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TRASPORTO ED OMEOSTASI CELLULARE

La cellula mantiene diverse le concentrazioni interne


di alcune sostanze diverse da quelle del mezzo esterno

Questa capacit assicurata dallesistenza, alla


periferia delle cellule, della membrana plasmatica

La membrana non impervia, ma ha una permeabilit


selettiva, variabile col tipo cellulare, e suscettibile di
evolversi col tempo, cos regolando gli spostamenti
delle sostanze e assicurare lomeostasi della cellula
DIFFUSIONE

Lenergia cinetica spinge le molecole di soluto a


muoversi nella soluzione
Il movimento delle molecole alterato da reci-
proche collisioni e il loro percorso imprevedibile
E prevedibile che, ad ogni istante, le superfici,
che circondano un elemento di volume, siano
attraversate da un egual numero di molecole
La diffusione non osservabile in assenza di
differenze di concentrazioni
In soluzioni in cui vi sono regioni a differenti
concentrazioni la diffusione provoca un movi-
mento netto di particelle definito flusso
IL FLUSSO
Numero di moli per secondo che attraversano una
superficie perpendicolare alla direzione dello
spostamento della sostanza (dn/dt)

Il movimento di una particella ostacolato da una


forza di attrito:
Fa k v

La velocit diventa costante quando la forza di


attrito eguaglia la forza spingente:

Fs Fa k v

Il valore della velocit dato da:

v Fs k U Fs
Flusso stazionario di un soluto

Nel tempo dt, attraversano la superficie di area A le


particelle comprese nella distanza dx = vdt, e, quindi,
nel volume Adx = Avdt
Il numero di moli in tale volume dn = A cvdt per
cui il flusso :

dn dt A c v

Flusso per unit di area (J)

J c v U c Fs
Equazione di Teorell
FLUSSO DIFFUSIONALE
Differenze nella concentrazione di un soluto sono
associate a differenze nel potenziale chimico:

o R T ln c

d
J U c
dx
Il segno di J, che per convenzione positivo nel verso
delle x crescenti, opposto a quello del gradiente di
potenziale chimico, che pu essere considerato la
forza motrice del flusso diffusionale:
d R T d ln c R T dc c J (U R T ) dc dx
U R T = D (Coefficiente di diffusione)

J D dc
dx
Legge di Fick
COEFFICIENTE DI DIFFUSIONE

1 1 1 1
D U RT U
k N f N 6 r

RT T = temperatura
D r = raggio
6 N r
= viscosit

A T costante e a parit di : D M cost.


Barriere di potenziale per la diffusione
di un soluto in fase liquida

Laltezza delle barriere dipende dalle forze di attra-


zione fra molecole di soluto e di solvente
FLUSSO ELETTRODIFFUSIONALE

Fe zeNE zFE Forza spingente


d
E = intensit del campo elettrico = E
dx
F= faraday = 96500 coulombs

U c U z F d dx
Flusso ionico in campo elettrico

J cU d dx z F d dx c U d ~ dx
Flusso ionico in campo elettrochimico

~ z F
Potenziale elettrochimico
Diffusione attraverso la membrana

Diagramma dellenergia potenziale


nella membrana
dc c'2 c'1 (
c'
) e (c' c)
dx c
dc c2 c1 dc c1 c2
;J D D
dx dx
D J P c1 c2
P

J P c1 P c2
Flusso netto = Flusso12 Flusso21
Diffusione in membrane porose
Passaggio di molecole idrosolubili che si pu
verificare con due modalit

Passaggio per diffusione libera

Dimensioni dei pori molto pi grandi di quelle delle


molecole di soluto
Ap D
Il fusso dato da: dn c1 c2
dt

(Ap= area dei pori, D = coefficiente di diffusione in


acqua, =1)

Dividendo per A = area della membrana, si ha il flusso


per unit di area:
J P c1 c2

Ap D
In cui la permeabilit data da: P
A
Passaggio per diffusione ristretta
Pori di dimensioni paragonabili a quelle delle
molecole di soluto

Passaggio in singola fila


I flussi unidirezionale non sono indipendenti
Non applicabile la legge di Fick
Movimento di acqua
membrana permeabile

membrana semipermeabile
PRESSIONE OSMOTICA
p P/ S V d g / S h d g

h = altezza della colonna liquida


d = densit della soluzione
g = accelerazione di gravit

Pressione osmotica per soluzioni ideali


* RTc
Eq. di vant Hoff
c = concentrazione del soluto

Pressione osmotica per soluzioni reali


RT Gc
G = ( / *) = coefficiente osmotico
Unit pratica della concentrazione osmotica
Osmolarit

