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Valutare unargomentazione

Unit 1 Corso di Logica


Sommario

Valutazione di unargomentazione
Criteri di valutazione
Deduzione e induzione
Completare unargomentazione
Requisito dellevidenza totale
Come valutare unargomentazione

Dopo aver riconosciuto un discorso come


argomentativo importante capirne le
caratteristiche
Le argomentazioni sono tutte uguali?
Cosa rende un argomento affidabile?
Cosa si pu fare quando un argomento non ci
sembra accettabile?
Criteri di valutazione

In generale possiamo considerare quattro


criteri:
Verit delle premesse
Probabilit della conclusione
Pertinenza delle premesse
Vulnerabilit a fronte di nuove informazioni
(CR1) Verit delle premesse

Criterio che non ci permette di stabilire la


forza di unargomentazione
Per auspicabile avere premesse vere, in
quanto da premesse false non scaturisce di
solito una verit (e anche se si inferisce una
conclusione vera, possiamo accettarla?)
I gatti sono omini blu, alti due mele o poco pi.
Furia un gatto.
:. Furia un omino blu, alto due mele o poco pi.
Alcuni maiali hanno le ali.
Tutto ci che ha le ali canta.
:. Alcuni maiali cantano.
Premesse false: dunque?

In unargomentazione qualsiasi, la verit delle


premesse condizione necessaria (non sufficiente)
per accettare la verit della conclusione
Pu succedere che da premesse false si arrivi ad
una conclusione vera
I gatti sono omini blu, alti due mele o poco pi.
I puffi sono gatti.
:. I puffi sono omini blu, alti due mele o poco pi.
Unargomentazione di questo tipo (premesse false,
conclusione vera) fallisce nel sostenere la
conclusione, perci linferenza non ci soddisfa
Perch non le accettiamo?

Scopo dellargomentazione: sostenere una


conclusione sulla base di premesse vere o
accettate
Se le premesse sono palesemente false, non
importa se la conclusione vera perch le
premesse non forniscono delle ragioni per cui
essa sia vera
Se le premesse non sono accettate (anche vere
ma allinsaputa degli altri) dovremmo convincere
innanzitutto ad accettare anche queste (non solo
la conclusione), dunque dovremmo argomentare
a sostegno delle premesse
Esempi introduttivi
validit/invalidit
La conclusione deriva necessariamente
dalle premesse?
Se non si blocca la corsa agli armamenti ci
sar una guerra nucleare.
La corsa agli armamenti non si bloccher.
:. Ci sar una guerra nucleare
Non ci sono casi documentati di cani lunghi pi
di 4 metri.
:. Non c mai stato un cane lungo pi di 4
metri.
(CR2) Probabilit della conclusione

A. valida (o deduttiva): la conclusione


non pu essere falsa se le premesse sono
tutte vere, ovvero la conclusione segue in
modo necessario dalle premesse
A. invalida (o induttiva): la conclusione
non segue in modo necessario, ma c una
certa probabilit (probabilit induttiva)
che la conclusione segua dalle premesse
C anche una certa probabilit (quella
rimanente) che la conclusione sia falsa
Esempi

Tutti gli studenti in questaula sono bravi.


Gaia una studentessa presente in
questaula. Dunque Gaia brava.
Quasi tutti gli studenti in questaula sono
bravi. Gaia una studentessa presente in
questaula. Dunque Gaia brava.
Pochi studenti in questaula sono bravi. Gaia
una studentessa presente in questaula.
Dunque Gaia brava.
Nessuno studente in questaula bravo. Gaia
una studentessa presente in questaula.
Dunque Gaia brava.
Albero delle argomentazioni
argomentazione

schema valida invalida schema


deduttivo non deduttivo
Modus ponens
- Se Parigi in Francia allora Parigi in Europa. Parigi in
Francia. Dunque Parigi in Europa.
Schema del modus ponens
Se A allora B (enunciati qualsiasi)
A
:. B

