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V

Il campo si estendeva davanti a loro. Niente vi cresceva, niente di utile agli


uomini cio. Neppure si riusciva a capir bene in che cosa questo campo potesse in
teressare gli animali. Gli uccelli dovevano forse trovarci dei lombrichi. Era un
campo di forma molto irregolare circondato da siepi stentate composte da vecchi
ceppi d'albero e da cespugli di rovi. Ci cresceva, forse, qualche mora selvaggi
a in autunno. Un'erba agra e verdastra disputava il terreno ai cardi e alle orti
che. Queste ultime avrebbero potuto magari essere usate come foraggio. Al di l de
lla siepe, altri campi di aspetto simile circondati da altre siepi d'aspetto non
meno simile. Come si poteva passare da un campo all'altro? Attraverso le siepi,
forse. Una capra si interessava capricciosamente ai rovi. Ritta sulle zampe pos
teriori, quelle anteriori appoggiate su un ceppo, essa era alla ricerca delle sp
ine pi tenere. Se ne allontanava con petulanza, faceva qualche passo furioso e si
arrestava di nuovo. Di tanto in tanto faceva un piccolo balzo in aria. Poi infi
lava di nuovo il muso nella siepe. Avrebbe fatto, in questo modo, il giro del ca
mpo? O si sarebbe stancata prima?
Avremmo finito per capirlo. Sarebbero state edificate delle case. Oppure sareb
be venuto un prete, col suo aspersorio e allora sarebbe diventato un cimitero. Q
uando la prosperit sarebbe tornata.
Camier leggeva il suo taccuino. I fogli letti, li staccava, li appallottolava
e li gettava via. Eccone uno a titolo di saggio:

20.10. Joly, Lisa, 14, lascia dom. 14 alle 8 come solito pr. sc. Cartella, tes
ta scoperta, gambe id., sandali, senza capp. vestito azzurro. Magra, bionda, car
., fid. Non giunta in classe. Fot. rec. Genitori un pasticcio. 25. Att. offerta
migliore.

5.11. Hamilton, Gertrude, 68, picc, corpo robusto, cap. bi. Zoppica. Colbacco
russo. Velo. Vestito nero. Lustrini. Bastone eb. giallastro. Vive press. figlia
spos. Inganna sorv. notte 20-30 ult. Inghippo prob. Orecchini smer. Fot. a 65. D
ipso usa fughe. Attenzione! Pu rientrare crisi finita. Buona off. 100 + spese.

10.11. Gerard, Geraldo, 50, ag. cambio, 7 figl, buona sit. Fort. temp. (dice l
ei). Da 6 mesi si sottrae ai dov. coniug. Non dorme mai fuori casa. Matt. alla B
orsa. Pranzo Club. PM ufficio. Cena a casa. Sera gioca con bamb. Non esce mai. S
port nulla. Gli piace leggere! 50-75 a secondo + spese.
N.B. 12.11 visto G.G. Accordatomi 80 + inf.

