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Numero 4 - Dicembre 201025

Facchinelli & Tesser - Manuale damore 2 in classe


Lingua Straniera) ma sono destinati a confrontarsi direttamente con
la lingua e la cultura italiana (il loro apprendimento, dopo il raggiungi-
mento del livello elementare continuer nel paese ospitante, in am-
Manuale damore 2 in classe bito Lingua Seconda);
studenti ispanofoni, con una madrelingua affine allitaliano e ci
di Laura Facchinelli ed Elisabetta Tesser comporta delle considerazioni da non sottovalutare. E risaputo infatti
che lo studente ispanofono parte senza dubbio con una marcia in pi:
le sue competenze iniziali si possono definire di livello principiante (A1)
per quanto riguarda le abilit di produzione e di livello falso-principiante
(A2) per le abilit di ricezione. Le abilit di interazione si possono valu-
tare in una posizione intermedia tra principiante e falso-principiante
(A1/A2). Agli ovvi vantaggi che questa particolare situazione compor-
ta (la stretta parentela di spagnolo e italiano permette fin da subito
Introduzione
S i pu affermare che negli ultimi anni si registrato un forte aumento
della domanda di studio della lingua italiana in Spagna, determinato
una discreta comprensione orale e scritta) bisogna per affiancare
la serie di inconvenienti provocati a loro volta dalla stessa affinit che
tanto facilita le abilit di ricezione nella LS.
principalmente dallincremento di scambi interuniversitari Erasmus.
Alla fine degli anni 50 Robert Lado, sulle basi della teoria com-
La risposta dellinsegnamento
portamentista, elabora lanalisi contrastiva, che parte dal presuppos-
Laura Facchinelli ad una sempre maggiore richi-
Laura Facchinelli ha conseguito il to secondo il quale gli errori compiuti dagli apprendenti di una lingua
esta obbliga quindi a mettere a di-
Master in Didattica e Promozione straniera sono causati dalle differenze tra la lingua materna e quella
sposizione una serie di strumenti
della Lingua e Cultura Italiane a Strani- straniera. Si parla di transfer, che consiste nel trapianto in LS di abi-
eri presso lUniversit CaFoscari di
didattici adeguati che compren-
tudini consolidate nella propria lingua madre, abitudini che possono
Venezia nel 2006. Attualmente insegna dono tecniche didattiche differen-
talora favorire lapprendimento della LS, ma p spesso lo disturbano,
italiano presso il CIUC, Centro Linguisti- ziate.
co dellUniversit de Cantabria (Spagna).
provocando il fenomeno conosciuto come interferenza (De Benedetti
Il presente contributo basato su
e-mail: laurafacchinelli@gmail.com 2006: 206). I tratti contrastanti tra L1 e L2 sarebbero i responsabili
unattivit che stata realizzata
delle interferenze, per cui, secondo questo punto di vista, le lingue
Elisabetta Tesser durante i corsi estivi di italiano
imparentate sono pi facili da imparare. Le teorie di Lado vengono
ha conseguito il Master in Didattica per studenti vincitori della borsa
presto sottoposte a critiche da parte dei linguisti delle decadi succes-
dellItaliano come L2 presso lUniversit di studio Erasmus, presso il Cen-
di Padova nel 2006 ed redattrice e sive; tra i vari motivi, come per esempio di limitarsi allinglese come
tro linguistico dellUniversidad
grafica della presente rivista. punto di riferimento, anche quello di non considerare lerrore e le
de Cantabria di Santander. Il
e-mail: attebalisa@gmail.com sue cause come parte di un processo di apprendimento e nemmeno
CIUC (Centro de Idiomas de la
unoccasione di riflessione metalinguistica per lo studente, quanto
Universidad de Cantabria), negli
piuttosto un fattore negativo da prevenire, diagnosticare e curare.
