Sei sulla pagina 1di 6

allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
Milan: a lezione dai Campioni dEuropa
l allenatore
sandro Costacurta nelle vesti di viceallenatori. In punta che si abbassa o con un centrocampista che
particolare Mauro Tassotti da anni il primo lo segue da vicino. Ci ovviamente ci infastidisce
collaboratore del tecnico rossonero mentre Co- ma nel caso in cui Pirlo soffra la pressione avversa-
di Maurizio Viscidi e di Massimo Lucchesi stacurta, dopo aver appeso le scarpette al chiodo ria siamo pronti ad invertire dinamicamente la
al termine della stagione scorsa, si occupa oltre sua posizione con quella di Gattuso o Ambrosini in
che del lavoro di campo, dello studio e dellana- maniera di disporre comunque di un punto di rife-
lisi video. Il responsabile atletico invece il Prof. rimento centrale libero di organizzare la manovra.
arlo Ancelotti, allenatore del Milan E proprio sotto gli spogliatoi sono stati re- Daniele Tognaccini che si avvale del supporto Alluscita dei difensori verso Pirlo fa seguito la pal-

C campione dEuropa, il tecnico che


ci ha ospitato, con grande gentilezza e
cortesia, dandoci modo di produrre questo contri-
centemente costruite le sale che ospitano
MilanLab.
del Prof. Giovanni Mauri e di sei giovani assi-
stenti. Il Dott. Bruno Demichelis riveste il ruolo
di psicologo mentre William Vecchi (responsabi-
la infilata tra le linee per le due mezzepunte o
lapertura esterna per linserimento dei laterali di
difesa qualora gli avversari si dimostrano abili ad
buto che speriamo possa in qualche modo incuriosi- le) e Beniamino Abate si occupano della prepara- ostruire le vie centrali. Labilit delle nostre mezze-
re ed arricchire i numerosi lettori/allenatori della zione dei portieri. punte di ricevere e girarsi ci consente di poter schie-
rivista ufficiale dellA.I.A.C. rare un riferimento avanzato non necessariamente
Insieme al tecnico di Reggiolo, Mauro Tassotti, abile nel gioco di sponda ma pi propenso invece a
Bruno Demichelis e Daniele Tognaccini ci hanno 19/09/2007 - mercoled finalizzare. Davanti, ed in generale per sviluppare
fornito spunti ed idee senza le quali questo articolo la manovra di attacco, i giocatori si muovono gra-
non avrebbe potuto essere scritto. Lappuntamento con Carlo Ancelotti fissato zie alla conoscenza dei principi di gioco. Noi non
per la mattina di mercoled 19 settembre presso facciamo mai le classiche esercitazioni 11 contro 0
Milanello. Il Milan ha appena sconfitto il Benfi- ma preferisco lavorare per situazioni (in parit o
Milanello: la base dei successi rossoneri ca nella prima gara di Champions League della superiorit numerica). La squadra deve saper in-
stagione e deve preparare il match che lo vedr terpretare i vari contesti ed attaccare per principi e
Come tutti sanno il Milan ha la propria sede impegnato contro il Parma sabato 22 settembre. non attraverso schemi preordinati. In fase difensiva
di allenamenti presso il centro sportivo di Mila- Ancelotti ci parla del suo Milan: la scelta di con il 4-3-2-1 si fatica a difendere lampiezza e si
nello, moderna infrastruttura che ospita oltre al- puntare sul 4-3-2-1 deriva sia dalle caratteristiche pu soffrire sui cambi di gioco se manca la necessa-
lquipe di Ancelotti anche la Primavera guida- dei giocatori a disposizione, che dai vantaggi che il ria pressione sul possessore avversario. In particolare
ta da Filippo Galli, squadra che oltre a far matu- modulo mi garantisce in fase di impostazione della sulle fasce si allargano le mezzepunte quando il ter-
rare i giovani talenti utile a testare e sperimen- manovra e rifinitura. Pirlo un giocatore estrema- zino avversario in possesso palla arretrato. Se in-
tare le innovative soluzioni, realizzata allinterno mente abile nellorganizzare la manovra mentre la vece, ad esempio a seguito di una rapida circolazio-
dei laboratori di MilanLab. Le attrezzature ed i qualit dei nostri trequartisti fondamentale per ne di palla, il terzino avversario si trova a ricevere
mezzi a disposizione dei tecnici del Milan sono rifinire e concludere lazione. In relazione alle po- pi avanzato la mezzala che esce a pressione con
assolutamente allavanguardia e consentono alla tenziali problematiche che possibile creare allav- il reparto che scivola in zona palla e la mezzapun-
