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giunta regionale

Anno europeo delle persone con disabilit

IL VERDE DI TUTTI
Schede tecniche per la progettazione e la realizzazione
di aree verdi accessibili e fruibili

a cura di Lucia Lancerin


IL VERDE DI TUTTI
Schede tecniche per la progettazione e la realizzazione
di aree verdi accessibili e fruibili

a cura di Lucia Lancerin


contributi di S. Baldan, L. Fantini, M. Gallo, C. Giacobini, S. Maurizio, S. Von Prondzinski
Si ringraziano tutte le persone che a diverso titolo
hanno partecipato alla stesura, alla revisione e alla
definizione della pubblicazione. Ogni contributo
stato veramente prezioso.
La presente pubblicazione stata realizzata per conto della REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali,
Volontariato e Non Profit, Segreteria Ambiente e Lavori Pubblici, Direzione Lavori Pubblici e Centro di
Documentazione sulle Barriere Architettoniche e lErgonomia.

AUTORI CREDITI
Il Verde di Tutti stato curato da Lucia Lancerin, architetto di Sandro Baldan ha scritto I parchi storici accessibili.
Bassano del Grappa, libera professionista, componente del Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri e il
Centro Europeo di Ricerca e Promozione dellAccessibilit Capitolo Manutenzione (par. 2.1, 2.2) sono stati scritti da
(CERPA). Dal 1986 si occupa di progettazione accessibile e Michele Gallo.
partecipata, con particolare attenzione agli spazi della citt e alle Leris Fantini ha prodotto le schede di Coltivazioni accessibili e
diverse fasi di vita (bambini, anziani, persone con difficolt di Horticultural therapy, Parcheggi, Rampe, Scale, Segnaletica,
movimento o di rapporto sociale). Collabora dal 1996 con il Servizi igienici, Strumenti informativi.
Dipartimento di Pianificazione dellIstituto Universitario di Il capitolo Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle
Architettura di Venezia ed progettista e tutor dei corsi di aree verdi e naturali e il par. Pendenze sono di Stefano
perfezionamento post lauream Azione locale partecipata: Maurizio.
Pianificazioni Interattive, Agenda 21 e Citt Sostenibili. Stefan Von Prondzinski ha scritto Corrimani e con Lucia
Contributi di Leris Fantini, libero professionista, titolare dello Lancerin Indicazioni per lorientamento.
studio ADR di Reggio Emilia, vice-presidente del CERPA; Michele Premessa, Aree per la sosta, Barriere per laccesso controllato,
Gallo, esperto tecnico forestale di Bassano del Grappa, Capanni per losservazione, Cestini per i rifiuti, Fontanelle
funzionario del Servizio Forestale Regionale di Vicenza; Carlo dacqua potabile, Giochi per i bambini, Indicazioni
Giacobini, responsabile del Centro per la documentazione antropometriche, Panche e sedute, Panche e tavoli, Parapetti,
legislativa, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Pavimentazioni, Percorsi nella natura, Piani cottura per pic-nic,
Direzione Nazionale e direttore editoriale della rivista Mobilit; Ponti e passerelle, Pontili per la pesca e per lequitazione e il
Stefano Maurizio, architetto di Venezia, libero professionista, par. 2.3 del Capitolo Manutenzione sono scritti di Lucia
consulente del Centro di Documentazione sulle Barriere Lancerin.
Architettoniche della Regione Veneto, membro del Direttivo del I Principali riferimenti Legislativi sono di Carlo Giacobini.
CERPA; Sandro Baldan, architetto di Mirano (VE), esperto tecnico Il glossario minimo sulle barriere architettoniche e
presso la Regione del Veneto - Direzione Urbanistica e Beni progettazione accessibile tratto dal sito www.superabile.it ed
Ambientali, consulente tecnico volontario dellAIAS onlus realizzato a cura di Paola Bucciarelli, Sophie Corbetta e
Associazione Italiana Assistenza Spastici sez. del Miranese; Giovanni del Zanna.
Stefan Von Prondzinski, pedagogista ed istruttore di Tutti i disegni sono di Michele Ferronato.
orientamento e mobilit, libero professionista, membro del
CERPA e dellA.N.I.O.M.A.P.; Michele Ferronato, architetto,
libero professionista di Bassano del Grappa.
Indice

Presentazione di A. De Poli pag. 11


Premessa di L. Lancerin pag. 13

Capitolo 1: Schede tecniche per la progettazione


1 Aree per la sosta di L. Lancerin pag. 17
2 Barriere per accesso controllato ai percorsi di L. Lancerin 25
3 Capanni per losservazione faunistica e birdwatching di L. Lancerin 29
4 Cestini per i rifiuti di L. Lancerin 33
5 Coltivazioni accessibili e horticoltural therapy di L. Fantini 35
6 Corrimano di Von Prondzinski 41
7 Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri di M. Gallo 47
8 Fontanelle dacqua potabile di L. Lancerin 51
9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit di L. Lancerin 53
10 Indicazioni antropometriche di L. Lancerin 61
11 Indicazioni per lorientamento di Von Prondzinski e L. Lancerin 63
12 Panche e sedute di L. Lancerin 67
13 Panche e tavoli di L. Lancerin 71
14 Parapetti di L. Lancerin 75
15 Parcheggi di L. Fantini 77
16 Parchi storici accessibili di S. Baldan 81
17 Pavimentazioni di L. Lancerin 85

9
Indice

18 Pendenze di S. Maurizio pag. 89


19 Percorsi nella natura di L. Lancerin 91
20 Piani cottura per barbecue di L. Lancerin 97
21 Ponti e passerelle di L. Lancerin 99
22 Pontili per la pesca di L. Lancerin 101
23 Piattaforme per lequitazione o ippoterapia di L. Lancerin 105
24 Rampe di L. Fantini 107
25 Scale di L. Fantini 113
26 Segnaletica di L. Fantini 115
27 Servizi igienici di L. Fantini 121
28 Strumenti informativi di L. Fantini 125

Capitolo 2: Manutenzione delle aree verdi


1 La manutenzione dello spazio verde di M. Gallo pag. 133
2 La manutenzione delle opere fisse di M. Gallo 135
3 La manutenzione delle attrezzature e delle aree gioco di L. Lancerin 139

Capitolo 3: Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali
1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali di S. Maurizio pag. 143

Appendici
1 Principali riferimenti legislativi di C. Giacobini pag. 155
2 Barriere architettoniche: glossario minimo 157
3 Decalogo per laccessibilit per tutti nelle aree naturali protette 161
4 Dichiarazione di Madrid 163
5 Bibliografia 171

10
Presentazione

Fra i diritti fondamentali dellindividuo rientra sicuramente la facolt di libero accesso agli spazi pubblici di relazione
dove, per definizione, si condensano i rapporti sociali, le occasioni culturali e lofferta di servizi al cittadino.
Non risulta tuttavia possibile ignorare come lesercizio effettivo di tale diritto non risulti sempre garantito nei confronti
di soggetti portatori di handicap, a causa della non infrequente permanenza di quelle che lopinione pubblica conosce
come barriere architettoniche.
Il problema, unanimemente riconosciuto, ha generato una copiosa manualistica di settore dove si illustrano le soluzioni
tecniche da adottare per favorire, nei confronti dei soggetti svantaggiati, la visitabilit, laccessibilit e ladattabilit.
I casi e le soluzioni progettuali descritti in letteratura si riferiscono tuttavia quasi sempre ad edifici, mentre minore
attenzione viene riservata al tema degli spazi pubblici aperti e, in particolare fra questi, degli ambiti destinati a giochi
ed a verde pubblico che costituiscono, forse, uno degli ambiti privilegiati in cui oggi si sviluppano le relazioni urbane.
Senza la pretesa di colmare quella che pu essere forse definita, almeno nel nostro Paese, una lacuna nel campo della
editoria tecnica, la presente pubblicazione intende contribuire a fornire indicazioni di riferimento per una progettazione
mirata a favorire una migliore fruibilit di tale specifica categoria di servizi.
Si tratta di uno strumento che riteniamo utile per i pubblici amministratori, i tecnici progettisti, i costruttori, ma anche
per gli stessi fruitori messi in condizione di essere pi coscienti delle proprie esigenze ed in grado di meglio
rappresentarle alle Istituzioni che sono chiamate a soddisfarle.

Venezia, maggio 2003

Assessore alle Politiche Sociali,


Volontariato e Non Profit
Antonio de Poli

11
Premessa

di Lucia Lancerin

La nostra casa nella citt. Gli spazi verdi e tutta la citt disattenzioni progettuali o da vere e proprie barriere.
potrebbero essere la nostra casa. Le poche, e sempre pi delimitate, aree dedicate al verde
hanno assunto in questi anni una importanza maggiore
Se ognuno di noi considerasse gli spazi verdi come la perch forte e differenziata la richiesta che queste
propria casa o il proprio giardino, riusciremmo ad rispondano alle esigenze di tempo libero e ricreazione.
apprezzare ed avere cura di queste parti di citt spesso Non solo. Vi consapevolezza che lo spazio verde e
degradate proprio perch considerate terra di nessuno. naturale portatore sia di un benessere ambientale che
La societ attuale si sta chiudendo in un bozzolo; case psicologico. Acquisire, ed in parte recuperare, un
ed appartamenti sono sempre pi tecnologici ed rispetto speciale per lequilibrio ambientale e progettare
artificiali, chiusi alle incursioni della natura. Le persone, usando come riferimento bambini, disabili e anziani
sempre pi sole, sono spesso in sovrappeso fin (utenze deboli1 e per questo fonti di giustizia), diventa
dallinfanzia e le nostre citt piene dauto non invitano al il parametro che si intende proporre.
movimento a piedi o in bicicletta (come invece Le indicazioni tecniche, alcune da tempo sperimentate,
raccomanda lOMS, Organizzazione Mondiale della altre ancora oggetto di studi e di ricerca, tendono alla
Sanit). progettazione senza barriere architettoniche, meglio
Il verde di tutti prova a dare alcune indicazioni ai detta accessibile, for all.
progettisti del verde pubblico perch i possibili fruitori e
tra questi anche le persone con handicap motorio o Per soluzioni originali, ad hoc - come giardini privati o
sensoriale, possano usare e vivere ogni spazio pubblico case di cura per specifiche patologie - si pu
sentendolo proprio. personalizzare la soluzione misurando gli spazi di
Progettare e trasformare il territorio richiede movimento dei possibili utenti, consultando anche i
investimenti efficienti, creando percorsi e spazi alla medici curanti per avere un corretto indirizzo
portata del numero pi ampio possibile di utenti, capaci sullevoluzione della patologia. Perch il progetto non
di produrre effetti pedagogici, educativi e sociali. Nel perda in efficienza nel breve periodo utile poter
loro ciclo di vita, luomo e la donna possono avere per programmare - se possibile - quali varianti potrebbero
lunghi periodi o solo momentaneamente difficolt essere necessarie a seguito di miglioramenti o
fisiche psichiche sensoriali, rese insopportabili da peggioramenti della patologia.
13
Premessa

La schedatura degli oggetti che compongono i progetti se fosse possibile raggiungerne la vetta in automobile
delle aree verdi si propone di essere un supporto (Stefano Maurizio, vedi par.1.18).
pratico, certamente non esaustivo, agli enti pubblici ed Non sempre si pu o si deve modificare la natura con
ai professionisti che operano nel settore della interventi generici o specifici. In questo senso le schede
progettazione del verde. Ogni scheda composta da Indicazioni per lorientamento, Segnaletica e Strumenti
testo descrittivo, disegni e foto esplicative. informativi rivestono una importanza fondamentale per
Nel capitolo manutenzione, con richiami alle/dalle indirizzare le persone verso una scelta maggiormente
schede, si pensato di raggruppare alcune indicazioni consona alle proprie esigenze.
per in efficienza lopera. La manutenzione, che va gi Una corretta informazione pu consentire alla persona
programmata fin nella fase di progettazione, stata con disabilit di scegliere gli ausili pi idonei per
accorpata in unico capitolo e non divisa per elementi sia affrontare il percorso deciso.
perch vi una relazione tra loro, sia perch propone Il capitolo Schedatura di ausili utilizzabili per accedere
una modalit di intervento che mira ad una nelle aree verdi e naturali propone una interessante
ottimizzazione dei tempi e dei costi. Una adeguata rassegna di ausili specifici per chi ha problemi di
programmazione della manutenzione lunico modo mobilit e vuole affrontare gli spazi naturali e lo sport.
perch sia realmente consentito lutilizzo, nel tempo, Ma pu essere utile anche agli enti gestori di aree verdi
dellopera realizzata. Soprattutto se lutente portatore e naturali protette che intendano ottimizzarne la
di specifiche esigenze. fruibilit attraverso un servizio di noleggio di veicoli
Per ultimo si evidenzia che da un lato il rapporto tra la elettrici, non sempre facilmente acquistabili o
progettazione complessiva del sito e quella dei singoli trasportabili.
elementi molto stretta2 e che lambiente naturale si
presenta con caratteristiche fisiche (tipo di vegetazione,
di terreno, esposizione, ecc.) e storiche (le memorie che
il luogo porta in s nelle sue trasformazioni).
Natura e storia creano un particolare equilibrio al quale
1. Per utenze deboli si intendono le categorie di cittadini che non sono
anche la progettazione accessibile dovrebbe riferirsi. sufficientemente rappresentati dai detentori del potere economico, politico e
sociale (le utenze forti) - e per questo hanno un peso minore e pi difficolt a
fuorviante pensare di adattare qualsiasi percorso scelto veder realizzate le proprie richieste.
alle esigenze di tutti, anche per aspetti di ordine culturale
2. Maria Pia Cunico in Tullio M.C. (a cura di), Manuale di progettazione del
- il Monte Bianco perderebbe gran parte del suo fascino Paesaggio Urbano, Tipografia del Genio Civile, Roma, 1999, pag. 24.

14
Capitolo 1
1

Schede tecniche
per la progettazione
1 Aree per la sosta 1.1

di Lucia Lancerin

Il percorso nella natura, in citt o fuori, sempre bene Caratteristiche geomorfologiche


preveda delle aree per la sosta come punti qualificati e Questa la caratteristica pi importante, infatti necessaria
qualificanti lintero progetto. Le attivit che si possono unarea pianeggiante o con lievissima pendenza e raccordabile Vedi par. 1.18
svolgere in queste aree sono lincontro, la conversazione, in piano o con brevi rampe con il percorso principale. Se esiste Vedi par. 1.24
la ricreazione ma anche il relax, la lettura o losservazione gi unarea con queste caratteristiche lungo il percorso
di punti di particolare interesse e bellezza. Ma la funzione conviene, sia per rispetto alla conformazione del luogo, sia per
principale potersi fermare e riposare. motivi economici, orientarsi sullutilizzo di questa.
Gli elementi di arredo indicati per queste aree, come in Caratteristiche estetiche e vegetazionali
tutti gli interventi nella natura, sono da scegliere non Larea preferibilmente deve essere posta, compatibilmente
singolarmente ma in base ad una progettazione con luso pubblico, dove le caratteristiche ambientali sono
complessiva, attenta allequilibrio tra gli aspetti naturali, pi interessanti: un punto panoramico, unarea
funzionali e architettonici. Lo scopo sar quello di ombreggiata, unemergenza vegetazionale.
contribuire ad aumentarne il valore ricreativo/educativo, e
particolare attenzione dovr essere posta alla futura
gestione e pulizia dellarea. I principali elementi di arredo
sono: panche, cestini, panche con tavolo, piani cottura per
barbecue, segnaletiche, parapetti, fontanelle di acqua
potabile, servizi igienici e tettoie.
Nello schema funzione dellarea sosta - elementi di arredo
si propongono alcune delle composizioni pi frequenti di
elementi di arredi a seconda della funzione dellarea sosta
ma saranno il luogo e gli obiettivi progettuali a definire con
precisione gli elementi necessari.
Ogni percorso dovrebbe essere dotato di almeno unarea
di sosta, ma la scelta precisa per la sua localizzazione
Foto n. 1 - Reggio Emilia, Centro diurno per disabili Tagliavini-Ferrari: area
lungo un percorso un problema complesso che dipende di sosta con panchine poste a cerchio, dotate di appoggio per rialzarsi pi
da molte variabili. facilmente. Dietro si notino le aiuole rialzate per coltivazioni accessibili.

17
1.1 Aree per la sosta

Funzione dellarea sosta Elementi di arredo

Sosta breve (vedi tav.1 e 2) panche, cestini per i rifiuti

panche con tavolo, piani cottura per barbecue,


Picnic (vedi tav.3)
cestini, fontanella dacqua potabile
panche, cestini, tettoia di riparo, fontanella
Sosta su percorso medio/lungo (vedi tav.4)
dacqua potabile, servizio igienico, segnaletica
panche, opportuni parapetti, segnaletiche per
Vista panoramica (vedi tav.5)
linformazione

La lunghezza del percorso e frequenza delle aree postazione fissa, l sar opportuno posizionare larea
Vedi par. 1.19 Pi lungo il percorso, pi numerose devono essere le maggiormente attrezzata; se vi sono parti precluse al pubblico,
aree di sosta. larea sosta potrebbe essere un fermo segnale di confine.
La forma del percorso La pendenza
In un percorso ad anello i siti pi adeguati per La pendenza in unarea di sosta prevista dal progetto per evitare Vedi par. 1.18
posizionare unarea di sosta sono i punti di inizio, di il formarsi di ristagni dacqua e consentire che le acque
mezzo e di fine. Nel percorso tra due punti, si dovr defluiscano verso lesterno (attenzione, non verso il percorso).
tenere in considerazione la lunghezza totale dello stesso Anche questa pendenza deve essere lieve - non superiore al1%-
e, a seconda della lunghezza, sar opportuno prevedere per non rendere difficoltoso lo stazionamento di una carrozzina.
un punto di sosta allinizio, nel mezzo e alla fine, La pavimentazione
tenendo conto che quello a met del percorso La pavimentazione dovrebbe essere il pi possibile Vedi par. 1.17
utilizzabile in entrambi i sensi. naturale, drenante e progettata in modo tale da consentire
Nel percorso a stella il centro e i punti finali di ogni tratto alle persone ipovedenti e non vedenti unadeguata
potrebbero essere le localizzazioni pi adatte per la sosta. percezione dellesistenza dellarea attrezzata. Questo pu
La gestione essere realizzato inserendo lungo il percorso fasce di
Quando il percorso gestito da personale dotato di differenti materiali (ad esempio in corrispondenza
18
1.1 Aree per la sosta

dellinizio e della fine dellarea). Ugualmente possono La segnaletica


essere segnalati altri importanti oggetti che si trovano La presenza dellarea deve essere segnalata. Questi alcuni
allinterno dellarea (cartello informativo, cestino, piano dei metodi pi utilizzati allo scopo: un cartello in
cottura) prestando attenzione ad usare linee molto maiuscolo rilevato lungo il percorso per consentire a tutti
semplici che comunichino in modo intuitivo e diretto. gli utenti di leggere linformazione, eventualmente
Lo spazio accompagnato ad un cartello con caratteri Braille;
In queste aree importante prevedere uno spazio libero di cm segnalazione a terra con zigrinatura della pavimentazione
90/100 a lato della panchina, utile alla sosta e al movimento o cambio del tipo di materiali. La segnalazione deve essere
Vedi par. 1.12 di una o pi persone su sedia a ruote. Se le sedute sono posta lungo il percorso.
parallele al percorso, si deve prevedere una distanza di Purtroppo non vi ancora uno standard nelle informazioni
almeno 60-70 cm tra questo e la panchina, per non provocare di questo tipo, perci lutente non vedente o ipovedente
interferenze tra le due funzioni; anche leventuale cestino dovr trovare in modo esplicito e in buonevidenza,
deve essere posto al di fuori delle aree di sosta. Lo spazio va preferibilmente allinizio/ingresso dellarea, le convenzioni
dimensionato rispetto alle caratteristiche del sito, al numero che di volta in volta si sono stabilite tra simbolo ed
dei visitatori, alla frequenza e alla funzione prevista. indicazione segnaletica. Vedi par. 1.26

Foto n. 2 - Mountain Laurel Trail, Virginia, Stati Uniti: area di sosta Foto n. 3 - Kensington Gardens, Londra: area di sosta con cartello
coperta con panchina e cartello informativo in Braille. informativo leggibile da bambini e persone in carrozzina.

19
1.1 Aree per la sosta

Tavola 1: Possibili soluzioni per il progetto di unarea per la sosta breve parallela al percorso. I diversi materiali usati per la pavimentazione
facilitano la percezione dellarea di sosta.

20
1.1 Aree per la sosta

Tavola 2: Possibili soluzioni per il progetto di unarea per la sosta breve perpendicolare al percorso.

21
1.1 Aree per la sosta

Tavola 3: Possibili soluzioni per il progetto di unarea picnic. Le aree in cui sono posizionati i piani cottura devono essere collegate alle aree
per il picnic o attrezzate con gruppi di panche tavolo. utile sottolineare lasse del piano cottura con una pavimentazione diversa.

22
1.1 Aree per la sosta

Tavola 4: Possibili soluzioni per il progetto di unarea per la sosta su percorso medio-lungo: la fontanella dacqua potabile e un wc accessibile
sono indispensabili.

23
1.1 Aree per la sosta

Tavola 5: Possibili soluzioni per il progetto di unarea con vista panoramica. Un parapetto inclinato pu permettere la visuale anche ad una
persona seduta.

24
2 Barriere per accesso controllato ai percorsi 1.2

di Lucia Lancerin

I percorsi nella natura, ed in particolare quelli adeguati sono di tipologie diverse, pi o meno semplici ed
alle diverse esigenze delle persone, devono prevedere efficaci. Tra queste vi segnaliamo: il cancello, il labirinto,
dei dissuasori daccesso per moto e motocicli (ma anche la strettoia, il tornello, la sbarra o lostacolo.
per mountainbike se viene usata senza attenzione) per
evitare danneggiamenti al fondo del percorso e in Cancello
particolare il formarsi di buche e avvallamenti, oltre che Per il cancello incernierato bisogna prevedere una luce
per la sicurezza dei pedoni. netta minima di cm 90 e massima di cm 120.
Il sistema di chiusura e apertura del cancello deve essere
leggero e richiedere una forza di pressione inferiore a 8
Kg (per misurare questo dato si pu usare come semplice
dinamometro un bilancino a mano - come quelli per
pesare i pesci - agganciato alla maniglia del cancello).
Le maniglie vanno poste ad unaltezza da terra di cm 75/80.

Tavola 6: Un labirinto semplice.

Ricordiamo per che le barriere non assicurano da sole il


risultato voluto. molto importante promuovere operazioni
di educazione ambientale e di avvicinamento tra i fruitori e
i gestori e potenziare attraverso il coinvolgimento, sia le
azioni di controllo (per limitare tristi vandalismi), sia un
sistema adeguato di segnalazioni per tempestive operazioni
di manutenzione dei sentieri e delle aree attrezzate
(possibilmente coinvolgendo anche associazioni e volontari). Foto n. 4 - Esempio di strettoia dingresso al sentiero del Monte Venda
Le barriere da posizionare, sempre su terreno piano, nei Colli Euganei (PD).

25
1.2 Barriere per accesso controllato ai percorsi

Lo spazio necessario per arrivare ad aprire e chiudere in o almeno limitare, il passaggio dei mezzi indesiderati. Su
autonomia, varia a seconda del verso dellapertura e della queste semplici indicazioni si possono costruire
dimensione del cancello aperto. Dal lato dapertura del moltissime varianti, il cui livello di dissuasione e la cui
cancello, oltre alle misure del percorso, necessario uno accessibilit devono essere verificate di volta in volta.
spazio che misuri cm 60 di larghezza per cm 150 di
lunghezza. Dal lato di chiusura ci dovr essere uno spazio Tornelli
pari a cm 120 (lato maniglia) per un tratto di cm 200. I tornelli girevoli non sono molto amati dai disabili (si
Per il cancello chiuso a chiave (cos come per i lucchetti pensi ai supermercati con tornelli quasi sempre
delle sbarre), il problema sempre quello di gestione. inaccessibili) ma sono utilizzabili anche da una persona
Spesso, anche se vi personale addetto sempre presente in carrozzina quando non hanno pi di tre bracci
in loco, non si trova. Pi efficace un catenaccio (o selezionatori e la loro larghezza di almeno cm 90.
chiavistello) che possa essere sbloccato con facilit.
Sbarre ed ostacoli
Labirinti e strettoie Un ostacolo allaccesso pu essere formato da una breve
Piccoli labirinti o strettoie possono essere progettati scaletta facilmente superabile dal cittadino normodotato in
limitando la larghezza dingresso a soli cm 80/90 (lo passeggiata. Per chi ha difficolt, in corrispondenza a questi
spazio necessario al passaggio di una persona su sedia a gradini devono essere poste anche sbarre facilmente estraibili
ruote) e creando una forte angolazione che pu impedire, e riposizionabili, ma che permettano il passaggio adeguato.

Tavola 7: Un labirinto doppio. Tavola 8: Strettoia semplice.

26
1.2 Barriere per accesso controllato ai percorsi

Tavola 9: Tornello con tre bracci selezionatori e larghezza di almeno cm 90.


27
1.2 Barriere per accesso controllato ai percorsi

Tavola 10: Una barriera allaccesso con scaletta. In corrispondenza ai gradini devono essere poste sbarre facilmente estraibili e riposizionabili.
28
3 Capanni per losservazione faunistica e birdwatching 1.3

di Lucia Lancerin

Nella natura losservazione della fauna sicuramente percorso tra il sentiero e laccesso, allingresso (varco o
uno degli aspetti pi esaltanti, ma per riuscire a vedere porta) e alle dimensioni e larredo (minimo) del locale
gli animali in libert luomo si deve attenere ad una interno in cui si effettuano gli avvistamenti.
semplice regola: osservare senza farsi vedere e sentire.
Per questo, da tempo, si costruiscono dei capanni in cui Percorso tra il sentiero e laccesso
entrare per osservare e fotografare gli animali (in Il percorso, che avr un fondo sufficientemente Vedi par. 1.19
particolare uccelli), solitamente situati lungo i percorsi in compatto, se breve e frontale rispetto allingresso,
cui si possono ammirare numerose specie come vicino sufficiente misuri cm 90 di larghezza. Se laterale, lo
a corsi dacqua, paludi o laghi. spazio necessario di fronte alla porta, per consentire alla
Il capanno va considerato come un edificio, anche se carrozzina il cambio di direzione, di cm 150 per cm
molto semplice, e la progettazione accessibile deve 150. Il capanno pu essere sopraelevato rispetto al
essere particolarmente attenta alla localizzazione, al terreno circostante e collegato ad esso tramite una
rampa (vedi tav.13).

Ingresso
La soglia dellingresso preferibile sia inferiore a cm 2,
ma se necessaria una quota maggiore basta che sia
segnalato correttamente nelle guide. Il vano dingresso
(spesso senza porta), dovr avere una luce netta minima
di cm 90. Se c la porta opportuno un sistema di
chiusura e apertura leggero con maniglie poste ad
unaltezza da terra di cm 75/80 e uno spazio adeguato
per permettere laccesso e la svolta di fronte alla porta
stessa.

Foto n. 5 - Oasi della LIPU Il Cavaliere dItalia a Torrile (Parma):


Il capanno
esterno di un capanno per losservazione degli uccelli con accesso
fruibile. Allinterno del capanno consigliabile ci sia uno spazio
29
1.3 Capanni per losservazione faunistica e birdwatching

libero dagli arredi fissi pari ad almeno cm 150 x 150. Sotto tra cm 75 e 140, per chi seduto e chi di piccola
alle feritoie davvistamento molto utile costruire una statura, mentre laltezza potrebbe variare tra cm 125 e
nicchia che consente, a chi seduto, come a chi in 190 per chi osserva in posizione eretta ed di statura
carrozzina, di avvicinarsi frontalmente. Questa nicchia medio-grande. E possibile prevedere nei punti
(vedi tav.11) pu avere una sezione trapezoidale con una dosservazione anche solo posti a sedere.
sporgenza interna misurata a pavimento di almeno cm 60.
Una o pi mensole, in corrispondenza alle feritoie,
possono essere un utile appoggio, fondamentale anche
per il posizionamento su treppiedi di strumentazione
ottica e/o fotografica, largamente impiegata nel bird-
watching. La mensola potrebbe misurare cm 50 di
profondit con unaltezza da terra (misura sottotavola)
di cm 71 (tav.12).
Le feritoie per losservazione, dovendo rispondere a pi
esigenze, saranno posizionate ad unaltezza compresa

Tavola 11: Capanno davvistamento con una semplice


mensola dappoggio.
Foto n. 6 - Punto davvistamento con mensola dappoggio.

30
1.3 Capanni per losservazione faunistica e birdwatching

Tavola 12: Nicchia in un capanno di avvistamento per consentire lavvicinamento alle fessure di osservazione sia da parte di chi usa la
carrozzina sia per chi si siede su una panca.

31
1.3 Capanni per losservazione faunistica e birdwatching

Tavola 13: Schema di capanno per losservazione faunistica e birdwatching. Spesso la posizione rialzata rispetto al terreno o allacqua rende
necessaria una rampa daccesso.

32
4 Cestini per i rifiuti 1.4

di Lucia Lancerin

Lasciare il luogo che abbiamo visitato meglio di come anche con una mano sola; un secondo foro pi in
labbiamo trovato non solo un segno di civilt ma basso permette lutilizzo anche da parte di bambini
anche un proprio piacere, se amiamo veramente la piccoli o persone di bassa statura.
natura. Pi ancora della forma conta il posizionamento del
Pu sembrare una norma di educazione civile quasi contenitore lungo il percorso. Il cestino non dovr
scontata e in realt non richiede molta fatica. Ma non essere posto allinterno del percorso, diventando di
sempre cos e lindiscutibile emergenza di fatto un ostacolo, ma neppure troppo lontano dallo
inquinamento ambientale in cui ci troviamo a livello stesso e collegato con un breve raccordo pavimentato
mondiale non pu essere corretto che da un diffuso (tav.14). utile segnalare la loro posizione facendo
senso di responsabilit individuale, sia nelle piccole corrispondere una fascia di pavimentazione di Vedi par. 1.17
che nelle grandi azioni. materiale diverso sul percorso e interrompendo il
Sempre pi nei percorsi naturali ed in particolare nei cordolo in corrispondenza.
paesi del nord Europa, troviamo cartelli che non solo Per quanto possibile in citt (in parchi giochi, cortili
invitano a lasciare pulita la natura, ma chiedono anche scolastici, parchi urbani, ecc.) si consiglia di inserire
di portare a casa i propri rifiuti o quelli che si trovano delle piccole aree ecologiche per la raccolta
per poterli smaltire con la raccolta differenziata (o differenziata ben visibili e segnalate. Cestini e aree
deporli nel primo cassonetto adeguato che si trovi ecologiche bene abbiano una schermatura vegetale
lungo il percorso). almeno su due lati.
Per questo, prima di decidere dove posizionare un
cestino per i rifiuti, fondamentale capire se
strettamente necessario, programmare con quale
frequenza dovr/potr essere svuotato e chi avr
incarico di pulire le aree di pertinenza.
I cestini per i rifiuti esistono in diversissime forme e
misure, con o senza copertura (preferibile con), con
fori di diverso tipo. Un foro abbastanza largo e posto
ad una altezza massima pari a cm 80 ne permette luso
33
1.4 Cestini per i rifiuti

Tavola 14: Schema dimensionale di un cestino e ipotesi di posizionamento di un cestino per i rifiuti in prossimit di un percorso o unarea
di sosta: la differente pavimentazione e linterruzione del cordolo ne segnala la presenza anche ai non vedenti.

34
5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy 1.5

di Leris Fantini

La coltivazione3, tramite adeguati accorgimenti nella


progettazione del luogo e degli attrezzi, pu essere resa
possibile anche a chi ha difficolt fisiche, sensoriali e
psichiche, ed provato che questa unattivit che pu
dare grandi benefici psichici e fisici.
Nei paesi anglosassoni, nellAmerica del nord e in
Australia lutilizzo dellorticoltura o horticultural
therapy come momento ottimale di riabilitazione
diventata negli ultimi ventanni una vera e propria
disciplina a cui anche molte persone della terza et si
sono accostate con particolare successo.

Foto n. 7 - Centro Tagliavini - Ferrari a Reggio Emilia, coltivazioni con


Il luogo
essenze erbacee profumate rialzate e accessibili.
I contenitori per la coltivazione devono essere
posizionati su una superficie accessibile, con
pavimentazione adeguata, sufficientemente dura e Vedi par. 1.17
drenante, onde evitare cedimenti del terreno. I
contenitori sono da disporre in modo da consentire lo
spazio necessario per il passaggio e per il lavoro;
laccessibilit dei percorsi di collegamento tra questi
deve essere garantita.
Come per qualsiasi coltivazione, necessario il
collegamento idrico; bene predisporre anche un
sistema dirrigazione semiautomatico, in modo da
ridurre il lavoro estivo e mantenere rigogliosa la
Foto n. 8 - Centro Tagliavini - Ferrari a Reggio Emilia, orto con tavolato e
vegetazione.
piante rampicanti, larea circostante in stabilizzato rullato.

35
1.5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy

Sono inoltre necessari: Spesso la coltivazione accessibile rivolta a persone con


un locale per gli attrezzi (almeno in parte accessibile); esigenze specifiche e con patologie simili (ad es. in
unarea sosta adeguatamente ombreggiata per il Centri per anziani o per disabili). In questo caso la
riposo; struttura pu essere progettata considerando le capacit
Vedi par. 1.27 un servizio igienico accessibile nelle prossimit. di movimento residuo e/o potenziabile, meglio se con la
Attorno ai contenitori si deve prevedere uno spazio consulenza del personale medico.
duso pari a cm 140 per laccostamento frontale e cm 90
per quello laterale. Nel progetto dei percorsi si deve I contenitori
Vedi par. 1.10 ricordare che la carrozzina, quando cambia di direzione, Una persona in carrozzina pu utilizzare letti di
necessita di unarea di cm 150 x cm 150. coltivazione rialzati, se hanno unaltezza libera da terra
Una delle forme pi comuni adottate per coltivare pari a cm 70 che consenta un buon avvicinamento
ortaggi, fiori e piante sono contenitori, detti anche letti frontale; laltezza di coltivazione (misura sottogomito)
di coltivazione rialzati, oppure giardini pensili e pu variare tra cm 80 e 90 (tav.15).
pergolati. Le dimensioni dellarea di lavoro variano a seconda del
tipo di avvicinamento possibile: se laccostamento
avviene frontalmente ed il contenitore accessibile nella
parte sottostante, necessaria unarea con diametro pari
a cm 60-80; se laccostamento avviene lateralmente, lo
spazio utile per operare devessere di almeno cm 90 x
90.
Anche il raggio dellarea di lavoro varia a seconda del
tipo di avvicinamento possibile: se laccostamento
avviene frontalmente e il contenitore accessibile nella
parte sottostante, si pu lavorare per una profondit di
cm 60-80; se laccostamento avviene lateralmente, lo
spazio utile per operare non deve essere superiore a cm
60.
Foto n. 9 Garten fr alle a Groesbeek (Olanda): contenitori rialzati Per luso del contenitore da posizione eretta, laltezza
per coltivazioni accessibili.
del piano di lavoro potr essere di cm 100/110 e la

36
1.5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy

profondit dellarea di lavoro cm 40/48; lo zoccolo del


contenitore deve essere arretrato per consentire al piede
lavvicinamento (tav.15).
Lettiere molto grandi possono essere attrezzate con una
panca che consenta allutente di operare stando seduto
e rilassato per diverso tempo; la panca potr avere
unaltezza di circa cm 50 (tav.16).
Per svolgere lattivit in sicurezza opportuno ricordare
che i contenitori:
non devono presentare parti taglienti, spigoli vivi o
elementi che possano provocare abrasioni o
escoriazioni. A protezione degli spigoli si possono
porre delle fasce di gomma o comunque finiture Foto n. 11 - Giardino del Centro di sclerosi multipla di Overpelt, Belgio.
In primo piano il tunnel per la coltivazione di rampicanti, sullo sfondo
morbide e arrotondate ; lindispensabile capanno per gli attrezzi.

Foto n. 10 - Garten fr alle a Groesbeek (Olanda): contenitori


rialzati, zona di coltivazione pavimentata e pensilina frangisole. Foto n. 12 - Percorso tra coltivazioni accessibili.

37
1.5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy

devono essere stabili e robusti in modo da tollerare le Stagni dacqua sopraelevati possono essere previsti in
pressioni esercitate dalla terra e dalle persone; costruzioni simili a quella dei letti rialzati, ma dovranno
per meglio resistere alla pressione della terra e avere dimensioni limitate.
dellacqua meglio prevedere dei fori di drenaggio, Specie arboree rampicanti possono essere curate su
cos resisteranno meglio anche agli agenti pergolati o simili. Il pergolato, se utilizzato da una
atmosferici; persona seduta su sedia a ruote, non dovr avere
il lato di maggior utilizzo del contenitore deve essere unaltezza complessiva superiore a cm 180 da terra; la
dotato di alcune mensole e supporti per piccoli forma del tunnel deve essere preferibilmente triangolare
attrezzi: paletta, forbici, punteruolo, rastrello ecc... o a volta; le forme inclinate consentono lutilizzo di una
maggiore superficie.
Altre coltivazioni accessibili
Piccoli alberi da frutto o altri tipi di coltivazioni possono
essere rese accessibili, se posti su terrazzi a vari livelli o
3. Matteucci E. (a cura di), Il verde per tutti, n 6 Collana Progettare con il
su contenitori pensili regolabili in altezza. verde di Mariella Zoppi & Co., Ed. Alinea, Firenze 2000 pag. 186.

Foto n. 13 - I nomi delle essenze odorose sono in rilievo per essere Foto n. 14 - I contenitori rialzati permettono la manutenzione senza
lette anche dai non vedenti. doversi curvare eccessivamente.

38
1.5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy

Tavola 15: Letto di coltivazione rialzato con accessibilit frontale e contenitore per coltivazione da posizione eretta.
39
1.5 Coltivazioni accessibili e horticultural therapy

Tavola 16: Coltivazioni accessibili attrezzate con sedute di lavoro.


40
6 Corrimano 1.6

di Stefan Von Prondzinski

Il corrimano un elemento di sostegno che delimita un presa e/o abrasioni alle dita (tav.18).
percorso consentendo lappoggio, ma pu essere anche
un mezzo per comunicare informazioni. Il corrimano come mezzo di informazione e comunicazione
Per una adeguata progettazione del corrimano si deve Il corrimano, oltre ad offrire un sostegno, ha funzione di
conoscere let del probabile utente. guida direzionale durante il percorso e pu essere utilizzato
come supporto per la comunicazione di informazioni.
Se il corrimano viene impiegato con funzioni di guida,
importante garantire la continuit. In caso di momentanea
interruzione, ad esempio per un area di sosta, possibile
offrire la continuit della guida a terra, mediante la
differenziazione delle pavimentazioni. Vedi par. 1.17
Anche la forma dellinizio e della fine del corrimano, in
casi di interruzione, pu assumere un aspetto informativo.
Tavola 17: Sezioni tipo di corrimano in legno

Il corrimano dovr essere facilmente afferrabile e per


questo necessario che misuri: mm 40 di diametro per gli
adulti (tav.18) e non pi di mm 30 per i bambini e persone
di bassa statura. Per persone adulte deambulanti dovr
essere posizionato ad una altezza da terra pari a cm
90/100; per i bambini o chi in carrozzina, il corrimano
dovr essere posto a cm 60/75.
consigliabile eseguire il fissaggio del corrimano sulla sua
parte inferiore perch mensole o supporti di sostegno non
costituiscano ostacolo alla presa e allo scivolamento della
mano. La distanza minima tra corrimano e parete di cm Foto n. 15 - Centro di Riabilitazione per sordociechi e pluriminorati
4. Infatti una distanza inferiore pu causare difficolt di sensoriali, Osimo (AN). Corrimano piegato verso il basso.

41
1.6 Corrimano

Possibili codici per linizio / fine corrimano sono:

Elemento del corrimano Tipo di informazione

Percorso momentaneamente interrotto per


Corrimano con tubo dritto area di sosta, proseguimento del percorso
dopo una breve distanza

Corrimano piegato verso il basso Inizio o fine del percorso guidato (Foto 15)

Intersezione / incrocio / bivio collegamento


Fine del corrimano a forma di sfera
con altri percorsi (Foto 16)

La curvatura del corrimano pu rappresentare una


ulteriore informazione e pu indicare:

Curvatura Informazione

Curvatura orizzontale Cambiamento della direzione del percorso

Attenzione dislivello
Al fine di evidenziare maggiormente il dislivello
possibile utilizzare un buon contrasto
Curvatura verticale cromatico e un contrasto tattile, inserendo
nello smalto del corrimano lungo tutto il
dislivello una piccola quantit di sabbia,
rendendo il corrimano pi ruvido

Possibilit dellattraversamento del percorso


Curvatura a forma di U che restringe il o invito ad cambiare lato del percorso
percorso (abbinato con frecce tattili sul corrimano)
(Foto 18)

Punto informativo o di particolare interesse


Curvatura a forma di U che allarga il percorso
sul lato del percorso.

42
1.6 Corrimano

La comunicazione di informazione pu avvenire manutenzione e pulizia. Persone con problemi


tramite elementi in rilievo posti sul corrimano, sensoriali, che non percepiscono eventuali danni
come: (schegge, tagli, ..) al corrimano, potrebbero subire
anelli in metallo che lo avvolgono, differenziando ferite alla mano.
il tipo di materiale; Corrimani metallici esposti al sole possono
attraverso linterruzione lineare dello stesso; raggiungere temperature che rendono poco
applicando frecce o triangoli che indicando una gradevole il loro utilizzo, perdendo cos la loro
determinata direzione; funzione. Bisogna utilizzare vernici chiare che
inserendo nello stesso una scritta semplice, riflettano maggiormente il calore del sole. Il colore
come attenzione area di sosta, in Braille o in verde chiaro si dimostrato particolarmente
maiuscolo a rilievo (per la tipologia dei caratteri idoneo.
Vedi par. 1.26 si rimanda alla scheda segnaletica). Il corrimano pu essere una fune in corda o in nylon
Molta attenzione deve essere posta sulla scelta dei che, fissata opportunamente alla sommit di paletti,
materiali. Il corrimano deve essere di facile ha una funzione di appoggio ridotta ma comunque

Foto n. 16 - Centro di Riabilitazione per sordociechi e pluriminorati Foto n. 17 - Curvatura verticale con buon contrasto cromatico e tattile,
sensoriali, Osimo (AN.) Fine del corrimano a forma di sfera. infatti in corrispondenza delle fasce colorate il corrimano pi ruvido.

43
1.6 Corrimano

una buona funzione di guida.


In questo caso la soluzione maggiormente adottata
per richiamare lattenzione dellutente verso un
luogo, uninformazione, ecc... luso di nodi che,
secondo un codice soggettivo del progettista da
trasmettere agli utenti, accompagna, orienta e
informa.

Foto n. 18 - Centro di Riabilitazione per sordociechi e pluriminorati


sensoriali, Osimo (AN). Corrimano con curvatura a forma di U che allarga
il percorso in corrispondenza di un punto informativo o di particolare
interesse.

Tavola 18: Corretto dimensionamento di corrimano a parete e posizionamento a diverse altezze

44
1.6 Corrimano

Tavola 19: Esempio di corrimano guida su muro di contenimento e corrimano-guida in legno.


45
7 Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri 1.7

di Michele Gallo

Lacqua di scorrimento superficiale, quando defluisce in Canalette laterali


modo incontrollato, rappresenta una delle principali Le canalette laterali sono necessarie per la raccolta e lo
cause di dissesto di un sentiero, con formazione di smaltimento delle acque provenienti dalla sede viaria, per
solchi lungo la sede dei percorsi e di smottamenti, che intercettare e allontanare quelle provenienti dai versanti;
comportano costosi interventi di ripristino e vanno poste a monte ed il sentiero dovr avere adeguata
limpossibilit di essere utilizzato da persone in pendenza trasversale per convogliare le acque.
carrozzina. Il primo accorgimento da tenere in considerazione per il
Per limitare o annullare questi effetti necessario progetto legato ad un corretto dimensionamento della
realizzare una rete drenante che consenta lo canaletta. Essa deve smaltire adeguatamente la quantit
smaltimento delle acque in modo ordinato. dacqua che scorre nella sede viaria e quella intercettata a
La rete drenante sar costituita da tre elementi monte. Dal punto di vista costruttivo andranno privilegiate
principali: canalette laterali, deviatore o canaletta metodologie proprie dellingegneria naturalistica ad
trasversale, attraversamenti. esempio con opere di pietrame e legname (tav.20), che

Tavola 20: Canaletta in pietra e tondame di legno. (Rielaborazione dal Manuale Tecnico di Ingegneria
Naturalistica, Regione Emilia Romagna - Regione Veneto, Centro di Formazione professionale Malaguti, Bologna 1993).

47
1.7 Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri

meglio si inseriscono nel paesaggio, rispetto ai sistemi Indicativamente, poich nei sentieri accessibili la
tradizionali che fanno uso di cemento lavorato sul posto pendenza non pu essere superiore all8%,
o impiegando prefabbricati. limitatamente ai tratti pendenti, si pu ipotizzare una
distanza media tra canalette trasversali di m 10/12. Per
Deviatore o canaletta trasversale consentire il transito di una carrozzina, si utilizzeranno
Il deviatore (o canaletta trasversale) deve essere posto canalette del tipo Pircher con copertura a griglia
trasversalmente allasse viario, per impedire che lacqua metallica posate a filo del terreno.
di scorrimento acquisti velocit ed eroda il sentiero. La canaletta deve essere estesa alla larghezza del
Esso dovr avere adeguata inclinazione in modo da sentiero coprendo non solo la carreggiata ma anche la
fungere da rompitratta, intercettando lacqua di banchina, cos da convogliare lo scarico direttamente
scorrimento lungo il percorso nei tratti a maggiore nella canaletta laterale, evitando scorrimenti
pendenza e convogliando la stessa nella canaletta indesiderati.
laterale.
Per tale motivo le canalette trasversali vanno poste Attraversamenti
tanto pi ravvicinate maggiore la pendenza. In questo caso si tratta di canalizzazioni intubate che
passano sotto la sede del sentiero e che consentono
lattraversamento di piccoli collettori naturali, nonch il
passaggio da monte a valle delle acque raccolte dalla
canaletta trasversale. Lattraversamento si pu realizzare
mediante un tombotto di raccolta a monte da cui parte
un tubo, generalmente con diametro non inferiore a cm
30, che va a cadere in un altro tombotto inserito in una
successiva rete di smaltimento (tav.21).
Anche per gli attraversamenti necessario dimensionare
adeguatamente lopera per evitare che eventi meteorici
rilevanti possano causare seri danni al sentiero. inoltre
assolutamente necessario che lacqua raccolta vada
Foto n. 19 Sentiero accessibile Monte Gusella a Pove del Grappa. inserita in collettori esistenti affinch non si creino
Canaletta di tipo Pircher. erosioni in pendici sottostanti.
48
1.7 Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri

Tavola 21: Schema di esecuzione di un attraversamento mediante tombotto e canale sotto la sede viaria: sezione e assonometria del filtro in
tondame.

49
8 Fontanelle dacqua potabile 1.8

di Lucia Lancerin

La quantit di punti dacqua potabile deve essere frontale allutente in carrozzina.


proporzionale allestensione e alla tipologia La fontanella tradizionale dovr avere il rubinetto ad
dellintervento progettuale e dellambiente in cui si una altezza di cm 90/100 da terra e lapertura dovr
inserisce: si consiglia di posizionare una o pi fontanelle avere un sistema a leva facilmente manovrabile. Se
per ogni percorso o parco, segnalandone la posizione. dotato di pulsante a pressione, importante che non
Particolarmente alta la richiesta e luso dellacqua sia necessaria troppa forza e sia possibile bere anche
potabile nelle aree gioco, nei parchi e nelle aree picnic. a chi dovesse usare una sola mano.
La fontanella deve avere una forma che ne consenta
lutilizzo da parte di persone in carrozzina, bambini ed
adulti (e tutti gli utilizzatori dellarea) ma che non
permetta agli animali ed in particolare ai cani4, di
utilizzare lo stesso ugello dei bambini. I materiali
devono garantire la massima igiene e devono essere atti
a conservare le caratteristiche di potabilit dellacqua.5
I bordi devono essere arrotondati e impedire la
fuoriuscita accidentale dellacqua. La pavimentazione
circostante per non avere ristagni dacqua e zone
fangose, devessere drenante o dotata di una griglia di
scarico posizionata a livello del terreno circostante per
unarea diversa a seconda della frequenza duso,
preferibilmente non inferiore a cm 150 x 150 (J. Ma
4. Sarebbe utile prevedere la possibilit che i cani possano abbeverarsi in
Serra, Manual delements urbans, 1. Espai Pblic Urb prossimit delle fontanelle vietando luso dello stesso zampillo, ma
considerando anche questa esigenza. Spesso vi sono delle vaschette dacqua in
Disputaci de Barcelona, pag. 93).
prossimit delle aree recintate solo per cani, quelle aree in cui i proprietari
Gli zampilli della fontanella potranno avere una possono condurre i cani per i loro bisogni. Questi tipi di area dedicata si
trovano spesso nel nord Europa, ma iniziano ad essere proposti anche nel
altezza da terra compresa tra cm 70 e 90 (tav. 22). nostro territorio.
Uno spazio libero e senza gradini sotto lo zampillo
5. Tullio M.C., Manuale di progettazione del Paesaggio Urbano, Tipografia del
della fontanella pu consentire laccostamento Genio Civile, Roma, 1999, pag. 89.