Se Parigi in Germania allora Parigi in Europa. Parigi


in Europa. Dunque Parigi in Germania.
Fallacia dellaffermazione del conseguente:
Se A allora B
B
:. A
Modus tollens
- Se Parigi in Canada allora Parigi in America. Parigi non
in America. Dunque Parigi non in Canada.
Schema del modus tollens:
Se A allora B (enunciati qualsiasi)
Non B
:. Non A

- Se Parigi in Germania allora Parigi in Europa. Parigi


non in Germania. Dunque Parigi non in Europa.
Fallacia della negazione dellantecedente
Se A allora B
Non A
:. Non B
Sillogismo disgiuntivo e ipotetico
Parigi in Francia o in Messico. Parigi non in Messico.
Dunque Parigi in Francia.
Schema del sillogismo disgiuntivo:
AoB (enunciati qualsiasi)
Non A
:. B

Se James a Teramo allora in Abruzzo. Se qualcosa


in Abruzzo allora e in Italia. Dunque se James a Teramo
allora in Italia.
Schema del sillogismo ipotetico:
Se A allora B (enunciati qualsiasi)
Se B allora C
:. Se A allora C
Attenzione!

La validit/invalidit non dipende dalla verit


delle premesse
modus ponens con premesse non tutte vere
Se Parigi in Francia allora Parigi in America.
Parigi in Francia. Dunque Parigi in America.
modus tollens con premesse non tutte vere
Se Parigi in Canada allora Parigi in Asia. Parigi
non in Asia. Dunque Parigi non in Canada.
sillogismo disgiuntivo con premesse non tutte
vere
Parigi in Canada o in Messico. Parigi non in
Messico. Dunque Parigi in Canada.
Validit e verit

La validit un criterio totalmente indipendente


dalla verit delle premesse
In presenza di premesse vere, la validit porta
necessariamente ad una conclusione vera
In presenza di premesse false (almeno una) un
argomento valido non porta ad una conclusione
necessariamente falsa (pu essere sia vera che
falsa)
Roma in Toscana. La Toscana in Italia. Dunque
Roma in Italia.
Roma in Toscana. La Toscana in Francia. Dunque
Roma in Francia.
Invalidit e verit
In presenza di premesse vere linvalidit pu
portare ad una conclusione sia vera che falsa
Tutti i teramani sono abruzzesi. Nessun marchigiano
teramano. Quindi nessun marchigiano abruzzese.
Tutti i teramani sono abruzzesi. Nessun aquilano
teramano. Quindi nessun aquilano abruzzese.
In presenza di premesse false linvalidit pu
portare ad una conclusione sia vera che falsa
Nessun teramano abruzzese. Nessun aquilano
abruzzese. Quindi nessun aquilano teramano.
Nessun abruzzese italiano. Nessun teramano
italiano. Quindi nessun teramano italiano.
Conclusione vera, argomento
invalido. Cosa non va?
Lobiettivo di sostenere una conclusione
sulla base di uninferenza valida
Invece, in presenza di un argomento invalido con
conclusione vera, la verit di questultima stata
ottenuta in modo accidentale, cio non
implicata dalle premesse
Situazioni possibili

Premesse Argomento Conclusione


tutte vere valido vera

Premesse non Argomento Conclusione


tutte vere invalido falsa
Argomentazioni complesse valide

Se in una. complessa tutte le inferenze


sono valide allora la. complessa nel suo
insieme valida
Se in una. complessa almeno una inferenza
invalida allora la. complessa nel suo
insieme invalida
Validit formale/informale

V. formale: in forza dello schema logico


Se vado al mare faccio il bagno.
:. Dunque, o non vado al mare oppure faccio il
bagno.
V. informale: in forza del significato o del
contesto
Giovanni calvo.
:. Dunque Giovanni non ha capelli o ne ha
pochi.
Argomenti validi con enunciati
logicamente necessari
Un enunciato logicamente necessario se
vero per suo conto, a prescindere dal mondo
Ogni cosa identica a se stessa
Raffaele il nome di Raffaele
Piove o non piove
Un argomento valido se la conclusione un
enunciato logicamente necessario (la c. non pu
essere falsa, essendo sempre vera, a fronte di
premesse vere)
A (A premessa qualsiasi)
:. Ogni cosa identica a se stessa.
Argomenti validi con enunciati
logicamente impossibili