squadra di lavorare con tranquillit e dedizione. versario credo che schierare due mezzepunte alle ta che copre il sostegno avversario in posizione in-
Allinterno del centro di Milanello si trovano in- spalle di un solo riferimento avanzato impone co- terna ed ha il compito di impedire il passaggio di
fatti sei campi da gioco regolamentari, uno in er- munque un adattamento al modulo avversario. scarico. Non prevista la presenza del 5 uomo a
ba sintetica, un campo coperto con fondo in sin- Chi sono gli avversari deputati alla marcatura dei presidio del lato debole in quanto eccessiva la di-
tetico, una gabbia ed un percorso, allinterno del rifinitori? I terzini che devono accentrarsi ed alzar- stanza che dovrebbe coprire la mezzala ed quindi
bosco, utilizzato per la preparazione atletica dei si in modo poco naturale? I due centrocampisti cen- pi opportuno che questultima si avvicini al cen-
calciatori ed il recupero degli atleti infortunati. Il trali avversari che devono schiacciarsi e che gene- trocampista centrale e filtri internamente. Per tali
corpo centrale, costituito da una palazzina su ralmente sono pi abituati a scambiarsi il controllo ragioni la linea di difesa vede i terzini slittare poco
due piani, ospita gli uffici, le camere dei calciato- di una sola mezzapunta? Al di l di ci ritengo che ed i centrali accettare leventuale confronto in pari-
ri, il centro medico, la sala tv, la sala biliardo, il i miei terzini debbano (anche contemporaneamen- t numerica a riguardo di due attaccanti avversa-
bar, la cucina e due sale da pranzo oltre alla sala te) accompagnare lazione dei centrocampisti in ri. Se la squadra dovesse faticare a difendere in
stampa, la sala riunioni ed altre stanze utili al modo da allargare il fronte del gioco e creare pro- maniera adeguata e comunque quando il risultato
funzionamento del complesso. Gli spogliatoi blemi allavversario che costretto a coprire tutta e/o landamento della partita lo impone, passo al
della prima squadra, della squadra Primavera e Lo Staff Tecnico rossonero lampiezza del campo ed a filtrare contemporanea- 4-4-2 che un sistema di gioco che da maggiori ga-
la palestra attrezzata con macchinari allavan- mente i rifornimenti per le due mezzepunte. Ov- ranzie difensive. In linea di massima per il mio
6 guardia, si trovano in un edificio separato nelle Lo Staff del Milan, guidato da Carlo Ancelot- viamente gli avversari conoscendo le nostre caratte- Milan pi semplice giocare in Europa piuttosto 7
immediate vicinanze dei campi di allenamento. ti, conta della presenza di Mauro Tassotti e Ales- ristiche cercano sovente di schermare Pirlo con una che nel campionato italiano. In Europa ci sono pi
allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
l allenatore
spazi ed il confronto a viso aperto con le migliori
squadre degli altri paesi esalta le nostre qualit e ci
consente di esprimere al meglio il calcio da noi pro-
posto.
La squadra viene divisa in due gruppi, in rela-
zione allimpiego o meno nella gara contro il
Benfica, con i giocatori che non hanno giocato la
sera prima impegnati in esercitazioni tecnico tat-
tiche e gli altri che fanno lavoro defaticante.

19/09 Mattino - ore 11:00


Lavoro di campo - Allenamento

10 - RISCALDAMENTO: su una met 5 - ESERCITAZIONE N.5: 2 vs 2: Mauro 15 PARTITA: 6 vs 6 + 2 Portieri. Allinter-


campo 11 giocatori si muovono liberamente 5 - ESERCITAZIONE N.3: 1 vs 1 - smar-

Tassotti, posto lateralmente rispetto al settore di no di un campo 40 x 30 mt. due squadre di 7 ele-
scambiandosi vari palloni tra loro. Lesercitazio- camento: Il tecnico Mauro Tassotti, posto late- gioco, effettua un passaggio a favore del centro- menti (incluso il portiere) ciascuna si affrontano
ne tecnica alternata a stretching/andature/al- ralmente rispetto al settore di gioco effettua un campista posto allinterno del cerchio di centro- per il goal. Il 1 tempo i giocatori hanno il vincolo
lunghi. passaggio a favore del centrocampista posto al- campo. Questultimo ha quindi il compito di im- di non poter toccare consecutivamente la palla per
linterno del cerchio di centrocampo. Questulti- beccare le punte che collaborando hanno lobietti- pi di 3 volte mentre la seconda met delleserci-
5 - ESERCITAZIONE N.1: 1 vs 1: il difen- mo passa palla allattaccante che si trova allinter- vo di superare lopposizione dei due difensori (ve- tazione libera (senza vincoli).
