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S.A.BRO.M S.P.A.

AUTOSTRADA REGIONALE
INTEGRAZIONE DEL SISTEMA
TRANSPADANO
DIRETTRICE BRONI-PAVIA-MORTARA

PROGETTO DEFINITIVO

AUTOSTRADA
BARRIERE DI SICUREZZA RELAZIONE TECNICA

A 13/03/2011 PRIMA EMISSIONE P.ROMANI B.LOGIUDICE E.GHISLANDI


REV. DATA DESCRIZIONE REDATTO CONTROLLATO APPROVATO
ATTIVIT: A.131.S.101.D1 DOCUMENTO: AP_BAR_BS00_RT_001_A
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Barriere di sicurezza Relazione tecnica

INDICE

1. PREMESSA..................................................................................................... 2
2. NORME DI RIFERIMENTO ............................................................................ 4
3. ELENCO DEI SIMBOLI E DELLE ABBREVIAZIONI UTILIZZATI NEL
TESTO ............................................................................................................. 4
4. DEFINIZIONE DEL TIPO E CLASSE DI BARRIERA.................................. 5
4.1. ASSE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE: MARGINI LATERALI ............................ 5
4.2. ASSE PRINCIPALE: SPARTITRAFFICO ................................................................... 6
4.3. SVINCOLI E PERTINENZE: BORDI LATERALI ........................................................... 6
4.4. VIABILIT MINORI: MARGINI LATERALI .................................................................. 7
5. DISPOSITIVI DI RIFERIMENTO PER IL PROGETTO ................................ 8
6. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE DA BORDO
LATERALE.................................................................................................... 10
7. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE DA BORDO
OPERA DARTE ........................................................................................... 10
8. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE NELLO
SPARTITRAFFICO ....................................................................................... 11
9. TRANSIZIONE TRA LE BARRIERE DI DIFFERENTE LIVELLO DI
PROTEZIONE ............................................................................................... 11
10. BARRIERE IN CORRISPONDENZA DI OSTACOLI ................................. 12
10.1. OSTACOLI SUL BORDO LATERALE DELLA PIATTAFORMA STRADALE .................... 12
10.2. PROTEZIONI IN CORRISPONDENZA DEGLI IMBOCCHI DEI SOTTOVIA ....................... 13
10.3. PROTEZIONE DEI VARCHI APRIBILI NELLO SPARTITRAFFICO ................................. 14
11. ELEMENTI DI PROTEZIONE COMPLEMENTARI .................................... 14
11.1. TERMINALI ........................................................................................................ 14
11.2. ATTENUATORI DURTO ....................................................................................... 14

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1. PREMESSA
La presente relazione illustra il progetto definitivo dellinstallazione delle barriere di
sicurezza stradali relative allasse principale, agli svincoli, alle aree di pertinenza di
servizio dellAutostrada Broni-Pavia-Mortara, nonch alle viabilit locali interferite.

LAsse autostradale ha uno sviluppo di circa 51 km ed caratterizzato da una sezione


stradale di tipo A secondo il D.M. 6792 del 5.11.2001, costituita per ogni senso di
marcia da due corsie di larghezza 3.75 m, una corsia di emergenza da 3.00 m, una
banchina in sinistra da 0.70 m ed uno spartitraffico da 2.60 m.
Lungo lasse sono presenti 5 svincoli (Bressana Bottarone-Verrua Po, Pavia, Garlasco
Tromello, Mortara, Castello dAgogna), 2 interconnessioni (A21, A7), due aree di
servizio (Carbonara Ticino e Alagna), 2 centri di manutenzione (Verrua Po e Tromello).
Le viabilit locali interferite sono di seguito elencate:

Adeguamento S.P. N94 - Cavalcavia su Autostrada A21 (Cat. C2)


Adeguamento S.P. N94 - Cavalcaferrovia su Linea F.S. Al-Pc (Cat. C2)
Adeguamento S.P. N187 (Cat. C2)
Adeguamento S.P. N15 (Cat. C2)
Adeguamento S.C. Via Aliarolo (Cat. F2)
Variante Alla Ex S.S. N35 In Comune di San Martino Siccomario
Adeguamento S.P. N193 Bis (Cat. C2)
Adeguamento S.P. N149 (Cat. C2)
Strada Poderale Al Km 20+830
Strada Poderale Al Km 21+900
Adeguamento Viabilita' Poderale - Cavalcavia su Autostrada A7
Adeguamento S.P. N60 (Cat. C2)
Adeguamento S.P. N 19 Al Km 23+856 (Cat. C2)
Adeguamento Strada Birolsa Al Km 24+766 (Cat. F2)
Strada Poderale Al Km 26+672
Adeguamento Sp N 206 Al Km 28+170 (Cat. C2)
Strada Poderale Al Km 29+332
Adeguamento Sp N 29 Al Km 31+170 (Cat. C2)
Strada Poderale Al Km 32+840
Adeguamento Sp N 183 Al Km 34+716 (Cat. C2)
Adeguamento Sp N 77 Al Km 36+960 (Cat. C2)
Strada Poderale Al Km 39+181
Strada Poderale Al Km 40+998
Strada Poderale Al Km 42+049
Adeguamento Ex S.S. N 211 Al Km 43+875 (Cat. C1)
Strada Poderale Al Km 45+520
Adeguamento Sp N 14 Al Km 48+047 (Cat. C2)

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Il progetto definisce i criteri adottati per la definizione del tipo e della classe dei
dispositivi di ritenuta da installare nei diversi tratti dellinfrastruttura in progetto e
fornisce le indicazioni per linstallazione degli stessi lungo i bordi laterali, nello
spartitraffico, sulle opere d'arte e nei punti del tracciato che necessitano di una specifica
protezione per la presenza di ostacoli laterali e la presenza di emergenze particolari
esposte allurto frontale con veicoli in svio.
La presente relazione redatta conformemente a quanto richiesto dallart.2 del Decreto
18 febbraio 1992 n. 223.

