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In calce a questo post, nello spazio dei commenti, tutti i lettori che vorranno

partecipare al progetto Una poesia lunghissima possono lasciare le loro citazioni


nelle modalit indicate qui o nel lato sinistro di questo post, che verr aggiornato
man mano che giungeranno le citazioni.
Apriamo la raccolta dei versi citando i quattro maggiori poeti italiani che sono
recentementi venuti a mancare: Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto, Giuliano Me
sa ed Elio Pagliarani. Da qui, non nostalgici necrologi, ma ricordi da tramandar
e per proseguire: ricominciare.
tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno.
(Giuliano Mesa, II. piromanzia. le bambole di Bangkok , Tiresia, La camera verde, 2
008)
No, non c posto qui per una misura
(Andrea Zanzotto, E cos ti rintracciammo , Conglomerati, Mondadori, 2009)
persino l uomo, per l uomo, gli pu diventare gi umano:
(Edoardo Sanguineti, Ballata del bene culturale , Ballate in Mikrokosmos, Feltrinel
li, 2006)
come avessimo avuto un senso, o guardavamo un mare
come avesse avuto un senso.
(Elio Pagliarani, Oggetti e argomenti per una disperazione , Lezione di fisica in T
utte le poesie, Garzanti, 2006)
Aggiornamento 29 Maggio 2012
MOLTO Importante: assolutamente necessario leggere per bene le istruzioni e le m
odalit di contribuzione e quali poeti non sono pi citabili (nella colonna sinistra
del post) prima di postare le vostre citazioni. Tutte le citazioni che non risp
etteranno il regolamento verranno barrate nello spazio dei commenti.
Visto l afflusso contenuto di partecipanti (e l entusiasmo di Alessandra Pigliaru a
cui non si riesce a dire di no :D), il numero di citazioni per ciascun partecipa
nte illimitato. Resta comunque valida la norma secondo cui possibile citare fino
ad un massimo di due versi per ogni poeta il quale non pu essere citato pi di 5 v
olte ??
Grazie a Silvia Molesini per averci avvisati che Pavese del 1908 e a Manuela per
averci ricordato che Caproni del 1912! Se anche voi vedete incongruenze o error
i, fateci sapere via mail o commento!
Oltre a Manni Editori, Fara Editore e Luca Sossella editore, si aggiunge alla li
sta degli sponsor anche Mondadori: le quattro case editrici metteranno a disposizi
one dei libri di poesia che alcuni dei fortunati partecipanti estratti a sorte p
otranno vincere alla fine dell esperimento. In bocca al lupo e buon lavoro!
Una poesia lunghissima si allunga, e questo ad oggi il risultato (senza montaggi
o e riferimenti bibliografici):
Una poesia lunghissima
tu, se sai dire, dillo, dillo a qualcuno.
No, non c posto qui per una misura
persino l uomo, per l uomo, gli pu diventare gi umano:
come avessimo avuto un senso, o guardavamo un mare
come avesse avuto un senso.
E c da riprovare il gi provato
sterminare l amore sterminato.
La molteplice natura del tempo
traveste il suo impercettibile fluire
Se la felicit sia il nostro vero
o il nostro vero la felicit.
vedo un futuro, fatto di questa
gente che proprio non ne sa niente.
Il sacrificio una
gara a eliminazione, e la sua ara,
il posto di lavoro.
effimero, passato, forse scritto
anch esso nella memoria del creato.
Ti sia leggera questa terra, dixi,
provveda la chi mica chi mera.
orfeo! gli dice uno, erfeo! gridando, efreo! battendogli la
faccia con i piedi, ebreo! gli dice allora: canta!
Non si sa chi, non si sa dove, non si sa mai
non possibile trovarsi in cerca di se stessi sempre
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
Tu che dormi, ti affido la luce,
crescer a breve fra la campagna e il noce.
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
tutto
il tondo del
mondo qui
Ora che i piedi abitano fermi il suolo
estenuante l attesa del paradiso.
Verr la morte e avr i mie occhi
ma dentro
ci trover i tuoi
Io con la poesia vorrei fare mattoni.
Nessuna cultura toglier le mani alle mani,
la pelle ai vestiti.
hai il sapore del riposo
con gli ultimi voli della notte e il brucare in silenzio
perch tu sei con me
assorto in un tramonto spalancato
Io.Tu.Tu ed io.Noi.