51
1.7 Elementi per la regimazione delle acque nei sentieri

Tavola 22: Fontanelle di acqua potabile: zampillo su due livelli e fontanella con griglia di raccolta delle acque di scarico posizionata a livello.
52
9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit 1.9

di Lucia Lancerin

La progettazione di aree gioco per tutte le abilit6 ha come diversi da quello familiare.
obiettivi principali il massimo divertimento possibile per i Giocare insieme nonostante la diversit unesperienza che
futuri utilizzatori ma anche lo sviluppo dellautonomia e arricchisce tutti i compagni di gioco. Un bambino
dellintegrazione sociale, aspetti che attraverso il gioco normodotato, messo in condizione di potersi rapportare
acquistano una particolare valenza. serenamente con la diversit, sar un adulto pi sensibile e
Bambini con lievi o anche gravi disabilit motorie, pronto a cogliere le problematiche riguardanti lhandicap.7
sensoriali o psichiche, possono in questi spazi giocare con Il gioco stesso pu generare integrazione tra individuo e
gli altri bambini e diventare anche protagonisti del gioco. ambiente e tra individuo e individuo, perch giocare per il
Uno spazio ben progettato pu diventare un prezioso bambino scuola di vita, approccio graduale al mondo
veicolo per lintegrazione, consente ai bambini di giocare dei grandi.
allaperto, di poter provare la propria autonomia in un Il genitore e leducatore8 saranno informati degli
ambiente protetto, di socializzare e conoscere altri bambini accorgimenti che si sono adottati in termini di sicurezza,
ed altre famiglie, di confrontarsi e sperimentare ambienti ma anche dei rischi possibili che necessariamente un gioco
comporta. Questo ne permetter un utilizzo pi sereno da
parte dei bambini e aumenter la consapevolezza negli
educatori dellimportanza sociale del gioco.
Pavimentazione e percorsi tra giochi sono gli aspetti a cui lo
studio progettuale deve fare pi attenzione. La pavimentazione
dovr essere gattonabile, cio percorribile a gattoni senza
difficolt. Pavimentazioni in gomma poste sotto i giochi per
attutire le cadute sono ben utilizzabili a questo scopo ma
anche pavimentazioni in materiale sintetico che, costipato con
sabbia al quarzo come lerba sintetica dei campi da tennis,
assumono laspetto di una moquette e permettono questo
utilizzo, facilitando labbandono della carrozzina.
Particolari sedute o gradini (in prossimit di scivoli o
Foto n. 20 Parco dellAnconella a Firenze. In primo piano unaltalena nido. castelli) possono facilitare il trasferimento in autonomia
53
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

dalla carrozzina a terra. Tatto


Natura e giochi invitano i bambini a trovare delle attivit
Quali abilit? Quali giochi? che stimolano la tattilit. La sabbia, lacqua, la terra sono
Tutti nelle diverse fasi di vita, ed in particolare nella prima sicuramente i giochi che i bambini preferiscono, ma anche
infanzia, sviluppiamo le nostre abilit attraverso le fiori da prendere e annusare, differenti percorsi strutturati,
esperienze che viviamo. I bambini imparano a controllare le cortecce degli alberi ecc. Il tatto il senso pi
il loro corpo gradualmente, la loro curiosit sviluppato nelle persone che vedono o sentono poco o
nellesplorare cresce e li fa muovere. I movimenti non nulla ed veicolo di comunicazione prezioso per tutti.
sono ancora precisi e, di prova in prova, le abilit si Vista
sviluppano e si perfezionano in modo progressivo. Per Il senso della vista di supporto al nostro senso
tutta la vita noi impariamo nuove strategie ottenendo dellequilibrio. I bambini si arrampicano per il gusto
variabili e nuove possibilit (e inevitabilmente dellavventura: perdersi e orientarsi. Com il mondo
impossibilit) di movimento e questa evoluzione quando lo guardo da unaltra posizione? Per i bambini con
coinvolge tutti i sensi. handicap il contrasto dei colori e le varie combinazioni
sono estremamente utili e accattivanti.
Udito
La condizione del suono importante. Persino i differenti
tipi di piante possono produrre una grande variet di suoni.
I giochi del suono e della musica (esistono bellissimi parchi
musicali), i versi degli animali e tutti i vari effetti di suono
proposti nellarea giochi, offrono importanti stimoli a
bambini con difficolt nella vista ma anche a quelli con
difficolt intellettive.
Olfatto
Lolfatto pu dare sensazioni positive o negative. Chi non ricorda
gli odori della propria infanzia? Una combinazione di essenze
Foto 21 - Parco dellAnconella a Firenze. Il castello con una base profumate poste lungo i percorsi e in particolari punti dellarea
allargata dotata di giochi didattici ha attorno una pavimentazione in
gomma. In primo piano un attrezzo con maniglie per facilitare il
giochi pu produrre unesperienza molto positiva ai bambini,
trasferimento dalla carrozzina a terra e viceversa. aiutandoli con indicazioni preziose per lorientamento.
54
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

Ma quali giochi potremmo proporre considerando le dellarea e la distribuzione delle strutture gioco con punti
diverse abilit? di riferimento colorati e percorsi di collegamento
preferenziali. E bene che le aree gioco siano dotate di
Giochi paurosiper la sfida e la scoperta.
Giochi sicuriraggiungibili dagli educatori.
Giochi colorati per il piacere degli occhi.
Giochi liberi spazi tra i giochi e
materiali vari per poterli inventare !!

Se scendendo dallo scivolo il bambino non sente le


farfalline nella pancia, questo gioco che abbiamo
proposto non sar mai un bel gioco. La sfida fa parte del
gioco stesso, ridurla eccessivamente svilisce il
divertimento, e a seconda delle diverse abilit e delle
diverse et potranno essere proposte soluzioni diverse,
ma gradualmente sempre pi difficili e articolate.
Foto 22 Area giochi per bambini da 3 a 12 anni con pavimentazione
Il bambino che per giocare lascia la carrozzina dovr gattonabile e drenante adatta alluso esterno. Localit Antella, Bagno
trovare una pavimentazione adatta per potersi muovere a Ripoli (FI).

senza farsi male; non dovr spendere pi tempo a


spostarsi che a giocare; dovr poter provare, con
lautonomia maggiore possibile, a sperimentare anche
movimenti inusuali. Per sviluppare la mobilit molto
importante che possa procedere con la forza delle
proprie braccia e delle proprie mani. La flessibilit e la
forza sono fondamentali per il miglioramento della
mobilit delle mani. Cos diventa facile per un bambino
con handicap tornare alla sedia a rotelle.
Foto 23 (nuova) Omega (Verbania), area gioco per tutte le abilit
Il bambino con difficolt sensoriali o psichiche ha la (progetto UILDM con la collaborazione del CERPA). Struttura
necessit di percepire con chiarezza lorganizzazione accessibile con pi funzioni e giochi.

55
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

zone in cui i bimbi possano giocare e nascondersi in trasformino in fonti di pericolo e, una volta realizzati,
sicurezza, lontano dagli occhi delladulto. Queste devono possano essere sempre fruibili.
comunque permettere laccesso agli adulti al fine di Recentemente le ditte produttrici stanno inserendo nei
assistere i bambini, anche se solo in caso di necessit. cataloghi componenti ed accorgimenti di serie che
I giochi nelle aree verdi devono essere costruiti con possibile inserire in progetti di aree gioco accessibili,
materiali robusti, resistenti agli atti vandalici, di facile riducendo il costo e la verifica delle normative sulla
riparazione e pulizia, rispondenti ai requisiti di sicurezza sicurezza.
UNI EN1176 e EN 11779, ed essere, almeno in parte, Tra questi si segnalano:
accessibili e utilizzabili da tutti. 1. contenitori per giochi con la sabbia, di varie forme e
fondamentale ricordare che lutilizzo di questi spazi colori, rialzati da terra e con lo spazio sottostante
necessita di una manutenzione accurata sui giochi libero per permettere laccostamento della carrozzina
(eventuali parti ruggini o deteriorate, ecc.), sul verde o il posizionamento di una panchetta (la misura varia
(ramificazioni sporgenti, radici che fanno inciampare, a seconda dellet del fruitore, indicativamente pu
ecc.) e sul fondo dei percorsi perch essi stessi non si essere considerata una altezza libera da terra tra i 40
e i 60 centimetri). Queste vasche, se poste a piede di
un pendio naturale, possono essere usate dai bambini
da entrambi i lati creando simpatiche situazioni;
2. contenitori per i giochi con lacqua sempre molto
amati dai bambini, sempre rialzati e con diverse
pendenze e raccordi, favoriscono con la sabbia la
manipolazione e la sperimentazione;
3. casette e capanne accessibili, angoli lievemente
sopraelevati rispetto al terreno in cui il bambino crea
il suo mondo e simula quello degli adulti;
4. altalena nido, cesti resistenti che possono contenere
uno o pi bambini, anche con problemi motori,
permettendo di dondolare in sicurezza. Aiuta la
Foto 24 - Area giochi in localit Antella, Bagno a Ripoli (FI).Casette e
giochi didattici con una pavimentazione colorata e accessibile rendono
socializzazione e rassicura il genitore grazie alla sua
larea gradevole e vivace oltre che accessibile. forma accogliente;
56
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

5. altalena con diverse imbracature danno sicurezza e Diversamente oggi, nel costruire aree gioco accessibili,
tranquillit nel movimento; lauspicio e lobiettivo progettuale che diventino spazi
6. giochi didattici posti singolarmente o su piattaforme per lintegrazione e la socializzazione. Per questo la
articolate accessibili, stimolano lintelletto e la progettazione di aree gioco per tutti deve essere proposta
socializzazione; alla cittadinanza con grande attenzione.
7. giochi sonori o musicali, che stimolano la creativit e Troppo spesso troviamo nella citt spazi accessibili a tutti
la socializzazione; in cui svetta la segnaletica per disabili come se lo
8. castelli nelle infinite composizioni di pi attrezzature spazio fosse a loro uso esclusivo. Vi sono segnaletiche in Vedi par. 1.26
assemblate, con scivoli, torri e percorsi a diversi livelli sentieri per disabili, rampe per disabili, parchi
posti su una base allargata accessibile (posta in piano giochi per disabili o quella che pi spesso notiamo nei
o raccordata al terreno circostante tramite brevi bagni per disabili. La segnaletica va posta solo quando
rampe). Il castello sar composto da parti raggiungibili strettamente necessaria ed in modo il pi possibile
con minore o maggiore grado di difficolt; oculato! sicuramente necessaria nei parcheggi riservati
9. ponti con torsione che danno, in sicurezza, la e per lindicazione di servizi igienici o di percorsi o
sensazione del disequilibrio, tanto ricercata dai ingressi alternativi a quello principale.10 Ma attenzione
bambini che in questo modo pu essere proposta
anche ad un bambino in carrozzina.
E bene ricordare che lo spazio pi prezioso per i bambini
quello della relazione con gli altri e con la natura. Da
una indagine condotta in Svezia sulle aree gioco
emerso che gli spazi preferiti dai bambini sono quelli di
confine tra un gioco e laltro e che hanno pi spazi
liberi e pi natura.
La progettazione partecipata delle aree gioco
I primi parchi gioco accessibili erano destinati
esclusivamente a bambini con disabilit, con prevalente
scopo riabilitativo e si proponevano alla citt unicamente
come spazi specializzati, spesso allinterno o in prossimit Foto n. 25 - Interessante articolazione di rampe e spazi gioco in un
di scuole speciali. parco vicino a Goteborg, Svezia.

57
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

che la progettazione di unarea gioco accessibile non comunit - dei gruppi di persone che si conoscono, che si
diventi occasione per una ennesima discriminazione! interessano luno dellaltro, che possiedono qualcosa in
Immaginatevi come pu essere accolto un progetto di comune - dovuto soprattutto alla scomparsa dei legami
parco giochi per disabili dalla comunit di un pezzo di tra i cittadini e le localit che abitano.12 Recuperare il
citt-comunit che gi fa fatica a riconoscersi nel proprio senso del luogo e le relazioni con le persone che
territorio, persone sempre di corsa, disattente e spesso quotidianamente incontriamo ormai una esigenza
purtroppo diffidenti. tangibile e le occasioni di coinvolgimento dei cittadini
La progettazione dellarea gioco per tutte le abilit nella progettazione della citt si stanno moltiplicando.
potrebbe essere proposta alla citt come occasione di La concretizzazione di queste proposte (o almeno di
crescita sociale, avviando un percorso di progettazione parte di queste), pu diventare unoccasione strategica di
partecipata e un coinvolgimento attivo degli attori del riavvicinamento tra la struttura amministrativa e i suoi
territorio: le associazioni, i bambini, le scuole, le famiglie. cittadini e produrre un reciproco spirito collaborativo che
Percorso che pu risultare strategico per i cittadini e per la si dimostra sempre pi necessario:
citt.11 per il cittadino che vede in questo modo riconosciuti i
Nella citt contemporanea lindebolimento della propri diritti;

Foto 26 Ampia area gioco a Goteborg in Svezia con diversi percorsi Foto n. 27 - Struttura gioco accessibile con molti gioco didattici e una
raccordati fra loro che si diramano e creano delle divertenti ambientazioni. interessante composizione, parco vicino a Stoccolma, Svezia.

58
1.9 Giochi per bambini, aree gioco per tutte le abilit

per lamministrazione locale che pu avere un aiuto


concreto e spesso volontario per la gestione di
importanti spazi di socializzazione.
Progettare insieme con i cittadini pu facilitare
laccoglienza e la sensibilizzazione degli individui della
comunit ai problemi che la disabilit pu comportare.
Educare alla solidariet ed educare alla civilt.

6. Una interessante lesperienza Aree gioco per tutte le abilit promossa a livello
nazionale dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Direzione
Nazionale) con la consulenza del CERPA stata realizzata ad Omegna (Verbania)
allinterno delliniziativa Dash Operazione bont.
Foto 28 - Area giochi in localit Antella, Bagno a Ripoli (FI).Casette e
7. Una interessante esperienza, sviluppata a Berlino, propone allinterno di un museo giochi didattici con una pavimentazione colorata e accessibile
un percorso ad ostacoli che bambino disabile e normodotato eseguono assieme rendono larea gradevole e vivace oltre che accessibile.
procedendo carponi e scambiandosi la carrozzina. Aiutandosi vicendevolmente
ognuno con le proprie abilit, imparano attraverso il gioco a conoscersi e rispettarsi.
(Prof. Sthepan Riegger - Freie Universitt Berlin)
8. Purtroppo sempre pi spesso i genitori oltre a non avere tempo per permettere ai
bambini di giocare in compagnia, sono cos angosciati dai problemi di sicurezza da
limitare di fatto lo sviluppo di esperienze di movimento. LAssociazione Nazionale
Pediatri sempre pi spesso promuove lutilizzo in autonomia della citt e degli spazi
gioco anche per combattere laumento di casi di obesit infantile oltre che per un
corretto sviluppo motorio. Gli insegnanti, dopo lintroduzione della L.626 sulla
sicurezza negli spazi di lavoro, hanno acquisito atteggiamenti di eccessiva protezione
e grave limitazione della libert di movimento del bambino nello spazio scolastico.
Questo problema dovrebbe quanto prima essere affrontato in modo radicale.
9. UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione, Attrezzature per aree da gioco -
Requisiti di sicurezza e metodi di prova, Milano 1999.
10. Anche i servizi igienici non dovrebbero essere utilizzabili solo dai disabili ma
essere utilizzati come gli altri. Ancora oggi nei nuovi interventi vengono realizzati:
bagni per maschi, femmine e disabili, mentre pi correttamente dovrebbero esserci
almeno un bagno dei maschi anche per disabili e un bagno per femmine anche per
disabili.
11. Per chi fosse interessato ad approfondire questi temi vedere sul sito dello IUAV
universit degli studi, Dipartimento di Pianificazione il corso di perfezionamento post
lauream Azione locale partecipata: Pianificazioni interattive, agenda 21, citt
sostenibili. http://www.iuav.it/dp o richiedere il programma a cittasostenibili@iuav.it
12. Raymond Lorenzo, La citt sostenibile partecipazione luogo comunit, Eluthera, Foto 29 Struttura gioco a Bolzano con rampa e pavimentazione
Milano,1998. Pagg. 55/56 morbida smorzacadute.

59
10 Indicazioni antropometriche 1.10

di Lucia Lancerin

Le misure di riferimento per una progettazione di aree (solitamente sui 70 cm), del sotto-gomito (che pu
verdi accessibili passa necessariamente attraverso il essere attorno agli 80 - 90 cm) e dellestensione del
confronto con le misure di chi, utente speciale, user i braccio (intorno ai 40-50 cm), si ricavano cos le misure
luoghi cos modificati. ottimali per il tavolo corrispondenti, in ordine: allaltezza
Quanto pi un progetto disegnato su misura libera del tavolo da terra, alla altezza superiore ed alla
dellutente finale, tanto pi il risultato sar adeguato alle profondit del tavolo. Questi dati, assieme a quelli
esigenze ed alle aspettative dello stesso. necessari allo svolgimento della funzione di contenere
E importante che gli stessi utenti abbiano per coltivare, sono i migliori dati di partenza per la
consapevolezza di questo perch gli accorgimenti che progettazione.
vengono in questo modo apportati al progetto sono un Nel caso di aree verdi pubbliche si devono prendere
prezioso valore aggiunto che solitamente non cambia il come riferimento le misure standard tenendo conto dei
costo totale dellopera. diversi tipi di utenti speciali: la persona con carrozzina,
Per esempio se devo progettare un tavolo per la la persona con grucce, bastoni o trespoli, la persona con
Vedi par. 1.5 coltivazione accessibile per un privato, si procede alla un solo bastone, il non vedente. Le principali misure per
misurazione dellaltezza da terra del sopra-ginocchio tipologia di utenza sono riportate alla tav.23.

Tavola 23: Misure antropometriche standard di persona in piedi, con bastone, con due bastoni o stampelle e di persona in carrozzina:
fianco, fronte.

61
1.10 Indicazioni antropometriche

Tavola 24: Spazi minimi di manovra (rif. D.M. 236/89): a. rotazione a 360, b. rotazione a 180, c. rotazione a 90, d. svolta a 90, e. inversione
di direzione.

62
11 Indicazioni per lorientamento 1.11

di Stefan Von Prondzinski e Lucia Lancerin

Non sapersi orientare in una citt - ha scritto W. informazioni inequivocabili. Pi dell80% delle
Benjamin - non vuol dir molto. Ma smarrirsi in essa come informazioni raccolte passano attraverso il canale visivo.
ci si smarrisce in una foresta, una cosa tutta da imparare. Daltro canto quello meno influenzato dai mali delle
Ch i nomi delle strade devono suonare allorecchio citt moderne: linquinamento ambientale (acustico e
dellerrabondo come lo scricchiolio dei rami secchi e le olfattivo), condizioni di compressione urbana che
viuzze interne gli devono scandire senza incertezze, come generano ansiet e un ridimensionamento di quelle
le gole montane, le ore del giorno (Benjamin, 1950). capacit sensoriali, alternative alla vista, che necessitano
Quando limmagine non sufficientemente chiara, alcuni di maggiore concentrazione.
principali indizi sono rilevanti: possono indicare luoghi, Per una persona con minorazione visiva, estremamente
consigliare percorsi, imporre divieti e tutti sono faticoso possedere una immagine ambientale verosimile
rigorosamente su base visiva. e, smarrirsi durante la deambulazione nellordine
Che la citt sia visivamente orientata non un caso: la naturale delle cose.
vista il senso pi efficace e rapido per trasferire Per avere una blanda idea dei problemi di orientamento
che incontra un minorato visivo, si possono prendere ad
esempio ambienti estremi come il deserto o la calotta
polare artica caratterizzati dalla limitatezza delle
informazioni ambientali. Possedere la vista in ambienti
simili non pi utile che, per un cieco, possedere il senso
delludito nella deambulazione.
Lorientamento un processo percettivo cognitivo che
coinvolge tutta la raccolta di informazioni provenienti
dallambiente e dal corpo, lelaborazione di queste
informazioni e il confronto delle informazioni raccolte
con le conoscenze ed informazioni gi possedute. Tutte
le persone con problemi percettivi, ma anche con
Foto n. 30 - Mappe tattili poste allingresso del parco permettono di problemi di elaborazione e di conoscenze, possono avere
conoscere e saper orientarsi allinterno dello stesso. problemi di orientamento, compresi i bambini o le
63
1.11 Indicazioni per lorientamento

persone che devono percorrere un percorso per la prima Elementi modulari


di pavimentazioni per non vedenti.
volta.
Una persona che si orienta sa rispondere alle seguenti
domande:
1. Dove sono? (processo percettivo mediante il quale si
raccolgono gli indizi ed i punti di riferimento
sensoriali).
2. Dove devo andare? (conoscenza dellarea: mappe
mentali basate sulle esperienze, sulle mappe in loco o
sulle mappe per la consultazione prima del percorso,
rappresentazione dei concetti topografici).
3. Come faccio raggiungere la meta? (sistemi di
esecuzione dello spostamento, controllo dello
spostamento).
Particolari problemi a rispondere a tali domande hanno le
persone con minorazione visiva: i ciechi e gli ipovedenti.
Quando il pedone cieco si trova, suo malgrado, ad
occupare una parte dello spazio al di fuori del percorso
desiderato, dovrebbe comunque essere in condizione di
recuperare autonomamente lorientamento. Per fare in
modo che non si trovi in una condizione per lui
completamente nuova, necessario che lo schema
includa informazioni che interessano una porzione di
spazio pi estesa di un singolo percorso.
Un presupposto della soluzione del problema
ladeguata educazione o rieducazione della persona
minorata della vista. Grazie alle metodologie e alle
tecniche dellorientamento e della mobilit, una persona Le diverse orditure comunicano la direzione, il cambio di direzione o
la presenza di un servizio.
minorata della vista riesce a muoversi in totale
64
1.11 Indicazioni per lorientamento

indipendenza e sicurezza. Lorientamento e la mobilit continuamente simboli e convenzioni sempre diverse,


del cieco e dellipovedente dipendono, oltre che alle ma anche alle Amministrazioni ed ai tecnici che vogliano
competenze individuali, anche dalla configurazione degli dare un corretto indirizzo alla progettazione degli spazi
spazi in cui si muove. Mediante adeguate modifiche senza trovare riferimenti certi.
ambientali pu essere fatto molto per facilitare Sarebbe necessario stabilire un principio di validit
lorientamento e la mobilit dei minorati della vista. generale che permetta di mettere in correlazione
perci fondamentale, quando si eliminano le barriere ciascuna tipologia di attrezzatura con una segnaletica Vedi par. 1.26
architettoniche, tener presente che gli elementi eliminati specifica. Una soluzione, se reiterata, suggerisce infatti
spesso possono essere punti di riferimento per una norma di comportamento attraverso lassociazione
ipovedenti e non vedenti, allinterno del percorso. di oggetto-segnale che, assieme alla conferma di altre
Queste nuove barriere percettive possono essere evitate informazioni ambientali, fornisce cos indicazioni
se, ad esempio, inseriamo nel progetto di eliminazione univoche per lorientamento delle persone non vedenti o
delle barriere per i disabili motori, adeguati punti di ipovedenti.
riferimento visivo, acustico, tattile, olfattivo e cinestetico Attualmente, le principali indicazione tecniche da
e linee di guida visive, acustiche, e tattili. seguire per una progettazione di spazi verdi senza
Altre barriere percettive sono gli oggetti sporgenti come
cartelli segnalatori ad altezza del viso o rami che
sporgono sul percorso. Larredo che pu provocare
pericolo meglio posizionarlo al di fuori del percorso
pedonale. Lungo il percorso si deve fare attenzione alla
disposizione della segnaletica perch un eccesso di
segnali pu generare confusione, mentre nei punti
decisionali, come ad esempio un bivio, la segnaletica
indispensabile.
Per quanto concerne la segnalazione tattile, sia a terra,
che sui diversi supporti per la lettura con le mani,
purtroppo non vi attualmente nessuna
standardizzazione. Questo provoca non poche difficolt Foto n. 31 - Giardino per disabili Frederiksoord, Olanda: i diversi tipi
soprattutto alle persone non vedenti, che ritrovano di pavimento indicano lintersezione tra i due percorsi.

