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Allegato 2

ISPRA - ISTRUZIONI AGGIUNTIVE ALLA COMPILAZIONE DEL MUD

Nuovo Elenco dei rifiuti


Il 18 dicembre 2014 la Commissione europea ha emanato la decisione 2014/955/UE che modifica la
decisione 2000/532/CE relativa allelenco europeo dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del
ParlamentoeuropeoedelConsiglio.
La decisione 2014/955/UE modifica lelenco europeo dei rifiuti introducendo alcuni nuovi codici,
sopprimendogliarticoli2e3esostituendolallegatodelladecisione2000/532/CE
Ladecisione2014/955/UEintroducelimitatemodificheallElencoEuropeodeirifiuti(levocipassanoda839
a842edalcunevengonorivisitate)edinparticolare:
modifica della descrizione del codice 010309 che viene definito "fanghi rossi derivanti dalla
produzionediallumina,diversidaquellidicuiallavoce010310;
modificadella descrizione del codice 190304* da rifiuti contrassegnati come pericolosi
parzialmente stabilizzati a rifiuti contrassegnati come pericolosi parzialmente stabilizzati, diversi
daquellidicuialpunto190308;
introduzionedeiseguentinuovicodici:
- 010310*fanghirossiderivantidallaproduzionedialluminacontenentisostanzepericolose,
diversidaquellidicuiallavoce010307
- 160307*mercuriometallico
- 190308*mercurioparzialmentestabilizzato
La circolare del Ministero dellAmbiente e della tutela del territorio e del mare, Direzione Generale per i
rifiutielinquinamentodel28/9/2015prot.0011845/RINrecantechiarimentiinterpretativiinmeritoalla
nuova classificazione dei rifiuti introdotta dal Regolamento 1375/2014 e dalla Decisione 955/2014
aggiunge che eventuali ulteriori disallineamenti relativi alla descrizione dei codici dei rifiuti sono da
imputarsi alla traduzione in lingua italiana del testo originario della decisione, non implicando alcuna
modificadeglistessicodici,comedelrestorisultadaltestooriginariodelladecisioneinlinguainglese.
Ladecisione2014/955/UEsiapplicaafardatadal1giugno2015:diconseguenzaadecorreredataledata,
lallegato D del D.Lgs. 152/2006 non pi applicabile, fatta eccezione per i punti 6 e 7 del paragrafo
Introduzione.
AifinidellapresentazionedelModelloUnicodiDichiarazioneAmbientaleperil2016ilCatalogoEuropeo
deirifiuti,riportatoinAllegato5alD.P.C.M.17dicembre2014,pubblicatonelSupplementoordinarion.97
allaGazzettaufficialeseriegeneralen.299del27dicembre2014vienequindisostituitodallelencodei
rifiuti di cui allarticolo 7 della Direttiva 2008/98/CE allegato alla Decisione della Commissione
2014/955/UE.

Classificazione dei rifiuti


Il18dicembre2014laCommissioneEuropeahaemanatoilregolamento(UE)n.1357/2014chesostituisce
lallegatoIIIdelladirettiva2008/98/CEdelParlamentoeuropeoedelconsigliorelativaairifiutiecheabroga
alcunedirettive.
Ilregolamentosiapplicaafardatadal1giugno2015.Apartiredataledatanonpiapplicabilelallegato
I(Caratteristichedipericolodeirifiuti)deldecretolegislativo3aprile2006n.152.
LapplicazionedellenuovedisposizionidellUnioneeuropeapotrebbeaverdeterminato,nelcorsodel2015,
la necessit di riclassificare i rifiuti con cosiddetto codice a specchio, per i quali la modifica delle
caratteristichedipericolodellAllegatoIIIdelladirettiva2008/98/CEedeirelativicriteridiattribuzionepu
aver causato la modifica della classificazione del rifiuto da pericoloso a non pericoloso o viceversa, e la
conseguenteattribuzionediunnuovocodice.
AlivellodicompilazionedelMUDandrannoriportatiidaticoscomeinseritineiregistridicaricoescaricoe
neiformularidiidentificazionedeirifiutitrasportati.
Qualorailcambiodiclassificazioneabbiainteressatorifiutichesitrovavanoindepositopressoilproduttore
nelmomentodelcambiodiclassificazionedovrannoessereseguitelemodalitsintetizzatenellesempio
chesegue.


Supponiamocheilproduttoreabbiacaricato,amaggio2015,100kgdiunrifiutoclassificatoconilcodice
CER120115(nonpericoloso).
Aseguitodelleopportuneverificheilrifiutovienericlassificato,nelrispettodellenuovedisposizioni,conil
codiceCER120114(rifiutopericoloso)econtalecodiceCERilrifiutovieneconferitoalgestore.
IlproduttorecompilerilMUDnelseguentemodo:
Scheda RIF per codice 120115, indicando la quantit prodotta = 100 e la quantit conferita e in
giacenza=0.
SchedaRIFperilcodice120114indicandolaquantitprodotta=0elaquantitconferita=100.
Attenzione:nondovrannoessereinseriteregistrazionicronologichediscaricofittizie(previstedalla
proceduraSISTRI)effettuateperazzerarelequantitresiduenlecorrispondentiregistrazionicronologiche
dicaricoeffettuateperregistrarelemedesimequantitsecondoinuovicriteridiclassificazione.
Inparticolareilproduttorenondovrmaiindicarenellaregistrazionediscarico,sestessoquale
destinatariodelrifiuto.
Sievidenziainfinecheeventualimodificheallecaratteristichedipericolositdiunrifiutononsonorilevanti
aifinidelMUDladdovenonvengamodificatoilcodiceCER.
Supponiamo,adesempio,cheperunrifiutoclassificatoconcodice060101*vengamodificatalaclassedi
pericolo,secondolenuoveclassiinvigoredal1/6/2015,daHP4aHP5.
AlivellodiMUDandrcompilataunaunicaschedaCERindicandoilcodice060101.

Chiarimenti sulla compilazione del modulo MG (Gestione del rifiuto)


LerigheR13eD15vannocompilate:
1.daigestoridiimpiantidisolostoccaggio,chenellannodiriferimentohannoricevutoemessoin
riserva(R13)e/odepositopreliminare(D15),nellunitlocale,irifiutiperpoiavviarliadoperazionidi
recuperoe/osmaltimentopressoaltriimpianti.IntalecasonelriquadroTipologiadiimpiantovabarrata
lacasellaImpiantoperildepositopreliminare(D15)e/oImpiantoperlamessainriserva(R13),
coerentementeconloperazioneindicata(R13:messainriserva,D15:depositopreliminare).Importante
ancheriportarenellerigheGiacenzaal31/12daavviarearecuperoe/oGiacenzaal31/12daavviarea
smaltimento,lequantitdirifiutirimastenellimpiantoafineanno
2.daigestoridiimpiantiautorizzatialloperazionedirecuperodimateriaclassificataesclusivamentecon
R13.IntalecasonelriquadroTipologiadiimpiantovabarratalacasellaImpiantodirecuperodi
materia.ImportanteancheriportarenellerigheGiacenzaal31/12daavviarearecuperoe/o
Giacenzaal31/12daavviareasmaltimento,lequantitrimastenellimpiantoafineanno
LarigaR13nonvacompilatadaisoggettiautorizzatiadoperazionidirecuperonelcasoincuiirifiuti,
successivamentealloperazioneR13venganosottopostiadaltreoperazionidirecupero(daR1aR12).
ImportanteancheriportarenellarigaGiacenzaal31/12daavviarearecuperounicamentelequantit
rimastenellimpiantoafineanno.
LarigaD15nonvacompilatadaisoggettiautorizzatiadoperazionidismaltimentonelcasoincuiirifiuti,
successivamentealloperazioneD15venganosottopostiadaltreoperazionidismaltimento(D8,D9,D10,
D13,D14).ImportanteancheriportarenellarigaGiacenzaal31/12daavviareasmaltimento,
unicamentelequantitrimastenellimpiantoafineanno.

