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UNIVERSIT DEGLI STUDI DI NAPOLI

LORIENTALE

FACOLT DI LETTERE E FILOSOFIA

Corso di Laurea Triennale


in
LINGUE E CULTURE COMPARATE

Tesi di Laurea
in
RELIGIONI E FILOSOFIE DELLASIA ORIENTALE

LO ONMYD IN GIAPPONE:
Lungo il cammino dello Yin e dello Yang.

Relatore Tesi di laurea di


Chiar.ma Prof.ssa Gabriella Feola
Chiara Ghidini Matricola CC/01682

ANNO ACCADEMICO 2010/2011


Alla mia famiglia,
senza la quale non avrei potuto
raggiungere questo mio primo traguardo,
e in particolar modo a mia madre,
che mi stata vicina in ogni singola fase della stesura.
Indice

Introduzione ............................................................................................................................... 1

Capitolo 1 Analisi Storica ....................................................................................................3

1.1 Inquadramento storico dello Onmyd ............................................................................ 3

1.2 Lo Onmyd in epoca Heian ed i suoi rapporti col sistema imperiale.......................... 7

1.3 Lo Onmyd e il governo della tenda fino al declino in epoca Meiji .......................13

Capitolo 2 Aspetti rituali e filosofici dello Onmyd ................................................19

2.1 Lo Onmyd: una religione?..............................................................................................19

2.2 Il legame fra Taoismo e Onmyd ...................................................................................22

2.3 Pratiche, rituali, cerimonie .............................................................................................28

2.4 Lo Onmyd e il Kagura ....................................................................................................32

Capitolo 3 Lo Onmyd nella cultura popolare antica e contemporanea ..........39

3.1 Gli Shikigami nellimmaginario popolare ......................................................................39

3.2 La commercializzazione dello Onmyd.........................................................................43

3.3 Lo Onmyd nel mondo degli anime e dei manga ..........................................................47

Conclusione ..............................................................................................................................51

Appendice .................................................................................................................................53

Fig. 1 Raffigurazione di Heian-ky come Shijin-soo...........................................................55

Fig. 2 Un esempio di chokuban .............................................................................................57

I
Fig. 3 Studio di un chokuban ................................................................................................ 57

Fig. 4 Il Taijitu ....................................................................................................................... 59

Fig. 5 Schematizzazione riassuntiva delle teorie Onmy................................................... 59

Fig. 6 Raffigurazione dei mudra relativi ai Kuji ................................................................. 61

Fig. 7 Antica raffigurazione di Abe no Seimei ................................................................ 63

Fig. 8 Abe no Seimei in Onmyji di Okano Reiko ........................................................... 63

Fig. 9 Sumeragi Subaru e Sakurazuka Seishir in X ....................................................... 65

Fig. 10 Abe no Masahiro in Shnen Onmyji ....................................................................... 65

Fig. 11 Abe no Yasuaki in Haruka naru toki no naka de .................................................... 65

Fig. 12 Nekoyashiki Ren in Rental Magica ......................................................................... 65

Bibliografia .............................................................................................................................. 67

II
Introduzione

Fin dai tempi pi antichi, luomo ha da sempre cercato di creare un contatto con un
mondo altro, con entit ultraterrene onniscienti, per mantenere sempre sotto uno stretto
controllo la dimensione empirica nella quale egli vive.
Nella civilt egizio-mesopotamica ad interpretare i segni divini erano gli oracoli
(famoso quello di Amon); in quella greco-romana questa attivit di mediazione tra
lumano ed il divino era affidata alla figura dellaugure. proprio dal fascino del mistero
legato alle attivit di queste figure, che il presente lavoro di ricerca prende il via.
Questo studio si propone di ripercorrere il cammino dello Onmyd (la via dello
Yin e dello Yang), ovvero della forma di divinazione pi importante tra quelle che il
Giappone abbia mai visto, dallimpianto delle sue basi, fino allinevitabile declino.
Attraverso tre tipologie di approcci, dunque, si cercher di analizzare lo Onmyd da ogni
punto di vista utile, al fine di delineare un quadro chiaro della sua costituzione.
Il primo un approccio di tipo storico. Si cercher di contestualizzare ciascuna
delle fasi vitali dello Onmyd, inquadrandole nei rispettivi ambiti socio-politici, in modo
da permettere una comprensione pi profonda delle ragioni storiche che hanno tracciato
il suo percorso. Strumenti utili saranno lesame di testi giuridici e letterari, nel loro valore
di testimonianze storiche.
Partendo dallintroduzione in Giappone dal Continente, dei fondamenti di Yin e
Yang, si vedr come, intraprendendo un cammino del tutto originale, lo Onmyd abbia
immagazzinato elementi della tradizione autoctona, divenendo un vero e proprio
sistema istituzionalizzato senza precedenti. Sar ripercorsa la fase doro dello Onmyd,
nella quale perfino la vita della corte imperiale dipendeva dai pareri dei maestri di Yin e
Yang, e infine il suo tramonto, allalba della modernizzazione inevitabile del Paese, in un
momento storico in cui non vi era pi spazio per le antiche superstizioni.
Il secondo un approccio di tipo filosofico-religioso. Si andr ad indagare
sullidentit pi intima dello Onmyd, ricercando strumenti e criteri scientificamente
validi, tali da permettere di stabilire se di fronte ad esso si possa parlare di religione
oppure di pseudo-scienza. Seguendo questo secondo approccio, si andr a ricostruire la

1
struttura portante dello Onmyd, individuando, ed analizzando in relazione ad esso, le
fonti, che siano sistemi oppure movimenti filosofico-religiosi, che hanno plasmato la sua
costituzione. Si sottolineeranno i punti in comune che lo Onmyd condivide con essi e,
nello stesso modo i punti di divergenza teorica.
Saranno analizzate le cerimonie ed i rituali principali, individuandone lorigine,
descrivendone lesecuzione, comprendendone gli scopi.
Il terzo un approccio di tipo popolare. Si andranno a ricercare le tracce
lasciate dallo Onmyd nella vita quotidiana della gente comune, fruendo di testi letterari
antichi e moderni che testimoniano il suo passaggio, filtrando questesperienza
attraverso lo sguardo romanzato dei racconti popolari. Mantenendo il fuoco della
questione incentrato sugli aspetti popolari, si far un balzo temporale in avanti, andando
a considerare il fenomeno della commercializzazione dello Onmyd, iniziato in tempi
recenti, con lo sviluppo e la diffusione di un numero sempre maggiore di produzioni
letterarie e cinematografiche ad esso ispirate. Infine si vedr come, dopo un lungo
periodo di buio dello Onmyd, questo abbia ripreso vita e vigore, seppure in una forma
che ha ben poco a che vedere con ascetismo e ritualit.

2
Capitolo 1 Analisi Storica

1.1 Inquadramento storico dello Onmyd

Prima di intraprendere un percorso di indagine storica, inevitabile per comprendere a


fondo la nascita, levoluzione, lapogeo e il decadimento dello Onmyd, necessario
delinearne una prima configurazione. Onmyd , letto anche Onyd, il termine
utilizzato per indicare linsieme di pratiche e teorie importate in Giappone dal
continente, traducibile con lespressione la via dello Yin e dello Yang. Il termine
giapponese, infatti, vede lutilizzo dei caratteri di ombra, oscurit (on ) e di luce
(my ), uniti al carattere di via, cammino (d ). Di matrice taoista, lo Onmyd
continentale non costituiva un sistema filosofico-istituzionale indipendente come
invece sarebbe divenuto in Giappone; nellarcipelago, inoltre, le teorie Yin-Yang vennero
introdotte sincreticamente allo Gogysetsu 1, tanto che spesso si parla di un unico
concetto, lo Onmy-gogy 2.
Murayama Shichi individua quattro fasi nello sviluppo dello Onmyd. 3 La prima
fase collocabile nel periodo di trasformazione istituzionale del Giappone. Dopo la
morte di Ymei Tenn 4 (r. 585-587) infuri una lotta di successione tra i vari
uji5 che vide la vittoria dei Soga nella battaglia di Shigisan del 587. 6 Dopo il regno di un
sovrano fantoccio dal 587 al 592, Soga no Umako pose sul trono Suiko (r. 592-
628), figlia di Kinmei Tenn (r. 539-571) nonch sorellastra di Ymei. Assunse
il ruolo di sessh ovvero di reggente un nipote di Suiko, Umayado , noto
anche come Shtoku taishi .7 Nel 604 Shtoku eman la famosa Costituzione

1
Letteralmente la teoria dei cinque elementi. Gli elementi, funzionalmente simili alle occidentali radici
empedoclee (aria, acqua, terra, fuoco), sono legno, fuoco, acqua, terra, metallo.
2 Yin e Yang, e i cinque elementi, appunto.
3 BIALOCK 2007, p. 35.
4 Ymei era il nipote dellomi carica simile a quella di un gran ministro Soga no Umako . I

membri delluji Soga erano sostenitori del Buddhismo, e di conseguenza riscontrarono forti opposizioni
da parte di uji conservatori militari, come i Mononobe , e uji di sacerdoti shint, come i Nakatomi .
Bisogna ricordare che prima di morire limperatore Ymei si era convertito al Buddhismo.
5 Prima che il Giappone divenisse uno stato centralizzato, il Paese era diviso in uji . Gli uji erano unit

semiautonome spesso specializzate nello svolgimento di specifiche funzioni economiche, religiose o


militari, i cui membri individuavano una discendenza comune e sotto la guida di un unico capo
praticavano anche il culto della divinit protettrice di quelluji. (FAIRBANK, REISHAUER, CRAIG, 1974, p.
545)
6 Chiamata in questo modo perch svoltasi sul monte Shigi, la battaglia viene anche chiamata Teibi no ran

, ovvero la battaglia del quarantaquattresimo anno (del ciclo sessagenario).


7 Taishi significa principe ereditario. Shtoku era il primogenito dellimperatore Ymei.

3
in diciassette articoli che rivoluzionava la societ giapponese, spingendo il Paese verso
forme istituzionali centralizzate modellate su quelle della Cina Sui. Curioso il fatto che
nonostante Shtoku fosse un fervente buddhista, non mancano nella Costituzione
elementi che rimandano alle teorie Onmy. Innanzitutto dividendo la struttura dello
statuto in due parti, risulta scomponibile in nove articoli che costituiscono concessioni e
direzioni, e otto articoli che rappresentano i divieti. I numeri 9 e 8 secondo lo Onmyd e
in particolar modo in relazione allo Yi Jing 1, rappresentano i massimi valori attribuibili
rispettivamente a Yang e Yin. In questo modo la Costituzione apparirebbe composta dal
bilanciamento di Yin e Yang. Un altro particolare di rilievo nelloperato di Shtoku, che
lo rende un pioniere nellintroduzione di elementi Onmy nel sistema burocratico
giapponese, listituzione di un sistema gerarchico in dodici ranghi per i funzionari di
corte. Considerando che il numero dodici sia il numero dei Jni-shi (i segni dello
zodiaco cinese) che il numero dei Jni-gatsuh (i dodici guardiani dei mesi) e
considerando che entrambi figurano tra laltro sullo strumento di divinazione utilizzato
dagli Onmyji, potremmo interpretare anche questo un elemento di rimando allo Onmyd.
Questi ranghi, inoltre, erano contraddistinti da capi di vestiario di colori differenti; i
colori in questione sono quelli della simbologia dello Onmyd: blu, rosso, giallo, bianco e
nero.
Gli appartenenti della famglia Soga resero possibili, inoltre, un gran numero di
ambascerie da e verso il continente. Dopo un primo tentativo di introdurre il
Buddhismo in Giappone2, nel 577 il re di Kudara3 aveva inviato duecento volumi di
letteratura buddhista sacra, un asceta, uno yogi, una monaca, un pittore, un architetto di
templi e un incantatore. 4 Il termine incantatore figura in alcune fonti come maestro
di Jukond . Lo Jukond fu la prima disciplina Onmy ad essere introdotta in
Giappone. I maestri dello Jukond erano figure simili a quelle di antichi medici-farmacisti
versati anche nella pratica dellipnosi. Impiegavano la medicina cinese accordandola alla

1Lo Yi Jing o Classico dei mutamenti uno dei Cinque Classici della letteratura cinese. Di difficile
datazione, nasce come manuale per usare una definizione molto riduttiva per un nuovo sistema di
divinazione basato su otto trigrammi e sessantaquattro esagrammi, graficamente composti da linee
spezzate e linee continue (le linee spezzate rappresentano la componente yin e quelle continue la
componente yang). Vari sono i metodi di estrazione del responso, come ad esempio lutilizzo di una
monetina, ma quello tradizionale prevede lutilizzo di steli di Achillea, opportunamente numerati.
2 Nel 552 data riportata nel Nihon Shoki, ma probabilmente lesatta datazione andrebbe anticipata al 538

il re di Kudara invi in Giappone, tramite dei monaci, una statua di Buddha in bronzo e dei sutra.
Inizialmente ai Soga fu concesso di venerare privatamente la statua, ma allo scoppio di unepidemia, vista
come conseguenza dellintroduzione di pratiche buddhiste, tale statua fu gettata in un canale.
3 Kudara il nome giapponese di Paekche, uno dei tre regni in cui la Corea si ritrov divisa tra il I secolo

a.C e il VII secolo. Gli altri due erano i regni di Kogury (in giapponese: Kkuri) e Silla (in giapponese:
Shiragi).
4 MASSINGHAM 1995, p. 70.

4
teoria dei cinque elementi per curare malattie e anche possessioni da parte di spiriti
malvagi. Il termine Jukond sparisce allinizio dellepoca Heian, ma molte pratiche Jukon
(come quella del versare acqua bollente sul proprio corpo e camminare attraverso il
fuoco) saranno poi incorporate nello Shugend1 e nello Onmyd di stato.
La seconda fase collocabile fino alla fine del periodo Nara, vede unassorbimento
decisamente consapevole dello Onmydo e soprattutto si ha un suo vero e proprio
riconoscimento e una conseguente regolamentazione. In questo periodo si sviluppa in
Giappone la concezione di una societ regolata da un ordine cosmico, pi che da un
sistema etico di stampo confuciano come era stato fino ad allora2. Le forze di Yin e Yang,
se armonizzate, possono garantire questo ordine, ed il compito dello Onmyji diveniva
proprio quello di assicurarsi che il governo e la societ si uniformassero a questo ordine
cosmico. Essendo Yin e Yang forze che agiscono non solo nello spazio, ma anche nel
tempo, ben presto gli Onmyji furono responsabili della regolamentazione dei calendari,
per conformare il tempo umano a quello cosmico. In questa seconda fase si assiste,
dunque, alla nascita dello Onmy-ry , ovvero lUfficio di Yin e Yang. Vi sono
fonti discordanti sulla sua effettiva creazione: viene tradizionalmente collocata sotto
Tenmu Tenn (r. 673-686), ma Felicia Bock, ad esempio, parla di un Ufficio di
Yin e Yang gi con limperatore Tenji (r. 661-672) 3. Abbiamo, per, documentazioni
certe che forniscono dettagli sulla sua istituzione in codici legislativi, come ad esempio lo
Yr-ritsury 4. Andato ormai perduto, come quasi tutti i codici, dello Yr-ritsury
abbiamo documenti successivi che ci permettono di farne una ricostruzione. Secondo
uno di questi documenti, il Ry no gige dell833, agivano per conto dello Onmy-ry:

1 Direttore (Kami ) responsabile di astrologia, della realizzazione dei


calendari e dello studio delle apparizioni di nubi e venti. Riporta sotto sigillo
qualunque fenomeno inusuale. [Astrologia qui intende lo studio di sole, luna,
pianeti e stelle come prodigi. Nubi e venti erano osservati come presagi.]
1 Assistente Direttore (Suke )
1 Segretario (J )
1 Funzionario anziano

1 Curioso il fatto che il pi grande maestro di Jukond, Karakuni no Muraji Hirotari era stato
apprendista presso En no Ozuno , il tradizionale fondatore dello Shugend. Si dice che furono
proprio le gelosie del discepolo nei confronti del prestigio del maestro, che portarono allesilio di En no
Ozuno a Oshima, nel 699 (PICKEN 2010, p. 80).
2 FAIRBANK, REISHAUER, CRAIG, 1974, p. 574.
3 BOCK 1985, p. 4.
4 Il codice Yr fu completato nel 718 sotto il regno di Gensh Tenn (r. 715-724). Il nome Yr,

deriva dal secondo neng ovvero dalla seconda era del regno di Gensh, appunto lera Yr (anni 717-
724).

5
1 Funzionario apprendista
6 Maestri della Divinazione (Onyshi, Onmyshi )
6 Dottori della Divinazione (Ony-hakase ) responsabili degli
studenti
10 Studenti della divinazione ( Onysei )
1 Dottore della realizzazione dei Calendari (Koyomi-hakase ) per
lelaborazione di calendari e per istruire gli studenti nella realizzazione dei
calendari.
10 Studenti di realizzazione dei calendari ( Koyomisei )
1 Dottore di Astrologia (Tenmon-hakase ) per scrutare i cieli per
ottenere auspici e riportarli sotto sigillo. Inoltre per istruire gli studenti.
10 Studenti di astrologia.
1 Dottore di Cronologia (Rkoku-hakase ) per supervisionare la
registrazione di date e tempo e vigilare sui depositari del tempo.
20 Depositari del tempo (Shushinch o Tokimori ) per osservare gli
orologi [orologi ad acqua] e segnare le ore con gong o percussioni.
20 Servi.
2 Guardie.
Nota. Le cariche importanti di questo ufficio divennero presto ereditarie in
alcune famiglie, ad esempio in quelle Abe e Kamo.1

La terza delle fasi individuate da Murayama inizia con lalba dellepoca Heian e arriva
fino al decimo secolo. In questa fase assistiamo allindigenizzazione delle pratiche Onmy
e la sua definitiva istituzionalizzazione. Cerimonie e pratiche diventano indispensabili
nella vita di corte, tanto che si pu parlare di Onmyd di corte o Onmyd di stato. La
quarta fase ha il suo inizio verso la met del periodo Heian, ovvero nel momento in cui
le famiglie Abe e Kamo stabiliscono a corte il predominio sulle attivit dellUfficio di
Yin e Yang.
Le quattro fasi sommariamente delineate, dunque, seguono i primi passi dello
Onmyd fino al suo ufficiale riconoscimento. Due ulteriori fasi potrebbero, per, essere
annesse: in una prima fase avremmo quello che possiamo chiamare Onmyd della
classe guerriera, in quanto potremmo ripercorrere il cammino in sordina dello Onmyd
dai bakufu dera Kamakura e Muromachi fino allunificazione del diciassettesimo secolo;
la seconda fase collocabile nellera Meiji, quella del declino dello Onmyd.

