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NOVIT

Include nuove NTC 2017

Come noto il testo delle nuove Norme Tecniche stato appena inviato allesame
della Commissione Europea che dovr esprimere il parere di competenza entro l8 maggio.
Se le modifiche introdotte dalle nuove NTC non stravolgono la metodologia di lavoro
del professionista, pur introducendo alcuni importanti elementi di novit rispetto al passato, daltro canto il lavoro da eseguire
sui prodotti software stato significativo, anche per le ripercussioni che ogni modifica provoca su altre parti della procedura che la
richiamano. Solo a titolo desempio segnaliamo:

Nuova impostazione della maschera delle propriet del progetto


Introduzione e riscrittura delle nuove banche collegate alle NTC 2017
Revisione delle procedure di calcolo e di disegno per il c.a. (minimi di armatura, verifica esplicita di duttilit, verifica nodi trave
pilastro, nuova gestione elementi secondari, introduzione del calcolo sostanzialmente elastico per opere di fondazione
e per strutture non dissipative...)

I prodotti AMV sono gi predisposti per le nuove NTC e, considerato il tempo ancora a disposizione, stiamo perfezionando la stesura
finale della versione.

Chi volesse approfondire tutte le novit introdotte


nelle nuove NTC 2017 pu consultare
Levoluzione delle Norme Tecniche dal 2008 a oggi.

Nel seguito esponiamo, in maggior dettaglio,


alcuni degli aspetti pi salienti introdotti nelle versione 2017
dei prodotti software AMV.

IMPORTANTE: il 28 febbraio sono state (finalmente) pubblicate


le Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni;
per maggiori informazioni vieni a trovarci a MadeExpo Pad 10 stand G01-G03
oppure contattaci tramite email segreteria@amv.it
NTC2017 MasterSap e PostProcessori:
comportamento strutturale NON dissipativo
e DISSIPATIVO
Comportamento strutturale NON dissipativo
Una delle opzioni progettuali previste dalle NTC2017 riguarda la possibilit di progettare le strutture con comportamento NON
dissipativo. Questa opzione, gi concettualmente presente nelle NTC 2008, diventa ora pi interessante, per le strutture meno
usuali, in quanto il valore del fattore di struttura pi alto, comunemente 1.5. In questo regime non dissipativo rimane esclusa,
come nel passato, lapplicazione della gerarchia delle resistenze e limplementazione dei dettagli costruttivi: le verifiche vengono
eseguite in un campo che la norma definisce (e precisa pi in dettaglio) sostanzialmente elastico.
Questa scelta ha delle implicazioni pi articolate che richiedono di essere precisata fino dallimpostazione iniziale del progetto,

Comportamento strutturale DISSIPATIVO


Limpiego pi comune riguarda certamente il calcolo di strutture a comportamento dissipativo. Segnaliamo che le NTC 2017 hanno
ridefinito i fattori di sovra resistenza, in particolare aumentando quelli utilizzati nellapplicazione della gerarchia trave-pilastro;
per rendere pi flessibile la definizione di tali coefficienti, in unottica anche extra nazionale, questi coefficienti vengono ora ospitati
in una banca accessibile dallutente.

Segnaliamo che le NTC 2017 hanno significativamente modificato i dettagli costruttivi per pilastri e pareti. Il rispetto
del criterio di duttilit sempre richiesto: spesso viene soddisfatto semplicemente rispettando delle specifiche regole di dettaglio
costruttivo che coinvolgono larmatura posta in opera. In altri casi, come per le strutture prefabbricate, diventa invece obbligatoria
la verifica esplicita di duttilit. In questa situazione, sulla base del disegno esecutivo, la procedura mette in conto tutti i componenti
coinvolti nel calcolo, in particolare la staffatura, considera leffetto del confinamento e confronta capacit e domanda di duttilit.

