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LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

IN COLLABORAZIONE CON I MIGLIORI SPECIALISTI

miopia e cataratta addio


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I TRATTAMENTI ALLAVANGUARDIA
PER CORREGGERE I PROBLEMI VISIVI
i libri di LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

3
LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

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A cura della redazione di OK La salute prima di tutto


Direttore responsabile: :a^VcV A^diiV
Hanno collaborato:
BVhh^b^a^Vcd 8gZhe^ (illustrazioni)
HV`^h AVaVh (foto di copertina)

Editore: Rcs Periodici Spa, via Rizzoli 8, 20132 Milano


Stampa: Graca Veneta Spa, via Malcanton 2,
35010 Trebaseleghe (Padova)
Distribuzione: m-Dis, via Cazzaniga 1, 20132 Milano
2011. Tutti i diritti sono riservati: vietata la riproduzione
anche parziale di qualsiasi testo o immagine
Finito di stampare nel mese di settembre 2011

Con il sostegno di:


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miopia e cataratta addio
I TRATTAMENTI ALLAVANGUARDIA
PER CORREGGERE I PROBLEMI VISIVI

5
CAPITOLO 1

i difetti
rifrattivi
L
a stragrande maggioranza dei difetti visivi lega-
ta a quelli che gli oculisti chiamano difetti, vizi o
errori di rifrazione: situazioni, cio, in cui le im-
DIFETTI
RIFRATTIVI
magini risultano sfuocate o imprecise sulla retina
perch locchio troppo lungo (miopia) o troppo cor-
to (ipermetropia), oppure perch la cornea ha una forma
anomala (astigmatismo). Infine succede, dopo i 40 anni,
che il cristallino invecchia e non riesce pi a contrarsi con
lagilit di sempre: in questi casi, subentra la presbiopia e
diventa difficile leggere da vicino.
In questo capitolo, dopo una spiegazione di come funziona
la vista, puoi trovare un approfondimento sui singoli di-
fetti rifrattivi e sulle correzioni attraverso occhiali, lenti a
contatto e chirurgia.

7
LA STRUTTURA ANATOMICA DELLOCCHIO UMANO
azzurri, o marroni, ci si riferisce, appunto, al
G:I>C6
8DGC:6 colore di questa struttura.

8G>HI6AA>CD
B68JA6 C:GKD DII>8D Q Pupilla. Liride ha nella sua parte centrale
un foro, che la pupilla e si dilata pi o meno, a
seconda dellintensit della luce presente.

Q Cristallino. Dietro la pupilla e liride c il


EJE>AA6
cristallino: una lente trasparente, un po pi
grande di una lenticchia, che ha il compito di
mettere a fuoco le immagini (in termine tecnico
si dice accomodare) e di farle arrivare in modo
K6H> H6C<J><C> corretto sulla retina (la membrana nervosa,
8DGED K>IG:D sulla parte posteriore dellocchio). Per riuscire
>G>9: a rendere nitide, cio perfettamente a fuoco, le
DIFETTI H8A:G6
RIFRATTIVI immagini di oggetti che si trovano a distanze
Locchio un globo di consistenza dura ed anche diversissime fra loro (a pochi centimetri
elastica, tenuto in sede, oltre che dai muscoli, da di distanza o sullorizzonte...), il cristallino
fasce, nervi e vasi che vi penetrano. Ecco qual modifica continuamente la sua forma, grazie
la sua struttura anatomica. a minuscole fibre muscolari che lo legano alla
parte interna dellocchio.
Q Cornea. La parte anteriore dellocchio
formata dalla cornea, una sottile lamina Q Corpo vitreo. Dietro il cristallino c il corpo
trasparente, di forma convessa: lunico tessuto vitreo, una sostanza gelatinosa e trasparente che
dellorganismo che non attraversato da vasi riempie la cavit posteriore dellocchio.
sanguigni, ma riceve lossigeno e le sostanze
nutritive prevalentemente tramite le lacrime. Q Retina. Infine, sul fondo dellocchio c la
retina, che ricopre anche le zone laterali: con
Q Sclera. La cornea si continua allindietro con i suoi fotorecettori (le cellule sensibili alle
la sclera, una capsula fibrosa di colore quasi radiazioni luminose), attraverso il nervo ottico
bianco: una sorta di contenitore dellocchio, invia al cervello le informazioni da interpretare.
robusto, ma elastico.
Q Macula: la zona ristretta, centrale, della
Q Iride. Appena dietro la cornea c liride. retina, in cui si concentra la maggior parte delle
Quando si dice che una persona ha gli occhi immagini. addetta alla lettura e a tutte le
attivit di visione fine e dettagliata.

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come funziona
la tua vista
L occhio uno degli organi pi com-
plessi (e meravigliosi, verrebbe da
dire) del nostro organismo. Se lo parago-
Tutto questo non sufficiente, in verit,
perch si crei quella che chiamiamo la
visione. Perch gli impulsi nervosi pro-
niamo a una macchina fotografica, la re- venienti dalla retina devono essere riela-
DIFETTI
RIFRATTIVI
tina assume le stesse funzioni della pel- borati da unapposita area del cervello, la
licola. corteccia cerebrale, per poter essere ge-
Quando la luce, dopo essere passata at- stibili.
traverso la cornea, la pupilla, il cristallino Tieni presente che, per una questione di
e il corpo vitreo, raggiunge i fotorecettori leggi ottiche, tutte le immagini arrivano
(neuroni speciali) della retina, provoca capovolte sulla retina, e spesso i due oc-
una reazione chimica e fisica che a sua chi producono impulsi non perfettamente
volta genera un impulso nervoso. E fi- omogenei, per una serie di piccoli difetti.
nalmente, attraverso minuscole fibre che Spetta poi alla corteccia raddrizzare, let-
vanno a formare il nervo ottico, limmagi- teralmente, queste immagini e renderle
ne arriva al cervello. coerenti, utilizzabili.

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miopia
L a miopia, che provoca una visione
sfuocata degli oggetti lontani, il pi
diffuso difetto della vista: ne affetto cir-
questi valori. I problemi maggiori nascono
quando esiste una marcata differenza di
miopia fra un occhio e laltro, perch, in
ca il 30-35% della popolazione mondiale, questi casi, il cervello non riesce a costrui-
e la percentuale in lieve ma costante au- re unimmagine gestibile e tende a soppri-
mento. Si verifica perch, per una serie di mere quella di uno dei due occhi.
errori nella conformazione dellocchio, i
raggi di luce che provengono da quelle di- Q Q SEMPLICE: quella classica e pi
DIFETTI stanze, dopo avere attraversato la pupilla, diffusa, che si presenta nellinfanzia o
RIFRATTIVI
formano unimmagine bene a fuoco non dopo la pubert, si accentua durante lac-
esattamente sulla retina (il tessuto nervo- crescimento corporeo, ha caratteristiche
so), ma in un punto pi avanzato. Il miope benigne e si stabilizza entro i 20-25 anni.
riesce a vedere in modo nitido solo le cose
vicine, o molto vicine. Q Q CONGENITA: presente gi alla na-
scita, soprattutto nei bambini prematuri,
i tipi e si associa spesso ad altre anomalie del
Esistono vari gradi di miopia, da quella fondo oculare.
pi lieve, che pu essere corretta molto
facilmente con gli occhiali, ad altri, rari, Q Q DEGENERATIVA: caratterizzata,
quasi invalidanti. soprattutto dopo i 30-40 anni, da altera-
Come si sa, la miopia viene misurata in zioni del fondo dellocchio che possono
diottrie. Si considera lieve quando infe- compromettere la vista (maculopatie, de-
riore a 3-4 diottrie, media o medio-forte generazioni retiniche centrali e periferi-
fino a 8-9 diottrie, elevata al di sopra di che e, in casi estremi, distacco di retina).

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LA TESTIMONIANZA

VANESSA INCONTRADA: MI MANCANO DUE DIOTTRIE PER OCCHIO

DIFETTI
RIFRATTIVI

Sono miope, due e mezzo da una parte e Vanessa Incontrada unattrice e conduttrice
due dallaltra. Io non ci vedo proprio. Per televisiva spagnola naturalizzata italiana. Nata
dire, un gobbo non riuscirei mai a legger- a Barcellona nel 1978, ha condotto su Canale 5
lo. Mi consolo, dicono che le attrici miopi il programma Zelig per sei anni, fino al 2010, al
hanno uno sguardo pi intenso. fianco di Claudio Bisio.
B>A:HIDC:

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Q Q SENILE: compare durante la fase ini- Q Q FATTORI AMBIENTALI. Al di l dei
ziale della cataratta, quasi sempre dunque fattori genetici (decisivi, nel caso della
nelle persone anziane. miopia), si molto discusso anche sullin-
uenza dellambiente e delle abitudini di
Q Q TRANSITORIA: provocata da in- vita. Quanto conta luso che facciamo de-
ammazioni oculari, traumi, diabete gli occhi, nello sviluppo e nellincremento
scompensato, glaucoma, e si attenua, o della miopia? Gi alla ne dell800 sta-
scompare, quando il disturbo principale ta proposta una teoria, che tuttora viene
viene curato. considerata verosimile: la miopia compa-
rirebbe, nelle persone predisposte gene-
le cause ticamente, per un uso eccessivo dellac-
Nella maggior parte dei casi la miopia comodazione. In pratica, per un eccesso
dovuta a una lunghezza eccessiva delloc- di attivit visiva da vicino (lettura, cucito
chio (in termini tecnici, del bulbo ocula- eccetera).
DIFETTI re), per una predisposizione genetica che Questa teoria solleva, da sempre, aspri
RIFRATTIVI
porta le immagini a ritrovarsi a fuoco nel dibattiti. A suo favore si possono consi-
punto sbagliato. Ogni millimetro di troppo derare diverse circostanze. Innanzitutto
(nellasse antero-posteriore) provoca un frequente osservare, e i dati statistici lo
difetto visivo di circa tre diottrie. Lallun- confermano, che la miopia di grado lieve
gamento eccessivo, nel caso di miopie ele- o medio inizia a comparire in et scolare,
vate, pu creare forti tensioni alla retina, specialmente nel passaggio tra le classi ele-
che viene tirata troppo e, con il tempo mentari e medie, cio nel momento in cui
(o in seguito a un trauma), pu lacerarsi le ore necessarie per lo studio e limpegno
in uno o pi punti e a volte staccarsi. Per visivo, e quindi accomodativo, aumentano.
questo le persone molto miopi devono far- possibile, secondo alcuni studiosi, che
si controllare spesso dalloculista. guardare per lungo tempo oggetti vicini,
In altri casi, la miopia causata da una come i libri, causi uno spasmo accomoda-
curvatura eccessiva della cornea o del tivo durevole. Forse la miopia scolastica
cristallino, sempre per una serie di errori interpretabile in questo senso.
presenti nel Dna. Ma non basta: le statistiche confermano

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che la percentuale di persone miopi au- ma, tranne poche forme patologiche (di-
menta anche durante la vita universitaria fetto in forma grave, con compromissione
e fra chi si occupa di lavori in cui gli occhi delle strutture interne dellocchio), non
vengono assiduamente impiegati nellat- pu essere considerata ereditaria.
tento controllo di oggetti minuti. stato In altre parole, non detto che nascano
anche dimostrato che la visione da vicino gli miopi da genitori che hanno questo
fa aumentare la pressione nel corpo vitreo, problema (anche se la percentuale pi
e questa condizione pu causare lallunga- alta, rispetto ai gli di genitori non miopi).
mento del bulbo e quindi unerrata messa Allo stesso tempo, possono nascere gli
a fuoco. Inoltre si ipotizza che lalternanza miopi da persone che non lo sono.
fra lo stress meccanico di compressione I ricercatori non sono ancora riusciti a
durante laccomodazione e lo stress ten- dare una risposta denitiva, anche se esi-
sivo quando si rilascia laccomodazione stono diversi studi sullargomento. Uno
possa essere una causa della deformazio- dei pi ampi, su 1.979 bambini di et com-
ne della sclera, alla base dellallungamen- presa fra i 7 e i 9 anni, stato eseguito
DIFETTI
RIFRATTIVI
to del bulbo. dallquipe di Seang-Mei Saw, allUniver-
Inne stato notato (e alcuni studi lo sit di Singapore.
dimostrano) che i ragazzi poco attenti ai Ebbene, la percentuale di miopia risul-
libri e molto di pi allattivit sica e spor- tata del 28% per i bambini di 7 anni, 34%
tiva sviluppano in percentuale minore la per quelli di 8 anni e del 43% per i bambini
miopia. I detrattori di questa teoria ribat- di 9 anni, con una maggiore probabilit di
tono dicendo che la miopia, in realt, si miopia tra i piccoli che avevano i genitori
manifesta anche in soggetti analfabeti e miopi e tra quelli con un migliore quozien-
in chi svolge lavori per i quali utilizza- te intellettivo (Q.I.) e dunque, presumibil-
ta poco la vista da vicino. Inoltre ci sono mente, con una pi alta propensione alla
molte persone dedite a lavoro con oggetti lettura.
vicini che non sviluppano mai la miopia. Lo studio non ha evidenziato, per, alcun
gene responsabile direttamente della mio-
Q Q LA MIOPIA EREDITARIA? La mio- pia (probabilmente il difetto dovuto alla
pia ha una forte base genetica, dicevamo, combinazione di pi geni).

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astigmatismo
L astigmatismo un difetto provocato
dal fatto che la cornea presenta una
forma ovoidale invece che sferica: tale
del bordo delle palpebre e cefalea, sono i
segni persistenti di un difetto astigmatico
non adeguatamente corretto.
tipo di curvatura non permette la messa Lastigmatismo, che pu presentarsi an-
a fuoco delle immagini sulla retina in un che da solo, quasi sempre associato alla
DIFETTI solo punto, ma su diversi piani. Ci com- miopia o allipermetropia. In questo caso,
RIFRATTIVI
porta una scarsa e imprecisa visione sia da a seconda della posizione dei due fuochi
lontano che da vicino. Un punto luminoso rispetto alla retina, si pu avere: astigma-
viene percepito come se fosse allungato e tismo miopico, quando la linea focale cade
un cerchio come unellissi. davanti alla retina, e astigmatismo iperme-
Lastigmatismo non presenta la progressio- tropico, se la linea focale cade dietro alla
ne tipica della miopia, ma luso di occhiali retina. Lastigmatismo pu anche essere
fondamentale per fornire una buona visio- misto: una linea focale miope, cade cio
ne e prevenire i tipici disturbi di affatica- davanti alla retina, mentre laltra iperme-
mento visivo, che compaiono anche dopo trope e cade dietro la retina.
brevi periodi di applicazione alla lettura, Lastigmatismo si classifica ancora in lieve
al videoterminale o alla guida. Bruciori e (da 0 a 1 diottrie), medio (da 1 a 2 diot-
arrossamenti, accompagnati da irritazione trie) e forte (superiore a 2 diottrie).

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ipermetropia
L ipermetropia, presente in oltre il 20%
della popolazione, il difetto visivo che
permette di vedere bene gli oggetti lontani,
trope vede sempre peggio gli oggetti vicini,
per la comparsa della presbiopia. Se il difet-
to non viene corretto con occhiali, a lungo
mentre rende difcoltosa la visione di quel- andare si manifestano disturbi come mal di
li vicini (e dunque crea problemi di affati- testa, rapido affaticamento visivo durante
camento alla lettura). Lorigine genetica: la lettura o, quando si di fronte al com-
locchio si allunga troppo poco rispetto alla puter, arrossamento degli occhi, bruciori,
norma e, al contrario di quello che avviene stanchezza mentre si guida lauto.
nella miopia, le immagini vengono messe a
fuoco dal cristallino oltre la retina.
Lipermetropia lieve (no a una diottria)
DIFETTI
RIFRATTIVI
pu essere compensata soprattutto in gio-
vane et con un certo sforzo visivo; quella
media (no a tre diottrie) o elevata (oltre
le tre) richiede luso permanente di occhiali
o lenti a contatto. Oltre i 40 anni, liperme-
Occhio ipermetrope

Occhio normale Occhio miope


B# 8G:HE>

15
presbiopia
uno degli inconvenienti visivi pi
comuni con il naturale processo di
invecchiamento dellocchio: in particola-
delle persone giovani il cristallino permet-
te di vedere chiaramente sia da lontano
che da vicino, perch attraverso lacco-
DIFETTI re, dovuto alla perdita di elasticit del modazione (una serie di micromovimenti,
RIFRATTIVI
cristallino (la lente interna). che ne modificano la forma) mette a fuoco
Il risultato unaumentata difficolt nel- le immagini sulla retina.
la visione da vicino. Insomma, la presbio- Dopo i 40 anni questa elasticit comincia
pia rappresenta la fisiologica evoluzione a venir meno, e per vedere da vicino ni-
dellocchio negli anni. tidamente, come ben sanno i presbiti, si
Nellocchio sano e normale del bambino e deve allontanare loggetto.

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LA TESTIMONIANZA

CORINNE CLERY: CON LET NON LEGGO PI BENE DA VICINO

DIFETTI
RIFRATTIVI

Con let sono diventata presbite e ora Corinne Clery, attrice nata a Parigi nel 1950, ha
mi ritrovo costretta a usare gli occhiali da lavorato molto in Italia, per esempio nella serie
vicino quando devo leggere. Mi diverto a Rai Incantesimo. Il suo primo film di successo
variare i colori delle lenti e ad abbinarli stato Histoire dO (1975) e una delle parti per
con i vestiti. Dal turchese al rosa. cui viene ricordata la Bond girl di Moonraker
(1979), al fianco di Roger Moore.
B>A:HIDC:

17
le visite dalloculista
P er le persone sane, se non esistono par-
ticolari esigenze e in assenza di sintomi,
si consiglia una visita oculistica preventiva
ficare che non siano presenti danni al vitreo
o alla retina.

DIFETTI ogni due-tre anni. Ma i controlli per verifica- Q Q A QUATTRO MESI. Al quarto mese
RIFRATTIVI
re la salute dellocchio iniziano gi in ospeda- necessario un controllo dal pediatra con
le alla nascita. Ecco le tappe, et per et. prove di stimolazione visiva. Il bambino do-
vrebbe gi essere in grado di seguire il dito,
Q Q ALLA NASCITA. Dopo il parto, i pe- convergere con gli occhi e mantenere la
diatri dellospedale devono riscontrare nel convergenza. Lassenza di questi elementi,
neonato il cosiddetto riflesso rosso retinico, lesistenza di lacrimazione, di nistagmo (mo-
attraverso una luce emessa da un oftalmo- vimenti ritmici dei globi oculari), risposte
scopio sul fondo dellocchio. Il controllo con- anomale alla chiusura prolungata di un oc-
sente di esaminare il cristallino e individuare chio esigono sorveglianza ed esami comple-
in modo precoce una sua eventuale opaciz- mentari.
zazione, sintomo di cataratta congenita. Nei
bambini nati pretermine e in ogni caso in cui Q Q ENTRO I 12 MESI. Ai genitori spetta il
si sospetti un problema visivo, occorre una compito di osservare la capacit del bambi-
visita dalloculista per esaminare in modo no di seguire con lo sguardo piccoli oggetti e
approfondito il fondo dellocchio e per veri- accorgersi precocemente di un eventuale di-

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fetto visivo. Per vericarlo, si copre un occhio ipermetropia o astigmatismo (la conseguen-
del piccolo e, se il bambino non si agita, vuol za il cosiddetto occhio pigro). Lesame, che
dire che con laltro occhio ci vede, se invece si chiama stereotest di Lang, si fa tramite
cerca di sfuggire allostacolo signica che c unapposita tavoletta: il bambino deve guar-
DIFETTI
RIFRATTIVI
un problema, da approfondire dalloculista. dare una serie di gure che sono riconoscibili
Entro il primo anno di vita, anche se il bam- solo se tutti e due gli occhi vengono utilizzati
bino non in grado di collaborare e anche dal cervello per formare limmagine.
se il genitore ritiene che il neonato non ab-
bia bisogno del medico, la visita oculistica Q Q A QUATTRO ANNI. A quattro anni
permette di valutare leventuale presenza di importante portare il glio dalloculista per
malattie congenite (come cataratta, glauco- un controllo. Questa unet in cui il cervel-
ma, strabismo) e la presenza di importanti lo appare ancora molto plastico ed eventuali
difetti di vista. problemi possono essere ancora risolti: in
particolare, lambliopia. Il medico misura,
Q Q A DUE-TRE ANNI. Loculista deve con- con appositi strumenti, la curvatura della
trollare, intorno ai due-tre anni, che non ci cornea. Poi, con una lampada a fessura esa-
sia ambliopia, cio un deciti visivo causato mina liride, il cristallino e la cornea. Misura,
per lo pi da una forte differenza di potere inne, gli eventuali difetti visivi con lauto-
visivo fra i due occhi, dovuta in genere a refrattometro, esclude la presenza di uno

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strabismo ed esamina il fondo dellocchio individuare eventuali difetti di rifrazione.
dopo avere indotto, con apposite gocce, la
dilatazione della pupilla. Q Q DA40A60ANNI.Unavisitaognicinque-
Q Una visita analoga si rende necessaria sei anni sufficiente perch loculista possa
poco prima dellinizio delle elementari, per accertare il grado di presbiopia e leventuale
identificare possibili disturbi visivi che pos- presenza di cataratta, oltre che misurare la
sono rendere difficile lattivit a scuola. pressione interna dellocchio per escludere
Q Nei casi in cui il figlio abbia problemi nel- linsorgere del glaucoma, malattia che causa
la visione o quando uno dei genitori assai il progressivo restringimento del campo visi-
miope, la prima visita va anticipata a tre vo e serie conseguenze per la vista.
anni, anche se difficile ottenere risposte
attendibili da un bimbo cos piccolo durante Q Q OLTRE 60 ANNI. I controlli vanno fatti
i test con le figure. ogni due-tre anni per escludere la cataratta
e malattie come glaucoma o degenerazione
DIFETTI Q Q FINO A 40 ANNI. Specie nelladolescen- maculare senile. Qualora si abbia la sensazio-
RIFRATTIVI
za serve un controllo ogni due-tre anni per ne che qualcosa non va, subito dalloculista.

GLI OCCHIALI DA SOLE PI ADATTI PER OGNI DIFETTO VISIVO

A ogni difetto visivo gli occhiali da sole pi Q Per gli ipermetropi e per i presbiti vanno
adatti. bene le lenti dai colori freddi come il verde
Q Chi vede male da lontano scelga lenti dai scuro o il verde-grigio.
colori caldi, come il marrone, perch locchio Q Chi ha occhi molto chiari o ha subito
miope si adatta meglio a uno spettro di luce pi unoperazione di Prk o Lasik per la correzione
vicina allinfrarosso. No invece a lenti rosse, della miopia (vedi cap. 2) scelga lenti grigio-
fucsia o gialle, che non garantiscono alcuno scure e specchiate, che hanno anche il pregio di
schermo contro le radiazioni dannose. ridurre il riverbero delle superfici dacqua.

