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NDIMBEULANT

storie di amicizia, amore e matrimoni antirazzisti tra italia e senegal in europa


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piccione viaggiatore, kheuti

Questa serie di pagine, scritte e immaginate, sono nate dal bisogno di trasmettere delle
informazioni pratiche e sono diventate inevitabilmente una traccia incarnata e intima dei
nostri passaggi. Ndimbeulant, che il titolo che abbiamo scelto per assemblarle,
unespressione comune in wolof, la lingua principale del Senegal e significa aiutarsi.
Tutto nato dallincontro tra noi, due italiane nate a Pordenone e a Bari e due baye fall
senegalesi in Francia e in Spagna. Noi spose siamo amiche ma viviamo in paesi diversi,
attualmente in Italia e in Francia, e le due storie da cui nasce questo lavoro sono molto
diverse tra loro. I due matrimoni sono stati celebrati allinizio del 2015: la scelta di
sposarsi per permettere a queste due persone vicine di uscire dallo stato di clandestinit
in Europa stata quindi il punto comune che ha dato inizio a questo progetto che ha preso
la forma di un manuale - poich illustra dei passaggi burocratici - ma anche quella di un
diario.
Ci sono diverse forme di condividere i propri privilegi occidentali. Passare dal
matrimonio e dunque dallistituzione ci ha permesso di sanare una delle tante ingiustizie
che scorrono in tutta la storia occidentale a partire dalle nostre possibilit e dal nostro
contesto geopolitico. Questo passaggio ci ha aiutate a riconoscere innanzitutto che quelle
che consideriamo in Europa delle libert basiche (viaggiare, curarsi, lavorare, firmare un
contratto...) sono in realt dei privilegi riservati a chi nat* nei paesi pi potenti e ci ha
dato una possibilit di riequilibrare delle relazioni completamente sbilanciate poich
radicate nel colonialismo.

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La nostra lontananza geografica stata per certi aspetti limitante poich non ci ha
permesso di lavorare al manuale-diario insieme da vicino, spingendoci necessariamente
alluso di internet, ma allo stesso tempo ci ha permesso di comprendere e confrontare la
legislazione e i passaggi burocratici di due paesi diversi come la Francia e lItalia. In ogni
caso, lavorare al manuale-diario ci ha permesso di sentirci pi vicine e unite nella
consapevolezza di star facendo una scelta utile e giusta.

Sposarsi per spostarsi/spostarsi per sposarsi

Sposarsi per noi ha significato spostarsi in senso geografico e in senso personale rispetto
alluniverso di valori dei nostri contesti di provenienza (politico, geografico, culturale): ci
siamo trovate faccia a faccia con un continente, lAfrica, e con un paese, il Senegal e in
particolare con la comunit dei baye fall.
Il bayefallismo un movimento spirituale abbastanza recente, nato in Senegal in piena
espansione imperiale francese verso la fine del XIX secolo. Basato sulla pace,
sullumilt, sullunione e sul lavoro, stato fondato e diffuso da Cheikh Ibrahima Fall,
che a sua volta fu discepolo di Cheik Ahmadou Bamba. La vita dei baye fall una vita di
comunit, in cui le scelte sono prese per il bene di tutti e non per il bene di una persona
sola. Si tratta quindi di un credo e di uno stile di vita che rinnega lattaccamento materiale
e che pu essere definito storicamente come una forma di resistenza spirituale ai valori
coloniali francesi e occidentali pi in generale.
Pi esattamente, con la diaspora senegalese che siamo entrate in relazione qui in
Europa. Lincontro con i baye fall stato inizialmente spiazzante e complesso. Suoni,
colori, gesti, lingue, odori e sapori che conoscevamo si sono confrontati e poi combinati
con altri che pian piano abbiamo imparato a conoscere e a valorizzare.
facile esotizzare e/o erotizzare chi riconosciamo come altr* da noi. Questo uno dei
rischi che corriamo in questo tipo di relazioni tra Europa e Africa, per esempio. Allinizio,
queste relazioni possono essere mosse da un interesse esotico e superficiale poich si
ferma a un immaginario precostruito e spesso falsato dei valori, della sessualit e del
corpo dell altr* da noi.
Lattrazione esotica quando tutto ci che visto come diverso o nuovo bello, o meglio
quando scatena contemporaneamente un sentimento di attrazione e repulsione1.
Linteresse esotico anche mosso da un sentimento di superiorit del bianco, da un
interesse che tende a consumare e a consumarsi, dalla non voglia di conoscere
profondamente laltr* e di conseguenza dal non riconoscimento del suo valore e delle sue
risorse. Rispetto a questo il matrimonio, che ununione di tipo tradizionale e patriarcale,
potrebbe essere vissuto in maniera esotica. Riconoscere questo rischio e e spostarlo in
delle nuove direzioni fa parte dei nostri percorsi personali.
Questo tipo di unioni richiede una grande responsabilit, un profondo lavoro su se stess*
e un impegno costante nel tradurre questi percorsi con chi ci vicino e con chi
incontriamo nel modo migliore. Questo implica anche imparare a saper proteggere se
stesse e le persone che ci sono vicine dal rischio di incarnare delle relazioni
completamente integrate al modello dominante delle coppie bianche occidentali, al
capitalismo e allidea di famiglia mononucleare che ne deriva. In questo senso, le
differenze che ci costituiscono e nelle quali ci incontriamo e ci scontriamo sono una
1 Su questo punto molto utile questo blog: http://postesotica.blogspot.it/
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possibilit di contestare i valori occidentali che inevitabilmente noi tendiamo a
riprodurre.
Nel contesto repressivo e moralista italiano nel quale siamo cresciute, le nostre
genealogie non ci hanno dato la possibilit di guardare alla famiglia e al matrimonio
come dei valori sempre positivi. Da sud a nord, ribellarsi a questo sistema di valori era
stata fino ad ora lunica risposta possibile. Non sempre abbiamo preso le scelte migliori,
ma essere vicine ai baye fall ci porta a spostarci continuamente e ci ha permesso di
rivalutare e soprattutto di guardare con occhi nuovi anche il matrimonio e il senso della
famiglia. Per esempio, se noi abbiamo imparato da piccole a chiamare famiglia solo
quella di sangue, cio quella genealogica, i baye fall ci dimostrano cosa significa avere
anche una grande famiglia spirituale.
Essere vicine ai baye fall ci ha reso coscienti di cosa pu significare vivere delle
ingiustizie per delle libert basiche, che prima non potevamo vedere essendo troppo
lontane dalle nostre vite. Quando condividi la stessa tradizione e la stessa cultura pi
difficile cambiarla insieme dallinterno, mentre nel caso in cui queste sono molto diverse
si pu mettere tutto in discussione, poich tutto da fare per trovare una rotta comune.
Per il femminismo bianco occidentale, il matrimonio , diciamo...fuori moda! Per noi,
questo progetto e le relazioni che ci circondano fanno parte di un percorso femminista e
antirazzista, dove femminismo sinonimo di uguaglianza, auto-critica, creativit e mutuo
supporto e dove lantirazzismo si costruisce ogni giorno a partire da relazioni reali e
quotidiane. Nessuna meta sognata, niente abito bianco e luna di miele romantica o su
unisola esotica. Per noi queste unioni hanno acquisito un valore politico-affettivo, ci
hanno aiutato a sentirci pi forti permettendo a ognun* in modo diverso di riscattarsi
dallEuropa. Se per i baye fall questo ha significato riprendersi il diritto di esistere
nellistituzione europea e di potersi spostare pi facilmente, noi siamo diventate pi
coscienti e responsabili rispetto allEuropa condividendo quello che abbiamo. Questo
significa iniziare a perdere i valori occidentali dellarroganza e dellindividualismo, cos
come la voglia di conservare. Imparare a ospitare in noi stesse dei sentimenti migliori. In
senegal uno dei valori pi importanti lospitalit, la teranga, cos come la condivisione.
Questo il senso che noi diamo al fatto di sposarci.

Immaginiamo che esistano molti modi diversi di trasmettersi delle informazioni e di fare
rete e che questi cambino tra dei soggetti radicati e dei soggetti diasporici. I baye fall, che
sono sparsi in tutto il mondo, si aiutano per esempio attraverso delle relazioni in cui il
passaggio di informazioni passa soprattutto dalloralit e dallinsegnamento che le
esperienze degli altri membri della comunit apportano. Quando non possibile
incontrarsi fisicamente a causa della distanza geografica, internet e soprattutto il telefono
diventano quello che la scrittrice senegalese Fatou Diome chiama il cordone ombelicale
che permette di tenere vivi i legami con la comunit in un contesto di diaspora2.
Sicuramente scegliere la forma scritta e il formato di un testo stampato si situa nella
tradizione dellarchivio occidentale che noi abbiamo ereditato. Per questo, non abbiamo
la pretesa che questo manuale-diario sia uno strumento utile a una comunit come quella
baye fall, che gi organizzata in maniera autonoma e spesso efficace. Non avendo noi in
Italia delle referenze che ci permettono di contare su una comunit in cui ci riconosciamo,

2 Fatou Diome, Le ventre de lAtlantique, Livre de poche, 2005, Parigi.


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scegliamo ancora il formato del testo, nella prospettiva di poter creare altre pratiche di
condivisione. Creare il manuale-diario servito quindi innanzitutto a noi due.
Pubblicandolo, ci indirizziamo soprattutto alle persone che intendono condividere il
privilegio basico ma non scontato della cittadinanza europea ma anche dei privilegi
economici. In particolare pensiamo alle nuove generazioni e alle donne, poich anche in
base ad alcune storie e ad alcuni matrimoni che si sono concretizzati intorno a noi, ci
sembrano in generale pi aperte a questi processi di condivisione.

