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Stefano Balassone

I Mass Media fra società, potere e mercato

book in progress - sezione IV Imprese nel Mercato Globale - Italia

capitolo 1: Italia in generale

Abstract

I mass media in Italia

15/07/2010

Italia

1

 

Stampa

1

Televisione

1

Radio

1

Agenzie

2

Produttori attivi sul mercato globale

2

Il Sistema Integrato Comunicazioni

2

Italia

Stampa

Televisione

Canali pubblici

Rai 6 - statale, include Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai News 24 e servizi satellitari

Canali commerciali

Mediaset 7 commerciale, include Italia 1, Rete 4 and Canale 5

La7 8 di Telecom Italia Media

Radio

Radio pubbliche

Rai 9 - Radio 1, Radio 2, Radio 3 e GR Parlamento

Radio commerciali

Stefano Balassone

I Mass Media fra società, potere e mercato

book in progress - sezione IV Imprese nel Mercato Globale - Italia

capitolo 1: Italia in generale

15/07/2010

Radio 24 10 - news e business. Gruppo Il Sole 24h (Confindustria) - R101 11 del Gruppo

Fininvest Mondadori- pop music - Radio Italia

Next, con interessi in Est Europa -

quale segnaliamo una intervista del 2006 14 -RDJ Radio Dee Jay 15 del Gruppo Espresso

12 - commerciale pop music italiana, del Gruppo

13 di Eduardo Montefusco del

Agenzie

Ansa 16 ADNKronos – AGI

Produttori attivi sul mercato globale

Rainbow

Il Sistema Integrato Comunicazioni

SIC sta per Sistema Integrato delle Comunicazioni. La consistenza economica del SIC è valutata annualmente dalla Autorità della Comunicazioni per verificare il giro d’affare del settore e la eventuale presenza di posizioni dominanti. La rilevazione prende in considerazione le sette aree

economiche indicate alla lettera l), comma 1, articolo 2 del Testo unico della radiotelevisione (Dlgs n.177 del 31 luglio 2005 http://www.medialaw.it/radiotv/2005177.htm ) declinate in 12 settori. I dati che riportiamo nella tabella seguente sono tratti dalla rilevazione 2009 riferita ai bilanci del

2007.

 

Sistema Integrato delle Comunicazioni

 

Aree economiche

Sottoaree

Ricavi

%

Stampa quotidiana e periodica

Stampa quotidiana nazionale e locale

3.458

14,1

Stampa periodica

3.675

15,0

 

Totale

7.133

29,1

51,5% da vendite, 47,2% da pubblicità, 1,3% da sovvenzioni

 

Editoria annuaristica

848

3,5

Editoria annuaristica e elettronica anche via Internet

Editoria elettronica

1.062

4,3

Agenzie di stampa

345

1,4

Totale

2.255

9,2

 

Televisione gratuita

5.642

23,1

Televisione a

2680

11,0

Radio e televisione

pagamento

Radio

678

2,8

Stefano Balassone

I Mass Media fra società, potere e mercato

book in progress - sezione IV Imprese nel Mercato Globale - Italia

capitolo 1: Italia in generale

15/07/2010

 

Totale

9.000

36,9

54,8% pubblicità, 26,7% pay, 17,4% canone, sovvenzioni 1%

Cinema

Box office e pubblicità

1,430

5,9

Pubblicità esterna

idem

612

2,5

Iniziative di comunicazione di prodotti e servizi

idem

3.718

15,2

Sponsorizzazioni

idem

289

1,2

Totale

24.437

100,0

Le prime quattro aree espongono i dati di ricavo di oltre 400 soggetti operanti nell’editoria e nel settore radiotelevisivo i principali dei quali sono, in ordine alfabetico, Cairo Communication, Caltagirone Editore, Class Editori, De Agostini Editore, Gruppo Editoriale L’Espresso, Il Sole 24 Ore, Mediaset, Mondadori, Monrif, Rai, RCS Mediagroup, Seat Pagine Gialle, Sky Italia e Telecom Italia Media. Per il cinema i dati provengono dalla SIAE (per il box office) e da Nielsen Media Research (per la pubblicità). Il fatturato dell’“homevideo” commercializzato risponde a una valutazione fornita da Univideo. La valutazione della dimensione economica delle tre ultime aree presenta le maggiori criticità a causa della frammentazione delle imprese che vi agiscono. In concreto le cifre esposte sono stime delle associazioni di categoria (Assocomunicazione, Unicom, UPA, FISPE) circa l’andamento del mercato nel 2007. I principali 14 soggetti rappresentano, con 13,7 miliardi di euro, il 56% del SIC nel suo complesso ed il 74% dei ricavi dell’”area classica” coincidente con le prime quattro categorie della tabella. La Autorità osserva che nessuna impresa ha oltrepassato, per il 2007, i limiti di ricavo indicati al comma 9, art. 43 del Testo Unico della Radiotelevisione. I parametri fissati dalla legge, in sostanza, non percepiscono la posizione dominante di Mediaset. Il curioso fenomeno si spiega con la circostanza che nel SIC sono affastellate aree eterogenee rispetto ai mass media, come le ultime tre della tabella, che dilatano la base di riferimento e diluiscono la posizione dominante nel campo della tv free. Le imprese che fanno riferimento al Gruppo Fininvest (Mediaset e Arnoldo Mondadori Editore) sfiorano – assieme -il 14,5%, seguite da Rai (11,9%) e Sky Italia (9,7%), seguite ad una certa distanza da RCS Mediagroup (5,1%) e Gruppo Editoriale L’Espresso (4,4%) e dalla scia dei restanti

Nei dati non sono comprese le sovvenzioni alle imprese editoriali di cui a legge 8 febbraio 1948, n. 47 (Disposizioni sulla stampa), alla legge 5 agosto 1981, n. 416 (Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l’editoria) e alla legge 7 marzo 2001, n. 62 (Nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali).