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Trimestrale anno VIII

Poste italiane S.p.A.


n 25 giugno 2010
9 777197 433270
ISSN 1974-3327

Euro 20,00
25.

ilProgettoSostenibile
Ricerca
e tecnologie
per lambiente
costruito

HOUSING SOCIALE INNOVATIVO SOSTENIBILE


Citt, laboratori di coesione sociale? Welfare locale e questione urbana Ledilizia sociale: un ser-
vizio come e per chi Chi costruisce la casa sociale? Nuovi attori e nuovi ruoli nelle politiche abi-
tative I nuovi requisiti tipologici per lhousing sociale Requisiti di sostenibilit ambientale in
edilizia: dallefficienza alla sufficienza Strategie per la realizzazione e riqualificazione dellallog-
gio sociale: sperimentazioni progettuali in Campania Abitare Mediterraneo: un progetto di edi-
lizia residenziale pubblica ecocompatibile Strategie di low energy low cost per il retrofitting del
social housing Vienna, un esempio europeo di continuit nellinnovazione del Social Housing
Studi e ricerche Strategie di riqualificazione degli insediamenti di edilizia sociale della seconda
met del 900 Le dighe del quartiere Diamante a Genova Begato: problemi di manutenzione e
riqualificazione Social housing fra costo, qualit e sostenibilit Tecnologie Strutture in legno
ilProgettoSostenibile

Dossier
giugno
2010

IL PROGETTO HOUSING SOCIALE


LHousing sociale un programma integrato di interventi che comprende lofferta di alloggi, ser-
vizi, azioni e strumenti rivolti a coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio biso-
gno abitativo, per ragioni economiche o per lassenza di unofferta adeguata.
La finalit quella di migliorare e rafforzare le condizioni abitative di queste persone, attraverso
la formazione di un contesto residenziale di qualit allinterno del quale sia possibile non solo
accedere a un alloggio a canone calmierato, ma partecipare attivamente alla sperimentazione di
nuove, o rinnovate, forme dellabitare. Modelli abitativi nei quali gli inquilini sono chiamati alla
costruzione di una comunit sostenibile. Giordana Ferri
II _ ilProgettoSostenibile _dossier

Il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria

Felice Scalvini, Sergio Urbani


Presidente e Consigliere Delegato Fondazione Housing Sociale

Il Progetto Housing Sociale lelaborazione di strumenti finalizzati alla pro- scenario attuale, dove necessario rispondere
gettazione degli interventi, da condividere con non solo al bisogno di un alloggio ma anche
La Fondazione Cariplo ha affrontato per la tutti gli operatori del settore e il partenariato alle nuove forme dellabitare che le trasforma-
prima volta il tema del disagio abitativo nel con la Pubblica Amministrazione, cercando di zioni sociali e i mutamenti degli stili di vita
2000, contribuendo alla realizzazione di pro- elaborare i contenuti delle iniziative in modo impongono. anche per questo che la que-
getti rivolti alle fasce pi fragili della popola- coordinato e sussidiario rispetto alle politiche stione casa in Italia cruciale per osservare il
zione. Consapevole della limitatezza delle pubbliche per la casa, sociali e in generale di Paese e i suoi cambiamenti1.
risorse disponibili per le erogazioni a fondo sviluppo del territorio.
perduto, la Fondazione nel 2004 ha iniziato la La FHS opera oggi su tutto il territorio naziona- Questa citazione sintetizza le ragioni per le
sperimentazione di un modello innovativo che le con un organico formato da 12 professioni- quali lhousing sociale generalmente rappre-
si basa sui principi della sostenibilit e dellin- sti, in parte finanziari e in parte specializzati senta un tema di interesse per le fondazioni di
vestimento responsabile (in questo caso non a nel montaggio sociale, urbanistico e architet- origine bancaria. Ma prima di analizzare pi
fondo perduto) per ampliare la gamma dei tonico delle iniziative, e ha attivato una rete di nel dettaglio le motivazioni che possono far
possibili strumenti di intervento e per associa- collaborazioni che vanno dalla Cassa Depositi maturare questo interesse, forse opportuno
re alle proprie iniziative di sostegno del territo- e Prestiti (protagonista di un impegno molto partire da alcune caratteristiche della missione
rio lombardo anche altre istituzioni pubbliche forte nel nuovo Piano Casa Nazionale), a fon- e del modo di operare delle fondazioni che
e private. dazioni di origine bancaria attive nel settore risultano rilevanti rispetto allhousing sociale.
Sono nati cos il Progetto Housing Sociale e la dellhousing sociale (in particolare Compagnia Le fondazioni di origine bancaria sono delle
Fondazione Housing Sociale (FHS), la cui attivi- di S. Paolo di Torino e Fondazione Cassa di istituzioni radicate nel territorio con la missio-
t si sviluppata lungo quattro assi principali: Risparmio di Ascoli Piceno), a protagonisti del ne di sostenerlo e di promuoverne lo sviluppo
la promozione della finanza etica, e in partico- mondo della cooperazione abitativa (Finabita). e, come in altri campi, anche nel settore dell-
lare di fondi immobiliari dedicati allhousing housing sociale possono promuovere linnova-
sociale, lo sviluppo di modelli gestionali non In Italia fa fatica ad affermarsi una politica zione e contribuire allavvio di progetti di inte-
profit, valorizzando il contributo che questo della casa che non sia meramente una politica resse pubblico e sociale. Le fondazioni di origi-
settore pu dare rispetto al bisogno abitativo, edilizia. Difficolt che pesa ancor di pi nello ne bancaria non sono pertanto degli operatori

/ Un fondo immobiliare per lo sviluppo del social housing / Marco Lunardi, Gregorio Ott (Area finanza FHS)

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari (SIF), che facilita lavvio di una serie di fondi immobiliari Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. intende candidarsi al
dedicato alla realizzazione di edilizia privata sociale, locali, assumendo in tali fondi locali una partecipa- ruolo di gestore del Fondo nazionale e, a tale propo-
stato introdotto dal D.L. 112/2008 e successiva- zione fino a un massimo del 40%. sito, ha istituito una societ di gestione del risparmio
mente disciplinato dallart. 11 del Dpcm del 16 Il fondo nazionale, alimentato dalle risorse finanzia- (CDP Investimenti SGR) che si appresta a lanciare un
luglio 2009 (Piano Nazionale di Edilizia Abitativa o rie di investitori strategici pubblici e privati, svolger Fondo nazionale conforme alle caratteristiche previ-
Piano Casa). in particolare il ruolo di co-finanziatore e di garante ste dal Piano Casa. Per la sottoscrizione del Fondo
La volont che ha ispirato il SIF quella di promuo- dei contenuti delle iniziative valutando le proposte nazionale, la Cassa Depositi e Prestiti ha stanziato 1
vere strumenti e modalit finanziarie innovative, presentate da sponsor locali quali enti pubblici, fon- miliardo di euro con lobiettivo di raccogliere ulterio-
che rendano possibile lavvio di nuove iniziative di dazioni di origine bancaria, cooperative, imprese ri sottoscrizioni da partner strategici, quali banche,
edilizia privata sociale anche grazie alla partecipa- edili, ex-Iacp e altri. assicurazioni ed enti previdenziali, parimenti interes-
zione di una pluralit di categorie sociali ed econo- sati a un investimento a lungo termine in iniziative
miche in grado di conferire risorse progettuali e Uno degli aspetti innovativi di questa iniziativa con- di edilizia privata sociale.
finanziarie. siste nellistituzione di un soggetto nazionale, in
grado di attivare sinergie finanziarie e operative, pur
Questo possibile grazie al fatto che il SIF prevede mantenendo una dimensione locale nella promozio-
lattivazione di un fondo di investimento nazionale ne e nel governo delle iniziative.
III