dente posto lateralmente al settore di gioco cal- no del settore di gioco e che pu ricevere sui pie- di figura).
cia la palla verso lattaccante posto in zona cen- di o nello spazio. Lattaccante ha quindi lobietti-
trale. Questultimo controlla ed entra nel settore vo di superare il difendente per calciare in porta 20/09/2007 - gioved
di gioco per superare il difendente e calciare in (vedi figura).
porta (vedi figura). Gioved 20 settembre la squadra si ritrova nel
pomeriggio per la seduta di allenamento. Linten-
sit, la concentrazione e lapplicazione dei gioca-
tori sicuramente di alto livello (con Pato che ci
sorprende con alcune accelerazioni importanti).

20/09 Pomeriggio - ore 16:15


Allenamento

5 - RISCALDAMENTO: allinterno del cam-


po di dimensioni regolari i giocatori si scaldano li-
5 - ESERCITAZIONE N.6: 3 vs 2: Il tecnico, beramente alternando stretching/corsa/andature
posto lateralmente rispetto al settore di gioco, ef- (vedi foto).
fettua un passaggio a favore del centrocampista
5 - ESERCITAZIONE N.4: 1 vs 1 - scarico posto allinterno del cerchio di centrocampo. Que-
5 - ESERCITAZIONE N.2: 1 vs 1 - ricevo,

e riparto: Il tecnico posto lateralmente rispetto stultimo ha quindi il compito di penetrare allin-
mi giro: il difendente posto lateralmente al setto- al settore di gioco effettua un passaggio a favore terno del settore di gioco e collaborare con i due
re di gioco effettua un lancio di 40 mt. circa verso del centrocampista posto allinterno del cerchio compagni con lobiettivo di superare lopposizione
un giocatore posto allinterno del cerchio di cen- di centrocampo. Questultimo controlla e cede dei due difensori. Lesercitazione viene sviluppata
trocampo che effettua, di prima, la sponda per palla allattaccante allinterno del settore di gioco prevalentemente con il centrocampista che una
lattaccante posto in zona centrale. Questultimo che riceve, scarica sul sostegno per poi ricevere volta ceduta palla ad uno dei due compagni effet-
8 controlla ed entra nel settore di gioco per supera- nuovamente e superare il difendente per calciare tua una corsa in sovrapposizione laterale per man- 9
re il difendente e calciare in porta (vedi figura). in porta (vedi figura) tenere ampio il fronte del gioco (vedi figura).
allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
l allenatore
10 - ESERCITAZIONE N.1: Partita - 10 sente di provare ad essere padroni del campo. Il 4-3- re ad essere pi aggressivi ed abili nel recupero della
vs 10 con miniporte. Allinterno di un campo 2-1, proprio per le caratteristiche (scaglionamento) palla. Spesso tendiamo ad indietreggiare proprio per-
45 x 45 mt. due squadre di 10 elementi ciascu- insite nel modulo, un sistema di gioco che ci per- ch non siamo abilissimi nella transizione negativa e
na si affrontano cercando di segnare nella porti- mette di sviluppare adeguatamente la manovra di ci si ripercuote sulle distanze che dobbiamo coprire e
cina di dimensioni ridotte (vedi foto). attacco pur concedendo qualche spazio e non avendo sullo spazio che dobbiamo riguadagnare una volta
la stessa semplice applicabilit del 4-4-2 in fase di recuperato il possesso. Proprio perch siamo spesso in
non possesso. In fase difensiva i centrali del reparto ritiro utilizziamo molto i video che ci consentono di
arretrato devono essere abili sia nelluno contro uno vedere sia gli errori commessi che di analizzare ed
che nel due contro due proprio perch i difensori approfondire le caratteristiche degli avversari.
esterni non sempre hanno lopportunit di sostenerli
da vicino stringendo internamente il campo. Il dover
spesso alzare contemporaneamente ambedue i latera- 21/09/2007 - venerd
li di difesa, per garantire ampiezza alla manovra
dattacco, ed il fatto che non sia previsto il presidio Nel pomeriggio la squadra si ritrova sul cam-
del lato debole con un centrocampista laterale, sono po per la seduta di rifinitura in vista del match
15 - ESERCITAZIONE N.3: Situazione at- infatti due fattori che incidono in maniera impor- contro il Parma.
tacco contro difesa in inferiorit numerica - 9 (+ tante sulle situazioni che devono essere in grado di
Nella prima parte i giocatori hanno due toc- portiere) vs 10. Allinterno di un campo regolare gestire i giocatori appartenenti al reparto arretrato.
chi a disposizione e non possono essere soggetti una squadra in inferiorit numerica, schierata ini- La presenza di ben cinque elementi, tre centrocampi- 21/09 Pomeriggio - ore 16:15
a contrasto (la palla pu essere intercettata ma zialmente con il 4-3-2 e quindi con il 4-4-1, im- sti e due mezzepunte, nella zona nevralgica del cam- Allenamento di rifinitura
non sottratta al possessore). Nella seconda parte pegnata a contrastare un avversario schierato con il po ci permette per contro una facilit di manovra ed
lunico vincolo il solo tocco a disposizione dei 4-4-2. I giocatori in inferiorit numerica hanno una variet di gioco non riscontrabile con altri siste- 10 - RISCALDAMENTO: allinterno del
giocatori. La terza parte dellesercitazione non lobiettivo di intercettare la palla ed interrompere le mi. La nostra manovra, basata in partenza sulla ca- campo di dimensioni regolari i giocatori si scalda-
prevede alcun vincolo. trame offensive degli avversari. La squadra schiera- pacit di Pirlo di variare ritmi e fronte di gioco, ha no liberamente alternando stretching/corsa/anda-
ta con il 4-4-2 gioca invece per il goal. Una volta come fine quello di innescare, tra le linee, la qualit ture (vedi foto).
15 - ESERCITAZIONE N.2: Partita meta - che la squadra in inferiorit numerica riesce a rubar delle nostre due mezzepunte capaci nel dare fantasia
10 vs 10. Allinterno di un campo 60 x 45 mt. palla agli avversari lesercitazione si interrompe per ed imprevedibilit allazione. Il filtrante in grado di
(senza porte) due squadre di 10 elementi ciascu- riprendere con una nuova azione di attacco della azionare Seedorf e Kak a ridosso del reparto arre-
na si affrontano cercando liberare un giocatore squadra in superiorit numerica. La squadra che trato avversario una delle nostre priorit e quando
oltre la linea di fondo campo, nella zona meta attacca gioca a tocco libero. Attaccanti e difendenti possibile la squadra deve essere abile nel verticalizza-
(vedi foto). invertono i ruoli a met tempo. re senza indugiare. Quando viceversa gli avversari
presidiano adeguatamente la zona centrale e la fascia
10 PARTITA: 9 vs 9 + 2 Portieri. Allinterno di campo prospiciente larea di rigore diventa essen-
di met campo due squadre di 10 elementi (inclu- ziale variare rapidamente il fronte del gioco e sfrut-
so il portiere) ciascuna si affrontano per il goal. tare lampiezza con le discese dei terzini.
Lesercitazione viene effettuata a tocco libero. Da un punto di vista didattico, alleniamo la fase
offensiva in maniera situazionale, utilizzando spesso 15 OSTACOLINI e VELOCITA: dopo la fa-
Al termine dellallenamento abbiamo appunta- esercitazioni di superiorit o parit numerica. Il se di riscaldamento la squadra esegue, sotto la guida
mento con Mauro Tassotti che ci illustra idee, me- tempo dedicato a fase di attacco e fase di difesa del prof. Daniele Tognaccini, alcune esercitazioni di
todologie e ci fornisce ulteriori spunti di riflessio- equamente diviso mentre le sedute che precedono la reattivit neuromuscalare e sprint (vedi foto).