Una soluzione 1 osmolare una soluzione la cui


pressione osmotica di 22,4 atm, indipendentemente
dalla sua composizione chimica

Losmole la quantit in grammi di sostanza che


fornisce una di 22,4 atm quando disciolta in 1
litro di soluzione

Determinazione della pressione osmotica col


metodo crioscopico

Abbassamento crioscopico:

t Kc
K = 1,86 (costante crioscopica)

T T
Osm ; = 22,4
1,86 1,86
FLUSSO IDRAULICO

Movimento di acqua fra due compartimenti dovuto ad


una differenza di pressione meccanica

Lultrafiltrazione un passaggio di acqua da una


soluzione concentrata ad una diluita dovuta ad una
pressione meccanica superiore alla pressione osmotica

Il flusso idraulico ed un flusso osmotico, dovuti


entrambi ad una differenza di pressione di 22,4 atm,
sono eguali
Il fluido si muove come se fosse costituito da una
serie di lamine concentriche coassiali che scivolano
luna sullaltra senza mescolarsi fra di loro

Se nella membrana sono presenti n pori di raggio r e


di lunghezza l

n r 4
A0 r 2
Q P P
8 l 8 l
Equazione di Poiseuille
p = differenza di pressione
= viscosit del liquido
A0 = n r2 = area totale dei pori

Il flusso osmotico ed il flusso idraulico si verificano


entrambi come flusso laminare attraverso i pori della
membrana
Differenza di concentrazione e pressione meccanica

Il soluto penetra nei pori, che contengono solo


molecole di H2O

Allinterfacie B vi una differenza di concentrazione


fra il compartimento 2 e il poro, per cui H2O diffonde
verso lesterno provocando una depressione nel poro

Compare un flusso massivo fra A e B nel poro

Il flusso massivo sottrae H2O in A provocando una


depressione che risucchia H2O dallambiente 1

Un flusso inizialmente diffusionale diviene massivo

Se in 2 ci fosse solo H2O si avrebbero flussi


diffusionali unidirezionali di H2O, uguali e contrari
descritti dallequazione: Jw = Pwcw
Trasporto di soluto e solvente
Flusso di liquido attraverso una membrana semi-
permeabile (Jv = Jw):
Jv J w Lp p RT c
n r 4 (coefficiente di filtrazione)
Lp
8 l

p p RT c (pressione effettiva)

La mancanza di idealit delle membrane comporta:


RT c *

Se ai lati della membrana vi sono specie non


permeanti ( =1):

Differenza di pressione: p *

Allequilibrio (Jv = 0): p *

Se alcune molecole possono passare ( < 1):

p *
Differenza di pressione:

Allo stato stazionario (Jv=0): p *


Trasporto contro gradiente dovuto a trascinamento
da parte del solvente

Jv Lp p LpD R T c
Equazione del flusso nelle condizioni generali:

L pD Lp (coefficiente di trascinamento)
Flusso di soluto associato a Jv (area unitaria):
dn dV Js 0 Js 1 c Jv
Js c c Jv
dt dt
(per = 0) (per = 1) (per 0 1)

Flusso totale di soluto


Js P c 1 c Jv

Permeabilit di una membrana

La determinazione di P richiede luso di composti


marcati in condizioni di equilibrio del soluto

La determinazione di Lp richiede la misura di Jv


indotto da un gradiente osmotico con = 1

Il fattore di riflessione verso un soluto ottenuto


determinando il rapporto fra la pressione osmotica
reale e quella teorica di una soluzione contenente quel
soluto
*
Equilibrio ionico
La condizione di equilibrio per uno ione dipende da ~
~ 0
RT ln ci zF 0
RT ln ce zF
i i e e

0 0
Scegliendo lo stesso stato di riferimento ( i e )
~ RT ln c ln c ci
i e
zF i e
RT ln zF m
ce
Il flusso ionico transmembranario dipende dalla
differenza di potenziale elettrochimico
~ 0 Lo ione tende ad uscire dalla cellula
~ 0 Lo ione tende ad entrare nella cellula
~ 0 Lo ione in equilibrio