1 La traduzione dallinglese (SANSOM 1932, p. 81) mia.

6
1.2 Lo Onmyd in epoca Heian ed i suoi rapporti col sistema
imperiale

Nel quinto mese del terzo anno Enryaku 1, il neo-insediato Tenn Kanmu
(r.781-806) ordin il trasferimento della capitale da Heij-ky 2 a Nagaoka 3,
molto probabilmente per sfuggire allinfluenza oppressiva di templi e monasteri
buddhisti che inondavano la citt. Il processo di trasferimento della capitale, per, fu
accompagnato da una serie di infausti eventi. Il piano di dislocamento della nuova
capitale fu affidato alla supervisione di Fujiwara no Tanetsugu 4 , nipote
dellinfluente statista Fujiwara no Momokawa . Nella ventitreesima notte del
nono mese del quarto anno Enryaku5, durante una temporanea assenza di Kanmu dalla
citt di Nagaoka, nel corso della quale aveva affidato il pieno controllo al fratello
Sawara-shinn 6, al ministro della destra Fujiwara no Korekimi , e a
Tanetsugu, questultimo fu trafitto mortalmente da due frecce7. Quella notte vennero
fermati gli autori manuali dellomicidio, i quali, sotto interrogatorio, individuarono tra
mandanti e sostenitori della cospirazione sedici persone8. Tra questi figurava assieme a
svariati governatori e figure di rilievo, per lo pi da membri della famiglia tomo
il principe imperiale Sawara. Si ipotizzato che in realt lassassinio di Tanetsugu fosse
una piccola parte di un complotto molto pi grande di usurpazione, organizzato ai danni
di Kanmu, che avrebbe portato Sawara al potere. Tra condanne a morte e deprivazioni
di titoli e ranghi, per Sawara venne stabilito lesilio ad Awaji-shima e la
sottrazione del titolo di principe imperiale. Sawara, per, non raggiunse mai la sua
destinazione, in quanto mor non molto distante da Nagaoka, precisamente presso il

1 TOBY 1985, p. 331. Lanno in questione il 784. Enryaku il nome dellera compresa tra gli anni 782-
806. Segue lera Ten (781-782) e precede lera Daid (806-810).
2 Heij-ky era stata sede del governo imperiale dal 710. Prima del suo stabilimento, non vi era stata mai

una capitale permanente e questa istituzione pu essere considerata il simbolo delladozione del governo
centralizzato di tipo cinese. Tra laltro Heij-ky era stata realizzata sul modello di Chang'an ,
capitale Tng dalla pianta regolare a scacchiera e il palazzo imperiale posizionato alla estremit
settentrionale. Heij-ky non fu, per, mai circondata da mura, in quanto non vi erano nemici dai quali
difendersi. (FAIRBANK, REISHAUER, CRAIG, 1974, p. 557)
3 Nagaoka era una unarea associata politicamente ed economicamente alla linea familiare di Kanmu, fin

dal regno del bisnonno Tenji. La madre di Kanmu, Takano no Niigasa , era una discendente di
Junda, un principe esiliato di Paekche, figlio del re Muryng, che dato origine proprio nellarea di Nagaoka
la sua discendenza. (SHIVELY, MCCULLOUGH 1999, p. 21)
4 Anchegli appartenente ad un ceppo di discendenza coreana, insediata nellarea di Nagaoka.
5 GOETHEM VAN 2008, p. 116.
6 Il principe imperiale Sawara era stato nominato erede al trono in seguito ad una grave malattia di Kanmu.

Poi, per, Kanmu si era ristabilito ed era legittimamente salito al trono come Tenn.
7 SHIVELY, MCCULLOUGH 1999, p. 21.
8
GOETHEM VAN 2008, p. 117.

7
ponte Takase che attraversava lo Yodo-gawa1. Kanmu non mostr il minimo segnale di
clemenza nei confronti del principe deceduto, anzi insistette che le sue spoglie fossero
portate sullisola di Awaji2.
Fu proprio dalla morte di Sawara nel 785 che una serie di disgrazie si abbatt sul
Paese. Nel 788, dopo mesi e mesi di siccit, Kanmu-tenn esegu personalmente rituali
per chiedere la discesa della pioggia; terremoti, alluvioni e carestie imperversavano in
tutta la regione. Epidemie devastarono numerose province; infausti eventi presero a
colpire personalmente il sovrano 3 . Nello stesso anno, a soli trentanni mor la sposa
imperiale Fujiwara no Tabiko 4 e presto lerede al trono, il principe Ate , si
ammal gravemente. Indagini di carattere divinatorio permisero agli onmyji di corte di
individuare la comune causa di queste sventure, e quindi di riportare la comunicazione al
sovrano: lagente era lo spirito implacabile di Sawara. Pieno di rancore per la prematura
morte e per linfamia ricadutagli addosso, il lo enkon 5 del principe Sawara aveva
creato scompiglio nel Paese. Kuroda Toshio scrive che numerosi sono gli spiriti
innocenti che a causa di macchinazioni politiche mutarono in spiriti vendicativi
responsabili in alcuni casi di gravi malattie (eyami o nasu ) e morti violente6.
Fu cos che Kanmu ordin che fossero eseguiti riti per pacificare lanima del
defunto fratello, da rituali Onmy a recitazioni di stra buddhisti non soltanto nella
capitale, ma anche nelle province; a Sawara fu restituito il titolo di principe imperiale, e
le sue spoglie trasferite nella regione di Yamato, luogo appropriato per le sepolture
imperiali. Giunse addirittura ad assegnare al principe la nomina imperiale postuma,
attribuendogli il nome imperiale Sud . Quando, per, Kanmu si rese conto che i
suoi tentativi di placare la furia di Sawara si erano rivelati vani, decise di abbandonare
Nagaoka e trasferire nuovamente la capitale, scegliendo come nuova sede imperiale
Heian-ky 7.
proprio nei progetti di costruzione della nuova capitale che possiamo rilevare in
che misura lo Onmyd aveva intessuto le sue fitte trame nella societ giapponese.
Quando lo Onmyd fu introdotto nel Paese, aveva assunto una forma del tutto singolare
che non aveva di equipollenti nel continente. Fin dallinizio appar impregnato di

1 Le circostanze sono poco chiare. La versione fornita fu che Sawara si era lasciato morire di fame, ma si

da sempre vociferato che fosse stato assassinato durante il viaggio.


2 GOETHEM VAN 2008, p. 123.
3 GOETHEM VAN 2008, p. 240.
4 Figlia di Fujiwara no Momokawa.
5 Letteralmente spirito rancoroso.
6
KURODA 1996, p. 324.
7 Letteralmente la capitale della pace e della tranquillit.

8
elementi provenienti da molteplici tradizioni: dal Taoismo, allo gogyo-setsu, dal
Buddhismo esoterico, fino al fengshui 1. Ed proprio tramite il filtro dello Onmyd
che princpi del fengshui vennero applicati nelledificazione della nuova capitale.
Viene indicato con il termine Shijin-s 2, una topografia ideale sottoposta
alla protezione degli Shijin , le quattro mitologiche divinit animali, ed sul modello
di questa topografia che Heian venne realizzata (Fig.1). Lo schema ideale Shijin-s
prevedeva a nord una catena montuosa, in quanto in accordo con i tab direzionali3 si
trattava di una direzione pericolosa; a sud dei monti doveva esservi un bacino; ad est era
previsto un fiume, mentre ad ovest una strada principale. Il sito scelto per la nuova
capitale, rispondeva a tutte queste caratteristiche.
A nord-est e ad ovest Heian-ky, alla sua realizzazione, appariva delimitata
rispettivamente dalla catena dello Hiei-zan (sul quale sorgeva un elevato numero
di templi e monasteri che difendevano la citt dalle forze del male) e dallo Atago-san
, sotto la protezione di Genbu , il guerriero oscuro, ovvero la tartaruga nera
del nord; associata allinverno, allacqua, e al colore nero, nelle raffigurazione spesso la
creatura avvolta nella stretta di un serpente 4 . Due fiumi, ad est e ad ovest
abbracciavano la conca in cui sorgeva la citt: ad ovest vi era il Katsura-gawa sotto
legida di Byakko , la tigre bianca dellovest, rappresentante lautunno, lelemento
metallo, e il colore bianco; ad est, invece, scorreva il Kamo-gawa , sul quale vigilava
Seiry , il drago blu guardiano dellest, associato alla primavera, allelemento legno, e
al colore blu. A sud vi era uno spazio pianeggiante sul cui territorio confluivano, in un
unico corso dacqua, i fiumi Kamo e Katsura; creatura a guardia di questa frazione di
spazio era Suzaku5, luccello vermiglio del sud, simboleggiante lestate, lelemento
fuoco, e il colore rosso.
Vi un quinto animale leggendario associato al centro, allelemento terra e al
cambio delle stagioni. Questa quinta creatura ry , il drago6 giallo del centro.
Nella tradizione giapponese questo animale non compare quasi mai, ma non si pu non
notare che il nuovo Kkyo (palazzo imperiale) di Heian-ky era posto proprio al

1 Letteralmente vento e acqua; in giapponese la lettura dei caratteri Fusui. Vento e acqua, indispensabili
per la vita, rappresentano rispettivamente i principi yang e yin.
2 Letteralmente armonizzata con le quattro divinit.
3 Il termine giapponese kata-imi , letteralmente evitare le direzioni. Lo Onmyd introdusse nella

societ giapponese il concetto che vi fossero direzioni infauste. Il rispetto di questi kata-imi veniva
osservato soprattutto in vista di viaggi o di battaglie.
4 I due animali, insieme, sono simbolo di longevit.
5 Altra lettura Sujaku.
6 Comparando ry a Seiryu, le sembianze di ry sono pi simili a quelle di un serpente che di un drago

vero e proprio.

9
centro della valle ai piedi delle catene montuose, quindi potremmo dire sotto la
protezione del drago giallo del centro. Collegava, infine, il palazzo imperiale fino al porte
Rajmon (monumentale portale costruito a sud di questo complesso sistema
urbanistico) quella che costituiva la strada principale dellintera area, ovvero la Suzaku-ji
1.
Dalla grandiosit del progetto e dalla cura impiegata in ogni singola scelta relativa
al posizionamento di tutti gli elementi architettonici, facile evincerne che le teorie
Onmy erano ormai ben radicate. Per quanto concerne i tab direzionali, ad esempio,
possiamo aggiungere che le teorizzazioni concernenti non erano applicate soltanto in
accordo con il fngshu per organizzare gli elementi spaziali, bens costituivano una parte
determinante della vita quotidiana della societ Heian2.
Vi erano direzioni considerate imprescindibilmente infauste. Queste erano il nord-
est3 e il sud-ovest. Tali direzioni erano chiamate kimon , ovvero porte del male, e
specificamente a nord-est vi era lo omote-kimon , il varco anteriore del male, e a
sud-ovest lo ura-kimon , il varco posteriore del male4. Secondo la cosmologia
Onmy, allelemento metallo era associata una divinit spaventosa, chiamata Konjin 5.
Konjin era considerata una divinit itinerante che occupava determinate direzioni ogni
cinque anni. Si diceva che Konjin divenisse tremendo quando si ritrovava ad occupare i
kimon; testi cinesi si riferiscono a Konjin anche come lassassino dei sette, in quanto se
offeso, si diceva uccidesse sette persone6.
Come nel caso di Konjin, dunque, vi erano direzioni che divenivano infauste in
determinati periodi e circostanze; in questi casi, in vista di viaggi o spostamenti,
bisognava scegliere un percorso alternativo, e questi cambi di itinerari costituenti una
parte integrante della vita dei cortigiani depoca Heian erano chiamati kata-tagae .

Verso la fine del terzo mese, quando a causa di uninterdizione per evitare il
dio del suolo ci trasferimmo per un po di tempo a casa di un conoscente, i
fiori di ciliegio in piena fioritura non erano ancora caduti.7

1 La strada delluccello vermiglio.


2
Lepoca Heian copre un arco di tempo dal 794 al 1185.
3 Il complesso monastico comprendente lEnryakuji , sullHiei-zan, venne edificato come

protezione contro questi influssi.


4 HAVEN, INOUE, 2006, p. 98.
5 Letteralmente kami del metallo.
6 BOCKING 2005, p.79.
7 NEGRI 2005, p. 66.

10
In questo estratto del Sarashina Nikki , opera di memorie di pugno femminile,
datata in questo periodo, evidente in che misura fossero severamente rispettati i kata-
imi. Il dio del suolo nominato nel frammento, Tsuchigimi , divinit itinerante
che si pensava risiedesse nelle abitazioni come segue: nel focolare in primavera,
nellingresso in estate, nel pozzo in autunno, nei giardini dinverno 1 . Altri esempi
dellosservazione dei tab direzionali ci sono forniti da altre due famose opere dellepoca,
la prima lo Izumi Shikibu Nikki :

Ma adesso non voglio neanche pi sentirne parlare. Visto che stanotte la


vostra casa si trova in una direzione poco propizia, verr a prendervi per
uscire insieme.2

E ancora:

Quel giorno, quando calarono le tenebre, il Principe si rec dalla Dama, ma


dal momento che la sua casa era in una direzione proibita in cui non si
poteva recare, la port di nascosto nella residenza del cugino, capitano di
terzo grado, dove stava trascorrendo un periodo di quarantacinque giorni
per evitare la direzione a lui interdetta.3

La seconda opera, della quale a seguire verr accluso un passo, forse lopera pi
grandiosa dellintera produzione letteraria giapponese: il Genji monogatari .
Questopera costituisce il manifesto dei valori culturali della corte Heian, ma fornisce in
particolar modo un quadro dettagliato dellepoca, soprattutto in relazione a quelle che
Ivan Morris, nel suo The World of the Shining Prince (Il mondo del Principe Splendente)
definisce superstizioni4.

Ora cominciava a far buio. Qualcuna disse che data la posizione della Stella
della Terra, sarebbe stato poco propizio che il Principe tornasse al Palazzo
quella notte; e unaltra: - Hai ragione. proprio in posizione contraria a lui.
Ma il mio palazzo nella stessa direzione, - esclam Genji. Che disdetta!
dove me ne vado adesso? e immediatamente cadde addormentato. Le
dame di compagnia, per, furono daccordo che la faccenda era molto seria
e cominciarono a discutere sul da farsi. C la casa di Ki no Kami, disse
una. Questo Ki no Kami era uno dei gentiluomini del seguito di Genji. []
Aveva molti amici che abitavano fuori dalla direzione sfavorevole. Ma se
andava da qualcuno di loro, temeva che Aoi, dopo una sua assenza cos

1
NEGRI 2005, p. 122.
2
NEGRI 2008, p. 48.
3
NEGRI 2008, p. 81.
4 BUTLER 1996, p 189.

11
lunga, avrebbe pensato che egli sfruttava la Stella della Terra come un puro
pretesto per tornarsene a pi gradita compagnia.1

Nel periodo Heian lo Onmyd, dunque, prolifera in due ambiti: quello privato, nel quale
veniva richiesto lintervento di onmyji, direttamente dai cortigiani, per questioni di kata-
tagae, per cerimonie private di purificazione, per l individuazione di giorni favorevoli per
la celebrazione di eventi come matrimoni, e cerimonie della maggiore et; quello
pubblico che ha la sua manifestazione nellattivit dello Onmy-ry. Come anticipato, nei
compiti dellUfficio di Yin e Yang rientravano la realizzazione di calendari, lottenimento
di responsi tramite lo scrutamento dei cieli, lesecuzione di cerimonie di purificazione e
rituali collettivi finalizzati, ad esempio, a placare forze calamitose2. Addirittura, in seguito
ad unincendio che distrusse gran parte di Heian-ky, lo Onmy-ry viet di indossare
abiti di colore rosso.3
Potremmo giungere a dire che la fortuna dello Onmyd in epoca Heian almeno
in piccola in parte dovuta alla serie di malaugurati eventi che flagellarono il Paese. Si
consideri che dagli anni del regno di Heizei-tenn 4 (r. 806-809) fino allepoca di
Go-Sanj-tenn (r. 1068-73) si susseguirono 1686 fenomeni naturali nefasti:
registrazioni ufficiali riportano 653 terremoti, 134 incendi, 89 eventi che danneggiarono i
raccolti, 91 scoppi di epidemie, 356 di manifestazioni calamitose ritenute di origine
divine (eruzioni vulcaniche, passaggi di comete, eclissi, tempeste di fulmini con cielo
sereno), e 367 apparizioni di fantasmi5. Gli stessi documenti parlano di soli 185 eventi
fausti nello stesso arco temporale.
Ulteriore elemento che favor un aumento dellinfluenza esercitata dallo Onmy-ry
fu lingresso nellUfficio di membri della potente famiglia Fujiwara, e dalle famiglie Abe
e Kamo , tanto che vi fu un periodo in cui lUfficio di Yin e Yang aveva
sorpassato in prestigio il Jingikan , ovvero lUfficio dei Kami.6 Il cammino dello
Onmydo, per non fu mai del tutto spianato: gli imperatori Saga (r. 808-823) e
Junna (r. 823-833) avevano espresso apertamente la loro contrariet nei confronti
delle pratiche Onmy; Saga nell810 giunse ad emanare un editto che attaccava i tab
direzionali e temporali, ed viet di eseguire cerimonie Onmy alla sua morte. Questa
volont fu rispettata, ma quando lo Onmyd torn a fiorire, in occasione

1 Shikibu, Motti, 2006, pp. 49-50.


2 Rituali di questultimo tipo erano chiamati kasai matsuri (cerimonie delle calamit).
3 SHIVELY, MCCULLOUGH 1999, p. 556.
4 Heizei il nome imperiale del gi citato principe Ate, figlio di Kanmu.
5 SHIVELY, MCCULLOUGH 1999, p. 551.
6 BUTLER 1996, p. 193.

12
dellanniversario della morte dellimperatore furono organizzate celebrazioni accordando
levento ai giorni favorevoli indicati dallo Onmy-ry.

1.3 Lo Onmyd e il governo della tenda fino al declino in epoca


Meiji

Quando Tenmu-tenn giunse a Yoko-gawa con il suo esercito, dense


nuvole minacciose presero ad oscurare i cieli. Allertato da questo fenomeno,
consult il suo chokuban e disse Questo sta a significare che tutto ci
che sotto della volta celeste sar diviso in due fazioni, ma alla fine io la
spunter vittorioso e governer tutto ci che al di sotto dei Cieli.1

La scena descritta nel presente estratto da collocare nel pieno del Jinshin no ran
, ovvero la rivolta del nono anno del ciclo sessagenario, la guerra civile che vide
protagonisti Tenmu-tenn e il principe tomo .
Tenji-tenn, nel 664 aveva individuato in suo fratello, il principe ama
(nome di nascita di Tenmu-tenn), il futuro erede al trono. Prima della sua nomina
ufficiale come principe ereditario nel 668, Tenji-tenn aveva cambiato idea, mostrandosi
deciso a nominare come suo successore tomo, suo figlio prediletto, nato dallunione
con unamata concubina imperiale. 2 Questa scelta aveva creato attriti tra i due fratelli
che, per, non giunsero mai a sfociare in scontri aperti, anzi il principe ama
improvvisamente sembr rinunciare del tutto al progetto di salire al trono, ritirandosi
sullo Yoshino-yama per dedicarsi al Buddhismo. Nel 671 Tenji-tenn si ammal
gravemente e allinizio del nuovo anno, in punto di morte, affid il regno nelle mani di
tomo e dei ministri; qualche giorno dopo il decesso, secondo il Nihon Shoki, tomo
condusse i ministri davanti ad una statua di Buddha e fece giurare di tener fede alle
ultime volont di suo padre, garantendogli lappoggio come nuovo imperatore 3 . Il
principe ama, che aveva usato il pretesto della vocazione spirituale per allontanarsi
dalla corte ed evitare la nascita di sospetti che in lui vi fossero mire di ascensione al
trono, venuto a sapere della morte del fratello, radun un esercito e si prepar al colpo

1 SASAKI 1993, p. 89. Si tratta di un frammento del Nihon Shoki, commentato in Sasaki. La traduzione
mia.
2 BROWN 1993, p. 216.
3 BROWN 1993, p. 218. tomo sar poi ricordato col nome imperiale postumo di Kbun-tenn .

13
di stato. In breve tempo coinvolse il nipote tomo in una guerra civile che sarebbe
terminata con la vittoria dellusurpatore, il neo Tenmu-tenn, ed il suicidio1 di tomo.
proprio nel corso di questo anno sanguinario che si inserisce il racconto del
Nihon Shoki che mostra il principe ama intento a realizzare il suo piano di conquista
del potere, con lausilio di tecniche e strumenti di divinazione. Molteplici sono gli
elementi del frammento che meritano una particolare attenzione. Il primo dettaglio
degno di considerazione la competenza del principe in questo caso nelle vesti di
leader di un commando militare in questioni di divinazione; in particolare, il metodo di
vaticinazione utilizzato da ama nellestratto il tonk . Definita anche larte di
diventare invisibili 2 invisibili agli occhi degli agenti nefasti fu una delle prime
tecniche Onmy ad essere introdotte in Giappone. Il tonk ottenne da subito un largo
impiego in ambito militare, per la preparazione di strategie. Si tratta di un complesso
sistema di pronosticazione di date e direzioni auspicali, basato su calcoli elaborati tramite
lapplicazione delle teorie calendaristiche, sul ciclo sessagenario e sullanalisi delle
posizione delle stelle e delle divinit, effettuati tramite lausilio di un chokuban 3 . Il
chokuban (fig. 2) uno strumento costituito da due pannelli rotanti fissati insieme: il
pannello che funge da base, di forma quadrata, chiamato Jiban (pannello della
terra); il pannello posto sul Jiban, di forma circolare, invece il Tenban (pannello
del cielo).4 Su entrambi i pannelli sono posti i dodici punti cardinali, mentre sulluno o
sullaltro vi sono, poi, elementi distintivi: ad esempio, sul Jiban sono posizionati i Jni-Shi,
mentre sul Tenban i Jni-gatsuh.5 Previsti sul chokuban sono anche i trigrammi dellYi Jing
(Fig.3).
Un ottimo militare doveva, dunque, saper utilizzare un chokuban allo stesso modo
di un onmyji, e come un onmyji doveva essere in grado di riconoscere e distinguere gli
elementi della natura e i legami che intercorrevano con le forze Yin e Yang, al fine di
comprendere ed interpretare tutto il reale. Per usare un termine appartenente alla
tradizione Shingon , indicante lintera Creazione, potremmo dire che il perfetto uomo
di Stato doveva essere in grado di saper comprendere ed interpretare lintero shinrabansh

1 BROWN 1993, p. 220.


2 BIALOCK 2007, p. 48.
3 Il chokuban era usato anche in altri metodi divinatori Onmy, come per il rikujinshiki , o anche per la

forma pi diffusa di auspicio del periodo Nara, lo shikisen .


4 Per questa ragione, il chokuban spesso chiamato Tenjiban (pannello del Cielo e della Terra).

Altra lettura, invece, per i caratteri costituenti il termine chokuban shikiban.


5 Jni-shi e Jni-gatsuh, come gi precisato, sono rispettivamente i dodici segni dello zodiaco cinese e i

dodici guardiani dei mesi.

14
1. Sono proprio queste caratteristiche di conoscenza che legittimano lautorit
di un leader militare, nonch di un sovrano: Tenmu, primo tenn2, diviene la Stella Polare,
regolatore dei fenomeni celesti, dei calendari, delle stagioni, insomma, un vero e proprio
maestro di Yin e Yang.3
Partendo dunque dalla considerazione di questi stretti legami tra lo Onmyd e
lambiente militare, diventa inevitabile giungere a soffermarsi su quella fase dello
Onmyd, che vede la sua cooperazione con i bakufu 4depoca Kamakura (1185-
1333), epoca Muromachi (1336-1573), ed epoca Tokugawa (1600-1867).
Verso la fine dellepoca Heian si assiste ad un graduale indebolimento del potere
imperiale centrale e alla nascita di nuclei di potere nelle province, dove sorge una nuova
classe, quella dei bushi . in questo contesto che nascono rivalit tra le pi grandi
famiglie guerriere; famosissime sono le battaglie che videro coinvolte le potenti famiglie
Minamoto e Taira in quelle che sono conosciute come Genpei kassen 5.
da questa guerra, terminata con la battaglia di Dan-no-ura del 1185, che ne esce
vincitore Minamoto no Yoritomo . Nel 11926 viene nominato Seii-taishgun
7, ovvero grande comandante sottomettitore dei barbari, stabilendo il suo quartier
generale a Kamakura, nel Kant. La corte imperiale rimaneva de jure detentrice del
potere, ma de facto lasse politica si era spostata nelle province orientali, dipendendo
direttamente dal quartier generale di Kamakura. Il bakufu Kamakura estinguer la sua
influenza nel 1333, anno in cui Go-Daigo-tenn tenta una restaurazione del
potere imperiale8. Nel 1336, per, un nuovo governo della tenda prende in mano le
redini del Paese: si tratta del bakufu Ashikaga 9 . Al contrario del governo di
Kamakura, il governo degli shgun Ashikaga ha sempre ricercato un punto dincontro
con il potere imperiale. Soprattutto lilluminato governo del terzo shgun, Ashikaga no
Yoshimitsu , trasforma radicalmente limmagine del bakufu, dando vita ad un

1 PAYNE 2004, p. 135. Il significato letterale della parola diecimila immagini fitte come foreste.
2 Prima di Tenmu, il termine utilizzato per indicare il sovrano era kimi . Tenn, letteralmente
sovrano celeste, invece un titolo che ricorda Shangdi (conosciuto in Giappone come Tentei ) la
divinit Taoista che risiedeva nella zona celeste della Stella Polare, stella cardine della tradizione Onmy.
3 OOMS 2009, p. 65.
4 Letteralmente governo della tenda; il termine designa il sistema politico-militare impiantato a partire

dallinsediamento dello shgun di Kamakura.


5 Guerre Genpei, dove Genpei nasce dallunione del carattere Gen , indicante la famiglia Minamoto,

conosciuta anche come Genji (da qui Gen), e il carattere Hei o Pei , indicante la famiglia Taira,
conosciuta anche come Heike (da qui Pei).
6 YAMAMURA 1990, p. 32.
7 con Minamoto no Yoritomo che la carica di shgun diviene ereditaria.
8 Il periodo dal 1333 al 1336 conosciuto proprio come Kenmu no shinsei , ovvero

restaurazione Kenmu. (YAMAMURA 1990, p.35)


9 Detto anche bakufu Muromachi, dal nome della residenza degli shgun Ashikaga.

15
sistema politico di mecenati, amanti dellarte e della cultura, aperto e disponibile agli
scambi culturali e al confronto con i Paesi stranieri. questo, per, anche il periodo in
cui in tutto il paese dilagano le lotte dei daimy 1 per il predominio; larco di tempo
compreso tra il 1467 e il 15682 viene infatti chiamato Sengoku-jidai , il periodo
degli stati combattenti. Per porre fine alle guerre intestine e per stabilizzare il Paese,
centrali saranno le figure di quelli che verranno poi definiti i tre unificatori del
Giappone: Oda Nobunaga , Toyotomi Hideyoshi , e Tokugawa
Ieyasu . Unimportanza particolare avr questultimo, in quanto sar lui a dar
vita allultimo governo militare della storia giapponese, il bakufu Tokugawa; deposto
lultimo shgun Tokugawa, dopo molto tempo il potere torn nelle mani dellimperatore,
ed con la Restaurazione dellepoca Meiji (1868-1912) che il Paese si incammina
verso linesorabile modernizzazione, che rinnover lintera struttura portante del sistema,
portando allo stesso tempo a profondi cambiamenti culturali e religiosi.
Dopo aver ripercorso molto sinteticamente la storia del bakufu, possiamo meglio
collocare, in tale contesto, lattivit dello Onmyd. Con linstaurazione del governo
militare di Kamakura lo Onmyd inizia a diffondersi nella classe guerriera. Non viene
introdotto semplicemente tramite le tecniche del tonk, quindi semplicemente come
strumento di auspicio per le azioni militari, bens vengono adottati dal bakufu anche i
suoi aspetti rituali e cerimoniali da sempre prerogativa del potere imperiale.3 Inoltre, si
assiste ad un vero e proprio spostamento fisico dello Onmyd, in quanto gli onmyji
richiesti dalle autorit militari erano costretti a lasciare la capitale per officiare rituali a
Kamakura. Le famiglie Abe e Kamo non erano entusiaste di eseguire cerimonie presso
la classe guerriera4, per, soprattutto con il bakufu Ashikaga, riuscirono ad ottenere un
prestigio che fino ad allora non erano riusciti a raggiungere. Si pensi che nel 1379, grazie
allintercessione di Ashikaga no Yoshimitsu, allo onmyji Abe no Ariyo fu
concesso il privilegio di accedere al Seiry-den (i quartieri privati dellimperatore) e
che nel 1399 ottenne la promozione al secondo rango5 della corte imperiale6.
Con il disfacimento del potere centrale nel periodo Sengoku, anche lo Onmyd
entr in crisi, in quanto non poteva pi contare sul patrocinio del bakufu Ashikaga.

1 Tradizionalmente tradotto come signori feudali.


2 YAMAMURA 1990, p. 38.
3 BUTLER 1996, p 193.
4 BUTLER 1996, p.194.
5 Fino ad allora il rango pi alto raggiunto da un onmyji era stato il quarto, dal famoso Abe no Seimei.
6 YANAGIHARA 1993, pp.131-34.

16
Molti degli Onmysai 1 che fino ad allora erano stati officiati con regolarit
divennero misure demergenza per eventi quali furono una grave malattia dello shgun
Ashikaga no Yoshimasa nel 1483, lapparizione di una cometa, e svariate eclissi
lunari o solari.2
Una sorta di rinascita dello Onmyd fu resa possibile con la riunificazione del
Paese. Linvestitura di Tokugawa Ieyasu come shgun, fu officiata secondo il cerimoniale
Onmy, e nei sette giorni seguenti fu organizzato uno dei rituali principali dello Onmyd,
il Tens chifusai . Traducibile come la cerimonia degli dei del Cielo e della
Terra, era un complesso rituale il cui svolgimento poteva richiedere numerosi giorni3.
In questo rituale il sovrano o nel caso di Tokugawa Ieyasu, lo shgun aveva una parte
attiva: suo compito era quello di redigere una formale preghiera agli dei; questo
documento era chiamato toj . Quello di Ieyasu preparato per dalla famiglia
Tsuchimikado, e recante la sua firma recita cos:

Che il regno sia in pace che le fortune militari [di Ieyasu] continuino a
lungo, che la discendenza prosperi, che la sua buona sorte non conosca
limiti che le maledizioni e i veleni ricadano su chi li ha impiegati, che la
cattiva sorte muti in fortuna che le entit malvagie [akuma ]si
arrendano, e che [egli] non sia tormentato dagli spiriti vendicativi dei morti
[mono no ke ].4

Queste enormi conquiste vengono, per, di colpo annullate con la Restaurazione Meiji
del 1868. Il Paese muta radicalmente, e in pochissimi anni da Stato chiuso, soggetto al
potere militare del bakufu, diviene una societ aperta ai rapporti con i Paesi stranieri. Dal
confronto con Occidente, era nata la consapevolezza del dislivello economico-sociale e
militare, e llite dirigente dellepoca Meiji era pronta a tutto pur di colmare questo
divario. Sotto linfluenza del razionalismo, gli intellettuali dellepoca presero a
considerare le teorie irrazionali e tempestate di superstizioni dello Onmyd come un
impedimento alla modernizzazione.5 Lufficio di Yin e Yang fu abolito e si tent di creare
uno Shint di stato, purificato da qualsiasi elemento appartenente allo Onmyd o al
Taoismo. 6 Queste tradizioni erano viste come residui di espressioni indigene antiche,
ormai fuori luogo in un contesto nel quale prioritario era il progresso. La tradizione in

1 Cerimonie collettive Onmy.


2 BUTLER 1996, pp. 194-95.
3 Nel 1601 Tsuchimikado Hisanaga condusse il tenschifusai in occasione dellincoronazione di

Go-Mizunoo-tenn per diciassette notti. (BUTLER 1996, p. 210)


4 La traduzione dallinglese (BUTLER 1996, p. 211) mia.
5 BIALOCK 2007, p. 24.
6 BIALOCK 2007, p. 33.

17
ogni sua singola forma, per, pu davvero essere considerata un ostacolo
allavanzamento di un Paese? Non costituisce, forse, il patrimonio culturale e sociale?
Nagai Kaf scriver nei suoi diari, di fronte alle rovine di Edo in seguito ad un
devastante terremoto:

Come giapponesi avevamo gi perduto la nostra casa, e i nostri tesori


nazionali si stavano vanificando. Un paese preoccupato solo dalle
decorazioni esteriori e incapace di fare piani lungimiranti non poteva
aspettarsi altro: raccoglie quanto ha seminato.1

1 KAF, BIENATI 1989, p. 27.

18
Capitolo 2 Aspetti cerimoniali e filosofici dello
Onmyd

2.1 Lo Onmyd : una religione?

Condurre il tentativo di definire cosa o non religione appare sempre come un


percorso avventuroso e vacillante. Leszek Kolakowski direbbe che la religione non si
trova in una situazione peggiore di arte, societ, storia, politica, scienza o
linguaggio, quanto a difficolt di fornire una definizione che non comprenda troppo o
troppo poco.1
Si potrebbe iniziare individuando gli elementi che caratterizzano una religione.
Ronald Green parla di una struttura profonda che rappresenterebbe il midollo di ogni
religione che possa essere definita tale. Questa struttura sarebbe costituita da tre
elementi portanti: un codice morale; una serie di credenze che supportano le teorie di
retribuzione morale retribuzione quale pu essere una vita eterna dopo la morte; una
serie di credenze trans-morali che sospendano i giudizi e le retribuzioni morali nei
momenti di disperazione e paralisi morale.2
Partendo da questi presupposti, dunque, tutto ci condurrebbe a non poter definire
lo Onmyd una religione. Lo Onmyd sostanzialmente si preoccupa di risolvere i
problemi di questo mondo, ripulendolo dal male e riorganizzando il caos secondo i
principi dello Onmy-gogy. Non prevede un codice morale Onmy, n una serie di
prescrizioni comportamentali; non vi sono promesse di retribuzione morale, n
speranze in una vita dopo la morte. La morte non un passaggio di luce che conduce al
benessere eterno, al contrario vista come un tab dal quale purificarsi.
Le vicende dei due rappresentanti deccellenza delle forze Yin e Yang nella
mitologia giapponese, ovvero le divinit primordiali Izanagi-no-Mikoto e
Izanami-no-Mikoto , a questo proposito risultano un esempio calzante.
La dea Izanami, nel partorire Yagihayawo 3, ovvero il sacro fuoco,
aveva perso la vita. Disperato, il suo divino consorte Izanagi era sceso nello Yomi-no-
kuni , il regno dei morti, per riportarla indietro. Izanami, per, similmente alla
greca Persefone, si era cibata dei frutti di quella terra di disperazione ed aveva assunto

1 KOLAKOWSKI 1997, p. 7.
2 GREEN 1988, p. 3.
3 Chiamato anche Kagutsuchi .

19
orribili sembianze. Izanagi inorridito aveva lasciato in fretta e furia quel luogo, e una
volta fuori sent la necessit di purificarsi da quel contatto con la morte:

Non avrei mai pensato di capitare in un mondo tanto sporco, cos orrendo.
Mi pulir tutto come si deve disse allora Izanaki con fare da grande
sacerdote, e si ferm, per dedicarsi alle abluzioni, presso la pianura di Ihaki
vicino allo stretto profumato di aranci a Himuka in Tsukushi.1

Oltre al tab della morte, da questa vicenda emerge lesistenza di un mondo altro che
non pu, per, essere inteso come il luogo in cui le anime si dirigono dopo la morte.
Innanzitutto, come evidenzia David Doerner2, non si pu interpretare con certezza che
in Izanami vi sia stata una separazione tra corpo ed anima, quindi non si potrebbe
neppure parlare di un mondo ultraterreno. Non bisogna dimenticare, inoltre, che
lingresso dello Yomi-no-kuni si credeva fosse nella provincia di Izumo; un particolare,
questo, che attribuisce allo Yomi-no-kuni le qualit di un mondo reale. Ed proprio
questaffermazione della realt che contraddistingue sia lo Shint che lintera attivit dello
Onmyd.
Tornando alla questione relativa alla possibilit di definire o meno lo Onmyd una
religione, possiamo dire che seguendo il metodo di Green di individuazione dei tre
elementi caratteristici di una religione, lo Onmyd non una religione in quanto non ne
possiede alcuno.
Lantropologo Anthony Wallace, per, nel 1966 propose un metodo differente per
il riconoscimento di una religione.3 Secondo questo sistema, una religione pu essere
definita tale se da essa scaturiscono conseguenti attivit e comportamenti umani.
Wallace ne individu dodici:

La preghiera: lindirizzarsi al sovrannaturale. Questo include ogni tipo di


comunicazione tra luomo e le entit non umane invisibili.
La musica: danzare, cantare e suonare strumenti. Anche se non tutta la
musica religiosa, ci sono poche religioni che non la includono.
Lesercizio fisiologico: la manipolazione fisica di uno stato psicologico. Questo
include luso di droghe, la deprivazione sensoriale, la mortificazione della
carne tramite il dolore, la privazione del sonno, o laffaticamento.
Lesortazione: il rivolgersi ad un altro essere umano. Questo include la
predicazione di ministranti, sciamani, o altri praticanti magico-religiosi.

1 VILLANI 2006, p. 42.


2 DOERNER 1977, p. 154.
3 DOW 2007, p. 7.

20
La recitazione di un codice: mitologia, moralit e altri aspetti del sistema di
credenze. Ogni religione ha i suoi miti, i suoi simboli e conoscenze sacre.
La simulazione: limitazione delle cose. Questo uno speciale tipo di
manipolazione simbolica riscontrata particolarmente nei rituali religiosi. []
Il mana: il toccare le cose. Questo si riferisce al trasferimento di poteri
sovrannaturali attraverso il contatto. []
I tab: il non toccare le cose. Le religioni di solito vietano determinate cose,
come il cibarsi di determinati alimenti, il venire a contatto con cose impure,
il pensare cose impure, ecc.
I festeggiamenti: bere e mangiare. Non tutte le celebrazioni sono religiose, ma
molte religioni ne hanno.
Il sacrificio: limmolazione, le offerte. Il sacrificio probabilmente il pi
caratteristico degli elementi.
Lassemblea: processioni, incontri, convocazioni. Le religioni organizzano
gruppi. I rituali identificano i gruppi e creano la solidariet di gruppo.
Lispirazione: Wallace scrive Tutte le religioni riconoscono alcune esperienze
come il risultato dellintervento divino nella vita umana.1

Alla luce delle teorizzazioni di Wallace, la posizione dello Onmyd cambierebbe


radicalmente, in quanto appare possedere la maggior parte se non tutti di questi
requisiti. Il maestro di Yin e Yang in continua comunicazione con il divino, osservando
le sue manifestazioni nella natura; questo assolve allelemento preghiera. Nella tradizione
Onmy sono previste danze rituali Kagura (delle quali sar discusso nei seguenti capitoli),
e quindi anche lelemento musica previsto. In molte tecniche Yin-Yang vi sono, poi,
esercizi fisiologici: si pensi al Jukond e alle pratiche del camminare attraverso il fuoco o
del versarsi acqua bollente sul corpo. Lo Onmyd ha la celebrazione di riti attraverso le
figure degli onmyji, che diventano quasi i predicanti di un ordine cosmico da imitare e
stabilire anche sulla Terra. Abbiamo il mana nellutilizzo, da parte degli officianti Onmy,
di oggetti2 che attirano lintervento divino, e abbiamo gli innumerevoli tab, come i gi
nominati kata-imi. Abbiamo le celebrazioni, i rituali collettivi, le offerte, ma soprattutto
lultimo punto: lispirazione. Lo Onmyji riconosce lintervento divino permeante ogni
singolo aspetto della natura, e sfrutta questa conoscenza per divenire un mediatore tra il
divino e lumano. Sotto questo nuovo punto di vista, lo Onmyd potrebbe anzi
dovrebbe essere considerato una religione.
A questo punto, per, bisognerebbe considerare che la necessit di definire cosa
o non religione un problema che sembra non toccare i giapponesi3: semplicemente
sembrano non porsi domande di questo tipo, e ci si manifesta anche nellelaborazione

1 La traduzione dallinglese (DOW 2007, p. 11) mia.


2 Si tratta dei torimono, argomento pi approfonditamente discusso nel capitolo 2.4.
3 TAMURA 1964, p. 296.

21
di un sincretismo religioso prettamente nipponico, che permette la convivenza di
tradizioni religiose differenti come molteplici espressioni di ununica realt.

2.2 Il legame fra Taoismo e Onmyd

La dottrina che ha certamente inciso unimpronta maggiore sullo Onmyd il


Taoismo, una delle pi antiche religioni anche se pi che una religione andrebbe
considerato come un movimento filosofico-spirituale del mondo, la cui effettiva
nascita di difficile datazione. Molto discussa1, in quanto risulterebbe troppo riduttiva,
la sua ripartizione in Daoja e Daojiao . Il Daojia, o taoismo filosofico si
baserebbe su testi come il Daode jing 2 tradizionalmente attribuito a Laozi ;
composto da 5000 logogrammi, un testo relativamente breve, a tratti ermetico che
spesso d spazio a innumerevoli interpretazioni. Il Daojiao, invece, conosciuto in
Giappone con il termine Doky 3 , comprenderebbe gli aspetti divinatori, magici,
alchemici e rituali del Taoismo. proprio il termine Doky che spesso viene usato
erroneamente per indicare anche le pratiche dello Onmyd.
Il Taoismo prende il suo nome dal concetto chiave di questa dottrina, e questo il
Dao , letteralmente la via, il modo. Nel Daode jing scritto a proposito:

Il Dao che pu essere percorso non il Dao eterno e immutabile. Il nome


che pu essere nominato non il nome eterno e immutabile. [Concepito
come] avente nessun nome, Creatore di Cielo e Terra; [concepito come]
avente un nome, la Madre di innumerevoli cose. [] Il Tao come il
vuoto di un recipiente; e nel nostro impiego di esso dobbiamo stare in
guardia contro la pienezza. Quanto profondo e insondabile , quasi un
Onorato Antenato di tutte le cose! [] Pervade ogni cosa il grande Dao!
Pu essere trovato ovunque, a destra e a manca.. 4

Cercando di definire il Dao nonostante nel Daode jing sia scritto espressamente che un
Dao definibile non sarebbe quello eterno e immutabile potremmo dire che il modo

1 KOHN 2000, p. XI
2 Il titolo Daode jing un composto dei caratteri di Dao , il Dao, la via; De , la virt, la forza
interiore, lintegrit; jing , il grande libro, il classico. Insieme diventerebbe il classico della Via e
della virt.
3 Doky proprio la nipponizzazione del termine Daojiao.
4 Legge 2009, pp. 3, 5, 24. La traduzione in italiano dallinglese, nel corso del capitolo, di estratti presi da

questo testo, mia.

22
in cui funziona luniverso1, il principo presente in tutte le cose. Prima dellesistenza del
Cielo e della Terra, indefinito ma completo, informe e statico, il Dao era gi. 2 Con
staticit, si intende che il Dao era nella forma di energia potenziale, allo stato puro. A
questo stato il Taoismo d il nome di Wuji 3. In una fase successiva, il Dao aveva
iniziato a muoversi, causando una polarizzazione di negativit e positivit: il momento
della nascita di Yin e Yang.

Il Cielo che grazie ad esso luminoso e puro; la Terra resa di conseguenza


ferma e sicura; gli spiriti con i poteri da esso elargiti; vuote valli riempite
nella loro interezza; tutte le creature che vivono per mezzo di esso, principi
e re traggono da esso i modelli. Tutti questi sono risultati del Dao.4

Quando queste forze iniziarono ad interagire vi fu la fase chiamata Taiji , la fase del
supremo assoluto, nettamente contrapposta al Wuji. Nella scienza moderna, la teoria
del Big Bang propone che allorigine delluniverso vi fosse unuguale quantit di due
elementi: materia e antimateria; secondo questa ipotesi, per una lieve asimmetria tra i
due, la materia aveva finito per prevalere sullantimateria, dando il via alla creazione.
Un processo simile aveva coinvolto le forze Yin e Yang, che in un attimo di non-
equilibrio avevano iniziato il processo di formazione dellintero universo.
Limmagine-simbolo per eccellenza del legame tra Yin e Yang il Taijitu .
Letteralmente significa diagramma del supremo assoluto e fa riferimento proprio al
Taiji, la fase di interazione tra Yin e Yang. Il Taijitu costituito da una figura circolare il
cui spazio diviso in due colori opposti, il nero (lo Yin) e il bianco (lo Yang). Nello
spazio bianco vi un piccolo elemento (generalmente un cerchio) di colore nero e
viceversa, a simboleggiare linterdipendenza tra le due forze. La circonferenza che
abbraccia la frazione nera e quella bianca rappresenta il Dao; la linea che invece separa le
due frazioni di spazio non retta, bens appare come la somma di due
semicirconferenze, ad indicare che il rapporto tra le due forze dinamico (Fig. 4).

Tutte le cose lasciano dietro di loro lOscurit (dalla quale sono venute
fuori) e lattraversano per abbracciare la Luce (nella quale sono emersi),
mentre sono armonizzati dallo Spirito del Vuoto.5

1 WALEY 1958, p. 30.


2 LEGGE 2009, p. 17.
3 Letteralmente negazione dellassoluto.
4 LEGGE 2009, p. 28.
5 LEGGE 2009, p. 31.

23
Da questultimo estratto emerge un ulteriore elemento caratteristico del Taoismo: il
vuoto. qui descritto come uno spirito che armonizza linterazione di Yin e Yang,
divenendo mezzo per la realizzazione dellordine cosmico.

Largilla viene lavorata per realizzare il vasellame; ma lutilit del vasellame


dipende da ci che non c. Porte e finestre vengono create sui muri delle
case, ma la sua utilit dipende da ci che non c.1

Lazione di Yin e Yang nel vuoto, si manifesta nelluniverso tramite unenergia vitale
chiamata Qi (in giapponese Ki). Il Qi si esprime attraverso cinque fasi di
manifestazione; i cinque elementi della natura2 sono i simboli di queste cinque fasi.
Durante la prima fase del Qi lintera natura in uno stato di energia statica e di
quiete, simile al Wuji. Questa fase rappresentata dallAcqua (in giapponese Sui o Mizu
), perch senza lazione di agenti esterni sarebbe in una condizione di stasi. Umida e
fredda, lacqua si muove verso il basso con una pulsione spontanea; associata
allinverno, stagione in cui la natura cade in letargo fino alla primavera, e al Nord, dove il
sole si nasconde nel ciclo diurno. inoltre associata con il nero della notte, al gusto
salato in quanto lacqua del mare salata e al pianeta Mercurio. Nel corpo umano, la
fase acqua rappresentata da: reni, vescica, orecchie, ossa, capelli e dalla mente.
Elementi della fase acqua sono anche lurina, la paura, i lamenti. Delle qualit mentali
rappresenta la spontaneit, e nel ciclo della vita simboleggia la morte. 3 LAcqua un
elemento prevalentemente Yin e la sua attivit principale, in questa fase, quella di
conservazione.
Proprio come in seguito al Wuji vi un innesco dirompente di energia, nella
seconda fase del Qi la natura torna in attivit. Questa fase rappresentata dallelemento
Legno (in giapponese Ki ), in quanto il primo segnale del ritorno della primavera
dato proprio dalle prime gemme sui rami degli alberi. associato, dunque, alla
primavera, e alla direzione Est, dalla quale sorge il sole che d inizio al ciclo diurno.
inoltre associato al verde delle gemme, al gusto aspro dei frutti acerbi, e al pianeta Giove.
Nel corpo umano la fase legno rappresentata da: fegato, cistifellea, occhi, tendini,
unghia e dallanima eterea. Elementi della fase legno sono anche le lacrime, la rabbia,
le urla. Delle qualit mentali rappresenta la sensibilit, e nel ciclo della vita simboleggia la

1 LEGGE 2009, p. 8.
2 Gogy .
3 WISEMAN, FENG, 1998, pp. 205-207.

24
nascita. 1 Il legno un elemento prevalentemente Yang e la sua attivit principale, in
questa fase, quella di nascita.
La terza fase quella di massima espansione dellenergia, dove lattivit della
natura al suo apice. Questa fase rappresentata dalla vitalit e dal calore dellelemento
Fuoco (in giapponese Hi ). associato allestate e alla direzione Sud, in quanto in
questa posizione che il sole si trova nel suo punto pi alto nel ciclo diurno. inoltre
associato al colore rosso, al sapore amaro, e al pianeta Marte. Nel corpo umano la fase
fuoco rappresentata da: cuore, intestino tenue, lingua, vasi sanguigni, carnagione e
dallo spirito. Elementi della fase fuoco sono anche il sudore, la gioia e la risata. Delle
qualit mentali rappresenta la creativit, e nel ciclo della vita simboleggia la giovinezza.2
Il fuoco un elemento prevalentemente Yang e la sua attivit principale, in questa fase,
quella di crescita.
La quarta una fase di equilibrio rappresentata dallelemento Terra (in giapponese
Tsuchi ). Sebbene lelemento Terra sia maggiormente Yin, in esso le due forze trovano
quasi un perfetto equilibrio. La Terra simboleggia la semina ed il raccolto ed associata
allestate inoltrata, intermedia tra la prima fase dellestate, e lautunno; collegata alla
posizione spaziale centro. associata al colore giallo (che nel termine cinese include
anche le sfumature del marrone), al sapore dolce dei frutti maturi, e al pianeta Saturno.
Nel corpo umano rappresentata da: bile, stomaco, bocca, carne, labbra e dalle idee.
Elementi della fase terra sono anche la saliva, lamore, la riflessivit e il cantare. Delle
qualit mentali rappresenta la chiarezza, e nel ciclo della vita rappresenta let adulta.3
Lattivit della Terra, in questa fase, di trasformazione.
Nella fase seguente inizia una degenerazione dellenergia. Questa fase
rappresentata dallelemento Metallo (in giapponese Kin ). Il metallo sottoforma di armi
e utensili permette alluomo di cacciare animali, di mietere il grano, di garantirgli la
sopravvivenza. associato allautunno, proprio perch iniziano a presentarsi i primi
segnali del freddo e nella natura ogni cosa si prepara per sopravvivere, poi, durante
linverno. associato allOvest, direzione verso cui tramonta il sole, al colore bianco, al
sapore acre e al pianeta Venere. Nel corpo umano rappresentato da: polmoni, intestino
crasso, naso, pelle, peli corporei, e dallo spirito animalesco. Elementi della fase metallo
sono anche il muco, il dolore e il pianto. Delle qualit mentali rappresenta lintuizione, e

1 WISEMAN, FENG, 1998, pp. 205-207.


2 Ibid.
3 Ibid.

25
nel ciclo della vita rappresenta la vecchiaia.1 Il metallo un elemento prevalentemente
Yin e, in questa fase, la sua attivit principale quella di ritiro.
Dalla fase Metallo si ritorna poi alla fase Acqua, e cos ricomincia il ciclo infinito
del Qi. Accanto a ci che stato detto degli elementi naturali, necessario aggiungere
alcune specificazioni ulteriori.
Per quanto i cinque elementi possano essere definiti come prevalentemente Yin o
prevalentemente Yang, ognuno di essi contiene entrambi; alle componenti Yin e Yang dei
cinque elementi furono attribuiti dei nomi. La parte Yin, in Giapponese, assume i
seguenti nomi: Mizunoto , nel caso dellelemento acqua; Kinoto , nel caso
dellelemento Legno; Hinoto , nel caso dellelemento Fuoco; Tsuchinoto , nel caso
dellelemento Terra; Kanoto nel caso dellelemento Metallo. La componente Yang degli
stessi elementi, prende i nomi di: Mizunoe nellelemento Acqua; Kinoe nellelemento
Legno; Hinoe nellelemento Fuoco; Tsuchinoe nellelemento Terra; Kanoe
nellelemento Metallo.2 (Fig. 5)
Formando un totale di dieci sub-elementi che costituiscono quelli che vengono
chiamati tronchi celesti, in cinese Tiangan (in giapponese Tenkan). Per la prima
volta con la dinastia cinese Shang (ca. 1766-1122 a.C.) vennero impiegati come nomi dei
dieci giorni della settimana. Combinati con i dodici rami terrestri3 danno vita al Ciclo
Sessagenario, ovvero il Liushi Huajia 4.
Ulteriore elemento di origine taoista qui discusso e acquisito dallo Onmyd,
lutilizzo di una tecnica nominata per la prima volta in un testo del III secolo di Ge
Hong (conosciuto in Giappone come Katsu K), prolifico autore di testi sul
Taoismo, sullalchimia e sulla ricerca dellimmortalit.5 La tecnica in questione usata
come strumento di protezione ed chiamata Kuji Goshinp , letteralmente
tecnica di autodifesa dei nove caratteri. Questa tecnica, impiegata dagli onmyji in
molte delle loro funzioni, viene eseguita tramite lunione di cinque strumenti. Questi
sono: unespressione parlata, chiamata mantra, costituita proprio dalle nove sillabe (
kuji , nove caratteri); posizioni delle mani, o mudra; focalizzazione su una determinata

1 WISEMAN, FENG, 1998, pp. 205-7.


2 SMITH 2011, p. 2.
3 In cinese Dizhi o Shierzhi (in giapponese Juni-shi), costituiscono un sistema basato
sullosservazione dellorbita di Giove che, secondo i calcoli, corrisponderebbe a circa dodici anni (11,86
anni). Ad ogni anno corrisponde uno dei segni dello zodiaco cinese. (SMITH 2011, pp. 27-8)
4 Conosciuto anche come Ganzhi , ovvero i tronchi e i rami.
5 ROBINET 1993, p. 73.

26
parte del corpo, chiamata chakra; una visualizzazione mentale, chiamata mandala; un
concetto filosofico sul quale ponderare.1

I nove caratteri (Fig. 6 per i relativi mudra) sono:

1. Rin . Corrispondente al mantra On bai shi ra man ta ya sowaka2, usato per


fortificare la mente e il corpo;3
2. Hyo . Corrispondente al mantra On isha na ya in ta ra ua sowaka, usato per
attivare il flusso di energia del corpo e dellambiente circostante;4
3. T . Corrispondente al mantra On je te ra shi ita ra ji ba ra ta no-o sowaka,
usato per sviluppare una relazione con lambiente circostante, ed
eventualmente con lintero universo;5
4. Sha . Corrispondente al mantra On ha ya bai shi ra man ta ya sowaka, usato
per aumentare la capacit del proprio corpo di guarire;6
5. Kai . Corrispondente al mantra On no-o ma ku san man da ba sa ra dan kan,
usato per sviluppare lintuizione e la consapevolezza;7
6. Jin . Corrispondente al mantra On aga na ya in ma ya sowaka, usato per
aprire la mente e sviluppare le abilit intellettive;8
7. Retsu . Corrispondente al mantra On hi ro ta ki sha no ga ji ba tai sowaka,
modifica la percezione dellenergia dellambiente circostante;9
8. Zai . Corrispondente al mantra On Chi ri Chi i ba ro ta ya sowaka, usato per
stabilire una relazione con le componenti naturali delluniverso;10
9. Zen . Corrispondente al mantra On a ra ba sha no-o sowaka, mira a
raggiungere lilluminazione, la condizione pi alto della mente.11

1 LPINE 2006, p. 79.


2 I mantra anche di seguito riportati, saranno nella versione giapponese.
3 LPINE 2006, p. 85.
4 LPINE 2006, p. 86.
5 LPINE 2006, p.87.
6 LPINE 2006, p. 88.
7 LPINE 2006, p. 89.
8 LPINE 2006, p. 90.
9 LPINE 2006, p. 91.
10 LPINE 2006, p. 93.
11 LPINE 2006, p. 94.

27
2.3 Pratiche, rituali, cerimonie
Dallinizio dellepoca Kamakura fino allepoca Tokugawa, numerosi sono gli scritti
che ci permettono di ricostruire lattivit cerimoniale e rituale dello Onmyd, in un arco
di tempo che va dalla fine del periodo Heian sino al dominio dei bakufu Tokugawa. Fra i
testi di questo genere, degni di nota sono: lo Onmy Hakase Abe Takashige Kanjin-ki
e il Bunkansh di epoca Kamakura;1 il Kanmon Gyki
depoca Muromachi, ovvero il diario, del principe Sadafusa ; 2 diari di epoca
Sengoku e Tokugawa, come il Tokikuniky-ki di Yamashina no Tokikuni
, il Keich Nikkenroku di Funabashi no Hidekata , 3 e lo
Yasushigeky-ki di Tsuchimikado no Yasushige .4
Il primo testo, il Kanjin-ki dello onmy hakase Abe no Takashige, offre liste di giorni
favorevoli per una vasta gamma di attivit. Tra queste figurano: matrimoni; nascite;
Chakutai , ovvero la fasciatura del ventre delle donne incinte generalmente verso il
quinto mese di gravidanza per tenere il feto ben posizionato per la nascita; Okakizome
, la cerimoniale prima scrittura del nuovo anno; Genbuku , cerimonie per la
maggiore et; Chakko , la prima vestizione dellhakama , di solito tra i tre e i sette
anni di vita. Sono fornite liste di giorni nefasti (in giapponese tokunichi )5 per ogni
evento; elencazioni di donne che avevano fatto il loro ingresso a corte in giorni
favorevoli e che poi erano diventate consorti imperiali; annotazioni di Genbuku di
principi e Okakizome di imperatori. Importanti sono gli esempi di persone che,
ignorando deliberatamente indicazioni dello Onmyd, eseguirono matrimoni o
intrapresero viaggi in giorni infausti. Di queste persone non ne viene commentato
loperato, ma dal testo si pu desumere che incontrarono la cattiva sorte.6
Possiamo leggere dei tokunichi anche nei gi citati Tokikuniky-ki (1474-1502) e
Keich Nikkenroku (1600-1613). In questultimo, inoltre, viene trattato il tema dei kata-imi
e dei kata-tagae. Cos come nel periodo Heian, ugualmente nei periodi Kamakura,
Muromachi e Tokugawa, questi continuarono ad essere rigidamente rispettati. Un

1 BUTLER 1996, p. 192.


2 BUTLER 1996, p. 194.
3 BUTLER 1996, p. 202.
4 BUTLER 1996, p. 204.
5 Vi erano anche tokunichi calcolati su richiesta, e quindi stabiliti diversamente da persona a persona,

tenendo in considerazione i dodici segni zodiacali. Tra 1631 e il 1632, ad esempio, Tokugawa Hidetada
ordin che gli fosse realizzata una lista di tokunichi per s, per suo figlio Iemitsu, per il tenn in
ritiro Go-Mizunoo , per sua nipote limperatrice Meish , e per la madre dellimperatrice. Nel
1631, i tokunichi per Hidetada erano tutti quei giorni caratterizzati dai segni zodiacali del bue e della pecora.
(BUTLER 1996, p. 215)
6 BUTLER 1996, p. 192.

28
esempio molto particolare di osservanza dei tab direzionali dato da un racconto
appartenente allUji Shi monogatari , opera di inizio epoca Kamakura di
autore ignoto. Curioso nel racconto, che viene stabilito un kata-tagae a scapito di un
tab apparentemente di maggiore importanza, che quello dellimpurit della morte.

Un tempo viveva un uomo di nome Shimotsuke no Atsuyuki, capo delle


guardie imperiali di terzo grado, che spesso partecipava a delle gare equestri.
Acquist davvero unottima fama al servizio degli imperatori. [] Un
giorno, un suo vicino mor improvvisamente, e Atsuyuki, molto addolorato,
and a porgere le condoglianze ad uno dei figlio che cos parl: Vorrei
portare via il mio defunto padre, ma la porta in una direzione infausta. In
ogni modo non pu rimanere cos come sta. Non posso far altro che
portarlo fuori da l. Atsuyuki allora disse: Il fatto di volerlo portare via
passando per una direzione infausta gravemente sbagliato, e, inoltre, iper i
tuoi numerosi figli tutto ci piuttosto pericoloso. Rompi la divisione che
c tra noi, da l potrete portarlo via! [] Quando disse cos, il figlio
rispose: Non pu uscire dalla casa di una persona in buono stato. Seppur in
una direzione infausta, uscir dalla mia porta. e torn a casa. Qui disse ai
suoi figli: Il signore che abita qui vicino morto, e poich gli ero molto
affezionato, sono andato a portare le mie condoglianze alla famiglia. Uno
dei figli mi ha detto allora che la casa ha una sola porta, e da quella sarebbe
uscito, sebbene in direzione infausta. Io allora, intenzionato ad aiutarlo, ho
proposto di abbattere il muro tra noi e farlo passare dalla nostra porta. La
moglie e i figli, dopo aver ascoltato, dissero: Sei un uomo che fa cose
sorprendenti! Sei simile ad un magnifico e santo asceta! Oh, ci sono persone
che fanno cose simili?! Parli, e non pensi a te, e addirittura farai portare via il
vicino morto dalla nostra porta! unassurdit!. Allora Atsuyuki rispose:
Non dite cose sbagliate! Lasciatemi fare, chi pratica lastensione e segue i
divieti rigorosamente ha una vita breve, e non ottiene cose piacevoli. Chi
non li osserva ha una vita lunga e una discendenza florida. Chi conduce una
vita di privazioni, non si chiama uomo. uomo chi riesce a dimenticare se
stesso e conosce la gratitudine. Il Cielo lo benedice. Non preoccupatevi di
cose stupide!, e cos dicendo, chiam i servi, ruppe la parete tra le due case
e l fece passare il defunto. [] Atsuyuki mor a circa 90 anni, e anche la sua
discendenza fu longeva. E i figli e i nipoti furono numerosi tra gli attendenti
di corte.1

Per evitare che il morto fosse trasportato verso una direzione infausta, dunque,
Atsuyuki infrange il tab della morte, ottenendo, per, lunga vita e discendenza.

1 DE BAGGIS 2010, pp. 38-40.

29
Di kata-imi e morte si parla anche nel Tokikuniky-ki. Nel 1628, in occasione del
funerale di un giovane principe, la salma fu improvvisamente trasportata da un tempio
ad un altro, perch nellora del Cane1 la direzione di Sennyji era infausta.2
Sempre depoca Tokugawa lo Yasushigeky-ki, grande fonte di informazioni circa
lofficio di rituali e cerimonie, scritto da Tsuchimikado no Yasushige, primogenito e
successore dello onmyji Hisanaga. da questo dettagliato diario che apprendiamo lo
svolgimento di rituali e addirittura i compensi percepiti dagli onmyji per officiare gli
stessi. Similmente, in epoca Kamakura, era stato compilato una sorta di manuale per
studenti, il Bunkansh, affinch fosse custodito e tramandato allinterno della famiglia
Tsuchimikado, che conteneva la spiegazione di tutti i 149 Onmysai eseguiti per il
governo e per limperatore. Degli Onmysai principali officiati dai funzionari dellUfficio
di Yin e Yang, e delle pratiche pi caratteristiche dello Onmyd, a seguire verr riportata
una sintetica descrizione.

Eh-mairi . Letteralmente visita in direzione propizia; si tratta di una


pratica basata sullosservanza dei kata-imi, che consiste nella visita di templi in direzioni
fauste. Dallo Eh-mairi trova la sua derivazione lo hatsu-mde,3 ovvero la visita di templi
in occasione del Capodanno. Legata a questa tradizione, la figura di una divinit
chiamata Toshigami o Toshitokujin , che appare nelle sembianze di una coppia
di anziani, oppure di un giovane uomo che distribuisce mochi ai bambini.4

Hagatame . Questa pratica consisteva nel banchettare con determinati cibi,


come dolci di riso, rape, carne di cervo, meloni, con lo scopo di ricevere forza, e lunga e
prosperosa vita.5

Henbai . Importata dalla Cina nel nono secolo, questa pratica una delle
centrali nella tradizione Onmy. Relegata ad un ambito dlite, consisteva nellesecuzione
di passi accompagnati al pronunciamento di mantra, ed era finalizzata principalmente alla
protezione di chi era in procinto di compiere un viaggio.6

Hitogata . Letto anche ningy 7, letteralmente significa dalle sembianze umane.


Quella dellhitogata era una cerimonia eseguita per limperatore, a partire dal periodo

1 Approssimativamente circoscrivibile tra le 19 e le 21.


2 BUTLER 1996, p. 203.
3 BOCKING 2005, p. 22.
4 BOCKING 2005, p. 154.
5 BUTLER 1996, p. 204.
6 BUTLER 1996, p 207.
7 Il termine Ningy, anche oggi, viene usato con laccezione bambola.

30
Heian ogni mese. Limperatore durante lesecuzione doveva trasferire sul ningy le
impurit, tramite il contatto; questo fantoccio veniva ritualmente distrutto, in quanto
gettato in un corso dacqua dallo onmyji.1

Migatame . Letteralmente rafforzare il corpo, nasce come una pratica


destinata alla fortificazione dellimperatore, ma specialmente con il bakufu Tokugawa, la
cerimonia fu estesa anche alla figura dello shgun. Tsuchimikado Yasushige descrive
questo Onmysai, che egli eseguiva ogni anno per limperatore Go-Mizunoo, in questo
modo:

Impugnai la spada imperiale e mi avvicinai al mio signore. Percorsi gli ultimi


due metri in ginocchio. Raggiunto limperatore, presi la spada e realizzai una
figura composta da quattro linee verticali e cinque orizzontali, allaltezza del
Suo petto. Poi, stringendo la mano sinistra dellimperatore, disegnai un
segno suo palmo. Lo ripetei sulla mano destra. Riportai, poi, la spada
imperiale al mio petto e mi allontanai.2

Susuharai . Letteralmente lavare via la polvere, consiste nelle rituali pulizie


eseguite in vista dellanno nuovo, per purificare la casa.3 Questa pratica Onmy persiste
ancora oggi in Giappone, ma generalmente conosciuta con il nome di sji .

Taizan fukun-sai . Letteralmente cerimonia del signore del monte Tai.4


Si tratta di un rituale di trasferimento di mali e impurit da un corpo ad un altro, il quale
si offriva volontariamente come sostituto e contenitore. Il ruolo della divinit
Taizan Fukun era quello di prendere nota di questa sostituzione e permettere il
passaggio. Un procedimento simile avveniva durante i rituali di esorcismo, durante i
quali chi eseguiva il rituale estraeva lo spirito maligno dal corpo dellesorcizzato e lo
conduceva nel corpo di volontari generalmente figure femminili che accoglievano lo
spirito, e che prendevano il nome di monotsuki (letteralmente essere posseduti da
spiriti). Facendo riferimento nuovamente allUji Shi monogatari, troviamo un
riferimento ai monotsuki:

Un tempo, in un posto cera uno spirito che aveva posseduto una persona.
Dopo lesorcismo, esso and a possedere il monotsuki, e disse: Io non
sono uno spirito che ha intenzioni malevole. Sono una volpe che vagava per
caso nei paraggi, senza meta. 5

1 BOCKING 2005, p. 42.


2 BUTLER 1997, p. 209. La traduzione dallinglese mia.
3 BUTLER 1996, p. 205.
4 KOHN 2000, p. 826.
5 DE BAGGIS 2010, p. 63.

31
2.4 Lo Onmyd e il Kagura

La maestosa Amenouzume appese fresche fronde del profumato monte del


cielo alla corda che le rimboccava le maniche, si acconci la capigliatura con
una bella ghirlanda, e adorn le braccia con erbe e foglioline dei bambusa1
del profumato monte. Sistem poi presso la porta della rocciosa stanza del
cielo un recipiente capovolto, vi batt sopra i piedi con un baccano cos
assordante da restarne spiritata, fece penzolare fuori le mammelle e abbass
la cintola del vestito fino a mostrare il sesso. Le pianure del sommo cielo
sobbalzarono e uno scoppio di risa si lev da tutte le otto centinaia di
miriadi di esseri. Amaterasu, grande sovrana e sacra, incuriosita, apr uno
spiraglio nella porta della rocciosa stanza. [] Quando Amaterasu grande
sovrana e usc le pianure del sommo cielo e le terre immerse nelle pianure di
giunco riebbero luce.2

Questa probabilmente una delle pi celebri vicende narrate negli annali mitici del
Giappone e mostra come, con lausilio di una danza febbrile, la dea Ame no Uzume no
Mikoto 3 riesce nellimpresa di tirare fuori dalla rocciosa stanza del cielo4
la divina Amaterasu 5 6 e conseguentemente di strappare il mondo dalle
tenebre restituendovi la luce del Sole. Ame no Uzume appare dai racconti come presa
improvvisamente da una frenesia simile alla possessione. proprio su queste basi che
tradizionalmente si considera la danza di Ame no Uzume un prototipo di danza kagura.
Il nome kagura deriva molto probabilmente dalla contrazione di kami no kura
, la sede dei kami; appare evidente lo stretto legame tra danza kagura ed il
presupposto della presenza di unentit divina permeante. Viene usato il termine

1 Nel Nihon Shoki (Aston 2008, p. 44) il passo in questione leggermente diverso. Le piante usate per
adornare la dea non sono bambusa (sasa ), ma Sakaki del celeste monte Kagu. Come evidenziato in
un articolo di Michael Carr (CARR 1995, pp. 11-5), lo stesso carattere in questo caso logogramma
rappresentante unidea e al tempo stesso kokuji , ovvero logogramma giapponese e non di origine
cinese rimanda allidea del sacro. Il carattere di sakaki nascerebbe, infatti, dallunione dei caratteri di
albero, ki, e di divinit, kami. Altra ipotesi fornita da Carr, che sarebbe nato dalla fusione dei
due caratteri presenti nella parola shinboku , che sta a significare esattamente albero sacro. Bisogna
ricordare, infine, che la prima trascrizione di sakaki con questo ideogramma risale al Konjaku monogatari sh
(Raccolta di racconti antichi e moderni).
2 VILLANI 2006, pp. 48-9.
3 ONO 1870, p. 28.
4 VILLANI 2006, p. 47.
5 Amaterasu mikami, dea del Sole, appare nelle credenze Giapponesi in perenne conflitto con il divino

fratello Tatehaya Susanoo no Mikoto (ONO 1870, p. 20). Nella vicenda in questione
Amaterasu si rifugi in una caverna in Giapponese la Ama no Iwayato (ONO 1870, p. 26)
perch inorridita da atti vandalici compiuti da Susanoo nel suo palazzo sacro (aveva smembrato un cavallo
celeste, causando il suicidio di unancella della dea). Con la dea del Sole rinchiusa in una grotta, la Terra
sprofond nelloscurit.
6 ONO 1870, p. 20.