Guarda caso, burocrazia fa rima con pazziaovvero quello scoraggiamento e quel senso
di impotenza che le istituzioni di (in)giustizia cercano di infondere rendendo le cose pi
difficili. Due armi efficaci sono senza dubbio la pazienza e il sangue freddo. E la tenacia,
cos come il volersi bene, sono indispensabili. I processi burocratici sono lenti, complessi
e molto noiosi, per molti aspetti anche incomprensibili, soprattutto per chi non ha
dimestichezza con questo tipo di linguaggio.
Il decoloniale e soprattutto il postesotico puntano alla creazione di nuovi immaginari.
Creare delle immagini e lasciare spazio alla fantasia stato un antidoto al linguaggio
burocratico, affinch non occupasse tutto il nostro tempo, tutte le nostre energie e poi
tutto lo spazio del manuale-diario.
La fiducia nella creazione ci permette di credere che la vita vale sempre la pena di essere
vissuta quando si sta cambiando qualcosa. Le pratiche artistiche che compongono il
manuale-diario riguardano ci che amiamo fare ogni giorno. Alcune sono nate
recentemente, altre esistono nella nostra vita da molto pi tempo. La cucina e in
particolare la pasticceria, il ricamo, la serigrafia, lassemblaggio e il disegno sono state
indispensabili perch ci hanno dato la forza per affrontare questi mesi di attese e gioie ma
anche di scontri e incomprensioni. Per questo motivo, nel manuale-diario la presenza dei
colori e dellamore per quello che facciamo ci ha aiutato a creare un legame tra di noi e
ad alleggerire il linguaggio burocratico e giuridico che fatto di numeri, di parole, di
spazi da riempire, di frasi incomprensibili e di leggi.

Non ci stancheremo mai di dire grazie ai baye fall, per offrirci un esempio di comunit e
di resistenza nonostante la pressione allintegrazione e le difficolt che incontrano in
Europa, e in particolare a S. e M. per la loro pazienza e la loro forza. Un altro
ringraziamento non meno importante va alle nostre madri per aver avuto fiducia nelle
nostre scelte e per averci appoggiato come meglio hanno potuto. Grazie alle Battonz e a
tutte le persone di Keurgumag per essere un diverso esempio comunitario nella fortezza
Europa e per tutte le volte in cui ci hanno aiutate, prima e dopo i matrimoni. Un grande
grazie a tutte le persone che ci hanno aiutat* in Italia, in Spagna, in Francia e in Senegal.

"Perch le famiglie non si sommano: si estendono"


papa ngady, tra senegal e salento3

3 Babakar Mbaye Ndaak, Il bambino con le mani pulite. Fiabe e racconti dal Senegal confabulati nel Salento da Papa
Ngady Faye e Antonella Colletta, Modu Modu, 2014, Trepuzzi (Lecce).
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IN FRANCIA

A: Nata a Bari, Italia, in Francia dal 2010. Membro della comunit europea.
S: Nato a Dakar, Senegal, in Francia dal 2006 con un visto scaduto da diversi anni.

Io e S. ci incontriamo nella primavera del 2013 nella metro di Parigi, stazione


mnilmontant. S. parla bene litaliano, lo preferisce al francese che non ha mai voluto
assimilare del tutto, forse perch troppo carico della violenza della Francia. La prima
volta che ci rincontriamo ci raccontiamo le nostre storie, quasi di getto, come due amici.
Il primo posto in cui mi invita un thiant baye fall, in cui vado con Lara che in quei
giorni si trovava a Parigi da me per la prima volta. Uno studio di musica, un posto in cui
non avremmo immaginato mai che si potesse pregare, in pi cantando.
S. mi dice che Parigi per lui una citt piena di demoni. Un posto che gli ha fatto male.
Per me era, allinizio, la citt del nord europa dove scappare. La citt in cui confidare, in
cui potermi lasciare alle spalle tutta la Bari che mi portavo dentro. Una citt che credevo
meno violenta della mia.
Passando da un complesso percorso di cambiamenti, ognuno di noi inizia a trovare un
senso nuovo al fatto di essere a Parigi. Incomincio a tornare a Bari in modi nuovi.
Anche S. comincia a tornare in Senegal, scacciando alcuni demoni. Cos arriva il
momento in cui sposarsi diventa unevidenza. Allinizio poche persone mi appoggiano in
questa scelta. Penso a mia madre che mi dice non fare come me, non sposarti mai.
Penso al matrimonio dei miei genitori che non pu continuare a farmi paura per tutta la
vita.

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amoul ragal - non avere paura
Decidiamo di sposarci ad aprile del 2014. Chiediamo consigli a degli amici di S., a una
ragazza del collettivo femminista delluniversit di Paris8 che fa la volontaria in
unassociazione, Les amoureux au banc publique. Unaltra persona ci consiglia di
andare alla CIMADE, unassociazione che si occupa dei diritti dei migranti da
moltissimi anni.

Vivendo in Francia da diversi anni, abbiamo deciso di sposarci qui piuttosto che in
Italia, soprattutto perch sebbene fossi disoccupata, la mia situazione economica era pi
stabile in Francia, poich avevo delle entrate fisse minime. In pi, dichiarare i redditi in
Francia, avere un contratto di affitto in Francia e cos via era sicuramente un buon
punto di partenza nella prospettiva, per S., di trovare un lavoro qui. In ogni caso,
sposarci in Francia stato un modo di strappare qualcosa a questo posto dopo tutti gli
sforzi che abbiamo fatto per viverci. Essendo tutti e due non francesi, nessuno si sentito
responsabile rispetto a questo paese.
Per me, il bisogno di scrivere questo testo nato inizialmente proprio dalla mancanza di
informazioni relative ai matrimoni tra una persona della comunit europea non francese
e una persona esterna alla comunit europea. In pi, questo gesto si iscrive in un
momento storico che in Europa e in particolare in Francia ha segnato dei forti
cambiamenti. Il nostro matrimonio si celebrato un mese dopo gli attentati di Charlie
Hebdo. Tutti i passaggi burocratici successivi si iscrivono nel clima razzista, repressivo e
islamofobo della Francia post-attentati, in cui la dichiarazione dello stato di
emergenza ha permesso di giustificare la chiusura totale delle frontiere nazionali per
impedire laccesso a immigrati-e e rifugiati-e, legittimando cos anche il blocco di
numerose domande di regolarizzazione di persone straniere presenti gi sul territorio
francese.

PRIMO GIRO NELLE ASSOCIAZIONI


Aprile-Maggio 2014

S. mi ha insegnato ad andare in bicicletta. Da bambina nessuna donna della mia


famiglia poteva insegnarmelo. Mia madre, mia nonna, mia sorella, le sorelle di mia
madre, nessuna delle donne della mia famiglia materna ha imparato ad andare in bici e
mio padre non aveva mai avuto la pazienza di insegnarmelo. A venticinque anni questa
tradizione femminile si spezzata in una campagna sperduta dell Ile de France in cui ho
iniziato i miei primi giri in bici. Il punto di partenza era lo spiazzo, la tappa era il ponte
sul fiume. Da qui lidea di chiamare questi momenti di ricerca di informazioni giri e i
successivi passaggi burocratici tappe.
Mentre le mie mani imparavano a tenere in equilibrio il manubrio per la prima volta e i
miei piedi a stare sui pedali, questi primi giri tra avvocati, associazioni e persone
vicine mi servivano per orientarmi nel paesaggio sconosciuto di un matrimonio in
Francia. Ho amato le ferite delle cadute in bici, perch dietro cera S. che mi sosteneva
con molta pazienza. Perch cadendo che ho imparato, cadendo che ho provato poi
quella sensazione incredibile del vento che scorre in faccia, in cui ti sembra di vedere il
mondo da una nuova prospettiva.
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Ad aprile, andiamo alla sede dellassociazione Les amoureux au banc publique.
Lassociazione presente in diverse citt francesi e dipende da unaltra associazione
specializzata in diritti dei migranti che si chiama FASTI.
Con noi viene Anto, che in quei giorni si trova a Parigi assieme alle altre battonz che
sono arrivate dalla Spagna e dall Italia per realizzare uninstallazione alluniversit di
Paris VIII: Les les postexotiques. Noi ci siamo recati alla sede del 20esimo
arrondissement, ancora una volta a Mnilmontant!

Collectif Ile-de-France
Horaire et adresse de la permanence juridique :
Tous les jeudis de 18h30 19h30 (sauf jours fris)
FASTI
58 rue des Amandiers
75020 Paris
Sito internet: www.amoureuxauban.net (qui ci sono tutte le altre permanenze nelle
diverse sedi)

Qui, delle avvocatesse e delle esperte di diritto vi potranno dare qualche informazione di
base utile per tutte le coppie europa-non europa, ma ci spiegano che non possono aiutarci
realmente poich Les amoureux si occupano delle coppie franco-straniere (couples
franco-trangres), quindi non conoscono liter amministrativo e burocratico relativo alle
coppie in cui la persona europea non francese.
Tuttavia le condizioni indispensabili per potersi sposare sono queste:

1. Bisogna dimostrare di vivere insieme: quindi essenziale che i futuri sposi siano
presenti sulle fatture (quella del gas e/o dellelettricit la pi importante). Basta
chiamare EDF e/o GDF e chiedere di aggiungere il/la futuro/a sposo/a al contratto
(diventer anche lui/lei titolare del contratto). Loperazione gratuita.
EDF: 09 69 32 15 15 dal luned al sabato, dalle 8h alle 21h
GDF: 09 69 39 99 93 dal luned al sabato, stesso orario.
Attenzione: bisogna domandare di ricevere la fattura mensile (mensualisation), non
lchancier (una sola fattura annuale).
Questo passaggio molto importante: infatti, anche se le due persone non possono
dimostrare di vivere insieme perch la persona senza documenti non pu sottoscrivere
nessun contratto di affitto, le fatture sono una delle prove di vita comune.
2. Avere pi prove di vita in Francia possibili: Una persona che non possiede un
permesso di soggiorno non esiste per listituzione, ma la Francia piena di contraddizioni
e ci sono cos tante carte che alla fine ce n' una per tutt*. Per esempio una persona in
situazione irregolare pu domandare una tessera medica (Aide Mdical dEtat) che d
diritto alle cure di base gratuite (cosa fondamentale perch curarsi in Francia senza una
copertura sanitaria costa caro), pu aprire un conto in banca, pu fare la dichiarazione dei
redditi, cio: dimostrare che paghi, che lavori per la Francia. Queste tre cose sono
importanti in quanto prove della propria presenza in Francia. (lAide mdical dtat, il
conto bancario, ecc.)
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Lassociazione segue e difende le persone che riscontrano dei problemi per il rilascio del
titolo di soggiorno (per esempio un rifiuto).
Da sapere: In Francia, le coppie dello stesso sesso possono sposarsi, ma ci sono alcuni
paesi stranieri che lo impediscono.

Ci rechiamo quindi alla CIMADE (che opera ugualmente con la FASTI):


http://www.lacimade.org
Qui gli orari e gli indirizzi delle permanenze nella regione parigina:
http://cimade-
production.s3.amazonaws.com/documents/contents/5161/original/Adresses_et_horaires_
Cimade_IDF_oct_2014.pdf?1413803112

Anche qui abbiamo lo stesso problema: la persona con cui parliamo non conosce la
legislazione per le coppie in cui la persona europea non francese.
Ma ne approfittiamo per chiedere la differenza tra matrimonio e pacs:
Il primo basato su una legge, il secondo su una circolare, il che lo rende un atto meno
sicuro. Per fare un pacs, bisogna provare un anno di vita comune, mentre il matrimonio
non precisa la durata di vita comune (anche se al comune vi chiederanno di giustificare 3
mesi di vita in francia).
Nota: la Cimade pu essere molto utile in caso di rifiuto del permesso di soggiorno o altri
problemi con le istituzioni come la prefettura. Le persone che ci lavorano hanno
competenze diverse, quindi bisogna trovare la persona che meglio pu seguire il vostro
caso.

ALTRO GIRO DALLAVVOCATO

Cercando un modo per avere pi informazioni, contattiamo i due amici di S, A. e C. Fall,


che ci consigliano un avvocato che hanno consultato loro.
Lo studio dellavvocato si trova in un quartiere ricco a sud di Parigi, molto diverso da
Chteau Rouge, dove abitiamo noi. Il cielo grigio-bianco, cerchiamo la via. Lo studio
grandissimo, pieno di mobili di legno e di piante.
Ho in mano un quadernetto in cui ho scritto tutte le domande che mi sono venute in
mente. Mentre lavvocato ci risponde, scrivo le risposte.

Quanto tempo ci vuole prima di avere il permesso di soggiorno? In quali modalit e


tempi si pu ottenere?
Per i non comunitari che si sposano con un membro della comunit europea non francese,
normalmente si ottiene un titolo di soggiorno di cinque anni alla prima domanda. Per il
conseguente rinnovo, necessario rinnovarlo per 3 anni, ogni anno : 1+1+1. Passati
questi 3 anni di rinnovo annuale, si pu richiedere una carta di residenza di dieci anni e/o
la nazionalit. In ogni caso questi tempi possono variare secondo le situazioni specifiche.
Di norma, la risposta della prefettura dopo il deposito di una domanda arriva dopo due
mesi nel migliore dei casi, cio attraverso il rilascio del rcpiss, una carta provvisoria
che viene poi sostituita (dopo 1-2 mesi) dal vero e proprio permesso.

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Ci sono rischi o impedimenti al matrimonio e alla regolarizzazione per una persona
che ha ricevuto unespulsione o che entrata in Europa illegalmente?
Nel caso dellavviso di espulsione pi complicato riuscire ad avere una carta di
soggiorno. Un rifiuto pu essere seguito dallintervento di un avvocato che difenda la
causa in questione.
Per quanto riguarda lentrata in Europa, da quello che sappiamo e dalle esperienze di
alcune persone che conosciamo, importante che la persona straniera abbia il timbro di
entrata (il cachet dentre) in qualunque paese della comunit europea. In ogni caso anche
qui le conseguenze di un mancato timbro variano molto. Nel peggiore dei casi, la persona
straniera pu sposarsi in Francia, ma dopo il matrimonio e la prima domanda di permesso
dovr a tornare nel proprio paese per ottenere un visto (e quindi un timbro) che le
permetta di tornare in Europa e ripresentare la domanda alla prefettura...

Per permettere alla persona richiedente di ottenere il permesso, necessario che


laltro/a abbia una situazione economica agiata?
Il nostro avvocato ci disse che poco importano le risorse, anche se sarebbe preferibile che
la persona europea dimostri di poter mantenere entrambi (visto che la persona senza
documenti non avrebbe il diritto di lavorare). Questa informazione si rivelata errata
poich malgrado il matrimonio sia considerato un diritto, la regolarizzazione del
soggiorno non altrettanto immediata.
NOTA: Come ci hanno spiegato in seguito alla Cimade, la persona europea deve in effetti
dimostrare di avere una stabilit economica. Le condizioni del rilascio del permesso sono
molto confuse, o meglio, facilmente manipolate dalle autorit. In effetti, per la Francia il
permesso di soggiorno non un diritto bens un privilegio, e questo anche in caso di
matrimonio. Le condizioni per accedere a questo privilegio sono al contrario soprattutto
economiche. Secondo le loro ricerche, il/la coniuge membro della comunit europea deve
assicurare di possedere almeno la cifra RSA couple, pari a circa 771 euro al mese nel
2015, quindi deve o lavorare (meglio se con un CDI - contratto a tempo indeterminato) o
avere delle propriet a suo nome. Se quindi il guadagno della persona europea non
raggiunge questa cifra, bisogna giustificare di poter mantenere economicamente due
persone, in poche parole: bisogna dimostrare di non essere una spesa per la Francia!
Evitate quindi di trovarvi in una situazione di disoccupazione o di instabilit economica.
In questi casi, in cui la prefettura rifiuta o mette in attesa una domanda di
regolarizzazione, la Cimade in grado di provvedere alla presa in carico della situazione
specifica di ciascuno/a, seguendo liter con la prefettura e intervenendo se necessario.

Dopo il matrimonio i due coniugi si possono spostare in altre citt/Paesi? Come


influisce questo sulle pratiche amministrative?
Ovviamente meglio non spostarsi mentre le pratiche per il rilascio dei documenti sono
in corso. Tuttavia se si deve cambiare citt basta cambiare residenza.
Una volta avuto il permesso, si pu soggiornare in qualsiasi paese membro dellunione
per un massimo di tre mesi senza avvisare le autorit. Se si resta di pi, bisogna
dichiarare il cambiamento di residenza alle autorit nazionali del paese in cui ci si reca
(per esempio per continuare a rinnovare i permessi di soggiorno o chiedere la
nazionalit).

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Un permesso di soggiorno francese valido in un altro paese anche per lavorare?
Con un permesso di soggiorno francese ci si pu spostare dappertutto, ma questo
permesso non purtroppo valido per lavorare in un altro paese della comunit europea.
Per farlo, bisogner cambiare il permesso di soggiorno francese con quello del paese in
cui si vuole lavorare.

Ci possono essere dei controlli che verificano la vita matrimoniale dei coniugi?
Questi controlli che verificano se la coppia di sposi vive realmente insieme da parte delle
autorit sono abbastanza frequenti tra le coppie franco-straniere, per il sospetto dei
cosiddetti mariages blancs, ovvero i matrimoni di copertura. Sembra per che questi
controlli siano molto meno frequenti nel caso delle coppie non-francesi-straniere. In ogni
caso, bisogna solo dimostrare che nella casa ci siano dei segni della vita comune dei due
sposi (esempio: un letto a due piazze, delle fotografie...).

Quando ci ritroviamo di nuovo per strada, ci viene una fame pazzesca. Allangolo della
strada c una boulangerie-patisserie. Entriamo perch si sente un profumo buonissimo. Il
ricordo pi bello di questa mattina la baguette tradition e il pain au chocolat che
abbiamo divorato dopo le energie sprecate ad ascoltare mezzora di informazioni
burocratiche e legali!
Da sapere:
Esistono consultazioni gratuite di avvocati al Palazzo di Giustizia. Tutte le informazioni
sono sul sito internet degli avvocati di Parigi
http://www.avocatparis.org/particulier/acces-au-droit-et-a-la-justice-2/consultations-
gratuites-2.html
Gli altri avvocati prendono 50 euro per una consultazione (tariffa standard).