Una, improvvisamente
s alza dal letto dicendo
tu mi guardi mentre io ti guardo dentro
e se ti guardo dentro mi vedo.
poche le notti d amore, pochi i baci, poche le strade
che portano fuori di noi, poche le poesie.
nere nuvole come tumori
come bianco pane di Spagna
Avrai poche cose, tra quelle cose
ci sar io.
il vero amore
non ha le nocciole
In un lago di nubi e calce accesa,
si appresta l uomo a soppravivere
e i soffitti sempre pi bassi, le rose anche
Un Dio Ragazzo, che conosce il Ma-mul, cantando
urlava maledizioni di penisole
provo una discreta soddisfazione
un povero asino legato quel pioppo che cade
ci accomuna la conta differita dei morti
Tra le fronde c un mistero
Alba cerulea di primavera
cerco il fango, mio unico amico
La perfezione del primo vero male
Addolcito il tumulto dei giorni
non serba confini l amore
Le parole d amore appartengono ai poeti,
ai pazzi, o agli dei
Pigre, le foglie spaccate dal gelo,
vestono le strade della mia infanzia
Eludendo i tuoi cento sospiri
labbra che si possano credere cadute
A volte pare ci che non si sa
Magari proprio questa la virt
Ma di soltanto una parola e l anima mia sar salvata
Attento abitante del pianeta,
guardati! dalle parole dei Grandi
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio
e non si scioglie non si scioglie non si scioglie non si scioglie pi?
Carta da bollo per gli incendiati un papavero
Leggimi di notte, come io scrivo,
Vipera spavalda a testa eretta
Perch non si stima un uomo dal vestito
ma per quanti scalpi di tiranno s adoprato.
il cane abbaiava alla luna
ma questo tuo mancare la presenza
ginestre
ferrose
Nel silenzio dei fiori,
in quel silenzio al centro
scatti di linfa, clorofilla, luce
spiccano ogni volta felici il volo
incontro a chi spara.
chiodata sul ventre di carta
la nascita deforme dei nessi
e Dio non si sarebbe scomodato
Smettila, hai capito? di immaginarci
Nulla da aggiungere, nessun significato
Ripeto ogni mattina la lista e aspetto
che qualcuno mi dica cosa manca, e dove.
La verit che non la poesia,
ma nel verso come nel segno trova
animale l amore
ma tu segui gli spacciatori di oracoli
Prendere in mano la sorte del suo destino e integrarlo
e diventare l agognato essere dei sogni
Il corpo la scure: si abbatte sulla luce
scostandola in silenzio
Il massacro la mia storia, in allegoria.
se ti togliamo ci che non tuo
non ti rimane niente
Ho freddo, ma come se non fossi io.
Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
se riesci, dove finisce l omero incomincia la mia fine
dove era il mio occhio oggi c mare e il cielo
Cosa dirai di me dopo che tutti i mutamenti
mi avranno riempito di difetti
I morti hanno la bocca cucita al perdono.
Nell aborigeno mio cielo
il mio cielo tronco d ali e reti
l agglutinarsi di dio
dentro di te.
Azzarda lo scompenso nel cammino
Veggente dalla bocca vuota e l occhio cavo
Io volevo un amore non questa conversione della pena
tu cura il traguardo, l ombra viva del pensiero
perch sia memoria.
in ogni verbo dove girano mano
e piede s accampa una pietra
-ch siamo tutti deboli come una promessa
di quelle che (non) mantieni in silenzio
Occorre approntare la parola per gl inverni a venire
stringendosi addosso assoluzioni e i colpi bassi delle ghiacciate
come si scrive inventariato? Te lo dico io:
si scrive con la lista precisa dei corpi che siamo stati
soma cosa?
peso irriso
Che et avevi quando irruppe il Medo?
Scrivere per disperazione e gioia
e sperare che giovi all eco del corpo
Abbiamo altre parole questa notte:
un corpo musicale, a vendicare il tempo passato senza fuochi
La selva automatica e squillante, l anonimato azzurro
ma non etereo: scrupoloso
M ditte ca na vote ng ere amore
e sse durmije cu re pporte aperte
La bocca un alba schiusa
la meraviglia nelle cose guardate
mai nessuno che sospetti che qualcosa va fermato
Chi necessario dice ci che resta
e non vuole niente
Avrebbe dovuto appartenere ad altri mondi
l inerme che germinato in noi
La gente uno sbaglio anche quando lontana.
Chi manca pi nitido,
si prende la ragione
corrisponde a un incrinatura che si allarga nel tempo ogni nascita,
ben prima del grido che ne certifica l orrore
riproporsi costante della voglia
di dire dirsi vedi ancora vado
La merce siamo noi, siamo la merce
che pu fare acquisti
Quando l acquisto riguarda il pane, i tempi
sono prossimi alla redenzione
Nella colonna a sinistra potete leggere il regolamento e la lista di poeti inser
iti fin ora con il numero di citazioni ricevute!

