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IL MONDO GLOBALIZZATO

LOrganizzazione Mondiale del Commercio (WTO) un


organismo che fa capo allONU e regola gli scambi di beni e
servizi nel mondo.
Il mercato mondiale composto da flussi materiali e immateriali,
che attraversano anche i paesi pi remoti.
Tutti i peasi partecipano al sistema economico mondiale e ai suoi
processi di:

Fornitura Lavorazione Vendita


di beni e servizi.

A questo processo stato dato il nome GLOBALIZZAZIONE


Radici del fenomeno:
Nel 500 le principali nazioni europee intrapresero lespansione coloniale riduzione
in schiavit delle popolazioni e saccheggiamento delle risorse naturali
Nell 800 con la rivoluzione industriale il fenomeno acceler sempre maggiore
dipendenza delle colonie
Nella seconda met del 900 il colonialismo entr in crisi alcune colonie
accettarono le proprit economiche degli ex conquistatori, altre cercarono di
sottrarsi allo sfruttamento .
Negli anni 80 la globalizzazione vide:
- Nascita di aree di scambio - Nuove regolazione su trasporti e telecomunicazioni
- Diffusione del benessere - Crollo del sistema socialista
- Delocalizzazione di molte produzioni - Forte incremento di flussi finanziari
Il contesto economico quello NEOLIBERALISTA, con portabandiera il presidente
americano Regan e il ministro britannico Thatcher, secondo i quali:
Solo la libert di mercato fa crescere leconomia, la libera circolazione di merci pu
coinvolgere classe agiate e peasi poveri
fu avviata cos la privatizzazione delle imprese pubbliche e venne attuato un
ridimensionamento dello stato di benessere (welfare state) affidando i servizi
pubblici alla gestione di privati.
Protagonisti:
Le politiche neoliberaliste furono attuate in tutti i peasi sviluppati e buona parte dei
paesi sottosviluppati, sotto la spinta dei grandi organismi economici
internazionali, come:
- Fondo Monetario Internazionale (FMI) con lo scopo di concedere prestiti agli stati
in difficolt
- Banca Mondiale che finanzia progetti di sviluppo nei paesi arretrati
- Organizzazione Mondiale del Commercio
- Imprese multinazionali
- Grandi Operatori finanziari
Indicatori Economici:
- Pil, prodotto interno lordo: misura la forza economica di uno stato
- Pnl, prodotto nazionale lordo: comprende profitti ottenuti allestero, lavoro di
emigranti, tiene conto del lavoro nero.
Gli indicatori vengono calcolati nelle valute locali e convertiti in dollari.
- Pil ppa, Pil a parit di potere dacquisto: il Pil corretto con un coefficiente
che calcolato in base al costo di beni e servizi primari.
- Pil pro capite: esprime il tenore di vita medio degli abitanti di un paese
LONU utilizza il Pil- ppa procapite
Effetti positivi e negativi della Globalizzazione:

Vantaggi:
- Forte crescita delle produzioni mondiali
- Aumento del reddito medio degli abitanti
- Miglioramento del livello di vita

Svantaggi:
- Aumento del divario economico fra peasi ricchi e poveri
- Minor sicurezza sociale dei lavoratori
- Incremento di disoccupazione e povert
- -Squilibri ambientali sempre pi gravi

Critiche alla Globalizzazione:


