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DISPENSA di TAPE MACHINES (Registratori Analogici) 1. Prima di tutto parliamo del supporto, il nastro analogico che arriva in vari formati o altezze, dipendentemente dalla macchina su cui andra usato, dalla velocita di scorri- mento e dal numero delle tracce registrabili. Le misure di altezza e di velocita sono u- sualmente espresse in pollici. Facciamo una tabella DIMENSIONE VELOGITA TRACCE usi % 1,875 0 3,75 ips 408 oe ae w 3,75; 7,5 0 15 ips awe ee “ 16.030 ips da2a24 See +: 15 0 30 ips dasa24 Multitr. semipro 2 15 0 30 ips da 16a32 Multitr. pro 2. Ilnastro analogico @ composto da 4 strati. A partire dall’esterno si ha uno strato antista- tico, uno di PVC elastico e resistente alla trazione, lo strato magnetico composto da Piccoli dipoli magnetici chiamati domini, e uno strato protettivo dello strato magnetico. II astro analogico presenta generaimente una serie di problemi, dei quali i pit importanti ‘sono il crosstalk (diafonia), e leffetto cape prmorovrs il fatto che in un multitrac- cia, il. campo magnetico non si limita alla larghezza di una traccia ma tende ad espan- Saar aeoes lebolmenie vers quelle adiacenti, producendo, quando udibile, un piccolo se- -gnale. |! secondo deriva dal fatto che il nastro viene archiviato avvolto, per cui il ma- Qnetismo presente su una spira tende a propagarsi verso la spira adiacente pil ester- na, producendo cosi un piccolo segnale. L'effetto fastidioso che ne deriva pud essere minimizzato awvolgendo i nastro per l'archiviazione con la parte finale per ultima (tail out). 3. La macchina analogica professionale consta generalmente, nelle “istio Sow di 3. motori, 3 festine, e la meccanica del trasporto del nastro, fatta daCidie rollers e ten- sion.arms: Dei 3 motori, 2 appartengono al ne (reels) ed hanno ircompito di te- ere il nastro in tensione durante il trasporto nonché di provvedere alle alte velocita quali quella di avvolgimento veloce (FF) e di riavvolgimento (REW); inoltre sono dotati di freni per arrestare le bobin brevi. II terzo motore é invece quello del cap- In, pemno di acciaio vicino alle festine, che gira ad una velocita stabile e controllata non appena la macchina viene accesa. Tale motore é il responsabile della velocita “nominale del trasporto del nasiro nelle modalita REC e PLAY. Siccome tale motore gi- ra sempre, il nastro nelle modalita REC @ PLAY viene attaccato al capstan da una ro- tella mobile di gomma chiamata pinch roller, e viene invece staccato nelle altre modali- ta Sempre nelle altre modalita intervengono anche i tape lifters, barrette di acciaio che ‘scostano il nastro dall'aderenza alle testine, evitando cosi inutili magnetizzazioni di queste ultime e 'uscita di audio ad alta frequenza e volume negli spostamenti veloci. 4. Il gruppo testine @ senz'altro la parte fondamentale di un registratore analogico; le machine professionali e quelle consumer di una certa levatura possiedono tutte tre testine. Le testine sono, nellordine di scorrimento del nastro, quella di cancel- lazione o di ERASE, quella di registrazione o di RECORD, quella di riproduzione o di PLAY- 1 La CAP ERASE. Per aun | leoghuzes CMP diicfia nents ppopertio eA OeREOR. jorge ge taice Ae : BACK. 4. dle thing La prima prowvede a cancellare il nastro prima che la seconda possa scrivervi sopra La terza si limita alla riproduzione che, come vedremo meglio, pud essere effettuata anche dalla testina di record, a patto che la traccia che deve riprodurre non sia attualmente in registra- zione. Tutte le testine del registratore analogico hanno una forma simile a quella riportata in figura, sono composte da un nucleo generalmente di ferrite che presenta un gap 0 traferro, Durante la registrazione e la cancellazione, campo magnetico viene indotto nel nucleo dalla corrente elettrica; quest’ultimo, quando arriva al gap e trova l'aria, sceglie la strada a pid bassa riluttanza magnetica e passa dentro il nastro, provvedendo cosi alla scrittura delle infor- mazioni.| gap delle testine sono differenti come larghezza, con quello della testina di cancellazione pit: ampio di tutti e con quello iocolo la larghezza del gap é infatti dirett ella registrazione dentro lo stra stale magneticg josta in frequenza della testina, nel caso vesse leggere le informazioni dal nastro. Fe tina _di_cancellazione induce sul nastro un campo magnetico sinusoidale ad alta frequenza che divenendo sempre pill debole man mano che il nastro si allontana dalla testina, tende a disporre i domini in maniera casuale, risultando in un campo magnetic [eto dal nastro pari a zero, Quella di registrazione deve invece registrare un segnale audio che passa ripetutamente _intomo allo zero. Siccome la curva di magnetizzazione dei materiali ferromagnetici non é ineare intorno allo zero, occorre un mezzo per portare l'audio nella zona lineare della curva di za bo mnanch an mal Peps a msposia fa La testina di playback infatti deve solo leqgere le informazioni e non scriverle, per cui il suo gap risulta il pid stretto in assoluto. La trasformazione delle informazioni magneti- he in segnale elettrico in lettura avviene per un fenomeno che si chiama induzione e- ke Jettromagnetica, che prevede, in particolare, per il passaggio da magnetismo a eletirici- @ una differenza di flusso magnetico all'intemo del gap. Variazione che pud essere as- sociata alla differenza di campo