Giugno 2014

PRIMA TAPPA: ISCRIVERSI ALLAIRE (CONSOLATO ITALIANO)

Per potersi sposare in Francia o in qualsiasi altro paese dellunione europea, occorre che
la persona italiana sia residente da almeno 3 mesi in Francia e che sia iscritta allAIRE,
11
lanagrafe degli italiani residenti allestero. Per farlo si deve passare dal Consolato
Italiano a Parigi, che si trova nel ridente e bianchissimo sedicesimo arrondissement:
5 Boulevard Emile Augier - 75016 Parigi
Metro 9 - La muette
dal Luned al Venerd dalle ore 9:00 alle ore 12:00
Mercoled pomeriggio anche dalle ore 14:30 alle ore 16:30
http://www.consparigi.esteri.it/Consolato_Parigi

Per depositare una domanda, serve il modulo prestampato che trovate nella sezione
modulistica del sito, una fotocopia della carta didentit + loriginale ed eventualmente
una fattura a vostro nome in cui figura lindirizzo francese. Di regola bisognerebbe
prendere un appuntamento per depositare la domanda, ma non esitate ad andare di
persona una volta che avete tutti i documenti perch possono registrare la richiesta allo
sportello delle informazioni.
Per prenotare o avere informazioni:
Per telefono: +33 1 44304700 (dopo la risposta del centralino automatizzato, premere il
tasto 0) e +33 1 44304740, dal luned al venerd in orario 9 - 17 no stop.
Allo sportello accoglienza o prenotando online qui:
https://prenotaonline.esteri.it/login.aspx?cidsede=100003&ReturnUrl=/
A volte si possono aspettare mesi prima di avere un appuntamento. Munitevi soprattutto
di determinazione e di buon umore! Il consolato disorganizzato e decadente malgrado
lapparenza regale delledificio, e spesso lumore dei suoi funzionari in perfetta linea
con quello parigino, cio: pessimo!
Una volta registrata a Parigi, la domanda arriva al comune di nascita in Italia, che registra
e conferma lavvenuto cambio di residenza. Il tempo che necessita la conferma del
cambio di residenza varia da comune a comune in Italia. In media ci vogliono da 1 mese
ai 4 mesi. La conferma delliscrizione allanagrafe arriver per posta direttamente al
vostro indirizzo francese.

Luglio 2014

SECONDA TAPPA: OTTENERE GLI ATTI DI NASCITA, i certificats de


coutume e i certificats de clibat AI CONSOLATI

Al comune in Italia: richiedere latto di nascita in formato plurilingue. Il certificato


utilizzabile per un periodo di 6 mesi. Meglio richiederne almeno tre copie, perch una
servir al consolato del Senegal, una al comune e una per la prefettura.

Al comune in Senegal: Richiedere la copie littrale de lacte de naissance (che una


versione pi completa dellextrait de lacte de naissance), che gi in francese. Questo
documento valido 3 mesi. Nel caso in cui la copia richiesta in un altro paese che non
francofono, bisogner farlo tradurre da un traduttore giurato (circa 50 euro a pagina
tradotta). Anche qui, meglio chiederne almeno tre copie.
Certificat de clibat: a differenza dellItalia, questo documento lo rilasciano i comuni in
Senegal. Sempre meglio farsi fare due copie, una per il consolato e laltra per il comune.

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Per avere un dossier completo e arrivare a celebrare il matrimonio bisogna contare in
media dai 3 ai 6 mesi (se non si iscritti allaire). Questo dipende anche dalla
disponibilit dei calendari dei diversi comuni, che a Parigi sono divisi per
arrondissements. Se non si riusciti a fissare la data del matrimonio entro questo lasso di
tempo, bisogner richiedere di nuovo gli atti di nascita.

Al consolato italiano: una volta iscritti allaire, bisogna tornare al consolato con il
certificato alla mano, la vostra carta didentit, latto di nascita pi un documento di
identit della persona che volete sposare (tutti originali). Con questi documenti rilasciano
in giornata i due certificati che sono indispensabili per sposarsi: il certificato di
coutume (costume) e il certificato di celibato. Questi certificati costano circa 60 euro,
da pagare al momento del rilascio.
Il certificato di coutume non esiste in Italia, ma semplicemente una copia delle leggi
italiane sul matrimonio che vi viene rilasciato a vostro nome. In ogni caso, se vi sposate
in Francia valgono le leggi del matrimonio francese.

Al consolato senegalese (o altro): Bisogna portare la copie littrale de lacte de


naissance senegalese, un documento di identit e latto di nascita della persona che si
vuole sposare (tutti originali). Con questi documenti alla mano, il consolato rilascia dopo
circa 21 giorni dalla domanda il certificat de Coutume, che costa circa 16 euro.

Consolato del Senegal:


22 Rue de l'Amiral Hamelin, 75016 Paris
Metro 6 - Boissire
http://www.consulsen-paris.com/Nous-Contacter (normalmente per il certificato di
coutume bisogna prendere un appuntamento)

Siamo alla fine dellestate. Ho chiesto a mia madre da Bari di inviarmi un altro atto di
nascita perch quello che avevo preso lultima volta lho dato al consolato del Senegal.
Mentre lei alle prese con il comune e con le poste italiane, la madre di S. per inviargli
lo stesso documento si affida a delle persone che compiono dei viaggi dal Senegal
allEuropa con delle grandi valigie che riempiono di pacchi, oggetti di ogni tipo, cibo o
documenti vari e che una volta giunti a Parigi smistano ai-alle destinatari-e.
A Dakar, la madre di S. riesce ad ottenere latto di nascita in poche ore, nonostante
alcuni funzionari del comune di Dakar fossero in sciopero, e il giorno stesso lo porta ad
una persona in partenza verso Parigi. S. lo ritira il giorno dopo. Insieme al documento,
ci sono dei pacchi che hanno la forma di cestini di una forma perfetta, fatti con lo scotch
da imballaggio in cui c del pesce secco. In altri pacchi pi piccoli c della crema per
il corpo al mentolo, delle ghert, arachidi tostate e caff touba, tutto avvolto in delle
buste nere su cui c scritto Senegal.
Mia madre, da Bari, riesce a inviarmi latto di nascita nonostante al comune le avessero
detto che dovevo rendermi personalmente o fare una delega inviando una mail con la
carta didentit scannerizzata (ma la mail del comune era intasata di messaggi...). Con
poste italiane, il documento arriva dopo quasi una settimanaLa posta autorganizzata
senegalese si rivelata la pi efficace!

13
Ottobre 2014

QUARTA TAPPA: IL NOTAIO (FACOLTATIVO)

Mia madre aveva fino allultimo centesimo in comune con mio padre, fin dal primo
giorno del matrimonio. Da sempre, era lui a gestire tutta leconomia della famiglia. Era
cos da generazioni, nella famiglia di mia madre e di mio padre. In pi, i padri erano i
soli a lavorare, e questo, agli occhi delle mogli, li rendeva i legittimi amministratori dei
soldi. Quando mia madre ha deciso di separarsi, si ritrovata ad avere tantissimi
problemi legati ai soldi, nutrendo la sua sfiducia nella giustizia istituzionale.
Questesperienza che mia madre ha vissuto negli ultimi anni mi ha portata a preferire
per il mio matrimonio unaltra soluzione, dipendente soprattutto dalla storia della mia
genealogia femminile. Per questo ho proposto a S. di fare la separazione dei beni.

Passare dal notaio non indispensabile. Tuttavia in Francia il matrimonio comporta


automaticamente la comunione dei beni, per cui se si vuole sottoscrivere un contratto di
matrimonio come per esempio la semplice separazione dei beni, bisogna passare da un
notaio. Inutile cercare a destra e a manca i prezzi pi convenienti: non pagherete meno di
380euro per un semplice contratto di separazione dei beni (cifra relativa al 2015).
Per qualsiasi tipo di consultazione, in ogni caso, esiste un servizio gratuito nei comuni di
tutti gli arrondissements in cui un notaio a disposizione per delle consultazioni gratuite.

Sito della Chambre des notaires de Paris


http://www.paris.notaires.fr/actualites/une-consultation-gratuite-avec-un-notaire
Se sottoscrivete un contratto di matrimonio, bisogna rimettere al notaio il certificato di
matrimonio che vi sar rilasciato il giorno della celebrazione dal Sindaco insieme al livret
de famille.

QUINTA TAPPA: ANDARE AL COMUNE PER RITIRARE IL DOSSIER DI


MATRIMONIO

Arrivate finalmente tutte queste carte, andiamo al comune del diciottesimo


arrondissement, dove risiediamo. Al servizio mariages ritiriamo il dossier di
matrimonio, che bisogna riempire dettagliatamente. Sapendo che i documenti che
servono sono innanzitutto i certificati di costume e di celibato, abbiamo aspettato di
averli prima di passare dal comune. Alcune persone che io e S. conosciamo ci dicono che
al comune possono fare delle vere e proprie interviste per assicurarsi che i futuri sposi o
spose siano realmente una coppia. Noi non siamo passati da questo interrogatorio, ma
immaginiamo che la scelta sia abbastanza arbitraria e dipenda un po dal funzionario
che si trova al comune in quel momento. A noi hanno fatto solo qualche semplice
domanda sui documenti di ognuno-a.

14
Se le due persone vivono insieme ma solo una figura sul contratto di affitto, la persona
titolare del contratto deve scrivere unattestazione di domicilio (attestation
dhbrgement) per la persona ospitata, in cui si specifica se lospitato/a vive con lei/lui
a titolo gratuito o no. Sul dossier ci sono elencati punto per punto tutti i documenti che
servono.
Tutti e due devono fornire:
- documenti di identit
- Domicilio: quittances de loyer, facture EDF, (certificati di pagamento daffitto, una
fattura del gas/elettricit), tasse.
- Lista dei testimoni (minimo due, massimo quattro) e le fotocopie dei loro documenti
didentit. Possono essere scelti e cambiati fino a una settimana prima della cerimonia.
- Estratti di nascita in formato plurilingue (per il certificato italiano) e copia integrale
dellatto di nascita per la persona non europea rilasciato dal comune di nascita.
Questultimo non deve datare di pi di sei mesi al momento del deposito del dossier.
- Certificati di coutume e di celibato (per il Senegal rilasciato dal luogo di nascita e non
dal consolato)
- Eventuale contratto di matrimonio
- Lospitato/a deve fornire: una fotocopia del documento didentit, un justificatif de
domicile (una qualsiasi fattura a suo nome va bene)
NOTA: bisogna portare dei certificati di domicilio recenti (1 mese) e anche quelli meno
recenti (3 mesi) perch bisogna dimostrare di vivere in francia da almeno 3 mesi.
Una volta completato il dossier, lo si rilascia allufficio matrimoni e si pu fissare la data
del matrimonio.

Quando ero piccola, mia madre faceva sempre la torta "bianca e nera". Era una delle
pi buone che faceva, o almeno quella che pi mi rimasta nella memoria. Quando
sono stata a bari per prendere latto di nascita lei l'ha rifatta dopo tanti anni, nonostante
avesse perduto il suo diario di ricette. Ho pensato che senza saperlo, con quella torta
15
mia madre mi ha insegnato che il bianco e nero insieme possono unirsi senza
amalgamarsi. Almeno questo quello che immagino oggi quando preparo questa torta.
Quando sono tornata a parigi lho preparata per tutt* noi.

Torta bianco e nero

250g di farina - 200g di zucchero - 150g di burro - 50g di cacao - una bustina di lievito per
dolci - scorza grattugiata di un limone - 100ml di latte.

Far fondere il burro a bagno maria, versarlo in un recipiente e versare lo zucchero e le


uova una alla volta montando il composto con una frusta. Unire la farina poco a poco e
la scorza di limone. Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida o in poco latte tiepido.
Unirlo al composto. Separate limpasto in due. In una met, aggiungere il cacao sciolto
nel latte tiepido e mescolare bene. In uno stampo per dolci alternate il composto bianco e
il composto nero fino a terminarlo. Poi mettete la torta nel forno a 160-180 per 50 min
circa. Per assicurarvi della buona cottura, fate la prova stecchino!

28 febbraio 2015
SESTA TAPPA: IL MATRIMONIO

Arrivata in Francia nel 2010, i miei genitori si separano brutalmente dopo trentacinque
anni di violenza patriarcale. La rottura definitiva della mia famiglia, segnata da tre
denunce contro mio padre portate da mia madre, da mia sorella e da me, mi porta a
tornare al tribunale di Bari diverse volte nel corso degli ultimi anni, anche durante il
periodo precedente e posterore al matrimonio. Questa grande frattura ha lasciato spazio
a un lavoro personale e artistico sul valore della giustizia e sulla differenza tra giustizia
intima-politica e giustizia istituzionale.
Guardando i miei genitori, il matrimonio mi sembrava uningiustizia per mia madre e
quindi qualcosa di sostanzialmente inutile e ingiusto per le donne.
Mia madre stata una di quelle che ha seguito il suo cuore, che ha deciso di pretendere
giustizia nella propria vita quotidiana e che ha riconosciuto s stessa coraggiosa e forte.
Questo qualcosa che sicuramente lei mi pu insegnare. Poi, la mia generazione di
donne ha anche la responsabilit di rivendicare la sua capacit di resistere e di
reinventarsi aldil dei valori maschili, bianchi e capitalisti della libert sessuale ed
economica, dellindividualismo, della vittoria, della rivincita e della competizione. Per
questo anche i matrimoni possono essere unarma. E a volte sono necessari.
Aver subito la violenza patriarcale non una garanzia del suo sorpassamento. Le
persone che, come tante donne, subiscono la violenza e la supremazia macista possono
riprodurla verso chi riconoscono pi deboli in termini di razza, di capacit fisiche e di
classe, senza distinzione di sesso o di genere. Possiamo vivere delle ingiustizie ma non
riuscire a riconoscerne altre, che oggi sono pi vicine di quanto crediamo. Tutto il mar
mediterraneo lo sa.
Per questo stato importante, per me, che mia madre fosse a Parigi il giorno del nostro
matrimonio. Perch capisse che la sua scelta di uscire da una storia di oppressione
16
stato quello che ci ha permesso, a noi figlie, di credere che malgrado lassenza o
lingiustizia insita delle istituzioni o di un padre, la vita ti ricompensa con la fiducia e la
fierezza di star riparando uningiustizia insieme e di poterne riconoscerne e ripararne
altre.
Sono felice di vedere mia madre che legge nei miei occhi che qualsiasi cosa accard,
sar sempre fiera di quello che ho fatto in questo giorno.

Estratto di una mail del 18/3/2015

Lultima volta che sono stata a bari scrivevo a livia che finalmente mi sembrava di non
essere pi in guerra con la citt, di non volermene pi scappare e in un modo simile in
questi giorni ho sentito che non dovevo pi spiegare niente a mia madre, che tutto era l
davanti, che parte della mia vita - certo nella sua complessit, e non sempre esemplare
n semplice - era quello che vedeva intorno a s il giorno del matrimonio e i giorni
seguenti.
Anche questa volta mia madre arrivata con la smania di pulire qualsiasi cosa, a casa
mia o a casa di paolo, dove si sono ritrovate a dormire circa cinque persone a notte in 30
metri quadri, per aveva unenergia diversa, senza quellansia a cui ero abituata una
volta. E uscita da sola per andare a comprare i pains au chocolat al panificio, provando
a parlare una lingua tra il dialetto e il francese. Mi sembrava che avesse solo un sacco di
energie e di forza. Insomma sono stata super felice che sia venuta insieme a mia sorella,
a v. e s. da bari! Si stava scontrando con qualcosa che era lontano da lei e che non
conosceva, che le faceva paura, con la sua idea dellAfrica nutrita da una profonda
ignoranza, anche se credo che nulla le potesse far pi paura di mio padre e della
17
prigione che ci aveva costruito addosso e intorno. E soprattutto, ha avuto paura che io
ripetessi la stessa storia. Lincontro tra lei s. stato silenzioso allinizio, lei ha cercato
di rompere il ghiaccio in modo un po goffo chiedendogli perch avessimo comprato le
fedi placcate invece di comprarle in oro vero. Aveva ragione. Ma in ogni caso, credo che
non sapesse proprio da dove incominciaree gli anelli erano un punto di partenza. Poi
il giorno dopo c stato il matrimonio, questo incontro improbabile non con uno, ma con
decine di senegalesi: le sorelle di souleye, baye fall, bambini-e, il francese, poi morgan!
Ci tenevo che lei vedesse qualcosa di diverso e che potesse avere fiducia di nuovo anche
in un matrimonioe in tutti-e quelli-e che cerano. Quando se n andata le ho detto che
le voglio un sacco di bene, visto che non glielo dico tanto spesso. E lho vista proprio
felice.
Le sorelle e cugine e amiche di souleye hanno cucinato vermicelli con pollo per un
esercito in una cucina piccolissima, e portato tutto a casa di paolo in delle grandi
pentole, i vestiti leopardati, gli orecchini brillanti. Mi sembravano delle guerriere della
cucina. Sono arrivate da paolo alle nove di sera con ciotole enormi piene di cibo, e ad
accompagnarle cera una ragazzina, Awa, 12 anni, discendente diretta di sereigne touba,
che da essere silenziosa mentre distribuiva i pastel, ha iniziato piano piano a tirare fuori
il meglio di lei: prendeva mia sorella e la portava in giro per i 30 metri quadri, faceva
foto a motore creando le combinazioni e facendo mettere tutti-e in posa, prendeva in giro
tutti, vedeva tutto: Una ragazzina mistica come ha detto s, con dei poteri speciali.
Dal bar dove eravamo andati dopo la cerimonia si era creata una scissione. Lato destro:
bianchi-e, lato sinistro niggas, al che dicko mi dice: mischiamoli! Facciamo come la
torta di tua madre! Cos, aiutati dalla presenza magica dei bambini, la comunicazione si
attivata, aldil della barriera della lingua
Per me il matrimonio stato una grande festa, eravamo felici, immagino che per s. e
tutti-e quelli-e come lui questo sia stato un passo necessario per potersi immaginare un
futuro basico migliore. Tra gli archivi del passato del comune di parigi, tra tutto quello
che la francia ha rubato per farsi ricca, il sindaco che ti fa gli auguri, la foto di franois
hollande dietro, lo scambio degli anelli placcati, i testimoni, credo che riuscire ad
arrivare fino a qui, riuscire a strappare un pezzo di carta a questo paese cos come
alleuropa il minimo che possa pretendere chi ha subito la loro violenza per secoli,
per anche il risultato di un percorso insieme, con s. e con voi. E personalmente, una
soddisfazione per me poter cambiare il cognome!