Allequilibrio m assume un valore definito potenziale


di equilibrio dello ione ( ione) tale che:
~ RT ln ci zF 0
ione
ce
Ponendo in evidenza ione, si ottiene:
RT ce
ione ln
zF ci
Equazione di Nerst
Potenziale di equilibrio

Membrana che divide due soluzioni a diversa


concentrazione e pervia solo ad uno degli ioni
presenti nel sistema

K K
R T ln 1 61 log 1
m K zF K K
2 2

61 ( RT / zF ) ln10 R = 8,31 joule mole-1grado 1


T = 310 K, F = 96500 coulombs
z = +1, ln10 = 2,3
Equilibrio di Gibbs-Donnan

m Na Cl

Na Cl Na Cl
61 log 1 61 log 2 e 1 2 r
Na Cl Na Cl
2 1 2 1

Na Cl Na Cl
1 1 2 2

Regola di Gibbs-Donnan
Valore del potenziale di membrana

Per lelettroneutralit:

([Na+]2=[Cl-]2 e [Na+]1 = [Cl-]1 +n [A-n]

2 n 2 n
Cl Cl n A Cl Cl n Cl A
2 1 1 1 1

2
Cl n
A
2 1 n
Cl Cl
1 1

Cl 1/ 2
2 n
r 1 n Cl A
1
Cl
1
Potenziale di diffusione
La membrana divide soluzioni a diversa concentra-
zione ed diversamente pervia agli ioni presenti

Il flusso stazionario di uno ione ricavato assumendo


che il campo elettrico nella membrana costante
F m
c c esp(F m
/ RT )
Jione Pione 1 2
RT 1 esp(F m
/ RT )
Ponendo la condizione che i flussi dei cationi e degli
anioni sono eguali (JK = JCl):
PK K P Cl
1 Cl 2
m 61 log
PK K P Cl
2 Cl 1
Equazione di Goldman
Corrente ionica e conduttanza di membrana
I zF J
Ampere (coulombs/sec) moli/sec
I = V/R (legge di Ohm) (V= potenziale, volt)
(R = resistenza, ohm) g = 1/R (g = conduttanza, mho)
Energia potenziale per mole di ioni:
~ ci ce
ione RT ln zF m zF m RT ln
ce ci

~ RT ce
ione zF m
ln zF m ione
zF ci

(Energia potenziale per coulomb di ioni) zF m ione

(Corrente ionica di membrana) Iione gione m ione

Potenziale di diffusione
I K ICl 0

gK m K
gCl m Cl
0
gK K
gCl Cl
m
g K gCl
MEMBRANA PLASMATICA

Membrana costituita da lipidi, proteine e carboidrati


I lipidi sono molecole anfipatiche disposte in un
doppio strato

Fosfatidilcolina

Le proteine appartengono a 2 classi (estrinseche e


intrinseche), funzionalmente suddivise in 5 gruppi
(proteine strutturali, enzimi, canali, pompe e recettori)
I carboidrati, legati a proteine e lipidi, costituiscono il
glicocalice, che essenziale per la funzione antigenica
Permeabilit della membrana ai non elettroliti

Scostamenti dalla retta teorica

dimensioni della molecola


composizione lipidica della membrana
presenza di meccanismi specializzati
TRASPORTO FACILITATO

Caratteristiche:
saturazione
specificit
competizione
Modello del trasportatore mobile

Equazione del trasporto E S ES EP E P

Flusso unidirezionale Flusso netto


[S ] [S ] [S ]
v vmax e i
K [S ] v vmax
s K [S ] K [S ]
s e s i

Modello flip-flop
Trasporto facilitato del glucosio nelle emazie

D-glucosio, 2-deossi-D-glucosio e D-mannosio pene-


trano al contrario di L-glucosio e D-mannitolo

I valori di kv decrescono con laumento di ce

Il flusso di D-glucosio minore in presenza di altri


zuccheri

La glucosio-permeasi, in membrane lipidiche


artificiali, accelera il passaggio del glucosio, trasporta
D-mannosio e D-galattosio) a minore velocit, non
trasporta G-6-P

La glucosio permeasi appartiene alla famiglia dei


trasportatori del glucosio (GLUT)
Laffinit per il glucosio alta per GLUT1 (eritrociti)
e GLUT3 (neuroni), bassa per GLUT2 (cellule del
pancreas)
Cinetica del trasporto del glucosio

Le cellule nervose lavorano a saturazione per valori


normali della glicemia

Le cellule del pancreas introducono glucosio a


concentrazioni proporzionali a quelle esterne
Comportamento osmotico degli eritrociti

Lemolisi comporta un danno della membrana con


conseguente fuoriuscita di emoglobina
Soluzioni isoosmotiche: Hanno la stessa pressione
osmotica della soluzione intracellulare

Soluzioni isotoniche: Non provocano variazioni del


volume cellulare

Le soluzioni isoosmotiche sono isotoniche se


contengono soluti che non penetrano, sono ipotoniche
se contengono soluti che penetrano

I soluti permeanti determinano il valore della


pressione osmotica, influenzando il volume cellulare,
solo temporaneamente
Ipotesi sulla natura del potenziale di membrana
Il potenziale di membrana del muscolo un
potenziale di equilibrio (Bernstein)
K
61 log e
m K
K
i

-membrana pervia al solo K+

- m coincide con K

-deviazioni da K dovuti ad errori di misure

Il potenziale di membrana un potenziale di


Gibb-Donnan (Boyle e Conway)

K Cl
61 log e 61 log i
m
K Cl
i e

-membrana pervia anche a Cl-

- m coincide con Cl
Il potenziale di membrana un potenziale di
diffusione
-membrana pervia anche a Na+ ( Na > 0)
-differenze fra m e K dipendono dal contributo di JNa
a m
PK K PNa Na Cl
e e i
(Muscolo) m 61 log 61 log
PK K PNa Na Cl
i i e

PK K PNa Na PCl Cl
(Nervo) m 61 log e e i
PK K PNa Na PCl Cl
i i e

Dipendenza del potenziale del muscolo


di rana da [K+]i/[K+]e
Passaggio ionico attraverso membrane plasmatiche

La capacit degli ioni di attraversare la membrana


decresce con laumentare del diametro ionico, e
diventa nullo quando esso superiore a circa 8 in
accordo con lipotesi del setaccio

Poich la diffusione libera si ha solo con diametro 10


volte minore di quello dei pori, la maggior parte degli
ioni passa attraverso i pori solo per diffusione ristretta

Poich le membrane possiedono canali ionici con


selettivit pi o meno spiccata, le interazioni delle
particelle con le pareti sono preminenti nel
condizionare il transito
Trasporto attivo
Trasferimento contro gradiente
Dipendenza dal metabolismo
Specificit, competizione, saturazione

Trasportatore mobile

Il rilascio della sostanza allinterno della cellula


legato allaccoppiamento della reazione di
dissociazione del complesso alla idrolisi dellATP

Flip-flop

Lentrata della sostanza nella cellula dovuto a


variazioni dellaffinit della proteina per la sostanza
trasportata legate a processi di fosforilazione e
defosforilazione.
Superfamiglia delle ATPasi trasportatrici

Le proteine descritte, chiamate ATPasi di tipo P,


perch il loro ciclo di trasporto prevede un intermedio
fosforilato, appartengono a una superfamiglia di
ATPasi trasportatrici

La superfamiglia comprende pompe protoniche (H-


ATPasi), di cui fanno parte:

le V-ATPasi che accumulano H+ allinterno di orga-


nelli cellulari, come i lisosomi ed i vacuoli (da cui il
nome V-ATPasi) delle cellule vegetali.

le F-ATPasi, che utilizzano il flusso protonico


secondo gradiente per produrre ATP, a cui appartiene
la ATP-sintetasi mitocondriale, la cui azione richiede
un moto rotatorio della porzione intramembranale
Criterio per il trasporto attivo

Stato stazionario (Ji = 0)

m i

Se Pi 0, vi un flusso passivo che implica la


presenza di un processo attivo che mantiene lo stato
stazionario.

m i

I dati indicano che, nelle fibre muscolari e negli


eritrociti, Cl- in equilibrio mentre Na+ e K+ sono
trasportati attivamente rispettivamente verso lesterno
e verso linterno delle cellule
Trasporto attivo del sodio

La pompa del sodio accoppiata (Pompa Na-K)