ne: credo che uno dei fattori che contraddistingue lo partita sono utili alla preparazione della stessa. In
schieramento del Milan, rispetto alle avversarie e ri- particolare movimenti e flussi di gioco possono legger-
spetto ai Milan del passato, sia la presenza di un re- mente variare, partita dopo partita, in considerazio-
I giocatori hanno due soli tocchi a disposi- gista basso di qualit (ndr. Pirlo) e la contempora- ne al contesto tattico da affrontare ed allo schiera-
zione nella met campo difensiva mentre non nea azione di due mezzepunte (ndr. Seedorf e Ka- mento avversario. Purtroppo, giocando ogni tre gior-
esistono vincoli nella met campo offensiva. ka). Adottando il 4-3-2-1 e disponendo quindi di ni, il tempo per recuperare e lavorare e poco e ci ci
Lobiettivo dellesercitazione quello di stimo- un regista basso e di due giocatori abili nel muoversi condiziona rallentando inevitabilmente il processo di
10 lare gli inserimenti e la ricezione in profondit tra le linee avversarie, il possesso della palla e la ge- crescita. Credo che la squadra abbia buoni margini 11
(vedi figura). stione dei ritmi di gara risulta agevolata e ci ci con- per migliorare la fase difensiva e ci piacerebbe riusci-
allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
l allenatore
10 - ESERCITAZIONE N.1: Partita 9 vs 9 di favorire laccumulo di buone quantit di lattato
su minicampo. Allinterno di un campo ridotto, (18-20 millimoli/litro) che poi latleta deve tra-
dalle dimensioni di 40 x 30 mt., si affrontano sformare in energia. Da un punto di vista pratico
due squadre di 10 elementi ciascuna inclusi i possibile stimolare la produzione e laccumulo di
portieri (vedi foto). lattato sia con esercitazioni tecniche ad alta inten-
sit (es.1 contro 1) che con le classiche ripetute
(es.400 mt.) Il lavoro sulla forza anchesso perso-
nalizzato e con esso cerchiamo di tamponare le fal-
le a livello individuale. Il lavoro di forza avviene
sia con le macchine (per i volumi) che a corpo libe-
ro (per stimolare lapparato neuromuscolare). Ri-
ESERCITAZIONI SU PALLA INATTIVA: tengo fondamentale allenare adeguatamente i mu-
La seduta si conclude con i giocatori che si eser- scoli del tronco per non generare scompensi e poter
citano su corner e punizioni. Ancelotti manda A fine allenamento parliamo con il Prof. Da- disporre di un equilibrio sul quale basare le eserci-
Pirlo, Gourcuff e Seedorf a calciare gli angoli niele Tognaccini, responsabile atletico dei rosso- tazioni di forza specifiche. Per noi sono molto im-
prima a sinistra e quindi a destra mentre tre neri, circa le problematiche relativa a dover alle- portanti anche le sedute di recupero. Allinterno di
gruppi di 5 giocatori, in maniera alternata, sono nare una squadra di campioni che ha pochissimo queste privilegiamo i lavori di forza in quanto ri-
chiamati ad attaccare la traiettoria della palla per tempo per lavorare. La frequenza delle partite teniamo che la partita vada ad incidere ed abbat-
poi concludere in porta. cui sottoposta la squadra limita inevitabilmente il tere la capacit aerobica ed il giorno successivo alla
tempo a disposizione per gli allenamenti. In queste gara sarebbe controproducente sottoporre latleta
condizioni indispensabile privilegiare la qualit e ad un ulteriore carico in tal senso. La seduta defa-
Lobiettivo di ogni squadra fare goal. Leser- pertanto la metodologia dei lavori si basa sullalta ticante dopo esercitazioni addominali, lombari,
citazione viene svolta prima con il vincolo dei 3 intensit. Le esercitazioni tecnico-tattiche di campo stretching e le classiche vasche si chiude con eserci-
tocchi e poi libera (vedi figura). effettuate da Ancelotti vengono monitorate con car- tazioni di forza eseguite lentamente con lutilizzo
diofrequenzimetri per telemetria in modo da indi- di macchinari e carichi leggeri.
viduarne il carico di ogni giocatore. Principio fon- La velocit viene stimolata attraverso esercita-
damentale individualizzare il lavoro atletico nel- zioni classiche o con lutilizzo di elastici (iperveloci-
le esercitazioni. Da un punto di vista filosofico il t) e misurata con luso di fotocellule. Grande im-
nostro obiettivo non tanto quello di ampliare le portanza ha per me la velocit di piede (esercitata
potenzialit aerobiche dellatleta in modo da ritar- con skip, scalette ecc.) ed importante tener vive le
A seguire, lesercitazione viene sviluppata sotto dare la produzione del lattato ma quello di stimo- entrate sensoriali in maniera da abbassare i tempi
forma di gara con un gruppo di 5 giocatori che ri- lare le capacit dellatleta di trasformare il lattato di reazione allo stimolo. Altro aspetto curato in ma-
posa allesterno dellarea di rigore, mentre un grup- accumulato in energia, Noi alleniamo la resistenza niera particolare la flessibilit (da non confonder-
po attacca e gioca per il goal e laltro difende. Cor- a intensit pi alta che la soglia (S4); il nostro pa- si con lo stretching) allenata per mezzo di affondi,
ner dopo corner i tre gruppi si scambiano i ruoli. rametro di riferimento non per altro la soglia ma slanci, passaggi sotto lostacolo ecc..
la frequenza cardiaca massima.
