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LA FESTA DEL PERDONO

Parrocchia Maria SS.Immacolata Galugnano


8 Aprile 2017
Sofia Aprile

Martina Calamo

Sofia DellAnna

Alessia Maggio

Mauro Pagano

Ernesto Quarta

Giorgia Serafino

Rachele Taurino
Catechista: Cari ragazzi, oggi siamo venuti qui con i vostri
genitori per fare festa con Dio che vi dona con gioia il suo
perdono. Per la prima volta celebrerete il sacramento della
Riconciliazione. Questo un segno che state crescendo!Voi
certamente desiderate essere pi buoni, ma non sempre facile. Il
Signore per con noi, ci perdona e ci aiuta.

Canto:..

Catechista: il sacerdote ci saluta e ci invita alla preghiera e alla


festa.
Sacerdote: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen
Sacerdote: Lamore misericordioso di Dio Padre, di Ges
Salvatore e dello Spirito Santo sia con tutti voi.
Tutti: E con il tuo spirito
INVITO ALLA FESTA

Sacerdote: Venite alla festa, la festa del perdono di Dio! Amici,


Dio vi ama tutti e sempre perch siete suoi figli.

Tutti: Grazie Signore perch ci vuoi bene.

Sacerdote: Venite alla festa, la festa del perdono di Dio!Ges


morto ed risorto per darci il suo perdono.

Tutti: Grazie Signore perch ci vuoi bene.

Sacerdote: Venite alla festa, la festa del perdono di Dio! Lo


Spirito santo vi d un cuore nuovo e vi restituisce linnocenza del
Battesimo.

Tutti: Grazie Signore perch ci vuoi bene.

Sacerdote: Venite alla festa, la festa del perdono di Dio! Oggi il


Signore vi prende per mano e vi guida per le strade della vita.

Tutti: Grazie Signore perch ci vuoi bene.


Sacerdote: O Dio, tu sei nostro Padre perch nel Battesimo ci hai
fatti tuoi figli e ci hai amati fino a darci il tuo Figlio Ges. Noi
tante volte abbiamo disubbidito alla tua Parola e ti abbiamo
abbandonato. Ma tu ci assicuri che se noi ci pentiamo,tu ci ami
ancora fino a perdonarci e a far festa con noi. Grazie per averci
chiamati nella Chiesa dove tu oggi ci dai il perdono e rinnovi la
tua amicizia con noi. Donaci il tuo Santo Spirito che ci guidi nel
pentirci e nellaccogliere il tuo perdono. Amen.

LA PAROLA DI DIO

Catechista: Ges racconta la parabola del padre misericordioso.


Essa la storia del nostro ritorno alla casa di Dio e del suo grande
amore che perdona sempre.

Acclamazione del Vangelo. Lode a te o Cristo

Sacerdote: Il Signore sia con voi.

Tutti: E con il tuo spirito.


Sacerdote:Dal Vangelo secondo Luca.

Tutti: Gloria a te o Signore!

(Lc.15,11-24)
In quel tempo Ges disse questa parabola: Un uomo aveva due
figli. Il pi giovane disse al padre:Padre, dammi la parte di
patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze.
Pochi giorni dopo il figlio pi giovane, raccolte tutte le sue cose,
part per un paese lontano e l sperper il suo patrimonio vivendo
da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una
grande carestia ed egli cominci a trovarsi nel bisogno.
Allora and e si mise al servizio di uno degli abitanti di quella
regione, che lo mand nei campi a pascolare i porci. Avrebbe
voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci, ma nessuno
gliene dava. Allora rientr in se stesso e disse:Quanti salariati in
casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di
fame! Mi alzer ed andr da mio padre e gli dir:Padre, ho
peccato contro il Cielo e contro di te; non sono pi degno di essere
chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni.
Part e si incammin verso suo padre. Quando era ancora lontano,
il padre lo vide e, commosso, gli corse incontro, gli si gett al
collo e lo baci. Il figlio gli disse: Padre ho peccato contro il
Cielo e contro di te; non sono pi degno di essere chiamato tuo
figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto portate qui il vestito pi
bello e fateglielo indossare; mettetegli lanello al dito e i calzari ai
piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo; mangiamo e
facciamo festa, perch questo mio figlio era morto ed tornato in
vita, era perduto ed stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
Parola del Signore.

Tutti: Lode a te o Cristo.

