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ULTERIORI CHIARIMENTI SU ROTTAMAZIONE CARTELLE EQUITALIA

AGG.11/04/2017
L'articolo 1 del Decreto Legge 27 marzo 2017, n. 36, recante la Proroga di termini
relativi alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 74, del 29 marzo 2017 ed entrato in vigore il
medesimo giorno ha modificato lart. 6 del suddetto decreto prevedendo la proroga:
al 21 aprile 2017 (anzich 31 marzo), del termine per presentare le istanze per
rottamazione delle cartelle esattoriali, mediante lo specifico modello pubblicato
sul portale di EQUITALIA;

al 15 giugno 2017 (anzich 31 maggio 2017), del termine entro il quale lAgente
della Riscossione dovr comunicare al contribuente lammontare complessivo
delle somme dovute.
Lart.6 del DL n. 193/2016 convertito, con modificazioni, nella legge 225/2016
(Decreto fiscale) permette di accedere alla cd. nuova rottamazione delle cartelle
esattoriali, senza pagamento di sanzioni e interessi moratori per i carichi inclusi nei
ruoli affidati agli Agenti della Riscossione dal 2000 al 2016, delle somme dovute a
seguito di un avviso esecutivo da parte dellAgenzia delle Entrate o per le violazioni
degli obblighi contributivi dovuti agli enti previdenziali.
In particolare, la definizione agevolata comporta il pagamento integrale, o dilazionato
in un massimo di 5 rate con applicazione degli interessi pari al 4,5% annuo, delle
somme affidate allAgente della Riscossione a titolo di capitale ed interessi (diversi da
quelli moratori), pi quelle maturate a favore dellAgente della Riscossione a titolo di
aggio.
A tal riguardo, viene previsto che le singole rate dovranno essere versate secondo le
scadenze cos individuate:
nellanno 2017: nei mesi di luglio (24% del dovuto), settembre (23% del dovuto)
e novembre (23% del dovuto);
nellanno 2018: nei mesi di aprile (15% del dovuto) e settembre (15% del
dovuto).
Sono ammessi a tale procedura di definizione agevolata anche i contribuenti che
hanno gi in corso una rateizzazione del proprio debito fiscale e previdenziale, a
condizione che abbiano adempiuto regolarmente tutti i versamenti con scadenza 1
ottobre 2016 31 dicembre 2016. In tal caso, la sanatoria in oggetto riguarder il
debito residuo, senza possibilit di restituzione delle somme gi versate a titolo di
sanzioni.
CHIARIMENTI: LAgenzia delle Entrate, con la C.M. n. 2/E/2017 e la stessa EQUITALIA
hanno chiarito che:
1) Al momento del deposito della domanda di adesione alla rottamazione sulle
cartelle, avvisi e accertamenti, per i quali stata richiesta la rottamazione
EQUITALIA non potr intraprendere azioni cautelari e/o esecutive
(pignoramenti, fermi amministrativi, iscrizioni ipotecarie).
Restano invece efficaci le azioni cautelari ed esecutive gi attivate sui ruoli
oggetto di rottamazione, le quali saranno cancellate successivamente, ossia
dopo il pagamento totale del debito oggetto della rottamazione.
Le azioni esecutive quali la vendita allasta o l assegnazione degli importi,
nei pignoramenti presso terzi, vengono sospese se la domanda di adesione
alla rottamazione viene depositata prima che il bene sia stato venduto o che
le somme siano state assegnate ad EQUITALIA.
2) La rottamazione si perfeziona e si formalizza con il pagamento della prima rata;
quindi il mancato pagamento della prima rata non produce alcuna particolare
conseguenza. Passato il termine per il pagamento della prima rata
EQUITALIA ripristiner il debito iniziale delle cartelle per le quali stata
chiesta la rottamazione e potr riprendere le azioni esecutive.
Il motivo che la domanda viene presentata al buio; difatti alla presentazione della
domanda il debitore non ha ancora cognizione e certezza degli importi da pagare.
Lentit delleffettivo debito scontato da doversi pagare si conosce ufficialmente solo
dopo la comunicazione che EQUITALIA invia al contribuente entro il 15 giugno 2017.
Pertanto il debitore pu sempre ripensarci, prima di pagare la prima rata, con
la quale si perfeziona la rottamazione. E questo anche perch il contribuente
si pu rendere conto, al momento che EQUITALIA gli prospetta il piano di
rientro della sanatoria, di non poter far fronte alle somme da corrispondere.
3) Se si presenta domanda di adesione alla rottamazione, come gi argomentato in
precedenza, necessario rinunciare ad eventuali ricorsi o giudizi pendenti solo ed
esclusivamente per le cartelle, avvisi e accertamenti per i quali stata fatta istanza di
adesione alla rottamazione. Nel caso non venga pagata la prima rata non certo se
possa essere revocata la rinuncia al contenzioso in corso o continuarlo. Il
punto , di fatto, incerto e si attendono chiarimenti ufficiali, a quanto dato
sapere, ancora non intervenuti.
Tuttavia visto che la rottamazione perfezionata solo con il pagamento della prima
rata, al contribuente che ha presentato la domanda al buio, quindi senza avere
cognizione e certezza degli importi da pagare, dovrebbe essere concessa la possibilit
di tornare indietro prima del pagamento della prima rata.
4) Ladesione alla rottamazione si perfeziona e si formalizza con il pagamento della
prima rata e la stessa decade in caso di omesso o ritardato pagamento di una
qualsiasi rata anche per 1 solo giorno. In tal caso EQUITALIA ripristiner il debito
iniziale delle cartelle (comprese sanzioni e interessi di mora) per le quali
stata chiesta la rottamazione, decurtando gli importi versati e potr
riprendere le azioni esecutive.
IMPORTANTE: in caso di decadenza, il debito residuo (compreso di sanzioni e
interessi di mora) compreso nelle cartelle sulle quali stata chiesta la rottamazione,
per espressa previsione di legge, non pu PI essere rateizzato. Ai sensi dellart.6 co.4
bis del DL 193/2016 la rateizzazione pu essere richiesta soltanto per cartelle avvisi e
accertamenti rottamati, qualora alla data di presentazione della domanda non siano
ancora decorsi 60 giorni dalla notifica dellatto. In pratica soltanto per eventuali
cartelle, avvisi e accertamenti recentissimi appena notificati al momento della
domanda di adesione alla rottamazione.

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