magnetico fra le due estremita del gap e che quindi dipende dalla fre- 4I out quenza registrata. Si ha cosi che basse frequenze roducono una bassa differenza di flusso e quindi un segnale elettrico basso in uscita; pi la frequenza sa- le pid Tuscita elettrica aumenta, fino al punto di max ‘output, tale che mezzo ciclo sia compreso all'interno del gap. Aumentando ancora la frequenza si riduce la variazione di flusso fino ad arrivare a zero quando = f Un intero ciclo sia compreso all'interno del gap. Quali siano le-frequenze di max output e di zero output dipende da due fattor: la larghezza del gap (inversamente proporzionale) ¢ la velocita di scorrimento del nastro (diretta- mente proporzionale). Per rendere poi la risposta della testina flat con la frequenza, Tuscita deve subire un'equalizzazione contraria. Da tenere presente che essendo co- Struite in modo analogo, sia la testina di registrazione che quella di riproduzione pos- sono leggere le informazioni_sul nastro. Infatti i registratori consumer pit! economici prevedono I'utilizz0 di sole due testine. Quando si deve registrare, é importante capire da dove si possa sentire 'audio che & in registra- Zione e quello proveniente eventualmente dalle alire tracce gia registrate. Dalla figura a lato si vede che se audio in registrazione entra nella testina di record e quello da ascoltare arriva dalla testina di playback, si ha un ritardo fra i due; tale ritardo pud essere tollerato solo se non si debba eseguire una registrazione sincronizzata, cioe dovendo andare a tempo con le altre tracce. Nel ‘caso in questione @ ovvio che Iuscita non pud essere presa dalla testina di playback, ma deve essere presa da quella di record, con lo svantaggio che la testina di record mentre registra non pud far ascoltare simultaneamente. Per questo, a seconda delle esigenze proprie del contesto, la machina pud avere varie modalité di uscita, che vengono riassunte nella tabella seguente: in out astro stato della uscita 1. tracee ‘macchina arriva da settabili Suan si ascolta sempre cid che sina ti ietayoack arriva dal nastro, col van- taggio di capire in tempo Per tutte le tracce, e REPRO [EF in ascolto cho in| eSclusivamente tutte |reale come sta avvenen do la registrazione; svan- regetreziones taggio dato dal ritardo fra ingresso ed uscita ‘si ascolta in sincrono cid testina di record per| che si sta registrando con le tracce in ascolto; cid che é gia presente sul SYNC |dallingresso—_per| esclusivamente tutte |nastro; quello che & jin quelle in registra-| registrazione va sempre zione verificato dopo diretta- mente dal nastro Vuscita & presente solo se 8 qualcosa nellingresso; @ la modalita di ascolto in individualmente, | sync per le tracce in regi- traccia per traccia _|strazione, ma pud essere settata anche per segnali che non debbano essere registrati 'uscita € presa diret- INPUT _ | tamente da cid che presente allingresso 11D. una traccia non pud essere contemporaneamente in pill modalia Importante e presente su quasi tutte le machine é la funzione di auto-input, che con- sente di mettere automaticamente una traccia in input al momento in cui questa viene armata per la registrazione e la macchina non si trova in PLAY, Quando la macchina va in PLAY (la trac non viene registrata) allora la sua uscita dipende dalla modalita generale di settaggio delle altre trace (REPRO o SYNC). E molto comoda quando si vogliano eseguire registrazioni per permettere al musicista di ascoltarsi anche quando ‘non si sta registrando. . Il registratore analogico & una machina che ha bisogno di una manutenzione periodi- a, sia elettronica che meccanica. Quella(meccanica consta nella taratura del traspor- to, nella tegolazione delle tensioni, nonché nel posizionamento corretto delle testine, che prevedono diversi possibili movimenti, su assi e inforno a posizioni diverse. La ta. ratura meccanica deve essere eseguita da personale esperto, con gli strumenti neces- sari e si pud fare abbastanza di redo. Quelagletronicainvece pud essere eseguita da un fonico, a patto di avere due strumenti indispensabili un nastro campione (reference tape) e un oscillatore. Il astro campione. un nastro registrato in laboratorio e contie- .fe.in formato full track, cio8 in traccia unica e non multitraccia, una serie di frequenzé registrate ad un livello prestabilito di fluxivity, cioé di campo magnetic. Il nastro cam- “plone serve per tarare la macchina in riproduzione, nelle modalita REPRO e SYNC, assicurando cosi che il registratore legga un livello uguale e corretto su tutte le trace, @ che i suoi circuit di equalizzazione siano tarati in modo da dare una risposta in fre- quenza pi piatta possibile. Una volta tarata la macchina in riproduzione, si toglie il na- stro campione e con un nastro vergine si tara la registrazione, lasciando la macchina in REPRO, in modo che mandi in uscita quello che legge dal nastro. Per la registrazione 6 nevessario tarare il livello del bias nonché quello delle varie frequenze mentre ven- gone regitrate. buona norma poi, ogni volta che si esegue una registrazione partendo dal nastro vergine, mettere in testa o in coda al nastro una serie di frequenze registrate ad un li- vello stabilito; queste serviranno a tarare un’eventuale altra macchina che debba ripro- durre quel nastro, nello stesso modo di quella che I’ha registrato.

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