Trasporta Na+ allesterno e K+ allinterno

Afflusso di K+ in funzione di [K+]e

Schema di pompa accoppiata Na-K


La pompa Na-K elettrogenica

La pompa contribuisce ad m in quanto 3 ioni Na+


vengono pompati allesterno per 2 ioni K+ pompati
allinterno

Il trasporto Na-K legato allidrolisi dellATP

Effetto dellarginin-fosfato sul trasporto di Na+


dellassone gigante di calamaro
Energetica del trasporto attivo del sodio
Equazione per il trasporto
nNai mKe ATP 4 H 2O ADP3 HPO42 H nNa mK

Trasporto attivo di K+ in
funzione dellattivit ATP-asica

(m = 2,4 eq/mmoli Pi)


(n = 3,3 eq/mmoli Pi)

Dispendio energetico per il trasporto Na-K


Energia per lidrolisi di 1 mole di ATP:
ADP 3 HPO42 H
G G0 RT ln 4
13Kcal
ATP H 2O
Energia per il trasporto:
G 2,4 K
3,3 Na
z F 2,4 m K
3,3 m Na

K = 86 10-3 V
-3
Na = 55 10 V
-3
m = -10 10 V

G 38600 joule (38600 4186Kcl 9Kcal


La pompa una ATPasi di membrana

Il flusso attivo di Na+ e K+ dipende da [Na+]i e [K+]e


ed inibito da ouabaina e da Ca2+
Lenzima agisce in presenza di Na+ e K+ ed inibito
da ouabaina e Ca2+

Emazie per le quali lenergia del trasporto


superiore alla energia di idrolisi dellATP, presentano
un trasporto Na-K invertito e una sintesi dellATP
inibibili da ouabaina

Le emazie LK di pecora, che hanno bassa [K+]i ed


alta [Na+]i presentano bassa attivit della pompa e
dellenzima

Un doppio strato lipidico reso elettrogenico dalla


incor porazione di ATPasi purificata
Struttura della pompa Na-K

La subunit la unita operativa in quanto contiene il


residuo aspartico fosforizzabile ed il sito di legame
per louabaina

La subunit altamente glicosilata serve per la


allocazione della subunit nel doppio strato lipidico
Meccanismo del trasporto attivo Na-K

LATP-asi diventa radioattivo in presenza di Na+,


Mg2+ e ATP*:
2
Mg , Na
E ATP E P32 ADP
LATP-asi defosforilata in presenza di K+:
K
E P32 H 2O E Pi32

Il P32 liberato nel mezzo in presenza di Na+ e K+:


2
Mg , Na , K
E ATP E ADP Pi32

La defosforilazione bloccata da ouabaina e da


oligomicina
Il ciclo fosforilazione-defosforilazione condiziona lo
stato della proteina
Forma fosforilata: Siti rivolti allesterno, alta affinit
per K+
Forma defosforilata: Siti rivolti allinterno, alta
affinit per Na+
Pompa Na-K e regolazione del volume cellulare

Sistema allequilibrio
di Gibbs-Donnan

K Cl K Cl
1 1 2 2

K Cl K Cl
1 1 2 2

Fra i compartimenti vi una differenza di pressione:


n
e A RT

e = differenza fra le concentrazioni totali degli ioni


diffusibili fra lato 1 e 2
[A-n] = eccesso degli ioni indiffusibili

In assenza della pompa gli ioni tenderebbero al-


lequilibrio di Gibbs-Donnan e la ridistribuzione
dellacqua porterebbe alla lisi cellulare
Trasporto attivo secondario
Trasporto contro gradiente che utilizza la caduta di
energia potenziale legata al passaggio secondo
gradiente di uno ione (ione motore) tenuto lontano
dallequilibrio da un processo attivo

Modalit di trasporto accoppiato

Molti trasporti attivi secondari utilizzano Na+ come


ione motore

I contro-trasporti Na-dipendenti scambiano con altri


ioni
I co-trasporti Na-dipendenti servono per la intro-
duzione di sostanze nutritive nella cellula
Cotrasporto Na+/aminoacidi

Il sistema di trasporto attivo secondario pi diffuso


nelle cellule animali il co-trasporto Na+/aminoacidi.
Esso ha le seguenti ca-ratteristiche:

Si verifica contro gradiente

Presenta cinetica di saturazione e specificit

E abolito da veleni metabolici ed ouabaina

Laccumulo nella cellula di aminoacidi dipende da


Na