Il progetto stato sviluppato sulla base del progetto plano-altimetrico definitivo e si


articolato nelle seguenti attivit:
a) Definizione della classe e del tipo di barriere da prevedere nei diversi tratti
dellinfrastruttura;
b) definizione del set di barriere di riferimento da utilizzare per il progetto;
c) definizione delle modalit di installazione delle barriere da bordo laterale;
d) definizione delle modalit di installazione delle barriere da bordo opera darte;
e) definizione delle modalit di protezione degli ostacoli puntuali;
f) individuazione degli elementi di completamento del sistema protettivo
(transizioni, terminali, ancoraggi, attenuatori durto).

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2. NORME DI RIFERIMENTO
1. Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 21 giugno 2004 n
2367 (G.U. n. 182 del 05.08.04). Aggiornamento alle istruzioni tecniche per la
progettazione, lomologazione e limpiego delle barriere stradali di sicurezza e
le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale;
2. Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 18 febbraio 1992, n. 223. (G.U. n.
63 del 16.03.92). Regolamento recante istruzioni tecniche per la progettazione,
lomologazione e limpiego delle barriere stradali di sicurezza;
3. D. Lg.vo n. 285/92 e s.m.i.. Nuovo codice della Strada;
4. D.P.R. n. 495/92 e s.m.i.. Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo
Codice della Strada;
5. Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 5 novembre 2001,
n. 6792. Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade;
6. Circolare del Ministero dei Trasporti N. 104862 del 15-11-2007 Scadenza della
validit delle omologazioni delle barriere di sicurezza rilasciate ai sensi delle
norme antecedenti il D.M. 21.06.2004;
7. Bollettino Ufficiale del CNR n 78 anno 1980, Norme sulle caratteristiche
geometriche delle strade extraurbane;
8. ETAG 001: Guideline for European Technical Approvals of Metal Anchors for
use in Concrete, Annex C: Design Methods for Anchorages. Redatto dallIstituto
Europeo per le omologazioni E.O.T.A. (European Organisation for Technical
Approvals);
9. Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 9 gennaio 1996. Norme tecniche
per il calcolo, lesecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato,
normale e precompresso;
10. Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 14 gennaio 2008 recante Nuove
Norme Tecniche per le Costruzioni;
11. UNI EN 12767, Sicurezza passiva di strutture di sostegno per attrezzature
stradali. Requisiti e metodi di prova;
12. Circolare Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. 0080173 del
05.10.2010.

3. ELENCO DEI SIMBOLI E DELLE ABBREVIAZIONI UTILIZZATI


NEL TESTO
%VP Percentuale di veicoli pesanti sul traffico totale;
Hril Altezza del rilevato stradale
Lf Lunghezza di funzionamento della barriera di sicurezza (desunto dal certificato di omologazione o
dai rapporti di crash)
Lwbl-A Posizione laterale massima del dispositivo laterale da bordo laterale, in classe ASI A, o del veicolo
Lwbl-B Posizione laterale massima del dispositivo laterale da bordo laterale, in classe ASI B, o del veicolo
Lwbp-B Bordo ponte
TGM Traffico giornaliero medio (bidirezionale);
VP Veicoli pesanti

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4. DEFINIZIONE DEL TIPO E CLASSE DI BARRIERA


Il presente capitolo precisa i criteri secondo i quali stata operata la definizione del tipo
e della classe delle barriere.

4.1. ASSE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE: MARGINI LATERALI

In fase di progettazione definitiva allinfrastruttura stata attribuito il Tipo di traffico III


(secondo il D.M. 2367 del 21.06.2004) in funzione del TGM bidirezionale ed alla
percentuale di veicoli pesanti (VP) previsti in progetto.
Le classi minime di barriere prescritte dal citato Decreto Ministeriale, per la tipologia di
traffico III da installare lungo i tratti in sede naturale (bordi laterali) e nei tratti in
artificiale (barriere da bordo ponte) sono sintetizzate nella Tabella 1.
Nella Tabella 2 sono indicati i criteri adottati nella redazione del progetto definitivo per
la definizione del livello di contenimento delle barriere da installare in relazione alle
diverse caratteristiche fisiche degli elementi costituenti il corpo stradale.

Tabella 1: classi minime di barriere prescritte dal D.M. 21.06.2004

Barriere Barriere bordo Barriere bordo


Tipo di strada Tipo di traffico
spartitraffico laterale ponte(1)
(1) (2) (3) (4) (5)
Autostrade (A) III H3 H4(2) H2 H3(2) H3 H4(2)
(1) Per ponti e viadotti si intendono opere di luce superiore a 10 m; opere di luce minore sono equiparate al bordo laterale.
(2) La scelta tra le due classi sar determinata dal progettista.