65
1.11 Indicazioni per lorientamento

barriere percettive sono le seguenti: lorientamento negli spazi attraverso il riferimento


segnalare la variazione di pendenza o altri tipi di acustico e olfattivo.
ostacoli (ad es. rampe e gradini) con bande Certi parchi, particolarmente attrezzati, utilizzano altri
contrastanti e di materiali riconoscibili dal bastone; elementi della percezione: in particolare ludito e lolfatto
fare attenzione che attrezzature e vegetazione non per comunicare sensazioni e messaggi ai non vedenti e non
siano aggettanti nel percorso (anche in sede di piano solo.
Vedi par. 2.1 di manutenzione); La scoperta della natura attraverso tutti i sensi costituisce un
segnalare le attrezzature (panche, servizi igienici, aree arricchimento culturale e informativo per chiunque e ancor
Vedi par. 1.6 di sosta, ecc), sia a terra che tramite corrimano, pi per chi ha forme sensoriali ridotte. Moltiplicare occasioni
oppure collocarli fuori dallarea di transito; di percezione tattile, acustica, e olfattiva costituisce una
curare lilluminazione per una corretta sensazione di fonte didattica estremamente interessante che merita di
profondit e spazio. essere perseguita nella progettazione di spazi verdi.
Inoltre si consiglia una progettazione multisensoriale, Bastano poche attenzioni: una cassetta contenente
inserendo materiali ed essenze odorose che aiutino cortecce di alberi, un vaso rialzato con la vegetazione del
sottobosco, il nido di un particolare volatile, un ruscello
artificiale che segnala il margine del percorso nonch la
direzione, ecc...
Anche i profumi possono trasformarsi in ottimi segnali di
orientamento per le persone non vedenti a condizione che:
forti profumi non siano talmente vicini da annullarsi;
un solo profumo prevalga;
fioriture di essenze odorose siano distanziate nel tempo;
la loro collocazione consenta la percezione immediata
dellolfatto senza necessariamente chinarsi o sporgersi;
siano organizzati luoghi olfattivi fuori dal percorso
principale o allinterno di aree di sosta e riposo. 13

Foto n. 32 - Jardin des Cinq Sensa, Nantes, Francia. Anche i profumi delle
essenze aiutano nellorientamento. Con questa soluzione, le erbe poste ad 13. Matteucci E. Il verde per tutti, n 6 Collana Progettare con il verde di
altezza-uomo possono essere agevolmente toccate, odorate e coltivate. Mariella Zoppi & Co., Ed. Alinea, Firenze 2000 pag. 164

66
12 Panche e sedute 1.12

di Lucia Lancerin

La presenza di un numero adeguato di posti dove sedersi Le panche devono essere posizionate al di fuori del
e riposare essenziale per permettere il pieno percorso principale (almeno cm 60-70 a lato del
godimento degli spazi aperti. Infatti i percorsi percorso per permettere che la persona seduta non sia
eccessivamente lunghi, esposti al sole o in pendenza, dintralcio), o in aree di sosta adeguate. Non devono mai Vedi par. 1.1
possono creare notevole disagio e trasformarsi in una essere poste su terreno in pendenza.
vera barriera per chi, utilizzatore, ha limitate energie La struttura devessere abbastanza robusta e gli appoggi
fisiche e non trova uno spazio adeguato per prendere inferiori non devono costituire ostacolo
fiato. opportuno che le sedute siano il pi possibile allaccostamento di una persona su sedia a ruote.
confortevoli, meglio se di tipologie diversificate, che Le caratteristiche della seduta (tav. 25) per una utenza
assecondino diverse esigenze. ampliata sono le seguenti:
molto importante porre lattenzione alle seguenti - altezza della seduta: cm 45 da terra se si intende
variabili: permettere il trasferimento da una carrozzina;
- la frequenza delle sedute; - profondit della seduta: cm 45-50;
- lo spazio necessario per laccostamento di una
carrozzina;
- la possibilit di trabordo dalla carrozzina alla panca
almeno su un lato;
- la presenza di schienali e braccioli ergonomicamente
corretti;
- la localizzazione delle sedute in aree adeguatamente
ombreggiate.

Il numero delle sedute deve essere proporzionale alla


frequenza dei visitatori presunta. Lungo i percorsi bene
prevedere delle sedute per il riposo ogni 200 - 500
metri, a seconda della situazione morfologica del Foto n. 33 - Reggio Emilia, Centro diurno per disabili Tagliavini-Ferrari:
terreno e delle rilevanze naturali e culturali del sito. panchina posta lungo il percorso.

67
1.12 Panche e sedute

- spazio per le gambe: sono necessari cm 10 liberi


sotto alla panca per permettere alle gambe di
allungarsi quando ci sia alza;
- carico: almeno kg 120 per persona.

La protezione dal sole importante. Possono essere


usate strutture fisse (pergole o alberi frondosi) o mobili
(ombrelloni). Lutente dovrebbe poter scegliere tra posti
al sole e allombra.
Lungo i percorsi dove vi sono muretti costruiti per recinzioni
o per contenimento del terreno, opportuno siano adattati,
dove possibile, alla funzione di seduta - altezza cm 42-45 -
o di semplice appoggio - cm 75 circa - (tav. 26).
Per soste brevi pu essere sufficiente porre degli
appoggi ischiatici (tav. 26).

Tavola 25: Caratteristiche della seduta per un utenza


ampliata

- braccioli (essenziali in particolare per le persone


anziane): cm 70 da terra corrispondenti a cm 25
sopra il livello della seduta. La loro dimensione deve
estendersi oltre il margine della panca stessa;
- schienale: linclinazione dello schienale che forma un
angolo di 105 rispetto al piano di seduta (se anche il
piano di seduta posto tra 0 e 5) consente di Foto n. 34 - Londra, percorso in Kensington Gardens. Il percorso si
rialzarsi con una certa facilit dalla panca; collega adeguatamente con la zona riposo.

68
1.12 Panche e sedute

Tavola 26: Tipologie di sedute a diverse altezze: lutilizzo dei muretti di contenimento del terreno pu essere utile come appoggio e come
seduta. Seduta ischiatica ideale per soste brevi.

69
13 Panche e tavoli 1.13

di Lucia Lancerin

Nelle aree per la sosta, utilizzate per il picnic o la lasciare uno spazio libero tra le panche del tavolo per
ricreazione, necessario che siano collocati dei gruppi una larghezza massima di cm 75, almeno su un lato,
panche-tavolo fissati a terra e resistenti alle intemperie. oppure permettere laccosto frontale sul lato corto
I tavoli dovranno, per quanto possibile, essere collocati del tavolo, la posizione dei montanti deve essere
in zone ombreggiate, essere privi di spigoli e con interna rispetto al piano di almeno cm 45/50
superfici che non consentano il ristagno dellacqua. (tavv.27-28-29).
Per essere accessibili agli utenti che si muovono in Queste aree dovranno essere correttamente raccordate
carrozzina, devono essere: al parcheggio mediante un percorso accessibile. Vedi par. 1.19
posizionati su pavimentazione accessibile; Il tavolo deve misurare cm 75/80 x cm 150 circa, cm
prevedere uno spazio libero sotto il tavolo di cm 71; 78/80 di altezza da terra sopratavolo; uno spazio libero,
avere uno spazio di movimento attorno maggiore o sottostante al piano, non inferiore a cm 71.
uguale a cm 120; Attorno ai gruppi panche-tavolo bene prevedere uno
spazio libero di almeno cm 120 per permettere alla
carrozzina i movimenti di accesso e uscita.

Foto n. 35 - Bosco delle Fontane a Cismon del Grappa (VI). Gruppo


pancatavolo con spazio libero da un lato dove una carrozzina si pu
inserire.

71
1.13 Panche e tavoli

Tavola 27: Tavolo con spazio libero tra le panche.


72
1.13 Panche e tavoli

Tavola 28-29: Tavolo fruibile sui lati corti e tavolo rotondo con spazio libero tra le panche.
73
14 Parapetti 1.14

di Lucia Lancerin

I parapetti devono essere progettati in modo da consentire che possa permettere la visuale in sicurezza anche da punti
una libera visuale. di vista posti pi in basso.
Il punto di vista di una persona seduta basso rispetto a Una soluzione possibile rappresentata da un parapetto
quello delle persone in piedi e non semplice permettere che permetta lavvicinamento frontale al punto di vista,
ad ogni utente di vedere al di l del parapetto senza pericoli. inclinandone la parte superiore verso linterno (tav.30).
Laltezza totale del parapetto, secondo lattuale normativa, Meno naturale ma ottima soluzione funzionale, soprattutto
non deve essere inferiore a cm 100, non deve essere quando losservazione verso il basso, la costruzione di
scalabile e i montanti devono essere preferibilmente un parapetto pieno fino a cm 60 sormontato da materiale
verticali e inattraversabili da sfera con diametro maggiore di trasparente fino a cm 100.
10 cm. Qualora si utilizzino dei profilati in metallo o legno posti
Nelle aree verdi invece, spesso i parapetti sono in legno e verticalmente, necessario prevedere uno zoccolo di
costituiti da due montanti sormontati da un palo. Per contenimento che, secondo le diverse tipologie di
questo si propone che di volta in volta si valuti la soluzione manufatto, pu essere alto da cm 5 a 10.

Tavola 30: Ipotesi di progetto per parapetto inclinato in una zona panoramica: prospetto e fianco.

75
15 Parcheggi 1.15

di Leris Fantini

Il numero di posti auto riservati, previsto per legge, autobloccanti forate perch possono creare
di 1 ogni 50 o frazione, con il minimo di uno. Larea notevoli difficolt al passaggio di una carrozzina;
sosta dei veicoli dotati del contrassegno speciale larea deve essere facilmente individuabile e
deve essere posizionata in modo tale che: dotata di unadeguata segnaletica verticale e
misuri cm 320 x 500 (cm 320 sono necessari orizzontale. La segnaletica verticale dovr essere
come somma totale di cm 150 (spazio di collocata ad una altezza non inferiore a cm 210 da
movimento salita e discesa) e cm 170 per il terra;
posteggio dellauto (tav.43); il modello di segnale stradale deve avere le
il percorso di raccordo tra il parcheggio e caratteristiche previste dal Ministero dei Lavori
lingresso al sentiero o alla struttura sia Pubblici con la Circolare n. 1270 del 20.6.79.
accessibile; Linvalido pu essere il conduttore o il trasportato,
se il collegamento con il percorso pedonale per questo non necessario delimitare larea del
avviene mediante una rampa, questo non dovr veicolo da quella di manovra della carrozzina. Una
avere una pendenza superiore al 15% (meglio se evidenziazione generale dellarea consente la sosta
del 12%) per la lunghezza massima di cm 30 ed del veicolo sulla destra, qualora il conducente
essere precedentemente segnalato mediante una invalido scenda dal lato di guida, oppure la sosta del
zigrinatura della superficie; veicolo sul lato di sinistra, qualora la persona invalida
la distanza che separa larea riservata sia trasportata da una seconda persona e la discesa
dallingresso, o punto dinteresse, non sia avvenga dal lato opposto alla guida.
eccessiva: distanza massima m 10; Quando il parcheggio a spina di pesce invade, in
larea sia posizionata su terreno pianeggiante e parte, larea pedonale, importante prevedere lungo
perfettamente privo di sconnessioni o risalti che il percorso adeguati accorgimenti segnaletici per le
impediscono la mobilit di una persona su sedia a persone non vedenti o ipovedenti. Transennature,
ruote. La pendenza massima ammissibile dell aiuole, cordoli o materiali di diversa fattura e
1%; percepibili acusticamente possono costituire valide
la pavimentazione sia percorribile in sicurezza: soluzioni di guida-persone per evitare infortuni.
occorre evitare luso di formelle in calcestruzzo
77
1.15 Parcheggi

Tavola 31: Schema progettuale di parcheggio inclinato a 30.


78
1.15 Parcheggi

Tavola 32: Schema progettuale di parcheggio a pettine. Unarea centrale di cm 150 permette a due auto di avere lo spazio di manovra necessario.
79
16 Parchi storici accessibili 1.16

di Sandro Baldan

Il territorio Veneto dotato di stupende ville venete e un atteggiamento conservativo, che punti al
relativi parchi, aperti al pubblico, molto spesso non rafforzamento di ogni valore esistente e valorizzi tutti i
accessibili. Le barriere architettoniche qui presenti molteplici e variegati elementi che concorrono a
impediscono di fatto la scoperta a molti cittadini formare il giardino storico.
dellambiente naturale. Gli interventi per favorire laccessibilit devono essere
Per risolvere il problema, non si devono inserire effettuati senza ricercare necessariamente i caratteri
ovunque, e senza le dovute autorizzazioni dagli Enti della originariet, puntando piuttosto alla
preposti alla tutela dei Beni Architettonici e ambientali, valorizzazione di ogni significato frutto dei diversi
antiestetiche rampe o ausili vari in contesti storici e periodi storici che si sono succeduti.
paesaggistici di grande pregio quali sono le ville venete Per la buona riuscita degli interventi, risulta quindi
e relative pertinenze, peraltro soggetti a particolari indispensabile assumere unintima conoscenza non
vincoli architettonici ambientali (ex L.1039/1939 o solo delle vicende costruttive del giardino, della sua
1049/1939 ora DLgs 490/1999). storia e delle sue trasformazioni, ma anche dei
Gli eventuali inserimenti dovranno essere parte
integrante di un progetto paesaggistico pi esteso che
comprende il riordino dei percorsi e la manutenzione
dellaccessibilit del giardino storico. Attualmente
manca tale cultura progettuale, in quanto si preferisce
trovare lalibi della storicit del sito per non risolvere il
problema dellaccessibilit.
Laccessibilit dei giardini storici deve essere preceduta
da uno studio storico attento e dettagliato del contesto
ove si dovr operare, coinvolgendo obbligatoriamente
le competenti Soprintendenze e il Corpo Forestale dello
Stato, intervenendo con accuratezza attraverso un uso
corretto di materiali e tecniche, nella garanzia della Foto n. 36 - Orto botanico di Roma: elettroscooter utilizzabile dai
massima tutela. Si dovr quindi innanzitutto assumere visitatori.

81
1.16 Parchi storici accessibili

materiali, delle tecniche, degli schemi e modelli


strutturali, degli accorgimenti, artifici, espedienti
adottati nella realizzazione dello stesso.
La normativa vigente in materia di eliminazione delle
barriere architettoniche prevede alcune possibilit di
deroga agli eventuali vincoli esistenti, orientando i
progettisti a realizzare opere provvisionali, facilmente
rimovibili, curando con attenzione la scelta dei materiali
e le tecnologie impiegate. Tali deroghe dovranno per
essere sempre preventivamente concordate con la
Soprintendenza competente.
E auspicabile che i professionisti incaricati dei progetti, Foto n. 38 - Fontana di Venchieredo, Sesto al Reghena, Pordenone:
veduta di un percorso con pavimentazione in pietrisco compattato e
oltre ad essere qualificati per realizzare tali opere, e
cordoli laterali in legno, riconoscibili dai non vedenti mediante
oltre a rispettare lestrema delicatezza dei siti, percussione con il bastone (progetto arch. P. De Rocco).

privilegino dei corretti e discreti interventi, con ausili


tecnici di dimensioni limitate e scelte di materiali il pi
possibile naturali e coerenti con il delicato contesto in
cui si deve intervenire. Ci allo scopo di comprendere
lo spirito di chi aveva progettato e realizzato il giardino
storico.
Nella fase esecutiva, limpresa e il Direttore dei Lavori
dovrebbero poi, oltre ad essere qualificati e referenziati,
operare di concerto con i tecnici della Soprintendenza e
del Corpo Forestale dello Stato, con seriet e secondo
quanto prevede la legge in materia di accessibilit nei
Foto n. 37 - Orto botanico di Padova. Esempi di formelle didattiche contesti storici vincolati.
contenenti il nome scientifico della pianta e leggibili anche dai non
Le amministrazioni pubbliche e i privati, proprietari dei
vedenti. Sono presenti in tutti i principali ambienti naturali e nelle
principali essenze arboree ad altezza accessibile anche per i bambini. parchi, dovrebbero garantire una manutenzione
82
1.16 Parchi storici accessibili

periodica delle opere realizzate, dato che lincuria e logica del buon amministrare, attuata con costanza e
labbandono nonch possibili atti vandalici, potrebbero professionalit, per evitare che i nuovi ausili, inseriti con
vanificare quanto di positivo stato fatto. preventive indagini storiche conoscitive, non diventino
E importante, in poche parole, che la manutenzione nel tempo anchessi nuove trappole pericolose alla
periodica, pi dei nuovi progetti, venga acquisita nella mobilit ed inestetiche alterazioni del giardino storico.

Foto n. 39 - Orto botanico di Padova. Planimetria generale leggibile anche dai non vedenti, sita allingresso dellOrto Botanico.

83
17 Pavimentazioni 1.17

di Lucia Lancerin

Le superfici dei percorsi dovrebbero avere un fondo Cemento, catrame e asfalto


il pi possibile compatto e privo di risalti. Nei Sono le soluzioni pi economiche ma meno gradevoli
percorsi pavimentati occorre prestare molta allinterno di uno spazio attrezzato a verde. Limpiego
attenzione alla posa in opera dei materiali: pietre, dovrebbe essere limitato alle sole aree infrastrutturali:
autobloccanti, masselli di legno o tavolame possono parcheggi, aree carrabili e accessi.
costituire una vera fonte di pericolo quando la Nella scelta di questi materiali occorre fare attenzione al
composizione degli stessi presenta ampie fughe o luogo e alla dimensione dellintervento. Grandi superfici
fessurazioni tali da costituire inciampo per gli possono causare riflessi fastidiosi alle persone ipovedenti
utenti. per questo si consiglia di inserire differenziazioni
Inoltre, per le persone con disabilit visive, cromatiche. Inoltre, per evitare che il fondo diventi
estremamente importante che non emergano in scivoloso in determinate condizioni atmosferiche, si deve
superficie radici o sporgano rami e arbusti che possono accentuarne la rugosit, oppure aggiungere aggregati
essere causa di escoriazioni o cadute. nella mescola generale in superficie.
I materiali sciolti, come ghiaia, sassi e sabbia sono
inadatti per chi si muove su sedia a rotelle, per chi
claudicante o si muove su stampelle.

I MATERIALI
Stabilizzato di cemento e ghiaino rullato
un composto di ghiaino e cemento posato a secco,
sopra uno strato di tessuto non tessuto, pressato da un
rullo. Se ben costruito, costituisce unalternativa a basso
costo altamente funzionale ed esteticamente valida. Il
successo dipende in larga misura dalla capacit delle
particelle di unirsi insieme e dalla buona manutenzione
dellopera (eventuale crescita di erba o accidentali Foto n. 40 - Bosco delle Fontane a Cismon del Grappa (VI),
buche). pavimentazione in costruzione di un percorso accessibile.

85
1.17 Pavimentazioni

Pavimentazione in pietra provocare difficolt di orientamento delle persone


La difficolt di posa delle pietre richiede una serie di ipovedenti e utilizzare un buon collante resistente alle
attenzioni che spesso non vengono rispettate come, per variazioni di temperatura per evitare il rialzo dei tasselli,
esempio: lapplicazione di un buon fondo che garantisca facile causa di inciampo.
stabilit, la saldatura degli elementi con vie di fuga Pavimentazione in mattoni, autobloccanti in cemento e
estremamente contenute, la superficie pi rugosa e blocchetti in pietra.
quindi antisdrucciolevole. Questo tipo di pavimentazioni, se ben posati, possono
La pavimentazione in pietra, comunque, pu costituire essere una buona soluzione per esempio nelle aree di
un problema alla deambulazione di soggetti con sosta. Inoltre, la possibilit di creare differenziazioni con
lequilibrio precario e produrre dolorosi scossoni per chi tessiture e colori diversi le rende molto utili anche per la
costretto a fare uso di una sedia a ruote. segnaletica a terra. Occorre porre molta attenzione nella
Pavimentazione a mosaico preparazione del fondo che non deve consentire
Se ben posate, creano ambientazioni esteticamente fessurazioni o dissesti. Lo spazio fra gli elementi non
molto interessanti. Occorre prestare molta attenzione deve essere maggiore di mm 10, la loro superficie deve
alla progettazione del disegno della superficie per non presentare una finitura ruvida o porosa e vanno evitate
le superfici lisce o trattate perch rendono scivoloso il
materiale.
Ciottoli
sconsigliato luso di ciottolato sui sentieri e sulle
superfici calpestabili. In generale, perch non ne
consentono unagevole uso alle persone con passeggini,
persone su sedia a ruote e persone claudicanti a causa
della superficie irregolare. Questo materiale, se
utilizzato limitatamente come striscia interna o esterna
ai percorsi per dividere funzioni o aree duso, pu invece
essere un valido aiuto per le persone non vedenti e
ipovedenti.
Foto n. 41 - Reggio Emilia, Centro Tagliavini Ferrari, le differenti Legno
pavimentazioni sono funzionali anche alla segnaletica a terra. Il legno estremamente idoneo per essere inserito negli
86
1.17 Pavimentazioni

spazi naturali, ma un materiale che diventa scivoloso, Lastre di cemento prefabbricate


soprattutto se utilizzato in aree umide o ombreggiate E lalternativa pi economica, disponibile in una ampia
con presenza di muffe o ristagni dacqua. gamma di colori, forme, dimensioni e tessiture
Le tavole vanno poste tendenzialmente in senso superficiali. Come per gli altri materiali, va posta molta
longitudinale al percorso, con interspazi non superiori ai attenzione alla loro posa, al fondo e agli elementi di
mm 10/15. Questa misura di interspazio garantisce un giunzione che possono essere causa di inciampo da
buon drenaggio e la dilatazione del materiale quando si parte delle persone con difficolt motorie o di equilibrio.
bagna; una maggiore distanza invece non consente una
regolare deambulazione per le persone in carrozzina o
claudicanti.
La collocazione delle tavole in senso ortogonale alla
direzione di marcia da evitare perch produce
fastidiose vibrazioni e dolori a chi percorre queste
superfici su sedia a ruote.

Foto n. 42 - Parco Nazionale del Circeo: interessante luso della rete Foto n. 43 - Oasi Il Cavaliere dItalia a Torrile, Parma: particolare del
elettrosaldata su fondo sabbioso. fondo di un sentiero realizzato con assi poste longitudinalmente sul prato.

87
18 Pendenze 1.18

di Stefano Maurizio

Tra i dati significativi da prendere in considerazione nella pendenza trasversale, necessaria per evitare il ristagno di
valutazione dellaccessibilit di un sentiero va annoverata acqua nel percorso. Questo tipo di pendenza, se presente
la pendenza, distinta in pendenza longitudinale (parallela anche lungo brevi tratti di percorso, affatica molto il
rispetto al senso di marcia) e pendenza laterale (trasversale braccio della persona disabile impegnato a spingere il
rispetto al senso di marcia). mancorrente della carrozzina manuale rivolto a valle, ed
Nellambito della natura accessibile, i parametri legislativi anche leventuale accompagnatore si affatica nel
contenuti nel D.P.R. 24/07/1996, n.503 e D.M. 14/06/1989, mantenere il controllo della carrozzina. A titolo indicativo,
n.236 relativi alle pendenze, hanno in realt scarso dato per acquisito che la pendenza laterale deve essere pi
significato; premesso che, pi bassa la pendenza, pi il bassa possibile, essa non dovrebbe superare il 2%.
percorso si avvicina alle condizioni di facile fruibilit per Una classificazione rigida dei sentieri pensata in
tutti, questo dato va in ogni caso considerato funzione alla pendenza e rivolta a vari tipi di disabilit va
contestualmente agli altri, quali tipo e condizioni del fondo, evitata: in molti casi sono stati realizzati e pubblicizzati
dimensioni, presenza di servizi, zone sosta, e cos via. sentieri per non vedenti o sentieri per disabili in
Va subito chiarito che lambito di intervento assume carrozzina. Al contrario il parametro pendenza pu essere
primaria importanza: richiamando la massima attenzione definito quale variabile di una funzione che descrive la
alla tutela dellambiente naturale, fuorviante pensare di fruibilit per un crescente numero di persone, e diviene
adattare qualsiasi percorso scelto alle esigenze di tutti, fondamentale nel caso di descrizione dello stato del
anche per aspetti di ordine culturale: il Monte Bianco percorso necessaria allinformazione rivolta a potenziali
perderebbe gran parte del suo fascino se fosse possibile fruitori.
raggiungerne la vetta in automobile. In tutte le situazioni per cui lintervento delluomo va
E chiaro inoltre come, nel caso di nuova progettazione di mantenuto marginale, assume rilevanza fondamentale
un sentiero nellambito di un parco urbano o in montagna, lanalisi dello stato dei luoghi e la comunicazione; siamo
esso assuma significato diverso; va considerata comunque nellambito della valutazione dellaccessibilit dei sentieri,
la pendenza inferiore al 5%, con previsione di zone sosta, dove sapere che, ad esempio in una localit montana,
quale percorribile da unampia fascia di utenza. esiste un sentiero con un tratto di qualche metro con
Laltro dato importante, spesso sottovalutato nella pendenza importante (10-13%), permette a chiunque,
progettazione o adeguamento di un sentiero, la compreso una persona disabile che conosce la propria
89
1.18 Pendenze

personalit motoria e il proprio ausilio, di decidere se


affrontarlo o meno. Allo stesso modo in cui chiunque
sceglie il tipo di scarpe ed attrezzatura in funzione del
percorso scelto di cui conosce le condizioni cos la
Vedi cap. 3 persona disabile decide di utilizzare un tipo di ausilio o un
altro (dalla carrozzina elettronica allo scooter a quattro
ruote motrici, in grado di superare pendenze ben superiori
al 15%), adattandosi in modo diverso allambiente, in
funzione s della sua patologia, ma anche
dellinformazione che ha a disposizione.

I brevi cenni sopra esposti non intendono proporsi quali


parametri tecnici di riferimento per la progettazione di un
percorso accessibile o lanalisi di un sentiero, bens hanno
la finalit di esplicare quanto meglio possibile un
approccio. In ambiente antropizzato, per lo pi urbano, si
sollecita in qualche modo il pretendere un livello di
accessibilit pi elevato possibile e in questi casi il preciso
riferimento alla normativa va considerato quale minimum
da porsi alla base. In ambiente naturale si muta
atteggiamento pi facilmente: spetta allinformazione,
realizzata in modo efficace, lattribuire ai possibili
visitatori, la capacit di adattarsi allambiente in modo
adeguato.