- Accentuazione delle disuguaglianze
- Causa della crisi economica del 2008
SVILUPPO
Lo sviluppo viene valutato attraverso il pil Pro capite, ma la principale misura
dello sviluppo fornita dallIndice di sviluppo umano, calcolato attraverso
una formula che mette insieme:
- Reddito medio
- Istruzione
- Speranza di vita
Lo sviluppo pu avvenire in presenza di condizioni politiche adeguate, cio
quando esiste la libert del cittadino.
La GLOBALIZZAZIONE CULTURALE lomologazione sempre maggiore di
costumi e modelli di vita. Le sue radici affondano nella storia, risentendo
dellespansione europea degli ultimi secoli. Alcuni esempi:
-Inglese come lingue politica, economica e scientafica alivello mondiale
-Spagnolo, Portoghese e francese come lingue dei paesi colonizzati
- Cristianesimo e sue varianti come fede pi praticata a livello mondiale
- Pomodori e patate giunte dalle americhe ora sono conosciute in tutto il
mondo
- Discordo analogo per riso e cereali giunti dallAsia
- Bovini e cavalli giunti nelle americhe grazie allespansione coloniale.
Indicatori socio-culturali:
Per valutare la qualit della vita di una popolazione vanno presi in considerazione vari
aspetti (fra parentesi gli indicatori):
- SALUTE ( N di medici per 100 abitanti, N di posti letto ospedalieri, incidenza %
dellAIDS, disponibilit di calorie pro capite al giorno, spese per la sanit)
- IGIENE (Accesso allacqua potabile, disponibilit di servizi igenici)
- ISTRUZIONE (Tasso di alfabetizzazione, Tasso di scolarizzazione, Rapporto F/M
alfabetizzati, % di laureati, spesa pro capite per listruzione).
Per valutare i consumi si usano parametri come:
- N di autovettura, telefoni, cellulari, televisori, computer ogni 1000 abitanti
- Consumo medio di elettricit espresso in KWh/ab.
Infine per valutare lo sviluppo si usano indicatori socio-culturali, lONU elabora ogni anno
lIndice di sviluppo umano (Isu), che unisce 3 indici:
1. Speranza di vita
2. Indice di istruzione
3. Reddito nazionale lordo ppa, che varia da 0 a 1
(es. Norvegia ha unIsu pari a 0.943, il Congo di 0.286)
SOTTOSVILUPPO
Cause:
Fattori naturali come
- Clima e morfologia terrestre, scarsa qualit dei suoli, presenza di malattie
- Ineguale distribuzione di risorse naturali come acqua legno minerali
- Sproporzione popolazione/risorse
- Posizione geografica sfavorita dalla lontananza alle aree ecconomiche sviluppat
Fattori antropici come
- Modelli culturali e credenze religiose
- Dominio coloniale
- Guerre
Sintomi:
- Elevata crescita demografica minor disponibilit pro capite di risorse
- Malnutrizione e denutrizione maggior rischio di malattie
- Miniore speranza di vita ed elevata mortalit infantile
- Economie di sussistenza
- Analfabetismo
- Polarizzazione della societ in due gruppi ben distinti, uno agiato e uno molto
povero e sfavorito
Il debito dei paesi in via di sviluppo causato dallo scambio ineguale nel
commercio fra paesi ricchi e poveri, penalizzati dal basso valore della loro
moneta e loscillazione dei prezzi delle materie prime.
I paesi industrializzati nel 2005 hanno avviato la riduzione del debito e la
cancellazione dello stesso in 18 paesi particolarmente poveri e hanno aderito
alliniziativa dell Onu prendendo parte agli obiettivi di sviluppo del millennio.
Molti peasi poveri dipendono spesso dagli aiuti internazionali forniti da governi e
organismi internazionali (es. Fao e Unicef) sopprattutto in caso di carestie,
epidemie, disastri naturali, ma anche attraverso la costruzione di infrastrutture.
Grazie alle Organizzazioni non governative (Ong) pesi e organismi donatori si sono
orientati su numerosi piccoli progetti, dalle tecnologie semplici che richiedono
personale meno qualificato. Grazie alle Ongsono nati nuovi strumenti di aiuto
allo sviluppo come:
- Commercio equo e solidale
- Finanza etica, che ci divide in investimento etico e microcredito
- Banche dei poveri
SVILUPPO SOSTENIBILE: Sviluppo economico compatibile con unequa
distribuzione delle risorse e rispetto per lambiente. La crescita economica deve
accompagnarsi a un incremento della qualit della vita.
SVILUPPO E DIRITTI:
Nel 1948 i paesi aderenti alle Nazioni Unite sottoscrissero la DICHIARAZIONE
UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO, tesa a tutelare la persona in quanto tale
e i suoi diritti politici, sociale, economici.
In molti paesi esistono ancora schiavit, violenza, ingiustizie di ogni tipo, anche
nei paesi del nord del mondo (paesi del modello socialista come Cina, Corea
del Nord e Cuba, dittature militari e repubbliche islamiche caratterizzate
talvolta da spietate norme di carattere religioso).
Tra i temi del diritto umano la discriminazione femminile presente ancora in varie
zone del mondo (Asia e Africa per esempio) dove le bimbe sono escluse
allistruzione e vittime di violenze, i diritti dei bambini ( stata firmata nel 1989
la Convenzione sui diritti dellinfanzia, lUnicef in particolare si occupa del
benessere dei bambini per sconfiggere il lavoro minorile e la situazione dei
bambini di strada e bambini-soldato), il diritto alla salute che dipende dalla
disponibilit di norme igieniche e servizi sanitari adeguati, il diritto
allistruzione per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e sconfiggere
lanalfabetismo.
Organizzazioni Intergovernative (Oig)
E fondamentale la collaborazione fra governi e amministrazioni dei diversi paesi, per
questo sono nate le Oig, come lUnione Europea, il Mercosur, il Nafta (di carattere
prevalentemente economico) o la Nato (di carattere militare). Le Oig dipendono
dallOnu che opera attraverso agenzie, di seguito le pi importanti:
- Banca Mondiale (WB) che fornisce prestiti a bassi interessi ai paesi in via di sviluppo
- Fondo Monetario Internazionale (FMI)
- Organizzazione mondiale per il Commercio (WTO)
- Organizzazione per lAlimentazione e lAgricoltura (Fao)
- Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo)
- Organizzazione mondiale della Sanit (Oms)
- Organizzazione delle Nazioni Unite per lEducazione, la Scienza e la Cultura (Unesco)
- -Fondo delle nazioni Unite per lInfanzia (Unicef)
- Alto Commissariato delle nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr)
Organizzazioni non governative (Ong)
Senza fini di lucro, operano in campo culturale, scientifico, sanitario, sociale e religioso,
sono spesso pi efficaci delle Oig.
Le pi importanti sono: Action Aid International, Comunit di SantEgidio, Emergency,
Legambiente, WWF, Save the Children, Medici senza frontiere e Amnesty International.