immobiliari e, daltra parte, se intendessero neutrale, in grado di mediare tra le diverse cando attivamente, di condurre delle speri-
svolgere tale attivit il risultato sarebbe quello parti coinvolte, e sulla capacit di intercettare mentazioni che si sviluppino e propongano
di spiazzare gli operatori presenti sul mercato nuovi bisogni grazie ai propri collegamenti innovazioni su temi quali:
con la propria capacit finanziaria (soprattutto con il territorio e allesercizio dellattivit le modalit di finanziamento delle iniziative
in momenti di scarsa liquidit e di tensioni filantropica. (es. promuovendo la finanza etica, i fondi
finanziarie). forse interessante notare che nellattuale immobiliari dedicati allhousing sociale o
sentire comune esiste una distinzione piutto- anche una variet di altri strumenti che age-
In secondo luogo, le fondazioni di origine ban- sto netta tra la sfera pubblica e quella privata volino il finanziamento e consentano di coin-
caria sono istituzioni di natura privata che al punto che, chi non abbia avuto occasione di volgere anche altri sponsor istituzionali oltre
amministrano un patrimonio, in alcuni casi riflettere su questi temi o di entrare in contatto alle stesse fondazioni);
molto rilevante, e ne erogano i proventi a con il settore privato sociale, dubita che un i contenuti e i modelli gestionali che, oltre a
beneficio della collettivit di riferimento; sono soggetto privato possa operare propriamente coinvolgere le risorse del privato sociale pre-
cio soggetti privati che operano per finalit di per finalit pubbliche. senti sul territorio, puntino sullattivazione
interesse pubblico e sociale ma occorre tenere dei residenti e sulla loro capacit di organiz-
presente che le risorse che esse possono ero- Eppure, il tema delle libera organizzazione zarsi e di intervenire, in modo da renderli non
gare non sono in grado di rispondere alla ridu- della societ civile e del settore privato sociale solo destinatari di un servizio abitativo ma
zione della capacit di intervento delle politi- non recente e, anzi, ha una storia molto parte (attiva) di una comunit;
che pubbliche, n nel settore dellhousing lunga; in momenti addirittura precedenti al la progettazione, riportando al centro degli
sociale n in altri, facendo leva sulle proprie welfare state, la nascita delle prime strutture obiettivi degli interventi la qualit dello spa-
erogazioni a causa della grandissima differen- sanitarie e assistenziali, a cavallo tra zio pubblico, i servizi e le relazioni della
za tra il livello economico delle erogazioni lOttocento e il Novecento, avvenuta grazie a comunit dei residenti;
disponibili e quello della spesa pubblica. organizzazioni private che operavano per il gli schemi di partenariato pubblico-privato,
bene pubblico. Oltre centanni fa nascevano da cercando di elaborare i contenuti delle speri-
Nellambito della propria missione privata di lasciti e da varie forme di aggregazione di sog- mentazioni in modo coordinato con le politi-
interesse pubblico, le utilit che le fondazioni getti privati importanti iniziative filantropiche che pubbliche, mostrando nuove modalit
di origine bancaria possono portare sono prin- in campo abitativo, ma anche gli stessi Monti attraverso le quali la Pubblica
cipalmente riferibili a interventi mirati a: di Piet e le Casse di Risparmio che cercava- Amministrazione, il Terzo settore e gli opera-
sostenere lo sviluppo di realt territoriali, ad no di proteggere i cittadini dallusura e di pro- tori privati possano divenire partner efficaci
esempio dando supporto ad attivit che cer- muovere lo sviluppo attraverso il risparmio e il nellaffrontare il bisogno abitativo.
cano di dare risposta a nuovi bisogni insod- credito di cui le stesse fondazioni di origine Attraverso progetti sperimentali ed emblema-
disfatti sul piano sociale, culturale ed econo- bancaria sono eredi. tici le fondazioni possono, infine, concorrere a
mico o anche a identificare risposte pi effi- una seconda tendenza del settore (oltre a
caci a bisogni gi noti; In una rinnovata necessit di casa, che per quella gi in atto, vista nella sezione preceden-
favorire la creazione e il consolidamento di essere affrontata in modo efficace necessita di te, di sviluppo di partnership pubblico-private),
soggetti sociali autonomi, che possano farsi attivare e valorizzare le risorse locali e del set- ovvero alla spinta delle iniziative abitative
carico dei bisogni della comunit con lobiet- tore privato sociale, la sfida dellhousing socia- verso la qualit sociale e la formazione di
tivo di favorire la capacit della societ di le pu rappresentare per le fondazioni di origi- comunit sostenibili, inclusive e attente ai
auto organizzarsi e di creare nuove soluzioni; ne bancaria un importante ambito di esercizio bisogni dei loro membri pi deboli.
fungere da catalizzatore degli attori interes- delle proprie prerogative e della funzione di
sati a risolvere dei problemi collettivi non servizio per il territorio. Il risultato al quale le Nota
tanto facendo leva sulle proprie risorse eco- fondazioni possono puntare nellhousing 1 - Giovanni Caudo con Sofia Sebastianelli, Dalla Casa
nomiche quanto sulla posizione di soggetto sociale, e che in questa fase stanno gi ricer- allAbitare, volume Biennale di Venezia 2008.
IV _ ilProgettoSostenibile _dossier