[aside] Regolamento
1. ogni partecipante pu proporre da uno fino ad un massimo di 2 versi per ciascun
poeta citato;
2. ogni verso proposto da ogni singolo partecipante deve essere di un poeta ital
iano differente;
3. ogni poeta non pu essere citato, tra tutti i partecipanti, pi di 5 volte ci sar
una lista aggiornata di poeti che hanno raggiunto il massimo delle citazioni (5)
sul lato sinistro del post;
4. non verranno accettati versi di poeti stranieri o poeti nati prima del 1920;
5. ogni verso citato deve includere il suo corrispondente riferimento bibliograf
ico, come in questo esempio: qui il verso del poeta (Poeta, Poesia , Raccolta, Casa
Editrice, Anno)
[/aside]
[aside] Lista Poeti
Aglieco (1)
Alborghetti (1)
Allo (1)
Alziati (1)
Anedda (1)
Assiri (1)
Benedetti (1)
Bettarini (1)
Bevilacqua (1)
Biagini (1)
Bonomo (1)
Bove (1)
Bre (1)
Calandrone (1)
Campi (1)
Cappello (1)
Castaldi (1)
Cattafi (1)
Cavalli (2)
Costa (1)
Cristofano (1)
Crosara (1)
Dapunt (1)
De Angelis (1)
De Luca (1)
De Palchi (1)
Ermini (1)
Ferramosca (1)
Finiguerra (1)
Fontana (1)
Frasca (1)
Garofalo (1)
Genti (1)
Gezzi (2)
Giovenale (1)
Giudici (1)
Grasso (1)
Gualtieri (2)
Guglielmin (1)
Insana (1)
Job (1)
Krumm (1)
Lamarque (2)
Leonetti (1)
Luzi (1)
Magrelli (1)
Mari (2)
Marotta (1)
Martinez (1)
Masala (1)
Mavian (1)
Merini (3)
Mesa (1)
Molesini (1)
Nacci (1)
Nuvolone (1)
Pagliarani (1)
Palasciano (1)
Pasolini (1)
Penati (1)
Pittalis (1)
Pittaluga (1)
Pizzo (1)
Porta (2)
Pusterla (1)
Raboni (2)
Raimondi (1)
Raspini (1)
Recalcati (1)
Rosa (1)
Rosselli (2)
Rosso (1)
Roversi (1)
Ruffato (1)
Ruggeri (1)
Sanguineti (1)
Sciascia (1)
Spatola (1)
Stocchi (1)
Taravella (1)
Toini (1)
Travi (4)
Valduga (1)
Vicinelli (1)
Zanzotto (1)
Zeichen (1)
Zoni (1)
[/aside]
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70 Comments
tommaso
29 giugno 2012 alle 11:33
La notte pi della morte:
il sogno l abisso che non si colma
Paolo Volponi, Come perso, in Con testo a fronte, Torino, Einaudi, 1986.
mariangela
29 giugno 2012 alle 10:49
Vivere impiccarsi a un fiore.
Davide Cortese, Ossario, Arduino Sacco Editore, 2012
mariangela
29 giugno 2012 alle 10:46
Vorrei poter accarezzare i tuoi demoni,
due dita, a scivolargli sul volto.
Davide Cortese, Ossario, Arduino Sacco Editore, 2012
mariangela
29 giugno 2012 alle 10:40
quel che la notte sanguina
aurora.
Davide Cortese, Ossario, Arduino Sacco Editore, 2012
Loredana
19 giugno 2012 alle 19:55
Rimetta a noi i nostri cieli la parola aggiustata,
un segnale nutrito dal lampo nel poco di nessun conto
(Pierluigi Cappello, Mandate a dire all imperatore,Crocetti.2010)
era me stesso,
questo freddo che, oltre i secoli, mi parla.
Milo de Angelis.Quell andarsene nel buio dei cortili, Mondadori,2010
Pietro Rosi
5 giugno 2012 alle 17:39
L acqua che ci ha bagnato sudore umano
sudore umano tutte le mura che vedi.
(Luigi Di Ruscio, La costruzione sale , Le streghe s arrotano le dentiere, Marotta, 1
967)
Daniele Lo Vetere
5 giugno 2012 alle 14:57
Caldo fu il nicchio il pi caldo / che mai colsi: onde m acclaran gli anni (Sandro Sin
igaglia, Algida era la sizza, in Poesie, Garzanti, 1997)
Luigi B.
31 maggio 2012 alle 21:10
mai nessuno che sospetti che qualcosa va fermato
(Fabiano Alborghetti, Registro dei Fragili, Casagrande 2009)
Chi necessario dice ci che resta
e non vuole niente
(Sebastiano Aglieco, Giornata, La vita felice 2003)
Avrebbe dovuto appartenere ad altri mondi
l inerme che germinato in noi
(Claudio Recalcati, Microfiabe, Mondadori 2010)
La gente uno sbaglio anche quando lontana.
(Alessandro Assiri, Cronache della citt parallela, Thauma 2011)
Chi manca pi nitido,
si prende la ragione
(Marco Giovenale, Shelter, Donzelli 2010)
corrisponde a un incrinatura che si allarga nel tempo ogni nascita,
ben prima del grido che ne certifica l orrore
(Flavio Ermini, Il compito terreno dei mortali, Mimesis 2010)
riproporsi costante della voglia
di dire dirsi vedi ancora vado
(Gabriele Frasca, Prime, Sossella 2007)
La merce siamo noi, siamo la merce
che pu fare acquisti
(Ida Travi, T, Moretti & Vitali 2011)
Quando l acquisto riguarda il pane, i tempi
sono prossimi alla redenzione
(Ida Travi, T, Moretti & Vitali 2011)
natlia castaldi
31 maggio 2012 alle 16:24
restano, eroi, i cani randagi e le code d uccelli
(Viola Amarelli, campagna d inverno da Le nudecrude cose e altre faccende, ed L Arco
laio, 2011)
Non mi ha mai amato
(l unica concreta, flagranza di reato)
(Viola Amarelli, campagna d inverno da Le nudecrude cose e altre faccende, ed L Arco
laio, 2011)
***
volevo un libro chiaro per noi due:
una pagina bianca quasi pura
(Fabio Michieli, Dire, ed L Arcolaio 2008)
ma l ape che mi ronza sopra il capo
non sa che il polline sul corpo proprio
(Fabio Michieli, Dire, ed L Arcolaio 2008)
annamaria ferramosca
29 maggio 2012 alle 12:44
La selva automatica e squillante, l anonimato azzurro
ma non etereo: scrupoloso
Maria Grazia Calandrone, da Come per mezzo di una briglia ardente, Edizioni Atel
ier, 2005
-
M ditte ca na vote ng ere amore
e sse durmije cu re pporte aperte
Assunta Finiguerra, da Solije, zone Editrice, 2003
-
La bocca un alba schiusa
la meraviglia nelle cose guardate
Pierluigi Cappello, da Mandate a dire all imperatore, Crocetti Editore, 2010
vincent
29 maggio 2012 alle 12:24
Scrivere per disperazione e gioia
e sperare che giovi all eco del corpo
CESARE RUFFATO da Sinopse, Marsilio, 2002
Abbiamo altre parole questa notte:
un corpo musicale, a vendicare il tempo passato senza fuochi
ANNAMARIA FERRAMOSCA da Other Signs, Other Circles,
Chelsea Editions,2009
Mario
18 maggio 2012 alle 18:25
Che et avevi quando irruppe il Medo?
Roberto Roversi, da Le descrizioni in atto, Decima descrizione in atto. Coop. Mo
dem, 1990
Alessandra Pigliaru
2 maggio 2012 alle 23:33
(giuro che ora smetto eh ^^)
Alessandra Pigliaru
2 maggio 2012 alle 23:32
Io volevo un amore non questa conversione della pena
[Ida Travi da T. Poesia dello spiraglio e della neve , Moretti&Vitali 2011]
tu cura il traguardo, l ombra viva del pensiero
perch sia memoria.
[Natlia Castaldi da Dialoghi con nessuno , Smasher 2011]
in ogni verbo dove girano mano
e piede s accampa una pietra
[Stefano Guglielmin da La distanza immedicata , Le Voci della Luna 2006]
-ch siamo tutti deboli come una promessa
di quelle che (non) mantieni in silenzio
[Silvia Rosa da Di sole voci , LietoColle 2010]
Occorre approntare la parola per gl inverni a venire
stringendosi addosso assoluzioni e i colpi bassi delle ghiacciate
[Antonella Taravella da Sbocciata nelle viscere , Smasher 2011]
come si scrive inventariato? Te lo dico io:
si scrive con la lista precisa dei corpi che siamo stati
Greta Rosso- Da Cronache precarie , Aisara 2009]
soma cosa?
peso irriso
[Enzo Campi, da Ipotesi corpo , Smasher Edizioni 2010]
Alessandra Pigliaru
2 maggio 2012 alle 22:42
se riesci, dove finisce l omero incomincia la mia fine
dove era il mio occhio oggi c mare e il cielo
[Antonella Pizzo da In stasi irregolare , Le voci della luna 2007]
Cosa dirai di me dopo che tutti i mutamenti
mi avranno riempito di difetti
[Alberto Masala A Sergio Atzeni tratta da Alfabeto di strade , Edizioni Il Maestrale
2009]
I morti hanno la bocca cucita al perdono.
[Iole Toini da canto della mamma bambina in Spaccasangue, Le Voci della Luna 2009
]
Nell aborigeno mio cielo
il mio cielo tronco d ali e reti
[Rita Bonomo Elegia del gene tratta da diri diri danna -litania stolta del diritto
e rovescio , Liberodiscrivere 2006]
l agglutinarsi di dio
dentro di te.
