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CITTA DI CAMPOBASSO

CONSIGLIO COMUNALE

22 GIUGNO 2015

VERBALE DI SEDUTA

Approvato nella seduta consiliare del 22/7/2015

PRESIDENTE SEGRETARIO

F.to IAFIGLIOLA F.to DI CICCO


INDICE DELLORDINE DEL GIORNO

INTERROGAZIONI

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO AFFIDAMENTO IN

CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI A

PAGAMENTO UBICATI NEL COMUNE DI CAMPOBASSO.

PAG. 4

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

DIVIETO DI SOSTA/FERMATA VIA IV NOVEMBRE VIA COLLE DELLE

API. PAG. 10

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PRAITANO AVENTE AD

OGGETTO: PROGETTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE

DELLEDIFICIO ARISTON. PAG. 15

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO ALLA

LOTTIZZAZIONE PARCO DEI PINI. PAG. 26

INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD OGGETTO:

INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI INDIVISIBILI EROGATI E

INDICAZIONE ANALITICA DEI COSTI ALLA CUI COPERTURA

DIRETTA LA TASI. PAG. 31

1
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD OGGETTO:

NOLEGGIO DI SERVIZI IGIENICI CHIMICI PER IL CORPUS DOMINI

AFFIDAMENTO DIRETTO. PAG. 38

INTERPELLANZE

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO

ALLAFFIDAMENTO SERVIZI DI CONTROLLO DELLACQUEDOTTO

COMUNALE. PAG. 44

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

REGOLAMENTO DEL CORPO DEI NONNI VIGILI.

PAG. 49

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO ALLE

RISORSE GENERALI E FINALIZZATE DEL CODICE DELLA STRADA.

PAG. 51

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE CRETELLA AVENTE AD

OGGETTO: << TUTELA DEL S.I.C. ROCCA MONFORTE>>.

PAG. 56

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE CRETELLA IN MERITO ALLA

RISCOSSIONE TRIBUTI PER LA FIERA DEL CORPUS DOMINI.

PAG. 63

2
INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD OGGETTO:

PERMESSI DI SOSTA NEL CENTRO STORICO. PAG. 78

MOZIONI

MOZIONE DEI CONSIGLIERI CRETELLA, FELICE, GRAVINA E

PRAITANO AVENTE AD OGGETTO: AREA PEDONALE CICLABILE

LUNGO LA STRADA PROVINCIALE PER FERRAZZANO.

PAG. 84

SEDUTA POMERIDIANA PAG. 109

PROPOSTE DI DELIBERAZIONE

COMUNIT MONTANA MOLISE CENTRALE 6^ ZONA OMOGENEA

ENTE IN LIQUIDAZIONE EX L. R. N. 6/11 - TRATTO A MONTE DELLA

STRADA DI BONIFICA MONTANA COLLE LEONE ACQUISIZIONE A

TITOLO GRATUITO. PAG. 109

REGOLAMENTO PER LISTITUZIONE DELLA CONSULTA DEI CITTADINI

MIGRANTI E DEL CONSIGLIERE STRANIERO AGGIUNTO.

PAG. 116

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INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO AFFIDAMENTO IN

CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI A

PAGAMENTO UBICATI NEL COMUNE DI CAMPOBASSO.

Alle ore 8,30 si procede allappello per la verifica del numero legale.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Risultano presenti 19 Consiglieri, seduta valida. Iniziamo i lavori. Interrogazione

a firma del Consigliere Ambrosio: Capitolato Speciale dAppalto Affidamento

in concessione del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento ubicati nel

Comune di Campobasso. <<A norma dellarticolo 20 del Regolamento interno del

Consiglio comunale si interroga il Sindaco per avere notizia se alcuna

informazione sia Giunta al Sindaco o alla Giunta o sia esatta e se abbia preso o stia

per prendere risoluzioni sulloggetto che di seguito si segnala: Capitolato Speciale

dAppalto Affidamento in concessione del servizio di gestione dei parcheggi a

pagamento ubicati nel Comune di Campobasso, anche in considerazione delle

prerogative assegnatele dalle Norme e dallo Statuto ed in particolare: Articolo 23,

comma 2: Il Sindaco garante del rispetto delle leggi, dello Statuto, dei

Regolamenti; Articolo 25, comma 1. H): Il Sindaco sovrintende al funzionamento

dei servizi e degli uffici comunali nonch allesecuzione degli atti. Stante quanto

riscontrato attraverso gli uffici comunali, si fa rilevare che nonostante la

convenzione tra il Comune di Campobasso e il gestore dei parcheggi prevedesse il

pagamento di un importo annuale minimo garantito pari ad almeno 250.000,00

euro da versare con due rate, una da 150.000,00 euro entro il 30 giugno dellanno
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di riferimento e laltra a saldo entro il 30 aprile dellanno successivo, pena la

sanzione di 500,00 euro al giorno e la risoluzione di diritto del contratto, ad oggi la

Societ affidataria ha versato in ritardo di oltre 16 mesi la prima rata del 2012

(10/2013) e di 20 mesi la seconda rata sempre del 2012 (12/2014). Ad oggi, come

evidenziato nel conto consuntivo approvato e dalle determinazioni numeri 2368 del

27.11.2012, 2860 del 19.12.2013, 3146 del 31.12.2014, si registra il mancato

pagamento del minimo garantito di 250.000,00 euro relativo allanno 2013 e

dellanalogo importo per lanno 2014, senza considerare leventuale percentuale

sugli incassi, anchessa stabilita in contratto e relativa alla percentuale offerta in

sede di aggiudicazione della gara per la parte eccedente il canone base. Tali poste,

sono rendicontate nelle entrate extratributarie (Risorsa 0630: viabilit, circolazione

stradale e servizi connessi), Capitolo 3010630 (Proventi derivanti da parcheggi in

concessione), per 500.000,00 euro e proventi derivanti occupazione stalli destinati

a sosta a pagamento per 3.930,00 euro. Considerato altres che tali inadempienze

comportano un ritardo nella riscossione che di fatto impedisce la fruizione di

risorse da parte del Comune; che le entrate in argomento sono indispensabili per

assicurare lottimale gestione della spesa corrente e dunque dei servizi che il

Comune eroga; che la ritardata riscossione incide sui residui attivi e dunque

negativamente anche sul parametro 3 di deficitariet di cui allarticolo 242,

comma 1 del T.U.E.L.; che tale rinvio si ripercuote, altres, sfavorevolmente

sulla capacit di riscossione dellEnte (Entrate extratributarie Proventi dei servizi

pubblici) segnando un parametro di appena il 36,96% sullaccertamento; la

interrogo per avere comunicazioni sugli atti amministrativi compiuti o da

compiersi e sui provvedimenti di competenza, sulle verifiche del caso,

laccertamento delle responsabilit che dovessero essere rilevate e tutti gli atti
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conseguenti, anche con riferimento alla previsione nelle norme contrattuali

dellapplicazione delle penalit, ivi comprese la risoluzione di diritto dello stesso e

lincameramento della cauzione da parte del Comune>>. Ha chiesto di intervenire

il Sindaco Battista.

SINDACO BATTISTA:

Grazie e buona giornata. Intanto qualche considerazione prima di dare lettura

degli atti messi in essere dalla Struttura. Il servizio parcheggi e confermo quella

che era la posizione assunta come oppositore, che poteva essere mantenuta in capo

al Comune di Campobasso, perch i costi di gestione sono ben inquadrati, esiste

una possibilit di gestione, poteva o essere gestita direttamente dal Comune o

quanto meno dalla S.E.A. Tra le altre cose, abbiamo provveduto a contestare

verbalmente alla Societ che ha in gestione i parcheggi, anche lo spostamento dei

parcometri e la superficialit con la quale sono stati eseguiti i lavori di

spostamento, spesso non sono state rimesse le betonelle, non stata ripristinata la

vecchia pavimentazione, quindi una serie di eccezioni che mi sembrava giusto ed

opportuno segnalare. Do lettura di quello che stato fatto rispetto ad una nota, che

provveder a consegnare al Consigliere Ambrosio a firma del Dottore De Marco.

Preliminarmente si evidenzia che, per la problematica esposta dal Consigliere, si

sono tenuti incontri diretti allindividuazione di unappropriata soluzione. In

particolare, si evidenzia, che per lanno 2012 la ditta ha operato in regime

provvisorio con tutti i disagi e i rallentamenti dovuti al contenzioso in corso a

seguito del ricorso proposto dalla ditta seconda in graduatoria. Ovviamente, in sede

di gestione provvisoria la ditta ha garantito la continuit del servizio procedendo

altres allassunzione di tutto il personale cos come precedentemente in organico

della Societ S.E.A., Servizi e Ambiente S.p.A. Il contratto per laffidamento del
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servizio secondo le disposizioni perentorie del CSA di gara stato sottoscritto solo

in data 27.12.2012 e solo da tale data la ditta ha potuto anche avviare le attivit

organizzative e gestionali che hanno costituito il presupposto e il fondamento

dellofferta tecnica ed economica presentata in sede di gara. Ad ogni buon conto,

ovviamente, la ditta, nonostante tutte le problematiche, comunque non alla stessa

imputabili in sede di gara, ha assicurato il servizio e ha provveduto, sebbene in

ritardo, al pagamento di quanto dovuto per lanno 2012 e daltronde, visti gli

affidamenti provvisori effettuati a garanzia del servizio nellanno 2012, neppure

pare possibile che per il detto anno si potessero rispettare i tempi di cui allarticolo

6 del CSA, considerato che non vi era certezza della data di fine del contenzioso.

Tanto si precisato solo per correttezza. Attualmente la ditta ha saldato il 2012 e

quota parte del 2013. A seguito degli incontri tenuti con i responsabili dellazienda

si stati rassicurati sulla circostanza che la ditta proceder a saldare il proprio

debito, ovviamente, assumendosi anche gli oneri degli interessi dovuti per il

ritardato pagamento. In relazione a quanto rappresentato dal Consigliere, preme

precisare che la gestione del servizio stata sempre garantita dalla ditta con ordine

e precisione e non ci sono state neanche problematiche di sorta per il personale

operativo sul servizio in specie di quello che transitato dalla Societ S.E.A. alla

ditta AJ Mobilit. Attualmente, sebbene sia stata valutata la risoluzione

contrattuale altres stata valutata la conseguenza di una risoluzione contrattuale,

sia in termini di contenzioso che, soprattutto, per il personale. In termini di

contenzioso perch la ditta ha avviato i pagamenti e nelle riunioni tenute ha

garantito il saldo delle proprie posizioni debitorie, chiedendo di poter presentare un

piano di rientro economico. A fronte della volont di adempiere al pagamento, si

stanno valutando quali possono essere le conseguenze positive e/o negative di una
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risoluzione contrattuale. In particolare, in caso di risoluzione, occorrerebbe

lassunzione del servizio, sia pure in linea temporanea, da parte del Comune e si

presenterebbe il grande problema della gestione del personale che non sarebbe

assolutamente tutelato se licenziato dalla ditta uscente. Altra questione che si

dovrebbero avviare nuovi procedimenti per laffidamento del servizio con oneri e

tempi forse non compatibili con le esigenze di continuit del servizio in mancanza

del quale si registrerebbe anche un danno economico. Non da escludere un

eventuale contenzioso con la ditta uscente in considerazione del fatto che la stessa

vuole adempiere ai pagamenti secondo un piano di rientro da approvarsi con

applicazione degli interessi legali. Ovviamente, in caso di risoluzione in questo

momento, sarebbe necessario sobbarcarsi di tutti gli oneri per il recupero delle

somme che, comunque, non rientrerebbero tempestivamente nelle casse comunali.

E allora, in considerazione dellacclarato corretto funzionamento del servizio,

appare opportuno, in questa fase, accordare il piano di rientro alla ditta, in quanto

sarebbero pi le esposizioni negative per lEnte, che quelle positive in caso di

risoluzione. In relazione alla penalit giornaliera, richiamata dal Consigliere, per

violazioni degli obblighi contrattuali, si ritiene che al mancato e ritardato

pagamento detta penalit non si applichi. Tanto si evince dal fatto che la norma che

la disciplina (Articolo 20 del CSA) collocata al Titolo 2 del medesimo capitolato,

che disciplina s gli obblighi contrattuali, ma quelli afferenti alla gestione dei

servizi e non allaspetto economico che invece sono disciplinati al Titolo 1. E ci

viene confermato anche dalla circostanza che, da unanalisi dei documenti in atto e

secondo stime rapportate anche alla pregressa esperienza gestionale, una penale di

euro 500,00 al giorno per ritardato pagamento, alla luce degli incassi al netto delle

somme di spettanza di questo Ente, verrebbe ad incidere sul costo del personale
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che non pu essere oggetto di decurtazione senza danni per il personale medesimo.

E se in sede di rendicontazione, visti gli introiti, si fosse applicata la penalit, si

sarebbe registrato un disservizio totale sottraendo al gestore i fondi necessari per la

gestione e per il personale sulla base di un calcolo giornaliero. Daltronde anche il

costo del personale non un costo scelto e determinato dalla ditta in quanto

afferente al personale transitato dalla ditta S.E.A. al momento della cessazione del

servizio da parte della societ partecipata. La penalit, di cui si argomenta, pu

essere, pertanto, applicata solo allinadempimento per gli obblighi di cui al Titolo 2

del CSA in quanto, comunque, gli stessi devono essere oggetto di esecuzione,

anche e se con ritardo, che viene compensato con la penalit. Sotto il profilo

economico, le norme di tutela dei creditori dettate in sede civilistica e quelle a

tutela dellEnte pubblico prevedono lapplicazione degli interessi al saggio legale.

Io ho preparato e c anche il contratto a favore del Consigliere e di chi ne dovesse

fare richiesta. Ho sollecitato il pagamento e entro la fine dellanno limpresa ha

assicurato che verser tutte le somme pregresse che devono essere erogate al

Comune di Campobasso. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Grazie Presidente. Di fronte a una risposta cos articolata che, peraltro, stata

consegnata soltanto questa mattina, ovvio che non possibile esprimersi in un

senso o nellaltro, per cui io al momento prendo atto di quello che stato scritto, di

quello che stato detto e mi riservo ulteriori iniziative. Grazie.

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INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

DIVIETO DI SOSTA/FERMATA VIA IV NOVEMBRE VIA COLLE

DELLE API.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Passiamo allinterrogazione numero 2 a firma del Consigliere Ambrosio: Divieto

di sosta/fermata Via IV Novembre Via Colle delle Api. <<A norma dellarticolo

20 del Regolamento interno del Consiglio comunale si interroga il Sindaco per

avere notizia se alcuna informazione sia Giunta al Sindaco o alla Giunta o sia

esatta e se abbia preso o stia per prendere risoluzioni sulloggetto che di seguito si

segnala: Divieto di sosta/fermata Via IV Novembre Via Colle delle Api.

Anche in considerazione delle prerogative assegnatele dalle norme e dallo Statuto

ed in particolare: Articolo 23, comma 2 Il Sindaco garante del rispetto delle

leggi, dello Statuto, dei Regolamenti; Articolo 25, comma 1. H: Il Sindaco

sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali, nonch

allesecuzione degli atti; Considerato che lungo tutte le due strade in argomento,

senza alcuna eccezione e per entrambe le corsie di marcia, vi il divieto di

sosta/fermata, come peraltro da segnaletica verticale collocata in diversi punti; che

per alcuni tratti delle carreggiate si riscontra lassenza di segnaletica (Via Colle

delle Api) o addirittura la presenza di segnaletica contraria (Via IV Novembre);

che tale situazione, di fatto, provoca rischio per lincolumit di pedoni e

automobilisti: in Via Colle delle Api (altezza bar Europa) a causa della

sosta/fermata indiscriminata su entrambe le corsie; in Via IV Novembre (altezza

bar Fifty) a causa del restringimento della corsia, peraltro alluscita della curva,

dovuta a parcheggio e a causa della sosta/fermata indiscriminata (altezza negozio


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3G); la interrogo per avere comunicazioni in merito agli eventuali atti di deroga al

divieto di sosta/fermata per le strade segnalate o di autorizzazione a parcheggio;

per avere informazioni sugli atti amministrativi che si intendono adottare; per

conoscere il numero delle sanzioni per divieto di sosta e/o di fermata elevate

nellultimo trimestre e negli ultimi tre anni in corrispondenza delle posizioni

segnalate>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Volevo ringraziare anche il collega Ambrosio che ha fatto

linterrogazione e prima di leggere la risposta scritta che fornir, volevo fare delle

precisazioni che ho riportato anche nella risposta scritta, sia nei quesiti che lui cita

allinterno dellinterrogazione, del Fifty e del bar Europa, l gi cera una

segnaletica verticale e orizzontale che con il tempo si cancellata la segnaletica a

terra, mentre con la neve i paletti, parlando di buon senso, penso che sono stati

abbattuti da qualche mezzo e che in questi giorni, grazie alla struttura che andata

a verificare, anche sulla sua stessa interrogazione e poich nei giorni passati siamo

stati occupati per il Corpus Domini, abbiamo verificato le varie ordinanze e l dove

non cerano le abbiamo ripristinate per poter far s che la segnaletica fosse

ripristinata. Detto questo la ditta sta ancora lavorando sul luogo, saranno rifatte le

segnaletiche sia a Via IV Novembre, davanti al Fifty, sia davanti al Bar Europa,

saranno fatti i divieti e fatti, soprattutto, rispettare quei divieti da parte del

Comando dei Vigili e non avr alcun costo a carico dellAmministrazione

ripristinare sia i divieti, sia la segnaletica perch la ditta si ravveduta sulle

ordinanze che gi esistevano. Quanto detto, le fornisco, Presidente, la risposta e

gliela leggo anche Consigliere. Premesso che proprio nellanno in corso si sta

procedendo a effettuare importanti interventi relativamente alla segnaletica stradale


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sulle strade di competenza di questo Ente e, che a causa delle forti nevicate che

hanno investito la citt nei mesi scorsi, agli interventi sopra richiamati, in

precedenza programmati, si sono aggiunti interventi urgenti e particolari che hanno

evidentemente ridotto la disponibilit economica delle strutture di competenza,

comportando un rallentamento nellesecuzione dei lavori programmati in

precedenza. In particolare, alcuni interventi sono stati effettuati anche su questa

Via IV Novembre e su Via XXIV Maggio, sia per quanto riguarda la manutenzione

del manto stradale, sia per quanto riguarda il rifacimento della segnaletica

orizzontale e verticale, che risultavano essere praticamente assenti o comunque

non visibili. Tuttavia, proprio a causa della richiamata assenza della segnaletica

vecchia, la ditta esecutrice dei lavori, allaltezza di Via IV Novembre (di fronte al

distributore di carburante IP) come da suggerimento degli operatori comunali

presenti durante lesecuzione dei lavori, ha definito con apposita segnaletica, in un

limitato tratto stradale, alcuni posti per la sosta delle autovetture. Rilevato

immediatamente lerrore, da parte della Struttura comunale competente, si

proceduto ad avvisare la ditta che provveder nellimmediato a modificare (senza

alcun onere per lAmministrazione) la segnaletica e a ripristinare quella

precedente, che vietava la sosta in zona. I lavori non sono stati ancora eseguiti, in

primis per la congruenza con la festivit del Corpus Domini che ha totalmente

impegnato le Strutture coinvolte nei lavori, in altre questioni di maggior rilievo

(individuazioni stalli ambulanti, definizione segnaletica orizzontale,

predisposizione ordinanze ecc) e ora, perch si attende un miglioramento delle

condizioni climatiche, affinch le opere vengano eseguite al meglio. Per dettagliare

gli interventi relativi alla zona evidenziate dal Consigliere Ambrosio, si richiamano

interamente le ordinanze della Polizia Stradale. Si provveduto cos, riepilogando,


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a ripristinare il divieto di sosta su Via IV Novembre (di fronte al distributore di

carburante IP) e su Via Colle delle Api (altezza oleificio Ortuso). Quanto alla

richiesta di conoscere il numero delle sanzioni elevate nelle zone sopra descritte, si

sottolinea che proprio per la mancata visibilit della segnaletica orizzontale di

riferimento e in alcuni punti, per la totale assenza di segnaletica, anche verticale,

nellultimo trimestre non stato possibile intervenire ai sensi del Codice della

Strada. Vi consegno la risposta. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Grazie Presidente. Io ringrazio lAssessore per la tempestivit e la puntualit nella

risposta e, soprattutto, mi auguro negli interventi. Si va a ripristinare un circuito di

sicurezza per quanto riguarda la sicurezza degli automobilisti, dei pedoni, ma

anche di chi percorre quelle strade con altri mezzi di locomozione, per cui alla fine

bene quel che finisce bene. Per quanto riguarda la possibilit di conoscere il

numero delle sanzioni amministrative che vengono elevate, io credo, se mi ascolta

Assessore, per quanto riguarda i dati sulle sanzioni amministrative che vengono

elevate, credo che al di l dellaspetto contingente che si riferisce solo ad alcune

zone, opportuno che il comando di Polizia Municipale, se non lo ha, si doti di un

ufficio che proceda a queste rilevazioni area per area, a uno studio di statistica per

quanto riguarda tutte le sanzioni che vengono elevate e con riferimento alle zone in

cui vengono elevate, per comprendere nellarco del trimestre o dellanno quali

possono essere le criticit che possono avere alcune zone, rispetto ad altre e

intervenire con i provvedimenti di conseguenza. Unultima annotazione,

Assessore, io la sollecito a dare seguito alla delibera di Giunta del 2014 con la
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quale lAmministrazione Di Bartolomeo approv il progetto per quanto riguardala

realizzazione della rotatoria di fronte al Pianeta e dello spartitraffico che da

Pianeta arriva fino alle Casermette, che pu essere anche un provvedimento

che va a diminuire la pericolosit e gli attraversamenti di quelle strade. Grazie.

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INTERROGAZIONE A FIRMA DEL CONSIGLIERE PRAITANO

AVENTE AD OGGETTO: PROGETTO DI DEMOLIZIONE E

RICOSTRUZIONE DELLEDIFICIO ARISTON.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interrogazione numero 3: Progetto di demolizione e ricostruzione delledificio

Ariston. <<Il sottoscritto Praitano Luca, Consigliere comunale del Movimento 5

Stelle, premesso che in data 17 febbraio 2015 stata depositata una richiesta di

permesso di costruire della ditta G.P.E. GROUP S.r.l.; nella predetta richiesta si

prevede labbattimento della struttura esistente per la realizzazione di un nuovo

stabile residenziale con annesse attivit commerciali e uffici; la struttura esistente

di cui sopra il Cinema Teatro Ariston; considerato che ledificio ricade in zona B

- Conservazione e parziale trasformazione del Piano Regolatore Generale;

riguardo alla richiesta presentata possibile attuare interventi con modifiche come

previsto dalla Legge Regionale 30/2009, previa autorizzazione dei Beni

Ambientali della Regione Molise e della Soprintendenza per i Beni Ambientali; a

seguito di rilievi da parte della struttura comunale sono state apportate delle

modifiche al progetto originario; lintervento edificatorio comporter uno scavo di

parecchi metri in unarea geologicamente critica, dove insistono molti edifici

costruiti molti anni fa; considerato inoltre che da articoli di stampa si denunciato

da parte dei proprietari del Cinema Teatro Ariston che, nonostante tanti proclami e

numerose promesse, nessuna offerta mai stata legalmente formulata da parte di

Regione, Provincia e Comune; non ancora chiaro quale sia la posizione politica

dellattuale Amministrazione comunale rispetto alleventualit di acquistare

ledificio; non ancora chiaro allopinione pubblica e a questa minoranza se


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leventualit dellacquisto sia una strada percorribile; preso atto che i termini per la

concessione delle autorizzazioni sono perentori; la Soprintendenza per i beni

architettonici e paesaggistici del Molise ha comunicato al Comune di Campobasso

che stato avviato il procedimento di dichiarazione dellinteresse culturale

dellimmobile denominato Cinema Teatro Ariston; interroga il Sindaco e

lAssessore al ramo affinch riferisca: sullo stato delliter amministrativo che

porter alla demolizione e ricostruzione delledificio Ariston; qual la data entro la

quale lAmministrazione comunale deve rispondere alla richiesta di permesso di

costruire; se vero che il ritardo o la mancata concessione dellautorizzazione in

questa fase della procedura amministrativa comporterebbe la possibilit da parte

dellAmministrazione comunale di essere citata per un risarcimento danni da parte

degli attori richiedenti; chi, nel caso di risposta affermativa al punto precedente,

risponderebbe delleventuale danno causato ai richiedenti; quali rassicurazioni si

abbiano rispetto ai rischi di instabilit degli edifici circostanti larea di demolizione

e nuova ricostruzione, visto quanto gi avvenuto per interventi edificatori sul

suolo cittadino, in particolar modo in zona Via Roma; se vero che il Sindaco

Battista n ora, n quando era Assessore al Bilancio, anni fa ha mai fatto proposte

concrete, formalizzate, ai proprietari del Cinema Teatro Ariston; se esistono atti

politici del Sindaco, della Giunta o della maggioranza che evidenzino la posizione

politica in merito alla conservazione o alla definitiva scomparsa di quello che fu un

edificio di notevole importanza per la citt di Campobasso; se la strada

dellacquisto delledificio Ariston sia percorribile amministrativamente; se la

strada dellacquisto delledificio Ariston sia percorribile economicamente secondo

una stima dellAssessore del Bilancio con lausilio della struttura comunale; in

merito allattivit pianificatoria posta in essere dallAssessore allUrbanistica per


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regolamentare larea dove si dovrebbe realizzare lintervento>>. Ha chiesto di

intervenire lAssessore Chierchia.

ASSESSORE CHIERCHIA:

Buongiorno a tutti. Nel ringraziare il Consigliere Praitano per questa articolata

interrogazione proprio perch il dibattito la questione che interessa e che preme a

tutta la cittadinanza di Campobasso, interessata peraltro da una abbastanza

articolata campagna di stampa e che preme, ovviamente, a tutti noi amministratori,

ciascuno per il suo ruolo, immagino che questo sia il motivo della cos articolata

interrogazione. Dando lettura della risposta predisposta dalla Struttura, risposta che

poi provveder a far arrivare al Consigliere, mi preme sottolineare che lattenzione

di ognuno di noi forte ed assolutamente prioritaria su quello che potrebbe

succedere in quella zona. La richiesta del permesso di costruire relativa al progetto

di edificio residenziale, con annessi attivit commerciali ed uffici in Via Cardarelli

ai sensi della legge 30, cosa che era ben specificata nella sua interrogazione, cio

lintervento richiesto ai sensi della 30 e delle successive integrazioni, stata

prodotta dalla ditta G.P.E. GROUP S.r.l. con sede legale in Isernia, Via Molise, 26

con sede operativa in Pomezia. La richiesta stata protocollata nella Struttura

urbanistica al numero 4915, in data 17 febbraio 2015, peraltro come riportato

nellinterrogazione, allistanza stato unito un contratto preliminare di vendita e

questo un dettaglio che ci servir nel corso della risposta, a titolo di permuta

sottoscritto in data 3.11.2014 tra la societ Cinema Teatro Ariston S.r.l. e la G.P.E.

GROUP S.r.l. Lavvio del procedimento ai sensi dellarticolo 20, comma 2 del

D.P.R. 380/2011, stato comunicato con nota alla parte. Il progetto dopo una

preliminare istruttoria tecnica stato sottoposto, come da Regolamento, allesame

della nostra Commissione edilizia comunale e data la complessit, limportanza


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dellintervento, ci sono state e sono in corso una serie di sedute della Commissione

edilizia stessa. In data 12 marzo 2015 stato rinviato lesame per approfondimenti

tecnici, in data 19 marzo in cui era stato emesso un permesso positivo condizionato

cera stata la prescrizione, ai fini del rispetto della delibera di Consiglio comunale

numero 2 del 2010 che laltezza massima delledificio fosse limitata a quella

delllinea di gronda del fabbricato esistente in adiacenza su Via Larino e questo lo

cito proprio dalla Commissione edilizia. Occorre inoltre dimostrare, in rispetto del

succitato decreto, per quanto attiene la distanza tra le pareti finestrate e gli edifici

antistanti. Il rilascio del permesso a costruire condizionato allacquisizione degli

elaborati aggiornati secondo le prescrizioni che procedono, fatto salvo lesito e

questo era ben sottolineato nella delibera ed noto a tutti, lesito del procedimento

finalizzato al riconoscimento del notevole interesse culturale delledificio

denominato Cinema Teatro Ariston, avviato dalla locale Soprintendenza per i beni

culturali e paesaggistici, procedimento che peraltro per una inesattezza tecnica

della Soprintendenza stato nuovamente notificato a maggio, quindi i termini,

anche gli spazi di manovra che politicamente abbiamo rispetto alla scelta, alle

ipotesi che come Amministrazione e come Giunta facciamo, in realt, al di l

dellesito che avr liter tecnico da noi nella Struttura urbanistica a contare da

120 giorni dalla met di maggio. Il procedimento stato nuovamente sospeso il 12

maggio per integrazione e la seduta di Commissione edilizia apertasi il 9 giugno e

in prosecuzione il 18 giugno ha visto la formulazione di nuovi rilievi. Di nuovo ci

sono problemi sullaltezza delledificio, perch non si erano attenuti alla

prescrizione dellabbassamento che quindi, dovrebbe essere ridotta di un ulteriore

metro e 20, per garantire, come era stato richiesto, lallineamento del fabbricato

allangolo tra Via Cardarelli e Via Isernia, che quello pi alto tra quelli esistenti e
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circostanti. Leventuale altezza delledificio in progetto, determinando, di fatto, un

potenziale incremento del numero dei piani delle costruzioni dellintero isolato a

cui appartiene, potrebbe arrivare a richiedere, addirittura, lapprovazione del

Consiglio comunale nel caso la richiesta resti in quei termini. Laltro rilievo

riguarda la superficie commerciale che deve essere ridefinita, in termini di

esercizio di vicinato, perch nel progetto era stata presentata come indivisa, quella

del piano commerciale e quindi deve essere ridotta al massimo a 250 metri quadri

di superficie di vendita, indipendenti tra loro, senza ingressi, senza infrastrutture e

servizi comuni. In alternativa sarebbe consentita una superficie di vendita massima

di 400 metri a cui dovrebbero essere allegati parcheggi dedicati, come da Piano

commerciale comunale, in verifica rispetto allo standard, sempre lex articolo 5 del

Decreto Ministeriale 1044. Allatto dellesercizio del titolo abilitativi e questo era

gi stato fatto rilevare, in precedente seduta di Commissione edilizia, deve essere

dimostrata la propriet dellintero immobile oggetto dellintervento, perch un

subalterno 2 dellintervento stesso risulta, ad oggi, appartenente ad altro

intestatario, quindi una minima parte, oggetto dellintervento, al momento non

risulta essere di propriet del Cinema Ariston S.r.l.. Si propone quindi, previa

acquisizione del consenso dei richiedenti, titolo abilitativo alla realizzazione di

standard in sostituzione della monetizzazione e questo stato fatto richiedere

ufficialmente da parte dellAmministrazione. In seguito alla valutazione del

progetto, in sede di Commissione, stata richiesta la documentazione integrativa

utile alla lettura delle altezze degli edifici esistenti e circostanti, quello oggetto di

intervento ai fini delle verifiche, quelle richieste, degli allineamenti orizzontali e

verticali, quelli nella citata delibera numero 2 del 2010 e lelaborato integrativo

stato prodotto per le vie brevi, per ora. Il parere della Commissione edilizia e la
19
richiesta della documentazione sono contenute nella nota del 26 marzo, di seguito

ci sono gli estremi della comunicazione da parte della Sovrintendenza per i beni

architettonici e paesaggistici del Molise dellavvio del procedimento, sono riportati

gli estremi dellavvio del procedimento stesso e la prescrizione prevede che non

deve essere messa in pericolo lintegrit del bene che non dovr subire

danneggiamenti incompatibili con il suo carattere culturale e questo quello che

prevede la legge nel caso venga vincolato come bene di interesse culturale e ne

deve essere adibito ad uso incompatibile con il suo carattere culturale e la sua

conservazione. Ogni opera o lavoro che si intendesse eseguire sul bene deve essere

autorizzato

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Per cortesia un po di silenzio e prego lAssessore di sintetizzare, visto che ha

sforato i cinque minuti a disposizione.