32
giapponese kamigakari 1, per indicare proprio la possessione da parte di un kami.
Potremmo dire che il kamigakari il midollo della danza kagura. Il termine kagura che
nellodierna trascrizione vede i caratteri di kami e di piacere, divertimento, come in
tanoshimi appartiene ad una terminologia tarda ed indica quei rituali che un
tempo erano conosciuti come chinkon-sai 2 . Tali rituali avevano una doppia
funzione: di tama furi , ovvero di scuotimento degli spiriti, e di tama shizume
, cio di pacificazione degli spiriti. Si pu notare lutilizzo degli stessi caratteri usati
in combinazione e lettura differente in chinkon e tama shizume, come ulteriore elemento
che sottolinea la centralit delle danze kagura quali strumenti capaci di pacificare anime.
Volendo catalogare le danze kagura, si potrebbero effettuare pi suddivisioni, a
seconda del criterio di differenziazione utilizzato. Si potrebbe partire con lanalisi degli
elementi coreografici, evidenziarne i tratti caratteristici ed effettuare una prima
categorizzazione. In questo si parlerebbe di divisione in danze mai e danze odori .
Con mai generalmente vengono indicate le danze svolte in movimenti circolari lenti ed
eleganti; con odori, una tipologia di danza energetica e incalzante3. Pur giungendo ad una
categorizzazione, non bisogna tuttavia immaginare le due tipologie come contrapposte e
separate da un netto confine: possiamo, infatti, riscontrare elementi vivaci come ad
esempio passi saltati anche in alcune danze strettamente mai, cos come possiamo
assistere a danze odori dallandamento pi moderato. In alcuni casi si potrebbero anche
intendere come consecutive e parti integranti di uno stesso processo funzionale: il mai
con le sue movenze rallentate rappresenterebbe la fase preparatoria al kamigakari, mentre
lo odori figurerebbe come la parte frenetica, il momento cruciale del kamigakari.4
Prendendo come criterio di suddivisione il luogo e il contesto di esecuzione delle
danze, tradizionalmente si contano due tipi di kagura: mikagura e satokagura
. Per quanto riguarda il mikagura mi semplicemente un onorifico di kagura
un tipo di danza eseguita con laccompagnamento musicale degli strumentisti di corte,
ovvero i gakunin , nelle residenze imperiali.
Il satokagura invece una danza dimpronta popolare, in quanto sviluppatosi al di
fuori del complesso imperiale. Gli stessi caratteri che compongono la parola ne

1 AVERBUCH 1998, p. 295.


2 ORTOLANI 1995, p. 7.
3Mau infatti la contrazione di mawaru , che significa ruotare, muoversi in circolo; odori

deriva dal verbo odoru , ovvero saltare. (ORTOLANI 1995, pp. 23-24)
4 AVERBUCH 1998, pp. 296-97.

33
evidenziano questa connotazione: accompagna il carattere di kagura quello di sato ,
cio di villaggio. Durante lepoca Heian (794-1185) accadeva che i gakunin sostenevano
esecuzioni anche al di fuori della residenza imperiale, ad esempio in templi, e queste
performance accompagnate da danze, prendevano il nome di satokagura.1 Questo termine
ben presto abbracci una pi vasta gamma di danze e tradizioni successive. Possiamo
infatti individuare quattro tipi principali di satokagura: il miko kagura , lo shishi
kagura , lo Izumo kagura , lo Ise kagura .
Miko kagura unespressione generica utilizzata semplicemente per indicare le
danze eseguite dalle miko2 3, sebbene non di rado con questo termine venivano
designate anticamente anche danze assolte da sacerdoti. Tramite la danza le miko
mettevano a disposizione il loro corpo in modo da divenire kamiza , ovvero
strumento, tramite della divinit. Per purificare il corpo affinch fosse degno di
assolvere un compito di tale importanza, ma anche per richiamare lintervento della
divinit, fondamentale era lutilizzo di oggetti che il performante della danza recava in
mano durante una sessione kagura. Questi oggetti prendono il nome di torimono e
comprendono svariati tipi di oggetti utilizzabili, dai gohei 4 ai ventagli, da campanelle a
ramoscelli di sakaki o sasa, fino a tsurugi 5 usate a mo di arma contro agenti funesti.

1 ORTOLANI 1995, p. 16.


2
Le miko originariamente erano figure molto carismatiche ed autorevoli, non molto differenti dalle donne
sciamane della Corea o delle popolazioni Ainu e delle isole Ryky (BLACKER 1999, p. 9). Nel Sanguo Zhi
(Gli annali dei Tre Regni) redatto da Chen Shou prima del 297 d.C., ed esattamente nel primo dei
tre registri, ovvero il Wei Zhi grande fonte di informazione sulle popolazioni che a quellepoca
abitavano larcipelago giapponese vi sono testimonianze di un Giappone sotto la reggenza di una
sovrana nubile di nome Himiko, versata secondo il testo anche nelle arti della stregoneria. Himiko viene
considerata una delle prima miko della storia; si pu notare che una delle trascrizioni del suo nome
proprio Himiko (lett. sacerdotessa del sole). Oggi le miko hanno perso gran parte della loro
originaria influenza e autorevolezza, divenendo semplicemente figure religiose istituzionalizzate nel
contesto delle attivit dei templi shint (jinja ). Gli abiti tradizionali delle miko prevedono un paio di
hakama rossi (detti hibakama o hinohakama ), un haori bianco (detto anche hikui ), e in cerimonie
importanti viene indossato un chihaya bianco decorato spesso con gru (tsuru ) ed edere (tsuta ),
entrambe simboleggianti la longevit.
3 Per la trascrizione in caratteri ho preferito utilizzare quella originaria dove miko appare composta dai

caratteri di divinit (mi ) e di bambino, figlio (ko ). Altra trascrizione arcaica miko che
prevede i caratteri di sciamano (mi ) e anche qui bambino, figlio. Oggi, la trascrizione
comunemente utilizzata miko , comprendente il carattere di sciamano e quello di donna, ed
oltre che appunto miko, ulteriore lettura potrebbe essere fujo.
4 I gohei sono delle asticelle di legno adornate da ritagli zigzagati di carta chiamati shide , di solito

di colore bianco, ma utilizzati anche dorati, argentati e nella combinazione dei cinque colori indicanti le
cinque direzioni, uno dei concetti centrali dello Onmyd.
5 Tsurugi (o ken) sono spade dalla lama diritta su entrambi i lati, costruite in Giappone su modello del jin

cinese; appaiono quindi ben differenti dalle pi tarde e pi conosciute katane, le spade ricurve utilizzate dai
samurai. Da notare che la spada che figura fra le tre insegne imperiali giapponesi, ovvero la Ama no
Murakumo no Tsurugi , sia per lappunto di tipologia ken.

34
Vengono considerati torimono anche gli oggetti coadiuvanti la danza di Ame no Uzume
nel mito del Kojiki.
Lo shishi kagura un tipo di kagura che prevede lutilizzo di maschera. Mentre per
le altre tre tipologie la maschera non sempre adoperata funge per lo spettatore quasi
esclusivamente da memorandum che sottolinea la presenza della divinit temporaneamente
manifesta nel danzatore, nello shishi kagura il kamigakari reso possibile soltanto tramite
lutilizzo della maschera. Shishi significa leone e le maschere utilizzate in queste danze
hanno generalmente tali tratti animaleschi.1 Lessenza divina risiede nella maschera e il
ruolo del danzatore limitato: il suo compito quello di trasportare loggetto
sacralizzato ai fedeli affinch la divinit possa purificarli.2
Di maggiore interesse ai fini della presente analisi sullo Onmyd, in quanto
maggiormente impregnati di elementi appartenenti alla tradizione Yin-Yang, sono i
restanti due generi: lo Izumo kagura e lo Ise kagura.
Lo Izumo kagura si sviluppa nella zona del Chgoku, presso Izumo, ed forse il
pi popolare tra i generi kagura. Di norma si tratta di un tipo di danza che non prevede
luso di alcuna maschera, mentre centrale risulta lutilizzo di torimono. Volgendo sempre
uno sguardo al mito, lorigine dello Izumo kagura strettamente collegata alla figura di
Susanoo no Mikoto. Secondo il mito gi citato, causa della fuga della dea Amaterasu era
stato il comportamento dispettoso del divino fratello, Susanoo no Mikoto. Nonostante
il piano per condurre fuori dalla caverna la dea fosse andato a buon fine, le otto
centinaia di miriadi di esseri 3 del Takamagahara 4 concordarono lesilio e un
processo di purificazione imposta per il bellicoso kami responsabile del caos scatenato
nei Cieli e sulla Terra. Prima di partire Susanoo no Mikoto fu privato di unghia e barba,
gesto che rievoca unosservanza purificatrice rientrante nella tradizione dello Onmyd,
chiamata migushiage . Questa pratica presieduta dagli onmyji dellUfficio di Yin e
Yang, osservata in giorni fausti durante lultimo mese dellanno, principalmente

1 La maschera di leone fu importata dal continente in Giappone prima che i giapponesi avessero visto le

sembianze effettive di un esemplare. Inoltre, nella lingua giapponese antica, la parola shishi comprendeva
svariati animali selvatici commestibili, annoverabili tra essi anche cinghiali e cervidi. Per questo motivo, le
maschere dello shishi kagura non sono tutte puramente leonine. (ORTOLANI 1995, p. 26)
2 ORTOLANI 1995, p. 26.
3 VILLANI 2006, p. 49.
4 Con questo nome viene indicata la sede dei kami. Letteralmente significa alta piana celeste e si crede

sia collegata alla Terra tramite un axis mundi chiamato Ama-no-Ukihashi (il ponte sospeso
celeste).

35
nellambito della cerchia imperiale e nei ranghi pi elevati, consisteva nel bruciare le
unghie tagliate, i capelli caduti e i fermagli utilizzati durante lanno. 1
Tornando al racconto, cacciato dal Takamagahara, Susanoo discese sulla Terra,
esattamente presso Torikami nella provincia di Izumo. Qui incontr una coppia di
anziani e Kushinada-hime 2, la loro unica figlia di ben otto scampata al
drago Yamata no Orochi 3 che ormai tormentava da tempo le terre di
Izumo. Susanoo si offr di liberarli dalloppressione del mostro, in cambio della mano
della fanciulla. Lanziana coppia affid la ragazza al divino salvatore, il quale la tramut
in un magico pettine e la ripose tra i suoi capelli. Susanoo impart alla coppia delle
istruzioni da seguire affinch il suo piano per assassinare il mostro fosse compiuto:
come in una cerimonia rituale fu preparato un recinto composto da otto tavole, e su
ognuna di esse fu posizionato un recipiente colmo di un liquore fortissimo. Attesero in
agguato, finch il drago giunse ed una dopo laltra vuot le otto giare, ubriacandosi fino
a svenire. Susanoo pot cos fiondarsi sul mostro e iniziare a macellarlo finch non
incontr un incaglio nel tagliare una delle code. Scopr cos che nella carne del drago era
4
incastonata una spada straordinaria , che decider di offrire come dono di
riappacificazione alla sorella Amaterasu.
Analizzando il racconto, molti sono gli elementi che ricordano la preparazione e
lesecuzione di una danza kagura. Innanzitutto lesilio di Susanoo rappresenta la necessit
di purificazione che precede il cammino che dovr percorrere e che gli permetter di
raggiungere il suo obiettivo, che in questo caso coincide con uno degli scopi
fondamentali del kagura: il tama shizume. Susanoo allestisce il palcoscenico per eseguire
la sua danza, munito di torimono ruolo affidato in questo caso alla Totsuka no Tsurugi5
uccide il drago estraendo dalle sue viscere, ora purificate, loggetto che acquister la
funzione di placare lanimo di Amaterasu. Ancora oggi, nella prefettura di Okayama
presso Bicch-ch e Nariwa-ch, viene ricordato questo mito nelle celebrazioni kagura.6
Per quanto riguarda lo Ise kagura, ci troviamo di fronte ad una particolare forma di
kagura sviluppatasi nellarea del tempio di Ise, spesso associata al Buddhismo esoterico

1 BUTLER 1996, p. 205.


2 ONO 1870, p. 32.
3 Per la trascrizione in caratteri, ONO 1870, p. 30. Nel mito il drago aveva gli occhi rosso fuoco, otto teste

e otto code e sul suo corpo crescevano piante rampicanti e addirittura alberi, come i cipressi. Si dice che la
sua dimensione fosse misurata in valli.
4 Si tratta della Ama no Murakumo no Tsurugi.
5 Totsuka no Tsurugi (ONO 1870, p. 31), letteralmente significa la spada lunga dieci spanne.

larma utilizzata per uccidere il drago, la quale non riesce a fendere la Ama no Murakumo no Tsurugi.
6 PLUTSCHOW, ONEILL 1996, p. 168.

36
dello Shugend del monte Kumano e allo Onmyd della zona del fiume Tenry 1 .
Strettamente correlati a questo tipo di kagura sono i rituali yudate (lett. dellacqua
bollente)2, come si pu notare nel complesso cerimoniale dellHana matsuri, associato
tradizionalmente allo Ise kagura. Nel calendario buddhista la nascita di Sakyamuni
Buddha viene ricordata con la celebrazione di un Hana matsuri chiamato anche
Kanbutsu-e tenuto l8 Aprile di ogni anno3. In contesto Shint, per, quando si
parla di Hana matsuri ci si riferisce ad uno Shimotsuki kagura 4 tenuto, appunto
tra lundicesimo mese e gli inizi del nuovo anno. Il pi famoso celebrato nella zona di
Okumikawa, nella prefettura di Aichi. Un Hana matsuri copre un arco di tempo di due
giorni ed una notte; per queste celebrazioni vengono preparati pi ambienti in ognuno
dei quali verr svolta parte dellazione. Viene preparata una stanza che funge da backstage
per varie preparazioni e per la purificazione e poi una stanza nel cui centro viene posta
una piattaforma che accoglier la divinit. Intorno alla piattaforma vi il maido ,
ovvero la zona dedicata propriamente alla danza, al centro della quale posizionato un
calderone su di un kamado , una fornace dalla struttura in terra battuta. Questa
installazione prende il soprannome di yama , montagna, e rappresenta il fulcro del
rituale yudate. Molti sono gli elementi appartenenti alla tradizione Onmy-gogy:
innanzitutto il maido viene delimitato da una corda sacra alla quale vengono applicate
delle immagini di carta a mo di gohei e nelle giunzioni sono posti dei byakke oggetti
allapparenza simili a scatole dei cinque colori corrispondenti alle cinque direzioni.
Altri ornamenti sacri derivanti da questa tradizione, i quali appaiono sulla scena, sono
ramoscelli di sakaki e gohei. Infine, in corrispondenza dello yama viene calato un grande
byakke chiamato yubuta , cio copertura dellacqua bollente.
I rituali si dividono in tre momenti ognuno di essi intessuto da danze
(principalmente si tratta di torimono mai): il primo momento lo yudate, il rituale
dellacqua bollente; il secondo il momento dellapparizione delloni ovvero del
kami-mostro che avviene solitamente durante la notte; infine vi lo yubayashi
, ovvero la purificazione vera e propria dei fedeli tramite laspersione dellacqua

1 AVERBUCH 1998, p. 306.


2 Lo Ise kagura conosciuto, infatti, anche con il nome di Yudate kagura.
3 In estremo Oriente la nascita di Sakyamuni viene festeggiata nellottavo giorno del quarto mese del

calendario lunare cinese. In Giappone, con ladozione del calendario gregoriano, la data della celebrazione
fu fissata all8 Aprile. Il primo Kanbutsu-e fu tenuto in Giappone nel 606 a Nara, presso lHk-ji .
4 Letteralmente kagura dellundicesimo mese. Indica il periodo dellanno nel quale tali kagura venivano

rappresentati.

37
bollente1; il vapore che ne deriva, e che sale verso lalto, diviene il ponte tra Cielo e Terra,
creando il cammino che la divinit seguir per discendere. Durante un Hana matsuri
vengono invitati a presenziare non meno di duecentoventicinque divinit 2 ; tenendo
presente che tra essi una posizione di rilievo occupata da Kirume no ji ,
ovvero la divinit maschile del fuoco di Kumano, e Mirume no Miko , la
divinit femminile dellacqua di Ise, e considerando che lacqua bollente il frutto
dellinterazione tra queste due forze contrapposte acqua e fuoco potremmo
interpretare tutto il cerimoniale dellHana matsuri quale celebrazione delle forze Yin e
Yang che in stato di armonia ed equilibrio rendono possibile il cammino di purificazione.

1 AVERBUCH 1998, pp. 306-7.


2 AVERBUCH 1998, p. 306.

38
Capitolo 3 Lo Onmyd nella cultura popolare
antica e contemporanea

3.1 Gli shikigami nellimmaginario popolare

Nella mitologia giapponese numerose sono le figure animali deificate che hanno
riempito pagine e pagine di racconti popolari. Famosissime sono le vicende riguardanti
le volpi (in giapponese, kitsune ), i cani procioni (tanuki ), le creature anfibie
umanoidi conosciute col nome di kappa ; un po meno celebri sono, invece, quelle
riguardanti creature dalle sembianze animali chiamate shikigami.
Il termine shikigami o shiki no kami, prevede pi combinazioni di caratteri e, in base
a queste, la definizione che possiamo dare di shikigami assume sfumature diverse. La
prima combinazione prevede lutilizzo dei caratteri di cerimonia, in giapponese shiki
1, e di divinit, ovvero kami ; il termine andrebbe cos ad assumere il significato di
divinit della cerimonia. In unaltra combinazione, shikigami andrebbe trascritto con i
caratteri di impiego, in giapponese shiki o shoku , e quello di divinit; assumerebbe,
in questo caso, il significato di divinit impiegata.
La traduzione tradizionale del termine shikigami spirito servente, dove nel
termine spirito si sottintende laspetto divino che , invece, sottolineato nelloriginale
giapponese; da entrambe le combinazioni di caratteri che, per, potremmo dedurre
una definizione pi ampia riguardo a cosa sia effettivamente uno shikigami: uno spirito
divino, asservito al maestro di Yin e Yang nellofficio delle sue attivit. In grado di
assumere molteplici sembianze, al fianco degli onmyji rivestono ora i ruoli di messaggeri,
ora di spie, ora di esorcisti o addirittura di sicari.
Il ruolo degli shikigami nello Onmyd verr qui analizzato attraverso il filtro dei
testi letterari di diversa epoca, con una particolare attenzione alla loro presenza nella vita
quotidiana della gente comune.
Nel Makura no Sshi (Il libro del guanciale), capolavoro del periodo Heian
di Sei Shnagon , possiamo leggere di un episodio molto particolare legato agli
shikigami. Teishi , consorte imperiale di Ichij-tenn (r. 986-1011), aveva
chiesto a Sei Shnagon, sua dama di corte, di confermarle il suo affetto; nel momento in
cui lautrice dellopera era sul punto di pronunciare parola, uno starnuto interruppe il

1 lo stesso carattere che appare in shikisen, forma di auspicio Onmy.