Duplicazione dei quantitativi di rifiuti avviati a D10


Qualora i rifiuti in ingresso ad un impianto di incenerimento vengano pretrattati prima di essere inviati
alloperazioneD10,lequantitdeirifiutisottopostiapretrattamentovannodichiaratiinD14mentresolole
quantitdeirifiutiprodottidalpretrattamentoedestinatialsuccessivoincenerimento,vannodichiaratiin
D10.
Es:Unimpiantodiincenerimentoriceve50tdirifiutoCER150110*e50tdirifiutoCER150202*chevengonoavviatiad
operazionidipretrattamentoe,pertanto,vannodichiarateinD14.Laquantitdirifiutoprodottodalpretrattamento,
codificatocome191211*eparia100t,destinataadincenerimento,vadichiaratainD10.

IntegrazioneperMUDComuni

Chiarimenti sulla compilazione della Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti


in convenzione

Leinformazionidicompetenzadelsoggettoistituzionaleresponsabiledelserviziodigestioneintegratadei
rifiutiurbanieassimilati,dicuiall'articolo189,comma5deld.lgs.n.152/2006,devonoesserecomunicate
secondoilmodelloelemodalitespressamenteprevistiperlapresentazionedella"ComunicazioneRifiuti
Urbani,Assimilatieraccoltiinconvenzione"dicuialparagrafo10dell'allegato1alDPCM17dicembre2014
e sulla base del format di cui all'allegato 3 del medesimo DPCM, e non adottando le modalit e i format
relativialla"Comunicazionerifiuti"dicuialparagrafo6dell'allegato1.
Sulla base di quanto riportato al paragrafo 3.3.5 dell'allegato 1, la trasmissione dei dati sulla raccolta dei
rifiuti urbani, assimilati e di quelli raccolti in convenzione deve essere effettuata esclusivamente per via
telematica, tramite l'apposito sito www.mudcomuni.it predisposto da Unioncamere, compilando le
specificheschedeemoduli.

Chiarimenti sulla compilazione della Comunicazione Imballaggi


Tuttigliimpiantiautorizzatiasvolgereoperazionidigestione(compresalamessainriserva)dirifiutidi
imballaggiosonotenutiapresentarelaComunicazioneImballaggiSezioneGestoririfiutidiimballaggio
Questovaleanchenelcasositrattidiattivitdigestionesvoltasurifiutiprodottidaldichiarante(enon
ricevutidaterzi):inquestocasoquindiilproduttoredovrindicare,nellacomunicazioneImballaggi,irifiuti
comeprodottinellunitlocale.

Duplicazioni delle informazioni


SonostateriscontratinumerosierroricommessidadichiarantitenutiapresentaresialaComunicazione
RifiutisialaComunicazioneImballaggioVeicoliFuoriUsooRAEE.
Inparticolaretaleerrorestatoriscontrato:
DapartediimpiantidigestionecheriportanolemedesimequantitsianellaComunicazioneVeicoli
FuoriUsosianellaComunicazioneRifiuti
DapartediimpiantidigestionecheriportanolemedesimequantitsianellaComunicazioneRifiuti
daapparecchiatureelettricheedelettronichesianellaComunicazioneRifiuti
DapartediimpiantidigestionecheriportanolemedesimequantitsianellaSchedaTRAdella
ComunicazioneRifiutidaapparecchiatureelettricheedelettronichesianellaSchedaCRdella
medesimaComunicazione.
La medesima avvertenza deve essere osservata nel riportare i dati relativi ai materiali secondari ai sensi
dellarticolo184terdelD.Lgs.152/2006prodottidallimpiantoautorizzatoasvolgereattivitdirecupero.
AncheinquestocasosiricordachelequantitvannoassociateadunasolaComunicazioneenonduplicate.