Progettazione integrata e sostenibilit sociale

Giordana Ferri
Responsabile Area Progettazione e Sviluppo FHS

La ricerca progettuale relativa allhousing gestione futura ecc.) e che tenti di coordinare viene elaborata una visione molto ampia del
sociale, sperimentata da decenni in alcuni paesi le dimensioni rilevanti economico-finanziaria, concetto di sostenibilit, che parte dalleffi-
europei, ha prodotto preziose indicazioni sulle gestionale, sociale, architettonica ed ambienta- cienza energetica come una delle basi del
prassi e sulle scelte formali da adottare per le allinterno di un disegno complessivo. progetto edilizio e punta allincentivazione di
favorire il raggiungimento di determinati obiet- Il progetto gestionale integrato costituisce la stili di vita sostenibili come componente rile-
tivi sia in ambito sociale sia in termini di qualit struttura fondamentale della proposta proget- vante per conseguire i risultati pi ambiziosi
dellabitato. Lesito di un confronto tra la prassi tuale di FHS e articola insieme i seguenti con- del progetto.
italiana e le procedure messe a punto in paesi tenuti. Avvio e accompagnamento: previsione di una
quali lOlanda e lInghilterra, ha dato inizio alla Pianificazione economico-finanziaria dei vari fase di accompagnamento per lavvio e il
definizione di unimpostazione progettuale aspetti dellintervento (sviluppo immobiliare, consolidamento delle infrastrutture sociali
specifica per lhousing sociale, che tiene conto aspetti sociali, ambientali e gestionali). Ogni della comunit che duri per molti anni dopo
di diversi aspetti non solo immobiliari. aspetto progettuale, di qualsiasi natura esso la costruzione degli edifici.
In questottica la progettazione di un interven- sia, viene inserito nel perimetro progettuale Coordinamento con le politiche comunali: pro-
to di housing sociale si caratterizza principal- sulla base di una valutazione della sua soste- gettazione dellintervento immobiliare socia-
mente nel considerare gli aspetti immobiliari nibilit, autonoma o anche supportata da le in partenariato con lAmministrazione
non come un fine ultimo, ma come uno degli sussidi esterni o interni al progetto. comunale per massimizzarne il coordina-
elementi da valorizzare allinterno di un Gestione sociale degli immobili: lo sforzo pro- mento con le politiche per la casa.
approccio integrato che dedica particolare gettuale per una quota molto significativa
enfasi a tematiche di carattere sociale. dedicato alla promozione e allaccompagna- Come premesso, nella prospettiva dellhousing
La progettazione architettonica diviene, secon- mento di un team di gestione degli immobili sociale il progetto architettonico non costituisce
do questa impostazione, parte di un sistema, di che sar, auspicabilmente, formato in buona di per s un fine, ma piuttosto la sintesi forma-
un processo articolato che a differenza di un parte da futuri inquilini. le allinterno di un approccio integrato di
normale progetto immobiliare solo in parte Definizione di un profilo di riferimento della scelte maturate in varie dimensioni progettuali.
focalizzato sulla realizzazione degli edifici; il comunit futura che assicuri un mix sociale In questo senso il progetto di housing sociale
processo infatti si estende alla gestione degli equilibrato e orientato alla formazione di cri- interpreta il concetto di sostenibilit a diversi
alloggi e al presidio della vita della comunit e teri per lassegnazione degli alloggi. livelli, cercando di conseguire equilibri di
dei suoi servizi, pianificando unattivit di Progettazione dei servizi: inserimento, allinter- lungo termine nella dimensione sociale, eco-
accompagnamento che diventa parte integran- no del nuovo intervento residenziale, di ser- nomica e ambientale, facendo principalmente
te e necessaria dellattivit di investimento. vizi locali e urbani che rafforzino le relazioni leva su un approccio alla progettazione che
Si potrebbe obiettare che storicamente non del nuovo intervento con il quartiere esisten- cerca di incentivare stili di vita che contribui-
mancano esempi di progettazione di interventi te e, di particolare importanza per lhousing scano alla riduzione degli sprechi.
residenziali che hanno dato particolare enfasi sociale, inserimento di servizi residenziali col- Una prima implicazione di questa impostazio-
alla dimensione sociale. Molto spesso, nono- laborativi che, con un adeguato accompa- ne riguarda alcuni aspetti della buona proget-
stante la cura, gli obiettivi di partenza sono stati gnamento sociale, favoriscano la formazione tazione, che in questa prospettiva coincidono
disattesi nella fase di attuazione, dal nostro del senso di comunit e di appartenenza. con lapplicazione dei criteri fondamentali
punto di vista principalmente a causa della Progettazione architettonica con particolare della progettazione sostenibile. Quello che
mancata estensione del disegno urbano e archi- focalizzazione sulla definizione degli spazi di chiamiamo buona progettazione dovrebbe
tettonico a un progetto gestionale integrato. relazione, interni ed esterni agli edifici, volta consentire di minimizzare i consumi energetici
Cosa si intende per progetto gestionale inte- alla formalizzazione di un manufatto che delledificio e i costi di costruzione, producen-
grato? Un processo di sviluppo dei contenuti valorizzi la dimensione sociale dellabitare e do anche sotto tale profilo un ambiente
che metta a sistema le singole parti del proget- le relazioni con lambito nel quale si inserisce. costruito di qualit, accogliente e gestibile nel
to (spazio privato, spazio pubblico, servizi, Sostenibilit ambientale e stili di vita sostenibili: tempo, in modo efficace ed economico. Non
V

Sotto, progetto del gruppo A destra, rappresentazione


di Giovanni Caudo dello spazio pubblico
per il quartiere di Figino, di quartiere prossimo
quarto classificato. alla residenza
che contribuisce
alla crescita sociale.

poco: un progetto ambizioso e questi obietti- periodo. Ancora un esempio: limpegno econo- nellaccezione di questa interpretazione dell
vi richiedono una fase di pianificazione molto mico che dedico oggi alla costruzione della housing sociale, si pu concludere che un pro-
attenta e dettagliata. comunit o a particolari scelte tecnologiche, cesso di sviluppo immobiliare sostenibile deve
Prendiamo ad esempio la scelta di materiali e indispensabile per generare domani risparmi, attribuire centralit alla fase di progettazione e
tecnologie in grado di garantire la durata degli in questo caso dovuti ad una maggiore auto- pianificazione dellintervento, intesa come un
immobili e di minimizzare problemi quali sufficienza della comunit o ad una pi duratu- momento fondamentale per un approccio
ponti termici e infiltrazioni: oltre ad avere evi- ra resistenza del manufatto architettonico. realmente efficiente nel tempo.
denti implicazioni economiche legate alla Sono queste valutazioni, che in s non costitui- La definizione di strumenti e indirizzi condivisi
gestione degli edifici, questa scelta consente di scono una grande rivoluzione ma che, se adot- che approfondiscano tutte le tematiche tecni-
ridurre i rischi di degrado sociale dellabitato tate nel loro insieme in un progetto che sia in che e progettuali legate allhousing sociale,
che spesso sono influenzati anche dal degrado grado di realizzare una prassi controllabile e diventa un obiettivo indispensabile per favori-
fisico degli ambienti. Adottare un approccio misurabile orientata a obiettivi di lungo termi- re questo processo e rappresenta per la
integrato significa, infatti, considerare ogni ne, diventano elementi indispensabili per la Fondazione un fine istituzionale prioritario. Il
scelta avendo sempre presente lintero ciclo di realizzazione di interventi di Housing sociale passo successivo potrebbe essere quello di
vita dellintervento che, come gi detto, non si sostenibili. Come si pu vedere si tratta di cogliere, nelloccasione insita nellattuale svi-
conclude con la realizzazione delledificio. innovare, ma anche di recuperare una cono- luppo del settore dellhousing sociale, la possi-
Considerare lintero processo significa anche, scenza che in Italia si sviluppata come un bilit di sperimentare tout court, anche in Italia,
allinterno di contenute disponibilit economi- sapere frammentato e non comunicabile attra- metodi di pianificazione del processo edilizio
che quali sono quelle dellhousing sociale, verso esperienze significative ma episodiche. che consentano al settore edilizio di fare un
poter pianificare gli investimenti sul lungo Ritornando quindi al tema della progettazione passo verso una necessaria innovazione.
VI _ ilProgettoSostenibile_dossier