39
discorso. Teishi interpret questo come un segno della non sincerit della sua dama. Tra
le due donne vi fu uno scambio di lettere relativo allaccaduto, e Sei Shnagon cos
racconta di averle scritto in una di queste:

Sono stata colta da un misto di gioia e sgomento, e riempita ancora di un


veemente risentimento verso chi ha starnutito la scorsa notte.
Possiamo giudicare un fiore
dalla forza o dalla fragilit delle sue tinte
ma quel naso1 rosso fior il falso.
E cos il mio cuore in fiore avvizzisce in solitudine,
trovatosi miseramente mal giudicato.
Prego di consegnare questo a Sua Maest [Teishi] per risollevare il suo
spirito. dissi, e aggiunsi Lo shiki-no-kami sa tutto. Mi pongo in grande
riverenza dinnanzi a lui.2

Affidandoci a questo estratto potremmo attribuire agli shikigami la caratteristica


dellonniscienza; lautrice, inoltre, chiama lo shiki-no-kami a presiedere in quanto garante
della sua sincerit.
Unaltra opera, temporalmente successiva rispetto al Makura no Sshi, ci fornisce
un ritratto degli shikigami nettamente differente. Lopera in questione il Konjaku
monogatari , di tardo periodo Heian, contenente storie indiane, cinesi, e
giapponesi. Tra le storie giapponesi, sono narrate svariate vicende riguardanti Abe no
Seimei; famosi sono i continui tentativi di Chitoku , vecchio monaco3 di Harima
, di misurarsi con Seimei attraverso sfide di ingegno.

Un giorno, un vecchio monaco apparve alla porta di Seimei, accompagnato


da due ragazzini di circa dieci anni. Vengo dalla provincia di Harima disse
il vecchio. Voci della sua fama sono giunte fino a me. Ho il desiderio di
imparare la divinazione e vorrei che lei divenisse il mio maestro. Seimei
dubit della veridicit della storia raccontatagli. Sospettava che il vecchio si
intendeva di divinazione pi di quanto volesse far credere, e che si fosse in
realt presentato per testare le sue capacit. Inoltre, i due ragazzini
sembravano shikigami4. Seimei preg silenziosamente che scomparissero, se
davvero fossero stati shikigami. Pronunci degli incantesimi 5 ,

1 In giapponese fiore e naso hanno la medesima lettura, ovvero hana. Differiscono graficamente per
lutilizzo di diversi caratteri.
2 La traduzione dallinglese (MCKINNEY 2006, 173) mia.
3 A Chitoku ci si riferisce ora come monaco buddhista, ora come un vero e proprio onmyji.
4 Tyler in questo caso ha scelto di utilizzare la parola genio. Io ho preferito mantenere il termine

shikigami.
5 Mantra.

40
accompagnandoli a gesti 1 delle mani, compiuti di nascosto nelle maniche
dellabito.
Oggi non una buona giornata disse Seimei al vecchio monaco. Ma se
ritorner in un momento migliore, prometto che le insegner qualunque
cosa lei chieda.
Le porgo i miei ringraziamenti. disse il vecchio, andando via. Prima di
raggiungere luscita, not che i ragazzi erano svaniti. Si rivolse a Seimei. Se
non reco troppo disturbo, le dispiacerebbe restituirmi i miei ragazzi? Seimei
finse di non capire. Cosa dovrei volere io dai suoi ragazzi?
giusto disse il vecchio Sono mortificato se si sentito insultato. Non
era mia intenzione.
Allora non le porter rancore. La prego, per, di recarsi altrove in futuro,
se avr desiderio di testare le capacit o le percezioni di qualcuno. Non potr
ingannarmi con trucchi del genere. Seimei mormor un nuovo incantesimo,
e i due ragazzi corsero dal loro maestro.
Era un test e non un trucco disse il vecchio uomo abbastanza facile
riuscire ad avere al proprio seguito degli shikigami, ma quanto a sottomettere
gli shikigami altrui, facendoli scomparire, io non ne sono capace. La sua fama
meritata, e vorrei diventare suo discepolo.
Seimei sorrise. Credo che potr essere uno straordinario studente.2

Gli shikigami sono spesso descritti come entit invisibili, o generalmente esseri
dallaspetto animale. Nel precedente racconto, invece, appaiono in grado di assumere
sembianze umane, in questo caso quelle di due ragazzini. Come dir Chitoku, Abe no
Seimei si dimostra in grado di sottomettere shikigami asserviti ad altri, comunicando con
essi in un modo non udibile ai comuni esseri umani. Tra le varie leggende diffuse sul
conto di Seimei3, ne figura una molto particolare: si diceva che Seimei non si limitasse a
controllare semplicemente gli shikigami, bens che la sua influenza si estendesse fino
governare i Jni-gatsuh, o Jni-shinsh , ovvero le dodici divinit guardiane.
Molti sono i racconti che collegano Seimei agli shikigami, come il seguente, nel
quale Seimei ordina loro di precederlo lungo la strada per il palazzo imperiale:

Sarebbe meglio che uno di voi spiriti mi faccia strada al palazzo disse
Seimei. E mi stato detto che una persona invisibile apr la porta e rispose:
Sembra che Sua Maest abbia appena attraversato gli appartamenti.
(Doveva aver visto la sagoma dellimperatore che si stava ritirando. La
residenza di Seimei era a met strada tra quelle Tsuchimikado e Machiguchi,
quindi era di strada.) 4

1 Mudra.
2 La traduzione dallinglese (TYLER 2002, p. 84-5) mia.
3 Si narra che Seimei fosse un Hany , ovvero un essere umano per met sovrannaturale, in quanto

nato dallunione di un uomo, Abe no Yasuna, e di un kitsune di nome Kuzunoha .


4 La traduzione dallinglese (MCCULLOUGH , p. 81) mia.

41
In queste brevi righe viene confermata la caratteristica dellinvisibilit degli
shikigami, ma non lincorporeit: per osservare le azioni di qualcuno sono costretti e
materialmente sono in grado di farlo ad aprire porte. Altra capacit qui implicitamente
descritta, quella verbale.
In un altro racconto nel quale appoggiata lidea la corporeit degli shikigami,
narrato quanto segue:

Il cerimoniere aveva appena intrapreso il cammino verso la Sala Grande,


quando un corvo di passaggio scaravent del sudiciume su di lui. Oh,
povero pens Seimei E cos giovane e bello, e cos ben voluto da tutti!
un peccato che lo shikigami lo abbia preso perch sicuro che quello fosse
uno shikigami. Qualcosa di orrendo sembra essere in serbo per lui! []
Seimei teneva le sue braccia strette attorno al cerimoniere e fece affidamento
ad incantesimi di protezione. Trascorse la notte a pronunciare infiniti,
indecifrabili mormorii. La notte fu lunga. Allalba qualcuno buss alla porta
e Seimei chiese al cerimoniere di mandare qualcuno ad aprire. Era il
messaggero di un onmyji rivale. Il cognato del cerimoniere, che viveva in
unaltra parte della casa, era cos geloso del cerimoniere che aveva
predisposto che lo onmyji mandasse uno shikigami ad ucciderlo. Seimei aveva
riconosciuto lo shikigami. Il signore era stato protetto cos fortemente disse
a gran voce il messaggero Che lo shikigami tornato indietro ed ha ucciso il
mio maestro!1

Da questa storia chiaro che gli shikigami possiedono una fisicit che permette
loro di divenire assassini su commissione dei loro padroni. Attraverso lespulsione
fisica di escrementi, lo shikigami del racconto trasferisce una maledizione sul malcapitato
cerimoniere. Si noti, inoltre, che Seimei si ritrova nuovamente a comandare uno
shikigami in questo caso nelle sembianze di un corvo sottomesso ad un altro maestro
di Yin e Yang.
Da unaltra vicenda illustrata nel Konjaku monogatari, nella quale si insiste sul
rapporto di interdipendenza tra Seimei e gli shikigami, possiamo ricavare dei dettagli
aggiuntivi sulle capacit degli onmyji e sul personaggio di Seimei:

Seimei era andato a visitare un sommo prelato di sua conoscenza, quando


un giovane monaco al seguito del prelato disse che aveva saputo che Seimei
teneva con s degli shikigami, e chiese a Seimei se fosse stato in grado di
uccidere un uomo facilmente. Non facilmente replic Seimei Ci vorrebbe
un grande sforzo. Suppongo che potrei uccidere una piccola creatura tutto
sommato senza difficolt, ma non vedo il motivo di fare una cosa simile.
Siccome non saprei come riportarlo in vita, finirei per commettere un grave
1
La traduzione dallinglese (TYLER 2002, p. 82-3) mia.

42
peccato. [] Prese una fogliolina a mo di lama, mormor qualcosa, e la
lanci verso una rana. La foglia invest in pieno la rana, stroncandola sul
colpo. Il monaco nel guardare la scena sbianc nel terrore.1

Dallaneddoto potremmo desumere alcune considerazioni. La prima concerne


strettamente la personalit di Seimei; per quanto sia un uomo preceduto in ogni
occasione dalla sua fama di potente maestro di Yin e Yang, e nonostante le innumerevoli
leggende costruite attorno a lui, appare un uomo restio a fare sfoggio delle sue capacit
se non strettamente necessario. La seconda considerazione riguarda le capacit degli
onmyji: bench figure potenti, aventi a disposizione gli strumenti pi potenti per
combattere il male si pensi a rituali come il Taizan fukunsai gli onmyji non sono in
grado di sconfiggere la morte.
Lultima considerazione, che chiude questa breve analisi sugli shikigami ed il loro
ruolo nello Onmyd, parte dalla contraddizione di Seimei, il quale finisce per uccidere la
rana con una foglia. Seimei crea uno shikigami che operer, come nel caso dello
shikigami-corvo, nel ruolo di sicario. In realt non un processo di creazione vera e
propria, in quanto, tramite il pronunciamento di mantra, il maestro di Yin e Yang
permette allo spirito asservito di permeare un comune oggetto e trasformarlo cos in
uno strumento prodigioso.

3.2 La commercializzazione dello Onmyd

Il fascino esercitato dalle misteriose attivit dei maestri di Yin e Yang perdurato nel
tempo, giungendo ad ispirare perfino la scrittura contemporanea, e creando un vero e
proprio mercato attorno a queste produzioni.
Il caso pi prolifero di commercializzazione contemporanea dello Onmyd
dato sicuramente dalla serie Onmyji di Yumemakura Baku. La popolare serie di light novel,
nata nel 1988, ha visto una trasposizione in manga, ad opera di Okano Reiko2, altrettanto
popolare, e ladattamento in una mini-serie televisiva. Inoltre, sono stati realizzati due
film la cui sceneggiatura ha visto la collaborazione dello stesso Yumemakura Baku.

1La traduzione dallinglese (TYLER 2002, p. 83) mia.


2Curiosit: Okano Reiko la nuora del famoso mangaka Tezuka Osamu ed ha vinto per Onmyji il
prestigioso premio dedicato a lui.

43
La serie di Yumemakura, ambientata nel periodo Heian, incentrata sulle vicende
dello onmyji Abe no Seimei e del nobile Minamoto no Hiromasa 1, che finiscono
quasi per caso ad indagare insieme circa crimini misteriosi legati al sovrannaturale.
Quello che, per, fa s che vicende ambientate in tempi antichi si trasformino in
una storia di successo e non finiscano per costituire lennesima historical play dai tratti
scontati, sono gli accorgimenti utilizzati dallautore affinch la trama risulti in qualche
modo moderna. Numerose sono, infatti, le sottili trasformazioni che Yumemakura
applica per assolvere a questo compito, ed ora andremo ad analizzarne alcune.
Innanzitutto il cambiamento pi evidente quello che riguarda la persona di
Seimei: nelle antiche raffigurazioni, Seimei appare come un vecchio uomo avvolto da
una perenne aura di saggezza (fig.7); nelle descrizioni di Yumemakura e di
conseguenza nelle sue raffigurazioni in manga e in trasposizioni in pellicola Seimei
appare come un giovane uomo molto affascinante, il cui sguardo misterioso e il cui
sorriso enigmatico ricordano quelli di una volpe (fig. 8). Questa trasformazione di
Seimei ha comportato alcune conseguenze, che vanno anche al di l dellimmediato
successo di questa o quella produzione. Intorno ad Abe no Seimei ormai divenuto un
a sorta di bishnen 2 come quelli degli shjo manga 3 recentemente nato
un vero e proprio commercio, prevalentemente femminile. Il numero delle visite di
giovani donne presso templi associati a Seimei (ve ne sono almeno trentatre in tutto il
Giappone4), laumento degli acquisti di oggetti legati a lui, come omamori (amuleti
protettivi) dai pi tradizionali a quelli in forma di ciondoli per cellulari, magliette con
suoi simboli, cartoline, poster. Queste ragazze lasciano spesso nei templi, anche
messaggi su ema (tavolette votive di legno) di carattere non proprio religioso. Una
di queste scritte, ad esempio, recita cos: Okano Reiko sensei, la prego di dare il suo
meglio per il manga Onmyji!5
Un altro fattore che ha coinvolto nel commercio dello Onmyd un numero cos
alto di giovani donne, sempre da ricercare nelle produzioni legate a Yumemakura, il
legame tra Seimei e il nobile Hiromasa. In tutte le trasposizioni della storia di
Yumemakura, vi un sottotesto in realt neppure troppo velato omoerotico fra i

1 Minamoto no Hiromasa fu un cortigiano depoca Heian e musicista gagaku. Era il figlio maggiore del
principe Katsuakira, nipote dellimperatore Daigo .
2 Letteralmente bel ragazzo. Con questo termine vengono indicati i personaggi maschili di manga

destinati prevalentemente ad un pubblico femminile, caratterizzati da grandi occhi e tratti fisici scolpiti.
3 Letteralmente, manga per ragazze. un genere di manga caratterizzato da storie damore, tematiche

scolastiche, ma anche storiche, vissute e viste nellottica femminile.


4 MILLER 2008, p. 36.
5 MILLER 2008, p. 37.

44
due protagonisti. Bench nella realt Abe no Seimei e Minamoto no Hiromasa avessero
delle rispettive famiglie, in Yumemakura non vi il minimo accenno; anzi, nel primo dei
due lungometraggi della serie, Seimei giunge a dire, mentre Hiromasa in punto di
morte, che egli lunica persona che non potrebbe sopportare di perdere. questo un
fattore che ha inciso significativamente sullinteresse suscitato nel pubblico femminile in
quanto, accanto al genere shjo, i manga pi acquistati da queste lettrici, appartengono al
genere yaoi. Gli yaoi manga sono incentrati su storie damore tra giovani e bellissimi
uomini, e per quanto strano possa sembrare, generalmente non contano pubblico
maschile omosessuale tra i lettori, ma prettamente giovani donne eterosessuali. Di rado
ma spesso accade negli yaoi manga si vedono esempi di cross-dressing, ovvero di giovani
ragazzi dai tratti femminei che spesso indossano abiti femminili; nel secondo
lungometraggio di Yumemakura, possiamo assistere ad una meravigliosa danza Kagura
eseguita da Seimei negli abiti di una miko, mentre Hiromasa provvede
allaccompagnamento musicale, con un flauto.
Tutti questi aspetti riguardavano esclusivamente la modernizzazione della figura di
Seimei. C un altro elemento, per, in grado di trasformare una semplice storia di
mostri e fantasmi, in un importante spunto per analisi psicologiche. Nelle produzioni
legate alle vicende narrate da Yumemakura, gli ykai (tradotto tradizionalmente
con apparizioni, spiriti, demoni) 1 , non sono pi semplici esseri mostruosi, bens
appaiono come creature fraintese e solitarie, che nel vivere nelle loro pene anche dopo
la morte, cercano di creare un legame di empatia con il fruitore del libro o del film.
In Yumemakura gli ykai attraversano un processo di umanizzazione, diventando
simbolo dellalienazione dellindividuo nella societ, e allo stesso tempo rappresentano
lincapacit dellindividuo marginalizzato di tagliare definitivamente i legami con la
societ. Al fine di portare a termine questa modernizzazione delle figure degli ykai,
vengono riprese storie classiche contenute in testi come lo kagami (850-1025
ca.) e i gi citati Konjaku monogatari, e Uji Shi monogatari. Il testo che segue un racconto
del Konjaku monogatari, utilizzato anche da Yumemakura e figurante come una delle scene
pi particolari del primo lungometraggio della serie Onmyji. Sebbene nel seguente
racconto dello onmyji non viene rivelata lidentit, Yumemakura lo identifica con Seimei.