Tabella 2: classi minime di barriere adottate in progetto per lasse principale e gli
svincoli

TIPO DI STRADA DESTINAZIONE CLASSE


nessuna
Bordo laterale con rilevato Hril < 1 m
protezione (1)
Bordo laterale con rilevato 4 m Hril 1 m H2
Bordo laterale con rilevato Hril > 4 m H3
Asse principale, rampe Opera darte di luce L < 10 m H2
di svincolo, aree di sosta Opera darte di luce L < 10 m sovrapassanti strade H3
Opera darte di luce L 10 m L 25 m H3
Opera darte di luce L > 25 m H4
Spartitraffico H4
Aree tecniche di
N2
pedaggio

(1) In presenza di strade, ferrovie, edifici, fiumi, canali, ecc. ad una distanza dal confine stradale minore di 12 m stata sempre
prevista una barriera di classe H2.

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In aggiunta a quanto indicato nella Tabella 2 si precisa che tutte le barriere da bordo
laterale previsto siano caratterizzate dalla classe minima di danno agli occupanti (ASI
A). Fa eccezione solo il caso di barriere da bordo laterale di classe H4 con a tergo
barriere acustiche. Queste ultime sono poste nel PD a distanza di 2.10 m dal bordo
banchina in destra e non consentono la piena disponibilit della larghezza operativa
della barriere H4 di classe ASI A (che pari a 2.20 m). Solo in questi tratti, pertanto,
ammessa linstallazione di barriere H4 in classe ASI B che, essendo pi rigide, sono
caratterizzate da una posizione laterale massima del dispositivo o del veicolo minore o
uguale a 2.10 m.

Tabella 3: classi minime di barriere adottate in progetto per le aree di servizio di


stazione

DESTINAZIONE CLASSE
Aree di servizio, Stazioni e Centri di manutenzione N2

4.2. ASSE PRINCIPALE: SPARTITRAFFICO

Le barriere di sicurezza previste nello spartitraffico sono di tipo in acciaio bifilari per
spartitraffico di classe H4.
Tenuto conto che lo spartitraffico ha una larghezza minima di 2,60 m, la scelta del
dispositivo di protezione da installare nello spartitraffico stata operata tenendo
presente quanto segue:
1. Tra le barriere omologate, testate con esito positivo o dotate di marcatura CE,
installabili in spartitraffico, disponibili sul mercato al momento della redazione del
presente PD, presente la sola barriera TUBOSIDER 3N.TU.brl.40.
2. La barriera al punto precedente risulta omologata ai sensi del D.M 21.06.2004
come spartitraffico in configurazione bifilare, con distanza tra i due fronti delle
barriere di 2.51 m (certificato n146).

4.3. SVINCOLI E PERTINENZE: BORDI LATERALI

A norma del DM 21.6.2004, sui bordi delle rampe di svincolo il tipo e la classe delle
barriere stato definito seguendo gli stessi criteri adottati per lasse principale.
Le aree di svincolo presentano zone intercluse, quali lo spazio allinterno dei cappi o tra
le rampe di svincolo e lasse autostradale, che a causa dellandamento altimetrico delle
rampe stesse presentano rilevati per i quali necessario prevedere linstallazione delle
barriere di sicurezza.
A norma del DM 21.6.2004, sui bordi laterali delle aree tecniche di pedaggio e delle
viabilit di accesso ai Centri di Manutenzione la classe minima delle barriere installate
la N2.

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4.4. VIABILIT MINORI: MARGINI LATERALI

In fase di progettazione definitiva alle viabilit minori stato attribuito il seguente Tipo
di traffico (secondo il D.M. 2367 del 21.06.2004) in funzione del TGM bidirezionale ed
alla percentuale di veicoli pesanti (VP) previsti:
- Viabilit Tipo C1 (ex strade statali): Tipo III

- Viabilit Tipo C2 (strade provinciali): Tipo II

- Viabilit Tipo F (strade comunali e viabilit interpoderali): Tipo I

Le classi minime di barriere prescritte dal citato Decreto Ministeriale, per le tipologie di
traffico previste, da installare lungo i tratti in sede naturale (bordi laterali) e nei tratti in
artificiale (barriere da bordo ponte) sono sintetizzate nella Tabella 1.
Nella tabella 5 sono indicati i criteri adottati nella redazione del progetto definitivo per
la definizione del livello di contenimento delle barriere da installare in relazione alle
diverse caratteristiche fisiche degli elementi costituenti il corpo stradale.