ultimi anni, ha dovuto triplicare lofferta di questi corsi intensivi, grazie
La tappa successiva nellambito della Linguistica Contrastiva
alla crescita del numero di studenti spagnoli che hanno scelto lItalia
rappresentata dai lavori di Corder e di Selinker (fine anni Sessan-
come destinazione del loro soggiorno allestero. Il corso prevede un to-
ta), che, in contrasto con il comportamentismo e lanalisi contrastiva
tale di 60 ore, suddivise in lezioni da 3 ore quotidiane per la durata
di Lado, sviluppano il concetto di interlingua. Linterlingua supera il
di un mese e ha coperto le aree tematiche e lessicali del livello A1 e
meccanicismo delle interferenze, in quanto composta da ipotesi
parte dellA2 stabilite dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le
sul funzionamento della nuova lingua da verificare: quindi un sis-
Lingue Straniere.
tema in continua evoluzione, che procede allontanandosi sempre pi
La lingua insegnata in questi corsi suole essere di carattere gene-
dalle regole della lingua materna dello studente, che nei primi stadi
rale e pratico, poich dovr servire agli studenti per affrontare moltepli-
dellapprendimento vengono generalizzate, verso quelle proprie della
ci situazioni quotidiane e accademiche. Lobiettivo, infatti, di preparare
lingua straniera. Si passa dunque dallattenzione sul prodotto lingui-
lo studente, aiutarlo al graduale assorbimento della cultura, tenendo
stico (interferenza) allidea di processo come insieme di strategie di
conto del bagaglio linguistico e culturale che gi possiede, anticipan-
apprendimento e produzione utilizzate dallo studente.
dogli cosa lo aspetta, evidenziando similitudini e diversit del Paese os-
In generale, la convinzione diffusa che linterferenza sia esclu-
pitante, infondendogli soprattutto un atteggiamento ricettivo rispetto sivamente una parte del processo: quando c un reale parallelismo
alla lingua e alla gente. La forte motivazione con cui questi studenti si ac- tra i due sistemi linguistici, la trasferenza positiva, daltra parte per,
cingono allo studio dellitaliano un incentivo da cui il bravo insegnante laspetto negativo non si riduce alla pura interferenza, ma comprende
pu trarre una serie di vantaggi. altri fenomeni, come la tendenza ad evitare strutture complesse o
abusare delle pi facili (Odlin 1989, citato in Calvi 2004). Questo caso
Il profilo degli apprendenti: interferenza o trasferenza positiva? molto comune tra italiano e spagnolo, visto che molto spesso le due
Il tipo di utenza presenta alcune caratteristiche peculiari: si tratta lingue non divergono nella struttura bens nella frequenza duso della
infatti di stessa, a livello discorsivo o pragmatico.
studenti universitari, di livello principiante, che non vivono nel Unaltra nozione importante per lo studio dellapprendimento
paese in cui stanno imparando la lingua (litaliano per loro, dunque,
26 Lingua Nostra, e Oltre

delle lingue affini, come spiega Calvi (2004) quella di percezione Duca (2006: 83) gli apprendenti vivono unintensa esperienza ita-
della distanza, ossia in termini psicolinguistici, lipotesi che formula il liana, a diretto e quotidiano contatto con la cultura italiana (intesa
parlante sulla prossimit tipologica tra i due codici. Questa percezione nel senso pi amplio possibile), ne fanno esperienza continua nelle
favorisce la trasferenza poich la possibilit di trasferire elementi da molte occasioni di interazione con i nativi e nella loro vita di studenti,
una lingua a unaltra non dipende unicamente dal contrasto linguistico, attraverso i contenuti disciplinari proposti dalle diverse facolt e i riti
ma anche da come il parlante individualmente percepisce questo con- dellorganizzazione didattica lezioni, esami. La situazione dunque tale
trasto. Nel caso dellitaliano e dello spagnolo, nei principianti al primo che non c alcun bisogno di rincorrere i contenuti culturali. Tali con-
contatto con la lingua predomina la trasferenza positiva: appunto il tenuti (non diversamente peraltro da quelli linguistici) si presentano
nostro caso. Il contrasto esistente tra le due lingue infatti percepi- allattenzione dellallievo in modo massiccio e assolutamente casuale,