Un enunciato logicamente impossibile se


falso per suo conto, a prescindere dal mondo (ad
esempio esprime una contraddizione)
simpatico e non simpatico
Piove e non piove
Un argomento valido se una premessa un
enunciato logicamente impossibile (la premessa
sempre falsa, dunque non pu succedere che le
premesse siano vere e la conclusione sia falsa)
A e non A (A premessa qualsiasi)
:. B (B conclusione qualsiasi)
Argomento valido con premesse
contraddittorie
Un insieme di enunciati contraddittorio (o
inconsistente) se d luogo a una contraddizione
{Piero bravo; Piero non bravo}
Un insieme di enunciati contraddittorio se un
suo sottoinsieme d luogo a una contraddizione
{Piero bravo; Piero non bravo; Piero intelligente}
{Piero non un autista; Piero un autista o un barman;
Piero non un barman; domani domenica}
Un argomento valido se le premesse formano
un insieme contraddittorio
Alba pi alta di Brenda. Brenda pi alta di Alba.
Dunque Alba e Brenda sono infermiere.
Esempi

A A e non-A
non-A :. B
:. B
A
non-A :. C o non-C
AoB
non-B
:. C
Fondatezza

A. fondata (corretta [Paoli]): a. deduttiva


con premesse vere
Socrate un uomo.
Gli uomini sono mortali.
:. Socrate mortale.
A. infondata (scorretta [Paoli]): a.
deduttiva con premesse non tutte vere
Le scimmie sono animali.
Gli animali sanno ballare.
:. Le scimmie sanno ballare.
Schema: validit formale + fondatezza

validi

fondati ma fondati e non fondati e


non formalmente formalmente formalmente
validi validi validi

infondati e non
formalmente validi
invalidi
Albero delle argomentazioni
argomentazione

schema valida invalida schema


deduttivo non deduttivo

premesse premesse non


vere tutte vere

fondata infondata
Esempi

Come sono i seguenti argomenti?


(fondato, infondato)
I cani sono quadrupedi.
Furia, il famoso cavallo, non un quadrupede.
:. Furia non un cane.
Gli studenti di logica si impegnano molto.
Anna una studentessa di logica.
:. Anna si impegna molto.
I pinguini non sono uccelli.
Titti, il famoso canarino, un uccello.
:. Titti non un pinguino.
infondato, fondato (considerando gli studenti di
logica si impegnano molto come vera!), infondato
Forza induttiva

A. forte: induttiva con probabilit alta


Se hai letto la notizia sul giornale allora
difficile che sia vera.
Hai letto la notizia sul giornale.
:. La notizia non vera.
A. debole: induttiva con probabilit bassa
Ogni tanto vado in discoteca e incontro Bob.
:. Bob va tutte le sere in discoteca.
"Perch importante per i ragazzi di oggi
imparare lalgebra? Perch IO ho dovuto
imparare questa immondizia a scuola e adesso
il tuo turno, ecco perch!"
Esempio

Sketch dei Monty Python


Albero delle argomentazioni
argomentazione

schema valida invalida schema


deduttivo non deduttivo

probabilit probabilit
alta bassa
premesse premesse non
vere tutte vere
forte debole

fondata infondata
Bont

A. buona: forte con premesse vere


La crisi economica ha fatto scendere il mercato
dellauto e gli indici economici confermano che
i mercati hanno ancora delle difficolt. Il
mercato dellauto rimarr fermo ancora per
qualche tempo.
A. cattiva: forte con premesse non tutte
vere
Napoleone condusse le sue truppe in Alaska
ma faceva molto freddo. Un cappotto gli
avrebbe fatto comodo.
Schema: forza + verit premesse

