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Realizzare gli oggetti per una tavola comparativa

Revit un ottimo strumento di lavoro, ma troppo spesso lo si considera pi automatizzato di quanto esso sia in
realt. Io stesso ho avuto un approccio con questo programma decisamente sbagliato e il modo di presentarlo da
parte dei rivenditori decisamente sbagliato e, a mio avviso, finiscono per rifilarti uno strumento diverso da
quello che volevi.
Ho acquistato revit pi di un anno fa, versione 5.1, e solo ora con l'aggiornamento alla versione 7.0 mi ritengo
possessore di un programma sufficientemente maturo per svolgere la mia professione di progettista. Lo
acquistai stupito dalla teorica potenza della parametricit, ma anche da diverse qualit prima fra tutti quella di
poter seguire un progetto nelle diverse fasi della sua progettazione ed esecuzione.
Di fatto uno dei crucci pi grossi, penso non solo miei, la realizzazione delle tavole per le ristrutturazioni e le
variati che richiedono un raffronto tra il vecchio stato concessionato (o meglio permesso, viste le nuove
normative) e il nuovo stato di progetto. Ho cercato dalla notte dei tempi dei sistemi efficaci per fare con revit
questa tavola (chiamata nei pi svariati modi: di raffronto, colorata, rosso/giallo...) di raffronto, ma ho sempre
incontrato diversi problemi dall'atto pratico: se si tratta di spostare un muro interno nessun problema, ma se si
va ad agire sulle finestre e sulle porte le cose cambiano e mi sono trovato di fronte alla situazione di non poter
utilizzare nemmeno uno dei tanti disegni realizzati per via di errori grafici nella rappresentazione delle porte e
delle finestre, dove alcune linee sparivano (!?!) altre da grosse diventavano sottili e via dicendo...
Vista la fiducia che mi ha infuso la nuova versione di revit (7.0) ritento, con pi esperienza alle spalle, a
realizzare un progetto di ristrutturazione fatto come si deve e non solo con 2 muri uno giallo e uno rosso...

Premessa

Questa guida non vuole essere la manna dal cielo per i progettisti utilizzatori di Autodesk Revit, tanto meno la
si pu consultare con profitto senza una conoscenza discreta del programma. La conoscenza dei materiali, delle
visualizzazioni, della creazione di tutti gli oggetti indispensabile e, tra l'altro, ben spiegata nella
documentazione di Revit.
Non sottovalutiamo mai il potere di F1, e nemmeno dei tutorial pratici che si possono trovare nel menu ?:
seguiteli con cura e consultateli senza paura nei momenti di bisogno; almeno per rispetto verso chi li realizza...

Prima di cominciare un ringraziamento ai distributori di Revit per l'Italia: non ci interessa fare il modello
della cappella sistina o del palazzo ducale di Venezia, ma semplicemente realizzare le tavole che compongono
un progetto! Se mai avrete modo di vedere all'azione i professionisti della vendita, chiedetegli di realizzarvi
una tavola comparativa! Magari seria, dove tetti, scale e finestre vengono demolite e spostate, se poi queste si
sovrappongono vanno in paranoia dimostrando di non conoscere ne ci che vendono, ne i loro clienti!
Scusate lo sfogo ma trovo indecente che un programma cos caro (4000) venga venduto da gente tipo
Mastrota o dal Baffo, con tutto il rispetto per questi 2 teleimbonitori.
1 Scelta delle fasi

Realizzato il modello di partenza si deve creare una nuova fase in cui verranno realizzate le modifiche: aprire il
menu Impostazioni --> Fasi di lavoro...

Qui osservo che di default gia esistono due fasi: una esistente e una nuova costruzione; rendo tutta la mia
costruzione esistente appartenente alla fase esistente (seleziono da modello 3d tutto il fabbricato e sulle
propriet cambio la fase di costruzione).

Il risultato sar che tutto le vostre viste saranno grigie: sar sufficiente modificare la visualizzazione come
vedremo in seguito..
2 Impostazioni di visualizzazione

Per prima cosa ci si deve assicurare di avere due materiali demolizione e nuova costruzione rispettivamente
in giallo e in rosso: andare quindi nel menu Impostazioni --> Materiali...

Qui osserviamo la presenza di alcuni materiali col prefisso Fase. Fase-demo e Fase-Demolizione a mio avviso
sono la medesima cosa, quindi la mia scelta quella di eliminare il primo, e di cambiare il colore al secondo: gli
oggetti demoliti andranno gialli, non rossi!
Stessa cosa far con Fase-Nuovo che da giallo porter a rosso.
Ok e aprire di nuovo il menu Impostazioni --> Fasi di lavoro... ma questa volta dirigiamoci verso la scheda
Sostituzione grafica Notiamo come sia quasi tutto corretto.
L'oggetto demolito risulta essere sostituito col materiale Fase-Demolizione, l'oggetto nuovo essere sostituito
col materiale Nuovo; sotto la colonna Colore della linea e Modello di linea vanno fatte delle modifiche:
io ho sostituito in entrambe come colore nero, e come tipo di linea solid, in ogni caso il riempimento sar rosso
o giallo (in base al materiale).
A questo punto ci si sposti nella scheda Filtri delle fasi di lavoro.

