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COMUNICATO STAMPA

Treviso, 19 aprile 2017

(n.102/2017) Giornate vaccinali straordinarie e mirate per varie patologie, i giorni 24 e 28 aprile, 2 e 6
maggio prossimi presso il Dipartimento di Prevenzione di Treviso. I cittadini interessati sono stati
contattati tramite unapposita lettera in questi giorni. La decisione si resa necessaria dopo accurati
accertamenti in seguito a possibili irregolarit nella condotta di unassistente sanitaria in servizio presso
il Servizio Igiene, Sanit Pubblica e Medicina di Comunit di Treviso, durante alcune sedute per la
somministrazione di vaccini.

I fatti.
Lo scorso giugno 2016, la Direzione riceveva la segnalazione di alcuni suoi operatori, in cui era motivato il
sospetto che una collega - da poco giunta a Treviso con concorso di mobilit - potesse non eseguire
correttamente le vaccinazioni.
Verificata subito da parte dei dirigenti la sussistenza del sospetto manifestato, la Direzione aziendale
denunciava i fatti al Comando Carabinieri NAS di Treviso e prendeva avvio un procedimento, durante il
quale lAulss 2 stata vincolata al rispetto dellobbligo del segreto istruttorio, previsto dal Codice di
Procedura Penale, e quindi impossibilitata a svolgere azioni che potessero interferire col corso delle
indagini.
Lassistente sanitaria ha vaccinato solo per circa tre mesi, essendo stata trasferita ad altro incarico al
manifestarsi dei sospetti nelle colleghe.
Ai primi di marzo di questanno la Procura della Repubblica trasmetteva allAzienda la richiesta di
archiviazione del procedimento da parte del Pubblico Ministero e il decreto darchiviazione da parte del
Giudice delle indagini preliminari. Le conclusioni del Pubblico Ministero erano specificate in assenza di
ulteriori elementi a carico.
Non pi vincolata agli obblighi verso il procedimento penale, lAzienda ha avviato una serie di valutazioni
sierologiche.
Il 10 aprile, in seguito agli accertamenti, la Direzione del Dipartimento di Prevenzione riteneva di
avere elementi sufficienti per ritenere che lassistente sanitaria non aveva eseguito tutte le vaccinazioni che
doveva avere effettuato, dandone segnalazione alla Procura della Repubblica e al proprio Ufficio
Provvedimenti Disciplinari. Ritiene, infatti, che si sia configurata una grave violazione dei doveri
professionali e degli obblighi assistenziali. Contemporaneamente, il Dipartimento di Prevenzione ha
ritenuto di contattare tutti i cittadini interessati (circa 500), adulti e bambini, per offrire la possibilit di
completare correttamente la vaccinazione. Come prevedono le indicazioni nazionali e internazionali, infatti,
se non vi la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita correttamente, la dose deve essere
ripetuta. Ripetendo la dose, quindi, pu essere garantita quella protezione elevata e a lungo termine che
assicurata da un ciclo vaccinale correttamente eseguito.

A noi interessa la salute dei cittadini e assicurare quei servizi della cui erogazione siamo incaricati
sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale -. In questo frangente, il sistema ha dimostrato di essere
allaltezza. Se unoperatrice, infatti, pu essere venuta meno ai suoi compiti, il fatto non passato
inosservato ai colleghi che subito se ne sono accorti e hanno attivato tempestivamente tutti quei percorsi a
garanzia dei cittadini e dellazienda. Ringrazio di cuore loro per la professionalit e la coscienziosit
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Ufficio Stampa
Distretto di Treviso: segufficiostampa@ulss.tv.it - tel. 0422 323248
Distretto di Pieve di Soligo: elisabetta.gavaz@ulss7.it - tel. 0438 663596
Distretto di Asolo: segufficiostampa@ulss.tv.it - tel. 0422 323248
dimostrata cos come ringrazio i Carabinieri dei Nas e la Magistratura per la collaborazione fornita. I
cittadini potranno completare la vaccinazione in modo corretto. Ci scusiamo con loro per il disagio.