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u macchine aerauliche u

Validazione
di un modello CFD
semplificato per analisi
delle prestazioni globali
di ventilatori assiali a
sola girante
S. Castegnaro, M. Masi
Universit degli Studi di Padova

Nellambito della ventilazione industriale sentita la


necessit di linee guida che aiutino limpostazione
di modelli numerici capaci di fornire rapide risposte
mantenendo un adeguato livello di accuratezza.
In questo lavoro viene presentata la validazione di
un modello numerico semplificato che permette di
simulare le curve di prestazione e di rendimento
di un ventilatore assiale a sola girante nel tratto di
funzionamento stabile. In particolare viene utilizzato
un modello CFD proposto in letteratura idoneo allo
sviluppo industriale e vengono confrontate le curve
caratteristiche simulate e le misure sperimentali
realizzate al banco prova. Il ventilatore utilizzato
stato allestito con un prototipo di palettatura
realizzato con metodi di stampa 3D. Lo scopo del
lavoro fornire indicazioni che permettano di ridurre
il tempo dedicato alla ricerca del dominio e della
griglia corretti per lo studio a livello industriale di Distribuzione della pressione attorno alla pala. In alto: lato
questo tipo di ventilatore. in aspirazione. In basso: lato in pressione.

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1 - Introduzione line). Tali tecniche prevedono un disegno palare


Limpiego di software CFD per il calcolo dei para- con angolo di freccia e/o angolo diedro in manie-
metri di moto ormai pratica affermata nel campo ra analoga al progetto di ali in campo aeronautico,
delle turbomacchine (compressori e turbine) ad con lintento di sfruttare la tridimensionalit del
alte prestazioni in cui richiesto un elevato livello moto a vantaggio di prestazioni e rendimenti di
di ottimizzazione. Tale pratica meno diffusa nel queste macchine. Per riuscire ad apprezzare gli
campo della ventilazione industriale dove le ridot- effetti del moto tridimensionale le tecniche CFD
te velocit di rotazione della macchina da un lato e sono di notevole aiuto, tanto da essere indicate
la versatilit operativa richiesta dallaltro tendono da Vad come strumento indispensabile nei casi in
ancora a favorire i classici metodi di progetto ed cui il disegno palare includa tecniche NRS [2]. I
analisi provenienti dalla teoria delle turbomacchi- vantaggi offerti dal calcolo CFD nel campo della
ne [1]. Bench tali metodi costituiscano ancora ventilazione si scontrano con le difficolt legate
la base indispensabile alla fase di progetto preli- allutilizzo in modo proprio, rapido ed efficiente
minare della palettatura, le semplificazioni intrin- degli strumenti di calcolo: generalmente il 50%
seche contenute nelle ipotesi di modellazione dei del tempo impiegato in unanalisi di fluidodinami-
fenomeni fluidodinamici li rendono meno efficaci ca computazionale speso nella ricerca del domi-
in presenza di deflussi tridimensionali complessi nio di calcolo e della griglia corretti piuttosto che
allinterno dei canali interpalari. Mentre gli effetti dei risultati oggetto dellanalisi [3].
di tridimensionalit del deflusso sono trascurabili Diverse analisi CFD di palettature di turbomac-
per palettature disegnate a carico aerodinamico chine presenti in letteratura mostrano lutilizzo di
costante lungo la pala, diventano invece impor- modelli che sfruttano la periodicit azimutale del
tanti per disegni che prevedano distribuzioni di problema, limitando il dominio alla singola sezio-
carico aerodinamico differenti. Palettature appar- ne di corona circolare che include la pala al fine di
tenenti a questultima categoria sono largamente contenere il numero di celle e il tempo di calcolo.
impiegate nei ventilatori assiali privi di schiere C una forte eterogeneit dei modelli proposti che
fisse. Per questa categoria di macchine la ricer- si differenziano in particolare per il tipo di griglia e
ca dellottimizzazione delle prestazioni e delleffi- la scelta del modello di chiusura della turbolenza.
cienza indirizzata verso tecniche di impilamento Spesso i risultati delle analisi ottenuti da modelli
non radiale dei profili (NRS - Non Radial Stacking semplificati differiscono in maniera apprezzabi-
le dai risultati sperimentali. Daltra parte, analisi