Mancata comunicazione dati su costi di gestione


Si richiama lobbligo di compilazione della scheda CG Costi di gestione da parte dei soggetti che
presentanolaComunicazioneRifiutiUrbani.

Impianti di trattamento mobili


Gliimpiantimobilidismaltimentoodirecuperopresentanounadichiarazioneunicaconriferimentoatutte
leattivitsvoltenelcorsodellecampagneautorizzate,sulterritorionazionale.


Ladichiarazionepresentataconriferimentoallasedelegaledellimpresa,indipendentementedalluogodi
tenutadeiregistri,indicandoneimoduliRTilsoggettochehaconferitoilrifiuto,anchesecoincidentecon
lostessodichiarante.

Informazionisuimateriali

Compilazione informazioni sui materiali

LacompilazionedellasezioneMaterialideveessereeffettuatasullabasediquantoprevistodallart184
tercheindividuaicriteriperlacessazionedellaqualificadirifiuto.
Lart.184teralcomma3stabilisce,inparticolare,cheNellemoredell'adozionediunoopidecretidicui
al comma 2, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui ai decreti del Ministro dell'ambiente e della
tuteladelterritorioindata5febbraio1998,12giugno2002,n.161,e17novembre2005,n.269el'articolo
9bis,letteraa)eb),deldecretolegge6novembre2008,n.172,convertito,conmodificazioni,dallalegge
30 dicembre 2008, n. 210. Lart.9bis recita fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui
allarticolo181bis,comma2,delD.Lgs.3aprile2006,n.152,lecaratteristichedeimaterialidicuialcitato
comma2siconsideranoaltresconformialleautorizzazionirilasciateaisensidegliartt.208,209e210del
medesimodecretolegislativon.152del2006,esuccessivemodificazioni,edelD.Lgs.18febbraio2005,n.
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Insostanzasichiariscecheladdovelautorizzazione,inregimeordinario,specifichicheilgestoreproduce
MPS,questeandrannoinseritenellaschedamateriali.
Perquantoriguardaquindiicriteriindividuatiallivelloeuropeo,iregolamentistabilisconocheilmateriale
cessadiessererifiutoallattodellacessionedalproduttoreallutilizzatore.

Quantit da indicare nella scheda Materiali


NellaschedaMATMaterialieneiriquadripresentinelleComunicazioniVFU,RAEEeImballaggi,gliimpianti
chesvolgonoattivitdirecuperocomunicanolequantitdiendofwastee/omaterialisecondari,aisensi
dellart. 184ter del d.lgs.n.152/2006 prodotte nellanno di riferimento, comprese le materie prime e i
prodottiottenutidicuiaidecretidelMinistrodell'ambienteedellatuteladelterritorioindata5febbraio
1998,12giugno2002,n.161,e17novembre2005,n.269edell'articolo9bis,letteraa)eb),deldecreto
legge6novembre2008,n.172,convertito,conmodificazioni,dallalegge30dicembre2008,n.210.
Nelcasoincuiimaterialivenganoprodottiattraversocicliproduttivicheimpiegano,indiversequantitsia
rifiuti sia materie prime, il dichiarante dovr riportare, tramite stima fatta con la migliore accuratezza
possibile,lasolaquotadimaterialisecondariascrivibiliairifiuti.
Qualora i materiali generati siano semilavorati non classificabili come rottami, la quantit dovr essere
riportata alla voce assimilabile per caratteristiche merceologiche: per esempio billette di ferro prodotte
dallafonderiaandrannoinseriteneirottamidiferroeacciaio.