Molto tempo fa, cera un uomo chiamato [lacuna di due caratteri] che aveva
divorziato dalla moglie, con la quale aveva vissuto per anni. La donna aveva
covato un amaro risentimento, afflitta e disperata fino alla malattia, si era

1 Ykai si compone dei caratteri y , ovvero maleficio e da kai manifestazione inquietante.

45
consumata per mesi desiderando la morte, ed infine questa era arrivata.
Questa donna non aveva n genitori n parenti, e quando mor non ebbe
una sepoltura. Distesa nella sua casa, i suoi capelli non caddero, ma rimasero
ben radicati, e le sua ossa erano tutte aggrappate le une alle altre, invece di
sparpagliarsi, e quando i vicini sbirciavano allinterno attraverso delle fessure,
rimanevano infinitamente terrorizzati. In pi, vi era sempre un [lacuna di tre
caratteri] bagliore nella sua casa. E in ogni momento vi erano rumori di
scricchiolii, che spaventavano i vicini che li inducevano ad evitare
labitazione.
Quando il marito di un tempo venne a conoscenza di ci, si sent pi morto
che vivo. Cosa posso fare disse, tremando di paura per sfuggire alla
malvagit di questo fantasma? Siccome il suo risentimento contro di me fu
la causa che le fece desiderare la morte e che la condusse a morire, posso
essere certo di sapere di chi ella sia in cerca [Lacuna di tre caratteri] Fu cos
che si rec da un maestro di Yin e Yang, gli espose il suo problema, e gli
chiese se vi fosse una qualche possibilit di sfuggirle. Lo onmyji disse
Sfuggirle sarebbe molto difficile, invero. Anche se, una possibilit c, se le
interessa provare. Ma questo implicher unesperienza decisamente
terrificante. Lo tenga bene a mente.
Verso il tramonto, lo onmyji condusse lex-marito alla casa della donna
morta. Gi i rumori che si sentivano dallesterno fecero rizzare i capelli al
marito, per lorrore; per non parlare della paura incredibile che prov
nellentrare in casa. Affidandosi completamente al maestro di Yin e Yang, alla
fine entr. Guard e di certo era la donna, riversa in terra con i capelli
ancorati e le ossa ben saldate. Lo onmyji lo instru affinch sedesse a
cavalcioni sulla schiena della donna, quasi fosse un cavallo, e prendesse in
mano fermamente i capelli radicati sulla testa della moglie; infine dopo aver
recitato una formula, disse: Stia cos finch non torno. Lei nel bel mezzo
di unesperienza terrificante. Lo tenga bene a mente. E poi and via.
Sentendosi ancora pi morto che vivo, lex marito non aveva scelta, se non
quella di stare a cavalcioni della donna morta e continuare a tenerla stretta
per i capelli. La sera avanz lentamente, e quando pens che ormai era quasi
mezzanotte, improvvisamente la donna esclam Che peso! mentre si
sollev sui quattro arti. Acciuffer quel tipo disse, e galopp fuori. Corse
lontano, il marito non aveva idea di quanto lontano fosse andata, ma
seguendo le istruzioni del maestro di Yin e Yang, stringeva ancora in mano i
capelli della donna, finch poi non ritorn. Di nuovo a casa, la donna torn
a giacere riversa a faccia in gi. Dire che il marito era terrorizzato poco, ma
sebbene sembrasse praticamente incosciente, era riuscito a ricordare di non
mollare la presa dei capelli della donna e sedeva ancora a cavalcioni. La
donna non emise pi alcun suono.
Quando, seguendo il suo corso, lalba arriv, lo onmyji torn e disse La
scorsa notte lei deve aver affrontato unesperienza spaventosa, chiedendo
se avesse lasciato i capelli della donna. Luomo rispose che non lo aveva
fatto. Lo onmyji recit di nuovo la formula verso la donna morta, poi disse
Ora venga via, signore e prese il marito con s, rassicurandolo che non vi
fosse pi motivo di aver paura. I pericoli di cui lei faceva menzione sono

46
stati evitati disse. Con le lacrime agli occhi, il marito cadde in ginocchio
davanti lo onmyji. Sicuramente, da allora il marito non fu mai tormentato.1

Nel film, Seimei chiede ad Hiromasa se fosse in grado di vedere lo spirito della
donna ripudiata, ma Hiromasa non capisce di cosa egli stesse parlando. Seimei esegue
dei gesti sugli occhi di Hiromasa, accompagnandoli alla recitazione di incantesimi.
Dinnanzi ad Hiromasa si apre un nuovo mondo, quasi a simboleggiare lapertura
mentale verso un nuovo modo di intendere la mostruosit degli ykai.

3.3 Lo Onmyd nel mondo degli anime e dei manga.

Sulla scia del recente successo dello Onmyd nelle produzioni artistiche commerciali
dai romanzi ai film, fino ai dorama 2 numerosissime sono state le pubblicazioni
di manga e dei relativi adattamenti animati ispirati a questo tema. In questo capitolo
verranno dunque passati in rassegna alcuni dei manga e degli anime 3 che meglio
rappresentano questo fenomeno.

Tky Babylon . un manga pubblicato tra il 1990 e il 1993, dalle


CLAMP, famosissimo quartetto di autrici formatosi negli anni Ottanta. Il filo
conduttore, che percorre lintera trama, costituito dalla collaborazione di due onmyji, il
giovane Sumeragi Subaru e laffabile veterinario Sakurazuka Seishir ,
nella protezione della citt di Tky, da spiriti inquieti e creature demoniache. Il giovane
Subaru il tredicesimo capofamiglia del pi potente clan di onmyji del Giappone, i
Sumeragi. Seishir appartiene, invece, allantica famiglia di assassini onmyji, i
Sakurazukamori . In realt, non si potrebbe parlare di famiglia, in quanto pu
esistere un solo sakurazukamori per volta: nella cosiddetta cerimonia di successione il
precedente sakurazukamori viene ucciso dal successivo, e come riveler a Seishir sua
madre 4 , un sakurazukamori pu essere ucciso solamente dalla persona che egli ama.
Subaru spesso tormentato da ricordi sfocati della sua infanzia, nei quali egli vede se

1 La traduzione dallinglese (JONES 1959, pp. 72-3) mia.


2 Per dorama (termine che deriva dalla pronuncia giapponesizzata della parola drama, ovvero azione,
rappresentazione) si intendono le serie televisive asiatiche, suddivisibili in molteplici categorie: vi sono
dorama a tematica scolastica, dorama incentrati su storie damore (chiamati renai ), fino a dorama storici,
ovvero i jidaigeki .
3 Deriva dalla parola animation, ed indica le produzioni animate.
4 La madre di Seishir era la precedente sakurazukamori. Questo significa che Seishir aveva ucciso sua

madre per succederle.

47
stesso bambino, sotto un ciliegio in fiore, ed un ragazzo che gli fa accettare un patto, del
quale ora Subaru non riesce a ricordare pi le condizioni. Quel ragazzo era un giovane
Seishir, che era stato visto, da Subaru bambino, mentre commetteva un omicidio. A
quel tempo, Seishir aveva risparmiato il piccolo, ma gli aveva giurato che quando si
fossero rincontrati di nuovo, avrebbe trascorso con lui un anno: se in quellanno fosse
riuscito ad innamorarsi di Subaru, lo avrebbe risparmiato; in caso contrario lo avrebbe
inevitabilmente ucciso. Al fine di riconoscerlo in quel futuro incontro, Seishir imprime
un marchio su entrambe le mani di Subaru; si tratta del pentacolo simbolo di Abe no
Seimei.
La storia del manga da collocare proprio nellanno in cui Seishir, rincontratosi
con lignaro Subaru, trascorre al suo fianco. Il timido Subaru ha unestroversa sorella
gemella che spesso incoragger Seishir a farsi avanti col fratello, in quanto Seishir
scherza in continuazione dicendo di amare Subaru. Sar proprio la gemella di Subaru a
sospettare che, visti i poteri di Seishir e vista la somiglianza del suo cognome con
quello dei Sakurazukamori, egli sia un loro discendente. Seishir scherza anche su
questo, dicendo che egli diverso dai suoi antenati.
in questanno che i due onmyji risolvono innumerevoli crimini legati al
sovrannaturale, che affliggono la citt di Tky, invasa da apparizioni inquietanti di ogni
tipo. In ogni volume di solito sono presentati due o tre casi, che affiancano le vicende
personali di Seishir e Subaru. Durante la risoluzione di uno di questi casi, Seishir verr
ferito gravemente, e Subaru capisce che ci che prova per Seishir va ben oltre la
semplice amicizia. Proprio quando Subaru aveva fatto chiarezza con i suoi sentimenti,
Seishir si rivela: ricorda al giovane onmyji il loro primo incontro, rammentandogli gli
accordi del loro patto. Gli confesser di come aveva ucciso sua madre e molti altri senza
provare la minima emozione, e gli dir che per quanto si fosse affezionato a lui, non era
riuscito ad innamorarsene; per questa ragione intenzionato ad ucciderlo. Subaru,
tradito dalla persona amata, ed incapace di difendersi, verr salvato solo grazie
allintervento della potente nonna, e finir in uno stato di catatonia. La gemella di
Subaru, incapace di risvegliare Subaru dallo stato in cui si trova, e in preda ai sensi di
colpa per aver cercato di avvicinare i due onmyji, si reca da Seishir per chiedergli di
prendere la sua vita in cambio di quella di Subaru. Seishir accetter lo scambio, e
Subaru percepir la morte della sorella, svegliandosi improvvisamente dal suo stato.
Tky Babylon si conclude proprio con Subaru che promette di diventare il pi potente
onmyji di tutti i tempi, per riuscire un giorno ad uccidere Seishir e ottenere vendetta.

48
Dove chiude Tky Babylon riprende invece X, manga delle CLAMP tuttora in
corso, iniziato nel 1992. Lambientazione di X quella di una Tokyo allalba
dellApocalisse, nel bel mezzo di una guerra dai quali risvolti dipendono le sorti
dellumanit. In questa guerra sono coinvolti i Chi no Ry no Shini (le
divinit-drago della Terra), che proclamano la distruzione del genere umano
responsabile della rovina della Terra, e i Ten no Ry no Shini (divinit drago
del Cielo) che lottano per la salvezza delluomo, anche a scapito dellambiente. Subaru in
questo contesto finisce per divenire un Drago del Cielo, mentre Seishir sar un Drago
della Terra (fig. 9). in queste lotte che trovano una conclusione le vicende legate ai due
onmyji : seppure forzando le sue azioni contro la sua effettiva volont, Subaru finir per
uccidere Seishir il quale, in punto di morte, dir Io ti lasciando libera
limmaginazione del lettore1. Lo scontro finale rappresentato in un trionfo di tecniche
Onmy, da incantesimi a mudra, fino allimpiego di shikigami per Seishir si tratta di un
uccello nero predatore e per Subaru un corvo bianco a tre teste come armi assassine.

Shnen onmyji . Nato originariamente come light novel 2 dal pugno di


Mitsuru Yki e con illustrazioni di Sakura Asagi , tra il 2006 e il
2007, ne stato fatto un adattamento danimazione. Ambientata in epoca Heian, la
trama si sviluppa attorno al personaggio di Abe no Masahiro (fig. 10), nipote
di Abe no Seimei, nonch erede e depositario del suo sapere. Il nonno Seimei aveva
dovuto sigillare le capacit spirituali di Masahiro ancora bambino, in quanto il suo
occhio interiore era precocemente sviluppato e il piccolo non era in grado di
controllarlo. Masahiro, cresciuto, riesce a recuperare le sue capacit spirituali, e quindi la
dote di vedere entit invisibili ad un comune occhio umano, soltanto con laiuto di uno
dei dodici Shinsh, tradizionalmente fedeli spiriti serventi di Seimei. Sar grazie a lui che
Masahiro potr potenziare i suoi poteri, proteggere il Paese, e realizzare il suo sogno di
divenire il pi grande onmyji di sempre.

Haruka naru toki no naka de . Nato come unavventura grafica


per ragazze3 per Playstation del 2005, ha ispirato la realizzazione di numerose stagioni di

1 La terza nuvoletta della pagina stata lasciata intenzionalmente bianca. Si ricordino, per, le parole della

madre di Seishir riguardo la fine di un sakurazukamori.


2 Genere letterario popolare tra gli studenti delle scuole medie e superiori, i cui testi sono lunghi non pi

di 50.000 parole, e prevedono illustrazioni.


3 In giapponese questo genere di videogiochi viene definito otome gmu , letteralmente gioco

per signorine (otome significa proprio signorina, e gmu la pronuncia nipponizzata dellinglese game).

49
un adattamento televisivo per non parlare dei lungometraggi animati e degli speciali
e diciassette tankbon 1 per quanto riguarda la pubblicazione del manga. La storia
ha inizio nella moderna Kyto, dove una comune liceale, attirata da una voce
proveniente dallinterno di una vecchia casa in stile tradizionale, si ritrova catapultata
insieme a due compagni di scuola, nella Kyto capitale del Giappone depoca Heian. La
ragazza, di nome Motomiya Akane , apprender in questo nuovo mondo
che per tornare alla sua realt, deve diventare la Ryjin no Miko (la
sacerdotessa del dio-dragone) e salvare il Paese, sconfiggendo lo Oni no ichizoku
(il clan oni)2. Ad aiutarla in questo difficile cammino, saranno gli Hachiy (otto
foglie), combattenti e guardiani della capitale. Uno degli otto Hachiy un onmyji. Si
tratta del gelido, ma ingenuo Abe no Yasuaki (fig. 11), discepolo di Abe no
Seimei. Un onmyji anche il perfido Akuram, il capo della famiglia Oni.

Rental Magica . Nato come light novel dalla penna dellautrice


Sanda Makoto , stato adattato in un manga ed in una trasposizione animata. Al
contrario dei lavori finora citati, Rental Magica unopera piuttosto singolare:
innanzitutto gli episodi dellanime non sono collocati in ordine cronologico, ma
sistemati quasi alla rinfusa; il secondo aspetto che una produzione dai toni
decisamente pi leggeri, quasi parodistici.
La storia quella del giovane Iba Itsuki il quale, in seguito
allimprovvisa sparizione del padre, costretto a prendere le redini dellazienda di
famiglia. Sembrerebbe una storia molto comune, se non che si tratta di unazienda di
consegne magiche. Questazienda lAstral provvede, su commissione, alla
consegna a domicilio di esperti precisamente maghi o creature dotate di poteri per
un consulto in questioni magiche. Il direttore esecutivo dellAstral un onmyji di nome
Nekoyashiki Ren . Il suo cognome significa casa piena di gatti, e sono
proprio quattro gatti i suoi shikigami. Le quattro creature hanno i nomi dei quattro
guardiani delle direzioni, ovvero Genbu, Seiry, Suzaku, e Byakko.

Da questa breve analisi risulta chiaro come, in modo pi o meno consistente, lo


Onmyd abbia fornito una grande quantit di materiale, che ha funto da fonte
lispirazione per la realizzazione di opere contemporanee.

1Termine utilizzato nellambito dei manga per esprimere la parola volume.


2Col termine Oni ci si riferisce a creature mostruose della mitologia giapponese, spesso accostate agli
orchi del folklore occidente.

50
Conclusione

Tenendo ben presente quali fossero gli obiettivi prefissati nella fase di ideazione della
presente ricerca, e andando a confrontare i risultati effettivamente raggiunti, necessario
fare alcune considerazioni.
Essendo quella dello Onmyd una tematica molto ampia, il processo di analisi da
effettuare ha richiesto unelaborazione in pi fasi. Ognuna di queste fasi corrisponde
allapproccio utilizzato al fine di tentare di studiare largomento da quante pi
angolazioni possibili.
Stabilendo tutte le coordinate temporali necessarie, si cercato di inquadrare
lintroduzione dello Onmyd in Giappone e le seguenti fasi di sviluppo dello stesso. Si
dato spazio allanalisi della fase storica di arricchimento dello Onmyd, durante la quale
questo ha assunto le sue sembianze definitive, e nella quale stata costruita la sua
identit, unica ed originale.
Sono stati ricostruiti, grazie alle testimonianze letterarie, i primi contatti dello
Onmyd con i membri della corte Heian, attraverso cerimonie e rituali caratterizzanti i
momenti pi importanti della vita quotidiana privata e collettiva.
Si passati ad individuare il ruolo dello Onmyd nella trasformazione del Paese in
uno stato militarizzato, e successivamente si constatato il suo declino inesorabile sotto
lincessante processo di modernizzazione del Giappone, con limpero Meiji.
Concentrando lattenzione sugli aspetti filosofici, confrontando strumenti di
ricerca contrastanti, grazie allausilio di studi antropologici stato possibile definire lo
Onmyd quale religione, individuando ciascuna delle caratteristiche che la rendono tale.
Si dato spazio allanalisi dei punti saldi del movimento filosofico-religioso taoista,
come il dualismo Yin-Yang e la teoria dei cinque elementi della natura, sui quali lo
Onmyd ha fondato le sue basi e dai quali ha mosso i primi passi. Da qui si cercato di
cogliere il significato profondo, insito nei molteplici rituali Onmy, evidenziandone il
valore sociale nelle varie epoche.
Si sentita la necessit di focalizzazione su un aspetto particolare della ritualit
Onmy, ovvero il suo utilizzo di danze, come quelle Kagura, al fine di instaurare un
legame pi stretto con il divino e permettere, in questo modo, una mediazione tra la
divinit e luomo.

51
Ricercando gli elementi che hanno reso lo Onmyd unaffascinante fonte di
ispirazione per testi letterari e racconti popolari, stato inevitabile soffermarsi a
considerare limpiego, da parte degli onmyji nellofficio delle loro funzioni, di spiriti
leggendari conosciuti come shikigami.
Seguendo il filo dellindagine di carattere popolare, stato analizzato quello che
si potrebbe chiamare fenomeno contemporaneo di commercializzazione dello
Onmyd, nel quale si pu assistere ad una rivalutazione della via dello Yin e dello Yang,
non pi come strumento filosofico-rituale teso ad armonizzare tutto sotto il controllo
delle due forze, bens come prodotto di commercio proposto per attrarre, al consumo di
determinate produzioni, un rilevante numero di persone.
Nonostante la passione e limpegno impiegati nella realizzazione del presente
studio, questo lavoro non si pone come analisi definitiva o esauriente dellargomento,
piuttosto come uno spunto di partenza per una pi appropriata indagine.

52
Appendice

53
54
FIG. 1
Raffigurazione di Heian-ky come Shijin-soo.

55
56
FIG. 2
Un esempio di chokuban.

FIG. 3
Studio di un chokuban.
(http://www.geocities.jp/tb7_workshop/Images/Plate_1_1.jpg)
57
58
FIG. 4
A sinistra il Taijitu nella sua versione pi conosciuta.
A destra una forma pi antica di Taijitu usata da Lai Zhide.

FIG. 5
Schema dei cinque elementi, con le relative componenti Yin e Yang, costruito
sul pentacolo utilizzato da Abe no Seimei, recante al centro il Taijitu.
Taijitu
(Limmagine una mia creazione)
59
60
FIG. 6
Raffigurazione dei nove mudra relativi ai Kuji.
Da in alto a destra fino a in basso a sinistra abbiamo:
Rin, Hy, T, Sha, Kai, Jin, Retsu, Zai, Zen.

61
62
FIG. 7
Antica raffigurazione di Abe no Seimei.

FIG. 8
Abe no Seimei nel manga di Okano Reiko, ispirato alla serie di Yumemakura Baku.
(Okano Reiko, Onmyji, Volume 1)

63
64
FIG. 9 FIG. 10
Da sinistra, Sumeragi Subaru e Sakurazuka Abe no Masashiro nelladattamento animato del
Seishir nelladattamento animato del manga X. manga Shnen onmyji.

FIG. 11 FIG. 12
Abe no Yasuaki, dallanime Nekoyashiki Ren nelladattamento animato
Haruka naru toki no naka de. del manga Rental Magica.

65
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