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SociolinguisticaSociolinguistica

GiuliaGiulia SarulloSarullo

SociolinguisticaSociolinguistica
SociolinguisticaSociolinguistica

Si occupa di studiare l’usouso effettivoeffettivo della lingua in situazionisituazioni comunicativecomunicative concrete

ComunitàComunità linguisticalinguistica
ComunitàComunità linguisticalinguistica

Insieme di persone che parlano una determinata lingualingua o varietàvarietà linguisticalinguistica e ne condividono le regoleregole dd’uso’uso

È fondamentale in sociolinguistica, in quanto considera la lingua per come è usata dai parlantiparlanti realireali in situazioni reali

RepertorioRepertorio linguisticolinguistico
RepertorioRepertorio linguisticolinguistico

Insieme

di

codicicodici

e

delle

varietàvarietà

che

possiede

un

parlante

Le diverse varietàvarietà didi lingualingua si collocano nel repertorio in modo nonnon paritarioparitario, ciascuna con un raggioraggio d’azioned’azione e funzionifunzioni diversediverse

LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto
LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto

Differenza di tipo socialesociale e nonnon linguisticolinguistico

caratteristiche del loro usouso presso la comunitàcomunità linguisticalinguistica in un datodato momentomomento

“una lingua è un dialetto che ha fatto carriera”

italianoitaliano e dialettidialetti sono varietà linguistiche ‛sorelle’‛sorelle’, figlie del latino

LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto
LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto

LinguaLingua

diffusione geografica piùpiù ampiaampia

carattere sopraregionalesopraregionale

impiegata inin piùpiù ambitiambiti

maggior quantità di risorserisorse linguistico-linguistico- strutturalistrutturali (lessico)

LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto
LinguaLingua vs.vs. dialettodialetto

DialettoDialetto

diffusione geografica ridottaridotta

carattere localelocale

uso limitato ad ambiti della vitavita quotidianaquotidiana

gradogrado ridottoridotto di elaborazione

lessico menomeno estesoesteso

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CodeCode switchingswitching
CodeCode switchingswitching

CommutazioneCommutazione didi codicecodice

passaggio da un sistema linguistico ad un altro sistema linguistico all’interno dello stessostesso discorsodiscorso di uno stessostesso parlanteparlante:

Il diritto d’esercizio della bassa e alta giustizia è legato alla proprietà o alla casata? Mi scusassi.”

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[A.Cammilleri, Il re di Girgenti]

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CodeCode mixingmixing
CodeCode mixingmixing

GiustapposizioneGiustapposizione didi codicicodici

passaggio da un sistema linguistico ad un altro sistema linguistico all’interno della stessastessa frasefrase di uno stessostesso parlanteparlante:

Mentre sinni tornava a Marinella, la fami l’assugliò, lupigna

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[A.Cammilleri, Il cane di terracotta]

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CompetenzaCompetenza comunicativacomunicativa
CompetenzaCompetenza comunicativacomunicativa

UsoUso appropriatoappropriato delle lingua nelle diverse situazionisituazioni comunicativecomunicative

pronomi di cortesia e di solidarietà

formule di saluto

uso appropriato dei mezzi comunicativi non verbali

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1010

LeLe tretre variazionivariazioni
LeLe tretre variazionivariazioni

TreTre dimensionidimensioni fondamentalifondamentali

Ognuna dà luogo a varietàvarietà didi lingualingua

1.1. diastratica:diastratica: la lingua varia attraverso la stratificazionestratificazione socialesociale

2.2. diatopica:diatopica: la lingua varia attraverso lo spaziospazio

3.3. diafasica:diafasica: la lingua varia attraverso le situazionisituazioni comunicativecomunicative

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1111

QuartaQuarta variazionevariazione
QuartaQuarta variazionevariazione

Variazione diamesicadiamesica:

Dipende dal mezzomezzo che si usa per comunicare (parlato o scritto)

in teoria fa parte della dimensione diafasicadiafasica

non tutte le lingue hanno anche un impiegoimpiego scrittoscritto

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1212

QuintaQuinta variazionevariazione
QuintaQuinta variazionevariazione

Variazione diacronicadiacronica:

la lingua varia attraverso il tempotempo

mutamento linguistico

fuoriesce dall’ambito di studio della sociolinguistica

studiostudio sincronicosincronico

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VariazioneVariazione diastraticadiastratica
VariazioneVariazione diastraticadiastratica

VarietàVarietà socialmentesocialmente altealte

italiano formale

maggiore prestigio

VarietàVarietà bassebasse

italiano popolare

possibili fonti di discriminazione

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1414

ItalianoItaliano standardstandard
ItalianoItaliano standardstandard

Negli anni ‘50-60, l’italiano aveva ancora un carattere di lingualingua ufficialeufficiale e burocraticaburocratica

La lingualingua didi socializzazionesocializzazione primariaprimaria era ancora il dialettodialetto

I tratti della lingualingua standardstandard coincidevano con l’italianoitaliano letterarioletterario

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1515

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

Negli anni ‘80 è iniziato un processo di ristandardizzazioneristandardizzazione dell’italianodell’italiano

Lo scrittoscritto tende ad accogliere alcuni tratti che prima erano esclusivi del parlatoparlato

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1616

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

La sfera dello standard ha cominciato ad accogliere tratti che prima erano considerati sub-standardsub-standard.

Berruto ha definito questa nuova varietà neo-standardneo-standard

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1717

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

FonologiaFonologia

Pronuncia basata sulla grafia (neutralizzazione delle opposizioni tra ee aperta e chiusa, tra oo aperta e chiusa, tra ss sorda e sonora, tra zz sorda e sonora)

Accettazione di nessinessi consonanticiconsonantici insolitiinsoliti (per l’italiano) e terminazioni consonantiche delle parole (per evidente influsso dei prestitiprestiti stranieristranieri)

Riduzione dei dittonghi e trittonghi (per influsso del fiorentino): figliolofigliolo e giocogioco per figliuolofigliuolo e giuocogiuoco

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1818

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

MorfologiaMorfologia ee SintassiSintassi

CheChe usato come introduttore generico di frasi subordinate (“cheche polivalentepolivalente”)

SemplificazioneSemplificazione deidei paradigmiparadigmi verbaliverbali con generalizzata sostituzione del congiuntivo

SemplificazioneSemplificazione deldel paradigmaparadigma deidei pronomipronomi, con riduzione delle forme oblique (gligli per ‘a lui’, ‘a lei’ e ‘a loro’) e sostituzione dei pronomi soggetti egliegli, ellaella con le forme complemento luilui, leilei

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1919

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

MorfologiaMorfologia ee SintassiSintassi

c’èc’è presentativopresentativo: “c’è x che relativa esplicativa

”,

con (pseudo)

C’èC’è un gatto cheche miagola = un gatto miagola

frasefrase scissascissa: “(non) è x che

ÈÈ lui cheche ha chiamato = lui ha chiamato

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2020

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

MorfologiaMorfologia ee SintassiSintassi

Prevalenza di costrutti paratatticiparatattici, piuttosto che ipotattici

Tendenza ad usare, anche nella lingua scritta, moduli tipici del parlatoparlato, e particelle che hanno funzione più pragmatico-discorsiva che sintattica (quindiquindi, cioècioè, alloraallora, dunquedunque)

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2121

ItalianoItaliano neo-standardneo-standard
ItalianoItaliano neo-standardneo-standard

LessicoLessico ee formazioneformazione delledelle paroleparole

Uso sovrabbondante di diminutividiminutivi e superlativisuperlativi (attiminoattimino, carinissimocarinissimo)

Massiccia presenza di terminitermini stranieristranieri (magari penetrati con uno solo dei significati possibili)

