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FORMATI DEI FOGLI UNI 936 UNI 938

A0 841 x 1189

A1 594 x 841

A2 420 x 594

A3 297 x 420

A4 210 x 297

MARGINI E SQUADRATURA
TIPI DI LINEE E LORO APPLICAZIONI

TIPI DI LINEA DENOMINAZIONE APPLICAZIONI SPESSORE


A continua grossa contorni e spigoli in vista 1
B continua fine spigoli fittizi in vista*
linee di riferimento
linee di richiamo 1/4
tratteggi di parti sezionate
contorni di sezioni ribaltate in loco
C continua fine irregolare
interruzioni di viste e sezioni non
D continua fine regolare con zig-zag 1/4
coincidenti con un asse di simmetria
E a tratti grossa (usata soprattutto contorni e spigoli reali nascosti 1
nel disegno meccanico)
F a tratti fine contorni e spigoli fittizi nascosti
1/4
(Ltratto3 mm; Linterspazio0,8 mm)
G mista fine assi di simmetria
tracce di piani di simmetria 1/4
traiettorie di parti mobili
H mista fine e grossa tracce dei piani di sezione 1-1/4-1
I mista grossa indicazione di superfici o zone
1
oggetto di prescrizioni particolari
L mista fine a due tratti brevi posizioni intermedie ed estreme di
parti mobili
contorni di pezzi vicini 1/4

SPESSORI DELLE LINEE


LINEE SOTTILI LINEE MEDIE LINEE GROSSE
gruppo 0,16 gruppo 0,25 gruppo 0,5
(usate nei disegni di (usate nei disegni (usate nei disegni
dettaglio) dinsieme) dinsieme)
Linea tipo a 0,16 0,25 0,5
Linea tipo b 0,12 0,16 0,25
0,12 0,16 0,16
Linea tipo c
0,10 0,12 0,16
Linea tipo d
Tabella tratta dal Manuale dellArchitetto

I pennini attualmente in commercio non rispecchiano la tabella precedente: in particolar modo gli spessori
0,16 e 0,12 vengono sostituiti dai pennini 0,18 e 0,13:

TARATURA TARATURA TARATURA


LINEE SOTTILI LINEE MEDIE LINEE GROSSE
Linea tipo a 0,18 0,25 0,5
Linea tipo b 0,13 0,18 0,25
0,13 0,18 0,18
Linea tipo c
0,10 0,13 0,18
Linea tipo d
SCRITTURE UNI 7559
Le scritture hanno lo scopo di completare la validit documentativa della rappresentazione, provvedendo
ad integrare lefficacia delle semplici immagini; sono quindi, sotto ogni aspetto, parte organica del
disegno tecnico.
Le scritture devono essere eseguite a mano (non usare il normografo!), devono essere costanti (h
costante) e proporzionate.

Altezza cifre e lettere maiuscole h = 2.5 / 3.5 / 5 / 7 / 10 / 14 / 20 mm


Altezza lettere minuscole c = 7/10 h
Grossezza linee d = 1/10 h
Distanza minima caratteri a = 2/10 h
Distanza minima righe base b = 14/10 h
Distanza minima parole e = 6/10 h

DIMENSIONE PROPORZ. VALORI IN MM


Altezza cifre e lettere
h 2,5 3,5 5 7 10 14 20
maiuscole
Altezza lettere
c=1/10 h - 2,5 3,5 5 7 10 14
minuscole
Grossezza linee
d=1/10 h 0,25 0,35 0,5 0,7 1 1,4 2
Distanza minima tra i
a=2/10 h 0,5 0,7 1 1,4 2 2,8 4
caratteri
Distanza minima fra le
b=14/10 h 3,5 5 7 10 14 20 28
righe base
Distanza minima parole
e = 6/10 h 1,5 2,1 3 4,2 6 8,4 12

Caratteri inclinati: H inclinazione = 75


SCALE DI RAPPRESENTAZIONE
Disegnare in scala significa riportare sul foglio lunghezze che stanno in un determinato rapporto con le
corrispondenti lunghezze dellelemento che si vuole rappresentare.
Gli angoli, in quanto adimensionali, sono indipendenti dalla scala.

scala = Dd/Dr = dimensione disegno/dimensione reale


DI RIDUZIONE La lunghezza disegnata minore rispetto alla 1:n, con n>1
corrispondente lunghezza reale 1:n = Dd:Dr
SCALE AL NATURALE La lunghezza disegnata uguale alla 1:1
O AL VERO corrispondente lunghezza reale Dd = Dr
DI INGRANDIMENTO La lunghezza disegnata maggiore rispetto alla N:1, con N>1
corrispondente lunghezza reale N:1=Dd:Dr

La scelta del rapporto di scala da adottare dipende da:


dalle caratteristiche proprie dellelemento che si vuole rappresentare (dimensioni in senso assoluto,
grado di complessit, peculiarit formali, ecc.);
dalle finalit e dai limiti documentativi che la rappresentazione si propone.
Scale di riduzione
1:1 1m=1m

DETTAGLI
1:2 1 m = 50 cm
1:5 1 m = 20 cm
1:10 1 m = 10 cm
1:20 1 m = 5 cm
1:25 1 m = 4 cm
EDILIZIA

1:50 1 m = 2 cm
1:100 1 m = 1 cm
1:200 10 m = 5 cm
PLANIMETRIE

1:500 10 m = 2 cm
1:1000 10 m = 1 cm
1:2000 10 m = 0.5 cm
1:5000 100 m = 2 cm
URBANISTICA
TOPOGRAFIA

1:10000 100 m = 1 cm
1:20000 100 m = 0.5 cm
1:50000 100 m = 0.2 cm
1:100000 100 m = 0.1 cm

Scale di ingrandimento
2:1 1 cm = 2 cm
5:1 1 cm = 5 cm
10:1 1 cm = 10 cm
. e cos via

E buona norma mantenere il pi possibile costante il rapporto di scala allinterno dello stesso elaborato,
ad eccezione di disegni in cui lo stesso oggetto viene visto in dettaglio e in complessivo allinterno della
stessa tavola.
Le proiezioni ortogonali di uno stesso oggetto (piante, prospetti, sezioni) vanno disegnate tutte con la
stessa scala.