Tabella 4: classi minime di barriere prescritte dal D.M. 21.06.2004

Barriere Barriere bordo Barriere bordo


Tipo di strada Tipo di traffico
spartitraffico laterale ponte
(1) (2) (3) (4) (5)
Strade
extraurbane III H2 H2 H3
secondarie (C1)
Strade
extraurbane II H2 H1 H2
secondarie (C2)
Strade locali (F) I N2 N1 H2

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Tabella 5: classi minime di barriere adottate in progetto per le viabilit minori

TIPO DI STRADA DESTINAZIONE CLASSE


Strade extraurbane nessuna
Bordo laterale con rilevato Hril < 1 m
secondarie (C1) protezione (2)
Bordo laterale con rilevato Hril 1 m H2
Opera darte di luce L < 10 m H2
Opera darte di luce L < 10 m sovrapassanti strade H3
Opera darte di luce 10 m L 25 m H3
Opera darte di luce L > 25 m (cavalcavia) H4
Strade extraurbane nessuna
Bordo laterale con rilevato Hril < 1 m
secondarie (C2) protezione (2)
Bordo laterale con rilevato Hril 1 m H1
Opera darte di luce L < 10 m H1
Opera darte di luce L < 10 m sovrapassanti strade H2
Opera darte di luce 10 m L 25 m H2
Opera darte di luce L > 25 m (cavalcavia) H3
nessuna
Strade locali (F) Bordo laterale con rilevato Hril < 1 m
protezione (2)
Bordo laterale con rilevato Hril 1 m N1
Opera darte di luce L < 10 m H2
Opera darte di luce L < 10 m sovrapassanti strade H2
Opera darte di luce 10 m L 25 m H2
Opera darte di luce L > 25 m (cavalcavia) H3

(2) In presenza di strade, ferrovie, edifici, fiumi, canali, ecc. ad una distanza dal confine stradale minore di 12 m stata sempre
prevista una barriera di classe H2.

In aggiunta a quanto indicato nella Tabella 5 si precisa che tutte le barriere da bordo
laterale previsto siano caratterizzate dalla classe minima di danno agli occupanti (ASI
A).

5. DISPOSITIVI DI RIFERIMENTO PER IL PROGETTO


In considerazione del fatto che il progetto definitivo delle barriere di sicurezza riguarda
linstallazione di prodotti prefabbricati, sono state valutate tutte le possibili soluzioni di
barriere compatibili con i vincoli imposti dal progetto di seguito precisati:
Per le barriere da bordo laterale:
o arginelli dellasse principale, delle rampe di svincolo e delle aree di
servizio di larghezza 1.75 m;
o arginelli delle aree tecniche di stazione di larghezza 1.25 m
o arginelli delle strade secondarie tipo C di larghezza 1.25 m
o arginelli delle strade secondarie tipo F di larghezza 1.00 m
o strato vegetale superficiale di spessore massimo 30 cm nel terreno in cui
sono infissi i montanti;
o deformazione dinamica del dispositivo 2.50 m;
o distanza orizzontale tra il fronte della lama (filo fisso) e un ostacolo a
tergo non inferiore a 2,10 m.
Per le barriere da bordo ponte
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o Cordoli di larghezza 70 cm in assenza di ostacoli a tergo delle barriere (le


reti di protezione, o perch integrate nella barriera di sicurezza o perch
realizzate in maniera da non modificare il funzionamento della stessa,
non costituiscono ostacolo a tergo della barriera; fanno eccezione le reti
di protezione in corrispodenza di linee ferroviarie, per le quali vale
quanto riportato di seguito);
o Cordoli di larghezza minima di 1.50 m (a cui deve essere aggiunto
lingombro dellostacolo) in caso di presenza di ostacoli a tergo delle
barriere;
Per le barriere da spartitraffico: larghezza minima spartitraffico 2.60 m.

In funzione del tipo e classe di barriera e dei vincoli imposti, sono stati redatti gli
schemi di installazioni riportati sulle tavole tipologiche.
Il valore di Lf (lunghezza di funzionamento) stato definito prendendo a riferimento le
principali tipologie di barriere adottabili in progetto ed stato assunto pari a 90 m.
Qualora in sede di progetto esecutivo (PE) e di realizzazione verr ritenuto necessario o
opportuno adottare barriere diverse da quelle assunte a riferimento per PD ci sar
possibile previa verifica, secondo i criteri esposti nella presente relazione, del
dimensionamento, della configurazione e delle modalit di installazione indicate.

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6. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE DA


BORDO LATERALE
Le modalit di installazione delle barriere di sicurezza da bordo laterale previste nel PD
e, graficamente rappresentate nella tavola Schemi di installazione
AP_BAR_BS00_TP_001_A, sono le seguenti:
La prima modalit di installazione (Modalit dInstallazione A1) il dettaglio di
installazione della barriera da bordo laterale sul rilevato, senza ostacoli a tergo, il quale
distinto in sei sottocategorie in funzione della classe delle barriere:
A1.N1 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe N1;
A1.N2 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe N2;
A1.1 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H1;
A1.2 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H2;
A1.3 indica l installazione sul rilevato della barriera di classe H3;
A1.4 indica l installazione sul rilevato della barriera di classe H4.
La seconda modalit di installazione (Modalit dInstallazione A2) si riferisce
allinstallazione della barriera da bordo laterale sul rilevato con ostacoli a tergo ed in
particolare si ha:
A2.1 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H1;
A2.2 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H2;
A2.3 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H3;
A2.4 indica linstallazione sul rilevato della barriera di classe H4.
La terza modalit di installazione (Modalit dInstallazione A3) il dettaglio di
installazione della barriera da bordo laterale in trincea ed in particolare si ha:
A3.N1 indica linstallazione in trincea della barriera di classe N1;
A3.N2 indica linstallazione in trincea della barriera di classe N2;
A3.1 indica linstallazione in trincea della barriera di classe H1;
A3.2 indica linstallazione in trincea della barriera di classe H2;
A3.3 indica l installazione in trincea della barriera di classe H3;
A3.4 indica l installazione in trincea della barriera di classe H4.

7. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE DA


BORDO OPERA DARTE
Sulle opere darte la barriera laterale viene installata secondo le seguenti tre tipologie.
Modalit dInstallazione B1: barriera metallica bordo ponte (classi H2 - tipo B1.2,
H3 - tipo B1.3 e H4 - tipo B1.4) su cordolo da 70 cm, senza ostacolo a tergo.
Modalit dInstallazione B2: barriera metallica bordo ponte (classi H2 - tipo B2.2, H3
- tipo B2.3 e H4 - tipo B2.4) su cordolo da 170 cm, in presenza di ostacolo a tergo
(barriera antirumore, rete di protezione in corrsipondenza linee ferroviarie, ecc.).
Modalit dInstallazione B3: barriera metallica bordo ponte (classi H3 - tipo B3.3 e
H4 - tipo B3.4) con rete di protezione integrata su cordolo da 70 cm, senza ostacolo a
tergo (tipicamente in corrispondenza di sovrappassi su strade ed in ambiti urbanizzati).
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8. MODALIT DI INSTALLAZIONE DELLE BARRIERE NELLO


SPARTITRAFFICO
Nello spartitraffico sono previste quattro tipologie di installazione delle barriere.
Modalit dInstallazione C: il dettaglio che prevede linstallazione di una barriera
metallica bifilare di classe H4 in corrispondenza di spartitraffico largo minimo 2,60 m.
Modalit dInstallazione D1: il dettaglio che prevede linstallazione di una barriera
metallica da bordo opera darte di classe H4, su cordolo (con grigliato orizzontale
anticaduta tra i due impalcati spartitraffico = 2.60 m).
Modalit dInstallazione D2: il dettaglio che prevede linstallazione di una barriera
metallica da bordo opera darte di classe H4, su cordolo (con rete di protezione
anticaduta autoportante fissata alla barriera spartitraffico > 2.60 m).
Modalit dInstallazione E: il dettaglio che prevede linstallazione di due profili
redirettivi in cls in corrispondenza del piedritto centrale dei sottovia presenti lungo
lasse principale.

9. TRANSIZIONE TRA LE BARRIERE DI DIFFERENTE LIVELLO


DI PROTEZIONE
Al fine di consentire un corretto funzionamento delle barriere, il D.M. 21.6.2004
prevede che si estenda la protezione con una barriera della medesima classe per uno
sviluppo sufficiente a garantire che la barriera funzioni opportunamente nel punto di
inizio e di fine del tratto da proteggere.
Nel progetto si quindi previsto che sia sempre installata una lunghezza di barriera
superiore alla lunghezza di funzionamento ovvero, nel caso di dispositivi misti
(differenti classi di contenimento o tipologie di barriere) una lunghezza pari alla
maggiore tra quelle dei dispositivi da installare.
Una transizione potr essere considerata strutturalmente continua laddove il sistema
realizzato dall'affiancamento dei due dispositivi (bordo opera e bordo laterale o
spartitraffico) preveda:
- l' utilizzo di barriere dello stesso materiale;
- la continuit degli elementi longitudinali resistenti che devono avere, in generale, lo
stesso profilo. Tale requisito inderogabile per la lama principale. Per gli altri
elementi longitudinali, purch tutti strutturalmente "resistenti", potranno essere
adottati pezzi speciali di raccordo.
Si considerano elementi longitudinali "resistenti" la lama principale, l'eventuale lama
secondaria sottostante o soprastante la lama principale, ed i profilati aventi funzione
strutturale. Non sono considerati elementi strutturali "resistenti" i correnti superiori con
esclusiva funzione di antiribaltamento ed i correnti inferiori pararuota.
La continuit degli elementi longitudinali delle 2 barriere pu essere garantita anche se
questi sono installati ad altezze leggermente diverse (max 20 cm). In questo caso
dovranno essere utilizzati elementi di raccordo inclinati sul piano verticale.
La rigidezza all'interno della transizione dovr variare gradualmente da quella del
sistema meno rigido a quella del pi rigido.
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In aggiunta, si precisa quanto segue:


le transizioni tra barriere metalliche di diverso tipo dovranno essere ottenute
utilizzando i raccordi ed i pezzi speciali di giunzione previsti dal produttore,
curando che non rimangano in alcun caso discontinuit tra gli elementi
longitudinali che compongono le barriere;
linterruzione di elementi longitudinali secondari nelle zone di transizione dovr
avvenire mediante linstallazione dei terminali previsti dal produttore, avendo
cura di arretrare lelemento stesso rispetto allallineamento degli elementi
longitudinali continui principali, prima della sua interruzione;
nel caso particolare di transizioni con barriere da bordo laterale di classe H2 che
non prevedono il corrente superiore, questultimo dovr essere raccordato con
un pezzo speciale terminale sagomato e vincolato al paletto della barriera H2
ubicato al termine della transizione, a tergo della medesima.