to come minimo dai nostri studenti, e questo, visto in senso positivo, senza alcuna possibilit di controllo da parte dellistituzione. Cer-
sostiene e incentiva la motivazione. chiamo nei nostri corsi, sulla base dei risultati ottenuti da una previa
Secondo i questionari a loro sottoposti, lItalia viene scelta come e accurata analisi dei bisogni, di fornire al nostro futuro studente in
destinazione Erasmus principalmente per la presunta facilit della scambio con lItalia alcuni strumenti che possano aiutare ad evitare
lingua e secondo De Benedetti (2006: 208) quello che potrebbe ap- possibili shock culturali. Come ricorda Balboni (2002: 65) pi che
parire il sintomo di una motivazione pi forte dipende in realt da fat- insegnare la cultura (a parte alcuni modelli standard di base) si deve
tori poco nobili, come la speranza da parte degli studenti di superare educare alla differenza, alla variabilit delle culture e, soprattutto, si
senza eccessivi sforzi un esame e di imparare rapidamente una lingua deve insegnare a osservare una cultura.
il cui apprendimento, nel loro immaginario, deve sembrare una fac- Durante il corso, gli spunti offerti dagli studenti stessi (ognuno
cenda poco meno che elementare. di loro sar accolto da Facolt diverse in diverse citt italiane) funge-
In realt, che la motivazione dei nostri studenti sia nobile o meno, ranno da guida per linsegnante nel momento di proporre attivit e
ci che noi insegnanti dovremmo cercare di fare sfruttare il vantag- contenuti socio-culturali, variabili a seconda della composizione e delle
gio della buona predisposizione nei confronti dellitaliano e lavorare necessit della classe. Si lavorer sugli stereotipi come stimolo per
sullintercomprensione linguistica. Questaltro concetto rimanda la riflessione culturale sottoponendo lo studente a svariate tipologie
allapprendimento di pi lingue mediante lo sviluppo di strategie che di materiale autentico. Negli audiovisivi, per esempio, interagiscono
facilitano la trasferibilit di conoscenze e abilit gi acquisite da una lin- contemporaneamente immagini, movimenti, suoni, musica, oggetti,
gua allaltra. Una tale comprensione tra lingue risulta efficace allorch simboli e gesti. Tutto si risolve nellunico input del trasmesso, ricco
essa rinsalda la consapevolezza delle proprie strategie e degli stili di degli elementi extralinguistici e sociolinguistici che fanno parte della
apprendimento. Lintercomprensione, infatti, un processo dinamico comunicazione reale e della competenza comunicativa.
che chiama in causa tanto le abilit ricettive quanto quelle produttive Lacquisizione della lingua attraverso un audiovisivo unisce le po-
e sfrutta appieno il bagaglio della L1 da trasferire a quella nuova area tenzialit dellascolto a quelle del video, attivando entrambi gli emisferi
di apprendimento linguistico rappresentato dalla L2. Entro il contesto del cervello. Lemisfero destro viene stimolato dalla percezione globale
di tale trasferibilit fra lingue affini, possibile stabilire gradi di pros- del messaggio nel contesto, mentre lemisfero sinistro attiver succes-
simit fra le lingue oggetto di intercomprensione cos da formulare sivamente le sue funzioni di analisi e classificazione delle informazioni
delle generalizzazioni a partire dalle somiglianze esistenti (Compagno, percepite. Dunque lutilizzo degli audiovisivi rispetta il principio di dire-
Di Ges 2005: 1). E ancora, a proposito della differenza tra lanalisi zionalit espresso dal neurolinguista Danesi, che sostiene che quando
contrastiva di Lado e lintercomprensione: sebbene il taglio compa- si impara una lingua, la mente segue un ordine preciso, afferrando
ratistico sia comune tanto allanalisi contrastiva quanto al processo prima il significato globale, quindi scendendo nellanalisi dei partico-
dintercomprensione linguistica, i due approcci sembrano condurre lari. Questa direzione naturale rispettata per il fatto che il senso
verso aree operative differenti: lanalisi contrastiva mira a cogliere visivo permette il massimo di informazione nel minor tempo possibile.