ASSESSORE CHIERCHIA:

Sintetizzo e vado avanti sugli altri punti della risposta, ma lo sforare i cinque

minuti, Presidente, legato al fatto e credo sia daccordo anche il Consigliere

Praitano, su come la domanda era articolata.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

E una questione di Regolamento.

ASSESSORE CHIERCHIA:

Cerco di essere rapida nelle risposte, anche se sono 12 interrogazioni, per io mi

attengo a quello che mi viene detto e provo la sintesi. Per quello che riguarda i

tempi del rilascio vengono riportati, ora qui li sintetizzo ma poi nel consegnarle nei

prossimi giorni la risposta scritta ci saranno i dettagli, c il dover rispondere entro

60 giorni, ma con la richiesta di integrazione c di fatto la sospensione, il


20
congelamento dei termini, peraltro tacitamente accettati dalla parte che, nel

frattempo, ha prodotto le diverse integrazioni. Per quello che riguarda la domanda

se vero che il ritardo o la mancata concessione dellautorizzazione al momento

non c n ritardo, n mancata autorizzazione, si sta esaminando, tutto a seguito di

quelliniziale permesso, la sospensione per lintegrazione e il parere positivo

condizionato con le prescrizioni a seguire e quindi la risposta al punto 3 assorbe la

risposta al punto 4. Per quello che riguarda, parimenti alle altre, preoccupazione

che investe tutta la cittadina, anche rispetto a quello che lei citava

nellinterrogazione, le precedenti ferite della nostra citt su un intervento analogo,

il titolare dar le rassicurazioni rispetto allinstabilit degli edifici circostanti, nel

caso della demolizione e della ricostruzione, quindi il titolare del permesso a

costruire, il committente e il costruttore sono responsabili della conformit delle

opere alla normativa urbanistica e alle previsioni di piano, nonch unitamente al

Direttore dei lavori, a quelle del permesso alle modalit esecutive nel medesimo.

Quindi tutte le costruzioni devono essere progettate, realizzate nel rispetto delle

norme tecniche che definiscono carichi e sovraccarichi e combinazioni, le indagini

dei terreni, in particolare la realizzazione delle opere, qui citato larticolo 64 del

D.P.R. 380 del 2011: La realizzazione delle opere di conglomerato cementizio

armato normale e precompresso a struttura metallica deve avvenire in modo tale da

assicurare la perfetta stabilit e sicurezza delle strutture, onde evitare qualsiasi

pericolo per la pubblica utilit. E ovvio che nel caso di un ipotetico avvio dei

lavori del genere lasta della sorveglianza delle nostre Strutture sar punto fermo e

irremovibile. Per quello che riguarda quello che si letto sui quotidiani e quindi se

vero che il Sindaco Battista aveva mai fatto proposte concrete, nel momento in

cui era Assessore al Bilancio, vero che la Giunta di cui faceva parte aveva preso
21
contatti per lipotesi di acquisto della struttura per una cifra che si aggirava intorno

ai 3 milioni, cos come vero che per questa Giunta, questa maggioranza, questa

Amministrazione, per quello che riguarda gli atti che si stanno ponendo in essere,

c lintenzione di provare ad acquistare ledificio, ovviamente acquistarlo per

ristrutturarlo nel rispetto della sua vocazione o comunque della vocazione sociale e

culturale delledificio e quindi vero che iniziato un confronto con lEnte

regionale, che vogliamo coinvolgere in tutto questo confronto, che stato anche

formalizzato. Un confronto che iniziato informalmente, ma che poi stato

formalizzato con una richiesta di cofinanziamento sulleventuale intervento. C la

possibilit di fare questo, appare percorribile allo stato attuale, esaminata sia dal

punto di vista amministrativo che dal punto di vista economico e per quello che

riguarda lultimo punto della sua interrogazione devo fare io una domanda a lei.

Quando lei chiede, in merito allattivit pianificatoria posta in essere, si riferisce a

quello che lAmministrazione vuole fare in quella zona o a come ci dovremmo

comportare nel caso inizi lintervento di demolizione e di costruzione?

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Chierchia. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Praitano.

CONSIGLIERE PRAITANO:

Grazie Presidente. Linterrogazione era articolata soprattutto perch si detto

tutto e il contrario di tutto sui giornali. Se fosse stato chiaro a tutti i cittadini che

cosa si sta realizzando, probabilmente sarebbe stata molto pi snella e la prossima

volta, visto che sono otto domande, far otto interrogazioni cos magari rimarremo

dal punto di vista formale nei tempi, anche se quello che mi interessa di pi

quello che rimane scritto, perch sulla base di quello che faremo eventuali ed

ulteriori azioni politiche. Io per, a questo punto continuo a rimanere confuso,


22
perch da una parte sento delle cose, dallaltra ne sento altre. Io ho avuto modo di

parlare con la propriet che mi ha dichiarato altre cose, non so chi sta mentendo,

qualcuno sta mentendo sicuramente, non so se lAmministrazione o la propriet,

perch, innanzitutto, riguardo allintenzione di acquistare io vorrei capire, ci sono

degli atti? O come in passato che si parlato tanto di voler fare, proclami da

parte della Giunta regionale, poi quella provinciale e poi di concreto, alla fine, non

c mai stato? Anche per quanto riguarda la risposta che, in passato, il Sindaco

allora Assessore: abbiamo formulato una proposta, da quello che mi risulta non

ci si mai seduti a tavolino, ma la propriet venuta a conoscenza, tramite i

giornali, che cera questa intenzione, ma formalmente non mai stato messo nero

su bianco da parte di nessuno. Io penso che riguardo alle attivit amministrative

non si possano fare sui giornali, vanno fatte nelle stanze preposte e qualora ci fosse

stata lintenzione di acquistare la propriet, doveva risultare da qualche atto. A me

risulta, magari sbaglio, in questo caso bisogna vedere chi sta raccontando la verit,

che la propriet, appena si insediata questa Amministrazione, ha provato a

sondare il terreno per capire quale fosse lintenzione di questa Amministrazione,

per mi sembra che allora fu risposto picche, motivo per cui la propriet per

lennesima volta in cui si cercato di proporre lacquisto da parte

dellAmministrazione, a dimostrazione del fatto che si voleva salvaguardare

lorigine di questa struttura, si vista costretta, dato che ci paga le tasse e che

comunque nella sua facolt, a trovare una soluzione diversa e a quel punto ci si

anche piegati al privato, perch se il privato deve fare i suoi interessi li fa fino in

fondo. Questa una cosa che non si mai capita, cio le intenzioni

dellAmministrazione, a parte le nuove e rinnovate voglie in cui dice che

lAmministrazione vuole acquistare, da cosa risulta? A parte nuovi proclami, un


23
atto in cui si dice che lAmministrazione intenzionata e poi riguardo ai tempi

stiamo veramente in tempo per poter fare questa cosa? Cio stiamo veramente

ancora nelle condizioni? Non che il privato, proprio perch c questo atto

preliminare, vincolato e non pu fare nessun tipo di accordo con

lAmministrazione, perch gi ne ha un altro, presentato davanti ad un notaio, in

cui dice alla societ che ha la possibilit, la facolt di realizzare quello che deve

realizzare? Io non mi ritengo assolutamente soddisfatto della risposta, magari

leggendola meglio riuscir ad ottenere qualche delucidazione in pi, per un sacco

di dubbi rimangono al riguardo. Il fatto che mi cita la legge rispetto a ci che

devono fare per tutelare larea, anche il costruttore che sta costruendo su Via Roma

aveva dichiarato che avrebbe rispettato larea, tutte le leggi, le norme, in modo da

evitare che si potessero creare dei danni agli uffici circostanti, sta di fatto che

stato autorizzato, poi successo e ora abbiamo una gru che insiste non so da quanti

mesi, diciamo anni, da quando si interrotto il processo edificatorio, a rischio dei

cittadini che vivono nella zona e quindi noi, semmai, questa azione di salvaguardia

dovremmo farla preventivamente e non quando ci sono gi i cantieri. Per quanto

riguarda il carico urbanistico sullarea qualcuno se l domandato? L ci saranno

400 ulteriori famiglie, non c posto per mettere un bidone dellimmondizia in pi,

il carico sulla fognatura, sui parcheggi, sulla viabilit, tutti questi aspetti sono stati

ponderati da parte dellAmministrazione? Probabilmente faremo un ulteriore atto

successivo. Io non sono soddisfatto, perch una serie di dubbi rimangono, ma,

eventualmente, ci saranno altre occasioni per chiarirli. Grazie

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Praitano. Ha chiesto di intervenire il Sindaco.

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SINDACO BATTISTA:

Per fatto personale, perch si sono tirate nel dibattito delle questioni che

riguardano la precedente Amministrazione e che ritengo di dover chiarire. Ci

furono dei contatti con la propriet, ma non furono mai formalizzati, perch gli

oltre 3 milioni che occorrevano per lacquisto non bastavano, occorrevano altri 6

milioni di euro per la ristrutturazione e quindi rispetto a questo, stavamo anche a

fine consiliatura, non si formalizz, ma ci furono dei contatti con la propriet.

Questo per dire che non stato nascosto proprio nulla, anche rispetto allattuale

possibilit di acquisto, stata inviata, per iscritto, con una richiesta al Presidente

Frattura per capire se possibile fare insieme linvestimento, perch qui non si

tratta di comprare, ma si tratta di ristrutturare, non si compera per comperare, si

compera per finalizzare linvestimento a una destinazione. Unultima

considerazione, considerato che sono due volte che viene tirata in ballo visto che

non ho acquisito la risposta preventivamente: la risposta preventivamente non

abbiamo lobbligo di inviarla, lo dico per chi ascolta e non ha sottomano il

Regolamento e potrebbe essere forviato nella considerazione finale del dibattito

che stiamo facendo, quindi entro i 30 giorni inoltreremo le risposte e alcune

vengono consegnate appena dopo, per non c lobbligo di consegnarle

preventivamente.

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INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO

ALLA OTTIZZAZIONE PARCO DEI PINI.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interrogazione numero 4: Lottizzazione Parco dei Pini Permesso a costruire

del 27.11.2014 articolo 3 Legge Regione Molise numero 30/2009. <<Anche in

considerazione delle prerogative assegnatele dalle Norme e dallo Statuto e in

particolare articolo 23, comma 2 (Il Sindaco garante del rispetto delle leggi, dello

Statuto, dei Regolamenti) e articolo 25, comma1., lettera H) (Il Sindaco

sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali nonch

allesecuzione degli atti), tenuto conto della delibera del Consiglio comunale

numero 16 del 12.09.2014 Proposta di variante con ampliamento alla

lottizzazione Parco dei Pini con la quale al punto 3) del deliberato viene ribadito

di prendere atto dellavvenuta scadenza dei termini imposto ai privati della

convenzione urbanistica in argomento al 12.03.2010 e, per quanto espresso in

premessa, di dare atto che comunque non sussistono le condizioni perch si

configuri lapplicabilit dellistituto della proroga; tenuto altres conto della

delibera del Consiglio comunale numero 2 del 12.02.2010 Legge Regionale

numero 30 del 11.12.2009 Piano casa Determinazioni con la quale al punto

V) del deliberato si dispone di escludere, altres, lattuazione delle previsioni e

prescrizioni di cui agli articoli 2 e 6 della legge regionale numero 30/2009 dalle

zone C e dalle aree gi oggetto di piani attuativi delle zone E ed F del

vigente P.R.G. con leccezione di autorizzare allinterno delle stesse gli interventi

di ampliamento, di cui allarticolo 2 della Legge Regionale 30/2009, solo in

adiacenza o sopraelevazione dei fabbricati esistenti e con la previsione di


26
ammettere interventi di cui allarticolo 3 alla condizione che gli stessi facciano in

ogni caso salvo il rispetto degli standard di cui al D.M. 2 aprile 1968 numero 1444

e delle necessarie dotazioni di parcheggio privato; tenuto inoltre conto della

delibera del Consiglio comunale numero 33 del 30.03.2000 Adempimenti

urbanistici e regolamentari ai sensi dellarticolo 3, comma 1, lettera b), comma 6 e

dellarticolo 22 della Legge Regione Molise 27.09.1999, numero 33 che, oltre alle

altre disposizioni, allallegato A Piano di localizzazione delle medie e grandi

strutture di vendita dispone (pag. 4) nelle zone urbanisticamente omogenee ove

non sono previste dal P.R.G. attivit di tipo commerciale, sono ammissibili solo

quelle a servizio delle strutture con funzioni specifiche; allinterno di tali strutture

possono trovare allocazione attivit commerciali di superficie complessiva

edificata non superiore a quella della struttura principale e, comunque, non

superiore a 250 metri quadrati comprensiva di superficie di vendita e servizi; La

interrogo per avere, sullargomento, comunicazioni sugli atti amministrativi in

itinere, compiuti o da compiersi e sui provvedimenti di competenza diretta o

indiretta (degli uffici comunali) e di sapere se la richiesta in oggetto conforme

alle su richiamate deliberazioni consiliari e se sussiste titolo a presentare tale

richiesta tenuto conto delle autorizzazioni dei proprietari presenti nella

lottizzazione di che trattasi>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore Chierchia.

ASSESSORE CHIERCHIA:

Saluto nuovamente tutti e ringrazio il Consigliere Ambrosio, che peraltro ha avuto

cura di prendere ufficialmente parte delle informazioni contenute nella richiesta

dellinterrogazione gi con una nota inoltrata presso gli uffici, se non erro, perch

cera stata nei giorni precedenti una richiesta che chiedeva alcune delle

informazioni oggetto dellinterrogazione. La risposta che gli uffici hanno


27
predisposto che riguarda la delicata questione dei Parco dei Pini che sta vedendo

la nostra Amministrazione coinvolta in questa questione sin dallestate scorsa, d

come riscontro questo: Loggetto dellinterrogazione che riguarda la richiesta di

permesso a costruire presentata in data 27 febbraio 2014, protocollo 32563 a firma

dellingegner Renato Eliseo, in qualit di amministratore della Societ Parco dei

Pini S.r.l., ai sensi dellarticolo 3 della legge regionale 30/2009 e successive

modifiche ed integrazioni, il famigerato articolo 3, quello sulla demolizione e lo

stesso che riguarda, peraltro, lintervento di cui abbiamo parlato precedentemente,

cio la demolizione di fabbricati esistenti e la ricostruzione con ampliamento e

cambio duso, in questo caso un cambio duso a destinazione commerciale, la

Societ Parco dei Pini proprietaria attualmente di tre edifici, catastalmente

individuati al foglio 47, particella 1728 e le altre descrizioni saranno nella risposta

scritta, con superficie complessiva dei tre edifici che si chiede di demolire di 853

metri quadri circa, per i quali propone la loro demolizione al fine di costruire un

nuovo edificio a destinazione commerciale con superficie di 1220 metri quadrati,

beneficiando delle premialit previste nel predetto articolo nella misura del 43%

circa della superficie esistente degli edifici da demolire, contenuta entro quel limite

massimo che la legge prevede del 50%. Gli atti in itinere, da parte dello scrivente

ufficio, riguardano quelli posti in essere dopo la ricezione della richiesta del

permesso a costruire e del relativo parere positivo con prescrizione espresso dalla

Commissione edilizia, integrata con verbale numero 1 del 9 gennaio 2015,

specificamente essi riguardano lacquisizione della documentazione di

adempimenti, richiesta con nota di protocollo 2371 del 23 gennaio 2015, relativa al

pagamento degli oneri concessori, alla produzione degli atti di vincolo delle aree a

standard, dei pareri degli Enti competenti, Vigili del Fuoco, A.S.Re.M. ed altri
28
Enti. Con altra nota poi, la 15835 del 4 giugno, relativa al rispetto del nuovo

obbligo di dotare di infrastrutture elettriche, quella che determinata, come si

determinato il Consiglio comunale sullaggiornamento del Regolamento edilizio,

lobbligo di dotare di infrastrutture elettriche per la ricarica di veicoli le aree a

parcheggio a disposizione delle attivit commerciali superiori ai 1500 metri quadri

e da ultimo con protocollo 16488 del 9 giugno di questanno relativa alla

presentazione di polizze fideiussorie a garanzia dellesecuzione delle demolizioni

dei fabbricati esistenti. Alla ricezione di predetti atti e previa verifica della

correttezza degli stessi si proceder al rilascio del titolo abilitativo da parte del

sottoscritto dirigente alla Struttura urbanistica, ovviamente leggo la nota a firma

del dirigente. In merito alla legittimit della procedura in relazione agli atti citati

nellintegrazione, cio le delibere di Consiglio comunale numero 33 del 2000 e

numero 2 del 2010 e della legge regionale numero 30 del 2009, si specifica, altres,

che lintervento in progetto, reso ammissibile dalla stessa legge, conforme alle

disposizioni della delibera numero 2 del 2010, perch rispetto a questultima

garantisce area standard di cui al decreto numero 1444, oltre a quello ulteriore da

destinare a parcheggio privato, incrementate da quelle previste dal vigente Piano

commerciale per le medie strutture di vendita con superficie compresa tra i 250 e

1500 metri quadri. Relativamente alla libera del Consiglio comunale numero 33

del 2000, losservanza circa il limite di 250 metri quadri di superficie da rispettare

non applicabile al caso di specie in quanto larea di intervento ricade in zona

omogenea F Residenziale esterna nel vigente P.R.G., gi attuata con il Piano di

lottizzazione Parco dei Pini e regolata da specifiche norme tecniche di attuazione

che consentono, gi con la sua originaria approvazione, la realizzazione di edifici

destinati ad accogliere servizi, quali negozi, uffici e con la variante approvata dal
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Consiglio comunale nel1986, delibera di Consiglio comunale numero 85, ancora

pi specificamente attrezzature commerciali, quali negozi, botteghe artigiane non

moleste, mercati e supermercati. In merito alla osservazione sulla sussistenza del

titolo di propriet che legittima la richiesta di permesso a costruire, si evidenzia

che lo stesso stato dichiarato dalla societ richiedente e che sar verificato da

questa Struttura con lacquisizione degli atti, con la predetta nota 2371 del 2015.

La Societ Parco dei Pini legittimata a presentare listanza di rilascio di permesso

a costruire, perch proprietaria dei suoli fondiari dove lintervento ricade, con

lesclusione del consenso dei condomini, i quali hanno diritto sulle sole aree

pertinenziali dei fabbricati residenziali, cio le corti comuni e non gi su quelle

fondiarie. Provveder a far recapitare la risposta scritta e ringrazio di nuovo per

linterrogazione.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Chierchia. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Anche su questo sono costretto a non potermi esprimere. Ringrazio lAssessore

per la relazione che ha esposto a me e allintero Consiglio comunale, per chiaro

che alcuni aspetti li voglio andare a verificare, a valutare nel complesso rispetto

alle due pagine scritte. Resto delle mie convinzioni e mi riservo, su questa

questione, ulteriori iniziative. Grazie.

30
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD

OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI INDIVISIBILI EROGATI

E INDICAZIONE ANALITICA DEI COSTI ALLA CUI COPERTURA

DIRETTA LA TASI.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interrogazione numero 5: Interrogazione sullindividuazione dei servizi

indivisibili erogati e indicazione analitica dei costi alla cui copertura diretta la

TASI. <<Premesso che la legge 27 dicembre 2013, numero 147, come modificata

dal Decreto Legislativo 6.03.2014, numero 16, convertito con modificazioni dalla

legge 02.05.2014, numero 68, che ha istituito, a decorrere dal primo gennaio 2014,

limposta unica comunale, IUC, la quale si compone di unimposta di natura

patrimoniale lIMU dovuta dal possessore di immobili e di una componente

riferita ai servizi, che a sua volta si articola nel tributo per i servizi indivisibili

TASI, a carico sia del possessore che dellutilizzatore dellimmobile e nella tassa

sui rifiuti TARI destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e

smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, a carico dellutilizzatore; allarticolo 1,

comma 682 ha disposto che i Comuni, con proprio Regolamento, dovevano

determinare non soltanto le aliquote, le detrazioni e le esenzioni, ma anche

lindividuazione dei servizi indivisibili e lindicazione analitica, per ciascuno di

tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI diretta; considerato che

con Delibera di Consiglio numero 12 del 3.09.2014 e stata fissata per lanno 2014

laliquota TASI per le abitazioni principali nella misura massima consentita del

2,5 per mille, senza prevedere alcuna detrazione per le famiglie numerose e/o

indigenti, scaricando cos sui cittadini il carico fiscale pi alto possibile e creando
31
non pochi disagi; che la TASI un tributo destinato al finanziamento di servizi

quali la viabilit e la segnaletica, la pubblica illuminazione e servizi connessi, i

servizi di manutenzione ordinaria della rete idrica e gestione impianti di

depurazione, i servizi per la tutela ambientale del verde e servizi al territorio e

allambiente; considerato altres larticolo 7 del Regolamento per lapplicazione

del tributo sui servizi indivisibili (TASI) approvato con delibera del Consiglio

comunale numero 11 del 3.09.2014 che cita La TASI diretta alla copertura dei

costi dei servizi pubblici indivisibili dal Comune. Lindividuazione dei servizi

indivisibili e lindicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi

alla cui copertura la TASI diretta, riportata nellallegato 1 al presente

Regolamento; ritenuto che la legge che ha istituito la Tassa sui servizi indivisibili

specifica che si deve indicare in modo analitico non solo il gettito incassato dagli

immobili, ma anche luso che se ne fa in termini di servizi pubblici finanziati e

bisogna farlo in modo chiaro e trasparente, non solo perch la trasparenza un

obbligo di legge, ma proprio per la natura stessa della TASI, che non pi imposta

sul patrimonio immobiliare, ma tassa per i servizi ricevuti; interroga il Sindaco e

lAssessore al ramo affinch riferisca: sui servizi indivisibili erogati ai cittadini

indicando analiticamente il dettaglio delle singole voci di costo alla cui copertura

diretta la TASI; per quale motivo pur avendo indicato nel Regolamento succitato la

presenza di un allegato (articolo 7 del Regolamento per lapplicazione del tributo

sui servizi) a tuttoggi non risulta pubblicato nessun documento analitico sul sito

del Comune di Campobasso; in che modo si vuole dare opportuna pubblicit ai

cittadini delle spese sostenute in relazione ai servizi offerti; quali attivit sono state

intraprese dallAmministrazione per una ottimizzazione delle risorse finalizzata a

un miglioramento dei servizi erogati, ad una riduzione degli sprechi, ad una


32
riduzione dei costi e di conseguenza ad una riduzione delle tasse imposte ai

cittadini>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore Sabusco.

ASSESSORE SABUSCO:

Grazie Presidente. Questa interrogazione fatta dalla Consigliere Felice trova

risposta in due provvedimenti del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale con

due delibere, la numero11 del 3 settembre 2014 e la numero 12 del 3 settembre

2014 ha adempiuto ad un obbligo di legge, stabilito dalla legge di stabilit la allora

numero 147 del 2013, cos come modificata ed integrata dal Decreto legislativo

16/2014. Se si va sullAlbo pretorio del Comune si pu tranquillamente visionare

che in data 5 settembre e in data 4 settembre 2014 si provveduto alla

pubblicazione, non solo del regolamento della TASI cos come previsto dalla legge

di stabilit 2013, ma nella stessa delibera allegato quello che lei richiama

nellinterrogazione, vale a dire lindividuazione specifica dei relativi servizi

indivisibili che il Comune intende coprire con il gettito TASI, poich la TASI

unimposta governativa, unimposta ex lege, non unimposta comunale, quindi

unimposta di scopo con vincolo di finalit a coprire i servizi indivisibili, trova

prontamente risposta sia nella pubblicazione con la delibera numero 11 del

regolamento TASI ed allegato, le singole voci che posso qui tranquillamente

elencare, vale a dire lallegato al Regolamento numero 7 prevede quale gettito

totale della TASI un importo di euro 4.582.600,00 e le singole voci, quali servizi

indivisibili, con i relativi imposti dei costi, prevede il Servizio Segreteria Generale

con un costo di euro 145.396,00, servizi di viabilit e segnaletica per un importo di

euro 691.500,00, pubblica illuminazione e servizi connessi euro 968.246,00,

servizio di manutenzione ordinaria della rete idrica e gestione degli impianti di

depurazione euro 2.400.776,00, servizi per la tutela dellambiente, del verde e dei
33
servizi al territorio e allambiente euro 376.682,00. Questo allegato parte

integrante e sostanziale della delibera numero 11. Successivamente con la delibera

numero 12, sempre di pari data 3 settembre 2014, si fissata laliquota di

riferimento per la TASI, che il Consiglio comunale con il voto unanime, ad

eccezione degli astenuti e dei voti contrari, ha approvato laliquota al 2,5 per mille

partendo da una base imponibile, prevista ex lege, dell1 per mille senza applicare

n detrazioni, n coefficienti per i vari nuclei familiari. E quindi un obbligo

adempiuto perfettamente dallAmministrazione, tanto che nella data del 4

settembre 2014 stato affisso allAlbo Pretorio la delibera numero 11 e

successivamente in data 5 settembre 2014, il Regolamento con le singole voci che

devono essere coperte dal gettito TASI ed stato anche pubblicato sul portale del

federalismo fiscale del MET. Per cui chiunque voglia prenderne coscienza e

notizia pu tranquillamente cliccare sul sito comunale alla voce deliberazioni e

trova alla delibera numero 11, non solo il Regolamento applicativo della TASI con

lallegato, come previsto dai commi 682 e 683 della legge di stabilit, la 147/2013

allarticolo1, nonch ha adempiuto anche alla pubblicazione sul MEF, sul portale

della finanza locale per adempiere ad un obbligo di legge. Per quanto riguarda il

bilancio previsionale 2015, sempre la Legge di Stabilit, la 147/2013 consente e

quindi fa un obbligo alle Amministrazione comunali, qualora non siano andati

ancora ad applicazione del bilancio revisionale, di applicare per le aliquote TASI,

riferite alla prima rata, quelle di riferimento dellanno precedente, lo dice larticolo

1, comma 688 della legge di stabilit numero 147 del 2013. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Sabusco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Felice.

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CONSIGLIERE FELICE:

Buongiorno. Assessore, qui non ci dobbiamo prendere in giro, perch non so se

chiara la differenza tra un conto analitico e un conto sintetico. Nella delibera che

lei ha citato di pubblicazione del Regolamento, alla data dellinterrogazione, non

cera nessun allegato, sebbene citato nel Regolamento stesso allarticolo 7, tra gli

allegati non cera niente ed stato pubblicato, probabilmente, dopo che abbiamo

consegnato questo documento, in pi la legge molto chiara al riguardo e questo

un obbligo del Sindaco che inadempiente su questo. La legge dice che nel

Regolamento si deve determinare non solo laliquota, le detrazioni, le esenzioni,

ma anche lindividuazione dei servizi indivisibili con lindicazione analitica per

ciascuno di tali servizi. Lelenco che stato allegato, relativo al 2014, se io lo

confronto con il Bilancio che abbiamo appena approvato, non trovo quelle voci di

posto, quindi sono dei numeri aggregati, cio nella voce Segreteria Generale, io

voglio sapere che cosa abbiamo pagato, il cittadino deve sapere quei soldi a cosa

sono serviti. Quei numeri, sono dei numeri aggregati, io voglio il dettaglio, quindi

non ci dobbiamo prendere in giro a parole, qui serve dire ai cittadini per che cosa

hanno pagato.

ASSESSORE SABUSCO (interviene fuori microfono):

Sono state elencate.

CONSIGLIERE FELICE:

Sono state elencate, ma non corrispondono al Bilancio, allora lei mi deve dire a

quale Capitolo di Bilancio corrisponde ogni singola voce, perch cos lei mi d

risposta, altrimenti stiamo girando in tondo. Tra laltro, quello che avete riallegato

quello che era nel Bilancio di previsione, il Consuntivo unaltra cosa, quindi

possiamo sapere, ad oggi, a cosa sono servite quelle spese? Cio, la TASI che cosa
35
va a coprire? Tra laltro, noi abbiamo applicato una delle aliquote pi alte dItalia,

non abbiamo previsto nessun tipo di detrazione per le famiglie indigenti, in pi nel

calcolo del conto analitico di un costo io devo considerare anche eventuali ricavi

che ho da quel costo stesso, quello il dettaglio analitico, cio se per la Polizia

Municipale ho degli introiti, io li devo scalare dal costo ed la differenza che va

evidenziata e quella va a copertura con la TASI. Assessore, tra laltro, per definire

i servizi indivisibili, vanno qualificati, cio io voglio sapere il dettaglio di queste

voci.