Il giorno del matrimonio vi rilasceranno il livret de (lo stato di famiglia) e lacte de


mariage (la copia originale dellatto di matrimonio). Se la polizia effettua un controllo,
con questi certificati la persona in attesa dei documenti non pu essere rispedita nel suo
paese di origine.

18
Marzo 2015

SETTIMA TAPPA: IL CENTRE DE RECEPTION

Al Centre de reception si pu andare anche il giorno dopo il matrimonio. Nel caso come
il nostro, si tratta di una premire demande de titre de sjour membre de famille
ressortissant UE.

Service des trangers de la Prfecture de Police de Paris


* Si vous rsidez dans les arrondissements suivants : 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-15-16-17-18
Centre de rception des trangers :
Htel de Police
19/21, rue Truffaut
Paris 17me (M Place de Clichy ou la Fourche)
Accueil : lundi au jeudi : 9h > 16h30- vendredi de 9h > 16h
Accueil tlphonique : 08 91 01 22 22 (lundi au vendredi, 9h > 16h)
* Si vous rsidez dans les arrondissements suivants : 11-12-13-14-19-20
Centre de rception des trangers :
Htel de Police
114/116 avenue du Maine
Paris 14me (M Gait)
Accueil : lundi au jeudi : 9h > 16h30- vendredi de 9h > 16h
Accueil tlphonique : 08 91 01 22 22 (lundi au vendredi, 9h > 16h)
(http://bbs.paris8.org/archiver/?tid-8630.html )

19
Questo primo passaggio serve per prendere lappuntamento alla prefettura per il deposito
del dossier completo. Munirsi di originali e fotocopie di:
- Carte di identit o passaporti (per il/la richiedente con visto eventualmente scaduto:
importante dimostrare come la persona entrata in europa, cio con un tampone che
indica lentrata in UE)
- Prove di vita comune di meno di 3 mesi e di pi di 3 mesi, come la fattura del gas
(meglio portarne anche altre, limportante che tutti e due abbiano lo stesso indirizzo)
- Livret de famille e Atto di matrimonio - Acte de mariage

Noi abbiamo portato di tutto, non si sa mai con la burocrazia francese...le carte sono
sempre ben gradite!

Hanno preso le impronte digitali di S. Poi ci hanno dato una convocazione alla prefettura
centrale (metro Cit) 3 mesi dopo, a giugno.
Vi daranno un formulario da riempire una settimana prima dellappuntamento e una
marca da bollo di 50 euro da allegare al dossier per la prefettura centrale. Ci si deve
recare in due e riportare tutti i documenti scritti qui sotto pi le buste paga degli ultimi 12
mesi aggiornate alla data dellappuntamento.
I documenti devono essere presentati originali e in fotocopia. Armatevi di tutte le prove
che avete per dimostrare che vivete insieme e che siete una coppia. In realt sulla lista che
ci hanno dato al Centre non cerano scritti tutti i documenti, quindi li riscriviamo qui:

- Documenti di identit di entrambi


- Livret de famille e Atto di matrimonio - Acte de mariage
- Atto di nascita con filiazione di entrambi
- Atto del notaio nel caso di contratto differente dalla comunione dei beni
- Dichiarazione dei redditi: Avis dimposition (se lo si ha di tutti e due, se no della
persona europea)
- Contratto di affitto e quittances de loyer (certificato di pagamento dellaffitto) e
attestation dhebergement per la persona richiedente.
- Prove di vita comune di meno di 3 mesi e di pi di 3 mesi, come la fattura del gas
(meglio portarne anche altre, limportante che tutti e due abbiano lo stesso indirizzo),
la Caf...
- Prevedere almeno 290 euro per il rilascio della carta di soggiorno
- 3 fototessere della persona richiedente

PER IL/LA CONIUGE EUROPEO/A


- Contratto di lavoro + 3 ultime buste paga (se lavora); estratto conto degli ultimi 12 mesi
o pensione (se non lavora); prevedere in altri casi lultimo avis dimposition pi lestratto
conto della banca degli ultimi 12 mesi. I bollettini della disoccupazione non sono validi
come risorse.
- Carte Vitale francese e copertura sanitaria (assurance sant). Altrimenti, presentare la
richiesta dimmatricolazione allAssurance Maladie o la carta europea.
- Taxe foncire nel caso in cui la persona europea sia proprietaria di un immobile in
Francia (da verificare se valida anche una propriet in Italia)

20
Giugno 2015
OTTAVA TAPPA: LA PREFETTURA CENTRALE

La prefettura centrale si trova a Cit, sull le Saint Louis, esattamente al centro della
citt: una giornata di giugno, per fortuna c il sole, ma il vento un p freddo. Mi
accorgo di essere vestita con i colori della francia: blu-bianco-rosso. Porto una
maglietta su cui lara ge ha cucito la frase: XXX.000 muertxs en el mediterraneo.
Ledificio enorme, a pianta quadrata con una corte interna piena di automobili, divisa
per scompartimenti diciamo geografici: Afrique-Maghreb 1 e 2, Amrique et Europe,
Asie, ecc. Tutte le persone che vivono a Parigi e che provengono dalle antiche colonie
francesi e non solo, vengono qui a chiedere o a rinnovare i loro permessi di soggiorno.
La sala Afrique-Magreb dove siamo stati assegnati piena di gente, lattesa lunga.
Solo i bambini, nei carrozzini o inventandosi dei modi per farsi passare lattesa riescono
a urlare, piangere, ridere, reclamare attenzione. Sembra come se tutto quello che non
possono fare i loro genitori in questo posto pieno di tensione, che non possiamo fare noi,
lo fanno loro. Come se fosse la loro forma di solidariet verso gli adulti, che li lasciano
fare. Allentrata c un cartello: chiunque aggredisce o offende il personale
amministrativo, sar punito fino a sei anni di prigione e pagher una multa fino a 7500
euro. Penso: tutte le persone che sono qui sospese sul filo della legge, avrebbero tutto il
diritto di offenderla.

Il dossier passa allesame di un/a funzionario/a, e se tutto in regola la prefettura rilascia


al richiedente un permesso di soggiorno temporaneo, il rcpiss, da conservare fino alla
successiva convocazione per il rilascio della carta di soggiorno vera e propria.
Il permesso di soggiorno, che in linea generale accordato come nel nostro caso per 5
anni ed rinnovabile, rilasciato due mesi dopo il rilascio del rcpiss.
Attenzione: Evitare di essere disoccupati al momento della domanda. Nel nostro caso,
questo ha causato un blocco del nostro dossier, poich io ero disoccupata e non ero in
possesso delle buste paga n di altre forme di reddito riconosciute.

Parigi, 5 febbraio 2016

Ti ho sognata ancora. Sotto forma di lana di pecora stavolta, quella spessa e compatta di
cui erano imbottiti i cuscini quando ero piccola. I ciuffi di lana bianca galleggiano
nellaria, ognuno ha un nodo stretto al centro, sono tutti davanti a me. Decine e decine di
nodi. Li guardo e non so come sbrogliarli, resto immobile, un nodo in gola, inizio a
sudare. Mi dico i nodi non devono essere per forza sbrogliati. A volte servono a unire, a
rafforzare. Sul mare servono per navigare, per pescare. Ma questi qui sono nodi solitari,
stretti per togliere laria. Poi mi ritrovo davanti a un balcone. In effetti sto sudando
perch fa caldissimo, estate. Sono nella casa in cui sono nata, al confine tra il quartiere
San Paolo e la zona industriale. La casa in cui poi sono andati ad abitare la nonna
carmela e il nonno franco, i nonni materni. Mia madre e mia nonna svuotano la lana dai
cuscini gi asciutti sul pavimento del balcone, la nonna ha ancora i capelli neri che
spiccano accanto a tutto quel bianco giallastro. Si siedono sotto lombrellone a strisce,
quello che portavamo al mare e iniziano a prendere la lana, ad aprirla con le mani, come
21
fosse schiuma di mare. Senza parlarmi, mia madre mi allunga dei ciuffi di lana tutti
annodati e si sposta per farmi spazio accanto a loro. Sciolgo anche io il mio primo nodo,
poi un altro, poi un altro. Non ci scambiamo parole, solo gesti e sguardi in questo rituale
quasi magico. Il balcone sembra una spiaggia. Mi sento improvvisamente serena e abile
insieme a loro. Le nostre mani si sincronizzano, siamo tre complici. La lana si gonfia.
Cos i cuscini saranno pi morbidi e vaporosi. Cos potremo riposare meglio. Per non
aver paura di sognare una vita migliore.

22
IN ITALIA

rirou gedjgui - il rumore del mare

Mo ed Ella si incontrano in Spagna, a Valencia nel 2014.


