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Lo bello stile che m'ha fatto onore disse Mercier una citazione?

Lo bello cosa? disse Camier.


Lo bello stile che m'ha fatto onore disse Mercier.
Cosa vuoi che ne sappia? disse Camier. Ne ha tutta l'aria. Perch?
Son delle parole che mi ronzano nel cervello da ieri mattina disse Mercier e m
i bruciano sulle labbra.
Mi disgusti, Mercier disse Camier. Abbiamo preso determinate precauzioni per p
otere, nel miglior modo, sopportare il minor male ed come se caricassimo alla ci
eca, con la testa bassa. Si alz. Te la senti di muoverti? disse.
No disse Mercier.
Si vede disse Camier. Vado a cercarti da mangiare.
Vai pure disse Mercier.
Le sue piccole gambe forti e tozze lo portarono rapidamente fino al paese. Le
sue spalle ballavano, le sue braccia andavano e venivano davanti al petto. Che c
ommedia!
Mercier, rimasto al riparo dell'argine, non sapeva, ancora una volta, a quale
delle sue due inclinazioni abituali abbandonarsi. Poich esse infatti finivano col
ricongiungersi. Alla fine si disse: Sono Mercier, solo, malato, al freddo, alla
pioggia, vecchio, mezzo matto, impantanato in una storia senza uscita. Guard, pe
r un attimo, con nostalgia, l'orrido cielo e la terra spaventosa. Alla tua et si
disse e cos per sempre. Che commedia anche questa. Allora poco importa.
Stavo per partire disse il signor Conaire. Avevo perso ogni speranza.
Giorgio disse Camier voglio cinque sandwich, quattro dei quali incartati ed un
o a parte. Capisce disse voltandosi amabilmente verso il signor Conaire, io pens
o a tutto. Perch quello che manger qui infatti mi dar la forza necessaria per arriv
are a destinazione con gli altri quattro.
Ragionamento da impiegato disse il signor Conaire. Lei se ne va con i suoi cin
que sandwich, in un pacchetto, improvvisamente si sente venir meno, apre l'invol
to, prende un sandwich, lo mangia, recupera le forze, si rimette in cammino con
gli altri quattro.
Su questo punto le risponder semplicemente disse Camier mentre la prego di fars
i i fatti suoi, che mia intenzione bere un boccale di birra, cosa che non posso
fare a digiuno. Non dico che lo far, dico che forse lo far. Sono perci obbligato a
mangiare subito un sandwich. Cominci a mangiare il sandwich. Ne vuole uno? disse.
Ha ben cura di lui disse il signor Conaire. Ieri dei dolci, oggi dei sandwich,
domani del pane secco, e gioved dei sassi.
Della mostarda disse Camier.
Prima che lei ieri mi lasciasse disse il signor Conaire per quella sua faccend
a di vita o di morte, mi aveva dato un appuntamento, proprio qui, per il pomerig
gio. Giungo, pu domandare a Giorgio in che condizioni, con la mia puntualit abitua
le. Aspetto. Lei mi dir che ci sono abituato. Pu darsi. Comincio ad essere assalit
o dal dubbio. Che abbia sbagliato sul luogo dell'appuntamento? O sul giorno? Mi
confido con il barista. Vengo cos a sapere che lei si trova al piano di sopra col
suo compare e gi da un bel po', immerso in uno stupore da crapula. Chiedo che le
i venga svegliato sottolineando l'urgenza dell'affare. Ma no. Non possibile dist
urbarla per alcun motivo. Lei mi attira dunque in questa casa col pretesto di po
ter tranquillamente discutere e appena arrivo ecco che prende disposizione per i
mpedire che io possa incontrarla. Ricevo dei consigli: attenda non potr tardare a
scendere. Debole, attendo. Scender? Chi pu dirlo? Torno alla carica: svegliatelo,
ditegli che il signor Conaire gi dabbasso. Vada a farsi fottere. I desideri del
cliente sono sacri, ecco quello che mi si risponde. Minaccio, mi si ride in facc
ia. Cerco di passare. Con la violenza. Mi si sbarra la strada. Con l'astuzia, ap
profittando di un attimo di disattenzione per infilarmi sulle scale. Mi si riacc
hiappa. Imploro. Risate a non finire. Mi si spinge a bere, a restare per la nott
e. L'avrei vista il giorno dopo. Sarei stato subito avvertito appena lei fosse s
ceso. La sala si riempie di gente. Braccianti, qualche viaggiatore. Sono preso d
al turbine. Mi risveglio su un canap. Sono le sette. Lei partito. Perch non sono s
tato avvisato? Non si era al corrente. A che ora sono partiti? Non si al corrent
e. Hanno detto se sarebbero ritornati? Non si al corrente.