ASSESSORE SABUSCO (interviene fuori microfono):

Guardi che quello che dico la normativa non che me lo impone, un obbligo,

quindi dobbiamo cercare di capirci, altrimenti siamo sempre alle solite.

CONSIGLIERE FELICE:

Io perci sto chiedendo spiegazioni se lei in grado di darmi i Capitoli di

Bilancio.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Sullinterrogazione non previsto il contraddittorio.

CONSIGLIERE FELICE:

Io non sono soddisfatta e chiedo che nella risposta scritta mi venga dato il

dettaglio, perch qui non ci dovete prendere in giro. Sono 4 milioni di euro ed io

voglio sapere a cosa sono serviti.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Felice. Ha chiesto di intervenire lAssessore Sabusco.

ASSESSORE SABUSCO:

Per fatto personale. Io avrei preso in giro la collettivit e tutti i Consiglieri, qui o

ci studiamo le norme e sappiamo lambito di applicazione oppure non questa la


36
sede per fare questo tipo di politica ed una politica che a me non appartiene. La

Legge di stabilit ha istituito la TASI, che per legge unimposta di scopo a

vincolo di destinazione. Dice la legge di stabilit allAmministrazione: con la

TASI tu devi garantire e se il Consigliere Gravina mi fa concludere, allora io

nelladozione della delibera numero 11 e numero 12 non ho fatto altro che

applicare quello che la Legge di stabilit, la 147, mi dice. Lei dice che quello che

ha visto oggi allegato e ne di notizia oggi, non era pubblicato ieri. Allora io ho

stampato e vi invito a consultare lAlbo Pretorio alla voce Provvedimenti, al link

delibere, trova la delibera, il Regolamento e lallegato. Nellallegato, la Legge di

stabilit, la 147, Consigliere Felice, non mi dice e mi d lobbligo di indicare tutti i

servizi indivisibili che lEnte d alla collettivit.

Interloquisce fuori microfono il Consigliere Felice.

ASSESSORE SABUSCO:

La risposta scritta c, lallegato c. Ripeto, se con un po di pazienza va a

consultare lAlbo Pretorio, trova tutto.

Interloquisce fuori microfono il Consigliere Felice.

ASSESSORE SABUSCO:

Lei non pu chiedere n allAmministrazione, n al sottoscritto un qualcosa che

non previsto dalla legge. La legge 147 del 2013, che istituisce la TASI, mi

obbliga di garantire quella copertura che lo Stato non ci garantisce pi, con un

imposta di scopo, per garantire alcuni servizi indivisibili che una scelta

dellAmministrazione indicare. LAmministrazione, nellallegato che ho

depositato, ha fatto una scelta e ha indicato i servizi indivisibili rispettando i costi

che intendeva coprire con quel gettito, rispettando un obbligo di legge.

37
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD

OGGETTO: NOLEGGIO DI SERVIZI IGIENICI CHIMICI PER IL

CORPUS DOMINI AFFIDAMENTO DIRETTO.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interrogazione a firma del Consigliere Felice sul noleggio di servizi igienici

chimici per il Corpus Domini Affidamento diretto. <<La sottoscritta, Paola

Felice, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, premesso che con

determinazione numero 1145 del 21.05.2015 Area 6 Settore Commercio

mediante procedura diretta di acquisto sulla piattaforma MEPA si dato corso

allaffidamento diretto alla ditta Prefabbricati Iacobucci con sede legale a

Campobasso per il noleggio di numero 18 servizi igienici, di cui due riservati a

disabili, al costo complessivo di euro 9 mila, iva compresa; considerato che ogni

anno in concomitanza con la festivit del Corpus Domini si svolge in citt una

tradizionale fiera mercatale; che tra i compiti degli Uffici e dei Servizi dellEnte vi

quello di assicurare agli operatori e agli avventori la disponibilit di servizi di

cortesia; considerato altres che insistono sul suolo comunale, in prossimit del

centro cittadino, numero 4 bagni pubblici (Corso Bucci, via Palombo, Piazza della

Repubblica e via Gazzani) che versano da anni in condizioni squallide; interroga il

Sindaco e lAssessore al ramo affinch riferisca per quale motivo nella determina

si parla di tempi ristretti ed esigenze improcrastinabili di urgenza ed indifferibilit

dellapprovvigionamento tali da ricorrere allaffidamento diretto e quali sono i

motivi che hanno impedito una programmazione puntuale della spesa; sulla base di

quali valutazioni si scelto il noleggio in luogo dellacquisto che avrebbe

consentito luso dei beni per un tempo durevole salvo la stipula di un contratto di
38
manutenzione e pulizia; che cosa si fatto o si intende fare per la ristrutturazione e

la messa in uso dei bagni pubblici che insistono in citt (Corso Bucci, Via

Palombo, Piazza della Repubblica e Via Gazzani) che versano da anni in

condizioni a dir poco indecorose e che pure potrebbero essere resi utilizzabili e

dignitosi soprattutto in occasione di queste ricorrenze al fine di ridurre costi e

sprechi>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Gi ho fornito alla collega la risposta scritta e prima di leggerla

volevo evidenziare dei punti. Per quanto riguarda la riqualificazione dei bagni

penso che il collega Maio sicuramente star provvedendo, quindi una domanda

che dovr fare al collega di Struttura. Noi abbiamo gi provveduto, durante il

periodo del Corpus Domini, a dover ampliare con pulizie generali, quelle che ci

appartengono, per quanto riguarda ligienicit delle strutture e prolungare gli orari,

per quanto riguarda le aperture, che vanno anche oltre la mezzanotte. Per quanto

concerne i bagni c una variante molte volte che noi non sappiamo e il Consigliere

Colarusso in qualit di Assessore me lo pu confermare, non sappiamo la richiesta

di quante persone vengono ad esporre a Campobasso e quindi varia molto il

numero di bagni che vengono presentati, anche in base al numero di espositori. Un

dato che abbiamo che lanno scorso il numero degli espositori era nettamente

inferiore a quello di questanno, tanto vero che lanno scorso abbiamo avuto un

incasso che era nettamente inferiore a quello che abbiamo avuto questanno, quindi

questo comporta che anche questanno abbiamo avuto una spesa di 9 mila euro per

quanto riguarda i bagni, che comunque erano anche pochi rispetto alla mole di

persone che hanno visitato Campobasso e che hanno potuto usufruire dei bagni e

quindi abbiamo fatto richiesta, come era preventivamente previsionabile da noi,


39
alla Protezione Civile di alcuni bagni ed alcune docce che sono state situate in

Viale Manzoni e sono state utilizzate, quindi cerano altri cinque bagni con tre

docce in Viale Manzoni che sono stati a costo zero per lAmministrazione. Per

quanto riguarda la nostra Struttura non possiamo preventivare un costo fisso di

noleggio bagni, perch se la fiera prossima si decide che il 50% non viene ad

esporre a Campobasso, come successo qualche anno fa e il Consigliere Colarusso

ne testimone, quando ce stato il 30% in meno di espositori che hanno fatto

domanda e logicamente non si pu mettere la stessa cifra a copertura o come

questanno che avevamo la stessa cifra, ma il numero degli espositori era superiore

e non siamo riusciti a coprire totalmente il territorio. Detto questo, giustamente lei

mi chiede per quale motivo pu essere la ditta Colagiovanni o la ditta Battista ad

essere incaricata. Lacquisto viene fatto anche in formula diretta, ma sempre

usando il MEPA per quelle acquisizioni e mi auguro che collaborando in sinergia

con il collega Maio di poter dare una risposta rapida, per gli anni venturi, sulle

strutture pubbliche che gi abbiamo, ma vi posso garantire che per il successo che

ha visto Campobasso questanno non possono essere le sole strutture pubbliche

fronteggiare le attese e le domande da parte della gente che viene a Campobasso e

tenga presente che noi, tra le richieste fisse e quelle di spunta, riusciamo soltanto il

gioved alle 14,00 a sapere cocretamente quante persone esporranno nei tre giorni

di fiera, quindi vado a leggere la risposta: In riferimento allinterrogazione di cui

alloggetto, si rappresenta che per il noleggio dei servizi di cortesia viene, ogni

anno, stanziata una somma in bilancio sullapposito capitolo di spesa. I tempi

ristretti dellapprovvigionamento e, dunque, dellaffidamento di tale servizio, sono

dettati dal fatto che tale procedura pu essere posta in essere soltanto dopo

lacquisizione di tutte le istanze di partecipazione alla fiera; infatti il numero dei


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servizi deve essere proporzionale al numero degli ambulanti che potrebbe subire,

di anno in anno, un decremento o un aumento. Tant che per questa edizione, si

stimato che 18 servizi potessero coprire il numero di ambulanti che avevano

richiesto il posteggio; tuttavia ci si trovati di fronte alla presenza di un notevole

numero di ambulanti spuntisti il cui numero esatto non dato sapere

anticipatamente. La somma stanziata, tuttavia, non ha consentito il noleggio di

servizi aggiuntivi e pertanto si chiesto lausilio della Protezione Civile che ha

installato un carrello servizio comprensivo di docce nel parcheggio di via Manzoni,

area adibita a parcheggio degli autoveicoli degli ambulanti. Circa lopportunit di

optare per lacquisto di detti servizi, si ricorda che, oltre allelevato costo di

acquisto e installazione, si configurerebbe una spesa costante di manutenzione e

sanificazione; alluopo si rappresenta che soltanto nelle quattro giornate della fiera,

i servizi vengono puliti e sanificati svariate volte. Relativamente ai bagni pubblici

si rende noto che per i servizi di Via Palombo e Corso Bucci ci si attivati per

prorogare lapertura degli stessi fino a tarda ora anche nella giornata della

domenica del Corpus Domini, al fine di offrire un miglior servizio alla

cittadinanza. Riguardo alla ristrutturazione dei servizi pubblici presenti in citt, si

rappresenta che la questione non di competenza dello scrivente. Oltre a questo

tenga presente che ribadisco il concetto che la Casa degli Angeli situata in Via

Monte Sabatino, ha fatto richiesta a Corpus Domini di altri due bagni igienici da

poter mettere l. Abbiamo avuto richieste che erano superiori a qualsiasi aspettativa

e quindi la Struttura ha cercato di garantire il massimo e abbiamo cercato di

controllare che i servizi fossero puliti, almeno tre volte al giorno, per poter

garantire a chi potesse usufruirne una certa igienicit. Grazie.

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PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Felice.

CONSIGLIERE FELICE:

Ringrazio lAssessore per avermi fornito la risposta scritta, ma non sono

soddisfatta della discussione e delle spiegazioni che mi ha dato. Innanzitutto,

Assessore lei dice: Noi sappiamo il gioved il numero di persone che partecipano

alla fiera, la delibera del 21 maggio, quindi comunque non si sapeva quante

persone sarebbero venute alla fiera, per cui questa spiegazione a mio giudizio non

valida, perch se lo sappiamo il gioved in che modo il 21 maggio noi facciamo

una delibera e decidiamo che ci servono 18 bagni o 20 o 5? Il calcolo come lo

facciamo? Ogni quante richieste ci serve un bagno? Ci sono dei dati o tutto

estemporaneo? Io non contesto il fatto che vengano dati dei servizi alle persone

che vengono alla fiera del Corpus Domini, sia come espositori, che come pubblico,

quello che contesto e chiedo qual la ratio di decidere di spendere ogni anno,

perch questo importo di 9 mila euro io lo ritrovo lanno precedente, malgrado lei

ha affermato che lanno precedente e lanno ancora c stata unaffluenza inferiore.

Allora non vero che non siamo in grado di stanziare una somma, noi la somma

labbiamo stanziata ed 9 mila euro che ogni anno retribuiamo alla stessa impresa

Prefabbricati Iacobucci, per avere 18 bagni al costo di 500 euro cadauno. Io che

faccio i conti della serva e vedo su Internet che un bagno per acquistarlo costa tra i

700,00 e i 1.000,00 euro per avere il top di quello che offre il mercato, allora mi

domando: visto che ogni anno sappiamo che c la fiera del Corpus Domini, visto

che ogni anno spendiamo 9 mila euro per i bagni, perch non decidiamo di

comprarli e fare esclusivamente un contratto di manutenzione per linstallazione e

per la pulizia? una domanda. un modo di ragionare che consente di gestire, a


42
mio giudizio, meglio i soldi dei cittadini e poi mi dovete spiegare perch e questo

lo vediamo sempre nella delibera, il Capitolo di Bilancio relativo a gabinetti

pubblici, noleggio bagni, nella funzione del Settore Sociale, allora c qualcosa

che non torna, perch se fa capo allUfficio Commercio che deve garantire per la

fiera dei servizi, perch poi lo deve pagare il Sociale? In questo modo si

dovrebbero a mio avviso gestire i conti, perch cos si capisce quali sono i costi del

Corpus Domini e quali sono i ricavi, invece questo modo di ingarbugliare non

consente poi e mi dispiace che lAssessore al Bilancio non c, di capire con i soldi

che cosa ci si fa. Questo il dramma e soprattutto ripeto che, a mio giudizio, 9

mila euro si potrebbero spendere per ripristinare i bagni, non fa capo a lei

Assessore Colagiovanni, lo domanderemo allAssessore Maio, quelli che versano

in condizioni oscene che per una societ civile, quale ci riteniamo di essere, non

dovrebbero esistere. Ci sono anche altri due bagni che sono chiusi e mi riferisco a

quelli che sono stati aggiunti successivamente, non tanti anni fa, uno dietro al

Carcere e uno vicino alla Scuola di Piazza della Repubblica, anche quelli sono dei

bagni pubblici, ma la gente neanche lo sa cosa sono. Vogliamo prendere in mano le

strutture che abbiamo e investire l i soldi e non a fare le gare durgenza, senza

programmazione, come se il Corpus Domini arrivasse cos, allimprovviso ogni

anno o debbo pensare che non sappiamo se lanno prossimo la rifacciamo la fiera,

questo il senso? Vogliamo fare un po di programmazione e spendere meglio i

soldi dei cittadini o vogliamo continuare in questo modo?.

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INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO

ALLAFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI CONTROLLO

DELLACQUEDOTTO COMUNALE.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interpellanza numero 1 a firma del Consigliere Ambrosio: <<A norma

dellarticolo 21 del regolamento interno del Consiglio comunale si interpella il

Sindaco per avere comunicazioni sugli atti amministrativi compiuti che di seguito

si segnalano: Affidamento servizi controllo acquedotto comunale Determina

numero 937 del 27.04.2015, 129 del 23.01.2015, 2931 del 19.12.2014; con

riferimento allaffidamento dei servizi tecnici specialistici per il controllo

dellacquedotto comunale si fa rilevare: che con determina numero 129 del

23.01.2015 veniva pubblicato il bando in argomento; che limporto a base dasta

di euro 384.000, IVA esclusa; che con la suddetta determina veniva pubblicato il

bando sul sito del Comune alla voce eventi e news e bandi e gare; che per il

bando perveniva una sola offerta il giorno precedente la scadenza del termine; che

tale offerta prevede un ribasso sul prezzo di solo il 4,127% (15.847 euro) ed una

sommatoria pari a 76,50 su 100 pari a una media di -15%; che al prezzo offerto

veniva attribuito il punteggio massimo di 10 ed in particolare: Metodologia

specifica proposta per lespletamento del servizio, punti max 45 = punti 40,50 (-

4,5 = -10%); Organizzazione specifica proposta per lespletamento del servizio,

punti max 30 = punti 25,50 (- 4,5 = - 15%); Qualificazione tecnica specifica del

concorrente punti max 15 = punti 10,50 (- 4,5 = - 30%); Prezzo offerto punti 10,

Totale punti 90 = punti 76,50 (-13,50 = - 15%); che il disciplinare di gara

prevedeva la possibilit di aggiudicazione in presenza anche di una sola offerta


44
purch essa sia ritenuta idonea e conveniente; La interpello per sapere se, per

ragioni di massima trasparenza, concorrenza e economicit per lEnte, ritiene

sufficiente la pubblicazione del bando secondo i soli criteri minimi elencati; se, in

considerazione di una sola offerta, e per ragioni di economicit per lEnte ritiene

laggiudicazione coerente e nel caso di conoscere i criteri ed i parametri di

valutazione in base ai quali si ritenuta tale offerta idonea e conveniente; se

ritiene di doversi procedere allannullamento in autotutela e alla ripubblicazione

del bando anche con forme di evidenza pubblica diverse ed integrative>>. Ha

chiesto di intervenire il Sindaco Battista.

SINDACO BATTISTA:

In merito allinterpellanza ho due risposte, una del dottor Sardella e laltra

dellAvvocato Iacovelli. <<In riferimento allinterpellanza a firma del Consigliere

comunale Michele Ambrosio in merito allaffidamento dei servizi controllo

acquedotto comunale, si rileva che allaffidamento di cui trattasi si proceduto

mediante procedura aperta e con riguardo alla pubblicazione, che essa stata

effettuata sul sito istituzionale del Comune alla voce eventi e news e nella

sezione bandi e gare cos come previsto dalla determina numero 129 del 23

gennaio 2015; che tale forma di pubblicit, con una durata della pubblicazione

congrua, cio pari a 30 giorni, garantisce la pi ampia partecipazione e

concorrenza alle procedure indette dallEnte, cos come dimostrato da numerose

gare, per le quali, a fronte della pubblicit cos effettuata, si registrata la

partecipazione anche di pi di cento imprese concorrenti. utile chiarire, poi, che

si tratta della forma di pubblicit pi conveniente dal punto di vista economico. La

partecipazione alla procedura di una sola concorrente pu probabilmente essere

attribuita pi che alla modalit di pubblicit del bando, alla specificit tecnica del
45
servizio posto a gara>>. Riguardo alla seconda parte sulla congruit, la risposta

dellAvvocato Iacovelli che ha fatto la verifica sulla congruit. <<Larticolo 55,

comma 4 del decreto legislativo numero 163 del 2006 prevede che il bando di

gara pu prevedere che non si proceder ad aggiudicazione nel caso di una sola

offerta valida, ovvero nel caso di due sole offerte valide, che non verranno aperte.

Quando il bando non contiene tale previsione, resta comunque ferma la disciplina

dellarticolo 81, comma 3. Questultima disposizione stabilisce che le stazioni

appaltanti possono decidere di non procedere allaggiudicazione se nessuna offerta

risulti conveniente o idonea in relazione alloggetto del contratto. In sostanza,

laggiudicazione in caso di unica offerta valida la disciplina ordinaria (nella

fattispecie rafforzata dallespressa previsione nel bando), mentre lipotesi

eccezionale (non aggiudicazione) deve essere espressamente contemplata nel

bando, salvo che lEnte accerti che lunica offerta non sia idonea o conveniente in

relazione alloggetto del contratto. (Gi larticolo 69 del Regio decreto 827 del

1924 stabiliva che nelle procedure avviate per pubblico incanto come quella in

oggetto: procedura aperta legittima laggiudicazione allunico offerente se ci

previsto nel bando, come accaduto nella circostanza (come confermato da

determinazioni dellAutorit di Vigilanza sui contratti pubblici numero 17 del 26

luglio 2001 e numero 40 del 23 maggio 2006). Trattandosi di aggiudicazione con

lofferta economicamente pi vantaggiosa, lidoneit e convenienza dellofferta

sono state accertate, ne poteva essere diversamente pena lillegittimit

dellaggiudicazione, in relazione alloggetto del contratto in forza dei criteri di

valutazione indicati nel bando e riportati correttamente nellinterpellanza rispetto

ai quali lofferta ha ottenuto punteggi elevati vicini al massimo previsto:

Metodologia specifica proposta per lespletamento dei servizi 40,50/45;


46
Organizzazione specifica proposta per lespletamento dei servizi 25,50/30;

Qualificazione tecnica specifica del concorrente 10,50/15; Prezzo offerto 10/10;

Totale 76,50/90>>. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

E chiaro che tutto nasce dal peccato originale. Se nella proposta il dirigente non

avesse inserito che la gara sarebbe stata aggiudicata anche in presenza di una sola

offerta, oggi non ci troveremmo a discutere di questo argomento, di questa

interpellanza, ma al di l di quello che ha previsto il dirigente, io credo che ragioni

di trasparenza, ragioni di evidenza pubblica, ragioni etiche imponevano

lapplicazione dellistituto dellautotutela e la non aggiudicazione di questa gara e

la ripetizione della stessa per avere la possibilit di poter scegliere tra pi opzioni.

Io mi chiedo, se ognuno di noi quando compra unauto, quando fa un investimento,

quando ristruttura casa o pi semplicemente quando deve comprare un paio di

scarpe o un vestito, se non gira per almeno due o tre negozi per trovare

loccasione, il migliore rapporto tra qualit e prezzo, invece con i soldi pubblici

questo non viene fatto. Basta che risponde una sola persona e 400 mila euro di

gara, a quelle persone che sono interessate vengono date a prescindere, a

prescindere anche da una valutazione dei punteggi attribuiti che avrebbero dovuto

far pensare che quel 4% di offerta in meno, rispetto al valore economico, poteva

essere molto, molto, maggiore, con un risparmio per le casse comunali molto,

molto pi alto, anche solo considerando i punteggi attribuiti alla stessa ditta con gli

altri parametri e che avrebbero portato ad una media di risparmio, almeno del 15%,

se consideriamo la sommatoria dei tre parametri. Resta il fatto che


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lAmministrazione ha perso unoccasione di trasparenza, di coinvolgimento tra pi

soggetti e, ovviamente, io non mi ritengo soddisfatto e mi riservo ulteriori

iniziative. Grazie.

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INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO AL

REGOLAMENTO DEL CORPO NONNI VIGILI.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Interpellanza numero 2: <<Proposta di deliberazione Istituzione del corpo dei

nonni vigili Regolamento attuativo. In considerazione delle prerogative

assegnatele dalle Norme e dallo Statuto e in particolare articolo 23, comma 2: Il

Sindaco garante del rispetto delle leggi, dello Statuto e dei Regolamenti;

articolo 25, comma 1, lettera h): Il Sindaco sovrintende al funzionamento dei

servizi e degli uffici comunali nonch allesecuzione degli atti; considerato che la

proposta in argomento era stata gi licenziata dalla Commissione consiliare

competente in data 17 luglio 2013, era stata, munita dei prescritti pareri, inserita

allordine del giorno della seduta di Consiglio comunale del 3 e 10 marzo 2014,

non tenutasi per mancanza del numero legale; stata nuovamente rinviata in

Commissione consiliare e da questa licenziata in data ottobre 2014; che decorsi

otto mesi, ancora non viene inviata allUfficio di Presidenza per la trasmissione al

Consiglio comunale; La interpello per conoscere le motivazioni di tale

ingiustificabile ritardo e quali adempimenti e provvedimenti si intendono adottare

a tale riguardo>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Sembra che le interpellanze e le interrogazioni del Consigliere

Ambrosio suscitano maggiore pressing sulle Strutture, quindi Consigliere

Ambrosio, proprio qualche giorno fa e le leggo la risposta sintetica. <<Nel

precisare che la proposta di deliberazione di cui in oggetto stata consegnata

allUfficio di competenza solo poco tempo fa, si comunica che tale proposta stata
49
istruita ed inserita nel sistema di gestione degli atti amministrativi dellEnte e sar

inoltrata allUfficio di Presidenza, entro sette giorni dal presente, per gli atti di

competenza. La data che fa fede per i sette giorni, per essere preciso, quella del

18.06.2015, sette giorni e sar inviata al Presidente del Consiglio per poter essere

portata in Consiglio comunale, la delibera che lei ha pi volte proposto. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere

Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Quando si dice che la Pubblica Amministrazione non funziona, uno degli esempi

questo. Al di l della risposta corretta ed educata dellAssessore, perch se un

Consigliere comunale, se una Commissione consiliare licenzia una proposta a

ottobre del 2014 e se dopo nove mesi ancora non viene portata questa proposta

allattenzione del Consiglio comunale, c qualcosa che non funziona e non nella

parte politica, non nella parte istituzionale, ma nella parte degli uffici, nella parte

dei dirigenti, perch tenere ferma nove mesi una delibera, tra laltro votata

allunanimit, tra laltro approvata allunanimit, sollecitata dai genitori, dagli

insegnanti, dagli stessi vigili urbani, un fatto grave che, purtroppo, non va a

nostro favore. Io ringrazio lAssessore per avere sollecitato la Struttura e mi

auguro che questi sette giorni, siano sette e che la delibera venga portata in

Consiglio comunale. Grazie.

50
INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AMBROSIO IN MERITO ALLE

RISORSE GENERALI E RISORSE FINALIZZATE DEL CODICE DELLA

STRADA.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Passiamo alla interpellanza numero 3: Polizia Municipale: risorse generali e

risorse finalizzate Codice della Strada. <<Anche in considerazione delle

prerogative assegnatele dalle norme e dallo Statuto e in particolare articolo 23,

comma 2: Il Sindaco garante del rispetto delle leggi, dello Statuto, dei

Regolamenti; articolo 25, comma 1, lettera h): Il Sindaco sovrintende al

funzionamento dei servizi e degli uffici comunali nonch allesecuzione degli atti;

stante i dati di bilancio che registrano per la Polizia Municipale nelle entrate

extratributarie risorsa 0500 (Sanzioni amministrative per violazioni di regolamenti

comunali e norme legislative) residui attivi per euro 134.845,19 e risorsa 0510

(Sanzioni amministrative violazioni norme in materia di circolazione stradale)

residui attivi per euro 1.245.847,94 per un totale di euro 1.380.693,13; considerato

che tali residui hanno un elevato indice di vetust decorrendo in sostanza dallanno

2007; che tali appostamenti evidenziano il ritardo nella riscossione impedendo

altres la fruizione di risorse da parte del Comune; che le entrate in argomento sono

indispensabili per assicurare lottimale gestione della spesa corrente e dunque dei

servizi che il Comune eroga; che la ritardata riscossione incide sui residui attivi e

dunque negativamente anche sul parametro 3 di deficitariet di cui allarticolo

242, comma 1 del TUEL; che tale rinvio si ripercuote altres sfavorevolmente

sulla capacit di riscossione dellEnte (entrate extratributarie proventi dei servizi

pubblici) segnando un parametro di appena il 36,96% sullaccertamento; La


51
interpello per avere comunicazioni sugli atti amministrativi compiuti o da

compiersi e sui provvedimenti di competenza, ivi compresi quelli organizzativi,

per le verifiche del caso, laccertamento delle responsabilit che dovessero essere

rilevate e tutti gli atti conseguenti>>. Ha chiesto di intervenire lAssessore

Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Consigliere Ambrosio, su questo ci sono una serie di

problematiche, non sembrano semplici da risolvere, perch liter procedurale un

iter abbastanza difficile e come lei ben sa, giochiamo sui giorni, 60, 90 giorni

dallatto di notifica e su questi giorni si va a rischiare il tutto, perch nel momento

in cui vengono fatte alcune notifiche e lobbligato a pagare non paga, si dovrebbe

fare il decreto ingiuntivo che dovrebbe essere fatto da un Ufficio preposto, che pi

volte la Struttura e anche il Dirigente dellArea 6, negli anni passati, hanno cercato

di segnalare alle Amministrazioni, le quali, non hanno in alcun modo dato esito

positivo ad istituire un Ufficio di recupero di crediti e questo sta a significare che

passato un arco di tempo, chi stato sanzionato, che quasi il 60% dei

campobassani o chi stato contravvenzionato, non ha nulla da perdere e

difficilmente noi abbiamo le unit per poter andare a sequestrare dei beni, per le

dico la risposta che mi stata data dalla Struttura per fare tutti i passaggi in

maniera precisa, ma questo un problema che affrontammo gi qualche anno fa

quando ero Consigliere legato alla Polizia Municipale. Chiedemmo con un atto di

delibera che lUfficio Recupero Crediti fosse istituito per verificare, perch arrivati

ad un certo punto delliter, ci sarebbe dovuto fare il sequestro dei beni e l si

interrompeva tutto e poi ci sono anche una serie di costi per interrompere la

prescrizione del verbale, infatti veniva fatto un iter di notifiche che andavano a
52
variare dai 6,00 ai 18,00 euro ai danni del contribuente e quindi con il 100% di

quello che veniva notificato si andava a pagare un bel gruzzoletto. Su questo il

Comando ha precisato di voler intervenire nel modo in cui vado a leggere. Come

noto, la procedura di gara per la scelta del concessionario cui affidare la gestione

del servizio di riscossione coattiva delle entrate comunali (tributarie, patrimoniali,

da sanzioni, etc.) tuttora fermo in attesa che se ne definisca la eventuale revoca

e/o contestuale riproposizione con diverse modalit. Nelle more, gli Uffici

comunali (Settore Polizia Municipale Servizio Verbali e, per ci che concerne le

violazioni a regolamenti comunali e a norme o legislativo, il Settore Commercio)

hanno provveduto in proprio ad adottare i provvedimenti di ingiunzione fiscale

figura giuridica prevista dal Regio Decreto 639/1910 e che, sostanzialmente, ha lo

stesso valore del ruolo esattoriale - i quali, notificati nelle forme e nei termini di

legge ai destinatari, hanno sia forza di titolo esecutivo che di precetto (vale a

dire che sono immediatamente suscettibili di esazione forzosa senza preventivo

accertamento e/o convalida in sede giudiziaria). Ovviamente, in caso di infruttuoso

esito delle ingiunzioni fiscali (quando lutente ricevuta la notifica dellatto non

provvede al pagamento spontaneo nei termini), bisogna porre in essere, in tempo

utile, le procedure di esazione forzosa previste dalla legge (esecuzione mobiliare,

immobiliare o presso terzi). Nello specifico, relativamente ai crediti del 2007, 2008

e parte del 2009, le ordinanze ingiuntive emesse ne hanno bloccato i termini di

prescrizione, tuttavia, essendo risultate infruttuose (per oltre il 50% dei casi) hanno

perso efficacia, in termini temporali, poich trascorsi 30 giorni dalla notifica di

detti provvedimenti ed entro i 90 giorni successivi alla stessa, non stata attivata

alcuna procedura di esecuzione forzata da parte dellUfficio competente, come

previsto dallarticolo 5 del Regolamento generale per la gestione delle entrate. A


53
tal riguardo, per i crediti relativi a una parte dellanno 2009, e per gli anni

successivi, si sta procedendo, invece, con la notifica di un atto di diffida

(cosiddetto costituzione in mora) che garantisce il rinnovo della validit del

credito, riducendo di quasi il 50% il costo dellatto stesso. Tale scelta stata

intrapresa proprio per ridurre i costi a carico dellAmministrazione, ma anche degli

utenti, in quanto la notifica di un atto giudiziario, come lordinanza ingiuntiva,

costa oltre euro 8,00 e laddove non si interviene, scaduti i termini di pagamento,

con le procedure di esecuzione forzosa, trattasi di costo aggiuntivo non

giustificato. Inoltre, rispetto allingiunzione fiscale, latto di costituzione in mora

sta garantendo un grado di solvibilit del debito pari al 60% del totale. Si precisa,

infine, che oltre ad attivare le procedure sopra richiamate, il Dirigente dellArea 6,

oltre che del Settore di Polizia Locale, gi nel corso del 2013, aveva presentato una

proposta di deliberazione di Giunta comunale per la formazione, in via

sperimentale, di un Ufficio Recupero Crediti, per il recupero crediti di qualsiasi

natura e per lintera Area 6, tuttavia la proposta non ha ricevuto esito positivo nella

passata Amministrazione e dove lo stesso si far promotore nel riproporre, con la

speranza che la Giunta ed anche il Consiglio comunale possano accettare

listituzione di questo Ufficio che andrebbe, non solo a rinforzare le casse

comunali, ma ad avere un monitoraggio, per quanto riguarda la Struttura, per tutti

gli insoluti che noi oggi abbiamo che sono di circa il 40%, quindi un obbligo

dellAmministrazione che potrebbe essere pi una salvezza che un danno. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere

Ambrosio.

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CONSIGLIERE AMBROSIO:

Ringrazio lAssessore su questa interpellanza, non mi esprimo, voglio leggere

bene, capire cosa significa che abbiamo perso gi il 2007, il 2008 e stiamo

perdendo dal 2009 in poi e cercare di comprendere la portata della risposta.

chiaro che per una riflessione va fatta sullintera Struttura della Polizia

Municipale, va fatta sulla questione che riguarda, da oltre un anno, il Comandante

della Polizia Municipale che, di fatto, non c in quanto il ruolo assunto a interim

da un altro Dirigente, cosa che non possibile tra laltro, ma un ragionamento va

fatto anche con il Sindaco, la Giunta, lintera maggioranza per quanto riguarda il

potenziamento e la migliore organizzazione del servizio di Polizia Municipale che

non pu, a mio avviso, continuare a gestire le criticit, cos come vengono fatte

adesso, con un sottorganico in termini di forze, in termini di agenti di polizia che

impone che questa Amministrazione decida, per quanto riguarda almeno le

assunzioni a tempo determinato, che sono pure previste, di poter attingere a quelle

graduatorie che sono vigenti per cercare di evitare danni erariali, come quello che

sta accadendo con le sanzioni amministrative. Cos come fece lAmministrazione

Di Bartolomeo, io credo sia opportuno procedere ad uno scorrimento a tempo

determinato, per poter rafforzare lorganico del Corpo di Polizia Municipale, dopo

di che si va tranquillamente o parallelamente ad una revisione, come diceva

lAssessore Colagiovanni, ad un potenziamento della Struttura, dei Servizi e degli

Uffici. Grazie.

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INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE CRETELLA AVENTE AD

OGGETTO: << TUTELA DEL S.I.C. ROCCA MONFORTE>>.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Passiamo alla interpellanza avente a oggetto: Tutela del S.I.C Rocca Monforte.

<<Il sottoscritto Cretella Simone, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,

premesso che la Collina Monforte rappresenta uno dei luoghi pi caratteristici

della nostra citt, nonch sito di rilevante valore ambientale e naturalistico,

classificato come S.I.C. - Sito di Interesse Comunitario (IT7222125 - Rocca

Monforte) per la presenza di alcuni habitat di rarissime specie floristiche tra cui la

Taraxacum megalorrhyzum e lAtamantha macedonica; considerato che la

peculiarit del sito, derivante dalla rarit delle citate specie, impone ladozione di

particolari accorgimenti per la tutela, la conservazione e la sopravvivenza stessa

della specie; appreso che i recenti interventi di sfalcio dellerba e pulizia del Viale

Fratelli Pistilli Sipio, effettuati pochi giorni prima dei festeggiamenti per la

Madonna dei Monti per conto del Comune da Personale dellARSIAM, hanno

causato gravissimi danni a molte formazioni di Atamantha macedonica, in molti

punti completamente recise ed estirpate per mano di operatori evidentemente

inesperti ed incoscienti dellimportanza di tali essenze; considerata inoltre la

presenza infestante e sempre pi massiccia sulla collina di alcune specie alloctone

a rapidissima diffusione che potrebbero compromettere le peculiarit dellintero

sito che necessita quindi di precisi programmi di conservazione e salvaguardia

della specificit; interpella il Sindaco affinch relazioni in merito al gravissimo

episodio che ha causato lestirpazione e la scomparsa di molte piante di Atamantha

anforte dai muri che costeggiano i viali che conducono al Castello anforte;
56
illustri quali criteri la Giunta ha inteso adottare nellaffidare i lavori di sfalcio a

personale non sufficientemente competente per effettuare la manutenzione del

verde allinterno di un Sito protetto; se e quali programmi di salvaguardia della

specificit del SIC Rocca anforte lAmministrazione intende adottare affinch

il peculiare patrimonio botanico non possa in futuro essere nuovamente messo a

rischio; se sono in programma, e con quali tempi, interventi di bonifica e tutela

della specificit del sito naturalistico, nonch la messa in sicurezza ed il ripristino

della pubblica incolumit sullintera Collina anforte>>. Ha chiesto di intervenire

lAssessore Maio.

ASSESSORE MAIO:

Grazie Presidente. Saluto il Consigliere interrogante e tutto il Consiglio

comunale. Rispetto a questa interrogazione che ritengo importante,

preliminarmente vorrei osservare a voce alta che interesse dellAmministrazione

comunale e immagino di tutto il Consiglio comunale e della Giunta tutelare un sito

cos importante per la citt di Campobasso. La rocca Manforte, il Castello

Monforte un sito di interesse comunitario, come dichiarato anche

nellinterrogazione, unarea che va preservata, tutelata, bisogna essere su quel

sito sempre vigili, custodi e paladini di quellarea, perch importante e chi vi

parla crede in queste azioni che sto dichiarando ed interesse ed intenzione della

Giunta di farlo con coerenza e determinazione. Io non so se ci che detto

nellinterrogazione corrisponde appieno al vero, immagino che in parte sia cos,

ma comunque sia, Consigliere Cretella, immagino che se qualche disfunzione,

qualche disguido c stato e non ho dubbi per non credere alla sua interrogazione,

bisogna andare oltre, bisogna far s che quelle essenze floristiche vadano

comunque e sempre tutelate e se meglio, io non so Consigliere se significa che ci


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siano stati dei tagli che una cosa grave, per a tutto si pu avere rimedio se

stato un taglio. Non penso che ci sia stata lestirpazione, non ho elementi per

poterlo dichiarare, ma lo dichiara lei nella sua interrogazione, ovviamente mi

auguro che non sia stata estirpazione. Ritengo comunque che lintervento che c

stato in occasione della festivit della Madonna dei Monti sia stato un intervento

fatto da operatori dellARSIAM, oggi ARSIAP e, se qualche disfunzione c stata

vuol dire che ci vuole maggior collegamento, una maggiore sinergia tra la parte

professionale e mi riferisco agli agronomi, agli agrotecnici, ai dottori agronomi

dellARSIAM con il braccio operativo degli operatori forestali. Prima di replicare,

Consigliere, mi faccia terminare, perch dal senso compiuto del mio intervento lei

potr capire la direzione in cui si vuole andare. Io ritengo che quellarea per il

valore importante che ha, bisogna comunque tutelarla ed io immagino che ci possa

essere attraverso lazione, anche della Commissione consiliare al verde e del

Presidente che verr eletto, del Consigliere Molinari delegato al verde e di tutto il

Consiglio comunale, di mettere in piedi delle azioni che salvaguardino quelle

essenze flogistiche, che vadano a tutelarle ed a incentivarle. Questo per far s che

se c stato qualche disguido non avvenga pi, attraverso una mappatura delle tante

specie che sono ormai rare, in particolare la Atamantha macedonica, che risulta

essere in Molise e in alcune altre zone della Puglia. Ma non solo quella lessenza

flogistica, ci sono tantissime specie che il nostro Molise e la nostra citt devono

salvaguardare e preservare e ho un elenco da parte della Regione Molise, ne

saranno svariate centinaia che abbiamo per fortuna in questa Regione e anche in

questa citt che vanno tutelate e salvaguardate. Immagino che unazione

concertativi, unazione sinergica tra tutte le Istituzioni preposte a ci, con a capo il

Comune di Campobasso con a capo lUniversit del Molise, con la collaborazione


58
dellARSIAM, con il Corpo Forestale dello Stato possa portare dei buoni frutti e

degli ottimi risultati, anche per linteresse, probabilmente, scientifico che c

interno a quella specie e anche per far s che venga tutelato lambiente, la

biodiversit di quellarea che un fatto importantissimo per questa

Amministrazione e per la nostra citt. Gli interventi che sono stati fatti in

occasione della Festa della Madonna dei Monti sono stati quelli di ripulitura delle

sterpaglie lungo gli argini della strada che porta al Castello, lavori alquanto

importanti per prevenire gli incendi in quellarea, tanto che il Sindaco ha firmato,

qualche giorno fa, unordinanza per la prevenzione incendi vista limportanza che

riveste quellarea. Noi abbiamo bene a mente, Consigliere, che bisogna tutelare

quellarea, probabilmente lei non daccordo con la mia risposta, ma noi siamo

convinti, dal punto di vista culturale, che quellarea vada preservata, che quelle

specie floristiche vanno tutelate e anzi vanno incentivate, dove possibile, per far

s che non si disperda quella particolare pianta, che come dice lei nellinterpellanza

rara, anzi rarissima. La Giunta consapevole e metter in piedi tutte le azioni

necessarie, attraverso le Istituzioni preposte, per far s che se qualcosa non ha

funzionato, in questa particolare direzione, non si abbia mai pi a ripetere. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Maio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cretella.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Buongiorno a tutti, grazie Presidente. Non ringrazio lAssessore, non me ne

voglia, per linutile risposta in puro politichese e noto che anche voi siete forniti di

un ricco repertorio. E inaudito sentirsi dire: Abbiamo la volont di tutelare,

queste chiacchiere inutili. Lepisodio che accaduto di una gravit inaudita

ovvero un Ente pubblico, il Comune, manda operai, comunque pubblici, quelli


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dellARSIAM, a fare un intervento senza alcuna competenza su un sito protetto, su

un sito di interesse comunitario, unarea tutelata che ha bisogno di precisi piani di

intervento e seguiti da personale qualificato. Non si possono mandare boscaioli,

che possono essere anche degli ottimi boscaioli, a mettere mano su un sito protetto

e falciare con decespugliatore il 10% della popolazione italiana di una rara specie

floristica, che a qualcuno posso ben comprendere non interessi nulla, ma se

quellarea un SIC, non SIC perch c il Castello o perch c il Viale della

Rimembranza, SIC perch ci sono alcune specie flogistiche che vanno tutelate,

quindi prima di mandare gli operai bisogna dargli un preciso protocollo, sono piani

di intervento che sono segnalati dalla Societ Italiana di Botanica che vi dice:

Quando mettete mano sulla Collina Manforte, vi dovete regolare in questo preciso

modo e caso ha voluto che mentre gli operai stavano lavorando, quel giorno, si

trovato a passare casualmente, per fortuna, un professore universitario che ha

condotto e conduce, per conto dellUniversit, uno studio specifico su quella pianta

ed sceso dalla macchina, ha chiamato gli operai e ha fatto vedere una per una

tutte le piante, gliele ha segnalate, gliele ha indicate e gli ha detto: Mi raccomando

questa non la tagliate, questa non la toccate, invece dopo mezzora tutte le piante

erano state falciate. Allora io chiedo e invito il Sindaco, invito lei Assessore, invito

il collega amico Molinari a venire un giorno con me e ci facciamo una bella

passeggiata e cos vediamo se lei mette in dubbio quanto io ho affermato nella mia

interrogazione, perch quello che sto dicendo assolutamente vero e se lei vuole,

finito il Consiglio, andiamo a farci una bella passeggiata cos le dimostrer che

quando c scritto in questo stralcio di risposta assolutamente falso, perch

questa pianta non attecchisce lungo i margini stradali, bens attecchisce nelle

fessure delle pietre, nelle intercapedini delle rocce, in punti particolari dove
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andarla a strappare e a tagliare un intervento non certo casuale, ma mirato,

assolutamente incompetente fatto da persone che stanno facendo un lavoro

sbagliato, nel posto sbagliato. Un sito di interesse deve essere tutelato, non a

chiacchiere, visto che lei, Assessore, viene in Consiglio a dire: nostra intenzione

tutelare il sito, bisogna farlo con i fatti e non mi si dica che in Commissione non

era stato detto, perch il collega De Bernardo potr testimoniare che io il fatto di

questa rara pianta, sulla Collina Manforte, lho segnalato decine e decine di volte,

sia da Consigliere nellambito della Commissione, ma anche da appartenente ad

unAssociazione ecologista. Sono anni, il Sindaco lo sa bene, che sto segnalando la

rarit e limportanza di questa specie e qual il risultato, qual la tutela che volete

mettere in campo, mandare gli operai a falciarla? Il danno, bench insignificante

per alcuni, gravissimo. Abbiamo tolto il 10 15% della popolazione italiana,

una pianta che non che si taglia e ricresce cos, ha un particolare processo

biologico di seminazione e quantaltro, quindi non mi si venga a prendere in giro

dicendo: E intenzione della Giunta e dellAmministrazione tutelare,

evidentemente intenzione di tagliare le piante, perch quello avete fatto. Tutelare

il SIC non significa andare a pulire gli argini o togliere i tronchi caduti, ma

significa attuare dei piani di intervento specifici per la salvaguardia di quella specie

arborea. Gli operai dellARSIAM che facciano i boscaioli, perch lo sanno fare

sicuramente benissimo, ma un intervento di questo ha bisogno di una guida

specializzata, di un agronomo, di un botanico, di un forestale, cosa che

puntualmente non avviene. Tutta la manutenzione del verde, non solo della Collina

Manforte, ma anche della citt, non pu essere affidata ai boscaioli, c bisogno di

persone qualificate e se lAmministrazione non ce lha in organico pu benissimo

andare a prenderli fuori e non mi si dica che non ci sono risorse. Ci sono fior di
61
ragazzi che vengono fuori dellUniversit, ben qualificati, che attraverso delle

borse lavoro o quantaltro a cui si possono affidare dei compiti di supervisione

sullattivit che fanno i giardinieri, perch una cosa tagliare lerba e una cosa

mettere mano alle piante e agli alberi. Non sono affatto soddisfatto.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Cretella. Ha chiesto di intervenire lAssessore Maio.

ASSESSORE MAIO:

Per fatto personale. Quando il Consigliere usa il termine boscaiolo e lo fa con una

mimica in modo dispregiativo.

CONSIGLIERE CRETELLA (interloquisce fuori microfono):

Non mi permetterei mai, non dica cose false. Il boscaiolo un lavoro

meraviglioso, ma non deve lavorare sui siti protetti.

ASSESSORE MAIO:

Io penso che di solito chi grida non ha mai ragione, penso che con la pacatezza

dei toni e con la sua azione, questa Amministrazione dar dimostrazione di essere

una Amministrazione competente, capace, eletta dai cittadini e chiamata a

rispondere alle esigenze di questa citt. Vorrei ringraziare quei boscaioli che hanno

fatto s che in tempi di emergenza con lultima nevicata, dove la citt.

Interloquisce fuori microfono il Consigliere Cretella.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Sospendo il Consiglio e i lavori riprenderanno alle ore 11,10.

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INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE CRETELLA IN MERITO ALLA

RISCOSSIONE TRIBUTI PER FIERA DEL CORPUS DOMINI.

Alle ore 11,10 si procede allappello per la verifica del numero legale.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Risultano presenti 18 Consiglieri comunali, numero valido per proseguire i lavori.

Passiamo allinterpellanza numero 5 a firma del Consigliere Cretella: Riscossione

tributi per fiera del Corpus Domini. <<Il sottoscritto Cretella Simone, Consigliere

Comunale del Movimento 5 Stelle, premesso che la recente festivit del Corpus

Domini 2015, come ogni anno, ha visto la partecipazione di tantissimi venditori

ambulanti per la tradizionale fiera cittadina; considerato che come ogni anno il

fenomeno dei venditori ambulanti abusivi ha preso il sopravvento nonostante

laccurata organizzazione ed i controlli effettuati sia dalle strutture comunali che

dalle diverse Forze dellOrdine chiamate a collaborare per il regolare svolgimento

delle festivit; verificato che i tanti venditori ambulanti regolari hanno

provveduto al pagamento anticipato del tributo COSAP previsto in fase

alleffettiva occupazione degli stalli, regolarmente contrassegnati e numerati; preso

atto che a tanti altri venditori, che hanno occupato postazioni non predefinite,

estemporanee o mobili, stato richiesto, per il tramite di funzionari del Settore

Commercio Economato, accompagnati dalla Polizia Municipale , il pagamento in

contanti di cifre notevolmente inferiori a quelle pagate dai venditori regolari,

calcolate in maniera forfettaria, senza verifica alcuna della titolarit delle licenze e

dietro rilascio di ricevute non prenumerate e giustificate alla voce contributo

spese per festivit del Corpus Domini anzich la pi motivata COSAP; interpella

il Sindaco affinch relazioni in maniera puntuale sui criteri adottati per la


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riscossione dei tributi relativi al commercio ambulante in occasione del Corpus

Domini, con particolare riferimento a quelli riscossi a mano direttamente alla

fiera, dai funzionari comunali; riferisca se si proceduto a richiedere contributi

anche a venditori sprovvisti di regolare licenza; riferisca se si proceduto a

richiedere contributi a venditori che hanno occupato postazioni non predisposte per

lo stazionamento di attivit ambulanti; illustri i criteri con i quali sono state

quantificate le somme richieste ai venditori con la formula del pagamento

stradale in contanti; riferisca per quale ragione i tributi riscossi direttamente

presso i banchi, non sono stati registrati sotto la voce COSAP bens sotto quella

pi generica di contributo per festivit Corpus Domini>>. Ha chiesto di

intervenire lAssessore Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Cretella che mi d finalmente

lopportunit di rispondere su questa situazione. Ne approfitto per ringraziare tutte

le Forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura che hanno

collaborato in maniera serrata in quei giorni con il Comando dei Vigili Urbani e la

Struttura Commercio, in maniera particolare lEccellenza, il Prefetto di

Campobasso che, oltre a collaborare, ha pi volte visitato la Fiera e landamento

della Fiera recandosi personalmente sul percorso per visualizzare come stavano

andando le cose. Il Prefetto in persona insieme alla moglie, se vuole le dico anche

le strade Consigliere Cretella, a Via Elena e anche alla Fiera commerciale attorno

allex Romagnoli, venuto a constatare quello che avevamo pi volte detto

durante i vari incontri tecnici e devo ringraziare in maniera particolare la Guardia

di Finanza che ci ha messo a disposizione diverse unit durante lassegnazione dei

posti. Anche lAssessore Colarusso potr confermare che anche durante il suo
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mandato avevamo pi volte chiesto che ci fosse un comando in divisa durante

lassegnazione dei posti, perch difficile gestire questi momenti e la Guardia di

Finanza stata presente per poter monitorare insieme alla Polizia Municipale e al

Questore e anche a mezzanotte telefonicamente abbiamo cercato di risolvere alcuni

problemi di sicurezza pubblica che si erano presentati per i diversi scontri che ci

sono stati, perch il Corpus Domini anche e soprattutto questo, tenere la citt

tranquilla sotto tutti gli aspetti. Oltre alla tranquillit che abbiamo garantito in quei

giorni, mi riferisco ai Consiglieri di maggioranza che ho visto girare, abbiamo

anche dovuto garantire gli incidenti che ci stavano sulla citt di Campobasso,

diversi incidenti stradali sulla tangenziale di cui alcuni hanno causato anche feriti,

con alcuni ritiri di patente e la Polizia Municipale dovuta intervenire, avvalendosi

anche del contributo dei Carabinieri e abbiamo dovuto fare anche dei sequestri per

alcuni venditori di frutta in area extraurbana, che la Polizia Municipale ha dovuto

fare e non abbiamo un esercito, abbiamo 40 vigili urbani, ma non un esercito per

poter verificare come per le grandi citt. Abbiamo avuto un grosso evento che

anche un evento interregionale e abbiamo fatto il nostro dovere in maniera onesta e

ribadisco onesta, perch le Strutture di questo Comune sono oneste e al di l di

qualcuno che cerca di mettere qualche ombra sulle Strutture, mi rivolgo alla

maggioranza e al Consigliere Colarusso, in particolare, perch stato Assessore di

questo Settore, la mia Struttura, quella del Commercio, per anni ha svolto

operazioni con le mani e la faccia pulita e su questa storia, Presidente, anche la

risposta che ho dato, la invito a mandarla in Procura, sia il mio intervento, sia

lintervento che far il Consigliere Cretella, perch dobbiamo chiarirci su questo

aspetto, come si interviene e a che titolo si interviene, perch ci sono metodi e

modi e anche se c qualche rilevanza da fare a qualcuno che ha potuto sbagliare


65
dopo ore di lavoro, non di passeggio a comprare le noccioline con la famiglia, ma

che lavora per verificare la legalit durante il Corpus Domini, come amministratore

o per altro che si svolge nella vita, chiama il dipendente, chiama lagente di polizia

da parte e lo si avvisa dellirregolarit, non che si fanno le piazzate davanti agli

altri e lo dice uno che ha fatto per 13 anni lamministratore, di opposizione, di

maggioranza e non ha mai mancato di rispetto a chi sta lavorando per il bene del

Comune e porta i soldi nelle casse del Comune, non a casa sua e ci mette la faccia,

perch noi se possiamo spendere nel bilancio soldi, li spendiamo perch il

commercio incassa, cari Consiglieri. Questanno e nella relazione c, abbiamo

incassato pi degli altri anni e vogliamo appellarci se uno ci d il contributo o la

COSAP? Presidente, mi dilungo su questa risposta ed invito i miei colleghi di

maggioranza a fare la mozione cos chiariamo meglio la situazione. Tra laltro

ritengo che sia importante sottolineare che anche per quanto riguarda i controlli

che fa la mia Struttura, Comando di Polizia e Commercio, non sono controlli che

vengono fatti giusto per incassare qualcosa o controlli che vengono fatti:

Vediamo se questo ci sta simpatico e ha la licenza o no, si controllano, come

dice il testo di legge nazionale, Amministrazione semplificata n. 14 del 22

dicembre 2011, <<di operare e assicurare certezze pubbliche attraverso

lacquisizione dufficio dei dati e dei documenti e porre in essere idonei alluopo,

rappresenta una normativa fissa al 5%>>, il decreto 71 e 72 del Presidente della

Repubblica 455 del 2000 dice che di tutti coloro che stanno nella fiera, ne devi

controllare il 5%, noi siamo andati oltre, abbiamo controllato il 7,58%. I cosiddetti

abusivi che qualcuno mi diceva che non era corretto che stavano allinterno, che

abbiamo fatto pagare a Via Elena, che abbiamo fatto pagare per il Corso, falso!

Non vero! Anche qualche testata diceva che noi abbiamo fatto pagare abusivi per
66
il Corso No! Solamente nel campo ex Romagnoli. Mi si domandava se veniva

pagata la COSAP, capisco il noviziato, per la COSAP allex Romagnoli non si

paga, perch non nostro, della Regione, quindi a che titolo facciamo pagare la

COSAP, per poi sentire ridicolizzato lAssessore che non si paga la COSAP?

Abbiamo fatto pagare un contributo e vi invito a venire nelle Strutture cos

andremo a chiedere anche come quel contributo stato calcolato e con chi siamo

andati a calcolare il contributo, perch non certo leconomo si alzato quella

mattina e ha detto: Adesso chiedo 20 euro a Pilone perch abusivo o a

Colagiovanni che abusivo. Abbiamo fatto dei controlli su alcuni posti, quei posti

che non davano fastidio a nessuno, dove facevano degli scontri e addirittura alcuni

commercianti che avevano acquistato dei posti, si tagliavano una fetta e la

andavano a dare in subaffitto, perch il problema pi grosso che noi abbiamo che

alcuni che hanno il posto da dieci, quindici anni in fiera, se lo sono venduto ad

altre persone e quindi i vigili urbani devono controllare anche questo oppure c

qualcuno che met posto lo occupa lui e ci vende le mutande e met posto lo

subaffitta a quello che vende i calzini. Abbiamo controllato questo, abbiamo

revocato, abbiamo evitato che in alcune Piazze, tipo Piazza Savoia, si mettessero

55 panche come lanno scorso e si mettevano anche a suonare tanto che sembrava

un matrimonio. In Commissione me lavete evidenziato voi che negli anni

precedenti a Piazza Savoia o in altre parti sembravano dei matrimoni sparsi e

questanno non mi sembra che siamo andati oltre una semplice manifestazione

qual il Corpus Domini. Abbiamo migliorato, portato delle migliorie prima per i

nostri, come da Regolamento e poi abbiamo aperto agli altri, abbiamo soppresso

altri che lanno venturo non verranno pi, perch sono stati scorretti nelloccupare

i posti e nel lasciare i posti sporchi. Lanno prossimo, nel settore alimentare ci
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saranno altri 15% in meno per mancanza di rispetto nei confronti del Regolamento.

La Struttura Commercio composta da tre unit e dal mercoled alla domenica

lavora incessantemente e liter funziona cos: fino al gioved alle 14.00 si

assegnano i posti con una graduatoria, fino al termine che le domande vengono

reintegrate. Dopo le 14.00 del gioved si fa una graduatoria per gli spuntisti, tutte le

domande fuori termine che vengono assegnate fino al venerd, fino a quando la

gente viene fuori e c disponibilit dei posti. Noi venerd siamo stati fino alle

23.00 in Struttura ad assegnare posti e quando non vengono pi le persone, come

tutti gli altri anni del Corpus Domini a Campobasso, la Struttura che va a

controllare come vengono occupati i posti, 313, 310, 311, 309 risultavano liberi,

invece erano occupati abusivamente e la Struttura li ha regolarizzati. Logicamente

li ha regolarizzati dal momento in cui si accerta labusivit fino alla domenica. Lo

stesso stato fatto allex Romagnoli: dove occupavano spazi che per

permettevano di poter camminare al centro, abbiamo controllato i documenti, le

licenze e abbiamo messo a posto con un contributo fiera. Nel momento in cui si

rientra in ufficio, si controllano i documenti che ci sono stati forniti e se qualche

dato falso, la P.G., la Polizia Municipale ritorna, sequestra e segnala alla Guardia

di Finanza o alla Questura che questo signore ci ha dato dei dati falsi e si interviene

dopo aver fatto un controllo al computer. Questo lo fa esclusivamente la Polizia

Municipale insieme allUfficio Commercio, il motore principale, tutto il resto

sono parole. Quando qualcuno mi diceva: Assessore, ma il corso pieno, io ho

risposto: Avete ragione, lanno prossimo ci dobbiamo studiare qualcosa per

occuparlo noi il Corso, ma io non posso mettere i Vigili Urbani per il Corso, non

ho la forza, non ci sono gli uomini. Noi in quei giorni abbiamo controllato Via

Elena e lex Romagnoli dove non che abbiamo fatto una battaglia, perch noi
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tutti, e ribadisco tutti, dal Prefetto, al Questore, al Capo della Guardia di Finanza,

nelle varie riunioni abbiamo evitato di andare allo scontro con labusivo, con chi

viene dal Senegal o con chi viene da qualsiasi parte del mondo, perch la gente,

una volta che questi signori si insediano, comincia a dare addosso a chi li vuole

fare togliere, perch iniziano a dire: Ma lasciateli lavorare, poverini, quindi

anche sul contatto umano abbiamo cercato di evitare gli scontri che avrebbero fatto

perdere lequilibrio allinterno della citt, tant vero che mai come questanno,

non c stata nessuna diatriba con nessuno, anzi quando abbiamo iniziato a girare

con il camion, le persone cominciavano ad andarsene. Abbiamo cercato anche di

caricare alcune cose, ma con molto rispetto verso persone che sono comunque

essere umani e quando ci hanno cercato a Via Elena, al Corso per legalizzare il

posto, come qualcuno tra virgolette pensa che noi abbiamo regolarizzato, perch la

barzelletta che lAssessore in cambio di due prosciutti dava la bancarella per il

Corso, perch questo poi alla fine, quando hanno cercato di legalizzare il posto,

abbiamo detto che non era possibile. Ci siamo attivati per avviare i sequestri,

questo avvenuto il venerd sera, e quando abbiamo iniziato i sequestri, sono

spariti, oltre a dire che davanti agli Assessorati regionali si erano montate tende,

camion e li abbiamo fatti smontare, alle spalle della Provincia si erano montate

tende e le abbiamo fatte smontare e li abbiamo accompagnati in Viale Manzoni

dove cerano bagni e docce e tendoni della Protezione Civile che potevano ospitare

queste persone. Inoltre c da dire che in una brochure erano state inserite queste

notizie e c da dire che chi fa pu sbagliare e di certo dovremo migliorare, ma il

Corpo dei Vigili ha dato, con onest e professionalit, un servizio a cui la stessa

Struttura al Commercio non ha niente da rimproverare. Ribadisco, Presidente, pu

mandare in Procura questi atti, i miei e quelli del Consigliere Cretella, perch io
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metto le mani sul fuoco e so di non bruciarmele, perch le strutture del Comune

sono serie e professionalmente disponibili e qualificate per questo servizio.

Grazie.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cretella.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Grazie Presidente. Quello che dir frutto di quanto ho visto con i miei occhi e

pertanto mi assumo la responsabilit di quello che dico e sar pronto a confermarlo

e testimoniarlo anche nelle sedi opportune. In merito alla risposta che mi

pervenuta e ringrazio lAssessore per la tempestivit, c evidentemente pi di

qualcosa che non quadra. Quanto detto dallAssessore, se corrispondesse al vero,

non ci sarebbe nulla da eccepire, ma in realt al vero non corrisponde,

probabilmente non per sua responsabilit, capisco che nel gestire un evento cos

grosso qualcosa pu sfuggire e anche questo, forse, il ruolo degli Amministratori,

quello di puntualizzare laddove si riscontrano cose che non vanno per il verso

giusto. Il sottoscritto quel giorno, era il sabato del Corpus Domini, passeggiava con

la famiglia, con gli amici, con i colleghi e ha visto qualcosa di anomalo da cui

nata questa interpellanza. Che cosa ho visto di cos strano? Ho visto che presso

larea del Romagnoli - e qui apprendo il discorso della COSAP e ne prendo atto,

ma non questo, tra laltro sul Romagnoli ci sono anche dei posteggi che sono di

competenza comunale, quindi non chiaro quali posteggi siano di competenza

comunale e quali invece della Regione, ma quello laspetto minoritario,

probabilmente - i funzionari, preceduti dai Vigili urbani - qui nessuno sta dicendo

che qualcuno ha rubato qualcosa o sta mettendo in discussione lonest delle

persone, nessuno lha mai detto o quanto meno non sta a me deciderlo, ci saranno
70
eventualmente gli organi preposti - leconomo delleconomato, pi del Settore

commercio si sono recati presso commercianti ambulanti, evidentemente

dellultimo minuto ed evidentemente abusivi, perch labusivismo lo si certifica

dallesibizione dei documenti, allora prima di accertare lidentit delle persone va

chiesto il documento e magari lo si fa e per essere commercianti bisogna avere una

licenza di vendita e una licenza di vendita ambulante. E compito dei Vigili Urbani

ed compito del Settore Commercio prima di riscuotere soldi, banconote, contanti,

accertare che la persona sia titolata a vendere, a prescindere se sia in regola con la

prevista richiesta, con il pagamento del bollettino, spuntista o non spuntista: prima

di prendere soldi, bisogna verificare che il personaggio sia titolato e il sottoscritto

Simone Cretella ha visto personale del Comune incassare soldi, lo dico in maniera

chiara cos rimanga agli atti, senza aver preventivamente richiesto lesibizione

della licenza a vendere dei personaggi in questione e c di pi, nemmeno il

documento di identit, tant vero che sul bollettario il funzionario del Comune

non ha scritto il nome dopo aver letto il documento, bens ha dato il libretto

allambulante e ha detto: Scrivi il tuo nome ed venuto fuori lAbdul

Mohammed di turno, cos come ce ne sono milioni in tutto il mondo. Questo

quanto avvenuto e questa unoperazione poco chiara. Quanto abbiamo riscosso

dai singoli ambulanti? 20 euro e voi mi dite che questi piccoli contributi, cos come

da me vengono a fare la questua quelli del Comitato di quartiere, i piccoli

contributi citati nella risposta, piccolo contributo festa, in realt definito e

determinato dalle deliberazioni di cui alloggetto alla presente ovvero la Tabella

allegata. Si d il caso che per calcolare i tributi bisogna quanto meno prendere,

anche a occhio, le misure: Quanto spazio stai occupando? Sei metri, allora mi dai

il contributo per sei metri, che sia contributo, che sia COSAP. Invece no, uno
71
spazio occupato di 6 metri, 8 metri, 5 metri, 20 euro per tutti e allora io mi chiedo,

visto che c la Tabella, questi 20 euro, lAssessore, per cortesia, mi pu spiegare

da dove vengono fuori quando io vedo dalla Tabella della determina dirigenziale

che la quota minima, volendo ammettere lo spazio minimo di 2 metri per 2, di

144,80 centesimi? Per quale motivo abbiamo riscosso 20 euro forfetarie un po da

tutti? Non arrivata risposta su questo, Assessore, e vorrei capire i 20 euro da cosa

vengono fuori. Se c stato un accordo, allora qualcuno me lo dimostri e me lo

dica, eventualmente anche chiamando i responsabili, non so, della Prefettura, di

quale tavolo si fatto interforze per decidere che agli ambulanti, cos come

scritto, perch di fatto stato sanato labusivismo, c scritto qui, non lo dico io,

non unillazione, dopo che per settimane lAssessore ha detto: Questanno non

ci sar abusivismo. Labusivismo se c e viene fuori da solo ed incontrollabile,

un conto, ma quando poi labusivismo tollerato nei tavoli della Prefettura, cos

come scritto in questa risposta, laddove sussisteva il passaggio n

intralciavano, cosa falsa tra laltro perch intorno al campo sportivo gli

ambulanti regolari, quelli che hanno pagato 300,00 e 400,00 euro, oltre ad

occupare il loro spazio hanno messo il furgone dietro la propria bancarella, cosa

non prevista perch dovevano parcheggiare in Via Manzoni, quindi hanno

occupato pi spazio del previsto restringendo larea mercatale e quindi sicuramente

di fronte non ci poteva stare nessuno. Non vero, quindi, il fatto che non si

occupava e non si intralciava il passaggio, ma volendo bypassare anche su questo,

sta di fatto che leggo oggi che dal Prefetto si era stabilito lopportunit di far

rientrare nella fiera attraverso un piccolo contributo festa tutti gli ambulanti anche

quelli, di fatto, abusivi. Questo c scritto. Io non so quanto sia normale che

unAmministrazione pianifichi la regolarizzazione degli abusivi richiedendo loro


72
un contributo, che veramente sa di cresta. Io non sto dicendo che quei soldi hanno

fatto chiss quale fine, vanno regolarmente nelle casse del Comune? Sono contento

e mi compiaccio che questanno ci siano 20 mila euro in pi rispetto agli anni

scorsi, una felice coincidenza e me ne compiaccio, almeno le casse comunali

sorridono, ma sta di fatto che non questo il modo di agire. Labusivismo se lo si

vuole combattere, lo si combatte, altrimenti ci si mette i paraocchi e si fa finta di

niente visto che devono campare tutti, ma non si va a chiedere i soldi, a fare la

colletta tra gli ambulanti: Voi quanti siete? Due? Datemi 40,00 euro. Li ho visti

io, lho ascoltato con le mie orecchie. Dammi 20,00 euro e in base a cosa 20

euro? Perch non 15 o 25 o non 50? Chi lha stabilito? Quale determina stabilisce

che 20,00 euro era il tributo per una piazzola di 2 metri, 2 metri e mezzo? Non ho

visto nessun vigile con la rullina prendere le misure: Sono tre metri, questo il

calcolo, mi dai 40,00 euro. No! Hai i poster a terra, le borse e non so se era

materiale originale o contraffatto, non sta a me guardare in questo caso, ma, di

fatto, sanare labusivismo in maniera forfettaria, dubito che in Prefettura si sia

autorizzato questo e lo voglio leggere. Far una richiesta agli atti, voglio leggere il

documento venuto fuori dal tavolo della Prefettura, dove si dice tutto quello che

oggi stato affermato in questAula. E stata una pessima gestione, le licenze

bisogna chiederle, chi non esibisce la licenza non pu essere sanato e poi in che

modo? Su questi bollettari del Comune, Corpus Domini, bollettari non

matricolati. Quando si riscuotono i soldi, i bollettari devono essere matricolati e chi

gestisce il bollettario, ne prende carico formalmente, quindi il pinco pallino prende

in carico il libretto matricolato x, y, ecc., va a fare le sue ricevute, riscuote i soldi e

la sera torna e controlla le ricevute che mancano. 18? Bene, 18 per 20,00 euro,

questa la somma. Ma se io esco con un bollettario anonimo e non matricolato, chi


73
mi dice che in quel giorno sono stati consumati un libretto, due libretti, tre

bollettari? Non lo potremo mai sapere. Che andiamo il giorno dopo a cercare in

giro per il mondo Mohamed Abdul che mi ha firmato quella ricevuta, tra laltro

senza esibire nemmeno la licenza o il documento visto che il nome se lo scritto

lui? Questa la domanda e non mi pare sia giunta una risposta, se non quella di:

Facciamo cassa, ne approfittiamo. Ora o mai pi, almeno facciamo un po di

bottino, mettiamo i soldi in cassa del Comune. Non cos che si gestisce in

maniera trasparente e in maniera, consentitemi, onesta una gestione di una fiera

cos importante per il Comune. Questa risposta veramente pazzesca, perch

onesta, per carit, ma di fatto si sta affermando che i tavoli della Prefettura hanno

regolarizzato questa situazione, con tutte le ombre e i dubbi che mi sorgono,

perch non in questo modo che si riscuotono i soldi. Ci vuole la massima

trasparenza, la massima tracciabilit e sentire dire che sono 30 anni che facciamo

cos, bene! Vai a scavare in 30 anni che cosa successo. Intanto io quello che ho

visto, lho documentato, lho scritto nellinterpellanza e sono qui a chiedere

avendo zero risposte, se non i complimenti e i ringraziamenti alle Forze

dellOrdine, non so per cosa, ma sta di fatto che la parte amministrativa, la parte

politica, quella mi interessa, perch questa storia viagger su ben altri canali, ma

non questo, io la voglio ricondurre sul piano politico e perci sto chiedendo in

Aula allAssessore conto di come ha gestito la faccenda, poi tutti gli altri percorsi

viaggeranno in altri Palazzi e staremo a vedere come andr a finire. Grazie.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Grazie Consigliere Cretella. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Colarusso.

CONSIGLIERE COLARUSSO:
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Per fatto personale. LAssessore Colagiovanni mi ha chiamato in causa e vorrei

dare il mio umile contributo. Quando il Consigliere Cretella dice che non

soddisfatto della risposta, io penso che in questo scritto c la realt di come

funziona la fiera del Corpus Domini dal gioved mattina alle 11,00, non voglio

ripetere quello che ha detto lAssessore in modo chiaro e corretto, al sabato alle

8,00 di sera. Premesso che lAssessore nel suo modo di parlare esagitato, ma

comprensibilissimo e io avrei fatto di peggio, quando ha detto che bisognava

controllare il 5%, ha omesso di dire, probabilmente nella foga del discorso, che il

5% non solo della Fiera del Corpus Domini, il 5% del controllo a campione di

tutta lattivit dellUfficio Commercio in ogni trimestre. LUfficio Commercio per

essere inattaccabile ha controllato il 7,58% soltanto della fiera del Corpus Domini,

quindi ha controllato soltanto il Corpus Domini, tutti e 400 gli ambulanti. Caro

Consigliere Cretella, lei dice: Io non metto in dubbio

CONSIGLIERE GRAVINA (interloquisce fuori microfono):

Qual il fatto personale?

CONSIGLIERE COLARUSSO:

Per fatto personale voglio dare il mio contributo, voglio dire, avendo fatto per

quattro anni lAssessore al Commercio, che una cazzata quello che state dicendo,

parlando fuori dai denti. Non voglio difendere lAssessore perch si difeso e si sa

difendere benissimo, ma quello che sta dicendo fuori da ogni logica. Quando ho

fatto lAssessore e attaccavano il mio ufficio, diventavo matto e adesso lo divento

ugualmente.

CONSIGLIERE FELICE (interloquisce fuori microfono):

Non consentito il contraddittorio.

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CONSIGLIERE COLARUSSO:

Ma che cosa non consentito? E consentito solo che quando ci sono le

telecamere fate quello che volete? Questo consentito?.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Consigliere Colarusso, la invito a rimanere sul fatto personale.

CONSIGLIERE COLARUSSO:

Volevo soltanto dire che sullAssessorato al Commercio, sui Vigili Urbani e

sullEconomato, non pensabile mettere unombra di dubbio, non pensabile

Consigliere Cretella, grave questo. Sono entrati 25 mila euro in pi e andiamo a

vedere i cavilli? Non possibile.

CONSIGLIERE FELICE (interloquisce fuori microfono):

C stato il 30% di presenza in pi.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Consigliere Felice, per cortesia, non ammesso il dibattito e stiamo invitando il

Consigliere Colarusso a chiudere.

CONSIGLIERE COLARUSSO:

Qual il problema? Si sempre fatto cos, allora sempre stato sbagliato? Questo

voglio chiedere. Non vero! Sono abusivi quelli? Rimanevano dove stavano,

punto, se vuoi incamerare. Quando non si cerca la licenza perch le persone che

sono uscite sabato e domenica, sono le stesse che per 20 anni escono il sabato e la

domenica e conoscono singolarmente le persone, per questo non si chiede la

licenza, perch conoscenza personale. Grazie e chiedo scusa.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Grazie Consigliere Colarusso. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cretella.

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CONSIGLIERE CRETELLA:

Solo per chiarire una cosa. Sentirmi dire in questAula, come in qualsiasi Aula,

che sia di un Consiglio Comunale, in Parlamento o in Senato che non possibile

gettare ombre di dubbio, e no, caro Consigliere Colarusso: noi le ombre di dubbio

le gettiamo eccome, perch anche a Roma con Mafia Capitale qualcuno diceva di

non gettare dubbi. Non sto paragonando niente, ma rientra nei nostri doveri di

Amministratori dovere sapere e dovere conoscere.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Sospendo il Consiglio per mezzora. Il Consiglio riprender alle 12,15.

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INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE FELICE AVENTE AD

OGGETTO: PERMESSI DI SOSTA NEL CENTRO STORICO.

Alle ore 12,15 si procede allappello per la verifica del numero legale.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Sono presenti 18 Consiglieri comunali, numero valido. Continuiamo i lavori con

lultima interpellanza a firma del Consigliere Felice: Permessi di sosta nel Centro

Storico. <<La sottoscritta Felice Paola, Consigliere comunale del Movimento 5

Stelle, premesso che ancora non esiste alcuna traccia nel sito del Comune a

riguardo e comunque non facile per i cittadini conoscere i criteri adottati

dallAmministrazione comunale per il rilascio di nuovi permessi di sosta nel centro

cittadino; preso atto che malgrado la questione sia stata gi portata allattenzione

di questo spettabile Consiglio con una interrogazione del Movimento 5 Stelle in

data 25.08.2014 protocollo numero 31 ad oggi nulla stato fatto; considerato

che eventuali misure da adottare, in tale materia, sarebbero a costo limitatissimo

per lAmministrazione comunale e produrrebbero un sensibile impatto positivo

sulla vivibilit dellintera citt; interpella il Sindaco chiedendo: 1) di conoscere il

numero dei permessi di sosta attualmente in essere; 2) le modalit di controllo

adottate per la verifica dei requisiti sui permessi rilasciati; 3) quali sono le aree di

sosta interessate; 4) di avere una relazione sintetica sullintera questione con il

dettaglio delle iniziative intraprese dallAmministrazione comunale nellultimo

anno; 5) di conoscere le misure che questa Amministrazione comunale intende

adottare nel breve e nel medio termine per rendere nota ai cittadini la procedura per

il rilascio dei permessi in oggetto>> . Ha chiesto di intervenire lAssessore

Colagiovanni.
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ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Grazie Consigliere Felice e le chiedo scusa, perch

nellinterpellanza lei fa un passaggio fondamentale. Noi non che abbiamo

congelato il tutto e non abbiamo dato risposte. Abbiamo riorganizzato lintero

servizio, il Comando e le legger la relazione che gi le ho fornito. Il Comando

vuole fare un servizio definitivo e oltre a quello che abbiamo gi fatto in

Commissione, quello del domicilio e della residenza, abbiamo monitorato tutte le

varie residenze, ogni 4000 residenze per vedere come poterlo impostare con un

parcheggio appropriato, assegnando un parcheggio a ogni singola famiglia, con

una segnaletica orizzontale e verticale, nominandoli con dei numeri e anche con

delle lettere che possono essere assegnate a ogni nucleo familiare. Noi pensiamo

che per quanto riguarda il Comando dei Vigili sar fatto il controllo,

lassegnazione di permessi dai primi giorni di settembre e la dia per scontato.

Logicamente mia intenzione, prima di dare latto definitivo, portarlo per lultima

volta in Commissione per rivedere i permessi che da anni non sono mai stati

rivisitati. Comunque, se oggi ci sono delle contravvenzioni su quel sito, andiamo

prima ad accertarci se sono residenti o domiciliati nel Centro Storico, perch se

sono autovetture di residenti o domiciliati, naturalmente, non vengono

contravvenzionati, mentre se ci sono macchine esterne, come capita molte volte,

vengono contravvenzionate, perch la volante che interviene si interfaccia con la

sala radio e controllano la residenza e il domicilio, per questa cosa di precariet

come lei ha ben definito allinterno dellinterpellanza, non pu procrastinarsi nel

tempo. Noi abbiamo gi attivato e nel Bilancio che andremo a varare a breve,

abbiamo messo tutti gli importi in modo da dover garantire la viabilit, che poi

vedr la ZTL comparire nel Centro Storico e regolamentarlo ancora di pi, visto
79
che rimasto lunico Centro Storico dItalia a non avere una disciplina di viabilit

allinterno, quindi le garantisco che a settembre attiveremo i permessi allinterno e

le leggo la relazione che la Struttura mi ha fatto: Premesso che gi in precedenza

il sottoscritto era stato invitato a dare delucidazioni riguardo alla questione in

epigrafe di cui il denunziante ha ritenuto opportuno aggiornare lintera Assise

sullevoluzione che la questione sta avendo e per questo colgo loccasione per

ringraziare il Consigliere Felice. Ci premesso, gi prima del Corpus Domini il

Settore Polizia Locale aveva concluso la lunga e non facile indagine sullo status

dei permessi di sosta riservati ai residenti dellarea del Centro Storico. E stata

condotta unanalisi dettagliata sulla quantit e sulle modalit seguite fino ad oggi

per il rilascio dei permessi. Gi in passato infatti, come ricordavo, proprio a causa

della vetusta normativa in materia si riteneva opportuno intervenire sulle modalit

di rilascio, non solo, ma anche sulla durata dei permessi, sulla notoriet del

rinnovo, ecc.. Richiamato, comunque, i dati gi forniti in passato, praticamente la

quantit di permessi, circa 1400 in questo ultimo periodo, il rilascio stesso dei

permessi di sosta stato sospeso in attesa della revisione della normativa in

riferimento intervenendo sul controllo della sosta breve richiesta dagli utenti e in

dettaglio verifiche di residenza del proprietario dellautovettura, proprio perch la

sospensione e il rilascio dei permessi non ledesse, in alcun modo, coloro che

ancora non fossero in possesso del cartellino. Rilevati i dati, frutto dellindagine

condotta dalla Polizia Locale, entro la ripresa dellanno scolastico verranno avviate

le nuove modalit di rilascio e di gestione dei permessi di sosta riservati agli utenti

residenti nellarea del Centro Storico cittadino. Filo conduttore della nuova

normativa dovranno certamente essere residenza, domicilio, numero dei permessi

del nucleo familiare, intestatari di passi carrabili e non. Voglio precisare, anche se
80
non lho scritto, ma rimane a verbale, che ci sono diverse aree del Centro Storico

dove non possibile parcheggiare e quelle aree nostra volont mettere dei

parapedonali per evitare che le macchine ci si parcheggino sopra, faccio lesempio

di Porta Mancini dove gi ci sono una serie di parapedonali che dovrebbero evitare

il parcheggio delle autovetture, solo che la notte allimprovviso spariscono e anche

lo stesso paletto che viene messo allinterno della Porta Mancini sono ben 18 volte

che landiamo a rimettere, perch sparisce e viene ritrovato in zone limitrofe di

Campobasso. Qual la soluzione a questo? Su un piano regionale noi abbiamo la

disponibilit, e ci stiamo lavorando in maniera fattiva, sulla predisposizione di 150

telecamere di videosorveglianza, quindi il Comando di Polizia Municipale insieme

ad un gruppo di lavoro costituito dal Dirigente, componenti della Questura ed altre

Forze dellOrdine, che verr poi varato in Commissione con un Regolamento, a

breve vedr la possibilit di installare 150 telecamere che potranno monitorare

tutta la citt di Campobasso. Le immagini saranno custodite allinterno del

Comando dei Vigili e saranno aperte agli altri Organi a tutela della difesa dei

cittadini, quali Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza. Questo ci dar un forte

aiuto anche per poter evidenziare gli atti di sciacallaggio da cui questa citt molte

volte presa di mira, oltre allimbrattamento dei muri, ma anche per chi

parcheggia davanti alle abitazioni, non facendo transitare liberamente davanti alla

propria abitazione e questo per il Centro Storico un problema che abbiamo pi

volte evidenziato. Non voglio prendere in giro nessuno, per mi creda collega, io

ritengo importante quanto lei che il Centro Storico vada rivisitato una volta per

tutte e spero di fare fronte comune insieme al collega delegato De Bernardo

nellevitare sterili polemiche quando verranno messe le ZTL. Io penso che la

telecamera o il rivedere la percorribilit del Centro Storico sia un qualcosa di


81
fondamentale, ecco perch le chiusure, tipo Piazza Prefettura o il Fondaco della

Farina, non sono degli step isolati, ma progressivamente ci devono portare ad una

realt diversa dagli anni 50, 60 e 70, ci devono portare ad una realt dove pi

sostenibile goderci quel Centro Storico che tutti quanti negli anni abbiamo detto

che ci stava a cuore, ma poco stato fatto. facile rilasciare i permessi, difficile

controllarli, gestirli, perch molti richiedono il permesso anche se vanno ad abitare

solo 15 giorni allinterno del Centro Storico o come gestire i permessi di coloro

che hanno il B&B allinterno del Centro Storico, quindi il tutto va regolamentato.

Laiuto che chiedo che nel momento in cui arriver nella Commissione il

Regolamento, la rettifica di residenza e domicilio, vi prego di accelerarla.

Acceleriamo la modifica di domicilio e residenza che a breve arriver in

Commissione e in pi invito, anche per quanto riguarda la ZTL, che per noi,

insieme alle telecamere di sorveglianza, sar uno strumento che porr un grosso

limite e un grosso sostegno alla Polizia Locale che potr intervenire a 360 gradi sul

territorio di Campobasso. La ringrazio Consigliere.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Felice.

CONSIGLIERE FELICE:

Grazie Assessore. Io per le ricordo che queste stesse cose lei me le ha dette ad

agosto lanno scorso, quindi adesso metto in agenda che a settembre finalmente

abbiamo una definizione chiara della questione e soprattutto mi auguro che venga

creato sul sito del Comune di Campobasso unarea dove i cittadini possono avere

informazioni e sapere che cosa devono fare per richiedere un permesso, questo non

solo per il centro storico, ma anche per leventuale permesso di sosta per i disabili,

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quindi chiedo che si abbia, in quella occasione, una maggiore attenzione per

rendere pi fruibili i servizi ai cittadini. Grazie.

83
MOZIONE DEI CONSIGLIERI CRETELLA, FELICE, GRAVINA E

PRAITANO AVENTE AD OGGETTO: AREA PEDONALE CICLABILE

LUNGO LA STRADA PROVINCIALE PER FERRAZZANO.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Passiamo alle mozioni. Per quanto riguarda la mozione a firma dei Consiglieri

Ambrosio, Colarusso e Madonna riguardante: Individuazione aree S.I.C., stata

ritirata dal Consigliere Ambrosio. Passiamo alla mozione numero 2: Area

pedonale ciclabile lungo la strada provinciale per Ferrazzano. <<Premesso che

la citt di Campobasso notoriamente carente di percorsi naturalistici pedonali,

sportivi, podistici e ciclabili; considerato che sono tantissimi i cittadini che si

riversano, soprattutto nei giorni festivi, sulla strada provinciale per Ferrazzano,

lunica arteria in prossimit della citt che presenta un percorso pedonale alberato;

tale percorso, bench molto suggestivo e apprezzato, resta comunque adiacente ad

una strada densamente trafficata che collega la citt con il paese di Ferrazzano ed i

diversi complessi residenziali che insistono lungo tale direttrice; tale condizione

non giova certo n in termini salutistici, con riferimento alla qualit dellaria, n in

termini di sicurezza, in particolare per i ciclisti ed i bambini; considerato altres che

sia il traffico per il Comune di Ferrazzano che quello per le principali lottizzazioni

(Nuova Comunit, Mimosa, Nuova Repubblica, etc.) potrebbe essere deviato senza

alcuna criticit o disagio per gli utenti su strade alternative (strada per Mirabello e

strada per Gildone Vazzieri); che gli edifici e le abitazioni che insistono lungo la

strada per Ferrazzano impossibilitate ad usufruire di strade e percorsi alternativi

sono limitate a poche unit; ritenuto che la chiusura al traffico, in giorni ed orari

stabiliti, del primo tratto della strada provinciale per Ferrazzano, da Viale Principe
84
di Piemonte (zona Piramidi) fino allinnesto dei primi edifici residenziali in

localit Nuova Comunit, consentirebbe di realizzare una grande area pedonale e

sportiva naturale dove bambini e praticanti di sport allaperto potrebbero trovare

una palestra naturale sullintera carreggiata e non solo sulla pista pedonale, spesso

insufficiente data la forte densit di utenti; per tutto quanto premesso e

considerato, il Consiglio comunale invita il Sindaco e la Giunta: a valutare la

possibilit di stipulare un accordo con il limitrofo Comune di Ferrazzano per

disporre, durante le giornate festive, in limitati periodi dellanno (esempio maggio

settembre) ed in orari da concordare, la chiusura totale al traffico veicolare della

strada provinciale per Ferrazzano, nel tratto che va da via Principe di Piemonte

(localit Piramidi) allinnesto dei primi edifici residenziali in localit Nuova

Comunit, lasciando la possibilit di transito, a velocit controllata, ai soli pochi

residenti impossibilitati a raggiungere le proprie abitazioni da strade alternative>>.

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cretella.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Grazie Presidente. Innanzitutto un chiarimento per il collega Trivisonno,

ovviamente c un refuso nella convocazione. Questa era unidea che tra laltro

avevo anche accennato, pi volte, nella Commissione Trasporti e Traffico e anche

in quella del Verde, poi purtroppo nellultimo periodo non ne abbiamo pi fatte di

Commissioni, altrimenti prima di portarla in Consiglio lavrei ulteriormente

proposta e voleva essere un invito allAmministrazione e al Sindaco, cos come

scritto nel dispositivo, a dialogare con il limitrofo Comune di Ferrazzano affinch

la bella strada provinciale che conduce al paese possa essere a fino a un certo

punto chiusa al traffico, nei giorni festivi del periodo primaverile, estivo, fino a

settembre, ottobre, fin quando le condizioni meteo sono favorevoli, in orari tutti da
85
concordare. Io non sto qui con una mozione a fissare orari o quantaltro, era

semplicemente un invito a dialogare con lAmministrazione del Comune di

Ferrazzano, ma pu darsi che ci possano essere altri tipi di ostacoli da quella parte,

per intavolare una discussione penso possa portare ad una bella realt.

Immaginate quel tratto di strada quando si svolgono manifestazioni, penso a Bici

in citt, chiusa al traffico e vedere quella strada invasa da biciclette, da bambini

con pattini, con monopattini, in tutti i modi, andiamo ad allargare quella pista

ciclabile che gradevole, ma spesso affollatissima e che o ciclabile o

pedonale o podistica. In realt potremmo allargarla allintera carreggiata per

portare i bambini con le biciclette che possono spaziare in spazi maggiori, un

viale molto bello, alberato, ombreggiato e penso che sia il posto naturalistico pi

interessante ormai rimasto in citt e nelle zone limitrofe. Naturalmente c un

problema parziale del traffico, perch una strada che conduce al paese, ma

sappiamo bene che Ferrazzano raggiungibile attraverso due direttrici, gli

insediamenti principali che insistono pungola strada, ovvero Nuova Comunit,

Cooperativa Repubblica e Mimosa sono facilmente raggiungibili attraverso

direttive alternative, particolarmente la strada per Mirabello, pertanto non si

creerebbero grossi scompensi se non per quelle poche, pochissime abitazioni che

insistono lungo il tratto di strada prima della Nuova Comunit. Una eventuale

chiusura potrebbe essere fino a dove arriva il tratto pi bello, quello alberato e

segnalato con una opportuna segnaletica, lasciando il permesso di transito a coloro

che non hanno vie alternative e che transitando a velocit modesta e ridotta non

creerebbero situazioni di pericolo. Se la cosa fattibile invitiamo il Sindaco, anche

in tempi rapidi, perch appena entrata lestate ed abbiamo tempo fino a

86
settembre, ottobre per poter godere di questo spazio e penso che sarebbe uno

sfogo, sicuramente apprezzato dalla cittadinanza. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Cretella. Ha chiesto di intervenire lAssessore Colagiovanni.

ASSESSORE COLAGIOVANNI:

Grazie Presidente. Consigliere Cretella, io penso che non c nessuna difficolt a

poter sperimentare una cosa del genere. Premesso che bisogna interessare la

Provincia di Campobasso perch un tratto, se non vado errato, di pertinenza della

Provincia di Campobasso, anzi tutto il tratto, poi per cortesia istituzionale

bisognerebbe parlare con il Sindaco di Ferrazzano, per penso che se decidiamo di

chiudere alcuni punti nel fine settimana, in alcuni orari, garantendo comunque la

possibilit per i residenti di rientrare a casa, potremmo lasciare quella parte della

strada alle persone che vanno a correre o che vanno in bicicletta e che quindi

possano godersi quel tratto di strada. Penso che se ne possa discutere anche in

Commissione di questa cosa, ma non vedo nessuna opposizione ad una mozione

che, personalmente, ritengo molto positiva e propositiva che va verso un modo di

vedere la sostenibilit, che sta facendo anche lo stesso nostro Assessore Emma De

Capua, che cerca di allargare e di modificare dove, a livello di salute, possiamo

allargare un po di pi la visibilit della citt, pi a passo duomo e non a passo di

auto, quindi su questa cosa io non vedo per quale motivo i colleghi di maggioranza

dovrebbero essere contrari. Io invito la maggioranza a sostenere questa mozione,

perch una cosa che va verso il senso e il tipo di programma che la nostra

Amministrazione ha e che dallinizio impegnata a dover portare avanti.