Mo forte, il suo sguardo mi fa pensare ad il mare in tempesta. E una persona che non si
lascia scalfire, si sente che ha sopportato di tutto nella vita.
Nel 2007 si trova in Guinea Bissau, una fascia di terra che si affaccia nellOceano
Atlantico, che si trova sotto il Senegal. Un giorno, cercando un futuro migliore decide di
imbarcarsi in un imbarcazione di fortuna per raggiungere lEuropa.
Mo non sa nuotare, ma la voglia di riscatto pi forte. Qui inizia lavventura pi
pericolosa e dura della sua vita, fortunatamente dopo circa 10 giorni di navigazione
estenuante, lui e gli altri passeggeri, poco pi di un centinaio, arrivano tutti alle Isole
Canarie. Tra i passeggeri c una sola donna.
Il vento li ha aiutati e guidati nella giusta direzione.
Larrivo in Europa non cosi dorato come ci si aspetta, tutto difficile se non hai i
documenti, perch non esisti, diventi invisibile. Non avendo voce, si approfittano di te e
anche se riesci a trovare un lavoro sarai quasi sicuramente sfruttato, tante ore di duro
lavoro pagate una miseria.
Quando ci conosciamo Mo lavora in strada come mantero, nella lingua spagnola manta
significa coperta, mantero la persona che si dedica alla vendita ambulante di oggetti
contraffatti, molto simili alloriginale, con prezzi molto pi bassi. Gli oggetti sono
collocati appunto, sopra una coperta, perch in caso di fuga si fa pi veloce a scappare.

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Dopo una prima conoscenza, non poco complicata viste le differenze di vedute su molti
argomenti, riusciamo a trovare la forza e lo slancio per capire insieme che queste
differenze, se volevamo continuare un percorso assieme, si dovevano trasformare in delle
possibilit. Quindi, decidiamo di andare in Italia per sposarci, in maniera da poter
regolarizzare la situazione dei documenti, che non ci sono. La sposa non ha entrate
economiche sicure in Spagna e vive come molti giovani nella precariet, per cui non pu
garantire delle entrate sicure di denaro, questo avrebbe ritardato e complicato la
situazione per ottenere i documenti.
Lasciamo keurgumak, la comunit che ci ha dato la possibilit di farci incontrare e
conoscere.
Keurgumak4 unaltra parola in Wolof, che significa casa grande. Si trova a Valencia nel
quartiere di Ruzafa, comprende 3 appartamenti dello stesso edificio, dalle finestre si
vedono i binari dei treni che passano e si fermano nella stazione vicina. E' una casa
grande, perch composta da tante persone di differente provenienza, ma con dei principi
comuni e che non temono di mettersi in gioco. E uninsieme di mondi e di reti, dove si
mettono in comune le conoscenze, i pensieri e le pratiche.
Da quando Mo arrivato alle Canarie sono passati gi 8 anni, in cui non ha ancora potuto
rivedere la sua famiglia e i suoi affetti. Questa situazione ingiusta e dolorosa, mi ha dato
la determinazione per fare qualcosa per cambiarla, il minimo che potessi fare era
sposarmi. Ci sono dei momenti in cui devi affrontare delle sfide e fare delle scelte, questo
era uno di questi momenti. Quindi, decidiamo di avventurarci nel nordico e freddo Friuli
Venezia Giulia, un posto dove laccoglienza ha un' altro sapore, cio non sa di niente. Un
luogo a me molto familiare, dove sono nata e cresciuta fino ai 19 anni. Li, tanti anni fa ho
ereditato una casa che mio padre costru assieme ai miei nonni, questo fattore favorisce
molto le cose, soprattutto se vivi nella precariet e non hai delle entrate economiche fisse.
In Italia, dimostrando di avere una dimora, ottenere i documenti davvero questione di
qualche mese.
In questo percorso, mi sono resa conto di che cos veramente lEuropa e di quanti
pregiudizi e paure affollavano fin da piccola i miei pensieri. Le prime immagini che
ricordo sullAfrica purtroppo perdurano nel tempo, poich continuano tristemente ad
essere le stesse, ovvero bambini denutriti, senza speranza e malattie. Sono immagini
pubblicitarie, totalmente decontestualizzate, in cui si vede solo la povert dellAfrica,
che viene mostrata violentemente, senza fare le giuste connessioni, ovvero slegata da
tutte le implicazioni coloniali e neocoloniali che coinvolgono lEuropa e il mondo
occidentale in generale. In Italia, latteggiamento e lo spirito che viene usato per guardare
e sfruttare un continente come lAfrica assistenzialista, ovvero inutile e dannoso, oltre
che esotico.
Mi auguro che questo manuale spinga a ribellarsi contro delle leggi sullimmigrazione
ingiuste e crudeli, perch siamo in tanti a volere il mondo, un posto pi vivibile e bello.
Oggi la storia tra di noi continua, cos come il mio desiderio di raccontarla al mondo
intero.
Perch cos' la gioia se nessuno la nota?
E cos' l'amore, se non condiviso?

4 http://www.ideadestroyingmuros.info/textual-projects/keurgumak--casa-grande/
24
Situazione politico affettiva:

Ella: italiana, comunit europea


Mo: senegalese, situazione irregolare
luogo del matrimonio: Italia, piccolo comune del Friuli Venezia Giulia

PASSO 1: OTTENERE IL NULLAOSTA

Partire dalla Spagna per arrivare in Italia... questo passaggio sembra quasi scontato, ma
non una cosa da prendere alla leggera, viaggiare un diritto esclusivo del nord del
mondo, di questo occidente sempre pi isolato e sordo. Se invece provieni dalla parte
svantaggiata del pianeta tutto si complica, ma fortunatamente, le frontiere della fortezza
Europa non sono cos invalicabili come vogliono farci credere Al di l della
complessit del viaggio, penso sia meglio concentrarci su altri aspetti che mi sembrano
pi utili per il nostro obiettivo. Ovvero come ottenere i documenti.
La prima cosa da fare in territorio italiano ottenere il nullaosta
Che cos?
Il nullaosta una dichiarazione sulla quale risulta che, in base alle leggi del proprio Stato,
non esistono impedimenti al matrimonio (tipo che non sei gi sposato, etc)

le carte necessarie da presentare in consolato-ambasciata senegalese per ottenerlo sono :

1) estratto dell'atto di nascita senegalese (non pi vecchio di tre mesi)


2) certificato di Celibato (non pi vecchio di tre mesi)
3) carta d'identit Senegalese o passaporto in corso di validit
4) copia del documento del futuro coniuge

Ambasciate - Consolati Senegalesi a cui rivolgersi in Italia:

ambasciata ROMA
Indirizzo: Via Giulia, 69 - 00186 Roma
Telefono: 06 6872381
Fax: 06 68219294
E-mail: ambasenequiri@tiscali.it

consolato MILANO
Indirizzo: Via Legioni Romane, 5 - 20135 Milano
Telefono: 02 41540073
Fax: 02 41549843

consolato FIRENZE
Indirizzo: Via Borgo San Lorenzo 1 - 50123 Firenze
Telefono: 055 216999
Fax: 055 2381984
E-mail: info@senegal.it
Sito web: www.senegal.it
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Mo ed io per vicinanza abbiamo scelto Milano:

risposta al telefono difficile...meglio attaccarsi al telefono, provare e riprovare prima o


poi qualcuno ti risponde!

non ti danno appuntamento, devi andare di persona, metterti in fila e aspettare


gli orari di apertura - chiusura sono flessibili, dalle 9 di mattina fino alle 14,30 massimo
15 di pomeriggio, anche se nella porta c' e' scritto 13,30

Partiamo in treno, alla mattina molto presto e arriviamo a Milano. Per raggiungere il
consolato dalla stazione, bisogna prendere la metro Linea Rossa e scendere a Bande
Nere.
Fuori dal Consolato ci sono persone che vendono caff Touba e dolcetti! Per unattimo
riesci a dimenticarti di stare a Milano.
Aspettiamo il nostro turno e ci dicono che i documenti vanno tradotti dalla lingua
Francese alla lingua Italiana, ci consigliano di recarci al locutorio che si trova a 5 minuti
dall'ambasciata.
Una signora per 20 euro circa, ci prepara la traduzione, dopo due ore e mezza di attesa.
Consegnamo cos, i documenti tradotti al funzionario, che fa firmare una carta a Mo, e gli
dice che al massimo in 15 giorni il nullaosta pronto, di ritornare a prenderlo...non ci
rilasciano nessuna ricevuta.
La legge italiana (almeno tra il 2014 e 2015) rispetto agli immigranti irregolari dice che
se ci si sposa con una persona di un paese extracomunitario, non necessario avere il
permesso di soggiorno, ma sufficiente un documento di identit in corso di validit (es.
passaporto che non sia scaduto).
Passati 15 giorni siamo ritornati alla riscossa al consolato a Milano e abbiamo ritirato il
nullaosta, che dalla data scritta nel documento gi dopo soli 5 giorni dalla richiesta era
gi pronto.
Il costo di 24 euro, ci danno una carta con dei francobolli, con la firma del primo
segretario del Senegal che attesta, che Mo pu sposarsi.
Il primo passo concluso!
Rullo di tamburiiiiiii

PASSO 2: RECARSI IN PREFETTURA

Con il Nullaosta bisogna andare alla Prefettura con la marca da bollo del costo di 16 euro
per legalizzare la firma del console

PASSO 3 : RECARSI AL COMUNE DOVE CI SI VUOLE SPOSARE

ci rechiamo al comune del mio paese, davvero molto piccolo (11.716 abitanti) , le carte
da presentare per sposarsi sono:

nulla osta marito autentificato dalla prefettura di residenza (passo 2 sopra)

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documento didentit dei due futuri sposi (sempre originale e fotocopie)

fotocopie dei documenti dei due testimoni, un testimone a testa (fino a 1 settimana prima
del matrimonio si possono cambiare basta avvisare e portare la fotocopia dellaltro
testimone)

marca da bollo del valore di 16 euro per eseguire le pubblicazioni al Comune

se uno degli sposi, come nel nostro caso, non ancora ferrato nella lingua italiana
bisogna provvedere a trovare un traduttore che in teoria dovrebbe fornire il comune, ma
nel nostro caso, per fare pi velocemente, ho chiesto ad un amica che conosce la lingua
spagnola di aiutarci.