Si cerca di allenare il sistema aerobico come si- Durante la mattinata avevamo intanto ap-
stema di recupero e di sconfinare nel lattato duran- profittato della competenza e della gentilezza
te il lavoro. Lallenamento della potenza aerobica del Dott. Bruno Demichelis (psicologo del Mi-
15 - ESERCITAZIONE N.2: Partita 9 vs 9. avviene attraverso lavori (variazioni/intermitten- lan ed uno degli ideatori di MilanLab) che ci ha
A seguire le due squadre di 10 elementi ciascuna ti) a scala su percorsi della lunghezza massima di ospitato nel suo ufficio e mostrato, attraverso
si affrontano su un campo leggermente pi gran- 400 m. Lavorare al 60/70% delle frequenza car- una interessante presentazione animata, obiettivi
de. Ancelotti infatti fa spostare la porta mobile diaca massima significa stimolare la capacit aero- e filosofia di MilanLab. Lobiettivo primario di
sulla riga di met campo allargando a 40 mt. le bica mentre al 70/80% del massimo si va ad agire Milan Lab quello di ottimizzare la salute (e
dimensioni del campo in orizzontale. Anche que- sulla potenza. Noi privilegiamo invece stimolare quindi le performance) dei giocatori, patrimonio
sta esercitazione viene svolta prima con il vincolo lorganismo degli atleti in modo che venga legger- della societ ed elementi fondamentali da un punto
dei 3 tocchi e poi libera. Lobiettivo di ogni squa- La seduta si conclude con gli specialisti che mente superata la soglia dell80% f.c.max per in- di vista sportivo. Lintegrit psico-fisica del calciato-
12 dra fare goal. Le squadre sono schierata con il provano i calci di punizione diretti dal limite durre ci che chiamiamo potenza aerobica specifi- re viene tutelata da una serie di avanzate tecnolo- 13
modulo 4-3-2 (o 4-3-1-1). dellarea di rigore. ca. Attraverso le esercitazioni lattacide cerchiamo gie in grado di monitorare questultimo sia da un
allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
l allenatore
punto di vista mentale che biochimico e neurostrut- Per questa visione globale i numerosi controlli Ovviamente gli avversari conoscendo bene le In alternativa Pirlo pu decidere di avanzare e
turale. Compito di Milan Lab quello di supporta- cui sono sottoposti gli atleti non riguardano solo la caratteristiche del gioco rossonero e le qualit del liberare spazio per la ricezione di un difensore cen-
re la soggettivit interpretativa del tecnico (i suoi sfera atletica e MilanLab non solo il Centro di centrocampista azzurro cercano di inibire la fon- trale libero di impostare la manovra (vedi fig.10).
occhi) con i dati oggettivi raccolti dai test effettuati, Ricerca Scientifica costruito sotto gli spogliatoi ma te del gioco milanista con una attenta marcatura.
in modo da poter mettere questultimo nelle condi- pu e deve considerarsi il centro di Milanello nel in particolare Reginaldo che dalla destra si ac-
zioni di operare scelte razionali su dati certi. Per suo insieme. centra per marcare a uomo il regista rossonero
esemplificare: MilanLab sta allallenatore come il mentre Pisanu sullout di sinistra solito abbas-
cruscotto di una macchina sta al pilota. Compito sarsi sulla linea dei centrocampisti.