Qui si deve decidere come procedere: o si aggiungono semplicemente dei nuovi filtri aumentandone ancora il
non esiguo numero, oppure si fa un po' di pulizia mantenendo solo ci che ci di interesse per il nostro lavoro.
Nel nostro caso sono necessari 2 filtri: uno che visualizzi solo la fase corrente e uno che visualizzi in giallo e
rosso la comparazione tra le 2 fasi (non molto chiaro vero? Fatemi un atto di fede e vedrete che poi capirete).
Cancello tutti i filtri tranne 2 (a caso... tanto poi andranno modificati a nostro piacimento): si noti che Mostra
tutto non editabile in alcuno modo!
Ora vediamo come modificare i filtri: la cosa molto intuitiva. Sotto le colonne Nuovo, Esistente, Demolito e
Temporaneo si deve decidere se sostituire il materiale, visualizzarlo come in originale (da categoria) o non
visualizzarlo affatto. Nel nostro caso si andr a creare un filtro di nome Esistente e uno di nome Comparativo
con le seguenti caratteristiche:

Date ok: le impostazioni sono finite: ora arriva la fase pratica.


3 Modifiche al progetto

Per prima cosa occupiamoci di ripristinare la corretta visualizzazione del progetto esistente: alquanto noioso,
ma su ogni vista si deve andare sulle Propriet della vista e sotto la voce Filtro delle fasi selezionare
Esistente: noteremo che tutto torner alla situazione iniziale.

Come sappiamo una vista pu essere inserita in una sola tavola, quindi noi realizzeremo nuove viste per gli stati
comparativo e finale.
Ora prenderemo da esempio la pianta del piano terra e un prospetto, per capire come funziona la questione.
Dal browser di progetto selezionare la vista 0 Piano terra e col tasto destro Duplica con dettagli; Modificare
il filtro con comparativo, e la fase con Nuova costruzione: tutto quello che ora andremo a realizzare e
demolire in questa tavola sar posto nella fase Nuova costruzione.

Il fabbricato si trova in questa situazione e il progetto richiede di realizzare un ampliamento di forma circolare
su uno dei lati. Verranno cos spostati muri interni, scale e porte: in pratica una situazione reale e comune.
Ecco invece le modifiche effettuate in pianta direttamente nella vista Comparativa.
Si noti da subito che gli accostamenti giallo/rosso non sono corretti, le porte e le finestre per cominciare non
sono realizzati ne modo esatto.
Per comodit poi non ho mai messo nelle tavole comparative quote o misure di qualunque genere in quanto la
tavola ha lo scopo di rappresentare graficamente cosa viene demolito e cosa costruito. Sono cos andato nelle
propriet della vista e ho scelto di non visualizzare le etichette di porte e finestre.
Le cose non cambiano nei prospetti, dove non per nulla chiara la situazione.
Per prima cosa ci si pu aiutare omettendo la visualizzazione delle porte e delle finestre. So che qui mi si
prender per matto, ma eliminando la loro visualizzabilit si andr verso una situazione che rappresenter i fori
di porte e finestre. Noteremo che la cosa ha i suoi vantaggi.
Il primo un'estrema pulizia del disegno (cosa che questa tavola richiede), per secondo una pi corretta
visualizzazione dell'insieme dei colori: osservate i prospetti.

Qui entro un po' nella teoria della rappresentazione, per aiutare la comprensione si segua questo disegno (non
voglio far il maestro di nessuno, per carit, ma solo spiegare il mio modo di ragionare in modo che possiate
seguire meglio il mio operato).

Prendendo la situazione evidenziata dal cerchio noto che la finestra (parzialmente rossa) stata demolita e al
suo posto stata costruita una porta (gialla) che si sovrappone in parte alla vecchia finestra. Nella realt succede
questo: viene demolito il muro per le dimensioni della nuova porta, e coperta la parte del vecchio foro della
finestra per la parte non interessata dalla nuova porta. In pratica non viene coperta la finestra e poi aperta una
porta...
Quindi noi, dal nostro disegno, dovremmo avere la parte in mezzo grigia! Grigia come un muro che non viene
ne demolito ne costruito.
Revit non ragiona cos, ma ci d la possibilit di creare linee, renderne invisibili altre e creare dei retini di
riempimento. In pi, per non perdere i vantaggi della parametricit, ci consente di bloccare ci che noi
creiamo a oggetti esistenti cos da far seguire linee e retini a ci che potr essere in futuro modificato.
Nei prospetti poi si notino i punti 1, 2 e 3. Il primo particolare mostra come visualizzando solo i fori gia mostri
correttamente la situazione. I punti 2 e 3 mostrano il grande svantaggio: il foro fa vedere ci che cambia dietro
di esso. In pratica i gialli e i rossi nons ono quelli delle finestre e porte, ma degli oggetti dietro di essi.
Col comando Campitura ad esempio ho sistemato il disegno in questo modo, avendo la cortezza di bloccare
(mettere i lucchetti) su tutti i lati del contorno.

Nel caso si debbano poi aggiungere linee non si usi il comando linea, ma linea di dettaglio: questa si vedr solo
nella vista dove viene creata a differenza di linea che sar poi visibile ovunque.

Si noti sotto anche il comando Campitura: ottimo per creare retini di tutti i tipi: anche quelli che si usavano con
autocad.
4 Conclusioni

Sempre con una campitura ecco la correzione anche nel prospetto ovest.

Di grande utilit anche il comando Impostazioni Linee

Che consente di modificare le impostazioni delle linee e, scegliendo Linee Invisibili si avr modo di eliminare
la visualizzazione di linee indesiderate o che non vogliamo far apparire nei prospetti.

Un piccolo appunto, ed elogio, lo spendo per la nuova funzione Ombre che permette la realizzazione di
prospetti molto interessanti e accattivanti.

Revit quindi si presenta molto duttile, capace di applicarsi a tutte le esigenze, ma a differenza di quello che
tanto pubblicizzano i rivenditori non cos elementare e intuitivo. Con una buona conoscenza si possono
veramente realizzare cose molto particolari e soprattuto per tutte le esigenze; realizzare una tavola comparativa
una cosa indispensabile per un progettista, e dopo questa breve, e spero comprensibile, guida revit diventer
uno strumento pi efficace per i nostri lavori di ogni giorno.

Davide.