Osserviamo che le NTC 2017 hanno introdotta la verifica esplicita dei nodi non confinati anche per classe di duttilit bassa,
in precedenza prevista solo per classe di duttilit alta).
NTC2017 MasterSap-Relazione di progetto:
Carichi da neve e da vento

Le NTC 2017 hanno aggiornato la determinazione della velocit base


di riferimento del vento, che risulta ora pi strettamente correlata
allaltitudine e al periodo di ritorno.
stata anche rivista la mappatura delle zone di carico da neve,
che riguarda alcune province del Centro-Sud. Anche per la neve entra
in gioco il tempo di ritorno dellazione.

NTC2017 MasterSap: altri elementi di novit


Nel caso di analisi statica equivalente, le NTC2017 non danno pi la possibilit di stimare il periodo proprio T1 con
la formula semplificata prospettata in precedenza; lutente deve stabilire il valore di T1 calcolato a parte tramite lanalisi
dinamica. MasterSap richiede ora di assegnare distintamente T1 nelle due direzioni principali del sisma. Inoltre i due periodi
T1 sono necessari per il calcolo della domanda di duttilit.
Le NTC2017 hanno introdotto il fattore di struttura anche allo SLD, limitandone il valore a 1.5.
MasterSap e MasterArm gestiscono lanalisi e le regole di dettaglio previste per le zone a bassa sismicit (ex zona 4)

Da MasterEsist e MasterMuri esportazione


dei dati per il calcolo dei rinforzi KeraKoll
con GeoForce One
Da tempo le procedure AMV di Verifiche Rinforzi provvedono, con diverse tecniche, a rinforzare gli elementi strutturali che non
soddisfano i requisiti di sicurezza. A tali tecniche si aggiunge, ora, la possibilit di collegare MasterSap e GeoForce One, procedura
software che utilizza i sistemi che KeraKoll ha specificatamente ideato in questo campo.

Da MasterEsist, per elementi in c.a., e da MasterMuri per i maschi murari, lutente individua quali elementi intende rinforzare con
i sistemi KeraKoll. Per ogni elemento indicato dallutente viene creato un file apposito che include tutte le informazioni utili per il
dimensionamento (caratteristiche della sezione, dei materiali, sollecitazioni di verifica);
questo file viene importato in GeoForce One dove vengono calibrati i parametri specifici
del sistema di rinforzo Kerakoll,
fino a completa verifica.
MasterSap:
Mappa sismica

Il calcolo dei parametri sismici tramite


Mappa sismica stato rinnovato
e potenziato.

MasterSap-Relazione di progetto:
CIS per il Comune di Milano
Il Comune di Milano ha approvato le linee guida per la verifica dellidoneit statica delle costruzioni presenti sul territorio
comunale; viene cos introdotto per la prima volta in Italia lobbligo di collaudo statico per edifici ultimati da pi di 50
anni, pena linagibilit della struttura.

In Relazione di Progetto, parte integrante di


MasterSap, stato aggiunto un nuovo strumento per
la raccolta dati e la predisposizione del Certificato
di Idoneit Statica, nonch della check list richiesta
per le verifiche di primo livello.
Le verifiche di secondo livello devono essere eseguite
se quelle di primo livello non sono state soddisfatte e
hanno dato esito negativo, oppure quando necessario
un approfondimento di indagine per investigare su
determinate situazioni di pericolo. Le verifiche di
secondo livello vengono realizzate seguendo i dettami
definiti al capitolo 8 delle Norme Tecniche per
le Costruzioni, dove si affronta la Valutazione della
sicurezza dei fabbricati esistenti.

https://www.youtube.com/watch?v=uviI17EyaCY

Disegno c.a.
Restyling Tabelle Disegno c.a.
stata rinnovata linterfaccia grafica delle tabelle
per il disegno degli esecutivi delle travi.
MasterSap
BIMBuilding Information Modeling
Interscambio dati mediante il formato IFC 2x3, sia in input che in output. La lettura dei modelli di input viene effettuata in un
ambiente grafico che permette di osservare lintero modello globale presente nel file IFC. Esso pu inglobare qualsiasi tipo di
oggetto, architettonico, impiantistico o strutturale. Mediante degli appositi filtri possibile attivare la visione puramente strutturale;
in questo modo lutente pu in modo rapido ed intuitivo avere la visione alternativa dellintero progetto oppure dei soli elementi che
verranno recepiti da MasterSap ai fini del calcolo strutturale. Dopo le opportune conferme dellutente il modello strutturale verr
importato in MasterSap per le analisi e le verifiche del caso.