20
le correzioni
dallottico
G li occhiali e le lenti a contatto sono
il metodo semplice per correggere i
difetti rifrattivi, specie se lievi.
pi sottili ai bordi e pi spesse al centro,
per lipermetropia. Le lenti negative ten-
dono a rimpicciolire locchio e le immagi-
ni; quelle positive a ingrandirle.
DIFETTI
RIFRATTIVI
gli occhiali Se non presente anche lastigmatismo,
Gli occhiali permettono di correggere la si usano, di norma, lenti sferiche (che
maggior parte dei difetti rifrattivi, e cio hanno le pareti, cio, curve come quelle
miopia, astigmatismo, ipermetropia e di una sfera). Altrimenti, per correggere
presbiopia (bench questultima sia da anche lastigmatismo, si ricorre a lenti to-
considerarsi una situazione fisiologica, riche (con un profilo pi simile a quel-
piuttosto che un difetto), grazie alla loro lo di una palla da rugby).
capacit di concentrare o far divergere
i raggi luminosi, indirizzandoli in modo Q Q LENTI DI VETRO. Il vetro stato il
adeguato sulla retina. primo materiale impiegato, fin nei tempi
Esistono fondamentalmente due tipi di antichi, per la costruzione delle lenti of-
lenti: negative (divergenti) e positive talmiche e a lungo rimasto pressoch
(convergenti). Le prime, pi sottili al lunico. I vantaggi, rispetto alla plastica
centro e pi spesse ai lati, si utilizzano (oggi sicuramente preferita per le sue
per correggere la miopia. Le seconde, caratteristiche di leggerezza e resistenza

21
agli urti), restano la trasparenza, la pu- Q Q LENTI BIFOCALI. Vengono cos
rezza e la qualit ottica. Il vetro anche chiamate perch presentano due zone
molto pi resistente alle abrasioni (i graf- differenti: una superiore, normalmente
fi) rispetto alla plastica e dura di pi. pi ampia, che permette di vedere bene
Alcune miscele di vetro, contenenti tita- gli oggetti lontani, mentre quella inferio-
nio o lantanio, hanno un potere di rifra- re, chiamata lunetta, viene utilizzata per
zione (cio la capacit di deviare la luce) la visione da vicino. Queste lenti sono
altissimo, e - a parit di miopia o iper- adatte alle persone che hanno difetti vi-
metropia - permettono di ottenere lenti sivi e necessitano di occhiali e che, dopo i
con uno spessore pi ridotto, rispetto a 40 anni, diventano anche presbiti. Leffet-
quelle tradizionali. to estetico non per dei migliori. Inoltre,
la lunetta crea un salto di immagine che
Q Q LENTI DI PLASTICA. La plastica interrompe la visione, sdoppiandola, con
il materiale pi diffuso per la realizzazio- un effetto sgradevole che, a volte, provo-
DIFETTI ne di lenti oftalmiche, quando si vogliono ca un senso di affaticamento per locchio.
RIFRATTIVI
prodotti leggeri, sottili e in grado di resi- Un tempo molto diffuse, queste lenti sono
stere agli urti senza rompersi (e quindi sempre pi frequentemente sostituite
senza danneggiare gli occhi), pur mante- dalle lenti multifocali, o progressive.
nendo una buona qualit ottica.
Il capostipite di questi materiali un po- le lenti a contatto
limero, prodotto per la prima volta nel Le lenti a contatto mantengono laspetto
1940, che viene chiamato Columbia Re- naturale del viso e permettono lo svolgi-
sin CR 39 e tuttora rappresenta la lente mento anche di quelle attivit, come lo
infrangibile di base. sport, in cui gli occhiali possono creare
Lattuale tecnologia della lavorazione del- problemi. In pi, non alterano le immagini
la plastica ha portato allintroduzione an- (le lasciano nelle loro dimensioni reali) e
che del policarbonato, una sostanza che migliorano la visione spaziale, grazie alla
ha una maggiore resistenza agli urti, ma possibilit di un pi ampio campo visivo,
rende le superfici esterne pi morbide e altrimenti ridotto dai limiti posti dallam-
soggette ai graffi. piezza della montatura dellocchiale.

22
LA TESTIMONIANZA

ARISA: GLI OCCHIALI VISTOSI HANNO AIUTATO LA MIA POPOLARIT

DIFETTI
RIFRATTIVI

La mia miopia (leggera, una diottria e mezzo, con mez- Arisa, nome darte di Rosalba
za diottria di astigmatismo) non lho mai presa come Pippa, nata a Genova nel 1982. Ha
una iattura. Anzi, nel mio caso, lavere indossato un raggiunto il successo partecipando
tipo particolare di occhiali, cos vistosi, mi ha aiutato a a Sanremo nel 2009 con la canzone
essere pi riconoscibile e piacevole, almeno credo. Sincerit, che ha vinto la categoria
Nuove proposte.
23
MIOPIA PI PRESBIOPIA: PREGI E DIFETTI DEGLI OCCHIALI PROGRESSIVI

Gli occhiali pi apprezzati per i miopi che sono richiedono un lungo periodo di adattamento.
diventati presbiti? Quelli con lenti progressive. I vantaggi sono notevoli: oltre alla comodit
Queste lenti presentano una zona per vedere dellavere un unico paio di occhiali, bisogna
lontano e una per gli oggetti vicini (come le aggiungere la sicurezza psicologica di poter
bifocali), ma queste due aree sono unite tra loro dominare lambiente circostante in tutte le
da una sorta di canale, detto di progressione, dimensioni e direzioni. Nei negozi di ottica
che permette anche la visione degli oggetti a pi avanzati anche possibile ottenere lenti
una distanza intermedia (allinterno del canale il progressive create sulle esigenze dei singoli
presbite deve muovere gli occhi e non la testa). clienti, variando lampiezza delle diverse zone
Le progressive, per, non sono esenti da difetti: ottiche. Per esempio, chi ha la necessit di
in particolare, possono mostrare distorsioni guidare a lungo, quotidianamente, pu farsi
ottiche e astigmatismi di superficie nelle zone preparare una lente con una maggiore area di
periferiche. Infatti, al di fuori del canale di visione per lontano. Chi svolge unattivit al
DIFETTI visione per il vicino, la visione risulta scarsa computer preferir, invece, larea per la visione
RIFRATTIVI e distorta a causa della geometria della lente. intermedia. Un insegnante, infine, dar maggiore
Falsi, invece, i miti secondo cui queste lenti spazio allarea per la lettura da vicino.

B#8G:HE>

24
La stragrande maggioranza delle lenti a Q Q LENTI MORBIDE. Oggi circa il 90%
contatto viene applicata per la correzio- delle lenti a contatto vendute nel mondo
ne della miopia medio-lieve. Queste lenti sono morbide, molto pi facili da tollera-
possono essere utilizzate, in realt, anche re rispetto a quelle semirigide. Le morbi-
per correggere miopie elevate, e iperme- de vengono consigliate, di norma:
tropia, astigmatismo, cheratocono. Q a persone dinamiche e sportive;
In altri casi, permettono di migliorare la Q a pazienti con palpebre spesse e molto
visione a chi soffre di albinismo, aniridia toniche;
(assenza delliride), colobomi (malfor- Q a pazienti con difetti refrattivi regolari
mazioni) iridei, midriasi fissa (eccessiva e con cornee con profilo regolare;
dilatazione della pupilla), daltonismo, Q a pazienti con lacrimazione buona, sia
ambliopia (il cosiddetto occhio pigro), dal punto di vista qualitativo, che quan-
diplopia (sdoppiamento delle immagini). titativo.

DIFETTI
RIFRATTIVI

SGUARDO BLU NOTTE E VERDE SMERALDO A RISCHIO

Le lenti a contatto colorate? Con cautela. vericher anche eventuali intolleranze.


Attira lidea di poter sfoggiare uno sguardo Se prolungata, lipossia, cio la carenza di
verde smeraldo o blu notte. Ma attenzione: ossigeno, pu provocare lulcera corneale,
a differenza di quelle trasparenti, bisogna una piccola ferita nel sottile strato trasparente
ricordarsi di toglierle dopo quattro-cinque nella parte anteriore dellocchio: si manifesta
ore e di non portarle tutti i giorni. Come mai? con dolore intenso, lacrimazione eccessiva,
Perch i coloranti presenti sulla supercie fotofobia (fastidio nei confronti della luce)
diminuiscono la permeabilit della cornea e rischia di danneggiare la vista in modo
allossigeno. Le conseguenze possono permanente. Come per le lenti correttive,
essere aumento della sensibilit, bruciore, unattenta manutenzione e la pulizia sono
arrossamento, vista offuscata. In presenza di fondamentali per prevenire depositi di sostanze
questi sintomi bene togliere subito qualsiasi estranee in supercie, che potrebbero dare
tipo di lente e farsi visitare da un oculista, che origine a fenomeni allergici e a infezioni oculari.

25
TELEVISIONE, MEGLIO SE LA TIENI A DISTANZA

Se c qualche mamma che raziona la tv ai Se si miopi o si hanno altri difetti visivi,


propri figli sostenendo che danneggia la vista, necessario utilizzare le lenti correttive. Non
dovr pensare a una scusa migliore. A oggi solo unovvia questione di comodit: ci si
non esiste alcuna seria ricerca scientifica che espone a bruciori e lacrimazioni per lo sforzo
colleghi miopia, astigmatismo o qualsiasi altro visivo e la percezione di unimmagine non
difetto visivo alla televisione. Questo non vuole nitida.
dire che passare ore davanti a film, fiction e talk
show non crei dei fastidi o non stanchi gli occhi, Q Plasma o Lcd meglio. Infine, una
n tantomeno che non ci siano delle regole da riflessione sulla qualit dellimmagine:
seguire quando si sta di fronte allo schermo. nessuna ricerca ha dimostrato differenze tra
i vecchi schermi a tubo catodico e quelli di
Q Almeno a due metri e mezzo. Tutti nuova generazione a cristalli liquidi (gli Lcd)
devono rispettare la distanza di comfort visivo o al plasma, ma certo che quanto migliore
dallapparecchio: due metri e mezzo la soglia limmagine, tanto minore lo sforzo che
DIFETTI minima per evitare che lo stimolo luminoso locchio fa per coglierla. Perci consigliabile
RIFRATTIVI sia troppo forte e possa far insorgere disturbi evitare di guardare a lungo una tv in cattivo
temporanei: bruciori, lacrimazioni, il cosiddetto stato, oppure a immagini disturbate come quelle
doppio alone, ovvero lincapacit di cogliere dei canali non perfettamente sintonizzati.
bene i contorni delle cose, ma anche mal di testa
e la tipica pesantezza oculare. Anche troppo
lontano, per, non va bene, dato che essere
costretti ad aguzzare la vista per cogliere bene le
sfumature d gli stessi problemi delleccessiva
vicinanza. Impossibile indicare una distanza
massima: ciascuno deve, il caso di dirlo,
ascoltare i propri occhi e valutare anche in
base alle dimensioni del proprio schermo. Se
fanno fatica a mettere a fuoco, o non colgono i
dettagli, bene sottoporsi a una visita oculistica
per diagnosticare eventuali difetti.
Lo stesso vale per langolazione rispetto
allo schermo: non esiste una regola, lunica
indicazione da seguire quella dei propri occhi.
Se ci si accorge che fanno fatica, che lacrimano
o bruciano, necessaria una visita dalloculista.

26
MAI DORMIRE CON LE LENTI!
Il materiale verr scelto, dalloculista, in
Di norma, le lenti semirigide possono essere
relazione alla qualit e quantit del film indossate pi a lungo, rispetto a quelle morbide,
lacrimale: se la lacrimazione ai limiti che invece vanno tenute, consigliano gli
oculisti, per periodi continuativi non pi lunghi
minimi, andranno preferite le lenti a bas-
di sei-sette ore. Le semirigide permettono alle
sa idratazione (realizzate con materiali, lacrime di raggiungere direttamente la cornea,
cio, che assorbono pochi liquidi). portando ossigeno ed elementi nutritivi, perch
anche importante misurare il pH lacri- non aderiscono allocchio, ma galleggiano
(per questo, per, possono dare pi fastidio).
male (il grado di acidit), perch le lenti
Le morbide, invece, avvolgono molto di pi la
a contatto morbide sono sensibili alle va- cornea, e lossigenazione di questo tessuto cos
riazioni di questo parametro. delicato pu avvenire solo attraverso il liquido
lacrimale che attraversa, letteralmente, la
I pH acidi tendono a far stringere il rag-
trama plastica della lente.
gio base della lente (con rischi di danni Un abuso di lenti morbide pu portare alla
per la cornea), mentre i pH basici tendo-
DIFETTI
formazione di nuovi microvasi sanguigni, che
RIFRATTIVI
no ad appiattirlo. In questi casi, meglio si creano alla periferia della cornea (ma a volte
raggiungono la stessa cornea, facendole perdere
usare lenti morbide con materiali stabili
in casi estremi la trasparenza), per sopperire
a tali variazioni. alla carenza di ossigenazione. Questi nuovi vasi
scompaiono, se luso delle lenti viene subito
interrotto. Ma meglio non arrivare a questi
Q Q LENTI SEMIRIGIDE. Le lenti semi-
punti, facendosi controllare in modo regolare
rigide sono consigliate soprattutto ai pa- dalloculista e limitando luso delle morbide, o
zienti affetti da cheratocono, per la loro intervallandolo a periodi, anche solo di qualche
capacit di correzione dei difetti irrego- ora, con gli occhiali. Mai dormire con le lenti a
contatto indosso.
lari della curvatura della cornea.
Le semirigide sono indicate anche negli
astigmatismi superiori alle due-tre diot-
trie, in tutti gli astigmatismi irregolari,
nellortocheratologia notturna (uso not-
turno di lenti a contatto, per correggere
A sinistra, una lente morbida pronta per
alcuni difetti). lapplicazione sullocchio. A destra, ancora da
B#8G:HE>

raddrizzare prima dellinserimento.


27
la chirurgia
rifrattiva
L a chirurgia rifrattiva offre la possibilit
di migliorare la qualit della vita e del-
la vista a miopi, ipermetropi e astigmatici
zioni, per quanto riguarda la conformazione
dellocchio e altre caratteristiche.
I difetti elevati, invece, possono essere cor-
modicando, con il laser o chirurgicamente, retti, in alcuni casi, inserendo una lente in-
alcune strutture dellocchio. traoculare allinterno dellocchio (vedi pagi-
Lintervento con il laser a eccimeri ha lo sco- na 49).
DIFETTI po di modicare la curvatura della cornea Se il difetto visivo presente in entrambi gli
RIFRATTIVI
su tutta o quasi la sua estensione (miopia occhi, possibile trattarli nella stessa sedu-
e ipermetropia) o soltanto in alcuni settori ta. Nel caso si scelga di operare i due occhi
(astigmatismo). separatamente, meglio che lintervallo fra
I trattamenti laser hanno raggiunto gi da un intervento e laltro non superi i due-tre
molti anni elevati livelli di precisione e di giorni. Ma su questa scelta inuisce molto
sicurezza. Oggi le tecnologie altamente so- anche latteggiamento psicologico del pa-
sticate, come i laser a eccimeri di quarta e ziente, che va comunque tenuto in alta con-
quinta generazione, associati quando ne- siderazione.
cessario ai laser a femtosecondi (vedi pagi-
na 41), garantiscono risultati molto precisi la precisione degli interventi
nelle miopie lievi e alquanto afdabili nelle Con il laser si pu ottenere in alcuni casi
miopie medie e forti, offrendo lindipenden- anche un miglioramento della qualit visi-
za dagli occhiali, purch il chirurgo effettui va, che si pu conseguire con trattamenti
unattenta selezione dei pazienti che real- personalizzati, possibili grazie alluso di una
mente sono adatti a questo tipo di opera- nuova generazione di strumenti. Ecco quali.

28
Q Q TOPOGRAFO ALTITUDINALE: uno Il trattamento laser pu correggere il difet-
strumento dotato di un particolare sistema to rifrattivo ma non elimina e non guarisce
di misurazione che permette di ottenere le eventuali altre alterazioni dellocchio (che
altimetrie della cornea (come fosse una car- talvolta sono presenti, in particolare nei
tina topograca), il suo spessore e tutta una miopi).
serie di informazioni di grande importanza, Per ottenere un risultato ottimale da un in-
oltre che per stabilire lidoneit dellinter- tervento di chirurgia rifrattiva necessario
vento e anche per pianicare la sua ottimale che siano presenti le seguenti condizioni.
correzione.
1. Idoneit dellocchio allintervento, da sta-
Q Q ABERROMETRO: consente di rilevare bilire con unaccurata e precisa visita, attra-
anche piccole anomalie dellocchio (aberra- verso una serie di esami (vedi pagina 77).
zioni) che possono interferire con la ottima-
le qualit della visione. 2. Un chirurgo esperto e competente in
chirurgia rifrattiva di grande importanza
DIFETTI
RIFRATTIVI
i risultati per utilizzare nel migliore dei modi le infor-
I trattamenti con i laser a eccimeri danno, mazioni ottenute nella visita preoperatoria,
di norma, risultati stabili nel tempo, ma il adoperare al massimo delle potenzialit il
trattamento devessere eseguito a difetto laser e prevenire le eventuali complicazioni.
stabilizzato. Quando lintervento elimina del I consigli per scegliere gli specialisti seri nel
tutto il difetto visivo, la visione sar uguale capitolo 5.
a quella che il paziente aveva prima dellin-
tervento indossando gli occhiali o portando 3. Strumentazione: luso di laser di quarta
le lenti a contatto; cio, se locchio prima e quinta generazione (cio dotati di eye tra-
dellintervento aveva unacuit visiva con cker, riconoscimento delliride, trattamenti
lenti a contatto o con occhiali di 6 decimi, personalizzati) molto importante per ot-
dopo lintervento avr ancora 6 decimi, per timizzare il risultato. Questi strumenti, tra
senza lenti a contatto o senza occhiali (o, laltro, prima di ogni trattamento eseguono
qualora la correzione non sia stata comple- dei controlli interni e abilitano allintervento
ta, comunque con lenti molto pi leggere). solo se tutto funziona alla perfezione.

29
COME FA IL LASER A CORREGGERE DIFETTI VISIVI TANTO DIVERSI? GUARDA

Si fa presto a dire laser. Ti sei mai chiesto i fasci luminosi in base allocchio su cui
come pu lo stesso raggio di luce correggere interviene.
difetti visivi cos diversi come la miopia, Per esempio, nella miopia il laser agisce
lastigmatismo, lipermetropia e perfino la soprattutto al centro della cornea, mentre
presbiopia? il chirurgo oculista, servendosi nellipermetropia viene diretto sulla media
di un sofisticato software del laser, a orientare periferia. Ecco come lavora la luce.

Trattamento per la miopia Trattamento per lipermetropia


Nel trattamento Nel trattamento
per correggere la per correggere
miopia il laser lipermetropia,
deve diminuire il laser deve
DIFETTI la curvatura della aumentare la
RIFRATTIVI cornea e appiattire curvatura della
soprattutto la cornea. Per fare
porzione centrale. questo lavora
Ecco perch, principalmente
come si vede nella media
nei tre disegni, periferia
il laser lavora della cornea,
principalmente al raccordandosi
centro della cornea, poi con il centro
raccordandosi poi e la periferia pi
con la periferia estrema, in modo
della cornea, in da creare una zona
modo da creare di trattamento
una zona di ampia e uniforme.
trattamento ampia
e uniforme.
M.CRESPI (14)

30
COME CAMBIA IL BERSAGLIO DEI FASCI DI LUCE DIRETTI SULLOCCHIO

Trattamento per lastigmatismo miopico Trattamento per lastigmatismo ipermetropico


Per correggere Per correggere
un astigmatismo un astigmatismo
miopico il laser ipermetropico il
deve lavorare laser deve lavorare
principalmente sul principalmente
meridiano della su un meridiano
cornea pi curvo della cornea per
e appiattirlo, per aumentarne
portarlo alla stessa la curvatura e
curvatura dellaltro portarlo alla stessa
meridiano. Per fare curvatura dellaltro
questo gli spot si meridiano. Per
concentrano nella fare questo gli spot
DIFETTI
zona dal centro si concentrano
RIFRATTIVI
alla periferia, su una zona di
principalmente media periferia
sul meridiano della cornea,
da appiattire, raccordando
raccordando lablazione (cio
lablazione con la rimozione di
il resto della tessuto tramite
cornea per creare laser) con il
una superficie resto della
omogenea. cornea per creare
una superficie
omogenea e liscia.

Trattamento per la presbiopia


Il trattamento presbiopico, nelle varie metodiche rifrattive,
eseguito in una ridotta porzione centrale o semicentrale,
per far s che si creino due fuochi in grado di permettere
la visione per lontano e per vicino. Il laser tende pure ad
accentuare la curvatura nella zona di media periferia della
cornea in modo che aumenti la profondit di campo.
31
CAPITOLO 2

gli interventi
per la miopia
D
a una ventina danni la chirurgia rifrattiva offre
unalternativa a chi miope e vuole liberarsi per
sempre di occhiali e lenti a contatto. Tutto ruota in-
torno ai laser, strumenti molto precisi, che permet-
tono di modellare la cornea, in modo da far arriva- MIOPIA
re sulla retina immagini perfettamente a fuoco.
I laser a eccimeri per correggere la miopia sono stati utiliz-
zati la prima volta nel 1987. Da allora, in tutto il mondo, gli
interventi eseguiti con questa tecnica hanno toccato quota 40
milioni. Che vuol dire eccimeri? La parola deriva dalla con-
trazione dei termini eccitazione e dimeri: il laser usa una
miscela di due gas (dimero, in chimica), argon e fluoro, che
vengono eccitati da un forte campo elettrico. Oggi, gli appa-
recchi di quarta e quinta generazione consentono di rag-
giungere risultati molto precisi. Con la procedura definita
tissue saving si ottengono, poi, a parit di miopia trattata,
ablazioni meno profonde e zone ottiche pi ampie. Tutto ci
consente rispetto al passato una stabilit maggiore del risul-
tato ottenuto e una migliore qualit visiva.