10. BARRIERE IN CORRISPONDENZA DI OSTACOLI

10.1. OSTACOLI SUL BORDO LATERALE DELLA PIATTAFORMA STRADALE


Lungo lo sviluppo dei bordi laterali del tratto stradale in esame sono presenti numerosi
ostacoli. Questi sono rappresentati da cartelli di segnaletica, pali di illuminazione,
montanti di portali di segnaletica, spalle e pile di cavalcavia e barriere acustiche.
Per la protezione di detti ostacoli si operato in progetto come segue:

a) cartelli di segnaletica verticale con sostegni tubolari 60 mm singoli o a


cavalletto (max 2 cavalletti):
trattasi di ostacoli molto leggeri che non sono in grado di influenzare
significativamente il funzionamento delle barriere in caso durto e che, se rotti a
seguito dellurto, non creano rilevanti danni per perdita di funzionalit e non sono in
grado di costituire seri pericoli n per lutenza autostradale, n per lutenza esterna.
Pertanto, in loro corrispondenza non stata prevista una apposita protezione. Nel
caso siano previsti dispositivi per altre esigenze (in presenza, per esempio, di
rilevati alti, ali di opere darte ecc..), in corrispondenza di tale segnaletica si
mantenuto il tipo e la classe di barriera da bordo laterale corrente,
indipendentemente dalla distanza esistente tra questa e lostacolo. Nel caso, invece,
non sia presente nel tratto in cui ricade il cartello alcun tipo di barriera, per
lassenza di altri elementi di rischio, il palo potr essere lasciato non protetto. In tal
caso la struttura di sostegno dovr offrire un livello di sicurezza passiva
caratterizzato, ai sensi della UNI EN 12767, come segue:
- livello di assorbimento energia: LE
- livello di sicurezza per gli occupanti: 3.

b) Barriere acustiche, montanti verticali di PMV, portali di segnaletica e cartelli di


segnaletica verticale con sostegno monopalo > 60 mm):
tali ostacoli devono essere posizionati ad una distanza dal bordo della piattaforma
almeno pari alla posizione laterale massima del dispositivo o del veicolo delle
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Barriere di sicurezza Relazione tecnica

barriere installate in quel tratto (LWbl-A)1. La protezione verr realizzata con barriere
della classe corrente, ponendo un tratto di barriera a monte dellostacolo non
inferiore ai 2/3 della lunghezza minima di funzionamento (Lf) e a valle non
inferiore ad 1/3 della Lf. Lo sviluppo complessivo della protezione non dovr
risultare comunque inferiore alla Lf. Dove, per problematiche costruttive, la
distanza del filo lato strada dellostacolo del bordo della piattaforma inferiore al
valore LWbl-A1 si prevede prima limpiego di barriere di classe ASI B e, qualora non
ancora sufficiente, ladozione di barriere da bordo opera darte, che si deformano di
meno, assicurando comunque, in questultimo caso, una distanza dellostacolo dal
bordo della piattaforma stradale compatibile con la posizione laterale massima del
dispositivo o del veicolo delle barriere da bordo ponte (LWbp-B)2.

c) pile/spalle di cavalcavia:
tali ostacoli devono essere posizionati ad una distanza dal bordo della piattaforma
almeno pari alla posizione laterale massima del dispositivo o del veicolo delle
barriere da bordo laterale da installate in quel tratto (LWbl-A)1. La protezione verr
realizzata con barriere della classe corrente, ponendo un tratto di barriera a monte
dellostacolo non inferiore ai 2/3 della Lf e a valle non inferiore ad 1/3 della Lf. Lo
sviluppo complessivo della protezione non dovr risultare comunque inferiore alla
Lf.

d) pali d illuminazione:
tali ostacoli devono essere posizionati ad una distanza dal bordo della piattaforma
almeno pari alla posizione laterale massima del dispositivo o del veicolo delle
barriere da bordo laterale da installate in quel tratto (LWbl-A)1. La protezione verr
realizzata con barriere della classe corrente, ponendo un tratto di barriera a monte
dellostacolo non inferiore ai 2/3 della Lf e a valle non inferiore ad 1/3 della Lf. Lo
sviluppo complessivo della protezione non dovr risultare comunque inferiore alla
Lf.

10.2. PROTEZIONI IN CORRISPONDENZA DEGLI IMBOCCHI DEI SOTTOVIA


Lungo i bordi laterali ed in spartitraffico (per strade tipo A e B) dei sottovia in progetto
prevista la collocazione di profili redirettivi (installazione tipo F). Eventuali soluzioni
riconducibili a barriere metalliche vengono indicate nelle tavole specifiche del progetto
stradale e/o struturale.
In spartitraffico, la protezione del setto centrale del sottovia realizzata mediante
lutilizzo di un manufatto in c.a., gettato in opera, che garantisca la graduale variazione
di rigidezza tra la barriera NJ da spartitraffico allesterno del sottovia ed il profilo
redirettivo.
Per quanto riguarda il bordo laterale, i sottovia sono anticipati da muri sagomati dotati
di profilo redirettivo che garantisce la graduale variazione di rigidezza tra la barriera
metallica sul margine esterno al sottovia e il profilo redirettivo.
1
Per le barriere da bordo laterale in classe ASI A prese a riferimento nel progetto tale distanza risulta: 2.20 m per le
barriere di classe H4 e 2.10 m per le barriere di classe H3 ed H2. Nel caso di FOA, nel PD si assunto una distanza di
2.10 m anche nel caso di barriere H4, prevedendo linstallazione di barriere in classe ASI B.
2
. Per le barriere da bordo opera darte prese a riferimento nel progetto tale distanza risulta: 1.50 m per le barriere di
classe H4, H3 e H2.
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10.3. PROTEZIONE DEI VARCHI APRIBILI NELLO SPARTITRAFFICO