Passaggio nel linguaggio comune di terminitermini tecnicitecnici

Introduzione di morfemimorfemi, soprattutto dall’inglese (-zione-zione, -ale-ale e -zionale-zionale da -tion-tion, -al-al, -ational-ational)

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2222

ItalianoItaliano colloquialecolloquiale
ItalianoItaliano colloquialecolloquiale

CaratteristicheCaratteristiche deldel linguaggiolinguaggio giovanilegiovanile

uso di metaforemetafore: unauna cifracifra (molto), zampazampa (mano)

uso di iperboliiperboli: allucinanteallucinante, pazzescopazzesco, mostruosomostruoso, assurdoassurdo

uso di abbreviazioniabbreviazioni ee troncamentitroncamenti: matemate (matematica), profprof (professore), tranquitranqui (tranquillo)

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ItalianoItaliano colloquialecolloquiale
ItalianoItaliano colloquialecolloquiale

CaratteristicheCaratteristiche deldel linguaggiolinguaggio giovanilegiovanile

l’uso di neologismineologismi: sgamaresgamare (scoprire), pallosopalloso (noioso), figatafigata (cosa bella e divertente), metallarometallaro (ragazzo che ascolta la musica heavy metal)

l’uso di prefissiprefissi come megamega, strastra, supersuper:

megaintelligentemegaintelligente (molto intelligente), strafigostrafigo (molto bello), superpallososuperpalloso (molto noioso)

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VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

Riguarda le singole interazioniinterazioni tratra individuiindividui Oggetto di analisi microsociolinguistiche RegistriRegistri destinatario del messaggio italiano formale aulico e italiano informale

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VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

Riguarda le singole interazioniinterazioni tratra individuiindividui Oggetto di analisi micro-sociolinguistiche SottocodiciSottocodici

argomento del messaggio

italiano tecnico-scientifico linguaggio dei medici

italiano gergale - gergo giovanile

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2626

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

Riguarda le singole interazioniinterazioni tratra individuiindividui Oggetto di analisi micro-sociolinguistiche StileStile

legati a testi prodotti e condizionati da diversi elementi

lingua della pubblicità

lingua del giornalismo

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2727

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VarVariazioneiazione didi stilestile ee didi registroregistro

SovraestensioneSovraestensione didi tipologietipologie stilistichestilistiche con trapassotrapasso didi stilemistilemi da un registro all’altro

soggetti posposti

ellissi

ordini marcati dei costituenti frasali

frasi scisse, elementi dislocati

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VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VarVariazioneiazione didi stilestile ee didi registroregistro

Ma èè soprattutto a Piacenza cheche il voto leghista sembra essersi schierato, significativamente, a favore del centro-destra

IlIl costocosto lolo stava assorbendo l’intera comunità dei contribuenti

Un attento osservatore autorevole e sopra le parti, come il governatore Antonio Fazio, qualchequalche strumentostrumento didi valutazionevalutazione lolo ha fornito

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2929

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

Passaggio di vocabolivocaboli tecnicitecnici relativi a diversi campi di conoscenza tra linguaggi settoriali diversi

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3030

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

offensivaoffensiva di Berlusconi il giorno dopo la vittoria del Polo

Da parte del Cavaliere, infatti, stiamo assistendo a qualcosa di diverso, è una vera e propria azioneazione didi sfondamentosfondamento

L’Ulivo sembra aver esaurito la sua spintaspinta propulsivapropulsiva

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3131

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

Le bordatebordate di Berlusconi finiscono per serrareserrare lele filafila della maggioranza

Sportelli bancari: il ringring resta rovente

Il frontefronte delle grandi banche resta incandescente

A Lucca autogolautogol dell’Ulivo

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3232

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

SemplificazioneSemplificazione sintattica e retorica

RiduzioneRiduzione di numerose categorie morfologiche (modi e tempi verbali)