Mi guarda fare senza una parola, si disse Camier. Tir fuori dalla tasca una gro
ssa busta poi ne estrasse gli oggetti seguenti che man mano gettava via: un cert
o numero di bottoni, due campioni di capelli o peli, un fazzoletto ricamato, un
gran numero di stringhe (la sua specialit), uno spazzolino da denti, un pezzetto
di caucci, una giarrettiera, pezzi di stoffa varia. Finito di vuotarla gett via an
che la busta. come pulirsi il naso, disse tra s. Si alz, spinto da scrupoli che gl
i facevano onore, e raccolse i fogli spiegazzati del suo taccuino, cio quelli che
il lieve vento del mattino, non aveva spinto troppo lontano, o nascosto in un a
vvallamento del terreno o dietro un ciuffo di cardi. I fogli recuperati li fece
in piccoli pezzi e poi li gett via. Torn verso Mercier.
Ecco disse mi sento pi leggero.
Vedo che hai un buco nei calzini disse Mercier.
Mi sento pi leggero disse Camier. Tengo solo le foto, per ora. Si tocc la tasca
Non sei seduto sull'erba umida per caso? disse.
Sono seduto sulla mia met del nostro impermeabile disse Mercier. Si sta divinam
ente bene in questa posizione.
Fa bel tempo troppo presto disse Camier. un brutto segno.
Che tempo fa, a proposito? disse Mercier.
Guarda tu disse Camier.
Mi piacerebbe che fossi tu a dirmelo disse Mercier. Dopo ti dir se sono del tuo
parere.
Una macchia pallida e senza calore disse Camier apparsa nel cielo. Sar il sole.
Si riesce, per fortuna, a scorgerlo solo a momenti a causa delle nubi scure e s
filacciate che avanzano da ovest coprendone, a tratti, il disco. Alcune di loro
sembrano mangiate dalle tarme. Fa freddo, ma non piove ancora.
Rimettiti a sedere disse Mercier. Soffri il freddo meno di me, vero, ma approf
itta ugualmente del terrapieno. Non fidarti troppo delle tue forze, Camier. Sare
i in un bel pasticcio se ti venisse una polmonite.
Camier si rimise a sedere.
Spostati verso di me disse Mercier, avremo pi caldo. Ancora un po'. Adesso fai
come me, rimboccati il bordo dell'impermeabile sulle gambe. Benissimo. Adesso ci
manca solo l'uovo sodo e la bottiglia di limonata.
Sento l'umidit che mi entra nel solco delle chiappe disse Camier.
Dal momento che non ne esce disse Mercier.
Il fatto che ho paura per la mia ciste disse Camier.
Quello che ti manca a te disse Mercier il senso delle proporzioni.
Non vedo il rapporto disse Camier.
Ecco disse Mercier, tu non vedi mai il rapporto. Quando hai paura per la tua c
iste pensa alle fistole. E quando tremi per le fistole, rifletti un poco sul can
cro. un sistema che funziona benissimo per quello che qualcuno chiama ancora fel
icit. Prendiamo l'esempio di uno che non soffra di niente, n al corpo n all'altro a
ggeggio. Come riuscir a cavarsela? semplice. Pensando al nulla: Cos, in ogni situa
zione, la natura ci invita a sorridere, se non a ridere.
Ancora disse Camier.
Grazie disse Mercier. E adesso consideriamo con calma le cose.
Dopo un attimo di silenzio Camier si mise a ridere. Anche Mercier fin per trova
re la cosa divertente. Risero dunque insieme tenendosi per le spalle al fine di
ammortizzare le reciproche convulsioni.
Che schietta gaiezza! disse infine Camier. Sembra Vauvenargues1.
Capisci dunque ci che voglio dire? disse Mercier.
Come ti senti oggi? disse Camier. Non te l'ho ancora chiesto.
Mi sento debole disse Mercier ma pi risoluto che mai. E tu?
Per adesso va abbastanza disse Camier. Mi ha fatto bene essermi sbarazzato di
tutta quella porcheria. Mi sento pi leggero. Ascolt. Dico che mi sento pi leggero
ipet. Ma decisamente questa frase lasciava Mercier indifferente. Dire che mi sent
o in gran forma, no disse Camier. Mi sarebbe impossibile, per esempio, di riperc
orrere la strada che abbiamo percorso ieri.
Che cosa abbiamo deciso di fare, a proposito? disse Mercier. Mi ricordo solo c
he ci siamo messi d'accordo, come sempre d'altronde, ma su che cosa non lo so pi.
Tu tuttavia dovresti saperlo perch, insomma, il tuo progetto che stiamo cercando
di realizzare, non vero?
Anche per me disse Camier certi dettagli sono divenuti oscuri, per non parlare
di alcune sottigliezze di ragionamento. Ti dir dunque ci che faremo piuttosto che
perch lo faremo. Meglio ancora, ci che tenteremo di fare.
Sono pronto a tutto tentare disse Mercier a condizione di sapere perch.
Torneremo dunque pian piano e senza fretta in citt disse Camier e vi resteremo
il tempo necessario.
Il tempo necessario per cosa? disse Mercier.
Necessario per recuperare gli oggetti che abbiamo smarrito disse Camier, o per
rinunciare a recuperarli.
Deve essere stato veramente ben ricco di sottigliezze disse Mercier il ragiona
mento capace di farci giungere ad una decisione simile.
Penso disse Camier, per quanto non possa affermarlo in assoluto, che la sacca
sia il nocciolo di tutta la questione. Abbiamo deciso, credo, che in essa si tro
va, o comunque si trovasse, uno o pi oggetti dei quali ci impossibile fare a meno
.
Ma disse Mercier, abbiamo gi passato, a suo tempo, in rassegna tutto quanto la
sacca conteneva, e deciso che vi erano solo cose superflue.
Non lo nego disse Camier, ed anche poco probabile che la nostra idea di superf
luo si sia modificata da ieri mat