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pi precise richiedono maggiori tempi di calcolo. tubazione allaspirazione, per completare le curve
Dal momento che lo sviluppo di una palettatura caratteristiche alle cifre di portata F pi elevate
richiede la simulazione di diverse configurazioni, stata ridotta la velocit di rotazione del venti-
quanto pi i tempi di calcolo diventano importanti latore per mantenere le condizioni di similitudi-
tanto pi lapproccio CFD diventa inaccettabile a ne; per tenere conto delleffetto peggiorativo sul
livello industriale. Nasce da questi presupposti la rendimento h conseguente allabbassamento del
necessit di linee guida per la costruzione di un numero di Reynolds stato utilizzato un metodo
modello semplice, veloce e ingegneristicamente correttivo presentato recentemente in letteratu-
accurato per ricavare le prestazioni globali di un ra [5]. Lutilizzo di tale metodo descritto breve-
ventilatore in termini di curva caratteristica. mente nella Sezione (4). Infine nella Sezione (5)
In questo lavoro sono simulate numericamente presentato il confronto tra le curve caratteristiche
e misurate sperimentalmente le prestazioni di un sperimentali e numeriche ottenute.
ventilatore assiale a sola girante a rapporto tra
diametri n = 0.444 per due diversi angoli di posi- 2 - Palettatura oggetto dellanalisi
zionamento della palettatura fp= 23 e 33, con
lobiettivo di validare un modello CFD semplificato La palettatura oggetto del confronto numerico-
e di veloce impostazione ed esecuzione proposto sperimentale appartiene ad un ventilatore as-
di recente in letteratura [4]. Le curve caratteristi- siale a sola girante per applicazioni industriali le
che sono state ricavate in forma adimensionale cui caratteristiche geometriche sono riportate in
in termini di cifre di pressione Y, di rendimento Tabella 1, mentre in Figura 1 (in alto) riportata
h e portata F. Nella Sezione seguente (2) sono la configurazione tipo con motore a monte della
presentate brevemente le caratteristiche del ven- girante.
tilatore e della palettatura oggetto dellanalisi. La I ventilatori assiali sono generalmente utilizza-
Sezione (3) presenta invece il modello numerico ti per portate di fluido elevate a fronte di medio-
semplificato, la scelta del modello di turbolenza e bassi incrementi di pressione (Nota 1). Nei casi in
le modalit di rilevazione delle curve caratteristi- cui siano richiesti ridotti salti di pressione la de-
che. Nella Sezione (4) descritto brevemente lim- flessione impartita alla corrente modesta. Que-
pianto UNI 10531 A con camera di prova allaspi- sto giustifica lassenza di schiere fisse a monte o
razione utilizzato per le rilevazioni sperimentali. A a valle della girante, ammettendo cos la perdita
causa della limitazione di portata imposta dalla della componente cinetica tangenziale a fronte di

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rapporto tra diametri 0.444


nr. pale N 10
gioco destremit
adimensionale ~2%
velocit di rotazione n 1350 rpm
Tabella 1 - Caratteristiche del ventilatore. Gioco destremit
adimensionalizzato rispetto allaltezza palare.

corda media
60%
adimensionale
curvatura media 21
spessore 7%

Fig. 1 - In alto: la configurazione a sola girante con il motore


(M) a monte del ventilatore. La freccia indica la direzione
del deflusso. In basso: il dominio rettilineo utilizzato per le
simulazioni numeriche con la pala al centro.

