misura la misura
della prima falange del suo pollice (2,5 cm.). La spanna del Sugata misura
pertanto circa 12 cm.
8
Duha il participio passato di dussati e significa corrotto, guastato,
divenuto malvagio; doa ci che corrompe e provoca il peggioramento,
come una mela marcia fra quelle sane. Non si tratta quindi specificamente di
una corruzione legata al denaro, ma in generale di un guasto della moralit.
9
Del Pimokkha ecc. (Pm2, p. 17).
10
Sul termine mnatta, si veda Pm2, p. 23; Thomas W. Rhys Davids,
William Stede, The Pali Text Society, London 1921-1925, in
lirs.ru/lib/dict/Pali-EnglishDictionary,1921-25,vl.pdf, ultima consultazione
12/08/2016, ore 08,49, voce mnatta).
11
Il termine nissaggiya (Pm2, p. 17).
12
Il termine kahina ha vari significati, fra cui il tessuto di cotone che
annualmente fornito ai bhikkhu per confezionare le loro vesti, la cerimonia
annuale in cui i laici donano la stoffa, e il telaio di legno che i bhikkhu usano
per cucire la veste. Qui esso significa telaio, ma i traduttori mantengono
anche un riferimento alla ricorrenza annuale: ... the frame is dismantled (his
kahina privileges are ended)..., Pm1, p. 59; ... the kahina frame having been
removed by a bhikkhu..., Pm2, p. 29.
13
Il termine vaa vuol dire sia colore, sia aspetto. Una coperta
dubbaa quindi pu essere di un brutto colore, scolorita, oppure brutta.
Qui pi logica la seconda traduzione, perch il centro della coperta nuovo.
14
Lega traduce yojana, ununit di misura corrispondente a circa 16
chilometri.
15
Le vesti devono arrivare uniformemente al polpaccio senza sollevarsi da
una parte o dallaltra.
DOPO IL PIMOKKHA
DOPO IL PIMOKKHA

Handa maya buddhassa bhagavato pubba-bhga-nama-


kra karomase:

[Namo tassa] Bhagavato arahato sammsambuddhassa


(tikkhattu)

Handa maya sacca-kiriy-gthyo bhamase:

[Natthi me saraa aa].


Buddho me saraa vara.
Etena sacca-vajjena,
Sotthi me hotu sabbad.
Natthi me saraa aa.
Dhammo me saraa vara.
Etena sacca-vajjena,
Sotthi me hotu sabbad.
Natthi me saraa aa.
Sagho me saraa vara.
Etena sacca-vajjena,
Sotthi me hotu sabbad.

SLUDDESA-PHA

Handa maya sluddesa-pha bhamase:

[Bhsitam ida] tena Bhagavat jnat passat arahat


samm-sambuddhena:
Sampanna-sl bhikkhave viharatha sampanna-
pimokkh.
DOPO IL PIMOKKHA 91

DOPO IL PIMOKKHA

Ora cantiamo il passo preliminare in omaggio al Buddha,


al Bhagavant:

Sia lode al Bhagavant, allarahant,


al perfettamente e completamente risvegliato.
(tre volte)
Ora recitiamo le strofe che realizzano la verit:

[Non ho nessun altro rifugio].


Il Buddha il mio supremo rifugio.
Dicendo questa verit
che io possa essere sempre benedetto.
Non ho nessun altro rifugio.
Il Dhamma il mio supremo rifugio.
Dicendo questa verit,
che io possa essere sempre benedetto.
Non ho nessun altro rifugio.
Il Sagha il mio supremo rifugio.
Dicendo questa verit,
che io possa essere sempre benedetto.