La prima iniziativa del Fondo Abitare Sociale 1:


lintervento di Crema

Elisabetta Edwards
Polaris Investment Italia SGR

Liniziativa di housing sociale di Crema il ne di un complesso edilizio costituito da tre le dalla strada perimetrale con scalinate e
primo progetto promosso dalla Fondazione grandi blocchi, due adibiti a residenza, ed uno rampe ciclabili (carrabili solo per i mezzi di ser-
Housing Sociale e realizzato tramite il Fondo baricentrico, che ospiter una scuola materna vizio, per permettere lallestimento di eventi
dInvestimento Immobiliare Chiuso Etico, destinata ad accogliere 140 alunni, che fa da temporanei e per effettuare le manutenzioni),
Abitare sociale 1, gestito da Polaris Investment anello di congiunzione tra i blocchi creando realizzate in corrispondenza dellingresso a
Italia SGR S.p.A. In conseguenza del fatto che continuit al lotto di forma allungata. Le consi- nord. La piazza rappresenta il luogo dincontro
lintervento in una fase pi matura rispetto stenze, distribuite nei due blocchi residenziali per eccellenza dove si trovano lo spazio dei
agli altri progetti in corso, si scelta una pre- e in una piastra interrata, sono costituite da: negozi, delle edicole, dei bar, del gioco urba-
sentazione che evidenzia principalmente le 90 alloggi di tre tagli (rispettivamente 45, 60 no, dellinterazione sociale prodotta dagli abi-
scelte architettoniche e di sostenibilit e 90 m2); tanti o dai bambini che escono dalla scuola
ambientale che lo caratterizzano. 3 unit commerciali, situate al piano terra, materna, dai mercatini, dalle feste e dagli altri
Il 21 dicembre 2007 il Comune di Crema e la divisibili al massimo in 6 unit; momenti significativi di aggregazione.
SGR hanno sottoscritto una Convenzione che 90 cantine al piano interrato; Il fabbricato residenziale a sud, anchesso di
ha reso effettivo il trasferimento del diritto di 91 posti auto pertinenziali localizzati al piano quattro piani fuori terra, ha una forma pi
superficie a 99 anni, originariamente di pro- interrato. allungata e una tipologia pi in linea, che si
priet del primo, con riferimento ad unarea I blocchi residenziali si articolano sullasse articola seguendo la configurazione irregolare
localizzata in via Camporelle, dotata di una nord-sud in modo da offrire, compatibilmente del lotto, generando spazi aperti privati di per-
superficie territoriale di circa 14.000 m2. alla forma del lotto, il miglior orientamento tinenza (giardini ai piani terra, logge e terrazzi)
Il progetto, ad oggi, in fase di realizzazione, si possibile in termini di irraggiamento solare e e spazi aperti comuni in quota (terrazze di
trova a sud ovest rispetto al centro di Crema, in illuminazione naturale, favorendo allo stesso copertura praticabili).
Via Camporelle, nella zona dei Sabbioni, tempo il ricambio daria e garantendo almeno La scuola materna collocata al centro del lotto,
unarea in fase di sviluppo e di facile accessibi- due affacci per unit abitativa. tra i due blocchi residenziali, ed caratterizzata
lit, in quanto localizzata proprio dove si inur- Il fabbricato residenziale a nord, di quattro da un tetto verde che dallalto crea continuit
bano la strada statale Paullese e la via Lodi. piani fuori terra, ha una forma a L rivolta con il verde del lotto. La scuola materna forma-
Limpianto compositivo prevede la realizzazio- verso la piazza pedonale pubblica raggiungibi- ta da 3 blocchi funzionali (2 di aule e 1 di servizi)

Planimetria dinsieme
del progetto di Crema,
realizzato dallo studio
D2U-Design to Users.
VII

A destra, prospetto della


Scuola Materna (D2U).

Sotto, prospetto del blocco


residenziale nord (D2U).

e da uno spazio connettivo, per le attivit di consentono di caratterizzare e personalizzare tuna linstallazione di un impianto di ventilazio-
gruppo e mensa, collegato al giardino dei giochi gli spazi abitativi e di rompere la tipica mono- ne meccanica controllata a cui sono stati abbi-
situato allesterno dedicato e protetto per i bam- tonia e afasia delledilizia che cerca di contene- nati dei recuperatori di calore con unefficienza
bini. La continuit del lotto e la separazione dei re i costi. media stagionale pari al 61%. Lapplicazione di
percorsi protetti viene perseguita anche attra- Il disegno del verde segue con i suoi percorsi un impianto di trattamento dellaria, oltre a
verso una pista ciclabile che attraversa il lotto in lo stesso andamento assiale nord-sud degli consentire labbattimento dellinquinamento
tutta la sua lunghezza. edifici in un verde prevalentemente sistema- indoor, presente in alte percentuali in involucri
Queste soluzioni morfologiche (date anche dal to a prato e cespugli che si articola attraverso di tal genere, agevola anche linstallazione di
diverso uso dei materiali, dei colori e dal tratta- sentieri ciclabili e pedonali. un impianto di climatizzazione estiva.
mento dei prospetti) e tipologiche (con possibi- Dal punto di vista energetico, il miglioramento Come terminali di emissione sono stati instal-
lit di operare alcune scelte nella fruizione degli dellefficienza stato raggiunto tramite lotti- lati i pannelli radianti a pavimento con una
spazi) si propongono di accogliere i nuovi biso- mizzazione di due parametri: le caratteristiche copertura pari al 50% della superficie.
gni e le forme di adattamento ai diversi stili di termofisiche degli elementi che costituiscono Oltre al compattamento degli edifici e al con-
vita delle famiglie (ad esempio la previsione di linvolucro (valori bassi di trasmittanza) e luti- seguente miglioramento del rapporto superfi-
spazi privati aperti, coperti o scoperti, per tutti lizzo della ventilazione meccanica controllata cie/volume (S/V), che si attesta ad un valore
gli appartamenti). La grande variet e diversit con recuperatore di calore. pari a 0,44, il progetto ha inglobato un innova-
degli esterni tesa a far s che si instauri un pro- La trasmittanza dellinvolucro ha raggiunto tivo sistema di cogenerazione, con una pompa
cesso di identificazione e di appropriazione valori molto ridotti grazie al super-isolamento: di calore geotermica a bassa temperatura, inte-
rispetto ai luoghi e alle abitazioni. Questa variet le murature perimetrali realizzate con blocchi grato al sistema esistente di teleriscaldamento.
compensata in termini di costi da un impianto di ca. 42 cm in calcestruzzo cellulare raggiun- La pre-certificazione del progetto effettuata da
strutturale regolare e modulare, da una totale gono trasmittanze pari a 0,23 W/m2K; gli infissi, un esperto indipendente sulla base del progetto
omogeneit e standardizzazione delle finiture realizzati con doppi vetri basso-emissivi 8-16-4 definitivo ha evidenziato un fabbisogno di ener-
degli appartamenti e dalla concentrazione del mm, arrivano a valori di 1,3 W/m2K, in entrambi gia primaria per il riscaldamento di circa 27,2
livello sotterraneo nella parte nord del lotto. i casi altamente inferiori ai limiti di legge. kWh/m2a che consente agli edifici realizzati il
Il dinamismo e la flessibilit che ne derivano Il superisolamento delledificio ha reso oppor- conseguimento della classe energetica A Cened.
VIII _ ilProgettoSostenibile _dossier

Tre interventi a Milano per attuare il Progetto


Housing Sociale

Luciana Pacucci
Area progettazione e Sviluppo FHS: Progettazione architettonica

Resi possibili da un percorso di partenariato con lilluminazione naturale e il controllo acu- Sociale, ha valutato i progetti scegliendo come
tra il Comune di Milano, la Fondazione Cariplo stico, lequilibrio tra lenergia prodotta e quella vincitore del concorso di via Cenni il progetto
e la Fondazione Housing Sociale, sono in pro- consumata ottenuto tramite un adeguato mix presentato dallo Studio Rossi Prodi Associati e
cinto di essere realizzati a Milano i primi tre di tecnologie volte al risparmio energetico e quelli presentati da Lorenzo Consalez e dallo
interventi di housing sociale realizzati dal alla produzione da fonti rinnovabili, lintrodu- studio Tim Power Architects come secondo e
Fondo immobiliare etico Abitare Sociale 1: zione di tecnologie che incentivino la riduzio- terzo classificati. Una menzione speciale stata
Figino, via Cenni e via Ferrari. Ognuno di questi ne delle emissioni inquinanti, lutilizzo di tec- assegnata da AAA Architetti Cercasi a Paolo
interventi ha dei contenuti specifici relativi al nologie orientate alla riduzione dei consumi Brescia-OBR. Sono stati invece selezionati a
tema della sostenibilit, in parte non ancora dellacqua e la selezione di tecniche per il pari merito per passare alla seconda fase di
del tutto sviluppati nel dettaglio, nei quali per risparmio energetico che tengano in conside- Figino, i progetti presentati da Giovanni Caudo,
sono riconoscibili le indicazioni generali che razione le persone e la loro capacit di adatta- Paolo Favole, Enrico Garbin, Elisabetta Latis,
hanno indirizzato la progettazione su tutte le re i propri stili di vita. Francesco Matucci e Renato Sarno.
aree, orientamenti che per la Fondazione rap- Un primo approfondimento di questi temi si
presentano degli importanti obiettivi. svolto in occasione dei due concorsi interna- Figino, Il borgo sostenibile
La progettazione della sostenibilit ambientale zionali di progettazione indetti da Polaris per Lintervento si pone lobiettivo di valorizzare la
in questi interventi mira alla definizione di una le aree di via Cenni e Figino e dalle attivit col- dimensione sociale di borgo, che ancora oggi
strategia energetica che trovi innanzitutto un laterali organizzate dalla Fondazione Housing caratterizza lidentit del quartiere, e incentiva-
equilibrio tra la forma delledificio, le sue rela- Sociale che hanno visto coinvolti, oltre a re reti relazionali che sviluppino stili di vita
zioni con lesterno e le tecnologie impiegate. numerosi progettisti provenienti da tutta Italia sostenibili e attenti allambiente. Borgo sosteni-
La finalit, infatti, quella di ottenere edifici in e dallestero, figure rappresentative di tutto il bile significa anche sviluppare elementi di attra-
classe B soprattutto attraverso unattenta pro- processo edilizio, dalla costruzione alla gestio- zione per il resto della citt, attraverso la pro-
gettazione architettonica di tutte loro parti. I ne degli alloggi. Una giuria internazionale, mozione del carattere di Figino, che oggi
criteri generali intorno ai quali si sviluppata composta da architetti, specialisti del settore e rappresentato dal potenziale della sua relazio-
la progettazione dei tre interventi sono: linte- rappresentanti degli organismi che fanno ne con il verde agricolo e i parchi urbani. I pro-
grazione dellefficienza energetica degli edifici parte della governance del Progetto Housing getti selezionati nella prima fase, attraverso
IX

Pagina a fianco, in basso a del progetto del gruppo


sinistra, render della di Renato Sarno.
piazza del progetto
di Figino del gruppo Sotto, a sinistra,
di Paolo Favole. planimetria del progetto
dello studio Rossi Prodi
Pagina a fianco, in basso a Associati, Primo Premio
destra, render del del concorso di via Cenni.
progetto dello studio
Rossi Prodi Associati, Sotto, a destra, rapporto
Primo Premio del concorso con il sistema del verde
di via Cenni. del progetto di Figino.
Render del gruppo di
A destra, progetto Francesco Matucci.
di Figino, sezione di una
corte del progetto
del gruppo di Enrico
Garbin e prospetto

lapprofondimento di aspetti tipologici e distri- residenti, che hanno lo scopo di rendere pi mia, la crescita e il consolidamento di nuove
butivi, hanno fatto emergere differenti modelli vivibile lo spazio residenziale e offrire opportu- famiglie. Il progetto vincitore, realizzato dallo
di sviluppo possibili (casa a corte, edilizia aper- nit di incontro e scambio (alcuni dei servizi studio Rossi Prodi, ha accolto pienamente le
ta, tessuto urbano compatto) per rafforzare integrativi previsti sono il living room, la lavan- indicazioni che meglio connotano il modello di
lidentit del luogo e rendere gli spazi pubblici deria condominiale, lutensileria, lufficio del housing sociale che si intende promuovere. Il
del nuovo insediamento una risorsa da condivi- gestore sociale); 2.650 m2 dedicati a servizi progetto prevede uno spazio pubblico centrale
dere con il quartiere esistente. Quattro dei pro- locali e urbani che oltre a supportare la nuova concepito per essere luogo di relazione e scam-
getti presentati per la seconda fase hanno pro- comunit si aprono alla realt locale preesi- bio tra il nuovo insediamento e la comunit esi-
posto soluzioni insediative ed elementi interes- stente, consolidando il tessuto sociale e facili- stente, che si articola in spazi di vicinato pro-
santi per il futuro sviluppo dellintervento. I tando lintegrazione come per esempio un gettati affinch si moltiplichino le possibilit
gruppi di Matucci, Garbin, Sarno e Favole hanno presidio medico, il co-lavoro, un centro sensibi- dincontro e di scambio tra i residenti, previsti
infatti elaborato diverse varianti dellimpianto a lizzazione ambientale e un orto didattico. agli estremi delledificato. Larticolazione del
corte aperta, considerato dalla Giuria come In fase di progettazione definitiva si prevede sistema degli spazi aperti in diversi livelli di frui-
uninterpretazione, adeguata al contesto, delle un programma di approfondimento degli bilit parte dalla costruzione del fronte delliso-
richieste del bando relative allarticolazione tra aspetti legati al risparmio energetico e alla lato chiuso e si articola in modo da individuare
lo spazio semi-pubblico, lo spazio pubblico del sostenibilit ambientale, finalizzato alla realiz- al proprio interno un luogo protetto ma aperto,
quartiere e il sistema del verde a scala urbana. zazione di un intervento emblematico in colla- la corte giardino, attorno al quale si articolano i
Le consistenze previste dallintervento sono: borazione con la Fondazione Cariplo. volumi e si distribuiscono le funzioni. La corte
25.175 m2 corrispondenti a circa 320 alloggi costituisce sia lo scenario della vita quotidiana,
dedicati a famiglie numerose, giovani coppie, Via Cenni, Una comunit per crescere un luogo dincontro e di passaggio per la
anziani, professionisti che lavorano da casa, Lintervento di via Cenni, una comunit per cre- comunit, sia una risorsa preziosa di verde per
famiglie aperte allaccoglienza e persone con scere, rivolto principalmente ad unutenza il quartiere. Ledificio concepito come una
disabilit; 1.325 m2 destinati a esercizi com- giovane, pensato per agevolare la loro uscita stecca continua di due piani fuori terra, servita
merciali; 220 m2 di spazi, locali e dotazioni (i dal nucleo familiare, ma anche ad altre persone al primo piano da un ballatoio abitabile, e da
servizi integrativi allabitare) destinati ai nuovi che intraprendono una strada verso lautono- quattro torri residenziali impostate sul corpo
X _ ilProgettoSostenibile _dossier