quel differenziale tra una lingua e laltra, mentre lintercomprensione Locchio prende contatto immediato con loggetto percepito, non ana-
si muove sul binario della corrispondenza quasi dialogica tra due lingue lizza i particolari delle immagini e attiva le funzioni dellemisfero destro
affini (ibidem). del nostro cervello, al quale sono prevalentemente legati i processi
correlati alle immagini, allorganizzazione spaziale e alle attivit globali
Il film come risorsa per una didattica interculturale (Troncarelli 1994, citato in Dolci, Celentin 2000: 267).
La nostra proposta si basa sulla didattica interculturale. Que- I film e la televisione sono per gli studenti una fonte molto mo-
sta suggerisce che lalunno prenda coscienza dei costumi e delle riper- tivante di apprendimento della lingua, in quanto materiale autentico
cussioni linguistiche radicati nel mondo a cui si vuole avvicinare e che, sono strumenti ideali per la loro pluralit di codici. Guardare un film
senza la pretesa di sistematizzare fenomeni marcati diatopicamente permette di praticare varie abilit: di udire ma anche di vedere delle
e diastraticamente, acquisisca una competenza interculturale ade- simulazioni delle abilit dialogiche dire e ascoltare, complete di tut-
guata. Da un punto di vista glottodidattico, se lambito multilingue L2 ti quegli elementi paralinguistici che entrano in gioco nella conversa-
facilita il riconoscimento e lutilizzo di abilit di tipo interculturale (Mez- zione e negli scambi comunicativi in genere. Guardare un film dunque
zadri 2003, 239), la situazione si fa pi ostica in un contesto LS come consente non solo di esercitare la comprensione auditiva della lingua
il nostro, dove linsegnante a fornire i principali se non unici stimoli. In verbale nei suoi tratti segmentali e sovrasegmentali, comprese le in-
mancanza quindi dellausilio fornito dai fattori impliciti allinsegnamento teriezioni, le esitazioni, le intonazioni particolari, ma anche di osservare
dellitaliano in contesto L2. In una situazione di L2, infatti, secondo Lo e apprendere alcuni aspetti non verbali della comunicazione come la
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cinesica, la prossemica e tutte le altre modalit basate sulla posizione, Com prassi comune nellinsegnamento delle lingue, il proget-
i movimenti, labbigliamento del corpo. to originale della presente attivit didattica ha subito delle modifiche
Il film, insomma, prima di tutto un esempio di esecuzione co- dipendenti dalla composizione della classe e da altri fattori esterni. Il
municativa da cui si pu partire, attraverso lattivazione di alcune abi- presente contributo, dunque, non riflette in maniera fedele lesecuzione
lit ricettive, per un percorso di apprendimento, arricchito di attivit della stessa in aula ma vuole rappresentarne una versione adattata.
didattiche che permettano di attivare e praticare tutte le abilit, sia Mentre in aula si sono concentrate le attivit predittive e di analisi
ricettive che produttive. Solo in questo modo si potranno poi derivare prima della visione del film, la presente proposta include alcuni esercizi
quelle ricorsivit e quelle norme che, una volta interiorizzate, andranno mirati alla sintesi e alla riflessione dopo la visione.