33
chi pu sottoporsi
al laser e chi no
C hi il candidato ideale per gli inter-
venti di correzione della miopia con il
laser? In linea generale, loperazione adat-
za. Gli occhiali da miope rimpiccioliscono le
cose e, nel caso di un notevole divario fra i
due occhi, producono immagini che il cer-
ta a tutti i miopi che non tollerano o non vello non riesce ad abbinare. Con le lenti a
vogliono portare gli occhiali o le lenti a con- contatto questo problema non si pone, per
MIOPIA tatto, e hanno bisogno di una buona visione non possibile indossarle sempre.
per ragioni di lavoro, di rapporti sociali, di
vita affettiva, di sport. Ma lidoneit va sta- Q Lintervento va evitato:
bilita dalloculista dopo unaccurata visita e O nei pazienti di et inferiore ai ventanni e,
una serie di esami specifici (vedi pagina 77) comunque, nelle persone che hanno una
per capire se locchio ha le caratteristiche miopia non ancora stabilizzata;
giuste per ottenere buoni risultati dal laser. O quando la cornea troppo sottile;
Lintervento in particolare consigliato O quando locchio affetto da malattie della
(quasi indispensabile) quando la miopia cornea, da glaucoma, da problemi di retina
interessa un solo occhio mentre laltro e da altre patologie;
normale, oppure quando esiste una signi- O in chi assume ormoni o psicofarmaci e nei
ficativa differenza fra il difetto di un occhio diabetici;
e quello dellaltro. In questi casi la proce- O nei pazienti che dallintervento si aspetta-
dura laser utile perch, a differenza degli no la certezza di eliminare gli occhiali: non
occhiali, riesce a eliminare o a ridurre lo sempre possibile garantire la totale elimi-
scompenso visivo causato da tale differen- nazione delle lenti correttive.

34
LA TESTIMONIANZA

FABIO FAZIO: IN 25 MINUTI HO DETTO ADDIO AGLI OCCHIALI

MIOPIA

A 13 anni i miei occhi hanno cominciato a fare Fabio Fazio, nato a Savona nel 1964,
confusione: scendeva una nebbia sempre pi conduttore televisivo nella stagione televisiva
tta, non cerano occhiali n lenti a contatto 2011-2012 di Che tempo che fa su Raitre e di
che potessero risolvere completamente il mio Vieni via con me su La7.
problema. Finch, un giorno, sono bastati 25
minuti di laser e addio alla miopia.
MILESTONE

35
le tecniche laser
N el corso degli ultimi 20 anni la chi-
rurgia rifrattiva si raffinata sempre
di pi, grazie ai continui perfezionamenti
re. Nella maggioranza dei casi il laser non
rimuove pi del 10% del tessuto corneale.
Bisogna considerare che la chirurgia rifrat-
delle attrezzature laser, fino a raggiungere tiva corregge la visione sfuocata provocata
oggi risultati estremamente precisi. Attual- dalla miopia, ma non la miopia stessa (lal-
MIOPIA mente sono due le tecniche pi diffuse: la lungamento eccessivo dellocchio). Dunque,
Prk (Photo Refractive Keratectomy), in- le persone con una forma grave di questo
dicata prevalentemente per le miopie lievi disturbo devono continuare a farsi control-
(inferiori alle 3 diottrie), che utilizza il laser lare in modo regolare e attento dalloculi-
solo sulla superficie della cornea, e la Lasik sta, per verificare soprattutto che non av-
(Laser In situ Keratomileusis), adatta per vengano alterazioni che possono portare
le miopie lievi, medie e medio-forti (fino al distacco di retina, il principale rischio di
a 7-8 diottrie), che prevede luso del laser una miopia elevata.
allinterno della cornea. Intendiamoci, stia- Quanto ai costi degli interventi, va ricor-
mo parlando di una membrana sottilissima, dato che vengono rimborsati dal Servizio
e quindi quel termine (allinterno) ha un sanitario nazionale soltanto in alcuni casi
valore tutto particolare: lo spessore medio particolari (vedi pagina 79).
della cornea di meno di 540 micron, ossia Q La preparazione. Almeno 15 giorni prima
mezzo millimetro! dellintervento bisogna sospendere luso
La quantit di tessuto asportato dipende delle lenti a contatto morbide nellocchio
dallentit del difetto che si vuole corregge- da operare. Se le lenti sono rigide, vanno

36
LA TESTIMONIANZA

cINdy crAwfOrd: bELLISSIMO guArdArE LA Tv SENZA OcchIALI

MIOpIA

Ero molto preoccupata, ma ho preso Cindy Crawford, americana, classe 1966,


coraggio e mi sono fatta operare. Ora stata una delle top model pi famose.
bellissimo svegliarsi nel cuore della notte Recentemente ha acquisito la compagnia
e vedere la tv senza occhiali, o guidare di produzione Crawdaddy.
senza le lenti a contatto.
MILESTONE

37
sospese almeno tre settimane prima. Oc- che semplice, in verit) e a controllare che
corre anche interrompere eventuali tera- il tutto si svolga correttamente.
pie a base di colliri e pomate. Niente trucco Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio.
almeno tre giorni prima delloperazione. Il Q Anestesia: locale, con collirio.
giorno dellintervento vanno evitati profu- Q Vantaggi. Questa tecnica relativamen-
mi e dopobarba. te semplice da eseguire e utilizza un solo
laser, quello a eccimeri.
prk Q Attenti a... Nelle ore successive allin-
Come dicono i tecnici, una fotoablazione di tervento pu comparire un dolore, anche
superficie. In parole pi semplici, loculista forte. Frequente pure la lacrimazione, il
asporta con unapposita spatolina lo strato fastidio alla luce e un certo bruciore. Il do-
pi superficiale (epitelio) della cornea e poi, lore viene controllato con farmaci analgesi-
tramite un laser a eccimeri, manda una par- ci e con unapposita lente a contatto tera-
ticolare luce ultravioletta sulla cornea stes- peutica, applicata alla fine dellintervento,
MIOPIA sa, per scolpirla e appiattirla. I raggi laser che verr rimossa dopo cinque-sei giorni.
disintegrano e trasformano in vapore i tes- La guarigione anatomica (cio la guarigio-
suti che colpiscono ( questa lablazione), e ne della ferita provocata dalla rimozione
creano una nuova geometria, che permet- dellepitelio e dal raggio laser) si completa
te alle immagini di arrivare nitide sul fondo in tre-cinque giorni. Solo quando la super-
dellocchio, e non pi sfuocate. ficie corneale riacquista il suo aspetto nor-
Questi interventi, com facile capire, devo- male, la visione comincia a diventare limpi-
no per essere eseguiti con una precisione da. Il recupero visivo totale richiede, per,
estrema, a una profondit prestabilita e su un tempo maggiore (una o due settimane),
microaree ben definite della cornea. Stia- mentre la stabilizzazione definitiva arriva,
mo parlando di millesimi di millimetri, che a volte, solo dopo alcuni mesi.
la mano del chirurgo non certo in grado
di gestire direttamente. Infatti la macchi- Q Q LE VARIANTI. La tecnica Prk anda-
na a compiere lablazione, a parte la rimo- ta incontro a diverse evoluzioni. Le pi si-
zione iniziale dellepitelio, ma lo speciali- gnificative sono la Lasek (Laser Epithelial
sta a impostare i dati (operazione tuttaltro Keratomileusis) e la Epilasik.

38
Q Lasek. Lepitelio della cornea non viene
asportato con la spatolina, ma sollevato e LE FASI DELLA PROCEDURA PRK
arrotolato, grazie a una particolare soluzio-
ne alcolica e a un piccolo strumento a for-
ma di mazza da golf. Il laser agisce poi sullo
strato immediatamente sotto e, al termine
delloperazione, il lembo di epitelio della
cornea viene ridisteso al suo posto, senza
suture. Nella prima fase della procedura Prk, con una
Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio. spatolina smussata loculista asporta lo strato
di cellule che ricopre la cornea.
Q Anestesia: locale, con collirio.
Q Vantaggi. La ricrescita delle cellule epi-
teliali pi rapida e regolare, rispetto alla
Prk classica.
Q Attenti a... Lintervento pi difcile e MIOPIA
pi lungo della Prk. I pazienti lamentano
spesso dolore nei primi giorni dopo il trat-
tamento laser e una sensazione di corpo Poi con il laser a eccimeri modifica la
estraneo o di sabbia negli occhi. curvatura della cornea per correggere il
difetto visivo.

Q Epilasik. Il chirurgo separa lepitelio


dalla cornea aiutandosi con una specie di
piccola pialla, che non ha una lama ma un
separatore.
Q Costi: da 1.500 a 4mila euro per occhio.
Q Anestesia: locale, con collirio.
Q Vantaggi. Lepitelio corneale conser- Sulla cornea cos trattata viene applicata una
lente a contatto terapeutica. Nei successivi
va meglio la sua vitalit, perch si evita
3-5 giorni lepitelio rimosso si riforma e
luso di soluzioni a base alcolica per sol- consente allocchio di tornare a vedere senza
levarlo. occhiali.
M. CRESPI (3)

39
Q Attenti a... Questa tecnica, oggi poco
LE FASI DELLA PROCEDURA LASIK utilizzata, in genere pi costosa e richie-
de una notevole abilit manuale da parte
delloperatore, senza per dare sostanziali
beneci in pi della Prk o della Lasek.

La cornea prima del taglio con la Lasik. lasik


Attualmente la tecnica pi usata a livello
internazionale: circa l85% degli interventi
laser rifrattivi vengono eseguiti con questa
procedura. Loculista esegue unincisio-
ne sulla cornea con un microcheratomo,
Il lembo di cornea creato con il laser a
una mini-pialla con una lama metallica (o
femtosecondi o col microcheratomo viene
sollevato con la spatola. con un laser a femtosecondi, vedi pagina a
MIOPIA lato) che crea una lamella corneale, per un
diametro di 8-9 millimetri, a una profondi-
t di circa il 25% dello spessore totale della
cornea. Poi, sulla parte interna della cor-

Il laser a eccimeri modifica la curvatura


nea cos esposta, si interviene con il laser a
della cornea per correggere la miopia. eccimeri. Inne, il chirurgo risistema al suo
posto la lamella tagliata, senza la necessit
di punti di sutura e senza bendaggio: basta
un paio di occhiali scuri.
Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio.
Q Anestesia: locale, con collirio.
Il lembo viene riposizionato nella sua sede.
Q Vantaggi. A differenza della Prk, la La-
sik permette quasi sempre un decorso post
operatorio senza dolore e pi rapido. Il re-
cupero della visione procede nellarco di
poche ore, mentre la stabilizzazione richie-
La cornea come si presenta a fine intervento.
M. CRESPI (5)

40
de qualche giorno e il processo di guarigio- quello tradizionale a eccimeri, rimodella il
ne si completa in alcune settimane. prolo della cornea. Alla ne delloperazio-
Q Attenti a... Non stronare gli occhi subi- ne, la lamella viene rimessa a posto.
to dopo lintervento. Tra le complicazioni Q Costi: da 2mila a 5mila euro per occhio.
ci pu essere lectasia, una deformazione Q Anestesia: locale, con collirio.
della cornea, se viene assottigliata troppo. Q Vantaggi. Questa tecnica permette di
ottenere una lamella molto sottile con uno
Q Q LA VARIANTE INNOVATIVA: FEM- spessore omogeneo, lasciando intatta una
TO-LASIK. Nellambito della Lasik, alcuni parte maggiore di cornea. La procedura,
anni fa stata introdotta una tecnica par- cosa molto importante, non fa uso di lame.
ticolarmente avanzata, la Femto-Lasik. Per Q Attenti a... Pochi centri possiedono il la-
lintervento si utilizzano due tipi di laser. Il ser a femtosecondi (utilizzato anche per il
primo, a femtosecondi (cio tempi innita- trapianto di cornea). I costi sono pertanto
mente brevi), solleva una lamella di cornea molto elevati, no al doppio, rispetto alle
con estrema precisione. Il secondo laser, altre tecniche. MIOPIA

IL NUOVO APPARECCHIO: IL LASER A FEMTOSECONDI

Il laser a femtosecondi, utilizzato nella tecnica intralaser) utilizza una luce infrarossa che, per
Femto-Lasik (vedi sopra), rappresenta lultima cos dire, viene polverizzata in una pioggia di
evoluzione nel campo della chirurgia rifrattiva. impulsi con una brevissima durata. Questa sorta
Di che cosa si tratta? Un femtosecondo di pioggia viene poi indirizzata con estrema
ununit di tempo cos breve da risultare precisione, dal sistema di controllo del laser,
impossibile da immaginare: equivale, infatti, a sulla zona della cornea da rimodellare, e ha un
un milionesimo di un miliardesimo di secondo. effetto meno invasivo sui tessuti, rispetto ai
Il tempo, cio, che un elettrone impiega per laser tradizionali. Ogni impulso genera una sorta
passare da un atomo allaltro. Il laser pulsato di bolla, con un effetto che paragonabile a
a femtosecondi (chiamato anche femtolaser o quello di unincisione, ma pi soft.

41
UNA CARRELLATA DI CELEBRI EX MIOPI FELICI DOPO IL LASER

Julianne Moore Nicole Kidman Michelle Hunziker Brad Pitt

MIOPIA

Tiger Woods Natasha Stefanenko Michael Bolton Brooke Shields

MILESTONE (4) - AP (4)

Dennis Quaid Richard Branson Eros Ramazzotti Anna Oxa

42
Courteney Cox Ewan McGregor Reese Witherspoon Elton John

MIOPIA

Henry Winkler Donatella Rettore Burt Reynolds Gaia De Laurentiis


MILESTONE (10) - AP (2)

Fabrizio Frizzi Melanie Brown Carlos Santana Jessica Simpson

43
i risultati del laser
I n genere le miopie lievi o medie ven-
gono corrette perfettamente in pi del
95% dei casi. La precisione scende un po
un ritocco dopo alcune settimane o mesi
dal primo trattamento laser ed eliminare
cos il piccolo difetto residuo. Una terza
MIOPIA quando la miopia forte: per fare un esem- operazione invece da evitare, per non
pio, se si vogliono eliminare sette diottrie, danneggiare locchio. Sul versante oppo-
il risultato finale pu oscillare di mezza o sto, pu capitare, ma pi raramente, che
tre quarti di diottria in pi o in meno. la correzione sia superiore al necessario.
In questi casi, il paziente deve continuare Anche in questo caso, il paziente dovr
a usare gli occhiali, anche dopo linterven- usare gli occhiali o fare un ritocco.
to, almeno per alcune ore al giorno.
La possibilit che la miopia non venga cor- gli effetti collaterali
retta del tutto aumenta, dicevamo, quan- Gli interventi laser possono avere, come
do il difetto iniziale era presente in forma tutte le altre operazioni, una serie di ef-
forte (cio quando al paziente mancano fetti collaterali, pi o meno importanti. Di
molte diottrie) ed pi frequente quan- norma, per, questi problemi assumono di-
do si cerca di correggere pi di un difetto mensioni gravi solo se il chirurgo non ha
insieme (per esempio, miopia e astigmati- selezionato in modo adeguato il paziente
smo o ipermetropia). Se non si ottengono e non ha fatto con estremo scrupolo gli
i risultati desiderati, possibile eseguire esami preventivi e i protocolli di sicurezza

44
LA TESTIMONIANZA

ENrIcO ruggErI: dOpO LOpErAZIONE IL MONdO dIvENTATO chIArO

MIOpIA

Da bambino non riuscivo a leggere alla Enrico Ruggeri, milanese, nato nel 1957,
lavagna, cos ho iniziato a portare le ha affiancato alla carriera di cantautore
lenti. Un incubo, che ha condizionato la quella di conduttore televisivo e quella di
mia grande passione per il calcio. Fino a scrittore: nel 2011 ha pubblicato il suo primo
quando, nel 1987, ho deciso di farmi ope- romanzo, Che giorno sar.
rare. E il mondo diventato chiaro.
MILESTONE

45
GLI STUDI: PERCH I MIOPI TEMONO LA CHIRURGIA RIFRATTIVA

Solo una percentuale minima di miopi studi hanno dimostrato che chi vede sfuocato
(circa il 5%) ha deciso, finora, di sottoporsi da lontano tende a mantenere una dimensione
allintervento, soprattutto per la paura personale pi limitata ma pi sicura della
di possibili conseguenze negative. E, realt circostante. Insomma, nulla di strano,
quasi sempre, chi ha deciso di ricorrere se lintervento fa paura. un atteggiamento
alloperazione lha fatto per motivi legati umano, per tutti. Ma per i miopi di pi.
allattivit professionale, e non semplicemente
per il desiderio di togliere gli occhiali: una
carriera da pilota, lattivit sportiva agonistica,
il lavoro di attore o la vita militare. Unaltra
motivazione che spinge allintervento ,
spesso, lintolleranza alle lenti a contatto
dopo anni di uso continuato ed eccessivo: si
manifesta in molti casi, con irritazioni, allergie
MIOPIA o formazione di nuovi vasi sanguigni nella
cornea, e impone la necessit di tornare agli
occhiali. Ma il laser, su una parte dellorganismo
cos preziosa come gli occhi, suscita sempre,
anche nelle persone pi motivate, grandi timori.
Sicuramente influisce su questa percezione
un insieme di testimonianze negative che
si riferiscono soprattutto agli anni passati,
quando la tecnica per la riduzione della miopia
era, effettivamente, meno precisa, e gli effetti
collaterali si presentavano in una percentuale
molto pi alta rispetto a quanto accade adesso
(sempre, ovviamente, che il paziente venga
operato da un chirurgo esperto).
I miopi, poi, sono di norma meno propensi
a mettersi in gioco, dal punto di vista fisico,
perch sono abituati ad affrontare la vita in
modo tendenzialmente pi statico. Diversi

46
(vedi il capitolo 5). Se lintervento stato O anche possibile, ma in una modesta
eseguito al meglio, i problemi sono pochi percentuale dei casi, una certa regressio-
e tendono a ridursi con il tempo, anche se ne, cio un parziale ritorno della miopia,
vero che, in un numero ristretto di casi, dopo loperazione. Terapie ad hoc possono
possono permanere. limitare tale problema, che si presenta so-
Ecco quelli che si presentano pi di fre- prattutto con la Prk.
quente. O Possono anche presentarsi velature tran-
O Una percentuale molto alta dei pazienti sitorie della cornea, nellambito del pro- MIOPIA
operati con la Lasik, fino al 48% secondo cesso di guarigione: queste lievi opacit,
alcuni ricercatori, mostra nelle prime set- che determinano iniziali riduzioni dellef-
timane problemi di scarsa lacrimazione e ficienza visiva, tendono a ridursi progres-
secchezza oculare. Con il tempo questa sivamente in un arco di tempo che oscilla
percentuale tende progressivamente a ri- generalmente intorno ai sei mesi.
dursi. Il problema si verifica, probabilmen- O Talvolta la visione, pur essendo buona,
te, perch il laser pu asportare alcune non inizialmente cos nitida e chiara come
fibricole nervose collegate al meccanismo lo era prima dellintervento, con le lenti a
dellammiccamento, fondamentale per ga- contatto o con gli occhiali.
rantire una buona lubrificazione delloc- O Dolore: pu comparire subito dopo il trat-
chio. Linconveniente viene arginato tamento con la tecnica Prk, mentre raro
somministrando lacrime artificiali per tre- dopo la Lasik.
quattro mesi dopo lintervento. Con la tec- O In certi casi si presentano abbagliamenti,
nica Prk questi effetti si presentano in mi- fotofobia, fluttuazioni visive, aloni, immagi-
sura leggermente minore. ni sdoppiate, soprattutto in condizioni di di-

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latazione pupillare, cio durante la visione Q Luso del computer, della televisione,
notturna: questi disturbi sono pi frequen- dellauto pu iniziare uno-due giorni dopo
ti se la miopia da correggere forte, o se la lintervento, se il paziente se la sente.
pupilla tende a dilatarsi molto in assenza di Q Lattivit sessuale pu riprendere due-
luce. In alcuni casi pu diventare difficile, o tre giorni dopo.
impossibile, guidare lauto di notte. Q molto importante non strofinare loc-
chio sottoposto allintervento con il laser.
le precauzioni dopo lintervento Questa precauzione bene sia mantenuta
Nei primi giorni dopo lintervento con il durante le prime quattro-sei settimane.
MIOPIA laser locchio sensibile e va protetto. Q Per qualche giorno evitare pure che
Occorre perci utilizzare un paio di oc- shampoo e sapone entrino nellocchio
chiali leggermente scuri nelle ore diurne e operato (la doccia pu essere fatta fin dal
proteggere locchio con una conchiglia di giorno dopo, tenendo per gli occhi chiu-
plastica durante la notte, che impedisce si, quando si usa lo shampoo).
involontari strofinamenti o traumi duran- Q Nelle prime settimane dopo linterven-
te il sonno. to necessario non esporsi a lungo alla
Q Lattivit sportiva leggera (corsa, ginna- luce intensa del sole, specialmente in alta
stica) pu essere ripresa anche dopo due- montagna o al mare, senza unadeguata
tre giorni; per fare sport pi impegnativi protezione con occhiali scuri dotati di fil-
(sci, calcio, equitazione) meglio atten- tro contro i raggi ultravioletti (un occhiale
dere due-tre settimane. da sole di buona marca sufficiente a tale
Q Nelle prime due-tre settimane dopo lin- scopo).
tervento non bisogna fare bagni in piscina Q Da evitare, infine, gli ambienti con pro-
o al mare, non truccare gli occhi, non usa- dotti irritanti (locali con gas chimici, fu-
re prodotti spray. mosi o polverosi).

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le lenti intraoculari
N ei casi di miopia molto alta, superiore
alle 7-8 diottrie, il laser va evitato, ma
in alcuni casi si pu prendere in conside-
unincisione molto piccola. La lente intrao-
culare ben tollerata ed esente da fenome-
ni di rigetto. Una volta posizionata, rimane
razione la chirurgia intraoculare. La proce- fissa nellocchio e non richiede manuten-
dura consiste nellintrodurre una lente in- zioni, n procedure di pulitura. In alcuni
traoculare, detta anche fachica, allinterno casi, per, pu indurre problemi, come un MIOPIA
dellocchio. Questa lente pu essere rigida aumento della pressione oculare.
o morbida. I risultati sono simili, ma la len- La tecnica, generalmente riservata a pa-
te morbida presenta un vantaggio: poten- zienti di et inferiore ai 45 anni, permette
do essere piegata, viene inserita attraverso di correggere la forte miopia, mantenendo

TECNICA BI-OTTICA SOPRA LE 20 DIOTTRIE

Nei difetti estremi, per esempio quando tecniche pu arrivare a ci: si chiama
la miopia superiore alle 20 diottrie, una tecnica bi-ottica. Prima si utilizza la lente
singola tecnica chirurgica o laser non pu intraoculare fachica per correggere la
correggere da sola in modo completo il maggior parte del difetto rifrattivo e poi il
difetto rifrattivo, invece lunione di due laser a eccimeri per trattare il difetto residuo.