Attraverso il criterio della probabilit della


conclusione, potremmo considerare i
ragionamenti deduttivi una sottoclasse di quelli
induttivi
forti

validi fondati buoni

deboli
Albero delle argomentazioni
argomentazione

schema valida invalida schema


deduttivo non deduttivo

probabilit probabilit
alta bassa
premesse premesse non
vere tutte vere
forte debole
premesse premesse non
vere tutte vere

fondata infondata buona cattiva


Esempi

Come sono i seguenti argomenti? (buono,


cattivo, debole)
Alcuni pap non sono bravi educatori.
:. Luigi non un bravo educatore.
Un bicchiere di vino di solito allenta i riflessi.
Ho bevuto un bicchiere di vino.
:. Ho i riflessi allentati.
Le mamme abruzzesi di solito si chiamano Maria.
Ho una mamma abruzzese.
:. Mia mamma si chiama Maria.
debole, buono, cattivo
Valutare le argomentazioni complesse

Convergenti
La probabilit induttiva determinata dal ramo
pi forte
Non convergenti
Se tutte le inferenze sono deduttive allora la.
deduttiva
Se tutte le inferenze sono forti allora la.
forte
Se uno o pi inferenze sono deboli allora la.
debole
(CR3) Pertinenza delle premesse
Le premesse sono rilevanti in vario grado nel
supportare la conclusione (anche del tutto
irrilevanti)
Aldo uno studente di comunicazione, Bob un laureato
in comunicazione, Carlo un professore di
comunicazione. Dunque sono esperti di comunicazione.
Riccardo Muti italiano, ed un direttore dorchestra. E
risaputo che i direttori dorchestra hanno una grande
sensibilit musicale. Quindi Muti ha una grande
sensibilit musicale.
Fallacia di pertinenza
Zichichi uno scienziato molto acuto ed anche molto
bravo a raccontare i fatti scientifici ai non esperti.
Qualche anno fa ha scritto un libro molto bello sulla
compatibilit tra scienza e fede. Lesistenza di Dio un
fatto innegabile e bellissimo.
Esempi: non pertinente?

Giovanna abruzzese. Gli abruzzesi sono italiani.


Gli abruzzesi sono delle buone forchette. Quindi
Giovanna una buona forchetta.
Giovanna abruzzese. Gli abruzzesi sono italiani.
Gli abruzzesi sono delle buone forchette. Quindi
Giovanna italiana.
Giovanna abruzzese. Gli abruzzesi sono italiani.
Gli italiani sono delle buone forchette. Quindi gli
abruzzesi sono delle buone forchette.
Giovanna abruzzese. Gli abruzzesi sono italiani.
Gli abruzzesi sono delle buone forchette. Quindi
Giovanna unitaliana di buona forchetta.
Esercizio risolto 2.15
Valutare largomentazione seguente con riferimento
ai criteri 2 (probabilit induttiva) e 3 (pertinenza).

Rifiuto lidea di un creatore infinitamente potente.


:. Dio non esiste.

SOLUZIONE
Ci che uno si rifiuta di credere non ha niente a che
fare con leffettiva esistenza di Dio, quindi la
pertinenza della premessa pressoch nulla. Quanto
alla probabilit induttiva dellargomentazione,
difficile quantificarla con precisione ma sicuramente
dovremmo considerarla piuttosto bassa.
Argomenti validi senza pertinenza
Se la conclusione un enunciato logicamente
necessario (le premesse possono riguardare
qualunque cosa)
A (premessa qualsiasi)
:. Ogni cosa identica a se stessa.
Se una premessa un enunciato logicamente
impossibile (da una contraddizione si deduce
qualunque cosa)
A e non A (premessa qualsiasi)
:. B (conclusione qualsiasi)
Se le premesse formano un insieme
contraddittorio
Alba pi alta di Brenda. Brenda pi alta di Alba.
Dunque Alba e Brenda sono infermiere.
Esercizio risolto 2.17
Valutare probabilit induttiva e grado di pertinenza
dellargomentazione seguente:

Alcuni gatti sono neri.


Altri gatti sono bianchi.
:. Se un gatto grigio, allora grigio.

SOLUZIONE
Questa artificiosa e ridicola argomentazione ha una
conclusione logicamente necessaria ed quindi
deduttiva, sebbene le premesse siano assolutamente
non pertinenti rispetto alla conclusione.
Esempi

Come sono i seguenti argomenti?