a costituire la competenza linguistica. Nella fase di globalit, le attivit predittive includono un brain-
storming basato sulle conoscenze pregresse del film, che stato
distribuito in Spagna e dunque conosciuto da alcuni studenti, e la vi-
Lattivit didattica sione del trailer del film alla pagina web (www.manualedamore2.it). Il
Lattivit didattica proposta si basa sul film Manuale damore 2 trailer servito come spunto per elicitare alcune parole chiave per
(2007) di Giovanni Veronesi. Il film ha riscosso notevole successo sia riassumere la storia. In seguito viene proposto il simbolo dellamore,
in Italia che in Spagna, dove stato lanciato quasi in contemporanea un cuore, contenente alcune parole che costituiscono i concetti essen-
per la presenza di scene girate in entrambi i Paesi. Vengono presen- ziali delle quattro storie proposte nel film. Dopo la discussione a gruppi
tati quattro episodi (Eros, la maternit, il matrimonio e amore delle frasi risultanti, linsegnante pu leggere ad alta voce o distribuire
estremo), dove alcuni dei protagonisti raccontano la propria situazi- lintroduzione della trama, che verr trattata integralmente dopo la
one sentimentale in un programma radiofonico. I quattro episodi nar- visione del film.
rano la storia di una coppia che si reca in Spagna per ricorrere alla La seconda parte dellattivit basata su uno spezzone del
fecondazione assistita, la relazione tra un uomo semiparalizzato e la film che riguarda la relazione tra un maturo uomo italiano e una
sua fisioterapeuta, le vicissitudini di una coppia gay e il tradimento di giovane donna spagnola (visibile al sito http://www.youtube.com/
un maturo uomo italiano con una giovane spagnola. Sentimenti an- watch?v=b6eWcUh6Chw). Il video viene proposto dapprima senza au-
dio, accompagnato da due attivit di completamento del dialogo, e in
tichi quali lamore, lerotismo e il senso di colpa vengono rappresentati
seguito con laudio, per il controllo degli esercizi. Nel
assieme a situazioni contemporanee quali la feconda-
dialogo tra Cecilia ed Ernesto le battute di lei vengono
zione assistita e il matrimonio di coppie omosessuali. Destinatari: studenti is-
panofoni di livello A1/A2 prima omesse e poi date in ordine sparso. In questo
La scelta del film stata determinata da vari
Durata del percorso: modo gli studenti possono operare sul testo prestan-
fattori: in primo luogo dalla tematica di natura affet- 6/8 ore
Obiettivi: sviluppo delle do attenzione agli elementi di coerenza e coesione
tiva, che costituisce una forte motivazione per la mag-
abilit comunicative, di che lo costituiscono. In questa sequenza rilevante la
gior parte di studenti e spettatori. Il cinema ancora comprensione del testo,
competenza culturale presenza di segnali discorsivi, che lasciano intendere
uno dei luoghi a cui si accede per provare emozioni e
e ripasso di alcuni tempi la struttura del discorso (le ripetizioni) e gli elementi
lindice di successo di un film si misura sulla sua ca- verbali (presente indica-
tivo, passato prossimo). paralinguistici (il tono della voce, luso delle pause, etc.)
pacit di far provare esperienze di tipo emotivo (Smith
che caratterizzano il testo orale.
2003: 3-14). Sono inoltre rilevanti la presenza di at-
Dopo la visione del film si procede ad unattivit di sin-
tori spagnoli nel cast e le riprese di parte del film a Barcellona, el-
tesi lavorando sulla trama, proponendone il testo mancante di alcuni
ementi che possono essere utili a favorire il processo didentificazione
verbi precedentemente scritti alla lavagna. Lattivit finale, inoltre, pre-
degli apprendenti, altro fattore essenziale per il successo di un film
vede una discussione a gruppi sulle tematiche sociali trattate nel film,
allestero sia nelle sale che in aula. In terzo luogo, luso della lingua nel
per motivare gli studenti a sostenere una tesi e cercare di sviluppare
film ben si adatta ad un gruppo di studenti principianti. In generale, in-
abilit argomentative. Ci importante per stimolare, oltre alla com-
fatti, i dialoghi del film sono significativi sia perch non rappresentano
petenza linguistica, anche altre abilit comunicative come quelle so-
una barriera per la comprensione delle situazioni presentate sia per
ciolinguistiche e strategiche, che prevedono la capacit di utilizzo delle
la presenza di accenti regionali (la forte intonazione lombarda di Fabio
forme appropriate per ogni evento linguistico e di organizzazione del
Volo, quella romana di Carlo Verdone, quella pugliese di Antonio Alba-
discorso per raggiungere un determinato scopo comunicativo.