[Silvia Molesini, da Cahir de Dolances , Samiszdat 2009]
Azzarda lo scompenso nel cammino
Veggente dalla bocca vuota e l occhio cavo
[Nerina Garofalo Da La circoncisione delle parole , Format associazione letteraria
la clessidra 2008]
Pietro Pisano
1 maggio 2012 alle 23:35
se ti togliamo ci che non tuo
non ti rimane niente .
(Milo De Angelis, L idea centrale, Somiglianze, Guanda, 1976)
Pietro Pisano
1 maggio 2012 alle 23:29
Il massacro la mia storia, in allegoria.
(Andrea Inglese, senza titolo, La distrazione, Luca Sossella Editore, 2008)
<>.
(Milo De Angelis, L idea centrale, Somiglianze, Guanda, 1976)
Ho freddo, ma come se non fossi io.
Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
(Mario Benedetti, senza titolo, Umana Gloria, Mondadori, 2004)
Pietro Pisano
1 maggio 2012 alle 23:24
Il massacro la mia storia, in allegoria.
(Andrea Inglese, senza titolo, La distrazione, Luca Sossella Editore, 2008)
<>
(Milo De Angelis, L idea centrale, Somiglianze, Guanda, 1976)
Ho freddo, ma come se non fossi io.
Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
(Mario Benedetti, senza titolo, Umana Gloria, Mondadori, 2004)
Alessandra Pigliaru
1 maggio 2012 alle 21:22
animale l amore
ma tu segui gli spacciatori di oracoli
[Jolanda Insana da Turbativa d incanto , Garzanti 2012]
Prendere in mano la sorte del suo destino e integrarlo
e diventare l agognato essere dei sogni
[Patrizia Vicinelli da Non sempre ricordano , Le Lettere 2009]
Il corpo la scure: si abbatte sulla luce
scostandola in silenzio
[Antonella Anedda, da Notti di pace occidentale , Donzelli 1999]
Filippo
24 aprile 2012 alle 17:50
Oggi ho indossato la tua mancanza
in ogni luogo che ho occupato:
un intera giornata nel tuo segno
come se conoscessi il tuo sapore.
Esteso ad ogni frammento di senso
necessariamente: pericoloso
contraltare di ogni cosa, adesso
che la pioggia ha lavato via polvere
e la gloria di un sole riemerso
delinea inesorabili confini.
(Davide Valecchi, Oggi ho indossato la tua mancanza , da Magari in un ora del pomerigg
io , Fara Editore, Rimini, 2011)
Pingback: Storia di un libro: 'Antologia personale di Vittorio Gassman' | Poesia
2.0
Ernesto
19 aprile 2012 alle 15:51
T amo non ha spazio e l orologio
rotto ci orientiamo ai tramonti
ricognizioni d ombra nel bicchiere,
nelle mani strette, non ombre di cordoglio
adesso, in quest ora tutto fermo
il dolore si siede.
(Serena Nunzia Di Lecce, Seduti , Dopoguerra, Opera Prima, Cierre Grafica 2010)
mauro
16 aprile 2012 alle 23:03
Come quando tra i boschi alla marina
spira solenne riecheggiando il vento Rocco Scotellaro-Villa D este- Tutte le poesie
1940-1953-OSCAR MONDADORI 2004
Manrico L.
12 aprile 2012 alle 15:35
La tua bocca piccola stanca
di cielo si divarica e di luce
lunare immagine. Immagine.
Io bianco io balbo ospitale
di te tutto aperto siderale
di luce primissima e bianca.
(Serena Nunzia Di Lecce, Una Fotografia , Dopoguerra, Opera Prima, Cierre Grafica 2
010)
mauro
9 aprile 2012 alle 09:20
La verit che non la poesia,
ma nel verso come nel segno trova
Francesco Leonetti, Col principio di contraddizione (1976) ,Sopra una perduta
estate. NO REPLY 2008
manuela
7 aprile 2012 alle 15:21
Giorgio Caproni del 1912.
Smettila, hai capito? di immaginarci (Giovanni Raboni, Smettila, hai capito? di
immaginarci, in Barlumi di storia, Mondadori, Milano 2002)
Nulla da aggiungere, nessun significato (Ermanno Krumm, Non manca nulla a aquest
e colonne, in Animali e uomini, Einaudi, Torino 2003)
Ripeto ogni mattina la lista e aspetto / che qualcuno mi dica cosa manca, e dove
. (Massimo Gezzi, Una risposta, in L attimo dopo, Luca Sossella, Roma 2009)
Enrico Cerquiglini
3 aprile 2012 alle 22:50
E vive. Un giorno nato. Un giorno morir.
