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Dinamica delle macchine elettriche Es.

1 - Transitori di sistemi elettromagnetici

Es.1 - Transitori di sistemi elettromagnetici

Scopo
Lo studio del funzionamento di sistemi elettromeccanici presuppone la loro descrizione attraverso
sistemi di equazioni ordinarie e differenziali. Dalla conoscenza dello stato iniziale del sistema fisico,
possibile attraverso il sistema di equazioni che lo descrive, risalire allo stato del sistema ad un istante
di tempo successivo.
Lo scopo di questa esercitazione quello di familiarizzare con un metodo di soluzione delle
equazioni di un sistema fisico, che fa impiego di un linguaggio di programmazione (VisualBasic) e di
un foglio Excel per la visualizzazione dei risultati.

Esempio Studio del transitorio di un circuito RLC con condensatore inizialmente carico e
corrente iniziale nulla.

Il modello che si intende realizzare si basa sul circuito equivalente indicato in figura.
Lo stato del circuito ad ogni istante individuato da
due grandezze: la tensione v sul condensatore e la
corrente i nell'induttanza. Queste due grandezze
vengono definite variabili di stato del sistema; dalla loro
conoscenza possibile descrivere completamente R
l'energia immagazzinata nel circuito in ogni istante.
Le equazioni che regolano l'evoluzione del sistema nel
tempo sono relazioni che consentono di descrivere "la i
tendenza evolutiva del sistema" in funzione del suo stato
presente.
La tendenza evolutiva del sistema C
convenientemente rappresentata dalle derivate rispetto al
tempo delle sue variabili di stato. Quindi le equazioni
ricercate sono relazioni che legano le derivate delle
variabili di stato ai valori attuali delle variabili stesse.
Nel caso in esame si avr:

di v R i dv i
= ; =
dt L dt C

Queste equazioni possono essere definite : equazioni di stato del circuito RLC.

Integrazione numerica delle equazioni di stato in Visual Basic


Per l'integrazione delle equazioni differenziali del circuito, si pu utilizzare una procedura di
integrazione. Esistono numerose procedure di integrazione che si adattano a diversi tipi di sistemi e
alle diverse esigenze della simulazione.
Nel caso presente verr utilizzata una procedura di integrazione basata su un metodo di Runge-
Kutta del 4 ordine secondo il seguente algoritmo.

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Dinamica delle macchine elettriche Es.1 - Transitori di sistemi elettromagnetici

Parametri comuni ai diversi


moduli
Procedura Esempio_1() Dim CC; RR; LL
'Definizione di variabili locali Dim r Come Intero
Dim Y(2); NStampe Come Intero
' Preparazione delFoglioExcel
Colonne("A:C").CancellaContenuto
Intervallo("A1") = "Tempo [s]"
........
' Lettura dei dati di ingresso da FoglioExcel
r=1
RR = Intervallo("F1"): ' Valore della resistenza [Ohm]
CC = Intervallo("F2"): ' Capacit condensatore [Farad]
........
' Lancio della procedura di integrazione
Runge_Kutta 0; Tfin; Dtc; NStampe; Y()
Fine Procedura

Procedura Runge_Kutta (Xmin; Xmax; Dx; Nst Come Intero; Y())

Procedura Equazioni (t; Y; Der; Stampa Come Intero)


' Equazioni differenziali
Der(1) = (Y(2) - RR * Y(1)) / LL
Der(2) = -Y(1) / CC
' Processo di stampa su FoglioExcel
Se Stampa = 1 Allora
r = r + 1: ' Incrementa riga
Celle(r; 1) = t: Celle(r; 2) = Y(1): Celle(r; 3) = Y(2)
Fine Se
Fine Procedura

Richieste
1. Usare il programma Excel ES01.xls (Foglio1) per risolvere il transitorio e diagrammare
l'andamento nel tempo di tensione e corrente e di tensione e corrente tra loro.
2. Indicare il passo di integrazione consigliabile in relazione alla precisione e alla convergenza del
processo di integrazione nel caso di resistenza nulla; sostituire in 'Modulo1' la procedura di
integrazione Runge_Kutta con la procedura Eulero e osservare le differenze di precisione
offerte dai due metodi di integrazione.
3. Modificare il programma per simulare il transitorio di inserzione di un circuito RL su una rete in
corrente alternata sinusoidale; diagrammare l'andamento nel tempo della corrente assorbita per
diversi valori dell'istante di inserzione.
4. Breve relazione scritta in WinWord con i valori utilizzati, i diagrammi ottenuti e le osservazioni
effettuate (max 3 pagine).
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Traccia
Punto 1.
Si usino i seguenti valori per i parametri del circuito, per le condizioni iniziali e per le costanti di
integrazione:

Resistenza 0.5 Ohm


Capacit 0.0001 Farad
Induttanza 0.01 Henry
Corrente iniziale 0 Amp
Tensione iniziale 100 Volt
Passo calc. 0.0001 sec
Tempo fin. 0.02 sec
Stampa ogni 2 passi

Risultati:

Corrente [A]
100 100
Tensione [V]
80 80
Tensione [V]

60 60
40 40
20 20
0 0
-200.000 0.005 0.010 0.015 0.020 -20
-40 -40
-60 -60
-80 -80
-100 -100
10 8 6 4 2 0 2 4 6 8 10

Si osservi come nel piano delle variabili di stato il transitorio smorzato sia descritto da una spirale
esponenziale che tende a raggiungere l'origine del diagramma per t .

200
Tensione [V]

150
100
Metodo di
50
Eulero
0
1
-50
-100
-150
-200 Metodo di Runge-
-250 Kutta
-20 -15 -10 -5 0 5 10 15 20 25 del 4 ordine
Corrente [A]

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Punto 2.
Nel caso di resistenza nulla il transitorio risulta non-smorzato e l'oscillazione di tensione e corrente
permane nel tempo con la stessa ampiezza. Il diagramma, nel piano delle variabili di stato risulta
un'ellisse. Si osservi come a parit di passo di integrazione il metodo di Eulero del 1 ordine risulti
instabile rispetto ad un metodo del 4 ordine.

Punto 3.
Si modifichi la tabella di Foglio1 nel modo seguente

Resistenza R Ohm
Induttanza L Henry
Frequenza di alim. f Hertz
Fase iniziale radianti
Ampiezza Valim Vmax Volt
Corrente iniziale Amp
Passo calc. sec
Tempo fin. sec
Stampa ogni passi

Si modifichi, in Esempio1 la Procedura Esempio_1() come segue:


Definire come variabili globali le prime 5 grandezze della tabella, in sostituzione di CC, RR,
LL.
Dim Y(1) in quanto il sistema descritto da un'unica variabile di stato: la corrente.
Predisporre solo le colonne A (tempo) e B( corrente) come colonne di uscita.
Leggere da Foglio1 nelle posizioni corrispondenti i valori delle grandezze e dei parametri che
identificano il sistema.
Modificare la Procedura Equazioni (...) per descrivere la seguente equazione:

di V max sen( 2f t + ) R i
=
dt L

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