Prevalenza di strutture analiticheanalitiche su quelle sintetiche

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3333

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

RiusoRiuso di singoli termini, slogan, titoli di film o di proverbi

tipico del linguaggio giornalistico e della pubblicità

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3434

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

RiusoRiuso di singoli termini, slogan, titoli di film o di proverbi

tipico del linguaggio giornalistico e della pubblicità

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3535

VariazioneVariazione diafasicadiafasica
VariazioneVariazione diafasicadiafasica

VariazioneVariazione didi stilestile ee didi registroregistro

Natale con i tuoi – week-end pure (Alitalia)

È nata una stella (BNL)

Tutto il traffico minuto per minuto (Radio Capital)

Europa, il tasso fa l’unione (art. su La Repubblica)

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3636

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

FonologiaFonologia

Semplificazioni ed assimilazioni note con il termine di allegroallegro

apocopeapocope della finale di infiniti, copula e ausiliari di prima e terza persona

mettermetter susu casacasa, farfar contentocontento qualcunoqualcuno, sonson partitipartiti, abbiamabbiam famefame, vanvan capiticapiti

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3737

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

FonologiaFonologia

Semplificazioni ed assimilazioni note con il termine di allegroallegro

TroncamentoTroncamento della sillaba finale

so’so’ tretre nottinotti cheche nonnon dormodormo, sta’sta’ fermofermo, va’va’ viavia

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3838

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

FonologiaFonologia

AferesiAferesi della vocalevocale inizialeiniziale o della primaprima sillabasillaba:

(aa)spettaspetta, (inin)sommasomma, (queque)stosto (talvolta rafforzato da quiqui o quaqua: ‘sto‘sto quiqui nonnon vieneviene), (buonabuona)serasera, (buobuo)ngiornongiorno

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ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

FonologiaFonologia

RistrutturazioniRistrutturazioni sillabichesillabiche in conseguenza di fusionifusioni didi segmentisegmenti o di cadutacaduta didi vocalivocali presempiopresempio (per esempio), vall’apprenderevall’apprendere (vallo a prendere), mettitamettita sederesedere (mettiti a sedere)

AferesiAferesi della vocale negli articoli prendiprendi (ii)ll panepane, tuttotutto (ii)ll giornogiorno

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4040

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

Il presentepresente indicativoindicativo è usato al posto del futurofuturo, accompagnato da avverbiali temporali

domanidomani vadovado daldal parrucchiereparrucchiere; adad aprileaprile mimi spososposo

Il futurofuturo viene sempre meno usato come indicatore temporale, mentre si usa con finalitàfinalità modalimodali, relative a ipotesiipotesi

avràavrà almenoalmeno cinquantacinquanta anni!anni!

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4141

ItalianoItaliano parlatoparlato
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MorfologiaMorfologia

PassatoPassato prossimoprossimo invece del passatopassato remotoremoto

questaquesta mattinamattina sonosono andatoandato alal mercatomercato; diecidieci annianni fafa sonosono andatoandato inin AmericaAmerica

Quando il presente sostituisce il futuro, l’anterioritàl’anteriorità nelnel futurofuturo è espressa dal passatopassato prossimoprossimo

dopo,dopo, quandoquando hoho finitofinito didi scrivere,scrivere, partoparto

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ItalianoItaliano parlatoparlato
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MorfologiaMorfologia

ImperfettoImperfetto con valori modali del congiuntivocongiuntivo

sese volevivolevi (=avessi voluto) potevipotevi (= saresti potuto) arrivarearrivare primaprima

Anche il condizionalecondizionale, nel valore di futuro passato, viene risolto con l’imperfettoimperfetto

mimi haha dettodetto cheche arrivavaarrivava (=sarebbe arrivato) allealle cinquecinque

