Sei sulla pagina 1di 41

Introduzione e Presentazione del Corso

Fino a pochi anni fa la PNL si rivolgeva ad un mercato di nicchia,


composto in gran parte da terapeuti o esperti del settore.

Ad oggi i plurimi approcci alla disciplina, nonch i sorprendenti


successi sulla vita e in generale sulle relazioni interpersonali, hanno
contribuito ad alzare un sipario per il grande pubblico, invitandolo ad
accostarsi a questa tecnica esaltante e rivoluzionaria.

1
Il corso offre, a chiunque voglia diventare un esperto conoscitore di
se stesso o semplicemente desideri migliorare le proprie condizioni di
vita, tutti gli strumenti e le tecniche necessarie per fare un buon
uso della PNL, al di la dei limiti teorici che agiscono (in maniera
pi o meno consapevole) sulle false credenze che ruotano intorno
allargomento.

Al termine del corso ogni studente sar capace di:

2
Collocare la PNL allinterno delle cornici teoriche psicologiche
e psicosociali attuali;
Riflettere in maniera critica sulle ipotesi della PNL,
confrontandole con altri differenti approcci contemporanei (la
psicanalisi, lanalisi transazionale, la Gestalt, ecc.);
Acquisire consapevolezza sulle innovazioni e sui limiti della
PNL;
Mettere in pratica i presupposti di base della PNL.

3
CHE COSE LA PNL

Lo studio dellesperienza soggettiva per


imparare a comunicare efficacemente
con noi stessi e con gli altri

4
La Programmazione Neurolinguistica lo studio della struttura
dell'esperienza soggettiva, ossia di come ogni individuo percepisce ed
interpreta se stesso ed il mondo che lo circonda.

un modello della comunicazione umana che permette di analizzare


ogni comportamento, scomponendolo in sequenze di elementi
osservabili, riproducibili e modificabili.

5
Programmazione: i comportamenti di ogni individuo sono
riconducibili a dei "programmi" di funzionamento analizzabili e
riproducibili;
Neuro: ogni comportamento il risultato di processi neurologici;
Linguistica: i processi neurali sono rappresentati ed espressi
attraverso il linguaggio non solo verbale, ma anche paraverbale e
corporeo.

6
Come afferma Richard Bandler: la PNL un atteggiamento che
riguarda la curiosit, il voler sapere le cose, il voler essere capaci di
influire sugli avvenimenti e sulle situazioni".

Origini e Evoluzione della PNL


La PNL nasce dal lavoro e dallanalisi di terapeuti e comunicatori
efficaci.
Nel 1970 Richard Bandler (un matematico) e John Grinder (un
linguista) dell'Universit californiana di Santa Cruz iniziarono ad
osservare e analizzare il comportamento comunicativo di alcuni
7
psicoterapeuti eccellenti, come Fritz Perls, Virginia Satir e Milton
Erickson.
- L'obiettivo del loro lavoro era di scoprire quali fossero i
comportamenti essenziali messi in atto dai terapeuti, capaci di
produrre cambiamenti nei pazienti, al di l dei diversi orientamenti
teorici e delle scuole d'appartenenza.

- Il risultato fu la descrizione della struttura dei loro interventi,


ossia di alcuni schemi comunicativi ripetuti: comportamenti specifici
e riproducibili. Da qui si not che la riuscita della terapia consisteva
8
nel cambiamento della mappa del mondo del paziente, in modo da
permettergli di avere pi scelte nei comportamenti da attuare.

Bandler e Grinder integrarono i loro studi con le teorie di altri autori


quali Gregory Bateson, Paul Watzlawick, Noam Chomsky,
approdando alla formulazione dei principi della Programmazione
Neurolinguistica: non una teoria volta a spiegare i perch ma un
modello volto a descrivere i come.

9
Bandler e Grinder modellarono i principi della PNL attraverso la

microanalisi di numerose sedute filmate dei comportamenti di questi

terapeuti, individuando una serie di schemi fondamentali, verbali e

non verbali, condivisi da tutti i grandi comunicatori, in grado di

facilitare enormemente il rapporto interpersonale e la comunicazione

produttiva.