90
19 Percorsi nella natura 1.19

di Lucia Lancerin

Il percorso nella natura lelemento che permette di tutti ma chi ha esigenze speciali deve
raggiungere determinati punti invece che altri e li mette assolutamente essere informato delle difficolt che
in connessione tra loro. E il progetto del percorso pu incontrare.
lelemento che determina da subito la minor o maggior Se ogni percorso fosse rilevato con particolare
accessibilit di un determinato luogo. Questi alcuni degli attenzione, forse si scoprirebbero molti sentieri
aspetti progettuali a cui bisogna fare pi attenzione: il accessibili o adeguabili con piccoli interventi. Perci va
sito, le caratteristiche geomorfologiche, le caratteristiche eseguito innanzitutto il rilievo dello stato fatto e la
estetiche e vegetazionali, la pendenza longitudinale, la restituzione dellinformazione. Vedi par. 1.28
pendenza trasversale, la pavimentazione, la larghezza, i Ogni percorso dovrebbe essere pensato per permettere
cordoli di contenimento, la forma, la vegetazione. anche ad utenti speciali di godere della natura nel modo
pi autonomo possibile. La scelta del sito in cui aprire un
Il sito nuovo percorso o adattarne uno esistente un problema
Ogni percorso pu, teoricamente, essere fruito da di tipo progettuale complesso che dipende da molte
variabili.

Caratteristiche geomorfologiche
Questa la caratteristica pi importante. Infatti
necessario un tracciato pianeggiante o con lievissima
pendenza e facilmente raccordabile con laccesso (o
eventuale parcheggio). Spesso vi sono percorsi che
hanno queste caratteristiche e possono essere resi
accessibili con un intervento minimo.

Caratteristiche estetiche e vegetazionali


Le emergenze estetiche e vegetazionali possono
Foto n. 44 - Bosco delle Fontane a Cismon del Grappa (VI), percorso essere le migliori tappe lungo il percorso ed il
accessibile motivo principale che spinge il turista in quel posto.
91
1.19 Percorsi nella natura

Ci risulta utile soprattutto a scopi didattici, sempre La pendenza longitudinale


che queste non debbano essere salvaguardate e La pendenza longitudinale del percorso deve essere lieve Vedi par. 1.18
protette. perch sia accessibile alle persone con carrozzina.
Buono il percorso con pendenza del 2% anche se con
brevi tratti al 5-6%. Per tratti pi pendenti, dipende da
ogni quanto c unarea di sosta e se vi sono
frequentemente dei piani per potersi girare e ritornare
alla base. Gi per pendenze del 5-6% bene prevedere
la presenza di un corrimano ai lati.

La pendenza trasversale
La pendenza trasversale del percorso prevista dal
progetto per evitare ristagni di acqua e consentire il
defluire delle acque verso le canalette laterali; deve
essere pari all1-2 % perch sia accessibile alle persone
con carrozzina.

La pavimentazione
La pavimentazione deve essere priva di sconnessioni o, Vedi par. 1.17
quando queste non sono superabili nellambiente
naturale, buona norma prevedere una deviazione del
percorso con unalternativa o un allargamento del
sentiero stesso (qualora possibile) che consenta di
raggirare lostacolo.
Radici, pietre, canalizzazione delle acque meteoriche
sono le principali cause di improvvise deviazioni
delle ruote anteriori di una carrozzina o sedia a
Foto n. 45 Sentiero accessibile a Brendola (VI), intervento del Servizio ruote. La pavimentazione deve essere il pi possibile
forestale regionale di Vicenza. naturale, e opportunamente drenante.
92
1.19 Percorsi nella natura

Per le persone ipovedenti e non vedenti deve essere


realizzata unadeguata segnaletica necessaria per
orientarsi lungo il percorso. Questo pu essere ottenuto
inserendo fasce di differenti materiali in corrispondenza
dellinizio e della fine dellarea, facendo attenzione ad
usare linee rette e molto semplici.

Larghezza
La larghezza minima di cm 120 ma varia a seconda del
possibile accostamento di pi utenti (tav.33). Panchine,
cestini e altri elementi di arredo devono essere posti
appena fuori del percorso per non creare intralci tra le
persone. Foto n. 46 - Giardino botanico di Tuinen, Olanda. Percorso accessibile.

I cordoli di contenimento
Ai lati del percorso necessario un cordolo in legno di
contenimento della pavimentazione compattata,
preferibilmente in legno. Pu trattenere la ruota della
carrozzina ed segnale di confine per i non vedenti.

Forma
I percorsi dovrebbero mantenere, sempre nel rispetto
dellambiente in cui si interviene, un andamento
semplice e regolare, consentendo alle persone anziane o
con problemi visivi di potersi orientare facilmente.

Lunghezza
Anche la lunghezza, se eccessiva, pu costituire una
barriera, una difficolt che pu essere risolta Foto n. 47 Foret Rgionale de Brviande, Seine-et-Marme, Francia.
Sentiero con pavimentazione che indica la presenza di un cartello.

93
1.19 Percorsi nella natura

attraverso la creazione di percorsi ad anello di diverse Vegetazione


lunghezze. La lunghezza dipende ovviamente dal E da controllare la crescita di rami e le fronde
grado di difficolt che lutente sopporta a causa del sporgenti ai lati del percorso, perch possono
fondo sconnesso, della pendenza o dal tipo di provocare abrasioni o contusioni improvvise; nello
soleggiamento e/o ombreggiamento prodotto dalla spazio sottofronda, attraverso unadeguata
vegetazione. manutenzione, si terr unaltezza minima libera da
Il percorso deve prevedere, ove possibile, ( consigliato ostacoli pari a cm 200/250 da terra (tav.34).
ogni 10 metri nei percorsi urbani) slarghi che
consentono la sosta momentanea o il cambio di Percorsi temporanei
direzione; infatti lunghezze eccessive su percorsi stretti E possibile, in oasi naturali o in arenili, fare uso di
possono provocare soste forzate. percorsi temporanei; in tal caso una buona soluzione
Si consigliano pertanto percorsi interrotti da spazi di costituita dalluso di tavolati annegati nel terreno, rete
manovra in piano e sufficientemente dimensionati elettrosaldata annegata nella sabbia o listelli di legno o
(minimo cm 150x150). materiale riciclato e componibile a nastro.
I grigliati utilizzati nella pavimentazione devono avere
maglie inattraversabili da una sfera di mm 15, per evitare
situazioni di pericolo alle persone che fanno uso di
bastoni o simili.
Qualora i grigliati presentino forme rettangolari, queste
devono essere poste con il lato maggiore verso la
direzione principale di marcia.
Tutte le griglie devono essere incassate e perfettamente
allineate e complanari alla pavimentazione.

Foto n. 48 Giardino del centro diurno integrato per anziani Cascina


di Costa Bassa, Parco di Monza: parte del percorso.

94
1.19 Percorsi nella natura

Tavola 33: Combinazione di larghezze del percorso a seconda delle esigenze di persone in piedi, in carrozzina e con stampelle.
95
1.19 Percorsi nella natura

Tavola 34: Gli elementi esterni al percorso non devono essere dostacolo. Nel piano di manutenzione opportuno prevedere una potatura
degli alberi in modo tale che non invadano il percorso.

96
20 Piani cottura per barbecue 1.20

di Lucia Lancerin

Le aree sosta per picnic in cui si voglia permettere


laccensione di fuochi per cucinare devono essere
attrezzate con piani cottura.
Le aree in cui sono posizionati i piani cottura devono
essere facilmente raggiungibili, collegate alle aree per il
picnic o attrezzate con gruppi di panche tavolo. La
pavimentazione deve essere adeguata e priva di
pendenze.
Il piano di cottura deve avere unaltezza che permetta
laccostamento di una carrozzina e quindi non essere
superiore a cm 75/80 da terra. Il piano non deve
superare una profondit di cm 40/50; preferibile che vi
siano ai lati dei piani dappoggio (Tav. 35).

Foto n. 49 - Bosco delle Fontane a Cismon del Grappa (VI): area con
piani cottura collegata alle aree picnic.

97
1.20 Piani cottura per barbecue

Tavola 35: Schema progettuale per un piano cottura tipo: sezione e vista assonometrica
98
21 Ponti e passerelle 1.21

di Lucia Lancerin

Sui percorsi di montagna o nei parchi, spesso superare il 5% e, se vi sono gradini, questi non devono
possibile trovarsi nella situazione di superare piccoli avere unaltezza maggiore di cm 1,5.
guadi o ruscelli con ponti e passerelle, che vanno Le ringhiere di protezione, o parapetti, devono essere
progettati con una certa attenzione per evitare progettate in modo da consentire una libera visuale
incidenti o vanificare interi percorsi accessibili. La verso lesterno e garantire al tempo stesso una certa
larghezza minima per il passaggio pedonale dovr sicurezza.
essere cm 120 (tav.36). I cordoli, necessari perch proteggono da pericolosi
Eventuali dislivelli con il sentiero devono essere sbandamenti la sedia a ruote, contengono e delimitano
raccordati con rampe, la cui pendenza non deve la pavimentazione del percorso e spesso sono eseguiti
in tondame di legno. Se realizzati in ambito urbano,
dovrebbero avere unaltezza di almeno cm 10.
Il corrimano deve essere facilmente afferrabile e
pertanto dovrebbe avere, per un uso da parte di
persone adulte, un diametro di mm 40.
Il materiale del corrimano dovrebbe avere
caratteristiche antisdrucciolevoli ed essere piacevole
al tatto come il legno duro e levigato. Una colorazione
del corrimano contrastante rispetto alla passerella,
facilita lorientamento e la direzione da parte delle
persone ipovedenti.
La pavimentazione deve essere antisdrucciolevole. Le
assi che compongono la passerella devono essere
collocate trasversalmente al senso di marcia, purch le
intercapedini non siano maggiori di mm 15.
E buona norma prevedere per i non vedenti una
Foto n. 50 - Parco Nazionale del Circeo, Lazio: corrimano in corda con segnalazione in prossimit del ponte, a circa cm 150
triplo nodo in corrispondenza di una passerella. di distanza per entrambi gli accessi.
99
1.21 Ponti e passerelle

Tavola 36: Schema progettuale per un piccolo ponte


100
22 Pontili per la pesca 1.22
di Lucia Lancerin

Praticare la pesca richiede poca forza fisica e pu essere Si pu pescare da una carrozzina oppure, se la persona
sviluppato a vari livelli di capacit. Per i disabili risulta anziana, da una sedia fissata saldamente alla struttura
abbastanza popolare e lattivit particolarmente adatta e collocata in modo opportuno.
per godersi il piacere della natura e dellacqua. La Il pontile pu avere una balaustra con varchi idonei per
maggiore difficolt ed abilit aggiuntiva richiesta facilitare la pesca.
riuscire a tirare fuori la preda dalla riva o dal pontile
senza entrare in acqua. Dimensione
E possibile che una riva non troppo ripida e accessibile Dovr essere largo cm 150, sufficiente per accogliere
sia un buon posto per pescare, solo rendendo almeno due pescatori speciali e consentire la
accessibile larea di sosta e attrezzandola con dei punti rotazione di 360 di una carrozzina. Nel pontile stesso (o
Vedi par. 1.14 dappoggio (vedi parapetti). nelle immediate vicinanze se di piccole dimensioni) vi
Se la riva scoscesa, necessario realizzare un pontile dovranno essere una o due panchine, sia per consentire
per la pesca. la seduta al pescatore che per il possibile

Foto n. 51 - Pontile per la pesca (in via di completamento). Laghetto Fips di Montecchio Precalcino (Vi).

101
1.22 Pontili per la pesca

accompagnatore. Inoltre molto utile un piccolo tavolo


fissato al parapetto dove ci si appoggia con la canna da
pesca per contenere le esche e altri accessori necessari
(tav.37).

Pavimentazione
La piattaforma deve presentare una pavimentazione
compatta e non scivolosa; le assi di legno possono
essere idonee purch le fessure fra loro non siano
maggiori di mm 5. E preferibile che sia raccordata ai
percorsi principali tramite un percorso facilitato da
rampe accessibili, non sdrucciolevoli, protetti con
balaustre e corrimano a cm 70 e 90 di altezza. Un
cordolo battiruota alto cm 10 impedisce alla carrozzina
di fuoriuscire dal percorso e dal pontile.
Il pontile pu anche adattarsi al livello dellacqua: se il
laghetto ha livelli diversi durante le stagioni per,
bisogna verificare se le pendenze delle rampe di
raccordo siano sempre accessibili. In caso non lo siano
bisogner provvedere ad una adeguata segnalazione e
sorveglianza nei periodi di eccessiva variazione di
pendenza.
Alcuni pontili particolarmente attrezzati disporranno di
tettoie di riparo dal sole e dalla pioggia. Infine, visti i
tempi lunghi di stazionamento dei fruitori, opportuno
prevedere la presenza di alcuni servizi igienici accessibili
nelle immediate vicinanze del molo. (Matteucci E., op.
cit., pag. 172)

102
1.22 Pontili per la pesca

Tavola 37: Schema progettuale per un pontile per la pesca.


103
23 Piattaforme per lequitazione o ippoterapia 1.23

di Lucia Lancerin

Lequitazione, ed in particolare lippoterapia svolta piattaforma intermedia piana di cm 150 x 150. Le rampe
allinterno di un maneggio o di un sentiero, producono possono anche essere affiancate per rendere la struttura pi
notevoli benefici sia di tipo terapeutico che psicologico al compatta (tav.38).
cavaliere; quello che i francesi definiscono le got de la La superficie della rampa deve essere antiscivolo anche in
deplus physique. (Matteucci E., op. cit., pag. 172) presenza di pioggia o fango.
Perch il maneggio sia accessibile necessaria una Per adattare laltezza in modo corretto, lideale sarebbe una
piattaforma per salire a cavallo. piattaforma a pantografo.
Laltezza sar in media di cm 80-90 da terra, perci la rampa Inoltre, nellarea ci dovr essere un parcheggio adeguato ed un
daccesso avr uno sviluppo di almeno m 12 e una percorso accessibile sia allesterno che dentro alle scuderie.

Tavola 38: Schema progettuale per una piattaforma per lequitazione.

105
24 Rampe 1.24

di Leris Fantini

Questa introduzione riguarda naturalmente tutti


quegli interventi considerati artificiali e che attengono
principalmente al superamento di dislivelli per
accedere alle infrastrutture di un parco o di un
giardino (centri di informazione, centri visite,
parcheggi, servizi igienici, ecc...)
Superare un dislivello con il solo ausilio di rampe
moderatamente inclinate rappresenta un grosso errore
progettuale, infatti, dal punto di vista antinfortunistico
il piano inclinato, di cruciale importanza per quelle
persone che utilizzano sedie a ruote o spingono
passeggini, diventa estremamente pericoloso per tutte
le altre persone. Foto n. 52 - Bled, Slovenia. Rampe e scale in uno spazio polifunzionale
La gravit viene accentuata nel caso in cui la rampa
presenta una elevata pendenza, non protetta dagli tratto.
agenti atmosferici, non provvista di corrimani ed ha I percorsi in pendenza potranno essere dotati di
una pavimentazione sdrucciolevole. corrimano e punti dappoggio.
Quindi, ogni qualvolta si progetta una rampa, occorre Andranno collocati su almeno un lato del percorso
sempre prevedere i gradini di raccordo che non inclinato quando il suo sviluppo longitudinale di cm
rappresentano una soluzione alternativa, bens 200, la pendenza supera l5%, oppure il terreno o la
complementare al superamento del dislivello. pavimentazione sono particolarmente sdrucciolevoli;
Quando invece ci si trova a dover superare pendenze su entrambi i lati quando la larghezza maggiore di
naturali del terreno, necessario raccordare i dislivelli cm.150.
prevedendo pi tratti inclinati ed intercalati da Dobbiamo altres sottolineare che alcune persone in
piazzole di sosta e riposo, dando preferenza ad carrozzina possono superare solo lievi pendenze,
inclinazioni modeste del percorso e, inferiori ai valori raccomandati dalla normativa. Altre,
conseguentemente, una maggiore lunghezza del attrezzate con carrozzina elettrica, possono superare
107
1.24 Rampe

anche pendenze maggiori. Una lunghezza eccessiva comunque percepibile anche da parte dei non
pu giocare un ruolo fondamentale nellutilizzo vedenti), situato almeno a cm 30 dal primo e
dellenergia umana, tanto da costituire talvolta una dallultimo scalino, deve indicare linizio e la fine della
barriera architettonica. rampa.
E necessario porre molta attenzione al raccordo E necessario prevedere una buona illuminazione
terminale e iniziale tra pendenze e fondo pianeggiante. laterale, in modo da non gettare ombre che possono
Sarebbe utile pre-segnalare il cambio di pendenza con indurre in errore sulla posizione dei gradini. Quando
differente tessitura della pavimentazione. Molto la pavimentazione sdrucciolevole o sconnessa,
spesso uneccessiva pendenza e/o raccordi sconnessi necessario evitare luso di zerbini non incassati o
sono la causa di incidenti per non-vedenti e disabili fissati, accessori che inducono allo scivolamento. La
fisici. pavimentazione deve rispondere al valore di
Quando esiste uneccessivo sviluppo longitudinale, si coefficiente di attrito di 0,40, secondo il metodo
consiglia di interrompere la rampa di scale con B.C.R.A. (DM 236/89 art.8, comma 2.2).
pianerottoli ogni 10/13 alzate. Occorre prevedere, ove sussiste una larghezza minima
Un segnale al pavimento (fascia di materiale diverso o di cm120, un corrimano su ambo i lati, di forma adatta
a garantire una presa solida e sicura e, su rampe di
scale particolarmente frequentate da bambini,
necessario aggiungere un corrimano.
Le rampe inclinate presentano le stesse caratteristiche
funzionali delle rampe di scale, con la sola differenza
che occorre prestare una certa attenzione alle
pendenze che vengono progettate.
La larghezza minima di una rampa deve essere:
m 0.90 per consentire il transito di una persona su
sedia a ruote;
m 1,50 per consentire lincrocio di due persone.
Ogni 10 metri di lunghezza ed in presenza di
Foto n. 53 Muir Wood National Park, California, Stati Uniti: una interruzioni mediante porte, la rampa deve prevedere
rampa di raccordo collega i parcheggi riservati con il centro visite. un ripiano orizzontale di dimensioni minime pari a
108
1.24 Rampe

m_1.50 x 1.50, ovvero m 1.40 x 1.70 in senso


trasversale e m 1.70 in senso longitudinale al verso di
marcia (oltre lingombro di apertura di eventuali
porte).
Qualora al lato della rampa sia presente un parapetto
non pieno, la rampa deve avere un cordolo di almeno
cm 10 di altezza.
La pendenza massima delle rampe non deve superare
l8%. Sono ammesse pendenze superiori, solo nei casi
di adeguamento.

Foto n. 54 - Rampa e scala sono giustamente integrati in questo


manufatto dingresso ad una scuola primaria svedese.

Foto n. 55 - Centro diurno integrato per anziani Cascina di Costa


Bassa, Parco di Monza: accesso al percorso con scala e rampa.

109
1.24 Rampe

Tavola 39: Schema per il raccordo tra le diverse pendenze: rampa e canaletta stradale; rampe di raccordo a percorsi pedonali rialzati.
110
1.24 Rampe

Tavola 40: La rampa deve sempre avere una scala in corrispondenza per i soggetti cardiopatici.
111
1.24 Rampe

Tavola 41: Le rampe costituiscono un percorso alternativo accessibile, ma pi lungo.


112
25 Scale 1.25

di Leris Fantini

Scale e rampe sono i due principali modi di superare


i dislivelli ed entrambe le soluzioni dovrebbero
essere sempre presenti a mutua integrazione.
Occorre prestare molta attenzione alla
progettazione delle scale, perch molti sono i fattori
che possono concorrere nel trasformare unazione
in un infortunio: la larghezza, le protezioni, lo
sviluppo longitudinale, la conformazione del
gradino, la pavimentazione, lilluminazione, il
corrimano, ecc...

Quando sono presenti gradini isolati.


Foto n. 56 - Lago di Bled, Slovenia, le scale sono contrassegnante con
I gradini isolati devono, per quanto possibile, essere una fascia gialla e il corrimano posto al centro della scala
evitati o eventualmente segnalati per tempo con una
differenziazione del colore e del materiale. In caso di disegno discontinuo, laggetto del grado
rispetto al sottogrado deve essere compreso fra un
Il numero incostante di gradini. minimo di cm 2 e un massimo di cm 2,5. Inoltre, si
E necessario che landamento dei gradini sia, per sconsiglia luso di scale in cui nel gradino lalzata
quanto possibile, regolare e costante nel rapporto aperta e non protetta da possibili scivolamenti.
alzata/pedata. La pedata dovr essere profonda Sarebbe opportuno invece che lalzata presentasse
almeno cm 30 e la somma tra il doppio dellalzata e una colorazione contrastante con quella della
la pedata deve essere compresa tra cm 62 e 64. pedata. I gradini delle scale dovrebbero avere il
Il profilo del gradino deve presentare bordo fatto di un materiale o di un colore che lo
preferibilmente un disegno continuo a spigoli differenzino e li rendano visibili in modo chiaro. Per
arrotondati, con sottogrado inclinato rispetto al gli ipovedenti si dovr evidenziare lapproccio a
grado, e formante con esso un angolo di circa 75- rampe e scalini, mediante lutilizzo di una tessitura
80 (vedi tav.42). differenziata dei materiali.
113
1.25 Scale

Quando la larghezza spesso inferiore alle reali si prevede il passaggio contemporaneo di almeno
necessit di scorrimento. tre persone. Solo le scale di uso individuale e che
Le rampe di scale e i pianerottoli che costituiscono non costituiscono parte comune o non sono di uso
parte comune o che sono di uso pubblico devono pubblico possono avere una larghezza minima di
avere una larghezza minima di cm 120, cm 180 se cm.80 (per esempio i capanni per il birdwatching).

Tavola 42: Diverse tipologie di scale e loro grado di accessibilit

114
26 Segnaletica 1.26

di Leris Fantini

Luomo percepisce il mondo esterno principalmente


Logotipi a caratttere informativo
attraverso il senso della vista e la segnaletica riveste un
ruolo prioritario nella comunicazione di informazione, a) ascensore accessibile
soprattutto quando i destinatari sono persone con
problemi motori la cui energia limitata dalla
menomazione.
Quindi la segnaletica non un argomento accessorio,
bens complementare a tutti quei requisiti che
concorrono a rendere la progettazione funzionale b) accesso consentito ai cani
allaccessibilit e qualitativamente migliore. da accompagnamento per
disabili visivi
Linformazione utile quasi sempre sintetica e precisa,
ma soprattutto deve poter essere compresa da pi
categorie di utenti disabili, comprese le persone non
udenti e non vedenti.
Linformazione pu essere creata con una razionale
c) luogo accessibile per
disposizione di oggetti e manufatti darredo, oppure
disabili in carrozzina purch
contenuta allinterno di un gruppo di logotipi in stretta assistiti da un accompagnatore
relazione tra loro.
necessario quindi studiare attentamente il campo in
cui si trova il logotipo e i caratteri che compongono le
scritte.
d) scala di 4 gradini
Logotipi a carattere informativo
Il colore di fondo costituisce, nel sistema informativo, il
miglior parametro di differenziazione rapida della natura
dellinformazione. Non ci dobbiamo tuttavia dimenticare
che, allo stesso tempo, per facilitare la lettura alle
115
1.26 Segnaletica

persone ipovedenti, occorre dare risalto alla


differenziazione cromatica e aumentare la grandezza dei
Logotipi a caratttere informativo
caratteri. Si raccomandano famiglie di caratteri
facilmente leggibili, non in corsivo, (es. Helvetica), con
e) apparecchio o luogo altezze proporzionali alla distanza di lettura.
predisposto per disabili
uditivi
La segnaletica dovrebbe essere posta sempre alla stessa
altezza e possibilmente fra i cm 145 e cm 170 da terra.
Qualora il pannello espositivo sia posizionato a
bandiera in senso ortogonale al flusso pedonale, questo
dovr essere collocato ad unaltezza non inferiore a cm
f) apparecchio riservato ai
210 da terra; rispetto a tale distanza andr ricalcolata la
disabili visivi dimensione del carattere.

