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7.9. DIAVOLETTO DI CARTESIO ??

7.9. Diavoletto di Cartesio ??


Il recipiente cilindrico in Figura 7.8 (sezione S) non permette passaggio di calore. La sua
base superiore pu scorrere liberamente. Allinterno del cilindro si trova una mole di
esafloruro di zolfo (SF6 , massa molecolare = 146.6 g/mol), e una piccola sfera di un
materiale di densit media e capacit termica trascurabile.

Figura 7.8.: La sfera immersa nellesafloruro di zolfo contenuto nel recipiente.

Inizialmente si osserva che la sfera appoggiata sul fondo, e lesafluoruro di zolfo,


che si assume si comporti come un gas perfetto, si trova a valori dati T = T0 e P = P0 di
pressione e temperatura.
1. Cosa si pu dire di ? Di quanto si deve abbassare il pistone per fare in modo che
la sfera si sollevi dal fondo?
2. Se tale abbassamento avviene aumentando molto lentamente la forza esterna
F, quanto vale la variazione totale F di questultima? Quanto vale F se la
variazione invece improvvisa?
3. Nei due casi precedenti, calcolare la variazione di entropia del sistema.

Soluzione2
Osserviamo preliminarmente che la temperatura del gas sar ovunque la stessa, dato
che le diverse parti del sistema sono libere di scambiarsi calore. Al contrario, la pressione
dipender dalla coordinata verticale, che chiameremo z. Possiamo scrivere per la legge
dei gas perfetti
P(z) = (z) RT
ed inoltre
dP = gdz
da cui
dP g
= P
dz RT
2 Primo esercizio compitino 30 maggio 2007

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7.9. DIAVOLETTO DI CARTESIO ??

che si pu integrare ottenendo


g
P(z) = P(0)e RT z .

Analogamente per la densit avremo


g
G (z) = G (0)e RT z

che possiamo esprimere alternativamente in funzione del volume e della massa totale.
Da
h
g RT  gh

m = = SG (0) e RT z dz = SG (0) 1 e RT
0 g

otteniamo
2 g  
gh 1 g
G (z) = 1 e RT e RT z .
RTS
In prima approssimazione potremo trascurare ovunque la variazione di pressione e
densit con laltezza, salvo tenerne implicitamente conto per il calcolo della spinta di
Archimede.

I.1

Alla sfera sono applicate due forze: quella di gravit e la spinta di Archimede, risultante
dallazione complessiva della pressione del gas. Per calcolare questultima basta valutare
la forza peso del gas che occuperebbe il volume della sfera, cio

~FA = FA z = gVs G z .

Se la sfera resta sul fondo avremo chiaramente

P0
> G = .
RT0

Per sollevare la sfera si deve comprimere il gas fino ad avere

V0
0G = G =
V0

da cui segue
   
1  V0 G RT0 G
h = V 0 V0 = 1 = 1 < 0.
S S SP0

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7.9. DIAVOLETTO DI CARTESIO ??

I.2
Aumentando molto lentamente la forza esterna abbiamo una trasformazione adiabatica
reversibile. In questo caso pressione e volume sono legati da

PV = P0 V0

dove = c p /cv e quindi la pressione finale vale



 
V0
P = P0   = P0 .
G G
V0 + V0 1

Da questo segue che   



Frev = P0 S 1 .
G
Se la variazione improvvisa, sul gas viene fatto un lavoro W = ( F + F ) h e quindi
la sua energia interna aumenter della stessa quantit. Da questo segue che

cv T = ( F + F ) h

cio
V0
PV ] = ( F + F )
S
e quindi   
cv G G
( F + F )V0 + 1 = Scv T0
R
ossia  

1 G
Firr = P0 S  .

1 1 G

Da notare che Frev Firr , e che se le densit iniziali sono molto vicine
  "  #
G G 2
Frev = P0 S 1 +O 1

  "  #
G G 2
Firr = P0 S 1 +O 1 .

La disuguaglianza si comprende tenendo conto che a parit di variazione di volume il


lavoro fatto sul sistema sempre maggiore nel caso irreversibile, e quindi la pressione
finale sar pure maggiore (il volume lo stesso). I valori di F sono uguali al primo
ordine nella differenza tra densit perch quando G ' le trasformazioni sono piccole,
e possono essere considerate al limite entrambe reversibili.

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