I varchi apribili sono protetti mediante barriera amovibile per varchi di classe H2 (classe
richiesta dal D.M. 21.06.2004).
Lunico prodotto omologato per la protezione del varco apribile costituito dal
dispositivo SNOLINE Mod. SAB (certificato di omologazione 158 del 03.05.2010 ai
sensi del DM 04) che ha una lunghezza totale 43.22 m (34.72 m dei moduli + le due
transizioni delle lame).
La barriera amovibile posta al centro dello spartitraffico e sar raccordata alle barriere
correnti come indicato nello Schema S5 della tav. AP_BAR_BS00_TP_002_A.

11. ELEMENTI DI PROTEZIONE COMPLEMENTARI

11.1. TERMINALI
Qualsiasi interruzione della continuit longitudinale delle barriere esposte al flusso di
traffico dovr essere dotata di un sistema terminale che prevenga, per quanto possibile,
lurto frontale dei veicoli contro la parte iniziale della barriera.
In linea prioritaria, dovranno essere utilizzati i sistemi terminali previsti dal produttore
ed indicati nei certificati di omologazione dei dispositivi, a condizione comunque che
questi risultino inclinati verso lesterno dellarginello. In assenza di specifiche
previsioni da parte del produttore, il terminale della lama principale dovr essere
costituito da elementi inclinati trasversalmente verso lesterno del corpo stradale con un
angolo di 5 per almeno 3 interassi standard della barriera ed il primo interasse dovr
avere un raggio di curvatura tale da non esporre il terminale delle lame al flusso
veicolare.
Per il corrente superiore esso dovr essere raccordato con un pezzo speciale terminale
sagomato e vincolato a tergo del primo montante del terminale.
Tali dispositivi potranno essere eventualmente sostituiti, ove condizioni locali non
consentissero linstallazione di terminali semplici, con terminali speciali testati ai sensi
della norma UNI EN 1317-4, di classe P1.

11.2. ATTENUATORI DURTO


I punti in cui le barriere installate lungo il bordo della viabilit principale vengono
raccordate con la barriera posta sul bordo sinistro di rampe di uscita dalla sede stradale
(denominate cuspidi) sono stati protetti con attenuatori durto di tipo omologato o
comunque rispondenti al dettato della Norma UNI EN 1317-3, di classe 100 di tipo
redirettivo.

Per le cuspidi tra rami di svincolo si invece prevista la protezione con dispositivi
attenuatori durto di tipo omologato, di classe 50 di tipo redirettivo.

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Barriere di sicurezza Relazione tecnica

ALLEGATO A

Barriere di riferimento

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Barriere di sicurezza Relazione tecnica

Certificato di Livello di
Denominazione Classe di Larghezza
omologazione ai sensi Destinazione severit Materiale Ditta
Barriera contenimento operativa
del D.M. 21-06-04 d'urto

Numero Data
Societ
3n21756 79 18/07/2005 Bordo Laterale H3 A W7 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
Societ
3n24872 82/1 17/05/2006 Bordo Laterale H2 A W7 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
LEONESSA 83 31/01/2006 Bordo Laterale H2 A W6 acciaio S.C.T s.r.l
HE 120 B 84 31/03/2006 Spartitraffico H4b B W5 acciaio societ SINA
Societ
3n24335 91 14/12/2006 opera d'arte H2 B W5 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
Societ CAR
CAR/H1/BL 93 22/12/2006 Bordo Laterale H1 A W6 acciaio Segnaletica
Stradale s.r.l
Societ CAR
CAR/H3/BL 94 22/12/2006 Bordo Laterale H3 A n.c. acciaio Segnaletica
Stradale s.r.l
Societ CAR
CAR/H3/SP/PL 95 22/12/2006 Spartitraffico H3 A W8 acciaio Segnaletica
Stradale s.r.l
Societ CAR
CAR/H2/BL 97 10/01/2007 Bordo Laterale H2 A W7 acciaio Segnaletica
Stradale s.r.l
Societ
3n24341 98*** 16/01/2007 Bordo Laterale H2 A acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
TRIONDA H2L 102 22/02/2007 Bordo Laterale H2 A W5 acciaio HIASA ITALIA s.r.l
Societ
3n27839 103 23/02/2007 Bordo Laterale H3 A W6 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
Ilva Pali Dalmine
IPDI H2L 104 09/03/2007 Bordo Laterale H2 A W6 acciaio
Industries S.p.a
Marcegaglia
NEW 105 09/03/2007 Bordo Laterale N2 A W5 acciaio
Bulding s.p.a
Societ
3n24409 106 21/03/2007 Bordo Ponte H3 B W8 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
Societ CAR
COMBI/H3 107 08/05/2007 Bordo Ponte H3 B W6 acciaio Segnaletica
Stradale s.r.l
3N.TU-brl.30 108 04/05/2007 Bordo Laterale H3 A W5 acciaio Tubosider S.p.a
3N.TU-brl.31 109 25/05/2007 Bordo Laterale H2 A W4 acciaio Tubosider S.p.a
IME2004-03 110 19/07/2007 opera d'arte H4b A W6 acciaio IMEVA S.p.a
Akurail 3000 111 19/07/2007 Bordo Ponte H4a A W6 acciaio SITAV s.r.l****
Akurail 5000 112 19/07/2007 Bordo Ponte H4a B W6 acciaio SITAV s.r.l****
Societ
ISB 27757 113 19/07/2007 opera d'arte H4b A W4 acciaio Metalmeccanica
Fracasso S.p.a*
P.S.
acciaio e societ Snoline
WALT 114 19/07/2007 (attenuatori n.c B n.c.
polietilene S.p.a
d'urto)
Akurail 3000 115 19/07/2007 Bordo Ponte H2 A W5 acciaio SITAV s.r.l****
SM-BL2N2-05 116 19/07/2007 Bordo Laterale N2 A W6 acciaio SANMARCO