G. Gozzano, I colloqui, 1911
Elsa
2 aprile 2012 alle 07:01
chiodata sul ventre di carta
Data Martinez da dietro l una LietoColle,2011
la nascita deforme dei nessi
Maria Allo da Riflessi di rugiada , Albatros 2011
e Dio non si sarebbe scomodato
Cristina Bove Attraversamenti verticali , Edizioni Il Foglio 2009
claudio
1 aprile 2012 alle 17:57
il silenzio assoluto, segnali d uccelli,
gi cos tardi?, all improvviso
nevica
Antonio Porta, senza titolo, Invasioni, Mondadori 1984
claudio
1 aprile 2012 alle 17:52
poi la nudit, le mutazioni
questo va detto: il fare deve appagarci
questo non succede e allora si producono sogni
Antonio Porta, senza titolo, Passi passaggi, Mondadori 1980
Barbara B.
1 aprile 2012 alle 12:27
Nel silenzio dei fiori,
in quel silenzio al centro
Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia, Einaudi, 2010
scatti di linfa, clorofilla, luce
Erri De Luca, L ospite incallito, Einaudi, 2008
spiccano ogni volta felici il volo
incontro a chi spara.
Vivian Lamarque, Poesie 1972-2002, Oscar Mondadori 2011
alessandra
1 aprile 2012 alle 09:52
ginestre
ferrose
Marisa Zoni, Tu paria dai mille occhi (Poesia 16)
Gloria Gaetano
30 marzo 2012 alle 12:48
E strano essere cosi tante donne,
che mangiano e bevono alla stessa tavola,
che hanno lavato i bambini nello stesso lavabo
che hanno nascosto segreti l una all altra
hanno camminato sul pavimento della loro vita in camere separate
e confluiscono ora nella storia
Adrienne Rich
jurij
29 marzo 2012 alle 09:39
Perch non si stima un uomo dal vestito
ma per quanti scalpi di tiranno s adoprato.
Stefano Enea Virgilio Raspini, Il titolo si capisce benissimo , in Id., Tramite Infe
rriate , No Reply Maledizioni 2005.
Francesca
28 marzo 2012 alle 15:05
assente il sale
del mondo: il sole
(Giorgio Caproni, Alba , da Come un allegoria , Poesie 1932-1986 Garzanti
gli elefanti Poesia)
molesini
28 marzo 2012 alle 01:26
e non si scioglie non si scioglie non si scioglie non si scioglie pi?
(Fabrizio Pittalis, Fantasia in culo a Walt Disney , da Molto spiacenti, Sir , Samiszd
at, 2011)
Pingback: "Una poesia lunghissima": omaggio alla poesia italiana contemporanea |
Poesia 2.0
valentina diana
25 marzo 2012 alle 16:18
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio (Alda Merini Ballate non pagate Einaudi 1995)
e io sogno senzavederli
i sogni che ho (Fernandp pessoa Poesie scelte Passigli Poesia 2004)
.
Alessandro Raveggi
25 marzo 2012 alle 13:19
Attento abitante del pianeta,
guardati! dalle parole dei Grandi
(Antonio Porta, I rapporti , da Europa cavalca un toro nero , 1958)
pes
25 marzo 2012 alle 13:04
A volte pare ci che non si sa ( Silvia Bre, Marmo, L opera dell arte, Einaudi, 2007)
Magari proprio questa la virt (Patrizia Cavalli, Pigre divinit e pigra sorte, Eina
udi, 2006)
Ma di soltanto una parola e l anima mia sar salvata (Michele Mari, Cento Poesia d amor
e a Ladyhawke, Einaudi, 2007)
Alessandro Raveggi
25 marzo 2012 alle 12:58
Non che una rovina. Tutta piena,
mi dicevi, di insetti, inabitabile.
Altro comfort fa per noi ora, altro
Sconforto.
(E. Montale)
maria allo
25 marzo 2012 alle 12:40
labbra che si possano credere cadute
Elio Grasso E giorno si ostina Puntoeacapo 2012
maria allo
25 marzo 2012 alle 11:43
Adesso
eccomi, sono qui per finire
nella tua fine
Maria Grazia Calandrone
SULLA BOCCA DI TUTTI (Crocetti, 2010)
da La chiara circostanza
Maria Teresa Bertolotto
25 marzo 2012 alle 00:45
Eludendo i tuoi cento sospiri
Federica Merlini Libellule rosa Damocle Edizioni anno 2009
Pasquale Cominale
24 marzo 2012 alle 11:29
Addolcito il tumulto dei giorni
non serba confini l amore
(Maria Teresa Cristofano, Diventa come l aria , Stagione di raccolta, Editore Nostro
Tempo, 1962)
Le parole d amore appartengono ai poeti,
ai pazzi, o agli dei
(Daniela Raimondi, Penelope , Inanna, Mobydick, 2006)
Pigre, le foglie spaccate dal gelo,
vestono le strade della mia infanzia .
