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Il Nuovo Ordine Mondiale: un'introduzione

Il Nuovo Ordine Mondiale è un


sistema di global governance o
di governo mondiale, che viene
gradualmente pensato e
implementato da una ristretta
elite di potere mondiale e
transnazionale; il fine è di
schiavizzare e controllare
l'umanità in modi mai visti prima
per sottometterla ai voleri di
questa elite. Il Nuovo Ordine Mondiale è un progetto secolare; in
tutta la storia umana le elite al vertice della gerarchia sociale
avevano sempre desiderato sottomettere l'intera popolazione del
globo per ricavarne benessere, piacere e profitti. Con l'attuale
progresso tecnico scientifico questo sogno utopico millenario è
diventato improvvisamente molto più fattibile. Le elite sono ora
diventate transnazionali, sono una Superclasse, come denominata
da David Rothkopf nel suo libro dal titolo "Superclasse: le Elite del
Potere Globale e il mondo che esse stanno costruendo"; e sono
grado di implementare quindi una dittatura scientifica globale.
Questa dittattura scientifica si avvale dei moderni mezzi tecnologici
per sottomettere l'essere umano in modi mai prima immaginati. I
nuovi sviluppi nel campo della genetica, delle nanotecnologie,
dell'elettronica, dell'ingegneria e dell'informatica associati all'uso
delle moderne tecniche di ingegneria sociale e manipolazione
psicologica di massa, permetteranno alla nuova elite transnazionale
di dominare l'essere umano globalmente e definitivamente.
Queste elite transnazionali si riuniscono periodicamente in circoli
elitari come il Council on Foreign Relations, il Gruppo
Bilderberg, la Commissione Trilaterale, il Brookings Institution,
al fine di coordinare il loro sforzo di mantenere ed espandere il loro
potere. Prendiamo ad esempio il Brookings Institution; per
presentare il pensiero di questo think tank basta riportare una
tabella molto eloquente tratta da un loro articolo del settembre 2009
dal titolo Is the G-20 Summit a Step Toward a New Global
Economic Order?

Tabella 1: Old Order, New Order


(Nota: Questa tabella è un adattamento da una tabella presentata
dagli autori in un seminario presso il Fondo monetario
internazionale, nel giugno 2007. Vedere
www.imf.org/external/np/seminars/eng/2007/glb/bl030607.pdf)

L'articolo citato caldeggia un ruolo chiave del G20 nella creazione di


un nuovo ordine mondiale e dice che "Ci vorrà un impegno chiaro e
costante di una nuova serie di valori e di una leadership forte,
soprattutto da parte del Presidente Obama e degli Stati Uniti, al fine
di garantire che il G-20 non diventi una breve eccezione a quella
che era stata una lunga situazione di stallo nella riforma della
governance globale."
Come si nota da questa frase, il Brookings parla di "lunga
situazione di stallo". Nell'articolo si afferma inoltre che " l'attuale
sistema di governance globale è diventato sempre più
frammentato, inefficace, superato e resistente al cambiamento" e
che "le vecchie abitudini sono dure a morire". Il New World Order
immaginato da questi circoli elitari, infatti, non è un percorso di
naturale evoluzione sociale, come alcuni sostengono; esso è
"resistente al cambiamento", questo cambiamento quindi va
"spinto" in avanti; e il Brookings si propone di fare proprio questo.
Ricordiamo a tutti quelli che amano la democrazia che il Brookings
è un istituto privato, elitario e non eletto, rappresentante gli
interessi di una ricca elite e non la volontà dei popoli. Se
questo circolo elitario, ignoto ai popoli, vuole "spingere" le
nazioni verso un New World Order, è solo ed esclusivamente per gli
interessi di una elite facoltosa che lo finanzia e supporta.
Il Nuovo Ordine Mondiale immaginato da questa ricca elite
superpotente non ha nulla dell'idealismo della pace, della
solidarietà e della comunione dei popoli; queste parole, quando
usate da questa elite, sono solo maschere; possiamo riassumere
invece con 2 parole i reali obiettivi: MONOPOLIO e CONTROLLO
PLANETARIO, i quali sono la via del POTERE e dei PROFITTI.
In questo Nuovo Ordine di Controllo Globale sarà abolita
definitivamente l'autodeterminazione dei popoli. Immaginiamo ad
esempio una nazione che voglia emettere moneta locale senza
debito e senza interesse in un regime di moneta unica mondiale a
corso forzoso; immaginiamo una nazione che voglia abolire
l'importazione e la produzione di OGM all'interno di un ordine
mondiale con un mercato unico che impone la loro importazione e
produzione....
Il banchiere David Rockefeller, fondatore della Commissione
Trilaterale e membro di punta del Council on Foreign Relations, un
giorno disse: "Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale.
La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri
mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale
praticata nei secoli passati ."
Queste elite appartengono pressocchè tutte ad associazioni
massoniche, come ad esempio la statunitense Skull and Bones e
l'italiana P2. Se non avete mai sentito parlare di queste istituzioni e
organizzazioni è perchè i media e i giornali mainstream, di proprietà
delle stesse banche e multinazionali o dei governi da esse
controllati, non ve l'hanno mai detto; ma non per questo esse non
esistono. Il disinteresse e la distrazione della società dei consumi di
massa fanno il resto del lavoro.
Le elite si avvalgono del sistema bancario e finanziario al fine di
controllare e sottomettere gli stati, le aziende e le persone. Queste
elite implementano la schiavitù del debito attraverso la creazione
del denaro dal nulla ad opera del sistema bancario internazionale
coordinato dalle banche centrali; con il sistema
della riserva frazionaria le banche possono
prestare molto più denaro di quello che hanno in
cassa, creandolo perciò dal nulla; il prestito è
soggetto ad interessi, per cui l' indebitamento di
stati, aziende e privati cittadini diventa nel
tempo pressocchè inestinguibile.
I banchieri e le elite stanno ora cercando di
implementare una moneta unica mondiale. Nel
mondo la vogliono, tra gli altri, Zhou Xiaochuan,
governatore della Banca centrale cinese, Arkady
Dvorkovich, primo consigliere economico del
Cremlino, Robert Mundell, economista premio
Nobel nel 1999 e padre dell'Euro, Paul Volcker,
ex governatore della Federal Reserve, Dominique Strauss-Kahn,
capo del FMI e un gruppo di economisti dell’ONU. In Italia la
vogliono sia Prodi, Padoa-Schioppa che Berlusconi. La moneta
mondiale, al di la delle belle parole, significa un controllo
egemonico di un ristretto gruppo mondiale di banchieri sul processo
di creazione della moneta dal nulla, un declino della democrazia in
tutto il mondo, e un conseguente incremento della gestione
autoritaria del potere politico.
Contemporaneamente, le elite, al fine di controllo, stanno portando
avanti un'unificazione culturale globale attraverso la diffusione di
una nuova religione mondiale. Questa sara portata avanti da
associazioni Teosofiche
finanziate dall'elite, come la
Lucis Trust, e sarà una
sintesi New Age delle
religioni tradizionali. La
Nuova Religione Mondiale è
un Falso Opposto. E' anche
una via seduttiva, fatta di
parole eteree e celestiali. Il
problema è che il potenziale
movimento spirituale di risveglio delle persone viene deviato dalla
Lucis Trust e reingabbiato in una forma di Oppressione Religiosa
Mondiale Massificata. Questa nuova Oppressione rivela i contorni
di una Monocultura della Mente, e un Monopolio Mondiale sulla Vita
Spirituale; ci spinge ad abbracciare Nuovi Dogmi Mondiali e Nuove
Gerarchie di Maestri Illuminati al cospetto dei quali noi siamo poveri
discepoli sudditi e bisognosi. Ci dispensa Invocazioni ed Evocazioni
Luciferine. Impone un Conformismo Mondiale anzichè sviluppare le
diversità, anzi, le diversità religiose e culturali sono viste dalla setta
solo come fonti di guerre e conflitti, e non come umana ricchezza.
Daniel Taylor, riguardo agli sviluppi tecnologici, in uno dei suoi
articoli, dal titolo Tendenze verso un Nuovo Ordine Mondiale
afferma:
"Mentre il mondo si muove verso la governance mondiale in
una nuova era globalizzata, saranno sviluppate le
tecnologie che consentono di estendere la durata della vita
ed aumentarne le capacità. Questi potenziamenti per il
corpo umano hanno un costo elevato, e sono irragiungibili
per un gran numero di persone, provocando ulteriori conflitti
sociali e la nascita di nuove classi aristocratiche definite dal
loro livello di "potenziamento". Le malattie sono in gran
parte debellate tra le elite, mentre la gran massa della
popolazione è lasciata ancora vulnerabile. Un'opprimente
alta tecnologia di sensori e dispositivi di controllo tiene
traccia delle attività dei lavoratori. Sono monitorati il battito
cardiaco, le espressioni facciali, e lo stato generale per
mantenere la massima efficienza. I Supercomputer
eseguono il software Sentient World Simulation, progettato
per consentire la sperimentazione di una gestione efficace
del sociale e delle operazioni psicologiche contro la
popolazione in un mondo virtuale. L'Intelligenza Artificiale
fabbrica le decisioni sulla salute, sulla politica e
sull'educazione che una volta erano appannaggio degli
esseri umani. Avanzando, la tecnologia offre cure
miracolose, mentre apre le porte a nuove forme di tirannia e
di manipolazione inimmaginabili nel passato.
Nelle mani di una elite pienamente ibrida, e affamata di
potere, che esercita il controllo sugli affari del mondo,
l'avanzamento tecnologico offre possibilità inquietanti."

Se vi sembrano concetti difficili da digerire o esotici o non ne avete


mai sentito parlare prima e per questo per voi non possono esistere
se non nella fantasia, si può paragonare questa sistuazione con la
conoscenza del sistema mafioso; fino a pochi decenni fà la mafia
era strenuamente negata in ogni dove da pressochè tutti i grandi
rappresentanti delle istituzioni. Tutti quelli che ne parlavano erano
descritti come paranoici e folli, l'equivalente degli odierni
"complottisti" che denunciano i piani di governo mondiale. Negli
Usa, la mafia era praticamente sconosciuta fino al 1963, quando il
membro di "Cosa Nostra" Joe Valachi per primo rivelò i segreti della
società ai funzionari di polizia. Era noto che la criminalità
organizzata esisteva, ma non la portata del loro controllo incluso il
lavoro con la CIA, i politici e le maggiori imprese del mondo. Joe
Valachi si può considerare il vero primo pentito di mafia.
Anche ora, in Italia, la mafia viene strenuamente negata da
personaggi come Marcello dell'Utri e Vittorio Sgarbi, e tutti quelli
che ne parlano vengono accusati di danneggiare l'immagine del sud
e tacciati di "allarmismo" e "catastrofismo", proprio come fanno i
disinformatori nei confronti di chi parla dei progetti di dominio
globale di una elite di banchieri e imprenditori.
Nel 2006 una innovativa e completa relazione rilasciata dall'Istituto
Mondiale di Ricerca sullo Sviluppo Economico dell'Università delle
Nazioni Unite (UNU-WIDER) riferì che "il 2% degli adulti più ricchi
del mondo possiede più della metà della ricchezza delle famiglie a
livello mondiale." Un dato incredibilmente sorprendente era quello
che:
L'1 percento più ricco degli adulti da solo possedeva
nel 2000 il 40% del patrimonio globale, e che il 10% più
ricco degli adulti ne possedeva l'85% del totale
mondiale. Al contrario, la metà inferiore della
popolazione adulta mondiale possedeva appena l'1%
della ricchezza globale [44].

Se credete che queste cifre non vi riguardano e che l'importante sia


godersi la vita nella vostra piccola nicchia di privilegio, siete in
errore, a meno che non apparteniate ad una piccola elite si super
ricchi. Prima o poi questo dominio busserà alle vostre porte. I
progetti di dominio presuppongono la distruzione della classe media
e la sua riconversione in una sottoclasse che sopravvive di lavori
precari e malpagati ed è costretta a prostituirsi per avere il privilegio
della sopravvivenza economica. La crisi economica progettata a
tavolino dalle elite stà già facendo precipitare in povertà milioni di
persone in tutto il mondo. I giovani laureati sono in gran parte
sfruttati in lavoretti precari di mera sopravvivenza e le aziende
occidentali spostano i loro stabilimenti dai paesi di origine, dove la
manodopera costa troppo, a paesi, come la Cina, dove vige
l'assoluta schiavitù e repressione. Tutto questo mentre la Tv ci
spinge alla distrazione con spettacoli circensi e i disinformatori ci
invitano a essere allegri e a non fare dell'allarmismo. Gavin
Marshall, uno studioso di Globalresearch afferma in un suo articolo:
"Nel 2003, da una relazione della Banca Mondiale è
emerso che "Una minoranza della popolazione mondiale
(17%) consuma la maggior parte delle risorse mondiali
(80%), lasciando quasi 5 miliardi di persone a vivere del
restante 20%. Come risultato, miliardi di persone vivono
senza le necessità di base - cibo, acqua, alloggi e strutture
igienico sanitarie."
Riguardo alla povertà e alle statistiche della fame,"Oltre 840
milioni di persone nel mondo soffrono di malnutrizione, 790
milioni di loro sono nel mondo in via di sviluppo. Purtroppo,
oltre 153 milioni di loro sono di età inferiore ai 5 anni (la
metà dell'intera popolazione degli Stati Uniti)." Inoltre "Ogni
giorno, 34.000 bambini sotto i cinque anni muoiono di fame
o di altre malattie legate alla fame. Ciò si traduce in 6
milioni di morti l'anno." Ciò equivale a un "Olocausto da
fame" che avviene ogni anno. A partire dal 2003 "dei 6,2
miliardi di persone al mondo, 1,2 miliardi vivono con meno
di 1 dollaro al giorno. Quasi 3 miliardi di persone vivono con
meno di 2 dollari al giorno."

Certo, chi ha la pancia piena e vive all'interno di una piccola oasi di


benessere, ha tutte le ragioni per stare allegro, ridere e scherzare, e
farsi gli affari propri fregandosene di tutto; ma non è così, purtroppo
per la stragrande maggioranza della popolazione mondiale. Questa
popolazione stà sperimentando un 'risveglio politico globale',
termine coniato da Zbigniew Brzezinski, un elitista amico di David
Rockefeller e fondatore, insieme a lui, della Commissione
Trilaterale. Questo risveglio è la diretta conseguenza degli immani
soprusi che stanno sperimentando queste popolazioni in tutto il
mondo come conseguenza della globalizzazione e
dell'implementazione della global governance; questo risveglio è
una minaccia per le elite transnazionali. Lo spirito umano non si
lascia facilmente ingabbiare e controllare e quando percepisce un
immane pericolo reagisce di conseguenza. Uno dei principali
obiettivi dell'elite che ci governa e sfrutta è quello di generare paura
nella popolazione al fine di sottometterla. La creazione di spettacoli
che mettono in scena eventi che incutono paura è il loro ordine del
giorno: pandemie, attacchi terroristici, catastrofi globali ecc... di
fronte a tali spettacoli ci sentiamo spaesati, impotenti e impauriti e
tendiamo a delegare perciò agli uomini che ci comandano la
risoluzione di questi problemi...che però sono creati da questi stessi
uomini di potere con l'obbiettivo di sottometterci con le loro
soluzioni. La nostra liberazione passa attraverso la consapevolezza
di questa illusione in cui ci vogliono fare vivere, e la riappropriazione
del nostro potere e delle nostre infinite capacità di esseri umani,
compresa l'infinità capacità di amare. Dobbiamo riappropiarci della
nostra responsabilità e smettere di delegare agli altri. Concludo con
le parole di Gavin Marshall: "La nostra speranza è la loro paura, e la
nostra paura più grande è la loro unica speranza."