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Certificato di Livello di
Denominazione Classe di Larghezza
omologazione ai sensi Destinazione severit Materiale Ditta
Barriera contenimento operativa
del D.M. 21-06-04 d'urto

Societ Autostrade
BRO H2-17 122 08/05/2008 Bordo Laterale H2 A W7 acciaio
per l'Italia s.p.a

IM2003-03 123 08/05/2008 Bordo Laterale H3 A W8 acciaio IMEVA S.p.a


IM2001-01 124 21/10/2008 Bordo Laterale H1 A W5 acciaio IMEVA S.p.a
3n28361 125 30/10/2008 Bordo Ponte H3 A W6 acciaio Fracasso S.p.a
3n28428 126 30/10/2008 Spartitraffico H4b B W6 acciaio Fracasso S.p.a
3n28236 1** 17/03/2008 Bordo Ponte H4b B W8 acciaio Fracasso S.p.a
acciaio su Ilva Pali Dalmine
H4bSp 129 03/12/2008 Spartitraffico H4b A W8
cordolo in cls Industries S.p.a
3nTUBpl17 130 27/03/2009 opera d'arte H4b B W5 acciaio Tubosider S.p.a
3nTUBpl13 131 27/03/2009 opera d'arte H3 B W5 acciaio Tubosider S.p.a
Autostrade per
BROH3BL6 132 27/03/2009 Bordo Laterale H3 B W7 acciaio
l'Italia s.p.a
IM2000-05 133 27/03/2009 Spartitraffico H4b A W7 acciaio IMEVA S.p.a
IM2004-01 134 12/05/2009 opera d'arte H2 A W5 acciaio IMEVA S.p.a
IM2000-06 135 06/04/2009 Bordo Laterale H4b A W8 acciaio IMEVA S.p.a
IM2002-01 136 06/04/2009 Bordo Laterale H2 A W7 acciaio IMEVA S.p.a
IM2003-06 137 17/04/2009 Spartitraffico H2 A W7 acciaio IMEVA S.p.a
Autostrade per
AUTH1BL2 138 12/05/2009 Bordo Laterale H1 A W6 acciaio
l'Italia s.p.a
Volkmann &
H2BL-VR01 139 09/06/2009 Bordo Laterale H2 A W6 acciaio Rossbach Italia
S.r.l.
Autostrade per
BRO H2-BP4 140 17/09/2009 opera d'arte H2 B W4 acciaio
l'Italia s.p.a
SITAV Engineering
AKUTUBE 12000 141 29/09/2009 opera d'arte H4 B W3 acciaio
S.p.A.
IM2000-07 143 14/10/2009 opera d'arte H3 B W5 acciaio IMEVA S.p.a
IM2003-02 144 14/10/2009 opera d'arte H4 A W5 acciaio IMEVA S.p.a
Spartitraffico
3N.TU.brl.40 146 30/11/2009 H4b A W7 acciaio Tubosider S.p.a
Bordo Laterale
IM2007-04 147 07/12/2009 opera d'arte H4b A W6 acciaio IMEVA S.p.a
Autostrade per
BRH42F-9 148 28/01/2010 Spartitraffico H4 B W8 acciaio
l'Italia S.p.a
Ilva Pali Dalmine
H2L 149 22/02/2010 Bordo Laterale H2 B W7 acciaio
Industries S.p.a
Ilva Pali Dalmine
H2S 150 22/02/2010 Spartitraffico H2 A W7 acciaio
Industries S.p.a
Spartitraffico
B25635 152 19/02/2010 N2 A W6 acciaio Fracasso S.p.a
Bordo Laterale
ISB26482 153 19/02/2010 opera d'arte H2 B W8 acciaio Fracasso S.p.a
P.S.
acciaio e Quixote Europe
QUADGUARD 154 03/03/2010 (attenuatori n.c B n.c
polietilene Inc.
d'urto)
3N.TU-bpl.37 155 03/03/2010 opera d'arte H3 B W5 acciaio Tubosider S.p.a
3N.TU-brl.08 156 23/03/2010 Bordo Laterale H2 A W6 acciaio Tubosider S.p.a
2N.TU-brl.20 157 24/03/2010 Bordo Laterale N2 A W6 acciaio Tubosider S.p.a
Societ Snoline
SAB 158 03/05/2010 P.S. (varchi) H2 A W6 acciaio
S.p.a

" Attivit: A.131.S.101.D1  :Documento AP_BAR_BS00_RT_001_A 17/ 18