(Fulvio Nuvolone, Ultimo canto d amore , Carte segrete, Russo editore, 1984)
Sylvia Pallaracci
23 marzo 2012 alle 16:08
La perfezione del primo vero male
(Patrizia Cavalli, da Le mie poesie non cambieranno il mondo , Einaudi, 1974)
alessandra bertossi
23 marzo 2012 alle 11:16
Alba cerulea di primavera (Viale Maddalena, Graziantonio Palasciano, Luce nel bu
io, Filadelfia Editrice1983)
vedo lontano le colline perdersi (Cesare Pavese, Le Poesie, Einaudi ET1998)
cerco il fango, mio unico amico (Alda Merini, Ballate non pagate, Giulio Einaudi
ed., 1995)
Elsa
23 marzo 2012 alle 07:46
Tra le fronde c un mistero
Ida Travi Neo/Alcesti-Canto delle quattro mura Moretti e Vitali 2009
cristina bove
23 marzo 2012 alle 01:59
ci accomuna la conta differita dei morti
Francesco Marotta da Esilio di voce Smasher editore 2011
Anna Maria Ercilli
23 marzo 2012 alle 01:57
urlava maledizioni di penisole (Giulio Stocchi, L altezza del gioco, Cuec,2003)
provo una discreta soddisfazione (Linda Mavian, Dattiloscritto d acqua, Edizioni d
el Leone,1994)
un povero asino legato quel pioppo che cade (Vivian Lamarque, Poesie, Mondadori
Editore, 2002
molesini
23 marzo 2012 alle 01:44
Un Dio Ragazzo, che conosce il Ma-mul, cantando
(P.P. Pasolini, La strada delle puttane , in Trasumanar e organizzar , Garzanti, 1976)
Maria Teresa Bertolotto
23 marzo 2012 alle 01:18
In un lago di nubi e calce accesa,
Renato Job Veneri e locuste Anterem Edizioni anno 2011.
si appresta l uomo a soppravivere
Carlo Penati Il desiderio e lo specchio Anterem Edizioni anno 2011.
e i soffitti sempre pi bassi, le rose anche
Erika Crosara IUS Anterem Edizioni anno 2010.
Narda Fattori
22 marzo 2012 alle 16:00
I morti non quel che di giorno
in giorno va sprecato, ma quelle
toppe d inesistenza, calce o cenere
pronte a farsi movimento e luce.
Non
dubitare, m investe della sua forza il mare-
parleranno.
Vittorio Sereni
maria allo
22 marzo 2012 alle 15:54
Gettata nei tombini l anima delle prime strade.
Nelle sere ramate si distendono rugiada e fango.
a migliaia le stragi, in assenza di facce ..
(Giovanna Sicari da Decisioni 1986 (Poesie-Empiria 2006)
Marco Simonelli
22 marzo 2012 alle 15:54
nere nuvole come tumori
come bianco pane di Spagna
(Mariella Bettarini, nere nuvole come tumori , da Delle Nuvole , Gazebo, 1991)
Avrai poche cose, tra quelle cose
ci sar io.
(Luigi Nacci, I Avrai poche cose ma quelle le avrai , da Inter nos trilogia del pri
ma e del dopo, in Poesie dell inizio del mondo, DeriveApprodi, 2007)
il vero amore
non ha le nocciole
(Francesca Genti, All esselunga dell amore , in Il vero amore non ha le nocciole, Merid
iano Zero, 2004)
Vito Corciulo
22 marzo 2012 alle 14:40
Una, improvvisamente
s alza dal letto dicendo
(Giovanni Raboni, Contestazione , da Cadenza d inganno , Mondadori, 1975)
tu mi guardi mentre io ti guardo dentro
e se ti guardo dentro mi vedo.
(Antonio Porta, Lo specchio , da Invasioni , Mondadori, 1984)
poche le notti d amore, pochi i baci, poche le strade
che portano fuori di noi, poche le poesie.
(Milo De Angelis, Tre poesie , da Tema dell addio , Mondadori, 2005)
giacomo cerrai
22 marzo 2012 alle 13:27
Guidami tu, stella variabile, finch puoi
un atomo ronzante, a colpo
dove pi punge e brucia.
(Vittorio Sereni Stella variabile, Garzanti 1982)
Rosa Comer
22 marzo 2012 alle 02:41
Se m studi
l st par la mi ma,
ch la fa una crusa invci de su nm
I sacrifizi
Tonino Guerra, I bu, Maggioli editore, Rimini, 1993 (Prima edizione: Rizzoli, 19
72).
molesini
22 marzo 2012 alle 02:05
Tendono alla chiarit le cose oscure,
(Montale, Portami il girasole , Ossi di seppia, Lo specchio-Mondadori, 1948)
Annamaria Ferramosca
22 marzo 2012 alle 01:16
hai il sapore del riposo
con gli ultimi voli della notte e il brucare in silenzio
(Alfredo De Palchi, Perch brucio di calce nel sangue , FoeminaTellus,
Joker, 2010)
perch tu sei con me
assorto in un tramonto spalancato
(Claudia Ruggeri, Al fanciullo di te vivo , Inferno minore, Pequod, 2006)
Io.Tu.Tu ed io.Noi.