una maggiore semplicit della macchina. Tra le


varie applicazioni, questi ventilatori vengono lar-
gamente impiegati nelle torri di raffreddamento
degli impianti di condizionamento [6]. La girante
costituita da 10 pale calettate ad un mozzo ci-
lindrico attraverso una spina conica che permette Fig. 2 - La pala della macchina di riferimento. A destra la
pala vista dallestremit.
la variazione dellangolo di posizionamento fp, per
far fronte a diverse condizioni nominali di eser-
cizio. Le caratteristiche della palettatura sono
riportate in Tabella 2 mentre la pala visibile in

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Figura 2: date le caratteristiche ipotizzabile che pedo la cui sezione individuata suddividendo in
sia stata disegnata a vortice arbitrario, quindi a 10 (numero delle pale) la corona circolare (annu-
velocit tangenziale alluscita Vt2 costante, dove lus) della macchina.
con il pedice 2 si intende la sezione duscita dalla La geometria palare inserita nel dominio CFD
girante (vedi Figura 1). con un gioco destremit pari a quello della pa-
I profili che compongono la pala sono archi di lettatura reale. Questo modello si dimostrato
cerchio a spessore costante, adeguatamente ra- capace di ricavare il tratto di curva caratteristica
stremati in coda [6]. Il file CAD stato utilizzato nel campo stabile (quindi fin quando i fenomeni
sia per le prove numeriche, importando la geo- di stallo non diventano predominanti) e pertanto
metria in formato .step nel software Star-CCM+ risulta indicato nella fase di progetto immediata-
8.02.011 della CD-Adapco, sia per le prove spe- mente precedente alla realizzazione del prototi-
rimentali esportando lo stesso disegno in formato po.
.stl e realizzando i prototipi con metodi di stampa
3D FDM (Nota 2). Dominio. Il dominio geometrico contenente la
pala il condotto rettilineo visibile in Figura 1, la
3 - Modello CFD cui sezione individuata dividendo per il nume-
Analogamente a quanto avviene per le rilevazio- ro delle pale la corona circolare della macchina.
ni sperimentali, anche numericamente le curve suddiviso in 3 parti: il sotto-dominio Rotor che
caratteristiche di un ventilatore si ricavano per contiene la pala, Upstream e Downstream rispet-
punti, eseguendo differenti simulazioni a diverse tivamente a monte e a valle. In queste ultime due
portate di fluido elaborate dalla palettatura. Dato regioni le velocit fluide assolute sono espresse
il considerevole numero di simulazioni da effet- nel riferimento fisso; viceversa al settore Rotor
tuare, utile la disponibilit di un modello CFD applicata la condizione Relative Reference Frame
che converga rapidamente raggiungendo risultati disponibile in Star-CCM+ che permette il calco-
sufficientemente accurati in termini di cifre adi- lo delle velocit rispetto a una terna rotante allo
mensionali. Questo permette di ricostruire nume- stesso numero di giri del ventilatore (1350 rpm)
ricamente le curve caratteristiche Y-F e h-F . attorno allasse della macchina. La superficie su-
Il modello numerico utilizzato lo schema M2 di periore del sotto-dominio Rotor stata mantenu-
[4] che sfrutta la periodicit azimutale del proble- ta fissa poich modella la cassa esterna del con-
ma per limitare lanalisi ad un dominio parallelepi- dotto contenente la girante. Le sezioni di ingresso

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e uscita del fluido dal canale sono posizionate


rispettivamente a circa 4 e 6 corde a monte e a
valle della pala. Questo permette di assumere che
la direzione della velocit sia pressoch assiale
allingresso del rotore e che le scie siano ragio-
nevolmente chiuse al giungere alluscita del ca-
nale. La lunghezza assiale del Rotor invece pari
allestensione longitudinale del mozzo porta-pale.
La semplicit geometrica del dominio generato
estrudendo la sezione di partenza non richiede
particolari abilit di modellazione solida.

Griglia. Per discretizzare il dominio si impiegata


una griglia non strutturata poliedrica che preve-
de uno strato di celle prismatiche a parete, con
affinamenti localizzati nel settore Rotor (si veda
Figura 3). Come indicato in [4] vengono impiegati
elementi poliedrici poich, pur presentando unac- Fig. 3 - In alto: la mesh poliedrica con cui stato discre-
curatezza inferiore rispetto agli esaedri, permetto- tizzato il dominio. In basso: particolare della griglia con
laffinamento nel settore Rotor.
no sia la generazione pressoch automatica della
griglia sia la possibilit di affinamento limitato alle
zone dove sono presenti importanti gradienti delle oltre che dal tipo di sistema fisico. Si definisce la
grandezze fluide. In particolare stato realizzato condizione di indipendenza dalla griglia quando i
un affinamento localizzato della griglia nel settore parametri oggetto dellanalisi non variano pi pur
Rotor ed stato impiegato un minore numero di infittendo ulteriormente il passo degli elementi. In
celle nei settori a monte e a valle, ottenendo un [4] utilizzando diverse varianti del modello k e la
notevole risparmio di tempo computazionale. Il nu- condizione di indipendenza raggiunta allincirca
mero di elementi sufficiente al raggiungimento di con 500.000 celle allinterno del canale (Nota 3).
risultati ingegneristicamente corretti per dipende Seguendo lintento di diminuire i tempi di calcolo
dal modello di chiusura della turbolenza impiegato si cercato di ridurre ulteriormente il numero di

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elementi analizzando i risultati presentati in [7]. In con un passo di griglia tale da generare allincir-
questo lavoro viene presentato un confronto tra ca 270.000 celle allinterno del canale, ripartite
la sensibilit al passo della griglia di parametri sia come indicato nella seguente Tabella:
globali che locali ottenuti utilizzando il modello k
e e il modello k w. Questultimo ha dimostrato Upstream 3.589
una minore sensibilit al passo della griglia: in par- Downstream 4.233
ticolare dimostra di raggiungere risultati sufficien- Rotor 267.604
temente accurati con un numero di celle allincirca
pari alla met degli elementi richiesti dalle simula- Per luso del trattamento low y+ stato assicura-
zioni che utilizzano il k e. to un y+ a parete inferiore a 5 nellintero sottodo-
Bench [7] tratti un problema fluidodinamico minio Rotor, attraverso una tecnica di consecutivi
differente (il deflusso dellaria allingresso di un affinamenti dello strato prismatico.
cilindro di motore motociclistico), lecito ritenere
che i risultati presentati in termini di indipendenza Condizioni al contorno. Il dominio fluido stato
della griglia siano applicabili anche nel caso del modellato con aria a massa volumica e viscosit
dominio in esame. Pertanto, dopo aver calcolato costanti (r = 1.226 kg/m3, = 17.8e6 Pa s).
il numero di Reynolds di macchina Remacc Il calcolo quindi risolve solamente le equazioni
di continuit e quantit di moto. Riguardo alle
r.w.D2 condizioni al contorno, alla sezione di ingresso
Remacc = 2 . 5 impostata una portata di massa pari a 1/10
m 5 10
di quella effettivamente elaborata dalla macchina
(dove r la massa volumica dellaria, w la velocit nel punto di progetto; tale valore stato poi in-
di rotazione del ventilatore, la viscosit dinami- crementato/diminuito progressivamente del 10%
ca dellaria e D il diametro esterno della giran- per ricavare gli altri punti della curva. Alla sezione
te), viste le condizioni di turbolenza pienamente di uscita invece imposta una pressione relativa
sviluppata [9] si scelto di impiegare il modello pari a 0 Pa, pari quindi al valore ambientale. Tutte
k w di Wilcox [8] abbinato ad un trattamento le superfici esterne del dominio di calcolo sono
a parete low y+ che prevede che il sottostrato li- modellate come pareti prive di attrito, ad eccezio-
mite viscoso venga risolto senza luso di leggi a ne delle superfici solide (pala, mozzo, cassa) che
parete [10]. Il dominio stato quindi discretizzato sono state modellate come pareti lisce (smooth)