SOMMARIO DELLA MORALIT

Ora recitiamo il sommario della moralit:

Questo fu detto dal Bhagavant, Colui che sa, Colui che


vede, larahant, il perfettamente e completamente risvegliato:
Bhikkhu, vivete perfetti nella moralit, perfetti nel
Pimokkha.
92 DOPO IL PIMOKKHA

Pimokkha-savara-savut viharatha cra-gocara-


sampann.
Aumattesu vajjesu bhaya-dassv samdya sikkhatha
sikkhpades ti.
Tasm tihamhehi sikkhitabba:
Sampanna-sl viharissma sampanna-pimokkh.
Pimokkha-savara-savut viharissma cra-
gocara-sampann.
Aumattesu vajjesu bhaya-dassv samdya
sikkhissma sikkhpades ti.
Eva-hi no sikkhitabba.

TYANA-GTH

Handa maya tyana-gthyo bhamase:

[Chinda sota] parakkamma


Kme panda brhmaa
Nappahya muni kme
nekattam-upapajjati
Kayir ce kayirthena
daham-ena parakkame
Sithilo hi paribbjo
bhiyyo kirate raja
Akata dukkaa seyyo
Pacch tappati dukkaa
Kata-ca sukata seyyo
ya katv nnutappati.
Kuso yath duggahito
Hattham-evnukantati
smaa dupparmaha
nirayypakahati.
Ya-kici sithila kamma,
Sakiliha-ca ya vata,
sakassara brahmacariya,
na ta hoti, mahapphalan-ti.
DOPO IL PIMOKKHA 93

Vivete controllati con il controllo del Pimokkha, perfetti


nella vostra sfera di attivit e nel vostro comportamento.
Addestratevi avendo preso i precetti, vedendo il pericolo
nelle minime infrazioni.
Perci cos dovremmo addestrarci:
Noi vivremo perfetti nella moralit, perfetti nel
Pimokkha.
Vivremo controllati con il controllo del Pimokkha,
perfetti nella nostra sfera di attivit e nel nostro comportamento.
Ci addestreremo avendo preso i precetti, vedendo il
pericolo nelle minime trasgressioni.
Cos dovremmo addestrarci.

STROFE DI TYANA

Ora recitiamo le strofe di Tyana:

Dopo esserti sforzato, ferma la corrente!


Espelli i desideri, o brhmaa!
Un saggio, se non abbandona i desideri,
non genera lunit [della mente].
Se si deve fare quello che deve essere fatto,
allora ci si sforzi fermamente.
Infatti la rinuncia negligente al mondo
sparge ancora pi polvere.
meglio che unazione negativa non sia compiuta.
Lazione negativa in seguito brucia.
meglio che unazione positiva sia compiuta:
avendola compiuta non ci si pente.
Come lerba kusa, se afferrata nel modo errato,
taglia la mano,
cos la vita ascetica, se presa nel modo errato,
trascina allinferno.
Qualsiasi azione negligente,
qualsiasi osservanza impura,
una vita santa che suscita sospetti
non reca grande frutto.
94 DOPO IL PIMOKKHA

OVDA-PIMOKKHA-GTH

[Uddiha kho] tena Bhagavat jnat passat arahat


sammsambuddhena:
ovda-pimokkha thi gthhi.

Khant parama tapo ttikkh,


nibbna parama vadanti buddh.
Na hi pabbajito parpaght
samao hoti para vihehayanto.

Sabba-ppassa akaraa,
kusalasspasampad,
sacitta-pariyodapana.
Eta buddhna-ssana.

Anpavdo, anpaghto,
Pimokkhe ca savaro,
mattaut ca bhattasmi,
panta-ca sayansana:
adhicitte ca yogo.
Eta buddhna-ssananti.
DOPO IL PIMOKKHA 95

LE STROFE DELLINSEGNAMENTO DEL PIMOKKHA

Questo fu detto in breve dal Bhagavant, Colui che sa,


Colui che vede, larahant, il perfettamente e completamente
risvegliato:
linsegnamento del Pimokkha in tre strofe.

La pazienza la sopportazione la suprema ascesi.


Il nirva supremo, dicono i Buddha.
Non un rinunciante colui che nuoce a un altro;
non un asceta colui che opprime un altro.

