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A: Sindaco del Comune di Vietri Sul Mare.

cc. Avv. A. Raimondi –Presidente I Commissione


Consiliare
Segreteria Generale
Capigruppo Consiliari.
Addetto Stampa

Il regolamento del Consiglio Comunale di Vietri Sul Mare prevede la possibilità di presentare interrogazioni
e mozioni da parte dei Consiglieri Comunali. A oggi è dedicata la prima ora di ogni Consiglio per le risposte
della maggioranza alle interrogazioni preliminarmente presentate dalla minoranza.
E' da circa un anno che la discussione sulle interrogazioni rappresenta un vero ostacolo politico e
istituzionale al normale e civile proseguimento dei lavori del Consiglio Comunale. La loro discussione
spesso ha degenerato in violenti battibecchi con conseguenti comportamenti poco consoni al ruolo
istituzionale del Consiglio. Questo inasprimento del dibattito in aula ha spesso determinato lo slittamento di
altri importanti punti all'ordine del giorno con conseguente ritardi sulla gestione amministrativa.

Poiché questa situazione sta diventando una costante che si ripresenta a ogni Consiglio con aggravio dei
lavori e dell'immagine Istituzionale del Consiglio, in qualità di Consigliere Comunale e membro della
Commissione Regolamento e Statuto, sottopongo alla vostra attenzione la seguente modifica dello Statuto
del Consiglio Comunale, con la richiesta d’introduzione del Question Time.
La proposta introduce la sezione Interrogazioni in seduta distaccata dal Consiglio Comunale, con una
tradizione di periodicità da concordare, in genere mensile, in cui L'Amministrazione risponde, in un tempo
definito, attraverso il Sindaco e/o Consiglieri Delegati, a una serie di quesiti definiti nel numero da uno
specifico regolamento.
L'introduzione del Question Time ha l'intenzione di favorire:

• Discussione dei problemi in tempo reale;


• Confronto civico e costruttivo tra maggioranza e minoranza consiliare;
• Partecipazione attiva della minoranza alle decisioni amministrative;
• Favorire la partecipazione popolare;

La Question Time elimina la discussione delle Interrogazioni nell’ambito del Consiglio Comunale. Si
definisce quindi una maggiore disponibilità di tempo nella discussione dei vari argomenti all’ordine del
giorno, forse in un clima più disteso e proattivo.
L’introduzione del Question Time inoltre riqualifica il ruolo delle commissioni comunali, poiché sarebbero
chiamate spesso in causa da problematiche pertinenti per il loro ottimale funzionamento.
Il Question Time è in uso nel Parlamento Italiano, dove il Governo risponde in diretta televisiva alle
interrogazioni dei parlamentari. Il tutto è regolato da apposito regolamento. La cadenza del Question Time
alla Camera è settimanale, mentre al Senato è deciso di volta in volta.
La presenta proposta è coerente con l’atteggiamento politico della Democrazia Cristiana che si propone
come interlocutore istituzionale nella discussione dei vari problemi amministrativi, certi di potere offrire un
importante contributo di esperienza e di professionalità per la risoluzione degli stessi. Il tutto da realizzarsi
unicamente in un contesto civico di fiducia, rispetto de ruoli istituzionali e della dignità delle persone, valori
essenziali su cui si fonda il nostro essere in politica.

Vietri Sul Mare, 21 luglio 2010 Dott. Salvatore Giordano


Consigliere Comunale Democrazia Cristiana