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con attrito (no-slip). La condizione di periodicit circa unora, variabile a seconda che si presenti-
stata imposta alle due superfici che delimitano no o meno zone di ricircolo fluido nel calcolo. Per
il dominio azimutalmente. Riguardo ai valori tur- quanto riguarda i casi a bassa portata, il calcolo
bolenti utilizzati per risolvere le equazioni di tra- stato interrotto non appena si verificava latteso
sporto, il lavoro sperimentale presentato in [11] aumento dei residui, segno dellallontanamento
mostra una lunghezza scala dei vortici principali dalle condizioni di stazionariet del moto in se-
allincirca pari alla corda palare. Si deciso quin- guito allinsorgere dello stallo di alcuni elementi
di di calcolare i valori di energia cinetica turbo- palari. Per la rilevazione delle cifre adimensionali
lenta Tke e lanalogo valore di dissipazione e da lincremento di pressione utile stato calcolato
inserire nel modello assumendo come lunghezza come segue:
scala il valore della corda palare. Dptot = ptot2 - ptot1 (2)

Calcolo dei parametri. Lanalisi CFD tridimen- dove le sezioni 1 e 2 sono visibili in Figura 1. Men-
sionale e stazionaria. Si utilizzato lalgoritmo se- tre per la ptot1 effettivamente la pressione totale
gregated flow che consente un minor impiego di del fluido alla sezione 1, rilevata come pesata sul-
memoria da parte del calcolatore rispetto al pi ro- la portata di massa (mass flow average), invece la
busto e oneroso coupled flow. Il tratto stabile della ptot2, definita in accordo con quanto proposto dalla
curva caratteristica stato costruito in termini di UNI EN ISO 5801, stata determinata come se-
cifre adimensionali , , definite come segue: gue:
1 2
Dptot DQu Dp . Q ptot2 = ps2 + Va
= = = tot u (1) 2
r(wD)2 wD3 Mr . w
dove ps2 la pressione statica mediata sulla
dove ptot lincremento di pressione totale utile sezione 2 (surface average) duscita dal sotto-
realizzato, Qu la portata di fluido e Mr il momento dominio Rotor mentre la Va la velocit assia-
aerodinamico alla girante. Il calcolo stato arre- le calcolata sullintera sezione della macchina
4Qu
V = Qu = . Non contribuiscono al calcolo della
stato allottenimento di residui inferiori a 106 su a
A
cond
pD2

tutte le equazioni scalari risolte. Il tempo di calcolo ptot2 la componente tangenziale Vt e radiale Vr che
medio con un calcolatore di tipo commerciale con vengono considerate interamente perdute.
processore Intel Core2duo T64 da 2 GHz di Inoltre considerare la velocit Va nellintera se-

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Fig. 4 - Limpianto UNI 10531 di tipo A con camera di prova


allaspirazione utilizzato per le prove sperimentali.

zione del condotto permette di tenere conto an-


che delle perdite di sbocco. Il momento aerodina-
mico Mr che compare a denominatore nel calcolo
del rendimento viene calcolato dal software som-
mando i contributi elementari lungo la pala e il
mozzo dovuti agli sforzi normali e tangenziali.

4 - Apparato sperimentale e
metodologia di prova
Fig. 5 - Confronto tra curve numeriche (X) e sperimentali
Limpianto utilizzato per le prove sperimentali (Pallino). In verde le curve a p = 23; in azzurro le curve a
il banco UNI 10531 di tipo A con camera di pro- 33.
va allaspirazione del Laboratorio di Macchine
Aerauliche e Termiche del Dipartimento di della curva caratteristica avviene attraverso la
Ingegneria Industriale dellUniversit di Padova. procedura semplificata indicata in [12] per nume-
In Figura 4 mostrata una foto dellimpianto del ro di Mach alla mandata < 0.15 e per un incremen-
quale in [12] reperibile unutile schematizzazio- to di pressione totale < 2000 Pa; per la misura
ne. La misura delle prestazioni per la costruzione della coppia allalbero della girante Mr e quindi