49
la funzionalit del cristallino naturale. Sono punti di sutura o con un sistema di auto-
disponibili tre categorie di lenti intraocula- chiusura.
ri fachiche, che si differenziano in base alla Lintera procedura dura circa venti minuti.
posizione in cui vengono collocate (vedi di- Al termine, il paziente viene medicato con
segni nella pagina a destra): un collirio antibiotico. Locchio comincia a
O nella camera posteriore, appena dietro vedere gi dopo alcune ore dallintervento.
alliride e davanti al cristallino; Il lavoro dufcio pu essere ripreso anche
O nellangolo della camera anteriore; uno-due giorni dopo loperazione.
O nella camera anteriore, ma agganciate Per i lavori pesanti, specialmente se esegui-
alliride. ti in ambienti polverosi, occorre attendere
Loculista incide la cornea al conne con la un periodo maggiore. La guida della mac-
zona bianca, poi inietta una sostanza visco- china nella grande maggioranza dei casi
elastica dentro locchio per creare lo spazio pu essere ripresa dopo tre-quattro giorni.
sufciente allingresso della lente intraocu- Il processo di guarigione si completa nel
MIOPIA lare. La lente viene messa nella giusta sede, giro di qualche settimana.
quindi viene rimossa la sostanza viscoela- consigliabile operare separatamente un
stica. La ferita viene chiusa con uno o pi occhio dallaltro. Limpianto della lente va

ADDIO A MIOPIA E CATARATTA IN UN SOL COLPO

Per pazienti sopra i 50 anni e con forti miopie, In questo modo si possono eliminare insieme
specialmente se compare la cataratta, si cataratta e difetto visivo (vedi pagina 96). Il
pu optare per unaltra tecnica di chirurgia cristallino articiale pu essere anche di tipo
intraoculare: lo scambio di cristallino. In questo multifocale, cio idoneo a evitare o ridurre
caso, un cristallino articiale calibrato per luso degli occhiali sia per la miopia che per
correggere la miopia, chiamato pseudofachico, la presbiopia (vedi pagina 97). Indispensabile,
va a sostituirsi al cristallino naturale, che viene sempre, unaccurata visita preoperatoria, per
asportato tramite facoemulsicazione. valutare le condizioni dellocchio.

50
preceduto da unaccurata visita oculistica
che valuti lidoneit allintervento. LE TRE TECNICHE DI INSERIMENTO
Q Costi: da 3mila a 4mila euro per occhio.
Q Anestesia: locale, con collirio.
Q Vantaggi. Si ricorre a questo tipo di tec-
nica quando non possibile utilizzare il la-
ser per varie ragioni (come cornea sottile
e miopia elevata). Permette di correggere
miopie anche di 14-15 diottrie con grande
precisione, fornendo una buona qualit vi- Lente intraoculare (o cristallino fachico)
siva (migliore, a parit di difetto corretto, posizionata nella camera posteriore, dietro
di quella ottenibile con laser a eccimeri). liride.

La correzione effettuata non soggetta a


regressione, come talvolta avviene, invece,
con il laser. Lintervento reversibile, cio, MIOPIA
se necessario, la lente pu essere rimossa
con un secondo intervento (che, per, ha
una certa potenzialit di complicazioni).
Q Attenti a... Sebbene limpianto di len- Lente intraoculare nella camera anteriore ad
ti intraoculari sia un tipo di chirurgia ben appoggio angolare.
collaudato dal tempo, pi invasivo di un
trattamento con il laser, in quanto richiede
linserimento della lente fachica allinterno
dellocchio (mentre il laser lavora allester-
no, sulla cornea), e questo pu comportare
potenziali rischi aggiuntivi. Nel tempo, in
alcuni casi, queste lenti possono provocare
Lente intraoculare posizionata nella camera
un aumento della pressione oculare, altera- anteriore, fissata alliride.
zioni allo strato interno della cornea oppure
una cataratta secondaria (vedi pagina 95).
M. CRESPI (3)

51
CAPITOLO 3

ko ipermetropia
e astigmatismo
L
astigmatismo e lipermetropia sono due difetti ri-
frattivi meno diffusi della miopia, ma richiedono co-
munque luso di lenti. Chi non le sopportasse pu ri-
ASTIGMATISMO
E IPERMETROPIA
correre a tecniche laser simili a quelle utilizzate per
la miopia, cio la Prk e la Lasik. Nel caso dellastig-
matismo c poi una terza soluzione, chiamata cheratoto-
mia, che prevede alcune incisioni sulla zona pi periferica
della cornea, con bisturi di diamante o con laser a femto-
secondi. Gli interventi per lastigmatismo danno in genere
risultati molto soddisfacenti, mentre la correzione delliper-
metropia risulta ottima nei difetti leggeri e progressivamen-
te meno buona pi il difetto forte. Infatti lipermetropia
il difetto rifrattivo pi difficile da trattare con il laser e oc-
corrono oculisti molto esperti e attrezzature di buon livello
per ottenere i migliori risultati. In questo capitolo vengono
analizzati i tipi di intervento usati pi spesso contro astig-
matismo e ipermetropia, con costi, vantaggi e avvertenze.

53
astigmatismo
N ellocchio normale la cornea ha una
forma sferica (o, per usare termini
pi precisi, ha la forma di una sezione di
lizzata per correggere la miopia (vedi pa-
gina 38). Il medico rimuove lo strato pi
superciale (epitelio) della cornea con
sfera). Nellocchio astigmatico, invece, la una microscopica spatola e attiva poi il
cornea pi ovale e non permette la mes- laser a eccimeri, per asportare piccolis-
ASTIGMATISMO sa a fuoco delle immagini sulla retina in sime quantit di tessuto corneale, situate
E IPERMETROPIA
un punto solo, ma su diversi piani. Questo su uno specico meridiano. Cos facen-
rende imprecisa la visione, sia degli ogget- do modica la curvatura della cornea, in
ti vicini che di quelli lontani. Nella maggior modo da farla diventare pi simile a una
parte dei casi lastigmatismo, che quasi sfera (nellastigmatismo la cornea ha una
sempre abbinato alla miopia o alliper- supercie simile a quella di un uovo).
metropia, pu essere corretto con gli oc- Con la Prk si riesce a trattare solo lastig-
chiali o con le lenti a contatto. Ma da quasi matismo di lieve entit. Se il paziente
20 anni si pu ricorrere anche per questo anche miope, loculista pu correggere i
difetto rifrattivo alla correzione con il la- due difetti contemporaneamente, ma con
ser. Le tecniche pi utilizzate sono, come risultati leggermente meno precisi, rispet-
per la miopia, la Prk e la Lasik. to a quelli che si ottengono per la sempli-
ce miopia o per il semplice astigmatismo.
prk astigmatica Q Costo: da mille a 3mila euro per occhio.
Chiamata anche fotoablazione astigma- Q Anestesia: locale, con colliri.
tica, questa tecnica simile alla Prk uti- Q Vantaggi. Loperazione veloce (dura

54
GLI SPORTIVI OPERATI CON IL LASER

Il calciatore
brasiliano Kak
si sottoposto a
un intervento per
correggere miopia
e astigmatismo
elevato.

circa 15 minuti), ben collaudata e indolo-


re. Al massimo il paziente sente toccare,
o avverte una lieve pressione, o minimi Il centravanti
Marco Borriello ha
fastidi.
beneficiato del laser
Q Attenti a... A differenza di quanto av- per correggere la
viene per la correzione della miopia, nel sua ipermetropia
ASTIGMATISMO
elevata.
E IPERMETROPIA
caso dellastigmatismo un po pi difci-
le ottenere la correzione totale del difet-
to. Nelle prime 24 ore dopo lintervento
subentrano, quasi sempre, dolori anche
Il rugbista Denis
forti, con senso di bruciore e di sabbia
Dallan ha corretto
nellocchio, e lacrimazione abbondante: con il laser il suo
per superare tali inconvenienti si usano astigmatismo.
farmaci analgesici e antinammatori.
Nello stesso lasso di tempo la visione
MILESTONE (3)

molto annebbiata e il paziente fa fatica


a tenere gli occhi aperti: questi disturbi
vengono attenuati da una lente a contat-
to terapeutica, che loculista inserisce alla
ne delloperazione.
Al paziente viene anche consigliato di in-

55
dossare un occhiale con le lenti scure, per su quelli lievi. Loculista solleva un sottilis-
proteggere la cornea dalla luce, ma anche simo strato di cornea comprendente an-
da traumi o contusioni, che nella prima che lepitelio corneale con una particolare
fase post-intervento possono essere dan- attrezzatura, il microcheratomo (una spe-
nosi. cie di piccola pialla chirurgica) o, meglio,
La guarigione della ferita provocata dalla con il laser a femtosecondi (pi preciso
rimozione dellepitelio e dallapplicazione e senza utilizzo di lame), e poi intervie-
del laser avviene nellarco di tre-cinque ne con il laser a eccimeri, per rimodellare
giorni. E solo quando la supercie cornea- la supercie della cornea e rendere la sua
le ha riacquistato il suo aspetto normale, supercie sferica.
la visione comincia a diventare limpida. A Come per la Prk, loperazione si esegue in
quel punto si pu togliere la lente a con- ambulatorio e dura circa 15 minuti. Locu-
tatto terapeutica. lista deve valutare con particolare atten-
Per ottenere, per, il completo recupero zione il diametro della pupilla (quando
ASTIGMATISMO visivo occorre un tempo maggiore (una o completamente aperta, al buio), perch
E IPERMETROPIA
due settimane), mentre la stabilizzazione la tecnica permette di intervenire sulla
denitiva della vista richiede, a volte, an- cornea per un tratto di sette millimetri
che alcuni mesi. al massimo. E se la pupilla pi grande
In certi casi rimangono, per, aloni e un (cosa peraltro non frequente), il paziente
certo disagio nei confronti della luce, che poi pu vedere aloni, di sera, perch nel
possono rendere fastidiosa la guida not- campo visivo entrano anche i bordi del
turna. Inoltre la visione pu essere sogget- trattamento laser (pi stretti della pupilla
ta a uttuazioni (variazioni) nelle diverse in massima dilatatazione).
ore della giornata. Questi disturbi, quando Q Costi: da mille a 4mila euro per occhio.
presenti, tendono ad attenuarsi con il tem- Q Anestesia: locale, con colliri.
po no a scomparire del tutto o quasi. Q Vantaggi. Rispetto agli interventi ese-
guiti 10-15 anni fa, questo tipo di opera-
lasik astigmatica zione molto pi precisa grazie allutilizzo
Viene usata, in genere, per gli astigmati- di eye tracker e riconoscimento delliride,
smi medi e forti, ma funziona bene anche accessori presenti nei laser di quarta e

56
quinta generazione. Se tutto viene svolto go durante lintervento, che lo specialista
al meglio, si ottiene una correzione totale pu risistemare con facilit. Pochi giorni
nel 90-95% dei casi (occorre tener presen- dopo loperazione, di norma, la visione si
te che una parte di astigmatismo dipende stabilizza.
dal cristallino, la lente interna dellocchio, La completa guarigione pu richiedere
e non pu essere eliminata). qualche settimana. In alcuni casi riman-
Q Attenti a... Non pu sottoporsi allin- gono aloni attorno alle luci nella visione
tervento chi ha una cornea troppo sottile notturna e un certo fastidio di fronte ai
(meno di 480 micron) e chi soffre di scar- cambiamenti di luce. Circa la met dei
sa lacrimazione, o di occhio secco. pazienti va incontro anche a temporanea
Nelle prime ore post operatorie possi- secchezza oculare, che tende a ridursi con
bile che la visione sia offuscata. Subito il tempo e a scomparire in genere dopo
dopo lintervento molto importante che cinque-sei mesi.
il paziente tenga gli occhi chiusi per tre-
quattro ore, oppure, meglio ancora, che cheratotomia astigmatica ASTIGMATISMO
E IPERMETROPIA
dorma per qualche ora. Al suo risveglio Oltre alle operazioni con le tecniche Prk
locchio sar migliorato nettamente e, e Lasik, viene utilizzata, in alcuni casi, an-
nelle ore successive al trattamento Lasik, che la cheratotomia astigmatica. Questo
i disturbi tenderanno a scomparire. Nello intervento prevede lesecuzione di alcu-
stesso tempo, migliorer ulteriormente la ne incisioni sulla zona pi periferica della
visione. Due o tre giorni dopo loperazione cornea, con bisturi di diamante o con la-
il paziente pu, quasi sempre, tornare al ser a femtosecondi.
lavoro e alla guida dellauto. Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio.
Se nel decorso post-operatorio locchio Q Anestesia: locale, con colliri.
diventa dolente allimprovviso, con lacri- Q Vantaggi. Il recupero post operatorio
me abbondanti e un calo signicativo del- pi rapido e meno doloroso rispetto a Prk
la vista, bene chiamare subito loculista e Lasik.
e avvisarlo dellaccaduto. Il pi delle volte Q Attenti a... Con questa tecnica meno
si tratta solo di un lieve spostamento del facile prevedere il risultato nale. E gli ef-
lembo della cornea sollevato dal chirur- fetti sono pi instabili nel tempo.

57
ipermetropia
L e persone ipermetropi in genere ve-
dono bene gli oggetti lontani, mentre
riescono a mettere a fuoco con difficolt
ma lasportazione di tessuto corneale av-
viene con modalit diverse e in punti dif-
ferenti della cornea. Lintervento dura cir-
quelli vicini. Lipermetropia lieve pu es- ca 15 minuti e si esegue in ambulatorio. Il
sere compensata con un certo sforzo visi- decorso post-operatorio simile a quello
vo (accomodazione). Quella media o ele- della Prk astigmatica.
vata richiede, invece, luso permanente di Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio.
occhiali o di lenti a contatto. Ma la cor- Q Anestesia: locale, con colliri.
ASTIGMATISMO rezione pu avvenire con la laser terapia, Q Vantaggi. Questa tecnica ben collau-
E IPERMETROPIA
anche se lipermetropia, fra i difetti rifrat- data e non prevede incisioni sulla cornea,
tivi, la pi difficile da trattare con il la- come invece la tecnica Lasik.
ser, e occorrono oculisti particolarmente Q Attenti a Non sempre con questo si-
esperti, con attrezzature tecnologicamen- stema si riesce a correggere in modo per-
te di buon livello, per ottenere i migliori fetto lipermetropia. Come tutte le forme
risultati. Le tecniche pi utilizzate sono, di Prk, inoltre, anche quella ipermetropica
come per lastigmatismo e la miopia, la pu essere fonte di dolore, lacrimazione e
Prk e la Lasik. A volte si ricorre alla radio- bruciori nelle 24 ore successive allinter-
frequenza. vento. La visione confusa nellimmediato
periodo post operatorio, richiede diversi
prk ipermetropica giorni per stabilizzarsi e alcune settima-
Viene utilizzata per correggere i difetti ne per tornare alla normalit. Possono,
lievi, soprattutto in pazienti giovani. La infine, rimanere aloni e fluttuazioni della
procedura simile a quella per lastigma- vista, che in alcuni casi possono rendere
tismo (Prk astigmatica, vedi a pagina 54), fastidiosa la guida notturna.

58
lasik ipermetropica fastidi, soprattutto con le luci di notte. E
Viene usata per difetti medi e forti, ma fun- molti pazienti vanno incontro a tempora-
ziona bene anche per quelli lievi. La proce- nea secchezza oculare.
dura simile a quella delle Lasik miopica e
astigmatica (vedi pagine 40 e 56) e si ser- radiofrequenza
ve delle stesse strumentazioni. Dopo avere Chiamata anche Refratec, questa metodica
sollevato un sottile strato di tessuto cornea- utilizzata soprattutto per correggere di-
le creato con il laser a femtosecondi o il fetti leggeri in pazienti con pi di 40 anni.
microcheratomo, loculista utilizza il laser Invece che togliere con il laser alcuni fram-
ASTIGMATISMO
E IPERMETROPIA
a eccimeri per rimodellare la cornea nella menti del tessuto corneale, loculista crea,
zona semiperiferica (e non in quella centra- grazie al calore provocato da particolari at-
le, come avviene per la miopia, o su un me- trezzature, una sorta di cicatrice nella zona
ridiano, come avviene per lastigmatismo). semiperiferica che porta la cornea a cam-
Q Anestesia: locale, con colliri. biare la sua curvatura nella zona centrale.
Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio. Q Costi: da mille a 3mila euro per occhio.
Q Vantaggi. Quasi mai compare dolore dopo Q Anestesia: locale, con colliri.
il laser; il recupero visivo molto rapido. Q Vantaggi. Questa tecnica semplice e a
Q Attenti a... La visione pu rimanere of- bassa potenzialit di effetti negativi post
fuscata per alcune ore dopo lintervento, il trattamento.
ritorno alle normali attivit quotidiane av- Q Attenti a... La probabilit di prevedere il
viene dopo due-tre giorni e la stabilizzazio- risultato finale pi bassa rispetto agli in-
ne completa della vista avviene solo dopo terventi eseguiti con il laser Prk o Lasik. E
alcune settimane. Per un certo periodo la correzione ottenuta regredisce nel giro di
possono permanere, inoltre, aloni e altri tre-sei anni.

59
CAPITOLO 4

la presbiopia
I
l laser usato per correggere la miopia viene impiegato,
da qualche tempo, anche per la presbiopia, cio la dif-
ficolt a vedere bene da vicino dopo i 40-45 anni.
Per correggerla, si pu ricorrere facilmente agli appo- PRESBIOPIA
siti occhiali, che vengono venduti anche in farmacia.
Ma per chi ha unavversione nei confronti delle lenti da
presbite (considerate, da molti, un segno sgradevole del
passare degli anni) o per chi non sopporta il continuo met-
ti e togli di occhiali, gli specialisti hanno cercato di mettere
a punto una serie di possibili soluzioni, sia con il laser
sia con interventi chirurgici. Bisogna precisare, per, che i
trattamenti per la presbiopia vengono eseguiti da relativa-
mente poco tempo e non hanno ancora raggiunto la perfe-
zione ottenuta per gli altri difetti rifrattivi.
In questo capitolo vengono analizzati tutti i tipi di inter-
vento oggi utilizzabili per correggere la presbiopia, con co-
sti, vantaggi e avvertenze.

61
lasik presbiopica
C on il laser a eccimeri loculista rimo-
della la cornea, dopo averne solleva-
to un sottilissimo lembo fatto con un laser
collaudata e ben conosciuta dagli oculisti
che la utilizzano da oltre ventanni. Se il
paziente non soddisfatto del risultato
a femtosecondi o con il pi tradizionale ottenuto, loculista pu cancellare, en-
apparecchio chiamato microcheratomo. tro certi limiti, il trattamento per la pre-
PRESBIOPIA La cornea viene poi limata con il laser sbiopia con un secondo intervento laser,
in alcuni punti, per renderla multifocale, chiamato wavefront, che mantiene, per,
cio in grado di far arrivare sulla retina la correzione fatta degli eventuali altri di-
unimmagine a fuoco sia per gli oggetti sturbi presenti (miopia, ipermetropia e
lontani che per quelli vicini. Il cervello astigmatismo).
deve scegliere limmagine giusta, e qui en- Q Attenti a... La correzione della presbio-
tra in funzione anche il neuroadattamento pia con il laser a eccimeri cambia la perce-
(vedi box a pagina 71). Lintervento, non zione della visione preesistente e richiede
doloroso, di breve durata, circa 15 minu- un periodo di adeguamento, che per al-
ti per occhio, e il decorso post operatorio cuni pazienti pu essere lungo e non pri-
simile a quello dellintervento Lasik per vo di disturbi. Come effetti secondari, la
la miopia (vedi pagina 40). Lasik presbiopica pu anche comportare
Q Costi: da 1.500 a 3mila euro per oc- comparsa di aloni, di sensibilit alle fon-
chio. ti luminose e di altri disturbi visivi, a cui
Q Anestesia: locale, con colliri. gradualmente per la maggior parte delle
Q Vantaggi. La Lasik una tecnica ben persone si adatta.

62
il presbite da vicino vede le immagini cos...

Perch locchio presbite vede Julia Roberts sette centimetri, un ventenne a 10-15 centimetri,
sfuocata? I presbiti vedono male oggetti e un sessantenne a un metro. Il cristallino
persone a pochi centimetri di distanza perch comincia a indurirsi in modo impercettibile
il loro cristallino (la lente interna dellocchio) gi dai trentanni. Nello stesso tempo, si
perde con il tempo la capacit di accomodare, indebolisce il piccolo muscolo (ciliare) che
cio di modicare la propria curvatura. Cos le tira o rilascia le bre che governano la lente
immagini si formano dietro locchio e non sulla naturale. Gli effetti negativi compaiono
retina. Un bambino vede nitido anche a soli verso i 40-45 anni

presbiopia

Julia Roberts, attrice americana nata nel 1967, premio Oscar nel 2001 come migliore
attrice protagonista del film Erin Brockovich. A destra, come vede la foto un presbite.

63
AP
intracor
Q uesta tecnica utilizza il laser a fem-
tosecondi (vedi pagina 41) e non
quello a eccimeri. Grazie al femtolaser, il
Q Costi: da 2 a 4mila euro per occhio.
Q Anestesia: locale, con colliri.
Q Vantaggi. Lintervento molto rapido
PRESBIOPIA chirurgo oculista esegue cinque incisioni (dura meno di un minuto).
concentriche di altezza differente, diret- Q Attenti a... Come tutte le tecniche di
tamente allinterno della cornea, senza la correzione della presbiopia, anche la In-
necessit di incidere in superficie (come tracor pu determinare la presenza di alo-
invece accade con la tecnica Lasik). Que- ni, che possono risultare fastidiosi soprat-
sto produce una leggera multifocalit, che tutto durante la guida nelle ore notturne.
favorisce la visione da vicino. Le zone pi Questo disturbo nella maggior parte dei
laterali della cornea non subiscono, inve- casi si attenua progressivamente e tende
ce, cambiamenti e possono mettere a fuo- a scomparire nel giro di 6-12 settimane.
co gli oggetti lontani. Come per la Lasik Un altro possibile effetto negativo del-
presbiopica, la vista pu presentare una la Intracor la comparsa di una leggera
serie di disagi e difficolt che tendono miopia. Anche per tale problema, que-
gradualmente a ridursi fino a scomparire sta tecnica non deve essere utilizzata in
nella maggioranza dei casi, perch il cer- persone miopi o in ipermetropi elevati, e
vello pian piano tende ad abituarsi a que- lastigmatismo non devessere superiore a
sto nuovo modo di vedere. una diottria.