nese e infine quella siciliana di Dario Bandiera), che costituiscono dei
modelli autentici della lingua italiana.
Attivit 1:
Questultimo dato di non secondaria importanza, considerata
a. Viene mostrata la pagina web del film www.manualedamore2.it
la limitazione di alcuni dei libri di testo di italiano per stranieri pi usati
in cui presente il trailer che verr proiettato alla classe con laudio in
allestero, in cui la gamma di ascolti autentici non esauriente. La
italiano. Si invitano gli studenti ad immaginare il contenuto del film e si
lingua usata dal medico della clinica spagnola che parla italiano, inol-
chiede loro se sono stati colti concetti, frasi o parole durante la visione.
tre, di indubbio interesse per lanalisi degli errori tipici degli studenti
Poi si elicitano alcune parole chiave per riassumere la storia (come
ispanofoni e potrebbe rappresentare uno spunto di analisi efficace.
amore, erotismo, coppie gay, fecondazione, tradimento,
Manuale damore 2, infine, pu servire come stimolo per riflettere
matrimonio, ecc.).
sullevoluzione sociale del nostro Paese negli ultimi anni, in quanto ri-
b. Subito dopo si procede ad unattivit di produzione scritta basata
assume tematiche sociali di notevole interesse per una riflessione in-
sul riassunto del film. Si spiega che le parole allinterno del cuore sono
terculturale.
28 Lingua Nostra, e Oltre

da suddividere nelle 4 ministorie che compongono il film. Le proposte 8. Cecilia: _______________________________________________


dagli studenti servono per introdurre un riassunto orale pi approfon- Ernesto: eh???
dito del film. La soluzione dellesercizio viene proposto dopo la visione 9. Cecilia: _______________________________________________
del film, nellattivit 3. Ernesto: questa mammazza a me... *me muoro (me muoro= muoio)

e. Poi si forniscono le battute di Cecilia in disordine e si chiede di


inserirle nel dialogo.
ATTIVIT: Riordina le battute di Cecilia. Quelle di Ernesto sono gi
in ordine.
a. e tua moglie... venuta?
b. il prossimo anno torno a trovarti, no?? se mi vuoi ciao ciao...
c. allora torni a casa?
d. dimmi che devo fare Ernesto... dimmelo tu... io avrei un aereo domat-
tina... che devo fare??... parto o rimango???
e. come sta?
f. colpa mia, perdonami, colpa mia... no no... non ti agitare... shhh
scusa scusa... shhhh...
g. siamo stati due stronzi... ci siamo fatti del male... addio Ernesto....
[...]... magari il prossimo anno torno a trovarti... cosa dici, vuoi???
h. che??
i. grazie...come va?

f. In seguito si mostra di nuovo la scena agli studenti, questa volta con


laudio, per verificare le soluzioni. Si passa infine alla visione del film.