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del rendimento h stata utilizzata la bilancia tor-


sionale con rinvio a puleggia visibile in Figura 4 a
destra. I parametri rilevati sono stati poi espressi
in forma adimensionale secondo le equazioni 1.
Le indicazioni contenute nella norma garantisco-
no unincertezza massima sui parametri oggetto
della misura inferiore al 2%; non essendo previ-
sta dalla normativa la bilancia torsionale stata
eseguita unanalisi dellincertezza premurandosi
prima di ridurre gli effetti sistematici. Il risultato
dellanalisi mostra unincertezza massima sul ren-
dimento allincirca pari al 9% per le rilevazioni alle
pi alte portate.
Fig. 6 - Campi di pressione e di moto attorno agli elementi
Metodo di correzione del rendimento. Come palari per angolo di posizionamento 33 e in condizioni di
accennato in precedenza per completare le carat- pressione di picco. In alto: profilo al raggio medio. In basso:
teristiche alle cifre di portata pi elevate stato profilo in prossimit dellestremit palare in condizioni di
necessario ridurre il regime di rotazione del venti- stallo.
latore a causa del limite in portata fluida imposta
dalla tubazione allaspirazione. Seppure si man- levazione effettuata a numero di giri differente da
tenga la similitudine dei triangoli di velocit, nelle quello nominale (1350 rpm). Nello stesso lavoro
misure diviene necessario tenere in conto gli ef- proposto anche un analogo metodo di correzio-
fetti peggiorativi sui parametri rilevati conseguen- ne per la cifra di pressione che per risultato
ti alla diminuzione del numero di Reynolds. Tale sovrastimare le prestazioni del ventilatore e per-
peggioramento individuabile particolarmente tanto non stato impiegato. Viceversa, le formule
nei valori del rendimento, mentre di minore en- di correzione del rendimento si sono dimostrate
tit nelle cifre di pressione [5]. Per compensare adeguate e sono state utilizzate in questo lavoro.
la diminuzione del rendimento si applicato un Di tale metodo correttivo sono riportati solamen-
metodo correttivo proposto da Pelz et al. [5] che te i risultati, rimandando a [5] per i dettagli della
permette di calcolare la differenza Dh per ogni ri- trattazione. Da notare che il metodo di correzione

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origina uno spostamento di ciascuna rilevazione pi trascurabile leffetto peggiorativo del Reynolds
del rendimento verso valori superiori della cifra anche per la cifra di pressione, mentre quasi im-
di portata. percettibile per la curva a 23. Per le curve di ren-
5 - Risultati e discussioni dimento, per le quali stato applicato il metodo di
correzione ai valori sperimentali, la differenza tra il
Il confronto tra curve numeriche e speri- dato numerico e sperimentale ridotta e inferiore
mentali per i due angoli di posizionamento al valore di incertezza (9%) per la quasi totalit
fp = 23 e 33 mostrato in Figura 5. Tali angoli delle rilevazioni. In effetti, anche dal confronto
sono rappresentativi di diverse condizioni operati- delle curve di pressione, si nota una lieve sovra-
ve: bassi incrementi di pressione e alti rendimenti stima di prestazioni e rendimenti delle analisi CFD
a 23, viceversa alti salti di pressione ma rendi- allapprossimarsi dello stallo. Tale comportamento
menti inferiori a 33. Come gi accennato le rile- stato osservato anche su simulazioni analoghe
vazioni numeriche sono limitate al tratto di curva ottenute su geometrie differenti. Tale effetto da
stabile e cio dallo scarico libero (pressione nulla imputare allincapacit del modello di turbolenza
e massima portata) fino ad un intorno del picco utilizzato di tener conto della transizione dello stra-
di massima pressione. Dal confronto emerge un to limite. Infatti il Remacc = 4.83 105 prossimo ai
soddisfacente accordo tra risultati numerici e spe- limiti del campo di transizione. Pertanto possi-
rimentali sia in termini di andamenti delle curve bile che gli elementi palari siano interessati da un
che di valori. In particolare riferendosi alle curve di deflusso inizialmente laminare che diventa turbo-
pressione, ricavate secondo normativa, gli scosta- lento lungo la corda palare. Poich lo strato limi-
menti tra valori CFD e sperimentali si mantengono te laminare non in grado di resistere a gradienti
inferiori al 6%, ad eccezione delle rilevazioni nel di pressione avversi [6], lecito attendersi che il
tratto a portate pi elevate della curva a 33 per campo di moto fluido in condizioni prossime allo
le quali lo scostamento sale fino al 20%. Tale diffe- stallo presenti fenomeni di distacco dello strato li-
renza imputabile alleffetto peggiorativo sui dati mite che anticipano lo stallo per gli elementi palari
sperimentali causato dalla riduzione del numero posizionati verso lestremit della pala. I modelli
di Reynolds. Il fenomeno visibile soprattutto per pienamente turbolenti utilizzati non sono in grado
la curva di pressione a 33, che raggiunge valori di apprezzare tale fenomeno; una conferma in tal
di F pi elevati con unimportante riduzione del senso stata data da analoghe simulazioni realiz-
regime di rotazione della macchina che rende non zate su geometrie differenti impiegando il modello