(Fabio Pusterla, I casi della vita , Concessione all inverno, Casagrande,1986)
cristina bove
21 marzo 2012 alle 22:39
ci accomuna la conta differita dei morti
la mano adusa a separare codici e correnti
dal gorgo dove si adunano le ore
indicibile chiusa
Francesco Marotta da Esilio di voce Smasher editore 2011
Lorenzo Mari
21 marzo 2012 alle 22:35
Io con la poesia vorrei fare mattoni.
[Massimo Gezzi, Mattoni , L attimo dopo, Luca Sossella, 2009]
Nessuna cultura toglier le mani alle mani,
la pelle ai vestiti.
[Mario Benedetti, Matrimonio al rifugio Fodara Vedla , Umana gloria, Mondadori, 200
4]
Redazione
21 marzo 2012 alle 21:16
@ Vittoria, Antonio Fiori e Subliminalpop et Tutti: ricordatevi che si cita UN s
olo verso per ogni poeta o un blocco di massimo DUE versi per ogni poeta ??
@ maria allo et Tutti: le autocitazioni non valgono.
maria allo
21 marzo 2012 alle 16:10
Quando verrai o dio dei ritorni
mi coprir di rugiada
e forse morir
per ogni possibile resurrezione.
( Riflessi di rugiada-cose sparse di me di Maria .Allo-Albatros)
subliminalpop
21 marzo 2012 alle 15:34
tutto
il tondo del
mondo qui
( Nel bosco di Elisa Biagini Einaudi)
Ora che i piedi abitano fermi il suolo
estenuante l attesa del paradiso.
( La terra pi del paradiso di Roberta Dapunt Einaudi)
Verr la morte e avr i mie occhi
ma dentro
ci trover i tuoi
( Cento poesie d amore a Ladyhawke di Michele Mari Einaudi)
Silvia Zordan
21 marzo 2012 alle 13:23
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
(Alda Merini, Aforismi e magie, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2003)
Tu che dormi, ti affido la luce,
crescer a breve fra la campagna e il noce.
(Cristina Alziati, Come non piangenti, Marcos y Marcos, 2011)
Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
(Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia, Einaudi Editore, 2010)
Gerardo de Stefano
21 marzo 2012 alle 01:21
Ti sia leggera questa terra, dixi,
provveda la chi mica chi mera.
(Giovanni Fontana,Storiellina del triangolo minerale,
Poesia italiana della contraddizione, Newton Compton Editori, 1989)
orfeo! gli dice uno, erfeo! gridando, efreo! battendogli la
faccia con i piedi, ebreo! gli dice allora: canta!
(Adriano Spatola, L ebreo negro,
The Position of Things: Collected Poems 1961-1992, Green Integer 165)
Non si sa chi, non si sa dove, non si sa mai
non possibile trovarsi in cerca di se stessi sempre
(Corrado Costa, Orologio a polvere,
Poesia italiana della contraddizione, Newton Compton Editori, 1989
Antonio Fiori
21 marzo 2012 alle 00:30
vedo un futuro, fatto di questa
gente che proprio non ne sa niente.
(Amelia Rosselli, Impromptu,Ed.San Marco dei Giustiniani, 2003)
Il sacrificio una
gara a eliminazione, e la sua ara,
il posto di lavoro.
(Valerio Magrelli, Disturbi del sistema binario, Einaudi, 2006)
effimero, passato, forse scritto
anch esso nella memoria del creato.
(Mario Luzi, Dottrina dell estremo principiante, Garzanti, 2004)
Vittoria
20 marzo 2012 alle 23:18
Solo l amare, solo il conoscere
conta, non l aver amato,
non l aver conosciuto. D angoscia
il vivere di un consumato
amore. L anima non cresce pi.
(Pier Paolo Pasolini, Il pianto della scavatrice, ne Le ceneri di Gramsci, Garza
nti, 1957)
Filippo Loro
20 marzo 2012 alle 23:18
E c da riprovare il gi provato
sterminare l amore sterminato.
(Patrizia Valduga, Donna di dolori , Mondadori, 1991
La molteplice natura del tempo
traveste il suo impercettibile fluire
(Valentino Zeichen, Aspetti del tempo , Gibilterra, Mondadori, 1991
Se la felicit sia il nostro vero
o il nostro vero la felicit.
(Giovanni Giudici, Maestra di enigmi , Salutz, Einaudi, 1986
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