In modo del tutto simile avviene la creazione del modello


IFC a partire da un qualunque progetto MasterSap; in
questo caso viene messo a disposizione dellutente un
ambiente in cui viene visualizzato il modello globale
creato con MasterSap e gli oggetti che sono effettivamente
compatibili ed esportabili in IFC.

Citiamo anche gli altri formati di recente sviluppati, ovvero:


Import/Export di modelli SAP2000 mediante
il formato s2k
Import di modelli cadwork, leader 3D CAD/CAM
nel campo delle costruzioni in legno
Export verso SAP2000, Autodesk Revit,
Tekla Structures ed altri software mediante il formato
standard internazionale CIS/2

Giunti in Legno (incluso in MasterLegno)


Giunti in Legno un nuovo modulo stand alone per la verifica delle connessioni per il legno secondo la normativa
UNI EN 1995-1-1-2009. Importante segnalare subito che una delle specificit della procedura lampia disponibilit di banche
dove risultano gi archiviati tutti i principali connettori presenti sul mercato. Segnaliamo questo aspetto perch la verifica richiede
lassegnazione di una tale quantit di dati, soprattutto geometrici, da comportare, altrimenti,
per il professionista, un onere gravoso per completare la sola fase di input.

Le tipologie di connessioni previste sono le unioni


legno-legno, pannello-legno e acciaio-legno, con due o tre
elementi, a singolo o doppio piano di taglio. I connettori
verificati sono chiodi, viti, bulloni, spinotti, di vario tipo.

Vengono applicate integralmente le procedure di verifica


presenti in normativa e vengono eseguiti i numerosi controlli
di natura geometrica previsti (unopzione apposita consente
di ottemperare automaticamente alle richieste in merito).
La procedura opera sia in modalit verifica che progetto,
determinando in questultimo caso il numero minimo di
connettori indispensabile a soddisfare i requisiti della norma.

Nel caso di giunti legno acciaio vengono eseguite anche


le verifiche riguardanti le parti in acciaio.
Il programma Verifiche c.a. un programma storico AMV. Viene ora potenziato introducendo una nuova procedura che si propone
i seguenti obiettivi principali. Con le NTC 2017 la verifica della duttilit ha acquistato maggiore importanza.
In particolare la determinazione della capacit in duttilit richiede di analizzare una sezione in cemento armato in pi condizioni
di lavoro, con riferimento al diagramma tensione-deformazione del calcestruzzo e dellacciaio. In particolare bisogna considerare
il caso che, alternativamente, il calcestruzzo oppure lacciaio assumano, come deformazione limite, quella che compete al loro
comportamento elastico. La determinazione della capacit in duttilit passa, fra laltro, attraverso il calcolo della curvatura;
inoltre si richiede di considerare linfluenza del confinamento, che incide anche nella determinazione dei domini di rottura

In Resistenza al Fuoco stata potenziata la facolt di inserire


curve incendio personalizzate, necessarie per utilizzare
lapproccio ingegneristico che prevede lutilizzo di
curve naturali dincendio. Inoltre ora possibile archiviare
pi curve utente sia nella banca globale che nella nuova
banca locale.

Resistenza al fuoco ora disponibile con una nuova


interfaccia Ribbon, pi aggiornata sul piano tecnologico
e quindi di pi immediata fruibilit.

Meccanismi locali
di collasso per strutture
in muratura mediante
analisi cinematica lineare
in preparazione un applicativo specifico per il calcolo
dei diversi meccanismi di collasso per strutture in muratura
con analisi cinematica lineare.

AMV s.r.l. Via San Lorenzo, 106 - 34077 Ronchi dei Legionari (GO) Italy
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