La segnaletica esterna
La segnaletica, oltre che allinizio di ogni percorso, dovr
poi essere presente ogni qualvolta se ne preveda la
necessit: luoghi di sosta, belvedere, in prossimit di
g) rampa accessibile alle
elementi di interesse didattico, per segnalare servizi o
persone in carrozzina
elementi infrastrutturali dellarea.
Riguardo alle persone non vedenti e ipovedenti, la cui
tecnica di orientamento non si basa sulluso della grafica
ma sullesplorazione dellambiente, le modalit per
indicare i messaggi cambiano notevolmente. Le persone
h) cabina o cuffia telefonica non vedenti fanno uso del bastone bianco per la
accessibile ai disabili protezione e per lorientamento. Lazione di
spazzolamento fatta con il bastone quella di
verificare frontalmente se ci sono ostacoli e,
lateralmente, la direzione.
Il cordolo battiruota che delimita il sentiero costituisce
116
1.26 Segnaletica

unottima occasione per orientare la persona e diventa


un vero e proprio componente della segnaletica. Il
cordolo pu essere realizzato con traversine di legno ed
essere interrotto ogni qualvolta ci sia la necessit di
attirare lattenzione del non vedente verso un punto
specifico del sentiero.
Una particolare attenzione va prestata ai cambi di
direzione che devono risultare possibilmente ad angolo
retto; vanno evitati i cambi di direzione curvilinei, nei
quali la persona non vedente non ha modo di fissare
punti di riferimento idonei per percepire il luogo, la
distanza, larrivo.
Una soluzione ottimale per lorientamento la scritta in Foto n. 57 - Muir Wood National Park, California, Stati Uniti: pannello
informativo.
rilievo che, posta su tavolette rialzate e appositamente
inclinate, da in ogni momento informazioni sul luogo. Le ipovedenti, ma anche per le persone molto distratte.
tavole inclinate possono essere utilizzate anche per usi La segnaletica, o ancor meglio la comunicazione, non
di carattere didattico. dovrebbe esprimersi solo graficamente ma fare ricorso
Uno dei modi per fornire messaggi alle persone non anche alla percezione sonora e tattile. Per i non vedenti
vedenti luso di pavimentazioni cromaticamente e opportuno predisporre, in luoghi chiusi e controllati,
tattilmente differenziate. Luso, per esempio, di apparecchi fonici e, allesterno, tabelle integrative con
traversine annegate nel terreno o luso di piastrelle in scritte in Braille.
rilievo, collocate ogni qualvolta cambia direzione il Per facilitarne lorientamento, necessario prevedere
percorso o si segnala un luogo dinteresse botanico o punti di riferimento ben riconoscibili in quantit
faunistico pu rappresentare una valida soluzione per sufficiente ed in posizione adeguata. In generale, ogni
lorientamento dei non vedenti. situazione di pericolo devessere resa immediatamente
Una pavimentazione posta ortogonalmente al senso di avvertibile anche tramite accorgimenti e mezzi riferibili
marcia e per una profondit minima di cm 60, superiore sia alle percezioni acustiche che a quelle visive. Lo
alla lunghezza di un passo normale, pu essere un valido spessore dei caratteri leggibili tattilmente dovr essere
sistema di segnalazione, non solo per non vedenti e compreso fra 1e 1,5 millimetri di altezza ed una
117
1.26 Segnaletica

larghezza non inferiore a 1,5/2 millimetri; le scritte contrasto fra il messaggio e il fondo del messaggio
devono essere alte almeno 15 millimetri e un massimo stesso. Nello schema sottostante vengono date alcune
di mm 60. Tipi di carattere particolarmente accettati indicazioni di orientative.
dalle persone ipovedenti e non vedenti sono: Helvetica
Bold Sans Serif, Arial ovvero tutti i caratteri La segnaletica tattile di orientamento posta a terra.
Bastonetto. A tuttoggi non esistono precise codificazioni
importante sapere che la maggioranza delle persone standardizzate relative alla progettazione dello spazio
non vedenti, diventate non vedenti in tarda et o per adeguato alle esigenze dei dei disabili visivi, ancora
trauma, non conoscono il linguaggio Braille. Risulta oggetto di studi e di realizzazioni sperimentali, che
quindi ideale associarvi, ove lo spazio ed il costo lo variano concettualmente da paese a paese.
permettano, messaggi con caratteri standard Particolare interesse desta lattenzione prestata agli
sufficientemente alti ed in rilievo. ipovedenti nei diversi paesi europei, pur essendo le
forme di ipovisione tra loro molto diverse. La tendenza
Caratteri alfanumerici in Braille per non vedenti progettuale quella di consentire agli ipovedenti di
La lettura dei segnali per le persone ipovedenti oltre che percepire ed utilizzare al meglio il loro residuo visivo.
alle dimensioni dei caratteri, dipende molto dal tipo di La guida acustica o tattile viene perci rinforzata

Fondo Segnale Lettere

nero, verde scuro, blu


Mattone scuro bianco
scuro

Mattone chiaro nero / grigio scuro bianco, giallo

Parete imbiancata nero / grigio scuro bianco, giallo

nero, verde scuro, blu


Vegetazione bianco
scuro

118
1.26 Segnaletica

visivamente. A tale riguardo risulta importante una orientamento e mobilit proprie dellutente non
buona condizione di illuminazione, in cui siano evitati vedente o minorato della vista. Ci che si vuole
fenomeni di abbagliamento e di riflessione sulle esprimere, con gli esempi riportati, sono delle semplici
superfici lucide ed il contrasto cromatico tra gli indicazioni guida nella speranza che, nel futuro
elementi guida passivi, naturali od artificiali riscontrati prossimo, si arrivi a definire uno standard di carattere
nel sito. nazionale.
La realizzazione di linee guida artificiali, che tende a
fornire allinterno del percorso principale un Linformazione tattile
riferimento tattile costante al pedone, il quale non ha Linformazione posta lungo un sentiero o allinterno di
bisogno di crearsi alcuna rappresentazione mentale unarea di sosta deve essere anticipata da segnali di
dellorganizzazione spaziale degli oggetti o del luogo in attenzione prodotti da corrimani, cordoli e pavimenti in
cui si trova, perch viene condotto in modo passivo. rilievo. Linformazione, perch sia individuabile, deve
Questo tipo di soluzione ha il pregio di rendere essere collocata su targhe o pannelli collocati fuori
possibile alle persone ipovedenti o non vedenti dalla direzione principale. I pannelli o le targhe non
lautonomia lungo percorsi anche molto complessi ed devono costituire ostacolo e devono recare brevi note
articolati. Risulta tuttavia importante che le sopra
accennate linee guida non seguano angolazioni diverse
da quella retta. infatti, nel caso sia necessario compiere
archi di cerchio e percorsi di forma particolare, linee
guida di impostazioni diverse, non consentirebbero di
mantenere sotto controllo lorientamento, a meno di
non avere un senso cinestetico particolarmente
sviluppato che tenga conto dei cambiamenti di
direzione o di altezza del percorso ed una buona
capacit di valutazione delle distanze percorse.
Non va dimenticato che indicazioni di tipo tattile non
sono comunque sostitutive del bastone bianco o del
cane guida, ma insieme ad alcuni sistemi elettronici e Foto n. 58 - Jardin des Cinq Sens, Nantes, Francia: pannello informativo.
non, sono invece ausili complementari alle tecniche di Sul piano orizzontale vi una spiegazione in carattere Braille.

119
1.26 Segnaletica

informative. La persona non vedente, per memorizzare cm. 90 di altezza da terra, con uninclinazione, verso
uninformazione, ha necessariamente bisogno di pochi lutente, di 45 e avere colori contrastanti. Linformazione
dati espressi con un linguaggio semplice. tattile, perch rimanga leggibile, deve essere collocata su
I pannelli devono essere allestiti in modo funzionale e supporti resistenti alle intemperie e agli atti di
immediatamente percepibile a distanza da parte di vandalismo; il rame sbalzato o materiali plastici
persone ipovedenti; quindi dovranno essere collocati a termoformabili possono essere adatti per loccasione.

Foto n. 59 - Parco Nazionale del Gran Paradiso, Piemonte: cassette per identificazione di piante ed animali a scopo didattico divulgativo.

120
27 Servizi igienici 1.27

di Leris Fantini

La presenza di un servizio igienico accessibile per una lateralmente in modo da raggiungere la posizione
persona su sedia a ruote costituisce uno dei cardini corretta.
fondamentali della progettazione di aree attrezzate. Laltezza della tazza wc pu essere posizionata a cm
Dal punto di vista tecnico, la legge prevede che debba 40/42 da terra, contro i cm 45/50 di legge, purch siano
essere riservato uno spazio laterale alla tazza wc e/o al adottati appositi ausili di rialzo in materiale plastico
bid per il trasferimento dellutente dalla carrozzina al ecc...
sanitario (D.M. 236/89). Il vaso wc e bid sospesi al muro sono da preferirsi a
Non sempre il trasferimento avviene lateralmente, anzi quelli fissati al pavimento, sia per una migliore pulizia
spesso si preferisce il trasferimento di sbieco o frontale dellambiente, sia perch non costituiscono ostacolo
per ragioni di stabilit e sicurezza. allavvicinamento delle pedanette poggia-piedi.
Il trasferimento laterale a ritroso consiste nellaccostare I modelli di lavabo che si sono dimostrati pi validi sono
la sedia a ruote alla tazza, rimuovere leventuale quelli con il bordo anteriore rivolto verso linterno.
bracciolo della carrozzina, afferrare il maniglione e Permettono alla persona disabile di appoggiare le
trasferire il corpo scivolando dalla carrozzina alla tazza braccia e quindi di compiere azioni senza provocare
con il sostegno del solo maniglione e della carrozzina. gocciolamenti sul pavimento; inoltre la profondit del
Il trasferimento frontale di sbieco consiste nellaccostare lavoro di almeno cm 50 permette un agevole
la sedia a ruote alla tazza, rimuovere leventuale avvicinamento della carrozzina alla rubinetteria.
bracciolo e la pedanetta poggia-piedi, afferrare il Il sifone, che generalmente costituisce ostacolo
maniglione o appoggiare la mano sulla tazza quindi, allavvicinamento, deve, per quanto possibile, essere
torcendosi lentamente, scivolare dalla carrozzina alla incassato o comunque presentare una sporgenza
tazza con il sostegno di uneventuale maniglione e della minima. Sono da sconsigliarsi protezioni del sifone che
carrozzina. possono maggiormente ostacolare lavvicinamento
Il trasferimento frontale diretto consiste nellavvicinare dellutente.
la carrozzina alla tazza quindi, facendo leva su due Si deve permettere anche luso dello specchio da parte
maniglioni collocati parallelamente alla tazza (ottimale), di una persona seduta. Questo dovr pertanto essere
oppure con lausilio di un solo maniglione, scivolare inclinabile a piacere mediante automatismo manuale.
sulla tazza. Allontanando la carrozzina, si ruota Laltezza minima da terra non dovr superare i cm 90.
121
1.27 Servizi igienici

Per gli edifici pubblici, si consiglia di utilizzare azionabili da una persona seduta su sedia a ruote.
appendiabiti posti ad una altezza massima di cm 140 e La pavimentazione dove essere antisdrucciolevole.
mensole portaoggetti a non pi di cm 80 da terra. Qualora si ravveda la necessit di predisporre servizi
Il rotolo della carta igienica, il pulsante dello sciacquone igienici in aree non attrezzate, ricorrendo alluso di WC
e il pulsante di allarme devono essere facilmente chimici (servizio igienico di minima), importante
raggiungibili dalla persona seduta senza che essa debba prevedere laccessibilit verso linterno del
compiere torsioni del corpo. prefabbricato, progettare sempre la porta con apertura
I rubinetti pi adatti sono quelli a miscelazione verso lesterno e disporre dello spazio necessario per
meccanica con il comando a leva. In ambienti pubblici laccostamento laterale della carrozzina: cm 100
sono tuttavia consigliati anche comandi a fotocellula dallasse della tazza.

Tavola 43: Schema dimensionale di servizio igienico accessibile

122
1.27 Servizi igienici

Tavola 44: Ipotesi di progetto di un servizio igienico accessibile nel bosco


123
28 Strumenti informativi 1.28

di Leris Fantini

Informare per programmare elementi di sosta, segnaletica, luoghi per losservazione,


Il turismo rappresenta unimportante risorsa economica e ecc... dovranno diventare fruibili, mettendo il visitatore in
solo di recente si va affermando, allinterno del dibattito una condizione di autonomia e libert.
sullaccessibilit degli spazi costruiti, il tema della fruizione
degli spazi naturali. Una cultura, quella italiana sul tema,
quanto mai embrionale se si pensa che i paesi anglosassoni
operano gi da decenni per una progettazione degli
ambienti naturali accessibili.
Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 1981 Anno
internazionale del disabile, evidenziando con ci un
significativo cambiamento nel modo di porsi nei confronti di
questa categoria di persone. A partire da quel momento,
molte persone con ridotta capacit di movimento, di
orientamento e di relazione, hanno iniziato a prendere
parte, in misura sempre pi crescente, alle attivit di
carattere sociale, economico e politico del proprio paese.
Un dato importante viene rilevato nel settore turistico,
dove, particolarmente interessante in termini di
quantificazione del mercato stata la presentazione dello
studio realizzato dalla Touche Ross nella quale si evidenzia
come, nella sola Europa, esista un mercato stimato di 36
milioni di disabili potenziali turisti. A questa cifra,
risultante comunque da una stima prudenziale, vanno
aggiunti gli accompagnatori: familiari, amici, gruppi di
interesse che costituiscono il cosiddetto effetto
moltiplicatore.
E evidente quindi che gli spazi attrezzati come: percorsi, Foto n. 60 - Country Park, una guida per le persone disabili.

125
1.28 Strumenti informativi

Ne risulta una sfida costituita dalla necessit di avere spazi


e strutture accessibili che rispondano alle esigenze di tutti i
cittadini europei disabili e anziani che vogliono poter godere
del proprio tempo libero e del diritto di fare turismo. Una
sfida rivolta anche allindustria turistica in genere, agli
alberghi, alle strutture per il tempo libero, alle associazioni
ambientaliste affinch, attraverso lesempio di progetti gi
realizzati e lo scambio di informazioni e di idee, a livello
mondiale, possano rendersi conto delle possibilit offerte
da un mercato potenziale di enorme peso e valore.

Per definire meglio il mercato di potenziali ecoturisti, stato


stimato, nel 1992, che 5 milioni di disabili sono gi
viaggiatori abituali in Europa e che, basandosi sulle abitudini
di viaggio dei turisti europei, il mercato potenziale non
ancora abituato a viaggiare potrebbe generare unattivit
aggiuntiva pari a 293 milioni di pernottamenti e a 117
milioni di escursioni (gite svolte nellarco di una sola
giornata).
A fronte di questo target (ancora sconosciuto) occorre
effettuare un attento riesame delle caratteristiche degli spazi
e dei sistemi di informazione esistenti che dovr essere
raffrontato alle reali esigenze dei cittadini, intesi nella loro
globalit.
Allinterno quindi del panorama prospettato i sistemi di
informazione rivestono una grande importanza perch non
solo contribuiscono alla formazione di una consapevolezza
nella fruizione di servizi pubblici, ma possono essere di
Foto n. 61 10 proposte di itinerari possibili nellAlpago (Belluno). aiuto nella programmazione di un percorso e al
126
1.28 Strumenti informativi

soddisfacimento dei propri bisogni, soprattutto da parte delle


persone con ridotte o impedite capacit motorie.
Si pensi, per esempio, alle distanze, a volte non indifferenti,
che separano un parcheggio da un edificio di interesse
pubblico. Si pensi anche a quanto tempo, sforzi ed energie
sono sprecate, nel caso di anziani, nellindividuare un
percorso ottimale per raggiungere un servizio, un luogo di
osservazione, nellusufruire di un trasporto pubblico senza
conoscerne in modo adeguato il percorso, la destinazione, i
tempi, ecc.
In Italia solo da pochi anni assistiamo, in generale, ad una
crescente richiesta di servizi rivolti dagli utenti disabili agli
operatori turistici e alle associazioni di categoria; richieste
che sono fondamentalmente di due tipi:
informazioni relative allorganizzazione di viaggi turistici,
offerte, itinerari, costi, servizio accompagnatori, ecc;
richiesta di materiale informativo di vario genere per
autogestirsi un viaggio, una visita di carattere turistico o
un soggiorno per scopi terapeutici.
Rispetto alla prima richiesta, sono presenti pochissime
organizzazioni specializzate che si occupano della gestione
di viaggi e soggiorni ad un certo livello; molte invece sono le
associazioni di categoria che attraverso i propri associati
organizzano, con molta improvvisazione, vacanze e
soggiorni turistici fra mille difficolt di carattere organizzativo
e logistico.
In misura molto assistenziale, ma con unutenza ben pi
eterogenea, si occupano di escursioni, di soggiorni termali e
simili gli Assessorati ai Servizi Sociali, i circoli sociali e Foto n. 62 - Guida turistica Dolomiti per tutti.

127
1.28 Strumenti informativi

culturali, le Aziende Sanitarie Locali e varie organizzazioni di non pu che essere graduale e non pu prevedere in
volontariato. maniera indiscriminata leliminazione di ogni barriera
Per chi intende invece affrontare a livello personale esistente.
lorganizzazione di unescursione o di un soggiorno il La guida o le guide sono dunque strumenti di ospitalit e di
problema maggiore la reperibilit delle informazioni, orientamento che raccolgono allinterno tutte le
individuate qua e l fra ritagli di rassegne stampa, richieste informazioni utili alla creazione di una mobilit razionale
ad Enti pubblici, Associazioni e amici. Copie esaurite, non indirizzata a tutti.
aggiornate, iniziative sconosciute sono i riscontri con cui il Il progetto di diffusione dei dati deve, per essere funzionale,
turista fai da te deve spesso misurarsi e risolvere con una considerare quattro obiettivi fondamentali:
buona dose di fortuna. LUtenza
Da qui la necessit di progettare sistemi di diffusione di la guida deve tener conto della necessit di superare il
dati che possono avvenire sia attraverso materiale concetto di strumento specifico per disabili e fornire
cartaceo, sia mediante mezzi informatici (Internet), con pertanto informazioni ampiamente diversificate in rapporto
lintento di creare uno strumento reale di integrazione nel alle diverse esigenze di tutti i cittadini;
contesto ambientale, in cui il processo di cambiamento LInformazione
la guida, rispetto a quelle gi in circolazione, sar migliorata
per ci che riguarda la qualit dellinformazione relativa in
particolar modo alla mobilit nel territorio e alla accessibilit
interna;
La Funzionalit
la guida dovr avere le caratteristiche di una pubblicazione
tascabile se su supporto cartaceo e di agile ed immediata
consultazione se presente sulla rete Internet;
LAggiornabilit
limpostazione della guida dovr consentire
laggiornamento rispetto alla trasformazione dellassetto
ambientale e dei nuovi bisogni, in tempi brevi e costi
contenuti.
Foto n. 63 - Bois de la Tour, Saint Nicolas, Aosta: guida in Braille. Lorganizzazione delle informazioni deve prevedere i
128
1.28 Strumenti informativi

seguenti contenuti: 3. officina per riparazioni/vendita sedie a rotelle


Prime note di riferimento 4. servizi professionali di protesi
Indirizzo e numero di telefono dellufficio di informazione e 5. punti di vendita ossigeno terapeutico
di accessibilit allinterno del sito di interesse al quale i 6. servizi veterinari (per animali da guida)
disabili si possono rivolgere per chiedere informazione. Trasporti e servizi di noleggio o assistenza allinterno del
Informazioni di base parco
Estensione, presenza di fiumi e laghi, presenza di riserve, Modalit di funzionamento del servizio.
tipo di flora e fauna principale. Ausili per la comunicazione per le persone affette da
Orientamento sordit
Modalit per raggiungere il luogo. La disponibilit di tecnologie e apparecchi che facilitano la
Strutture di supporto comunicazione.
Presenza di infrastrutture di ristoro e svago. Interprete linguaggio segni
Presenza di strutture museali e giardini botanici. Alcuni parchi americani e anglosassoni, ad esempio, hanno
Condizioni atmosferiche a disposizione un interprete del linguaggio dei segni oppure
Descrizione del tempo con temperature medie mensili e indicano la possibilit di contattare uno in casi di
precipitazioni. emergenza.
Visite Guida per non vedenti
Modalit e tempi stagionali. Qui si indica se il personale del parco a disposizione del
Sicurezza non vedente in qualit di accompagnatore, oppure la
Si evidenziano soprattutto particolari comportamenti da possibilit di contattare un assistente in casi di
rispettare. emergenza.
Altitudine Cani da Guida
Si riferisce alle varie altitudini del sito di interesse che Accettazione e regolamento per cani da guida.
possono creare problemi cardiaci o respiratori ad alcuni Attivit
visitatori (anche disabili). Programmi organizzati: film, escursioni con indicazione
Servizi medici e servizi assistenziali nelle vicinanze della fruibilit ecc. Programmi da eseguire da soli:
indicate passeggiate libere, passeggiate guidate da indicazioni,
1. ospedale autorizzato pic-nic, visitare un museo, e altre attivit con indicazione
2. centro di dialisi (che serve passanti) della fruibilit.
129
Capitolo 2
2

Manutenzione
delle aree verdi
1 La manutenzione dello spazio verde 2.1

di Michele Gallo

Il termine manutenzione nella sua accezione generale, i costi di realizzazione.


significa mantenimento e conservazione nel tempo di Gli interventi colturali necessari a conseguire
ci che stato realizzato in base ad uno specifico laffermazione delle opere a verde possono essere
progetto. sinteticamente cos individuati:
Nel caso in questione, trattandosi della realizzazione di Concimazione
aree verdi accessibili, la manutenzione deve considerare Allo scopo di aiutare le piante nel momento
sia le opere fisse progettate (sentieri, piazzole, capanni, dellattecchimento. Pu essere sia organica che chimica.
ecc.), sia lo spazio verde circostante che soggetto nel In genere opportuna una analisi delle caratteristiche
tempo ad un considerevole dinamismo. pedologiche per valutare correttamente il tipo e la
quantit di concime da impiegare. La concimazione
La manutenzione dello spazio verde coinvolge, di fatto, organica si applica preferibilmente al momento
due aspetti diversi: dellimpianto, mentre quella chimica e in particolare
assicurare, attraverso specifici interventi, quella azotata si effettua in fase di pre-emergenza e
laffermazione degli inerbimenti, delle piantagioni, comunque allatto della ripresa vegetativa.
delle aree a prato o ad arbusteto, ecc., realizzati Irrigazione
per conseguire un migliore inserimento E una pratica colturale spesso dimenticata che invece
paesaggistico dellopera; assume un ruolo fondamentale, soprattutto come
contenere, attraverso opportuni interventi di taglio, sostegno durante i periodi siccitosi estivi, in particolare
potatura, ecc. la vegetazione spontanea nellottica del nei primi anni dallimpianto o dalla semina.
mantenimento di un equilibro artificiale che consenta Risarcimento
allopera realizzata di espletare al meglio le proprie Si tratta di sostituire le piante che a seguito dellimpianto
funzioni. risultano morte. Poich frequente una certa
La manutenzione, intesa sia come affermazione delle percentuale di fallanze, opportuno prevedere in
opere a verde realizzate sia come contenimento della progetto ulteriori interventi di piantagione.
vegetazione spontanea, va opportunamente prevista a Pacciamatura
livello di progetto, realizzando un piano colturale che Per la riduzione della concorrenza operata dalle piante
individui le operazioni necessarie, i tempi di intervento e spontanee nei riguardi di quelle messe a dimora, si
133
2.1 La manutenzione dello spazio verde

mette, a lato della piantagione, attorno alla pianta, un lungimiranza, tagliando quei rami giovani che
film plastico o dei dischi di vario materiale che eliminano attualmente non creano ingombro ma che in futuro
di fatto linconveniente di cui sopra. In questo caso il potranno rappresentare un problema. In questo modo si
progetto dovr prevedere anche i costi per ottengono due risultati:
leliminazione della pacciamatura quando, a distanza di a) distanziare nel tempo i successivi interventi di
tre, quattro anni, lattecchimento potr ritenersi potatura, riducendone quindi il coso complessivo;
consolidato. b) consentire alla pianta di cicatrizzare meglio le ferite
Riguardo allepoca di effettuazione, la pacciamatura e la conseguenti allasportazione dei rami in quanto esse
concimazione organica vanno previste allatto risultano di limitata estensione.
dellimpianto e quindi in periodo di stasi vegetativa. Lo Sfalcio
stesso dicasi del risarcimento. La concimazione azotata Lo sfalcio fondamentale per mantenere nel tempo i
sar prevalentemente primaverile, mentre lirrigazione prati e le aree infraperte che costituiscono importante
di sostegno sar principalmente concentrata nel periodo elemento di discontinuit paesaggistica con
secco estivo. La durata del piano colturale relativo alle conseguente incremento della biodiversit del luogo. Lo
suddette operazioni deve riferirsi ai primi tre, quattro sfalcio deve essere eseguito almeno due volte allanno,
anni dalla realizzazione delle opere a verde. tutti gli anni, altrimenti il bosco o comunque le piante
Gli interventi colturali necessari a contenere lo sviluppo spontanee pioniere tenderanno a colonizzare
della vegetazione infestante spontanea sono rapidamente quella che si presenta come una possibile
principalmente: area di espansione.
Tagli selettivi Lepoca di effettuazione dei tagli e delle potature
Taglio di quelle piante e arbusti che creano impedimento coincide ancora una volta con la stasi vegetativa delle
al passaggio o alla visuale, oppure tagli che si rendono piante, mentre per lo sfalcio opportuno intervenire in
necessari quando una specie infestante, es. robinia, primavera, possibilmente prima della fioritura delle
tende a prendere il sopravvento sulle specie pi esigenti infestanti, e in tarda estate.
e qualificanti la vegetazione circostante. Detto che lo sfalcio va fatto ogni anno, si ritiene che per
Potature le altre due operazioni si debbano seguire criteri di
Interventi di taglio selettivo di rami che precludono il intensit di tagli tali da garantire di non dover intervenire
passaggio o limitano la visuale di punti panoramici. In nuovamente sulla stessa superficie prima di sei sette
questo caso opportuno operare con una certa anni.
134
2 La manutenzione delle opere fisse 2.2

di Michele Gallo

La manutenzione delle opere fisse comincia fin dalla gruppo resa assai difficile dovendosi estrarre anche i
progettazione delle stesse. Infatti, gi in corso di blocchi in calcestruzzo oppure tagliare gli stanti, con
progettazione, si dovrebbero prevedere quegli lobbligo di riposizionare la nuova panca o il nuovo
accorgimenti costruttivi e di posa in opera che gruppo in un altro posto. Una valida alternativa
consentano una facile sostituzione degli elementi rappresentata, in questo caso, dalla posa in opera
maggiormente soggetti ad usura e/o deterioramento. allinterno del blocco in cls di un tubo metallico, della
Negli interventi in esame, calati nellambiente lunghezza pari a cm 50 e del diametro leggermente
naturale, si fa largo uso di legname, sia naturale che superiore a quello dello stante in legno, in cui va
pre-trattato in autoclave. Il legno di fatto materiale inserito lo stante stesso con il successivo bloccaggio
privilegiato, in quanto in grado di garantire un ottenuto mediante un perno metallico (tav. 45). In
miglior inserimento dellopera nel paesaggio questo modo, una volta sfilato il perno, la panca o il
circostante. Daltro canto il legno, soprattutto se gruppo pu essere sollevato e sostituito, oppure
esposto agli agenti atmosferici, presenta una durata trasportato in magazzino per leventuale messa in
relativamente limitata. Questo fatto deve essere pristino. Tra laltro, la possibilit di estrarre i gruppi
considerato a livello progettuale, prevedendo tutte le panche - tavolo si rivela importante soprattutto per le
possibili modalit di azione che rendano pi facile e aree picnic poste in montagna, in quanto tali gruppi
contemporaneamente meno costosa la manutenzione. possono essere convenientemente conferiti in
A titolo di esempio, possiamo considerare alcuni magazzino durante la stagione invernale per essere
accorgimenti da mettere in atto per quelli che successivamente manutentati e riposizionati alla
risultano essere gli elementi di arredo in legno pi primavera successiva, con un sensibile aumento della
impiegati quali: panche, gruppi panche - tavolo, loro durata media.
staccionate, cartellonistica. Una analoga modalit di posa in opera pu essere
La posa in opera, in particolare di panche e gruppi adottata anche per gli stanti delle staccionate e dei
panche - tavolo, viene in genere realizzata mediante cartelli indicatori. In questo caso, esiste una variante
blocchi in calcestruzzo gettato in opera che le rendono rappresentata dalla realizzazione di un basamento per
inamovibili grazie al completo bloccaggio degli stanti. lo stante, mediante inserimento nel terreno di un tubo
In questo modo per la sostituzione della panca o del in cls del diametro di cm 20 e della lunghezza di cm
135
2.2 La manutenzione delle opere fisse