Il non fare alcun male,


la realizzazione di ci che salutare,
la purificazione della propria mente:
Questo lInsegnamento dei Buddha.

Non denigrare, non nuocere,


il contenimento nel Pimokkha,
la moderazione nel cibo,
un seggio e un giaciglio solitari
limpegnarsi per una mente superiore:
questo lInsegnamento dei Buddha.
LUPOSATHA DI GRUPPO
E INDIVIDUALE
LUPOSATHA DI GRUPPO E INDIVIDUALE

Suantu me bhante (vuso) yasmant.


Ajjuposatho paaraso (ctuddaso).
Yadyasmantna pattakalla, maya aam-aa
prisuddhi-uposatha kareyyma.

Parisuddho aha vuso.


Parisuddhoti ma dhretha.

Parisuddho aha bhante.


Parisuddhoti ma dhretha.

Parisuddho aha vuso.


LUPOSATHA DI GRUPPO E INDIVIDUALE 99

LUPOSATHA DI GRUPPO E INDIVIDUALE

La purezza reciproca. In unassemblea di soli tre


bhikkhu, il Pimokkha pu non essere recitato. I bhikkhu devono
invece dichiarare la propria purezza reciproca. Per farlo, si
incontrano nella sala dellUposatha, e uno dei bhikkhu formula
la seguente mozione:

Venerabili [amici], possano i Venerabili ascoltarmi.


Oggi lUposatha del quindicesimo [giorno] (del
quattordicesimo [giorno]).
Se i Venerabili sono pronti, che noi si possa eseguire
lUposatha della purezza reciproca.

Poi il bhikkhu pi anziano, con la veste panneggiata su


una spalla, assume la posizione inginocchiata e, con le mani
giunte, dice tre volte:

Amici, io sono puro.


Ricordate che io sono puro.

Poi, in ordine di anzianit decrescente, gli altri due


bhikkhu fanno altrettanto, con lunica differenza che ciascuno
dice (anche in questo caso tre volte):

Venerabili, io sono puro.


Ricordate che io sono puro.

Questa formula sostituisce amici con il termine pi


rispettoso Venerabili.

Purezza. Se ci sono solo due bhikkhu nellassemblea, essi


dichiarano semplicemente la loro purezza luno allaltro, senza
una mozione. Il bhikkhu pi anziano, con la veste panneggiata su
una spalla, assume la posizione inginocchiata e, con le mani
giunte, dice tre volte:

Amico, io sono puro.


100 LUPOSATHA DI GRUPPO E INDIVIDUALE

Parisuddhoti ma dhrehi.

Parisuddho aha bhante.


Parisuddhoti ma dhretha.

Ajja me uposatho.
LUPOSATHA DI GRUPPO E INDIVIDUALE 101

Ricorda che io sono puro.

Il bhikkhu pi giovane fa altrettanto, con la differenza che


dice (anche in questo caso tre volte):

Venerabile, io sono puro.


Ricordate che io sono puro.

Questa formula sostituisce amico con Venerabile, e


il verbo al plurale di rispetto.

Impegno. Se c solo un bhikkhu, egli deve andare nel


luogo dove i monaci di solito si incontrano per lUposatha la
sala dellUposatha, un padiglione, o ai piedi di un albero. Deve
mettere fuori lacqua da bere e per lavarsi, preparare un seggio,
accendere una lampada, dopo di che si siede. Se gli altri bhikkhu
arrivano, egli deve celebrare lUposatha con loro. Se no, deve
formulare il seguente impegno:

Oggi il mio Uposatha.