10
La PNL quindi il prodotto di un'originale sintesi
tra psicoterapia, neurologia, linguistica,
cibernetica e teoria dei sistemi

11
Sulla scia delle ricerche di Bandler e Grinder, molti autori si sono
dedicati allo sviluppo e alla diffusione della PNL. Tra i pi importanti
ricordiamo:

Robert Dilts, un allievo di Bandler, ha fornito notevoli contribuiti


sia sul versante della ricerca, attraverso l'analisi delle strategie di
pensiero dei geni della storia e approfondendo gli studi di Bateson sui
livelli logici, sia su quello dell'applicazione in ambito aziendale e
psicoterapeutico.

12
Steve e Connirae Andreas hanno fornito un notevole apporto alle
applicazioni legate allo sviluppo personale, soprattutto attraverso la
concezione dei "Nuclei profondi del s".

Tad James ha sviluppato e implementato il concetto e la tecnica


della timeline, ossia la rappresentazione mentale individuale del
tempo.

13
LEvoluzione della PNL

L'evoluzione della PNL nel tempo pu essere cos riassunta e


schematizzata:
PNL di prima generazione: lo studio delle mappe del mondo e
delle operazioni che si possono compiere per modificarle ed ottenere
dei cambiamenti (rapport, sistemi guida e rappresentazionali);
PNL di seconda generazione: l'analisi dei metaprogrammi, ossia i
criteri che ogni individuo utilizza per gestire le mappe (cosa fare per
operare sulle mappe, che metodo/strategia scegliere);
14
PNL di terza generazione: i nuclei profondi del s. Attraverso un
processo di trasformazione, che coinvolge gli aspetti pi profondi
della persona, si agevola la scoperta di nuove possibilit di
comportamento;
PNL di quarta generazione: PNL umanistica integrata. Attraverso
l'integrazione con altri modelli e teorie, la PNL non pi solo
strumento di miglioramento della performance ma soprattutto uno
strumento di evoluzione personale.

15
Ci che conta non sono i fatti

ma come questi vengono percepiti:

lunica realt la percezione

Heinz Goldmann

16
La PNL si origina dunque come sintesi e sistematizzazione
di queste scoperte in modo da rendere disponibili, anche a livello di
base, le CAPACITA COMUNICATIVE in passato riservate solo
agli specialisti pi preparati.

La PNL infatti una metodologia basata sul principio che ogni


comportamento ha una STRUTTURA e che questa struttura pu
essere modellata, imparata, insegnata e infine anche cambiata.

17
Principio di fondo della PNL che ciascuna persona vive le proprie
esperienze della realt filtrandole attraverso dei CANALI
PERCETTIVI, vista udito, gusto, tatto e olfatto e attraverso altri filtri
soggettivi che possono essere PERSONALI (ad esempio la propria
storia personale), FAMILIARI (ad esempio quello che dicono e
pensano i genitori), CULTURALI (ad esempio gli studi fatti) e
SOCIALI (ad esempio ci che pensano gli amici e i colleghi), e
attraverso il LINGUAGGIO. Ciascuno rappresenta queste stesse
esperienze in maniera originale e di solito in maniera diversa dalla
maggior parte delle persone.
18
Ogni persona attua normalmente dei comportamenti che sono
coerenti con la propria RAPPRESENTAZIONE DEL MONDO e
ogni comportamento produce dei risultati. Se cambia la
rappresentazione dellesperienza, cambiano i comportamenti che la
persona attua in risposta allesperienza.

La PNL studia come MODIFICARE, attraverso il linguaggio, la


rappresentazione dellesperienza, per raggiungere i risultati

19
desiderati, modificando i comportamenti meno efficaci e
sostituendoli con comportamenti eccellenti.

Recuperando lattitudine positiva che ciascuno di noi possiede la


PNL va quindi a sviluppare:

Lacutezza sensoriale, cio la capacit di essere percettivi e di


cogliere i segnali che provengono dallambiente;

La comprensione e lutilizzo dei segnali ambientali affinch


possano essere utilizzati per raggiungere gli obiettivi personali,
20
attraverso luso della flessibilit, della creativit e dellumorismo,
quindi attraverso un superamento degli schemi abituali di
comportamento.