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di soppressione della turbolenza implementato in ficienti, la sezione palare allestremit opera gi in


STAR-CCM+. Questo metodo richiede che venga condizioni di stallo.
definita a priori una regione del dominio fluido in Ad eccezione della lieve sovrastima mostrata
cui si eliminano gli effetti turbolenti annullando nelle condizioni di prossimit allo stallo il modello
i termini degli sforzi di taglio di Reynolds (quindi semplificato M2 presentato in [4] si dimostra-
la viscosit turbolenta t ), i termini di produzione to adatto a ricavare con accuratezza sufficiente
turbolenta nelle equazioni di trasporto e usando le curve caratteristiche di ventilatori a sola giran-
metodi di flusso laminare per il calcolo degli sforzi te nel tratto stabile. Tale modello si offre quindi
a parete. Si sottolinea che tale strumento effica- come strumento rapido ed efficace in ambito
ce nel caso in cui la zona di transizione indicata sia industriale, sia per lanalisi che per il progetto di
verosimile [10]. Nel caso specifico tale zona sta- questo tipo di macchine, permettendo di ridurre
ta identificata utilizzando rilevazioni sperimentali al minimo il tempo (e quindi i costi) di modellazio-
del campo di pressione attorno a profili per numeri ne e di simulazione.
di Reynolds prossimi a quelli incontrati in questo
lavoro. I risultati ottenuti dallapplicazione di que- 6 - Conclusioni
sto modello su geometrie differenti da quella qui
presentata hanno dimostrato di migliorare la quali- Nella ventilazione industriale appare forte la ne-
t della previsione del punto di pressione di picco. cessit di ottimizzare al massimo i tempi dedicati
Le curve caratteristiche ottenute con il metodo di alle analisi CFD per ottenere le prestazioni di un
soppressione della turbolenza effettivamente mo- ventilatore in termini di rendimento e di incremen-
strano un ottimo accordo con i valori sperimentali to di pressione. Attraverso confronti con prove
in prossimit del picco di Ymax sia in termini di ci- sperimentali in questo lavoro stato validato un
fra di pressione che di rendimento, annullando la modello numerico semplificato presentato in let-
sovrastima mostrata dai modelli pienamente tur- teratura. I risultati evidenziano un buon accordo
bolenti. In Figura 6 sono visibili i campi di moto e tra i dati numerici e sperimentali nel tratto di ca-
di pressione attorno agli elementi palari al raggio ratteristica stabile. Tale modello permette di mi-
medio e allestremit della pala per angolo fp = nimizzare i tempi di modellazione e di calcolo e
33 e in prossimit del punto di massima pressio- pertanto si propone come strumento utile per il
ne. Si osservi che mentre il profilo a raggio medio raggiungimento di un potenziale risparmio econo-
lavora ancora in condizioni aerodinamicamente ef- mico in ambito industriale.

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