Il commentario nota che si pu anche aggiungere alla fine


dellimpegno la parola paaraso (il quindicesimo [giorno]) o
ctuddaso (il quattordicesimo [giorno]), ma facoltativo.
LA PAVRA
LA PVARA

PUBBA-KICCA1

PAVRA-karaato pubbe nava-vidha pubba-


kicca ktabba hoti:
1) tahna-sammajjana-ca;
2) tattha padpujjalana-ca;
3) sana-paapana-ca;
4) pnya-paribhojanypahapana-ca;
5) chandrahna bhikkhna chandharaa-ca;
6) tesaeva AKATA-PAVRANA
PAVRAYA-PI haraa-ca;
7) utukkhna-ca;
8) bhikkhu-gaan ca;
9) bhikkhunnam-ovdo c-ti.

[1-4) Tattha purimesu catsu kiccesu padpa-kicca


idni suriylokassa atthitya natthi.
Aparni ti bhikkhna vatta jnantehi bhikkhhi
katni parinihitni honti].
5-6) Chandharaa PAVRA-harani pana
imissa smya hattha-psa vijahitv nisinnna
bhikkhna abhvato natthi.
7) Utukkhna nma, ettaka atikkanta ettaka
avasihanti eva utu-cikkhana.
Utndha pana ssane hemanta-gimha-vassnna
vasena ti honti.
Aya vassnotu. Imasmi-ca utumhi satta ca uposath
eka ca pavra.
LA PVARA 105

LA PVARA

DOVERI PRELIMINARI

Prima di celebrare la Pavra, bisogna svolgere i nove


doveri preliminari:
1) spazzare il luogo;
2) ivi accendere una luce;
3) preparare i seggi;
4) mettere fuori lacqua da bere e per lavarsi;
5) portare il consenso dei bhikkhu che dovrebbero dare il
loro consenso;
6) comunicare la Pavra di quelli che non partecipano
alla Pavra;
7) comunicare la stagione;
8) contare i bhikkhu;
9) e istruire le bhikkhun.

[1-4) Riguardo ai primi quattro di questi, non c il


dovere della lampada perch attualmente presente la luce del
sole.
I tre rimanenti sono stati svolti dai bhikkhu che
conoscono i doveri dei bhikkhu. Pertanto questi sono stati portati
a termine].
5-6) Non si porta il consenso o non si comunica la
Pavra perch allinterno di questa sm non ci sono bhikkhu
che siedano pi lontano della misura di un braccio.
7) Dicesi Comunicare la stagione dichiarare in questo
modo la stagione: Tanti sono passati, tanti rimangono.
In questa Tradizione ci sono tre stagioni: linverno,
lestate e la stagione delle piogge.
Questa la stagione delle piogge. E in questa stagione ci
sono sette Uposatha e una Pavra.
106 LA PVARA

Imin pakkhena:
EK PAVRA SAMPATT;
paca uposath atikkant,
dve uposath avasih2.
Iti eva sabbehi yasmantehi utukkhna
dhretabba.

(Eva, bhante)

8) Bhikkhu-gaan nma imasmi PAVRAAGGE


PAVRAATTHYA sannipatit bhikkh ettakti
bhikkhna gaan.
Imasmim-pana PAVRAAGGE paca bhikkh
sannipatit honti.
Iti sabbehi yasmantehi bhikkhu-gaan-pi dhretabb.

(Eva, bhante)

9) Bhikkhunnam-ovdo pana idni tsa natthitya


natthi.
Iti sakaraoksna pubbakiccna katatt,
nikkaraoksna pubbakiccna pakatiy parinihitatt.
Evan-ta nava-vidha pubbakicca parinihita hoti.
Nihite ca pubba-kicce, sace so divaso ctuddas-
paaras-smaggna-maataro yathjja PAVRA
PAARAS [CTUDDAS],
LA PVARA 107

Con queste due settimane:


giunta una Pavra;
sono trascorsi cinque Uposatha,
restano due Uposatha3.
Ecco come tutti i Venerabili dovrebbero ricordarsi di dire
la stagione.

(S, Venerabile)

8) Dicesi Contare i bhikkhu contare quanti sono i


bhikkhu [dicendo]: Questo numero di bhikkhu si riunito in
questa sala della Pavra per la Pavra stessa.
E in questa sala della Pavra si sono riuniti cinque
bhikkhu.
Ecco come tutti i Venerabili dovrebbero ricordarsi di
contare i bhikkhu.