21
La PNL si configura dunque come un vero e proprio viaggio
verso il cambiamento
LE ISTRUZIONI PER IL
CAMBIAMENTO PROVENGONO
DALLA MENTE CONSCIA, MA
E QUELLA INCONSCIA CHE
APPRENDE I NUOVI MODI DI
AGIRE E PRODUCE I NUOVI
COMPORTAMENTI

Richard Bandler

22
Gli obiettivi della PNL

Comunicazione

La PNL uno strumento fondamentale per analizzare e migliorare il


proprio stile di comunicazione e renderlo adeguato al contesto e agli
interlocutori affinch risulti realmente efficace.

Sviluppo Personale

I concetti chiave della PNL si traducono in una serie di tecniche che


inducono modificazioni del comportamento per il conseguimento di

23
nuovi risultati; in PNL il cambiamento comporta un aumento di
flessibilit, che consiste nell'avere a disposizione in ogni contesto
il numero pi elevato possibile di alternative.

Sviluppo Organizzativo

I principi e le tecniche della PNL riguardano i sistemi, per cui sono


applicabili tanto alle persone quanto alle organizzazioni; la PNL
fornisce notevoli contributi nell'ambito dell'analisi organizzativa,
della gestione del cambiamento e della formazione manageriale.

24
Gli Assiomi della PNL

1) Non si pu non comunicare: ogni comportamento


comunicazione.

2) Il buon comunicatore responsabile al 100% dei risultati che


ottiene. importante quindi saper cogliere il feedback della
propria comunicazione per adattarla al contesto e raggiungere il
risultato desiderato.

25
3) L'elemento pi importante della comunicazione efficace il
rapport, ovvero il processo empatico di sintonizzazione sulla
lunghezza d'onda dell'interlocutore.

4) La mappa non il territorio: c' una sostanziale differenza tra


la realt e la rappresentazione che abbiamo di essa: noi non
operiamo direttamente sulla realt ma costruiamo la nostra mappa
soggettiva del mondo.

26
5) Ad ogni comportamento corrisponde una trasformazione di
processi neurologici e quindi ogni comportamento fornisce
informazioni su di essi.

6) Le rappresentazioni sensoriali sono le basi dell'esperienza


soggettiva. E' attraverso la percezione sensoriale che noi
costruiamo la nostra esperienza, associando alle sensazioni un
particolare significato.

27
7) Qualunque processo schematizzabile e riproducibile:
quindi possibile determinare quali sono le strategie di successo
(cio i processi di pensiero che portano ad un comportamento)
e/o le ragioni di insuccesso di una strategia.

8) Se c' una sola persona al mondo in grado di compiere una


certa cosa, possibile estrarne la strategia e insegnarla a tutti gli
altri attraverso il modellamento.

28
9) Le persone, cos come le organizzazioni, sono dei sistemi
cibernetici e ogni variazione in una data parte influenzer
necessariamente tutte le altre.

10) Il raggiungimento degli obiettivi prefissati limitato dalla


percezione di ci che possibile: la PNL estende tali limiti.

29
Cosa pu fare la PNL?

Un practitioner di PNL guida il suo cliente nel modellare e copiare


leccellenza umana in ogni forma, nellidentificare cosa renda una
persona eccezionalmente abile, a sviluppare autonomamente le
proprie abilit e nel divenire capace ad ottenere quello che
importante per lui, sia che questo significhi sviluppare migliori
relazioni con gli altri, sia diventare pi efficace sul lavoro, ecc.

30
Dove la PNL utile?

La PNL utile dove migliorare le abilit comunicative e creare


rapport con gli altri pu permettere un incremento dei propri
risultati; nella consulenza, nelle terapie, nelle relazioni,
nelleducazione, nellorganizzazione, nella dirigenza, nelle vendite,
nella negoziazione, nel parlare in pubblico, nelle performances
sportive, ecc.

31
La PNL non terapia

Sebbene la PNL possa anche in certi casi essere utilizzata come uno
strumento nella risoluzione di problemi comportamentali, le sue
applicazioni sono molto differenti rispetto ad una psicoterapia.

Anche quando utilizzata in tal senso, rappresenta essenzialmente un


processo per insegnare alle persone ad utilizzare la propria mente in
maniera pi creativa.

32
Un practitioner di PNL pu aiutare un cliente ad identificare e a
cambiare limpatto di modelli comportamentali negativi, derivati dal
passato, rimpiazzandoli con modelli positivi e pertanto pi utili.

