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ENVIRONMENTAL

AND INDUSTRIAL
NOISE MANAGEMENT

Milano, 14 gennaio 2013

Ing. Giacomo Vigan Eco Progetti srl - Milano


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Consulenze e progetti in Acustica

I SILENZIATORI

Campi di applicazione
e principi di dimensionamento

Ing. Giacomo Vigan


ECO PROGETTI srl via Savona 92 20144 MILANO
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Nozioni generali

Campi di applicazione dei silenziatori

Tipologie funzionali

Progettazione dei silenziatori

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Campi di applicazione
Si utilizzano i silenziatori quando occorre attenuare
unonda sonora che si propaga in seno ad un fluido in
movimento entro un condotto; tra altri per esempio:
Circuiti di ventilazione (impianti di aerazione e
condizionamento, ventilazioni delle macchine, etc.)
Aspirazioni e mandate di macchine (compressori
alternativi e rotativi, ventilatori, soffianti, motori a
combustione interna, turbogas,etc.)
Linee di trasporto di fluidi in pressione (linee vapore,
linee metano, etc.)
Scarico allatmosfera di fluidi in pressione (per tutti i
vari tipi di fluido)

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Tipologie funzionali

Silenziatori reattivi o non dissipativi

Silenziatori ad assorbimento o dissipativi

Silenziatori ad espansione

Silenziatori misti

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Progettazione dei silenziatori
Dimensionamento acustico: porre particolare attenzione
al campo di frequenze in cui ottenere le maggiori atte-
nuazioni
Dimensionamento fluidodinamico: definire i limiti accet-
tabili per le velocit di attraversamento e le perdite di
carico
Dimensionamento geometrico: limiti derivanti dallinstal-
lazione nel suo insieme
Dimensionamento meccanico: scelta dei materiali e dei
loro spessori in funzione della pressione e delle tempe-
ratura del fluido che attraversa il silenziatore
Attenzione allaspetto economico: esiste sempre un rap-
porto ottimale costo/beneficio
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I silenziatori reattivi
Si basano sulla riflessione delle onde sonore; teoria vali-
da unicamente nel caso di onde piane
Servono per attenuare soltanto le basse frequenze
Possono essere in linea ed in parallelo
I silenziatori in linea possono essere ad unica camera o
a doppia (raramente a tripla camera): allaumentare del
numero di camere aumenta lattenuazione ottenibile e la
larghezza della banda di frequenze in cui si produce lat-
tenuazione
Le perdite di carico dei silenziatori reattivi in linea sono
normalmente molto elevate (dellordine di qualche
migliaio di Pa)
I silenziatori in parallelo forniscono basse attenuazioni
ed per una modesta larghezza della banda di frequenze
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I silenziatori reattivi
(non dissipativi)

Le perdite di carico dei silenziatori reattivi in parallelo so-


no molto basse (poche decine di Pa)
I silenziatori reattivi possono essere accoppiati a silen-
ziatori ad assorbimento; la presenza del silenziatore ad
assorbimento esalta lefficacia del silenziatore reattivo
La posizione del silenziatore reattivo nellinstallazione
determinante in quanto questa controlla le frequenze
proprie delle tubazioni a monte e a valle
In generale nei silenziatori reattivi non si utilizza materia-
le fonoassorbente
In generale sconsigliato laccoppiamento di silenziatori
reattivi in serie

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I silenziatori reattivi
Il rumore auto-generato in generale non inficia lefficacia
dei silenziatori reattivi in quanto le velocit di attraversa-
mento del fluido vengono mantenute poco elevate per il
contenimento delle perdite di carico
Il rumore per trasparenza dal corpo del silenziatore pos-
sono inficiare lefficacia del silenziatore, in quanto al suo
interno lenergia sonora notevolmente elevata per ef-
fetto dei fenomeni di riflessione; spesso si ricorre ad una
coibentazione fono-isolante esterna.
I silenziatori reattivi, in assenza di materiale fonoassor-
bente, si utilizzano normalmente per le aspirazioni dei
compressori alternativi (assenza di inquinamento da par-
ticelle di lana minerale dell aria aspirata dal compresso-
re) Ing. Giacomo Vigan Eco Progetti srl - Milano
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I silenziatori reattivi

Schema dellinstallazione del silenziatore reattivo in linea

1 2 1
S1 S2 S1
L

Silenziatore a singola camera

1 1
2
10 Log10 1 m sen KL
2
4 m

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I silenziatori reattivi
S2
m
S1
2 p F 2p
K
C l

C = velocit del suono nel silenziatore [m/s] C rT


Cp
F = frequenza emessa dalla sorgente sonora [Hz]
= lunghezza donda [m] Cv

ATOmax per L2 = /4, 3/4, 5/4,


ATO = 0 per L2 = /2, ,
Validit relazione per > 1,5 2 (ipotesi onde piane)

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I silenziatori reattivi

35,0

100
30,0
80
60
25,0
40
ATO [dB]

20,0 30

20
15,0 15

10
10,0
7
5
5,0

0,0
0,0 0,2 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 2,2 2,4 2,6 2,8 3,0

K L2

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I silenziatori reattivi
Silenziatori a doppia camera

Lv

S1 L1 S2 Sv S2 S4 L4

L2 L3

Questi silenziatori sono caratterizzati da due frequenze di risonanza, Fr1


ed Fr2; lattenuazione cresce rapidamente dopo Fr2.
Nel caso pi generale la definizione delle frequenze di risonanza e delle
attenuazioni comportano relazioni matematiche molto complesse.

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I silenziatori reattivi
In questo tipo di risonatore londa sonora, entrando nella prima camera su-
bisce una prima espansione, quindi cede energia per vincere la resistenza
indotta dal tubo che mette in comunicazione le due camere e passando
nella seconda camera subisce una nuova espansione e infine perde ulte-
riore energia per defluire dal collettore di scarico.
Pi il diametro del tubo interno diminuisce pi la massima attenuazione
del silenziatore si sposta verso le basse frequenze. Per ottenere una buo-
na efficacia del silenziatore sulla basse frequenze senza aumentare oltre
misura le perdite di carico del silenziatore, per mettere in comunicazione le
due camere si ricorre ad un venturi.
Il calcolo delle frequenze di risonanza e delle attenuazioni comportano re-
lazioni matematiche molto complesse.

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I silenziatori reattivi
Posizione dei risonatori lungo la linea
Detta FK = KC/2LV la frequenza di risonanza del circuito, nellipotesi
di dover attenuare frequenze contenute nella banda da 30 a 100 Hz
con un fluido caratterizzato da C=376 m/s, esaminiamo la seguente
installazione:

S R

Lm Lr Lv

In una prima fase ipotizziamo di posizionare il silenziatore in modo


che Lm=0,9 m ed Lv=3,1 m.

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I silenziatori reattivi
Le frequenze di risonanza valgono:

376
FK K [Hz]
2 3,1

K=1, 2, 3, . .

La prima frequenza di risonanza vale quindi 60 Hz circa; la posizione


del risonatore non corretta.
Se invece poniamo Lm=2,5 m ed Lv=1,5 m tutte le frequenze di riso-
nanza risultano superiori al campo di frequenze da attenuare.
Assunto quindi che siano verificate le relazioni Lm>3 ed Lv>3, la
posizione del risonatore pu essere ritenuta accettabile.

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I silenziatori reattivi

Schemi di installazioni di silenziatori reattivi in parallelo:

S1
FK
2 K 1 C
STUB Sorgente Efflusso del fluido 4 L
L
K 0, 1, 2, ,3 , .......
SS

Fondo rigido

C S
FK ' c
St 2p L V
Risonatore di HELMOTZ Sorgente Efflusso del fluido

L
Sc L' L 0,68 S c
V

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I silenziatori reattivi
STUB: il silenziatore pi semplice; formato da un tronco di
tubazione chiuso per mezzo di un fondo piano, saldato in deri-
vazione di una tubazione principale di sezione S1. Per avere il
massimo di attenuazione la sezione dello STUB Ss deve es-
sere dello stesso ordine di grandezza di quella della tubazio-
ne principale; lattenuazione limitata a circa 1520 dB per la
prima armonica, 510 dB per la seconda armonica, e trascu-
rabile per le armoniche successive.
La larghezza della banda di frequenze in cui si manifesta lat-
tenuazione inferiore a 1/3 di ottava.
La posizione dello STUB molto importante per lefficacia
acustica: posizione in corrispondenza di un ventre di pressio-
ne
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I silenziatori reattivi
Risonatore di HELMOTZ: formato da un volume chiuso col-
legato al collettore principale per mezzo di una tubazione cir-
colare
Alla frequenza di risonanza limpedenza indotta nel collettore
principale nulla.
Lattenuazione decresce al crescere del rapporto S1/Sc.
La larghezza della banda attenuata in generale inferiore a
1/3 di ottava.

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I silenziatori ad assorbimento

Principi di funzionamento

Dimensionamento acustico

Dimensionamento fluidodinamico

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I silenziatori ad assorbimento
Principi di funzionamento:
Trasformazione dellenergia sonora in calore nel materiale
fonoassorbente
Due tipi di materiali fonoassorbenti porosi:
a cellule aperte: sono materiali permeabili allaria, tipici le lane di ve-
tro e di roccia; lenergia si degrada negli interstizi; lattenuazione
caratterizzata dalla resistenza al passaggio dellaria tra gli interstizi,
dalla porosit, dalla densit apparente dellaria negli interstizi, dal
fattore di struttura del materiale,
a cellule chiuse: sono materiali non permeabili allaria; tipici i mate-
riali plastici espansi; lenergia sonora viene in parte trasformata in
calore per effetto delle fasi compressione-espansione delle cellule
del materiale
In generale lattenuazione dei materiali a cellule aperte pi elevata
rispetto a quelli a cellule chiuse

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I silenziatori ad assorbimento

Dimensionamento acustico (materiali a cellule aperte)


Relazioni matematiche:

P P
1,05 L 1,5 L
S S

, = coefficienti di assorbimento acustico caratteristici del materiale fono-


assorbente e funzione della frequenza ( )
P = perimetro insonorizzato del condotto
S = sezione trasversale del condotto
L = lunghezza insonorizzata del condotto

Dati sperimentali: mostrano linesistenza di una legge matema-


tica univoca per la determinazione dellattenuazione in tutto il
campo di frequenze
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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
I dati sperimentali:
Variazione dellattenuazione con la lunghezza L
(a parit di tutte le altre grandezze)

40,0

30,0
Attenuazione [dB]

L
20,0
2L

10,0

0,0
31,5 63 125 250 500 1k 2k 4k 8k 16k
Frequenze [Hz]
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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
I dati sperimentali:
Variazione dellattenuazione con lo spessore del pannello
fonoassorbente (a parit di tutte le altre grandezze)

40,0

30,0
Attenuazione [dB]

100 mm
20,0
200 mm

10,0

0,0
31,5 63 125 250 500 1k 2k 4k 8k 16k
Frequenze [Hz]
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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
I dati sperimentali:
Variazione dellattenuazione con la densit del materiale
fonoassorbente (a parit di tutte le altre grandezze)

50,0

40,0
Attenuazione [dB]

30,0
40 kg/mc
80 kg/mc
20,0

10,0

0,0
31,5 63 125 250 500 1k 2k 4k 8k 16k
Frequenze [Hz]
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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
I dati sperimentali:
Variazione dellattenuazione con la larghezza del passaggio
insonorizzato (a parit di tutte le altre grandezze)

40,0

30,0
Attenuazione [dB]

100 mm
20,0
200 mm

10,0

0,0
31,5 63 125 250 500 1k 2k 4k 8k 16k
Frequenze [Hz]
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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
I silenziatori ad assorbimento in generale sono caratterizzati da:
alte attenuazioni nelle bande di frequenza centrali
basse attenuazioni in basse ed alte frequenze
andamento dello spettro di attenuazione a campana
lattenuazione in alte frequenze varia anche in funzione della
percentuale di foratura della lamiera a contenimento del
materiale fonoassorbente

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I silenziatori ad assorbimento

Dimensionamento acustico
Il livello residuo di potenza sonora del silenziatore (Lwr)
sar quindi dato dalla composizione del livello di poten-
za attenuato (Lwi-ATO), del livello di potenza autogene-
rato (Lwb) e del livello di corpo (Lwc).

Lw i ATO Lw b Lw c
Lw r 10 Log10 10 10 10 10 10 10

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I silenziatori ad assorbimento
Dimensionamento acustico
Il rumore autogenerato:

Lwautogenerato 60 Log10 v 10 Log10 qm A [dB Lin]

v = velocit del fluido [m/sec]


qm = portata ponderale del fluido [kg/s]
A = compreso fra 10 e 20

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I silenziatori ad assorbimento
0,2 v
Fmax
Dh

v = velocit del fluido [m/sec]


Dh = diametro idraulico del singolo condotto [m]

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I silenziatori ad assorbimento
Pro memoria
Il diametro equivalente (o diametro idraulico) permette di
individuare un diametro caratteristico anche per sezioni non
circolari, utile per valutare grandezze caratteristiche dei
fenomeni di trasporto, come ad esempio il numero di
Reynolds.
Viene definito come il diametro che avrebbe una sezione
circolare con lo stesso rapporto tra perimetro P e area della
sezione S:
Dh = 4S/P
in cui:
S = area sezione di passaggio.
P = perimetro bagnato dal fluido.