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4343

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

Semplificazione congiuntivocongiuntivo > indicativoindicativo nelle oggettiveoggettive rette da verbi di opinione

mimi sembrasembra cheche LuisaLuisa vestivavestiva megliomeglio primaprima

Evitare la costruzionecostruzione passivapassiva

l’hannol’hanno portatoportato inin prigioneprigione (costrutticostrutti impersonaliimpersonali)

ii fumettifumetti lili leggonoleggono ii giovanigiovani (dislocazionedislocazione aa sinistrasinistra)

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ItalianoItaliano parlatoparlato
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MorfologiaMorfologia

Nel parlato, dominano le perifrasiperifrasi verbaliverbali aspettualiaspettuali

starestare ++ gerundiogerundio; starestare aa ++ inf.inf.; continuarecontinuare aa ++ inf.inf.

Verbo accordato ‘aa sensosenso’ con il soggetto collettivo (forme non corrette!)

lala maggiormaggior parteparte sonosono andatiandati aa maremare

GianniGianni èè unouno didi queiquei ragazziragazzi cheche vivevive concon pocopoco

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4545

ItalianoItaliano parlatoparlato
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MorfologiaMorfologia

Per le funzioni soggetto egliegli, ellaella, essoesso cedono il posto a luilui, leilei, questoquesto

Tra le formeforme complementocomplemento, il paradigma è ridotto a due elementi

gligli: dativodativo maschilemaschile, sing.sing. ee plur.plur., e femminilefemminile plurplur lele: dativodativo femminilefemminile singolaresingolare loroloro, forma standard di pluraleplurale, tende a sparire

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4646

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

Nei pronomipronomi atoniatoni, livellamento verso la varietà settentrionale → cliticclitic climbingclimbing

GianniGianni lala vuolevuole incontrareincontrare GianniGianni vuolevuole incontrarlaincontrarla

Verbo accordato ‘aa sensosenso’ con il soggetto collettivo (forme non corrette!)

lala maggiormaggior parteparte sonosono andatiandati aa maremare

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ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

Nei pronomipronomi atoniatoni, livellamento verso la varietà settentrionale → cliticclitic climbingclimbing

GianniGianni lala vuolevuole incontrareincontrare GianniGianni vuolevuole incontrarlaincontrarla

LessicalizzazioneLessicalizzazione deldel cliticoclitico sul verbo

verboverbo pronominalepronominale aa doppiodoppio cliticoclitico

avercelaavercela, farcelafarcela, vederselavedersela, andarseneandarsene

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ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

La duplicazioneduplicazione deidei pronomipronomi (aa meme mimi piacepiace) è frequente nel parlatoparlato (tratto substandard!)

sovrapposizionesovrapposizione didi duedue tipitipi

aa meme piacepiace ++ mimi piacepiace

tematizzazionetematizzazione concon dislocazionedislocazione aa sinistrasinistra del complemento, ripreso dal pronome atono (aa me,me, mimi piacepiace)

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ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

I dimostratividimostrativi usati come pronomepronome soggettosoggetto ‘neutro’ al posto di ciòciò

parloparlo sempresempre didi quelloquello cheche mimi piacepiace

Gli aggettiviaggettivi usati con funzionefunzione avverbialeavverbiale

correrecorrere forteforte (= velocemente), parlareparlare pianopiano (= lentamente o a voce bassa), mangiaremangiare veloceveloce (= velocemente)

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5050

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

CheChe polivalentepolivalente’ → uso del pronome relativo con funzionifunzioni varievarie

generico introduttoreintroduttore didi subordinatasubordinata

sostituiscesostituisce ii relativirelativi introdottiintrodotti dada articoloarticolo oo preposizionepreposizione: ilil/alal/deldel qualequale, lala/allaalla/delladella qualequale, aa cuicui, inin cuicui, didi cuicui, concon cuicui

tratto macroscopico del neostandard

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5151

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

CheChe polivalentepolivalente’ → uso del pronome relativo con funzionifunzioni varievarie

accettabileaccettabile quando il pronome si riferisce a posizioni soggettosoggetto o oggettooggetto

nonnon accettabileaccettabile quando sostituisce complementicomplementi diversidiversi, per marcare i quali è necessario un pronomepronome didi ripresaripresa