50 (ottenuto tagliando a met un tubo da metro di sulla durata delle opere realizzate. Il sopralluogo
quelli normalmente impiegati per gli allacciamenti periodico in queste aree da parte di personale addetto
fognari). Il tubo viene riempito con sabbia di fiume dunque assolutamente necessario, e si pu indicare
lavata e successivamente si provvede allinserimento in almeno due ricognizioni allanno il livello minimo di
nel tubo dello stante ed al posizionamento dello controllo. La prima visita si dovr effettuare allinizio
stesso in perfetta verticale. Quindi si provvede a della primavera per riparare i danni ed i guasti prodotti
realizzare, attorno allo stante, una calotta in dalla stagione invernale, unaltra si terr invece a fine
calcestruzzo gettato in opera, badando che la stessa estate per la sistemazione dei danni prodotti dal
abbia un diametro superiore a quello del tubo in turismo estivo. In tali occasioni, non dovr mai
calcestruzzo. In questo modo lo stante messo al mancare la completa pulizia di canalette, tombini ed
riparo dallacqua presente nel suolo ed facilmente attraversamenti, in quanto questa di gran lunga
sostituibile con un nuovo elemento semplicemente loperazione pi importante per il mantenimento delle
rompendo la leggera calotta in cls (tav.45). Per i condizioni di fruibilit dellarea attrezzata o del
cartelli indicatori in legno lavorati con incisografo, sentiero, anche se purtroppo nel concreto essa risulta
invece opportuno prevedere in progetto la in genere loperazione meno considerata.
realizzazione di un numero maggiore di quelli che
verranno effettivamente posizionati nellarea o lungo il
sentiero, in modo da far fronte rapidamente alle
inevitabili sostituzioni che nel tempo si renderanno
necessarie a causa di rotture e/o vandalismi.
La manutenzione per non deve solo essere prevista,
bens anche adeguatamente assicurata. In tal senso
fondamentale laffidamento, da parte del gestore
dellarea, della manutenzione ad appositi addetti. Se
questo relativamente agevole da ottenere in un
parco cittadino o in unarea attrezzata urbana, cos
non in quelle aree e sentieri che sono posti lontano
dai centri abitati, soprattutto in montagna dove, tra
laltro, le condizioni climatiche incidono notevolmente
136
2.2 La manutenzione delle opere fisse

Tavola 45: Posa in opera dello stante in legno in modo tale da ridurre il degrado e la difficolt in sede di manutenzione per la sua sostituzione.
137
3 La manutenzione delle attrezzature e delle aree gioco 2.3

di Lucia Lancerin

Le attrezzature delle aree gioco installate devono c) Ispezione principale annuale


garantire un livello di sicurezza necessario per luso Lispezione principale annuale viene effettuata a intervalli
delle stesse. Secondo la normativa unificata, dovrebbero non maggiori di 12 mesi, per valutare il livello
essere sottoposte ad ispezione e manutenzione con una complessivo di sicurezza delle attrezzature, delle
frequenza non inferiore a quella individuata dal fondazioni e delle superfici. Per esempio, per rilevare gli
fabbricante, secondo le sue istruzioni e con le seguenti effetti degli agenti atmosferici, prove evidenti di
ispezioni: marcescenza o corrosione e qualsiasi variazione del
a) Ispezione visiva ordinaria livello di sicurezza dellattrezzatura in seguito a
Lispezione visiva ordinaria consente di individuare rischi riparazioni eseguite o allaggiunta o in sostituzione di
evidenti che possono risultare da vandalismo, uso o componenti.
effetti atmosferici; nelle aree da gioco altamente Al fine di prevenire infortuni, il proprietario o il gestore
frequentate o soggette a vandalismo, si pu rendere dovrebbe assicurare che per ciascuna area gioco venga
necessaria unispezione quotidiana di questo tipo. stabilito e mantenuto un adeguato programma delle
Oggetti di unispezione visiva sono: pulizia, distanze ispezioni, che tenga conto delle condizioni locali e delle
libere tra attrezzature e sottofondo, stato del sottofondo, istruzioni del fabbricante, che possono influire sulla
plinti di fondazione scoperti, bordi taglienti, parti frequenza di ispezione necessaria.
mancanti, usura eccessiva (di parti mobili) e integrit Se durante lispezione si scoprono difetti gravi che
strutturale. mettono a rischio la sicurezza, questi dovrebbero essere
b) Ispezione operativa corretti senza indugio. Se ci non possibile, le
Lispezione operativa una ispezione pi dettagliata per attrezzature dovrebbero essere rese inutilizzabili, per
controllare lutilizzo e la stabilit dellattrezzatura, in esempio mediante immobilizzazione o rimozione. Nel
particolare per rilevare uneventuale usura. Questa caso in cui una parte dellattrezzo debba essere rimossa
ispezione dovrebbe essere effettuata ogni 1 - 3 mesi, dal sito, eventuali ancoraggi o fondazioni rimasti nel
oppure secondo quanto indicato nelle istruzioni del terreno dovrebbero essere rimossi o protetti da
fabbricante. coperture idonee e il sito dovrebbe essere messo in
Si dovrebbe prestare particolare attenzione alle parti sicurezza.
sigillate a vita.
139
Capitolo 3
3

Schedatura di ausili
utilizzabili
per accedere
nelle aree verdi
e naturali
1 Schedatura di ausili utilizzabili 3.1
per accedere nelle aree verdi e naturali

di Stefano Maurizio
Le indicazioni progettuali e manutentive descritte nei destinati a verde non solo a persone con disabilit
precedenti due capitoli attengono ad interventi ed motorie, ma anche alle persone con difficolt
accorgimenti finalizzati alla modifica dellambiente in temporanee dovute a malattia o trauma, e non ultime
funzione della sua usufruibilit anche da parte alle persone anziane che rinunciano spesso a tali
dellutenza con esigenze particolari: siamo nella sfera importanti momenti di svago.
che possiamo definire di adattamento dellambiente Nella maggioranza dei casi si tratta di strumenti e
alluomo. dispositivi che la persona adotta per uso proprio: si
Lapproccio conservativo nei confronti delle limitate hanno carrozzine manuali ed elettriche, carrozzine
risorse naturalistiche, nonch le difficolt contingenti speciali per attivit sportive e ausili costituiti da
che si incontrano nellintervenire in tali siti, impongono dispositivi di adattamento di cicli e carrozzine. Altri ausili
precisi limiti alle potenzialit di modificazione dei possono essere suggeriti quali mezzi che lente di
medesimi. Analogamente a quanto si afferma per gestione della struttura (parco, orto botanico, riserva
lambiente antropizzato (il costruito, dal singolo naturalistica, etc.) mette a disposizione dellutenza
alloggio alla citt), la riduzione della condizione di tramite un servizio di noleggio ed eventuale assistenza:
disagio ed il relativo aumento di livello di autonomia, si tratta in particolare di scooter a tre o quattro ruote,
sono risultato di un equilibrio tra le soluzioni riguardanti preferibilmente elettrici per il minor impatto ambientale
tale sfera (adattamento dellambiente alluomo) e (silenziosi e non inquinanti).
quelle attinenti la sfera che definiamo di adattamento A questo riguardo, va evidenziato come tale servizio
delluomo allambiente. debba essere oggetto di corretta ed esaustiva
Date le condizioni di fruibilit del verde, tale equilibrio informazione, localizzato nei pressi dellingresso della
prevede notevoli apporti in questa seconda sfera: gli struttura e prevedere disponibilit di pi mezzi dalle
ausili sono quegli strumenti che consentono alle caratteristiche differenziate (carrozzina a motore,
persone con esigenze particolari di compiere ci che manuale, scooter, etc.).
altrimenti non sarebbero in grado di fare, o di compierlo Va inoltre ricordata limportanza di una adeguata
comunque in modo pi sicuro, veloce e meno faticoso. manutenzione dei percorsi, al fine di evitare in
Lutilizzo di ausili favorisce la fruibilit degli spazi particolare ristagni dacqua tali da causare danni
143
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

allimpianto elettrico o alle parti meccaniche dei mezzi. A. Carrozzine elettriche


La schedatura di ausili di seguito riportata riguarda Si tratta di ausili realizzati in funzione delle esigenze di
mezzi che consentono la mobilit a soggetti con persone con particolari patologie, le quali comportano
problemi di deambulazione in particolare sulle medie e disabilit anche agli arti superiori; tali ausili sono quindi
lunghe distanze; alcuni possono generalmente far solitamente dotati di sistema di postura personalizzato, e
superare piani inclinati e raggiungere velocit modeste, per essi i singoli utenti possono chiedere contributo al
paragonabili a quelle di un buon camminatore, altri Sistema Sanitario Nazionale
possono far raggiungere velocit pi sostenute,
paragonabili a quelle di mountain-bike.
Si fa presente inoltre che alcuni ausili proposti, quali
carrozzine sportive e ausili per attivit sportive, sono
adatti ed utilizzabili esclusivamente da persone con
buona autonomia e notevole forza agli arti superiori,
mentre altri, quali carrozzine elettroniche e scooters,
sono adatti a far percorrere anche distanze notevoli a
persone con ridotta capacit di utilizzo degli arti
superiori.

Le tipologie di ausili sono presentati a settori:


A. carrozzine elettroniche e motoveicoli
B. carrozzine manuali speciali
C. ausili per attivit sportive
D. cicli speciali
E. scooter e veicoli elettrici

Foto n. 64 - Carrozzina elettronica a trazione anteriore, con ruote di


diametro notevole; adatta a terreni anche leggermente sconnessi e con
pendenze longitudinali importanti.

144
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

Foto n. 65 - Carrozzina elettronica adatta anche a terreni fortemente


sconnessi o a tratti di percorso non tracciato.

Foto n. 67 - Carrozzina elettronica con trazione costituita da cingolati,


adatta a fondi ghiacciati, anche con forti pendenze; adatto anche ad un
servizio noleggio.

Foto n. 66 - Moto a quattro ruote motrici, presente normalmente in


commercio; particolarmente adatta a percorsi estremi ed utilizzabile
con esclusivo uso delle braccia. In uso per esempio alla polizia nelle
paludi californiane o per il controllo delle spiagge.

145
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

B. Carrozzine manuali speciali


Ausili di tipo manuale, con trazione garantita dagli arti
superiori, utilizzabili quindi da persone che hanno un
buono o ottimo uso degli arti superiori; in genere sono
ausili personali, forniti (contributo parziale) dal Sistema
Sanitario Nazionale.

Foto n. 69 - Carrozzina manuale da corsa, per lunghe distanze; adatta


esclusivamente a fondi asfaltati.

Foto n. 68 - Carrozzina manuale con ruote da mountain bike, adatta a Foto n. 70 - Carrozzina manuale da corsa, per lunghe distanze; adatta
fondi sconnessi o non compattati. esclusivamente a fondi asfaltati.

146
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

C. Ausili per attivit sportive


Famiglia specifica di ausili destinati a garantire la mobilit
in presenza di neve; in genere sono personalizzati, ma
non se ne esclude lutilizzo da parte di un servizio di
noleggio, relativo a comprensorio di impianti sciistici.
Risultano particolarmente adatti ad attivit sportive
anche di tipo agonistico; sono utilizzabili essenzialmente
da persone con un buon uso degli arti superiori.

Foto n. 71 - Carrozzina manuale con ruote da mountain bike ed


ammortizzatori; adatta a terreni particolarmente sconnessi.

Foto n. 72 - 73 - Carrozzine manuali con quattro ruote da mountain


bike, adatte ad affrontare terreni particolarmente sconnessi e pendenze Foto n. 74 - Ausilio definito mono sci, adatto a praticare lo sci alpino,
notevoli. costituito da telaio al quale agganciato uno sci dotato di ammortizzatore.

147
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

Foto n. 76 - Slittino speciale per sci alpinismo, con struttura metallica


alla quale sono agganciati due sci da fondo.

Foto n. 75 - Ausilio definito mono sci, adatto a praticare lo sci alpino,


costituito da telaio al quale agganciato uno sci dotato di
ammortizzatore.

Foto n. 77 - Ausilio per praticare lo sci nordico, costituito da un telaio al


quale sono agganciati due sci da skating.

148
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

D. Cicli speciali
Questi ausili sono paragonabili a biciclette in quanto a
tipo di trasmissione forza-moto e a velocit
raggiungibile; alcuni di essi sono utilizzabili da persone
con diverse patologie; altri sono adatti solo a persone
con buon uso degli arti superiori. Data la possibilit di
regolazione del sistema di postura e dei comandi, alcuni
sono adatti ad un uso personale, mentre altri possono
essere destinati ad un utilizzo pi generalizzato, quindi
potenzialmente acquisibili da un servizio di noleggio
Foto n. 79 - Ausili personali, adatti anche a lunghe e lunghissime
distanze, su fondi asfaltati o ben compattati.

Foto n. 78 - Bicicletta dotata di sistema di aggancio di carrozzina Foto n. 80 - Ausili personali, adatti anche a lunghe e lunghissime
manuale, adatta a fondi asfaltati o compattati molto bene. distanze, su fondi asfaltati o ben compattati.

149
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

Foto n. 82 - Tandem al quale agganciata una carrozzina manuale; utile


anche al trasporto bagagli.
Foto n. 81 - Ausilio dotato di ruota ausiliaria per la propulsione a
manovella; la ruota, montata su un telaio, agganciabile ad una
normale carrozzina manuale, trasformandola in un ciclo dotato di
cambio a 7 o 21 rapporti. Permette di raggiungere velocit considerevoli
ed adatta a percorsi asfaltati.

Foto n. 83 - Ciclo speciale di produzione artigianale per procedere su


percorsi ghiacciati, anche con forti pendenze; la trasmissione del
movimento manuale, simile a quella dei cicloni utilizzati in periodo
estivo.

150
3.1 Schedatura di ausili utilizzabili per accedere nelle aree verdi e naturali

E. Scooter e veicoli elettrici


Luso di questi ausili risulta particolarmente adatto ad un
servizio di noleggio messo a disposizione dei visitatori
presso il centro visite dallente gestore di un parco o area
verde, che dovrebbe garantire anche la manutenzione
dei mezzi e dei percorsi sui quali essi possono spostarsi.
Tali ausili non sono realizzati per persone con una
specifica patologia, bens per un utilizzo generalizzato da
parte di categorie di persone facilmente affaticabili,
cardiopatiche, obese, con difficolt nella deambulazione.

Foto n. 85 - Scooter elettrico a tre ruote di piccole dimensioni,


azionabile tramite due leve; adatto al noleggio in grandi parchi urbani o
naturali; buono per fondi asfaltati o comunque ben compattati.

Foto n. 84 - Veicolo elettrico indicato per il noleggio in grandi parchi


urbani o naturali; adatto a fondi asfaltati o comunque sottoposti a
buona manutenzione.

151
A

Appendici
1 Principali riferimenti legislativi A.1

di Carlo Giacobini

Segnaliamo di seguito i principali riferimenti legislativi persone handicappate.


nazionali e regionali veneti nel settore della Circolare Regione del Veneto - Dipartimento per i
progettazione accessibile. Servizi Sociali 19/12/94, n.37
I testi dei provvedimenti sono tratti dalla banca dati Norme per leliminazione delle barriere architettoniche
HandyLex e gentilmente concessi dallUnione Italiana e per favorire la vita di relazione (Legge regionale
Lotta alla Distrofia Muscolare che ne cura e aggiorna il 30.08.93 n. 41) Disposizioni applicative.
servizio disponibile in internet allindirizzo: Decreto Legislativo 19/09/94, n. 626
www.handylex.org Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE,
Per la consultazione completa della normativa veneta 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE e
suggeriamo invece il sito del Consiglio Regionale del 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della
Veneto, allindirizzo: www.consiglio.regione.veneto.it sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di
Legge Regionale - Regione Veneto 10/04/98, n. 13 lavoro.
Modifica dellart. 7 della legge regionale 30 agosto Legge Regionale- Regione Veneto- 30/08/93, n. 41
1993, n, 41 Norme per leliminazione delle barriere Norme per leliminazione delle barriere architettoniche
architettoniche e per favorire la vita di relazione. e per favorire la vita di relazione.
Legge 02/10/97, n. 345 Legge 14/07/93, n. 235
Finanziamenti per opere e interventi in materia di Norme sulla pubblicit negli ascensori finalizzata al
viabilit, di infrastrutture, di difesa del suolo, nonch per sostegno degli interventi in favore delle persone
la salvaguardia di Venezia. handicappate.
Decreto del Presidente della Repubblica24/07/96, n. 503 Legge Regionale - Regione Veneto 05/04/93, n. 12
Regolamento recante norme per leliminazione delle Norme in materia di sport e tempo libero.
barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi Legge 05/02/92, n. 104
pubblici. Legge-quadro per lassistenza, lintegrazione sociale e i
Decreto del Presidente della Repubblica 16/01/95, n. 42 diritti delle persone handicappate.
Regolamento di attuazione della Legge 14 luglio 1993, Legge 15/01/92, n. 21
n. 235, recante norme sulla pubblicit negli ascensori Legge-quadro per il trasporto di persone mediante
finalizzata al sostegno degli interventi in favore delle autoservizi pubblici non di linea.
155
A.1 Quadro normativo di riferimento

Legge 15/01/91, n. 15 pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 1986).


Norme intese a favorire la votazione degli elettori non Legge 30/03/71, n. 118
deambulanti. Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n.5, e
Circolare Ministeriale - Ministero della Marina nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili.
Mercantile - Demanio Marittimo e dei Porti 23/01/90,
n. 259
Disposizioni per favorire il superamento e
leliminazione delle barriere architettoniche negli edifici
privati (Legge 9 gennaio 1989, n.13).
Circolare Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici -
22/06/89, n. 1669
Circolare esplicativa della legge 9 gennaio 1989, n. 13.
Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici
14/06/89, n. 236
Prescrizioni tecniche necessarie a garantire
laccessibilit, ladattabilit e la visitabilit degli edifici
privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e
agevolata, ai fini del superamento e delleliminazione
delle barriere architettoniche.
Legge 09/01/89, n. 13
Disposizioni per favorire il superamento e
leliminazione delle barriere architettoniche negli edifici
privati.
Legge Regionale - Regione Veneto 15/07/86, 32
Modifiche alla legge regionale n. 45, 30 aprile 1985
Norme per favorire labolizione delle barriere
architettoniche.
Legge 28/02/86, n. 41
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
156
2 Barriere architettoniche: glossario minimo A.2

di Paola Bucciarelli, Sophie Corbetta e Giovanna del ossee e cartilaginee pu portare ad una profonda
Zanna - tratto dal sito www.superabile.it modificazione della morfologia della articolazione, e ci ha
valso al processo la denominazione di artrosi deformante.

Accessibilit Barriera architettonica


Possibilit, anche da parte di persone con ridotta o Con questo termine la normativa nazionale identifica: a)
impedita capacit motoria o sensoriale, di raggiungere gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilit
ledificio e le sue singole unit immobiliari e ambientali, di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi
di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature causa, hanno una capacit motoria ridotta o impedita in
in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. forma permanente o temporanea
b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la
Adattabilit comoda o sicura utilizzazione di parti, attrezzature o
Possibilit di modificare nel tempo lo spazio costruito a componenti
costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che
agevolmente fruibile anche da parte di persone con permettano lorientamento e la riconoscibilit dei luoghi
ridotta o impedita capacit motoria o sensoriale. e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per
i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
Artrosi
Affezione delle articolazioni di carattere degenerativo. Barriera localizzativa
Sinonimi di artrosi sono: osteoartrosi deformante, artrite Con questo termine la normativa regionale della
deformante, artrite ipertrofica, artrite degenerativa. E la Lombardia (L. n. 6 del 1989) identifica ogni ostacolo o
forma pi frequente delle artropatie croniche, e impedimento della percezione connesso alla posizione,
generalmente colpisce gli individui allinizio della alla forma o al colore di strutture architettoniche, e dei
senescenza. mezzi di trasporto, tali da ostacolare o limitare la vita di
Pu colpire tutte le articolazioni, specialmente quelle relazione delle persone affette da difficolt motoria,
sottoposte a carico. sensoriale, psichica, di natura permanente o temporanea
Linsieme delle alterazioni distruttive e delle iperproduzioni dipendente da qualsiasi causa.
157
A.2 Barriere architettoniche: glossario minimo

Cecit una piattaforma a movimento verticale, con


Annullamento mono o bilaterale della funzione visiva. opportuna protezione e due accessi muniti di
cancelletto. Equivale al termine piattaforma
Demenze (Morbo di Alzheimer) elevatrice.
Patologie caratterizzate dallindebolimento progressivo
delle capacit psichiche e mentali dovute ad una globale Emiplegia
atrofia delle strutture cerebrali corticali. Comprende Abolizione o diminuzione della motilit volontaria che
forme sia giovanili (Morbo di Alzheimer) che forme interessa una met del corpo, determinata da una
dellanziano, tra cui predomina la demenza senile. lesione a livello dellemisfero cerebrale controlaterale,
Questultima forma si manifesta solitamente oltre i 75 del tronco encefalico o delle vie piramidali a livello dei
anni. primi segmenti cervicali.
La perdita delle capacit mnemoniche e psichiche
comporta difficolt nellorientamento spazio-temporale, Epilessia
alterazioni caratteriali (irascibilit, apatia, senso di Disturbo parossistico (violento ed esasperato) e
inutilit, ecc.) e forme di delirio. transitorio delle funzioni cerebrali, che inizia
allimprovviso, cessa spontaneamente e mostra una
Disabilit netta tendenza a ripetersi.
Qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione)
della capacit di compiere unattivit nel modo o Handicap
nellampiezza considerati normali per un essere umano. Nellambito delle evenienze inerenti alla salute
lhandicap la condizione di svantaggio conseguente ad
Distrofia muscolare una menomazione o ad una disabilit che in un certo
Malattia progressiva di carattere ereditario. senso limita o impedisce ladempimento del ruolo
caratterizzata da una graduale trasformazione normale per tale soggetto in relazione allet, sesso e
degeneratva dei muscoli in masse adipose fattori socioculturali.
Elevatore
Apparecchiatura costituita da un mezzo di carico Menomazione
opportunamente attrezzato per il trasporto di persone Qualsiasi perdita o anormalit a carico di una struttura o
con ridotta o impedita capacit motoria, costituita da di una funzione psicologica, fisiologica o anatomica.
158
A.2 Barriere architettoniche: glossario minimo

Montascale La malattia presenta un decorso caratteristico a gettate


Apparecchiatura costituita da un mezzo di carico successive intervallate da periodi di miglioramento o di
opportunamente attrezzato per il trasporto di persone stasi. Levoluzione imprevedibile sia come
con ridotta o impedita capacit motoria, marciante localizzazione che come estensione delle lesioni, ma si
lungo il lato di una scala o di un piano inclinato e che si attua di solito nel corso di molti anni.
sposta, azionato da un motore elettrico, nei due sensi di
marcia vincolato a guida/e. Equivale al termine Servoscala
servoscala. Vedi montascale.