Verifichiamo se la Provincia e il Comune di Ferrazzano non hanno altri

impedimenti da poter contrapporre a questa nostra verifica, perch non siamo solo
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noi gli unici protagonisti. Non penso che se la domenica si decide che dalle 15,00 a

sera si chiude quel tratto di strada, di cui le famiglie possono godere, sia un atto

terrificante, infatti voglio ricordare che ci sono diverse zone in diversi paesi, dove

addirittura il sabato si chiude dalle 8 di sera fino alla domenica alle 21,00 per poter

far respirare le famiglie e per poter far vivere in quei tratti veramente bene. Penso

che su questo i colleghi non hanno nulla da eccepire e con lo stesso collega De

Bernardo molte volte abbiamo parlato di fare un discorso analogo nel Centro

Storico di Campobasso, in maniera progressiva. Oggi, per quanto mi riguarda

come Assessore, Consigliere Cretella mi trova daccordo e penso che i colleghi di

maggioranza siano sulla stessa lunghezza donda. Valutiamo insieme ai due Enti il

Comune di Ferrazzano e la Provincia,per rispetto istituzionale, con un passaggio in

Commissione dove potremmo invitare gli attori per poter siglare una Convenzione.

Invito i colleghi di maggioranza a votare questo atto, il quale mi sembra un atto

abbastanza responsabile ed in piena linea con il programma che Antonio Battista

ha presentato e ha vinto le elezioni al Comune di Campobasso. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore Colagiovanni. Ha chiesto di intervenire il Consigliere

Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Io leggo nelle premesse che questa strada una strada densamente trafficata.

Credo che ci si riferisca a quella di sotto o a tutte e due?.

CONSIGLIERE CRETELLA (interloquisce fuori microfono):

Via Principe di Piemonte.

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CONSIGLIERE AMBROSIO:

Io ho ritirato la mozione per quanto riguarda i S.I.C., i Siti di Interesse Comunali,

per quanto riguardava anche la preclusione di occupazione di aree in Piazza

Municipio con lintento di rinviarla in Commissione dove si poteva aprire una

discussione ben pi ampia, anche magari invitando persone diverse. La stessa cosa

io pensavo che potesse accadere anche per questa, per cui cera un orientamento a

discuterla nella prossima Commissione consiliare. Se questa mozione si intende

valutarla in Commissione, va bene, ma se si deve interpretare, nel senso che

lAssessore o la Struttura o altri debbano sostituirsi allattivit dei Consiglieri

comunali e della Commissione, onestamente qualche perplessit ce lho. Se lo

scopo questo io voto a favore, se lo scopo diverso io mi esprimer in modo

contrario. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Ambrosio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cretella.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Grazie Presidente. Ringrazio per la disponibilit lAssessore Colagiovanni, al

collega Ambrosio invece invito a leggere bene il dispositivo della mozione che

molto elastico. Invita il Sindaco a valutare la possibilit di fare un accordo. Il ruolo

del Consigliere, Consigliere Ambrosio, penso che lo facciamo in questa fase dove

ognuno di noi ha facolt di leggere e comprendere il senso della mozione e

decidere se daccordo o meno. Tra laltro non che con questa mozione si stanno

fissando orari di apertura o di chiusura o si sta disponendo qualcosa, un indirizzo

dove il Consiglio valutata lidea, se la ritiene condivisibile, d mandato al Sindaco

di valutare la possibilit di renderla operativa. Mi sembra talmente pacifico

largomento, non vedo per quale motivo togliere il potere a questo Consiglio di
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dare un indirizzo, cio il Consiglio pu deliberare e figuriamoci se non pu dare

con una mozione, la quale sappiamo bene il peso che pu avere, lindirizzo al

Sindaco di valutare una determinata azione, non ci vedo nulla di clamoroso.

Onestamente non riesco a spiegarmi questo.

CONSIGLIERE AMBROSIO (interloquisce fuori microfono):

Lo stesso peso di Piazza Pepe.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Per per Piazza Pepe cera una chiusura totale, quindi era molto pi netto, invece

qua si d mandato al Sindaco di valutare, un indirizzo che il Consiglio chiede di

fare una determinata operazione. Mi sembrata anche condivisa, non so se

totalmente o in parte, pertanto credo che mai mozione possa essere quanto meno

discussa e votata in Consiglio. In Commissione ne abbiamo parlato pi di una

volta, in diverse occasioni labbiamo proposta e lavremmo fatto nuovamente se

non fossero state le Commissioni ferme da un mese. Aprendo una parentesi, su

quella strada tra laltro, ci passeggiavo proprio ieri sera, c un problema di

sicurezza perch di recente ha aperto unattivit commerciale, un bar da cui

scaturisce un parcheggio sullintera tratta. E vero che la strada provinciale, ma

siamo comunque allinterno del territorio di Campobasso, probabilmente anche in

questo caso bisogna intervenire in qualche modo perch parcheggiando lungo la

carreggiata, la si va a restringere proprio in prossimit di una curva e ci potrebbero

essere seri problemi di sicurezza. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Cretella. Ha chiesto di intervenire il Sindaco Battista.

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SINDACO BATTISTA:

Circa lultima segnalazione, verificheremo sia la possibilit di far sostare sia

faremo una valutazione attenta sulla pericolosit della sosta. Io sul principio sono

daccordo rispetto alla mozione. il caso di aprirsi a nuovi spazi pedonali, tra le

altre cose in bilancio metteremo delle risorse per fare degli avvisi pubblici per

concorsi didee, uno in particolare dovrebbe riguardare, ne abbiamo gi parlato in

Consiglio comunale, il collegamento come pista ciclabile e pedonale, pista di

collegamento tra il nuovo Romagnoli e il campo Coni, questo perch occorre

allargarsi a nuovi spazi, a nuovi concetti di aree attrezzate affinch certe attivit

fisiche vengano realizzate nelle palestre, vengano realizzate allinterno degli spazi

sportivi, ma anche dare soddisfazione, perch lo riteniamo tra le altre cose utile, in

mezzo agli spazi e allinterno del territorio. Quindi questa iniziativa trova la

condivisione, atteso che dovr essere una sperimentazione, perch alcune questioni

restano aperte e restano da risolvere. La prima, tra le altre, il rapporto con la

Provincia di Campobasso che ho trovato sempre molto disponibile, quindi io

voter la mozione atteso che mentre faremo le verifiche con il Comune di

Ferrazzano, faremo le verifiche con la Provincia di Campobasso, chiedo che le

Commissioni che si andranno a rigenerare tra qualche giorno, discutano degli

aspetti legati a questo tipo di proposta che riguarder certamente questarea, ma

potr e dovr riguardare anche altre aree del territorio per fare esperienze simili in

altre zone della citt di Campobasso, quindi mentre faremo le verifiche, chiedo che

si discuta in Commissione, io vengo a relazionare rapidamente in Commissione e

troveremo la quadra e la soluzione per capire se i problemi che dovessero

generarsi, li possiamo risolvere. Ecco da dove nasce latteggiamento positivo mio,

dellAssessore, della maggioranza. Piace, la cosa si pu generare l ovvero anche


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in unaltra parte di territorio. La butto veramente come provocazione: supponiamo

che la Provincia avesse delle difficolt a gestire i flussi veicolari, ci troveremmo di

fronte a una chiusura, per cui ne discutiamo in Commissione, porto tutti gli

elementi per quelli che saranno di competenza mia e per quelli che saranno di

competenza dellAssessore, discussa in Commissione, io sono pronto a adottare l

cos come in altri luoghi eventualmente se ne dovesse riscontrare lutilit per la

citt.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere De Bernardo.

CONSIGLIERE DE BERNARDO:

Ho ascoltato con attenzione tutti, dallAssessore, al Sindaco, al Consigliere

Cretella, ad Ambrosio. Io non sono favorevole a questo tipo di orientamento, ma

ovviamente rispetto quello che hanno detto tutti, ma immaginare di dover

progettare la chiusura di una strada provinciale per creare uno spazio ai cittadini di

questa citt dove andare a correre, passeggiare, andare in bicicletta, ho delle serie

difficolt a pensare che possa essere lidea migliore per far vivere questa citt ai

cittadini. Chiudere una provinciale una cosa molto seria, si interessa la Prefettura,

devono adottare provvedimenti di vigilanza e controllo, allora io andarmi a

avventurare in queste cose Lidea di creare delle aree sicuramente, non si

discute, tutti vogliamo creare delle aree, in Commissione abbiamo portato diverse

idee per creare larea pedonale allargata sui fine settimana, creare situazioni di

altro genere, recuperare larea dello Scarafone che gi attrezzata, ma potrebbe

essere pi idonea a creare quegli spazi di passeggio e di incontro da parte della

cittadinanza, ma lidea di andare a prendere una provinciale densamente trafficata

e andarla a chiudere sui giorni del fine settimana per andare a dire che noi non
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abbiamo nessun altro spazio pubblico se non quello per andare a far camminare

ragazzi, bambini e famiglie se non su una strada asfaltata che interessa due

Comuni, una buona idea, ma sicuramente non lidea, sicuramente non la

migliore, pu rientrare in un ampio progetto, ma voglio sperare che questa

Amministrazione e questo gruppo di lavoro non abbia lintenzione di pensare a

quella come la soluzione, perch sarebbe veramente follia. Siccome immagino un

piano pi ampio, organico e che porti allattenzione di tutti, della Commissione,

della Giunta, del Consiglio, del Sindaco una pi ampia idea di verde, di

condivisione di spazio, di area pulita, andare a fare questo seppur buono, ma

estemporaneo progetto, non lo trovo organico ad un unico grande progetto per

creare queste aree. Rispetto molto lidea, corretto latteggiamento in Consiglio del

Consigliere Cretella di portare un argomento perch un argomento, ma io

porterei insieme a altri, a un pi ampio piano allinterno delle Commissioni che

finalmente, ce labbiamo fatta, sicuramente questo mese di vacanza c servito

anche per trovare Il Consigliere Coralbo non convinto, per quello che ci

riguarda ce labbiamo fatta, non lo so per quello che vi riguarda. Sicuramente non

voter contro questo provvedimento, ma neanche a favore, quindi mi asterr dal

voto a questo provvedimento, chiedendo di rinviarlo alla Commissione.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere De Bernardo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere

Trivisonno.

CONSIGLIERE TRIVISONNO:

Grazie Presidente. La mozione mi trova favorevole nel momento in cui viene

detto, ne prendo atto di questo, che un argomento che va discusso in

Commissione, per durante un periodo cos importante di riforma delle


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Commissioni, lo prendo anche come impegno dal Consigliere Cretella, se

vogliamo in una fase di riforma delle Commissioni, non abbiamo potuto

approfondire questo argomento preventivamente in Commissione, quindi arriva in

Consiglio e diciamo che anche a livello procedurale in questa fase mi pu trovare

favorevole, ma nel momento in cui saranno riattivate le Commissioni, il mio invito

affinch le Commissioni diventino filtro per questi argomenti ovvero prima di

trovarci mozioni del genere alla quale andr il mio voto favorevole, perch siamo

daccordo, prima di arrivare a fare le mozioni in Consiglio su questi argomenti, io

credo che sia la Commissione che si deve appropriare preventivamente del ruolo di

studio, di approfondimento per poi arrivare in Consiglio. Prendo atto anche delle

parole: Non ci sono state Commissioni in questo periodo e labbiamo portata

qua. Mi auguro, lho sempre detto e lo continuo a ripetere, che proposte in tal

senso e di questa tipologia possano venire prima in Commissione perch le

Commissioni sono aperte, sono luogo di studio, per poi arrivare mediate, trattate,

con una soluzione in Consiglio comunale. In questa fase il mio voto favorevole

anche perch parliamo di un provvedimento che focalizza lattenzione su un

piccolo pezzettino di citt, mentre nel nostro programma e nelle intenzioni di

questa Amministrazione, di questo centro - sinistra attenzionare alcune aree che in

determinati periodi orari, quindi non soltanto questarea, possano essere pi

fruibili, meglio utilizzate se chiuse al traffico temporaneamente. Sono daccordo

con il Consigliere De Bernardo, questo non vale solo per questarea. Io la prendo,

voter favorevole, come un invito alla discussione che possa partire da questa

zona, ma possa stabilire un principio che nel nostro programma, che quanto

vogliamo fare, cio se si ha intenzione di attenzionare alcune aree che possono

essere meglio fruite da tutti cittadini in determinati periodi dellanno in modo


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temporaneo, creando cos una situazione anche elastica da questo tutto di vista,

quindi io non mi sento imbrigliato da questo, anzi per me uno stimolo alla

discussione che avviene oggi, perch, lo torno a ribadire con forza, siamo in una

fase di riforma delle Commissioni e quindi non cera altro luogo, mi auguro che

dalle successive volte questi siano argomenti e proposte che si fanno prima delle

Commissioni dove si studia e si ragiona e poi si pu portare in Consiglio anche il

provvedimento approfondito e discusso. Mi piace sottolineare, mi dispiace che

manca il Consigliere Bucci con il quale gi abbiamo parlato, in linea di principio,

senza attenzionare nessuna area, come ricordava anche lAssessore Colagiovanni,

lidea che alcuni pezzi di citt momentaneamente, in base alle esigenze e a quello

che si ritiene pi opportuno, possano essere chiusi provvisoriamente,

momentaneamente al traffico per farli fruire alla citt in modo diverso. Questo

nel nostro programma, oggi si attenziona solo uno spazio, noi invece allargheremo

lo spettro a tante aree per trovare una soluzione chiaramente in Commissione con

la collaborazione di tutti. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Trivisonnio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Coralbo.

CONSIGLIERE CORALBO:

Voto favorevolmente alla mozione. Soltanto una precisazione perch forse da

quando iniziata questa consiliatura, abbiamo riscritto pure un po le regole del

Consiglio comunale, delle Commissioni, gli Statuti, il Codice, ogni tanto viene

riscritto qualcosa. Quando un Consigliere comunale viene eletto, credo che sia

preciso dovere quello di studiare quelli che sono i ruoli del Consiglio e i ruoli della

Commissione. Lopposizione ha pochi strumenti per poter portare un atto di

indirizzo, uno di quegli strumenti la mozione. In Commissione ci vanno gli


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argomenti propedeutici al Consiglio comunale, cio ci vanno quelle delibere o

proposte di delibere che dovrebbero essere scritte, ci vanno quegli atti di indirizzo

che riguardano lUrbanistica, piuttosto che il Bilancio che richiedono il voto del

Consiglio comunale, ma la Commissione non pu essere nella maniera pi assoluta

un luogo dove discutere se pi opportuno dare come atto di indirizzo via 24

Maggio piuttosto che la passeggiata di Ferrazzano e quantaltro, quindi io credo

che il Movimento 5 Stelle abbia presentato nella maniera pi corretta possibile il

proprio dispositivo e mi auguro che la votazione avvenga qui, perch

lopposizione, siccome ho sentito lAssessore che d un atto di indirizzo, il

Consigliere De Bernardo che si astiene perch dice: No, forse era meglio venire in

Commissione, poi riparla il capogruppo del Partito Democratico e dice: No, io la

voto perch, capisco la confusione della maggioranza, capisco il mese di ferie

ovvero lanno di ferie che si presa questa maggioranza nel fare atti compiuti,

per alcune cose sono nellordine e nella logica pi banale e elementare, cio

lopposizione ha questo come strumento o addirittura una proposta di delibera che

pu partire in casi pi particolari anche dagli stessi banchi dellopposizione. Io

dico noi, ma liniziativa evidentemente dei 5 Stelle ed condivisa, noi diamo un

atto di indirizzo alla maggioranza e lo diamo tramite un documento politico che

prevede il nostro Statuto e il nostro Regolamento, poi alla maggioranza il compito

di governare e di amministrare la citt. Alla maggioranza sta poi il ruolo di

organizzare il lavoro se ritiene che quellatto debba essere recepito o meno. Oggi

noi siamo, e lha detto nellintervento anche il Consigliere Cretella, in una fase, la

pi democratica e aperta possibile, in cui c stato un gruppo consiliare che per

unintuizione personale, per una sensibilit particolare, magari anche sollecitato da

parte della cittadinanza, ha chiesto a questa maggioranza: Guardate, c una linea


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di indirizzo che noi rappresentanti dei cittadini diamo nelle mani dellEsecutivo e

del Consiglio se necessario. Attivate voi le procedure idonee affinch si possa

sposare o meno questa tesi o questo atto di indirizzo. Non credo che la mozione

chieda un chiarimento se pi opportuno passare prima o dopo per la

Commissione. Non credo che si stia parlando del piano al traffico o del bando per

laffidamento del trasporto pubblico, si sta parlando di un atto di indirizzo molto

molto semplice. Io credo che non debba passare neanche per il Consiglio, cio

acquisito come atto di indirizzo, io credo che sia un accordo tra Sindaci,

coinvolgendo anche la Provincia e se del caso chi di competenza per la messa in

sicurezza dellarea e basta, cio voglio dire voi avete acquisito lasilo nido per

nove anni dopo che i lavori erano stati eseguiti, ora per fare una pista ciclabile ci

vuole la Commissione, poi ci rivuole il Consiglio, tra un po chiediamo anche a

Renzi se qualche Sottosegretario ci viene a illustrare come mettere due strisce

pedonali a terra. il senso delle cose che spaventa.

Interloquisce fuori microfono il Consigliere Trivisonno.

CONSIGLIERE CORALBO:

Io purtroppo non ho n arroganza n tracotanza politica, c stato chi, invece, ha

affidato un bene per nove anni dopo che da questi banchi sono partite pi

interrogazioni dicendo: Vedete che avete fatto dei lavori abusivi e delle

concessioni abusive perch la licenza che lallora dirigente Giarrusso aveva dato

era per 24 ore e non per 3 o 4 mesi. Avete permesso a chi non governa questa citt,

di affacciarsi su un balcone e ringraziare per aver dato in comodato, quando il

comodato ancora non cera, un bene comunale e la stessa maggioranza la

denuncia lhanno fatta i 5 Stelle Io posso spaziare perch se io intendo

generalizzare il discorso per far capire una tesi o una teoria e non offendo nessuno,
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io credo di poterlo fare, poi c la figura del Presidente del Consiglio che molta

attenta e oculata e qualora rilevi qualche mia scorrettezza, l da arbitro a fischiare

e a darmi il cartellino. Dicevo, sono quelle le assurdit e le scorrettezze che il

collega Trivisonno il senso che non capisce del mio intervento. Io spero di

parlare un italiano pi o meno corretto, ovviamente con qualche limite sicuramente

e il senso delle cose fino a questo momento la prima volta in 35 anni che mi

viene detto che non viene capito, evidentemente andr a ripetizione, far qualche

esercizio serale per correggere il mio linguaggio e per renderlo pi comprensibile a

chi non vuole capire o non ha gli strumenti per capire. Detto questo, il voto

favorevole sulla mozione assolutamente convinto perch io credo che questa

possa essere una valorizzazione di parte della citt, credo che il progetto pi ampio

al quale il collega De Bernardo fa riferimento, e mi auguro che ci sia, sia quello

proprio di uninclusione anche con i Comuni che circondano la citt di

Campobasso che sono ben 11 e sono ricchi di bellezze e era un progetto che io ho

visto in un esposto del collega Durante che aveva messo a punto una sorta di Trip

Advisor in miniatura coinvolgendo Campobasso e gli 11 Comuni della cinta che

effettivamente hanno delle bellezze. Io mi auguro che questo sia il buon proposito

del collega De Bernardo e a questo, se mi posso permettere, io credo che uno dei

posti paesaggisticamente pi belli e interessanti della nostra citt sia proprio il

collegamento Campobasso Santo Stefano. Mi dispiace che non ci sia il

Consigliere delegato, per io credo che quello sia, sfruttando anche il tratturo e

altre bellezze di quella zona, anche da un punto di vista meramente paesaggistico

oltre che dalla qualit ambientale, perch una zona abbastanza incontaminata, io

credo che quello potrebbe diventare il nostro camminamento, cos come ce lha

Ferrazzano, pu diventare il nostro camminamento. Questi sono gli indirizzi e gli


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spunti che dovrebbero nascere dalla discussione in aula o nelle Commissioni se c

necessit. Poi dopo magari lo metter per iscritto cos il collega Trivisonno che ha

difficolt a comprendere, magari rileggendolo con calma ci pu arrivare anche lui.

Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Coralbo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Praitano.

CONSIGLIERE PRAITANO:

Al di l dellaspetto procedurale che ha spiegato benissimo il Consigliere

Coralbo, tra laltro non la prima volta che facciamo prima la mozione e poi va in

Commissione, successo per il Regolamento delle affissioni, successo per

quanto riguarda il circo, ci sono altri argomenti che hanno avuto un altro tipo di

iter, sono venuti prima in Consiglio e poi sono andati in Commissione, ma adesso

poco importa, quello che per mi preme sottolineare un aspetto che pi volte

viene dimenticato, comunque non gli si d abbastanza importanza. Questo un

Consiglio comunale che quando viene presentata una mozione da parte di una parte

che pu essere maggioranza o opposizione, il Consiglio che si esprime, che fa

sua per sollecitare non la maggioranza, bens la Giunta e il Sindaco evidentemente

perch nel passato o comunque nellAmministrazione corrente non si sono visti atti

o comunque indirizzi che siano andati a regolarizzare quel tipo di aspetto che si sta

sollevando. In questo caso abbiamo attenzionato una strada in particolare, magari

potrebbe essere un progetto pilota in altri tipi di sperimentazioni, sta di fatto che

c un fatto specifico che noi come Consiglio, non la minoranza, il Consiglio

intero che prende atto di quello che lindirizzo che si vuole dare alla Giunta e al

Sindaco e io prego i Consiglieri di slegare questi due aspetti, cio il Consiglio

una cosa, la Giunta e il Sindaco sono altre cose. Il Consiglio potrebbe anche a un
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certo punto non essere pi daccordo su quello che loperato da parte della

Giunta e del Sindaco, quindi questo il motivo per cui se ne discute oggi. Magari

in Commissione si poteva fare, magari venuto prima in Consiglio, ma questo un

aspetto secondario che non trova giustificazione nel momento in cui viene dato,

importante per precisare che nel momento in cui viene sollecitato in pi

occasioni, magari nelle Commissioni e magari cade nel vuoto perch il Presidente

non ha la sensibilit di portarlo in discussione, chiaro che a quel punto non si

hanno altri strumenti che portarla come mozione, quindi c anche questo aspetto

che va chiarito. Io sto cercando di sollevare maggiormente quello che il ruolo di

questo Consiglio, facendo s che ogni Consigliere capisca che le mozioni, a

prescindere da chi vengano, vengono assunte come proprie affinch si indirizzi la

politica della Giunta e del Sindaco. Evidentemente se oggi voteremo

favorevolmente questa mozione perch ci rendiamo conto che fino adesso ci sono

state cose pi importanti di cui occuparci e vorremmo che comunque si ponga

lattenzione anche su questi aspetti che fino a oggi non sono stati curati, quindi

questo il motivo per cui nasce la mozione, con la speranza che si riesca a

sollecitare lattenzione del Sindaco e della Giunta rispetto a un tema che ci sta a

cuore in modo particolare quando parliamo di sostenibilit, quando parliamo di far

rivivere la citt, soprattutto adesso che siamo nella stagione estiva, non stato fatto

molto rispetto a questo argomento, vediamo di fare un po di pi perch adesso lo

possiamo fare, se aspettiamo settembre ottobre, magari finita loccasione,

dovremo aspettare lanno prossimo. Grazie.

100
PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Praitano. Non ci sono pi interventi, metto in votazione la

mozione per appello nominale come richiesto dal Consigliere Ramundo, il

Sindaco, Praitano e Cretella.

DICHIARAZIONI DI VOTO

SINDACO BATTISTA:

Il mio voto s perch ne discuteremo in Commissione, s perch comunque

non la soluzione, sono daccordo, la soluzione sono i parchi, la soluzione sono gli

spazi, San Giovannello, il Parco di Papa Francesco, quello dello Scarafone,

quelli sono i parchi, per non mi fermo rispetto a unidea che pu risultare

intrigante e positiva se raccolta dal territorio, ma ovvio che non la soluzione

una strada, ecco perch se ne deve discutere insieme alle difficolt. Io prendo come

spunto nel motivare il mio voto positivo lidea della mozione ritirata dal

Consigliere Ambrosio: possiamo decidere di votare e togliere tutto oppure capire

cosa implica il togliere tutto. Ecco perch ringrazio il Consigliere Ambrosio perch

metti nella condizione di discutere in Commissione unidea e una mozione come

quella, perch possiamo dire: Togliamo tutto, abbiamo risolto il problema, non

abbiamo risolto il problema se togliamo tutto, capiamo e proviamo a capire le

implicazioni che ci sono rispetto a unidea che bella quella di togliere tutto da

Piazza Municipio. Sostenibilit: perch voglio discuterne in Commissione? Perch

sostenibilit non chiudere una strada, ma si pu capire cosa succede se chiudiamo

una strada e ci facciamo vivere le persone, ma sempre una strada con i

marciapiedi e con le cunette? Sostenibilit non quella, altrimenti io farei un torto

alle mie idee. Non che io penso di riequilibrare la sostenibilit urbana chiudendo

Via Labanca e ho fatto la sostenibilit, non una sostenibilit quella. L


101
probabilmente ci potr essere un interesse delle persone, ma non per farci una pista

ciclabile. Lo dico a chi ha dichiarato prima pista ciclabile, uno spazio e dobbiamo

capire come noi ci apprestiamo a farlo vivere quello spazio, perch altrimenti io

penso di poter dare riscontro votando s, si fa l, non se ne discute pi, non ci sono

problemi, la Provincia dice s, abbiamo risolto il problema, riequilibriamo la

sostenibilit e la vivibilit in questa citt con quei provvedimenti. Voglio dire che

una bella idea, in linea con determinati pensieri, ma va obiettivamente

approfondita. Anche nel rapporto mozione Commissioni, io penso che alcune

mozioni possano debbano trovare riscontro allinterno delle Commissioni, perch

altrimenti un atto di indirizzo, lo dico perch stato tirato fuori largomento,

latto di indirizzo, daccordo, ma latto di indirizzo non che pu essere applicato

bello e pulito cos com. Latto di indirizzo va valutato, va approfondito, va

riscontrato, allora bene alcune cose, perch poi non che ci possiamo meravigliare

se vengono bocciate certe idee, perch se io ne discuto due o tre volte in

Commissione, poi mi posso convincere quando viene in Consiglio comunale a

seguito della discussione in Commissione dove ci obiettivamente meno tensioni,

poi lo posso anche adottare in Consiglio comunale. Lo catapulto allimprovviso in

Consiglio comunale, non ho la possibilit di farci degli approfondimenti, lo boccio

anche se potr poi eventualmente risolvere tutti i problemi di una citt. Rapporto

mozioni Commissioni: ovviamente lo dico con sommo e profondo rispetto nei

confronti dei Presidenti delle Commissioni, dei componenti dei Commissioni, non

intendo n sostituirmi n fare delle pressioni, per ritengo che se noi lavoriamo

nelle Commissioni portando e producendo anche riflessioni in merito a questi

argomenti, probabilmente in Consiglio comunale avremo uno snellimento dei

lavori, potrebbero passare molti pi atti di quelli che passano, soprattutto si fa una
102
riflessione anche con la parte tecnica per capire laffaticamento complessivo delle

Strutture. Voto s.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Grazie. Un paio di considerazioni rapide senza alcuna polemica. Si detto: Non

quella la soluzione. In realt con una visione realistica della situazione in citt,

oggi quella gi la soluzione e purtroppo lunica soluzione. Oggi non si pu

negare che la strada di Ferrazzano rappresenta lunico sfogo e lunico spazio reale

e fruibile per chi voglia fare due passi a piedi.

Interloquisce fuori microfono il Sindaco Battista.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Le frequento tutte, io sto parlando di spazi dove si possa camminare con un

minimo di tranquillit in pi su una pista un po pi larga di un marciapiede senza

correre il rischio. La strada di Ferrazzano, tra laltro, gi ai ciclisti diventa

pericolosa, perch il ciclista con non pu camminare sulla pista ciclabile, perch

quando io dicevo che affollata, se si va il sabato pomeriggio o la domenica,

sapete meglio di me che c una bella frequenza e andare in bicicletta sulla pista

ciclabile non sicuramente opportuno, quindi bisogna andare per strada e per

strada si corrono maggiori rischi, magari si passa nel tratto occupato dalle

macchine parcheggiate. Ecco lidea era quella, tra laltro il tratto di cui si propone

la chiusura poi da definire nel dettaglio, un tratto abbastanza limitato che va dalle

Piramidi fino a un po prima della Nuova Comunit laddove ci sono le prime

attivit commerciali, perch l c un primo abitato che non avrebbe vie alternative.

In questo modo quellabitato potrebbe poi risalire per Nuova Comunit, quindi

parliamo allincirca di un chilometro, un chilometro e 200 metri, non ho misurato

esattamente. il tratto sicuramente pi bello, pi ombreggiato, pi alberato, il


103
tratto dove ultimamente sono stati fatti nuovi innesti di piante (consiglio tra laltro

di innaffiare quei prunus perch altrimenti ci differenziamo rispetto a quelli del

Comune di Ferrazzano). Detto questo, gi una soluzione quella e non si pu

negare che in citt non ci sono spazi similari. I parchi sono bellissimi, ma sono

unaltra cosa, perch nei parchi non si pu andare in bicicletta n a fare corsa cos

come lo si pu fare su una strada pi lunga. Unultima riflessione sul discorso

Commissioni Consiglio: io onestamente una grossa differenza non la vedo. Se

questa discussione lavessimo fatta oggi in Commissione e si finiva anche con una

votazione: S, siamo daccordo, alla fine la palla tornava sempre al Sindaco che

deve alzare il telefono e sentire il collega di Ferrazzano. chiaro poi in

Commissione ci possiamo tornare per vedere con la piantina dove arriviamo, dove

ci fermiamo, fare le valutazioni con i vigili, per non mi sembra drammatico

questo discorso prima Commissione, prima Consiglio. Io credo che laddove

nasce una buona idea, la si legge, la si approfondisce, la si sceglie, la si vota, a

prescindere se sia prima la Commissione o prima il Consiglio, io non ne farei un

dramma. Mi sembra quasi che ci sia questo timore di dover votare in Consiglio una

proposta che non viene dai banchi della maggioranza. Detto questo, voto

ovviamente favorevolmente alla mia proposta con un invito di cuore: lestate

cominciata, a volte i tempi delle Commissioni sono lunghi, fin quando si

riuniscono, fin quando si rivedono, si aggiornano etc., io penso che mettere due

transenne basta qualche ora di impegno, per aspettare i tempi lunghi delle

Commissioni, rischiamo di fare questo discorso per il 2016. Visto lindirizzo del

Consiglio, linvito di farlo nel pi breve tempo possibile, affinch fino a

settembre ottobre si possa fruire nei festivi, e non in tutti i weekend come ho

sentito, di questo spazio di respiro senza il traffico delle auto. Grazie .