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5252

ItalianoItaliano parlatoparlato
ItalianoItaliano parlatoparlato

MorfologiaMorfologia

CheChe polivalentepolivalente’ → uso del pronome relativo con funzionifunzioni varievarie

nonnon accettabileaccettabile quando sostituisce complementicomplementi diversidiversi, per marcare i quali è necessario un pronomepronome didi ripresaripresa

cheche strano,strano, unun gattogatto cheche nonnon gligli piacepiace lala carnecarne

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5353

Italiano:Italiano: unun insiemeinsieme didi varietàvarietà linguistichelinguistiche
Italiano:Italiano: unun insiemeinsieme didi
varietàvarietà linguistichelinguistiche
PERIFERIA It. formale aulico It. tecnico- scientifico It. burocratico CENTRO It. standard letterario It.
PERIFERIA
It. formale aulico
It. tecnico-
scientifico
It. burocratico
CENTRO
It. standard
letterario
It. neo-standard
asse diamesico
It. parlato colloquiale
It. regionale
(SUB-STANDARD)
popolare
It. informale
trascurato
Italiano
gergale
asse diastratico
asse diafasico
PERIFERIA

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Italiano:Italiano: unun insiemeinsieme didi varietàvarietà linguistichelinguistiche
Italiano:Italiano: unun insiemeinsieme didi
varietàvarietà linguistichelinguistiche

Al centrocentro si trovano lo

standardstandard mentre man mano che ci si sposta verso la periferiaperiferia si trovano varietà non-non- standardstandard e sub-standardsub-standard.

Il quadrantequadrante inin altoalto a sinistra indica le varietà

destradestra indica

quelle più bassebasse. Per quanto riguarda la diafasia i registriregistri sono a destradestra e i sottocodicisottocodici a sinistrasinistra.

standardstandard e il neo-neo-

più altealte, quello in bassobasso

aa

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
VariazioneVariazione diatopicadiatopica

Lingue parlate come standardstandard in piùpiù paesipaesi

linguelingue policentrichepolicentriche

tedescotedesco (Germania, Austria, Svizzera)

HochdeutschHochdeutsch vs. SchwytzertSchwytzertüüüütschtsch

ingleseinglese (Gran Bretagna, Stati Uniti, etc)

GeneralGeneral AmericanAmerican vs. BritishBritish EnglishEnglish

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
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LinguaLingua e dialettodialetto

Il dialettodialetto non è una lingua minore, di portata più limitata di una lingua ‘vera’ ma ha le stessestesse proprietàproprietà di ogni sistema linguistico

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
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LinguaLingua e dialettodialetto

In linguisticalinguistica i dialetti indicano le varietàvarietà localilocali, geograficamente circoscritte, di una lingua con cui hanno parentela genetica

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
VariazioneVariazione diatopicadiatopica

LinguaLingua e dialettodialetto

In sociolinguisticasociolinguistica il dialettodialetto non è la varietàvarietà standardstandard, dalla quale differisce per prestigio sociale, gamma di usi, grado di codificazione e alla quale è subordinato all’interno del repertorio

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
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II dialettidialetti inin ItaliaItalia

Settentrionali o gallo-italici

Toscani

Centro-meridionali

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
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II dialettidialetti inin ItaliaItalia

la linealinea LaLa Spezia-Spezia- RiminiRimini divide i dialetti settentrionali da quelli centro-meridionali

la linealinea Roma-AnconaRoma-Ancona divide i dialetti centrali da quelli meridionali

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VariazioneVariazione diatopicadiatopica
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AlloglossiaAlloglossia inin ItaliaItalia

Provenzale

Franco-provenzale

Francese

Tedesco

Sloveno

Serbo-croato

Greco

Catalano

Ladino