Paralisi Sordit
Abolizione della motilit volontaria e/o involontaria in Con il termine sordit viene intesa labolizione o la
seguito a lesioni delle vie nervose motrici o dei muscoli. menomazione grave della capacit uditiva.
Le paralisi possono avere varia estensioni: Particolare menzione merita la presbiacusia
dallinteressamento di alcuni fasci di un muscolo, a condizione legata alla senescenza e consistente in una
quello di un muscolo intero, di un gruppo o di tutti i sordit di percezione, che espressione terminale di un
muscoli. progressivo invecchiamento dellorecchio.

Paraplegia Sordomutismo
Paralisi degli arti inferiori che pu essere spastica o Ogni mancato sviluppo del linguaggio per sordit
flaccida. congenita o acquisita non oltre i primi 3-4 anni di vita,
epoca nella quale non ancora sufficientemente evoluta
Piattaforma elevatrice ed integrata la strumentazione linguistica dei segni e dei
Vedi elevatore. simboli verbali appresi uditivamente.
Vi sono forme ereditarie, altre congenite dovute a
Sclerosi a placche (o multipla) embriopatie e fetopatie dovute a infezioni virali (rosolia),
Malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata, intossicazioni varie (alcolismo, farmaci), sofferte dalla
anatomopatologicamente, da focolai di madre durante la gravidanza. Le forme post-natali sono
demielizzazione (sfaldamento della guaina mielinica causate per lo pi da tossici o processi infettivi del
dei nervi cranici). sistema nervoso.
159
A.2 Barriere architettoniche: glossario minimo

Tetraplegia
Paralisi completa o parziale degli arti superiori ed
inferiori. Questo genere di paralisi sopravviene al
momento delle lesioni midollari cervicali. La capacit del
movimento e/o della sensibilit alterata a livello delle
quattro membra.

Unit ambientale
Spazio elementare e definito, idoneo a consentire lo
svolgimento di attivit compatibili tra loro.

Visitabilit
Possibilit, anche da parte di persone con ridotta o
impedita capacit motoria o sensoriale, di accedere agli
spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di
ogni unit immobiliare.

160
3 Decalogo per laccessibilit per tutti A.3
nelle aree naturali protette

Wwf Italia e Si pu (Laboratorio nazionale per il 5. Prevedere attrezzature e servizi come fontanelle,
turismo accessibile), con il decalogo per laccessibilit telefoni, zone dombra, punti di ristoro, servizi
per tutti nelle aree naturali protette14, riassumono igienici, progettate e realizzate in modo da poter
brevemente ma efficacemente le caratteristiche a cui essere utilizzati da tutti senza alcuna difficolt.
bisogna porre particolare attenzione nella progettazione 6. Progettare e realizzare adeguati cartelli informativi
di aree verdi naturali perch siano rese accessibili. per tutti, incluse mappe tattili, con descrizioni sulla
difficolt dei sentieri, per permettere a tutti di
1. Laccessibilit nelle aree naturali protette deve essere scegliere il proprio percorso escursionistico, sonoro,
resa possibile per tutti, ma non sempre ed ovunque. olfattivo o interattivo.
Laccessibilit in natura ha infatti un limite che non 7. Individuare, lungo i percorsi pedonali, aree di sosta e
dipende dalle capacit del singolo individuo ma dalla di riposo con panchine e opportuni sistemi di seduta.
capacit di carico (sostenibilit) degli ecosistemi. 8. Garantire una buona e frequente manutenzione di
2. Laccessibilit per tutti, nelle aree naturali protette e tutte le strutture realizzate per la fruizione dellarea.15
nelle aree verdi in genere, non richiede maggiori 9. Prevedere, solo per alcune tipologie e percorsi di
oneri quando questa un obiettivo preventivamente notevole estensione, servizi di noleggio di piccoli
definito dal progetto di fruizione dellarea. mezzi individuali (elettroscooters) e/o per pi
3. E necessario individuare uno o pi ingressi allarea persone (minitaxi elettrici), ubicati nelle vicinanze
naturale protetta, accessibili per tutti e nelle vicinanze della zona di parcheggio dellauto. In tal modo si pu
immediate di parcheggi riservati ai disabili. consentire una pi ampia, agevole ed ecologica
4. E necessario creare, allinterno dellarea naturale fruizione delle aree naturali protette da parte di tutti
protetta, uno o pi percorsi pedonali di facile coloro che per differenti motivi hanno una ridotta
fruizione, in relazione alle caratteristiche autonomia della deambulazione. Lutilizzo dei mezzi
morfologiche dellarea, anche da parte di persone meccanici deve sempre avvenire nel rigoroso rispetto
con ridotte capacit motorie o sensoriali, prevedendo dellobiettivo prioritario della conservazione della
larghezze, pendenze e materiali compatibili con le natura.
esigenze di tutti, nel rispetto dellobiettivo prioritario 10.Assicurare una adeguata formazione e un
della conservazione della natura. aggiornamento permanente del personale e dei
161
A.3 Decalogo per laccessibilit per tutti nelle aree naturali protette

collaboratori dellarea naturale protetta, in particolare


per i servizi di fruizione, per far acquisire competenze
specifiche a garantire una idonea accessibilit da parte
di disabili.

14. Decalogo per laccessibilit per tutti nelle aree naturali protette riproposto da
Wwf Italia e Si pu in occasione convegno Parchi per tutti, svolto a Roma,
organizzato dallAssociazione Anni Verdi e da Ministero dellAmbiente,
nellampia cornice dellAnno Europeo delle Persone con Disabilit. Wwf e Si pu
ribadiscono la necessit di impegnarsi per la migliore accessibilit degli ambienti
naturali e propongono che il Decalogo per laccessibilit che possa divenire la
linea guida per gli interventi di adeguamento promossi dal Ministero e dagli Enti
di gestione delle aree protette.
15. Con particolare attenzione al fondo di percorrenza e alla vegetazione (n.d.a.).

162
4 Dichiarazione di Madrid A.4

NON DISCRIMINAZIONE + AZIONE POSITIVA = culturali riconosciuti dalle varie Convenzioni


INTEGRAZIONE SOCIALE internazionali, dal Trattato dellUnione Europea e dalle
Costituzioni nazionali.
In occasione del Congresso Europeo sulla disabilit, noi 2. Le persone disabili chiedono pari opportunit, non
qui riuniti a Madrid, nel numero di 400 persone, beneficenza.
accogliamo calorosamente la proclamazione dellanno LUnione Europea, al pari di tante altre regioni nel
2003 come Anno Europeo delle Persone Disabili, evento mondo, ha fatto molti passi in avanti negli ultimi
che vuole diffondere la conoscenza dei diritti di oltre 50 decenni, evolvendo da una filosofia paternalistica
milioni di cittadini europei con disabilit. verso le persone disabili ad un approccio che, invece,
In questa Dichiarazione esponiamo il nostro pensiero, permette loro di prendere le proprie decisioni. Il
con lobiettivo di proporre un quadro ideale dazione da vecchio atteggiamento, basato in gran parte sulla
sviluppare durante lAnno Europeo nellambito compassione per la loro mancanza di autonomia e di
dellUnione Europea, a livello nazionale, regionale e difesa, oggi considerato inaccettabile. La situazione
locale. si sta evolvendo, dallobiettivo di riabilitare lindividuo
cos da inserirlo nella societ, verso una concezione
INTRODUZIONE universale mirata a modificare la societ al fine di
adattarla alle necessit di ognuno, ivi comprese le
1. La disabilit una questione che riguarda i diritti persone con disabilit.
umani I disabili rivendicano le stesse opportunit di accesso
Le persone disabili hanno gli stessi diritti fondamentali alle risorse sociali, come il lavoro, leducazione
degli altri cittadini. Il primo articolo della scolastica e professionale, la formazione alle nuove
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma: tecnologie, i servizi sociali e sanitari, lo sport e il
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in tempo libero, ed ai prodotti e beni di consumo.
dignit e diritti. Per raggiungere questa meta, tutte le 3. Le barriere sociali portano alla discriminazione e
comunit devono celebrare la diversit, e assicurarsi allesclusione sociale.
che le persone disabili possano godere di tutti i tipi di La struttura delle nostre societ comporta spesso che
diritti umani: civili, sociali, politici, economici e le persone disabili non siano in grado di esercitare
163
A.4 Dichiarazione di Madrid

pienamente i loro diritti fondamentali e vengano tra la discriminazione dovuta alla loro disabilit e quella
socialmente escluse. I dati statistici disponibili suscitata dal sesso o dallorigine etnica. Infine, il
dimostrano che leducazione e loccupazione dei riconoscimento della lingua dei segni un passo in
disabili sono a un livello molto inferiore alla norma, il avanti fondamentale per le persone sorde.
che risulta inaccettabile. Molti disabili vivono in
situazioni di povert estrema rispetto ai cittadini non IL NOSTRO PENSIERO
disabili.
4. Le persone disabili, cittadini invisibili. 1. Il nostro pensiero pu essere descritto come il
La discriminazione verso le persone con disabilit contrasto tra la nuova concezione ed il vecchio
dipende a volte dai pregiudizi che la societ crea nei atteggiamento che cerca di rimpiazzare:
loro confronti, ma sempre pi spesso dovuta dal fatto a) abbandonare lidea che le persone disabili vadano
che i disabili sono stati a lungo dimenticati, ignorati, e trattate con compassione e prendere coscienza dei
ci ha permesso il costituirsi di barriere ambientali e di disabili come persone aventi dei diritti.
atteggiamenti sociali che impediscono ai disabili di b) Abbandonare lidea di disabili come ammalati e
avere un ruolo attivo nella vita pubblica. prendere coscienza dei disabili come cittadini
5. Le persone disabili costituiscono un gruppo indipendenti e consumatori.
eterogeneo c) abbandonare la mentalit per cui i professionisti
Come accade per tutti gli ambiti della societ, le prendono le decisioni a nome dei disabili e prendere
persone con disabilit formano un gruppo di persone coscienza delle decisioni e delle responsabilit degli
molto diversificato; pertanto solo le politiche che stessi disabili per le questioni che li riguardano.
rispettano tale diversit avranno un esito positivo. In d) abbandonare lattenzione ai deficit individuali e
particolare, i disabili aventi necessit complesse, di prendere coscienza delleliminazione delle barriere,
grave dipendenza, e le loro famiglie, richiedono azioni della creazione di norme sociali e politiche, e
specifiche da parte della societ, mentre spesso sono le dellaccessibilit alla cultura e allambiente circostante.
categorie di disabili pi abbandonate. Allo stesso modo, e) abbandonare labitudine ad etichettare le persone
le donne con disabilit e i disabili appartenenti a gruppi disabili come dipendenti, incapaci di lavorare e
di minoranze etniche devono affrontare spesso una prendere coscienza delle loro capacit, e fornire i mezzi
molteplice discriminazione, derivante dallinterazione di sostegno appropriati.

164
A.4 Dichiarazione di Madrid

f) abbandonare la convinzione che le scelte politiche IL NOSTRO PROGRAMMA PER RAGGIUNGERE


ed economiche siano concepite per il beneficio di QUESTO OBIETTIVO
pochi e prendere coscienza di un mondo flessibile
disegnato ad uso di tutti. 1. Misure legali
g) abbandonare le segregazioni inutili nellambito Una legislazione anti-discriminatoria completa deve
educativo, lavorativo e nelle altre sfere della vita e essere promulgata al pi presto affinch siano eliminati
prendere coscienza dellintegrazione delle persone gli ostacoli esistenti e si possa evitare la creazione di
con disabilit nelle strutture normali. nuove barriere che le persone disabili generalmente
h) abbandonare la convinzione che la politica per le incontrano nellambito della scuola, del lavoro e
persone disabili sia materia di competenza di un solo nellaccesso ai beni e ai servizi e che impediscono loro
ministero e collaborare per farla diventare di raggiungere lindipendenza e le massime potenzialit
responsabilit di tutto il governo. nella partecipazione sociale. La clausola di non
2. Societ integrante nei confronti di tutti. discriminazione dellarticolo 13 del Trattato di
Mettendo in pratica queste strategie, ne trarranno Amsterdam della Commissione Europea estende queste
profitto non solo le persone disabili ma tutta la societ premesse a tutto il territorio europeo, contribuendo cos
nel suo insieme. Una societ che esclude parte dei suoi ad unEuropa libera da barriere per le persone disabili.
membri, infatti, una societ impoverita. Le azioni volte 2. Cambiamo il nostro atteggiamento
a migliorare le condizioni delle persone disabili La legislazione antidiscriminatoria ha comportato dei
porteranno alla creazione di un mondo a portata di tutti. cambiamenti nellatteggiamento verso le persone
Quanto viene realizzato oggi per le persone disabili, disabili. Tuttavia, non sufficiente la legge, senza
avr senso per tutti nel mondo di domani. limpegno costante da parte della societ e la
Noi, partecipanti al Congresso Europeo sulla disabilit, partecipazione attiva delle persone disabili
condividiamo pienamente questa affermazione, e nellaffermare i propri diritti. La sensibilizzazione
chiediamo a tutte le parti sociali che considerino lAnno pubblica indispensabile per sostenere le misure
Europeo dei Disabili nel 2003 come il punto di partenza legislative necessarie e per aumentare la comprensione
di un processo che renda possibile la sua dei bisogni e dei diritti delle persone disabili nella
concretizzazione. Cinquanta milioni di persone con societ; questo creer le basi per lottare contro i
disabilit in Europa stanno aspettando da noi un pregiudizi e la stigmatizzazione che esistono ancora
impulso per lavvio di questo processo di rinnovamento. oggi.
165
A.4 Dichiarazione di Madrid

3. Servizi che promuovano la vita indipendente. una donna disabile motivata non solo dalla sua disabilit
Per ottenere luguaglianza nellaccesso e nella ma anche dal suo sesso. Questa molteplice
partecipazione sociale, necessario che le risorse siano discriminazione sofferta dalla donna disabile va
strutturate in modo tale da migliorare le capacit di combattuta combinando misure di integrazione e di azione
integrazione della persona disabile e il suo diritto a vivere positiva, che devono essere proposte e stabilite in
in modo indipendente. Molte persone disabili hanno concordanza con la donna disabile.
bisogno di servizi di assistenza e di sostegno nella 6. Linee di azione riguardanti la disabilit.
quotidianit, e questi servizi devono essere di alta qualit, Le persone disabili devono poter accedere ai comuni
rispondenti alle loro necessit; devono promuovere il servizi sanitari, scolastici, professionali e sociali, cos come
coinvolgimento nella societ, e non essere motivo di a tutte le opportunit disponibili per le persone non
segregazione. disabili. Proporre un approccio integrante nei confronti
Questo tipo di approccio in linea con il modello sociale della disabilit e delle persone disabili implica dei
europeo di solidariet, modello che riconosce la nostra cambiamenti radicali nella vita pratica, a vari livelli. Prima
responsabilit collettiva verso coloro che hanno bisogno di di tutto, necessario assicurare che i servizi disponibili
assistenza. siano coordinati da e tra i vari settori. Le diverse necessit
4. Sostegno alle famiglie di accesso dei differenti gruppi di persone disabili devono
Le famiglie delle persone disabili hanno un ruolo essere tenute in considerazione durante il processo di
fondamentale nella educazione e nellinserimento sociale pianificazione di qualsiasi attivit, e non come un
dei disabili, ed in particolar modo nel caso dei bambini con adattamento a posteriori ad una pianificazione gi
disabilit e delle persone che in seguito ad una complessa prestabilita. I bisogni di una persona disabile e dei suoi
situazione di dipendenza non sono in condizione di familiari sono numerosi, ed importante sviluppare una
rappresentare se stesse. Pertanto, le autorit pubbliche risposta comprensiva, che tenga in considerazione sia
devono stabilire misure adeguate per aiutare le famiglie, lindividuo che i vari aspetti della sua vita.
cosicch queste possano garantire alla persona disabile 7. Il lavoro come chiave per linserimento sociale.
lassistenza pi efficace possibile. E richiesto un impegno particolare per promuovere
5. Attenzione particolare alle donne disabili laccesso dei disabili al mondo del lavoro, e
LAnno Europeo rappresenta unopportunit per preferibilmente nellambito del lavoro ordinario. Questa
considerare la situazione della donna con disabilit da un una delle forme pi importanti nella lotta contro
nuovo punto di vista. Lesclusione sociale a cui va incontro lesclusione sociale delle persone disabili, al fine di
166
A.4 Dichiarazione di Madrid

garantire loro indipendenza e dignit. Tale sforzo richiede sensibilizzazione. Dal canto loro, le organizzazioni si
la mobilitazione tanto degli operatori sociali quanto delle impegneranno a migliorare continuamente il loro livello di
autorit pubbliche, che devono rafforzare le strutture e le governo interno e di rappresentanza.
misure gi esistenti.
8. Niente per le persone disabili senza le persone disabili. PROPOSTE DI AZIONE
LAnno 2003 sar concepito come unopportunit per i
disabili, le loro famiglie, i loro rappresentanti e le LAnno 2003, Anno Europeo delle persone disabili, deve
associazioni, di stabilire un obiettivo politico e sociale determinare un miglioramento delle attivit programmate.
nuovo ed esteso a tutti i livelli, per coinvolgere i governi ed Questo obiettivo implica lallargamento del sostegno attivo
impegnarli a prendere decisioni mirate alluguaglianza e a tutta la societ. Di conseguenza, presentiamo delle
allintegrazione. proposte concrete rivolte a tutti i partecipanti. Le azioni
Tutte le azioni saranno intraprese con il dialogo e la volont suggerite saranno sviluppate durante larco dellAnno
di cooperazione con le organizzazioni delle persone Europeo, ma dovranno proseguire anche in seguito, in
disabili pi rappresentative. La partecipazione non deve modo da permettere nel tempo una valutazione dei
essere limitata allo scambio di informazioni o progressi ottenuti.
allaccettazione di decisioni gi prese. A tutti i livelli del 1. Le autorit dellUnione Europea e le Autorit Nazionali
processo, invece, i governi dovranno stabilire dei degli Stati membri dei Paesi candidati.
meccanismi precisi per la concertazione ed il dialogo, che Le Autorit pubbliche dovranno dare lesempio ed essere
permettano alle persone disabili ed alle loro organizzazioni le prime a sviluppare le seguenti misure:
di contribuire alla pianificazione, applicazione, - Analizzare la situazione attuale dei quadri legislativi
supervisione e valutazione di tutte le attivit. nazionali e comunitari destinati alla lotta contro le pratiche
Una forte collaborazione tra governi e organizzazioni delle discriminatorie nellambito educativo, lavorativo e di
persone disabili il requisito fondamentale per progredire accesso ai beni e servizi;
nel modo pi efficace verso luguaglianza e le pari - Scoprire le restrizioni e le barriere discriminatorie che
opportunit nella partecipazione sociale. colpiscono la libert delle persone disabili e la loro
Per agevolare tale processo, le organizzazioni delle partecipazione alla vita sociale, e prendere le misure
persone disabili dovrebbero avere maggior disponibilit di necessarie affinch tali limitazioni siano rimosse;
mezzi e di risorse, che permettano loro di migliorare la - Passare in esame i servizi ed i sistemi di assistenza al fine
promozione e la gestione delle campagne di di assicurare una politica che sostenga ed incoraggi le
167
A.4 Dichiarazione di Madrid

persone disabili ad essere parte integrante nella societ in I governi locali devono progettare dei piani di azione locali
cui vivono; a riguardo, in collaborazione con i rappresentanti delle
- Indagare le situazioni di abuso e di violenza commessi persone disabili, che organizzeranno i propri comitati
contro le persone disabili, in modo particolare nel caso di locali e saranno i responsabili delle attivit dellAnno.
disabili che vivono allinterno di grandi istituti; rafforzare la 3. Organizzazioni di persone disabili.
legislazione sullaccessibilit al fine di assicurare alle Le associazioni della disabilit, in quanto rappresentanti
persone disabili gli stessi diritti di accesso alle strutture delle persone disabili, hanno una responsabilit notevole
sociali e pubbliche che hanno le altre persone; nel garantire la riuscita dellAnno Europeo. Devono
- Contribuire alla promozione dei diritti fondamentali delle considerarsi come gli ambasciatori dellAnno Europeo e
persone disabili a livello mondiale, partecipando rivolgersi attivamente a tutte le parti sociali pi rilevanti,
attivamente alla redazione di una Convenzione delle proponendo misure concrete e cercando di stabilire una
Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilit; cooperazione a lungo termine in settori in cui ancora non
- Contribuire a migliorare la situazione delle persone si fosse creata.
disabili che vivono in Paesi in via di sviluppo, rendendo la 4. Imprese
loro integrazione sociale un obiettivo delle politiche di Le imprese devono aumentare i loro sforzi per coinvolgere,
cooperazione. mantenere e promuovere le persone disabili nel loro
2. Autorit locali personale, e progettare i loro prodotti e servizi in modo
LAnno Europeo deve avere risvolti incisivi in primo luogo che siano accessibili alle persone con disabilit. Gli
a livello locale, dove i cittadini sono pi a contatto con i imprenditori devono rivedere le loro politiche interne per
problemi, e dove le associazioni di e per le persone disabili assicurare che nessuna norma impedisca alle persone
realizzano la maggior parte delle loro attivit. Lo sforzo disabili di godere delle pari opportunit. Le organizzazioni
deve essere concentrato sulla promozione e imprenditoriali possono contribuire a questi sforzi
sullincremento di risorse ed attivit nellambito locale. raccogliendo una lunga serie di esempi di buone prassi gi
Si dovranno invitare i vari operatori ed amministratori esistenti.
locali ad integrare le politiche locali e comunitarie, ivi 5. Sindacati
incluso listruzione, il lavoro, labitazione, i trasporti, la I sindacati possono migliorare la situazione occupazionale
salute ed i servizi sociali, tenendo conto delle necessit e delle persone disabili assicurando nella loro attivit una
della diversit delle persone disabili, e soprattutto degli adeguata rappresentanza dei lavoratori disabili. I sindacati
anziani, donne ed immigrati. devono rivisitare le loro politiche interne al fine di
168
A.4 Dichiarazione di Madrid

assicurare che queste non impediscano ai lavoratori contribuire


disabili di godere delle pari opportunit. Il desiderio maggiore delle persone con disabilit di
6. Mezzi di comunicazione essere presente in tutti gli ambiti della vita; perci, tutte le
I mezzi di comunicazione devono creare e rafforzare la organizzazioni devono rivedere le loro impostazioni, al fine
collaborazione con le associazioni delle persone disabili, di permettere alle persone disabili di farne parte e di
per migliorare limmagine dei disabili offerta dai mass goderne i benefici. Alcuni esempi delle organizzazioni pi
media. Si dovrebbe potenziare linformazione sulle interessate al tema: organizzazioni di consumatori, gruppi
persone con disabilit per riconoscere lesistenza della giovanili, associazioni religiose e culturali, ed altre
diversit tra esseri umani. Trattando i temi della disabilit, organizzazioni che rappresentano categorie specifiche di
i media dovrebbero evitare un atteggiamento pietistico o cittadini. E altres necessario coinvolgere in questa
umiliante, e parlare di pi degli ostacoli incontrati dalle ristrutturazione i responsabili delle scelte politiche ed
persone disabili e del contributo positivo che le persone amministrative ed i responsabili di luoghi come musei,
disabili possono dare una volta rimossi questi ostacoli. teatri, cinema, parchi, stadi, centri commerciali e uffici
7. Il sistema scolastico postali.
Le scuole devono assumere un ruolo rilevante nella Noi, i partecipanti del Congresso di Madrid, approviamo
diffusione della comprensione ed accettazione dei diritti questa Dichiarazione e ci impegnamo a diffonderla
delle persone disabili, aiutando a dissipare timori, miti e ampiamente, affinch possa raggiungere tutti i livelli della
pregiudizi, supportando lo sforzo di tutta la comunit. societ, e ad incoraggiare gli operatori del settore ad
Devono sviluppare e diffondere risorse educative di aderire alla Dichiarazione prima, durante e dopo lAnno
sostegno agli studenti, affinch sviluppino una Europeo dei Disabili. Sottoscrivendo questa Dichiarazione,
consapevolezza individuale della propria disabilit o di le organizzazioni dichiarano apertamente la loro
quella altrui, aiutandoli a considerare in modo positivo le conformit allobiettivo prepostosi dalla stessa, e si
diversit. impegnano ad agire in modo da contribuire al processo
Le scuole, gli istituti, le universit devono, congiuntamente che porter alluguaglianza effettiva delle persone con
ai rappresentanti dei gruppi di disabili, organizzare disabilit e dei loro familiari.
conferenze e laboratori rivolti a giornalisti, editori, Madrid, marzo 2002
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familiari, volontari e membri del governo locale. Tratto dal sito http://www.superabile.it
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di Servizi Forestali Regionali di Vicenza; foto 9 14, 30, 31, 46 di H. Berteler; foto 15 18 di S. Von Prondzinski; foto 36, 38, 47, 48, 55, 59, 63 sono tratte dal Il
verde per tutti, cit; foto 37, 39 di S. Baldan; foto 42 di D. Orlandi; foto 60, 61, 62, Logotipi e modelli pavimentazioni di L. Fantini; foto 64, 65, 78, 84, 85 tratte da
cataloghi commerciali; foto 66 77 e 79 83 sono tratte dalla rivista Sports n Spokes (anni 2000- 2002).

Coordinamento Grafico ed Esecutivo a cura di: Polis Nova Cooperativa Sociale a r.l. del Gruppo Polis - Padova - e-mail: comunicazione@gruppopolis.it

Edizione: Maggio 2003


giunta regionale

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