(S, Venerabile)

9) Non c istruzione delle bhikkhun perch al momento


non esistono.
Cos i nove doveri preliminari sono stati portati a termine
facendo ci che c occasione di fare e, per quanto riguarda
quelli per i quali non c alcuna occasione, in base alla natura.
Quando i doveri preliminari sono stati portati a termine,
se il giorno uno qualsiasi fra il quattordicesimo [giorno], il
quindicesimo [giorno] o il giorno dellarmonia, come oggi la
Pavra del quindicesimo [giorno] (o del quattordicesimo
[giorno]), allora:
108 LA PVARA

1. yvatik ca bhikkh kammappatt SAGHA-


PAVRARAH, PACA v tato v atirek pakatatt
prjika anpann saghena v anukkhitt,
2. te ca kho hatthapsa avijahitv eka-smya hit,
3. tesa-ca vikla-bhojandivasena vatthu-
sabhgpattiyo ce na vijjanti,
4. tesa-ca hatthapse hatthapsato bahikaraavasena
vajjetabbo koci vajjanya-puggalo ce natthi,
evan-ta PAVRA-kamma imehi cathi
lakkhaehi sagahita pattakalla nma hoti, ktu
yuttarpa.
PAVRA-kammassa pattakallatta viditv idni
KARIYAMN PAVRA saghena ANUMNETABB.

(Sdhu, bhante)

LA MOZIONE

Sutu me bhante sagho.


Ajja pavra paaras [ctuddas].
Yadi saghassa pattakalla, sagho tevcika
pvareyya.
LA PVARA 109

1. se i bhikkhu che vengono per la transazione,


appropriati per la Pavra del Sagha, sono in numero di cinque
o pi, essendo dei bhikkhu regolari che non hanno commesso una
trasgressione prjika n sono stati sospesi dal Sagha;
2. se essi stanno in ununica sm senza lasciare
lhatthapsa;
3. se essi non hanno una trasgressione in comune, come
per esempio mangiare in un momento scorretto;
4. se, entro la distanza di un braccio, non c una persona
squalificata che dovrebbe essere espulsa fuori dallhatthapsa,
allora la cerimonia della Pavra dotata di queste quattro
caratteristiche detta essere pronta e atta a essere celebrata.
Avendo saputo che la cerimonia della Pavra pronta,
il Sagha pu inferire che la Pavra deve essere celebrata.

(Bene, Venerabile)

LA MOZIONE

Venerabili, possa il Sagha ascoltarmi.


Oggi la Pavra del quindicesimo [giorno] (del
quattordicesimo [giorno]).
Se il Sagha pronto, che esso possa fare linvito con tre
affermazioni.
(Se linvito un invito dellarmonia, sostituire paaras
con smagg).
(Se ogni bhikkhu deve esprimere il suo invito due volte, la
parola te-vcika deve essere sostituita con dve-vcika. Se una
volta, con eka-vcika).
110 LA PVARA

LINVITO

Il bhikkhu decano: Sagha vuso pavremi.


Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Dutiyam-pi vuso sagha pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Tatiyam-pi vuso sagha pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.

Sagham-bhante pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Dutiyam-pi bhante sagha pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Tatiyam-pi bhante sagha pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
LA PVARA 111

LINVITO

Il bhikkhu decano: Amici, invito il Sagha.


Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la seconda volta, amici, invito il Sagha.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la terza volta, amici, invito il Sagha.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.

[Allora gli altri bhikkhu fanno i loro inviti in modo simile


al decano, sostituendo Sagha vuso con Sagham-bhante
e vuso con bhante, cio amici con Venerabili, nel modo
seguente:]

Venerabili, invito il Sagha.


Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la seconda volta, Venerabili, invito il Sagha.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la terza volta, Venerabili, invito il Sagha.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
112 LA PVARA

LA PVARA DI GRUPPO E INDIVIDUALE

Suantu me yasmanto.
Ajja pavra paaras [ctuddas].
Yadyasmantna pattakalla, maya aam-aa
pavreyyma.

Aha vuso [bhante] yasmante pavremi.


Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Dutiyam-pi vuso [bhante] yasmante pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Tatiyam-pi vuso [bhante] yasmante pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadantu ma
yasmanto anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
LA PVARA 113

LA PVARA DI GRUPPO E INDIVIDUALE

Linvito reciproco. Se lassemblea di quattro bhikkhu,


la mozione la seguente:

Possano i Venerabili ascoltarmi.


Oggi la Pavra del quindicesimo [giorno] (del
quattordicesimo [giorno]).
Se i Venerabili sono pronti, che noi si possa invitarci lun
laltro.

Poi i bhikkhu dovrebbero invitarsi lun laltro, in ordine


di anzianit. Se sono pochi, ciascuno dovrebbe fare linvito tre
volte:

Io, o amici [o Venerabili], invito i Venerabili.


Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la seconda volta, o amici [o Venerabili], invito i
Venerabili.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la terza volta, o amici [o Venerabili], invito i
Venerabili.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabili per compassione mi parlino.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.

Se lassemblea consta di tre bhikkhu, essi seguono la


stessa procedura che per quattro bhikkhu, ma, sia nella mozione
che nellinvito, yasmanto sostituito con ayasmant, pi
appropriato quando ci si rivolge a due o tre persone.

Se lassemblea consta di due bhikkhu, non fanno una


mozione, ma semplicemente luno invita laltro dicendo:
114 LA PVARA

Aha vuso [bhante] yasmanta pavremi.


Dihena v sutena v parisakya v, vadatu ma
yasm anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Dutiyam-pi vuso [bhante] yasmanta pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadatu ma
yasm anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.
Tatiyam-pi vuso [bhante] yasmanta pavremi.
Dihena v sutena v parisakya v, vadatu ma
yasm anukampa updya.
Passanto paikkarissmi.

Ajja me pavra.
LA PVARA 115

Io, o amico [o Venerabile], invito il Venerabile.


Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, il
Venerabile per compassione mi parli.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la seconda volta, o amico [o Venerabile], invito il
Venerabile.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, i
Venerabile per compassione mi parli.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.
Per la terza volta, o amico [o Venerabile], invito il
Venerabile.
Riguardo a ci che stato visto, udito o sospettato, il
Venerabile per compassione mi parli.
Se vedo [una trasgressione], ne far ammenda.

Impegno. Se lassemblea consiste di un solo bhikkhu, egli


deve preparare il luogo come farebbe per limpegno
dellUposatha. Quando sicuro che nessuno verr, egli deve
formulare il seguente impegno allinvito:

Oggi il mio invito.

Come per lUposatha, il commentario raccomanda di


aggiungere la parola paaras (il quindicesimo [giorno]) o
ctuddas (il quattordicesimo [giorno]) alla fine dellimpegno, ma
ci facoltativo.

1
Questo capitolo uguale al primo sui doveri preliminari delluposatha (si
veda sopra, pp. 7 sgg.). Le parti da cambiare sono in maiuscolo.
2
Se la stagione delle piogge ha un mese in pi, questo paragrafo dovrebbe
essere il seguente:
Aya vassnotu. Imasmi-ca utumhi adhikamsa-vasena nava ca
uposath ek ca pavra.
Imin pakkhena:
ek pavra sampatt;
satta uposath atikkant,
dve uposath avasih.
116 LA PVARA

3
Se la stagione delle piogge ha un mese in pi, questo paragrafo dovrebbe
essere il seguente:
Questa la stagione delle piogge. E in questa stagione con un mese in pi
ci sono nove Uposatha e una Pavra.
Con queste due settimane:
giunta una Pavra;
sono trascorsi sette Uposatha,
restano due Uposatha.