Immagine degli inviti al matrimonio Mo & Ella , collage mappa Senegal, Italia e Spagna
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In caso di bisogno di una traduttrice, ci sono dei passaggi importanti da sapere :
bisogna portare anche la fotocopia del documento didentit della traduttrice.
Questa persona deve essere disponibile per venire due volte in comune:

la prima volta il giorno delle pubblicazioni, dove si iscrive la coppia nella pagina web del
comune, una forma per avvisare la comunit, e i curiosi! che si svolger questa unione,
per un tempo di circa 8-10 giorni (prima di questo periodo impossibile sposarsi)

la seconda volta il giorno della celebrazione del rito civile

Qui In comune possibile sposarsi tutti i giorni da luned a sabato di mattina, poi penso
dipenda dal Comune.
Una cosa importante da aggiungere che la traduzione non facilissima, c bisogno di
una buona conoscenza della lingua, gi che si assume una forma di comunicazione
legale-burocratica (consiglio di farsi fare le fotocopie delle cose da dire, in maniera da
prepararla bene prima e non trovarsi impreparati)

PASSO 3A: DIVISIONE / COMUNIONE DEI BENI

Una volta presentati tutti questi documenti si prende appuntamento per fare le
pubblicazioni (passo 3 sopra) con la traduttrice, la quale legger insieme al funzionario
del Comune lintenzione di sposarsi, le pubblicazioni in internet e la divisione o la
comunione dei beni.
In Italia, c una carta da compilare con una crocetta, la quale ti viene presentata
direttamente dal funzionario il giorno delle pubblicazioni: basta avere le idee chiare e
decidere prima se si vuole fare la divisione o comunione dei beni, poi basta fare una
crocetta. Non si paga niente.

Questo un giorno speciale, nel senso che si fisser la data del matrimonio, noi siamo
stati fortunati ed stata fissata solo 3 settimane dopo: il 7 febbraio 2015...mi sembra un
sogno ma ancora non finita!!!!

PASSO 4: ORGANIZZARE IL MATRIMONIO

Organizzazione e celebrazione del matrimonio (anche se faceva freddo, visto che era
Febbraio.. stata la parte pi dolce, dopo tanti mesi di angoscia).
Decidere di mescolarmi e di tornare in Italia per un po, mi ha aiutato a fare chiarezza su
tanti aspetti della mia storia familiare, molto dolorosi e tenuti sempre a tacere. Poco
prima di sposarmi, ho realizzato un lavoro di memoria, ovvero un album
autoantropologico (5), che mi ha aiutato a vedere in profondit la mia storia e prendere
delle decisione per cambiarla in meglio5.

PASSO 5 : RECARSI DOPO UNA SETTIMANA AL COMUNE PER FARSI


RILASCIARE UNA COPIA DEL CERTIFICATO DEL MATRIMONIO, che
5 http://www.antonellaius.com/portfolio/ancestri/
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realmente non garantisce niente, ma almeno una carta che in caso di avere problemi con
la polizia, dimostra che la persona ha contratto matrimonio regolare in Italia. La residenza
non te la danno fino a quando non c' la ricevuta del tramite del permesso di soggiorno.
Con questa carta almeno, se ti fermano, non possono rispedirti nel tuo paese dorigine.

PASSO 6 : RECARSI IN QUESTURA CON LE OVAIE DACCIAIO

Scatta subito lallarme e la parola CLANDESTINO


Inizia a chiamare gli uffici alti che ci dicono di aspettare che lo devono registrare, cosi
non ci resta che incrociare le gambe, le dita e le fighe...
Mo viene chiamato per primo, per fare le foto, prendere le impronte digitali e essere il
protagonista di un' interrogatorio
dopo circa unoretta Mo ritorna con unaltra signorama sono tutte donne le
finanziere????
La quale mi dice di seguirla gi mi sento nervosa, solo guardarla mi irrita.
Realmente non eravamo preparati a questo, ma cos andata.
Tutto quello che mi domandava era carico di razzismo, esordendo con la frase:
signorina, lei si rende conto di aver portato illegalmente in territorio italiano un
clandestino?
il resto non lo posso dimenticare, ma non lo voglio scrivere, mi irritava e provocava
volontariamente ogni secondo, e le volevo sputare in faccia e dirle di tutto ma non poteva
essere, per cui mi sono mangiata molte delle sue battute perfide, ho mantenuto la calma e
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le ho detto che io penso che la vita bella e che come lei ragiona per me non esiste e che
se pensava di intimorirmi, io non mi preoccupavo perch non avevo niente da
nascondere.
Lunico consiglio che posso dare su questo punto di tessere una storia plausibile e che
sia uguale sia da una parte che dallaltra. Le domande riguardavano anche gusti e
preferenze degli sposi, perch cercano di capire se il matrimonio fasulloper cui
importante avere le idee chiare e soprattutto dare le stesse versioni della storia.
Questo giorno ho capito che non esiste nessun potere che pu davvero obbligarci e dirci
quello che possiamo o non possiamo fare. Quello che possiamo solo frutto delle nostre
decisioni.

PASSO 7: ALTRO GIRO, ALTRA CORSA IN QUESTURA = CONSEGNA DEI


DOCUMENTI

Lasciamo la questura con un nervosismo sopra le stelle


Non una bella sensazione, essere sottoposti ad un interrogatorio, essere identificati con
foto e impronte digitalida delle persone che appoggiano tutto il tempo i pi forti e ti
trattano come un delinquente.
Ci rilasciano un foglio con scritto nome e cognome del richiedente il permesso e la data
di presentazione delle carte.
Bisogna presentarsi circa dopo un mese allingresso dello sportello immigrazione dalle
ore 9 alle ore 12questo ingresso sembra lo zoo, ci sono le sbarre e ogni ora esce una
persona chiamando i nomi delle persone che hanno lappuntamento, poi si entra dentro la
gabbia e si aspetta il proprio turno.
La ragazza bionda che ci attende, sembra una velina, ma al posto della manicure francese
indossa i guanti, probabilmente ha paura di prendere l'ebola

I documenti necessari per il rilascio/rinnovo della carta di soggiorno per familiari di


cittadini UE sono :

FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDIT (FOTOCOPIARE


TUTTE LE PAGINE)

CODICE FISCALE (*)

CERTIFICATO DI RESIDENZA/STATO DI FAMIGLIA DEL PARENTE CITTADINO


ITALIANO

CERTIFICAZIONE DEL LEGAME DI PARENTELA (MATRIMONIO/NASCITA)


CON IL CITTADINO UE. SE LATTO AVVENUTO ALLESTERO E NON STATO
REGISTRATO PRESSO IL COMUNE ITALIANO DI RESIDENZA, LA RELATIVA
DOCUMENTAZIONE DOVR ESSERE TRADOTTA E LEGALIZZATA

FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DEL CITTADINO DELL' UE DA CUI SE NE


EVINCA LA CITTADINANZA

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CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI PERCEPITI DAL CITTADINO DELL'
UE o eventuali possedimenti (conto bancario, eredit, casa di propriet, ovvero
qualunque cosa che dimostri che si pu provvedere al sostentamento della famiglia)

4 FOTOGRAFIE FORMATO TESSERA

TUTTI I DOCUMENTI DEVONO ESSERE PRESENTATI IN ORIGINALE E


FOTOCOPIA

(*) rispetto al codice fiscale, sembra incredibile ma VERO!!!


Appena la questura ti rilascia il foglio con lappuntamento, basta recarsi allUfficio delle
Entrate e comunicare un posto dove si risiede, te lo danno gratis al momento.

Tempo di attesa per la carta di soggiorno per motivi familiari della validit di 5
anni: 2 mesi come massimo.

a. m. a. anton
modou aisha 3
aprile 2016

Noi siamo
stati fortunati, ci siamo recati al Comune per chiedere la residenza e loro ci hanno detto
che senza la carta di soggiorno definitiva, non si pu avere.
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Cos, ci siamo recati di nuovo in questura per chiedere meglio informazioni su questa
cosa, l rincontriamo la velina bionda con i suoi inseparabili guanti di lattice. La quale
mossa da una gentilezza danimo, ci dice che si ricorda di noi e che gi pronto.
Due firme e viasiamo usciti dalla questura con negli occhi la luce del sole, impegnarsi
per poi vedere le cose realizzarsi fa bene alla vita.
Con questi passaggi si ottiene la carta di soggiorno per motivi familiari, della durata di 5
anni.

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Contatti:
batmeteora@gmail.com
annaritagaudiomonte@gmail.com

onelove

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