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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico:
Perdite di carico allingresso
Perdite di carico alluscita
Perdite di carico distribuite

Per il calcolo delle perdite di carico per inserzione del silenziatore si


fa riferimento alla velocit di attraversamento V [m/s], al peso specifico
del fluido [kg/m3] e ad un coefficiente adimensionale , in base alle
relazioni:
V2 V2
p tot [mm H2O] p [Pa]
2 g tot
2
tot i u d

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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico:
Indicando inoltre con:
Sp : la sezione di passaggio del fluido nel silenziatore [m 2]
St : la sezione totale del silenziatore [m2]
L : la lunghezza del silenziatore [m]
Dh : il diametro idraulico dei condotti insonorizzati [m]
: la viscosit cinematica [m2/s]
Re : il numero di Reynolds (=VDh/), adimensionale
: rugosit assoluta dei condotti insonorizzati [m]
r : rugosit relativa dei condotti insonorizzati (= /Dh)
si ha: Ing. Giacomo Vigan Eco Progetti srl - Milano
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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico localizzate:


Perdite di carico in ingresso:

Sp
i 0,53 1 sen Pannelli senza punte o con punte triangolari
St 2

S 2
i 0,16 1
p
Pannelli con punte arrotondate
St

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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico localizzate:


Perdite di carico in uscita:

Sp
u 0,16 1
S t

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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico localizzate:


Perdite di carico distribuite:
1. Regime turbolento liscio (Re23/r):
2. Regime turbolento intermedio (23/r<Re<560/r):
3. Regime turbolento pienamente rugoso (Re>560/r):

L
d 4 100 Re Caso 1
Dh
2
Re L
d 1,8 Log10 Caso 2
r Re 7 Dh
2
3,7 L
d 2 Log10 Caso 3
r Dh
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I silenziatori ad assorbimento
Pro memoria
Numero di Reynolds: rapporto fra la forza dinerzia
e la forza viscosa.

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I silenziatori ad assorbimento
Pro memoria

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I silenziatori ad assorbimento

Le perdite di carico localizzate:


Le velocit di attraversamento:
Limitazione per contenimento delle perdite di carico
Limitazione per contenimento del rumore auto-generato
Limitazione per tenuta meccanica del materiale fonoassor-
bente; con elevate velocit la lana minerale tende a disper-
dere particelle che vengono trascinate dal fluido che attra-
versa il silenziatore.

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I silenziatori ad espansione

Campo di utilizzo

Lemissione sonora degli scarichi allatmosfera dei fluidi


in pressione

Principi di funzionamento

Dimensionamento acustico

Dimensionamento fluidodinamico

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I silenziatori ad espansione

Campo di utilizzo
I silenziatori ad espansione si utilizzano in tutti i casi in
cui si scarichi allatmosfera un fluido in pressione.

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I silenziatori ad espansione
Lemissione sonora degli scarichi allatmosfera dei fluidi
in pressione
Indicando con:
V : la velocit di efflusso del fluido [m/s]
Qm: la portata ponderale istantanea massima [kg/s]
Fm: la frequenza di massima emissione [Hz]
Dc: Diametro della sezione contratta di efflusso
e nellipotesi che la pressione del fluido sia superiore a alla pres-
sione critica (Pc/Pa = 0,6+1,05 con Pa pressione atmosferica e
rapporto dei calori specifici), valgono le seguenti relazioni:
Lw 60 Log10 V 10 Log10 Qm K1 [dB(Lin)] K1 compreso fra 10 e 20

K 2 V [Hz]
Fm K2 compreso fra 0,18 e 0,26
Dc
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I silenziatori ad espansione

Lemissione sonora degli scarichi allatmosfera dei fluidi


in pressione
Landamento dello spettro sonoro rappresentato nel seguente
diagramma:
Lw - 3 - 3 dB/ottava
- 6 dB/ottava
dB

!/16 Fm

Fm

2 Fm

4 Fm

8 Fm
1/8 Fm

1/4 Fm

1/2 Fm
1/64 Fm

1/32 Fm

Hz
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I silenziatori ad espansione

Lemissione sonora degli scarichi allatmosfera dei fluidi


in pressione
La velocit e la portata ponderale di efflusso aumentano allo
aumentare della pressione a monte dellorgano di strozzamento
(valvola, disco tarato, etc.); quando la pressione raggiunge il valo-
re critico Pc la velocit di efflusso e la portata ponderale raggiun-
gono il loro valore massimo. Ulteriori aumenti della pressione a
monte dellorgano di strozzamento non producono variazioni sui
valori di velocit di efflusso e di portata ponderale.
Nel seguente diagramma rappresentato landamento della
portata ponderale nel tempo nel caso di svuotamento di un
serbatoio in pressione, nellipotesi che la pressione interna iniziale
Pm sia superiore a Pc.

