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O Gorizia

Armonizzazione, per coro a voci maschili, di Luigi Zampieri


j j
p j j ,
V 34 j j .. # .. # #
1

J J
J J
Ten. I

J J
Ten II

j
La
j
mat - ti - na
j
del cin - que
j
d'a - go - sto
, j muo
si
j -
? 34 . .
# J
1

J J
Bar.

J
Bas.

d'a - gos - to

j j
j . , Fj j
n #
... lia - ne

VJ J .
6

J J J
j j j , j j
? .
-ve - va - no le trup - pe i - ta - lia - ne, i - ta - lia - ne per Go -
#

6

J J J J

j j , p j j
n .. .
J J
10

V J #
j j , j doj
.
-ri - zia, le ter - re lon - ta - ne e -

? . n
10


J J
lon - ta - ne

j j
V .. # .. .
14

J .
J
j j
-len - te o - gnun si par - t.

? . . ..
14


Le strofe n 4 e n 6 vengono eseguite come segue:
. .
. # . # ..
18

V
b. c.

? . . .
18
b. c.
. . . .

? j j
j j . J J
18

.
Soli


O vi - gliac - chi che voi ve ne sta - te con le
2

.
V # ..
23

? .
23
n . # .
. .

? .

23

J J J
mo - gli sui let - ti di la - na scher - ni -

..
27
.. n . .
V .

? .. # .. # .
27

? . . j
27

J J J
-to - ri di noi car - ne u - ma - na que - sta

e quindi:
p j j j
Finale da C. a
. . .. 34 ..
V .
31

J J J
j
e il
j
ri - tor - no
j
per

? # .
31
# . 34 .
. .
J J

? j j 34

31

. . #
guer - ra c'in - se - gna a pu - nir.

j . .
V # .. .. . # . # .. ..
36

.
J .

? . j .
mol - ti non fu.

.. . . . .
36

. . . . .
Soli

p j j
? j j . .
36

.
La mat - ti - na del cin - que d'a - go - sto...
3
O Gorizia

1- La mattina del cinque d'agosto


si muovevano le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si part.

2- Sotto l'acqua che cadeva a rovescio


grandinavano le palle nemiche;
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo cos:

3- O Gorizia, tu sei maledetta


per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu.

4- O vigliacchi che voi ve ne state


con le mogli sui letti di lana,
schernitori di noi carne umana,
questa guerra ci insegna a punir.

5- Voi chiamate il campo d'onore


questa terra di l dei confini;
qui si muore gridando: assassini!
maledetti sarete un d.

6- Cara moglie, che tu non mi senti,


raccomando ai compagni vicini
di tenermi da conto i bambini,
che io muoio col suo nome nel cuor.

7- O Gorizia, tu sei maledetta


per ogni cuore che sente coscienza;
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu.