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Hctor Bejar

Il primo giorno
Cronache di guerriglia
nelle Ande peruviane 1964-1966

Traduzione e cura di Renato Sandri

Marsilio
PERO
(Nota di Renato Sandri)

Superficie: 1.285.216 kmq.

Popolazione: tra i 25 e i 26 milioni di abitanti (se-


condo le stime ufficiali nel 1990 gli abitanti erano
22.330.000: all'inizio degli anni sessanta - nel periodo
cui queste cronache si riferiscono - gli abitanti erano 15
milioni circa).

Tasso di incremento annuo della popolazione: 2,5 per


cento.

Geografia [isica ed economica


La configurazione del paese e strutturata dal sistema
andino costituito dalle catene montagnose che in senso
longitudinale si succedono da est a ovest: la Cordigliera
Orientale, la Cordigliera Centrale, la Cordigliera Occi-
dentale (che si erge a barriera gravemente ostacolante
ogni comunicazione tra l'interno e la costa del Pacifico).
TI paese e spezzato in tre aree longitudinali:
la Costa, arida, a clima desertico, a bassissime preci-
pitazioni e con formazioni di nebbie persistenti nell'in-
verno australe, tra giugno e settembre. Sulla costa sono
situate la capitale Lima, buona parte delle maggiori citt
ISBN 88-317 -6657 -O
e centri industriali; nelle zone oasiche o a irrigazione
artificiale le colture agricole-industriali (economa di
1997
BY MARSILIO EDITORI S.P.A. in VENEZIA piantagione, ortofrutticoltura ecc.);

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la Sierra, a temperatura relativa all'altitudine, ma a nove milioni a un milione nell'arco di cinquant'an-
clima secco. Nella Sierra sono situati buona parte dei ni - secondo le stime scientificarnente pi accredi-
maggiori bacini minerari; l'agricoltura e in parte di tate -, il vicereame di Spagna importo massiccia-
sussistenza (di villaggio o familiare) ma sulle superfici mente schiavi africani (la curva demografica india ri-
di quelli che furono i latifondi della Colonia spagnola prese a salire nel XVIII secolo). Dopo l'abolizione del-
e poi della Repubblica, nel trascorso trentennio si la schiavit a meta del secolo scorso, nella Repub-
sono sviluppate colture relativamente intensive (alleva- blica peruviana si accentu l'immigrazione di coolies
mento di bestiame e anche seminagione di cereali fino cinesi, addetti prevalentemente, insieme agli afroa-
ai 3500/4000 m.s.l.m.), oltre alla coltivazione della pa- mericani, all'economia di piantagione, agli zuccherifi-
tata, che costitui l' alimento di base nell' epoca preco- ci ecc. della Costa.
lombiana insieme al mais eche i Conquistatori impor-
tarono nel Vecchio Mondo insieme a molti altri ve- Distribuzione delta popolazione e urbanesimo
getali; Originariamente gli indio vivevano in stragrande
la Selva, digradante a oriente, a clima molto umido a maggioranza nella Sierra. Qui, dove anche buona parte
temperatura costante, con precipitazioni giornaliere (a delle civilt preincaiche erano fiorite, l'impero incaico
eccezione dei mesi di luglio-agosto nell'inverno australe) aveva la sua capitale, le fortezze, i centri di espansione
per una media di 2500 mm annui di pioggia. da cui si dipartivano per migliaia di chilometri le vie di
Le coltivazioni agricole possono svilupparsi nella fa- comunicazione; qui le grandi opere idrauliche e di ter-
scia attorno ai 2000 m.s.l.m.; la Selva, abbracciante la razzamento delle terre consentivano la produzione e la
meta del territorio peruviano, fa parte del bacino amaz- vita dei villaggi.
zonico, per il corso dei gran di fiumi sorgentiferi del Ro Secoli di immobilismo; poi, conseguenza/causa del
delle Amazzoni, per le foreste che la coprono e per tutte processo di urbanizzazione, e
cominciato lo slittamen-
le altre caratteristiche morfologiche, della flora, della to delle popolazioni delle -alte ter re andine verso la
fauna ecc. del bacino. Costa e, pi in generale, verso i gran di centri abitati. Lo
slittamento ha preso un ritmo sempre pi accelerato e
Composizione etnica delta popolazione pi ampio negli ultimi decenni.
All'incirca il 40 per cento della popolazione e costi- Nel 1940 la popolazione urbana costituiva il 37 per
tuito da indio di lingua quechua e ayrnar (nel sud). cento del totale.
n 30-35 per cento della popolazione e costituito da All'inizio degli anni sessanta (periodo cui queste cro-
meticci. nache si riferiscono) la popolazione urbana costituiva il
n restante della popolazione ecostituito da: i creo- 47 -48 per cento del totale.
li, discendenti dagli spagnoli e dalle correnti migratorie Nel 1990, secondo stime ufficiali, costituiva il 68,8
europee; una minoranza di afroamericani e di peruviani per cento del totale; attualmente la percentuale supera
di origine cinese. largamente il 70 per cento.
Va tenuto conto infatti che per il terribile collas- Lima conta oggi 7 milioni di abitanti (oltre il 25 per
so subito con la Conquista dagli indio, falciati da cento della popolazione peruviana).

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La Sierra ha una densit non superante i 15 abitanti E tuttavia, ancora nel1990 ['ONU segnalo che il 70 per
per kmq. cento della popolazione vive attorno alla soglia della
La Selva e abitata da poco pi di un milione di peru- pouertd, che il 45 per cento dei peruviani vive nelle con-
viani (circa 30 mila son o gli amerindi superstiti delle dizioni infraumane della pouertd assoluta.
tribu selvicole).

Risorse e sviluppo sociale


La Colonia sfrutt fino all' esaurimento i giacimenti
auriferi (e in buona parte dell' argento) che dopo la
Conquista avevano dato al paese la fama di leggendaria
ricchezza. Ma le risorse minerarie peruviane (rarne, zin-
co, piombo, antimonio ecc.) sono ancora immense;
mentre le potenzialit energetiche, pure rilevanti, risul-
tano ancora inferiori al fabbisogno nazionale. TI Per e
tra i primi tre-quattro paesi del mondo per la quantit
di pesce pese ato e sbarcato e il secondo per la produzio-
ne di farina di pesce.
L'industria di base ha un notevole sviluppo (il solo
complesso siderurgico della citt costiera di Chimbote
produce annualmente un milione di tonnellate di acciaio
e ghisa) e cosi altri settori industriali, quali il tessile, la
chimica di base, e in misura nascente, la cantieristica e
l' assemblaggio.
L'agricoltura partecipa per il20 per cento alla forma-
zione del prodotto nazionale lordo. .

Oggi un terzo degli scambi si svolge con gli Stati


Uniti, seguiti dal Giappone e dalla Repubblica Federale
Tedesca.
Anche le entrate valutarie provenienti dal turismo
sono ormai rilevanti data la crescita, impennatasi negli
ultimi anni, del numero degli stranieri che visitano il
paese attratti dalle vestigia delle civilt precolombiane,
dalle testimonianze artistiche del periodo della Colonia
e dalla grandiosit delle bellezze naturali.
L'economia peruviana per diversificazione, sta dun-
que nel primo gruppo dei paesi latinoamericani.

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1.

Lima, dicembre 1961

TIviso bruno con gli zigomi molto pronunciati, corni-


ce a occhi grandi, quasi tracciati da un pennello; i capelli
lunghi e nerissimi: la stava Violetta, sulla porta socchiu-
sa del suo appartamento.
Bernardo, ho da dirti qualcosa di molto importante,
pero compagno, pretendo assoluta discrezione. Le ul-
time parole furono sussurrate in un sospiro ridente.
Chiuse dolcemente la porta ed entrarono verso il fon-
do, dove si trovava il piccolo studio, lei con la sigaretta
in mano e lui, alle sue spalle, indovinando dai vetri piut-
tosto sporchi della casa l' abitudinario sbadiglio di quella
grigia mattina, nella quale, mentre altre donne del quar-
tiere stavano avviandosi al mercato, ceste di vimini alla
mano, Violetta probabilmente ignorava ancora se quel
giorno avrebbe avuto da mangiare.
Dietro di lei le immagini di Marx e di Lenin, il barbuto
e il calvo, il tedesco e l' asiatico sorgevano dalla poca luce
per guardare, enigmatici, a un futuro ancora lontano.
Sulla stessa parete, dal fondo rossonero di un guidone,
risaltavano le lettere bianche non un passo indietro, nem-
meno per prendere slancio. Nella penombra egli poteva
vedere uno scaffale di libri, accanto alle stoviglie e uno
schizzo del volto di Violetta tracciato da Diego Rivera.

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Grande disegno, aveva sempre pensato, da studente A Cuba? n suo cuore prese a saltare. Cuba era la
di arti figurative; disegno d'una mano sicura, maestra. rivoluzione, la vittoria, la speranza.
Ricordi dell'esilio in Messico e Guatemala popolavano Per Cuba avrebbe dato la vita.
le pareti o erano sparsi sugli scaffali. Le sussurr nuovamente: Un gruppo partira tra
Piccole bandiere e slogan insorgevano da ogni angolo. qualche giorno. Vuoi farne parte?
Dal piano di sopra giungeva il ticchettio della macchina La sigaretta adesso si andava consumando nel porta-
da scrivere di Gustavo. cenere della scrivania dove i mozziconi si ammucchiava-
Con lui Bernardo aveva fatto l' alba nelle tipografie. Si no come insetti morti.
erano dilettati all'odore dell'inchiostro fresco e al rim- Ma tu sai bene che sono stato espulso eche adesso
bombo delle macchine piane, mentre aprivano i fogli non sono pi nel partito.
non ancora tagliati e impaginati di Per Popular, un Non ti ho domandato se sei o non sei nel partito
periodico radicale, polemico, che a Bernardo era costato rispose risentita, <da questione e se vuoi lottare per il tuo
un paio di detenzioni nel carcere centrale e al Panoptico paese o meno.
di Lima, per la sua adesione alle manifestazioni studen- Si, lo so, evidente che lo voglio disse Bernardo
tesche contro il vicepresidente nordamericano Richard con lo sguardo basso, mentre le immagini dell'isola
Nixon l. Ion tan a si mescolavano nella sua mente con i volti, i
n suo sguardo ritorn sui dettagl della casa di Violet- cortei, le bandiere di una rivoluzione la avviata e qui
ta e Gustavo: per un periodo di tempo, cominciato col agognata.
ritorno della democrazia 2, era stata scuola poltica e, per e
Da tempo pensava: adesso e' la democrazia, siamo
lui, punto di collegamento e centro cospirativo. rientrati nella legalit, ma la mediocrit ci opprime, nel
Dunque Bernardo, devi essere una tomba. La noti- potere tutto e corrotto e per di piu continuano a perse-
zia larnpeggi dal profondo dei suoi occhi condensan- guitarci come se ci fosse ancora la dittatura. n popolo
dosi in un sorriso complice. lotta e quelli gl rispondono con le cariche di polizia, le
La mano di Violetta corse sol tavolo per scuotergl il serrate, le bombe lacrimogene, le pallottole. E meglio
braccio. continuare a combattere per arrivare al governo senza
Bernardo aveva condotto una quadruplce vita. L'uni- fare concessioni.
versit si era alternata al giornalismo di sinistra, l' attivit
nell'ambiente della radio-diffusione cui partecipava leg-
n potere ... il potere, questo e
il grande problema.
Pero, che sia o non sia importante appartenere al
gendo annunci e notizie, con la cospirazione nelle poche partito, quelli lo capiscono veramente? Non credo in-
cellule clandestine del partito sopravvissute nei quartieri sistette con voce atona.
poveri di Lima. Ma questa vita si era conclusa da poco. Non preoccuparti di questo, ora. E una questione a
A causa della sua attivit sindacale era stato rifiutato parte. Che pu importarti se adesso ti si presenta l' op-
dalla radio e per i suoi collegamenti con altri estremisti portunit? Approfittane, non perdere il trena che ti
come lui il partito lo aveva espulso. passa vicino. Se ti fai prendere dall'incertezza, forse non
C' la possibilita di andare a Cuba, compagno Vio- tornera mai pi a incrociare la tua strada.
letta gongolava dando la notizia. Gli allung il biglietto aereo. Era tanto sicura del suo

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consenso che lo aveva perfino fatto preparare senza tato col trascorrere del ternpo, tra separazioni e ricon-
verifica preventiva della sua accettazione. giungimenti.
Mi permetti di parlare con altri compagni di fidu- Forse passer moho tempo prima che ci si riveda le
cia? domando Bernardo. disse dopo una lunga spiegazione che toccava le corde
Chi sono? del loro amore condiviso.
TI Chino Chang, Alfredo Verastegui, Julio Dagnino, Lei rimase a pensare, il volto triangolare indurito, in-
Guillermo Lobatn, Lucho Zapata. corniciato dai folti capelli neri tra i quali spuntavano gli
Bene, son o bravi ragazzi. Quasi tutti hanno frequen- orecchini d'oro, fissando le tramezze del spar.
tato questa casa. Per alcuni di loro potro ottenere il Aveva sempre seguito ciecamente le opinioni di Ber-
biglietto d'aereo. nardo, ma questa volta qualcosa la rendeva titubante.
Bernardo non chiese altre notizie. Mi aspetterai? le chiese.
Partid anche altra gente che conoscerai durante il Ti aspetter, ti aspetter sempre rispose alla fine
viaggio disse Violetta, come a discolparsi con se stessa. guardando nel vuoto, come sopportasse ancora una
E adesso le istruzioni. Andrai prima in Messico, la volta uri'avventura, assumendone i rischi nell'intreccio
prenderai contatto con Nacho Magaloni, buon tipo, un di complicit, amore, sottomissione.
milionario rnessicano, nostro amico d' esilio. Vi aiuter Allora decisero di sposarsi. Era il prezzo che lui pa-
fino a quando prenderete l'aereo per l'isola. A L'Avana gava per la sua assenza futura e, nel conternpo, la con-
vi aspetta Soto. clusione di una vicenda appassionata e travagliata.
Soto? Molto tempo dopo Bernardo avrebbe finito per capi-
e
Si, il giornalista, anche lui con noi. re i moventi dell'impulso quasi animale al matrimonio e
alla procreazione che s'irnpadronisce di quelli che vanno
in guerra o che cominciano a sentire la morte come una
Quella sera cerco Ana Maria. Andarono a cena in un possibilit vicina, lungo il carnmino.
ristorante cinese, la cui luce smorta si annunciava alla
svolta di una strada semibuia del centro.
E adesso, dopo tutto quello che abbiamo passato, Juan Pablo Chang attendeva, puntuale, nella strada
vuoi andartene. del quartiere cinese, dove viveva.
Ana Maria era un' attrice di radionovelle; aveva ac- In lui tutto era sorriso: il viso tondo, i grossi occhiali,
compagnato Bernardo nei suoi periodi di detenzione e la sua grande bocca dalle labbra sottili, gli occhi obliqui,
nelle sue avventure per idee nelle quali lei, all'inizio, le gote paffute e rubizze.
faticava anche a credere. Le sue convinzioni erano una Erano le cinque del pomeriggio, cercaron o via Ca-
mis cela di rimprovero e di consenso per quanto lui fa- pan, entrarono nel caff cinese, passando tra venditori
ceva e di una fede che andava diventando cieca, nel- di biglietti di lotterie, carrettini di frutta, mendicanti e
l' attesa del futuro felice avanzante nel mondo eche commercianti di cianfrusaglie: tavolini rotondi con gam-
qui si sarebbe dovuto tradurre in realt. TI loro ro- be di legno verniciato e lastre di marmo grigio, pavimen-
manzo si allungava e si allungava, facendosi tormen- to di piastrelle cosparse di segatura, alti soffitti, lucidi

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quadranti di legno-caffe posti a riparo delle bianche sfe- lampeggiarono nell'abbozzare una risposta che mormo-
re di min-pao dietro vetri rilucenti. r in falsetto.
Adesso Chang stava di fronte a Bernardo, molto No, Bernardo. La lotta sar ancora molto lunga e
formale, educatamente seduto, giacca e cravatta, una avremo bisogno sempre dell'unit, Sento che per ora
fumante tazza di te al gelsomino dinnanzi a lui. questo e il mio compito.
Bernardo, l'Apra ribelle ', i trotskisti, molti militanti Chino continuava a nutrire la speranza che qualcosa
del partito comunista, i socialprogressisti stanno conflu- di nuovo, di bello potesse nascere da quei territori som-
endo in un fronte poltico. Se io me ne vado questo mersi che ora Bernardo stava per lasciare: unico mondo
processo unitario potrebbe fallire. possibile in una societ che rifiutava. Mondo austero,
Dietro al suo tranquillo sorriso e' erano due periodi di pacato, chiuso in se stesso, che aveva nutrito la sua
esilio, diverse espulsioni da numerosi paesi stranieri, personalita solitaria. E adesso tu rimanevi, Chino!
almeno otto detenzioni in Per: un'intera leggenda. Parlarono di altre cose per sfuggire all'incombente
Bernardo convenne che Chino era indispensabile per commiato. Sapevano che dopo illoro incontro nella pe-
il compito che lui stesso aveva proposto. Era l'unico a nombra di quella sala nulla sarebbe stato come prima;
essere rispettato da ogni gruppo, anche dalle fazioni pi non pi vittime, non piu Chino inciampante nei suoi
anttetiche di quella sinistra legale che per parte sua egli stessi occhiali schiacciati sul pavimento, non piu corse
sentiva sempre piu estranea, lontana. Ciononostante nelle strade del centro inseguiti dalla polizia a cavallo,
volle replicare. non pi asfissiati dai gas lacrimogeni; non pi Bernardo
Non seccare, Chino, la a Cuba c'e una rivoluzione, che attende angustiato i colpi alla sua porta, l'invasione
la gente ha il ferro alla mano. Qui perdi tempo e fatichi degli sbirri nella sua casa. Non piu vittime; ora combat-
inutilmente. Non si uniranno nel fronte. tenti, ora a porre agli altri le regole del gioco, agl amici
Bernardo aveva fatto parte del partito a ogni suo livel- e ai nemici, una buona volta cambiando il mondo.
lo, dai circoli marxisti dell'universita fino alla commis-
sione poltica 4 e ora da vari mesi, assieme a Chino, era
fuori dall' organizzazione. Entrambi eran o radicali, dis-
senzienti. Erano stati sovversivi anche all'interno del Lima, 1988
loro stesso partito.
Chino, coraggio. Verr anche Lobatn insistette e Passato il tempo, Bernardo ha osservato che una
quando torneremo a casa potremo iniziare un nuovo qualche forma di vita palpita ancora nella storia che ora
movimento dalle montagne. Da tempo la poltica si e comincia.
esaurita, rimane solo la via delle armi. Arrivare al potere, Se cosi non fosse, le sue incidenze, i suoi protagoni-
questo e il punto. sti non lo avrebbero tormentato lungo gli anni. Ma
Con Guillermo Lobatn avevano gi costituto un quei personaggi si sono trasformati in fantasmi che abi-
gruppo per compiere letture ed esercitazioni militari; tano nella memoria di una generazione e cercano di
ma ora Chino rise nervosamente come faceva sempre tornare alla vita per sconfiggerci? O stanno vivendo
quando dissentiva da qualche proposta e i suoi occhietti ancora con noi? Per questo, quando Bernardo comin-

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ci a mettere la storia sulla carta, riguardando i suoi dittature, poemi in esilio, prigioni, [ame di luce diffusa
vecchi appunti o avventurandosi negli impervi luoghi ovunque, nelle oseure pensioni del Parco Universitario.
della memoria che sta affievolendosi, trova che cos Eroismo immaginario, morte immaginaria, dedizione
cominciava il suo diario: immaginata a una societd immaginata. Con noi e' la e
Sono traseorsi trent'anni; gli ideali nacquero, fiorirono, e e
povertd. Con noi e' il raneore. Con noi e' il paradiso.
han no agonizzato. Oggi quei /iori sano appassiti. Le primavere sano lon-
Se ne e andato tutto. Il tempo ha deeantato la vita, tan e, giallastre, scolorite, i fiori sano di carta e il mondo
eonsumato quanto appariva piu ehe solido. Le sue rughe di cartone. 1 volti ehe sorridevano tra le bandiere, ora
si sono seavate e diffuse ouunque, penetrando fino in fon- sano mummie imbellettate, dai denti guasti, anime ehe
do al euore. La realtd, la stupida realt ha fatto il suo s'imputridiseono nei corpi, gioielli del tempo, sul punto di
lavoro lento di talpa, oeeupando gli spazi della follia, un trasformarsi in polvere.
e
tempo splendidi. Adesso niente possibile e l' impossibile Abbiamo perduto per sempre le belle immagini. Abbia-
e scomparso. Adesso sono solo. Non vedo niente, non mo persa? Non rimangono ehe bugie, spiegazioni, tempo
sento niente. Volto le spalle a un mondo ehe non mi sconfitto dal tempo?
appartiene e al quale non appartengo percb sono eoperto
da un velo, ignoto per i miei stessi amici. Unieo abitante
in una grande casa di fantasmi - ehe a volte si vede, ma
ehe in generale e ignorata - mi preparo a euocarli, ehia-
mandomeli attorno.
La vita passa e finisce, non ritorna. Gli uomini naseono
e muoiono, le passioni, le virtu, gli erran; i tradimenti .
presto /iniseono sepolti e seompaiono sotto la polvere o
dietro la nebbia degli anni.
Siamo stati colpeuoli, testimoni, protagonisti o vittime;
ma solo aleuni di noi soprauuiuono, spiriti ineapaci di
vivere nel presente, arrivati al termine della vita per seo-
e
prire ehe l'uniea avventura ehe vale la pena quella ehe
un uomo eompie verso' il fondo di se stesso. La nostra
fiamma, la scintilla ehe danzaua in tante pupille e ehe ora
sembra suanire, naseeva dai nostri stomaci semiuuoti, dalle
buie stanze di pensioni popolate da scarafaggi, dai rari
piatti del refettorio per studenti, dai libri letti con devo-
zione, venid meravigliose, paesi lontani e felici, riuoluzio-
ne totale, visi limpidi, aurorali, sorridenti tra bandiere,
moltitudini, primavera in Europa, speranza rineorrente il
mondo. Sogni, illusioni in Ameriea, tra la penombra delle

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2.

L'Auana, febbraio 1962

Voi siete i peruviani? Su chico? andiamo, andiamo.


Si comincia, per voi l'htel e finito.
Nel salone dell'albergo, Papi, lo sconosciuto in divisa
da ufficiale dell'Esercito Ribelle, sorrideva dietro lenti
affumicate quasi a nascondere il volto scuro e quadrato.
Due jeep e un' auto corriera aspettavano in strada, a
San Rafael.
COSI, all'improvviso lasciarono l'htel situato in
L'Avana vecchia, dove avevano vissuto dopo i giorni
trascorsi nell' albergo Riviera.
Le jeep deviarono rapidamente dal centro della citt
infilandosi verso i quartieri residenziali di Marianao.
Tre quarti d'ora dopo, alla fine dell'avenida 21, il
romantico nome Siboney, in rosa e beige pallido spunt
incorniciato da volute di gesso su di un pilastro di mat-
toni rossi, dietro un grande albero collegato al cancello
che prese a cigolare in risposta al cambio di luce dei fari
della jeep, la dove terminava la strada sterrata, custodita
da filari di frondosi alberi da frutta.
Cera da assumere uno pseudonimo, il nome di bat-
taglia, per non venire identificati, cambiare gli abiti civili
con uniformi da addestramento, consegnare i passaporti
per rimanere senza documento d'identit, assoggettarsi

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agli ordini di ex guerriglieri che avevano fatto la campa- fie, quando, all'improvviso stridette la frenata di due
gna della Sierra Maestra, i cui veri nomi rimanevano jeep arrivate dall'orto fino alluogo nel quale l'istruttore
sconosciuti e convertirsi a un nuovo ritmo di vita: levata stava dando spiegazioni indicando le immagini con la
alle cinque del mattino e corsa con le armi almeno per bacchetta.
un' ora; pulizia personale alle sei e pulizia dello stabile Un uomo grande e robusto con quattro balzi arriv in
alle sei e quindici; colazione alle sei e trenta; lezioni un batter d' occhio a fanco dei cartelli del professore.
teoriche su armamento ed esplosivi alle sette; pranzo Era Fidel, barbuto, stivali e un sigaro Avana in bocca.
alle dodici; lezioni pratiche alle tredici; dalle quattordici Cinque o sei uomini armati presero posizione dietro a
addestramento a reticolati, muri da scalare, palizzate da lui. Fidel allung testa e barba molto vicino alle fotogra-
superare, campi di combattimento da attraversare; puli- fe e, guardando le immagini dei militari nordamericani
zia delle armi d'addestramento alle sedici; lezioni prati- domando: Dimrni, chi sono questi soldatini?
che sugli esplosivi alle diciassette; cena alle diciotto; Lo spagnolo, magro e dall' aspetto straniero, balbett
pulitura dei gabinetti alle diciannove; riunione dalle come un ragazzotto coIto in fallo, per spiegare il perch
venti alle ventidue per lezioni di teoria politica. dell'utilizzo di quelle tavole nella sua lezione.
Questo fu il diario quotidiano della nuova vita che Questa si interruppe e Fidel avanzo, occupando lo
continuava durante la notte con due ore di turno di spazio nel quale prima si era mosso il professore, che
guardia, a combattere il sonno mentre si ascoltavano, rimase di fianco, estatico, guardando quanto stava suc-
lontane, le raffiche dei combattimenti (che in quegli cedendo.
anni ancora si accendevano nei sobborghi della capitale) Fidel cominci, fissandoli uno a uno, come volesse
e poi, ogni settimana, un' esercitazione con il grado di incidere bene nella sua mente i lineamenti di ognuno e
sergente e, tutti i giorni, turni per la pulizia di pentole ' tutti si levarono in piedi come scolaretti.
e stoviglie. Dunque, come state? Siete trattati bene? Il gruppo
Cosi mor! Bernardo e nacque Calixto, uniforme da continuava a rimanere in silenzio, seguendo i movimenti
combattimento, cartucciera con cento proiettili calibro di Fidel davanti ai cartelloni gi dimenticati.
7,65 alla cintura, fucile Garand in mano, sul1e spalle lo Come sono i latifondi nella vostra patria? domando
zaino, i piedi vessati da robuste calzature tedesche. e Pena rispose che i latifondisti tenevano armi nelle
proprie case.
Si, chico disse Fidel quelle saranno le vostre arrni.
Un medico spagnolo magro, in divisa dell'Esercito Catturatele. Pi avanti le strapperete all' esercito, agite
Ribelle, stava dando lezione sul soccorso sanitario ur- poco per volta, dal piccolo al grande, una carabina e una
gente, utilizzando alcune gran di tavole che mostravano conquista importante in mano al guerrigliero, perch lui
soldati statunitensi rimasti feriti durante la seconda e
sa ci che vale, gli costato rischio a guadagnarla, sa
guerra mondiale e come fare il bendaggio e curare le maneggiarla e ha abbastanza convinzioni per sapere
ferite. Erano le nove di una sera e tutti gli allievi stava- do ve e perch sparare.
no pensando a quanto sarebbe accaduto a ognuno di Parlava e parlava. Gli uomini della guardia del corpo,
loro, nelle condizioni dei soldati feriti di quelle fotogra- alle sue spalle, sembravano statue.

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Quanti siete in totale? chiese all'improvviso rivolto il giardino veniva utilizzato per il riesame delle cono-
al gruppo. Si guardarono tra loro; non comprendevano scenze in materia di montaggio e smontaggio delle armi.
il senso della domanda. Si tennero corsi intensivi su armi, comunicazioni, al-
Dunque ... quanti siamo qui ... si azzard a dire l'an- lacciamento di linee telefoniche, radio-ascolto e codicio
tico Bernardo che adesso si chiamava Calixto. T attica estrategia erano di competenza di Angelito.
No, chico, voi siete molto pochi, cazzo, dovete costi- Piccolo, ros so come una ciliegia, totalmente calvo, agile
tuire un gruppo piu numeroso. Chico, un piccolo grup- nell'uniforme militare nonos tan te i suoi sessant' anni,
po non basta. Angel Martinez, ex generale della Repubblica spagnola,
Tacque alcuni istanti, come stesse per ricordare qual- generale dell'esercito sovietico nella seconda guerra
cosa. Altri peruviani sono in arrivo. Vi sono studenti mondiale, maggior generale a Cuba, era un teorico della
con borsa di studio, c'e anche gente del Mir ", dovreste guerriglia.
aspettarli e costituire un solo gruppo, rientrare armati in Angelito arrivava al centro d'addestramento con il
paese, in primo luogo facendo propaganda, parlando suo assistente, metteva in funzione un registratore por-
con i contadini, sfuggendo all'esercito. Nessuna azione tatile, poi prendeva a fumare un gran sigaro, mentre il
spettacolare, prematura; niente che possa dare informa- suo monotono accento spagnolo sgorgava dalla cassetta.
zioni al nemico. Gli allievi lo ascoltavano seduti, a volte dormicchiando,
Allora ebbero conferma di quanto gi supponevano. nelle confortevoli poltrone di quella casa che certamente
Non solo e' erano altri latinoamericani nell' addestramen- era appartenuta a una qualche ricca famiglia di L'Avana.
to, ma nel loro programma gi si prevedevano altri pe- Portava le sue conversazioni incise su nastro per non
ruviani. dover ripetere ci che sicuramente diceva anche ad altri
Dovete muovervi con attenzione, il vostro paese e- gruppi, mentre gli ascoltatori prendevano note. Furono
molto grande, non dimenticate i nostri consigli, cammi- ore e ore di consigli derivati da una vita di pericoli,
nare, camminare, evitare gli scontri. Per parte nostra, razionalizzazione di giorni tragici, eroici.
vedremo. E se ne ando all'improvviso, a grandi passi,
cosi come era venuto.
Calixto scese dalla jeep che lo aveva condotto al nuo-
vo centro d' addestramento, seguendo il maggiore Arge-
Ci fu una vacanza di varie settimane a L'Avana, dopo miro Escalona con i peruviani del gruppo iniziale.
un periodo trascorso sulla Sierra Maestra, al termine La terza fase del corso doveva svolgersi nelluogo che
della prima parte del corso d'addestramento. Poi il stavano per raggiungere, nei boschi di Pinar del Rio. Si
gruppo non ritorn al campo Siboney ma in un edificio trattava di una cascina trasformata in modello d'accam-
di uno dei quartieri residenziali, adattato a ospitare un pamento guerrigliero. Avevano saputo da Fidel dell'ar-
numero ridotto di persone, nelle vicinanze di quello che rivo di altri quaranta peruviani, borsisti a carico del
fino a pochi anni prima era stato il club del golf della governo cubano e altrettanti militanti del Mir. Effettiva-
capitale. mente quelli del Mir attendevano nella cascina.
Una camera da letto era stata trasformata in armeria; Compagni, vi presento a un gruppo di vostri compa-

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trioti. Hanno compiuto un primo corso e siamo soddi- trapezio e le folte sopracciglia: So che e cosi, Gonzalo
sfatti di loro. Crediamo potrebbero aiutarvi nell' adde- disse ma questo non e il tuo partito, bensi un centro
stramento. Escalona aveva presentato il gruppo dei d'addestramento. Tutto eprovvisorio. Cosi e stato an-
veterani. Successivamente propose che alla testa di che per noi. Abbiamo avuto responsabili cubani, ma
ogni squadra o pattuglia di combattimento venisse chia- questo e durato solo per la prima fase.
mato uno degli appartenenti a tale gruppo. Nessuno Ma voi chi siete? replico aggressivo Gonzalo. Noi
reagi e la proposta fu accolta freddamente. non siamo stati informati della vostra presenza qui e
Gli uomini del Mir stavano la tra gli alberi cercando ancor meno che saresti venuti a comandarci.
di adeguarsi alle ondulazioni del terreno. Questi eran o E perch lo dici a me? rispose Calixto stringendosi
sconosciuti al gruppo di Calixto e andavano qua e la a nelle spalle chiedilo ai cubani. D' altra parte, non sec-
installare le loro amache, piuttosto disorientati in quel care Gonzalo, noi siamo arrivati soltanto qualche mese
piccolo rifugio della montagna occidentale. La gente si prima di voi. Credo che tu stia discutendo prematu-
disperse e aliora Calixto pot subito riconoscere tra gli ramente.
altri, Gonzalo Fernandez. In realt egli aveva visto rara- In ogni caso insistette Fernandez il vostro rimane
mente in Per i nuovi arrivati e lo stesso Fernandez, ma un mistero. Perch, se volete veramente fare la rivolu-
quest'ultimo lo conosceva bene perch veniva citato fre- zione in Per, non milita te nel Mir? Di tutto questo io
quentemente sulla stampa della sinistra e perch aveva sono responsabile e devo anche rispondere alle doman-
letto molto tempo prima, ancora nel 1955, il suo nome de della mia gente.
unito aquello dell' altro leader politico dell' Apra, De la Beh, e aliora?
Puente, quando i due avevano tentato di entrare clande- Ti invito a partecipare a una riunione plenaria della
stinamente in Per dall'Ecuador per organizzare la lotta - nostra gente per discutere di questi problemi.
armata contro la dittatura di Odria. E cosi, in pochi minuti, tutti si raccolsero a circolo.
Senza perdere tempo, Fernandez prese da parte Ca- Fioccarono le domande: siete comunisti? Siete della
lixto ed entrambi si sedettero a parlare su vecchi tron- gioventu comunista? Come siete arrivati qui? Perch
chi, mentre il resto del gruppo continuava il lavoro - e
non accettate la disciplina del Mir che l'unica organiz-
interrotto dalla presentazione dei veterani - di appen- zazione che ha proposto la lotta armata in Per?
dere ognuno la propria amaca tra gli alberi. on mancava che questo, adesso gli accusati siamo
Abbiamo questioni molto serie da sottoporti, com- noi disse il colorato Ramirez cui erano bastati pochi
pagno disse Fernandez, accentuando la esse con il suo rninuti per prendere Fernandez in piena antipatia.
accento di Cajamarca 7 il Mir ha una sua gerarchia e Andatevene al diavolo disse grattandosi la testa
una disciplina. lo esercito il comando del gruppo e il Escalona, che non capiva queste sottigliezze. Ragazzi,
mio vice e Tomas. Ma voi volete imporci qualcosa di c'e un altro gruppo. Andiamo la se non avete nulla in
diverso e noi non possiamo permettere che altri coman- contrario.
dino la nostra gente. Argemiro Escalona era sbrigativo, non amava filoso-
Calixto guardava di nascosto le gran di orecchie di feggiare. Era maggiore dell'Esercito Ribelle, aveva diret-
Fernandez che bene si inquadravano con il suo viso a to la campagna contro la guerriglia controrivoluzionaria

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dell'Escambray 8 alia testa di quarantamila soldati e non Vi fu un' altra presentazione, ma questa volta senza
amava le discussioni esoteriche. Nell'apprendere che freddezza. Nell'incontro si riconobbero Alain, Javier
dovevano andarsene, Lobatn chiese una riunione riser- Heraud, Viana e Pinillos, amici dai tempi dell'universit
vata dei veterani e disse: Compagni, mi rammarico di San Marcos, come Calixto e Junco, dato che quest'ul-
di dovervi comunicare che ho deciso di rimanere con il timo era stato giornalista della Agenzia Prensa Latina a
Mir. Di loro possiamo di re tante cose, pero sono pi di L'Avana e, come lui, anche aliievo della San Marcos.
noi, meglio organizzati, hanno gente in Per e in Euro- Viana e Alain si appartarono: E come mai sei stato
. .
e
pa. Ci che io voglio fare la rivoluzione e il Mir da una arruolato, compagno? chiese bruscamente Alain, io ti
maggiore garanzia. Iacevo a Lima, in conversazione al Salon Blanco o a
Avevano trascorso assieme vari mesi soffrendo giorno Versalies.
e notte i rigori dell' addestramento. Ormai erano fratelli. e
Guarda, fratello mio, cosi la vita. lo avevo ottenuto
Dunque, che fare? Si abbracciarono forte. Non vi era una borsa di studio per la letteratura, siamo arrivati a un
pi nulla da dire. In pochi minuti, mentre si aliontana- edificio a Vedado con tutto il gruppo. Stavo appenden-
vano sulle jeep, videro la sua figura perdersi tra gli albe- do un ritratto di Fidel sul mio letto e, credimi, sento una
ri, sempre pi piccola, le mani levate a salutare. manata sulle spalie, mi volto, era Fidel, el caballo in
persona. Non volevo crederci!
Aliora tu sei venuto a studiare, non a farti mettere
uno zaino in spalla.
Sierra de Los Organos, Cuba, agosto 1962 Eravamo arrivati da Arica con l'aereo di Cubana de
aviacin e ancora tra noi non ci si conosceva bene. Ero
La jeep per due ore si inoltr tra le asperit della - nervoso, non sapevo che fare, ho chiamato gli altri che
Sierra de Los Organos e, alla fine, entr in un altro ac- stavano dormendo nelle loro stanze, dato che era l'ora
campamento, improvvisato come il precedente: un re- della siesta e ci siamo riuniti nella sala dell'appartamen-
cinto di mattoni e cemento, coperto da lastre di zinco. to che era stato dato ai borsisti. Non c'era spazio e el
Doveva essere stato un vecchio magazzino di concimi e e
caballo con la testa arriva al soffitto. Poi si seduto per
di prodotti agricoli, o una vecchia stalla con allevamen- terra e i suoi stivalacci ci stavano appena nella saletta.
to di maiali. In basso, nella gola del monte coperto da Anche molti di noi gli si sono seduti attorno e quelli che
folti boschi si perdeva un torrente tumultuoso. Nelle non potevano sono rimasti in piedi, stretti nel calore del
vicinanze e all'interno della masseria erano appese una primo pomeriggio. E n stava Fidel, ci guardava e guar-
quarantina di amache verdi e altrettanti teli di plastica dava e nessuno sapeva che dire. Fino a quando il Nipi,
le proteggevano dalla pioggia, confondendosi tra gli al- quel magretto che vedi la e corso nella sua stanza a
beri. Su alcune pietre era collocata la cucina, con alcune prendere un poncho e una quena 9 regalandoli a Fidel.
pentole fumanti, annerite dal fuoco. Tra di esse si muo- Fidel lo ha guardato fisso, ha preso la quena, l'ha
veva Sebastin, il cuciniere che era stato con loro nel- rigirata, ha cercato di suonare qualcosa, senza riuscire.
l'azienda Siboney, con le sue vecchie brache larghe e le e
Dietro di lui risuonato aliora il vocione di Valentico,
ciabatte. arrivato su raccomandazione del sindacato dell' edilizia

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civile: Credo che lei, compagno, non stia soffiando. sto modo, dopo che la rivoluzione avr vinto nel tuo
Tutti hanno preso a ridere, una risata liberatoria. paese.
Aliora Nipi ha nuovamente raccolto la quena, accennan- Aliora Fidel si e messo a raccontare le sue avventure
do alcune note di una canzone della sua terra, Ayacu- come salivano la montagna e ne discendevano, quanto
cho 10. Fidel si e messo il poncho e ha cominciato a pochi erano stati all'inizio e poi tanti, i troppi problemi
parlare. Avete gi trovato la fidanzata? e i trucchi della guerra che a poco a poco avevano im-
No, compagno, ancora no, non abbiamo avuto tern- parato ad affrontare. Noi lo ascoltavamo a bocca aperta
po alcuni risposero. e la verit, compare, eche 1'entusiasmo in molti via via
Ebbene, chico, gi avrete visto le cubane, sono mol- e e
cresciuto. Quel caballo un fenomeno! Sembrava tut-
to belle. Che avete fatto in questi giorni? to cos facile, convincente, affascinante! Dietro al barbu-
Abbiamo passeggiato per L'Avana, compagno. to avvertivamo i fatti, la nelle strade stava l'opera com-
Bene, tra qualche giorno andrete sulle montagne piuta. In ogni modo, all'inizio 1'incertezza era diffusa e
a conoscere i luoghi dove abbiamo lottato, fatto la alcuni la mantennero, ma la maggioranza scelse l' adde-
guerra. stramento nella scuola militare, nonostante tutt' altra
Sembrava che non si decidesse a entrare nel tema. fosse stata 1'intenzione alla partenza.
Fino a quando non si e lasciato andare: Che dite? Sie- Ossia, compagno, voi siete stati ingannati scherz
te disposti a fare la rivoluzione nel vostro paese? Benito che si era avvicinato ai due, eravate stati invitati
E caduto il silenzio, compare che sorpresa! La verit a studiare e poi le cose si sono messe diversamente.
e che la gente non si attendeva quella domanda. Tutti e
No, non cosi esattamente rispose Viana, in realt
pensavano di essere venuti a studiare ingegneria, medi- poco tempo dopo abbiamo saputo di una storia pi
cina, cinematografia. In una parola, tutti volevano essere ' complicata. 1 cubani avevano offerto al partito comuni-
borsisti universitari nell'isola. Nessuno aveva supposto sta peruviano quelle borse di studio non per aspiranti
che gli si parlasse del ferro. professionisti, ma per addestramento guerrigliero; che
Si compagno hanno detto alcuni, all'unisono. ne dici? Ali'inizio quei coglioni di compagni avevano
A ogni modo, el caballo ha aggiunto: Bene, dunque accettato, poi, spaventati, non sapendo come saltarcene
noi vi aiuteremo, perch la nostra rivoluzione vuole of- fuori, hanno messo la selezione in mano alla federazione
frirsi come esempio ai popoli fratelli dell' America Lati- universitaria di San Marco e alla Gioventu comunista
na. Poi nuovo silenzio carico di attesa. Le parole del se?~a decidere alcun criterio ispirato a una prospettiv~
caballo avevano avuto l' effetto di una bomba. Infine, militare, n niente di simile. Tutto e rimasto affidato alla
una vocetta si e fatta sentire: Pero compagno la rivolu- sorte e cosi, compare, cambio la cosa: una scelta segreta
zione avr bisogno di tecnici e noi possiamo studiare per a scopo insurrezionale, come doveva essere, era stata
meglio servire la rivoluzione con le nostre conoscenze. trasformata in faccenda di studi professionali, pubblica
Fidel e rimasto a guardarlo, un po' sorpreso. L'osser- per di pi, Quelli che non sapevano della coglionata e-
vazione non era prevista. Chico, non preoccuparti. Ci rano i cubani, e chiaro, e i ragazzi interessati.
che voi dovete imparare e fare la rivoluzione. 1 tecnici Ne sei sicuro?
possiamo mandarli noi, possiamo aiutarvi anche in que- Evidente. E tanto cosi che quando Fidel ci ha fatto

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visita, alla residenza dei borsisti, non sapeva che per noi proveniente da L'Avana. Si poteva utilizzare solamente
si trattava di una assoluta sorpresa. E adesso siamo qui, Praga come ponte, per volare poi verso un qualsiasi
compare, con la spada. paese europeo e in seguito, nuovamente verso l' America
Latina.
TI governo cecoslovacco rispose alla richiesta dicendo
Nell'ottobre del 1962 esplose la crisi missilistica. Ken- di non volere complicazioni, dato che aveva relazioni
nedy aveva perduto la pazienza e Kruscev colpiva con la diplomatiche e commerciali con la Bolivia eche intende-
scarpa la tribuna delle Nazioni Unite 11. va estenderle ad altri paesi latinoamericani; comunque
Le due belve si fronteggiavano, guardandosi negli oc- avrebbe potuto accettare un passaggio rapido e segreto
chi e le loro zampe sollevavano scintille. Gli Stati Uniti da Praga, affidando l' operazione ai propri organismi di
proclamarono l'ultimatum: se Cuba non avesse prov- sicurezza.
veduto immediatamente a ritirare i missili di media por- TI gruppo elesse un comando provvisorio costituito da
tata installati sul suo territorio dai sovietici, l'isola sareb- Alain, Junco, Negrn e Calixto, per pianificare le prime
be volata in pezzi, con i suoi sei milioni 12 di abitanti. mosse e il coordinamento con i cubani.
1 cubani abbatterono un aereo-spia U2, la crisi si esa- Allora Pantoja chiam Calixto e Junco comunicando
sper e il tempo cominci a correre verso la scadenza loro la decisione. TI gruppo dei borsisti, ora chiamato
dell'ultimatum. Fidel stabilisce le cinque condizioni di Eln 13,sarebbe stato il primo a uscire da Cuba verso il
garanzia contro l' aggressione a Cuba. Pero. Quelli del Mir sarebbero rimasti fino a nuovo
Kruscev ordina di ritirare l'installazione di armamenti ordine.
strategici a Cuba. Domani arriuerd U Thant: sparano le Chico, con questa decisione vi dimostriamo che voi
prime pagine dei giornali. siete i nostri ragazzi disse Pantoja sorseggiando un
Lungo le strade, camion militari zeppi di miliziani caffe con Calixto e Junco, invitati in una residenza del
correvano verso le trincee. Nella citt rimanevano solo Vedado.
le donne con i bambini, tutti gli altri erano sulla linea di Come eravamo rimasti intesi e come voi stessi avete
combattimento, all' erta, in attesa dell' attacco che poteva deciso, la tappa finale la farete in gruppo e armati. Noi
scatenarsi in qualsiasi momento. avremo gente sul posto per aiutarvi e prepareremo il
terreno prima del vostro arrivo aggiunse, e attraverse-
rete clandestinamente la frontiera peruviana. Entrerete
Mentre correvano questi avvenimenti, i cubani trae- dalla localit boliviana di Reyes, nel Beni, fino alle cate-
ciavano il piano dell'ingresso del gruppo in Pero. ne montagnose di Sandia e Carabaya 14.
Cuba era sottoposta al blocco e certo non si poteva
pensare di ritornare nel Continente via Messico e Cura-
cao. Tutti i voli in arrivo o in partenza erano sospesi. Calixto cerco Lobatn nella casa del Mir, sulle alture
Sarebbe stato possibile il ritorno solo andando prima in del Vedado. TI nero lo accolse con il suo ampio sorriso,
Europa, ma nessun paese europeo accettava l'atterrag- le mani protese, un'aria di amichevole complicit negli
gio della linea aerea civile cubana o di qualsiasi altra occhi dallo sguardo franco, diretto. Era in tenuta azzur-

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ra, la carrucra jeans celeste troppo piccola per lui, gli Aveva un sorriso strano, amaro. Calixto e il nero sa-
stringeva il torace. pevano che forse non si sarebbero pi rivisti, ma n
Al di la della casetta a due piani, sotto, oltre il giar- l'uno n l'altro volle dirlo. La morte era un'ombra appe-
dinetto, si potevano intuire, seminascosti tra gli alberi na intravista, intuita in un futuro che andava al di la
della collina di fronte, i soldati sovietici, con i loro volti delle loro possibilit di previsione.
rosati, di sentinella alle rampe dei missili, che ancora Calixto lo guarda e, passando sopra il tavolino, strin-
non erano stati ritirati. se entrambe le mani di Lobatn,
Ogni tanto un camion pieno di miliziani o di soldati Fuori, qualche passante circolava lungo la strada se-
cubani passava nella strada, in direzione dei vari punti mideserta.
della spiaggia dove si attendeva che in qualsiasi momen- Era stato detto tutto. Uscirono senza pronunciare
to venisse sferrato l' attacco dei nordamericani, massic- parola, sudando nel calore di quella mattinata habanera.
cio, mortale.
Trovarono una botteguzza qualsiasi, di quelle che
ancora esistevano nelle citt e si sedettero di fronte, a un
tavolino rotondo di marmo grigio nella sala quasi vuota, L'Avana, dicembre 1962
dove qualche avventore in guayabera 15 tirava il porne-
riggio, vetrina orfana di mercanzia, appannata dal primo In tarda notte, Ulises 1i condusse al Riviera, a conver-
calore. sare con De la Puente. Lo incontrarono ancora mezzo
Devo farti una confessione disse Calixto non sar addormentato, il colore acceso, risvegliato alle tre del
il Mir il primo a rientrare, Guillermo. Saremo noi. Par- mattino, i pochi capelli spettinati, appena accomodato il
tiremo entro pochi giorni. E tutto pronto. Voi dovrete pigiama a righe.
attendere. Puoi ancora venire con noi. TI nero tacque, Al suo fianco, nell' altro letto, anche Fernandez stava
sorrise, guardando ora il tavolino di marmo, ora il viso svegliandosi.
di Calixto; rigirava con la mano il boccale di birra, torna L' accoglienza fu fredda, e breve la presentazione fatta
a guardare il tavolino, poi con gli occhi fissi sol bicchie- da Ulises. Seduto sul letto soffice, con la grande lampa-
re, quasi volesse scoprire qualcosa di perduto nella spu- da del tavolino che gli illuminava il viso a meta, De la
ma giallastra disse: Guarda, Call, le cose sono andate Puente prese a parlare.
troppo avanti. Ero membro del partito comunista, poi Noi possiamo prendere accordi soltanto con i parti-
sono uscito dal partito, son o stato con voi e ho lasciato ti. Noi siamo un partito. Voi chi siete? Solo un gruppo
il gruppo perch il Mir e una organizzazione gi costi- politicamente non definito.
tuita e una buona via per fare la rivoluzione. Se adesso Non si pu avere una concezione unilaterale delle
dovessi lasciare il Mir, apparirei una banderuola. Vada Cose disse Junco noi vogliamo favorire un fronte uni-
come vada, ora non posso. Vi auguro buona fortuna. tario di forze. Ci siete voi, ma e' e anche il movimento di
Spero che una volta o l'altra ci si possa rivedere. Ti Blanco 16 che non pu essere ignorato.
ringrazio per l'intenzione, ma non pos so piu. Devo ri- Si sta esagerando molto a proposito di Blanco, so-
manere nel Mir. prattutto qui interruppe De la Puente. Le organizza-

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zioni sindacali di La Convencin sono in disfatta. lo ho che aveva la responsabilit di quanto concerneva le que-
lamentato l'eccessiva propaganda che a Cuba si fa di stioni insurrezionali in America Latina. All'altro lato,
Blanco, pur sapendo che si tratta di un trotskista. Negron, l'altro rappresentante, con Calixto, del fiam-
Ma tu credi davvero che qualcuno possa cominciare mante Esercito di Liberazione Nazionale il cui nome
la lotta rivendicandone la direzione, quando ancora non fastoSO, in realt esprimeva solo 1'immacolata volont di
si pu nemmeno prevedere la vittoria o il disastro? quaranta novizi peruviani. Prima, avevano atteso in una
Non accettiamo rapporti con gruppi sconosciuti casa deserta della periferia, attraversando poi in un lam-
tagli corto De la Puente. Accettiamo di parlare con po le strade deserte della citt notturna.
partiti riconosciuti, con organizzazioni nel paese, con Comandante, tutto e pronto per il nostro viaggio
una attivit che abbiano provato nei fatti. Voi ci parlate verso il Per disse Calixto con entusiasmo febbrile
di un progetto, niente di pi. attraverseremo la frontiera della Bolivia con il paese e
L'incontro termino ancora pi freddamente di come ci divideremo in colonne. Una marcer fino a Quilla-
era iniziato. Silenzioso, Ulises scuoteva la testa e i visi- bamba per sostenere il movimento di Hugo Blanco.
tatori si avviarono a tornare, mentre nel salone del Ha- L'altra penetrer fino al centro del paese, per prendere
vana Riviera risuonava la musica del bar Copa. L'incon- contatto con le comunit contadine di J unin, che stanno
tro aveva obbedito a un rituale, perch tutto in realt rivendicando le terre oggi di propriet della Cerro de
era gi deciso. Pasco Corporation 17. Sappiamo che in Per di giorno in
giorno si sviluppa una situazione rivoluzionaria a partire
dalla lotta dei contadini per riconquistare le loro terre.
In piedi dinnanzi a un ampio scrittoio, quasi super- In luglio un colpo di stato militare ha condotto all'an-
fluo in tempi di guerra, il Che guardo Calixto in atteg-: nullamento delle elezioni. Supponiamo che tutti i partiti
giamento vagamente di sfida, con i suoi occhi grandi e siano contro il regime. Vogliamo essere come la scintilla
cald. In lui tutto sorrideva con ironia. Robusto, ma che incendia la prateria.
smilzo, non si poteva dire se la sua apparenza fosse di Cos state per avviarvi alla lunga marcia disse il Che
uomo forte o macilento. sorridendo, senza aggiungere altro. Poi, rivolgendosi a
Dietro la porta, nell' anticamera che era anche un Pineiro chiese: Chi sta aiutandoli in Bolivia?
grande ufficio, gli uomini della sua scorta vigilavano, La nostra ambasciata, appoggiata dal partito comu-
passeggiavano a lunghi passi o stavano seduti, annoiati, nista boliviano replico Pineiro.
le gambe stirate sulle vecchie poltrone di cuoio nero. 11Che rimase a pensare e insistette: Come comuni-
Erano le tre del mattino, 'ora in cui questo ufficio del cate con loro?
Ministero dell'industria era solito esaminare i problemi Bene, comandante, via telex e in codice disse Pinei-
dell'insurrezione in America Latina, l'organizzazione dei ro sono state prese tutte le misure di sicurezza.
gruppi rivoluzionari, il trasporto di armi, denaro, docu- AHora quelli sanno gi tutto disse il Che. E rivol-
menti. Qualche secondo di convenevoli, poi il Che si g~ndosi a Calixto e Negrn, aggiunse: Tutte le comu-
sedette in una grande poltrona. nlcazioni pass ano da New York e la i nordamericani
Al suo fianco, Barbarroja, il maggiore Pineiro, l'uomo decifrano i nostri messaggi. Per questo, durante la crisi

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d'ottobre i nostri contatti con i sovietici si tenevano solo
attraverso lettere personali. E l'unica via sicura. Voi
dovete dare per scontato che la vostra operazione sia gi
e
stata individuata. L'unica cosa che pu salvarvi la ra-
3.
pidita. Per esempio, potreste sequestrare un aereo ...
Concluse sorridendo e noi non sapemmo mai se la sua
fosse una raccomandazione o un motto di spirito.

Le notti precedenti il viaggio, squill il telefono nella


stanza di Junco. Per primo parl Junco che poi pass il
ricevitore a Calixto. La Paz, Bolivia, gennaio 1963
Calixto vi auguro buon viaggio. State attenti. Non
dimenticate le nostre raccomandazioni, chico. Costituite L'autobus scendeva dall'altura, a serpente tra le ba-
un forte gruppo, come sempre; non dividetevi. Saggiate racche, con il suo carico umano ansimante per la fatica
il terreno, non impegnatevi in scontri prematuri: la di una notte trascorsa senza ossigeno. Ultima fermata.
voce di Fidel. L' avventura era cominciata. Scarico di pacchi, tumulto. Calixto camminava in silen-
zio alle spalle dell'uomo che teneva in mostra sotto
l'ascella una copia della rivista Time e El Diario de
la Paz come si era convenuto a Cuba. Si muoveva come
i compagni che mi guidavano verso la stanza di una
qualche riunione segreta quando eravamo nella clande-
stinit a Lima. Bernardo, abbiamo bisogno di te, il par-
tito ha bisogno di te. Calixto seguimi, anche se non mi
conosci, la rivoluzione ha bisogno di te.
L'uomo si arresto all' angolo di una strada semideser-
ta, mentre Calixto soffiava affaticato dall' altitudine.
Maledizione, che questa passeggiata finisca finalmente!
L' altro attese paziente che i pochi passanti lo supe-
rassero. Riprese il cammino a fianco di un altro uomo
che lo aveva avvicinato all'angolo, fingen do una con-
versazione.
Tutto si svolgeva come previsto. Adesso si saluteran-
no e io dovr seguire il sopravvenuto. 1 due si salutaro-
no. Andiamo, uno dietro l' altro. Ricordati, quando si
carnrnina in salita, occorre respirare ritmicamente. Uno,

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due, uno, due. Entro in un vicolo e Calixto lo segul. Perderemo tempo, per.
Tutto bene. Vi colo deserto, vuoto come uno sbadiglio Non preoccuparti, il partito appoggia l'operazione e
all' alba. Sulla destra una porta socchiusa. Dentro i due abbiamo distaccato degli esperti per accompagnarvi nel
uomini. Si guardarono in silenzio. Silenzio d'attesa. Evi- e
tragitto, una parte della vostra gente si gi avviata.
dentemente, doveva estrarre la meta del biglietto che
portava in una delle tasche. Confrontarono i numeri.
Tutto filava. Tu sei Calixto. SI, tu sei Toms. Ben- 11 palazzo di Governo si erige dinnanzi a una piazza
venuto. che sale ripida e liscia, un piano inclinato. Di fronte, La
Calixto ti presento il compagno Telleria disse Paz si apre verso le grandi montagne. Dietro, il centro
Tomas lo chiamiamo Manzanita. commerciale scende con una pendenza da ruzzoloni.
Al suo fianco un tipo elegante, rossiccio, chino la Jorge Kolle e Mario Monje 19salirono per un incontro
piccola testa, premuroso. con Victor Paz Estenssoro 20.
Ora ci attende un lavoro molto duro disse Tomas Signor presidente disse Kolle le porgiamo i saluti
con il suo accento boliviano, prima del tuo arrivo ci cordiali del partito comunista boliviano e la ringraziamo
siamo riuniti con i tuoi compagni e i compagni cubani. per averci concesso quest'incontro. Anche se con deter-
Forse sei stato informato che abbiamo cambiato il per- minate riserve critiche, il nostro partito appoggia la sua
corso dell' operazione. poltica a favore del popolo.
Quando sono arrivato a Cochabamba provenendo Paz li guardava attendendo che arrivassero al dunque.
da Santa Cruz, Viana, uno dei miei compagni mi ha Le cerimonie lo annoiavano e inoltre sentiva una certa
detto: "Calixto, cosa succede? Stiamo camminando al- superiorit intellettuale nei confronti dei comunisti.
l'indietro, come i gamberi? Dovremmo spostarci versa- Aspiro profondamente dalla sua pipa per combattere il
occidente e invece ci stanno conducendo verso oriente. fastidio.
Ma cs non stiamo veramente muovendoci come gam- Vi ringrazio disse so che siete nostri amici. Lavo-
beri?" riamo per l'avvenire della Bolivia. A cosa debbo il pia-
SI, certo, pero non prenderla in questo modo. At- cere della vostra visita?
traverserete la frontiera non dal Beni, bensi da Madre de Abbiamo l'incarico di trasmetterle il saluto persona-
Dios 18. le del comandante Fidel Castro. Ci ha detto che consi-
Da Madre de Dios> ~era la rivoluzione boliviana come un precedente della
Lo stupore slarg gli occhi di Calixto. Madre de Dios nvol~zione cubana eche ammira il ruolo dirigente da lei
evocava un paese lontano, leggendario, una selva che eserCltato nel nostro processo rivoluzionario. Vogliamo
egli aveva conosciuto soltanto nelle letture infantili sui adempiere all'incarico.
primi esploratori e i raccoglitori di caucci, un remoto Fidel? Paz alzo le sopracciglia, di nuovo aspirando
punto sulla carta geografica. dalla pipa, buon tipo. V aloroso. lo piuttosto vorrei fare
Come sai, sono qui con noi i compagni Pantoja e ~uanto lui sta realizzando sull'isola. Ma voi lo sapete
Papi. Essi conoscono la decisione e l'approvano ag- ene, qui non e possibile.
giunse Tomas, che aveva notato la perplessit di Calixto. Credo che il comandante sia della stessa opinione

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consentl Monje mentre Kolle si lisciava i baffetti non si o questioni; molte mani gi operan o in Bolivia e molti
pu fare tutto di colpo. E tuttavia la Bolivia continua a n d .
occhi stanno osservan oci.
essere un esempio per i cubani, signor presidente.
Lo spero rispose Paz. Anche loro sono un esem-
pio per noi. Ancora qualcosa, amici miei?
Si, un regalo per lei dello stesso comandante Castro Cocbabamba, Bolivia, febbraio 1963
disse Kolle allungando una scatola. T endendo le mani
Paz la ricevette e l'apri. Sol fondo splendeva una pistola. Calixto, con il boliviano Alberto Mendez - membro
Reca inciso il suo nome con una dedica. Paz sorrise del partito, presentatogli da Tomas e Manzanita - USc1
piuttosto sorpreso e lesse: Al mio diletto amico, il pre- da Cochabamba all' alba, su di un camion carico di fucili
sidente di Bolivia Victorio Paz Estenssoro, leader del e munizioni. Calixto e Negrn avevano passato molte
popolo boliviano. Comandante Fidel Castro Ruz. notti in bianco, nascondendo le armi in gran di sacchi e
Diamine, e un bel regalo disse dovete dire al cucendoli con filo di juta, per simulare un carico com-
comandante Castro che gli sono molto riconoscente e merciale. In verit, alcuni sacchi risultavano troppo rigi-
che conserver sempre questo SUDricordo. di, molto lunghi e pesanti, mentre sotto la juta si pote-
La conversazione si fece meno formale, piu sciolta: vano indovinare canne di fucile e sbarre.
l'andmento della riforma agraria, le dificolt nella na- Calixto dormicchiava nel cassone del camion, cullato
zionalizzazione delle miniere... Dovete comprendere, dal dondolio e coperto da un telo, mentre Mendez stava
tutto costituisce un problema, bisogna attendere un in cabina a chiacchierare con il guidatore. Meglio il
poco, ma noi continueremo ad andare avanti ... Poi Kolle cassone, pi como do e, soprattutto, senza il rischio che
azzard: Signor presidente, vogliamo profittare dell' oe- il tuo accento straniero 22 venga notato!
casione per farle una confidenza. TI nostro partito man- Tu accompagnerai le armi. Negrn ti preceded nel-
tiene il SUDorientamento a sostegno dei rivoluzionari l'incontrare i compagni, per avvisarli. Cos gli aveva
latinoamericani. Lei certo sa che dalla Bolivia transitano detto Pantoja a La Paz e Manzanita aveva aggiunto: TI
molti gruppi che vogliono fare nei loro paesi quanto noi e
passaggio di Reyes stato scartato, e bruciato. La polizia
abbiamo fatto in Bolivia: rovesciare l'oligarchia. Noi li ha fatto visita da quelle parti dopo il congresso regionale
stiamo aiutando e vorremmo poter contare sol SUDap- ~el partito e quindi di la non si pu attraversare la fron-
poggio. tiera. E pi sicuro farlo a oriente. La abbiamo organiz-
Paz inarc nuovamente le sopracciglia. Badate, voi zazioni solide e compagni esperti. Vi aiuteranno.
mi state proponendo qualcosa di molto complicato . Poi Pantoja aveva steso sul tavolo una carta topogra-
Sotto il profilo internazionale la situazione della Bolivia fIca, aggiungendo: Voi entrerete da Puerto Maldona-
non e facile. Ci costringono con le spalle al muro 21. do 23 e poi potrete realizzare la vostra missione in Per.
D' altra parte, finch non sorgono questioni, meglio non
informarmi della cosa. D'accordo? Se voi sarete abili, io
non sapr nulla. Se non lo sarete, cercher di guardare
da un'altra parte. Ma fate il possibile perch non sorga-

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Selue del Cbapar, Bolivia, febbraio 1963 o. 11lago Vittoria, grande specchio d'acqua nel pieno
della foresta amazzonica, era circondato da pantani,
Quando il camion arriv a San Francis~o, Sarda av- canneti, paludi.
verti che nel suo carico c'era qualcosa di strano. Ma in Perduti nello sterminato canneto, i peruviani installa-
quella regione non era costume fare troppe doman de. rono l' accampamento nelle peggiori condizioni. Non si
Nella sua vita aveva conosciuto avventurieri, contrab- potevano tendere le amache, data la mancanza di alberi,
bandieri, profughi politici e sapeva che una volta assicu- n dormire coricati aterra perch rare erano le zolle
rata la paga, altro non era necessario per vivere felice, asciutte che offrissero almeno un poco di sicurezza din-
navigando nei grandi fiumi della selva, senza altro con- nanzi agli infiniti insetti pullulanti tra le canne.
fine che il cielo, n altri pericoli che le rapide, le casca te, Non c'erano zanzariere, n copertura a difenderli dai
le piogge da oriente. raggi del sole, implacabili durante il giorno. Nelle ore
Cosi, Angelita cominci la navigazione. Era una notturne freddo evento imperversavano. La zona era
imbarcazione piatta, di dieci metri di lunghezza all'incir- disabitata, ma scoperta e troppo vicina all'importante
ca e quattro di larghezza, piattaforma sormontata da una villaggio.
cabina. Al centro dell'imbarcazione rantolava un motore Atito, Eustaquio, Moiss, Viana, Toque, Cabrera e
a benzina e la sua cadenza assicurava la navigazione nel gli altri bruciavano di rabbia. Si sentivano esposti al
mezzo del fiume. pericolo, abbandonati. Ciononostante, quasi seguendo
Al primo piano e' era il carico, ben equilibrato. Al un rituale, si organizzarono per i compiti risaputi. Tra-
secondo stavano i passeggeri che potevano appendere le sporto dell'acqua, turni di notte, esplorazione delle vi-
proprie amache per la notte. Si cucinava con un piccolo cinanze.
forno a cherosene sulla stessa imbarcazione: l'immanca- L' ozio e la noia esasperavano il gruppo. Passarono
bile riso, e, quando la pesca riusciva, qualche zungaro e vari giorni senz' altra novit che la disidratazione, la diar-
dorado, mentre si cacciavano i tacchini di monte che si rea, le infezioni provocate dalle punture degli insetti.
potevano intravedere dalla riva. Quel giorno il sole cadeva a piombo, piu di sempre,
nel canneto che sembrava ardere. Nel cielo di un azzur-
ro intenso, i raggi del sole scendevano implacabilmente,
non si poteva cogliere nemmeno una nube.
Selue di Guayaramerin, Bolivia, marzo 1963 Sonnolenza, soffocazione schiacciavano il gruppo.
A terra, tutti!
Tutti i generi di api, vespe, moscerini ronzavano nei .La voce di Pareja riusci a precedere di qualche attimo
pantani del lago Vittoria. Trasportati in aereo da La Paz, gli spari che presero a risuonare, in un inferno di pallot-
una decina di peruviani erano stati sistemati nei paraggi tole. Tutti si gettarono a capofitto cercando di mimetiz-
dal nucleo comunista di Guayaramedn. zarsi tra le canne. Poi, il gruppo si disperse nel si salvi
Alla frontiera con il Brasile, nell' estremo nordest della c~z puo e ciascuno cerc di dirigersi dove gli sembr pi
Bolivia, il fiume divideva i due villaggi: Guajar Merin. glUsto, mentre tutti sentivano le pallottole fischiare so-
sol versante brasiliano e Guayaramerin sol lato bolivia- pra la testa. La caccia dur qualche ora, poi gli spari

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diminuirono, via via che i fuggitivi si inoltravano nelle lo ne tengo un paio nascosti qui, in casa mia, perch
paludi. no riusciti ad arrivare di notte, ancora non so come.
Tra 1'uno e 1'altro era stato perso ogni collegamento ITno e prigioniero della polizia perch, per errore, ha
e ci si doveva orientare, da soli, in quel labirinto di onato proprio alla porta della caserma. Qui noi com-
canne e sterpaglie. S~gni siamo indignati. L' organizzazione di La Paz non
Pi ha avvisati prima dell'arrivo e abbiamo dovuto predi-
~porre rutto in gran fretta. Siamo disposti ad aiutare, ma
A Guayaramerln, il villaggio boliviano, il capitano non a commettere sciocchezze.
cubano 010 Pantoja, il mercante Soria e il medico Fe- 010 Pantoja lo guardava senza cessare di sorridere.
bres si riunivano in gran segreto. La casa del medico era L'odore del suo sigaro dominava la piccola stanza e la
prospiciente la principale strada del ~illaggi~, di le?no, luce della lampada a petrolio illuminava le grandi chiaz-
con le finestre a persiana per favonre la circolazione ze di sudore sotto le sue ascelle. SI, capisco, compa-
dell' aria e il piccolo porticato, col parapetto pure di gno disse e vi ringraziamo per la vostra cooperazione.
legno, per le conversazioni notturne o per i giorni di e
Voi dovete comprendere che per noi cubani non facile
calore estremo. seguire l' operazione fino in questi dettagli. E il partito
Le notizie della sparatoria avevano spaventato il vil- boliviano ad assumersi la responsabilit dell' aiuto ai
laggio e Pantoja era arrivato affrettatamente a. Guaya:a- compagni peruviani.
rnerin per raccogliere informazioni e prestare 11suo aiu- Ma il partito boliviano non coincide esclusivamente
to. Il medico era uomo meticoloso, deciso, piccolo e con la Direzione a La Paz. Avrebbero dovuto consultar-
magro, rispettato nel villaggio, anche se conosciuto cL Siamo stati costretti a distaccare Camba e Pachi, due
come militante comunista. compagni di grande esperienza, in montagna perch
Soria era mercante, anche lui comunista, proprietario potessero individuare il gruppo arrivato qua, per aiutar-
di una imbarcazione chiamata ostentatamente Patricio li. Questa serie di incidenti ha bruciato l' operazione. La
Lurnumba ". polizia non ha prove contro di noi, ma tutti pensano che
La situazione e grave compagno disse il medico siamo coinvolti nell' affare.
senza giri di parole. Tutti parlano dell'accaduto. 1 ra- Amici, non si pu fare marcia indietro disse Pan-
gazzi sono stati dispersi a fucilate. toja siamo rammaricati per il vostro mancato coinvol-
Come? E che e accaduto? gimento preventivo, ma abbiamo portato mezzi suffi-
La guarnigione boliviana di Guayaramerln ha indivi- cienti a continuare 1'operazione. Non appena saranno
duato l' accampamento senza che noi nemmeno ce n~ arrivate le arrni, le imbarcazioni potranno salpare. Man-
fossimo resi conto e ha cominciato la caccia contro di cano solo pochi giorni per arrivare in Per. Vi prego di
loro, credendo si trattasse di guerriglieri boliviani. Alcu- continuare a collaborare con noi.
ni sono riusciti a varcare la frontiera e a rifugiarsi in Spero che non succeda niente, compagno disse
Brasile. reb~es lei sa, noi orientali 25 siamo decisi e stiamo con
Prenderemo contatto con il partito brasiliano perch a .nvoluzione. Non e la prima volta che ci troviamo
li aiuti. cOlllvolti in questi affari. Ma a noi piacciono le cose

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chiare, sicure e soprattutto fatte bene. Per parte nostra uova fritte, pane, cacao, straordinario lusso per quei
faremo tutto il possibile per aiutare questi ragazzi dato Iuoghi e 1'imma~ca?ile far~a servita con riso in una
che, come si dice, siamo gi seduti sul cavallo. Mettiamo sorta di succoso mtmgolo, gialiastro, piccante.
a disposizione gente nostra. Ma le cose avrebbero dovu. Cera da esaminare come si sarebbe sviluppata l'ope-
to essere fatte in altro modo. razione da quel momento in avanti. Murakami era un
uomo dalle frasi brevi, dirette. Sempre sorridente e tut-
tavia non affabile, sembrava che il suo sorriso fosse con-
L'imbarcazione sulla quale viaggiavano Mendez e seguenza piuttosto di una strana contrazione del viso.
Calixto, con le armi, attracc nelle vicinanze di Guayara- Come per tutti gli uomini della selva, la sua magrezza
rnerin, dopo avere percorso circa settecento chilometri, non esprimeva debolezza, bensi adattamento al clima
accostando in una piccola ansa del fiume. Erano cosi umido e caldissimo nel quale l' andare a piedi su lunghe
arrivati alla seconda tappa del viaggio. La li attendevano, distanze era norrnalit della vita quotidiana. Cionono-
in una radura tra i boschi, i compagni della guerriglia, stante, un buon cavallo faceva parte dei suoi lussi.
gi organizzati in accampamento. Gli incidenti di Gua- Mentre si mangiava, egli pose direttamente il nodo
yaramerln erano stati superati con l' aiuto di Pantoja e dei della questione.
compagni boliviani. Ma la loro presenza rimaneva un Voi potete sentirvi sicuri qui disse Murakami per-
dato molto significativo per la polizia boliviana o per ch la mia gente, che conosco, non s'azzarder a denun-
quella internazionale che ne stava seguendo i movi- ciarvi, ma non e raccomandabile una vostra sosta pro-
menti. Non rimaneva che continuare le operazioni. lungata. Prendete solo il tempo occorrente a partire.
Non si sa mai.
C'e un problema rispose Manzanita io porto con-
crete direttive del segretariato di La Paz.
San Silvestre, Bolivia, maggio 1963 Ah, cosi, Manzanita? domando Junco, flemmatico
come sempre.
Miguel Murakami venne al porticciolo a salutarli. Compagni, sono incaricato di comunicarvi che noi
Con lui e' era Manzanita, borioso, arrivato da poco con ~o1iv!an~,cifermiamo qui. La solidariet del nostro par-
un'altra imbarcazione, recando le ultime direttive di La tl.t~ e gra apparsa eccessiva. Qualsiasi incidente nelle
Paz. Stanchissimi per illungo viaggio, i guerriglieri sce- V1cma.nzedella frontiera potrebbe compromettere gli in-
sero sulla riva, a sgranchirsi le gambe. Poi corninciaro- teres~l concreti del partito e la sua stessa legalit, Que-
no a scaricare. Venne individuato un luogo per l' ac- sto sIgnifica egli continuo, volgendosi ora a Calixto,
campamento, a pochi minuti dal fondo di Murakami, Junco e ad altri peruviani, che a partire da questo luo-
tra gli anfratti della montagna. TI grande bosco asciut- go, .dovrete arrivare per vostro conto su! territorio pe-
to, d' alberi alti e con radi arbusti evocava tranquillit e ruvlano.
nposo. Junco sobbalz sulla sedia. Non ti capisco Manzani-
Anfitrione amabile, Miguel Murakami invito a una ta. Ci che stai dicendo significa che voi ci abbandonate
buona colazione Soria, Manzanita e alcuni peruviani: a qUesto punto della operazione?

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Non ho proprio detto questo replico nervosamente trappola e venire liquidati tutti. Non conoscono la regio-
Manzanita, soltanto sto comunicandovi una decisione e n il terreno. Non sanno dove andare.
del partito. n Guarda Camba, questo non e un problema tuo. Vi
Si guardarono tra loro, stupefatti. Era rimasto sottin- sono cose con le quali non siamo stati d' accordo fin
teso - a La Paz - che i boliviani avrebbero accompagna- dall'inizio e che non ti possiamo dire. n partito ha preso
to il contingente guerrigliero alla frontiera e che la loro una decisione che va rispettata. O cessi di essere mem-
guida lo avrebbe condotto almeno nelle vicinanze di bro del partito. Scegli.
Puerto Maldonado. Le parole di Manzanita adesso man- Egli era stato militante fino dall'infanzia. n partito
davano all' aria questa certezza. aveva segnato la sua vita avventurosa da quando, ancora
Chiariamo intervenne Calixto per tentare di mante- bambino, recapitava messaggi clandestini con la sua pie-
nere pacato l'incontro vuoi dire che anche Camba e cola barca; da quando, giovane dedito come tanti alla
Pachi torneranno con voi da qui? raccolta di caucci, era poi passato alla liberta di pesca-
Anche questo preciso ora con fermezza Manzanita, re, cacciare e guadagnarsi la vita da uomo solitario la cui
tirando un sospiro. unica famiglia, una grande famiglia, erano le compagne
E le imbarcazioni? e i compagni del partito a Riberalta, Trinidad, Guayara-
Anche. Dobbiamo tornare tutti a Riberalta e da n mern e i villaggi della selva.
rientrare a La Paz per informare l' organizzazione. Per Camba pieg la testa e cornrnent: E va bene, gente
noi, l' operazione e conclusa. Murakami sorrideva ine- di merda. Ma la responsabilit sar vostra.
spressivamente. Junco, Negrn, Alain e Calixto si guar- Nel frattempo, Junco, Alain e Calixto avevano preso
davano, ancora increduli. Ma le cose erano chiare. La a trattare con Murakami. Egli offriva un certo quantita-
avventata direzione di La Paz li lasciava abbandonati tivo di carne secca per l' approvvigionamento, propo-
nella fangaia. nendo a guida improvvisata, fino a Puerto Maldonado,
Mi sembra una decisione criminale disse Camba, Pelagio, un lavoratore peruviano che conosceva il cam-
affrontando Manzanita a riunione conclusa. Non si mino. Alcune migliaia di pesos sarebbero bastate.
sono scomodati a consultare noi, le guide? In fondo Non si poteva perdere tempo in un luogo facilmente
siamo noi che sudiamo e rischiarno la pellaccia. individuabile come San Silvestre; convennero quindi di
Devi capire, Camba replico Manzanita, vi sono allontanarsi di qualche chilometro, in montagna, per di-
cose che non ti posso comunicare, cose che sono segreti Scutere tranquillamente del contratto.
del partito. Non conviene che voi continuiate. lo ti c~- Cos la guerriglia si rimise in moto. Camba e Pachi
pisco, ti sei affezionato ai ragazzi e per questo protesti. piansero nel salutare, forse prevedendo che non avreb-
Ma devi ricordare che l'amicizia e contraria alla discipli- bero piu rivisto i peruviani. Manzanita scomparve.
e
na. C' una decisione della direzione, va rispettata. Murakami si ritir sul fiume, facendo orecchio da mer-
Certo, pero queste decisioni sono prese a migliaia di cante. Pelagio, la nuova guida, dopo lunghe trattative
chilometri da qui. 1 compagni di La Paz non conoscono accetto di unirsi al gruppo e di condurlo fino in Per
questi luoghi, parlano di pericoli immaginari ma ignora- per diecimila soles 26.
no i pericoli reali. Questi ragazzi possono cadere in una Era un uomo piccolo e macilento, anche se abile,

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come tutti gli abitanti delluogo, a destreggiarsi in ogni Venne concordata la nuova operazione. Purono scelti
compito imposto dalla foresta. Javier, Junco, Ramirez, Alain e Marquez che avevano la
n giorno dopo, giunsero in un luogo spoglio, in riva atente e la capacita di guidare camion. n cieco Gueva-
a un ruscello dal quale emergevano alcuni piccoli alberi ~a sarebbe partito prima per cercare di arrivare nel Cu-
di limoncino. Il luogo venne battezzato Las Limas e il sco con una imbarcazione. Si prese contatto con Mu-
gruppo lo scelse per accamparsi e per discutere lo svi- rakami, data la sua possibilit di trovare un'imbarcazio-
luppo dell'operazione. ne per il trasporto di Guevara lungo il fiume fino a
Non c'e sicurezza per l'ingresso in Per dell'intero puerto Maldonado. Il resto del distaccamento di rico-
gruppo. In queste condizioni entreremmo alla cieca. gnizione doveva muoversi su terra, con Pelagio come
Non sappiamo ci che ci pu attendere al di la della guida. .. . .
frontiera. Dovremmo inviare un piccolo gruppo in rico- Dopo due giorm, il gruppo SI ferm in un luogo na-
gnizione, mentre il grosso potrebbe attestarsi vicino alla scosto tra le montagne. Era venuto il momento del corn-
frontiera, ma ancora in territorio boliviano. miato, i ricognitori dovevano avviarsi verso la frontiera
D'accordo disse Negrn questo ci consentirebbe peruviana. Tutto era stato predisposto, nei limiti delle
anche di respirare, dopo la fatica dei giorni scorsi. Il scarse possibilit offerte dalla situazione.
cammino e stato esageratamente lungo, occorrono alcu- Il piccolo gruppo si mosse, alleggerito d'ogni carico e
ni giorni di riposo. Un piccolo gruppo potrebbe varcare si perdette tra gli alberi.
la frontiera, con la guida che Murakami ci ha dato e il
resto attendere al di qua del confine.
Calixto assenti. Egli pensava a quando due colonne di
guerriglia paraguaiane, nel tentativo di entrare nel loro 16 maggio 1963
paese, erano state liquidate dall'esercito di Stroessner ".
Si doveva evitare la ripetizione di quella tragedia. Cieno- Compagni, hanno ucciso Javier!
nostante, egli aggiunse: Le cose sano pi complicate. . n gruppo accorse alla voce di Eustaquio, riunendosi
Occorre perlomeno arrivare fino a Quincemil. Non gua- illtorno alla sua radio a onde corte.
dagneremmo niente attestandoci attorno a Puerto Mal- Puerto Maldonado. Urgente. Un gruppo di sediziosi
donado o sul territorio di Madre de Dios. Verremmo ha avuto uno scontro a fuoco nella notte di ieri con una
isolati e la guerriglia non avrebbe alcuna eco. Madre de pattuglia della Guardia repubblicana 29. Nel combatti-
Dios e il dipartimento pi remoto del paese, le sue fo- mento sono morti un sergente della guardia e uno dei
reste sono pressoch deserte! Con chi faremmo la rivo- Sovversivi.
luzione? Con gli indio della selva? La voce petulante dell' annunciatore giungeva fioca,
Il cieco Guevara ha amici di fiducia nel CUSC028 ~hnf~sa. P?n~i della poli~ia ~anno inoltre informato
disse Junco e potrebbe arrivare a loro, o nelle vicinanze U e il guerngli~ro. mort~ SI chiarnava Javier Heraud ".
e affittare un camion. Se riusciamo a guadare l'Iparami, n altro guerrigliero, nrnasto gravemente ferito, do-
almeno, potremo poi arrivare nei dintorni di Quillabam- ~~ebbe. chiamarsi Alain Elias. Entrambi, con un gruppo
bao Poi si vedr. 1 rosSIfortemente armati, stavano tentando di penetra-

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re nel paese per fomentare sollevazioni contadine e il No disse Calixto occorre rifare da capo l'intera
saccheggio di propriet priva te. Essi sono stati efficace operazione. Compagni, cominciamo di nuovo. Se Javier ~
cu
.....
mente bloccati dalle forze dell' ordine. e morto, non verr risuscitato dal nostro passaggio della '(1)
ea
Una granata lanciata tra i guerriglieri non avrebbe frontiera. Ricominciamo dall'inizio, rifacciamo tutto.
-
~
O
suscitato altrettanta commozione. Tutti si affannavano a La ricognizione era fallita. Viana pianse mentre gli (J
raccogliersi in gruppo per ascoltare, dimenticando ogni altri guardavano il suolo per non fare ,altrettanto. Sfug- '(1)
Z
regola di sicurezza. givano i dettagli. Insistette Negrn: E evidente che si
L'emissione radiofonica non si percepiva chiaramen- tratta di una trappola. Siamo stati indotti a scegliere
te, ma i fatti erano molto precisi. Non poteva trattarsi di questa strada e adesso ci aspettano dall' altra parte del
un'invenzione. 1 dati erano troppo circostanziati. Cadde fiume. Uvero disse: Dobbiamo andare avanti, anche
il silenzio. 1 volti immobili, irrigiditi nello sforzo di na- se dovessimo morire tutti non possiamo abbandonarli.
scondere il dolore, le lagrime interiori. Poi la discussio- Rispose Cuyac: Siamo venuti a combattere non a mo-
neo Penso che dovremmo entrare subito tutti disse rire come agnelli, compagni.
Eustaquio occorre salvare i compagni. Si guardavano 1'uno con l'altro, mentre interrogavano
Penso che dobbiamo studiare meglio la questione le loro coscienze, fino in fondo, come mai era avvenuto
disse Negrn non lasciamoci trascinare dalla dispera- prima di quel momento. Ragione di sopravvivenza o
zione. Anche volando non arriveremmo mai in tempo. ragione di solidariet? Vivere per continuare a rischiare
Siamo molto distan ti dalla frontiera e molto, molto di o rischiare per morire subito? Sopravvivenza o suicidio?
pi da Puerto Maldonado. Sicurezza o azione? Nessuno cui chiedere conto, nessu-
Questo e un momento terribile, compagni disse no da consultare, al quale obbedire. Solo il silenzio, solo
Cuya e <da vita di cinque contro la vita di quaranta. La' loro, ingenuit violata dal sangue, spari lontani che do-
sicurezza o la morte. Andare incontro al destino, da levan o nelle viscere, Puerto Maldonado, maledetto,
valorosi, farIa finita d'un colpo, anche arrischiando la dove sarebbero volati se avessero potuto.
morte di tutti, che bello! Trattenerci, pensare, per una Javier, acqua dei ruscelli delle cime, aria che spira tra
volta farIa anche da vili e salvare il resto. Dobbiamo gli alberi di primavera; forte come la volont di tutti,
pesare le nostre responsabilit. nascita della vita che amavamo, grande come le sue spal-
Potremmo passare la frontiera e occupare il villag- le, come il mareo Tutti eravamo Javier e con lui comin-
gio disse Pareja abbiamo armi a sufficienza. ciammo a morire, senza averne allora il presentimento.
E con i compagni feriti? domando 'Cuyac.
Se sano prigionieri verranno uccisi, non appena la
polizia si accorger di noi disse Negrn, Non abbiamo Concordaron o di dividersi in due gruppi. Uno, for-
guide n carta topografica, arriveremmo alla cieca e mato da dieci guerriglieri, avrebbe dovuto marciare at-
potrebbe finire in catastrofe per noi e per quei compa- ~averso la foresta per tentare di arrivare al porticciolo
gni. Pu anche darsi che si cada in una trappola del- Buenos Aires, sul fiume Tahuamanu, comprare un
l'esercito. Non credete che ci stiano gi aspettando oltre canotto per poi cercare di spostarsi nel ritorno nuova-
frontiera? mente verso oriente, fino a Riberalta. Gli altri diciotto

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avrebbero usato l'imbarcazione acquistata da Muraka- Non aveva finito di rispondere e fu gettato aterra
mi, per spostarsi anch' essi verso il sud del fiume, ma un'altra volta, mentre l'udito tornava a esplodere in un
navigando pi a nord del Manuripi. Entrambi i gruppi nuovo diapason.
avrebbero seguito rotte convergenti per incontrarsi al- Chi e il capitano Tamayo? Chi e Pantoja? Gl altri
l'incrocio dei due fiumi, il Manuripi e il Tahuamanu, a dove sono?
Riberalta. Raccolse le sue forze, si senti sollevato, sereno.
Presero nuovamente contatto con Camba e Pachi a Sono un membro dell' Apra peruviana, nel mio paese
San Silvestre e i Cambas " accettarono di aiutarli nella mi perseguitano, sono venuto in Bolivia a cercare asilo.
ritirata. Si sent buttato al suolo, un'altra volta il sudore tra le
spalle e la fanghiglia in bocca, tra lingua e denti. Torno
a sobbalzare e a rovesciarsi, ascoltando lontani i colpi e
le bestemmie.
Caserma di Cobija, Bolivia, maggio 1963 Caprone, accetta subito, maledizione, sappiamo gi
rutto.
Picchiavano su ogni parte del corpo di Calixto, la Perdette la nozione del tempo. Si raggornitol. Erano
testa, gli stinchi, i testicol, le orecchie. Presto non senti gli stessi a picchiarlo o ne erano venuti altri? si doman-
piu il dolore, ma solo la luce del riflettore che esplodeva do mentre le pedate gli esplodevano sulle costole. 1 suo-
in mille frammenti nei suoi occhi. ni gli arrivavano spenti, ovattati, ultimi echi d'una lon-
Poi, poco a poco, le ombre si schiarirono e il dolore tananza sconosciuta. Aliora senti il dolore. Dolore acu-
penetrava dall'interno delle orecchie e le retine degl tissimo.
occhi cominciarono a registrare cerchi concentrici lumi- - State torturandomi, io sono un esiliato politico!
nosi, roventi via via in espansione. Al centro, un uomo grid, torno a gridare. Da dove gli venivano le forze?
bassotto, colo rito e grasso, ves tito in uniforme verde Era l' abitudine presa nelle prigioni di Lima. Gridare,
stinto, lo guardava con odio. Al suo fianco, una divisa gridare forte perch gli altri detenuti facciano scandalo,
beige, elegante, stellette sulle spalle, setosit, brillantez- battendo sulle pentole, sbattendo le catene contro le
za, un uomo ben diverso da questi visi di rame. sbarre, bruciando materassi, riempiendo la prigione di
TI suo sguardo scopri tra i cerchi rossi, azzurri, viola, urla e tumulto.
i bottoni dorati, il berretto impeccabile appoggiato sul Ora sent lontano lo stridore dei grilli. Da fuori giun-
tavolo. Un'altra divisa anch'essa beige, anch'essa a stelle ~evano preghiere e litanie che poi tacquero. Si chiese se
e bottoni, file di colori sul petto, sopra le tasche. Altre il villaggio non fosse stato mes so in allarme dagli urli in
camicie sporche, a maniche rimboccate, lasciavano in- caserma. Si era trasformato in cadavere parlante, come
travedere macchie scure e umide, braccia nerborute, aVevaletto nei racconti? No, pensava, era lucido, poteva
grosse, color rame. ancora vedere i quattro uomini che continuavano a
Parla, o ti faccio bollire. Sei tu il capo? guardarlo sotto la luce della lampada solitaria che ades-
Non so di che parliate, io sono un perseguitato po- So gli trapassava i neuroni. Pensi, quin di esisti. Pinch
ltico borbott. avesse pensato, avrebbe vissuto.

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Fiume Manuripz; Bolivia, maggio 1963 gnavano i remi con i piedi gonfi, come radici di tube-
PUsachc assorbono l' acqua, mentre salivano fino ai loro
Un tronco, maledizione! Alia prua la voce di To- ro [ti le esalazioni umide delle acque fangose, formando
que, sussurro che si mischiava con il rumore dell' acqua, v~ solo sistema di circolazione con il fondo bagnato
voce convertita in ombra, ombra fusa con le altre om- della barca. Gli altri dormicchiavano come i cuculi, cer-
bre, tante, sul fiume, quasi giochi della corrente, men- cando di mantenersi in equilibrio, perch un solo crollo
tre Nipi, Viana, Negrn ripetevano l'avviso mormoran- della testa per il sonno avrebbe potuto farli cadere in
do come anelli sonori dello strisciare di un fantasmati- acqua e nessuno s~ sarebbe salvato i? quel ?uio.
co serpente, perch il timoniere a poppa potesse muo- Ogni tanto, tutti dovevano turnarsi, cambiando posto
vere in circolo il remo, a ogni sussurro, per evitare 1'0- per non finire con l'arrendersi al sonno, mentre la canoa
stacolo. andava, dondolando, dondolando a valle.
Murakami aveva venduto loro la sua vecchia scialup- La stagione delle piogge stava finendo, si abbassava il
pa, nella quale il gruppo quasi affondava, antico tronco livello del fiume e bisognava prestare estrema attenzione
corroso da anni di umidit, sul quale cercavano di eva- alla ramaglia trascinata a pelo d' acqua o ai tronchi che
dere da una inevitabile trappola. Adesso stavano risalen- di frequente venivano sospinti di traverso dalla corrente,
do la navigazione compiuta con tanta fatica, per sfuggire o alle rapide impreviste che si presentavano ai gomiti
lungo lo stesso Manuripi, in direzione contraria aquella serpeggianti del fiume, facendolo impennare, tumul-
che avevano compiuto prima con Sarria. tuante, come un cavallo brado. Aliora Pachi prendeva la
In conclusione, prima andavamo contro corrente e direzione delle operazioni. Come Camba, anch' egli ave-
adesso cominciamo ad andare con la corrente a favore. va accettato di continuare ad aiutarli e a correre la loro
Adattiamoci alla realta, ragazzi aveva detto Pachi, filo- - stessa sorteo Poteva sembrare stupido rischiare la vita
soficamente. per cercare di salvare quei ragazzi e mettersi in contra-
Lungo lo stesso Manuripi nel buio delle notti, sotto sto con I'organizzazione di La Paz. Ma Pachi era camba
la pioggia, nella nebbia o con le stelle, navigavano sem- e in quanto tale si sentiva valen te, capace di azzardare.
pre cercando illuogo d'incontro dove il Camba doveva Aveva passato buona parte della sua vita governando
aspettarli con cibo e rifornimenti. canoe, remo alla mano tra fiumi, torrenti, ruscelli, o
Erano troppi quei diciotto uomini per un'imbarcazio- cercando cibo, amore, lavoro nella selva.
ne tanto piccola, ma erano tanto dimagriti che il loro Bordeggiando all' alba, il gruppo si avvicinava alla
peso si riduceva a pelle e aria o spugna secca come il riva prima che le luci ne rivelassero la navigazione. Il
sughero. Forse per questo si mantenevano miracolosa- riposo diurno doveva avvenire in un luogo spazioso, oc-
mente sul pelo dell' acqua, fantasmi fluttuanti nella neb- culto eppure accessibile, vicino alla terraferma. Occor-
bia della foresta, al cui passaggio gli indio cacciatori reva molta abilit per indovinare ancora durante la notte
sbarravano gli occhi. quale fosse il punto pi adeguato per lo sbarco all' alba.
Gli occhi di lince di Toque bruciavano per il sonno e . Bisognava assolutamente evitare di avventurarsi, sulla
la fatica, fosforescenti come i coleotteri che gli sfiorava- n~a, nei labirintici tunnel verdi, popolati di caimani, o
no il naso. Al centro della scialuppa, Rives e Atito irn- di sfidare i serpenti camuffati tra gli sterpeti. Bisognava

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attraversare fittissime nubi di insetti, resistendo alle bru. U/fici del Controlto politico di La Paz, giugno 1963
cianti punture.
Ma era impossibile difendersi dai pungiglioni cui 5upponiamo che quanto dici sia vera. Bene; dunque
davvero non potevano resiste re gli abiti intrisi d'acqua e che ora e partito il camion da Quincemil?!
di sudore. a Alle sue spalle, guardando verso la via dall' elegante
Poi, una volta nascosta la canoa, il gruppo si inoltrava ufficio del secondo piano, ves tito di un abito di chache-
nella selva vergine, senza usare il machete per non lascia- mire inglese finissimo, fumo del sigaro soffiato verso
re tracce, fino a trovare illuogo dove stendere le amache l'alto, quasi a sottolineare la propria noia, stava Pancho
per dormire a turno: nelle ore di veglia si cercava di cac- 51unch. Repubblicano spagnolo, combattente della
ciare qualche tartaruga o di pescare qualche pesce. guerra civile, capitana del servizio di Intelligenza Mili-
La marcia, prima carica di speranza, ora era ridotta a rare della Repubblica, e poi, secondo voci, promosso al
famelica processione, lontano fantasma delle illusioni grado di colonnello, marito di Rosa Lema (bellicosa
dei protagonisti. deputata dell'Mnr, che aveva inseguito revolver alla
mano il sindaco di La Paz Centellas per le vie della citt,
minacciando di concludere a pallottole la disputa con i
parlamentari dell'opposizione), li stava Slunch. Consi-
Presencia 32 gliere del Con tralla politico, egli era il responsabile
degli interrogatori dei detenuti.
La Paz, lunes 3 de junio 1963 Non eludere la domanda. A-che-ora-e-partito-il-ca-
mion? Vecchio militante del partito comunista spagno-
Ieri sono arrivati undici castristi peruviani lo nella guerra civile, in Bolivia aveva organizzato la
arrestati a Cobija. polizia poltica per i suoi amici dell'Mnr. Era la mente
Sono stati sottoposti a interrogatorio del servizio, alle spalle di San Rornn, il capo del Con-
trollo politico.
Ieri alle ore 14 sono arrivati in citt undici castristi A che ora e partito il camion? La domanda costituiva
peruviani arrestati a Filadelfia, Cobija, gioved della la chiave decisiva per dimostrare che i detenuti mentiva-
scorsa settimana per ordine del prefetto di quel diparti- no. Tutti avevano sostenuto la stessa versione: persegui-
mento Ernesto Nishikawa. tati dalla dittatura militare peruviana, avevano lasciato il
TI maggiore Juan Pepla, ufficiale superiore della sicu- proprio paese fuggendo per la foresta. Pero, nessuno di
rezza pubblica del Ministerio de Gobierno" ha avuto il !oro aveva pensato che era necessario concordare anche
compito di trasferire questi elementi con un velivolo del- il dettaglio dell'ora di partenza di quel maledetto ea-
la Forza aerea. mion che, secando quanto avevano sostenuto contro
L' arrivo di questi elernenti e stato circondato da asso- ogni evidenza, doveva averli portati da Quincemil a
luto riserbo. Dall' aeroporto militare sano stati trasferiti Puerto Maldonado.
agli uffici della Sicurezza politica e ivi sano stati sotto- .n caffe, fatto salire fino aquella scrivania del secondo
posti a serrato interrogatorio. Plano per ordine di Slunch, fumava caldo, quasi in atte-

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sa della risposta. Si, evidente, t'hanno picchiato a Co- . . Se continua te, morirete come sono morti i sogni in
bija, quelloe stato il maggiore Pepla, un tipo dell'ese-. ~:~~edet~, perch nel mondo dei vivi non c' pi posto
cito, ma qui e altra cosa, qui usiamo metodi scientifici. r i sogn1.
Dalla luce dell'ufficio, dalla comodita delle poltrone u
pe profumo del ~rosso sigaro color cioccolata, nell~
di cuoio, da tutto traspariva il comfort, la sicurezza del i lentigginose di Slunch, evoca Cuba lontana. Caffe
potere; tutto contraddiceva i lamenti, i colpi lungo la JJlaon saporito, f umante, servrto .. m tazze di1 e 1egante
er ,
scalinata, il giradischi a tutto volume, le corse rumorose nJJlaio .
lica. Vassoio d' argento. Stracci d e 1 d etenuto su 1
nella notte, le bestemmie, le grida, li, nello stesso edifi- oio scuro della poltrona. Riscaldamento nella sala tap-
cio. E li e' era Slunch, esperienza della vita, scetticismo, CU zzata, dalle grandi finestre. Il sermone continua. Ma
godimento degli anni rassegnati alla cattiveria degli uo- ~te tanto idioti da non averlo ancora capito? Noi sape-
mini, furberia, opportunismo, convivenza con il mondo ~amo rutto. 1vostri movimenti sono stati seguiti tutti, al
che, gi, non si pu cambiare. JJlillimetro. Dimmi, il Che Guevara sta dietro tutto que-
Siete degli sbandati, ragazzo. Per che cosa affannar- sto? Sappiamo che i suoi uomini passano di qui, ~ercan-
si, perch lottare, morire, sacrificare la moglie, i figli, do di ordire garbugl in Per, Paraguay, Argentina
perch tentare di trasformare le cose, dimmi perch Noi non sappiamo niente, noi veniamo dal Per.
e
deve cambiare tutto? Ah, meglio cosi, adattarsi, segui- Di' pure ai tuoi amici che non li perdiamo di vista.
re la corrente, vive re la politica, voi siete intelligenti, Non faranno un solo passo avanti. Dove stanno gli altri?
potrete diventare qualcuno, godere del potere, a suo Se continueranno il gioco, presto o tardi moriranno.
tempo. Avete gi subito scacco matto. Piantatela con queste
Silenzio per risposta. idiozie.
Non abbiamo bisogno che diciate la verit, ragazzo.
La conosciamo. Castro vi ha messo in un pasticcio. Siete
stati sacrificati. Stavate andando a morire. Gia sai che Fuori, un' altra volta precipitano le corse nel patio 34 di
un poeta del tuo gruppo e morto in Per. Che pena! pietra. Altre grida, ordini che salgono o scendono dal-
L'hanno cotto a pallottole in mezzo al fiume Madre de l'alto. Mezzogiorno, repentinamente le porte delle celle
Dios. Che pazzia! Ma voi chi credete di essere? 1 cam- si aprono. 1 detenuti battono le palpebre, accecati dalla
pioni del mondo? Abbiamo trasmesso in Per le vostre luce improvvisa. Gli agenti si schierano ai balconi, ven-
schede. Ci faranno sapere chi siete veramente. gano armate le mitragliette, come prima del combatti-
Non so di che mi sta parlando. Noi diciamo la verit. mento. Al centro, dall'alto, sorride un ometto tracagnot-
Se avete dato nomi falsi, credimi, ve la passerete to, rossastro, grosse labbra sotto le gote blu per il fred-
male, molto maleo Idioti. Credete che ancora qualcuno do, capelli corti, abito grigio scuro a righe bianche, gros-
pensi veramente alla rivoluzione? La rivoluzione non se mani appoggiate alla balaustra.
esiste pi in nessuna parte del mondo. E uno stupido Ramos comanda, affrettatamente: Salite, salite subi-
sogno di pazzi, te lo pos so assicurare. Esiste solo la to. E il generale San Rornn, vuole parlare con voi.
politica. E in poltica sono i pi abili a vincere. Irnpara- San Rornn. Solo ad ascoltare questo nome, in Bolivia
lo, ragazzo. Non lasciatevi trasportare dalle vostre illu- molta gente trema. Perseguitato in giovent dai governi

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oligarchici, fu detenuto nei campi di concentramento [uso il controllo di qualcuno che li vigila dalle
della rosca 35, soffrendo freddo e fame con gli altri mili- banoo e . d
b della poltica. Hanno camminato per uecent~
tanti dell'Mnr. olllilre e tri tra le montagne, nei dintorni di Riberalta e di
h om . ..
Diceva spesso ai suoi compagni: se arriviamo al pote-
1
e
e . .d dOra e' da andare a La Paz per ncommciare
re, datemi il comando della polizia politica. Adesso per. Trl0 t~ta: SI compagno, ci credevi morti e invece siamo
seguita quelli che lo perseguitavano, fa tremare quelli III ~ar me fantasmi tornati dall' eternit, sepolta la nostra
qUl, co
che lo fecero tremare. Che la frittata si rovesci. Cobra . oocenza sulla montagn~. . . .
contro lince. Lince contro cobra. E la legge della poli- 10Noo ti accettia~o partito, ma abb1am.o bisogno ?1 te.
tica perch e la legge della vita. Gli un stanno sopra, gli Ti llborriamo partito, n:a ?~ te n.on poss1a.mo pre~c~de-
altri sotto. Quelli che oggi stanno sotto, dornani potran. re. Ora sappiamo che .1dirigenti .del Pc, 1 cubam; !"".
no stare sopra. bllsata, il goverr:o di ~a Paz, 11~?ntrollo 'p0lluco, 1
San Romn era tutto miele, sorriso, braccia spalan- damericani, gli agentl della polizia peruviana, sono
cate. nor
iocatori di partite simu 1tanee. N"01 stiamo m . una di1
Ragazzi peruviani, non e vero? Ragazzi arditi. Siete gil"
queste e gloco e ancora aper t o.
liberi adesso. Siete stati fortuna ti, avevamo le jeep gi
pronte a trasportarvi a Desaguadero 36 per consegnarvi
al Per. Poi abbiamo cambiato idea. Voi rimarrete qui. Toque guard a ogni angolo del mercato di La Paz.
Vuol di re che ci date asilo politico completo? Piccolo, scuro, dal passo curvo sotto il peso dell'altitu-
Nessuno ha parlato di asilo politico. Non abbiamo dine, pantaloni logori, sandali di gomma ~~dic.i di =:
nessun vostro documento. Per caso, volete dirci chi sie- go, toquecillo era un indio tra cento altn indio che SI
te? Semplicemente restate in Bolivia. E un ordine del muovevano come formiche, caricando e scaricando fa-
presidente. Muovetevi con molta attenzione. Vietato gotti, riempiendo camion, sorseggiando bevande calde
uscire da La Paz. Dovrete presentarvi una volta alla agli angoli della piazza, vendendo, trasportando me~-
settimana alla polizia che deve sapere dove state. Voglia- canzia, carne, legumi, cianfrusaglie. Salendo dalla cabi-
mo tenervi sempre sott'occhio. E adesso via, via, anda- na di un camion, riusci a filtrare tra stie, fianchi massic-
tevene prima che noi si cambi idea. ci di donne grasse, agnelli con le zampe legate, cassoni
di galline rumorose, ubriachi che chiedevano chicha 37 e
acquavite di canna, montagne di lana e pezzi di carne
secca e salata. A gornitate riusel a trovare un angolo
Trinidad, Bolivia, giugno 1963 dove sedersi, ben in alto, tra questa massa di esseri
umani che si muovevano come unico corpo vivo, impe-
Con le mani e i piedi fioriti di piaghe purulente, pri- gnato ad adattare la propria forma collettiva alle spon-
mo effetto della lebbra della selva, chiamata uta, gli de dell' automezzo. Attorno, la moltitudine continuava
scheletriti fantasmi della canoa sono riusciti a conclude nel suo affaccendarsi mattiniero, via vai lungo le strade
re illoro viaggio occulto. Sono passati dal forte di Puer- popolate da venditori, piene di fango per la pioggia e
to Rico e dalle postazioni di guardia lungo il Manuripi, per mille inverosimili altri liquidi, tra le case piatte

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dalle quali pendevano insegne scolorite dagli an . . nte da fare, dato che non l' aveva con s.
Stava la, coricato sul sacco pieno di fucili, quando ~l. NN1eon dirmi che non hai fatto il servizio militare, cho-
caporale salendo dalla cabina gli disse: Fatti da pan n lo con d'usse m caserma.
cholo 38 di merda, lascia posto ai signori. e, 10> earabinieri lo trattennero obbligandolo a spazzare la
Toque, um~e, si sco~to,.palpando il suo carico e peno c e a lustrargli le scarpe. Toque lavorava, premu-
sando: ~apessl con chi val e su cosa ti siedi, coglione. case rma aziente. E pensava: continua,
. .
continua, eh e pre-
TI carnion prese a muoversi alla fine, cigolando com raSO, P Gl' f . .. .
verra la nostra ora. 1 urono necessan van grorru
O
un'imbarcaione prima del naufragio. Li dentro c'eran e st r guadagnarsi la fiducia delle guardie, non solo per
le armi con destinazione Puerto Acosta, 1'ultima localit? pe azzare pavimenti e lustrare scarpe, ma anche per ese-
boliviana prima della frontiera, da cui un gregge di lla~ sP. re cornmissioni. Al primo incarico, non torno, cor-
mas 39 doveva portarle nottetempo attraverso le praterie ~do al suo improvvisato arsenale. Era intatto. Al cade-
dell' altipiano fino a Moho, il primo villaggio peruviano. ~ della notte prese illargo, verso il Per, poncho, cbul-
Polverosa, la strada si snodava tra le dorsali dei monti 1041 e sandali di gomma, mulattiere solitario di un bran-
cope.rte solo da radi ciuffi d'erba, giallastra e punturn. co di llamas carichi di acciaio e di piombo.
O~m tanto, .sullo sfondo, le capanne di fango dei pastori Orientandosi sulle stelle e le ombre della puna 42, egli
arumavano il paesaggio triste, monotono. TI cielo d'in- camminava spronato dall' avventura e dal ritorno alla sua
tenso azzurro, senza una nube, si perdeva sulle loro te- terra. Ricord Conima, il villaggio di tutta la sua farni-
ste. Tetto del mondo, l'altipiano andino era terra di glia, la terra dei padri nelle vicinanze del lago, le pozzan-
freddo e di desolazione, di miseria e di morte, intermi- ghere che innaffiavano i miseri solchi di sua propriet
nabil~ cammino degli indio, esiguo pascolo per bestiame nei campi di questo mondo, 1'Akapacha, come lo chia-
famelico. T erra povera, di umanit affamata. A Puerto' mavano i padri. Contemplo immenso sopra la terra
~co~ta, vi~ino al ~ago pi alto del mondo 40, Toque diede l'Alaxpacha43, l'infinito mondo siderale, con le sue mi-
1ultima srstemazione alle sue cose' scarico dei sacchi riadi di puntini luminosi, palpebranti.
trasporto fino a una tettoia presa ~ affitto da un com~ Improvvisamente, ancora lontani, nell' ombra dell' 0-
merciante. Poi dovette cercare un branco di llamas per rizzonte, scorse vari uomini armati a cavallo. Lo avevano
passare la frontiera, aggiustare gli attrezzi e camuffare, visto e con le loro lanterne gli facevano segno di fermar-
slegar~, l~gare. Pass tutta la notte in via vai, ripos du- si. Era una pattuglia di frontiera. Non c'era nient'altro
rante 11 giorno, gelando al freddo tagliente dell' altipiano da fare che aspettare tranquillamente, impugnando sal-
o arrostendo nelle ore del sole ardente, senza nubi. damente la mitraglietta sotto il poncho.
Stava incamminandosi verso il mercato a cercare la La pattuglia si avvicin, illuminandogli il viso. Che
colazione, quando una guardia lo ferm sulla strada. fai, cholo, a quest'ora? TI turista? risuon flemmatica la
Documenti, cholo. Voce dall' accento limeno del tenente.
Toque apri la tessera con la sua fotografia e il timbre Niente, padrone, sto portando a casa ma questi
buono ottenuto dalla stessa Commissione elettorale. Pacchetti.
Ma il carabiniere insistette: E il tuo libretto mili- Cos> A quest' ora? insistette illimeno. Sei affan-
tare? e
nato. Dov' casa tua?

68 69
Sono di Moho, padrone. Sono stato oltrefrontiera a
comprare alcune cosette ripet senza muoversi, tenen_
do i piedi ben saldi.
Non sai, imbecille, che portare cose da oltrefrontie_
rae contrabbando? Sei ben duro, a pensare di potere 4.
prenderci in giro, cholo puzzolente.
Non scese da cavallo, si avvicin a Toque cercando di
colpirlo con il calcio del fucile per farlo cadere, mentre
le guardie prendevano posizione attorno all'ufficiale.
Toque salto di lato per evitare il colpo e spar da tetra.
Crepito la raffica, rimbombando tra le alture. Aveva
sparato in aria, ma il gruppo e il tenente in testa, volta- Cbapi, Per, 1963
rono i cavalli, battendosela in fuga disordinata.
Miguel Bermudez: segaligno, scontroso, lo sguardo
sfuggente, muscoli tesi, curvo nel camminare, capelli
neri irsuti, labbra sottili senza sorriso, mani grandi e
pesanti.
Viso adusto, cavit aperte sotto sopracciglia presso-
ch unite all'apice del naso, che a volte lasciavano intra-
vedere pupille inespressive. La sua selvaggia esistenza si
era formata a Chapi, quella sterminata azienda agricola
le cui terre si estendevano tra boschi e montagne, dal
fiume Apurimc, di fronte a Cusco, fino alle scoscese
pareti del Pampas, di fronte al dipartimento di Apu-
rimc ". Chapi si era progressivamente estesa, abbrac-
ciando foreste, punas, spiagge di sabbia chiara sulle rive
del fiume impetuoso, piantagioni di cacao, poveri paseo-
li di ichu sui quali i coloni allevavano magrissimi mon-
toni, capanne di indio i cui stracci pieni di pidocchi si
mostravano al sole bruciante delle gole montane o si
nascondevano sotto i pesanti poncho nel vento degli
altipiani.
Lo zio Gonzalo diceva che Chapi segnava la presenza
dei bianchi, il simbolo del loro dominio dall' epoca della
Jolonia, la frontiera dinnanzi alle moltitudini selvagge
ella foresta e, nel contempo, centro di difesa della ci-

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vilizzazione e della peruvianit. E il nipote Miguel ag_ terna. Solo, nel camminare leggero fino alle stanze
giungeva che Chapi era adesso minacciata. Quegli indio rUe donne addormentate, nel cercare ansiosamente
arroganti di Chungui si azzardavano a mettere in discus_ ettO le vest la soda carne olivastra, nello stringere a
sione i confini dell'azienda, quegli indio rivoltosi di s~ ne mani le loro grandi tette rotonde, nel montarle
Oronjoy volevano costituirsi in cornunit autonorna pl~oltandole lamentarsi umiliate o passive, solo in que-
quegli sfaticati indio campas 45 sfuggivano a qualsiasi rap: a:o egli poteva soddisfare il SUDastio padronale.
porto che comportasse lavoro. s Erano ormai lontani i giorni nei quali correva su per
1 coloni, fedeli, prima sottomessi, ubbidienti, ora si le alture come ~no. tra i ~anti cholos che .disprezzava, ~a
eran o messi a mormorare. Si diceva che sull' altra riva i cui lineamentl disgraziatamente scopnva nel SUDVISO
del fiume avevano preso a esistere sindacati eche i vil- riflesso dallo specchio.
laggi stavano recuperando le loro terre. Si diceva che vi Miguel arresto di botto il SUDcavallo. A circa trecento
sarebbe stata la riforma agraria eche i padroni se ne metri una macchia rossa si muoveva in un campo di
dovevano andare! mais sulla riva d'un ruscello che scivolava tra le pietre
Zio, Chapi deve difendersi perch e costata illavoro perdendosi tra carrube e fichi d'India. Spron il cavallo
di molte generazioni di proprietari e deve rimanere vi- e si avvicin.
gile perch gli indio sono sleali, ipocriti, sanguinari e Subito l'eccitazione lo prese alla vista della donna,
traditori. abito alzato sulle ginocchia, i piedi polverosi nella cor-
Duro anche in amore, Miguel Bermudez, ai complica- rente d'acqua, i capelli nerissimi sciolti sul seno roton-
t corteggiamenti o alla dolcezza della seduzione, prefe- do, i sandali lasciati al fianco, segnale di placido abban-
riva l' assalto alle donne della sua azienda nei carnpi, dono, la curva soave dei muscoli che spuntavano dalla
lungo il cammino o nelle loro stesse case, il divincolio 'e sottana rovesciata.
poi la resa, il piacere maschio della vittoria, per poi Non pens pi. Mai aveva pensato in simili occasioni,
tornare al suo ruolo di signore degli indio o all'intermi- quando egli era solo sesso furibondo, quando la respira-
nabile solitudine della sua stanzetta rivestita di legno zione ansimante della sua prigioniera indifesa, paralizza-
nella grande casa-azienda e poi il silenzio, dimostrazione ta dal terrore, lo eccitava ancora di piu, lo trasformava
mille volte ripetuta che egli era il padrone assoluto, i1 in un fulmine. Bestia che tornava a pensare solo a pos-
silenzio imposto dal suo indiscusso dominio, fino al sesso concluso. Come in cento altre occasioni, lungo il
nuovo assalto, la nuova vittoria, il godimento rinnovato cammino, tra i campi, sulle alture della Cordigliera o
Era ben triste vivere isolato tra quelle alture mute, ascol- ~egli angoli della casa -azienda, anche in questa la volon-
tando soltanto l'eterno gorgogliare del fiume, guardan- ta del padrone si compi e la femmina fini per arrendersi,
do fin dall'infanzia il serpente argentato che scendeva, Sottomessa al SUDsignore.
scendeva verso il fondo dell'aspra gola, perdendosi in
lontananza, al di la delle montagne. Era triste non avere
moglie, vedere cadere la notte che tutto converte in . ?Ii torn alla memoria quell'episodio della quotdia-
ombra, infilarsi a letto nella stanza del secondo piano e ?-Ita solo il giorno
in cui una commissione di indio venne
pensare, pensare mentre si spegneva via via la luce della 10 azienda chiedendo colloquio con il padrone.

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Rimase incredulo quando li vide fermi, silenziosi Si padrone.
cappelli in mano, guardare dalla porta del patio alla fi: Ma' ora il. ~is0tato era sorprendente .. Aveva .volut?
nestra della sua stanza. tterrirli, umiliarli come sempre e adesso mvece 1 fuggi-
Toribio, il mayordomo 46, gli aveva timidamente corm \, erano saliti sulle alture e sol pavimento di cemento
nicato che quelli di Oronjoy erano venuti a parlargli, per ti n era rimasto che quel fiume di sangue. Ci non sa-
O
lamentare l' abuso compiuto sulla figlia del presidente n bbe piaciuto allo zio Gonzalo. Tuttavia, anche lo zio
della comunit. Quale comunit? Come avevano potun, r~rebbe dovuto capire che si era trattato di una lezione.
pensare, quelli di Oronjoy, di costituire una cornunirs 47 ~e non gliel' avesse data, gli indio avrebbero finito per
dato che avevano sempre lavorato per l'azienda? Cosa montargli in testa ed egli non sarebbe piu stato n Ber-
pensavano d' essere quegli indio che volevano discutere mudez, n padrone.
di lui, Miguel Bermudez e dei suoi atti? Sent il forore
percorrergli il sangue, annebbiargli la vista: lo stesso
furore che in lui si scatenava nel rovesciarsi tra le gambe Le donne lo affrontarono mentre passava nelle vici-
delle cholas, lo stesso di quando appendeva agli alberi i nanze di Oronjoy. Protesto, scalci, grid: Sono il vo-
castiga ti, le mani legate. stro padrone, maledizione, ve la vedrete con me, dovrete
Bermudez, il signore, frusta nella mano nerboruta, pentirvene ma il subbuglio di mani, di sottane, di un-
scese le scale e attraverso il patio. ghie che gli si piantavano nella carne, alla fine lo som-
Si, don Miguel, i tempi stanno cambiando, adesso merse.
siamo cornunit e chiediamo rispetto, basta abuso gli Soffrl 1'indicibile vergogna della sconfitta e della sua
indio, fermamente, pronunciarono queste parole, una esibizione nella ridicola passeggiata cui fu costretto tra
dopo l' altra, senza interrompersi. Miguel Bermudez, il alture, gole, praterie e 1'umiliazione del suo ingresso nel
padrone, maltratt quegli indio, fino a stancarsi, mentre villaggio di San Miguel, sconfitto, mostrato come trofeo
il braccio con la frusta non cessava di agitarsi dall'uno di una guerra cominciata molto prima di lui eche egli
all'altro lato. Attendeva che gli uomini alla fine si arren- non sapeva quando sarebbe terminata perch, se i lati-
dessero come le femmine nei campi o negli androni, ma fondisti avevano bisogno degli indio come forza lavoro,
la novit lo lasci stupefatto. Questa volta gli uomini gli indio erano incapaci di governarsi senza i latifondisti.
resistevano, lottavano. Essi potevano di tanto in tanto soltanto scatenare i loro
Aliora, Miguel Bermudez, il padrone, ricorse al ma- istinti selvaggi, illoro odio contro una civilizzazione che
chete. Si riprese solo quando vide il corpo sanguinant~ non avrebbero mai capito.
dell'indio - il collo squarciato come gli agnelli che i SU01
uomini secondo le usanze sacrificavano per le feste -
cadere in mezzo al patio, mentre la cornmissione fuggi-
va, nello spavento. Cbungui, 8 gennaio 1963
1nervi gli si allentarono alla vista di quel corpo coper-
to di sangue, ma non i muscoli. Toribio, alza quel cor .Signor sottoprefetto della provincia di San Miguel,
po, fa che se lo portino via. mi e
gradito indirizzarle la presente per porre a sua

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conoscenza la tanto delicata denuncia pervenuta Come 1 vorato gratuitamente, per tre mesi; Lucio Talaverano
segue al mio ufficio: maltrattamenti a una donna conin. ~chiara di esser~ stato maltrattato duramente e costret-
gata, di nome Catalina Orihuela de Ccorayhua, che (O a lavo~are giorno e notte senza salario; Sebastian
opportunamente testimonia come tutti gli altri denu-; Quispe, di ayer lavorato senza paga per cinque mesi,
cianti menzionati qui di seguito: Daniel Orihuela sulla subendo maltrattamenti; Daniel Munarriz dichiara di
morte del suo cavallo; Cabino Huarnn sulla morte di avere lavorato giorno e notte senza retribuzione; Mo-
un cavallo, come Julian Huamn sulla morte di un desto Huarnn dichiara di avere subito maltrattamenti e
uomo, la cui vedova di nome Angelina Cuya sporge di essere stato messo in ceppi; Ramon Cusi dichiara di
denuncia; oltraggio sessuale aggravato di una donna avere subito l'illecita sottrazione di due tori senza pa-
coniugata di nome Lorenza Balboa di Huarnn; maltrat- gamento e frequenti abusi sessuali della sua famiglia;
tamenti a danno di don Pablo Orihuela Oscco; illecita Pablo Orihuela Diaz dichiara di avere subito l' esproprio
appropriazione degli animali di propriet di don Fede- di una vacca e le costanti violenze carnali di sua moglie;
rico Diaz e cio una vacca gravida, tre cavalli, due tori, Emilio Contreras denuncia la violenza carnale subita
tre vacche sterili, una cavalla, diciotto agnelli e un ma- da sua figlia minorenne oltre a quelle subite da sua
iale; appropriazione indebita degli animali e cioe cinque moglie; Angelica Cuya dichiara che suo marito fu barba-
vacche e due vitelle di propriet di don Crispin Ceo- ramente strangolato eche spietatamente gli venne taglia-
rayhua costretto poi a lavorare durante sei settimane to il colla.
remunerate con venti soles; calunnia ai danni di Jos Signar sottoprefetto, rimangono ancora questioni
Urbano accusato d'avere rubato un toro e per questo di minore rilievo la cui enumerazione sarebbe troppo
costretto a lavorare quattro mesi e due settimane per lunga.
una paga di trenta soles; Daniel Orihuela dichiara di- Dio la conservi, Covernatore in carica.
essere stato vittima della rapina d'una vacca gravida e
d' essere stato obbligato a lavorare gratuitamente per ei
mesi e due settimane; Ismael Huarnn dichiara di essere In nome della Nazione, io sottoprefetto di San Mi-
stato rapinato di un toro per un pagamento di quaranta guel ordino che il signar Miguel Bermudez, degno abi-
soles a lui e al suo compare di nome Ernestino Vargas t~~e di tale localit, proprietario della Azienda Chapi
e dell' abuso sessuale subito da sua moglie Mercedes s~almmediatamente posta in liberta. 1suoi sequestratori
Pacheco di Huarnn; lo stesso aggiunge di essere stato rtmarranno in carcere per la necessaria inchiesta in
testimone diretto di due violenze carnali contro due quanto autori di delitti contro il patrimonio e la liberta
donne chiamate Rosa Santa Cruz di Sanchez ed Evarista personale e per calunnia.
Diaz di Ccose; Faustino Curi dichiara che sua cugina ha Firma e timbro. Sottoprefetto di San Miguel.
subito violenze sessuali da parte di Miguel Bermudez; . I~oltre: si ordina il trasferimento degli accusati alla
Leon Huarnn lamenta la sottrazione forzata di molte- ~~nsdizione dell'Onorevole Procuratore di turno del
plici propriet di suo padre e di essere stato costretto a nbunale correzionale di Ayacucho per il processo pe-
lavorare da tredici anni, pagato a piacimento padronale nale con la relativa documentazione.
con minime somme; Felipe Chacas dichiara di avere

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Spettrale, sacco d'ossa in un sacchetto di pelle. Sguar_ sonero 50 della cornunit. Manan diceva il presidente
do obliquo, perduto nella sua stessa avarizia. Ostinato ~ea stessa. Manan. Se le guardie verranno con i giudici,
Giallastro, carta ridotta a pergamena dagli anni: quest~ en andra pi come prima. Resisteremo, mistis?',
nO
il vecchio Arce. Detrito dei secoli, suscettibile, paramj].
co, avido, bizzarro, malevolo, meschino, ritorto come gli
alberi di carrubo raggrinziti dagli anni. Nemico mortale La fila di poliziotti a cavallo, girando attorno alla
di Chungui, la comunit che aveva mantenuto la propria cima, si dirigeva verso Chungui. Le staffette che la co-
autonomia lungo centinaia d' anni, dall'inizio dei tempi. munita aveva piazzato lungo la Cordigliera trasmisero la
Come pu fare quest'uomo a inventare diciassette notizia.
motivazioni, pagare diciassette giudici, presentare di- Fratelli, sono all'incirca cinquanta uomini a cavallo.
ciassette ricorsi? Guardate fratelli. n vecchio Arce ci E bene armati.
sottopone a giudizio per calunnia, abuso di potere, fal- Si trattava probabilmente di un reparto della Guardia
sificazione di documenti, delitto contro la sicurezza del- d' assalto 52, con alla testa il capitano, il giudice e il segre-
lo Stato, usurpazione e invasione di terre, furto di be- rario, il vecchio Arce dall' alito d' acquavite. Che potere
stiame, violenza sessuale ai danni di sua figlia, diffama- aveva quel vecchio! Altrettanto era avvenuto in altre
zione, violazione di domicilio, lesioni, tentativo di omi parti del paese: i comuneros sfrattati a fucilate. Cos era
cidio. Diciassette processi. Tutte le imputazioni sono in- accaduto a non piu di qualche ora di cammino a Ongoy
ventate. E il peggio eche i giudici gli danno ragione. Ha - nei giorni immediatamente successivi al ritorno della
appena finito di vincere il processo per le terre. Dice che democrazia - e la molti erano stati uccisi. Adesso vole-
dobbiamo andarcene e c'e gi l'ordine di sfratto. Fino vano fare la stessa cosa a Chungui.
adesso abbiamo venduto agnelli, ci siamo tassati per- Suon la campana, come una chiamata al combatti-
pagare scribacchini, abbiamo creduto nella legge, abbia- mento. Durante la notte nessuno aveva dormito. Ades-
mo sopportato, pregato, lamen tato. Continueremo a so, a meta mattino, i comuneros uscivano dalle loro case.
sopportare? Gualberto Berrocal, il personero, portava la sua vara 53,
Edwin Garcia si sentiva trasportato in una sorta di simbolo di autorit, che gli dava dignit, sicurezza, uni-
estasi. Forse suoi lontani antenati erano stati indio, ma tamente al SUD poncho color mogano e ai sandali di
egli era bianco, rosato, con gli irsuti capelli castani. Fi- hazzana che egli stesso era solito confezionarsi. Ma non
glio dei proprietari di Sojos, piccolo appezzamento sui e'erano randelli, n fucili, solo braccia e mani disarmate,
pendii del Pampas, era anche comunero di Chungui. E solo volont e orgoglio. Attesero, con le labbra strette,
per di pi egli era governatore " eletto dalla cornunit e c?e la carovana, ormai vicina, entrasse sulla piazza del
accettato dal governo. Era bianco, era un uomo presen- villaggio. Le guardie smontarono e si schierarono. n
tabile, degno d'essere governatore. Ma si era schierato a capitano, bianco, giovane, elegante nonostante la lunga
fianco della cornunit. cavalcata, attese la parola del giudice.
Continueremo a sopportare? Signori, sono qui perch venga data esecuzione a
<<M.anan 49 aveva risposto la gente. una decisione giudiziaria. Viviamo in un paese demo-
Manan, signore aveva detto Gualberto Berrocal cratico, rispettoso della legge e alla legge occorre obbe-

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dire. Attendiamo la vostra collaborazione. n signor Juan momento di silenzio cala nella piazza, mentre il
Arce T ello ha ottenuto sentenza favorevole alla richiesta VIl itano guardava le guardie e queste concentravano lo
che vengano rispettati i suoi diritti di proprietario del cllPardo sulloro comandante, attendendo il primo ordi-
fondo di Calamarca che la comunit ha sostenuto d' es- sgU
e d' attacco.
sere di propria appartenenza. Tutte le istanze sono state 11 Le sue parole sono quelle di un sovversivo, Garcia
esaminate. Le ispezioni oculari sono state realizzate. In disse il giudice e io la conosco bene. Cosa fa, mischiato
nome della legge sono qui a insediare il signor Arce in questa c.omunita? L~i come governatore ~ovrebbe
nella propriet dalla quale mai avrebbe dovuto venire sere il primo a fare nspettare la legge e spiegarla a
allontanato. esuesti ignoran ti. La responsabilizzo per un qualsiasi de-
Signor giudice disse Gualberto appoggiandosi alla qlorevole incidente che potes se capitare. Non ci si pu
sua vara, a mani giunte il signor Arce mai ha vissuto su ~pporre all' autorit giudiziaria.
tale fondo. Le ispezioni oculari furono molto rare. La Il circolo si era nuovamente aperto e ora comunero e
e
comunit vive su queste terre da secoli, in possesso di guardie si fronteg?iavano, come in ~na sfida.
titoli di propriet risalenti alla Colonia che i signori giu. Prima che Edwin potes se pronunciare una sola parola
dici non vogliono riconoscere. Non permetteremo a di risposta, il giudice si rivolse al capitano: Capitano, in
gente estranea di impadronirsi delle terre che apparten nome della legge le ordino di condurre sotto scorta della
gono a noi e ai nostri figli. forza pubblica il qui presente signor Arce al terreno di
Controlla le tue parole Berrocal replica il giudice sua propriet, contemporaneamente sfrattando quelli
anche tu sei un' autorit e non puoi rifiutare le sentenze che lo occupassero arbitrariamente.
giudiziarie. n mio unico compito e fare eseguire una In quell'istante i comunero si mossero come in un'a-
sentenza. Non sono qui a discutere quanto gi stato , e zione gi sperimentata, interponendosi tra il capitano, il
oggetto di dibattimento, fino alla saziet. Voi avete uti- giudice con il segretario e la truppa. Si accese un piccolo
lizzato tutte le vie legali. Non vi rimane che accettare la tumulto, il capitano si dibatteva per liberarsi e intanto gri-
decisione della giustizia. Se cosi non fosse, si incaricher clava:Non sparate, non sparate, ordino di non sparare!
di farlo la forza pubblica che mi accompagna. Le guardie esitarono. Tutti parlavano in coro. n gio-
La forza pubblica sa che. non pu affrontare centi- vane capitano era stato disarmato e la sua pistola riluce-
naia di comunero, signor giudice interruppe Edwin va tra le mani di Edwin.
ed e assurdo che cerchiate di imporre con la forza su Mettiamoci d' accordo capitano disse Edwin le
terre che mai gli sono appartenute, una persona per di non pu ordinare un massacro. Sarebbe un'ingiustizia
pi odiata da questo villaggio. Che farete? Ci arnmazze- assurda e anche lei lo sa. Ritiratevi e nessuno vi far
rete tutti? No, non siamo pi nel secolo scorso. . alcun danno.
1 comunero che erano rimasti a una cinquantina di I1 capitano tremava, pallidissimo.
passi di distanza, si avvicinarono, serrando il cerchio, <Lei la pagher, non finir cosi, Non voglio sporcar-
per ascoltare la discussione tra il piccolo gruppo delle mi del sangue di gente innocente e ignorante. Ma lei sa
autorit del governo e della cornunit. Dietro tutti, an- cia che sta facendo. Lei la pagher.
ch' esse raccolte in gruppo, le donne stavano a osservare. Nessuno vi toccher, capitano. Le ripeto, dovete or-

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dinatamente ritirarvi. TIresto, ci che vuole lei, lo discu- cambio della custodia della terra e dell'allevamento del
teremo ad Ayacucho. loro bestiame. La padrona viveva ad Ayacucho e a essa
TI gruppo dei militari, voltando le spalle alla piazza, i coloni dovevano inviare patate, oche, aranci, uccella-
prese a cavalcare verso la cima. Dietro, a testa bassa gione, e qualche agnello.
andavano il giudice, il segretario, il vecchio Arce. ' E Chapi?
Chungui aveva vinto ancora una volta. Chapi continua a essere una minaccia per la comu-
nita. 1 Bermudez vigilan o su tutto, vogliono impedire la
sindacalizzazione dei loro coloni. Per loro i sindacati del
Cusco sono peggio del diavolo.
Sojos, 1964 E tu, Edwin, cosa dici; sei disposto a collaborare?
Erano stati compagni fin dal collegio e conoscevano
La situazione qui continua a essere difficile, Hora- tutte le rocce e i picchi dei dintorni. Non sarebbe stato
cio, la cornunit rimane in allerta e i possidenti di Chapi per niente difficile costituire un gruppo e cominciare ad
stanno armandosi contro i sindacati del Cusco disse agire, un poco alla volta. Sarebbe stata inoltre una difesa
Edwin. per la comunit nel caso di nuovi attacchi di Arce e
Correva l'acqua lungo gli aranceti di Sojos. Tra le della polizia.
alture nude si trovava quest' oasi ombreggiata da decine Senza dubbio, sempre che tu ci sia di mezzo rispo-
e decine d'alberi carichi di rotondi frutti lucenti, piccolo se Edwin perch io sono ammirato dopo gli incidenti
paradiso contrastante con quella regione calcinata da un della piazza di Chungui, quando abbiamo disarmato
sole implacabile. . l'ufficiale, ma tu sei amato perch sei uno di loro. Sei un
In riva al ruscello Horacio ed Edwin si erano rin- ' figlio della comunit che ha viaggiato lontano e sei tor-
contrati. nato, a differenza di altri che se ne son o andati senza
E che ne e del vecchio Arce? domando Horacio. tornare pi, Tu sei l'orgoglio della comunit e ti ascol-
Le manovre del vecchio Arce sono fallite, ma conti- teranno sempre, anche se sei giovane.
nua la pressione sulla cornunit. lo vivo nascosto, colpi- Successivamente, Edwin prese a elencare i comunero
to da mandato di cattura per avere disarmato il capita- che avrebbero potuto collaborare.
no, la gente e imbaldanzita. Vogliono che la comunit TIpersonero e tra noi. L' Alcade 53 piuttosto ha delle
sia rispettata, una volta per tutte. esitazioni. E uno a due facce. Pero Panfilo Quadras e
Sojos era il fondo della madre di Edwin; la sua mag- altri che vivono sulle alture possono starci. Di qui, di
giore ricchezza. In cima all'altura, alcuni montoni corn- Sojos, ho l'impegno di Nemesio e di sua moglie, di Juan
pletavano la fortuna della famiglia. Piccoli proprietari Morales, Pedrito, Berrocal. Questi possono fornire tutti
della sierra, la madre e lo zio erano vicini, con le loro del cibo. Nasconderemo le armi in depositi ben masche-
rustiche case in bilico sulle pendici dell'altura. Avevano r~ti~ fino all' arrivo dei compagni. Certo tu non avrai
coloni: Gualberto Berrocal, Juan Morales, Nemesio J un- dlfflcoha a trovare collaboratori a Chungui.
co, Pedrito Aillunque, che vivevano in case da loro stessi lo ho pensato altrettanto disse Horacio e stiamo
costruite su porzioni di terreno cedute dai padroni in trasferendo le armi senza difficolt. Va tutto bene. Me-

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glio che il gruppo agisca senza direttive forestiere. Tu Il gruppO continuava a camminare, notte e giorno,
sarai ben ricevuto. Conosci i luoghi e la loro gente, quasi dendo di mille, duemila, tremila metri dalle altezze
meglio di me perch tu sei stato qui piu tempo. Tutto sceoChungul,. d oye e ' erano 1e case d el. comunero e gli1
d'
andr bene. 1 allamenti, fino a Chinchibamba, la prateria dei cbun-
aros 55 dove un pugno di comunero colonizzava la selva
e r ricavarne caffe, mais, cacao. La selva, la terra pro-
peessa, il grande sogno del Per. Un tempo la vivevano
Ch in chiba mba, marzo 1965 f!1carnpas, respinti pi addentro nella selva, per coloniz-
1are l'area, seminando mandioca da mangiare e coltivan-
e
Stramaledetta, questa si che una discesa agli inferi. do piantagioni di caffe da commercializzare.
Curve e controcurve, discese e strapiombi. Non si vede Dal fondovalle saliva in evaporazione l'umida neb-
niente, solo questa vegetazione indiavolata, con tronchi biolina.
e le liane attorcigliate come serpenti, scalino dopo sea- Alla fine Chinchibamba, alcune case, tetti di palma,
lino, ci vorrebbero i trampoli per scendere da queste piccoli recinti per il bestiame, apparve tra le fronde
maledette pietre cosi alte. degli alberi. Entreremo al buio, perch nessuno ci
Il gruppo procedeva ininterrottamente, addentrando- veda, Nipi raccornand Negrn.
si nelle selve di Chungui. Dobbiamo installarci nella montagna disse Nipi
Nipi, ci hai portato nella tua terra, pero non ci hai e
poi a poco a poco cercheremo gli amici. C' da stare
detto com' era protesto Hernn. molto attenti, non dobbiamo confidare in tutta la gente.
Se lo avessi saputo, parola, non sarei venuto. O vuoi La guerriglia si accamp.
disarmarci prima ancora che comincino le sparatorie? ' Cosi, finalmente, siamo arrivati. Queste si sono buo-
scherz Pareja. ne montagne. Solo dei maghi potrebbero scoprirci. E
Sicuro, Nipi, ci conduci nel regno del demonio poi c'e acqua da tutte le parti commentava Toque lu-
disse Cuyac. strando la sua arma. Vennero tese le amache. 1 teli verdi
E Nipi andava avanti, fischiettando, senza nemmeno si confondevano tra gli alberi.
sudare. Questo cholo si che sembra un cervo, maledi- . A pochi passi di distanza, nessuno avrebbe potuto
zione. Pero noi non siamo nemmeno cavalli, compare. dire che li e' era un gruppo di ven ti uomini, tutti armati.
Le colline di Manila 54 non hanno niente a che vedere
con questo, niente si lamentava Ricra, il ladruncolo.
Vorrei vedere qui Manuelito, per esempio, sono sicuro
che si farebbe depennare dai ranghi. Qui ci sono ser- Sojos, aprile 1965
penti, ragni, nugoli di moscerini e uno non arriva rnai
dove dovrebbe su queste immense montagne. 1 Cali, questo eNemesio Junco, il barcaiolo. Il SUD
Avanti, caproni. Non volevate la guerriglia, graziosi e
d~or.o trasportare i viaggiatori dall'una all'altra parte
signorini di Lima? E adesso ce l' avete la guerriglia e Etume.
scherzava Toque. La mano del vecchio si stese verso Calixto, quasi a

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rafforzare il suo sguardo penetrante. Poi gli fece una zzo di declivio ar~do, q~alche albero e ~isero pascolo.
piccola riverenza e infine levo la mano un'altra volta
fino all' altezza della tempia, come nel saluto ai padroni'
ll'unica stanza di paglia e fango dorrniva con la rno-
~ e 11, a ogni alba la pentola di fango bolliva una
Stavano assieme vicini a una casetta dalle pareti di ~:cola parte delle patate conservate per l' alimentazione
fango e con il tetto di paglia, su di un piccolo pianoro
~ ll'intera annata.
ancora ansimanti per l' ora di salita da Sojos. ' eGrazie, Nemesio si commosse Calixto lo ricorde-
e
Nernesio, questo Calixto, il capo dei nostri compa_ mo E sorprendente che tu ti unisca a noi cosi repen-
gni disse Edwin. ~~amente. Sei sicuro de11a tua decisione? Andremo in-
Entrambi, Calixto e Nemesio, si guardarono a lungo. ontro a molti pericoli.
Compagno, come stai? chiese Nemesio: sottile, sec. e Si, compagno afferm Nemesio sono sicuro. lo so
co, ma dai movimenti rapidi, giovanili. Li precedette che esistono sindacati su11'altra riva perch i viaggiatori
nell'ingresso. Una sola stanza semibuia, qualche pietra mi raccontano che i fratelli si muovono, la pazienza l' ab-
piatta come sedia. La moglie di Nemesio si avvicino biamo finita. Edwin sa tutto quello che io ho patito per
accomodandosi lo scialle sulle spalle e pulendosi le mani avere parlato con gli altri colo ni per fare un sindacato
nella sottana, dal colore indefinibile della miseria. eguale a quelli che esistono sull' altra riva.
Avanti, hermanitos, sedetevi papacitos": Sicuro disse Edwin mio zio lo pun ingiustamente,
Servi loro alcune zucche tagliate a meta, riempite di io non fui mai d' accordo.
saporite patate lessate. Lo zio di Edwin ci obblig ad andare a casa sua, io
Nernesio, Edwin deve averti spiegato perch siamo e mia moglie e la, davanti ai miei fratelli, mi baston.
qui corninci Calixto, mentre Nemesio assentiva con la Tutti mi guardavano muti, nessuno dunque s' azzard a
testa. dire qualcosa. Anch'io chiusi la bocca e strinsi i denti,
Si disse Nemesio Edwin mi ha gi raccontato tut- l'unico a gridare era il padrone. Presi le botte, sanguina-
to. Gi so, compagno. Sono qui a disposizione per vo ma mi doleva di pi la vergogna di venire castigato
quanto abbiate bisogno. Conosco queste montagne, que- alla mia et davanti a dei ragazzi. Tornai dunque a casa
ste praterie, Edwin lo sa. E se venite, quando volete ma ben bastonato, compagno. La mia bocca ha conti-
possiamo trovare patate perch possiate mangiare. Pove- nuato a sorridere al padrone, la mia mano destra a toc-
ri compagni, non sarete certo abituati a questa povert. care il mio cappello e il mio corpo a inchinarsi per sa-
1 suoi figli se ne erano da tempo andati lontano ed lutare, pero non ho dimenticato. Sono con voi perch
egli viveva con la moglie nella solitudine della discesa al dobbiamo cambiare tutto questo frate11o.
fiume e della vecchiaia ormai prossima. Non era rnai
uscito dal podere, non era mai stato al villaggio di San
Miguel e ancor meno ad Ayacucho, il capoluogo del
dipartimento: soltanto il fondo di Edwin, quelle rocce e Ayacucho, luglio 1965
la terra pi in alto che egli graffiava per trovare cibo. E
illavoro non retribuito, durante tutta la vita, per il per
messo d'avere una capanna e qualche capra in que
.n capitano guardo incredulo 1'ometto che si chinava
dinnanzi alla sua scrivania: documenti, un calamaio, car-

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ta assorbente rosa macchiata d' azzurro, una penna d' Da tempo non lo vedo papay, ma tutti di cono che lui
.
ciaio come ai tempi della nonna. ac_ . marcia m tl~tto ~u~sto. ..
Guerriglieri? Hai detto guerriglieri? el Vai tranquillo figliolo. Verifichererno. Non perdere
Si, papayo Da tempo si aggirano da ogni parte, COm contatto eo? noi e c?rr:unieac.i q~alunque novit. lo, per
a casa loro. Florentino Arce in persona. e rte mia, mformero 1 superion.
Veramente egli cominciava a essere stanco di quest pll Il veeehietto chino la testa, riconoscente, rigirando il
vecchio intrigante,. , che andava sputando pettegolez; I IlPpello sudicio che teneva in mano. Fece dietrofront e
contro 1a comuruta. dopo un:altr~ rive~enza usci da~'uffic~o, a passi rapidi e
Sei sicuro di quello che dici? E quanti sono? silenziosl. MlO caprtano non altrimenti stanno dunque le
Non lo sappiamo, papayo Devono essere tanti. Cam_ cose. Aleuni mesi fa sei stato a Chungui e hai dovuto
minano solo di notte. Pu essere un esercito. Abbiamo e
IlOdartene con la coda fra le gambe e adesso venuto il
visto molte orme e molto grandi lungo le strade. Loro momento di presentare il conto a Edwin Garcia.
non si mostrano mai, escono in pochi dai nascondigli tra
i monti.
E sono armati?
Hanno carabine e fucili. Armi molto buone, moder- La Prensa 57

neo Siamo preoccupati per le nostre case e il nostro


bestiame, mio capitano. Non abbiamo difesa. Chiedia- Lima 3 Julio 1965
mo protezione all' autorit.
Hanno contatti nella comunit? Il governo inearica le FF.AA.
Si, evidente. Edwin Garcia, li ha portati lui. di sterminare le guerriglie comuniste.
Il capitano rimase pensieroso. Erano passati soltanto Fermo sostegno delle forre vive
pochi mesi dall'incidente con Edwin Garcia che non era
pi ricomparso. Il paese era turbato, si parlava di guer- e
Sotto la presidenza dell'arehitetto Belaunde si riu-
riglieri, di rivoluzioni. Gente di Edwin? Ma pereh nito ieri il consiglio dei ministri per ascoltare le allar-
quell'Edwin Garcia si era mescolato alla comunit inter- manti relazioni provenienti da Runatullo, Mesa Pelada,
venendo in un affare che non era suo? Sua madre era La Mar e altri luoghi remoti, flagellati da guerriglie e-
una signora decorosa, rispettata in citt, Dir la verit il rrem~ste, nei quali sono stati assassinati proprietari di
vecchio Arce? Le cose stavano complicandosi, non si attone e numerosi soldati sono morti nelIa difesa del-
l 'ordine.
poteva pi capire la gente. 1 possidenti chiedevano pro-
tezione alla polizia, ma figli dei possidenti volevano [are e
~i saputo che alla fine il governo ha ceduto all'invo-
la rivoluzione contro i loro padri. Non amavano le loro C~Zlonedella cittadinanza incaricando il Comando con-
stesse ricchezze. Quest'uomo stava dicendo la verita? glUnt? delIe Forze armate di reprimere e liquidare i
Era tutto un casino. E le forze armate trascinate in guernglieri rossi.
mezzo a questo mondo complicato e sconosciuto. e
Si inoltre deciso che la Banca Centrale di Riserva
Hai visto Edwin Garcia? ernettera buoni per duecento milioni di soles al fine di

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assicurare risorse che consentano la maggiore efficacia Non so, cavalieri, se loro misurano la gravita delle
rapidita all' azione dell' esercito e delle forze ausiliarie. e . zione. Non si tratta di un'agitazione qualsiasi, come
Nel frattempo, da ambienti della Societ nazionale slt~aa ne abbiamo avute nelle valli del Cusco, da dove
agraria e trapelato che il primo milione sar acquistato P~engo, bensi di qualcosa di molto pi serio: stiamo
personalmente da don Pedro Beltrn Espantoso presi_ pro teggiando il tentativo di alcune potenze straniere di
dente di tale ente rappresentante dei proprietari di terre frO~itare azioni rivoluzionarie allo scopo di creare disor-
del paese ". Don Mariano Ignacio Prado comprers qus. &ni e ridur~1. sotto 1a d ormnazrone
SUS .. del ..
e comurusmo mter-
rantadue milioni, a nome della Banca Popolare. zionale. E necessaria la cooperazione di tutti i peru-
La Societ nazionale delle miniere e petrolio, ente ~ani patrioti, civili o in uniforme. La sua, capitano
raggruppante la Cerro de Pasco Copper Corporation, la Reyes, come ~omandante di lir:ea dell~ .Guardia. civil.e ~
Petroleum Cornpany '? e altre importanti imprese norda- di loro signon come persone rispettabili e propnetan di
mericane che cooperano con lo sviluppo economico del questa regione.
Per contribuiranno con quarantuno milioni. La Banca Reyes chino la testa mentre le sue mani rigiravano il
del Credito, a sua volta, sosterra il Fondo con venr berretto della polizia. Alcuni si schiarivano la voce muo-
milioni di soles. vendosi per meglio accomodarsi sulle loro sedie. Uno di
E stato inoltre ufficiosamente risaputo che la somma loro levo la mano chiedendo la parola e si alzo.
raccolta verr consegnata in cerimonia pubblica al mini- Signor colonnello, se lei permette, mi consenta di
stro de Hacienda 60 per sottolineare cosi il fermo appog- apprezzare il suo amabile invito. Accolga il rispettoso
gio delle forze vive al regime costituzionale, ora che esso saluto di tutti noi. In realt Signore, noi siamo, modestia
ha finalmente deciso di lottare contro la sovversione co- a parte, le forze vive di questo dipartimento. Effettiva-
munista che ha cominciato a devastare la nostra Patria.. mente, come lei dice, mio colonnello, da tempo stanno
accadendo cose che non si dovevano permettere fin
dal1'inizio. E per questo noi ci felicitiamo che lei sia
venuto qui per aiutarci. Sembra che per alcuni signori
Ayacucho, luglz 1965 del1a capitale noi non saremmo peruviani perch vivia-
mo qui nelle province.
Signori, mi sono preso la liberta di farli convocare a Un altro continuo: Siamo indifesi, mio colonnello,
questo incontro per conversare con loro. Permett~~o senza protezione della forza pubblica e temiamo per le
che io mi presenti. Sono il colonnello Faustino Agullar nostrc vite e le nostre propriet. A Chapi che, come lei
per servirvi. Mi trovo qui ai loro ordini, ad Ayacuch~ e Possibile sappia mio colonnello, e l'azienda della mia
perch i miei capi sono stati informati della presenza d1 famiglia, siamo stati costretti ad affrontare i coloni di
sovversivi in questa regione e ci preoccupa il nostro Oronjoy, che vogliono costituirsi in comunit, adducen-
Comando e il Supremo Governo. do titoli privi di valore e pretendono di strappare terre
Stavano tutti la, ben seduti nelle loro sedie ordinate, he ci appartengono, signore, da molti anni, poich noi
le loro ombre sfioravano le gelate pareti di calce viva,
composti come ragazzi a scuola.
t abbiamo legalmente comprate con il nostro denaro e
e abbiamo fatte produrre per il bene della nostra patria.

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Sappiamo anche che gli indio di C~~ng~i s~no ~ornplici Cuyac imb.r~ccio il SUD M2 e socch~use gli occhi cer-
in questo affare e sostengono gli intrighi del fratelli do di indlvlduare da dove prove~lvan~ le paliot.tole
Huamn e di altri agitatori comunisti contro le nOStt cJO li sibilavano sulla testa. Toque SI getto nel corndo-
. e
propneta. ~ed~lia parte posteriore deli' edificio, penetro da una
Pero, se mi permette signo re interruppe Aguilar <<h
si e agito perch gli Huamn sono stati arrestati e tta_
dotti in giustizia.
r~~o
1~ ola porta e san saltando la scalinata di cemento.
segul T ~q~e, incrociand? s~ petto la carabina.
urnerosi span nsuonarono ner pattos solievando polve-
Gli Huamn sono in carcere, mio colonnello, e Veto dai bordi dei muri di pietra. Un'ombra attravers il
e
quanto lei dice. Alla fine la giustizia si imposta, rna re rridoio posteriore. Un'altra sorse dal fondo sparando
quelli hanno complici nel villaggio, i comunisti del Cu. ean la mitraglietta. La prima ombra croll al suolo, con
seo e di Lima li appoggiano e il disordine continua. At- : rumore sordo. Fuori, Cuyac che finalmente aveva
tendiamo dunque, signor colonnello, che lei prenda le individuato da dove venivano gli spari, attese un inter-
misure del caso e applaudiamo le misure del nostro Su- vallo mentre Rosendo lo copriva col suo fuoco, poi
premo governo di ordinare l'intervento dell'esercito in attraverso zigzagando il patio anteriore, fece saltare la
questo affare. serratura, sfond una delie porte ed entro sparando. Di
Bene, la ringrazio delie sue parole, signor ... sopra. Toque continuo a salire le scale ~he cor:du.cevano
Bermudez. Miguel Bermudez, mio colonnello. al secondo piano e fece la sua parte. Dietro di lui entra-
Grazie delle sue parole signor Bermudez espero che rono Atito e Hernn.
loro tutti vogliano collaborare. Abbiamo bisogno so- Guarda che mi hai fatto gorgoglio Bermudez, per-
prattutto di informazione, molta informazione e indi- dendo sanguedal ventre, ferito a morte. Cadde sul pa-
cheremo anche le facilitazioni per l' alloggio e il cibo per- vimento, in agonia.
i nostri uomini, che vi chiederemo quando sar neces- Toque, in pie di a gambe divaricate, impugnando la
sano. sua mitraglietta fumante, contemplava, senza alcuna e-
Senza dubbio, mio colonnello. Conti su di noi, sare- spressione sul viso, come la vita stesse abbandonando
mo ai suoi ordini per tutto quanto ci sar richiesto. Non Bermudez. Piu indietro, Atito guardava la faccia palli-
c' bisogno d'altro che delia richiesta, signore. dissima di Hernn che si accendeva una sigaretta con le
mani tremanti.
Atito sfoder la pistola, la avvicin al cuore di Bermu-
dez e spar, Si udi un rimbombo leggero, quasi imper-
Hacienda Cbapi, 1965 cettibile e tutte le membra di Bermudez, fulminato, si
afflosciarono.
Avevano corso come gatti nelia notte, vedendosi ap- Al piano di sotto, ferito a morte da Cuyac anche
pena gli uni con gli altri, nervosamente. Tutto nelia pe- Gonzalo stava agonizzando.
nombra, il cielo basso e rannuvolato, le loro sagome in Albeggiava. Suon la campana delia casa-azienda e
ordine sparso, essi si orientavano guardando a ogni lato InoIte sagome confuse cominciarono a muoversi circo-
dei grandi patios delia casa-azienda. SPette, avanzando a poco a poco verso il patio. Poncho,

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sandali, visi quasi invisibili sotto i capelli raggrinziti e documenti nel patio. Erano i conti dell'azienda. Ne
me in un teatro di ombre. ' 0- e ero un gran mucchio, dandogli fuoco. Varie donne
Anche i guerriglieri, come fossero contagiati dall fe~inciarono a preparare cibo in cucina. Atito e Pareja
scena e obbedissero a un appuntamento prestabilito ~ CO trarono nel magazzino, presero blocchi di sale, pani di
raggrupparono silenziosi di fronte agli uomini cOP~r~~ ell cchero greggio, telame e cominciarono a distribuirli,
dai poncho. 1 z~mpiendo le mani callose che si tendevano, dal circolo
Edgardo prese la parola nel suo quechua ayacucha_ Cl
he si stringeva attorno a loro, fino a toccarli.
no 61: Compagni, fratelli. L' abuso e finito. 1 Bermudez c Prendi, ma quando arriver l' esercito fuggi, scappa
erano assassini, ladroni, stupratori di donne indifese. in montagna.
Miguel sgozz Demetrio Canchari, vostro fratello: si o Grazie, grazie papayyy, grazie papacito
no, fratelli? Appoggiate a terra le pezze di tela vecchia, i blocchi di
Si, papa)' rispose in coro il gruppo. sale rossiccio, i pacchetti di cioccolata, le braccia si alza-
Adesso entrambi sono morti. E arrivata la giustizia vano ad angolo imperfetto e tremante, le mani si posava-
rivoluzionaria. Noi siamo vostri fratelli e stiamo lottan- 110 sulla fronte quasi volessero fare il segno della croce o

do per il socialismo e il comunismo. Ascoltate, fratelli! rigiravano lentamente i cappelli sudici e striminziti.
La nostra organizzazione si chiama Esercito di liberazio- Dietro la casa, nel corridoio, Cuyac continuava a con-
ne nazionale. La faremo finita con lo sfruttamento, con solare le donne che piangevano sul cadavere dell' adole-
i latifondi, con i gamonales'", con l'abuso. Non vi sar scente, poco piu di un bambino. Cuyac non sapeva il
pi illavoro gratuito! Non pi gran di proprietari! Non quechua. Come spiegare loro che si era trattato di una
pi lo stupro delle vostre donne, fratelli! Viva il socia- casualit che anche i guerriglieri deploravano? Le ab-
lismo! Viva il comunismo! bracci, diede loro denaro, pianse con loro a lungo,
Comunismo, comunismo! risposero tutti. mentre nessuno badava a Gonzalo Bermudez, ancora in
Dal fondo si udi un acuto lamento. Due donne, lun- agona.
ghe trecce e sottane scure, stavano chine singhiozzando Irnmobile, a gambe aperte, Pareja a qualche metro di
sul cadavere di un ragazzo steso al suolo, bocconi, le distanza guardava, in mano la mitraglietta della morte,
braccia aperte. senza sapere che fare. Chi aveva voluto quell'inutile
Abbandonate a se stesse in un solo prolungato lamen- morte? Era forse l'inizio di una catena che li attendeva
to, i loro visi stravolti dalla sorpresa e dal dolore, le due prima della vittoria tanto lontana? Quante migliaia di
donne si lamentavano, sorde al sonare della campana, mort inutili mancavano prima di quella vittoria? Pareja
alle grida, al trambusto. abbassava gli occhi, senza sapere che fare, colpevole di
Camminando a fatica Cuyac avvicin quelle figure avere tirato contro un'ombra che era uscita corren do
agoniche, le carezz con timore, cerco di spiegare loro Verso di lui eche - egli aveva pensato - avrebbe potuto
qualcosa, con parole brevi, impacciate. Le ombre conti- ucciderlo. Vita per vita, la legge della guerra; pedina
nuarono a gridare, in un lungo, doloroso singhiozzo .. Chotro pedina sulla scacchiera che non consente piet,
TI gruppo pi numeroso si disperse. 1 guerriglieri 51 e e nemmeno permette di abbassare gli occhi nella in-
suddivisero tra le varie stanze e presero a buttare carte SOndabile tristezza di una recondita colpa.

94 95
Ricorda Pareja, chi batte ciglio, perde gli disse T Ecco i padroni della casa-azienda, mondo di solitudi-
que per consolado avresti potuto essere tu quello ste 0- e di morbosita, desiderio dell'inafferrabile, l'andare
. ~
s ul pavimento. ~ da queste montagne inospitali, da queste selve estra-
Bocconi, le man aperte ad abbracciare il cemento \11~ da questi esseri incomprensibili.

bagnato dal tuo sangue stupefatto. ' n Brano affamati. Le donne cucinavano come sempre,
rvili con i nuovi padroni, come se nulla fosse accadu-
ro il viso sporco di cenere nel muovere le grandi pen-
Cominciarono a girare nel patio, portando sulle spalle ~oienere, servite an~he a preparare il c~bo.per que~ che
le armi come fossero state croci, alcuni zoppicando. Do- ora giacevano morti a qualche metro di distanza. Giace-
vevano perquisire le stanze, cercare di dialogare Con vano vicino a quelle porte che si erano aperte tante volte
quegli indio che vedevano per la prima volta, oltrepas_ perch ne uscisse la voce di comando del padrone o che
sare una distanza invisibile, fare parlare quella mutezza si eran o chiuse per la loro cattura notturna, per un godi-
convertire in parole quei monosillabi, sciogliere que mento sessuale di routine, obbligato.
gelo di secoli, quel guardare di fianco, quel rifugiarsi nel Siamo veramente liberatori o nuovi padroncini? si
si papay, si hermanito. chiese Cuyac.
Toque dipinse su di una parete, con un pennello e un Mangiarono fino a placare la fame di molte settimane,
barattolo che aveva trovato in una scansia del magazzi- anche adeguandosi a un mondo nel quale non appariva
no: L'Ein agisce. Viva la lotta armata. Si trattava di un la piet, estranea al silenzio degli immobili voltio
messaggio diretto ai poliziotti che sarebbero arrivati
scendendo dai fianchi di cavalli presi in fretta da un
qualsiasi recinto, atterriti dinnanzi alla possibilit della
morte, piuttosto che di una parola d' ordine per i conta- Ottobre 1965
dini che ora correvano verso le alture come a liberarsi
da un peso non previsto. 1 soldati camminavano schiacciati dall' altitudine e
Visitarono la casa. Era la prima casa-azienda che dalla mancanza di ossigeno su quell' altipiano abitato
prendevano con la forza. Stanze vecchie, sporche. Mate- solo dal fischiare del vento e dall'ichu. n freddo tagliava
rassi sul pavimento. Ma dove se ne andava la ricchezza le man e la faccia. Le loro uniforrni rnimetiche, a grandi
che i Bermudez estraevano dalle loro terre? Dove stava- macchie verdi e marrone risultavano fuori luogo sul
no gli utili di caffe, cacao, bestiame, aranceti? Soltanto rnonotono grigio della puna.
povert, abbandono, sporcizia, polvere accumulata dal- Uomini della costa, obbligati a calzare scarpe pesanti
l'incuria, quaderni giallastri, vecchie riviste pornografi- e a caricarsi d'armi e vettovaglie, soffrivano il sorocbe'"
che nelle quali rubizze donne nude mostravano il sedere qUando la tempesta, durante la notte, flagellava le rnon-
o il sesso, i capelli tagliati alla maschietto sui loro volti tagne di T oxamarca.
francesi o tedeschi: corpi rotondi, solo avorio, sotto l~ Si trattava della maggiore penetrazione dell' esercito
luce da treppiede del fotografo, con alle spalle teioo1 lella esplorazione di quei luoghi dove mai, prima d'al-
dipinti con alberi, finestre, paesaggi bugiardi. ora, era arrivato lo scarpone militare.

96 97
In una delle tende, imbavagliati e con le mani legat Gli spari rimbombarono sulla puna e l' eco si ripet
a bocconi nella terra umida, Edwin e Hornero si gua;: rdendosi tra le montagne. .. .
davano smarriti. Hornero era stato arrestato nel convitt pecadde vomitand~ pa~ra, chiedendosi quale demonio
di Chungui, essendo fratello di Nipi, per d~ pi accusat~ enesse ancora In vita, svuotato, senza nemmeno
di ayer partecipato a un trasporto di armi. lo t dare al suo stesso carpa. Fu riportato in terra dal-
Edwin era stato catturato a Huanta, mentre cammina. re:;losione delle risate, da nuove bestemmie e nuove
va per strada come un qualsiasi pacifico cittadino. Per.
ch proprio lui, che aveva affrontato la polizia a Chun. botte.. ,
Figlio di puttana. Per ora e stato uno sc~erzo, .culat-
gui, che da molti mesi era stato colpito da mandato di . re , rna ti capiter davvero se non parlerai. Devi vuo-
ue
cattura, che aveva alloggiato guerriglieri nel suo fondo, tare il gozzo.
aveva quasi scelto di consegnarsi? Qualche ora dopo, la prova venne ripetuta un'altra
Adesso se ne doleva, contemplando il piccolo Horne.
volta.
ro, legato e imbavagliato, ridotto a gomitolo dal freddo, Homero si limitava a piangere: Non so niente signo-
ancora nella sua divisa di convittore. re, potete ammazza.rmi, m,a non so nie~te.. .
Aveva fallito, era stato debole, e adesso avrebbe paga- Di lontano Edwin pote vedere la figura di Panfilo
to con la vita, senza ayer fatto nulla di significativo: Cuadros che a bastonate veniva fatto uscire da un' altra
La tenda si apri all'improvviso, ebbe solo il tempo di tenda.
vedere enormi stivali avvicinarsi alla sua testa. Messo
con la faccia contra la pietra, fu legato e imbavagliato
di nuovo, ma questa volta, in pi, venne bendato. Senti Giii si era andati abbastanza innanzi, quando Edwin
che Hornero subiva lo stesso trattamento. Povero ra- Garcia cadde nelle tue mani. Faustino Aguilr, fu una
gazzo, ebbe tempo di pensare. Non disse parola. En- cattura provvidenziale. Evidente, dovesti ricorrere alla
trambi vennero fatti alzare e spinti, incerti nel passo, a coercizione, ricorrere ai meto di conosciuti solo dai re-
inciampare tra le pietre. Fuori solo bestemmie e red- parti d' lite.
do. Le spinte si moltiplicarono, voci di comando, poi si Interrogatori di studio del soggetto, isolato durante
senti legato di spalle alle rocce. Udi ordini di raggr~~- qualche settimana, per osservare il suo carattere, le sue
pamento. Egli aveva fatto il soldato e s,apeva il signif:- debolezze; per cercare l' angolo dal quale attaccare con
cato dello schieramento di un plotone. E la fine, penso. rnaggiore efficacia quella personalit pavida e debole.
Pens alla moglie che aveva lasciato a Sojos, a sua ma- Parla,e meglio per te Edwin, non essere stupido,
dre, ai suoi figli. nessuno resiste alla tortura. Ricordati che in qualsiasi
Vicino a lui Hornero singhiozzava in solitudine, se?za rnomento noi possiamo prendere tua moglie. Ti piace-
speranza di salvezza. Udi gli ordini, lo scatto dei caf1~a: r~bbe sentirla gridare, 11, nient'altro che nella stanza vi-
tori, i rumori della presa di mira mentre le garnbe gh SI Cltla? Andiamo, dicci, chi sono, quanti sono.
afflosciavano e un s.olo tremito spasn:o.dic.o, incontrollii La tenue luce della stanzetta, in qualche villaggio
bile, lo scuoteva. DI colpa, ora, prego il CIelOche queg dell, provincia di Huanta, illuminava il viso alterato del
attimi finissero subito. prigioniero. Altri colpi inferti da un esperto professioni-

98 99
sta: la tecnica del dolore, 1'indebolimento fisico del de. arlo in guida dei sentieri verso i primi rifugi dei guer-
tenuto, a sostegno del crollo psicologico, fissazione della ~olieri. Era un lavoro sporco ma d'altra parte, era anche
propr~a ~ndifesa solitudine, giocattolo alla merc dei i1 suo dovere m ili tare.
111'

carcenen. Bisognava prima distruggere moralmente e fisicarnen-


Edwin, non obbligarci a fare questo. Se ci dici tutto te il dete.nu~o e dopo promettergli la vita in cambio di
se collabori, tornerai libero. Pensa a tua moglie, ai tuoi informazlom.
figli. Pensa a tua madre. Che armi hanno? Cosa ti hanno E ben singolare, Aguilr, come ci aggrappiamo alla
detto? Da dove vengono? vita, come strisciamo pur di rimanere a questo mondo
Il bastone e la carota, il premio e il castigo, la promes- quakhe porco anno di pi. Questo giovanotto, Garcia,
sa del rispetto della vita o la morte in una qualsiasi can- ha sofferto la sua parte, ci ha guidato in queste inderno-
tina, con la tua umanit disarmata dai colpi e la tua niate montagne.
coscienza distrutta dal rimorso. Certo, non avevano trovato che poche armi, poche
Incredibile, Edwin, tu proprietario, giovane con tut- munizioni, ma il pi importante, il pi utile era che ora
to l' avvenire davanti a te, come hai potuto collaborare lo teneva in mano. Le descrizioni, il numero dei guerri-
con quella manica di fuorilegge, disposti a toglierti il glier, gli pseudonimi, i nomi di alcuni collaboratori.
fondo e i beni della tua stessa madre? Sei stato niente. Aveva cominciato a nutrire simpatia per quel giovanotto
meno che governatore della comunit e hai potuto co- dall'aria cittadina, timoroso, spezzato dalla tortura, dalla
noscerli tutti, alloggiarli sulla tua terra, no, non riesci a mancanza di sonno, dal terrore della morte, ridotto a un
. .
ingannarci. cencio dopo tanti colpi.
Dovettero interrogarlo a San Miguel, a Huanta, nel Vedrai Edwin, ti chiediamo solo un ultimo favore.
Cusco, di caserma in caserma. Veramente, e' erano cose Devi accornpagnarci a Sojos, occorre trovare le armi che
che non gli entravano in testa. ci hai detto. L'ultimo favore, poi tornerai in libert.
Si, li conosco adesso fermatevi ma non so i loro Non si poteva pero lasciarlo vivere. Sopravvivendo
nomi. avrebbe infangato I'esercito, avrebbe utilizzato a proprio
Dicci almeno i loro pseudonimi e ti lasceremo tran- favore la democrazia, per chiedere riparazione.
quillo. Qualche giorno dopo, Aguilr ascolt la propria
Calixto, Ral Cali, Moiss Valiente, Jorge, I' artifi- voce che diceva, atona: Elimini il detenuto, e un ordi-
crere. ne superiore. Gia lo sa, si tratta di un'operazione di
Continua, continua. estrema segretezza, ne va della sua testa. Lei non lo ha
Paul Conti, illadro. Atito, Capa. Hernn, il povero visto, io non 1'ho visto, nessuno lo conosce, non e mai
operaio. Eduardo Cuya. stato qui.
Riconoscili nelle foto. Sono questi? Chi sono i loro Quasi lamento la fucilazione di Edwin e la sua sepol-
collaboratori? Chi sono? tura clandestina in un remoto canalone di Sojos.
Po t tenerlo prigioniero, farlo parlare, addomest-
carlo.
Fu un successo professionale. Riusci perfino a trasfor-

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Mantagne di Tincoj, dicembre 1965 paveri piccoli campa comrnent Nemesio i viag-
.atori mi hanno detto che quel disgraziato di Verge li
1
Alla fine di ottobre avevano ascoltato a fatica alla ra- 8en e come se hiravi.
.
dio l~ v?ce lo?tana de~'annunciat.o~e, da ~~a, che leg_ ti Intervenne Cuyac: Dato che dobbiamo rafforzare la
geva 1 giornali del mattmo tra avvtsi e avvist pubblicitari uerriglia, possiamo dividerci in tre gruppi. lo posso
in~rammez.zando, con solennit petulante, le notizie di :ndare a Chinchibamba a raccogliere i compagni che
pnma pagma. banno promesso di venire con noi. Alcuni costruiranno
Amici ascoltatori, ascoltate, ascoltate: muore Luis de la zattera. Tu e Edgardo dovreste andare a osservare
la Puente a Mesa Pelada. Il guerrigliero comunista Luis l'altra riva: Gli altri potrebbero aspettare qui, meritano
de la Puente e stato sorpreso a Aymamba, isolata loca- bene un nposo.
lita ai margini delle selve del Cusco. Il sovversivo e Raggiunto l' accordo, Calixto e Edgardo, carcate le
morto assieme a gran parte dei suoi guerriglieri, secondo carabine, si avviarono verso la cima di un'altura da rag-
le informazioni del nostro corrispondente di Cusco. giungere per osservare con i binocoli Osambre, l' azien-
Questa nuova sconfitta della guerriglia si aggiunge alla da dove lo jugoslavo Verge aveva concentrato varie de-
morte di Guillermo Lobatn nell'Obenteni e alla cattura cine di indio campa, separando gli uomini dalle donne,
di Massimo Velando a Puerto Bermudez. secando lui alla maniera biblica, sotto la viglanza di
Erano arrivati in dicembre a Tincoj, sui precipizi che suoi uomini di fiducia. Sua moglie, anch'essa india cam-
guardano l fiume Apurimc. Sul fondo di quegli abissi pa, era condannata dalla uta che le divorava l viso e le
verdi, il grande serpente marrone discorreva 64 cercando estremit. Dalla seconda guerra mondiale, Verge viveva
le immensit della selva. Era la stagione delle piogge e la, scarnpato Dio sa a quali vicende, signo re assoluto di
delle piene, quando il cielo si disfa in acquazzoni e le- un regno di lavoro forzato, creato da lui, nel quale ogni
corren ti si gonfano precipitando a valle e i tronchi re- tentativo di fuga si pagaya con la morte. Vi erano state
spirano urnidit e l grande materasso di foglie sul suolo denunce dei suoi crimini, ma quando la polizia arrivava
si trasforma in palude. al suo fondo, non poteva identificado perch si mimetiz-
Calixto li riuni. zava tra i campa, ndossando le loro vesti, cosi come
E necessario passare all' altra sponda dell' Apurimc faceva a ogni passaggio di forestieri. Nelle prime rico-
perch su questo fianco I'esercito potrebbe trovarci. Se gnizioni della guerriglia, un anno prima, Julio Dagnino
riusciamo ad attraversare l fiume, li lasceremo a mani e Andrs Mamani erano passati per l fondo, travestiti
vuote. da commercianti-viaggiatori e avevano potuto conoscere
Dovremo costruire una zattera per attraversare du- sua moglie mentre Verge sicuramente li osservava, da
rante la -notte disse Hernn. qualche angolo nascosto.
lo posso costruire la zattera, compagno. Nemesio
Junco alzo la mano e facile, possiamo unire buoni tron
chi, la in basso l'indio confermava, contento. Camminavano sulla montagna, in fila indiana, Hugo l
Una volta arrivati dall'altra parte, potremo assaltare Iadroncino, Cuyac il poeta e Rosendo il vecchio. Il facle
Osambre e liberare i campa disse Pareja. sentiero correva parallelo a un affluente del grande fiu-

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me, a duecento metri d' altezza dalle sue rive. Dovevano fatt tronco, foglia, sfuma, scompari, aspetta. Non tre-
solo camminare su quel bordo per un lungo tratto e mareo Vattene con il vento. Non abbandonarti, vivi.
sarebbero arrivati a Chinchibamba, con le sue capanne pensa. Ricorda: rompere il contatto, sparare solo colpo
amabili, circondate da piantagioni di banani, con le gra- dopo colpo, risparrniare le munizioni, da questo dipen-
ticole invitanti al sonno. de la tua vita. Ma non era facile rompere il contatto.
Rosendo zoppicava un po'. Non ti stava bene qi.lella Come una muta di cani all'inseguimento della preda,
vita tanto dura, ma tu stringevi le labbra e nascondevi il cinquanta uomini si eran o sguinzagliati dietro di loro,
malessere, le gote giallastre cadenti per la fame, la bocca sparando ininterrottamente.
raggrinzita in una riga sottile, i capelli canuti ti cadevano Nessuno seppe chi dei due mori per primo, chi in-
sulla fronte stempiata dalla calvizie, puro orgoglio di ciampo, chi s trascin sulla montagna, gravemente feri-
non sembrare debole dinnanzi a quei ragazzi che scher- to, chi senti che la vita lo stava abbandonando perdendo
zavano sulla tua incombente vecchiaia. a poco a poco il respiro, bocconi su foglie e formiche
Secondo il costume Cuyac camminava davanti, i passi come un tronco di piu caduto di traverso nella foresta.
lunghi e saldi, curvo come chi scruta l' orizzonte, l' arma Solo il silenzio rivel che le loro munizioni si erano
incrociata sul petto, madido di sudore. Dovevano avver- esaurite e che era impossibile continuare a combattere,
tire gli amici che l' esercito si stava avvicinando, pur non mentre la morte si avvicinava.
essendone certissimi, dire loro di fuggire sulle montagne
o di entrare nella guerriglia, spingerli a salvarsi, fratelli,
prima che il nemico ci distrugga. Nella casa, Paulino pianse di dolore chiedendo per-
T ante volte avevano fatto quel sentiero; tra le prime dono quando gli misero la baionetta alla gola, mentre la
ferite della colonizzazione qui si distendeva il manto- moglie e i figli fuggivano atterriti. SI papayo Ora no, per
verde che qua e la segnava la presenza dell'uomo, sullo favore, ora no papayo Paulino correva sanguinando, ea-
sfondo delle infinite montagne vergini. dendo e rialzandosi dinnanzi ai soldati, verso la baracca
La raffica spezz in due l'aria e Cuyac cadde bocconi. dove erano stati i guerriglieri.
Rosendo e Hugo si gettarono verso la montagna e spa- A vederli arrivare, Valiente si gett scivolando, pancia
rarono contemporaneamente. Un soldato cadde ferito a sotto, in discesa, le pallottole schizzavano sopra la sua
morte. Hugo scivol e scomparve nel profondo del de~ testa, mentre il carico che portava sulle spalle si disface-
clivio. Le pallottole si incrociavano, impazzite, da ogO! va dietro di lui. Pareja cominci a sparare come un
lato, sui due cadaveri senza che nessuno sapesse la loro pazzo contro il gruppo di soldati. Hernn giro l' altura
provenienza, mentre Rosendo e la colonna di soldati si Correndo verso il basso, la testa contro i tronchi fitti.
coprivano nella boscaglia. Stretto tra il sentiero e il de- Calixto e Edgardo tornarono verso le cinque del po-
clivio, Rosendo cerco di sfuggire sparando a intermitten- meriggio.
za per risparmiare munizioni e Hugo fece altrettanto d~ Tutto quieto, tranquillo, soltanto i pappagalli rauchi,
dietro. Tutto ombre il folto degli alberi, raffiche mortah lUtnoreggiavano tornando ai loro nidi.
da ogni parte, la fine della tua vita in agguato riel tuO . Entrarono nella casa, non c'era nessuno: fuori il ron-
respiro, in ogni tuo movimento. Non muoverti, sii inerte, 210 intermittente degli insetti. Sul fondo, in un angolo,

104 105
balz ai loro occhi un recipiente di fango, pieno di Le montagne del Tincoj accolsero il cadavere semise-
escrernenti umani, sicura indicazione che la non vi er 1 polto e la pioggia lavo, persistente, il sarigue versato,
stato n un guerrigliero, n un contadino. a surrogando le lacrime che non sapevamo versare. La sua
Corsero a nascondersi sulle alture. Faceva notte, co. vocazione era stata amare e scrivere poemi. Voleva esse-
minci a piovere. re libero, comporre versi, leggere Saint John Perse,
Esplorarono l' oscurit, trafitti dalla pioggia, andando Joyce, Eliot, mentre amava e si lasciava amare da una
a circolo nella foresta. In basso, sparse sul pendio, vide- dolce compagna che copriva di fiori con la sua imrna-
ro le attrezzature di Valiente. Le sue orme aprivano uno ginazione.
scivolo nel fango rosso. Continuarono a trascinarsi, fa- Scopritore di impreviste realt poetiche, esploratore
cendo circoli, fino ad addormentarsi, esausti. audace, infermiere improvvisato, maestro di contadini,
Hermanito, hermanito, hanno ammazzato i compa- sognatore, viandante, Cuyac, colui che ama, lo pseu-
gni e Paulito se lo sono portato via disse loro il gior. donimo che egli aveva scelto, fini per essere, alla morte,
no dopo sua moglie, sprofondata in singhiozzi intermi- il riassunto della sua vita.
nabili.
Corsero nuovamente sulla montagna. In alto volavano
gli avvoltoi. Cercarono, cercarono tutto il giorno, fino a
quando, fuori dal sentiero, circondato dal ronzio di Selve di Chinchibamba, Natale 1965
mosche azzurre scoprirono il cadavere di Cuyac, trapas-
sato dalla raffica, il viso contro il suolo, vestito di quella Incombenti, fitti, spesso intrecciati, gli alberi facevano
tuta mimetica che aveva acquistato al mercato nero di da avvolgente cappa protettrice. La foresta era sorella
La Paz. della notte, muto testimone dell'inseguimento e della
Non pensai, lo giuro, non mi emozionai, nemmeno la fuga. Calixto stava dietro, a carponi, cercando di non
paura mi scosse. Semplicemente constatai un fatto. perdere di vista l'ombra precaria del suo compagno. Il
Adesso, dopo tanti anni mi dico: come fu possibile? dorso della montagna saliva, interminabile davanti a
Quale strano miscuglio si era indurito dentro di me, loro. In pendenza vertiginosa, ogni tanto, nel silenzio,
rendendomi impermeabile alle sensazioni della morte? giungevano loro le voci dei soldati. Voci anodine, sepa-
L'indifferenza copriva, come una grossa scorza, perfino rate dai corpi invisibili, inconsapevoli della vicinanza di
il dolore. La morte ora non mi sorprendeva, era come altri esseri, di altre ombre.
quella vita vissuta nella selva, come quella pace, quel Mentre i soldati riposavano, i due andavano in senso
silenzio, quel lontano rumore del fiume. Contrario, quasi sfiorando i loro corpi.
1 soldati avevano raccolto l' arma, ma il suo corpo era Durante la notte la marcia, sosta di giorno, il tempo
Ii, intatto, guardavo le sue spalle. passava in estrema tensione. Dovevano superare ruscelli,
Calixto, resisti bene alla sofferenza disse Edgarda. coprirsi in qualche modo dalla pioggia ininterrotta in
Trascinammo il corpo e lo seppellimmo a fior di ter- quelle notti di fine anno, andare e andare con una osti-
ra, soltanto con le nostre mani e aiutandoci con le baia- o.azione che sarebbe stata forse premiata, un giorno, dal
nette. rtfugio anelato.

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Finalmente, dopo quindici giorni di cammmo, vi Alle prime luci dell' alba, cominciarono a scivolare nel
giunsero. basco. Occorreva farlo lentamente, ~ancellando le. ~rme
Perduto tra le montagne, quel piccolo punto nasCosto di ogni passo, ~a ret.ro~e~en~o ogru tanto per verificare
nel1a vegetazione custodiva del cibo. Dietro le montagne con sicur~zz~ 1 punn di nfenmento che avrebbero res o
di Chinchibamba, lo avevano stabilito mesi prima, corne ssibile il ntorno.
base di appoggio cui ricorrere se la guerriglia si fosse pOn cammino duro tutto il giorno. Nel1e vcinanze del-
trovata in angustia. Vi si arrivava aggirando il declivio, l'abitato di Chinchibamba, si nascosero attendendo la
camminando con difficolt lungo la fascia mediana di noue.
quel1e pareti cui erano aggrappati altissimi alberi. Sor. Riprese a diluviare. Furono costretti a cercare riparo
terrati nel rifugio e' erano carne secca, pasta di zucchero souo i loro teli. Attesero cos tutta la notte, rattrappiti
e sale in discreta quantit. da! freddo umido, per contattare i contadini che aveva-
Una piccola sorgente, che subito scompariva tra pie- no conosciuto mesi prima.
tre e radici, assicurava costante rifornimento d'acqua. L'alba filtrava tra gli alberi quando cominciarono a
Edgardo e Calixto arrvarono affamati, sfiniti. Era scendere al villaggio.
Natale del 1965; come loro, il restante del gruppo dove- Chinchibamba sorgeva in un'ampia radura circondata
va aggirars nei paraggi. . da spalloni di roccia e montagne, case sparse costruite
Attendiamo qui disse Edgardo gli altri arriveran- con i tronchi e dai tetti di foglie di palma. Alberi di
no. Intanto mangiamo qualcosa e riposamoci. banano e piante di mandioca circondavano le case e, al
Per quanto privi di forze, non tardarono a individuare di la, arbusti di caffe stavano riparati nel1'ombra. COSl
illuogo dove le riserve erano state sotterrate. Sotto uno avevano conosciuto il villaggio quando lo visitavano con
strato di foglie umide, scavarono la terra a poco a poco, - la guerriglia. Ma adesso le case erano distrutte, al suolo,
con le baionette. Costo loro molte ore graffiare e graf- circondate da ampi spazi bruciati. Niente pi ricordava
fiare il suolo, spezzando con le man sanguinanti le ra- la Chinchibamba di al1ora, quel luogo pieno di pace,
dici che avevano coperto quel1'angolino. dove essi avevano trovato amici e col1aboratori. Adesso
Il tesoro stava a due metri di protondit, al1'incirca. il silenzio e una strana atmosfera.
Alcuni sacchi d juta, avvolti in plastica, carne secca e Dovettero attendere ancora il passare del giorno, poi
perfino alcune scatole di latte condensato. Fu una festa. si inoltrarono a poco a poco, cercando di nascondersi
Non potevano accendere il fuoco, divorarono semicrude dietro ogni arbusto. La vegetazione proteggeva i sentieri
le loro razioni. che, come strade dritte d'una citt, collegavano le capan-
Non appena possibile dovremo cercare i comuneros ~e. Ci si poteva camminare comodamente, ma la morte
dsse Calxto loro certo sapranno del1'accaduto. tncornbeva a ogni passo. Giunsero alla casa di Domingo
Furono ore lunghe, tristi, di silenzio quasi ostile tra V~encia. Alcuni tronchi biancastri giacevano al suolo,
i due. Entrambi pensavano al1a sorte degli altr; al corsO asSIeme a tanti altri oggetti in disordine e al fondo, in un
che gli avvenimenti improvvisamente avevano preso, a Sgolo, lo stesso Domingo stava accendendo il fuoco.
quanto fosse ancora possibile e consigliabile in quel1e l'ce~deva il tramonto e storrni di pappagalli intronavano
circostanze. ana con le loro strida, volando sul1'abitato.

108 109
Domingo era giovane, asciutto, sottile e nel contel1lpo tronchi dhegli albelri, l~ lreti di r~mpicanti, il legname
forte, legnoso. Cugino dei Plasencia, era cresciuto SOtto
a rcio e e ostaco ava loro passi.
la loro protezione durante la sua difficile infanzia di fIl
l cotomonos 65 facevano risuonare il bosco con i loro
orfano. Aveva guardato sempre ai guerriglieri da lonta_ rugniti rauchi.
no, senza compromettersi, ma in silenzioso rispetto. g Fino a quando continueremo ad aspettare? chiese
Quella sera era solo. Stava piegato sulla legna, fece Un
Edgardo.
salto nel percepire alle spalle la presenza di Calixto e Fino al loro ritorno disse Calixto fino al loro ritor-
Edoardo. o cazzo, qualcuno deve pure tornare. Non possiamo
Papay, vattene papay, vi ammazzano gemette. n , h.
rinunciare .a sperare c e t?rnmo. . . .
Tanti, tan ti soldati. Avevano occupato il villaggio, CominClarono a costruire una piccola tettoia che h
arrestato gli zii e altri contadini. Nessuno aveva potuto riparasse meglio dalla pioggia.
scappare. Li avevano messi con la testa nel fiume fino ad Era un lavoro difficile, ma serviva perlomeno a riem-
affogarli perch dicessero dove si nascondevano i guer- pire tante ore. mo~te: tagliar~ tronc~i alti ~ sottili ~er i
riglieri. Rovistavano, perfino annusavano il suolo, esarni. sostegni, trascinarli sul pendio e pOI legarli con le liane
navano tutti gli oggetti, uno a uno. A ogni orma di scar pendenti dagli alberi. Le liane erano resistenti come
pe entravano nella capanna a cercare, o la bruciavano. A corde robuste e servirono allo scopo. Piantati i sostegni
volte si confondevano con le loro stesse orme. e sistemate le traverse che dovevano reggere il tutto
Poi la gente fuggl. Le abitazioni dei collaboratori cercarono palme selvatiche. Tagliate le foglie per illun-
della guerriglia vennero incendiate. Tutto era avvenuto go e collocatele, una sull' altra a pettine sovrapposto,
di colpo, fulmineamente. Anche i soldati sembravano fecero da eccellente copertura innalzata sotto gran di
sbigottiti, sembrava volessero liquidare rapidamente la- alberi. L'improvvisata tettoia non poteva venire indivi-
partita. L'uragano era passato e ora a Chinchibamba duata dal cielo o dalle alture antistanti.
non e' erano che rovine. Sai farlo bene osserv Calixto sono stupefatto
Guarda Calixto cosa ci hai portato invece della feli- dalla tua abilit.
cita. lo non ti conosco, vattene, vattene papayo Vattene L'ho imparato da bambino rispose Edgardo allora
per sempre. ho costruito la nostra casa con i miei genitori.
Salutando Domingo, lasciarono le macerie senza Dovettero dedicare vari giorni a cancellare le tracce
scambiare parola. Dovevano raggiungere la montagna del trasporto del legname e del taglio delle liane:
prima che qualcuno potesse vederli. Ancora una volta la Adesso non siamo piu uomini, siamo fantasmi con-
pioggia esplose: un'altra notte raccolti a coccoloni, sotto duse Edgardo. La vita si fece migliare. Qualche notte,
i teli. Poi a poco a poco I'acqua cess, come una mac- protetti dal tetto, poterono perfino fare della brace per
china che progressivamente si spegne per 1'esaurimento scaldare un po' d' acqua e berla con sale o pasta .di zuc-
dell' energia che la muove. Si alzarono stirando le me~ chero.
bra tumefatte. Potevano riprendere il cammino vers~ 1 1 Di giorno era impossibile, il fumo avrebbe rivelato la
rifugio, gli enormi strati di foglie avrebbero assorblt~ oro presenza.
ogni traccia. Tutto era acqua nella foresta: il suolo, 1 Come risuonano una dopo l' altra le gocce che cadono

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da un rubinetto abbandonato nella casa vuota, cos f Selve di Vilcabamba, gennaio 1966
rono quei giorni nel loro trascorrere. u-
In lontananza, un giorno, arrivarono i soldati e stes Bernan era appena uscito, in dicembre, dalle foreste
ro 1'accampamento. In basso, durante la notte, l'uno e- del Tincoj, quando aveva sentito 1'inconfondibile pres-
l'alt.ro animale si m~ove~a sul ~e~dio .0, ~i se~a, pappa~ sione metallica di un'arma tra le spalle e la punta di una
galli e cotom~nos nernpivano 1 ana di stnd~n e di gri- baionetta alla gola.
da. I due razionavano strettamente le provvtste in atte_ Era stato costretto aterra, bocconi nel fango mentre
sa dei compagni, perfezionando il deposito degli ali- la canoa dell'arma continuava a premergli le costole. Poi
menti per sottrarli al saccheggio degli animali notturni rutto fu solo oscurit, dolore che correva nelle sue visce-
delle formiche, delle api selvatiche, dei grossi topi di re tra i muscoli e i tendini, esplodendogli nel cervello in
monte. l~pi rossicci. Aveva perso conoscenza, recuperandola
Fino a quando aspetteremo? torno a domandare solo per vedere, nella semicoscienza grigia, uniforrni di
Edgardo. soldati in movimento e per ascoltare le domande: Quan-
Fino a quando compariranno, cazzo replico amara- ti sano? Dove sono andati? Chi sono?
mente Calixto. Non sapeva se era vivo o morto in quella penombra,
Anche loro sono fantasmi come noi concluse Ed- se si trovava in una caserma o in un accampamento, in
gardo. una capanna o in una stanza d'interrogatorio. Vagamen-
te sopravvenne il ricordo del Sepa, dell'isolamento, del
Sexto 66 della cella di Lima, delle spie, delle domande
Un giorno Edgardo disse: Calixto, e necessario pen- pressanti, dei colpi che lo facevano sobbalzare negli
sare a come uscire da qui. Se vogliamo non venire am- SpaSIm1.
mazzati, non possiamo avvicinarci un' altra volta alla Poi si stupi dei nomi veri dei guerriglieri che i suoi
gente di Chinchibamba. Le riserve finiranno per esau- carcerieri citavano, del suo nome ripetuto piu volteo Ri-
nrsi. mase atterrito nel capire che il gruppo era conosciuto,
e
Hai ragione. E passato un mese. Non possibile che perlino negli pseudonimi dei suoi componenti. Si senti
il resto dei nostri non abbia potuto arrivare qui. Accet- indifeso in mani altrui, propriet d'altri, giocattolo nel
tiamo la verit dunque e facciamola finita con l' attesa. goco del destino, che stava per concludersi.
Stabilirono di tornare ad Ayacucho. La avrebbero ei giorni successivi la sua situazione gli si chiarl.
potuto riprendere contatto con l' organizzazione, ricosti- Nome completo: Luis Zapata Bodero. Il ticchettio
tuire 1'attrezzatura e ricomporre il gruppo con nuovi della macchina da scrivere che tante volte aveva udito
compagni. Era probabile che altri uomini della guerr- ne~corso degli interrogatori, il rumore della stessa mac-
glia cercassero di fare altrettanto e forse allora si sareb- chma che egli a sua volta aveva usato nel lavorare al
bero potuti ritrovare. Periodico del partito, si mescolava ora al battito delle
Pale degli elicotteri sullo spiazzo antistante la baracca.
Faceva caldo, molto caldo, un caldo umido, vischioso.
Perch si trovava nella selva? Per ragioni di attivit

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politica militante. Di militanza progressista. Entrarnbi llevazione degli operai di Cachimayo. Ma sai anche
quello alla macchina da scrivere e lui, sorrisero ironi: ~e quelli volevano solo salari pi alti per mangiare
camente, consapevoli del significato reale di quella qUa- e eglio. Non volevano la rivoluzione. La rivoluzione sta
lifica. JJl
lo nella tua testa. 1 problemi sono da risolvere certa-
Era stato arrestato in un luogo dimenticato da dio e SOente, rna in altro modo, non sacrificando gli uomini,
dagli uomini, nelle selve di T exemambo, portava arrni JJl
on suicidandosi come voi.
fuggitivo. Nativo di Lima, segni di riconoscimento: un~ n Questo e ci che pensa lei. Noi siamo convinti che
macchia rossiccia sul volto, vicino all' occhio sinistro stiamo aprendo una via.
N?to agitatore comunista. Pseudonimo: povero ope: Aguilar sorrise scuotendo la testa.
raro. No, siete perduti, Zapata.
La porta si apri all'irnprovviso lasciando entrare una Consegno una busta chiusa all'uomo della macchina
boccata d' aria umida. Reman guardo stancamente il da scrivere. Si alzo guardando nel vuoto. Aveva voluto
fare deciso, il portamento militare di chi gli stava di conoscerlo. Ancora non si spiegava come fosse possibile
fronte, in uniforme di combattimento. tanta insensatezza, tanta testardaggine, sconfinante nella
Cos tu sei stato il famoso Zapata Bodero? stupidita. Affrontare con qualche fucile, con una decina
L'uomo trascin una sedia poi vi si accomod a garn- di ragazzi, truppe bene armate e addestrate, voler vince-
be aperte, i gomiti sulla tavola, rivolgendogli uno sguar- re dal profondo della selva sconfiggendo un intero eser-
do attento. Reman non rispose, cercando di sostenere cito? E ciononostante, cominciava ad avere dei dubbi.
quell' occhiata lunga, nonostante la sua stanchezza. Perch? Cerco nel fondo della sua coscienza.
Zapata, voi siete pazzi, cosa ci potete guadagnare 1 gamonales non gli piacevano. Ma neppure il comu-
con questo? nismo, n la dedizione fanatica di quella gente. Essa
Il tono, un po' familiare, paterno, un po' di sfida, pero voleva cambiare le cose ed era evidente che le cose
sollecitava la risposta. non cambiavano di per s.
Reman raccolse le forze che gli rimanevano. Ma la Non aggiunse parola. USc1, chiudendo la porta. Il
rivoluzione, niente di meno disse. processo verbale era conduso. Quante volte aveva visto
La rivoluzione! Non c'e la rivoluzione, Zapata. Voi la stessa procedura? Firmi qui. Impronte digitali. Que-
siete perduti. Vi schiacceremo e non rirnarr uno solo di sta volta Delia non lo attendeva fuori, con il suo volto
voi. Perch que sto sacrificio? biondo affacciato tra le inferriate per vederlo uscire.
Ne verranno altri morrnor questo e
solo l'inizio. L'uomo della macchina da scrivere nemmeno lo guar-
Al solito. Tu sai benissimo di lavarare per una po- do. Piego in tre parti la busta e la infil in una busta piu
tenza straniera. Voi utilizzate i problemi sociali come grande apponendovi un grande timbro: Segreto.
pretesto di agitazione per consegnarci alla Russia. . Si apri la porta, entro una gran luce, splendente. E il
e
Non cosi, Noi vogliamo risolvere i problemi social! s~le, pens. L' ombra di un altro uomo in uniforme,
sull'unica via possibile, le armi. Ogni altra possibili1 e glOvane, comparve nel rettangolo di luce. Quello della
esaurita. tnacchina gli consegn la busta senza di re una parola.
Lucio, tu sei stato dirigente sindacale. Hai cercato la Corne in una cerimonia, la busta venne nuovamente

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aperta. Ridicola burocrazia, pens. Entrambi lo guatd ; el sendero c~e .i contadini. ~hiam~va~o d~lle. sette
vano, gli occhi socchiusi. Quello alla porta lo invitoa. 4'lrve, gli alben S1 facevano piu bassi, S1 raggrmzivano,
uscire. Fuori, vicino alla fossa di cui ebbe appena pe ~ ~olti su se stessi, e un 'aria tagliente gli raffreddava
cezione, al di la degli elicotteri, sullo sfondo di un fila: aso e arecchie, preannunciando le alture della puna,
di alberi, un plotone di soldati attendeva. e P entre il loro stomaco era torturato dalla mancanza di
Lo condussero come in una processione triste. Cam. ~bi cald. Scalarono lentamente roccioni puliti, lustri,
min eretto, anche se non poteva reprimere il violento fino a giungere alla gola che dischiuse ai loro occhi il
tremore delle mani, la contrazione di amarezza e di tet. allone del Torobamba.
rore che gli stringeva le labbra. Alla fine si arresto, sien. V Casi si svegliarono alla felicita dell' aria sterminata
ro, alzo il pugno destro, come aveva imparato a fate dell'altipiano con il freddo che gli scavava le viscere.
tante volte nei comizi, nelle manifestazioni di strada. Adesso dovevano solo scendere per molte ore e giunge-
Gli spari risuonarono nell' atmosfera, gli uccelli delIa re al fiume. Guadandolo avrebbero potuto risalire dal-
selva si alzarono spaventati. l'altra riva per dirigersi a oriente, verso la strada per
Ayacucho.
Nel vallone, tutto era calore, sole, sabbia, insetti e
arbusti spinosi, che crescevano intisichiti nella terra riar-
Cbincbibamba, febbraio 1966 sa della rovente fenditura del Torobamba.
Calixto si trascinava, gli si erano riaperte le piaghe
Lasciarono le loro armi, le rimanenti provviste avvolte delle sue gambe rose dalla uta.
nei sacchi e nei teli di plastica scavando nel profondo Al tramonto arrivarono in fondo. Sussultante, il fiume
della terra molle. Portarono con s solo le pistole. rimbombava, fattosi fango, pietre e tronchi d'albero che
Camminarono di notte verso nord, nel fitto del bosco, avanzavano tra ruggiti profondi, sinistri. Alle spalle l'im-
a lato del sentiero, per non lasciare orme. Notte dopo mensa montagna e di fronte la corrente impetuosa: non
notte, la pioggia inzuppava le foglie, i tronchi, il suolo, c'era altra via d'uscita che andare avanti o risalire per il
le loro ossa. Sommersi in un acquatico cunicolo senza cammino gi fatto. Trovarono riparo sotto alcuni alberi,
fine, i loro abiti erano ridotti a stracci marcescenti. Essi attendendo la notte per cercare il guado.
si facevano muschio e penombra. Guarda dietro! esclam Edgardo improvvisamente,
Si arrampicarono sugli scalini aggrappati a zig zag tra spingendo Calixto tra gli arbusti nei quali anch' egli si
radici ritorte come artigli nel fango color carne. A volte nascose, trasformandosi in gomitolo dall'indefinibile
torrente, a volte pantano sdrucciolevole, il camrnino si colore.
apriva e si chiudeva, si addolciva o si inaspriva. Era Lontano, un gruppo di uomini scendeva in fila india-
difficile tenere la direzione e quando non e'era altra na. Seno militari sussult Calixto, stringendo gli oc-
possibilit dovevano prendere il sentiero con estrem~ ch per distinguere i loro pantaloni azzurri e le camicie
attenzione, sempre pronti a nascondersi a un qualsias1 bianche.
rumore, a una qualsiasi ombra.
Via via che salivano, giorno dopo giorno, di fianca a

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Toxamarca, gennaio 1966 d [ori allo stomaco, gli occhi gli si annebbiavano in .una
rtigine che ogni tanto lo faceva vacillare e cadere.
Pareja cammin e camrnin urtando contro i rarni ch ve Gli sembr di riconoscere i luoghi. Nella fase del-
gli si paravano dinnanzi a ogni passo, spesso saltand~ l'esplorazione aveva percorso ripetutamente la zona. Era
dal dolore nel cozzare contro alberi di chonta 67. la stessa? Si era q~ella, dove~a trov~rsi vicino alla .ca.sa
Maledizione! Ci siamo dispersi, sar un affare del de- di Cristbal Hu~man,. suo amico, armco della guernglia,
monio riuscire a riunirci ancora. Nell'attraversare il bo- contadino che viveva isolato tra le alture, custodendo un
seo andava come un trattore, aiutandosi ogni tanto COn branco di agnelli.
la canna della sua Pistand'". Non c'e altra alternativa Continu a camminare ossessionato dall'idea della
che salire fino alla cima della montagna, pens. Poi Ve- casa da ritrovare. Si, era sulla strada giusta.
dremo. A volte scivolava indietro, perdendo quanto L'abbaiare dei cani gli venne incontro; inciampando
aveva guadagnato salendo. Salire, salire, questo e il se- si avvicin al recinto, croll a meno di cinquanta metri
greto. Arrivare in alto per orientarsi, come facevano dalla casa di pietra, scura come una spelonca. Dal tetto
negli addestramenti a Manila. Non camminare mai sui di paglia saliva il fumo a colonna. Vide appena la sago-
sentieri. Merda, se avessimo seguito la regola non ci tro- rna di Cristbal che correva verso di lui, stagliata dal
veremmo a questo punto. Ogni tanto si fermava a trare sole accecante del tramonto. Pareja si rialz alla bene-
fiato, cercando di masticare alcune foglie o di mangiare meglio e carnmin con lui verso casa. Respir il calore
i funghi che crescevano a ventaglio sui tronchi di alcuni del focolare, sent vicino l' odore della pentola piena di
alberi. In alto, sempre in alto, Pareja, fino alla cima della patate, sul fuoco di legna. Si lasci cadere sulla panca,
montagna. A volte doveva compiere larghi giri perch stir le gambe, appoggi le spalle al muro di pietra.
l'intrico si faceva impenetrabile. Trascorsero le ore e . Il loro fu un abbraccio muto, poi Pareja si gett su un
giorni, la montagna saliva, ma egli percepi che la natura mucchio di patate, senza nemmeno spelarle, sentendo
circos tan te stava cambiando: gli alberi pi spogli, pi che la bruciante delizia gli entrava nelle viscere e diffon-
scuri i tronchi, I' aria meno calda. Era dunque sulla via deva la vita.
giusta! Stramazz a dormire, tremando. Dormi adesso, Udi i passi di Cristbal, lo vide andare e venir e tra-
piu in alto non potrai fado, ti congeleresti. In alto Pa- sportando bracciate di legna, dietro le palpebre che si
reja, sempre in alto. stavano chiudendo vide la sua ombra allungarsi, fino a
Quasi in delirio giunse ai contrafforti della puna. Si scomparire. S'addorrnent sul pavimento di fango, sen-
ferm guardando I'ichu spuntare tra i suoi passi. Si a- za nemmeno cercare di sistemarsi su una qualsiasi
frett, anche se non sapeva dove dirigersi. Non c'era stuoia.
nessuno. Solitudine. Tristezza immensa della puna. Non Dormi. Il buio d'un sonno pesante come il tempo si
c'e nessuno, Pareja, puoi camminare in liberta, senza abbatt su di lui. Lo svegli il rumore di ferraglia, di
timore, cammina e arriverai da una qualche parte. Vide a?ni, di passi. Li vide entrare in casa, rovesciata la porta
agnelli, di lontano. Si corico tra gli spuntoni di rocca. ~ legno. Cerc di afferrare la sua Pistand. Una tempesta
Attese il tramonto e riprese il cammino. Beveva soltant~ 1 pallottole squass il suo corpo, sollevandolo da terra.
1'acqua dei ruscelli, ma gli sembrava d'impazzire per 1

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Seguimi esclam Edgardo, mentre si lanciava n 1 rdo e ciononostante nell' anima gli si apriva una
l'acqua torbida e subito inciampava e cadeva trascina~-
dalla corrente, cercando d'arrivare sul1'altra sponda p ?
ma che si avvicinasse la colonna di militari. ri.
rg~ a nostalgia: avrebbe dovuto ricominciare e se non
morto, se avesse evitato la cattura, nella sua vita
~bbe potuto aprirsi un periodo nuovo .
Calixto fece altrettanto, ma fu tradito dai suo piedi vrLa fame lo attanagliava. Risali il versante nel quale
piagati. Tent un'altra volta. Un'altra volta ancora. va nascosto e raccolse alcuni dei fichi d'India che
La colonna era gi arrivata a circa trecento metti :scevano abbondanti in quella gola desertica.
Ma gli uomini sfilarono diretti a sud senza individuat~ Cosl trascorsero almeno quattro giorni nei quali con-
quei due fagotti che, in distanza, guizzavano tra i massi tinuo a cercare il modo di giungere all' altra sponda. Dal
puntuti. cielo un elicottero era alla caccia di presenza umana
Per lui era impossibile attraversare il fiume in que] lungo il fiume. Calixto si mosse verso il pi ripido decli-
luogo e in quel1e condizioni. Scelse di inoltrarsi nel folto vio della gola e si nascose sotto i carrubi cresciuti ai bor-
del bosco di spine, mentre guardava Edgardo che attra- di del1a corren te, tra la sterpaglia.
versava il fiume inciampando, cadendo, urtando contro Al quarto giorno, superato un gomito del fiume, av-
le pietre. . visto un insicuro pontile di tronchi che col1egava due
Arrivato sull' altra sponda ancora si azzardava a sbrac- cocee precipiti tra l'una e l' altra riva.
ciarsi nel fargli segnali, indicando che si sarebbero in- Anravers e subito cominci a salire la montagna che
contra ti sulla vetta. gli stava dinnanzi. Una vegetazione meno aperta la co-
La tenue luce della sera sfumava i contorni delle cose, priva e la marcia era pi facile. Sembrava vi fossero
le distanze, anche la figura di Edgardo, gesticolante sul- segni di transito umano. C' erano meno spine, anche se
l' altra riva del fiume. l'abbondanza di alberi di fichi d'India gli consentiva di
Non si poteva correre rischi. Calixto attese la notte alimentarsi con relativa comodita.
per esplorare la sponda sconosciuta. Non era facile Rispettando la regola seguita ormai da molti mesi,
fado. Un pianoro sabbioso, di cinquecento metri al- cammin solo di notte, nascondendosi e riposando di
l'incirca si stendeva tra il fiume e la montagna lungo il giorno.
corso serpeggiante delle acque, a volte restringendosi, Pot salire fino a una altitudine che gli spalanc alla
via va, fino a ridursi a un canalone chiuso tra altissimi vista la grande puna. Orientandosi sulla bussola prese la
precipizi. direzione dell' occidente. Erano splendide le notti di
Era quasi impossibile risalire senza machete il bosco luna, ma ingannatrice la luce: trasformava piccoli disli-
fitto di arbusti spinosi e tuttavia bisognava fado. v~11idel terreno in profondi avvallamenti o, al contrario,
Avanzo durante l'intera notte, sudato, alla cieca, cer- nduceva a piccole asperit buche e cavit pericolose.
cando disperatamente un passaggio per attraversare il Egli inciampava e cadeva di frequente.
fiume. All' alba si rifugi tra le rocce. . Era il periodo di carnevale. Nascosto tra i cespugli a
La solitudine gli dava una strana sensazione di so111e: volte ascoltava voci canticchianti lungo il camrnino: a
yo. Sapeva che pressappoco non poteva pi sperare di gruppi di sei, sette, anche pi numerosi, i contadini
risalire dall' altra sponda fino alla vetta per incontrare scendevano dalla montagna, urtandosi e inciampando,

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senza per questo perdere il controllo delle loro bottig)j Sierra di Cbilas, febbraio 1966
di aguardiente. e
Ormai su! bordo dell' altipiano trova un sentiero p Calixto estrasse la pistola, arrestandosi incerto sul da
a-
rallelo alle creste, che scendeva dolcemente, un sentier
ampio che egli percorse sempre nell' oscurit. Ma la Suo fars1-
Non a bbila paura, sono un amico . diisse 1o scono-
a
vista davvero non era migliorata: soprattutto senza luna iuto. Non era un indio, un meticcio piuttosto. Robu-
gli diventava tormentoso seguire un cammino scono: :~o, i1 viso largo, nel quale il rosato prevaleva su! giallo-
sciuto. Continuo ad andare alla cieca e scendendo, via
gnolo.
via che la vegetazione si ispessiva, segu macchinalmente Dai pantaloni-camicia-cappello sembrava un uomo
il sentiero, nel buio tornato impenetrabile. abituato a vlagglare. . .. .
All'improvviso urt contro un muretto. Istintivamen_ Sorrideva mentre 1 suoi OCChlcorrevano alternativa-
te salto indietro e usci dal sentiero, verso la cima scoper- mente dal viso alla pistola di Calixto.
ta del dosso. Stavano per cominciare le prime luci del- Venga, non abbia paura insistette i suoi amici
l' alba e pochi minuti dopo, pressappoco a due chilome- stanno bene. Un esercito di guerriglieri e passato di qui,
tri di distanza scorse un gruppo di case di mattoni crudi, verso i1 Cusco.
i tetti di paglia rossa, i recinti, sulla sinuosit delle alture. E lei chi ? tagli corto Calixto, rimanendo a di-
Piantagioni di fichi d'India e di qualche altro frutto, stanza, senza abbassare la pistola.
mais; pi lontano il sentiero continuava scendendo ver- Un amico reitero 1'altro un loro amico. Venga a
so oriente. Su11'opposto versante le alture riparavano il casa mia e glielo spiegher.
villaggio, proteggendolo dai venti. Calixto pens in un lampo. Se rifiuto, lui pu gridare
san ancora e trova un buon nascondiglio, tra grandt e io sono perduto. Se vado con lui lo posso tenere in
massi e alberi, per lasciare passare il giorno. ostaggio e vedere come scappare. Situazione singolare.
La fame di settimane continuava a torturargli le viscere. Non poteva fuggire perch sarebbe stato inseguito dal-
Trascorsero le ore, Calixto dormicchiava e pensava, l'intero villaggio. Seguirlo poteva significare la morte.
come era ormai solito fare. Si lavo in un gelido torren- Forse altri stavano gi ad aspettarlo.
tello i piedi feriti, sofferenti. Tra gli alberi, po t scorgere Non aveva tempo di riflettere. Scelse: Cammini da-
in lontananza una vecchia che custodiva al pascolo alcu- e
vanti a me. Se si mette a gridare o a correre, lei spac-
ni agnelli. . ciato.
Attese la sera facendo piani per aggirare il villagglO Senza aggiungere parola, 1'uomo si giro e cominci a
continuando il suo cammino. camminare. Calixto lo segu con difficolt, guardando i
Al calare delle prime ombre si preparo, poi riprese a piedi dello sconosciuto, le pietre del sentiero, le vici-
scendere. nanze.
Prima di arrivare al villaggio avrebbe fatto norte. ~i- Dopo pochi minuti abbandonarono i1 tracciato, diri-
sognava girare alla larga per evitare il latrato dei ca?1-. gendosi verso una casa isolata dall'abitato, ma uguale
Non era trascorsa mezz'ora e uno sconosciuto gli 51 alle altre. Muretti, recinto, mattoni, paglia. Sulla porta
paro dinnanzi. del recinto la vecchietta degli agne11i li guardava.

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Anche l'interno non era diverso dalle altre case della madre, rnia moglie, mio fratello. Abbi fiducia in noi. Ti
sierra. Pavimento di terra spianata, stanza senza finestre auter~mo. Ma aspetta. Ayacucho e
a quattro giorni di
una vecchia tavola d'assi e qualche panca, pure di legno' eammIDO.
In fondo, odore di legna sul fuoco e fumo. .
Si sieda, io sono un amico riprese la cantilena del
padrone di casa, e mi piace indagare e so che i suoi Benito lo sistem nel sottotetto, tra le patate e la car-
compagni stanno bene. Lei come ha fatto ad arrivare fin ne secca.
e
qui? Si vede che lei molto malato. Qualche vecchia pelle d'agnello, una coperta e illetto
e
Mi dica prima chi le disse Calixto. fu pronto.
, No, prima deve mangiare gli rispose l'altro. Non Non doveva uscire di la per nessun motivo, salvo di
aveva finito di parlare e sulla porta comparve la vec- notte a fare i suoi bisogni. La famiglia Cruz gli preparo
chietta con un paio di zucche colme di fumante brodo il cibo ogni giorno, qualche volta Benito gli portava pe-
di patate, appoggiandole sul tavolo senza guardare 1'0- sche della vallata, pot lavare e riposare le sue ferite.
spite. TI carnevale continuava e, in lontananza, si udivano
Mentre Calixto trangugiava una cucchiaiata dopo l'al- musica e i canti del villaggio, il gorgheggiare in quechua
tra, lo sconosciuto sal, scendendo subito con alcune. delle d.anne o il seguito di ubriachi che passavano per i
vecchie riviste sovietiche. Le riconobbe immediatamen- sentiert baIlando e bevendo. Ogn giorno l'uno o l'altro
te. Cultura sovietica pubblicata in Messico negli anni dei familiari di Benito gli faceva visita e per il resto egli
della seconda guerra mondiale. Aveva fatto parte delle sentiva il calore dei loro corpi dalla stanza sottostante.
sue letture giovanili. Sgualcite, ingiallite dal tempo: che Qualche volta Benito suonava la chitarra, cantando l'a-
facevano li, in un angolo della Cordigliera? ria triste del huayno ayacuchano 69: . lascia che canti il
Guardi disse l'uomo io leggo questo. Mi chiamo silenzio dell' anima/lascia che taccia il tumulto del fiume ...
Benito Cruz. Ho lavo rato tanti anni fa come panettiere Un. gio:-no Be~ito comparve nel sottotetto portando
a La Oroya e sono stato dirigente sindacale. Mia madre un pa~o.di vecchi pantaloni, una camicia e un cappello.
e
l'ha vista sul dosso ed venuta ad avvisarmi. Sono uscito Mertt addosso questa roba, e tempo di andare. Do-
e ho capito che lei era uno di loro, anche se mi sembrava mani all'alba potremo partire per Ayacucho.
difficile che i guerriglieri potessero arrivare fin qui. Le Gli tagli con le forbici i capelli lunghi gli fece barba
e
sta in un luogo sicuro. Chilcas a cinque ore di camrni- e baffi. A mezzanotte, per guadagnare le' alture quando
no, la c'e un posto di polizia, ma se lei si ferma nella ma ?essuno del villaggio poteva vederli, i due cominciarono
casa, nessuno la denuncer. il viaggio. Sulle spalle fagotti di mais tos tato e carne
Ho bisogno di arrivare ad Ayacucho replico Calix- secca. Calixto, la pelle screpolata dal freddo, il sacco
e
to indicami qual la strada. B~ll~spa~le.e il ca~pe~o~ poteva sembrare un cugino di
Non solo continuo Benito io posso accompagnar- n~to di ntorno ID citta, dopo le feste di carnevale.
ti. Non arriveresti da solo. E poi conduse guardando- Rischiarono camminando sul sentiero che Benito co-
gli i piedi cos non potresti camminare. Per qualc~e nOlsceva bene, nella speranza di evitare incontri peri-
Co osi.
giorno devi riposare, riprendere forza. Vivo con mla

124 125
Effettivamente il percorso fu tranquillo, anche se f Quillabamba, febbraio 1966
ticosissimo per Cal~xto ..1 suoi piedi piagati soffrivano4
durezza della mareta. Bisognava andare verso occident Guardo con disprezzo la montagna di carteo Lo infa-
salendo e scendendo pendici sempre pi aride, desert~~ ti divano quelle relazioni con i dettagli delle operazioni
che. Il paesaggio cominciava a farsi biancastro, tutto er dell'anno trascorso, le delazioni, i tradimenti, le mort.
roccia vulcanica e un pulviscolo grigio fluttuava nell'irn~ No, quei ragazzi impazziti, illusi dal desiderio di glo-
mensit del deserto. Soltanto rari alberi bassi e spinosi ria, angustiati dalla situazione del paese, non erano gli
sperduti tra le ondulazioni del terreno, potevano offrir~ spietati crim~n~~i descritti nei manuali della Co?tro~uer-
riparo dal sole accecante. riglia. In definitiva, dove, da quale parte stava il delmo?
Grossi tafani seguivano i due viandanti, posandosi Alla fine chi erano i traditori della patria? Egli aveva
sulle loro spalle bagnate di sudore, ronzando attorno contribuito a liquidarli, avrebbe ricevuto per questo le
alle loro teste, piantando il pungiglione nelle loto brac- felicitazioni dell' alto comando. Aveva visto i catturati
cia, nelle mani, sulle narici. contorcersi dal dolore sotto tortura, aveva applicato le
A meta giornata fe cero una sosta e per passare la regole accademiche per la distruzione della personalit.
notte scelsero una casa piatta dai gran di portoni, in Ma aveva ascoltato anche il pianto dei contadini, le urla
apparenza abbandonata. Dormirono sulla terra, ptotetti delle donne dinnanzi all'incendio delle loro case, l'asfis-
dal tetto del vecchio porticato. C' erano altri viaggiatori, sia dei sommersi nel fiume perch denunciassero i loro
con mule e cavalli. La conversazione con loro fu banale, parenti, i loro compari, i loro amici.
d'occasione: il clima, il carnevale, lo stato del sentiero. Guardo le sue mani, che dovevano pass are alla firma
All'alba salutarono i compagni di riposo che doveva- dei documenti, come se fossero state sporche di sangue.
no trascorrere in quel bivacco un altro giorno e riprese- - Non era stata la guerra, quando gli eserciti si scontrano,
ro il cammino verso Ayacucho. dispiegando le loro armi sotto il cielo aperto, quando
Giunsero alla seconda parte del tragitto, sull' altipiano rivalizzano le strategie dei comandanti e i soldati com-
che continuava, uniforme. Al calare della notte comin- piono uno sforzo collettivo, eroico.
ciarono a vedere, pi in basso, la lontana luminosit Era stato invece un assassinio premeditato e sistema-
della citt. Presero a camminare pi rapidamente, supe- tico contro dei compatrioti. Tutti i morti eran o stati
rando di corsa i ruscelli, inciampando tra pietre e arbu- peruviani, bianchi, meticci, indio. Forse potenze stra-
sti, trascinati dalle luci scintillanti, sempre pi vicine. niete stavano dietro l'accaduto, ma anche lui era stato
Nel porre il piede su! selciato della prima strada Be- addestrato dai nordamericani a Panama. Dunque, le
nito disse: Mi fermo qui. Passer qualche giorno poi potenze straniere intervenivano da entrambe le parti. E
tornero a casa mia. Che la buona sorte ti accompagni da entrambe le parti vi erano peruviani, a combattere
sempre. come robot. Maledizione, alla fine cosa valeva fare tutto
Quella comunione, nata nel momento pi imprevedi- questo, perch sporcarsi le mani se poi quei miserabili
bile, scompariva cosi corn'era venuta, per perdersi come latifondisti avrebbero continuato a comportarsi come
un uccello che attraversa il tempo. prima?
Torno a leggere le relazioni, da lui sottoscritte, dove

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e' era la sua firma con il timbro, che contraddicevan 1
., S . o a Girato l' angolo, la strada dava su di un vicolo cieco.
venta. ornse amaramente. Adesso puoi tornare a
Faustino Aguilr, la cerimonia efinita. CaSa A! suo centro una piccola superficie sterrata, forse in
altr tempi un giardino; imposte metalliche si intravede-
Perch, per chi abbiamo vinto?
vano su di un muro di cemento brinato. La cumbia lon-
tana si era spenta, il silenzio di nebbia era ora assoluto.
L'ombra si appoggi alla parete, vicino alla porta, la
testa china, quasi stesse interrogandosi. Poi buss, len-
Lima, febbraio 1966
tamente, timidamente, attendendo alcuni istanti prima
di rifado. Resto cosi un po' di tempo, ora appoggiato di
La lu~e tenue sfumava nella nebbia intrisa della pio _
spalle al muro, ora muovendo qualche passo per cam-
gerella fitta, che cadeva obliqua. Macchia lattiginoss. fa
biare posizione.
lampada sostenuta da un filo esile, ondeggiava sulla stra
Finalmente la porta venne socchiusa e una luce illu-
~a deserta. Dietro, il cielo affondava in gran di laghi bui,
mino una delle finestre, brillando sulle lenti dell'uomo
SI allontanava senza stelle sopra case piatte, seguiva il
che aveva aperto e che ora lo guardava, dal basso in alto,
fondo d'ombra delle cancellate, incorniciava il profilo
data la sua statura, stringendo gli occhi miopi dietro gli
delle vecchie tettoie di legno che sporgevano sulle sudi-
occhiali di tartaruga. Portava ciabatte e un pigiama a
cie pareti delle case grigie. 1 pali dell' elettricit inutiliO
righe addosso al suo corpo largo e curvo.
castrati, culminavano in spirali che sostenevano ampade
Riprese la cumbia lontana.
rotte o spente. Da qualche angolo lontano un giradischi
Penso che stai cercando un rifugio.
suonava la cumbia 70 di moda, i cui echi sembravano at-
L'uomo con la borsa entro togliendosi il cappello,
tenuare l'umidit dell'alba.
mentre la sua ombra spariva dal muro di fronte, dietro
Un uomo camminava lungo la via, affrettando il passo
la porta che si chiudeva alle sue spalle.
e guardandosi attorno nell' attraversare la cantonata se-
SI vecchio, ti chiedo di nascondermi ripet come
guito ~alla sua ombra che in quella luce sembrava 'gio-
un'eco, come una resa.
care, SI allungava, si accorciava, si striava, sfumava e si
Bernardo, sei ricercato, sei quasi un uomo morto.
perdeva sui muri.
Ma non discutiamo adesso. Qui sarai al sicuro. Nessuno
Zoppicava trascinando i piedi forse a causa di una
pu sospettare che tu sia qui. Ti hanno visto?
qualche ferita o della fatica che segnava la sua figura
Spero di no. Ho cambiato vari autobus, ho suonato
ciondolante.
alla porta di amici. Pochi sanno che mi trovo qui. Lo-
Vestiva pantaloni frusti, sporchi di fango, arrotolati
renzo, ho bisogno di casa tua per poco tempo, non
sopra le scarpe, molto larghi rispetto alla sua magrezza.
posso andare per strada a quest' ora. Pi tardi verranno
La suola scucita di una delle scarpe raschiava il suolo, lo
1 compagni a cercarmi e tutto carnbier, loro hanno un
faceva inciampare sul cemento del marciapiede.
qualche domicilio sicuro.
Con la mano destra teneva fermo sulla testa il cappel-
Lorenzo non rispose. Si allontan un attimo e torno
lo ~l~mbeo che un poco lo riparava dalla pioggia, con
con la moglie che si riordinava i capelli sciolti e si abbot-
la simstra reggeva penzoloni una sudicia borsa di tela.
tonava rapidamente la camicia da notte.

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Maledizione, Bernardo, la tua faccia e stata su t . se ti ringrazio del rifugio che m'hai dato, dell'ospitalit,
i giornali disse Rosa. Utt del caffe e di questa conversazione di primo mattino.
. Egli la riconobbe, abbass gli occhi senza risponde Vdirono proprio in quel momento che qualcuno bus-
SI sedettero come tre fantasmi in quella stanza d lle saya ripetutamente alla porta. 1 tre rimasero silenziosi,
pareti umide, assaliti dal freddo dell'alba. La do a e guardandosi in faccia. 1 colpi continuarono insistenti.
usci, rientrando pochi minuti dopo con il caffe fum nna Bernardo corse verso il fondo della casa a cercare una
1 d . ante via d'uscita. D'un lampo gli ritorn il ricordo delle sue
mentre 1 pa rone di casa taceva, interrogando Bernardo
con lo sguardo. prime detenzioni, quando cercava un'uscita nel piccolo
.~evo r~are tutto, Lorenzo. Il punto e tornare a co- appartamento della sua famiglia. 1 colpi continuarono
mU:Clare. Slamo. sol~ al finale di un episodio. Questo risonando nell'ingresso. Con le mani contratte, senza
puo essere solo il pnmo giorno. sapere che fare, Rosa ando alla porta, come un automa,
e fece scorrere il catenaccio.
Bernardo cerco inutilmente una via di fuga. Dal fon-
., Ancora. assonnato, le palpebre aperte a fatica, comin- do della stanza si vedeva solo un recinto attorno a un
cro a s,e~t1re che la conversazione si stava esaurendo. banano.
Guardo il mozzicone della sigaretta dell'interlocutore .. Nel corridoio, a due metri di distanza, un uomo in
Uno di pi nell'oscura montagnetta di cenere accumu- abito grigio gi gli puntava addosso la pistola. Dietro di
latasi lungo le ore di conversazione. lui altri uomini si erano raggruppati nella stanza.
Devi riposare Bernardo. Prima di tutto devi riposa- Bernardo, non muovere nemmeno un ciglio. La casa
re. Potrai prendere tempo, pensare. e circondata, c'e gente anche sul tetto. Se fai qualcosa,
Al suo fianco, Ana Maria gli stringeva la mano sini- sei morto.
stra, sudata. Distinse la figura di Francisco Rosado, i soliti abiti e
Chiamata da Lorenzo era giunta poco dopo l' alba il gelido risolino. Lo stesso poliziotto alto e tozzo, dal
portando con s la loro piccola figlia che ora dormiva viso piatto, meticcio pallido, il Rosado che lo aveva ar-
nella stanza accanto. restato almeno quattro volte nella sua vita di attivista
Sembrava che tutto dovesse sistemarsi. Il ritorno a politico.
casa, la pace. Forse la sicurezza dell'organizzazione che Gli balen alla memoria quando, con Mario Chincha,
n~n ~vrebbe tardato a comparire. E poi ripensare, co- un altro poliziotto famoso della squadra politica in auto
rmncrare da capo. lo aveva inseguito assieme ad altri studenti, dal Parco
Bernardo guardo un'altra volta il padrone di casa, Universitario fino a Lince, quasi cinque chilometri lungo
sentendosi stanco della conversazione. le vie di Lima.
Rosa entro per raccogliere le tazze e ripulire la tela Rosado si avvicin agli altri uomini. Guardava Loren-
cerata del tavolino. Dunque tutto si era concluso, avreb- zo' appoggiato al tavolo, gli occhi bassi.
be dovuto soltanto riposare, pensare, mentre si sarebbe Lui non ha nessuna colpa, e un vecchio amico, mi ha
ro stabiliti tutti i contatti con i compagni. soltanto ospitato. Non lo coinvolga in questo disse
Entro qualche ora, verranno a cercarmi, Lorenzo dis- Bernardo.

130 131
Rosado continuo a sorridere, con la sua smorfia di Il poliziotto che gli stava a fianco tacgue, guardando-
ghiaccio. lo [isso.
Andiamo rispose con un cenno del capo. Casi e la vita Bernardo rispose Rosado ti siamo
Permetter almena che mi cambi replico Bernardo. stati alle costole per malta tempo. Comparivi, poi ti
Accompagnalo ordin Rosado, rivolto all' agente perdevamo. Quegli idioti di boliviani ci mandarano la
che continuava a puntare l' arma su di lui. rua foto ma non le impronte digitali e guindi non erava-
Nel1a stanza da bagno, Bernardo si tolse il pigiama e 1110 sicuri del1a tua identit guando ti presera a La Paz.
si mise i pantaloni, mentre 1'altro non abbassava l'arma. Poi tornasti a scomparire. Adesso stavamo cercando
Passando di fianco al1a stanza da letto vide Ana un'altra persona. Abbiamo ricevuto la soffiata. Ci siamo
Maria impegnata a distrarre la piccola che si era sve- cascati e guarda che prasciutto abbiamo trovato.
gliata. La faceva girare sul triciclo simulando indiffe- Continuo a sorridere per sottolineare la battuta, dan-
renza aguanto accadeva intorno. Volse l'occhio da]. do per conclusa la spiegazione.
l'altra parte, guasi a cancel1arle, a metterle fuori peri- Dal sedile anteriore, Rosado non perdeva di vista
colo. Bernardo, guardandolo di sottecchi, con i suoi occhi
Come mi avete individuato? chiese. allungati, di meticcio.
Guarda come sano le cose disse l'altra, flemmatico
tu sei arrivato da poco e noi ti accogliamo.
Uscirano e, lentamente, si inoltrarano oltre la porta.
Camminarono per una ven tina di metri, dal vicolo della
casa verso la strada. Fecera salire Bernardo sul sedile
posteriore di una camionetta, tra due poliziotti. Davanti,
l' autista e Rosado.
Dai viottoli uscirano diversi agenti che salirano su
altre auto.
l veicoli si diressera verso la Petit Thouars, in direzio-
ne contraria al cammino che aveva fatto, ore prima.
l pochi pedoni mattinieri gira vano la testa per seguire
la fila di vetture del1a polizia.
Conosceva bene il percorso e la destinazione. Petit
Thouars, poi corso Wilson, corso Spagna e, infine, la
prefettura.
I cancel1i si aprirono, al comando automatico, si vide
dinnanzi il patio esterno, i vialetti, le scale, guel corn-
plesso di cubi grigi nel guale era entrato tante volteo
Ma come avete saputo che io era l? torno alla
cartea.

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EPILOGO

E ora i fantasmi ritornano ai loro antri, perch il pri-


e
mo giorno si spento.
Gli anni passarono, riservando destini diversi ai per-
sonaggi di questa storia.
Jorge Toque Apaza, LUIS Hernn Zapata Bodero,
Juan Morales, Nemesio Junco, Pedro Jaway Junco, Car-
los Edwin Garcia Miranda, Constan tino Valencia, Cele-
stino Valencia, Gualberto Berrocal, Abel Ccayanchira,
Alejandro Gomez Condori, Julio Oscco, Alejandro Acu-
na, Victor Serrano, Hilaro J aicuri Caballero, Maximo
Jaicuri Morales, Gregorio Palomino, Victor Livio Valen-
cia: dell'Eln; morti in combattimento, naturalmente, se-
condo i comunicati ufficiali!
LUIS de la Puente Uceda e Guillermo Lobatn, del
Mir, morti in circostanze sconosciute per mano del-
l'esercito, nelle guerrglie del 1965 . Molti altri guerriglie-
ri e contadini caddero e gran parte dei loro no mi statae
dimenticata.
Juan Pablo Chang, Eustaquio, Papi, Pantoja e il Cam-
ba morrono con Che Guevara in Bolivia nel 1967.
Alain, Nipi, Junco e Negrn vivono in Per.
Faustino Aguilr partecip alla rivoluzione militare
del 1968 che espropri i latifondisti.
Bernardo fu amnistiato dal governo della rivoluzione
nlilitare, dopo aver trascorso cinque anni in prigione e

135
partecip . alla organizzazione dei contadini per la rif or,
ma agrana.
Egli ha chiuso il suo vecchio diario; ma la storia 1
grande storia, continua. ' a NOTE
di Renato Sandri

1 Nel 1958 - secondo quadriennio della presidenza degli


USA di Dwight David Eisenhower - l'allora vicepresidente
Richard Nixon cornpi una visita di Stato in Per e altri paesi
dell'America Latina, che diede luogo ad accese manifestazioni
di protesta.
Dieci anni dopo Nixon, presidente degli USA dal 1968, in-
vio nel continente quale suo rappresentante personale D.
Rockefeller. La visita fu segnata dal susseguirsi di manifesta-
zioni di protesta, culminate con l'insurrezione, in Argentina,
della citt industriale di Crdoba. Fu I'inizio del quinquennio
di maggiore tensione nelle relazioni tra gli Stati Uniti e tanta
parte dell'Arnerica Latina, dopo la crisi aperta all'inizio degli
anni sessanta dalla rivoluzione cubana.
2 Accenno alla parentesi democratica del1a presidenza,

in Per, di M. Prado (1956-1962), succeduta alla dittatura del


generale Odrla impadronitosi del potere nel 1948.
3 L'Apra (Alianza popular revolucionaria americana) venne

fondata nel1924 da V. R. Haya de la Torre con un program-


rna di radicali riforrne, per il superamento di tutti gli squilibri
e le contraddizioni geografiche, sociali, istituzionali che anda-
vano esasperandosi in Per, Nel contempo I'Alleanza affer-
mava la sua vocazione continentale.
Fin dal suo sorgere l'Apra fu oggetto del1a persecuzione
governativa (in particolare del corpo militare) ma riusci a
espandere la sua influenza tra le classi medie, nuclei di pro-
letariato urbano, zone contadine del nord del paese. Essa
costitui la principale forza politica del Fronte democratico
nazionale che nel1945, al termine della seconda guerra mon-

137
136
diale, elesse il presidente Bustamante Rivero (rovesciato n 1 n partito ebbe carat~e~e cata~om~ale, ~ucle~ di intellettuali
1948 dal colpo di Stato militare di Odria). e spesso di grand~ ~re~tlglo ma lsol~tl nell.amb~ente c.ultural~,
Con la ripresa della persecuzione, l' Apra accentu il pro_ ruppi di ope~al di L~a., Cusco, di ~C~Il1 altn c~ntr~ ~~baIl1,
prio ripiegamento su posizioni sempre pi moderate, mentr fu bersaglio .dl d~tenZl0Il1 e depOr~a~lOIl1;mentre 1 atnvita del-
la sua vocazione e il suo disegno di liberazione continental~ l'organiZZaZl0ne m buona parte SI nsolveva nella propaganda
gi erano stati dismessi nei precedenti decenni. Ci le consen_ delle realizzazioni ~el socialism~ sovi~tico. . .
ti una convivenza di fatto con i persecutori. Il midollo essenziale del pensiero di Mariategui era stato la
L'Apra e stata una componente primaria della vita peruvia_ questione india, la guestione agraria come problema cen-
na (fino al decennio degli anni ottanta); dal suo seno sono trale della nazione peruviana da costruire (con Castro Pozo~
usciti movimenti e partiti diversi, sovente contrapposti, ma l fondatore del comunismo peruviano rimane ancor~ oggi
richiamantisi all' antica radice. fonte storico-politica essenziale per affrontarlo). Ma il par-
Tra guesti vi fu l'Apra rebelde, gruppo della giovent apr]. tito urt contro l'impenetrabile muro dellatifondo tardo-feu-
sta che sul finire degli anni cinguanta, in rottura con l'adagia_ dale e capitalistico, naturalmente per ragioni oggettive, ma
mento burocratico del partito e per l' accelerazione determi_ anche per la propria estrema difficolt a sviluppare creativa-
nata su scala continentale dalla vittoria castrista, riprese la mente la direzione di marcia indicata dal suo fondatore.
bandiera della lotta rivoluzionaria e antimperialista (m ante- Agli inizi degli anni sessanta, mentre la vittoria cubana ri-
nendo del vecchio partito la tradizionale dura polemica - ri- lanciava la tentazione guerrigliera, il partito sub! la scissio-
cambiata - contro i comunisti e gli altri gruppi di sinistra) .. ne della frazione richiamantesi alla linea generale del partito
L'Apra rebelde fu la principale matrice del Mir e dal suo comunista cinese con pesanti conseguenze protrattesi per de-
seno emersero personalit che ebbero rilievo nella vita peru- cenni. La lotta intestina si inaspri e in guesto contesto si in-
viana degli anni successivi. quadra l'espulsione di Bernardo (H. Bejar) che era stato diri-
4 La Commissione politica costituiva il massimo organo gente della giovent comunista, universitaria in assoluta pre-
dirigente del partito comunista peruviano. valenza.
TI partito nacgue tra ill926 e il1928 come partito socialista 5 Piccolo; bimbo; ragazzo. Nellessico cubano, a comincia-
peruviano - aderente alla Terza Internazionale - per l'impulso re dal presidente Castro, l'aggettivo - nella sua accezione
di j.C. Mariategui, infaticabile organizzatore, giornalista, pen- sbrigativamente affettuosa - e rivolto all'interlocutore, quale
satore marxista genial e la cui opera rimane capitale per la che ne sia l'et, il rango, la provenienza.
comprensione della nostra epoca, non solo in Per e nel con- 6 Movimiento izquierda revolucionaria (Mir). Sull'onda del-
tinente latinoamericano (in proposito basti ricordare i suoi la rivoluzione cubana il movimento si costitui in vari paesi
scritti sulla crisi della societ italiana e sulla nascita del fasci- dell'America Latina - nucleo fondamentale ne eran o le avan-
smo cui assistette nel suo viaggio in Italia e in Europa tra il guardie studentesche - su posizioni duramente critiche nei
1920 e il 1923). Nel 1930 mori, a trentasei anni dopo una vita confronti della sinistra storica accusata di fossilizzazione
resa tragica da malattie e amputazioni. Successivamente, il sovietizzante e attendista e con programmi fondati sulla lotta
partito prese il nome di comunista, ma il patrimonio di pen- armata guale unica e immediata via di lotta antimperialista e
siero del fondatore, rimasto come oggetto di devozione, non anticapitalista. TI Mir tra gli anni sessanta e settanta ebbe un
si avvi a realizzazione nell'opera dei successori, per la dura impatto pi o meno rilevante ma significativo in Venezuela,
persecuzione di cui fu oggetto, ma anche per le lacerazioni che Cile, Per, Bolivia (dove, tuttavia, l'impianto ideologico-poli-
ne contraddistinsero la vita interna, conseguenza della neces- tico socialcristiano si differenziava molto dai movimenti con-
sita di difendersi dalle infiltrazioni poliziesche nonch di ri- fratelli).
valit, contrapposizioni dogmatiche, pressioni cominterniste. In Per, il Movimento, nel guale confluirono elementi

138 139
provenienti dall' Apra ribelle, dal Pc, da altri gruppi e scheg_ unitense attorno all' avvenuta installazione missilistica da
t
ge di sinistra, ebbe a leader Luis de la Puente Uceda. COrne starte dell'usss sul territono
terri . di1 C u b a.. ,.
negli altri paesi latinoamericani fu travolto e sostanzialmente pa 12 Nei successivi trent'anni la popolazlone cubana e salita
si estinse con la distruzione dei nuclei guerriglieri e riel r- oltre undici milioni di abitanti.
flusso reazionario che su scala continentale fu aperto dal col. a 13 Esercito di liberazione nazionale.
po di Stato militare del settembre 1973 nel Cile di Salvador 14 TI Bene il dipartimento del nord-est boliviano ai confini
Allende. rispettivamente ~ .Bra~il~ e P~ru. .. .
7 Citt del Per nord-occidentale, capoluogo dell'omoni_ I~ Giacca-canucla, nprca del Caraibi e particolarrnente del-
mo dipartimento. Nelle sue vicinanze, Francisco Pizarro, Con I'abbigliamento cubano. .
i suoi centottanta fanti e cavalieri cattur con l'inganno _ 16 Hugo Blanco, organizzatore del nascent~ mov.l~ento
massacrando la scorta di migliaia di uomini - l'inca Atahual_ tadino nel sud peruviano capeggi la forrnazione di sinda-
pa. La battaglia si svolse nel novembre 1532 e segno l'inizio ~~~ (vietati per legge nelle .ca~p~gne dominate ~.allatifondo)
della fine dell'immenso impero incaico, comprendente buona he con scioperi e occupaziorn di terre scossero 1 intero paese,
parte dell' America meridionale. ~allevando notevole eco anche su scala internazionale.
s Gruppo montagnoso della regione centroecidentale di TI movimento venne duramente represso e Hugo Blanco,
Cuba nel quale, dopo la vittoria della rivoluzione castrista si arrestato, fu condannato a severa detenzione. Dopo la rivolu-
erano raccolti reparti del regime sconfitto nel tentativo di zione militare fu deputato. ...
resistere all' esercito cubano. 17 Cerro de Paseo e la citt capoluogo del dlpartlmento di
9 Da quando Giuseppe Garibaldi indoss il poncho anche Paseo, rilevante bacino minerario (rarne, zinco, arge~to~ situa-
nel Parlamento italiano, il vocabolo non richiede traduzione; to sulle Ande centrali a circa 200 km a nord-est di LIma.
la quena e un flauto degli indios delle Ande peruviane, di voce N el 1901 si costitui a N ew York la Cerro de Paseo Corpo-
malinconica. ration per lo sfruttamento delle minie~e. gi esi~tenti.' p~r la
10 Citt peruviana, a oltre trecento chilometri a sud-est di prospezione delle ulteriori riserve. negli irnmenst terrl.ton a~-
Lima, sul versante orientale della Cordigliera andina occiden- quistati a prezzo vile e per la gestione delle complessive atti-
tale. La citt, fondata da Pizarro, e uno dei luoghi alti della vit economiche sui medesimi.
storia del Per, dalla distruzione dell'impero incaico, alle La Compagnia statunitense realizz oper~ di ingegn.eria
imprese dei libertadores del secolo scorso, alle lotte del pe- straordinarie per l'epoca: tra queste, l'estensione ~ella ~mea
riodo contemporaneo. Buona parte di questo diario ha per ferroviaria, costruita dalla Peruvian Company che merpican-
teatro territori e localit del dipartimento di Ayacucho. do si tra i canaloni fino al passo del Ticlio (4830 m.s.l.m.) pe~
11 In realt, il gesto clamoroso di Kruscev, cui Bejar si ri- collegare Lima alle miniere di La Oroya, rimane a~cora Og?,l
ferisce, venne compiuto l'anno prima all'Assemblea generale l'opera pi audace in questo campo, s~ sc~a ma~dlale. A ClO
delle Nazioni Unite, per protestare contro l'atteggiamento di corrisposero condizioni di lavoro, retribuzione, slcurez~a nel-
collusione dell' Occidente con le societ minerarie belghe le miniere, tali da collocare la Cerro de Paseo Corporatlon tra
mandanti dell'assassinio di Patrice Lumumba, primo presi- i simboli dello sfruttamento dei paesi del T erzo Mondo e
dente del Consiglio dell'ex Congo Belga - divenuto Stato in- della dipendenza dei rispettivi governi dalle centrali della ric-
dipendente dello Zaire - nel tormentato processo di decola- chezza e del potere dell' Occidente.. . .
nizzazione dell' Africa agli inizi degli anni sessanta. Sta di fatto 18 Vastissimo dipartimento in prevale~za di fore~t.e .verg~lll
che quel gesto del leader sovietico fu compiuto nel contesto e corsi d'acqua, all'estremo sud-est peruviano (.denslta inferio-
della grande crisi della politica di pacifica coesistenza che re a un abitante per chilometro quadrato) confinante con Bra-
tocc il suo acme nell'ottobre 1962 con il confronto sovietica- sile e Bolivia.

140 141
I~ ~irigenti del partito comunista boliviano che, in que l' di Paz Estenssoro, con l'appoggio dei sindacati operai che
anm, Sl succedettero alla sua segreteria. g1 vennero poi duramente repressi (mentre il nuovo presidente
20 Victor Paz Estenssoro era stato illeader del Movimie }3arrientos, anch'egli proveniente dalle file dell'Mnr, riusc a
nacionalista revolucionario (Mnr) che nel 1952 aveva guid nto mantenere l'appoggio delle masse contadine che dalla rivolu-
la rivoluzione - protagonisti i contadini e soprattutto i mi ato zione del 1952 avevano costituito la base essenziale del nuovo
t~r~ - ch~ aveva distrutto l'esercito e demolito iI potere d~t potere).
1 oligarchia, pad.ro~a ass~~uta del p~ese (la rosca e cio iI grup_ 22 La lingua spagnola (castigliana) e parlata in Bolivia con
p? de~e .tre f~~lgh~, Pat~no, .H0chfleld, Aramayo proprietarie accenti e cadenze peculiari, tanto da rendere immediata la
dl. tutti 1 bacini minera n e, in secondo piano, i latifondisti) individuazione dello straniero, proveniente non solo dal-
Victor Paz Estenssoro assunse la presidenza della Repubblic : l'Argentina ma dagli altri paesi dell'America meridionale di
negli anni successivi iI suo governo nazionalizz le minie:' lingua ispanica.
(~tagno, rame ecc.) e avvi la riforma agraria, con la distribu~ 23 Cittadina fluviale, capoluogo del dipartimento peruvia-
zione delle terre ai contadini. no Madre de Dios.
. 21 Negli anni. immediatamente successivi alla vittoria della 24 Vedi nota 1I.

rivoluzione nazionale boliviana, dai paesi latinoamericani e 25 Orientale e nozione attinente non solo l'ubicazione
~oprattutto dagli Stati Uniti aveva preso a svilupparsi una delle popolazioni abitanti i bassopiani orientali del paese, ma
intensa pressione per iI riallineamento della Bolivia . il ruolo che esse ebbero - e hanno - nell'economia e nella
. Nei. primi m~si d~l 1954 .la ri.unione del vertice dell'Orga- vicenda politico-istituzionale della Bolivia.
ruzzazrone degli Stati Arnericani (OEA)decise iI via libera al- 26 Unir monetaria, allora, del Per, ripetutamente sostitui-
l'invasione del Guatemala, per iI rovesciamento del governo ta nei decenni successivi.
Arbenz - accusato di comunismo - che aveva iniziato la 27 Di origine tedesca, generale-dittatore del Paraguay dal
riforma agraria colpendo gli interessi della United Fruits Com- 1954, proclamato Presidente a vita nel 1978, allontanato alla
pany, la strapotente compagnia statunitense che monopolizza- fine degli anni ottanta con l'avvio di una liberalizzazione em-
va l'esportazione e la produzione della frutta tropicale del- brionale.
l'America Centrale e dei Caraibi. 28 A 3200 m.s.l.m. e il capoluogo dell'omonimo diparti-
Paz Estenssoro aveva ten tato di opporsi; fu duramente mento del Per meridionale. Cusco, capitale dell'impero in-
contestato dal segretario di Stato USAJ.F. Dulles, presidente caico fu conquistata nel 1533 da Francisco Pizarro che nella
dell'assemblea e relatore sul tema, che minacci la Bolivia di sua marcia verso il sud aveva fondato la citt di Lima, capitale
sanzioni fino al blocco economico. del vicereame di Spagna.
n governo boliviano cedette partecipando alla decisione 29 La Guardia repubblicana era - e rimane - corpo della
che nell'aprile del 1954 condusse all'invasione del Guatemala polizia peruviana.
e all'esilio del presidente Arbenz. 30 Javier Heraud, era stato pi che una promessa della
La pressione sulla Bolivia si fece via via pi fitta (dalla poesia peruviana per la sua opera che gi aveva suscitato
caduta verticale del prezzo dello stagno sul mercato delle consensi e apprezzamento nei circoli letterari e tra l'intellet-
materie prime di Londra, alla penetrazione nelle file dell'eser- tualit, non solo del paese. La sua notoriet e le circostanze
cito, alle difficoIta nell'interscambio commerciale) mentre la della sua morte ebbero ripercussioni e sollevarono l'interesse
situazione interna andava aggravandosi per iI disordine nel- della stampa internazionale che da allora e nel successivo bi-
l'economia, la miseria, la disoccupazione. Poco pi di un ennio die de ampio spazio alla crisi peruviana e all'insorgenza
anno dopo iI periodo cui questo diario si riferisce nel no- guerrigliera nelle Ande (valga, per tutti, il richiamo ai repor-
vembre 1964, iI generale Ren Barrientos rovesci il' governO tage di Marcel Needergang su Le Monde).

142 143
31 Sono un'etnia india dell'oriente boliviano cui appartene_ imposero il culto di Inti - il dio Sole appunto - pi affine alla
vano entrambe le guide del gruppo guerrigliero. loro concezione metafisica dello Stato.
32 Quotidiano di La Paz. La religione incaica fu politeista, tutti gli elementi naturali
33 A grandi linee equivale al nostro ministero degli Interni erano considerati divinit o entit soprannaturali.
ma con poteri pi estesi, derivantigli dal Presidente deU~ COSI il mondo terrestre, nel suo assieme, costituiva l'Aka-
Repubblica-capo del governo (repubblica presidenziale), pacha; il cielo, l'Alaxpacha: entrambi oggetto di adorazione.
34 TI cortile interno (che pu essere coperto da tendaggi e Va detto che dopo la Conquista spagnola, l'evangelizzazio-
adornato di piante), classico dell'architettura moresca e poi ne - realizzata attraverso la violenza assoluta - si diffuse anche
spagnola. per sincretismo con le anteriori credenze religiose.
35 Ve di nota 21. A tutt' oggi si colgono ancora vive testimonianze di tale
36 Localit di confine e posto doganale tra Bolivia e Peru processo nei luoghi di culto, nelle tradizioni popolari, nella
nelle vicinanze del lago Titicaca (di cui il fiume Desaguader~ liturgia della chiesa cattolica locale.
costituisce l'unico ernissario). 44 L'Apurimac - che da il nome al dipartimento omonimo
37 Bevanda alcolica ricavata dalla fermentazione di misture - e un grande fiume che scende dalla Cordigliera di Chilca e
vegetali, risalente all' epoca precolombiana; tanto dannosa confluisce con l'Urubamba, formando l'Ucayali, uno dei fiumi
quanto di largo consumo popolare, soprattutto nelle alte terre sorgentiferi del Ro delle Amazzoni, nell'oriente peruviano.
di Bolivia e Per, 45 Discendenti di tribu selvicole della regione centro-
38 Meticcio, in senso stretto; ma usato in accezione spregia- ' orientale.
tiva nei confronti sia dei meticci che degli indio, immigrati 46 Nell'epoca della Colonia, si trattava del servo - indio o
nelle citt, meticcio - addetto alla casa dell' encomendero o, comunque
39 TI llama e un piccolo camelide, particolarmente adatto del proprietario, con compiti di gestione della dispensa ecc.
all'ambiente andino dove e utilizzato come animale da soma. Dopo l'indipendenza e fino agli anni scorsi, tale figura e so-
Gli sono affini, Yalpaca, la vicua, lo huanaco il cui vello for- pravvissuta nei latifondi.
nisce lana finissima e di grande pregio. 47 Per intendere la figura del comunero occorre risalire alla
40 TI lago Titicaca, al confine tra Bolivia e Per, per super- struttura di base dell'impero incaico, fondata sulla rete degli
ficie (8300 kmq) e il pi esteso dell' America Latina e per ayllu, i villaggi contadini che avevano l'uso comune della terra
altitudine (3810 m.s.l.m.), il pi alto del mondo. e la comune ripartizione dei prodotti, versando in natura i
41 Chullo e il berretto con i paraorecchi pendenti, tipico tributi allo Stato che loro imponeva inoltre periodi di mita, il
delle popolazioni andine. lavoro comune per la manutenzione della rete stradale, la
42 Prateria delle alte terre andine, che a partire dai 2500- canalizzazione delle acque ecc.
3000 e fino ai 4/5000 m.s.1.m. si estende tra le caten e monta- Indigenisti anche di grande valore dello scorso secolo e del
gnose in sterminate superfici, pressoch prive di vegetazione, nostro, proprio assumendo l'esistenza dell'ayllu ad angolo
all'infuori dell'ichu (graminacea dura e puntuta, poverissimo visuale delle loro riflessioni ebbero a parlare di socialismo
pascolo per le greggi). La puna e, qua e la, punteggiata da incaico o di comunismo incaico. In realt, quelle comunit
ridotte zone oasiche dove vengono coltivati, in vicinanza dei esprimevano la estrema difficolt di lavorare la terra e la po-
villaggi, cereali e patate. chezza degli strumenti di produzione che rendevano indi-
43 Non e possibile riassumere qui i tratti essenziali della spensabile il collettivismo. Esso si sviluppava nel contesto
religione incaica, che dipendeva dal potere del sovrano (figlio di un regno teocratico dalle regole spietate applicate ai sud-
diretto del dio Sole). dir, conquistati e schiavizzati nel corso dell'espansione del-
Viracocha, il creatore, era la divinit suprema, ma gli Incas l'impero.

144 145
1 Conquistadores schiantarono strutture, religione e cultura 59 La International Petroleum Company gestiva il bacino
degli Incas: una parte degli ayllu sopravvisse, secondo le coo- petrolifero di Talara, il piu importante del Per (proprio il
venienze della Colonia, solitamente nelle zone pi remote e rinnovo del contratto di concessione avvenuto in modo sean-
meno produttive. Nel nostro secolo l'erosione di quelle struj , dalosamente truffaldino nel settembre 1968, costitu Ia causa
ture residuali si accentu sia per la spinta deliberata del po- finale della rivoluzione militare delle settirnane successive).
tere centrale sia per la penetrazione dell'incipiente capitali- 60 TI ministero de Hacienda corrisponde a gran di linee al
smo sulla Sierra e nella Selva. Tuttavia villaggi comunitari nostro ministero del Tesoro (avendo inoltre alcune competen-
sono sopravvissuti, altrettanto la tradizione dellavoro collet- ze spettanti, nel nostro ordinamento, aquello delle Finanze).
tivo e questo spiega le ragioni per le quali le lotte agrarie 61 La lingua quechua si suddivide grosso modo - per strut-
furono sia per la conquista, sia e soprattutto per la riconqui- tura, lessico, pronuncia - in tre grandi fasce corrispondenti al
sta delle terre (i cui titoli di propriet spesso erano stati nord, al centro, al sud peruviani.
rilasciati dalla Colonia, poi negati e annullati dalla espansione TI quechua di Ayacucho appartiene alla fascia del centro.
dei latifondi capitalistici o tardofeudali). Nel sud il quechua si intreccia con l'ayamar, la lingua mag-
48 TI governatore, eletto dalla comunit, aveva compiti di giormente parlata dagli indio della Bolivia (1'Alto Per del-
supervisione amministrativa di cui doveva rispondere al Pre- I'epoca della Conquista e della Colonia); ma anche tra le due
fetto del dipartimento; la sua elezione supponeva quindi l' ap- altre fasce, le diversit sono significative, tanto da rendere non
provazione del governo nazionale, nella complessa struttura immediata e sovente difficoltosa la reciproca comunicazione.
centralistica dello Stato. 62 Cacicchi o proprietari terrieri.
49 Negazione assoluta nella lingua quechua; si potrebbe 63 TI soroche e il male di montagna, che colpisce diffusa-
tradurre con un giamrnai!. mente anche gli abitanti stanziali delle alte terre, combinando-
50 TI personero era il mandatario della comunit (dai com- si con la sottoalimentazione che li affligge. La masticazione
piti distinti rispetto a quelli, amministrativi, dell'Alcade, il sin- delle foglie di coca, tradizionale nell' area, somma le motiva-
daco). zioni religiose antiche al tentativo - efficace nell'immediato
51 Consanguinei, termine usato dai bianchi. ma alla lunga illusorio - di rimediare al soroche, e alla denu-
52 La Guardia d'assalto costituiva un corpo speciale del- trizione.
l' anti -sommossa. 64 In quechua, Apurimc significa grande parlatore (per
53 La vara era il bastone simbolo dell'autorit del perso- I'ininterrotto, rombante rimescolio delle sue acque).
nero. 65 Il cotomono e la scimmia urlatrice di taglia piccolo-
54 Nellinguaggio cifrato dei guerriglieri, Manila signifi- media abitante a branchi le foreste del Per e del Brasile.
cava Cuba. 66 TI Sexto e ancora tristemente famoso tra i luoghi di inter-
55 Il chuncho e un uccello di rapina; in Per con chuncho rogatorio e di detenzione della capitale peruviana.
si intende sovente il selvaggio. 67 Palma spinosa.

56 Fratellini; paparini: appellativi ricorrenti, particolarmen- 68 Pistola mitragliatrice, di produzione cecoslovacca, ante-
te tra indio e meticci che li usano, in un misto di affetto e riore alla seconda guerra mondiale.
devozione servile, con gli interlocutori, bianchi e padroni. 69 Lo huaino e una canzone-ballo di origine indigena che si
57 Quotidiano di Lima, di vasta diffusione. danza a coppie.
58 Pedro Beltrn Espantoso, oltrech grande Iatifondista e 70 Ballo popolare.

titolare di forti pacchetti azionari nelle pi importanti indu-


strie e banche del paese, era anche editore-proprietario del
quotidiano La Prensa.

146 147
POSTF AZlONE
di Renato Sandri

Per agevolare la lettura di queste cronache, abbiamo


creduto utile anticipare, a loro sommario contesto, la
scheda del Per che apre il libro.
Ma non meno necessaria e una postfazione.
Le notizie dei moti contadini in alcune vallate di
questo paese grande oltre quattro volte l'Italia e, poi,
della comparsa della guerriglia sulle montagne, non solo
erano giunte a Lima come una violenta scarica elettrica,
ma avevano suscitato echi, interesse oltre i confini, fino
in Europa.
La vittoria della rivoluzione cubana, le sue conse-
guenze sull'intero sistema delle relazioni internazionali -
fino al confronto tra le due superpotenze atomiche nel
mare del Caraibi - avevano acceso i fari su ogni vicenda
latinoamericana. Nel continente l'esempio cubano si
ergeva a modello o, soprattutto, a nemico mortale.
I conoscitori dell'iniquo ordine peruviano avevano
ritenuto, da lontano, che il focolaio accesosi in quell'an-
golo del paese fosse segnale dell'incendio imminente.
Tra le voci pi autorevoli della stampa internazionale
rimbalzava la previsione formulata molti anni prima
dall'indigenista Luis Valcrcel: ... un giorno gli uomini
delle Ande scenderanno come eserciti di Tamerlano ...
Le cronache di Hctor Bejar raccontano quali furo-
no, invece, le dimensioni reali e l' esito di quella vicenda.

149
Nell966 sembr che l'ordine naturale delle cose in Realizzazione della terza uia, tra capitalismo iniquo e
Per fosse stato pienamente ristabilito. Non fu cos e comunismo burocratico: fu la bandiera con la quale il
senza nulla concedere al falso storicismo (... la provvi, governo di Velasco Alvarado aderi al M~vimento dei
denzialit della storia ...) si pu ben dire che la sventura- paesi non allineati, assumendo un ruolo atuvo per la sua
ta impresa di cu Bejar era stato tra i protagonisti aveva piu incisiva presenza nell' arena internazion~le.
fatto da detonatore, o da semen te, proprio tra i soldati Non e questa la sede per un approfondirnento ulte-
che l' avevano schiacciata sul campo. riore; ma crediamo necessario richiamare l' attenzione
l reparti di lite nel condurre la controguerriglia ave- dei lettori sulle architravi della rivoluzione militare (an-
vano scoperto, scandagliato l'altro Per, la sua separa- che per nesso con il contenuto di queste cronache): la
tezza, l'infinita miseria dei pueblos olvidados, i villaggi riforma agraria e l'istituzione dell'insegnamento scola-
dimenticati. E il potere senza legge dellatifondo tardo- stico obbligatorio del quechua, come seconda lingua na-
feudale. zionale.
Bejar ha registrato nelle sue pagine 1'inizio della rifles- La riforma agraria fu la pi audace dell'America La-
sione tra quei soldati. Essa sfoci nell' ottobre 1968 con tina, anche per il tentativo di recuperare le ancestrali
la deposizione del Presidente della Repubblica Belaun- tradizioni comunitarie nella gestione cooperativa dei la-
de Terry e con l'ascesa alla presidenza del generale di . tifondi tardofeudali della Sierra e delle gran di aziende
divisione Juan Velasco Alvarado, a nome di tutte le agroindustriali della Costa, queste ultime in mano a ea-
Forze armate. Gli ufficiali di quella lite avevano costi- pitalisti peruviani o a Compagnie straniere.
tuito il nocciolo duro della ribellione. La terra e la lingua costituirono le intuizioni essenziali
L'elemento scatenante fu lo scandaloso patto leonino per il tentativo di vertebrare lo spirito pubblico, le rela-
con l'lnternational Petroleum Company statunitense zioni sociali, lo Stato-nazione, ponendo fine alla plurise-
cornbinato-subito dal governo; ma la rivoluzione mili- colare esclusione dei vinti della Conquista, dei servi
tare afferm immediatamente la sua legittimit nella della Colonia, dei sudditi senza diritti della Repubblica
proclamata rivendicazione a trasformare la realt, tutta oligarchica.
la realt peruviana, disvelata dalla controguerriglia. Hctor Bejar, liberato dal carcere, presto si impegn,
Nell' arco di un biennio fu avviato ad attuazione - con con alcuni altri superstiti del primo giorno nelle orga-
rapidita e durezza - un organico programma di riforme nizzazioni deputate a tali traguardi.
volto a liberare le risorse e la politica del paese dalla L' abbrivio del processo riformatore fu impetuoso, ma
subordinazione neocoloniale; a intraprendere le gigante- dopo qualche anno gi era sopravvenuta la stanca.
sche opere infrastrutturali indispensabili per il decollo Con l' ottimismo volontarista, tipico dell' economia di
del paese nel superamento degli abissali squilibri geo- comando il governo aveva sopravvalutato la possibilit
grafici; a modificare - attraverso la nazionalizzazione ~ di reggere alle ingenti necessit del suo programma di
la socializzazione - i meccanismi di accumulazione e di trasformazioni strutturali, di aumenti retributivi, di assi-
distribuzione della ricchezza per l' equit sociale nello stenza sanitaria. E sottovalutato l'ovvia capacita di resi-
sviluppo economico; a costruire lo Stato multietnico, stenza non dei latifondisti, ma della parte pi avveduta
con l'integrazione sociale e nazionale degli indio. dei ceti colpiti, legati ai centri di potere transnazionale

150 151
levato il pensiero di padre Gutierrez, schivo eppure vero
(fuga di capitali, emigrazione di manager e tecnici, ral-
muro maestro della T eologia della Liberazione in Ame-
lentamenti nella produzione, azzeramento dei prestiti
rica Latina). Non richiesti, n apprezzati, anche i cornu-
esteri ecc.).
nisti e alcuni altri esigui gruppi di sinistra (tra questi il
Poi il fattore internazionale fu decisivo nel far pre-
pdc abbandonato dai conservatori costituitisi in partito
cipitare l'iniziato riflusso.
popolare cristiano) dopo le iniziali riserve avevano dato
Soltanto anni dopo gli Stati Uniti conobbero a Saigon
[l loro appoggio. Per il resto, dalla estrema destra all'ul-
la piu grave sconfitta politico-rnilitare della loro storia e
trasinistra, l'intero arco politico tradizionale si era rnan-
al proprio interno, l'acuta crisi istituzionale del Water~
tenuto all' opposizione, fino alla piu insultante ripulsa.
ga.te, me?tre in Europa finivano gli ultimi regimi fascisti
Il governo aveva risposto con il disprezzo per il vec-
e m Afnca tramontavano gli ultimi imperi tradizionali.
chio politicantismo, con l' affermazione sbrigativa, mili-
Invec~, in Bolivia la effimera stagione del governo
taresca della propria legittimit indivisa e non condivi-
progre.sslsta del generale J un Jos Torres era gi stata
sibile.
rovesciata n~l 1971. E nel 1973 in Cile l'Unidad Popu-
L' egemonismo di tale posizione si intrecciava alla
lar del presidente Salvador Allende era stata distrutta:
consapevolezza dei pi illuminati tra gli ufficiali che la
quando Henry Kissinger pot dichiarare e stata raf-
collaborazione con il mondo politico avrebbe riprodot-
freddata l' America Latina.
to le stesse divisioni all'interno delle forze armate, spez-
Il Per si trova isolato tra frontiere tornate ostili
zandole in partiti armati, non solo di idee. Fino alla
dopo essere stato colpito gi nel 1970 dall' Arnministra-
guerra civile.
zione statunitense, con l' emendamento Hickenlooper,
Ormai la verticalit del comando non poteva bastare
preludio a sanzioni generalizzate.
piu a comprimere perplessit e dissensi serpeggianti in
Il continente entrava nel cono d'ombra; mentre la
settori militari sempre pi consistenti. Nella frammenta-
recessione mondiale del 1973-75 - scatenata dalla crisi
ria, carente mobilitazione sociale l' enfasi burocratica
energetica - con la caduta verticale dei prezzi delle ma-
aveva finito per prevalere sulla mistica riformatrice. La
terie prime di esportazione peruviane (sulle quali il go-
crisi generale prese a galoppare; Velasco Alvarado, stre-
verno aveva prioritariamente con tato per finanziare lo
mato ,.(ta~to da morire poco tempo dopo) fu deposto
sviluppo e rifinanziare il debito estero) condusse la bi-
con 1mtngo nel 1975 dal suo pari grado Morales Ber-
lancia commerciale del paese, ancora in pareggio nel
mudez, considerato un moderato onesto. La contempo-
1974, alle soglie del tracollo.
r~nea emarginazione dei giacobini si accornpagn,
Inflazione e disoccupazione si impennarono. Corn-
glO~nO ~opo giorno, al capovolgimento degli indirizzi
parve la carestia.
naz~onahzzatori o socializzatori del governo e la frana fu
Il gruppo degli ufficiali giacobini attorno a Velasco
rpida pressappoco quanto lo era stata la riforma. Essa
Alvarado si era awalso della verticalit della istituzione
aveva fallito. Per la messa in mora del Parlamento?
militare per tenere unite le Forze armate nello sferrare il
~'istituzione, nei periodi di funzionamento tra l'una ~
colpo di maglio e nell' avviare il processo riformatore.
1altra dittatura, non era stata che vuoto simulacro in
9uesto aveva. avuto sostegno dalla Chiesa peruviana
una societ che negava alla radice la dialettica di interes-
guidata dal cardinale Landazury Richets (in Per si era

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152
si e di idee dalla quale erano nati, nei secoli, i parlamenti Soprattutto la crisi ormai era irrefrenabile: accelera-
dell'Occidente. Certamente il deficit di democrazia _ zione dell' emigrazione dalle montagne e dalle campagne
come stimolo alla reale partecipazione pluralista - fu alle citt; dilagare della disoccupazione e della sottoccu-
fattore non secondario del naufragio, in essenza pero pazione fino al 50 per cento della popolazione poten-
determinato dalla sproporzione tra le possibilit della zialmente attiva; impazzimento dell'inflazione; estender-
sfida e l' enormit degli ostacoli che essa aveva voluto si del pauperismo. Non potevano bastare davvero le ri-
affrontare nelle strutture, nella cultura (mentalit, etica privatizzazioni, le nuove condizioni di favore agli inve-
pubblica, civilt) nelle relazioni internazionali del Per stimenti stranieri n, tantomeno, i piani di austerit del
e, pi a fondo, nella logica del mondo spezzato in due Fondo monetario internazionale! Nelle elezioni del
blocchi contrapposti. 1985 la maggioranza scelse a presidente Aln Garcla
Nel 1978 il nuovo governo militare, dopo ave re giovane, nuovo leader dell'Apra (che nel frattempo ave-
proclamato il ritorno dell' esercito alle caserme, convoco va aderito all'Internazionale Socialista).
le elezioni dell' Assemblea costituente che in due anni Il concorso indiretto e diretto delle forze di sinistra fu
elaboro la nuova Costituzione della Repubblica (presi- determinante. Ancora divise e frastornate esse avevano
denziale fino dal secolo scorso), avuto rappresentanza molto esigua all'Assemblea costi-
La Costituente fu presieduta da Victor Haya de la tuente; altrettanto con le elezioni presidenziali e parla-
Torre, leader dell' Alleanza popolare rivoluzionaria ame- mentari del 1980.
ricana (Apra), che dal 1924 era stato figura centrale Prese carpo allora la formazione della Izquierda uni-
della vita peruviana - nelle ombre e nelle luci della sua da, la sinistra unita coinvolgente buona parte delle for-
opera - fino alla sua morte (agosto del 1979). mazioni e delle schegge della vecchia, atomizzata galas-
Con le successive elezioni del 1980, a nuova Costitu- sia con nuovi gruppi di cristiani, di accademici, di uffi-
zione promulgata, ascese alla presidenza della Repubbli- ciali e di civili reduci dalla rivoluzione militare. La
ea Ferdinando Belaunde Terry, deposto dai militari nel- dinamica unitaria fu il fattore di moltiplicazione dei
1'ottobre del 1968: erano riemersi i dinosauri, ma la movimenti sociali, battaglie sindacali, dibattiti culturali,
transizione non segn un ritorno al passato. via via fino alle elezioni amministrative e poi a quelle
Dalle cooperative o dalle Aziende di interesse socia- presidenziali e parlamentari del 1985.
le, i contadini indio stavano ripiegando nella spartizio- Aln Garcla ascese alla presidenza - la destra ridotta
ne della terra, in minifondi miserabili: mancanza di ea- in un angolo - can la desistenza nel secondo turno elet-
pitali, di assistenza tecnica e, d' altra parte, la liberazione torale del candidato della Izquierda unida, che aveva lar-
per decreto non basta a trasformare i servi in dirigenti gamente superato il 30 per cento dei voti: Alfonso Bar-
della produzione. Ma il tardofeudalesimo era stato irre- rantes, sindaco di Lima (negli anni ottanta la capitale
vocabilmente spezzato dalla riforma agraria. Le elezioni peruviana fu la pi popolosa citt del mondo - al di
costituenti e le presidenziali successive erano avvenute a fuori del cosiddetto campo socialista - con un sindaco
suffragio universale (fino agli anni sessanta gli analfabe- comunista, seppure non militante).
ti, tanta parte della popolazione, erano stati esclusi dal Nel1975, Bejar e un gruppo di studiosi operan ti per
diritto di voto). la rivoluzione militare, non arrendendosi alla sua fine,

154 155
avevano costituito il Centro studi per lo sviluppo econo-
mico del Per (Cedep). un cartello penzolante dalle zampe: Questa sar la fine
La ricerca teorica ebbe luogo principale nella rivista di Den Siao Ping.
del Centro, Socialismo y participacin (testata che Il mondo politico della capitale valut il fenomeno
rende superflua l'illustrazione del contenuto, coraggioso come uno dei tanti episodi di ultraestremismo, effime-
nel Per di quegli anni e acuto per ricchezza di critica ro proprio per la sua propaganda stralunata, oltre l' as-
di intuizioni delle ragioni della crisi del socialismo nel surdo.
mondo). L'azione pratica si attu nella realizzazione di La percezione fu completamente errata; due anni
progetti d' aggregazione sociale nelle miserrime periferie dopo vi furono i primi morti e con l'elezione del presi-
della capitale e soprattutto nella promozione di iniziati- dente Garda e il successo di Izquierda unida il sangue
ve infrastrutturali e produttive di cooperative agricole prese a correre quotidianamente.
che avevano resistito al disfacimento. Il professore di filosofia all'universit di Ayacucho
Il Cedep in quanto tale non era entrato a far parte Abimael Guzmn usci dal mistero e si dichiar presi-
della Izquierda unida (suoi membri ne furono poi parla- dente Gonzalo fondatore e capo di Sendero luminoso.
mentari). Dopo l'elezione di AEm Garda, l'organismo Ai mass-media accorsi per lo scoop egli descrisse l'indi-
lavor anche per progetti governativi; piccola eppure rizzo e gli obiettivi della sua strategia: guerra di guerri-
vivissima cellula del processo di ricomposizione e di ri- glia, conquista di basi sempre pi estese nelle campa-
presa del Per popolare cui era chiamato il centro-sini- gne, penetrazione nelle citt e loro accerchiamento, di-
stra (definizione molto approssimativa, ovviamente) nel- struzione progressiva dell'apparato dello Stato, radica-
le istituzioni, nell' economia, nella societ. lizzazione delle masse sotto i colpi della repressione, in-
L'entusiasmo per il successo, alcune misure congiun- surrezione popolare e conquista del potere.
turali adottate dal nuovo governo sembrarono preludere Il presidente Gonzalo autoproclamatosi quarta
a una nuova stagione. Ma fu soltanto breve accalmia. La spada della rivoluzione mondiale (con Marx, Lenin,
tempesta riprese ancora pi sconvolgente. Mao Tse Tung) aveva cosi esposto una rimasticatura
Nel 1980 era comparso sugli altipiani centrali un dogmatica, oltre la demenza, del pensiero e dell' espe-
gruppo di guerriglia: Sendero luminoso. Esso si limitava rienza della rivoluzione cinese: ma le conseguenze furo-
alla propaganda armata nei villaggi: appello millenari- no tremende.
sta alle ragioni degli indio; condanna radicale di URSS, Nel 1992 ne fu fatto un primo bilancio. Almeno 25
Cina, Cuba e di tutti i partiti comunisti del mondo, a mila morti, in gran parte semplici cittadini; danni mate-
eccezione dell'albanese. L 'imperialismo , alle soglie della riali incalcolabili; terrore nei villaggi schiacciati tra le
sconfitta finale sotto i colpi della rivoluzione proletaria esazioni e gli assassinii dei senderisti e la repressione.
mondiale, aveva ormai il suo ultimo antemurale difensi- ~ersaglio privilegiato furo no i contadini cooperatori, i
vo negli Stati del socialismo reale e nei partiti comu- sindaci, gli organizzatori sindacali - soprattutto quelli
nisti, da abbattere per l'ultimo duello. della Izquierda unida - assassinati secondo il principio,
Nei villaggi, a testimonianza del passaggio delle pat- applicato con delirante ferocia: Colpire un revisionista
tuglie misteriose, rimaneva qualche cane impiccato, con per educarne mille alla rivoluzione.
Crediamo bastino questi dati, per i lettori che anni fa

156
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raccolsero le notizie che vagamente giungevano in Euro- bilmente dalla rivoluzione militare furono affiancati
pa su Sendero luminoso, a misurare come in tale perver- (quando non coincisero) da nuovi boss, ancora pi avi-
sa organizzazione non vi fosse nulla, assolutamente nulla di, spietati.
della ispirazione, dei metodi, dei fini dell'avventura rivo. Una certa pubblicistica si esercit, anche in Europa,
luzionaria di Calixto e dei suoi compagni. Nemmeno a individuare una comune matrice tra narcotraffico e
come loro estrema degenerazione. senderismo.
Sta di fatto che terrorismo e crescente rnilitarizzazio. Dietrologia superficiale e deviante: i due fenomeni,
ne stimolarono ulteriormente la fuga delle popolazioni nettamente distinti in origine, corsero paralleli, poi si
contadine verso la capitale e le altre citt, esasperando avvicinarono fino a incrociarsi. Proprio l' alta valle dello
tutti i problemi del convulso urbanesimo. Le barriadas Huallaga fu il punto di intersezione (arrni sofisticate e
quartieri a perdita d'occhio di baracche, percorsi da dollari a bizzeffe per Sendero luminoso; protezione della
decine .di chilometri di cloache a cielo aperto, dominati coltivazione cocalera e della sua esportazione per i nar-
da colline di rifiuti, abitati da meticci e da indio sradi- cotrafficanti) .
cati - ora anche con il terrore - dal loro habitar mille- Cosi il senderismo entro da pedina su di una ben pi
naro, certo miserabile ma almeno sicuro, calati in ampia scacchiera, date le proiezioni del traffico di dro-
questo sconosciuto girone infernale, di alienazione tota- ga, la transnazionale a maggior reddito sul mercato
le, di fame mendicante. mondiale.
Com'e risaputo, comparve anche il colera e fece mi- La sinergia ebbe effetti dirompenti. Il terrorismo si
gliaia di vittime. irraggi nel paese e penetro a fondo nella capitale, tro-
Un' altra terribile incognita, non prevista dai dogmi vando nella disperazione delle periferie il brodo di col-
della lotta di classe, emerse nell' equazione peruviana, tura. Si susseguirono attentati a sedi diplomatiche -
pressappoco negli stessi anni dello scatenamento sende- soprattutto dei cosiddetti paesi socialisti - alle reti idrica
rista: il narcotraffico. Dagli anni ottanta esso segn sern- ed elettrica; le esecuzioni mira te di esponenti politici
pre pi in profondit ogni sfera della vita della societ e poliziotti, le stragi indiscriminate tra la popolazione.
e dello Stato, con proiezioni sempre pi ampie su scala Lo stato d'assedio, pure proclamato, non bastava pi
internazionale. a reggere il dilagare della crisi materiale e spirituale nella
Dall' alta valle dello Huallaga - altro grande fiume quale micro e macrocriminalit, terrorismo, fame, epi-
sorgentifero del Ro delle Arnazzoni, attraverso il Mara- demie, inflazione fino al 7500 per cento annuo deterrni-
on - fluisce ancora oggi il 60 per cento della cocaina narono uno stato di anomia sociale pressoch assoluto
consumata nel mondo (dopo la fase ultima di raffinazio- (Bejar scrisse di un paese sconvolto e feroce nel quale
ne della pasta, effettuata in Colombia). non ci si poteva pi riconoscere).
Il narcotraffico aggredi dall'interno la societ e lo Dopo la prima fase populista, nella seconda parte del
Stato con la corruzione di capi politici e militar l' asser- suo mandato Aln Garda scivolava tra paralisi e di-
vimento di mass-rnedia e magistrati, la compenetrazione scredito .
di interi settori della pubblica amministrazione. .La coalizione Izquierda unida, all'opposizione, prese a
1 vecchi gruppi oligarchici non scompaginati irrevoca- sfllacciarsi.

158 159
Il discrimine maggiore fu costituito dal dibattito in- altri gruppi centrifugati dalla rottura, risultarono poco
terminabile e sempre pi ideologizzato tra le componen- meno che azzerati. Altrettanto, pi o meno, accadde per
ti decise a ingaggiare la battaglia frontale contro il ter- l' Apra (i1 cui presidente uscente dovette riparare al-
rorismo e quelle invece inclini a concedere la condizio- 1'estero, un anno dopo, perch colpito da mandato di
nale per i compagni che sbagliano. cattura per corruzione e abusi).
Anche il sindacato cadde in ginocchio. A ogni assas- Nell'aprile 1992 il nuovo presidente sciolse per decre-
sinio di un dirigente susseguivano dimissioni e sbanda- to, con l' appoggio dello stato maggiore militare, il Par-
menti. Non era agevole promuovere la mobilitazione lamento e la Corte suprema di giustizia. Il golpe bian-
popolare a sostegno delle istituzioni notoriamente ero- co fu giustificato con la proclamazione dell'emergenza,
se dal malaffare; non facile lo sciopero, quando di per la salvezza del Per dalla catastrofe e con 1'impegno
fronte ai manifestanti mulinavano i manganelli della alla convocazione per il novembre successivo dell' As-
Legge e alle loro spalle sparavano le pistole della Rivo- semblea costituente.
luzione. La protesta nelle aule delle istituzioni dissolte fu fle-
Si chiusero gl spazi della poltica; la' coalzione di bile; l'Organizzazione degli Stati Americani - OEA - si
sinistra naufrago nella delusione della spinta che l' aveva limito a un blando borbottio.
prodotta. Mentre nell' opinione pubblica pi ampia si In settembre la quarta spada della rivoluzione mon-
diffondeva l' attesa di nuovi volti, di nuove promesse. Di diale, Abimael Guzmn, venne catturato in una resi-
nuovi idol. denza della Lima-snob.
Nel 1990 alla scadenza del mandato presidenziale di La notizia sollev grande letizia tra l'opinione pubbli-
AEm Garda, non rinnovabile per norma costituzionale, ca che gi in aprile aveva salutato nelle piazze la decisio-
sembrava irresistibile l' ascesa di Mario Vargas Llosa, ne autoritaria di Fujimori.
candidato di tutte le destre. Lo scrittore aveva posto la Sendero luminoso rispose subito al colpo massacrando
fama e il proprio grande talento al servizio di un pro- i trentasei passeggeri di un autobus sorpreso su di una
getto di rinnovamento reaganiano tanto strepitante strada tra le Ande.
quanto vacuo. Le elezioni costituenti di novembre confermarono il
La partita fu invece guadagnata da Alberto Fujimori, successo di Fujimori: i candidati del presidente ebbero
sconosciuto professore di agraria, alla testa di una im- la maggioranza relativa degli ottanta componenti l' as-
provvisata coalizione. semblea; la destra tradizionale guadagn una folta mino-
Forse il programma sobriamente neocapitalstico del ranza; le sinistre, che si erano stolidamente divise tra
vincente ebbe il maggiore accredito nelle sue origini asten sionismo e partecipazione ottennero tre seggi.
giapponesi testimoniate dal volto, dal nome, dai suoi le- Nelle elezioni amministrative del gennaio 1993 svolte-
gami con la ricca patria degli avi; certamente la novit si in tutto il paese, governativi e destre hanno fatto il
della candidatura rispetto al mondo poltico fallito e il pieno.
vertiginoso presenzialismo della sua campagna furono le La destra vinse anche a Villa El Salvador, citt satel-
carte decisive del suo successo. lite di Lima, con oltre quattrocentomila abitanti. Questi
Lo spezzone della Izquierda unida sopravvissuto e gli l' avevano costruita, con una mobilitazione popolare pro-

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mossa dal governo della rivoluzione militare, povere ba-
racche, ma con strade, servizi, scuole.
n Mrta ebbe frizioni acute e scontri armati con i sen-
deristi oltrech con la polizia; va detto che in un primo
Un anno prima delle elezioni i senderisti ne avevano rernpo la repressione nei suoi confron~i fu cauta, ~n al-
ammazzato la vicesindaco, Maria Elena Moyano, comu- cuni casi perfino accomodante. Ma SI trattava di una
nista amatissima per la sua dedizione. prova d'orchestra: presto fece seguito un completo
E quaranta giorni prima delle elezioni amministrative cambiamento di musica.
generali, a Lima il segretario della Cgtp - Pedro Huillca, n movimento, privo di forza espansiva, per la stessa
dirigente di ascendenza india, alla guida del sindacato logica delle cose, aveva finito anch' esso per venire risuc-
fondato da Mariategui - era stato ucciso. chiato nell'alta valle dello Huallaga ... con quanto fatal-
In quell'ultima strage di innocenti, in quegli assas- mente ne consegu.
sinii di revisionisti si consumo, nonostante i colpi di n nuovo Presidente fu rapido nel trame partito. La
coda successivi, il tramonto di Sendero luminoso, em- repressione scompagin il Mrta; alc~ne. centinaia .di
brione peruviano dell' allucinazione nichilista dei Kmer militanti e fiancheggiatori - o supposti tali - catturati ~
rossi cambogiani (a Lima si era fatto di uso corren te condannati in buona parte all' ergastolo vennero tradotti
qualificare polpottiani i terroristi). nelle carceri, la cui costruzione aveva costituito misura
Nella seconda meta degli anni ottanta comparve nel . prioritaria del governo. .
paese il Movimiento revolucionario Tupac Amaru (Mrta). Va ricordato che in coincidenza con 11 Congresso
Rifacendosi agli stilemi guevaristi - ci si consenta l' ap- mondiale dell'Internazionale Socialista celebrato a Lima
prossimazione - esso aveva assunto ancora la lotta arma- nel 1987 era esplosa la ribellione dei senderisti detenuti
ta come unica opzione per il potere e, contemporanea- nelle carceri luride e fatiscenti della capitale, conclusa
mente, contro Sendero luminoso, in nome dell'umanesi- con la strage degli ammutinati nell'apocalisse degli in-
mo socialista. cendi, distruzioni, assalti.
n movimento raccoglieva alcuni reduci della libera- n Congresso dell'Internazionale Socialista ape~to dal
zione del Nicaragua (cui avevano partecipato, nell'ulti- reboante Aln Garcia, si spense nella costernazrone e
ma fase insurrezionale, assieme ai volontari provenienti nell' angoscia dei convenuti dal mondo intero. .
da diversi paesi dell' America Latina) e altri giovani, pre- Tre anni dopo Fujimori, facendo tesoro anche di
valentemente studenti, ardenti di romanticismo rivolu- questa esperienza, porto a termine, immediatamente
zionano. dopo la sua elezione, la costruzione della nuova rete
Salvo alcune simpatie in frange dell'intellighenzia ur- carceraria secondo le re gol e di mas sima sicurezza e,
bana, la nuova creatura non riusci a sviluppare un radi- soprattutto, di massima pena.
camento appena significativo tra le masse popolari, in n superaffollamento carcerario gli consenti ?i presen-
particolare tra gli indio. Ci voleva ben altro che il richia- tarsi alle elezioni presidenziali del 1995 come il debella-
mo al mito di Tupac Amaru, gi vent'anni prima dissot- tore del terrorismo, oltrech come il modernizzatore del
terrato dalla abolitio memoriae, all'epoca della rivoluzio- paese.
ne militare che lo aveva eretto a simbolo della riforma Fu rieletto trionfalmente (anche Abimael Guzmn,
agraria e della nazione peruviana da rifondare l. dichiarata storicamente super ata la guerra di popolo,

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La trattativa infatti, ha mes so in luce 1'autoreferenzia-
dal carcere duro gli aveva manifestato il suo appoggio). lita del tentativo guerrigliero (liberazione dei militanti
Negli anni trascorsi dal 1990 il Presidente si e rivelato del Movimento detenuti nelle carceri e salvacondott~
manager capace di decidere e di arnministrare, politico per il commando, in cambio della liberazione degl~
astuto nel canalizzare e alimentare l' antipolitica sem. ostaggi trattenuti nell'ambasciata). e la s.u.a~ancanza di
pre pi diffusa nell' opinione pubblica, assumendola a [ievito anche per un solo cenno di mo~ilitazlOn~ derno-
ideologia di base della propria opera. cratica di massa. Semmai, e accaduto il contrario.
Essa introduce l' autoritarismo nella societ e tra le Dopo il fallimento della rivoluzione rnilitare, dop?
istituzioni in dosi omeopatiche, di routine, o con strappi il naufragio della sinistra civile dei decenm trascorsl:
crudi quando l' emergenza lo consente. la questione india, vera sfondo di queste cronache di
Il Per oggi e un organismo in riemersione da un Hctor Bejar, pi delle foreste e delle montagne che ?-e
lungo, devastante accesso di febbre terzana, stabilizzato furono teatro, continua a dominare illabirinto peruvia-
e tuttavia ben lontano da una effettiva ripresa. no. Qui sta la malattia profonda. . ,
L'inflazione pressappoco e sotto controllo; gli indici J ose Carlos Mariategui nel suo Sette sa~z su~la ~ealta
del prodotto nazionale lordo sono migliorati; e ripresa peruviana individuo le radici della questione indgena
l' attenzione per le infrastrutture; son o ricominciati gli nel regime di propriet della terra e contro la tendenza
investimenti diretti esteri. a considerare il problema indigeno come un problem~
n centro di Lima e le sue arterie principali sono rela- morale, egli approfondi la sua straordi~aria o~e~a di
tivamente stati ripuliti non solo dalla sporcizia ma scavo affermando: Noi non ci accontentlamo di nven-
anche dalle turbe di mendicanti forrnicolanti fino a non dicare il diritto all'indio all'educazione, alla cultura, al
molto tempo fa; la criminalit e diminuita. progresso, all'amore e al cielo. Cominciamo con rivendi-
Ma la malattia rimane tutta nell'organismo e la recen- care categoricamente il suo diritto alla terra: .
tissima occupazione dell' Ambasciata giapponese a Lima Non si trattava di semplificazione economtcista.
da parte di un commando dell'Mrta risulta un sussulto Mariategui condivideva la valutazione di Hildebrando
del passato, piuttosto che uno tra i momenti germinali Castro Pozo, l' altro grande pensatore peruviano che si
di nuova lotta popolare, volta alla guarigione del era chinato a riflettere sulla questione india: Da quelle
Per. terre ricevendo si grandi benefici (gli indigeni) giunsero
La spettacolarizzazione mass-rnediatica avuta dall'epi- a divinizzarle e ad adorare le loro energie, antropomor-
sodio rende fuori luogo ogni commento al suo svolgi- fizzandole nei propri miti, con il nome di Mama-pacha
mento. (vedi H.c.P., Dall'aullu al cooperativismo socialista, non
La postfazione va in tipografia, mentre da oltre due tradotto nella nostra lingua). .
mesi si susseguono le trattative tra il cornmando e la La Conquista strapp con la terr~, la. cultura, ~a r~li-
commissione ad hoc del governo peruviano e della co- gione, l' anima degli indio e la mutlla~lOne .fu ribadita
rnunit internazionale. Senza riserve e l' attesa, l' augurio dalla Colonia, poi dalla Repubblica ?li~archICa. Q~este
per una soluzione incruenta; quale ne sia l' esito, a noi conclusioni dei due gran di pensaton nmangono plena-
pare tuttavia che ne usciranno rafforzati comunque l'in- mente valide; ma non altrettanto si pu dire delle linee
dirizzo e il potere di Fujimori.

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di azione che essi proposero a cavaliere tra gli anni venr ne aree asiatiche, latinoamericane mentre si profila al-
e trenta, superate o res e inani in gran parte per tutto trettanto, seppure a diverso livello, in zone di ex paesi
quanto e sopravvenuto nei successivi settant'anni. del socialismo reale.
Ernigrazione: e nelle terre che si spopolano insorgo Ma a Lima l' economia informale rimane e si condensa
no o si esasperano i problerni produttivi, ecologici, arn- ancora a espressione e causa di una nuova separatezza,
bientali. di una nuova esclusione tra centro metropolitano e ster-
La calata degli indio sulle citt, su Lima, non e stata minata periferia, nella quale l'oppressione sociale fa tut-
e non e quella degli eserciti di T amerlano - profezia t'uno con la subordinazione razziale.
suggestiva, ma solo letteraria - bensi di moltitudini di- Questa e sicuramente piu fluida - non codificata -
sgregate e fameliche cui la metropoli non offre possibi- dell' apartbeid sudafricana, eppure ancora pi pervasiva
lita di accoglimento nella produzione. del tessuto della societ che l'ha praticata o subita, se-
Casi le distorsioni, le contraddizioni si fanno sempre cando le spietate gerarchie di comando e di sottornissio-
pi acute (rnentre il narcotraffico, per le sue dimensioni, ne stratificate dai secoli.
intossica ulteriormente lo Stato e le relazioni sociali). La legislazione dell' apartbeid sudafricanaestata spez-
Certamente, non si tratta di un fenomeno solo peru- zata dal con corso di molti fattori, anche internazionali,
viano. tra i quali ha primeggiato la pressione delle masse nere,
Negli ultimi cinquant'anni le metropoli dell'ex Terzo con la loro lotta, con la loro organizzazione, con i loro
Mondo sono state sommerse dall'alluvione dell'immi- leader.
grazione contadina e dall'incremento demografico (per L'evento di portata immensa e pero totalmente al-
rimanere in America Latina, all'inizio del nuovo secolo, tro rispetto al Per, dove continua quello che nelle sue
nelle citt vivr circa 1'80 per cento della popolazione pagine forse pi belle Hctor Bejar definisce il silenzio
complessiva). degli indio (che, va ancora sottolineato, non costitui-
La diffusione dell'economia urbana di mercato, in scono un gruppo residuale, bensi la maggioranza relati-
tutte le sue versioni o parodie, a modello di sviluppo va della popolazione, a crescita demografica esponen-
unico e incontenibile, sta determinando conseguenze ziale).
umane e contraddizioni economico-sociali ancora incal- Il processo di globalizzazione del mercato mondiale
colabili. all'insegna del pensiero unico approfondisce o deter-
Negli anni ottanta, l'economista peruviano De Soto, mina diseguaglianze che si acutizzano, inclusioni di aree
di scuola neoliberista, fu forse il primo a individuare verso il de callo possibile, esclusione di altre sempre pi
l' economia informale e cioe la microattivit sottostan- impoverite, crescita o involuzione tra i diversi paesi e al
te la produzione e il mercato organizzati (che tuttavia la loro interno, tra i settori produttivi, classi sociali, etnie
succhiano e la sfruttano) nella quale i poveri cercano e culture (fino alla disintegrazione di Stati, come sta
sopravvivenza quotidiana, a fondamento dal basso di un avvenendo in ogni continente, a eccezione per ora delle
nuovo impetuoso sviluppo economico a medio-lungo due Americhe).
termine. Quali le vie per la integrazione degli indio peruviani
L'ipotesi di De Soto ha riscontro embrionale in alcu- nelle strutture economiche, nella cultura, nello spirito

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pub~~co per la re.a~zzazione della nazione multietnica e
m~tilmgue? con,dlZ1one perch i diritti civili, la giustizia grande palingenesi. E altrettanto ci sembra valga per
sO~lale, le liberta d~lla persona non rimangano sogni di l'inquietudine di quei giovani d'oggi che cercano illuo-
anime belle, esposti a terrificanti risvegli? go dell'utopia necessaria alia vita, nei miti di un altro-
No? spe~ta a noi la risposta; prima di tutto perch ve storico, geografico, ideale rispetto al presente grigio.
non siamo m grado di dada . E tuttavia ineludibile.
. Da Lima, affacciata. sull' area del Pacifico, la piu La ricostruzione di episodi e avvenimenti cui Hctor
dma~nIca nel processo m atto della globalzzazione, que- Bejar non assistette personalmente e stata consentita
sta risulta nella sua intera portata di enigma decisivo pe dalle testimonianze di militari aliora alia caccia dei guer-
l'umanit del prossimo secolo. r riglieri, che egl ritrov compagni nelle battaglie civili
. P~r qua~to riguarda il Per, certo appare possibile e
nei decenni successivi: la storia non si fermata, annota
che il suo ingresso nell' area del Pacifico (APEe) si ri- in chiusura il diario.
solva, stanti le attuali tendenze, in una modernizzazione Con questa postfazione abbiamo cercato di riassume-
che sostanzialmente ri-mascheri la subalternit razziale- re quella storia cui l' autore ha continuato a partecipare
sociale della maggioranza dei suoi cittadini. con intelligenza e passione limpide, nelle convulsioni
Per~h cosi non sia, dipender prima di tutto dalia che l'hanno segnata, fino alla mutazione di epoca, su
voce sindacale, cooperativa, comunitaria che si leyera scala mondiale, degli ultimi anni e alle sue ripercussioni
dall'interno delle masse degli indio, in connessione con in Per.
le forze democratiche del loro paese, dell'Indoamerica e Nell'autunno 1996 il Ministero della difesa degli Stati
della pi ampia scacchiera internazionale. Uniti ha comunicato di avere mandato al macero tonnel-
late di copie dei manuali, nelle lingue iberoamericane,
destinati all' addestramento della controguerriglia in
e
Questo libro stato scritto in esclusiva per l'editore e America Latina (e la stampa statunitense ne ha lodevol-
per I lettori italiani. mente riferito i dettagli pi scabrosi, come i meto di di
Le pagine di Hctor Bejar sono soffuse dali' amarezza tortura: subiti da Bejar e dai suoi cornpagni negli anni
del ripensamento critico dell' avventura rivoluzionaria sessanta, che illettore ha trovato in questo diario).
vissuta; dalla maturata consapevolezza che essa era de- Si tratta di un epifenomeno minore; ma proprio per
stinata nelle sue stesse premesse alla tragedia che la questo esso va richiamato a misura della capillarizzazio-
concluse. ~e mancavano tutte le condizioni, a eccezione ne estrema cui era giunta la guerra fredda e delle con-
del co:-agglO, della dedizione dei protagonisti. seguenze determinate dalia fine di quel fenomeno che
COSI questo Specchio non riflette solo le memorie per mezzo secolo ha dominato la scena e tutto il retro-
di oltre ~re?t' anni f~ di un guerrigliero delle Ande; per scena del mondo.
e~fetto. d~ rimando, m esso potranno specchiare i propri Il Cedep era appartenuto al movimento di idee radi-
n.cordI,dl quel temp? donne. e uomini che, aliora giova- calmente critico del blocco del socialismo reale, delle
nr, nell altrove latinoamericano sognarono o, addirit- basi, dei rnetodi, degli approdi suoi.
tura, credettero di avere trovato la via maestra per la Il crollo dell'usss e la liquefazione del blocco, hanno
pero trascinato ineluttabilmente nel gorgo anche il non

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allineamento cui il movimento ispiratore del Cedep si
rifaceva, non tanto come linea di relazioni internazionali
- gi in crisi dalla fine degli anni settanta - quanto come
potenzialit consentita dall' equilibrio bipolare, per la NOTA ALLA POSTF AZIONE
costruzione di societ nuove nel cosiddetto Terzo Mon-
do: definizione allora densa di significato, anche nella
sua approssimazione; oggi pero priva di senso.
E venuto meno l'ubi consistam. E tuttavia, il Centro
presieduto da Bejar continua la sua vita attorno ai para-
digmi di Socialismo y participation. Senza patetiche no-
stalgie, essoe teso alla ricognizione e alla conoscenza 1 L'ultimo degli Incas, Tupac Amaru, guid l'estremo ten-
della realt attuale e delle sue dinamiche, nel tentativo tativo di resistenza ai Conquistatori. Nel 1572 fu catturato e
arduo di superare categorie di pensiero, analisi, defini- tradotto a Cusco, dopo tre giorni di catechizzazione da parte
zioni programmatiche ormai ridotte a ferrivecchi e nel di alcuni frati, venne decapitato sulla piazza della capitale
contempo a dedurre le prime conseguenze per il pro- incaica, dinnanzi a una immensa moltitudine di indio.
prio concreto agire. Tra il 1778 e il 1783, il notabile meticcio Gabriel Condor-
Da quanto sappiamo il Cedep costituisce cosi un canqui sollev la ribellione contro i dominatori. Egli aveva
punto di luce, microscopico eppure significativo, a con- assunto il nome di Tupac Amaru II. n vicereame fu gravemen-
ferma che anche in Per la storia continua, prima di te scosso; dopo alterne vicende le truppe spagnole riuscirono
a prevalere con una repressione crudele: .'
tutto perch vi sono uomini che hanno dolorosamente
Tra gli indio e i meticci, oltre 100 m~a fu~ono 1 m?~t1 ~le
imparato a non illudersi sull' esistenza di scorciatoie, a perdite spagnole si aggirarono intor~o al 9 mil~ ~ra .mlhtarl e
comprendere l'inanit dell'ideologia dell' Avvento finale; civili; costumi, tradizioni, uso della lingua degli indio furono
ma che rifiutano di venire ridotti a cadaveri di uccelli banditi).
trascinati dalla corrente del fiume (come ha scritto Nel1783 Tupac Amaru I1, dopo avere assistito all'es.ecuzio~
tempo fa un aderente del Cedep). ne della moglie Isabel, venne squartato sulla grande plazza di
Cusco (nell' Alto Per - oggi Bolivia - subirono la stessa sorte
Tupac Katari e la moglie che avevano guidato la ribellione
attorno a La Paz).
Con la rivoluzione militare del 1966-75, il Palazzo presi-
denziale, prima chiamato Francisco Pizarro, venne dedica~o a
Tupac Amaru I1; le monete vennero coniate con la s~a effige;
la sua figura carnpeggi nelle manifestazioni, sulle piazze ecc.

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