104
CONSIGLIERE DE BERNARDO:

Accetto innanzitutto il consiglio del collega Coralbo che ci invitava a fare un po

di scuola rispetto alle sequenze, io da Presidente di Commissione per il breve

periodo che ho avuto come incarico, non mi sono assolutamente tirato indietro a

portare argomenti chiesti anche verbalmente dai colleghi. Nel caso di resistenza si

fa una richiesta e nel caso di resistenza ulteriormente a convocarla, si prendono tre

colleghi Consiglieri e si chiede la convocazione con argomento, quindi poteva

passare tranquillamente allinterno di una Commissione e ribadisco un argomento

cos ampio e cos importante, volerlo ricondurre a una mozione, sicuramente ha un

peso e una funzione politica, non si pu semplificare la discussione dicendo: S,

va b, non fa niente, o mozione o Commissione, no, sono due strumenti

completamente diversi, quindi si ha una volont diversa con una mozione, quindi

io rispetto quella volont e per questo motivo non voto, ma pi che altro perch

sono molto sensibile allargomento e, ribadisco, non reputo assolutamente idoneo

quel sito per essere chiuso con transenne, perch una strada intensamente

trafficata, perch creeremmo altrettanto disagio a una parte considerevole della

cittadinanza con quella chiusura quando abbiamo una serie di parchi e una serie di

aree comunali che potremmo sicuramente vero che in questo momento

quello il luogo dove buona parte della citt si riversa e non discuto, cos, un

fatto, allora noi dobbiamo fare esattamente il contrario, riportare i cittadini, gli

sportivi, le famiglie, i ragazzi in altri luoghi. Se noi continuiamo a concentrarci su

quel luogo, francamente facciamo esattamente il contrario. una mia idea e io

vado a camminare l, io ci vado tre giorni a settimana, se posso anche quattro, o

vado l o salgo sui monti, quindi questi sono i due punti che io riesco a vivere della

citt, ma sicuramente ne esistono tantissimi in citt che noi stessi in questo modo
105
andremmo a ridurre a spazi inutilizzati. Allora io farei esattamente il contrario. Io

non sono convinto che sia corretto portare la citt su una strada provinciale chiusa

con tutte le difficolt perch una Provinciale non si chiude con quattro transenne,

ci sono dei provvedimenti da adottare che sicuramente si possono adottare, ma non

si fanno con una telefonata interlocutoria, perch una Provinciale. Viene

interessato il Prefetto quando un piano che non riguardi una sola giornata e che

va avanti nel tempo. Sicuramente tutto possibile, tutto si pu fare, ma

sicuramente non in una maniera cos rapida e cos semplice. Mi astengo, ma per

rispetto allargomento. Per quanto riguarda le altre cose, sono contrario, ma per

lamor del cielo, non bisogna essere mica sempre daccordo. Io mi astengo.

CONSIGLIERE TRIVISONNO:

Grazie Presidente. Io mi limito a dire che quando c un difetto di comprensione,

magari pu essere quando si dice che non comprensibile oppure non si vuol

comprendere. Mi limito a dire che io voto s a questa mozione perch una

mozione che non che invita a chiudere un pezzo di strada, altrimenti il mio voto

sarebbe stato no e sono daccordo con quanto ha detto De Bernardo, va

approfondita. Io voto una mozione che va in una direzione, ma quella di valutare

la possibilit di un accordo e questa valutazione noi dove landiamo a fare? In

Consiglio comunale? No, io ritengo che il luogo ideale dove possiamo aprire il

tavolo, capire i problemi, vedere cosa c, non di certo il Consiglio, ma a mio

giudizio la Commissione che, sebbene cos invocate, non vengono frequentate

cos assiduamente, perch nelle Commissioni si tratta di lavorare, allora io auspico

che ci siano delle Commissioni dove possiamo valutare questo provvedimento,

magari anche partendo dai dubbi del mio collega De Bernardo, l che andiamo a

lavorare, a studiare, a investire un po di tempo e dopo di che, quando abbiamo


106
visto tutti i problemi, quando abbiamo capito se ci sono delle difficolt, quando

abbiamo soppesato su un provvedimento del genere i pro e i contro, io credo che

noi possiamo pi convintamente andare in una direzione. Questo se non chiaro lo

ribadisco, perch per me il ruolo delle Commissioni importante, certo

importante per chi viene in Commissione e capisce che il luogo di filtro del

Consiglio comunale, dove si ragiona e si studia senza la vetrina del Consiglio.

Questa la mia impostazione, pertanto io voto favorevole perch mi piacer

mettermi a discutere con chi oggi ha posto laccento sulle difficolt, con chi ha

detto: Benissimo, andremo avanti, io voglio fare una discussione su questo, se

cos, voto s. Se oggi si fosse venuto a dire: Andiamo a chiudere, il mio voto

sarebbe stato contrario. Se poi anche questa volta non sono stato chiaro, lo ripeter

per unaltra volta qual a mio giudizio il modo non dico non corretto, perch

ognuno si comporta come vuole, il modo proficuo di gestire i lavori, perch c

una differenza tra lessere formali, tra dire: Questo il modo corretto di

comportarsi, magari io ci metto un altro termine: Qual il modo pi proficuo,

qual il modo pi snello per affrontare le discussioni?. Se su questo non sono

stato chiaro, sar sempre pronto a ribadire questi concetti che a volte, se si ha una

buona idea o una cattiva idea, giusto prima interpellare in un luogo diverso dal

Consiglio comunale per approfondirla e poi magari arrivare con pi contezza a

discutere dellargomento anche in Consiglio. Per me un modo corretto e migliore

di affrontare le questioni. Il mio voto s. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Do lesito della votazione: 15 voti favorevoli, 5 astenuti. La mozione viene

approvata.

107
Voglio fare solo una comunicazione: oggi pomeriggio alle ore 17,30 lAssessore

Emma De Capoa ha chiesto lutilizzo della sala consiliare per un convegno. So

perfettamente che il Consiglio comunale ha la precedenza pi tutto, per per

cortesia istituzionale, invito i capigruppo a prendere una decisione, se non si

finisce il Consiglio, per un eventuale aggiornamento. solo per una cortesia

istituzionale, altrimenti ripeto, il Consiglio comunale ha la precedenza su tutte le

altre manifestazioni. Grazie. Chiudo il Consiglio alle ore 13,30 e aggiorno i lavori

ad oggi pomeriggio alle ore 15,30.

108
SEDUTA POMERIDIANA

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE: COMUNIT MONTANA MOLISE

CENTRALE 6^ ZONA OMOGENEA ENTE IN LIQUIDAZIONE EX

LEGGE REGIONALE NUMERO 6/11 - TRATTO A MONTE DELLA

STRADA DI BONIFICA MONTANA COLLE LEONE

ACQUISIZIONE A TITOLO GRATUITO.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Risultano presenti 12 Consiglieri, numero non valido per dichiarare aperti i lavori

del Consiglio. Si proceder a un ulteriore appello alle ore 16,00.

Alle ore 16,00 si procede allappello per la verifica del numero legale.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Risultano presenti 21 Consiglieri, numero valido. Iniziamo i lavori con la

proposta di delibera: Comunit Montana Molise Centrale 6^ zona omogenea

Ente in liquidazione ex Legge Regionale numero 6/11 - Tratto a monte della

strada di bonifica montana Colle Leone Acquisizione a titolo gratuito. <<Il

Consiglio comunale, vista la nota, protocollo numero 2710 del 15 luglio 2011, con

la quale, a seguito della soppressione delle Comunit Montane operata con Legge

Regionale 24 marzo 2011, numero 6, il Commissario Liquidatore della Comunit

Montana Molise Centrale 6^ zona omogenea, dopo aver rilevato che detto Ente

si era assunto lonere della realizzazione di una rete viaria individuata come

strade di bonifica montana, tra le quali figurano anche quelle di propriet del

Comune di Campobasso (San Giovanni dei Gelsi Km 1+290, Taverna del Cortile

Camposarcone Feudo Km 4+0,25, Casale - Lama Bianca Km 4+193, Lupara Km


109
1+880, Strada Statale 418 San Nicola delle Fratte Km 1+350, Tappino

Monteverde Km 5+445, Carriera degli Schiavi Km 109+390), e che il servizio di

manutenzione delle predette strade rientra tra le funzioni delegate e non tra i

servizi comunali in forma associata (per cui lEnte non tenuto ex articolo 10,

comma 5, lettera e) a garantire il citato servizio di manutenzione, nelle more della

costituzione della nuova forma associativa), ha dichiarato di non essere nella

condizione economico - finanziaria (azzeramento fondi statali etc.) di continuare

ad assicurare la manutenzione delle predette strade, per cui sottolinea che lobbligo

di provvedere alla loro manutenzione incombe sui Comuni proprietari dei terreni

sui quali esse sono state realizzate; vista la successiva nota, protocollo numero

1875 del 30 luglio 2014, con la quale il citato Commissario Liquidatore, ha

confermato quanto gi dichiarato con la richiamata nota, protocollo numero

2710/11, anche in riferimento alla strada di bonifica montana denominata Colle

Leone, la quale, per mero errore, non stata inserita nellelenco delle strade di

propriet del Comune di Campobasso sopra riportate; atteso che, relativamente alla

strada Colle Leone - vedi planimetria allegata (allegato 2) - stato possibile

verificare che solo il tratto a valle stato realizzato sullantico tracciato comunale

e, pertanto, di propriet comunale. La parte a monte, invece, stata realizzata su

terreni privati, alluopo espropriati dallAzienda Speciale Consortile Medio

Biferno, che ne ha acquisito la propriet; considerato che a seguito della

soppressione della citata Azienda consorziale, il predetto tratto stradale stato

acquisito in propriet dalla Comunit Montana Molise Centrale, ex Legge

Regionale 24 03 79, numero 10, la quale, allarticolo 3, stabiliva, appunto,

che veniva trasferito a titolo oneroso alle Comunit Montane nel cui territorio

ricadeva il Comune sede della soppressa Azienda il loro patrimonio mobiliare e


110
immobiliare, sulla base di una stima a valore attuale di mercato visto, vistata per

congruit dallU.T.E.; visto il decreto numero 4 del 28 gennaio 2015, rettificato in

parte con decreto numero 14 del 1 aprile 2015, con i quali il Commissario

Liquidatore della Comunit Montana Molise Centrale, facendo, tra laltro,

riferimento alla sua precedente nota protocollo numero 2710/11 sopra riportata,

nonch alla circostanza che, ai sensi della Legge Regionale dell8 luglio 2002,

numero 12, il Comune di Campobasso, in quanto Comune capoluogo, non poteva

pi essere membro della Comunit Montana, riacquistando, cos, tutte le funzioni

in precedenza trasferite per delega, propone di riconsegnare al Comune di

Campobasso la gestione della strada di bonifica montana Colle Leone realizzata

sulloriginario tracciato di propriet comunale e di trasferire gratuitamente la piena

propriet del tratto a monte della strada medesima, estesa, metri lineari 950 circa,

per una larghezza media di 6 metri lineari circa realizzata dallallora Azienda

Speciale Consortile Medio Biferno, mediante procedimento espropriativo di

terreni privati; tenuto conto delle dichiarazioni della Comunit Montana Molise

Centrale in liquidazione, contenute nella nota protocollo numero 2710 del 15

luglio 2011, e successiva numero 1875/14, con le quali si sottolineava

limpossibilit per lEnte medesimo di provvedere alla manutenzione delle predette

strade di bonifica montana e si invitavano i Sindaci ad occuparsene; ritenuto di

prendere in carico, con successivo atto, tutte le strade di bonifica montana

realizzate sui terreni di propriet del Comune di Campobasso, di cui allelenco

riportato nella nota protocollo numero 2710 del 15 luglio 2011, provvedendo alla

loro manutenzione, nonch a quella denominata Colle Leone; vista la relazione

del Dirigente dellArea numero 4 - Servizio Patrimonio allegata (allegato numero

1); ritenuto di aderire alla proposta contenuta nella citata relazione, acquisendo, a
111
titolo gratuito, la piena propriet del tratto a monte della strada di bonifica montana

Colle Leone, estesa, metri lineari 950 circa, per una larghezza di metri lineari 6

circa, meglio evidenziata nella planimetria allegata (allegato 2), come da proposta

di cui al decreto numero 4 del 28 gennaio 2015 e numero 14 del primo aprile 2015

del Commissario Liquidatore della Comunit Montana Molise Centrale. Ci, al

fine di prendere in carico anche tale tratto stradale e provvedere in proprio alla sua

manutenzione sia ordinaria che straordinaria, soddisfacendo in tal modo le varie

istanze dei numerosi cittadini campobassani che abitano nella contrada, al pari di

quelle che pervengono in riferimento alle strade di bonifica montana realizzate su

terreno comunale; visto il Testo Unico delle leggi sullordinamento degli Enti

locali, Decreto Legislativo numero 267/2000, con particolare riguardo alla

competenza consiliare di cui allarticolo 42, comma 2, lettera l); visto il parere

favorevole reso dal Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dellarticolo 101,

comma 1, lettera a), punto 5, del regolamento di contabilit; visti i verbali della

Commissione Personale Patrimonio Ecologia; visto il parere favorevole

espresso dal responsabile del Servizio Patrimonio in ordine alla regolarit tecnica

attestando altres la regolarit e correttezza dellazione amministrativa, ai sensi

degli articoli 49 e 147 bis del Decreto Legislativo 267/2000; visto il parere

positivo espresso dal Responsabile di Ragioneria in ordine alla regolarit contabile,

reso ai sensi e per gli effetti dellarticolo 49, comma 1, del Decreto Legislativo

267/2000; delibera per i motivi espressi in narrativa e qui integralmente richiamati:

1) di prendere atto della relazione del Dirigente dellArea numero 4 - Servizio

Patrimonio allegata (allegato numero 1); 2) di acquisire a titolo gratuito dalla

Comunit Montana Molise Centrale 6^ zona omogenea Ente in liquidazione,

la piena propriet del tratto a monte della strada di bonifica montana Colle
112
Leone, estesa, metri lineati 950 circa, per una larghezza media di metri lineari 6

circa, realizzata dallallora Azienda Speciale Consortile Medio Biferno,

mediante procedimento espropriativo di terreni privati, meglio evidenziata nella

planimetria allegata (allegato 2), come da proposta di cui al decreto numero 4 del

28 gennaio 2015 e numero 14 del 1 aprile 2015 del Commissario Liquidatore della

Comunit Montana Molise Centrale; 3) di incaricare il Dirigente del Servizio

Patrimonio a sottoscrivere, in legittima rappresentanza del Comune di

Campobasso, latto di acquisizione gratuita di cui al precedente punto 2), da

rogarsi a cura del Segretario comunale; 4) di stabilire che nel predetto atto di

acquisto venga precisato che lacquisto stesso avvenga senza alcuna assunzione di

responsabilit e/o accollo di debiti da parte di questa Amministrazione in ordine a

ogni tipo di rapporto pregresso, pendente o che possa emergere (espropriazione, liti

giudiziarie etc.); 5) di trasmettere il presente atto al Servizio Patrimonio ai fini

degli adempimenti che scaturiscono dal provvedimento medesimo, ivi compreso

laggiornamento dellinventario dei beni immobili comunali e limpegno della

spesa determinata in euro 1.000,00, che trova copertura sul capitolo 1750 del

bilancio 2015, ai sensi dellarticolo 163 del TUEL, corrispondente alle spese

spettanti al Comune per la stipula dellatto di acquisizione>>. Ha chiesto di

intervenire lAssessore Sabusco.

ASSESSORE SABUSCO:

Grazie Presidente. Con questo provvedimento deliberativo si permette al Comune

di Campobasso di acquisire al proprio patrimonio immobiliare un tratto di strada

realizzato nel lontano 1979 dallallora Azienda Speciale Consortile Medio

Biferno per una parte di terreno ricadente in propriet sia dellAzienda Consortile

a valle, invece per quella parte a monte di realizzazione, rientrava nella propriet e
113
nella disponibilit del Comune di Campobasso. In seguito alle recenti norme

legislative regionali, la prima la legge regionale numero 12 dell8 luglio 2002 che

ha soppresso lAzienda Speciale Consortile e ha istituito la nuova normativa che

riguarda le Comunit Montane, tutto il patrimonio immobiliare allora ricadente

nelle Aziende Consortili del Medio Biferno rientravano nel patrimonio e nella

piena disponibilit dellallora Comunit Montana Molise Centrale.

Successivamente la legge regionale numero 6 ha sciolto le Comunit Montane e

quindi ha rimesso le materie delegate nella disponibilit dei Comuni proprietari dei

suoli dove ricadevano eventuali strade o immobili di propriet comunale, nella

piena disponibilit del Comune. Di recente sempre la Regione ha legiferato

indicando che il Comune di Campobasso, in qualit di Comune capoluogo di

regione, non poteva essere pi rappresentato in seno alle Comunit Montane,

quindi c una nota da parte del Commissario Liquidatore, la numero 2710 del 15

luglio 2010, che invita il Comune di Campobasso a riacquisire a titolo gratuito la

piena propriet del tratto di strada atteso che i capitoli relativi alla manutenzione

ordinaria e straordinaria di questi immobili non sono pi nella disponibilit della

Comunit Montana. un atto totalmente a titolo gratuito, salvo gli oneri di

trasferimento che sono a carico del Comune, quindi opportuno che il Comune di

Campobasso acquisisca al patrimonio disponibile questo tratto di strada realizzato

in parte su suolo comunale, come si evince dai rilievi planimetrici, e in parte in

suolo ricadente nella propriet dellallora Azienda Speciale Consortile Medio

Biferno .

114
PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore. Non vedo interventi, quindi metto in votazione la proposta di

delibera per appello nominale come chiesto dai Consiglieri Praitano, Felice,

Coralbo, Landolfi e Montanaro.

DICHIARAZIONI DI VOTO

CONSIGLIERE COLUMBRO:

Il voto sicuramente s, per colgo loccasione in riferimento a quanto asserito

dallAssessore che non funziona che la Comunit Montana Centrale chiude e tutti i

problemi passano al Comune di Campobasso. Non che funziona cos, noi ci

prendiamo la strada, comunque la dobbiamo sistemare e comunque la dobbiamo

accudire. Voglio sperare che lAssessore quando far il bilancio, metter le dovute

competenze per sistemare quella strada e poterla far fruire alla collettivit. Mi

sembra troppo riduttivo dire: Cera la Comunit Montana, poi c la Comunit

Montana Molise Centrale, poi stata chiusa e te la prendi tu, fino a un certo punto

perch noi dobbiamo anche essere capaci di poter gestire quellutilit pubblica.

Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Do lesito della votazione: la proposta stata approvata allunanimit dei

presenti.

115
REGOLAMENTO PER LISTITUZIONE DELLA CONSULTA DEI

CITTADINI MIGRANTI E DEL CONSIGLIERE STRANIERO

AGGIUNTO APPROVAZIONE

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Passiamo alla seconda proposta di delibera: Regolamento per listituzione della

Consulta dei cittadini migranti e del Consigliere straniero aggiunto

Approvazione. arrivata a questa Presidenza una pregiudiziale a firma del

Consigliere Pilone di cui do lettura: Oggetto: Pregiudiziale delibera per

listituzione della consulta dei cittadini migranti e del Consigliere straniero

aggiunto. Vista la proposta di delibera in oggetto e in particolare i punti della

premessa dove si fa espresso riferimento alla presa datto delle note numero 630,

numero 1813, numero 254, poich il sottoscritto Consigliere comunale non stato

messo nelle condizioni di prendere atto delle note sopracitate, considerato che in

allegato alla delibera oggi in discussione non vi sono le note sopracitate, cos come

non ci sono i verbali delle Commissioni come le premesse hanno evidenziato, per

mettere nelle condizioni il sottoscritto Consigliere comunale di essere documentato

nei dettagli sullargomento e sugli sviluppi delle vicende ai sensi dellarticolo 7,

comma 4 dello Statuto, tutto ci promesso il sottoscritto Consigliere comunale

chiede che la proposta di deliberazione venga ritirata per permettere la dovuta

documentazione da parte del Consigliere attraverso la presa datto ufficiale delle

note in premessa della delibera. Il Consigliere Pilone. Ha chiesto di intervenire il

Consigliere Pilone.

116
CONSIGLIERE PILONE:

Grazie Presidente. Siccome allordine del giorno c una proposta che era gi

venuta in questo Consiglio comunale qualche mese fa e su questa proposta, visto

che cera una nota del Segretario che andava a spiegare alcuni aspetti di criticit

della delibera cos come impostata, e a seguito di quella nota o per una serie di

motivazioni, il proponente ha ritirato la proposta di delibera, senza un ulteriore

passaggio in Commissione, oggi questa delibera rientra in Consiglio comunale.

Poich nella premessa della delibera si dice precisamente: preso atto della nota

del Segretario Generale, della nota 630, della nota del Dirigente, della nota 254,

io devo prendere atto come Consigliere della visione di questi atti. Non solo non

mi sono state comunicate queste note, qui si fa riferimento per esempio alla nota

del dirigente dellArea 6, protocollo 1813 indirizzata anche al Segretario Generale

oltre che ai Presidenti delle due Commissioni, per a noi queste note non sono mai

arrivate. Noi non abbiamo queste note, per cui non sappiamo come il problema sia

stato superato, se il problema stato superato. Io nella proposta di delibera non

vedo allegate queste note, quindi non solo non abbiamo preso atto in precedenza

perch non ci stato comunicato, ma ad oggi in allegato alla mia copia non ci

sono. Ho chiesto ai colleghi, non mi risulta che siano allegate alla copia queste

note sia del Segretario, sia del Dirigente del Settore De Marco sia linterlocuzione

che c stata, per permettere a me Consigliere comunale di documentarmi sul

superamento, visto anche larticolo dello Statuto che cito nella pregiudiziale, mi

pare larticolo 7, comma 4, io chiedo e sono convinto che il proponente che

abbastanza attento al rispetto dello Statuto, del Regolamento e anche dei colleghi,

per permettere al sottoscritto, ma a tutti, di capire e anche di approfondire la

questione, di ritirare il provvedimento e di riproporlo con lintegrazione delle note.


117
Lo ribadisco, perch nella proposta di delibera si fa riferimento - questo che

vorrei sottolineare - al fatto che il Consiglio preso atto Io dove posso prendere

atto? Oggi non prendo atto, perch non ce lho, non mi stato n comunicato n

allegato alla proposta di delibera. Dove devo prendere atto? Quindi io chiedo che

venga ragionevolmente votata questa pregiudiziale e si garantisca, in virt del

rispetto della delibera, la giusta e dovuta documentazione, perch io venga messo

nelle condizioni di capire quei problemi che quella nota del Segretario che

allepoca ci fu comunicata Vedete, c il precedente, quella nota che il

Segretario fece ci fu ufficialmente comunicata, linterlocuzione invece delle note

383 e successive, non ci sono state comunicate. Qui si dice che sono state

comunicate ai Presidenti delle Commissioni, ma a me no e io, Segretario, per

essere messo nelle condizioni di esercitare il mio voto devo essere documentato,

soprattutto su una delibera che ha avuto un vizio, perch se oggi ci sono state

queste cose perch stato superato, si evince dalla relazione del Dirigente. Non

solo non mi sono state comunicate allepoca, parliamo del 14 aprile luna, 20 aprile

laltra, 28 aprile laltra ancora, quindi parliamo di quasi due mesi fa, ma non sono

allegate alla proposta. Io sfido chiunque, se qualcuno ce lha, io non ce lho, come

faccio a votarla? Io chiedo il rispetto delle regole, ma sono convinto

dellintelligenza del Consigliere Ambrosio che su queste cose molto preparato ed

attento, per rispettiamo le regole. Mi deve essere dato il permesso di

documentarmi meglio, capire lempasse che il Segretario aveva dato e aveva scritto

con quella nota che mi stata ufficialmente comunicata come stato superato, ma

lo voglio vedere scritto nelle note, perch, ripeto, nella delibera si evince, c

scritto: Preso atto della nota, quale nota? Quale presa datto? Io non ne ho preso

atto, perch non ce lho, n oggi n mi stata mai comunicata. Grazie.


118
PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Per quanto riguarda la pregiudiziale, si possono iscrivere a parlare uno a favore e

uno contro. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Io vorrei capire se qualcuno ha impedito al Consigliere Pilone o a qualcun altro di

accedere agli atti o se, invece, voleva che la delibera, comprese tutte le norme

richiamate, tutti gli atti richiamati, gli fossero inviati al domicilio eletto per quanto

riguarda le convocazioni del Consiglio e gli argomenti, perch se qualcuno gli

avesse impedito di accedere agli atti depositati in Presidenza del Consiglio o

reperibili presso gli uffici, allora io sarei il primo a dire: Ritiro questa delibera e la

si riporta la prossima seduta di Consiglio comunale. Diverso se, invece, il

Consigliere chiede che tutti gli atti richiamati vengano inviati al proprio domicilio,

il che significa che ogni delibera, tra leggi richiamate, atti richiamati, etc. etc.,

dovrebbe essere lequivalente di unenciclopedia Treccani, il che non possibile.

Tra laltro una norma regolamentare che era vigente fino a qualche anno fa, stata

superata per quanto riguarda queste integrazioni tant che mentre nella prima

stesura era previsto che gli atti richiamati fossero inviati ai vari Consiglieri, oggi

nella nuova stesura del Regolamento consiliare con le modifiche apportate

nellultimo anno e mezzo questo richiamo non c pi, quindi io credo che questa

pregiudiziale possa essere tranquillamente superata perch chiunque poteva

accedere a tutti i documenti presso qualsiasi ufficio e invito il Consigliere Pilone a

fare una riflessione su questo mio intervento e a ritirare la pregiudiziale. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Ambrosio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Praitano.

119
CONSIGLIERE PRAITANO:

Se possibile chiarire questo dubbio perch successo gi in passato per unaltra

questione che era lobbligo di pubblicit e sugli articoli 6 abbiamo ritirato tre

articoli 6 per questo motivo. Io vorrei capire se obbligatorio da parte dellUfficio

di Presidenza comunicare gli atti con tutti i testi richiamati, cio con le note e

quantaltro, perch se obbligatorio la pregiudiziale sta in piedi, se non c

questobbligo, noi non voteremo la pregiudiziale.

CONSIGLIERE PILONE (interloquisce fuori microfono):

C scritto nella delibera.

CONSIGLIERE PRAITANO:

Io vorrei comprendere se si obbligati a comunicare con gli atti annessi e

richiamati oppure no, perch se vale il principio che adesso ha enunciato il

Consigliere Ambrosio che sufficiente potersi recare presso le Strutture e riuscire

a reperire i documenti che sono richiamati, un discorso, se invece c lobbligo

da parte dellAmministrazione di comunicarlo, la pregiudiziale va votata. Se viene

chiarito questo aspetto, ci comporteremo di conseguenza. Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Sul quesito del Consigliere Praitano, invito il Segretario a dare delle

delucidazioni.

SEGRETARIO GENERALE:

C bisogno di una breve cronistoria: in passato cera un modo di estendere le

delibere un po laborioso e farraginoso. In qualche modo stato modificato anche

con la mia chiamata al Comune di Campobasso. Giusto per capirci, si facevano le

delibere con le proposte, poi si redigeva la delibera e si allegava alla delibera la

proposta, per cui ogni delibera veniva in forma cartacea un mattone. In qualche
120
modo stato rivisto questo sistema talch non tutti gli atti che sono richiamati,

come buona norma di prassi amministrativa e di stesura degli atti, sono allegati alla

delibera, ma solo quelli che sono nellatto stesso indicati come tali, per cui se in

una proposta che poi diventa delibera e quindi non si allega pi la proposta che

diciamocelo francamente era unanomalia Se voi andate a prendere delibere

vecchie, ogni delibera era la delibera, poi cera la proposta che era uguale alla

delibera e che si allegava con la fase istruttoria, questo non c pi, un di pi, un

inutile appesantimento che si alleghi tutto quello che richiamato. Se richiamata

una norma, io non posso richiamare la norma oppure allegare la norma o allegare

un altro atto precedente sempre del Consiglio comunale se atto perfezionato,

basta richiamarlo. Se questo lantefatto, bisogna vedere se la pregiudiziale del

Consigliere Pilone si riferisce alla mancanza di un allegato, allora credo che sia

fondata, per da quello che leggo non cos, perch come allegato c solo il

Regolamento e c e questo un dato. Se poi il Consigliere Pilone lamenta una

scarsa istruttoria, si pu essere pi o meno daccordo, per non un dato

oggettivo, perch in capo al Consigliere, atteso che non c lobbligo di inviare ai

Consiglieri tutti gli atti, ma la proposta, per cui la proposta credo che sia stata

inviata, se no allegata allordine del giorno, perch in capo ai Consiglieri c

lobbligo di istruirsi, quindi si va presso gli uffici e ci si istruisce, a meno che, io

adesso non lho vista, per non mi pare che manca qualche allegato. Se manca

qualche allegato, fondata la pregiudiziale.

CONSIGLIERE PILONE:

Il problema questo perch i verbali non sono allegati e vorrei capire perch si fa

riferimento ai verbali di questa Commissione, quando parla della nota del

Consigliere Ambrosio allegata al verbale di cui innanzi e il verbale a cui si fa


121
riferimento non allegato alla proposta di delibera, quando sia nelle precedenti

proposte di delibera che nelle successive, i verbali sono tutti allegati, qui non

allegato il verbale delle Commissioni.

SEGTRETARIO GENERALE:

Forse sono inseriti nel fascicolo, non allegati. Il concetto giuridico diverso, un

conto allegare, qui in questa proposta allegato solo il Regolamento.

CONSIGLIERE PILONE:

Labbiamo fatto anche nelle altre delibere.

SEGRETARIO GENERALE:

Allora una diversa istruzione, lho detto: <<Debbo lamentare una scarsa

istruzione>>.

CONSIGLIERE PILONE:

Ci sono dei verbali che sono allegati anche se non c scritto, in questo caso la

cosa si aggrava perch cera un problema tecnico che stato superato in virt di

uninterlocuzione che soltanto tra le strutture c stata e non stata portata a nostra

conoscenza, se non ai Presidenti. Dove io prendo atto? Dove vado a prendere atto?