A sinistra, render del


progetto di Lorenzo
Consalez, Secondo Premio
del Concorso di via Cenni e
render del progetto di Tim
Power Architects, Terzo
Premio del Concorso di via
Cenni.

In basso, a sinistra, schema


del progetto dei servizi per
larea di Figino; a destra,
schema del progetto dei
servizi per larea di via
Cenni.

basso. Il corpo basso destinato a servizi e Via Ferrari, temporaneit accogliente progettazione definitiva.
commercio e nelle parti residenziali ad alloggi Lintervento di via Ferrari affronta il bisogno Il progetto prevede una struttura residenziale
in condivisione per giovani, coppie e per fami- residenziale legato alla temporaneit diffuso ricettiva integrata di 200 posti letto (5.700 m2)
glie aperte allaccoglienza. Lintervento nella tra diverse tipologie di utenti. La posizione corredati da locali e dotazioni destinate in
fase della progettazione definitiva. strategica dellarea e la sua raggiungibilit ren- modo esclusivo agli ospiti, che hanno lo scopo
Nellintervento sono previsti: 8.550 m2 corri- dono lintervento particolarmente adatto a di rendere pi domestica la struttura ricettiva e
spondenti a circa 130 alloggi che comprendono ospitare persone che vivono e abitano la citt offrire opportunit di incontro e scambio.
appartamenti dedicati a famiglie, giovani cop- con tempi e modi diversi rispetto alla consue- Completano lintervento 300 m2 di esercizi
pie, anziani, giovani lavoratori in condivisione, tudine: studenti, lavoratori in trasferta, parenti commerciali per sviluppare il tema della filiera
famiglie solidali, persone con disabilit, mamme di degenti in cura nelle strutture ospedaliere corta sfruttando la relazione con il Parco
di giorno; 450 m2 di esercizi commerciali; 220 m2 vicine e particolari fasce sociali con bisogni Agricolo Sud e 2.650 m2 dedicati a un Centro
di servizi integrativi allabitare tra i quali il living temporanei. Della temporaneit il progetto disabili che offrir inoltre servizi sanitari indi-
room (uno spazio comune per i residenti), la intende valorizzare soprattutto la dimensione rizzati a tutti i cittadini e usufruibili anche su
lavanderia condominiale, lutensileria, lufficio dellaccoglienza, che significa realizzare degli scala urbana.
del gestore sociale; 1.800 m2 di servizi locali e spazi che riescano a ospitare persone diverse
urbani tra cui un centro di fisioterapia, delle sale in unatmosfera il pi possibile domestica e
prove, un risto-art e car e bike sharing. confortevole. Lintervento nella fase della
XI

Abitiamo insieme Ascoli:


il progetto residenziale dedicato
alle giovani coppie e alle famiglie
Monica Moschini, Marco Meduri
Area progettazione e Sviluppo FHS: Progettazione partecipata, Design dei servizi

Abitiamo insieme Ascoli il progetto residen- ti prevista lofferta di servizi e spazi destinati al inquilino; spazi comuni e servizi dedicati alla
ziale promosso dalla Fondazione Cassa di tempo libero, allaggregazione e alla socializza- socializzazione e allo svago. stato fissato un
Risparmio di Ascoli Piceno, con la collaborazio- zione che i futuri residenti dovranno impe- termine temporale al contratto daffitto al fine
ne di Fondazione Housing Sociale, responsabile gnarsi a condividere, gestire e mantenere vivi. di agevolare i nuclei familiari per un periodo
questultima della programmazione del proces- duraturo ma limitato, e per garantire una rota-
so, della formazione della comunit, della pro- Per quanto riguarda gli aspetti architettonici zione periodica dei componenti della comunit.
gettazione partecipata, dei servizi integrati alla bene chiarire che lintervento consistito nel Per individuare la tipologia di utenti a cui pro-
residenza e della strategia di comunicazione. recupero conservativo e distributivo dellimmo- porre il progetto di housing sociale, stata
bile esistente, predisposto dal venditore, e che il svolta unanalisi preliminare finalizzata a indivi-
Lintervento intende far rivivere il centro stori- progetto di housing sociale si concentrato duare le categorie sociali pi deboli e proble-
co cittadino, attraverso lofferta di alloggi rivol- soprattutto sul processo di accompagnamento matiche rispetto alla questione abitativa loca-
ti alle giovani coppie e alle famiglie che non e di costruzione della nuova comunit di resi- le. Dallindagine emerso che in particolare i
riescono a soddisfare i propri bisogni abitativi denti. Abitiamo insieme Ascoli ha sede in un giovani, single e in coppia, sono una fascia vul-
sul mercato, diffondere la cultura della convi- edificio storico, sito nel centro cittadino, in nerabile della popolazione, in quanto colpita
venza e dellabitare sostenibile. Corso di Sotto 10, un tempo collegio e conven- dalla disoccupazione o dal precariato lavorati-
Il progetto offre una formula residenziale pen- to della congregazione delle suore del Bambin vo e che molti giovani sotto i 35 anni rimango-
sata sia per rispondere ai disagi abitativi di Ges. Lintervento offre lassegnazione di 17 no a vivere con i genitori per mancanza di
alcuni nuclei famigliari, sia per accompagnare alloggi ristrutturati; un contratto daffitto a alternative. Inoltre, si registra che le giovani
la formazione di una rete di rapporti di buon canone contenuto con la validit di 12 anni; un coppie abbandonano il centro citt, preferen-
vicinato tra i residenti. Oltre agli alloggi, infat- giardino attrezzato; un posto macchina ad do la periferia di Ascoli o localit vicine, e lo
XII _ ilProgettoSostenibile_dossier

Nella pagina precedente, In basso, da sinistra, il logo


foto del cantiere di Ascoli. di Abitiamo insieme Ascoli;
la copertina della brochure;
Sotto, planimetrie generali schema riassuntivo degli
delledificio, piano terra spazi abitativi
e primo piano, dove dellintervento.
vengono messi in evidenza
gli spazi comuni
e la disposizione
del giardino condominiale
e dei parcheggi.

stesso destino sembra colpire quelle famiglie tipo locale e urbano, rafforzare le relazioni sia
con figli, rappresentanti il 57% della popolazio- allinterno del condominio sia con il resto del
ne, che a causa dei prezzi elevati delle case del quartiere e della citt. Gli stessi servizi saranno
centro storico preferiscono trasferirsi dove i realizzati con il coinvolgimento dei futuri
costi sono pi contenuti. inquilini ed eventualmente con realt associa-
Partendo dai dati emersi dallindagine, che indi- tive cittadine, in modo da rispettare il carattere
cavano il progressivo spopolamento del centro partecipativo che lo caratterizza e quindi asse-
cittadino da parte di giovani coppie e famiglie, condare le specifiche esigenze della nuova
la Fondazione Carisap ha scelto di sviluppare il comunit di residenti.
progetto investendo nella ristrutturazione di un Lidea quella di creare un luogo sicuro per gli
immobile storico sito in unarea centrale della adulti ma soprattutto per i pi piccoli, poich
citt, piuttosto che costruire un nuovo edificio si chiede agli abitanti del progetto di vivere
nelle aree periferiche, e di destinarlo proprio ai nel rispetto reciproco, unendo gli sforzi nella
rappresentanti di questa categoria sociale. costruzione di una piccola rete di relazioni
allinterno della comunit, in modo che non
Uno degli scopi principali che si propone que- rimanga limitata solamente alle attivit orga-
sto progetto quello di stimolare la creazione nizzate nelle zone adibite a spazio comune, ma
di un ambiente socialmente sostenibile, basato che sia presente anche nei rapporti quotidiani
sulla solidariet, la partecipazione attiva alla di buon vicinato. In questo modo potrebbe
vita del condominio, la cura per le relazioni tra essere ricreata quellatmosfera che si respirava
inquilini. Il progetto prevede infatti linseri- nelle corti del nostro recente passato, dove
mento di servizi integrativi allabitare finalizzati una serie di famiglie era in grado di convivere
a: sviluppare la collaborazione e il senso di generando una sorta di famiglia allargata.
appartenenza, favorire la formazione di una A partire da aprile previsto lavvio di un pro-
vera e propria comunit, dotata di servizi di gramma di accompagnamento dedicato ai
XIII

Lo schema esemplificativo
che illustra le fasi principali
del processo.

futuri abitanti dellintervento, che proseguir ne con gli altri abitanti. Il suo compito di concerto di Elio e le storie tese ad ingresso gra-
anche nei mesi successivi alla consegna degli accompagnare e rafforzare le relazioni tra i tuito, presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli
alloggi, stabilita per dicembre 2010. Il percorso componenti dellintera comunit, attraverso Piceno, e la visita delledificio che ospita linter-
si articola in diversi momenti di conoscenza, processi di partecipazione, scoprendo e poten- vento. Allo scopo di rendere la comunicazione
dialogo e confronto, e si propone di progettare ziando le competenze e le risorse personali di riconoscibile e dinteresse da parte dei giovani,
le funzioni e le modalit gestionali degli spazi ciascun membro e avviando rapporti di solida- i veri protagonisti dellintervento ascolano di
comuni e dei servizi, questi ultimi in collabora- riet e di mediazione dei conflitti, che facilitino housing sociale, sono stati studiati tutti gli ele-
zione con le associazioni disponibili presenti la cooperazione, lincontro e lo scambio. menti che compongono lidentit del proget-
sul territorio che vantano una certa esperienza to: lo slogan (Abitiamo insieme Ascoli), il logo e
riguardo ai temi trattati. Resta inteso che lac- Abitiamo insieme Ascoli non consiste unica- i colori istituzionali. La scelta di un messaggio
cesso a queste strutture sar dedicato innanzi- mente in un intervento residenziale ma si pro- semplice e diretto e di un design minimale
tutto ai residenti dellintervento, ma in futuro pone come un vero e proprio processo, che rispecchiano lintenzione di dialogare col
potrebbe essere aperto anche allintera citt, promuove modalit di convivenza nuove con mondo giovanile. Inoltre, lo studio del logo ha
con lobiettivo di sviluppare nuove iniziative lintento di ampliare la semplice, seppur tenuto conto sia di aspetti visivi che culturali,
virtuose volte a creare una comunit sostenibi- importante, risposta al bisogno abitativo. Per nella ricerca di un giusto mix tra immagine e
le sempre pi ampia e consapevole, oltre che a valorizzare questa offerta abitativa e chiarirne i significato, in quanto richiama in maniera stiliz-
rivitalizzare il centro storico ascolano. Per poter contenuti al pubblico, stato predisposto un zata uno dei piatti pi rappresentativi della
adottare questo modello organizzativo previ- piano di comunicazione in grado di illustrare i gastronomia locale, le olive ascolane, qui com-
sto linserimento di una nuova figura respon- concetti sociali e le particolari dotazioni del poste idealmente in un abbraccio racchiuso
sabile della gestione dellimmobile e della vita progetto. Questo sistema di promozione si allinterno di una foglia. Il significato simbolico
di comunit: il Gestore Sociale. Questo attore, basato sulla declinazione dellidentit visiva in che assume quello di un luogo sicuro, acco-
che potrebbe essere individuato in una perso- diversi strumenti divulgativi (pieghevole, car- gliente e protettivo, dove possibile far cresce-
na singola o in un gruppo rappresentativo, tolina, manifesti, sito web) e nellorganizzazio- re una famiglia allinterno di una nuova comu-
investe il ruolo di garante dellamministrazione ne di attivit promozionali specifiche, sia di nit, rispecchiando a pieno la filosofia di ABI-
della vita condominiale, in stretta collaborazio- carattere istituzionale che culturale, tra cui il TIAMO INSIEME ASCOLI.
XIV _ ilProgettoSostenibile_dossier