Attivit 2
c. La seconda parte dellattivit si basa su uno spezzone del film Attivit 3
che tratta la relazione tra i personaggi di Carlo Verdone ed Elsa Pa- g. Per lattivit di sintesi, dopo la visione del filmato, si sottopone
taky, ambientata in ospedale, visibile al sito http://www.youtube. agli studenti la trama del film, facendo notare che lintroduzione della
com/watch?v=b6eWcUh6Chw. Si mostra lo spezzone senza laudio stessa rappresenta il testo proposto nellattivit b).
e si chiede agli studenti di immaginare cosa sta succedendo. h. Si procede ad un esercizio di cloze: viene fornita la trama del film
d. In seguito si fornisce la trascrizione delle battute di Ernesto e si mancante di alcuni verbi, gi coniugati e precedentemente scritti alla
dovr completare il dialogo inventando le battute di Cecilia: lavagna, che gli studenti dovranno inserire allinterno del testo (al lato).
I verbi sono i seguenti:
SCENA ALLOSPEDALE
1. Cecilia: ________________________________________________ a) accettato; b) adottare; c) conosciuto; d) dice; e) fanno; f) prova
Infermiera: mi raccomando, non deve affaticarsi g) ha; h) ; i) restare; l) riescono; m) ritornare; n) tradito; o) vanno.
Cecilia: grazie.
Infermiera: sono 2 minuti, il Primario non vuole
2. Cecilia: ________________________________________________ Attivit 4
Ernesto: stata una bella *schicchera, una bella botta ( s c h i c - i. Infine, nella fase di riflessione e ricapitolazione del contenuto
chera/botta= un colpo) del film, si propone una discussione a gruppi relativa alle situazioni
3. Cecilia: ________________________________________________ proposte nel film: il tradimento, la fecondazione assistita, le coppie
Ernesto: non colpa tua che *so stato uno stronzo ... omosessuali. Si dividono gli studenti in due gruppi: i conservatori e i
(*so= sono) liberali. Ognuno dei due gruppi rappresenta una prospettiva opposta
4. Cecilia: ________________________________________________ rispetto alle tematiche sociali trattate. Ogni gruppo dovr immedesi-
Ernesto: so stato uno stronzo ... un grande stronzo ... io stronzo marsi in una delle due parti e convincere laltro rispetto alla propria
5. Cecilia: _____________________________________ visione.
Ernesto: si ... mha perdonato ... anche mia figlia ...
6. Cecilia: ________________________________________________ j. La conclusione ideale dellattivit include un role play degli stu-
Ernesto: ...... denti, divisi in quattro gruppi, per interpretare le quattro ministorie
7. Cecilia: ________________________________________________ proposte nel film.
Ernesto: no... meglio che parti ... no no parti parti... ma che sei matta?
devi *parti, devi parti... (parti= partire)
Cecilia: si...
Ernesto: parti parti...
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Links
www.manualedamore2.it (visitato il 18/06/2009)
Eros e sentimenti in quattro capitoli
http://www.youtube.com/watch?v=b6eWcUh6Chw (visitato il
18/06/2009)
Eros e sentimenti in quattro capitoli (recensione adattata):
Erotismo, fecondazione assistita, amore gay e crisi
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43931
di mezza et per i quattro nuovi capitoli del manu-
(consultato il 27/07/09).
ale damore di Veronesi.
Un ragazzo semiparalizzato per un incidente (Riccardo Scamarcio)
Riferimenti bibliografici
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decidono di sposarsi tra mille complicazioni, un uomo (Carlo Ver- Calvi M.V., 2003, Lingstica contrastiva de espaol e italiano in Mots
done) maturo che si innamora di una giovane spagnola (Elsa Pataky). Palabras Words, 4 (www.ledonline.it/mpw/allegati/mpw0403calvi.pdf con-
Queste sono le quattro storie introdotte dal Dj Claudio Bisio che fa sultato il 23.09.2010)
Calvi M.V., 2004, Aprendizaje de lenguas afines: espaol e italiano, RedELE -
da filo rosso con una trasmissione telefonica sul tema dellamore. Revista electrnica de didctica, n1 (www.educacion.es/redele/revista1/calvi.
shtml consultato il 23.09.2010).