Integrazioni al MUD RAEE


Si ricorda che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche solo i soggetti coinvolti nella raccolta e nel trattamento dei RAEE rientranti nel campo di
applicazione del d.lgs. n.49/2014, mentre coloro che gestiscono rifiuti derivanti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche non rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 49/2014 sono tenuti a
compilareesclusivamentelaComunicazioneRifiuti.
Qualora il soggetto dichiarante gestisca sia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti
nelcampodiapplicazionedeld.lgs.49/2014chenon,tenutoacompilare:
- la Comunicazione Rifiuti per i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche non
rientrantinelcampodiapplicazionedelD.Lgs.49/2014;
- laComunicazioneRAEEperrifiutiderivantidaapparecchiatureelettricheedelettronicherientranti
nelcampodiapplicazionedelD.Lgs.49/2014.


Oltre alla scheda anagrafica SA1 Anagrafica e alla scheda SAAUT Autorizzazioni, con cui comunicare la
tipologia di autorizzazione/comunicazione alle attivit di gestione dei RAEE e la data di rilascio
dellautorizzazioneodipresentazionedellacomunicazione,vannocompilatelespecificheschedediseguito
riportate,perciascunacategoriadiRAEEdicuiallaclassificazioneprevistadallAllegatoIald.lgs.n.49/2014:
- TRARAEETrattamento,relativaalleunitlocalidovevengonosvolteoperazioniditrattamentodi
RAEE;
- CRRAEECentridiraccolta,relativaaicentridiraccoltadiRAEEdicuiallart.12comma1letterab)
deld.lgs.49/2014,cheprevedecheiproduttori,individualmenteoattraversoisistemicollettivicui
aderiscono,possonoorganizzareegestiresistemidiraccoltaodirestituzionedeiRAEEprovenienti
dainucleidomesticiperrealizzaregliobiettividefinitidallanormativavigente.
Sirammentachevannocorrettamenteallegatiallesuddetteschedeglispecificimoduli:
- RTRAEE(Rifiutoricevutodaterzi),perogniunitlocale,sesituatainItalia,operognisoggetto,
sediprovenienzaestera,chehaconferitoallimpiantoditrattamentooalcentrodiraccolta;
- TERAEE(Elencodeitrasportatori)incuiriportareisoggettichehannoeffettuatoiltrasportoin
uscita dallimpianto di trattamento o dal centro di raccolta per conto del soggetto dichiarante, e
diversidaldestinatario;
- DRRAEE (Destinazione del rifiuto), per ogni unit locale di destinazione del rifiuto, se situata in
Italia, o per ogni soggetto presso cui i rifiuti sono stati avviati a recupero o smaltimento se di
destinazioneestera;
- MGRAEE(Gestionedelrifiuto),perleoperazionidirecuperoosmaltimentosvoltenellimpianto
ditrattamentoRAEEopressoilcentrodiraccolta.
Le informazioni relative ad impianti di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del d.lgs.
49/2014 devono, pertanto, essere fornite attraverso la scheda TRARAEE della Comunicazione, ponendo
attenzioneallacompilazionedituttiimodulirelativiallaschedastessa.Inparticolare,vannocompilati,per
ciascuna categoria di RAEE trattata, tutti i campi richiesti relativi ai rifiuti ricevuti e soprattutto a quelli
prodottinellunitlocaleaseguitodeltrattamentosubito,nonchquellidestinatiaterziperoperazionidi
recupero/smaltimentoconlindicazionedelloperazionedidestinazione(ancheestera)elagiacenzaafine
anno.AlfinediverificareilbilanciodimassavacorrettamentecompilatoilriquadrorelativoalRiepilogo
delleattivit.
Per quanto riguarda i centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome ai sensi
dell'articolo 12 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 14/03/2014 n. 49, si precisa che le informazioni relative ai
rifiuti gestiti dagli stessidovranno essere indicati nella scheda CRRAEE corredata dai suddetti specifici
moduli,avendocuradinonduplicareleinformazioninellaschedaTRARAEEoviceversa.