Parma Social House: Nuovi Centri urbani


e Comunit sostenibili

Rachele Bonadio
Area Progettazione e Sviluppo FHS: Gestione sociale e ricerca

Parma Social House un progetto integrato di Il Progetto prevede la realizzazione, in due fasi, interdisciplinari che riguardano la riqualifica-
interventi, promosso dallAmministrazione di 2.550 nuovi alloggi di edilizia residenziale zione urbana, la costruzione di comunit e il
comunale, che coniuga lo sviluppo urbano con sociale, 1.089 entro il 2012, da costruire su risparmio energetico.
le politiche socio-abitative, programmato tra- sette aree di 63.000 m2 di superficie lorda utile Le aree destinate ai nuovi insediamenti di hou-
mite il ricorso a un complesso di azioni inter- (SLU) messe a disposizione dal Comune, in sing sociale sono inserite in quartieri residen-
settoriali innovative e sperimentali sia nei con- attuazione delle schede norme relative al POC ziali, in parte ancora in costruzione, per le quali
tenuti che nelle modalit di attuazione. Tramite (Piano Operativo Comunale)1, e successiva- la pianificazione preesistente prevedeva uno
un bando pubblico, il Comune ha affidato a mente, di ulteriori 1.500 alloggi, sempre su sviluppo caratterizzato da grandi spazi aperti,
unATI (Associazione Temporanea di Imprese), aree comunali. da attivit commerciali affidate alla grande
composta da imprese di costruzione e da coo- Laspetto significativo di questo intervento, distribuzione e riservata a una mobilit veloce,
perative di abitazione di Parma, la realizzazio- oltre a quello di promuovere uno sviluppo principalmente automobilistica. Lobiettivo del
ne di un progetto di edilizia residenziale che si urbano di dimensioni eccezionali, che rappre- Progetto stato quello di portare la pianifica-
sviluppa su diverse aree, dedicato alla speri- senta oggi per lItalia un fatto inconsueto, la zione generale ad una scala dintervento mino-
mentazione di nuove forme di abitare sociale. fondamentale sinergia che si creata tra i sog- re, per poter sviluppare soprattutto il tessuto
La Fondazione Housing Sociale e Finabita getti del settore edilizio del Comune di Parma urbano di quartiere, risorsa fondamentale per
hanno affiancato lATI per la definizione e la e lAmministrazione pubblica. Questi, in coe- lhousing sociale e per la convivenza di realt
strutturazione del Progetto. renza con le indicazioni strategiche di sviluppo sociali differenti. La proposta progettuale ha
LAmministrazione comunale riuscita in que- urbanistico della citt e grazie alla volont di infatti individuato due livelli di intervento: uno
sti a riservare un considerevole numero di aree compiere un passo ambizioso sul proprio terri- di quartiere, relativa al comparto urbano, e uno
da destinare alla realizzazione di housing torio, hanno deciso di collaborare per la realiz- locale, relativa al singolo lotto di intervento.
sociale, grazie allo strumento urbanistico zazione di un progetto di sviluppo urbano La scala di quartiere ha come oggetto lo svi-
vigente nel Comune di Parma, il quale prevede innovativo e strategico, teso al soddisfacimen- luppo di un sistema di spazi pubblici, e in par-
che una quota delle aree di trasformazione to degli interessi di tutti. ticolare la realizzazione di nuove centralit
urbana debba essere riservata a interventi di Il Progetto di fattibilit, che lATI ha proposto al locali, dotate di strutture, di servizi locali e
edilizia residenziale pubblica. Comune, stato pensato sulla base di temi urbani e servizi commerciali, oltre che di spazi
XV

Pagina a fianco, da progettuale Schema delle relazioni che


sinistra: aree comprese per lo sviluppo del tessuto si costituiscono nei nuovi
nel progetto Parma Social urbano di quartiere, insediamenti con lofferta
House, in verde le aree finalizzata allintegrazione di diverse funzioni: spazi
del primo lotto dintervento tra gli spazi abitativi pubblici e di uso collettivo,
su cui verranno realizzati e gli spazi pubblici. servizi locali e urbani,
1089 alloggi entro il 2012, servizi commerciali, servizi
in attuazione del POC integrativi per labitare.
vigente;
via SantEurosia, una
delle aree di realizzazione
del progetto:
individuazione
delle aree da destinare
a spazio pubblico
di quartiere;
rappresentazione
della proposta

duso collettivo, e quindi di aree di sosta, spazi dici e finanziari, assume il ruolo di responsabile
verdi attrezzati e piazze. nella gestione degli interventi e nellorganizza-
stato previsto che i servizi e le strutture ven- zione della vita comunitaria. Nella fase della
gano progettate con particolare attenzione sia gestione sociale, le cooperative di abitazione
per soddisfare le categorie di utenti pi vulne- sono chiamate a svolgere un ruolo fondamen-
rabili, come ad esempio anziani, bambini e tale, in prospettiva di realizzare progetti di
disabili, sia per creare interazioni tra diverse comunit nei nuovi insediamenti, attraverso il
tipologie di utenza, con lobiettivo di costruire ricorso a strumenti di accompagnamento e
un tessuto urbano ricco e diversificato, e di partecipazione, per stimolare e facilitare la col-
rispondere alle necessit relative alle attivit laborazione, lo scambio, linterazione e la soli-
quotidiane e a una socialit di quartiere. dariet tra i residenti.
La scala locale approfondisce invece la relazio- La definizione di questo processo mette in evi-
ne tra il singolo intervento di housing sociale e denza limportanza strategica della partnership
gli spazi comuni pertinenziali della residenza, tra diversi soggetti portatori di competenze dif-
gli spazi comuni e di coordinamento con lo ferenti, in grado di gestire allinterno del proget-
spazio pubblico attiguo allintervento. to processi complessi che richiedono professio-
Lo scopo quindi quello di realizzare dei nalit specifiche ed un esperienza consolidata.
nuclei urbani e residenziali che arricchiscano la Nella progettazione degli interventi, il Progetto
dotazione di servizi per i nuovi insediamenti e propone di coniugare lattenzione allo studio
per le comunit, e che rappresentino il terreno degli spazi privati e pubblici alluso di tecnolo-
di scambio con il quartiere esistente. gie avanzate nel campo del risparmio energe-
Il Programma prevede che i nuovi insediamen- tico, per realizzare manufatti architettonici di
ti siano destinati a un mix di utenze, definite in alta qualit in classe B.
base alle indicazioni del Comune e alle analisi La volont quella di perseguire un adeguato
sul fabbisogno abitativo indicato dal Cresme livello di risparmio energetico e di sostenibilit
per la citt di Parma. La creazione di una ricca ambientale, attraverso ladozione di soluzioni
e diversificata composizione sociale, pensata architettoniche e tecnologiche, luso di fonti
per i nuovi interventi, realizzabile grazie rinnovabili, e il ricorso a stili di vita sostenibili,
allofferta di differenti forme di godimento: che aumentino lefficienza energetica degli
alloggi in locazione a medio e lungo termine e edifici e che contribuiscono a ridurre i consumi
in vendita a prezzo agevolato o a riscatto. e le emissioni inquinanti.
A tal fine, con la costituzione di un nuovo sog- Con la consegna del documento preliminare
getto giuridico, il Gestore Sociale, alla cui forma- alla progettazione ai professionisti selezionati
zione partecipano le cooperative di abitazione e incaricati dalle imprese per la progettazione
coinvolte nel Progetto, viene promossa la speri- degli interventi previsti, cominciata la fase di
mentazione di un nuovo modello di gestione progettazione definitiva, che attualmente in
degli immobili, nella quale i residenti, attraverso corso su sette aree.
processi guidati di empowerment e di parteci-
pazione, diventano i principali protagonisti nella
Nota
conduzione della propria vita abitativa e sociale. 1 - Il POC individua e disciplina i sub-ambiti di trasformazio-
Questo nuovo soggetto, supportato da un ne in cui, tra le diverse attivit, prevede la localizzazione
sistema di procedure e strumenti tecnici, giuri- delle opere e dei servizi pubblici e di interesse pubblico.
Fondazione Housing Sociale

Dossier a cura di
Giordana Ferri
Fondazione Housing Sociale

Dossier allegato
alla rivista trimestrale
ilProgettoSostenibile

Anno 8 - n 25 giugno 2010

Registrazione Trib. Gorizia


n. 5/03 del 9.9.2003

Direttore responsabile
Ferdinando Gottard

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www.edicomedizioni.com

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