IN DIALOGO SULLA PAROLA

Sacerdote: Cari ragazzi, il figlio della parabola forse non si era


reso conto di tutto quello che aveva; forse non aveva imparato a
dire grazie a suo padre.

Catechista: Per tutte le volte che dimentichiamo di ringraziarti per


quello che ci dai, noi ti chiediamo perdono.

Tutti:Perdonaci, o Signore!

Sacerdote: Possiamo immaginare che gi da tempo il figlio non


rivolgesse pi la parola al padre, non lo ascoltasse pi.

Catechista: Per tutte le volte che abbiamo trascurato anche noi di


parlare con te, Signore, quando era il momento di pregare, di
ascoltare la tua parola, di venire alla Messa, di offrirti la nostra
vita e invocare il tuo aiuto, noi ti chiediamo perdono.

Tutti:Perdonaci, o Signore!

Sacerdote: il figlio scappato di casa gi da tempo se ne stava per


conto suo.

Catechista: Per tutte le volte che abbiamo fatto i capricci e non


abbiamo obbedito ai nostri genitori, per tutte le volte che abbiamo
sciupato la roba nostra e degli altri, noi ti chiediamo perdono.

Tutti:Perdonaci, o Signore!

Sacerdote: il figlio della parabola aveva un fratello. Chiss se lo


amava?

Catechista: anche noi con i nostri fratelli e con i compagni di


gioco e di scuola non siamo sempre buoni e gentili, non sempre
siamo generosi, pronti ad aiutare e perdonare. Allora noi ti
chiediamo perdono.

Tutti:Perdonaci, o Signore!

Sacerdote: Lasciando la casa paterna, il figliolo prodigo pensava


di poter fare una vita pi facile e comoda, per sempre. E invece ha
trovato tristezza e abbandono.

Catechista: Per tutte le volte che non abbiamo compiuto i nostri


doveri, che non ci siamo comportati bene in casa, a scuola, nel
gioco, verso gli anziani; per tutte le volte che siamo stati pigri,
invidiosi, prepotenti, golosi; noi ti chiediamo perdono.

Tutti: Perdonaci, o Signore.

Sacerdote: C sempre qualcosa per cui ciascuno di noi sa di


dover chiedere perdono a Dio, qualcosa che solo lui conosce:
bugie, parole cattive, gesti sbagliati, furti...anche di questo noi ti
chiediamo perdono.

Tutti: Perdonaci, o Signore.


CONFESSIONE COMUNITARIA DEL PECCATO

Sacerdote:Ragazzi, fiduciosi nella misericordia di Dio,


confessiamo umilmente i nostri peccati:

Tutti: Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli che ho molto


peccato in pensieri, parole,opere ed omissioni. Per mia colpa, mia
colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata e sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli di pregare per me il
Signore Dio nostro.

CONFESSIONE INDIVIDUALE DEI PECCATI E


ASSOLUZIONE

Catechista: Adesso ciascuno di voi va dal sacerdote a chiedere e


ricevere il perdono di Dio. E un gesto importante:non dobbiamo
avere fretta. Il sacerdote rappresenta Ges, che quando uno chiede
perdono lo accoglie e lo abbraccia. Quando avete ricevuto
lassoluzione e fatto il segno della croce, passerete attraverso la
porta della casa del Padre, prenderete con voi i simboli della festa:
i calzari, lanello e il vestito pi bello
..
A questo punto i ragazzi si accostano al sacerdote per le
confessioni individuali. Al termine della confessione si canta.

Canto:..
Catechista: Dio ha fatto pace con noi.Ora ci invita a vivere in
pace con gli amici, i nostri cari, con quanti incontriamo, con tutte
le persone del mondo.

Sacerdote: In Ges che ci ha perdonati scambiatevi un gesto di


pace.

Mentre tutti si scambiano un gesto di pace si canta:

Canto: ..
Sacerdote: Ed ora, tenendoci per mano, diciamo insieme la
preghiera che Ges ci ha insegnato:

Tutti: Padre nostro.

BENEDIZIONE FINALE

Sacerdote: Il Signore si con voi

Tutti: e con il tuo spirito

Sacerdote: Vi benedica Dio onnipotente Padre, Figlio e Spirito


Santo.

Tutti: Amen

Sacerdote: il Signore vi ha perdonati. Andate in pace.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

Canto finale..