64
LA TESTIMONIANZA

GIANNI AMELIO: ORMAI FATICO A LEGGERE I CARATTERI PICCOLI

PRESBIOPIA

I torinesi mi fanno le osservazioni pi diverse. Qualcuno Gianni Amelio, regista, nato nel
mi ha detto che il catalogo scritto a caratteri troppo 1945, ha vinto il Leone doro alla
piccoli, vero, fatico anchio che sono presbite. Il prossi- Mostra del cinema di Venezia nel
mo anno li ingrandiamo. 1998 per il film Cos ridevano,
Dichiarazione rilasciata al quotidiano La Stampa in occa- interpretato da Enrico Lo Verso.
sione del Torino Film Festival del 2009, diretto da Amelio.
MILESTONE

65
lenti intracorneali
U naltra modalit correttiva della pre-
sbiopia consiste nella creazione di una
piccola tasca allinterno della cornea da
ambulatorialmente. Prima di impiantare una
di queste lenti, nella stessa seduta, possi-
bile correggere con la Lasik eventuali difetti
realizzare con il laser a femtosecondi. Allin- rifrattivi preesistenti, come la miopia, lastig-
terno di questa cavit viene poi inserita una matismo o lipermetropia.
microscopica lente di varia forma e diame- Q Costi: da 2 a 4mila euro per occhio.
tro, con o senza potere ottico a seconda del Q Anestesia: locale, con colliri.
modello e dellazienda produttrice. Ed pro- Q Vantaggi. Entro certi limiti, linserimento
prio questa lente a migliorare la capacit di delle lenti intracorneali reversibile: si pos-
leggere da vicino. Come per la Lasik presbio- sono, cio, rimuovere nel caso in cui il pa-
pica e la Intracor, questo tipo di intervento ziente non sia soddisfatto del risultato.
PRESBIOPIA modifica, per, la percezione della visione e Q Attenti a... Questa tecnica, pur essendo
impone al cervello un periodo di adattamen- promettente, ha un numero ancora ridottis-
to. Loperazione indolore e si pu eseguire simo di interventi eseguiti.

LA PRESBIOPIA PU SCOMPARIRE CON LINTERVENTO DI CATARATTA

La presbiopia nelle persone che devono gi da cataratta, ma solo presbite. Per tale
essere operate di cataratta si pu risolvere, soluzione (che comporta lasportazione di
in certi casi, grazie a lenti particolari che un elemento prezioso come il cristallino) va
vengono impiantate al posto del cristallino proposta solo in casi ben selezionati a persone
naturale, appannato dalla malattia: sono le molto motivate, con pi di 50 anni, dopo avere
M-Iol e le A-Iol (vedi entrambe le tecniche da valutato con estrema attenzione, insieme al
pagina 97). Alcuni oculisti consigliano questi paziente, i vantaggi ma anche i problemi legati
tipi di intervento anche a chi non affetto a queste procedure (vedi pagina 98).

66
monovisione
U nultima modalit per correggere la
presbiopia quella della monovisio-
ne. Prevede lintervento con Lasik, Prk
mulata in anticipo, grazie ad apposite len-
ti a contatto. Il paziente pu cos provare,
prima dellintervento, leffetto della proce-
o altra procedura, solo su un occhio, per dura e capire se potr accettarne il risul-
renderlo in grado di vedere bene da vici- tato o meno. La monovisione va conside-
no (in pratica, lo rendono miope di circa rata una modalit visiva di compromesso,
una o due diottrie, perch la miopia com- ma consente di essere indipendenti dagli
pensa la presbiopia). Laltro occhio, se ha occhiali per la maggior parte delle attivi-
difetti rifrattivi, viene trattato in modo t quotidiane. adatta soprattutto a chi
che veda bene da lontano. Sembra strano, non ha un utilizzo costante e impegnativo
ma questa diseguaglianza fra i due occhi della vista per vicino o per lontano. Si ri-
(uno che mette a fuoco gli oggetti lonta- vela una buona soluzione per il cellulare, i PRESBIOPIA
ni e laltro quelli vicini) pu fornire buoni telecomandi, per leggere scontrini, men,
risultati. Ovviamente, questa nuova con- per vedere nel piatto o il cruscotto della
dizione provoca, almeno allinizio, diversi macchina.
problemi di adattamento, ed necessario Q Attenti a... Di norma occorrono da uno
un po di tempo prima che il cervello si a sei mesi prima che il cervello si abitui
abitui alla monovisione (neuroadattamen- bene alla monovisione. Se lilluminazione
to, vedi box a pagina 71). bassa, comunque, i pazienti operati se-
Q Costi: da mille a 3mila euro. condo questa tecnica possono trovarsi in
Q Anestesia: locale, con colliri. difficolt e, per esempio, avere problemi a
Q Vantaggi. La monovisione pu essere si- guidare di notte.

67
HAI ANCHE TU UN INIZIO DI PRESBIOPIA? SCOPRILO CON IL TEST

Ecco un test semplice per verificare il tuo grado a una distanza di 35 centimetri e leggi le frasi
di presbiopia. Procedi cos: tieni questa pagina sotto coprendoti prima un occhio, poi laltro.

occhio uno degli organi pi complessi (e meravigliosi, verrebbe da dire) del nostro organismo. Se lo paragoniamo

a una macchina fotograca, la retina assume le stesse funzioni della pellicola. Quando la luce, dopo essere passata

attraverso la cornea, la pupilla, il cristallino e il corpo vitreo, raggiunge i

occhio uno degli organi pi complessi (e meravigliosi, verrebbe da dire) del nostro organi-
smo. Se lo paragoniamo a una macchina fotograca, la retina assume le stesse funzioni della
PRESBIOPIA pellicola. Quando la luce, dopo essere passata attraverso la cornea, la pupilla, il

occhio uno degli organi pi complessi (e meravigliosi, verrebbe da dire) del


nostro organismo. Se lo paragoniamo a una macchina fotograca, la retina
assume le stesse funzioni della

occhio uno degli organi pi complessi (e meravigliosi, verrebbe


da dire) del nostro organismo. Se lo paragoniamo a una macchina
fotograca, la retina assume le stesse

Se riesci a vedere nitida anche la prima frase, di presbiopia; se vedi a partire dalla terza,
significa che non sei presbite. Se vedi bene hai circa 1,5 diottrie; se, infine, leggi solo la
dalla seconda frase, hai circa una diottria quarta, hai circa due diottrie.

68
le domande
pi frequenti
Q Esistono esercizi da fare per non
L a presbiopia, come si visto in questo
capitolo, rappresenta un problema
per moltissime persone oltre una certa
usare gli occhiali?
Esistono, ma non sono molto efcaci.
et e oggi pu essere affrontata con buo- Locchio deve procedere nella sua siolo- PRESBIOPIA
ne possibilit di correzione grazie a diver- gica evoluzione e non bisogna forzarlo in
si strumenti, dai classici occhiali multifo- maniera sbagliata.
cali alle tecniche laser o chirurgiche per
evitare le lenti. Q Gli occhiali per presbiti che si com-
Ecco le risposte alle domande pi fre- prano in farmacia o al supermercato
quenti sulla presbiopia. vanno bene?
In genere questi occhiali hanno un prezzo
Q vero che con la presbiopia bene basso e, di conseguenza, lenti non sem-
leggere o lavorare senza usare gli oc- pre di prima qualit che oltrettutto han-
chiali? no uguali diottrie, mentre spesso gli occhi
Assolutamente no. Non c ragione di sot- non sono uguali. Inoltre, queste lenti non
toporre lapparato visivo a inutili affatica- correggono leventuale astigmatismo, pre-
menti. Quando gli occhi hanno difcolt a sente insieme alla presbiopia.
leggere, necessario utilizzare gli occhiali Per questi motivi, gli occhiali non prescrit-
senza indugio. ti dalloculista e non comprati in un nego-

69
zio di ottica dopo un accurato esame della bene, quelle multifocali per la presbiopia
vista dal medico oculista, vanno utilizzati danno risultati meno soddisfacenti. La
per periodi limitati e non per lunghe ore qualit visiva che offrono non sempre
di lavoro, passate magari davanti al moni- ottimale e la persona che le deve portare
tor del computer. Soltanto con una visita avendo pi di quarantanni pu avere pro-
oculistica si pu accertare il reale difetto blemi di scarsezza lacrimale: questo frena
PRESBIOPIA visivo, che frequentemente non dello il loro impiego.
stesso valore nei due occhi.
Q Ho 35 anni e vedo male da vicino.
Q Se mi sottopongo allintervento Vuol dire che sono presbite?
con le lenti intraoculari devo poi usa- Non ancora. Verosimilmente presente
re gli occhiali? un difetto visivo chiamato ipermetropia,
Generalmente non pi necessario uti- che deve essere corretto con degli occhia-
lizzare occhiali per la maggior parte della li da usare tutto il giorno.
giornata. Una lieve correzione potrebbe
essere necessaria solo per attivit parti- Q Perch dopo tre anni che ho fatto
colari o per guidare lauto. gli occhiali per vedere bene da vicino
devo di nuovo cambiarli?
Q Perch sono poco utilizzate le lenti La presbiopia procede nel tempo, e biso-
a contatto per presbiti? gna adattare gli occhiali a questo feno-
Mentre le lenti a contatto che correggo- meno. quindi corretto cambiare le lenti
no la miopia funzionano in generale molto periodicamente.

70
IL NEUROADATTAMENTO VISIVO

In ognuno di noi avviene un fenomeno


spontaneo chiamato neuroadattamento
visivo: vuol dire che il cervello aggiusta le
immagini che gli arrivano dagli occhi, anche
quando sono imperfette. Non basta, infatti,
che la retina trasmetta, attraverso il nervo
Q Ci sono malattie degli occhi (o al- ottico, gli impulsi della visione: il cervello
deve elaborarli, per poterli utilizzare
tri tipi di patologie) che causano la
davvero. Anche un occhio sano presenta le
presbiopia? cosiddette aberrazioni visive: un punto ben
No, non esistono malattie che possono definito, per esempio, pu essere visto come
un poco sbavato. Ma, entro certi limiti,
indurre la presbiopia, che un fenomeno
il cervello interviene, scarta le immagini
naturale. sbagliate e tiene la migliore, fornendo una
visione nitida. Come hanno dimostrato vari PRESBIOPIA
Q Mio nonno ha pi di 80 anni e, im- esperimenti, questa plasticit pu rendere
migliore la visione sfuocata, la percezione
provvisamente, ha cominciato a leg-
dei colori o la distorsione del campo visivo.
gere senza occhiali, dopo averli usati Il neuroadattamento interviene in maniera
per anni. Come mai? pi o meno significativa tutte le volte che
il modo di vedere viene cambiato (per
Probabilmente il nonno ha un inizio di ca-
esempio in seguito a un trauma, a una
taratta, che in particolari casi, per una se- patologia o a unoperazione chirurgica) e,
rie complessa di leggi ottiche, rende loc- in particolare, chiamato a svolgere un
chio pi miope. E la miopia compensa la ruolo importante in seguito agli interventi
per la presbiopia, che pi degli altri possono
presbiopia, dunque permette, entro certi
provocare variazioni negative sulla qualit
limiti, di vedere da vicino anche senza oc- della visione. La corteccia cerebrale pu
chiali, annullandone gli effetti. Nel caso essere in grado di compensare una parte
di queste variazioni, come avviene per
delle persone anziane, per, se la cata-
certe aberrazioni fisiologiche, e alcuni
ratta, cio loffuscamento del cristallino, disturbi post chirurgici in effetti tendono
avanzer, sar necessario, prima o poi, a scomparire gradualmente (altri no). Ma
intervenire chirurgicamente. il paziente deve sapere che il suo modo di
vedere potr cambiare.

71
CAPITOLO 5

scegliere
lo specialista
C
ome si fa a individuare gli oculisti pi seri e prepa-
rati e i centri dotati delle migliori strumentazioni
quando si vuole ricorrere alla chirurgia rifrattiva?
quello che si chiedono i miopi, gli astigmatici e
gli ipermetropi che, decisi a buttar via gli occhiali,
SCEGLIERE
LO SPECIALISTA
scelgono di ricorrere al trattamento laser ma temono di avere
conseguenze negative per la loro vista. In Italia la correzio-
ne dei difetti rifrattivi viene eseguita allinterno di strutture
private super avanzate o in ospedali pubblici di eccellenza.
Purtroppo per non mancano i praticoni, che tendono a in-
tervenire sempre e comunque pur di massimizzare i ricavi,
per giunta in ambulatori che offrono poche garanzie. Come
orientarti? In questo capitolo trovi i criteri che ti aiuteranno a
scegliere lo specialista giusto da cui farti operare, per ottenere
un risultato eccellente e limitare al minimo la possibilit di
effetti negativi. In Italia vengono eseguiti almeno 150mila in-
terventi allanno di correzione della miopia su pazienti a cui
mancano da una a dieci diottrie. Quel che deve dirti lo specia-
lista che non sempre si riesce a eliminare del tutto il difetto.

73
il curriculum
fondamentale capire se loculista
a cui ti vuoi rivolgere ha unampia
esperienza nel settore della chirurgia ri-
cui loculista opera: tramite Internet puoi
capire qual lambito di specializzazione e
quali le attrezzature presenti. Ulteriori ri-
frattiva. Internet pu aiutarti a trovare in- cerche ti aiutano anche a capire se quelle
SCEGLIERE formazioni biografiche e operatorie, per- attrezzature sono dellultima generazione
LO SPECIALISTA
ch uno specialista serio e moderno ha un e adatte agli interventi pi avanzati di chi-
proprio sito, da cui puoi trarre informazio- rurgia rifrattiva o meno.
ni importanti: in primis, il corso di studi e Infine, hai la possibilit, sempre sul web,
i settori di specializzazione. Il motore di di chiedere un parere ad altri utenti, at-
ricerca Google, poi, permette facilmente traverso i forum o un social network come
di verificare e approfondire alcuni degli Facebook.
elementi contenuti nel curriculum: per Questo meccanismo, naturalmente, fun-
esempio, gli eventuali incarichi ospedalie- ziona anche al di fuori della rete: il vec-
ri, i libri o gli articoli scientifici pubblica- chio passaparola fra i tuoi amici, familiari
ti, le esperienze presso centri in Italia e e colleghi, per avere testimonianze dirette
allestero, il numero di interventi eseguiti e sincere da chi si gi fatto operare.
con il laser (dato importantissimo). Natu-
ralmente il curriculum del medico a cui ti lesperienza
affidi devessere disponibile in rete. Quando leggi il curriculum delloculista,
Un discorso analogo vale per la struttura in o quando prendi appuntamento, cerca di

74
informarti se specializzato nel segmento za approfondita e, vorremmo dire, una
anteriore dellocchio (si dice cos, in ter- grande passione, per questa tecnologia.
mine tecnico). Meno adatti alla chirurgia
rifrattiva sono, invece, gli oculisti che si Q Q CONGRESSI. Un oculista che vuole
occupano soprattutto delle patologie del- tenersi aggiornato sulle nuove tecniche e
la retina (segmento posteriore) o che, sugli effetti collaterali di quelle classiche
nellesercizio della loro professione, si de- dovrebbe partecipare ad almeno due o tre
dicano alla cura di un po tutti i problemi congressi lanno, in Italia o allestero, sullo
oculari. Con questo non vogliamo dire, as- specifico tema della correzione della mio-
solutamente, che questi oculisti non siano pia e degli altri disturbi rifrattivi, tramite
preparati ed efficienti. Anzi, magari sono il laser. Queste informazioni dovrebbero
dei veri fuoriclasse nella cura del distacco risultare dal curriculum.
di retina o del glaucoma. Il mondo della
chirurgia per talmente specializzato Q Q NUMERO DI INTERVENTI. Quante
che un oculista abituato a operare (ma- operazioni allanno deve fare un chirurgo
SCEGLIERE
LO SPECIALISTA
gari benissimo) la zona posteriore delloc- rifrattivo, per poter essere considerato
chio ha scarsa dimestichezza con il laser esperto? Secondo il parere prevalen-
per limare la cornea, che nella parte an- te fra gli specialisti, almeno 100. Anche
teriore. questo uno dei dati che devi ricavare
Attrezzature altamente tecnologiche e so- dal curriculum.
fisticate come i laser a eccimeri o a fem-
tosecondi (usati nella chirurgia rifrattiva) il team
richiedono, fra laltro, una serie di cono- Un bravo oculista da solo non basta per
scenze tecniche che esulano dal settore ottenere un buon risultato: importante
medico propriamente detto. Queste stru- che abbia persone ben preparate intorno a
mentazioni vengono gestite da computer s, con cui abituato a operare. Deve ave-
sofisticati, che usano software e comandi re unottima familiarit anche con i mac-
in perenne evoluzione, da studiare e ag- chinari, che devono essere i suoi, quelli
giornare di continuo. Dunque il chirurgo che usa di continuo e che conosce fin nei
rifrattivo deve avere anche una conoscen- minimi dettagli. Per questo devi riuscire a

75
capire se loculista candidato a operarti preciso e sicuro lintervento con la tecnica
solo un ospite occasionale del centro laser Lasik (vedi pagina 40).
(succede abbastanza spesso), o se inve-
ce un utilizzatore regolare e costante. E Q Q LASER WAVEFRONT. Cerca, se puoi,
non farti suggestionare dagli ambulatori un centro che abbia anche laser a eccimeri
che magari hanno nomi altisonanti o arre- di tipo wavefront, cio capaci di eseguire
damenti lussuosi o pubblicit ammalian- trattamenti personalizzati per ogni singo-
ti. A volte sono strutture che lavorano in lo paziente, oltre alla procedura standard.
franchising, afttando il laser a chirurghi Il laser wavefront funziona in base a map-
di passaggio. Anche in questo caso, chie- pa super dettagliata dellocchio ottenuta
di quali sono i dipendenti ssi, e verica con un aberrometro (vedi pagina 78) e,
che il chirurgo da te scelto appartenga a dopo unopportuna programmazione da
quello staff. parte del medico e dei tecnici, rimodel-
la la cornea con estrema precisione e in
SCEGLIERE la struttura modo personalizzato. Anche la procedu-
LO SPECIALISTA
I centri con il laser a eccimeri di quarta ra standard, di per s, funziona bene (se
o quinta generazione (in grado, cio, di loculista bravo e il laser moderno),
controllare in tempo reale, e in modo pre- ma si basa su una media statistica, e non
cisissimo, i movimenti dellocchio durante sempre porta a un risultato perfetto, se
loperazione) sono da preferire, rispetto locchio esce dalla media...
a quelli che hanno attrezzature pi vec-
chie e meno afdabili. In particolare, devi Q Q I COSTI. Nella scelta incide, certo,
chiedere se il laser a eccimeri dotato di anche il costo delloperazione. Difda,
eye tracker e di riconoscimento delliride. per, dei centri che ti propongono inter-
Controlla la marca e il modello del laser venti a un prezzo troppo basso, perch
e poi, a casa, vai a vericare su Internet spesso questo vuole dire anche bassi inve-
quali sono le sue caratteristiche. stimenti, scarsa manutenzione e necessit
Accertati anche se il centro di chirurgia di fare un gran numero di operazioni, an-
rifrattiva possiede un laser a femtosecon- che a discapito della qualit, per ammor-
di, che permette di eseguire in modo pi tizzare tutti gli altri costi

76
la visita
P rima dellintervento, loculista deve
eseguire diversi accertamenti specia-
listici, per valutare le condizioni del tuo
capace di ricostruire limmagine della su-
percie corneale sulla base di questi dati.
Per eseguire il test, loculista proietta sul-
occhio (e del tuo organismo) e stabilire se la cornea un disco formato da numerosi
loperazione pu essere eseguita con suc- cerchi concentrici, ugualmente distanziati
cesso. Se il chirurgo che hai scelto non ti fra loro (disco di Placido). Una telecame-
sottopone a una serie di controlli ampi e ra registra poi limmagine del disco ries-
approfonditi, lascialo perdere. Di norma, sa, e il computer la confronta con alcune
la visita deve durare almeno unora, com- sfere di riferimento.
preso il tempo per i diversi esami. I costi Questo esame indispensabile per pre-
SCEGLIERE
LO SPECIALISTA
si aggirano, comprendendo i test, intorno parare al meglio loperazione e per valu-
ai 300 euro. tare con precisione la zona da trattare e
i rapporti con la pupilla (un intervento
gli otto esami fondamentali limitato a una zona della cornea pi pic-
Loculista, con lassistenza dei tecnici, cola di quella della pupilla, alla massima
deve eseguire almeno questi otto esami, apertura, pu indurre aloni fastidiosi). La
spiegandoti quali sono e a cosa servono. topograa corneale permette anche di in-
dividuare leventuale presenza di un che-
Q Q TOPOGRAFIA CORNEALE: una ratocono (distroa corneale progressiva),
mappa della supercie della cornea. Si che rappresenta una controindicazione
esegue con una macchina (il cheratoto- per lintervento.
pografo), costituita da un lettore ottico
molto preciso, che misura il raggio di cur- Q Q PACHIMETRIA: consente di misura-
vatura praticamente in ogni singolo pun- re lo spessore della cornea. un esame
to della cornea, e da un microprocessore, fondamentale per capire se il tuo occhio

77
adatto alla chirurgia rifrattiva (una cor- no, che garantiscono il ricambio nutrizio-
nea troppo sottile non pu essere trattata nale degli strati intermedi e di quello pi
con il laser, che la riduce ulteriormente di superficiale. Un danno allendotelio pu
spessore, in alcuni punti: vedi pagina 80). compromettere la funzionalit della cor-
nea e la sua trasparenza.
Q Q ENDOTELIOMETRIA: serve per ca-
pire se le cellule della cornea hanno una Q Q ABERROMETRIA: questo esame si
buona vitalit. In particolare, con questo esegue con uno dei pi recenti ritrovati
esame si osservano e si contano le cellule tecnologici per lo studio dellocchio, laber-
endoteliali, quelle dello strato pi inter- rometro corneale, che analizza il modo in
cui la luce passa allinterno dellocchio e
crea una serie di elaborazioni matema-
tiche, per descrivere il difetto rifrattivo
presente. Laberrometria essenziale nel-
SCEGLIERE la preparazione degli interventi persona-
LO SPECIALISTA
LE DOMANDE CHE TI DEVI PORRE lizzati.

Hai visto il medico oculista e ora devi Q Q AUTOREFRATTOMETRIA: un si-


decidere. Ecco, in sintesi, le sette domande stema diagnostico computerizzato che
che devi porti.
valuta in modo rapido leventuale pre-
1. Il medico che mi operer esperto e
aggiornato? senza e lentit di un vizio di rifrazione.
2. Mi hanno fatto tutti gli otto esami Lautorefrattometro uno strumento di
fondamentali per questo tipo di interventi? uso quotidiano per loculista, ma in real-
3. Verr operato in una struttura con laser
t lesame viene quasi sempre eseguito da
di ultima generazione?
4. Hanno risposto a tutte le mie domande? un assistente di oftalmologia. Lalta affida-
5. Mi hanno dato materiale informativo da bilit delle strumentazioni di ultima gene-
leggere con calma?
razione permette di ottenere precise in-
6. Ho il consenso informato da valutare a casa
con i miei familiari? formazioni sul tipo di correzione da fare,
7. Ho un preventivo completo di spesa? in meno tempo e con standard pi elevati
Se qualcosa non torna, prendi tempo e chiedi dei sistemi manuali di un tempo.
maggiori chiarimenti (o cambia oculista).