Il quadrato ha 4 lati. Il quadrato ha 5 lati.
Dunque Napoleone era italiano.
(premesse inconsistenti) valida, infondata, non
pertinenza
Il quadrato ha 4 lati e non ha 4 lati. Dunque
Napoleone era italiano.
(premessa logicamente impossibile) valida, infondata,
non pertinenza
Napoleone era francese.
Dunque Napoleone era Napoleone.
(conclusione logicamente necessaria) valida, fondata,
non pertinenza
(CR4) Vulnerabilit

Le argomentazioni induttive sono


vulnerabili di fronte a nuova evidenza
(quelle deduttive no)
Pochi argentini parlano bene litaliano.
Jorge Mario argentino.
:. Jorge Mario non parla bene litaliano
E induttiva e forte, ma se aggiungo ?
Jorge Mario ha tenuto molti discorsi in italiano
sia in privato che in pubblico, in varie chiese e
ogni domenica in piazza San Pietro.
.. diventa debole!
Evidenza totale

Le manipolazione selettive non sono legittime


(argomentazione persuasione)
Requisito dell evidenza totale
Se unargomentazione induttiva, le sue premesse
devono contenere tutta levidenza pertinente conosciuta
Fallacia dellevidenza soppressa
Purtroppo ho sbagliato due esercizi.
:. Il compito andato male.
Per ho eseguito correttamente gli altri otto.
:. Il compito andato male bene.
un requisito teorico difficile da applicare. Rimane
come guida: minimizzare le evidenze soppresse!
Monotonia
Se si aggiunge una premessa ad un a.
deduttivo cosa succede?
Nulla, laggiunta di nuova informazione negli a.
validi irrilevante (propriet di monotonia)
Gli a. deduttivi sono non ampliativi: il contenuto
della conclusione gi incluso nelle premesse,
cio gli a. deduttivi sono non informativi
Problema epistemologico: la logica deduttiva
come aiuta ad accrescere la conoscenza?
contenuto in senso logico, per cui le deduzioni
non sono ampliative
contenuto in senso epistemologico (riguardante
le nostre credenze), per cui le deduzioni sono
informative
Completare un argomento

Si pu aggiungere una premessa ad un a.


induttivo per renderlo pi forte?
Si, gli a. induttivi non sono monotoni
Negli a. induttivi le conclusioni basate su
premesse vere non sono accumulabili una
volta per tutte, la conoscenza ampliativa
Come deve essere la premessa aggiunta?
plausibile, cio almeno credibile, verosimile
pertinente, cio relata alla conclusione
coerente, cio non in contraddizione con le
altre premesse
Esercizio risolto 2.21
Valutare probabilit induttiva e grado di pertinenza
dellargomentazione seguente:

Pochi russi parlano bene litaliano.


Sergei russo.
Sergei non ha mai studiato italiano.
:. Sergei non parla bene litaliano.

SOLUZIONE
In questo caso la nuova premessa non in conflitto
con le due premesse iniziali, anzi contribuisce ad
accrescere la probabilit della conclusione. La
probabilit induttiva quindi maggiore, e le
premesse restano pertinenti.
Esempi plausibilit, coerenza,
pertinenza
Riccardo un sub. Quindi sensibile alla tutela
del mare.
[Tutti i sub sono sensibili alla tutela del mare]
[Quasi tutti i sub sono sensibili alla tutela del mare]
[Riccardo vive a Rimini]
[Riccardo non un sub]
Giorgio un amante della montagna. Quindi va
poco al mare.
[Tutti gli amanti della montagna vanno poco al mare]
[Molti amanti della montagna vanno poco al mare]
[Giorgio non un amante della montagna]
[Giorgio un bagnino]
Per casa

Leggere
Varzi, cap. 2
Paoli, cap. fino al 5

Esercizi sul Varzi


E poi (non prima!), esercizi online
Attenzione: nel valutare la verit degli
enunciati considerate solo quelli di cui potete
dire qualcosa, mentre quelli del tipo Luca
bravo (non sapendo chi Luca) considerateli
sempre veri