Le tecniche di PNL provvedono rapidamente ad un contesto di


crescita e cambiamento di inaspettata profondit.

33
Che altro pu fare la PNL?

Un insegnante pu aiutare un allievo a superare le difficolt di lettura,


un manager pu sviluppare rapport non verbale e condurre pi
efficacemente riunioni, un venditore pu imparare ad aumentare il
grado di confidenza con la clientela e aumentare i suoi ricavi, un
atleta pu migliorare la concentrazione e le sue performances e
molto altro ancora ...

Un practitioner di PNL pu quindi fornire ai propri clienti di ogni


settore potenti strumenti di crescita e sviluppo.

34
Riepilogando:

35
PROGRAMMAZIONE
NEUROLINGUISTICA (PNL)
PROCESSO DI ORGANIZZAZIONE
DELLE COMPONENTI DI UN SISTEMA
PROGRAMMAZIONE
(LE RAPPRESENTAZIONI SENSORIALI)
PER IL RAGGIUNGIMENTO DI RISULTATI

OGNI COMPORTAMENTO DERIVA DA


NEURO
PROCESSI NEUROLOGICI

I PROCESSI NEURALI SONO RAPPRESENTATI,


ORDINATI E DISPOSTI IN SEQUENZA IN
LINGUISTICA MODELLI E STRATEGIE, ATTRAVERSO IL
LINGUAGGIO ED I SISTEMI DI COMUNICAZIONE

36
PNL: ASSUNTI/FONDAMENTI

TUTTO IL PENSIERO E I PROGRAMMI SONO COMPOSTI DA


RAPPRESENTAZIONI SENSORIALI (VISIVE, UDITIVE,
CENESTESICHE/sensazioni, OLFATTIVE, GUSTATIVE).

TUTTO CIO CHE E STATO PROGRAMMATO DELLE ESPERIENZE


DI VITA PUO ESSERE RIPROGRAMMATO NEL MODO PIU SANO
E UTILE PER LA PERSONA, AGENDO SU RAPPRESENTAZIONE E
FISIOLOGIA

37
OGNI PERSONA HA UN SUO REPERTORIO DI MODALITA
ESPRESSIVE RICORRENTI, DISTINTO DA QUELLO DEGLI
ALTRI E COLLEGATO CON LA SUA MAPPA DEL MONDO
(L INSIEME DELLE ESPERIENZE DI VITA, DEI PROPRI
VALORI, CONVINZIONI E SIGNIFICATI).

OGNUNO E DIVERSO DAGLI ALTRI PERCHE HA DIVERSE ESPERIENZE,


MEMORIE E PERCEZIONI (CIOE IL SUO MONDO INTERNO), MA ANCHE
PERCHE DIVERSE SONO LE MODALITA CON CUI SI MUOVE, SI
ESPRIME, GESTICOLA, MANIFESTA EMOZIONI E SENTIMENTI.

38
IL TERAPEUTA, CON GRANDE CAPACITA DI OSSERVAZIONE, COGLIE
LE SFUMATURE ESPRESSIVE DEL CLIENTE E REAGISCE AD ESSE IN
MODO APPROPRIATO

- OSSERVA LA RESPIRAZIONE;
- IL RITMO CARDIACO;
- I MOVIMENTI OCULARI;
- I MICROMOVIMENTI DI AVVICINAMENTO E
ALLONTANAMENTO DELLA TESTA;
- I SEGNALI DI APERTURA E CHIUSURA;
- TONO DI VOCE E CADENZA

MODULANDO LA SUA COMUNICAZIONE, SINCRONIZZANDOLA


CON I RITMI DELLA PERSONA E CON I SUOI SEGNALI NON
VERBALI INCONSCI

39
ANCHE NEL LINGUAGGIO VERBALE, E NECESSARIO
INDIVIDUARE PAROLE CHIAVE, METAFORE, VERBI, AVVERBI
E AGGETTIVI, SINTONIZZANDOSI CON L INTERLOCUTORE
E PARLANDO LO STESSO LINGUAGGIO.

QUESTO HA UN GRANDE IMPATTO INCONSCIO SULL


ALTRO, FAVORENDO UNA RELAZIONE DI FIDUCIA
(IN PNL: RAPPORT).

40
FINE LEZIONE

41