di MilanLab quello di fornire informazioni e pa- La partita: Milan-Parma 1-1 Nel caso in cui Pirlo riceva palla da uno dei
rametri di valutazione al tecnico che poi chiama- componenti del reparto arretrato e sia impossibili-
to a guidare la squadra e a fare delle scelte. Il fat- La settimana rossonera si chiude con lanticipo tato a impostare lazione della propria squadra a
to di considerare il giocatore come patrimonio fon- della quarta giornata che vede la squadra di Ance- causa della pressione avversaria, la scelta del centro-
damentale a disposizione di societ e tecnico ci por- lotti ospitare al Meazza il Parma di Di Carlo. campista rossonero ricade sul passaggio di scarico
ta ad operare in maniera da cercare di prevenire gli (vedi fig.8) verso uno dei difensori centrali spesso
infortuni ed i problemi piuttosto che curarli. Il gio- I rossoneri si schierano con il consueto 4-3-2- liberi di impostare la manovra (Nesta e Bonera so-
catore visto come una entit unica che dipende 1 mentre il Parma opta per il 4-3-3 pronto a tra- no in superiorit numerica rispetto a Corradi).
dallequilibrio di tre diverse e correlate aree funzio- sformarsi in fase di non possesso in un ermetico
nali: strutturale, psichica e chimica. 4-4-1-1, sulla falsariga di quanto fatto dalla Fio-
Larea strutturale riguarda laspetto muscolo- rentina nella gara disputata a San Siro la settima- Se invece Pirlo ha spazio e tempo per riceve-
scheletrico. na precedente. re ed organizzare i flussi del gioco rossonero, la
Larea biochimica considera latleta come una manovra si sviluppa prevalentemente secondo le
entit fisica, chimica e biologica mentre larea psi- seguenti opzioni (vedi fig.11):
chica analizza e monitorizza la salute mentale e lo 1) passaggio filtrante, tra le linee, per Seedorf
stato psicologico del calciatore. o Kak;
Per raggiungere gli obiettivi di prevenzione che 2) passaggio in profondit per il riferimento
Milan Lab si pone si sviluppato il concetto di vi- avanzato che attacca con il movimento il
sione sistemica: un giocatore di calcio, nel suo com- reparto difensivo avversario;
plesso, costituita da una serie di ingranaggi cor- 3) apertura laterale verso il difensore esterno
relati tra loro e che insieme e combinandosi deter- che si propone in fascia e da respiro alla
minano il rendimento globale. Per poter ottimizza- manovra ed ampiezza al fronte offensivo;
re il rendimento di ogni singolo ingranaggio per- Se viceversa Pirlo, ancor prima di ricevere 4) cessione di palla alla mezzala vicina che si
tanto fondamentale riuscire a raccogliere e valutare palla, sottoposto ad una stretta marcatura, il muove a sostegno.
pi informazioni possibili. Studiare il giocatore, centrocampista rossonero solito effettuare il
incamerare sapere significa lavorare per raccogliere cambio di posizione con uno degli interni, la- Ovviamente le opzioni principali sono quelle
il maggior numero di informazioni da tutte le aree sciando a questultimo la zona centrale ed i com- che consentono al regista rossonero di muover
coinvolte nel processo e nellottica di ottimizzare il piti di impostazione (vedi fig.9). palla in verticale.
rendimento di ogni singolo ingranaggio e conse-
guentemente di tutto il sistema.
Da tutti questi dati, elaborati da una serie di
computer che avvalendosi dellintelligenza artificia-
le sono in grado di elaborare delle previsioni, vengo-
no ricavati dei parametri sullo stato di forma psico-
fisica del calciatore. In fase di impostazione della manovra lop-
MilanLab un progetto di ricerca e sviluppo zione pi gradita ad Ancelotti quella di far pas-
multidisciplinare fondato su un meccanismo auto- sare il gioco sui piedi di Pirlo, giocatore che ga-
didatta che si avvale dei numerosi dati ricavati rantisce una lucida regia ed in grado di ottimiz-
(esperienza passata) per determinare (nel futuro) i zare i flussi di gioco dei rossoneri in quanto abile
14 fattori dai quali potrebbero insorgere fattori di ri- sia nel corto che nel cambio fronte che nel servi- 15
schio in grado di minare la salute del calciatore. zio filtrante tra le linee per Kak e Seedorf.
allenatore sul campo allenatore sul campo

l allenatore
l allenatore
La capacit del Milan di gestire il possesso sta centrale ecco che internamente si vie- debole ad entrare centralmente mentre se la situazionali rossoneri. Per contro il Parma sta-
palla in mezzo al campo, oltre alle abilit tecni- ne a liberare, tra le linee, lo spazio di rice- punta centrale si muove verso il lato forte la to bravo a tenere botta nella zona nevralgica del
co-tattiche di Pirlo, correlata con i movimenti zione per la mezzapunta vicina (o quella mezzapunta che, a seconda del contesto, deve campo avendo pi energie da spendere rispetto
combinati di mezzapunta ed interno. lontana nel caso laltro centrocampista garantire ampiezza o profondit allo sviluppo ai rivali ed a sfruttare alcune lacune evidenziate
centrale scivoli molto verso il lato forte) della manovra. dal Milan sia nella transizione negativa che a li-
Sul lato forte, con palla in possesso del difen- (fig.14). Se viceversa il centravanti si muove incontro, vello del reparto e del blocco arretrato.
