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Il ritardo mentale

Dott.ssa Tamara Zappaterra


Dipartimento di Scienze dellEducazione e dei Processi Culturali e Formativi
Universit degli Studi di Firenze
QUADRO NOSOGRAFICO
deficit SENSORIALI = della vista
delludito

deficit CEREBRALI = prenatali ( Trisomia 21, radiazioni)


o CEREBROPATIE perinatali (forme spastiche, atetosiche, atassiche)
postnatali (encefalite)

deficit del SETTORE = disturbi specifici dello sviluppo


PSICHICO (dislalia, enuresi, anoressia, bulimia)
disturbi intellettivi
(ritardo mentale lieve, medio o grave)
disturbi del linguaggio
(afasia)
disturbi specifici dellapprendimento
(disgrafia, dislessia, discalculia)
disturbi relazionali e del comportamento
(psicosi, autismo)
IL RITARDO MENTALE

Insufficienza mentale = alterazione organica delle


strutture cognitive
Va da un livello minimo (minimal brain damage) fino
allidiozia
Gli studiosi (Ajuriaguerra e Marcelli) concordano del
classificarla a 3 livelli:
INSUFFICIENZA MENTALE PROFONDA = et
mentale 2-3 anni
il soggetto non autonomo

non in grado di soddisfare ai propri bisogni primari

il linguaggio inesistente

dipende integralmente da persone o strutture


INSUFFICIENZA MENTALE SEVERA = et mentale 6-7
anni
ritardi nello sviluppo psicomotorio, del linguaggio,
ideativi
una certa autonomia nelle condotte sociali e della vita
quotidiana
ambiente familiare ricco di stimolazioni affettive e
relazionali
pensiero preoperatorio
linguaggio a livello asintattico
scolarizzazione difficile
INSUFFICIENZA MENTALE LIEVE = a questo livello non
si danno delle indicazioni di et mentale

Qui la scuola come luogo di apprendimento e di


socializzazione gioca un ruolo rilevante
Il linguaggio ricco e ben organizzato, lespressione scritta
per inferiore
lo sviluppo motorio, prassico e ritmico spesso non
raggiungono un buon livello
il pensiero formale non viene raggiunto o viene utilizzato
solo in quanto vicino allesperienza
le prove verbali sono inferiori rispetto a quelle non verbali
vi possono essere alterazioni affettive che sconfinano o
nellaggressivit o nellinibizione
Il Q.I. venne ideato nel 1912 da Stern = il risultato del
rapporto tra et mentale ed et cronologica. Il discrimine
75-80

Insufficienza mentale grave = Q.I. 0-25


Insufficienza mentale media = Q.I. 25-45
Insufficienza mentale lieve = Q.I. 45-79

Questa una classificazione del ritardo mentale di tipo


quantitativo. Non esprime le qualit mentali del soggetto,
che possono venire espresse da capacit quali: lattenzione,
la concentrazione, lorganizzazione mentale, la
comprensione, lintuizione, la fluidit verbale, la creativit
In ambito educativo e terapeutico il Q.I. ha rivelato tutta la
sua fallacia

Il RITARDO MENTALE RAPPRESENTA UNA


DEVIAZIONE QUALITATIVA RISPETTO AL
NORMALE FUNZIONAMENTO MENTALE

Nel ritardo mentale le strategie e le modalit di pensiero


delle diverse fasi evolutive si sommano luna allaltra in
una disordinata coesistenza. Il pensiero caotico e
disorganizzato. Luria parla di viscosit

Il ritardo mentale non designa soltanto laspetto cognitivo


di un individuo, ma tutta la VITA PSICHICA
La capacit mentale inadeguata o alterata lasse
centrale attorno al quale possono strutturarsi
problemi percettivi, linguistici, psicomotori,
affettivo-relazionali

Fattori EZIOLOGICI = EREDITARI (organici) o


SOCIALI (carenza precoce e massiccia di cure
ambientali, svantaggio socioculturale). Pertanto il
ritardo mentale non soltanto una diretta
conseguenza del deficit organico.

Ecco perch la scuola fondamentale


La dimensione cognitiva non svincolata dagli
aspetti emotivi e sociali. I fattori extracognitivi
influenzano lapprendimento:

nella motivazione
nel cuore del processo di apprendimento che
saturo di elementi affettivi

Atteggiamenti scorretti e inadeguati dellambiente


esasperano lhandicap e danneggiano il disturbo
cognitivo e la strutturazione della personalit che
pu essere patologica in misura maggiore del
deficit organico stesso