Camier alz in alto un boccale immaginario, si poteva capirlo dalla posizione ri
curva delle sue dita. Il vero, lo vuot lentamente d'un sol fiato. Pag, prese il su
o involto e si avvi verso la porta. Sulla porta si ferm.
Signor Conaire disse le presento le mie scuse. Ieri, per un poco, ho molto pen
sato a lei. Poi non ho pi pensato a lei. Era come se lei non fosse mai esistito,
signor Conaire. No, mi sbaglio, era come se lei avesse cessato d'esistere. No, n
on cos, era come se lei esistesse a mia insaputa. Ci che le sto dicendo, signor Co
naire, lei non deve prenderlo nel senso sbagliato. Non per offenderla, signor Co
naire. La verit che avevo capito, o piuttosto deciso, che il mio lavoro era cessa
to, intendo il lavoro per il quale mi si conosce, e che avevo torto nel pensare
che lei potesse unirsi a noi anche solo per un giorno o due. Le rinnovo le mie s
cuse, signor Conaire, e le dico addio.
E la mia cagna! grid il signor Conaire.
Lei la conosce disse Camier. Essa le manca. Lei pagherebbe caro, insomma, ci ch
e viene definito caro, per ritrovarla. Si renda conto della sua fortuna. Usc.
Il signor Conaire per poco non l'imit. Ma gi da un po' si era rassegnato e, in f
ondo, era lieto che la conversazione avesse avuto termine. Rientr dunque nella sa
la dove si impadron di lui una cos grande tristezza che si ridette subito al gin.
La mia cagna gemette.
Andiamo, andiamo disse Giorgio, gliene troveremo un'altra.
Marchesa! gemette il signor Conaire. Essa sapeva sorridere!
Un altro di meno, salvo imprevisti.
Il signor Gast non era nei paraggi, ed a ragione, perch stava cercando, in un p
iccolo bosco, dei bucaneve per Patrizio. A qualcosa le disgrazie sono utili.
Anche Teresa non era in vista, ed era senza rammarico che non la si vedeva.
Per gli altri, pazienza.
Mercier non volle mangiar niente. Camier, tuttavia, ce l'obblig.
Sei verde disse Camier.
Credo che vomiter disse Mercier.
Non si sbagliava. Camier lo sostenne.
Questo ti far bene disse Camier.
Pian piano Mercier si sent meglio, infatti, meglio cio che prima che vomitasse.
Ho avuto dei cos tristi pensieri disse dopo la tua partenza. Mi domandavo se sa
resti tornato.
Lasciandoti l'impermeabile? disse Camier.
Ce n' di motivi perch tu mi lasci, lo so disse Mercier. Riflett un istante. Bisog
na essere Camier per non abbandonare Mercier disse.
Ce la fai a camminare? disse Camier.
Camminer, non aver paura disse Mercier. Si alz in piedi e fece qualche passo. Gu
arda come cammino bene disse.
Se buttassimo via l'impermeabile? disse Camier. A cosa ci serve?
Ritarda l'azione della pioggia disse Mercier.
un sudario disse Camier.
Adesso non esageriamo disse Mercier.
Vuoi proprio che ti dica quello che penso? disse Camier. Chi lo indossa ne dis
turbato, sia nel fisico che nel morale, esattamente come quello che non lo porta
.