78
GLI INTERVENTI RIMBORSATI DAL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Il Servizio sanitario nazionale rimborsa solo 1. Anisometropia superiore a quattro


in casi molto limitati gli interventi di chirurgia diottrie di equivalente sferico, non secondaria
rifrattiva con il laser. In linea di massima, a chirurgia rifrattiva, limitatamente
vengono coperte le spese, per questo tipo allocchio pi ametrope (cio con il
di operazioni (da eseguire negli ospedali difetto visivo maggiore), con il fine della
convenzionati con il Servizio sanitario isometropizzazione (cio di riportare i
nazionale), ai pazienti che presentano: due occhi a un livello di parit) dopo aver
verificato, in sede preoperatoria, la presenza
O grave anisometropia (differenza nella di visione binoculare singola, nei casi in cui
capacit visiva fra un occhio e laltro), sia manifesta e certificata lintolleranza alluso
superiore a quattro diottrie; di lente a contatto corneale.
O difetti della trasparenza o della superficie

corneale; 2. Astigmatismo uguale o superiore a 4 diottrie.


O problemi rifrattivi conseguenti a interventi

chirurgici. 3. Ametropie (difetti visivi) conseguenti a SCEGLIERE


precedenti interventi di oftalmochirurgia non
LO SPECIALISTA
Nessun rimborso pu invece essere chiesto, di rifrattiva, limitatamente allocchio operato, al
norma, da chi vuole semplicemente liberarsi fine di bilanciare i due occhi.
degli occhiali, per motivi estetici o pratici.
4. Ptk ( un particolare tipo di trattamento)
Q In Italia ogni Regione, in realt, ha regole un per opacit corneali, tumori della cornea,
po diverse dalle altre (e spesso le modifica), cicatrici, astigmatismi irregolari, distrofie
ma tutte devono comunque attenersi ai corneali, esiti infausti di chirurgia rifrattiva.
criteri governativi, previsti nei cosiddetti Lea
(Livelli essenziali di assistenza), che vengono 5. Esiti di traumi o malformazioni anatomiche
promulgati tramite decreti del presidente del tali da impedire lapplicazione di occhiali,
Consiglio. nei casi in cui sia manifesta e certificata
lintolleranza alluso di lente a contatto
Q In particolare, la Commissione nazionale corneale.
per la definizione e laggiornamento dei Lea
ha messo a punto le seguenti condizioni Q La certificazione di intolleranza alluso di
di accesso, a proposito dei rimborsi lente a contatto, ove richiesta, dovr essere
per la chirurgia rifrattiva (qui riportate rilasciata da una struttura pubblica diversa da
integralmente dal sito del ministero della quella che esegue lintervento e corredata da
Salute). documentazione anche fotografica.

79
Q Q TONOMETRIA misura la pressione Nella versione pi completa questo esa-
oculare. I valori normali sono compresi me consente, invece, di registrare anche
fra 10 e 21 millimetri di mercurio: rileva- il comportamento dinamico della pupilla,
zioni superiori devono indurre il medico in tutte le situazioni di luce, buio e pe-
a indagare pi a fondo lo stato generale nombra, a cui locchio pu essere sotto-
dellocchio (uneccessiva pressione pu posto nelle varie situazioni giornaliere. I
danneggiare il nervo ottico). In questi casi pazienti che presentano un diametro pu-
anche lintervento di chirurgia rifrattiva pillare particolarmente ampio possono la-
pu essere controindicato. mentare, dopo lintervento, la percezione
fastidiosa di aloni intorno alle luci durante
Q Q PUPILLOMETRIA: permette di veri- le ore notturne.
care il diametro della pupilla. Nella sua
forma pi semplice misura il diametro Q Q DILATAZIONE DELLA PUPILLA:
massimo, quando locchio si trova al buio. una procedura necessaria per analizzare
SCEGLIERE
LO SPECIALISTA

LOCULISTA SERIO TI DICE QUANTO DOVR LIMARE LA TUA CORNEA

Un oculista serio deve dirti quanto della tua unarea della cornea che corrisponde almeno
cornea sar necessario limare con il laser per al diametro massimo della pupilla (cio al
correggere il tuo difetto. Ecco alcuni elementi diametro della pupilla misurato al buio), per
su cui devi riflettere. evitare poi leffetto-alone delle luci. Se per
Q La cornea normale ha uno spessore di circa la tua pupilla molto ampia, aumenter la
540 micron (cio 540 millesimi di millimetro: quantit di tessuto corneale da rimuovere.
poco pi di mezzo millimetro) e lo spessore Q Anche se il tuo difetto visivo forte, loculista
finale a intervento eseguito non dovrebbe dovr ablare una maggiore quantit di tessuto,
scendere sotto i 400 micron. rispetto alle miopie lievi. Nella maggioranza dei
Q In linea di massima, se le condizioni del casi, comunque, il laser non rimuover pi del
tuo occhio lo consentono, il medico limer 10% del tessuto corneale.

80
le strutture interne dellocchio, tramite O il tipo di intervento proposto;
strumenti come loftalmoscopio, la lampa- O il costo, comprese le spese aggiuntive
da a fessura e altri. La dilatazione si ot- per anestesia, sala operatoria;
tiene con appositi colliri. Se la pupilla O gli esami da preparare prima dellinter-
ristretta, loculista non riesce a vedere in vento e la terapia pre-operatoria;
modo completo il fondo dellocchio. O la copia del consenso informato, da por-
tare rmato il giorno delloperazione;
i rischi O la terapia e le istruzioni per il dopo-in-
Scelto loculista, accertati di essere opera- tervento, nonch il numero di telefono del
to proprio da lui e non da un altro, magari medico che eseguir il trattamento laser.
meno esperto. Il medico deve informarti Il preventivo dovrebbe anche specicare
sulla tecnica che intende adottare e sui se nella somma richiesta sono comprese
beneci previsti, ma anche, con sincerit, le visite di controllo post-operatorie.
sui possibili svantaggi e sugli effetti colla-
terali. il consenso informato SCEGLIERE
LO SPECIALISTA
Allo stesso tempo, anche tu devi chiedere Oltre a una spiegazione dellintervento, il
spiegazioni esaurienti, no a quando non consenso informato deve descrivere anche
avrai chiarito tutti i dubbi (per maggiore tutte le possibili complicazioni, sia quelle
tranquillit puoi consultare un altro ocu- rilevanti, che quelle meno signicative.
lista per avere la cosiddetta seconda opi- Questo documento importantissimo, e
nione). Spiegazioni affrettate o reticenti, va consegnato dal medico con un buon
da parte del medico, sono un segno di anticipo (non il giorno stesso dellopera-
scarsa seriet. zione), in modo che tu possa valutarlo con
tranquillit. Il consenso informato deve
il preventivo poi essere scritto in modo chiaro e deve
Alla ne della visita, se loculista stabili- spiegare in modo comprensibile e diffuso
sce che lintervento si pu fare con buone i pro e i contro. Un linguaggio oscuro, e
possibilit di successo, deve consegnarti una descrizione sbrigativa dellintervento
un preventivo per loperazione, con que- e degli effetti collaterali, non depone a fa-
ste indicazioni: vore del medico.

81
CAPITOLO 6

la cataratta
L
a cataratta un processo che porta a una progressiva
opacizzazione del cristallino, la lente interna delloc-
chio. Il termine stato coniato nellantichit, quando
si credeva, a torto, che sullocchio scendesse un velo,
come una cascata dacqua. In realt le cause sono le-
gate allinvecchiamento: il cristallino si disidrata, si ossida e
si ispessisce, perdendo progressivamente trasparenza.
Nella maggior parte dei casi la cataratta esordisce in modo CATARATTA
impercettibile, ma poi, con il passare degli anni, pu evol-
vere in modo anche invalidante, fino alla cecit nei casi pi
gravi. Non esistono cure mediche per arginare questo dete-
rioramento e lunica terapia possibile quella chirurgica,
sostituendo il cristallino opacizzato con una lente artificiale.
A partire dagli anni 60 sono state messe a punto tecniche chi-
rurgiche che col tempo si sono fatte sempre pi precise e si-
cure, tanto che oggi lintervento per la cataratta uno dei pi
eseguiti al mondo. Grazie a strumentazioni allavanguardia,
come il facoemulsificatore, questa malattia (che riguarda
fino al 60% degli ultrasettantenni) pu essere rimossa senza
complicazioni in oltre il 95% dei casi. Oltre a eliminare la ca-
taratta, lintervento pu anche consentire di correggere even-
tuali difetti rifrattivi con linserimento di lenti graduate.

83
le cause
L invecchiamento la causa principale
della perdita di trasparenza del cristal-
lino. In questo caso si parla di cataratta se-
possono indurre la formazione di una cata-
ratta, in questi casi definita complicata.

nile, un problema che riguarda pi del 60% Q Q ALTRE MALATTIE. Il diabete la


degli ultrasettantenni. Quando insorge pri- malattia che pi spesso si associa alla cata-
ma, fra i 40 e i 50 anni, si definisce cataratta ratta, anche in et giovanile. Secondo i dati
presenile. Ma ci sono altri fattori che posso- del ministero della Salute, una persona dia-
no scatenare la malattia. betica corre un rischio di sviluppare lopa-
camento del cristallino quattro volte supe-
Q Q DIFETTI EREDITARI OPPURE CON- riore a quello di una persona non diabetica.
GENITI. La cataratta pu essere congenita Anche alcune malattie della pelle, come la
(cio presente fin dalla nascita), per errori dermatite atopica, la sclerodermia e la poi-
CATARATTA genetici che si sono verificati durante lo svi- chilodermia, possono favorire linsorgere
luppo embrionale, oppure la malattia pu della cataratta. La miopia forte predispone
comparire in un bambino nato molto pre- alla cataratta, che compare pi precoce-
maturo. La causa pi frequente di cataratta mente rispetto ai non miopi.
congenita legata a malattie che la mamma
pu contrarre durante la gravidanza: prima Q Q FARMACI. Terapie a base di farmaci
fra tutte, la rosolia, ma anche lherpes sim- cortisonici protratte nel tempo possono
plex, la parotite e la varicella, il diabete, innescare la cataratta. Anche i miotici, uti-
lipotiroidismo. Anche carenze alimentari e lizzati sotto forma di colliri nella cura del
luso di certi farmaci in gravidanza (cortiso- glaucoma, possono indurre lopacizzazione
nici, sulfamidici) possono innescare lopa- del cristallino dopo una lunga terapia.
camento del cristallino nel neonato.
Q Q TRAUMI. La cataratta che insorge in
Q Q PATOLOGIE OCULARI. Malattie ocu- seguito a un trauma oculare (contusioni,
lari come iridociclite, uveiti, glaucoma acu- ferite o agenti chimici), di solito riguarda
to, tumori endoculari o distacco di retina un solo occhio.

84
LA TESTIMONIANZA

CLAUDIO BAGLIONI: GRAZIE AL CHIRURGO, VIA CATARATTA E ANCHE MIOPIA

CATARATTA

Nel 2004 ho cominciato a vedere sempre pi grigio, come Claudio Baglioni, nato a Roma
se avessi delle tendine davanti. Soffrivo di cataratta. Avevo nel 1951, uno dei pi noti
sempre pensato che fosse una cosa legata allet pi avanza- cantautori italiani.
ta, invece non cos. Mi sono fatto operare e, a quel punto, In oltre 40 anni di carriera ha
con la sostituzione del cristallino, il chirurgo riuscito a eli- pubblicato 28 album e vinto quattro
minare la miopia che mi trascinavo da molto tempo. dischi di platino.
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85
come si scopre
L a cataratta determina un calo dellacui-
t visiva e un annebbiamento. Ma an-
che altri sono i sintomi che si presentano:
getti simili, a parit di illuminazione e di-
stanza.
Quando la cataratta in fase molto avan-
O alterazione nella percezione dei colori; zata, la pupilla, che normalmente nera,
O insorgenza di unimprovvisa miopia (sin- pu apparire di colore giallastro, o addirit-
tomo che, peraltro, consente, almeno tem- tura bianca.
poraneamente, di leggere bene da vicino,
CATARATTA se una persona anche presbite); Q Q LA DIAGNOSI. Tramite appositi stru-
O diplopia (visione doppia); menti (lampada a fessura, oftalmoscopio),
O riduzione della sensibilit al contrasto, loculista in grado di diagnosticare lin-
cio della capacit di distinguere due og- sorgenza della cataratta.

LOPERAZIONE RIMBORSATA DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

A differenza di quanto avviene per la oculistici privati si occupano di questa


chirurgia rifrattiva, tutti i reparti di oculistica chirurgia, ma con i costi (da mille a 4mila
negli ospedali pubblici (e in quelli privati euro per occhio) a carico del paziente. Per
convenzionati con il Servizio sanitario individuare i reparti pi avanzati e gli oculisti
nazionale) eseguono gli interventi di cataratta, migliori, valgono le stesse regole gi elencate
interamente rimborsabili. Anche molti centri per gli interventi con il laser (capitolo 5).

86
prima dellintervento
F ino ad alcuni decenni fa si tendeva
a operare la cataratta dopo avere
atteso lopacizzazione completa del cri-
presenti disturbi visivi, e ci non corret-
to. Se ti ritrovi in questa situazione, prima
di sottoporti allintervento chiedi sempre
stallino, perch le tecniche chirurgiche un secondo parere a un altro oculista (nel CATARATTA
di allora comportavano un minor numero capitolo 5 i criteri per scegliere lo specia-
di complicazioni se la cataratta era in uno lista afdabile), per vericare la reale pre-
stadio avanzato. Al contrario, oggi si pre- senza e la progressione dellopacamento
ferisce ricorrere allintervento gi quando del cristallino. Per operare necessario
insorgono i primi disturbi visivi (non ap- che vi sia un effettivo peggioramento del-
pena, cio, si manifestano le prime dif- la tua vista e della tua qualit visiva.
colt nella lettura, nel lavoro, nella guida,
nelle normali azioni quotidiane), perch Q Q GLI ESAMI PREOPERATORI. Prima
la cataratta, appena formata, pi morbi- dellintervento, loculista deve sottoporre
da e quindi pi facilmente frammentabile il paziente a diversi esami, per valutare le
e rimovibile, con le attuali tecniche. condizioni dellocchio e prevedere la possi-
Alcuni oculisti propongono di sostituire il bilit, o meno, di un buon recupero visivo.
cristallino anche solo in presenza di un mi- Eccoli nel dettaglio.
nimo inizio di cataratta, identicabile solo Q Esame del segmento anteriore delloc-
con gli strumenti, senza che il paziente chio: effettuato tramite la lampada a fes-

87
sura, permette di valutare i diversi strati in caso di intervento chirurgico: elettro-
del cristallino e di individuare con esat- cardiogramma e analisi del sangue che
tezza le eventuali opacit, la loro forma e comprendano emocromo, glicemia e pro-
la loro densit. ve di coagulazione. Essendo lintervento
CATARATTA Q Misurazione della pressione oculare: di breve durata ed eseguibile in aneste-
serve a verificare che non sia presente an- sia locale con soli colliri, molte strutture
che il glaucoma. stanno orientandosi a non richiedere pi
Q Esame del fondo dellocchio: permet- questi esami a tutti, ma solo ai pazienti
te di controllare lo stato della retina e del potenzialmente a rischio (per esempio,
nervo ottico. cardiopatici, ipertesi, diabetici).
Q Biometria: una sorta di ecografia che
consente di determinare con precisione la Q Q COME PREPARARSI. Il giorno dellin-
lunghezza del bulbo oculare in modo da tervento utile attenersi alle indicazioni
calcolare il potere che dovr avere il cri- delloculista. Qui i consigli principali:
stallino artificiale. O seguire con attenzione le indicazioni per
Q Endotelioscopia: serve a esaminare le la preparazione dellocchio da operare in-
cellule dellendotelio (che rivestono la stillando regolarmente i colliri prescritti;
cornea sulla sua superficie interna). O sospendere al momento adeguato le me-
A questi esami specifici vanno aggiunti dicine controindicate;
quelli che solitamente vengono prescritti O continuare regolarmente tutte le altre

88
LULTIMA FRONTIERA: IL LASER

Lultima frontiera della tecnologia, anche


per quanto riguarda la cataratta, il laser
a femtosecondi, che si sta affacciando ora
negli ambulatori italiani pi attrezzati. Il
laser permette di eseguire in modo pi
preciso, rispetto alla procedura classica, il
taglio necessario per accedere al cristallino,
consentendo di incidere con grande
precisione linvolucro della cataratta e
terapie (antipertensive, ipoglicemizzan- anche di frammentare, in parte, il cristallino.
ti); Grazie alla sua peculiarit, il laser a
femtosecondi, utilizzato da parecchi
O raccogliere e portare con s gli esami
anni anche per la chirurgia rifrattiva e
preoperatori richiesti; per i trapianti di cornea, consente di
O seguire le indicazioni relative alla dieta semplificare e ottimizzare loperazione. CATARATTA
(non mangiare durante le cinque ore pri- Questa attrezzatura, per quanto riguarda
la cataratta, viene abbinata a unaltra
ma dellintervento o fare solo una colazio-
strumentazione computerizzata, la
ne leggera con alimenti facilmente digeri- tomografia a coerenza ottica, che
bili, come t e biscotti secchi); esegue una sorta di controllo fotografico
tridimensionale delle strutture da operare e
O arrivare in sala operatoria con il viso ben
guida poi lazione del laser.
lavato, senza segni di trucco; Quali i vantaggi? Si riducono le procedure
O vestirsi con indumenti comodi e facili da operatorie (e, di conseguenza, i tempi),
indossare; e si rende pi sicura e rapida anche la
rimozione del cristallino (perch il laser
O evitare di portare gioielli e anelli;
prepara il lavoro al facoemulsificatore).
O fare una doccia preferibilmente la sera Il laser a femtosecondi per la chirurgia
prima dellintervento; della cataratta stato approvato negli Stati
Uniti dalla Food and drug administration
O andare preferibilmente accompagnati o
americana (lente governativo che si occupa
in alternativa usando un mezzo comodo della regolamentazione dei farmaci e degli
come il taxi; alimenti) e ha il marchio Ce per lutilizzo in
O portare un paio di occhiali da sole. Europa.

89
la tecnica operatoria
P er rimuovere il cristallino opacizzato
dalla cataratta non si utilizza il laser,
ma gli ultrasuoni. Le tecniche con il laser
4%) e lo instilla nellocchio 15-20 minuti
prima delloperazione. Il paziente dun-
que sveglio durante lintervento, ma non
CATARATTA a femtosecondi (vedi box a pagina 89) si sente dolore. Un secondo collirio viene
stanno affacciando ora negli ambulato- anche instillato per ottenere unampia di-
ri pi attrezzati e tecnologicamente pi latazione della pupilla, condizione neces-
avanzati e rappresentano il grande futuro saria per poter operare bene.
della chirurgia della cataratta. Linterven- Solo in pochi casi, quando chi si sottopone
to dura circa venti minuti ed apparente- alloperazione non riesce a tenere fermo
mente semplice, o percepito come tale dal locchio e ha un movimento eccessivo del-
paziente. In realt, per eseguire al meglio le palpebre (che non vengono addormen-
questo tipo di operazione, occorrono gran- tate dal collirio anestetico), oppure quan-
de competenza e notevole abilit, oltre che do lintervento si preannuncia complesso,
ottime strumentazioni. si pu optare per lanestesia parabulbare.
In questo caso, il medico esegue una o pi
lanestesia iniezioni di anestetico intorno allocchio,
Nella maggior parte dei casi laneste- che viene privato della possibilit di ese-
sia per lintervento di cataratta locale. guire movimenti.
Loculista utilizza un collirio (lidocaina Lanestesia generale, invece, viene usata

90
quasi esclusivamente per gli interventi sui
bambini (cataratta congenita). COS SPARISCE LA CATARATTA

lintervento Q 1. Viene praticata


una piccolissima
In genere loculista opera un occhio per
incisione (che non
volta, cominciando da quello con lopacit richieder punti di
pi avanzata. Dopo qualche giorno o qual- sutura) attraverso la
che settimana interviene anche sul se- 1 quale si inseriranno gli
1
strumenti per rimovere
condo. Naturalmente la visione migliore
la cataratta.
quando entrambi gli occhi sono stati ope- Q 2. Con uno strumento
rati (due occhi vedono meglio di uno...), apposito viene rimossa
la parte anteriore
perch cos al cervello arrivano segnali
del cristallino (detta
omogenei, con la stessa intensit della capsula anteriore) per
luce e qualit dei colori, ma soprattutto 2 poter accedere al nucleo

con due occhi che vedono bene c visione del cristallino opaco. CATARATTA
Q 3. In pochi minuti
stereoscopica corretta, cio la possibilit
con il facoemulsificatore
di valutare bene la forma, le dimensioni si rimuove il cristallino
e la distanza degli oggetti osservati, cosa opaco.
Q 4. Con uno speciale
molto importante per esempio quando si
3 iniettore viene inserita,
fanno le scale o si guida la macchina. Ecco sempre attraverso
le fasi dellintervento. lincisione principale,
la lente sostitutiva del
cristallino, che in
A. Loculista applica un apposito stru- materiale morbido.
mento per tenere aperte le palpebre. Poi, Q 5. La lente viene
aiutandosi con il microscopio operatorio, inserita al posto del
4
nucleo del cristallino.
con un bisturi esegue un piccolo taglio (da
La lente ha un potere,
2,2 a 3 millimetri) nella cornea, la mem- calcolato tramite
brana trasparente che sta davanti alliride formule matematiche,
e alla pupilla. Terminata questa operazio- che consente di
eliminare o ridurre
ne, inietta una sostanza viscoelastica per
M.CRESPI (5)

eventuali difetti visivi


5 preesistenti.

91
mantenere separate e protette le struttu- Alcuni oculisti utilizzano ancora lenti rigi-
re oculari durante lintervento. de, con ottimi risultati, ma ormai quasi tut-
ti impiantano quelle pieghevoli, prodotte
B. Passando attraverso il taglio nella con materiale acrilico di nuova generazio-
cornea, il chirurgo raggiunge e incide la ne, che hanno il vantaggio di poter passare
capsula anteriore del cristallino (linvolu- attraverso incisioni molto piccole (perch
cro che avvolge la cataratta). Poi inseri- si possono piegare, appunto). Questo im-
sce la sonda del facoemulsicatore (vedi portante perch pi piccolo il taglio nella
box a pagina 94) per ridurre in frammenti cornea, minori sono i possibili problemi di
CATARATTA la parte centrale del cristallino (nucleo) astigmatismo dopo lintervento.
grazie agli ultrasuoni, quindi aspira tutti
i frammenti. Le attrezzature pi moderne D. La lente viene inserita dentro linvo-
hanno un controllo computerizzato delle lucro del cristallino opacizzato (catarat-
varie funzioni e consentono alloculista di ta), al posto del nucleo. Questo consente
variare lemissione degli ultrasuoni, laspi- unottima tollerabilit e la permanenza
razione e lirrigazione dellocchio con un allinterno dellocchio per il resto della
liquido ad hoc. In questo modo il medico vita: grazie alla sua forma, la lente va ad
pu adattare le caratteristiche della mac- agganciarsi da sola allinvolucro del vec-
china alle diverse esigenze operatorie, per chio cristallino. Eseguito limpianto, locu-
ottenere i risultati migliori. lista rimuove il liquido viscoelastico. Nel-
la maggioranza dei casi non necessario
C. Loculista fa penetrare allinterno applicare punti di sutura per chiudere la
dellocchio (sempre attraverso il taglio ferita. Se per viene impiantato un cristal-
nella cornea) il cristallino articiale, aiu- lino rigido, occorrono punti di sutura, che
tandosi anche con un liquido viscoelastico. successivamente andranno rimossi.

92
dopo lintervento
D opo loperazione locchio non viene
quasi mai bendato e il paziente pu
tornare subito a casa e riprendere la sua
le (ma il senso di opacamento dovuto alla
cataratta sar scomparso).

vita normale entro una settimana. Gi a casa


poche ore dopo linserimento del cristal- Quando torna a casa, il paziente deve se-
lino articiale la visione , quasi sempre, guire alcune precauzioni. CATARATTA
molto chiara, ma a volte si presenta tor- O Instillare per alcuni giorni i colliri anti-
bida e bisogna attendere qualche giorno biotici prescritti dalloculista per evitare
perch migliori. La guarigione completa infezioni che potrebbero interessare le
avviene, di norma, entro uno o due mesi strutture interne dellocchio.
(dipende da come stato eseguito linter- O Indossare occhiali da sole, per evitare
vento, dal tipo di cataratta operata, dal- labbagliamento causato dalla dilatazione
la risposta dellocchio e da altri fattori). pupillare e dallipersensibilit dellocchio
Bisogna ricordare che il livello e la qualit appena operato. Ma gli occhiali servono
della visione recuperabili grazie allinter- anche a proteggere da eventuali traumi
vento dipendono molto dalle condizioni che, in questa fase, potrebbero provocare
preesistenti dellocchio, in particolare del- considerevoli danni.
la retina e del nervo ottico. In altre parole, O Non stronare locchio operato, per al-
se la visione non era perfetta per qualche meno un mese. Gi il giorno dopo invece
patologia dellocchio, rimarr cos anche possibile lavarsi regolarmente il viso, fare
dopo linserimento del cristallino articia- la doccia, radersi.

93
O Pulire delicatamente le palpebre con un non sollevare pesi superiori ai dieci chili,
fazzolettino detergente sterile: chi esegue o prendere in braccio bambini.
la manovra deve evitare pressioni sul bul- O Non usare macchinari o strumenti peri-
bo oculare e sulla parte operata. colosi, per almeno una settimana.
O Proteggere locchio con una speciale
conchiglia di plastica, durante la notte, le complicazioni
per la prima settimana. Lintervento di cataratta, soprattutto se
O Non fare sforzi sici eccessivi, almeno eseguito da chirurghi esperti che opera-
per i primi due o tre giorni: per esempio, no in strutture dotate di attrezzature mo-

CATARATTA COME FANNO I FACOEMULSIFICATORI A SBRICIOLARE LA CATARATTA

Il facoemulsificatore, utilizzato nellintervento facoemulsificazione quella definita torsionale.


per la cataratta, unattrezzatura che contiene Questa tecnica prevede oscillazioni con un
particolari cristalli. Queste sostanze, attivate movimento rotazionale che rende pi delicata
da un campo elettrico, emettono degli la demolizione della cataratta, e comporta una
ultrasuoni che fanno oscillare avanti e indietro minore emissione di calore e minore turbolenza
40mila volte al secondo un tubicino cavo di 0,9 allinterno dellocchio.
millimetri di diametro. Altre aziende producono facoemulsificatori che
Le microscopiche oscillazioni (con emettono gli ultrasuoni in senso trasversale, in
spostamenti nellordine dei 200 micron, cio modo da far muovere la parte terminale dello
millesimi di millimetro) agiscono come un strumento anche da destra a sinistra, oltre che
delicato martello pneumatico, che viene avanti e indietro. Questo duplice movimento
inserito allinterno dellocchio, tramite una permette di ridurre i tempi dellintervento e di
fessura nella cornea creata dalloculista, recuperare in modo pi agevole i frammenti
e sbriciolano la cataratta in pezzetti della cataratta.
microscopici. Questi frammenti vengono Esistono infine anche attrezzature, definite
poi aspirati attraverso la cavit del tubicino, microcoassiali, che consentono al chirurgo
tramite unapposita pompa. di ridurre al minimo (soltanto 1,8 millimetri)
Una versione particolarmente avanzata della lincisione nella cornea.

94
derne, offre un buon grado di sicurezza, Q Edema maculare cistoide: una raccol-
ma, come sempre avviene in chirurgia, ta di liquido nello spessore della macula
le complicazioni sono sempre possibi- (quella parte della retina deputata alla vi-
li, soprattutto nei casi pi difficili (cata- sione dettagliata) e provoca una riduzione
ratta associata a glaucoma, forte miopia, visiva pi o meno importante. In genere il
diabete, infiammazioni, traumi). In realt disturbo scompare nel giro di qualche set-
gli eventi che possono portare alla perdi- timana con la somministrazione di unade-
ta totale della visione (soprattutto le in- guata terapia farmacologica.
fezioni) sono fortunatamente molto rari: Q Impreciso calcolo del potere rifratti-
quattro casi ogni mille interventi, secondo vo del cristallino artificiale: pu rendere
i dati del ministero della Salute. necessario luso degli occhiali dopo lin-
Ecco le possibili complicazioni. tervento. Se lerrore rilevante, convie-
Q Infiammazione del segmento anteriore ne procedere alla sostituzione della lente
o di quello posteriore dellocchio: per lo intraoculare. Questa operazione va fatta
pi causata da frammenti della cataratta nelle prime settimane, perch se passa CATARATTA
residuati allinterno dellocchio. Pu esse- troppo tempo la rimozione del cristallino
re controllata tramite specifiche terapie a artificiale diventa difficile.
base di farmaci cortisonici. Q Cataratta secondaria: loffuscamen-
Q Ipertono oculare: provocato dalla per- to della capsula posteriore del cristalli-
manenza di residui di sostanza viscoelasti- no, linvolucro che si trova dietro la len-
ca nella camera anteriore dellocchio (fra te artificiale inserita dalloculista. Si pu
liride e il cristallino). Si cura con farmaci manifestare diversi mesi, o anche anni,
in grado di abbassare la pressione oculare. dopo lintervento, e provoca una riduzio-
Q Distacco di retina: una rara evenien- ne dellacuit visiva, accompagnata dai
za a cui sono pi soggetti i forti miopi e sintomi tipici della cataratta. Un semplice
nei casi in cui si verifica una fuoriuscita di trattamento ambulatoriale, tramite uno
corpo vitreo (la sostanza gelatinosa nel- specifico laser (Nd-YAG laser) che col-
la parte posteriore dellocchio) durante pisce e apre la capsula posteriore di 3-4
loperazione. Bisogna intervenire chirur- millimetri, porta a un immediato recupero
gicamente per riparare il danno. della visione.

95
via tutti i difetti visivi
I l trend nel campo della chirurgia del-
la cataratta abbinare allintervento
la correzione dei difetti rifrattivi. In altri
pseudofachici. Dopo un esame biometri-
co e attraverso calcoli adeguati e com-
plessi, si possono calibrare i cristallini da
termini, si punta sempre di pi a una ri- inserire, che sono di fatto lenti graduate
abilitazione visiva completa: si approtta dentro locchio.
della sostituzione del cristallino per eli- Questo tipo di intervento, oltre che negli
CATARATTA minare quando possibile anche miopia, ambulatori specializzati, si fa anche in al-
astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. cuni ospedali.
Non solo scompare il velo ma si annulla o Q Costi: da 2 a 4mila euro per occhio.
si riduce luso degli occhiali. Non poco Negli ospedali pu essere rimborsato dal
e, a pensarci bene, pu consentire di af- Servizio sanitario.
frontare con ottimismo un intervento Q Anestesia: locale, con colliri.
come la cataratta. anche bizzarro che Q Vantaggi. Se prima il paziente portava
una persona, schiava delle lenti magari gli occhiali perch era miope o iperme-
da una vita, si ritrovi con la vecchiaia, e trope, dopo lintervento di cataratta pu
allimprovviso, a non averne pi bisogno. verosimilmente pensare di buttarli via.
Q Attenti a... Se il difetto visivo non vie-
miopia e ipermetropia ne corretto completamente o in caso di
Lintervento rifrattivo di cataratta per imprecisioni di calcolo, possibile sosti-
correggere la miopia o lipermetropia av- tuire il cristallino articiale. Se il difetto
viene tramite limpianto di cristallini ar- post operatorio lieve, anche possibile
ticiali ad hoc, chiamati anche cristallini dopo tre o quattro settimane interveni-

96
re con il laser (vedi gli interventi per la presbiopia
miopia nel capitolo 2 e quelli per liper- Lintervento di cataratta pu risolvere, in
metropia nel capitolo 3), senza sostituire alcuni casi, anche la presbiopia, grazie a
il cristallino. cristallini articiali multifocali (M-Iol) o
accomodativi (A-Iol), che sono costruiti
astigmatismo per cercare di mettere a fuoco anche que-
Un altro difetto rifrattivo che si pu eli- gli oggetti vicini che i presbiti non sanno
minare o ridurre contestualmente allin- distinguere.
tervento di cataratta lastigmatismo,
che spesso un difetto congenito. Q Q M-IOL: questa sigla sta per multifocal
In questo caso si inseriscono nelloc- intra ocular lens, ossia multifocalit intra-
chio cristallini articiali che correggono oculare con cristallino articiale. In prati-
lastigmatismo preoperatorio: sono le ca, si inserisce un cristallino multifocale,
lenti toriche, in sigla T-Iol (Toric intra che consente di vedere sia da lontano che
ocular lens). da vicino (a differenza di quanto accade CATARATTA
Pochi ospedali sono attrezzati per ese- con un normale cristallino monofocale,
guire questo tipo di intervento, che viene che permette di mettere a fuoco gli ogget-
invece eseguito in molti centri privati. ti lontani e quelli intermedi, ma non quelli
Q Costi: da 2 a 4mila euro per occhio. vicini, per i quali occorrono quindi gli oc-
Q Anestesia: locale, con colliri. chiali da presbite).
Q Vantaggi. Il metodo di correzione con La scelta di inserire un cristallino multifo-
lenti toriche molto preciso e consente cale, sebbene possa dare risultati positivi,
di eliminare in modo permanente lastig- va valutata con estrema attenzione. Que-
matismo no a tre diottrie. ste lenti hanno una serie di anelli concen-
Q Attenti a... Quando lastigmatismo trici sulla loro supercie: sono quelli che
pi forte, sopra le quattro diottrie, si consentono di vedere a fuoco gli oggetti
possono combinare insieme, anche in un vicini e lontani, ma sono anche quelli che
unico intervento, limpianto di una lente possono comportare qualche inconve-
intraoculare torica e la procedura laser niente visivo. E infatti per un certo tem-
(vedi capitolo 3). po (in casi rari, per sempre) la visione

97
pu essere di qualit inferiore rispetto a Q Attenti a... In generale queste lenti in-
quella fornita dal cristallino standard. In terne multifocali permettono una buona
compenso, il paziente pu far vita senza visione da vicino senza occhiali, oltre che
occhiali in quasi tutte le attivit quotidia- da lontano, ma scarsa in quella intermedia
ne, cosa di non poco valore. (per esempio, la visione del monitor del
Alcuni oculisti consigliano questo tipo di computer): per questa distanza, possono
intervento anche a chi non affetto da occorrere gli occhiali. Vanno poi conside-
CATARATTA cataratta ma solo presbite. Tale soluzio- rati alcuni possibili effetti, come fastidi in
ne, per, va considerata solo in casi mol- presenza di fonti luminose, riduzione del-
to selezionati e per persone con pi di 50 la sensibilit al contrasto e in genere una
anni, che devono essere ben consapevoli moderata riduzione della qualit visiva.
del diverso modo di vedere indotto dalle Tali disturbi in genere si riducono con il
lenti interne multifocali e dei possibili ri- tempo, ma ci pu richiedere anche mesi.
schi legati allintervento per la rimozione Ci sono pazienti che non si adattano mai e
del cristallino. Inoltre non devono esse- in casi estremi (e rari) pu essere neces-
re presenti miopie elevate, maculopatie, sario ricorrere alla sostituzione del cristal-
glaucomi e altre patologie oculari. lino multifocale con uno monofocale. Ma
Q Costi: da 2mila a 4.500 euro per occhio. questo intervento pu non sempre essere
Q Anestesia: locale, con colliri. di semplice esecuzione.
Q Vantaggi. Il paziente non deve pi di-
pendere dagli occhiali. Lintervento, ben Q Q A-IOL. In alternativa a quelli multi-
collaudato, dura una ventina di minuti e focali (M-Iol), per risolvere la presbiopia
fornisce risultati stabili nel tempo. nelle persone che devono essere operate

98
di cataratta, si possono impiantare, in al- sone devono per essere ben selezionate
cuni casi, anche cristallini articiali detti e motivate, o avere esigenze speciche,
accomodativi (A-Iol). Questa sigla sta per e devono essere consapevoli dei possibili
accomodative intra ocular lens, accomo- rischi dellintervento per la rimozione del
dazione intraoculare con cristallino arti- cristallino.
ciale. Si tratta, cio, di lenti in grado di Q Costi: da 2mila a 4.500 euro per occhio.
modicare la loro curvatura, come il cri- Q Anestesia: locale, con colliri.
stallino naturale, durante laccomodazio- Q Vantaggi. Lintervento uguale a quello CATARATTA
ne, la fase in cui locchio cerca di mettere della cataratta standard (vedi pagina 90),
a fuoco oggetti posti a distanze diverse. quindi molto ben collaudato. Al contrario
Sembrerebbe la soluzione migliore, ma la delle M-Iol, i cristallini accomodativi non
tecnica, pur essendo largamente utilizza- creano aloni, abbagliamenti, fastidi con le
ta, non ancora completamente matura e luci. Queste lenti garantiscono una buona
gli attuali modelli in commercio non con- visione da lontano e a distanza interme-
sentono sempre di ottenere correzioni del dia, per esempio per il computer o il cel-
tutto stabili, precise e durature nel tempo. lulare, ma scarsa per la lettura.
Ma quando queste lenti fanno il loro do- Q Attenti a... A volte le strutture interne
vere non ci sono particolari conseguenze dellocchio agiscono in modo tale da non
negative. Pu solo accadere che il pazien- consentire a queste lenti interne di acco-
te debba poi usare anche gli occhiali. modare, per vari motivi. In questo caso la
Come nel caso delle M-Iol, certi oculisti A-Iol si comporta come una lente mono-
propongono le A-Iol anche a chi presbite, focale e richiede luso degli occhiali per
ma non affetto da cataratta. Queste per- vedere da vicino.

99
CAPITOLO 7

le ricette
salvavista
P
er lavorare al meglio, i tuoi occhi hanno bisogno
di ricevere i giusti nutrimenti nella dose corret-
ta. Non solo. Una buona alimentazione studiata
espressamente per la vista in grado di ridurre RICETTE
due rischi per la tua salute: la cataratta e la dege-
nerazione maculare senile. Forse non avresti pensato che
la tua tavola potesse influire sui tuoi occhi, e invece gli stu-
di scientifici suggeriscono che proprio cos.
I risultati delle ricerche provano che tutte le strutture, dalla
retina alla cornea, per funzionare hanno bisogno di costi-
tuenti nutrizionali specifici e che la loro carenza (o la loro
supplementazione) pu influire sulla storia naturale delle
malattie.
Alcune sostanze che ingerisci con i cibi, poi, sono protettive
o addirittura curative. Allora, cosa devi mangiare per ve-
derci meglio? In questo capitolo trovi tutti i consigli e die-
ci ricette a base di ingredienti indispensabili per la salute
degli occhi.

101
i cibi amici
degli occhi
RICETTE
P er cominciare, la tua dieta salvavista
dovrebbe prevedere un sufficiente
apporto di vegetali: lideale sarebbe cin-
una parte, quindi dovresti assumere ver-
dure sia crude che cotte. Inoltre, i gras-
si ne migliorano lassorbimento, quindi si
que porzioni al giorno. Tra le verdure do- rivela utile il condimento con oli, meglio
vresti cercare quelle ricche di carotenoidi se ricchi di acidi grassi insaturi: cio, lex-
per via della loro capacit antiossidante. travergine di oliva.
Se preferisci un tocco di freschezza o di
Q Q CAROTENOIDI. Il primo carotenoide esotico puoi cercare la luteina in mango,
in ordine di importanza la luteina, che papaia e kiwi, nonch nelle pi nostrane
rientra nella costituzione della retina e pesche o nello zafferano.
del cristallino, dove svolge una funzione Per trovare il licopene la fonte migliore
di protezione contro i danni dei radicali il concentrato di pomodoro, mentre lasta-
liberi: la trovi in cavoli, broccoli, spinaci, xantina, altro carotenoide antiossidante,
peperoni e, in genere, nei vegetali con fo- si trova nei crostacei e nel salmone.
glie verde scuro.
Ricorda che, mentre la cottura del cibo Q Q GRASSI BUONI. Nel pesce, specie
rende disponibili i carotenoidi per lassor- in salmone, sgombro e aringa (ma anche
bimento, allo stesso tempo ne distrugge nel tonno in scatola), si trovano anche

102
DOVE TROVARE I NUTRIENTI PER LA SALUTE OCULARE
;6IIDG: 6A>B:CI> A6 86G:CO6
CJIG>O>DC6A: 8=: AD 8DCI:C<DCD ;6KDG>H8:###
Vitamina A Fegato, uova, latte DXX]^d hZXXd
Vitamina C Agrumi, mele, banane, frutti di bosco, 9Z\ZcZgVo^dcZ k^igZVaZ!
broccoli, peperoni e altre verdure verdi e gialle XViVgViiV!
YZ\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
Vitamina E Grano intero, soia, legumi, nocciole, 8ViVgViiV!
broccoli, cavoletti di Bruxelles, YZ\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
verdure a foglia verde, oli vegetali, uova
Zinco Germe di grano, lievito di birra, semi di zucca, 9Z\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
frutti di mare (ostriche), fegato,
carne di manzo e agnello, uova
Selenio Grano intero e crusca, broccoli, aglio, cipolle 8ViVgViiV! RICETTE
e pomodori, tonno, sardine, sogliole, merluzzo, YZ\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
frutti di mare, carni rosse e fegato, uova
Omega 3 Pesce (salmone, aringa), olio di lino DXX]^d hZXXd!
YZ\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
Omega 6 Olio di sesamo DXX]^d hZXXd
Luteina Kiwi, zucca, spinaci, zafferano 8ViVgViiV!
YZ\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
Zeaxantina Zucca, peperoni 9Z\ZcZgVo^dcZ bVXjaVgZ
Antocianine Frutti di bosco 9Z\ZcZgVo^dcZ k^igZVaZ
Epigallocatechingallato T verde <aVjXdbV

103
elevate quantit di acidi grassi polinsaturi primo segnale di scompenso la scarsa
tipo omega 3. Devi sapere che questi acidi capacit di adattarsi alla luce a bassa in-
grassi buoni sono presenti in alte con- tensit (la cosiddetta cecit notturna).
centrazioni nella retina e, secondo recenti Cos, sembra fondato il consiglio di man-
ricerche, sembrano in grado di protegge- giare molte carote per migliorare la vista
re dalla degenerazione maculare senile e al buio. Ancora: assumi vitamina C, che
dalla retinopatia. peschi in grande quantit negli agrumi,
Gli omega 3 e gli omega 6 sono presen- poi in pomodori, patate, broccoli, pepero-
ti nella frutta secca come noci e noccio- ni e altre verdure verdi e gialle, ma anche
le, ma soprattutto in alcuni oli. I pi ric- nella frutta come mele, banane e frutti di
chi in omega 3 sono lolio di lino e quello bosco.
di semi di lino, mentre gli omega 6 sono Agrumi e frutti di bosco, soprattutto fra-
abbondanti negli oli di semi di mais e di gole e mirtilli, oltre alla vitamina C con-
girasole, ma anche nellolio di oliva. Negli tengono grandi quantit di bioavonoidi,
RICETTE oli vegetali trovi anche la vitamina E, che che rafforzano il tessuto oculare. Questi
c in abbondanza pure nei cereali interi alimenti vengono abitualmente consumati
in genere, nei legumi, nelle nocciole, nei crudi e questo utile perch la cottura ri-
broccoli, nei cavoletti di Bruxelles, nelle duce, e alle volte distrugge, i avonoidi.
verdure a foglia verde e nelle uova.
Q Q FLAVONOIDI. Il t verde e la cioc-
Q Q VITAMINE. Anche le vitamine sono colata fondente (non quella al latte) sono
essenziali per la salute degli occhi. La vita- ottime fonti di gallati (tipi di avonoidi).
mina A ti viene servita gi pronta nel fega- Il vino rosso, consumato in modica quan-
to, nelle uova e nel latte, ma puoi trovare tit, una buona fonte di fenoli, anche se
il suo precursore, il betacarotene (che dal contiene alcol che ha effetti non sempre
corpo viene trasformato in vitamina A), in desiderabili.
zucca, carote e in tutti gli altri vegetali di
colore giallo-arancione. Q Q FOSFOLIPIDI. La fosfatidilcolina
Nella retina, un tipo di vitamina A serve (o lecitina) un fosfolipide presente ab-
nella formazione dei pigmenti visivi e un bondantemente nella soia ed utilizzata

104
nellindustria agroalimentare come ad- con le vitamine. E in farmacia si vende un
densante: rientra nella composizione di olio arricchito, chiamato Macular olio, che
gelati, cioccolato, margarina e maionese, contiene la luteina in quantit tali da con-
ma si trova anche in lievito di birra, tuorlo sentire, con il condimento dei cibi giorna-
duovo, fegato e germe di grano. lieri, lassunzione del fabbisogno di circa
6 milligrammi di luteina nelle 24 ore. La
Q Q MINERALI. Lo zinco contenuto in ali- ricerca si concentra sempre di pi sulle
menti di origine animale ha una maggiore capacit antiossidanti dei vegetali: lobiet-
biodisponibilit rispetto a quello conte- tivo quello di selezionare (tramite ma-
nuto in alimenti di origine vegetale: puoi nipolazione genetica, con innesti o altro)
trovarlo nei frutti di mare, soprattutto qualit di frutta e verdura con propriet
nelle ostriche, nelle uova, nel fegato, nella ottimali per il consumatore, nellambito di
carne di manzo e dagnello. Se sei vege- una dieta salutare.
tariano, ricorda che presente nel germe
di grano, nel lievito di birra e nei semi di RICETTE
zucca.
Il selenio si trova nel pesce (tonno, sar-
dine, sogliole, merluzzo) e nei frutti di
mare, nelle carni rosse e nel fegato, nelle GLI INTEGRATORI PER LA VISTA
uova. In Italia la maggiore fonte vegetale
costituita dal grano e dai suoi derivati, Lintegratore alimentare non un farmaco
specie dal grano duro, quindi la pasta ne n un alimento dietetico, ma un prodotto, in
forma di tavolette, capsule, polveri e liquidi,
contiene pi del pane bianco.
composto da nutrienti, micronutrienti e altre
sostanze commestibili. Il suo obiettivo
Q Q ALIMENTI FUNZIONALI. Nellultimo unintegrazione della normale alimentazione,
periodo lindustria alimentare stata spin- con lo scopo di ottimizzare gli apporti
nutrizionali e fornire sostanze di interesse
ta dalla richiesta del mercato a produrre
nutrizionale a effetto protettivo. Ci sono diversi
alimenti funzionali arricchiti con vitamine integratori in commercio per il benessere
e minerali: per esempio, la patata con ag- della vista. In generale, sempre preferibile
assumerli dietro consiglio medico.
giunta di selenio o i corn akes arricchiti

105
LE RICETTE

Bruschetta
al pomodoro

Ingredienti per 4 persone:


Q 4 fette di pane casereccio
Q 4 pomodori maturi a polpa soda
Q 2 spicchi di aglio
Q 8 foglie di basilico
Q 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Q sale e pepe q.b.