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I silenziatori ad espansione
PORTATA PONDERALE
Si ricorda..

Qmax
Pc = Pa * 1,83
vapore
surriscaldato
kg/sec

Pc = Pa * 1,89 aria

secondi
t ap. valvola
G G media

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I silenziatori ad espansione

Lemissione sonora degli scarichi allatmosfera dei fluidi


in pressione
Dal diagramma risulta evidente come la portata ponderale
massima istantanea sia molto pi elevata di quella media.
In generale nel dimensionamento dei silenziatori ad espansione
necessario conoscere la portata ponderale massima istantanea, e
ci sia per i fini acustici sia per quelli meccanici.

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I silenziatori ad espansione
Principi di funzionamento:
In questi silenziatori il salto tra pressione nel collettore e pressione
a valle (normalmente atmosferica) avviene per successivi salti
parziali, definiti in modo tale da mantenere lefflusso lontano dalle
condizioni critiche.
Lenergia sonora quindi viene dissipata per effetto delle elevate
perdite di carico prodotte negli elementi ad espansione.
I silenziatori ad espansione, di base, sono costituiti da una
successione di cilindri in lamiera forata, con diametri ed altezze
crescenti dal pi interno al pi esterno, dimensionati in modo tale
che le superfici di passaggio siano sempre in rapporto costante.
In generale i fori degli espansori hanno piccoli diametri (4-5 mm);
in casi particolari (soffiature di tubazioni) si usano espansori con
forature pi elevate (da 50 a 150-200 mm), rinunciando a parte
dellattenuazione.
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I silenziatori ad espansione

Principi di funzionamento:

Allaumentare del numero di stadi di espansione aumenta latte-


nuazione ottenibile.

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I silenziatori ad espansione

Dimensionamento acustico:

aumentando il numero di stadi lattenuazione cresce prima sensibil-


mente, quindi in modo sempre pi contenuto; oltre otto stadi non
cresce pi
lattenuazione cresce sempre, in modo lineare, nelle bande di ottava
da 125 a 1kHz; dopo resta costante
nel caso le attenuazioni di un espansore dovessero risultare non suf-
ficienti possibile accoppiare un silenziatore ad assorbimento a valle
dellespansore.
il rumore auto-generato di norma centrato nelle alte frequenze, in
quanto le velocit di efflusso sono molto alte (120-200 m/s) ed i fori
degli stadi di espansione sono piccoli (4-5 mm): di conseguenza la
frequenza fondamentale pari a 4,8-10,0 kHz.

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I silenziatori ad espansione
Dimensionamento fluidodinamico:
Le perdite di carico dei silenziatori ad espansione sono molto eleva-
te: dellordine di alcuni bar (si arriva anche a 8-10 bar). Va anzi no-
tato che affinch un simile silenziatore fornisca interamente la pro-
pria attenuazione necessario che la pressione a monte non sia
inferiore a circa 2 bar ab.
Nei silenziatori ad espansione pi che le perdite di carico si indica
la contro-pressione, cio la pressione che deve avere il fluido a
monte del silenziatore perch si scarichi la portata effluente.
Ci dipende da due diverse motivazioni:
1. per condizioni del fluido a monte dellorgano di strozzamento
lontane dalla condizione critica (p0>>pc) lefflusso dipende
unicamente dalle condizioni a monte e non da quelle a valle (la
velocit nella sezione contratta non pu superare le velocit del
suono). Elevate perdite di carico quindi non modificano lo sca-
rico allatmosfera.
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I silenziatori ad espansione
Dimensionamento fluidodinamico:
2. salvo rari casi, anche in assenza di silenziatore, le tubazioni
di messa allatmosfera risultano in pressione, a causa del
loro limitato diametro: allapertura della valvola comincia a
riempire la tubazione con un progressivo aumento della
velocit di passaggio; quando il valore della velocit risulta
prossimo alla velocit del suono, non potendo pi aumentare
la velocit, il fluido si comprime affinch sia assicurata la
stessa portata ponderale che si genera nellorgano di
strozzamento.

Il calcolo della contro-pressione importante per il dimensio-


namento meccanico dellespansore; sia i singoli stadi sia gli
elementi di ancoraggio dello stesso espansore al corpo del
silenziatore devono essere dimensionati tenendo conto di
tale sollecitazione.
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