IntegrazioniMUDVFU.

Chiarimenti sulla compilazione della Comunicazione veicoli fuori uso


Sono stati riscontrati diversi casi in cui le dichiarazioni dei soggetti gestori hanno dato luogo a bilanci di
massanegativipergliimpiantirispettoallequantitgestitenellannodiriferimento.
Si evidenzia la necessit di procedere alla compilazione delle schede AUT, ROT e FRA avendo cura di
verificareilbilanciodimassadellimpianto.Inparticolare:
PerlaschedaAUTdeverisultarechelaquantitdirifiutoricevutodaterzi(160104)amenodelle
quoteingiacenzaallafinedellannodiriferimentosottrattelequantitdirifiutiprodottinellunit
localesiamaggioredizeroerisultiugualealreimpiego;ilrifiutovaindicatocomericevutoanchese
lautodemolitoreaprovvedereallaradiazione.
Per la scheda ROT e FRA deve risultare che le quantit dei rifiuti ricevuti da terzi a meno delle
quote di quei rifiuti in giacenza alla fine dellanno di riferimento sottratte le quantit dei rifiuti
prodottinellunitlocalesiamaggioredizeroerisultiugualealreimpiego.

Rifiuto ricevuto da privati


AfrontedinumeroseanomalierilevateinsededicompilazionesiribadiscechenelModuloRTpossibile
barrareladicituraprivatinelsolocasoincuiilrifiutosiastatoricevutodasoggettinonindividuabilicome
impreseoenti(p.es.condomini,studimedici,ecc.).
La dicitura privati non va mai utilizzata nel caso di rifiuti provenienti da imprese (comprese le ditte
individuali)odaenti.Inquestultimocasonecessarioindicareilcodicefiscaledellimpresa(compresele
ditteindividuali)odellente.

Divisione delle giacenze in relazione alla destinazione finale


Modulisticaeistruzioniprevedonocheilproduttoredebbadistinguerelegiacenzeal31/12/2015aseconda
chesianoavviatearecuperooallosmaltimento.
Considerato che tale informazione pu non essere nota al momento della compilazione del MUD,
correttoprevederecheildichiaranteseguaquestalogica:
Secisonostaticonferimentineimesidel2016,antecedentiallacompilazionedelMUD,prendereil
datodaiformularidel2016
Se i conferimenti non sono stati effettuati alla data di compilazione del MUD il dichiarante deve
eseguire una stima prendendo a riferimento i conferimenti degli anni precedenti, verificando se
generalmenteilrifiutostatoavviatoadimpiantiautorizzatialrecupero(R)oallosmaltimento(D).

Chiarimenti su modulo RE
NelcasodirifiutiderivantidaattivitdimanutenzioneilmoduloREvautilizzatopercomunicaretuttele
quantitdirifiutichevengonoprodottifuoridallUnitLocalesiachevenganosuccessivamenteconferite
direttamente allimpianto di trattamento sia che invece vengano trasportate ad un luogo di
raggruppamentopressolasededelproduttore.

Rifiuti da costruzione e demolizione


Si forniscono di seguito alcune indicazioni circa la corretta compilazione del MUD da parte delle imprese
chesvolgonoattivitinerentiirifiutidacostruzioneedemolizione.
Nelcasodirifiutiinertiprodottiincantierichenoncostituisconounitlocali,ilmoduloRTcheviene
presentatodagestorietrasportatoridevefareriferimentoalsingolocantiereovestatogenerato
ilrifiuto.
Le imprese che rientrano nellesclusione dal MUD in quanto produttori iniziali di rifiuti non
pericolosi derivanti da attivit demolizione, costruzione e scavo solo le imprese che svolgono
attivitdicostruzioneedemolizionecomeattivitprincipale.
LesclusionevalepertuttiirifiuticlassificaticoncodiciappartenentiallafamigliadeiCER17(rifiuti
delleoperazionidicostruzioniedemolizioni)