TRAMA Compagno G., Di Ges F., Le strategie dintercomprensione spagnolo/italiano
nellanalisi contrastiva delle canzoni, in Blini L., Calvi M.V., Cancellier A. (a
Il primo episodio - L Eros - ha per protagonista Nicola, un affascinan- cura di), Linguistica contrastiva tra italiano e lingue iberiche. Atti del XXIII
te ragazzo sui 25 anni che (1). un incidente dauto ed costret- Convegno, Palermo 6-8 ottobre 2005, (http://cvc.cervantes.es/literatura/aispi/
to a (2). sulla sedia a rotelle. La sua fisioterapista Lucia diventa pdf/22/II_09.pdf consultato il 23.09.2010)
Consiglio dEuropa, 2002, Quadro comune di riferimento europeo per le
per lui unossessione erotica. Una notte lei gli (3). che sta per lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, La Nuova Italia-Oxford,
sposarsi (con il DJ Fulvio, come si scopre alla fine del film), ma che Milano.
anche per lei Nicola (4). il suo sogno proibito. In seguito c il De Benedetti A., 2006, Liscio come laceite. Errori di interferenza (e non)
nellapprendimento dellitaliano L2 in parlanti ispanofoni, in Bosc F. - Marel-
cambiamento della fisioterapista, una donna obesa, e Nicola la vede lo C. - Mosca S. (a cura di), Sapere per insegnare. Formazione di insegnanti di
come una punizione divina per aver (5). la sua fidanzata. italiano LS/L2 fra scuola e universit, Loescher, Torino, pp. 205-217.
Il secondo episodio - La Maternit - la tragicomica odissea di Dolci R., Celentin P., (a cura di), 2000, La formazione di base del docente di
italiano per stranieri, Bonacci, Roma.
Franco e Manuela, una giovan e coppia che non riesce a concepire Lo Duca M.G, 2006, Sillabo ditaliano L2 per studenti universitari in scambio,
un figlio naturalmente. I due (6). a Barcellona per ricorrere alla Carocci, Roma.
fecondazione assistita. Nonostante alcuni momenti difficili, ..(7)... ad Mezzadri M., 2003, I ferri del mestiere. (Auto)formazione per linsegnante di
lingue, Guerra Edizioni Soleil, Perugia.
avere una figlia. Smith Greg M., 2003, Film structure and the emotion system, Cambridge Uni-
Protagonisti del terzo episodio Il matrimonio - sono Fosco e Filippo, versity Press, Cambridge.
una giovane coppia gay. Il padre di Fosco non ha mai (8) la cosa.
Decidono, per desiderio soprattutto di Filippo, di andare a sposarsi in
Spagna, ma litigano quando Fosco dice di non voler rimanere a vivere
in Spagna e di non voler (9). un figlio. Poi per cambia idea, i due
(10). pace e riescono a sposarsi, anche se arrivano in Comune
con unora di ritardo.
Lultimo episodio - L amore estremo la storia di Ernesto, un
uomo di cinquanta anni sposato e con una vita noiosa. Ernesto
...(11)... la vera passione grazie alla giovane spagnola Cecilia, che
sconvolge la sua routine. La ragazza, ventotto anni, un ciclone di vita-
lit e bellezza, vuole andare a Roma per incontrare il padre che non
ha mai (12) I due instaurano una relazione. La moglie di Ernesto
scopre che lui lha tradita, ma invece di arrabbiarsi lo perdona. Lui
allora lascia la casa. In discoteca con Cecilia per ha un infarto; lei
decide di (13). in Spagna, lui torna con la sua famiglia.


SOLUZIONI

Scena allospedale:
1e - 2i - 3f - 4h - 5a - 6c - 7d - 8g - 9b

Testo Eros e sentimenti in quattro capitoli:


1g - 2i - 3d - 4h - 5n - 6o - 7l - 8a - 9b - 10e - 11f - 12c - 13m