Listruttoria dice: Io Consiglio comunale prendo atto, qual la presa datto del

documento che mi doveva essere comunicato? Larticolo 7, comma 4 dice che i

Consiglieri devono essere messi nelle condizioni di essere informati sugli atti,

devono essere comunicati gli atti funzionali alle scelte deliberative che vanno a

fare. Se quello il principio, adesso io tutti gli atti li posso andare a prendere

allUfficio di Presidenza, se non me li allegate Si dice: Caro Consigliere, tanto

stanno l. Nella formula si dice: Prendo atto della, dove c la presa datto?

Io non ho avuto la comunicazione che c stata ai Presidenti e a me no. Quando si

arriva alla comunicazione del Consiglio, io devo poter prendere atto della nota del
122
Segretario che fa il dirigente e viceversa del dirigente che fa il Segretario. Deve

essere qui. Come quella delibera sul discorso di urbanistica, se cos era, essendo

allegata alla questione, veniva meno perch non cera quellaltro presupposto di

natura tecnica che, invece, andava a sanare. Io credo che sia proprio per un

discorso anche su quel secondo aspetto, cio degli allegati verbali. Come mai in

questa proposta non ci sono i verbali? Quello un altro tipo di aspetto, sul quale

non muovo rilievi, per c. Altre proposte pure sono venute in Consiglio

comunale e ci sono tutti gli allegati dei verbali, qui non c nulla. Io devo capire

tecnicamente che cosa successo, devo leggere la nota protocollata del Segretario

che non allegata alla delibera in cui si dice di presa datto. Io la presa datto

non la posso fare. Questa la pregiudiziale perch non mi stata mai comunicata

ufficialmente. Prendo atto di che?.

SEGRETARIO GENERALE:

Vorrei essere chiaro: lallegato una cosa diversa dagli atti richiamati in un atto.

Se lei mi lamenta un mancato allegato alla delibera, sono io a dire: Consiglieri,

non potete andare avanti. Il caso che denuncia lei, che ha tutta la dignit di caso

da denunciare e per il quale io mi faccio carico, anche se non questa la sede di

dirlo, che le strutture devono lavorare in un certo modo e leggersi quello che

scrivo, perch quello che lamenta lei, Consigliere, che ha dignit, per non una

pregiudiziale per cui io posso dire: S, tale, una scarsa istruzione della pratica

e su questo io la seguo, perch se in un fascicolo Io vorrei citare una mia

circolare dove io ho detto chiaramente che un conto lallegato, e in questo fatta

bene, perch lallegato di questa proposta il Regolamento. Tant vero che ho

detto: Fate un altro sottofascicolo dove ci mettete tutti gli atti propedeutici o

richiamati. Non c qua, allora scindiamo i piani e diciamo: sul piano della
123
pregiudiziale secca per cui manca un allegato, per me non fondata la

pregiudiziale, sul piano di una pregiudiziale circa la scarsa istruzione della pratica,

sono con lei, perch sebbene il Consigliere ha lobbligo, il dovere di istruirsi su

una pratica, quindi pu andare in ufficio, per un Consigliere pu dire: Ho avuto

impegni, io voglio nel fascicolo, su questo posso essere con lei, per opinabile

e quindi ogni Consigliere pu avere unidea diversa dalla mia e dalla sua, per

giuridicamente vi prego di ricordarvi che un conto lallegato. In unaltra seduta

facemmo una piccola lezioncina: un allegato come se fosse la delibera, una

cosa diversa, e sono stato io a dire di non allegare tutte queste carte perch, non per

ripetere le parole del Consigliere Ambrosio, ma ogni delibera diventava

unenciclopedia Treccani, quindi il richiamo c, la presa datto di una nota c,

per diligentemente deve essere messa nel fascicolo, non come allegato e su questo

in qualche modo mi prendo io la responsabilit e avr modo di richiamare chi di

dovere su queste cose, con il permesso del Sindaco che il capo

dellAmministrazione.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Segretario. Metto in votazione la pregiudiziale per appello nominale come

chiesto dal Consigliere Ambrosio, Pilone, Praitano e Cretella.

DICHIARAZIONI DI VOTO:

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Io voto contro per le motivazioni che ho espresso nel primo intervento, ribadendo

altres che questi Consiglieri comunali hanno votato nel 2014 la modifica

dellarticolo 6 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

togliendo un aspetto che era importante e che riguardava lobbligo di depositare

presso lUfficio di Presidenza tutti gli atti richiamati, di presentare allUfficio di


124
Presidenza, non di inviare. Questi Consiglieri hanno tolto questobbligo, per cui il

Consigliere che vuole documentarsi va a prendersi la delibera allUfficio di

Presidenza e per tutti gli atti richiamati deve andarli a richiedere presso gli altri

uffici. Questa la modifica che stata fatta nel 2014. Grazie.

SINDACO BATTISTA:

Io voto no. ovvio che se non ci devono stare questi atti, io voto no. Per quanto

riguarda le eventuali inadempienze, Segretario, vada pure avanti, perch la

competenza politica mia, ma la competenza amministrativa sua. Vada avanti, se

ci sono state inadempienze, non ci sono problemi.

CONSIGLIERE CORALBO:

Grazie Presidente. Io voto s alla pregiudiziale e vorrei spiegare, ovviamente dal

mio punto di vista, non voglio assolutamente sostituirmi al Segretario che sempre

preciso e puntuale nelle sue risposte, per vorrei fare due precisazioni sia di natura

tecnica che di natura politica. Basterebbe nel corpo della delibera e quindi dopo

aver scritto Delibera, anzich scrivere: per quanto espresso in premessa e qui

integralmente richiamato, io ho visto moltissimi Comuni di solito, e io

personalmente lo faccio quando devo assolvere a determinati ruoli, che gli atti

anche se chiamati e non materialmente allegati o integrati nel fascicolo, si

intendono parte sostanziale della delibera e con questo si potrebbe superare la

questione dellallegare, del non allegare, del fascicolo, del non fascicolo. Non

trovo poi opportuna unistruttoria, perch ad esempio oggi siamo chiamati a votare

diverse proposte di deliberazione, parliamo di otto proposte, non trovo giusto e

corretto mettere il Consigliere comunale nelle condizioni di fare il giro delle sette

Chiese ogni volta per reperire fascicoli piuttosto che trasmissioni di note interne tra

le varie Aree di cui si compone questo Comune. Io credo che andiamo nella
125
direzione opposta di Amministrazione trasparente, perch andiamo nella direzione

di unAmministrazione che se non istruisce un fascicolo per come deve essere

istruito, evidente che mette nelle condizioni il Consigliere di abbandonare

proprio lidea del proprio lavoro, perch se io devo rincorrere sette Aree

amministrative in diverse sedi dislocate per la citt e questo lo devo fare per tutte

le delibere, diventa un lavoro fulltime che non attiene pi al ruolo del Consigliere

comunale. Ultima nota politica perch qui, al di l della parte puramente tecnica e

amministrativa, io credo che siamo chiamati pi a un indirizzo politico: io raccolgo

le lamentele o le lacune del Segretario comunale e mi domando, lo chiedo

esclusivamente a me stesso, cosa ne abbiamo fatto di 170 mila euro per pagare un

coordinatore che questo dovrebbe fare a questo punto, dovrebbe coordinare le Aree

amministrative, pi un Nucleo di Valutazione che dovrebbe valutare, non la

correttezza, per almeno la completezza dei fascicoli e di tutta listruttoria che poi

mette nelle condizioni il semplice Consigliere comunale di poter esprimere

liberamente il proprio voto. Al di l della contrariet o meno sulla proposta di

delibera, io comunque faccio mie le dichiarazioni del collega Pilone e il preso atto,

io non ho preso atto di nulla, nella maniera pi assoluta, perch un conto

richiamati, perch al di l della questione puramente tecnica, un conto scrivere

peso atto e un conto scrivere richiamati, perch la lingua italiana ha un suo

perch, allora io nella proposta nella fase istruttoria scrivo richiamati gli atti e

faccio lelenco di ci che ho richiamato, ma non preso atto perch io voto sul

fatto che ho preso atto e poi nella delibera mi dite: Per quanto espresso in

premessa e quindi integralmente richiamato, c una contraddizione di termini e

questo va oltre la parte amministrativa, questo va proprio sulla lingua italiana,

perch un conto prendere atto di una cosa e un conto che stata richiamata una
126
cosa, vuol dire fuorviare il testo del deliberato. Al di l se dovuto o meno, se

allegato o fascicolo, per quanto mi riguarda io non ho preso atto di niente, perch

nessuno me lha trasmesso, non mi potete mettere in bocca cose che non ho fatto o

non ho detto perch a questo punto se il Consigliere comunale ha la libert ovvero

la facolt o lobbligo di leggersi o meno un verbale piuttosto che una nota interna,

allora mi dovete scrivere richiamata la nota, poi scelta mia e sta al mio ruolo di

Consigliere comunale farmi unistruttoria pi meno precisa e approfondita, per

non mi si pu mettere in bocca su una votazione prendere atto, perch io non ho

preso atto di nulla perch a quel punto, Segretario, se vero come vero che non

c lobbligo di considerare tutti i documenti richiamati come allegati, e su questo

le do ragione, non c neanche lobbligo da parte della Struttura che istruisce la

pratica, avere, tra virgolette, la presunzione che il singolo Consigliere abbia preso

atto di un documento. Non cos e allora me lo richiamate, mi scrivete richiamato

il documento, richiamato una cosa e preso atto unaltra. Ci ho perso dei ricorsi

su queste cose, lAssessore Salvatore ce li avr vinti, ma gi il fatto che un

Consigliere lha vinto e un Assessore lha perso vuol dire che a interpretazione,

vuol dire che c un Giudice che ha detto che al 50% vale quello che ha detto il

Consigliere e al 50% vale quello che dice lAssessore, un dato di fatto, perch

altrimenti ci sarebbe la certezza assoluta. Per questo motivo voto convintamente

favorevolmente la pregiudiziale.

CONSIGLIERE CRETELLA:

Mi astengo perch mi rendo conto che a volte non possibile trasformare le

delibere in tomi perch sarebbe anche antieconomico e al di fuori di ogni logica.

Al tempo stesso comprendo bene il collega Pilone perch laddove una delibera

dice: Preso atto, vuol dire che diverso da un richiamo di una fonte normativa
127
che facilmente consultabile. Detto questo, ne approfitto per richiamare

nuovamente alla famosa digitalizzazione che da quel lontano 7 luglio in cui

abbiamo messo piede in questaula sembrava fosse la priorit assoluta di questa

Amministrazione, passato esattamente un anno o poco meno e stiamo ancora

parlando di tomi, allegati, risme di carta e quantaltro. Mi auguro che da qui a

brevissimo con il nuovo Regolamento delle Commissioni, ma non credo che sar

esaustivo in questo, veramente si possa passare a questa digitalizzazione e non

avremo pi questi problemi. Si far una scannerizzazione di tutti gli atti necessari e

li si allegher per intero a ogni casella di posta certificata di cui ognuno di noi

stato fornito, perch nel 2015 stare ancora a discutere di pacchi di carta allegati a

una delibera, francamente ridicolo, una cosa che non si pu sentire pi. Mi

astengo.

CONSIGLIERE DE BERNARDO:

Io non ho la stessa certezza del Consigliere Coralbo, voto no, per il richiamare il

Nucleo di Valutazione, il coordinatore su queste cose, mi sembra eccessivo, perch

il Nucleo di Valutazione nominato dovr fare il suo lavoro quando sar e

probabilmente questo potrebbe essere un elemento di valutazione, magari ce ne

ricorderemo poi, il Segretario sicuramente in questo non mancher. Io non ho le

certezze, per la mancata esperienza e per gli esercizi serali che ancora non faccio,

quindi mi fido del giudizio del Segretario, pero immaginate che un coordinatore

debba andare a verificare questo il Segretario che lha detto immediatamente

che c qualcosa che va rivisto. Il fatto di aver modificato larticolo 6, come

giustamente richiamava il collega e di aver tolto noi questo aspetto, cio di

depositare gli atti, forse ci siamo fatti un autogol. La digitalizzazione quanto mai

necessaria e puntuale in questo caso, forse in questo modo risolveremo anche


128
questo problema. Non sono convintissimo perch non ho esperienza e strumenti,

per quello che dice il Segretario stato chiaro, come altrettanto chiaro stato

quello che ha detto il Consigliere Pilone, per in questo caso voto no.

CONSIGLIERE PILONE:

Voto s. Creiamo un ulteriore precedente in questo Consiglio comunale dove non

si d la possibilit al Consigliere comunale di esercitare nella propria completezza

il suo ruolo di esercizio non solo propositivo di deliberazione, ma anche di

vigilanza. A me oggi non stato consentito questo tipo di discorso, mi dispiace, io

ho presentato questa pregiudiziale convintamente che latto sia incompleto ed

anche suscettibile di impugnativa da parte di qualcuno. Se avessi i soldi, lo farei

impugnare come atto, perch secondo me un atto illegittimo cos come

formulato e bene ha fatto il collega a dire che le parole, anche le virgole nei

Tribunali Amministrativi si pesano. Me lo insegnate, pur avendo studiato diritto,

non sono Avvocato, ma cos, e siccome cera tutto il tempo, latto poteva essere

riproposto in maniera corretta dando la possibilit a tutti di prendere atto di quelle

comunicazioni e di quelle note, cosa che oggi non abbiamo. Io ovviamente voto s,

si crea un ulteriore precedente e abbandono i lavori del Consiglio comunale perch

non sono nelle condizioni di lavorare. Grazie.

CONSIGLIERE PRAITANO:

Solo una precisazione: riallacciandomi a quello che ha detto il Consigliere

Cretella, io mi auguro che diventi prassi, al di l del fatto che non sia obbligatorio,

che nelle comunicazioni fatte attraverso PEC ci siano tutti gli allegati necessari

perch una difficolt che abbiamo riscontrato in questi giorni in cui non ci sono

state Commissioni e non ci sono Consigli. Ovviamente ognuno impegnato nel

proprio lavoro, si ha proprio difficolt a reperire gli elementi necessari per arrivare
129
qui preparati, quindi avere la possibilit nelle comunicazioni di ottenere anche

queste cose, tutto il fascicolo per intero, sebbene non obbligatorio, sarebbe,

secondo me, opportuno. Questo un invito che faccio allUfficio di Presidenza di

prendere atto di questa nostra esigenza legata principalmente al fatto che, come

ben sapete, noi possiamo partecipare alla vita di Palazzo esclusivamente quando

facciamo Commissione o quando c Consiglio o se no dobbiamo prenderci le

ferie. Chiediamo questa possibilit, cio di evitare di prenderci le ferie per venire a

verificare gli atti che perch non obbligatori non sono allegati. Mi astengo.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Do lesito della votazione: 3 favorevoli, 13 contrari, 3 astenuti. La pregiudiziale

viene respinta. Ha chiesto di intervenire il Sindaco Battista.

SINDACO BATTISTA:

Risulta antipatico votare s o no in occasione di queste pregiudiziali, perch uno si

mette nella condizione di offrire il massimo delle informazioni al Consigliere

comunale per poter lavorare adeguatamente. Presidente, Le faccio un appello:

convochi una Conferenza dei Capigruppo insieme al Segretario in modo che diamo

una organizzazione alle delibere rispetto al Consiglio comunale, anche rispetto alle

nuove norme e alle esigenze che abbiamo sempre manifestato di non produrre

molta carta, atteso, Consigliere comunale, che con la trasmissione degli atti per

PEC, dovremmo sanare anche questo tipo di questione, per se pu servire a fare

una sorta di promemoria, di canovaccio che poi viene ritrasmesso perch stato

gi trasmesso ai Dirigenti, le modalit con le quali occorre confezionare le

delibere, alla fine ci togliamo da questi imbarazzi perch comunque

imbarazzante.

130
PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Ha chiesto di intervenire il Segretario.

SEGRETARIO GENERALE:

Mi corre veramente lobbligo: quando prima ho avanzato delle lamentele, io le

lamentele le rivolgo sempre a me stesso, perch indubbia, scusate se mi ripeto, la

scarsa istruttoria della pratica, per a norma di Regolamento come allegati cerano

e quando mi riferisco al fatto che la Struttura, in qualche modo bisogna pure

contemperare le esigenze. Voi sapete che lAmministrazione attiva in un Comune

comporta molta attivit, molto impegno e dobbiamo innanzitutto onorare le

prerogative dei Consiglieri comunali che sono in assoluto le pi importanti. Nella

fattispecie, forse a m di scusante, c da dire che siccome era gi stata portata, la

Struttura nel ripeterla, ha dato per scontata la conoscenza della precedente

proposta, a m di scusante, per indubbiamente listruttoria deve essere curata nel

senso che nel fascicolo deve essere inserito tutto in modo che al Consigliere dato

modo di istruirsi nel modo pi chiaro e facilitare questa attivit del Consigliere.

Grazie.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Segretario. Do lettura della proposta di delibera: <<Il Consiglio comunale,

vista la relazione del Dirigente dellArea 6, Settori Servizi Sociali, allegata al

presente atto per farne parte integrante e sostanziale, di cui si condividono i

contenuti; premesso che su proposta del Consigliere comunale Michele Ambrosio,

che ha presentato una bozza di Regolamento per la Istituzione della Consulta dei

cittadini migranti e del Consigliere comunale straniero aggiunto, la Commissione

consiliare Politiche sociali e Pubblica Istruzione ha esaminato il testo nel corso

di pi sedute (la prima delle quali si tenuta in data 20/02/2014); la medesima


131
bozza stata successivamente sottoposta al vaglio anche della Commissione

Statuto e Regolamenti; dato atto che questa Amministrazione ha sempre dimostrato

di avere una particolare sensibilit al tema dellimmigrazione extracomunitaria; per

quanto concerne la bozza del Regolamento in parola si tratta di prevedere forme di

partecipazione alla vita amministrativa e sociale del Comune rivolte a governarne

laccoglienza e lintegrazione nella nostra Comunit; anche se lOrdinamento

nazionale non attribuisce agli stranieri il primo dei diritti politici, e cio il diritto di

voto, la legge numero 203 del 1994 (di ricezione della Convenzione di Strasburgo

del 5 febbraio 1992) incoraggia comunque la costituzione di strumenti volti a

offrire unadeguata rappresentanza dei residenti stranieri nelle collettivit locali

che hanno nel proprio territorio un numero significativo di residenti stranieri, per

cui questa Amministrazione reputa opportuno perseguire tale percorso istituendo la

Consulta comunale per limmigrazione e il Consigliere comunale straniero

aggiunto; atteso che lo strumento normativo proposto appare in grado di fornire

adeguata rappresentanza alla variegata realt non comunitaria presente sul nostro

territorio comunale; preso atto dei verbali della Commissione Politiche Sociali e

Pubblica Istruzione, relativi alle sedute dei giorni 20, 25, 27 febbraio 2014, 18

settembre e 10 ottobre 2014; del verbale del 12 febbraio 2015, con cui la

Commissione Statuto e Regolamenti (su richiesta del Consiglio comunale a

seguito di alcuni rilievi di legittimit sollevati dal Segretario Generale) ha

esaminato la bozza del Regolamento in parola; della nota integrativa datata 5

febbraio 2015, a firma del Consigliere Michele Ambrosio, allegata al verbale di cui

innanzi; della nota del Segretario Generale, protocollo numero 146 del 10/03/2015,

indirizzata al Presidente del Consiglio, con cui il medesimo chiarisce e formalizza

le osservazioni gi rappresentate per le vie brevi e le incompatibilit di alcuni


132
articoli della bozza del Regolamento in parola, cos come proposto allAssemblea

consiliare, rispetto a norme dello Statuto comunale; della nota, protocollo numero

330 del 14/04/2015, con cui il Presidente del Consiglio, su richiesta del Consigliere

Michele Ambrosio (nota del 14/04/2015), ha trasmesso lintero fascicolo al

Dirigente dellArea 6 affinch provvedesse a dar seguito ai rilievi espressi dal

Segretario Generale; della nota del Dirigente dellArea 6, protocollo numero 1813

del 20/04/2015, indirizzata anche al Segretario Generale (oltre che ai Presidenti

delle due Commissioni permanenti coinvolti nella discussione della bozza del

Regolamento di che trattasi), con cui vengono parzialmente accolte le obiezioni

sollevate dallo stesso; della nota protocollo numero 254 del 28/04/2015, con cui il

Segretario Generale, nel vagliare il testo emendato dalla struttura competente (a

seguito dei rilievi sollevati dal medesimo) ha ribadito che il Regolamento in parola

debba disciplinare le elezioni in via ordinaria e solo in via transitoria

regolamentare la prima elezione che, ai sensi dello Statuto comunale, pu non

essere concomitante con le elezioni amministrative e, conseguentemente, ha

invitato la struttura ad un riesame del testo; ravvisata la necessit di accogliere

anche gli ultimi rilievi sollevati dal Segretario Generale e di apportare in tal senso

ulteriori modifiche rispetto alla versione proposta e successivamente emendata

della bozza del Regolamento di che trattasi; ritenuto pertanto di approvare la bozza

di Regolamento per listituzione della Consulta dei cittadini migranti e del

Consigliere straniero aggiunto, opportunamente modificata con gli emendamenti

proposti in Consiglio comunale e dal Segretario Generale; richiamati: a) la

Convenzione di Strasburgo del 5 febbraio 1992; b) la legge 8 marzo 1994, numero

203 di recepimento della Convenzione di Strasburgo del 5 febbraio 1992; c) il

decreto legislativo 25 luglio 1998, numero 286 recante Norme per la tutela e
133
lintegrazione dello straniero in Italia; d) larticolo 8 del decreto legislativo 18

agosto 2000, numero 267 Testo Unico delle leggi sullordinamento degli Enti

Locali; e) articoli 8 bis e 54 dello Statuto comunale approvato con delibera di

Consiglio comunale numero 114 del 30/09/1991 e successive modificazioni e

integrazioni fino allultima delibera di Consiglio comunale numero 34 del

7/12/2011; visto il parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio

interessato in ordine alla regolarit tecnica e alla correttezza dellazione

amministrativa, ai sensi dellarticolo 49, comma 1 e dellarticolo 147 bis, comma

1, del decreto legislativo 267/2000; dato atto di dover prescindere dal parere di

regolarit contabile in quanto dal presente atto non scaturiscono riflessi diretti e

indiretti sulla situazione economico - finanziaria e sul patrimonio dellEnte,

secondo quanto previsto dallarticolo 49 del decreto legislativo 267/2000, come

modificato dal Decreto Legge 174/2012 , convertito nella legge numero 213/2012;

delibera per tutto quanto espresso in premessa e qui integralmente richiamato: 1) di

approvare il Regolamento per listituzione della Consulta dei cittadini migranti e

del Consigliere straniero aggiunto allegato al presente atto per farne parte

integrante e sostanziale>>. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Ambrosio.

CONSIGLIERE AMBROSIO:

Ringrazio il Consiglio comunale, il Presidente della Commissione Sicurezza

Sociale, il Presidente della Commissione Statuto dove questa proposta stata

licenziata allunanimit dei presenti sia per quanto riguarda i componenti che i

gruppi consiliari. La proposta d seguito a quanto previsto dallarticolo 8 bis, 49 e

54 dello Statuto comunale a riguardo della figura del Consigliere aggiunto e della

costituzione di Consulta in merito alladozione di specifico Regolamento per

rendere operativi i due istituti di partecipazione alla vita amministrativa della citt,
134
recependo, altres, quanto disposto dalla normativa nazionale e comunitaria quale

larticolo 8, comma 1 e 5 del Testo Unico Enti Locali che, sulla scorta dei principi

della legge 8/03/94 numero 203 di ratifica della Convenzione di Strasburgo del

5/02/92 e del decreto legislativo 286/99, ne promuove il coinvolgimento alla vita

pubblica locale. Con questa delibera la Citt di Campobasso si dichiara, cos come

altri Comuni hanno fatto in precedenza, sempre pi aperto e senza confini sotto

laspetto dellaccoglienza e della mobilit e a guardare i dati relativi ai flussi sia in

entrata verso Campobasso sia in uscita dal capoluogo, si scopre che nellultimo

decennio sono 8.836 coloro che si sono trasferiti verso altri Comuni o verso altre

nazioni, mentre 7.390 le persone che hanno scelto la nostra citt per risiederci e

viverci, una citt che ha peraltro accolto ben 3.793 cittadini provenienti dai

Comuni del Molise, oltre a 2.376 connazionali di altre regioni e 1.221 cittadini

comunitari e extracomunitari in rappresentanza di oltre 66 nazioni che vanno

dallAfganistan allo Zambia abbracciando lintero globo e che trova la sintesi

grafica anche nella raffigurazione del logo scelto per il Regolamento. Un

patrimonio umano, culturale, professionale e sociale che pu e deve trovare diritto

di cittadinanza con ladozione del presente Regolamento con cui si va a realizzare

uno strumento di coinvolgimento e di partecipazione istituzionale in favore dei

cittadini extracomunitari per i quali, peraltro, la normativa nazionale ancora non

prevede il diritto di voto, ma anche dei cittadini delle altre nazionalit europee che

hanno diritto s allelettorato attivo, ma non a quello passivo. Dopo 25 anni

dallapprovazione del Testo Unico degli Enti Locali e circa 10 dal recepimento

nello Statuto comunale delle norme in argomenti, ci apprestiamo a deliberare un

istituto che andr a formalizzare e sostanziare un tavolo interculturale che valica i

confini cittadini e regionali, che promuove lintegrazione delle persone


135
contrastando ogni forma di isolamento. Campobasso citt delle citt in cui ogni

persona che vi risiede, italiana, europea ed extracomunitaria e che partecipa alla

vita cittadina potr sentirsi a pieno titolo cittadina e protagonista. Grazie

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Consigliere Ambrosio. Ha chiesto di intervenire lAssessore De Capoa.

ASSESSORE DE CAPOA:

Buonasera a tutti. Volevo chiedere la cortesia, se possibile, di sospendere il

Consiglio perch diverse settimane fa presi accordi per un convegno per la

presentazione di un libro. I relatori sono gi arrivati, quindi non potevo

assolutamente disdire. Il convegno inizia alle 17,15 17,30.

PRESIDENTE IAFIGLIOLA:

Grazie Assessore. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Coralbo.

CONSIGLIERE CORALBO:

Grazie Presidente. Rispondo brevemente allAssessore: non credo sia colpa sua,

per gi la seconda volta che si verifica un episodio di questo tipo. Non me ne

voglia lAssessore, aveva gi prenotato e per correttezza istituzionale nei confronti

dellAssessore, cos come nella massima apertura nei confronti di chi ha

organizzato il convegno e di chi parteciper al convegno, da parte mia non c

nessun problema a sospendere i lavori, per per una maggiore organizzazione un

po di tutta la macchina amministrativa, se magari, ovviamente non rivolto a Lei,

ma in questo caso a chi organizza i lavori del Consiglio, se quando si convocano le

Conferenze dei Capigruppo e ci si mette daccordo sulle date dei Consigli Lei

dice che da diverse settimane aveva prenotato lAula ci pu essere un

perfezionamento dellorganizzazione in modo tale da non incappare in queste cose,

anche perch tanti di noi si sono sottratti al proprio lavoro, chi ha preso le ferie, chi
136
si organizzato in altra maniera, perch organizza la giornata fino alle ore 20,00,

per non successo niente, dalle prossime volte, siccome la seconda volta che

capita, magari ci organizziamo. Detto questo, in merito alla proposta di

deliberazione, cercher di essere breve anche per non togliere spazio agli altri, io

preannuncio, cos non lo ripeto in dichiarazione di voto, il mio voto contrario a

questa proposta di deliberazione, ma per un motivo molto semplice. una linea di

principio mia personale, io credo che tutto ci che tenga a dover agevolare

piuttosto che enfatizzare la presenza di un genere piuttosto che Presidente, se

vuole chiudiamo e ripartiamo dal mio intervento la prossima volta, decida Lei,

come preferisce.

PRESIDENTE RAMUNDO:

In realt non ci sono agli interventi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere

Trivisonno.

CONSIGLIERE TRIVISONNO:

Visto quanto detto stamattina, ribadito dallAssessore, io propongo di aggiornare i

lavori del Consiglio a gioved 25.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Il Consigliere Trivisonno ha fatto la proposta, se c un intervento contro e uno a

favore Ha chiesto di intervenire il Consigliere Coralbo.

CONSIGLIERE CORALBO:

un fatto assolutamente personale, non me ne voglia il collega Trivisonno, per

mi d fastidio che poi lapertura deve essere a senso unico, cio da questa parte ci

deve essere sempre la disponibilit alle sospensioni Con me non lavete

concordato, il capogruppo sono io, lo dovete concordare con me, non che lo

concordi con Arturo e mi vieni a dire: Lho concordato con Arturo, a me non
137
interessa. I capigruppo vanno coinvolti tutti, perch quando io coinvolgo i

capigruppo, coinvolgo tutti i capigruppo, non un capogruppo. Non me ne voglia

nemmeno il Consigliere Pilone, ma il Consigliere Pilone non rappresenta tutta

lopposizione. I capigruppo sono Enrico Perretta, Alberto Tramontano, Michele

Coralbo e Francesco Pilone, cos come Gino Di Bartolomeo e poi Simone Cretella.

Non me ne voglia il Consigliere Pilone, ma pilone non rappresenta tutta

lopposizione. Allora io voglio venire incontro al Segretario Generale, voglio

venire incontro allAssessore De Capoa, non voglio dare spettacolo di fronte agli

ospiti, per non mi dite: Lho concordato, perch a me non ha detto niente

nessuno. Se la data gioved, io sono contrario alla sospensione, se la data

unaltra e si concorda con tutti, cosa che vi aveva detto di fare anche il Presidente

del Consiglio che aveva detto: Mettetevi daccordo voi capigruppo e me lo venite

a dire, non che la data la devo trovare io. Se la data quella, non me ne

vogliano, ma io sono contrario.

PRESIDENTE RAMUNDO:

Grazie Consigliere Coralbo. Mettiamo in votazione la proposta del Consigliere

Trivisonno di aggiornare i lavori a gioved 25.

Do lesito della votazione: 15 voti favorevoli, 2 contrari, nessun astenuto.

Il Consiglio viene aggiornato a gioved 25 giugno alle ore 8,30.

Il Consiglio chiuso alle ore 17,15.

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