Preparazione
Spellare i pomodori dopo averli passati per qual-
che istante in acqua bollente; tagliarli a pezzi,
privarli dei semi, salarli e lasciar scolare lacqua,
RICETTE quindi metterli in una terrina. Lavare e asciugare
il basilico e aggiungerlo nella terrina. Aggiungere
ancora una presina di sale e un po di pepe e la-
sciar riposare per 30-40 minuti. Tostare il pane e
strofinare ogni fetta con laglio. Poi distribuire la
salsina di pomodoro e un buon olio di oliva tosca-
no su ogni fetta.

Valore per gli occhi


Q Il pomodoro ricco di vitamine e oligoelementi, ma soprattutto contiene carotenoidi
ed la pi importante fonte di licopene.
Q Pi integrale e pi il pane ricco di vitamine e fibre.
Q Lolio di oliva unottima fonte di acidi grassi insaturi.
Q Il basilico deve il suo profumo ai molti oli essenziali che contiene, i quali sono in grado
di stimolare la secrezione salivare e gastrica.
106
RICETTE

107
Risotto
con le fragole

Ingredienti per 4 persone:


Q 300 g di riso
Q 200 g di fragole
Q 1/2 bicchiere di vino bianco secco
Q 1 litro di brodo vegetale
Q 1 scalogno
Q 30 g di burro
Q 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Q 30 g di parmigiano

Preparazione
Far cuocere molto lentamente lo scalogno tritato
RICETTE in una casseruola con un po dolio e burro. Ag-
giungere il riso e far rosolare per 2 minuti circa.
Versare il vino e cuocere fino a evaporazione avve-
nuta. Continuare la cottura del riso, aggiungendo
1 mestolo di brodo bollente ogni qual volta stato
assorbito. A cottura quasi ultimata, aggiungere le
fragole tagliate a pezzi. Dopo un poco aggiungere
il burro e il parmigiano e mantecare energicamen-
te. Decorare con alcune mezze fragole e servire.
Per un maggior contrasto di sapore, si pu servire
decorando con scaglie/lamine di parmigiano.

Valore per gli occhi


Q Le fragole sono una buona fonte di vitamina C e di antocianosidi.
Q Il burro un derivato del latte composto da acidi grassi saturi.
Q Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, poco grasso e contiene vitamina A
e alcune vitamine del gruppo B.
Q Il vino contiene piccole quantit di flavonoidi.
Q Come la cipolla anche lo scalogno contiene flavonoidi.

108
RICETTE

109
Risotto
alla zucca

Ingredienti per 4 persone:


Q 300 g riso Carnaroli
Q 800 g di polpa di zucca a pezzetti
Q 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Q 1/2 cipolla
Q 1 litro di brodo vegetale
Q 60 g di burro
Q 60 g di parmigiano
Q sale e pepe nero
Q a piacere 1/2 bicchiere di vino bianco secco

Preparazione
RICETTE In una casseruola, far soffriggere la cipolla
nellolio fino a farla rosolare. Aggiungere la zuc-
ca e farla cuocere per circa 10 minuti o, meglio,
fino a quando diventa morbida. Unire il riso e
mescolare bene per farlo insaporire; salare e pe-
pare. Se si opta per il vino, questo il momento
di versarlo e farlo evaporare.
Aggiungere un mestolo di brodo bollente man
mano che viene assorbito. Quando il riso quasi
pronto, aggiungere il burro, il parmigiano e man-
tecare.

Valore per gli occhi


Q La zucca unottima fonte di carotenoidi, vitamina C e vitamine del gruppo B.
Q Il burro un derivato del latte composto da acidi grassi saturi.
Q Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, poco grasso e contiene vitamina A
e alcune vitamine del gruppo B.
Q Lolio di oliva unottima fonte di acidi grassi insaturi.
110
RICETTE

111
Crema di piselli
con lattuga e spinaci

Ingredienti per 4 persone:


Q 250 g di piselli
Q 150 g di lattuga
Q 150 g di spinaci
Q 1/2 litro di brodo vegetale
Q 1/2 cipolla
Q 2-3 foglie di menta
Q 150 g di parmigiano grattugiato
Q 40 g di burro
Q sale e pepe q.b.

RICETTE Preparazione
Tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola Frullare, salare, aggiungere un pezzetto di burro e
con un pezzetto di burro. Unire i piselli, salare e la- far cuocere per qualche minuto. Un paio di minuti
sciarli insaporire qualche minuto. Versare il brodo prima di servire aggiungere il parmigiano grattugia-
vegetale bollente e lasciare cuocere finch i piselli to, qualche foglia di menta tritata e una macinata di
diventano teneri. Nel frattempo tagliare finemente pepe. Servire con pane tostato: pu essere grade-
la lattuga e gli spinaci e aggiungerli ai piselli. vole strofinare il pane con le foglie di menta.

Valore per gli occhi


Q I piselli sono ricchi di vitamina C e carotenoidi, ma anche fitosteroli (ipocolesterolemizzanti).
Q La lattuga unottima fonte di fibre e carotenoidi (luteina).
Q Gli spinaci sono ricchi di vitamina C e di luteina, inoltre sono ricchi di ferro, ma anche di
ossalati che ne riducono lassorbimento.
Q Il parmigiano, ricco di proteine facilmente digeribili, poco grasso e contiene vitamina A
e alcune vitamine del gruppo B.
Q Le foglie di menta contengono flavonoidi e il loro olio essenziale ha effetto antispastico.
Q La cipolla contiene vitamina C e una buona quantit di flavonoidi (quercetina).
112
RICETTE

113
Bucatini
con le sarde

Ingredienti per 4 persone:


Q 300 g di bucatini
Q 400 g di sarde
Q 1 mazzetto di finocchietto
selvatico
Q 400 g di pomodori ramati
Q 1 cucchiaio di pinoli
Q 1 cucchiaio di uvetta sultanina
Q 1 cipolla
Q 4 cucchiai di olio extravergine
di oliva
Q sale e pepe q.b.
RICETTE

Preparazione
Allacquisto far pulire le sarde eliminando le te- luvetta finch saranno dorate; quindi aggiunge-
ste e le lische. Dividerle a met, lavarle in acqua re i pomodori a pezzetti. Salare e pepare e far
salata e asciugarle. Mettere a bagno luvetta in cuocere per 10 minuti. Nel frattempo cuocere
acqua per 10-15 minuti per farla ammorbidire. i bucatini, scolarli e condirli con il sugo aggiun-
In un tegame far cuocere a fuoco lento e a lungo gendo i pinoli e il finocchietto tagliuzzato e ap-
la cipolla nellolio; poi aggiungere le sarde e pena scottato nellacqua di cottura della pasta.

Valore per gli occhi


Q Le sarde (sardine) sono pesci ricchi di omega 3.
Q Il pomodoro ricco di vitamine e oligoelementi, ma soprattutto contiene carotenoidi
ed la pi importante fonte di licopene.
Q I pinoli sono piccoli, ma ricchi di f1avonoidi e omega 6.
Q Luvetta unuva essiccata ricca di zuccheri, potassio, calcio e ferro.
Q La cipolla contiene vitamina C e una buona quantit di flavonoidi (quercetina).
Q Lolio di oliva unottima fonte di acidi grassi insaturi.
Q Il finocchietto contiene oli essenziali e flavonoidi.
114
RICETTE

115
Salmone
al vapore

Ingredienti per 4 persone:


Q 4 scaloppe di salmone
Q 2 coste di sedano
Q 1 carota
Q 1 cipolla
Q 1 mazzetto di prezzemolo
Q 1 litro di acqua
Q sale q.b.

Preparazione
Far scaldare lacqua con dentro il sedano, la ca-
rota, la cipolla e il prezzemolo e una manciata
RICETTE di sale.
Mettere sopra la vaporiera con il pesce; far cuo-
cere per 15 minuti circa e poi estrarre il pesce,
pulirlo e disporlo su un piatto e condire con una
salsa da pesce (salsa al limone o al pomodoro o
altro).

Valore per gli occhi


Q Il salmone ricco di omega 3 e oligominerali, ma soprattutto di astaxantina che ottiene
dai crostacei di cui si nutre.
Q La carota unottima fonte di betacarotene, inoltre stimola la diuresi e la motilit intestinale.
Q La cipolla contiene vitamina C e una buona quantit di flavonoidi (quercetina).
Q Il prezzemolo contiene flavonoidi e anche apiolo, un antispastico, antipiretico e stimolante
la contrattilit uterina.
116
RICETTE

117
Alici
marinate

Ingredienti per 4 persone:


Q 500 g di alici fresche
Q 1 spicchio di aglio
Q il succo di 3 limoni
Q 4 cucchiai di aceto bianco
Q 2 cucchiaini di aceto balsamico
Q 1 mazzetto di prezzemolo fresco
Q 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Q sale e pepe nero q.b.

Preparazione
Eliminare la testa, le interiora e la lisca delle ali-
RICETTE ci. In un contenitore mescolare succo di limone,
aceto balsamico, sale, pepe nero e il prezzemo-
lo tagliato sottile e poi disporvi le alici. Coprire
con un foglio di pellicola trasparente e mettere
in frigo per 2 ore. Scolare eliminando il liquido
di marinatura, aggiungere 4 cucchiai di buon
olio extravergine di oliva e servire con peperoni
sottaceto e, a piacere, riso basmati.

Valore per gli occhi


Q Lalice un pesce magro e contiene acidi grassi omega 3.
Q Il limone contiene dosi elevate di vitamina C e betacarotene, ma anche flavonoidi
(soprattutto sotto la buccia).
Q Laglio contiene selenio, zinco e aliina, responsabile del sapore e dellodore penetrante e
persistente; questultima si trasforma in allicina che ha azione antibatterica,
ipocolesterolemizzante e antipertensiva.
Q Il prezzemolo contiene flavonoidi e anche apiolo, un antispastico, antipiretico e stimolante
la contrattilit uterina.
118
RICETTE

119
Julienne
di carote
Ingredienti per 4 persone:
Q 300 g di carote
Q il succo di 1 limone
Q 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Q sale q.b.

Preparazione
Lavare accuratamente le carote, eliminare i due
estremi, sbucciarle, tagliarle a strisce di 3-4 cm
di lunghezza e di 2-3 mm di spessore, lasciarle
in acqua fredda per qualche minuto per farle di-
ventare croccanti.
RICETTE Condire con sale, limone, olio e servire decoran-
do con erbe e fiori.

Valore per gli occhi


Q La carota unottima fonte di betacarotene; inoltre stimola la diuresi e la motilit intestinale.
Q Il limone contiene dosi elevate di vitamina C e betacarotene, ma anche flavonoidi
(soprattutto sotto la buccia).
Q Lolio di oliva unottima fonte di acidi grassi insaturi.
120
RICETTE

121
Fragole di bosco
con salsa di aceto balsamico

Ingredienti per 4 persone:


Q 200 g di fragole
Q 4 cucchiaini di zucchero
Q 1 cucchiaio di salsa di aceto balsamico
Q il succo di 1 arancia

Preparazione
Lavare bene le fragoline, unire il succo di aran-
cia, lo zucchero e la salsa di aceto balsamico.
Mischiare bene. Servire in ciotoline aggiungen-
do un cucchiaio di succo darancia. A piacere si
pu aggiungere altra frutta.
RICETTE

Valore per gli occhi


Q Le fragole sono una buona fonte di vitamina C e di antocianosidi.
Q Larancia ricca di saccarosio, vitamina C e betacarotene, contiene anche flavonoidi
(soprattutto sotto la buccia).
Q Laceto balsamico ha un contenuto calorico modesto, ma un sapore molto intenso.
Q Lo zucchero energia pura rapidamente disponibile.
122
RICETTE

123
Sorbetto
di frutti di bosco
Ingredienti per 4 persone:
Q 400 g di frutti di bosco
(lamponi, fragoline, more, mirtilli)
Q 150 g di zucchero
Q 1 limone
Q 2 cucchiai di sciroppo di granatina

Preparazione
Versare il succo di limone sui frutti di bosco ta-
gliati a pezzettini, aggiungere lo zucchero e lo
sciroppo, mescolare e versare il composto nel
cestello della gelatiera. Azionare la gelatiera per
RICETTE circa 25-30 minuti.

Valore per gli occhi


Q I lamponi sono ricchi di vitamina C e flavonoidi.
Q Le fragole sono una buona fonte di vitamina C e di antocianosidi.
Q Le more contengono ferro, vitamina C e buone quantit di flavonoidi.
Q I mirtilli sono ricchi di vitamina C e antocianosidi.
Q Lo zucchero energia pura rapidamente disponibile.
Q Il limone contiene dosi elevate di vitamina C e betacarotene, contiene anche flavonoidi
(soprattutto sotto la buccia).
124
RICETTE

125
glossario
Anestesia: procedura che rende indolore lin- visiva di un soggetto. Non ha corrispondenza
tervento. Nella chirurgia rifrattiva pu essere con le diottrie che il paziente usa sullocchiale
topica (a base di gocce) o locale (con iniezio- o sulla lente a contatto. Una persona ha dieci
ne). decimi quando pu leggere le lettere pi pic-
cole che vengono mostrate durante la visita
Astigmatismo: un difetto di rifrazione dovuto oculistica; ha 5/10 o 1/10 solo quando legge i
a una curvatura ovoidale della cornea; comporta caratteri di media grandezza o solo quelli pi
sintomi quali affaticamento visivo, mal di testa e grandi.
visione ridotta.
Diottria: lunit di potere rifrattivo. Tanto pi
Cataratta: patologia dellocchio determinata un difetto di rifrazione forte tanto pi eleva-
dallopacamento parziale o totale del cristallino. to sar il numero di diottrie; tante pi sono le
diottrie tanto pi spesso locchiale e tanto pi
Chirurgia rifrattiva: ogni tipo di intervento esso necessario. Tante pi sono le diottrie del
GLOSSARIO
che si propone di correggere un difetto di rifra- difetto tanto meno il paziente vede senza la cor-
zione (miopia, astigmatismo, ipermetropia). rezione.

Cornea: struttura trasparente nella parte an- Emmetropia: condizione per la quale un occhio
teriore dellocchio che serve a concentrare la privo di difetti di rifrazione.
luce sulla retina. Sulla cornea viene eseguita la
maggior parte dei trattamenti di chirurgia ri- Epilasik: variante della tecnica Lasik (vedi).
frattiva.
Errore o difetto di rifrazione: unanomalia
Cristallino umano: lente situata nella porzio- dellocchio, che comporta miopia, astigmatismo
ne interna dellocchio, dietro al foro pupillare; e ipermetropia. Occorre una lente afnch loc-
serve a focalizzare la luce sulla retina. chio veda correttamente.

Cristallino artificiale: una piccola lente, co- Icl (Intraocular contact lens, ossia lente a con-
stituita da materiale sintetico trasparente, che tatto intraoculare): una lente intraoculare,
viene inserita allinterno dellocchio per rimpiaz- detta anche fachica, che si inserisce nellocchio
zare il cristallino naturale, per esempio quando per correggere elevate miopie o ipermetropie.
opacizzato dalla cataratta.
Ipermetropia: difetto di rifrazione per cui loc-
Decimi di vista: unit convenzionale di mi- chio vede male a distanza ravvicinata e meglio
sura per valutare quantitativamente lacuit da lontano.
126
Lasek: variante della tecnica Prk (vedi). oculista e di consigliare lenti che correggono
semplici difetti visivi.
Laser a eccimeri: moderni strumenti in grado
di emettere precisi fasci di luce che consentono Presbiopia: anomalia per cui un occhio non rie-
la correzione dei difetti visivi quali miopia, astig- sce ad accomodare, non riesce cio a mettere
matismo, ipermetropia e anche presbiopia. a fuoco a distanza ravvicinata. Richiede occhiali
per ogni attivit svolta nel raggio di 20-50 centi-
Lasik: intervento laser per la correzione della metri o meno.
miopia lieve, media ed elevata, utilizzato anche
per lastigmatismo e lipermetropia. Prk: tecnica di chirurgia rifrattiva che consiste
nella disintegrazione mediante laser a eccimeri
Lente a contatto: sottile disco di materiale (vedi) di uno strato sottilissimo di cornea anterio-
plastico che viene applicato sulla parte anteriore re. Si usa soprattutto per la correzione di miopie
dellocchio, cio sulla cornea, per correggere al- lievi e medie, ipermetropia e astigmatismo lievi.
GLOSSARIO
cuni difetti di rifrazione (miopia, astigmatismo,
ipermetropia, afachia). Visus o acuit visiva: capacit dellocchio a
vedere. Un occhio che vede bene ha 10/10 di vi-
Lente intraoculare: altro nome per chiamare sus (cio il 100% di vista) un occhio che vede
la lente fachica. poco ha 1-2/10 cio il 10-20% della visione tota-
le. La minore o maggiore acuit visiva dipende in
Miopia: difetto di rifrazione per cui un occhio generale dalle condizioni di salute dellocchio.
vede bene per vicino e male da lontano.
Visione da vicino: quando una persona guarda
Oculista: medico specializzato nella cura del- qualcosa situata a una distanza inferiore ai 50
le malattie dellocchio. Fra gli oculisti meno del centimetri circa dal suo occhio si dice che utiliz-
10% eseguono chirurgia rifrattiva. za la visione per vicino. , in pratica, la visione
che serve per leggere, scrivere e altro.
Optometrista: un diplomato abilitato a pre-
scrivere lenti per la correzione dei difetti di vista Visione da lontano: quando una persona guar-
e ad applicare lenti a contatto. Non pu prescri- da qualcosa situata a tre metri o oltre si dice che
vere medicine, curare malattie, fare operazioni o usa la visione per lontano. , in pratica, la visio-
altri interventi di natura medica. ne che serve per vedere la televisione, per gui-
dare la macchina e altro. Si usa invece la visione
Ottico: un artigiano diplomato che ha il com- intermedia quando si guarda fra i 50 centimetri
pito di eseguire locchiale prescritto dal medico e i tre metri.
127
> A>7G> 9> LA SALUTE PRIMA DI TUTTO

> KDAJB> HDCD 9>HEDC>7>A>


HJA H>ID LLL#H8:AI>E:GB:#>I C:AA: 6G:: H6AJI: : HEDGI
9:AA6 H:O>DC: A>7G> 6 HDA> *!.% :JGD
sommario
Q CAPITOLO 1 Q CAPITOLO 5
I difetti rifrattivi 7 Scegliere lo specialista 73
Miopia 10 Il curriculum 74
Astigmatismo 14 La visita 77
Ipermetropia 15
Presbiopia 16 Q CAPITOLO 6
Le visite dalloculista 18 La cataratta 83
Le correzioni dallottico 21 Le cause 84
La chirurgia rifrattiva 28 Come si scopre 86
Prima dellintervento 87
Q CAPITOLO 2 La tecnica operatoria 90
Gli interventi per la miopia 33 Dopo lintervento 93
Chi pu sottoporsi al laser e chi no 34 Via tutti i difetti visivi 96
Le tecniche laser 36
I risultati del laser 44 Q CAPITOLO 7
Le lenti intraoculari 49 Le ricette salvavista 101
I cibi amici degli occhi 102
Q CAPITOLO 3 Bruschetta al pomodoro 106
Ko ipermetropia e astigmatismo 53 Risotto con le fragole 108
Gli interventi per lastigmatismo 54 Risotto alla zucca 110
Gli interventi per lipermetropia 58 Crema di piselli con lattuga e spinaci 112
Bucatini con le sarde 114
Q CAPITOLO 4 Salmone al vapore 116
La presbiopia 61 Alici marinate 118
Lasik presbiopica 62 Julienne di carote 120
Intracor 64 Fragole con salsa di aceto balsamico 122
Lenti intracorneali 66 Sorbetto di frutti di bosco 124
Monovisione 67
Le domande pi frequenti 69 Q GLOSSARIO 126

129
OK LA SALUTE
PRIMA DI TUTTO
In edicola dal 18 maggio 2005, OK La salute prima di
tutto un giornale con un approccio nuovo ai temi
della salute e del benessere: chiarezza nella scrittura,
piacevolezza nella lettura, seriet dei contenuti. Edito da
Rcs Periodici, il mensile vanta la consulenza scientifica
della Fondazione Umberto Veronesi.
OK La salute prima di tutto raccoglie il racconto in prima
persona di disturbi fisici o psicologici di noti protagonisti
della vita pubblica: attori, intellettuali, sportivi, politici,
scienziati. Le confessioni sono come una porta dingresso
per la comprensione di temi a volte non facili da
raccontare.
Ogni mese un personaggio campeggia in copertina
mimando con la mano il gesto che d il nome alla
testata. Tanti i volti celebri che in questi anni hanno
accettato di posare per la cover e di confessare qualcosa
di estremamente personale come un problema di salute:
da Nicole Kidman a Fiorello, da Meryl Streep a Luca
Zingaretti.
Lobiettivo del giornale quello di coniugare lestrema
piacevolezza della lettura con la seriet dei contenuti
scientifici, su cui veglia la Fondazione Veronesi.
Medici di chiara fama collaborano con la testata, che
ha anche grande attenzione per limmagine: in ogni
numero si possono ammirare i lavori di celebri fotografi
a corredo dei servizi giornalistici.
Q OK La salute prima di tutto anche online, con il suo
sito www.ok-salute.it. Linformazione distribuita in
nove sezioni, che spaziano dalle cure alle diete. In pi,
un dizionario medico aggiornato e completo, latlante
del corpo umano e vari blog. Nella sezione Chiedi
un consulto, oltre 500 grandi specialisti rispondono
gratuitamente ai quesiti degli utenti.
Q I vari volumi della collana I libri di OK, a cura della
redazione, sono disponibili sul sito internet
www.sceltiperme.it.

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Euro 5,90