sore laterale, la mezzala corrispondente solita ef- almeno una delle due mezzepunte accorcia sul
fettuare un movimento di apertura verso lesterno riferimento avanzato per riceverne la sponda.
obbligando lavversario a fare delle scelte:
1) se il laterale difensivo avversario sale alto Contro il Parma, i rossoneri, pur tenendo in
per assorbire il movimento di apertura del- mano il pallino del gioco per quasi tutto lin-
la mezzala rossonera ecco che si aprono contro non sono riusciti ad andare oltre il ri-
spazi alle spalle del terzino avversario per la sultato di parit. Il Milan, pur riuscendo a ge-
mezzapunta (fig.12). stire con sufficiente disinvoltura la palla con
centrocampisti e difensori, ha trovato difficolt
a portare un giocatore al tiro. Lattento presi-
dio dei centrocampisti di Di Carlo della zona
prospiciente larea di rigore ha limitato tempi e
spazi per le giocate di Seedorf e Kak e ci ha
indubbiamente pregiudicato la pericolosit dei
rossoneri. Anche gli attacchi laterali, basati su-
Nel caso il Milan riesca a smarcare una mez- gli inserimenti di Oddo e Jankulowski, non so-
zapunta tra le linee la manovra si sviluppa per no stati portati con la necessaria incisivit e
principi e situazioni. spesso erano pochi i saltatori allinterno del-
Se il reparto difensivo avversario basso o larea di rigore, pronti a ricevere i traversoni
comunque (nel caso si trovi sulla 34 campo) non degli esterni.
scivola allindietro in maniera adeguata il cen- In fase difensiva il Milan non stato fre-
travanti (Inzaghi) attacca la profondit con lal- quentemente sollecitato dagli avversari, piutto-
tra mezzapunta che attacca la zona liberata dal sto guardinghi. Quando per, in alcune circo-
2) se viceversa il terzino avversario rimane a movimento del centrattacco e la mezzala corri- stante gli uomini di Di Carlo sono riusciti a ri-
presidio della zona ecco che la mezzala ros- spondente che sale a rimorchio. partire in velocit e il Milan ha palesato diffi-
sonera libera di ricevere in fascia (fig.13). Nel caso in cui non vi sia modo di attaccare colt nel tenere corti i reparti e spesso
la profondit (perch non vi sufficiente spa- non vi era adeguato presidio della me- Dati statistici e disposizioni tatti-
zio o perch lavversario lesto nel movimento diana. che delle squadre sono stati gentil-
a scappare) lazione si sviluppa per combina- In sintesi possibile affermare mente concessi da OPTASICS di
zioni o ricerca dellinserimento a creare supe- che la superiorit tecnica rosso- Bassano del Grappa.
riorit numerica situazionale su una porzione nera non si rilevata appieno a
di campo. causa di un appannamento
Maurizio Viscidi
Se viceversa non vi spazio sufficiente per della squadra dettato probabil- Tecnico UEFA di prima categoria
servire la mezzapunta tra le linee il Milan pu mente dai molti impegni a cui
optare per lo sfondamento laterale o, pi rara- sono sottoposti i giocatori. Ad Massimo Lucchesi
mente, per il passaggio appoggiato sul centra- Ancelotti non bastato inseri- Tecnico UEFA di seconda categoria
vanti che innesca gli inserimenti al tiro delle re inizialmente Brocchi e Bo-
mezzepunte o, in alternativa, delle mezzali. nera (al posto di Gattuso e Ka-
I movimenti del tridente dattacco, seppur ladze) per garantire sufficiente
non sempre ben coordinati a causa della grande brillantezza alla squadra. Inoltre
mobilit delle mezzepunte, sono avviati dal n Seedorf, n Kak n Inzaghi
16 3) Se infine il movimento di apertura della riferimento avanzato. Nel caso in cui questi si sono riusciti a produrre, con co- 17
mezzala viene assorbito dal centrocampi- allarghi defilandosi, la mezzapunta sul lato stanza e pericolosit, i tipici attacchi